FONDAMENTI DI ANALISI TECNICA

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1 Fondamenti di Analisi Tecnica 1

2 FONDAMENTI DI ANALISI TECNICA Ø ANALISI TECNICA VS ANALISI FONDAMENTALE Ø PRINCIPALI TIPOLOGIE DI GRAFICI Ø TIMEFRAME E VOLATILITA Ø COME SI DEFINISCE IL TREND Ø SUPPORTI, RESISTENZE, TRENDLINE Ø LE CORRELAZIONI INTERMARKET Fondamenti di Analisi Tecnica 2

3 Analisi tecnica vs fondamentale Fondamenti di Analisi Tecnica 3

4 Analisi tecnica o fondamentale? Analisi fondamentale Analisi tecnica Analisi dell economia: Dati di bilancio Analisi del grafico: Price Action Indicatori macroeconomici Correlazioni intermarket Cicli e stagionalità Il prezzo sconta tutto Ricerche di mercato Fondamenti di Analisi Tecnica 4

5 Analisi tecnica o fondamentale? Analisi fondamentale Fondamenti di Analisi Tecnica Analisi tecnica 5

6 Principali tipologie di grafici Fondamenti di Analisi Tecnica 6

7 Principali tipologie di grafici Grafico a linea Grafico a barre Grafico a candele Fondamenti di Analisi Tecnica 7

8 Grafico dei prezzi Il grafico contiene due informazioni: il Prezzo (asse Y) e il Tempo (asse X). Si considera un singolo livello di prezzo per ogni istante di tempo, rilevato ad intervalli regolari (timeframe). Fondamenti di Analisi Tecnica 8

9 Grafico a Linea l l Il grafico a linea (spezzata) deriva direttamente dal grafico a punti, collegando i punti corrispondenti con una linea spezzata. Il prezzo considerato in ogni istante può essere il prezzo medio del periodo, oppure il prezzo di chiusura del periodo Fondamenti di Analisi Tecnica 9

10 Grafico a Barre OHLC l l Il grafico a barre prende in considerazione i 4 valori più significativi per ogni intervallo di tempo: Open, High, Low e Close. Le barre sono costituite da un segmento di altezza pari a H-L con due trattini in corrispondenza di O (a sinistra) e C (a destra) HIGH HIGH CLOSE CLOSE OPEN OPEN LOW LOW Fondamenti di Analisi Tecnica 10

11 Grafico a Barre Spesso si utilizza la colorazione delle barre per evidenziare la variazione tra O e C: blu/verdi se positiva, rosse se negativa. Fondamenti di Analisi Tecnica 11

12 Candele Giapponesi Il grafico a candele giapponesi è la naturale evoluzione del grafico a barre, con la differenza che il range OC è sostituito da un rettangolo (body) e il range fino a H e L da un segmento (shadow). HIGH HIGH CLOSE CLOSE OPEN OPEN LOW LOW Fondamenti di Analisi Tecnica 12

13 Candele Giapponesi Fondamenti di Analisi Tecnica 13

14 Candele Giapponesi Il body della candela ha un colore diverso in funzione della variazione -/+ tra O e C: rosso/blu, nero/bianco, rosso/verde. Fondamenti di Analisi Tecnica 14

15 Quello che le candele non dicono Le candele sui dati OHLC nascondono tutto quello che è successo nei timeframe inferiori. Fondamenti di Analisi Tecnica 15

16 Era una giornata ribassista come tante. OPEN HIGH E. intraday? CLOSE LOW Fondamenti di Analisi Tecnica 16

17 Era una giornata ribassista come tante. (1) EURUSD M30, 26/8/15 Fondamenti di Analisi Tecnica 17

18 Era una giornata ribassista come tante. (2) EURUSD M30, 2/9/15 Fondamenti di Analisi Tecnica 18

19 Era una giornata ribassista come tante. (3) EURUSD M30, 18/9/15 Fondamenti di Analisi Tecnica 19

20 Il Trend Fondamenti di Analisi Tecnica 20

21 Come riconoscere il trend Definizione classica: teoria di Dow (1903) Trend rialzista minimi crescenti il prezzo si mantiene sopra la media. Trend ribassista massimi decrescenti. il prezzo si mantiene sotto la media. Fondamenti di Analisi Tecnica 21

22 Trend rialzista Fondamenti di Analisi Tecnica 22

23 Trend ribassista Fondamenti di Analisi Tecnica 23

24 Trading range Fondamenti di Analisi Tecnica 24

25 Trend is your friend TREND RIALZISTA TREND RIBASSISTA FASE LATERALE in trend LONG (BUY) in trend SHORT (SELL) Swing trading Fondamenti di Analisi Tecnica 25

26 Andamento ciclico A volte il prezzo ha un andamento ciclico e forma delle onde di durata regolare. Il ritmo dei cicli è scandito sempre dai minimi del prezzo. Fondamenti di Analisi Tecnica 26

27 Andamento ciclico Mercati correlati mostrano una sincronia nei punti di swing e formano minimi corrispondenti sulla scala temporale, anche se con profondità diverse. Fondamenti di Analisi Tecnica 27

28 Altri grafici Point & Figure Kagi Renko Three Line Break Corso Base Fondamenti di Analisi Tecnica 28

29 Timeframe e volatilità Fondamenti di Analisi Tecnica 29

30 Volatilità di lungo e di breve periodo Fondamenti di Analisi Tecnica 30

31 Volatilità di lungo e di breve periodo APERTURA 1-GEN CHIUSURA 31-DIC 214 pun@ PERFORMANCE Fondamenti di Analisi Tecnica 31

32 Volatilità di lungo e di breve periodo MINIMI di periodo MASSIMI di periodo 356 pun@ RANGE DI VOLATILITA Fondamenti di Analisi Tecnica 32

33 La volatilità misurata con ATR Range 1 = (High-Low) della candela Range 2 = H - Close precedente Range 3 = L - Close precedente 2 1 TR = True Range (TR) è il valore massimo ATR (average true range) = media dei valori TR su N candele Fondamenti di Analisi Tecnica 33

34 La volatilità e il timeframe Fondamenti di Analisi Tecnica 34

35 La volatilità e il timeframe La volatilità non cresce in maniera lineare con il tempo, ma si smorza. Timeframe ATR (20) kt kv M pips H pips 12 3 D pips 24 4 MN pips 20 3 Esempio: EURSD M5/H1/D1 del 28/gen Fondamenti di Analisi Tecnica 35

36 Operatività e periodo Lungo periodo: Grafico W1 (weekly) e MN1 (monthly), trading di posizione Medio periodo: Grafico D1 (daily), trading multiday Breve periodo: Grafico H1-M30-M15, trading intraday o multiday Brevissimo periodo: Grafico M1-M5, tick, trading intraday (scalping) Fondamenti di Analisi Tecnica 36

37 Supporti, Resistenze, Trendline Fondamenti di Analisi Tecnica 37

38 Supporti e resistenze Quando il prezzo disegna minimi/massimi a distanza di tempo sullo stesso livello orizzontale (prezzo o area di prezzo), si forma un livello statico di supporto/resistenza. Quando i minimi/massimi sono allineati lungo una diagonale si forma una trendline dinamica di supporto/resistenza. Il prezzo tende a reagire in prossimità delle trendline, confermando la loro valenza di supporto/resistenza. Fondamenti di Analisi Tecnica 38

39 Supporti e resistenze Elementi dei livelli di sup/res: numero dei punti di contatto, distanza dei punti di contatto tra loro, anzianità dei test. I livelli statici sono riconoscibili ad occhio nudo sul grafico. Fondamenti di Analisi Tecnica 39

40 Supporti e resistenze SUPPORTO STATICO Fondamenti di Analisi Tecnica 40

41 Supporti e resistenze RESISTENZA STATICA Fondamenti di Analisi Tecnica 41

42 Supporti e resistenze RESISTENZA STATICA Fondamenti di Analisi Tecnica 42

43 Trendline dinamiche Fondamenti di Analisi Tecnica 43

44 Effetto memoria La validità di un livello/area di supporto/resistenza è tanto maggiore quanto più spesso il prezzo ha reagito al test del livello/area in passato, specialmente se i test sono avvenuti a distanza di tempo Fondamenti di Analisi Tecnica 44

45 Cambio di funzione Un livello/area di supporto una volta violato può cambiare funzione e diventare un livello/area di resistenza (e viceversa) Fondamenti di Analisi Tecnica 45

46 Le correlazioni intermarket Fondamenti di Analisi Tecnica 46

47 Le correlazioni Con il termine correlazione si identificano tutte quelle situazioni in cui l andamento di un mercato è legato in maniera diretta o indiretta all andamento di un altro mercato. Le correlazioni possono essere dirette (quando A sale, anche B sale e viceversa) oppure inverse (quando A sale B scende, e viceversa). Le ragioni di una correlazione possono avere diversa natura: valutaria (es: materie prime vs valuta di denominazione) strutturale (es: azioni vs indice del mercato di riferimento) economica (es: indici di una medesima area di mercato) speculativa (es: valute rifugio vs equity, oppure bond/equity) Fondamenti di Analisi Tecnica 47

48 Correlazioni intermarket La liquidità dei mercati finanziari si sposta tra gli asset con diverso rapporto rischio/rendimento in funzione della propensione al rischio Fasi espansive (risk ON) Asset rischiosi: listini azionari Commodity industriali: rame, petrolio Fasi recessive (risk OFF) beni rifugio: Oro (Gold) valute rifugio: CHF, JPY obbligazionario: Bund, T-note Fondamenti di Analisi Tecnica 48

49 Correlazioni intermarket Le commodities (materie prime) sono denominate in USD e sono quindi correlate inversamente all andamento del dollaro. Petrolio Dollar Index Fondamenti di Analisi Tecnica 49

50 Correlazione COPPER/AUD Copper ê AUDUSD ê Fondamenti di Analisi Tecnica 50

51 Correlazione OIL/CAD CrudeOil ê CAD ê USDCAD é Fondamenti di Analisi Tecnica 51

52 Correlazione S&P500/DOW JONES S&P 500 DOW JONES Fondamenti di Analisi Tecnica 52

53 Correlazione SP500/TNOTE S&P 500 T-Note Fondamenti di Analisi Tecnica 53

54 Correlazione SP500/VIX S&P 500 VIX Index Fondamenti di Analisi Tecnica 54

55 Correlazione STOXX/EUR 2013 (diretta) Stoxx50 EURUSD Fondamenti di Analisi Tecnica 55

56 Correlazione STOXX/EUR 2015 (inversa) Stoxx50 EURUSD Fondamenti di Analisi Tecnica 56

57 FONDAMENTI DI ANALISI TECNICA Ø ANALISI TECNICA VS ANALISI FONDAMENTALE Ø PRINCIPALI TIPOLOGIE DI GRAFICI Ø TIMEFRAME E VOLATILITA Ø COME SI DEFINISCE IL TREND Ø SUPPORTI, RESISTENZE, TRENDLINE Ø LE CORRELAZIONI INTERMARKET Fondamenti di Analisi Tecnica 57

58 2 Fondamenti di Analisi Tecnica 58

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