Rischi legati. al consumo di alcol. Alcol, ebbrezza e rischio > A 2
|
|
|
- Pio Marinelli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Verifica delle conoscenze Rischi legati al consumo di alcol A 2_P 1 Esame sull unità didattica Alcol, ebbrezza e rischio > A 2 Temi Tempo necessario > Le quattro fasi di un ubriacatura da alcol > Evitare o minimizzare i rischi > Alcol e traffico stradale circa 1/2 lezione Premessa > Le allieve e gli allievi devono aver conservato le schede promemoria e di lavoro A 2 7 e 8, affinché abbiano la possibilità di prepararsi per l esame. È auspicabile che l insegnante controlli la completezza delle schede promemoria (vedi schede da A 2 3 a 5). Valutazione > Il numero di punti per risposta è dato. > Il voto deve considerare il livello della classe, le capacità d apprendimento individuali e il modello scolastico della sede. Obiettivi > Valutazione dei progressi nell apprendimento > Valutazione del raggiungimento degli obiettivi > Consolidamento delle conoscenze Contenuto > Schede per la verifica A 2_E 2 e 3 > Soluzioni A 2_E 4 e 5
2 Scheda di verifica 1 Nome e cognome Classe: A 2_P 2 Totale Voto Rispondi al maggior numero possibile di domande sul tema «Ebbrezza e rischio» nel consumo di alcol. punti su 27 punti possibili Domande sulle quattro fasi di un ubriacatura da alcol: > Nella prima fase, ci si sente euforici, rilassati, si sente l effetto disinibente dell alcol e ci si azzarda a fare o dire cose che normalmente non si farebbero o direbbero. Perché è difficile fermarsi a questa fase dell ubriacatura e si scivola verso il secondo stadio, verso la vera e propria ubriacatura? 2 p. poss. > Quali sono le caratteristiche della seconda fase dell ubriacatura? Scrivi 6 effetti: 6 p. poss. > Nel testo seguente è descritta la terza fase dell ubriacatura. Completa le frasi! Terza fase: stordimento e tramortimento: La... e il sistema motorio sono fortemente ridotti, la... è in pratica nulla. Vi è una confusione mentale e spesso subentra il.... Da tale fase si passa a uno stato di..., che è contemporaneamente il passaggio alla prossima fase. Già in questo momento c è il pericolo di p. poss. > Com è definito lo stato in cui si trovano le persone nell ultima fase dell ubriacatura? > > Che cosa succede in questa fase? Cita due effetti: > > Nel peggiore dei casi, la persona interessata potrebbe morire. Perché? > 4 p. poss.
3 Scheda di verifica 2 > Come si può ridurre o evitare il rischio di un ubriacatura? Stralcia le affermazioni sbagliate. A 2_P 3 Non bere a stomaco vuoto. Placare la sete con bevande non alcoliche. Il caffè favorisce la capacità di concentrazione e abbassa il tasso alcolico nel sangue. Bere bevande alcoliche gassate per limitare il tasso alcolico nel sangue. Bere rispettando il proprio ritmo, senza fare a gara con gli altri. Prediligere il vino, piuttosto che la birra, visto che la birra ha una percentuale alcolica due volte maggiore rispetto al vino. Bere piuttosto di giorno. Di sera, quando si è stanchi, l effetto dell alcol sull organismo è maggiore. Come minimo bere una bibita analcolica ogni due bevande alcoliche. 4 p. poss. Affermazioni sul tema «Alcol e circolazione stradale». Leggi le domande con molta attenzione e metti la crocetta sulla risposta corretta (vero/falso). vero falso > Chi guida una bicicletta sotto l influsso dell alcol si rende punibile. > Posso condurre il mio ciclomotore fintanto che non supero il tasso alcolico dello 0,8 per mille. > Da un tasso alcolico dello 0,85 per mille, si riducono la concentrazione e la capacità di reazione. > L alcolemia nel sangue si riduce di 0,3 fino a 0,35 per mille all ora. > Non sono corresponsabile se lascio andare a casa con il ciclomotore il mio amico in stato di ebbrezza e se quest ultimo causa un incidente. La responsabilità è solo sua. > Il rischio di incidente si raddoppia già con un tasso alcolico dello 0,5 per mille. 6 p. poss.
4 Scheda delle soluzioni 1 A 2_P 4 27 p. possibili Domande sulle quattro fasi dell ubriacatura: > Nella prima fase, ci si sente euforici, rilassati, si sente l effetto disinibente dell alcol e ci si azzarda a fare o dire cose che normalmente non si farebbero o direbbero. Perché è difficile fermarsi a questa fase dell ubriacatura e si scivola verso il secondo stadio, verso la vera e propria ubriacatura? Ha già luogo una sopravvalutazione delle proprie facoltà. 2 p. possibili L effetto dell alcol rende difficile il controllo del consumo. > Quali sono le caratteristiche della seconda fase dell ubriacatura? Scrivi 6 effetti: confusione disturbi del senso dell orientamento azioni non coordinate articolazione poco chiara 6 p. possibili segni di sonnolenza nausea vomito > Nel testo seguente è descritta la terza fase dell ubriacatura. Completa le frasi! Terza fase: stordimento e tramortimento: La lingua e il sistema motorio sono molto ridotti, la capacità di reazione è in pratica nulla. Vi è una confusione mentale e spesso subentra il vomito. Da tale fase si passa a uno stato di sonnolenza, che è contemporaneamente il passaggio alla prossima fase. Già in questo momento c è il pericolo di soffocamento per il vomito. 5 p. possibili > Com è definito lo stato in cui si trovano le persone nell ultima fase dell ubriacatura? > coma etilico > Che cosa succede in questa fase? Cita due effetti: > perdita dei sensi abbassamento della temperatura corporea evacuazione incontrollata di feci e urina 4 p. possibili > Perché, nel peggiore dei casi, la persona interessata potrebbe morire? > a causa della paralisi respiratoria
5 Scheda delle soluzioni 2 > Come si può ridurre o evitare il rischio di un ubriacatura? Stralcia le affermazioni sbagliate. A 2_P 5 Non bere a stomaco vuoto. Placare la sete con bevande non alcoliche. Il caffè favorisce la capacità di concentrazione e abbassa il tasso alcolico nel sangue. Bere bevande alcoliche gassate per limitare il tasso alcolico nel sangue. Bere rispettando il proprio ritmo, senza fare a gara con gli altri. Prediligere il vino, piuttosto che la birra, visto che la birra ha una percentuale alcolica due volte maggiore rispetto al vino. Bere piuttosto di giorno. Di sera, quando si è stanchi, l effetto dell alcol sull organismo è maggiore. Come minimo bere una bibita analcolica ogni due bevande alcoliche. 4 p. possibili Affermazioni sul tema «Alcol e circolazione stradale». Leggi le domande con molta attenzione e metti la crocetta sulla risposta corretta (vero/falso). vero falso > Chi guida una bicicletta sotto l influsso dell alcol si rende punibile. > Posso condurre il mio ciclomotore fintanto che non supero il tasso alcolico dello 0,8 per mille. > Da un tasso alcolico dello 0,85 per mille, si riducono la concentrazione e la capacità di reazione. > L alcolemia nel sangue si riduce di 0,3 fino a 0,35 per mille all ora. > Non sono corresponsabile se lascio andare a casa con il ciclomotore il mio amico in stato di ebbrezza e se quest ultimo causa un incidente. La responsabilità è solo sua. > Il rischio di incidente si raddoppia già con un tasso alcolico dello 0,5 per mille. 6 p. possibili Indicazione riguardo alla preparazione a questa parte dell esame: Le affermazioni sul tema «Alcol e circolazione stradale» sono state trattate soltanto oralmente mediante la scheda di lavoro A 2 (metodo del semaforo).
Campagne sicurezza CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA
Campagne sicurezza CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA GUIDA IN STATO DI EBBREZZA Con il presente spazio la Polizia Locale di Magherno vuole promuovere una campagna di sensibilizzazione dei giovani, sui
Alcol e guida. di Giuseppe Balducci
Alcol e guida di Giuseppe Balducci Alcol Etilico: formula e struttura L ALCOL ETILICO (ETANOLO) È UNA MOLECOLA ASSAI SEMPLICE ESSENDO COMPOSTA DI 2 SOLI ATOMI DI CARBONIO (C), 1 ATOMO DI OSSIGENO (O) E
Giovani=Strade Sicure QUESTIONARIO POST INTERVENTO DESTINATARI FINALI CONTESTO EDUCATIVO. Questionario numero: (non compilare)
B2 Giovani=Strade Sicure QUESTIONARIO POST INTERVENTO DESTINATARI FINALI CONTESTO EDUCATIVO Questionario numero: (non compilare) Ti chiediamo di rispondere con la massima tranquillità e sincerità alle
Effetti dell alcol sulla guida
Effetti dell alcol sulla guida Secondo l Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) le principali cause di incidenti stradali che provocano decessi sono: 1. l eccesso di velocità; 2. il mancato utilizzo
Legge 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale.
Legge 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale. omissis Art. 54. (Modifiche alla disciplina della somministrazione e vendita di alcool nelle ore notturne) 1. All'articolo 6
L alcol, il lavoro e la guida
L alcol, il lavoro e la guida Rischi e prevenzione L alcool è una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena, con una elevata capacità di indurre dipendenza L Organizzazione Internazionale per il Lavoro
Cosa prevede il Codice della strada
Cosa prevede il Codice della strada La guida in stato di ebbrezza è sanzionata dall' art. 186 del codice della strada. E' un reato di competenza del Tribunale. Con il nuovo decreto-legge del 23 maggio
La questione alcolica: l abuso come terapia
La questione alcolica: l abuso come terapia Formazione nell ambito della giornata nazionale sui problemi legati all alcol Manno, 17 maggio 2018 Giorgio Merlani, medico cantonale ALCOL E SALUTE DEFINIZIONI
ESAME DI STATO. SIMULAZIONE PROVA NAZIONALE Scuola Secondaria di I grado Classe Terza. Prova 1. Anno Scolastico Classe:... Data:...
Prova Nazionale di Matematica: Simulazioni - a cura di M. Zarattini Prova 1 ESAME DI STATO Anno Scolastico 20. - 20. SIMULAZIONE PROVA NAZIONALE Scuola Secondaria di I grado Classe Terza Classe:... Data:...
GENITORI, FIGLI E ALCOOL
GENITORI, FIGLI E ALCOOL Un indagine Osservatorio - Doxa SINTESI PER LA STAMPA Roma, 4 dicembre 2008 GENITORI, FIGLI E ALCOOL GENITORI E FIGLI PARLANO DEI RISCHI DI ABUSO DI ALCOOL? COSA SANNO, COSA SI
Indagine Nazionale. Adolescenti e alcool. Risultati
Indagine Nazionale Adolescenti e alcool Risultati Anno 2012 1 Nota metodologica L indagine è stata realizzata mediante somministrazione di un questionario a risposte chiuse ad un campione nazionale rappresentativo
RISULTATI DEL QUESTIONARIO PROPOSTO ALLA POPOLAZIONE DEI 5 QUARTIERI DEL COMUNE DI FIRENZE SUL TEMA DEGLI STILI DI VITA E DELLE FALSE CREDENZE.
RISULTATI DEL QUESTIONARIO PROPOSTO ALLA POPOLAZIONE DEI 5 QUARTIERI DEL COMUNE DI FIRENZE SUL TEMA DEGLI STILI DI VITA E DELLE FALSE CREDENZE. Il sondaggio ha avuto la finalità di verificare le conoscenze
Lombardia Statistiche Report
Lombardia Statistiche Report N 4 / 2017 8 maggio 2017 Il consumo di alcool in Italia e in Lombardia nel 2016 Secondo l indagine multiscopo sulle famiglie Aspetti della vita quotidiana, in Lombardia coloro
Simulazione di II prova di Matematica Classe V
Liceo Scientifico Paritario R. Bruni Padova, loc. Ponte di Brenta, 03/05/2018 Simulazione di II prova di Matematica Classe V Studente/ssa Risolvi uno dei due problemi. 1. Il tasso alcolemico T a misura
DIREZIONE DIDATTICA DI FIGLINE VALDARNO
DIREZIONE DIDATTICA DI FIGLINE VALDARNO Anno Scolastico 2004/2005 Progetto ALISEI U.d.A. SULL APPRENDIMENTO DEL LINGUAGGIO MATEMATICO Realizzata dall Ins. Adriana Tognaccini Rielaborazione a cura dell
PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO. Scuola dell Infanzia
Istituto Comprensivo di Fontanellato e Fontevivo Via Barabaschi, 1 43012 - Fontanellato (PR) tel. (0521) 821150 - fax. (0521) 829034 Cod. Fisc. 80012110344 E-mail: [email protected] PIANO DIDATTICO
Acqua, buona da mangiare
Acqua, buona da mangiare 25 settembre 2010 Dott.ssa Alessandra Palomba S.I.A.N. AUSL Reggio Emilia Il 70-80% del nostro corpo è costituito da acqua % di acqua contenuta nel corpo umano ~ sangue 90% ~ cervello
Piano d azione cantonale alcol: consumo problematico negli anziani
Piano d azione cantonale alcol: consumo problematico negli anziani Anziani e alcol Un tema tabù? Manno, 6 maggio 2015 Dr Martine Bouvier Gallacchi e collaboratori Servizio promozione e valutazione sanitaria
SECONDA VERIFICA DI SCIENZE
NOME: IC di Majano e Forgaria (UD) DATA: SECONDA VERIFICA DI SCIENZE 1. Scegli la risposta esatta. 1. I reni: trasportano l urina dal sangue ai polmoni. purificano il sangue dai rifiuti prodotti dal fegato.
ISTITUTO COMPRENSIVO G. TEDESCHI PRATOLA PELIGNA. PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per alunni stranieri
ISTITUTO COMPRENSIVO G. TEDESCHI PRATOLA PELIGNA PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO per alunni stranieri Parte A Da compilare a cura del Consiglio di Classe-Interclasse Plesso: Scuola Secondaria Primaria P.zza
CONTROLLI DELL ALCOLEMIA. (Isp.Sup. MISTRANGELO Giovanni)
CONTROLLI DELL ALCOLEMIA (Isp.Sup. MISTRANGELO Giovanni) Alcune DIFFERENZE nel Codice della Strada: Articolo 186 E vietato guidare in stato di ebbrezza in conseguenza dell uso di bevande alcoliche Articolo
Test di Autovalutazione
Test di Autovalutazione Il test può essere fatto seguendo alcune semplici indicazioni: Nelle aree segnalate (risposta, domanda, spazio con la freccia,) sono collocati già dei comandi Con un click del mouse
3A ALGEBRA Numeri relativi Esercizi supplementari di verifica 1 Metti una crocetta su vero (V) o falso (F) di fianco ad ogni affermazione.
Numeri relativi Esercizi supplementari di verifica Esercizio Metti una crocetta su vero (V) o falso (F) di fianco ad ogni affermazione. a) V F L insieme dei numeri interi relativi è un sottoinsieme dell
POTENZE E NOTAZIONE ESPONENZIALE Conoscenze
POTENZE E NOTAZIONE ESPONENZIALE Conoscenze 1. Completa la seguente affermazione : L elevamento a potenza è l operazione che associa a due numeri a ed n, detti rispettivamente base ed esponente, un terzo
Fermare gli Attacchi di Panico
Fermare gli Attacchi di Panico Un metodo di facile attuazione Psicologo Psicoterapeuta Dr.ssa Ernesta Zanotti Quali risultati si possono ottenere: Ridurre i pensieri negativi, ansiogeni ed invadenti Fermare
POTENZE E NOTAZIONE ESPONENZIALE Conoscenze
POTENZE E NOTAZIONE ESPONENZIALE Conoscenze 1. Completa la seguente affermazione: L elevamento a potenza è l operazione che associa a...... che si ottiene...... 2. Completa la seguente tabella: Potenza
Rilevazione degli apprendimenti. Anno scolastico Scuola secondaria di primo grado Classe seconda. Questionario alunno.
AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL Italienisches Bildungsressort PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Dipartimento Istruzione e Formazione italiana Rilevazione degli apprendimenti Anno scolastico
CORSO DI TECNOLOGIA IL PROBLEMA ALIMENTARE CLASSI II - SEZIONI A - B - C - D
ISTITUTO COMPRENSIVO GIULIO DE PETRA CASOLI (CH) SCOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Dir. Scolsatico: dott.ssa Anna Di Marino ANNO SCOLASTICO 2011/2012 CORSO DI TECNOLOGIA Ins. Mario Di Prinzio Ins. di Sostegno
Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico Questionario alunno. Scuola Secondaria di Primo grado. Classe Seconda
AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL Italienisches Bildungsressort PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Dipartimento Istruzione e Formazione italiana Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico
24 Capitolo 1. Numeri naturali
24 Capitolo 1. Numeri naturali 1.12 Esercizi 1.12.1 Esercizi dei singoli paragrafi 1.4 - Operazioni con i numeri naturali 1.1. Rispondi alle seguenti domande: a ) Esiste il numero naturale che aggiunto
ALIMENTAZIONE AZIENDA SANITARIA LOCALE BI - BIELLA
AZIENDA SANITARIA LOCALE BI - BIELLA ALIMENTAZIONE Opuscolo realizzato da Dipartimento di Oncologia/Polo Oncologico Via dei Ponderanesi, 2-13875 Ponderano BI Call Center 015.1515.7503 www.oncologiabiellese.org
Ordinanza dell USTRA concernente l ordinanza sul controllo della circolazione stradale
Ordinanza dell USTRA concernente l ordinanza sul controllo della circolazione stradale (OOCCS-USTRA) Modifica del 3 dicembre 2013 L Ufficio federale delle strade (USTRA), d intesa con la Direzione generale
Prova esperta asse matematico. RISPOSTE ATTESE e PUNTEGGIO per il LAVORO INDIVIDUALE
Il tasso alcolico CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Prova esperta asse matematico RISPOSTE ATTESE e PUNTEGGIO per il LAVORO INDIVIDUALE DOMANDA 1 Calcola il tuo Livello teorico di Alcolemia, approssimando
ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIGNOLA Scuola Secondaria di I grado Via C. Colombo n.1 85010 Pignola (PZ)
ISTITUTO COMPRENSIVO DI PIGNOLA Scuola Secondaria di I grado Via C. Colombo n.1 85010 Pignola (PZ) PROGETTO DI RECUPERO LINGUA INGLESE A.S. 2015/2016 Denominazione progetto: English BASIC SKILLS Docente:
Prove INVALSI INVALSI. Esempio 1. Esempio 2
0-_Invalsi N 8-0-0 7: Pagina 0 INVLSI Prove INVLSI Nelle pagine seguenti ti proponiamo quattro simulazioni di prove INVLSI, composte ciascuna da domande di matematica, simili a quelle che dovrai affrontare
I TERMINI DELLA SOTTRAZIONE
26 NOME... COGNOME.. I TERMINI DELLA SOTTRAZIONE Esegui sul quaderno le seguenti sottrazioni mettendo i numeri in colonna e scrivendo accanto i relativi termini. 48 26 = 65 42 = 56 37 = 47 24 = 43 30 =
20 Capitolo 1. Numeri naturali Esercizi dei singoli paragrafi
20 Capitolo 1. Numeri naturali 1.12 Esercizi 1.12.1 Esercizi dei singoli paragrafi 1.4 - Operazioni con i numeri naturali 1.1. Rispondi alle seguenti domande: a ) Esiste il numero naturale che aggiunto
Verbalizzazione e concettualizzazione in matematica Il gioco della descrizione
Verbalizzazione e concettualizzazione in matematica Il gioco della descrizione a cura di Margherita D Onofrio, 2003 L acquisizione dei concetti di una qualsiasi disciplina, nel nostro caso della matematica,
Mi nutro come un campione!
Mi nutro con rispetto. Rispetto Mi nutro come un campione! 1 Alimentazione sportiva e bibite energetiche 1. Leggi lo scenario. Scenario Le bibite energetiche sono la chiave del successo? Sibylle gioca
QUESTIONARIO DELLA FONDAZIONE SALVATORE MAUGERI
QUESTIONARIO DELLA FONDAZIONE SALVATORE MAUGERI PER L INSUFFICIENZA RESPIRATORIA CRONICA (MRF-28) M. Carone, G. Bertolotti, A.M. Zotti, C.F. Donner, P.W. Jones* Fondazione "Salvatore Maugeri", Clinica
