Agrocybe aegerita (Brig.) Fayod
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- Giustina Gattini
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1 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Agrocybe aegerita (Brig.) Fayod Famiglia: Bolbitiaceae Sinonimi: Agaricus aegerita Fr.; Agrocybe cylindracea (DC.:Fr.) Maire; Pholiota aegerita (V. Brig.) Quél Etimologia: il genere deriva dal lt. ager, campo e dal gr. ky(m)be testa, cioè in prossimità delle testate dei campi, dove spesso in passato erano piantati i pioppi (Populus sp.pl.); probabilmente facendo riferimento all habitat di crescita di alcune specie, appunto su ceppaie di pioppi. Questo è confermato dall epiteto specifico aegerita, che origina sempre dal gr. aigeiros, pioppo. Nomi comuni: piopparello, pioppino. Nomi popolari liguri: malagna. Alta Valle del Vara: //. Periodo di crescita: primaverile-autunnale. Caratteristiche morfologiche: cappello fino a 15 cm, rugoso, poi fessurato, da bruno a biancastro. Imenio con lamelle fitte, da adnate a subdecorrenti, beige pallido poi bruno scuro. Gambo fino a 15x3 cm, bianco pallido, poi brunastro. Anello ampio. Carne biancastra. Odore fungino un po acidulo. Sporata bruno ocracea. Habitat: fungo lignicolo; cresce prevalentemente su pioppi, ma anche su altre latifoglie, a volte alla base di vecchi tronchi. Normative per la raccolta e/o commercializzazione: specie ammessa al commercio sul territorio nazionale come fungo fresco e conservato (allegati I-II, D.P.R. 376/95); ne è consentita la raccolta fino a un massimo di 3 kg a persona (art. 3, L.R. Liguria 27/2007). Commestibilità: commestibile. Da giovane è possibile confonderlo con Hypholoma fasciculare (cfr. scheda). Utilizzazioni: sott olio, dopo cottura (stufati) (cfr. note etnomicologiche). Osservazioni: in alcune località italiane viene coltivato in ambito 80
2 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara familiare. Questa specie è attualmente oggetto di studio allo scopo di valutare le potenziali proprietà medicinali (Ferri et al., 2007). 81
3 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Amanita caesarea (Scop.: Fr.) Pers. Famiglia: Amanitaceae Sinonimi: Agaricus aurantius Bull.; Agaricus caesareus Scop. Etimologia: il genere deriva dal gr. amanîtai, nome utilizzato in passato per indicare questi funghi. L'epiteto specifico caesareus, di Cesare, allude alla bontà di questo fungo, degno della mensa di un imperatore. Nomi comuni: ovolo, ovolo buono. Nomi popolari liguri: fonso rosso, boëi, funzi rusci, buèi, buæu, cucùn, cucuna, bale. Alta Valle del Vara: boei, boë, buei, u-buei, buejo, boreido (fungo aperto); a-cucuña, cocche, övo (fungo chiuso). Periodo di crescita: estivo-autunnale. Caratteristiche morfologiche: cappello fino a 20 cm, arancio vivo. Margine striato. Imenio con lamelle gialle dorate. Gambo fino a 15x3 cm, giallo chiaro o dorato. Anello giallastro, pendente. Volva a sacco, membranosa, bianca. Carne pallida o giallastra. Odore poco significativo. Sapore gradevole. Sporata bianca. Habitat: boschi termofili. Nell Alta Valle del Vara si rintraccia nei boschi di castagno (Castanea sativa Miller) e di quercia (Quercus sp. pl.) ben soleggiati e nelle radure, fino al limite della zona del castagno. Normative per la raccolta e/o commercializzazione: specie ammessa al commercio sul territorio nazionale come fungo fresco e conservato (allegati I-II, D.P.R. 376/95); ne è consentita la raccolta fino a un massimo di 3 kg a persona, tranne il prelievo del fungo allo stadio di ovolo chiuso (art. 3 e 8 par. 4d, L.R. Liguria 27/2007). Commestibilità: commestibile. Possibile confusione da giovane con Amanita phalloides, A. verna, Bovista plumbea, Calvatia utriformis, Clathrus ruber e Phallus impudicus (cfr. schede), mentre da adulto con Amanita muscaria (cfr. scheda). Può essere parassitato da muffe 82
4 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara (Mycogone rosea Link). In stati avanzati di maturazione assume un odore per alcuni sgradevole. Utilizzazioni: crudo, cotto (ripieno, alla piastra, al forno) (cfr. note etnomicologiche). Osservazioni: in alcune località è ritenuto essere una specie non più comune come un tempo. Esemplari raccolti nell'appennino Settentrionale hanno evidenziato una concentrazione di cadmio eccedente i livelli consentiti dalla direttiva EU 466/2001. L'etimologia dei nomi popolari in Val di Vara denota influssi linguistici sia dalla Toscana (ovolo, cocco) che dal nord-ovest Italia (buei, bulé). Le parole buejo e simili hanno origine da boleto, termine utilizzato già al tempo dei romani per denominare questa specie. La persistenza nel centro e nord Italia di tale forma popolare è una possibile testimonianza di un suo antico uso. FotoM. M.Paoli Poli Foto Foto M. Poli 83
5 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Amanita muscaria (L.: Fr.) Hooker Famiglia: Amanitaceae Sinonimi: Amanita muscaria (L.) Lam.; Agaricus muscarius L. Etimologia: il genere deriva dal gr. amanîtai (cfr. Amanita caesarea). L'epiteto specifico muscarius, attinente alle mosche, fa riferimento all uso popolare di questo fungo per uccidere le mosche. Nomi comuni: agarico moscario, moscario, ovolaccio, ovolo malefico rosso, ovolo malefico, tignosa dorata. Nomi popolari liguri: tigna russa, real velenoùs, funzo russo velenosu. Alta Valle del Vara: funzo/i de musca, manita/e de musca, manita/e, crepa-gatti, boei russu, boei velenosu. Periodo di crescita: estivo-autunnale. Caratteristiche morfologiche: cappello fino a 20 cm, vermiglio, poi più chiaro fino ad arancio o giallo-arancio, con fiocchi bianchi asportabili. Margine striato da adulto. Imenio con lamelle bianche. Gambo fino a 25x3 cm, bulboso, bianco. Anello bianco, bordato di fiocchi caduchi. Volva a placche regolari. Carne bianca, arancio pallida sotto la cuticola. Odore nullo. Sapore dolce. Sporata bianca. Habitat: prevalentemente in boschi montani. In Alta Valle del Vara è frequente in boschi di castagno (Castanea sativa Miller). Commestibilità: tossico! Produce un intossicazione a breve latenza con sintomi gastroenterici e disturbi nervosi a componente psichica. Tra le sostanze tossiche ricordiamo il muscimolo, l acido ibotenico e il muscazone. Osservazioni: attenzione! Alcune forme con cappello più aranciato e assenza di fioccosità possono essere facilmente confuse con Amanita caesarea; il distinguo è a livello della volva, di forma differente, per il colore del gambo, dell'anello e delle lamelle. In alcune località questa specie è ritenuta indicatrice del luogo e del momento di crescita degli eduli porcini. 84
6 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Utilizzazioni: il carpoforo sminuzzato è posto in un piattino e tenuto in casa per attirare le mosche e ucciderle (azione moschicida). 85
7 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Amanita pantherina (DC.: Fr.) Krombh. Famiglia: Amanitaceae Sinonimi: Agaricus pantherinus DC. Etimologia: il genere origina dal gr. amanîtai (cfr. Amanita caesarea). L'epiteto specifico deriva dal lt. panthera, pantera, per la somiglianza del colore del cappello al manto di tale felino. Nomi comuni: amanita malefica, agarico panterino, tignosa bigia, tignosa bruna. Nomi popolari liguri: guardie, lera bruna, lera negra, tigna bastarda. Alta Valle del Vara: manita, crepa-gatti. Periodo di crescita: estivo-autunnale. Caratteristiche morfologiche: cappello fino a 10 cm, con piccoli fiocchi bianchi regolari. Margine striato da adulto. Imenio a lamelle bianche. Gambo fino a 10x1,5 cm, bulboso, bianco. Anello membranoso. Volva formante un bordo fioccoso sul bulbo, sormontato da cercini elicoidali nella parte inferiore del gambo. Carne sottile, bianca. Odore nullo. Sapore dolce. Sporata bianca. Habitat: boschi di varia natura. Commestibilità: tossico! Produce un intossicazione a breve latenza con sintomi a carico dell apparato gastroenterico e del sistema nervoso, che secondo alcuni è più violenta di quella prodotta da Amanita muscaria (cfr. sindrome panterinica). Le sostanze tossiche sono il muscimolo, l acido ibotenico e il muscazone. Osservazioni: per molti aspetti simile ad Amanita muscaria, risulta tuttavia più comune. Confondibile con Amanita rubescens (cfr. scheda) che si distingue per il colore della carne e per il margine del cappello mai striato, neanche allo stadio adulto. 86
8 La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara 87
Tricholoma colossus (Fr.) Quél.
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Tricholoma colossus (Fr.) Quél. Famiglia: Tricholomataceae Sinonimi: Agaricus colossus (Fr.) Boud. Etimologia: Tricholoma deriva dal gr. trichós e lôma (cfr. Thicholoma.
Clathrus ruber Pers.: Pers.
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Clathrus ruber Pers.: Pers. Famiglia: Clathraceae Sinonimi: Clathrus cancellatus Fr. Etimologia: Clathrus dal lt. clathri, cancello, per l aspetto a losanghe di
Entoloma lividum (Bull.) Quélet
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Entoloma lividum (Bull.) Quélet Famiglia: Entolomataceae Sinonimi: Entoloma sinuatum (Bull.: Fr) P. Kumm.; Rhodophyllus sinuatus Singer; Agaricus lividus Bull. Etimologia:
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La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Russula virescens (Schaeff.) Fr. Famiglia: Russulaceae Sinonimi: Agaricus virescens Schaeff. Etimologia: il genere origina dal lt. russa (cfr. Russula aurea), mentre
Agaricus arvensis Sch.: Fr.
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Agaricus arvensis Sch.: Fr. Famiglia: Agaricaceae Sinonimi: Psalliota arvensis (Schaeff.) Gillet Etimologia: Agaricus origina dal gr. agarikón, nome sovente usato
Lactarius sanguifluus (Paulet: Fr.) Fr.
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Lactarius sanguifluus (Paulet: Fr.) Fr. Famiglia: Russulaceae Sinonimi: Hypophyllum sanguifluum Paulet Etimologia: Lactarius (cfr. Lactarius deliciosus), mentre
Russula aurea Pers. La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Russula aurea Pers. Famiglia: Russulaceae Sinonimi: Agaricus auratus With.; Russula aurata (With.) Fr. Etimologia: il genere origina dal lt. russus, rossastro, per
Omphalotus olearius (DC.: Fr.) Fayod
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Omphalotus olearius (DC.: Fr.) Fayod Famiglia: Omphalotaceae Sinonimi: Omphalotus olearius (DC.) Singer; Agaricus olearius DC.; Clitocybe olearia (DC.) Maire; Pleurotus
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La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Hygrophorus russula (Sch.: Fr.) Quélet Famiglia: Hygrophoraceae Sinonimi: Hygrophorus russula (Fr.) Quél.; Agaricus russula Schaeff.; Tricholoma russula (Schaeff.)
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Boletus luridus Schaeff.: Fr. Famiglia: Boletaceae Sinonimi: Boletus rubeolarius Bull. Etimologia: Boletus (cfr. Boletus aereus). L'epiteto specifico dal lt. medievale luridus, sporco fa riferimento al
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prataiolo (agaricus campestris) Diametro : lamelle : carne : odore : sapore : spore : commestibilita' : note :
funghi del parco selezione di alcune specie significative prataiolo (agaricus campestris) 5-10 cm rosee forte deciso gambo con anello tignosa verdognola (amanita phalloides) 5-15 cm molto lieve acidulo
I FUNGHI PORCINI. I Porcini appartenenti alla sezione Edules sono quattro:
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PLEUROTUS ERYNGII var. ERYNGII (D.C.: Fr.) Quélet sin. P. fuscus (Batt.) Bresadola
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LYOPHYLLUM TRANSFORME (Britzelm.) Singer sin. L. trigonosporum Kühner. LYOPHYLLUM ULMARIUM (Bull.: Fr.) Kühner sin. Pleurotus ulmarius Quélet
Osvaldo e Rosario Tagliavini LYOPHYLLUM TRANSFORME (Britzelm.) Singer sin. L. trigonosporum Kühner Cresce gregario, in autunno, nei boschi di latifoglie. Specie comune. Cappello largo 2-8 cm, dapprima
MACROLEPIOTA PROCERA (Scop.: Fr.) Singer sin. Lepiota procera (Scop.: Fr.) Gray. var. PSEUDOOLIVASCENS Bellù & Lanzoni
Osvaldo e Rosario Tagliavini MACROLEPIOTA PROCERA (Scop.: Fr.) Singer sin. Lepiota procera (Scop.: Fr.) Gray Cresce a fine estate-inizio autunno, ai margini e nelle radure dei boschi di latifoglie ed aghifoglie.
HYGROCYBE AURANTIOSPLENDENS Haller
Osvaldo e Rosario Tagliavini CHAMAROPHYLLUS PRATENSIS (Pers.: Fr.) Kummer Cresce, in autunno, nei prati e ai margini dei boschi. Specie rara. Cappello con diametro 4-7 cm, colore arancio-albicocca, prima
RUSSULA VIRESCENS (Schaeffer) Fries. RUSSULA XERAMPELINA (Schaeffer) Persoon var. erythropoda Pelt.
RUSSULA VIRESCENS (Schaeffer) Fries Cresce nei boschi di castagno e quercia, dalla fine della primavera all autunno. Specie comune. Cappello largo 5-12 cm, sodo, carnoso e alquanto gibboso, prima arrotondato,
Associazione Micologica Bresadola. I migliori funghi commestibili con sosia pericolosi
Associazione Micologica Bresadola Gruppo G. CERIANI - Saronno I migliori funghi commestibili con sosia pericolosi I migliori funghi commestibili con sosia pericolosi. Tra le specie fungine largamente diffuse
Cresce, in estate-autunno, gregaria, nei boschi di latifoglie. Specie comune e abbondante.
Osvaldo e Rosario Tagliavini CLITOCYBE GEOTROPA (Bull.: Fr.) var. MAXIMA Kummer Cresce, in tardo autunno, spesso in cerchi, nei pascoli e nelle radure dei boschi di latifoglie. Non molto comune. Cappello
Schede micofloristiche delle specie eduli illustrate (sezione iconografica e descrittiva)
Schede micofloristiche delle specie eduli illustrate (sezione iconografica e descrittiva) Abbreviazioni Auct. plur. = Auctorum plurimorum; fo. = forma; µm = micron; pag. = pagina; p.s. = per esempio; p.p.
La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara INDICE DEI NOMI SCIENTIFICI
INDICE DEI NOMI SCIENTIFICI La risorsa FUNGO in Alta Valle del Vara Agaricus arvensis Sch.: Fr. p. 74 *Agaricus bisporus (Lange) Imbach p. 76 *Agaricus bitorquis (Quél.) Sacc. p. 77 Agaricus campestris
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Informazioni sui funghi: i funghi non fanno parte né del regno animale né di quello vegetale, fanno parte di un differente regno chiamato Fungi o Funghi. Quello che noi chiamiamo fungo in scientifico viene
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AMANITA CODINAE Singer. AMANITA VITTADINII (Moretti) Vittadini
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CANTHARELLUS CIBARIUS var. BICOLOR Maire sin. Cantharellus cibarius var. Flavipes. CANTHARELLUS CIBARIUS Fries var. RUFESCENS
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Corso di Formazione ASL TO4 febbraio-marzo 2010 Settimo T.se Via Regio Parco n.64 Indagini morfobotaniche macroscopiche, microscopiche e chimico cromatiche necessarie per la determinazione delle specie
Tavolo 4-5 Lezione 4a 19/05/2019
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Il recupero e. particolare. a Sarno il. 1998) che. si erano. materiale, esemplari.
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07/04/2019 (C.O. 05/02/2019) (verificato BF 01/04/2019)
3) Attacco: al gambo: omogeneo 5) Velo: generale e parziale a cortina 1) Aspetto: taglia piccola-media-grande, da esile a robusto anche tozzo, asciutto o viscido, glutinoso, da non a molto igrofano 2)
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Gruppo Molisano C. Linneo Via XX Settembre, 110-86041 Bonefro CB c/o Facoltà di Agraria -Università del Molise CB ASSOCIAZIONE CULTURALE LE SPECIE PIU COMUNI DEL GENERE AMANITA IN MOLISE Testo di Peppino
AMANITA MALLEATA Piane. AMANITA VAGINATA (Bull.: Fr.) Vittadini
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