FONDAMENTI DI ANALISI TECNICA
|
|
|
- Basilio Geraldo Colli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Fondamenti di Analisi Tecnica 1
2 FONDAMENTI DI ANALISI TECNICA Ø ANALISI TECNICA VS ANALISI FONDAMENTALE Ø PRINCIPALI TIPOLOGIE DI GRAFICI Ø TIMEFRAME E VOLATILITA Ø COME SI DEFINISCE IL TREND Ø SUPPORTI, RESISTENZE, TRENDLINE Ø LE CORRELAZIONI INTERMARKET Fondamenti di Analisi Tecnica 2
3 Analisi tecnica vs fondamentale Fondamenti di Analisi Tecnica 3
4 Analisi tecnica o fondamentale? Analisi fondamentale Analisi tecnica Analisi dell economia: Dati di bilancio Analisi del grafico: Price Action Indicatori macroeconomici Correlazioni intermarket Cicli e stagionalità Il prezzo sconta tutto Ricerche di mercato Fondamenti di Analisi Tecnica 4
5 Analisi tecnica o fondamentale? Analisi fondamentale Fondamenti di Analisi Tecnica Analisi tecnica 5
6 Principali tipologie di grafici Fondamenti di Analisi Tecnica 6
7 Principali tipologie di grafici Grafico a linea Grafico a barre Grafico a candele Fondamenti di Analisi Tecnica 7
8 Grafico dei prezzi Il grafico contiene due informazioni: il Prezzo (asse Y) e il Tempo (asse X). Si considera un singolo livello di prezzo per ogni istante di tempo, rilevato ad intervalli regolari (timeframe). Fondamenti di Analisi Tecnica 8
9 Grafico a Linea l l Il grafico a linea (spezzata) deriva direttamente dal grafico a punti, collegando i punti corrispondenti con una linea spezzata. Il prezzo considerato in ogni istante può essere il prezzo medio del periodo, oppure il prezzo di chiusura del periodo Fondamenti di Analisi Tecnica 9
10 Grafico a Barre OHLC l l Il grafico a barre prende in considerazione i 4 valori più significativi per ogni intervallo di tempo: Open, High, Low e Close. Le barre sono costituite da un segmento di altezza pari a H-L con due trattini in corrispondenza di O (a sinistra) e C (a destra) HIGH HIGH CLOSE CLOSE OPEN OPEN LOW LOW Fondamenti di Analisi Tecnica 10
11 Grafico a Barre Spesso si utilizza la colorazione delle barre per evidenziare la variazione tra O e C: blu/verdi se positiva, rosse se negativa. Fondamenti di Analisi Tecnica 11
12 Candele Giapponesi Il grafico a candele giapponesi è la naturale evoluzione del grafico a barre, con la differenza che il range OC è sostituito da un rettangolo (body) e il range fino a H e L da un segmento (shadow). HIGH HIGH CLOSE CLOSE OPEN OPEN LOW LOW Fondamenti di Analisi Tecnica 12
13 Candele Giapponesi Fondamenti di Analisi Tecnica 13
14 Candele Giapponesi Il body della candela ha un colore diverso in funzione della variazione -/+ tra O e C: rosso/blu, nero/bianco, rosso/verde. Fondamenti di Analisi Tecnica 14
15 Quello che le candele non dicono Le candele sui dati OHLC nascondono tutto quello che è successo nei timeframe inferiori. Fondamenti di Analisi Tecnica 15
16 Era una giornata ribassista come tante. OPEN HIGH E. intraday? CLOSE LOW Fondamenti di Analisi Tecnica 16
17 Era una giornata ribassista come tante. (1) EURUSD M30, 26/8/15 Fondamenti di Analisi Tecnica 17
18 Era una giornata ribassista come tante. (2) EURUSD M30, 2/9/15 Fondamenti di Analisi Tecnica 18
19 Era una giornata ribassista come tante. (3) EURUSD M30, 18/9/15 Fondamenti di Analisi Tecnica 19
20 Il Trend Fondamenti di Analisi Tecnica 20
21 Come riconoscere il trend Definizione classica: teoria di Dow (1903) Trend rialzista minimi crescenti il prezzo si mantiene sopra la media. Trend ribassista massimi decrescenti. il prezzo si mantiene sotto la media. Fondamenti di Analisi Tecnica 21
22 Trend rialzista Fondamenti di Analisi Tecnica 22
23 Trend ribassista Fondamenti di Analisi Tecnica 23
24 Trading range Fondamenti di Analisi Tecnica 24
25 Trend is your friend TREND RIALZISTA TREND RIBASSISTA FASE LATERALE in trend LONG (BUY) in trend SHORT (SELL) Swing trading Fondamenti di Analisi Tecnica 25
26 Andamento ciclico A volte il prezzo ha un andamento ciclico e forma delle onde di durata regolare. Il ritmo dei cicli è scandito sempre dai minimi del prezzo. Fondamenti di Analisi Tecnica 26
27 Andamento ciclico Mercati correlati mostrano una sincronia nei punti di swing e formano minimi corrispondenti sulla scala temporale, anche se con profondità diverse. Fondamenti di Analisi Tecnica 27
28 Altri grafici Point & Figure Kagi Renko Three Line Break Corso Base Fondamenti di Analisi Tecnica 28
29 Timeframe e volatilità Fondamenti di Analisi Tecnica 29
30 Volatilità di lungo e di breve periodo Fondamenti di Analisi Tecnica 30
31 Volatilità di lungo e di breve periodo APERTURA 1-GEN CHIUSURA 31-DIC 214 pun@ PERFORMANCE Fondamenti di Analisi Tecnica 31
32 Volatilità di lungo e di breve periodo MINIMI di periodo MASSIMI di periodo 356 pun@ RANGE DI VOLATILITA Fondamenti di Analisi Tecnica 32
33 La volatilità misurata con ATR Range 1 = (High-Low) della candela Range 2 = H - Close precedente Range 3 = L - Close precedente 2 1 TR = True Range (TR) è il valore massimo ATR (average true range) = media dei valori TR su N candele Fondamenti di Analisi Tecnica 33
34 La volatilità e il timeframe Fondamenti di Analisi Tecnica 34
35 La volatilità e il timeframe La volatilità non cresce in maniera lineare con il tempo, ma si smorza. Timeframe ATR (20) kt kv M pips H pips 12 3 D pips 24 4 MN pips 20 3 Esempio: EURSD M5/H1/D1 del 28/gen Fondamenti di Analisi Tecnica 35
36 Operatività e periodo Lungo periodo: Grafico W1 (weekly) e MN1 (monthly), trading di posizione Medio periodo: Grafico D1 (daily), trading multiday Breve periodo: Grafico H1-M30-M15, trading intraday o multiday Brevissimo periodo: Grafico M1-M5, tick, trading intraday (scalping) Fondamenti di Analisi Tecnica 36
37 Supporti, Resistenze, Trendline Fondamenti di Analisi Tecnica 37
38 Supporti e resistenze Quando il prezzo disegna minimi/massimi a distanza di tempo sullo stesso livello orizzontale (prezzo o area di prezzo), si forma un livello statico di supporto/resistenza. Quando i minimi/massimi sono allineati lungo una diagonale si forma una trendline dinamica di supporto/resistenza. Il prezzo tende a reagire in prossimità delle trendline, confermando la loro valenza di supporto/resistenza. Fondamenti di Analisi Tecnica 38
39 Supporti e resistenze Elementi dei livelli di sup/res: numero dei punti di contatto, distanza dei punti di contatto tra loro, anzianità dei test. I livelli statici sono riconoscibili ad occhio nudo sul grafico. Fondamenti di Analisi Tecnica 39
40 Supporti e resistenze SUPPORTO STATICO Fondamenti di Analisi Tecnica 40
41 Supporti e resistenze RESISTENZA STATICA Fondamenti di Analisi Tecnica 41
42 Supporti e resistenze RESISTENZA STATICA Fondamenti di Analisi Tecnica 42
43 Trendline dinamiche Fondamenti di Analisi Tecnica 43
44 Effetto memoria La validità di un livello/area di supporto/resistenza è tanto maggiore quanto più spesso il prezzo ha reagito al test del livello/area in passato, specialmente se i test sono avvenuti a distanza di tempo Fondamenti di Analisi Tecnica 44
45 Cambio di funzione Un livello/area di supporto una volta violato può cambiare funzione e diventare un livello/area di resistenza (e viceversa) Fondamenti di Analisi Tecnica 45
46 Le correlazioni intermarket Fondamenti di Analisi Tecnica 46
47 Le correlazioni Con il termine correlazione si identificano tutte quelle situazioni in cui l andamento di un mercato è legato in maniera diretta o indiretta all andamento di un altro mercato. Le correlazioni possono essere dirette (quando A sale, anche B sale e viceversa) oppure inverse (quando A sale B scende, e viceversa). Le ragioni di una correlazione possono avere diversa natura: valutaria (es: materie prime vs valuta di denominazione) strutturale (es: azioni vs indice del mercato di riferimento) economica (es: indici di una medesima area di mercato) speculativa (es: valute rifugio vs equity, oppure bond/equity) Fondamenti di Analisi Tecnica 47
48 Correlazioni intermarket La liquidità dei mercati finanziari si sposta tra gli asset con diverso rapporto rischio/rendimento in funzione della propensione al rischio Fasi espansive (risk ON) Asset rischiosi: listini azionari Commodity industriali: rame, petrolio Fasi recessive (risk OFF) beni rifugio: Oro (Gold) valute rifugio: CHF, JPY obbligazionario: Bund, T-note Fondamenti di Analisi Tecnica 48
49 Correlazioni intermarket Le commodities (materie prime) sono denominate in USD e sono quindi correlate inversamente all andamento del dollaro. Petrolio Dollar Index Fondamenti di Analisi Tecnica 49
50 Correlazione COPPER/AUD Copper ê AUDUSD ê Fondamenti di Analisi Tecnica 50
51 Correlazione OIL/CAD CrudeOil ê CAD ê USDCAD é Fondamenti di Analisi Tecnica 51
52 Correlazione S&P500/DOW JONES S&P 500 DOW JONES Fondamenti di Analisi Tecnica 52
53 Correlazione SP500/TNOTE S&P 500 T-Note Fondamenti di Analisi Tecnica 53
54 Correlazione SP500/VIX S&P 500 VIX Index Fondamenti di Analisi Tecnica 54
55 Correlazione STOXX/EUR 2013 (diretta) Stoxx50 EURUSD Fondamenti di Analisi Tecnica 55
56 Correlazione STOXX/EUR 2015 (inversa) Stoxx50 EURUSD Fondamenti di Analisi Tecnica 56
57 FONDAMENTI DI ANALISI TECNICA Ø ANALISI TECNICA VS ANALISI FONDAMENTALE Ø PRINCIPALI TIPOLOGIE DI GRAFICI Ø TIMEFRAME E VOLATILITA Ø COME SI DEFINISCE IL TREND Ø SUPPORTI, RESISTENZE, TRENDLINE Ø LE CORRELAZIONI INTERMARKET Fondamenti di Analisi Tecnica 57
58 2 Fondamenti di Analisi Tecnica 58
ANALISI DEI MERCATI FINANZIARI CORSO BASE LEZIONE 2. Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma
ANALISI DEI MERCATI FINANZIARI CORSO BASE LEZIONE 2 Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma Contatti 2 www.cminvesting.com [email protected] Sommario 3 1. Confronto AT, AF e AI 2. Fondamenti
-- I sistemi di trading sui fondamentali non funzionano più. -- prevedere la reazione del mercato di fronte a dati. -- fenomeni distorsivi
Risk Disclaimer Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta un alto livello di rischio, e potrebbe non esserti appropriato in quanto potresti subire la perdita anche dell intero deposito. La leva potrebbe
CAPITOLO IV L OSCILLATORE STOCASTICO
CAPITOLO IV L OSCILLATORE STOCASTICO Mappa del capitolo Lo Stocastico Introduzione Metodo di calcolo Interpretazione dell Oscillatore Lo Stocastico Veloce e Lento Ipervenduto e Ipercomperato Divergenze
ABC dell Analisi Tecnica
ABC dell Analisi Tecnica Parte 1&2 Recap CORSO IWBANK Maurizio Mazziero Copyright 2012 Tutti i diritti riservati Gli argomenti del corso Scegliere il tipo di grafico Trend, supporti e resistenze Figure
MATTEO MONGINI Executive Trader forex. intro
forex intro DISCLAIMER Il presente documento ha esclusivamente finalità didattiche. Non deve pertanto essere inteso in alcun modo come consiglio operativo di investimento né come sollecitazione alla raccolta
COS E LA PRICE ACTION E I VANTAGGI DI OPERARE CON ESSA:
COS E LA PRICE ACTION E I VANTAGGI DI OPERARE CON ESSA: Perché la price action? Quando utilizzare la price action. Perché le news macroeconomiche non saranno più un problema. Perché il trading con la price
I pattern candlestick Ø DEFINIZIONE DI PATTERN Ø PATTERN DI INVERSIONE Ø PATTERN DI CONTINUAZIONE Ø PATTERN DI INDECISIONE Ø GAP DI APERTURA
1 2 3 4 5 I Pattern Candlestick 1 diarioditrading 2015 I pattern candlestick Ø DEFINIZIONE DI PATTERN Ø PATTERN DI INVERSIONE Ø PATTERN DI CONTINUAZIONE Ø PATTERN DI INDECISIONE Ø GAP DI APERTURA I Pattern
Forex e Relazioni Intermarket. eugenio sartorelli
Forex e Relazioni Intermarket eugenio sartorelli www.investimentivincenti.it Introduzione L Analisi Intermarket si occupa delle relazioni tra i vari mercati finanziari, in particolare: Obbligazioni, Azioni,
Che cos è il trend e come individuarlo
Che cos è il trend e come individuarlo Il trend è la direzione lungo la quale si muove il grafico delle quotazioni di un determinato titolo. Abbiamo un trend al rialzo se il prezzo presenta massimi e minimi
Le divergenze regolari sono considerate dei segnali importanti per cogliere le inversioni dei trend.
STRATEGIA BASATA SU DIVERGENZE MONEY MANAGEMENT BASATO SU ATR ANALISI TECNICA Divergenze Regolari Le divergenze regolari sono considerate dei segnali importanti per cogliere le inversioni dei trend. Quando
Strategia d investimento
Strategia d investimento Indicatori di Mercato Strategia d investimento o Asset Classes o Indicatori Macroeconomici o Utili e Valutazioni Mercati Azionari o Indicatori Mercato Obbligazionario Bollettino
situazione finanziaria ed il tuo livello di esperienza.
Risk Disclaimer Il Margin Trading su forex e/o CFD comporta un alto livello di rischio, e potrebbe non esserti appropriato in quanto potresti subire la perdita anche dell intero deposito. La leva potrebbe
Supertrend senza segre. diarioditrading 2016
Supertrend senza segre. 1 Disclaimer Il trading comporta un elevato grado di rischio e può comportare perdite anche superiori al capitale inizialmente impegnato. Il materiale mostrato in questa presentazione
Fabrizio Guarnieri
Fabrizio Guarnieri [email protected] 1 Teoria Pra*ca Strumen* TEORIA GENERALE REGOLE OPERATIVE TOOLS PER MT4 2 Il Gap di prezzo Tra due candele si verifica un gap non c è alcuna sovrapposizione tra
Francesco Caruso, MFTA. Stefano Bini
Francesco Caruso, MFTA Leonardo Award 1998, 1999 John Brooks Award 2008 SIAT Award 2011, 2015 IFTA Official Speaker 1998, 2006, 2016, 2017, 2019 IFTA Board Presidente del Comitato Scientifico SIAT Presidente
CAPITOLO 1 CHE COSA E' IL FOREX?
CAPITOLO 1 CHE COSA E' IL FOREX? Che cos è il Forex Trading e come funziona? Per Forex si intende FOReign EXchange, ovvero lo scambio delle valute straniere che avviene sui mercati finanziari. Vediamo
Analisi settimanale N2 Settimana 1-6 Settembre
Analisi settimanale N2 Settimana 1-6 Settembre MERCATO AZIONARIO In linea con le considerazioni svolte nell analisi della settimana scorsa confermo la visione laterale sul mercato azionario. Come si vede
CAPITOLO III L INDICE DI FORZA RELATIVA RSI (Relative Strength Index)
CAPITOLO III L INDICE DI FORZA RELATIVA RSI (Relative Strength Index) Mappa del capitolo Il Relative Strength Index Introduzione Metodo di calcolo Sensibilità dell indice Aree di ipervenduto e ipercomperato
Analisi settimanale N7 Settimana 12-16 Novembre
Analisi settimanale N7 Settimana 12-16 Novembre MERCATO AZIONARIO- SP500 Come ci aspettavamo il mercato americano è sceso anche la scorsa settimana, tuttavia lo ha fatto in un modo più significativo del
BUY, don t HOLD!
BUY, don t HOLD! [email protected] Davide Bulgarelli, SIAT Società Italiana Analisi Tecnica Disclaimer Il presente per informare autori, associati e non, fruitori, che nessuna responsabilità viene
Corso di trading a cura di CFI di Fabio Pioli. docente: Ing. Francesco Filippi - Trader Master CFI MODULO BASE. Venerdì 25 aprile 2014
Corso di trading a cura di CFI di Fabio Pioli docente: Ing. Francesco Filippi - Trader Master CFI MODULO BASE Venerdì 25 aprile 2014 Aula Formazione Studio Rao, via Brambilla 70/D, Pavia 1 / 12 ANALISI
Manage your risk! La volatilità nei mercati azionari: rischi e opportunità
Manage your risk! La volatilità nei mercati azionari: rischi e opportunità Volatilità: definizione La volatilità è una misura della dispersione delle variazioni dei prezzi delle attività finanziarie e
Analisi settimanale N10 Settimana 26-30 Novembre
Analisi settimanale N10 Settimana 26-30 Novembre MERCATO AZIONARIO- SP500 Il rimbalzo che potrebbe riportare il prezzo in area 1445 per la fine dell anno sembra essere iniziato nella settimana appena trascorsa.
Analisi settimanale N15 Settimana 7-11 gennaio 2013
Analisi settimanale N15 Settimana 7-11 gennaio 2013 MERCATO AZIONARIO- SP500 La scorsa settimana è stata caratterizzata da un forte rialzo che ci attendevamo come culmine del Ciclo iniziato nella seconda
EA BO-BI. strategia operativa e parametri di input
EA BO-BI strategia operativa e parametri di input Segnale di allerta (break-out) la spunta viola indica la chiusura della candela fuori dalle bande e costituisce il segnale di allerta che prepara l Expert
I Gap di apertura Rischi e opportunità per l opera2vità intraday. Fabrizio Guarnieri & Alessandro Cicalese Webinar live, 24/11/2016
I Gap di apertura Rischi e opportunità per l opera2vità intraday Fabrizio Guarnieri & Alessandro Cicalese Webinar live, 24/11/2016 Il Gap di prezzo Tra due candele si verifica un gap non c è alcuna sovrapposizione
I Gap di apertura Rischi e opportunità per l operatività intraday. Fabrizio Guarnieri
I Gap di apertura Rischi e opportunità per l operatività intraday Fabrizio Guarnieri Disclaimer Il trading comporta un elevato grado di rischio e può comportare perdite anche superiori al capitale inizialmente
MEDIE MOBILI E LORO UTILIZZO
Cicli e Mercati Formazione www. cicliemercati.it MEDIE MOBILI E LORO UTILIZZO Indice tematico Tipologie di medie mobili e scelta dell ampiezza Tecniche di utilizzo e segnali Oscillatore basato su due medie
SELLAELLA ADVICEDVICE TRADING
SELLAELLA ADVICEDVICE TRADING Rho, 4 febbraio 2006 Una piattaforma che cresce A cura di: Romano De Bortoli Cosa abbiamo costruito Un offerta che si è progressivamente ampliata S&P-MIB Future (ex Fib30)
Il primo passo: le envelope
Bollinger Bands Applicazioni pratiche daily e intraday Michele Maggi & Igor Boggio Il primo passo: le envelope Bande di trading costruite attorno a una tendenza centrale, normalmente costituita da una
Voi siete qui Francesco Caruso
Voi siete qui Francesco Caruso 24 ottobre 2014 Francesco Caruso Francesco Caruso - Nato a Milano nel 1960 - Laurea in Economia Aziendale, Università Bocconi (Milano) Amministratore della Market Risk Management
SELEZIONARE LE AZIONI SU CUI COSTRUIRE UN PORTAFOGLIO DI CASH SECURED PUT STRATEGIES
IL PRIMO STEP DELLA METODOLOGIA PO.S.T.O. (POrtfolio Strategic Trading Options) PER SELEZIONARE LE AZIONI SU CUI COSTRUIRE UN PORTAFOGLIO DI CASH SECURED PUT STRATEGIES la PO.S.T.O. è una metodologia operativa
Molti pensano che l analisi tecnica sia questione di grafici e di numeri. L analisi tecnica studia la psicologia umana e le molle che muovono i
Analisi tecnica Molti pensano che l analisi tecnica sia questione di grafici e di numeri. L analisi tecnica studia la psicologia umana e le molle che muovono i traders nella loro attività speculativa.
Figure di Inversione.
Figure di Inversione Le figure di inversione rappresentano dei modelli geometrici sui grafici di prezzo che si formano quando il prezzo tocca il valore massimo nel trend in atto. Queste particolari figure
LO SPREAD TRADING SUI MERCATI AZIONARI E SUI MERCATI OBBLIGAZIONARI
LO SPREAD TRADING SUI MERCATI AZIONARI E SUI MERCATI OBBLIGAZIONARI Rimini ITF 22 maggio 2014 Antonio Lengua Lo Spread Trading - stand Webank 1 E VIETATA LA RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE DELLA PRESENTE
Trading Library Trading Library Academy DISCLAIMER Trading Library Academy
www.tier1fx.com Trading Library è una casa editrice che opera nel mercato del trading on line e degli operatori di borsa sin dal 1999. Il suo catalogo annovera libri, e-book, servizi on line e corsi di
Questo ciclo è esemplificativo di quelli degli altri future su indici azionari che seguo.
Prima facciamo un breve aggiornamento Ciclico vedendo il Ciclo Settimanale sull Eurosotxx future iniziato il 19 giugno intorno alle ore 10:15 (dati a 15 minuti aggiornati alle ore 12:15 del 28 giugno):
Figure di Continuazione
Figure di Continuazione Se osserviamo un grafico con una tendenza ben definita, vedremo dei posti in cui il trend è consolidato nel corso dei suoi movimenti formando figure simili. Queste formazioni sono
CREARE UN EA UTILIZZANDO UN INDICATORE PERSONALIZZATO SUPERTREND
CREARE UN EA UTILIZZANDO UN INDICATORE PERSONALIZZATO SUPERTREND Creeremo una nuova strategia con EAW allo scopo di imparare ad usare anche gli indicatori personalizzati Trascureremo volutamente i Parametri,
SEGNALI GLOBALI SU VALUTE FOREX
SEGNALI GLOBALI SU VALUTE FOREX In questo file so riepilogati : venerdì 14 ottobre 2016 PAG. 2 e 3 : SEGNALI DI PREZZO SEMPLICI (senza indicazioni di stop e profit) long - short su base giornaliera, di
