Rapporto Farmacovigilanza 2011 in Regione Piemonte
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- Tiziano Negro
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1 Rapporto Farmacovigilanza 2011 in Regione Piemonte In Italia nel 2011 ci sono state segnalazioni di sospette reazioni avverse da farmaci (ADRs), pari a 302 segnalazioni per milione di abitante, nella Regione Piemonte le segnalazioni sono state 672, equivalenti ad un tasso di segnalazione di 151 per milione di abitanti, ancora lontano dal gold standard dell OMS (300 segnalazioni per milione di abitanti). Tasso di segnalazioni per di abitanti Anno 2011 REGIONE POPOLAZIONE SEGNALAZIONI (n.) TASSO SEGNAL. LOMBARDIA TOSCANA BASILICATA MOLISE EMILIA ROMAGNA P.A. TRENTO CAMPANIA LAZIO P.A. BOLZANO VENETO MARCHE PIEMONTE FRIULI V. GIULIA ABRUZZO UMBRIA SICILIA LIGURIA PUGLIA SARDEGNA VALLE D'AOSTA CALABRIA ITALIA * * popolazione residente all' (fonte ISTAT) Andamento delle segnalazioni di ADRs dal 2007 al Confronto Italia vs Regione Piemonte Piemonte Italia
2 ADRs distribuite per ASR della Regione Piemonte - Anno 2011 ASR GRAVITA' ADR N. Segnalazioni % su tot. Decessi Gravi Non Gravi Non Indicato A.O. S.GIOVANNI BATTISTA Torino , A.S.L. TO , A.S.L. TO , A.S.L. CN , A.O. S. CROCE E CARLE Cuneo 40 6, A.S.L. TO , A.O. SS.ANTONIO E BIAGIO, ARRIGO Alessandria 32 4, A.S.L. AT 31 4, A.S.L. BI 25 3, A.S.L. TO , A.S.L. AL 24 3, A.S.L. CN , A.S.L. NO 17 2, A.S.L. TO , A.S.L. VCO 17 2, A.O. MAGGIORE DELLA CARITA' Novara 15 2, A.S.L. VC 13 1, A.O.U. S. LUIGI Orbassano 12 1, A.O. C.T.O.-C.R.F.-MARIA ADELAIDE Torino 11 1, A.O. O.I.R.M.S.-SANT'ANNA Torino 9 1, FONDAZIONE SALVATORE MAUGERI Veruno 4 0, A.O. MAURIZIANO Torino 2 0, I.R.C.C. CANDIOLO 1 0, non definita 1 0, TOTALE Per quanto riguarda la distribuzione delle segnalazioni per Aziende sanitarie regionali, il maggior numero proviene dall AOU San Giovanni Battista di Torino che, da sola, raccoglie il 24% circa del totale. Quasi tutte le segnalazioni sono state fatte dai medici (630 su 672, pari al 94% circa), in particolare dai medici ospedalieri. Rimane sempre basso il numero di segnalazioni che arrivano dai farmacisti aperti al pubblico e dai cittadini. La maggior parte delle segnalazioni sono state classificate non gravi (498 su 672 pari al 77%); 144 sono state gravi, in 27 casi la reazione ha avuto un esito fatale. In 364 casi si è avuta la risoluzione completa dei sintomi, in 106 casi la reazione avversa ha causato l ospedalizzazione del soggetto colpito o ne ha prolungato la permanenza in ospedale, in 20 casi la reazione avversa ha messo il paziente in pericolo di vita ed in 6 casi ha causato invalidità grave o permanente al soggetto colpito. SEGNALAZIONI DI SOSPETTE ADRs DIVISE PER FONTE Anno 2011 Regione Piemonte FONTE GRAVITA' DELLA REAZIONE DECESSO GRAVE NON GRAVE NON INDICATO TOTALE % MEDICO OSPEDALIERO ,1 SPECIALISTA ,5 MEDICO DI MEDICINA GENERALE ,7 ALTRO ,6 PEDIATRA DI LIBERA SCELTA ,4 FARMACISTA ,3 INFERMIERE ,6 PAZIENTE ,4 AZIENDA FARMACEUTICA ,3 Totale
3 SEGNALAZIONI DIVISE PER FONTE -ANNO 2011 REGIONE MEDICO DI MEDICINA GENERALE 8% PEDIATRA DI LIBERA SCELTA 3% ALTRO 4% FARMACISTA 1% INFERMIERE 1% PAZIENTE 0% AZIENDA FARMACEUTICA 0% SPECIALISTA 10% MEDICO OSPEDALIERO 73% La popolazione interessata è composta 672 soggetti, 381 femmine e 291 maschi. Come atteso, la maggior parte dei soggetti si concentra nelle fasce di età più alte (dai 60 anni in su), maggiori utilizzatrici di farmaci, in cui è anche maggiore il numero di persone in politerapia farmacologica. Distribuzione della popolazione piemontese che ha avuto ADRs nel 2011 FASCIA DI ETA' Totale meno di 1 mese 0 da 1 mese a meno di 2 anni 31 da 2 a 11 anni 26 da 12 a 17 anni 33 da 18 a 64 anni 282 da 65 anni 300 TOTALE 672 Tra i gruppi terapeutici sospettati di aver causato le reazioni avverse con maggiore frequenza, al primo posto ci sono i farmaci antineoplastici ed immunomodulatori (53% del totale), seguono i farmaci antimicrobici (17%) e, con frequenze nettamente inferiori, tutti gli altri gruppi terapeutici.
4 SEGNALAZIONI PER CLASSE ATC DEI MEDICINALI - ANNO 2011 Regione Piemonte CLASSE TERAPEUTICA ATC SEGNALAZIONI (n.) L - Farmaci antineoplastici e immunomodulatori 357 J - Antimicrobici generali per uso sistemico 118 N - Sistema nervoso 38 V - Vari 35 A - Apparato gastrointestinale e metabolismo 34 C - Sistema cardiovascolare 31 M - Sistema muscolo-scheletrico 21 B - Sangue e organi emopoietici 15 R - Sistema respiratorio 11 H - Preparati ormonali sistemici, esclusi gli ormoni sessuali 8 G - Sistema genito-urinario e ormoni sessuali 7 S - Organi di senso 1 La maggior parte delle reazioni avverse sono state di tipo cutaneo (26% circa), seguite da quelle sistemiche e relative alla sede di somministrazione del medicinale (24%) e da quelle di tipo gastrointestinale (18%). Distribuzione delle ADRs per SOC Anno 2011 Regione Piemonte SOC ADRs (n) Patologie cute e tessuto sottocutaneo 177 Patologie sistemiche e relative alla sede di somministrazione 164 Patologie gastrointestinali 120 Patologie sistema nervoso 90 Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche 86 Patologie sistema muscoloscheletrico e tessuto connettivo 52 Patologie vascolari 46 Patologie sistema emolinfopoietico 40 Esami diagnostici 34 Infezioni e infestazioni 29 Disturbi psichiatrici 27 Disturbi metabolismo e nutrizione 21 Patologie cardiache 18 Patologie occhio 18 Disturbi sistema immunitario 17 Patologie epatobiliari 14 Patologie orecchio 13 Patologie renali e urinarie 12
5 DISCUSSIONE E CONCLUSIONI Le segnalazioni di sospette reazioni avverse in Regione Piemonte presentano nel 2011 un piccolo decremento. La Regione Piemonte si colloca, anche nel 2011, sempre al di sotto del tasso di 300 segnalazioni per milione di abitanti, molto distante da altre regioni ma anche dal tasso italiano che ha raggiunto e leggermente superato il gold standard OMS. I medici ospedalieri continuano ad essere gli operatori sanitari ad effettuare il maggior numero di segnalazioni. I farmaci cui è attribuito il maggior numero di reazioni avverse sono sempre gli stessi. I dati che emergono da questo rapporto delineano una situazione che presenta un ampio margine di miglioramento. Per aumentare l efficienza del sistema, è di fondamentale importanza la sensibilizzazione continua dei medici e di tutti gli operatori sanitari, alla farmacovigilanza ed alla segnalazione spontanea in particolare, vista non come atto burocratico, ma come parte integrante della pratica clinica quotidiana. Un ruolo fondamentale continua ad essere quello del responsabile aziendale della farmacovigilanza, che deve diventare il fulcro ed il coordinatore, a livello locale, di tutta l attività di farmacovigilanza a partire da un adeguata formazione ed informazione ai professionisti sanitari dell azienda. In quest ottica i progetti di farmacovigilanza finanziati dall AIFA e mirati l uno all ospedale e l altro al territorio, devono rappresentare il momento, anche per il livello regionale, di rafforzare le attività di formazione dei responsabili aziendali e di formazione per medici, farmacisti ed infermieri. Un maggior coinvolgimento di tutti gli operatori, infatti, è fondamentale per allargare il bacino dei segnalatori e il numero di segnalazioni di reazioni avverse.
Rapporto Farmacovigilanza 2013 A.S.L. VC
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