Ludovico Milesi
|
|
|
- Bernarda Grasso
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 QUARTIERE DI NOVOLI, FIRENZE autore del progetto: Léon Krier Ludovico Milesi In alto a sinistra, il nuovo quartiere di Novoli inserito nelle sequenze della città esistente Intendo proporre la lettura estetica del progetto di Krier. Il metodo è valido sia per la descrizione di una città nel suo complesso sia di un solo quartiere. Generalmente si procede individuando i temi collettivi e le strade tematizzate che formano la struttura della città, disegnandoli poi su una piantina che permette di individuare le sequenze. Questo sistema consente 1) di ricostruire tecnicamente le intenzioni formali del progettista; 2) di valutare il progetto alla luce della teoria estetica e delle regole alla base della costruzione della città europea. La convenzione grafica, che sto mettendo a punto nella mia tesi di dottorato, prevede di indicare i temi collettivi esistenti in nero e quelli progettati in rosso; analogamente le strade tematizzate sono evidenziate con un tratto nero (esistenti) o rosso (di progetto): vedi immagine qui sotto.
2 Lettura L area del progetto (32 ha totali) è circondata da viali alberati verso l esterno della città e da un boulevard. Si tratta di una situazione privilegiata perché permette di disegnare facilmente delle sequenze di temi collettivi nuove in continuità con quelle esistenti. Il boulevard La posizione del grande palazzo di giustizia era prevista a priori con il criterio condivisibile di affacciarlo sul viale alberato esistente; pur non essendo un tema collettivo propriamente detto si tratta di un tema sovralocale avrebbe potuto essere utilizzato eccellentemente per legare sequenze vecchie e nuove, come una cerniera a cavallo della città esistente e della città nuova. La strategia di Krier è stata invece quella di collocare un grande parco tra i due viali alberati in modo da dividere l area in due quartieri principali. Ognuno di essi ha una grande piazza centrale principale e alcune piazze minori che la contrappuntano. La piazza di destra è l unica tematizzata da edifici che siano anche temi collettivi la biblioteca e l albergo mentre le altre sono semplicemente delle piazze di quartiere che potranno ospitare forse un supermercato.
3 Piazza di quartiere La disposizione e la forma dei portici denota due distinte intenzioni: portici con negozi nell uso consueto, oppure portici che sottolineano semplicemente l uniformità architettonica di una strada monumentale. I portici con negozi attualmente non ancora occupati anche se come vedremo dubito che avranno successo sono disposti per esempio lungo la palazzata che si affaccia sul parco; i portici monumentali uniformano invece la strada su cui insistono gli edifici dell università. Portici con negozi a sinistra e portici nella strada monumentale a destra Il disegno delle strade larghe minimo 12m predilige gli andamenti sinuosi che permettono di apprezzare bene il disegno delle facciate delle case e di realizzare viste continuamente variate. Alcune strade sono state costruite correttamente con edifici diversi che riflettono la varietà delle intenzioni espressive dei cittadini. Altre, invece, sono troppo uniformi soprattutto perché gli isolati sono stati affidati a un unico progettista: in questo caso, come nella palazzata del parco, l architettura non ha né la varietà necessaria, né l aulicità per poterla definire una palazzata monumentale e quindi un vero tema collettivo. Viste continuamente variate
4 Case diverse Palazzata sul parco Note critiche _Il progetto usa un range troppo limitato di strade e piazze tematizzate, anzi Krier disegna solo le piazze di quartiere e trascura completamente le strade tematizzate: trascura le strade principali (con negozi), strade trionfali (con fondale), strade monumentali (del resto l unica strada monumentale presente è l esito di un programma funzionale e non di una scelta di progetto estetico); boulevard; passeggiate. _Gli isolati residenziali prevedono un basamento continuo alto 5m destinato a ospitare negozi. Ciò contrasta col fatto che le attività commerciali tendono a concentrarsi in strade specifiche (strade principali) e non avviene mai che si distribuiscano uniformemente intorno a un isolato. Probabilmente non verranno mai occupati. Anche i portici con negozi lungo il parco sono una palese sgrammaticatura. _La piazza più piccola del quartiere di destra non è chiusa su tutto il perimetro: un lato è delimitato da un edificio basso con una terrazza e gli edifici alti sono molto arretrati: si ha l effetto sgradevole di una piazza aperta e incerta. Piazza con forma indefinita _La grande piazza in alto a sinistra è correttamente disposta lungo il viale alberato esistente e tematizzata dal palazzo di giustizia ma è troppo grande per essere percepita come una piazza chiusa. _La residenza studentesca ha gli ingressi in una strada secondaria interna invece che sul boulevard principale: essendo il lotto allineato con il boulevard è un occasione persa per riqualificare e definire il boulevard stesso.
5 Prospetto cieco che si affaccia sul boulevard Temi collettivi impiegati: Viali alberati e boulevard (esistenti, sul perimetro dell area di nuova lottizzazione) Parco (15 ha) Piazze di quartiere (gerarchizzate nella dimensione ma non tematizzate da temi collettivi) Portici monumentali (non prevedono negozi, sottolineano solo l uniformità architettonica dei lotti destinati all università) Portici con negozi Biblioteca Albergo Altri temi: Palazzo di giustizia Università Bibliografia: per informazioni sul metodo di lettura
Forme di governo del territorio: il piano urbanistico/1
Università degli Studi di Roma La Sapienza Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni CdL URBANISTICA E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI FONDAMENTI DI URBANISTICA 2005 Prof. Giovanna Bianchi Forme
Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA
Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all esercizio della professione di Architetto LAUREA SPECIALISTICA Prova pratico-grafica (6 ore) 1 Tema (Casa Collettiva) Il
I PROBLEMI DELLA CITTA
LA CITTA CHE COS E LA CITTA LA CITTA la città è il luogo in cui vice una popolazione numerosa, organizzata e fissa comprende uno spazio geografico, un organizzazione economica ed è luogo di relazioni sociali
ESAME DI STATO secondo DPR 328/01 e s.m.i. ARCHITETTO
ESAME DI STATO secondo DPR 328/01 e s.m.i. ARCHITETTO seconda prova scritta vertente sulle problematiche culturali e conoscitive dell'architettura; TRACCIA 1. Il candidato legga e discuta questa frase
La percezione visiva:
La percezione visiva: le sue leggi e le illusioni ottiche. Forma, colore, spazio, sono i principali componenti delle immagini. Entro i sei anni di vita, si formano alcuni meccanismi percettivi molto sofisticati
soluzione B Edificazione con abitazioni plurifamiliari (isolate, case in linea, a corridoio, ballatoio)
ARCHITETTURA Tecnologia I sessione 2006 Tema Architetto Vecchio Ordinamento 1 Utilizzazione di un lotto edificabile Caratteristiche del lotto Lotto superficie di 200 m x 100 m (20.000 mq) Situazione al
Anno Accademico 2005-06
Università degli Studi di Firenze Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali CORSO DI: DISEGNO MECCANICO (FI) CORSO DI: DISEGNO TECNICO IND.LE (PO) Anno Accademico 2005-06 Docenti: Modulo 2: RAPPRESENTAZIONE
Le stazioni del Trammino
Fabio Vasarelli Riccardo Cerasa Le stazioni del Trammino Edizioni ETS Le stazioni del Trammino 5 La ferrovia elettrica Pisa-Tirrenia-Livorno di Fabio Vasarelli Un convoglio a forte composizione in partenza
Relazione paesaggistica
COMUNE DI PISA PIANO ATTUATIVO SCHEDA NORMA 39.1 TIRRENIA VIA DELLE GIUNCHIGLIE Relazione paesaggistica Richiedente: Baldereschi R. sas Via Flavio Andò, 5/D Marina di Pisa 1. Tipologia di intervento L
Parco Alfredo Albanese (Bissuola) a Mestre
Parco Alfredo Albanese (Bissuola) a Mestre Direzione dei Lavori di Completamento zone nord e sud - opere a verde Importo dei lavori a base d'asta: lire 1.232.877.760= IL PROGETTO L idea di realizzare il
Palazzo Uffici e rifugio antiaereo 1937/1942 Architetto Gaetano Minnucci
Palazzo Uffici e rifugio antiaereo 1937/1942 Architetto Gaetano Minnucci Palazzo Uffici Palazzo del Commissariato e dell Ente Autonomo E42 Sup.coperta: mq.6.000 Volume totale: mc. 117.000 Progetto: Gaetano
1. Edilizia di base Tipo 1.1. Edificio a blocco
1. Edilizia di base Tipo 1.1. Edificio a blocco 393 1. Edilizia di base Tipo 1.2. Villetta a schiera 394 1. Edilizia di base Tipo 1.3. Casa in linea 395 1. Edilizia di base Tipo 1.4. Casa a torre 396 1.
Stima di area fabbricabile all interno della Lottizzazione PL1 PL13. Comune di Sesto Fiorentino (FI).
U N I V E R S I T A' D E G L I S T U D I D I F I R E N Z E AREA SERVIZI TECNICI AMBIENTE E SICUREZZA Ufficio Patrimonio Immobiliare Stima di area fabbricabile all interno della Lottizzazione PL1 PL13.
ESERCITAZIONE TEORICA
1 LAB PROG ARCH. I * BRAGHIERI ESERCITAZIONE TEORICA laboratorio di progettazione dell architettura I A N N O 2 0 0 6 / 2 0 0 7-1 2 0 O R E I A N N O N I C O L A B R A G H I E R I c o n M O N I C A B R
- - - - - 1 - 2 - - - - 3 - - 4 - 5 - - 6 - - 7 - 8 PROGETTO SPECIALE n.6 - Caionvico Inquadramento dell area Localizzazione: Quadrante est della città Via S. Orsola Stato di fatto: L ambito interessa
La stampa da CAD tramite il layout BREVE TUTORIAL
La stampa da CAD tramite il layout BREVE TUTORIAL corso di Analisi della città e degli Insediamenti c.d.l. in Scienze dell Architettura prof. Francesco Alberti 3b 3a Gli elementi dell area di lavoro CAD
Corso di Fondamenti di Urbanistica - C
Corso di Fondamenti di Urbanistica - C Lazione n. 5 Presentazione tema e area di studio TEMA DELL ESERCITAZIONE: Identità e spazio pubblico nel XVI Municipio Comune di Roma (limitata al quartiere di Monteverde)
TECNOLOGIA DELL ARCHITETTURA I
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA - Facoltà di Architettura di Matera Classe LM/4, conforme alla DIRETTIVA EUROPEA 85/384 e al D.M. 22 ottobre 2004, n.270 a.a. 2011/2012 II ANNO Semestrale TECNOLOGIA
your new home JESOLO/VENICE/ITALY
your new home JESOLO/VENICE/ITALY Nympheas mare villaggio concepito come luogo di residenza sul litorale di Jesolo, si inserisce all interno della nuova lottizzazione Nember, nei pressi dell omonima piazza.
TORINO, VIA RIBERI 6
TORINO, VIA RIBERI 6 IL QUARTIERE L immobile è ubicato nel CENTRO STORICO del comune di Torino, in posizione prospettante la Mole Antonelliana, storico emblema architettonico della città. In particolare
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PREMESSA La presente richiesta di Piano Esecutivo Convenzionato prevede variazioni interne del locali di proprietà della ditta Ribauto s.a.s., su lotto sito in Alba in Corso
Proposte per una riqualificazione urbana dell Area degli ex Baraccamenti Cattolica e Caserma Mezzacapo in Taranto
Forum Beni demaniali e Riqualificazione delle Aree Urbane Proposte per una riqualificazione urbana dell Area degli ex Baraccamenti Cattolica e Caserma Mezzacapo in Taranto LEGAMBIENTE Circolo di Taranto
STRUMENTI E METODI DEL CONTROLLO DIMENZIONALE
STRUMENTI E METODI DEL CONTROLLO DIMENZIONALE Convenzioni grafiche OVVERO: Come comunicare il proprio lavoro in modo inequivocabile A cosa servono i disegni Il disegno in architettura oltre a essere uno
SCHEDA ANALITICO - DESCRITTIVA BENI PAESAGGISTICI ZONA DEI VIALI DI CIRCONVALLAZIONE DELLA CITTÀ DI FIRENZE
SCHEDA ANALITICO - DESCRITTIVA BENI PAESAGGISTICI ARTICOLO 143 DEL DECRETO LEGISLATIVO 22 GENNAIO 2004, N. 42 CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO ARTICOLO 33 DELLA LEGGE REGIONALE 3 GENNAIO 2005,
Centralità locali. Municipio IV. IV.1 Settebagni. IV.2 Fidene. IV.3 Conca D Oro. IV.4 Talenti. IV.5 Castel Giubileo
Centralità locali Municipio IV IV.1 Settebagni IV.2 Fidene IV.3 Conca D Oro IV.4 Talenti IV.5 Castel Giubileo Schemi di riferimento per le centralità locali IV/1 CENTRALITA LOCALE n IV-1: Settebagni Inquadramento
SCHEDA 4A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO SAME MINITAURO
SCHEDA 4A: ADEGUAMENTO DEI TRATTORI A RUOTE A CARREGGIATA STANDARD MODELLO SAME MINITAURO Il presente documento è stato realizzato nell ambito dell attività di ricerca prevista: dalla convenzione stipulata
Immobili del Gruppo Cover in Bulgaria
Immobili del Gruppo Cover in Bulgaria La crisi finanziaria internazionale ha investito il settore edile e immobiliare in Bulgaria dopo una lunga e intensa fase di sviluppo durata fino a tutto il 2009 (la
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI CUSAGO SETTORE EDILIZIA
AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI CUSAGO SETTORE EDILIZIA OGGETTO: Integrazione Relazione Tecnica Edilizia Libera Cusago (MI), Via Cisliano 4-10. Piano di Recupero Ristrutturazione e Risanamento Conservativo
LEZIONE DI MATEMATICA SISTEMI DI NUMERAZIONE. (Prof. Daniele Baldissin)
LEZIONE DI MATEMATICA SISTEMI DI NUMERAZIONE (Prof. Daniele Baldissin) L'uomo usa normalmente il sistema di numerazione decimale, probabilmente perché ha dieci dita. Il sistema decimale è collegato direttamente
La prospettiva e i suoi strumenti teorici e tecnici
Dispense del Corso di Disegno, tenuto da Riccardo Migliari nella Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni della Sapienza Università di Roma nell Anno Accademico 2009 2010 La prospettiva e i suoi strumenti
Competenza Ambito di contenuto Contenuto. Spazio e figure PROGETTARE IL GIARDINO DELLA SCUOLA
Competenza Ambito di contenuto Contenuto Classe SS1G III Ricercare strategie ritenute appropriate per la risoluzione di problemi matematici. Spazio e figure Mappe, piantine e orientamento Rappresentazione
LA RIQUALIFICAZIONE DEL QUARTIERE SPINE BIANCHE MATERA
Università degli Studi della Basilicata Facoltà di Architettura Laurea Specialistica in Ingegneria Edile-Architettura Tecnologia dell Architettura II prof. arch. Mario Losasso a.a. 2010-2011 LA RIQUALIFICAZIONE
ITALPIETRA Idee e pietre ecologiche
ITALPIETRA Idee e pietre ecologiche La PIETRA RICOSTRUITA Il peso economico di una casa costruita sasso su sasso come un tempo, ha trasformato un materiale umile e grezzo come la pietra naturale in un
IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA NEL PROGETTO DI ARCHITETTURA. Progettazione dei Sistemi Costruttivi
IL RUOLO DELLA TECNOLOGIA NEL PROGETTO DI ARCHITETTURA Progettazione dei Sistemi Costruttivi 1 Cosa è la tecnologia? La Tecnologia è la disciplina del fare secondo una regola, etimologicamente rappresenta
PROCACCINI 17. è un iniziativa di Procaccini17 srl. Impresa Edile: Il Muretto srl
PROCACCINI 17 è un iniziativa di Procaccini17 srl Impresa Edile: Il Muretto srl Progetto Architettonico: Arch.Marco Zuttioni Arch.Stefano Cergna Arch.Luca Romagnoli (Modourbano Architettura) Direzione
La visione. Visione biologica ed elaborazione delle immagini
La visione Stefano Ferrari Università degli Studi di Milano [email protected] Elaborazione delle immagini anno accademico 2009 2010 Visione biologica ed elaborazione delle immagini La percezione
RELAZIONE TECNICA DELLA PROGETTAZIONE
RELAZIONE TECNICA DELLA PROGETTAZIONE Oggetto: Piano di recupero in zona B0-CU* per interventi di restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione urbanistica ed ampliamenti, di un nucleo storico-residenziale
VERDE SICURO? UNA QUESTIONE DI METODO 21 novembre 2013, Orto Botanico di Napoli
VERDE SICURO? UNA QUESTIONE DI METODO 21 novembre 2013, Orto Botanico di Napoli Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, L. n 10/2013: cosa significa per i Comuni? Dott.ssa for. Francesca Ceres
Video Scrittura (MS Word) Lezione 3 Formattazione e Stampa documenti
Video Scrittura (MS Word) Lezione 3 Formattazione e Stampa documenti Formattazione di un documento La formattazione di un documento consente di migliorare l impaginazione del testo e di dare al al documento
LEZIONE 1 ESERCITAZIONE. Programma Inquadramento del luogo Temi e materiali per il progetto
ARCHITETTURA e COMPOSIZIONE ARCHITETTONICA I Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria e Tecniche del Costruire (9 cr) Facoltà di Ingegneria-Università di Roma Tor Vergata. a.a. 2013-2014 Prof. Luigi Ramazzotti
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE ESAME DI STATO II SESSIONE ARCHITETTO SEZ A
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE ESAME DI STATO II SESSIONE ARCHITETTO SEZ A tema 1 PROVA PRATICA Progettare un asilo nido facendo riferimento al seguente programma funzionale preliminare: a) spazi riservati
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1
Esercitazioni di Statistica: ES.1.1 Le componenti fondamentali dell analisi statistica Unità statistica Oggetto dell osservazione di ogni fenomeno individuale che costituisce il fenomeno collettivo Carattere
VARIANTE AL PIANO PARTICOLAREGGIATO DI INIZIATIVA
Pag. 1 di 8 totali INDICE INDICE... 1 1. VERIFICA REPERIMENTO STANDARD... 2 2. QUANTIFICAZIONE ONERI DOVUTI AL COMUNE... 4 3. DESCRIZIONE OPERE DI URBANIZZAZIONE E STIMA DEI COSTI DI REALIZZAZIONE... 5
COPERTURA RAGGIUNGIBILE
CRITERI PROGETTUALI Scheda: CR004 Rev: 24/05/2011 12.59.00 Pagina 1/5 COPERTURA RAGGIUNGIBILE AREA RAGGIUNGIBILE IN SICUREZZA DISTANZA E POSIZIONAMENTO ANCORAGGI USO DEL CORDINO UNI EN 354 DI LUNGHEZZA
5 capitolo VERSO IL PGT: TEMI E SCENARI. 5.1 Progettare per sistemi
5 capitolo VERSO IL PGT: TEMI E SCENARI Verso il PGT: temi e scenari Progettare per sistemi 5.1 Progettare per sistemi Le indicazioni progettuali attribuite ai diversi strumenti che compongono il PGT devono
Norme Tecniche di Attuazione
B VARIANTE PARZIALE AL PIANO REGOLATORE GENERALE PARTE STRUTTURALE E OPERATIVA DEL COMUNE DI SAN GEMINI Norme Tecniche di Attuazione Progettisti: Ufficio Tecnico Comunale del Comune di San Gemini Arch.
Piano di Studio di Istituto ARTE E IMMAGINE
ISTITUTO COMPRENSIVO RIVA 1 Piano di Studio di Istituto ARTE E IMMAGINE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO COMPETENZA
Elenco informazioni e documentazione per Vetrina Web
Elenco informazioni e documentazione per Vetrina Web Nome commerciale dell immobile Palazzo Archinto Indirizzo via Olmetto 6, 20123 Milano Milano - Tipologia immobile - destinazione d uso immobile storico,
L incastro. di Marco Clozza
10 Aa Primavera 2011 1 L incastro perfetto di Marco Clozza Collocato a fianco di una zona industriale milanese in fase di completo risanamento, l edificio si estende per circa 2.700 mq e si sviluppa su
SCHEDA DI RILEVAMENTO
SCHEDA DI RILEVAMENTO Comune di Calcio Provincia di Bergamo Patrimonio edilizio di antica formazione SCHEDA DI RILEVAMENTO Data 29/08/2003 1 2 3 3 LOCALITA : N. UNITA DI ISOLATO 14 Via SCHIEPPATI N. PIANI
Un riassunto del primo incontro, con qualche domanda (facile )
L età del Bronzo oltre le terramare percorso per le classi quarte della scuola primaria Un riassunto del primo incontro, con qualche domanda (facile ) il mio nome classe Quando? Quando che cosa? Beh, quando
Architettura moderna e contemporanea una risorsa culturale
Giorgio Azzoni* Architettura moderna e contemporanea una risorsa culturale * architetto, docente di Storia dell Arte Moderna presso l Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, Responsabile dei progetti
NOTE SULLE FUNZIONI CONVESSE DI UNA VARIABILE REALE
NOTE SULLE FUNZIONI CONVESSE DI UNA VARIABILE REALE ROBERTO GIAMBÒ 1. DEFINIZIONI E PRIME PROPRIETÀ In queste note saranno presentate alcune proprietà principali delle funzioni convesse di una variabile
Prof. Arch. Paolo Fusero Corso di Fondamenti di Urbanistica Facoltà di Architettura di Pescara INFRASTRUTTURE STRADALI
Prof. Arch. Paolo Fusero Corso di Fondamenti di Urbanistica Facoltà di Architettura di Pescara INFRASTRUTTURE STRADALI Classificazione delle strade "Nuovo codice della strada", decreto legisl. 30 aprile
ESERCITAZIONE SU PIANO DI ATTUAZIONE
Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2010/2011 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I ESERCITAZIONE SU PIANO DI ATTUAZIONE 28 aprile 16,30-18,30 dimensionamento
Il progetto architettonico, parte dal presupposto planimetrico e morfologico del mantenimento degli allineamenti (via Romussi via Bissolati),
Il progetto architettonico, parte dal presupposto planimetrico e morfologico del mantenimento degli allineamenti (via Romussi via Bissolati), sottolineando però planimetricamente la non perfetta perpendicolarità
