un libro è un libro un libro non è un libro.
|
|
|
- Michele Pace
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 L'accesso alla cultura è il punto di partenza per una società civile forte. Un sistema che non promuove la lettura, l'editoria indipendente e la diffusione della cultura si atrofizza. Ma se un libro non diventa parte della nostra cultura quotidiana allora un libro un libro non. PROPOSTA DI DELIBERA VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLA LETTURA E DELLA FILIERA DEL LIBRO NEL COMUNE DI ROMA Negli ultimi decenni, la città di Roma è andata configurandosi come città del libro e della lettura grazie alla vivacità di un settore che si è messo in luce. Le librerie e le case editrici indipendenti, nonchè i gruppi di lettura, sono una risorsa che Roma deve valorizzare e mettere in rete. Questo provvedimento è modificabile e sono graditi suggerimenti e proposte.
2 PROPOSTA DI DELIBERA OGGETTO: VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DELLA LETTURA E DELLA FILIERA DEL LIBRO NEL COMUNE DI ROMA Premesso che: negli ultimi decenni la città di Roma è andata configurandosi come città del libro e della lettura grazie alla vivacità di un settore che si è messo in luce per diversi motivi: sono nate numerose case editrici indipendenti di piccole e medie dimensioni che, in grande prevalenza, si caratterizzano per originalità di proposta culturale; è nato un circuito di librerie indipendenti, veri e propri presidi culturali nei quartieri; si è affermato un sistema bibliotecario capillare e diffuso su tutto il territorio cittadino che offre servizi che vanno dai libri per bambini e ragazzi alle proposte di divulgazione scientifica, dai volumi sulla storia della città a libri in lingua a disposizione di cittadini italiani e stranieri con un sostegno qualificato a iniziative culturali di vario genere; stanno proliferando eventi di promozione del libro e della lettura, da Più libri più liberi a Libri come fino al Festival delle letterature e al Salone dell editoria sociale ; si è costituita una diffusa rete di gruppi di lettura che si organizzano in associazioni e spesso fanno riferimento a strutture pubbliche diffuse su tutto il territorio cittadino; l attività di book crossing in centri e associazioni si sta consolidando; sono presenti istituti di cultura stranieri volti alla promozione della cultura dei
3 Paesi di origine; le comunità di immigrati si impegnano per far conoscere le caratteristiche salienti della cultura di origine spesso in attività di scambio e confronto con le realtà locali di più antica presenza; esistono dei corsi di formazione legati alla filiera del libro, alla comunicazione editoriale e culturale; nascono iniziative spontanee di promozione nelle scuole di ogni ordine e grado come quelle intraprese da I piccoli maestri o nell iniziativa I libri mandiamoli a scuola. Tenuto conto che la cultura nel suo complesso, e il mondo del libro e della lettura in particolare, sono un bene e un attività decisivi per tutte le società, per la loro crescita civile ed economica, per la tolleranza e per la crescita democratica individuale e collettiva; che oggi più che mai è necessario un intervento a sostegno qualificato di questo settore che più di altri patisce i costi della crisi economica e finanziaria con gravi ripercussioni sul tessuto sociale cittadino e sulla sua tenuta democratica. Si considera il lettore e la lettrice, il libraio e la libraia, l editore e l editrice e tutti quelli che concorrono alla diffusione e alla promozione del libro e della lettura come figure di alto valore culturale e sociale; il libro, in tutte le forme e supporti in cui viene proposto, come opera dell ingegno e strumento di crescita culturale; tutti quelli che, a vario titolo, concorrono alla produzione, alla diffusione, alla promozione, alla vendita e alla fruizione del libro come appartenenti a un unico gruppo di interesse sociale e culturale.
4 IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA art 1 Obiettivi e finalità Il sostegno e lo sviluppo delle librerie indipendenti, delle case editrici, degli operatori del libro e della promozione della lettura, dei gruppi di lettura della città di Roma in quanto componenti di valore strategico del patrimonio culturale cittadino. Art 2 Messa in rete Il contributo, in termini di servizi e/o risorse economiche, alla costruzione di reti on line e off line per favorire lo scambio e la mutua assistenza tra le varie realtà cittadine legate al mondo del libro e della lettura. In questo quadro si intende favorire la creazione di un immagine coordinata dedicata al mondo del libro e della lettura che dia conto delle imprese, delle associazioni e delle iniziative che insistono sull argomento. Art 3 Disponibilità di spazi pubblici L identificazione di edifici di proprietà pubblica per iniziative a carattere stabile di concentrazione, diffusione, valorizzazione e razionalizzazione delle attività legate al mondo del libro e della cultura. Facilitazione d accesso e dell uso di spazi pubblici per iniziative di promozione e di incontro. Art 4 Salvaguardia siti storici e di alto valore culturale Opera di monitoraggio e di salvaguardia delle librerie storiche cittadine e di quelle che rappresentano un alto profilo di animazione culturale nei diversi territori. Art 5 Innovazione tecnologica L impegno a facilitare e favorire l innovazione tecnologica all interno della filiera produttiva del libro e della sua fruizione.
5 Art 6 Progetti ed eventi Il sostegno concreto, in servizi e/o risorse economiche, ai progetti di sviluppo che abbiano come requisito fondamentale la capacità di coinvolgere diversi attori dello stesso ambito di interesse: librai, editori, biblioteche, scrittori, gruppi di lettura e associazioni. Art 7 Diffusione del libro Favorire la presenza di libri in vendita e/o in prestito in occasione delle diverse manifestazioni di cinema, teatro, arte contemporanea, danza e all interno dei beni culturali e archeologici attraverso la facilitazione di accordi con librerie e biblioteche. Art 8 Il libro nelle scuole Incrementare le iniziative di diffusione del libro e della lettura in tutte le scuole di ordine e grado in collaborazione con i Municipi e l iniziativa di scrittori e scrittrici, librerie, case editrici e biblioteche. Art 9 Accesso al credito Favorire i programmi di sviluppo delle imprese editoriali, case editrici e librerie, attraverso concessioni di rateizzazione degli eventuali debiti (con l intervento di un fondo di garanzia) e il sostegno a nuovi progetti. Art 10 Monitoraggio e condivisione Attività periodica di monitoraggio e di condivisione sulla situazione dello scenario del libro e della cultura con il coinvolgimento delle rappresentanze degli attori che vi agiscono con esponenti della Pubblica Amministrazione.
Piano nazionale di promozione della lettura
Piano nazionale di promozione della lettura Roma 18 Novembre 2015 Redazione a cura di: Flavia Cristiano e Vito Manfreda Perché un piano nazionale di promozione della lettura In Italia esiste una emergenza
Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali
A.N.A.R.P.E. Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali costituita a Milano il 30 Agosto 1951 scopi dell Associazione : rappresentanza e tutela dei promotori editoriali 1 ORGANIZZAZIONE
ALLEGATO 6. ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: UN MONDO DI LIBRI voce 4
ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO TITOLO DEL PROGETTO: UN MONDO DI LIBRI voce 4 SETTORE e Area di Intervento: D01 Patrimonio artistico e culturale cura e conservazione biblioteche voce 5 OBIETTIVI
Economia sociale e crescita condivisa L esperienza di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo
Economia sociale e crescita condivisa L esperienza di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo Renato Galliano Direttore Generale Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo LA MISSIONE Marketing territoriale promozione
Nota di commento alle Statistiche culturali. Anno 2015
Nota di commento alle Statistiche culturali Anno 2015 Fonte: Istat Le tavole diffuse dall Istat forniscono una rappresentazione statistica dei principali fenomeni legati alla produzione, alla distribuzione
ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER I DIRIGENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI BENI DI CONSUMO NON ALIMENTARI
ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI PER I DIRIGENTI DELLE IMPRESE DELLA DISTRIBUZIONE INTERMEDIA DI BENI DI CONSUMO NON ALIMENTARI Nell attuale scenario di mercato, il terziario si manifesta come il settore
i punti comunità A cura di Dott.ssa Francesca Megni
i punti comunità A cura di Dott.ssa Francesca Megni Al fine di valorizzare le risorse comunitarie e favorire la messa in rete l AC ha proposto una nuova forma: i Punti Comunità. Punto Comunità è una organizzazione
LA STRATEGIA. MARKETING EDITORIALE Valentina Cecconi
LA STRATEGIA IL PROCESSO DI MARKETING MANAGEMENT FASE OPERATIVA FASE STRATEGICA LA STRATEGIA FASE ANALITICA I LIVELLI DI STRATEGIA Grafico a titolo esplicativo Nel 2006 il 48% di Adelphi era di proprietà
LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:
LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.
LA STRATEGIA. MARKETING EDITORIALE Valentina Cecconi
LA STRATEGIA IL PROCESSO DI MARKETING MANAGEMENT FASE OPERATIVA FASE STRATEGICA LA STRATEGIA FASE ANALITICA I LIVELLI DI STRATEGIA FUNZIONE EDITORIALE FUNZIONE MARKETING FUNZIONE FINANZA FUNZIONE PRODUZIONE
Il Centro di Alta Formazione del DTC
Il Centro di Alta Formazione del DTC Giovanni Fiorentino Università degli studi della Tuscia Marilena Maniaci Università degli studi di Cassino e del Lazio meridionale La rete A partire dal 2014 2015 cinque
Curriculum personale. Età nata a Mantova il
Lettore ambulante di simonetta bitasi www.lettoreambulante.it via Cavriani, 16 46100 Mantova tel. 3334880924, [email protected] c.f. BTSSNT66L52E897Q p.iva 02143600209 Curriculum personale Nome Cognome Simonetta
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. MEUCCI
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. MEUCCI Istituto Tecnico Statale Settore Economico ANTONIO MEUCCI Istituto Professionale di Stato Settore dei Servizi CARLO CATTANEO PIANO DIGITALE 2016-2018 ISTITUTO
PROGETTO DI LEGGE IN MATERIA DI SPETTACOLO PROPOSTA DI ARTICOLATO. Art. 1 Finalità
PROGETTO DI LEGGE IN MATERIA DI SPETTACOLO PROPOSTA DI ARTICOLATO Art. 1 Finalità 1 - La Regione Lombardia riconosce lo Spettacolo, nelle sue diverse articolazioni di generi e settori, componente fondamentale,
PROTOCOLLO D INTESA. tra la
PROTOCOLLO D INTESA tra la Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l istruzione e per l innovazione digitale del Ministero dell istruzione,
LEGGE REGIONALE N. 14 DEL REGIONE MARCHE NORME IN MATERIA DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI.
LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 23-06-2009 REGIONE MARCHE NORME IN MATERIA DI TUTELA DEI CONSUMATORI E DEGLI UTENTI. Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE N. 63 del 2 luglio 2009 IL CONSIGLIO ASSEMBLEA
BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: SCUOLA PRIMARIA
BOZZA DEL CURRICULO VERTICALE DI EDUCAZIONE DELLA LETTURA: SCUOLA PRIMARIA Abilità alunni Attività insegnante Attività alunno A. LEGGERE AD ALTA VOCE 1. Ascoltare un brano letto dall insegnante con attenzione
l'abitudine d'acquisto in libreria regalo
L'idea bookerang è un social network per lettori e librai che intende promuovere la lettura e l'abitudine d'acquisto in libreria attraverso la condivisione dei libri letti, dei libri che si desidera comprare
Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale
Piano triennale per l attuazione del piano nazionale scuola digitale Animatore digitale d istituto triennio 2016-2019 docente Scafuto Teresa Premessa Il nostro istituto al fine di sviluppare e di migliorare
Indice delle tavole statistiche
STATISTICHE CULTURALI. ANNI - 1 Indice delle tavole statistiche 1 Patrimonio storico-artistico Tavola 1.1 - Istituti statali di antichità e d'arte, visitatori paganti e non paganti e introiti per tipo
COMUNE DI SANLURI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI SANLURI PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 76 Data 28.04.2016 OGGETTO: FESTIVAL TUTTESTORIE DI LETTERATURA PER RAGAZZI (XI EDIZIONE, ANNO 2016) "CON CHE CORAGGIO.
IL PROGETTO AGRISVILUPPO A SUPPORTO DELLE FILIERE AGRICOLE ITALIANE
IL PROGETTO AGRISVILUPPO A SUPPORTO DELLE FILIERE AGRICOLE ITALIANE MARZO 2016 Il settore dell agricoltura in Italia: contesto di mercato L agricoltura è il terzo settore per numero di imprese attive iscritte
Azienda Policlinico Umberto I. Settore Formazione Provider Nazionale per la Formazione ECM n 545
Azienda Policlinico Umberto I Settore Formazione Provider Nazionale per la Formazione ECM n 545 Roma, 17 giugno 2011 Azienda Policlinico Umberto I L Azienda Policlinico Umberto I, è volta alla programmazione
PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA. (di seguito Regione)
PROTOCOLLO D INTESA TRA REGIONE EMILIA-ROMAGNA (di seguito Regione) e Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l UNESCO (di seguito Comitato Giovani) PER LA COOPERAZIONE TESA ALLA REALIZZAZIONE
La casa della conoscenza
Assemblea plenaria Commissione degli utenti dell informazione statistica XI Conferenza nazionale di statistica La casa della conoscenza Patrizia Cacioli La Conferenza nazionale di statistica Istituita
RECUPERO URBANO E ATTRATTIVITA TERRITORIALE
RECUPERO URBANO E ATTRATTIVITA TERRITORIALE Building Healthy Communities Costruzione Comunità Salutari Sala Conferenze Ex Conservatorio S. Anna Lecce, 22 febbraio 2011 Criticità di contesto Il P.O. F.E.S.R.
Indice delle tavole statistiche
STATISTICHE CULTURALI. ANNI -16 1 Indice delle tavole statistiche 1 Musei, mostre e altri luoghi della cultura Tavola 1.1 Tavola 1.2 Tavola 1.3 Tavola 1.4 Tavola 1.5 Tavola 1.6 Tavola 1.7 Tavola 1.8 Tavola
Fare impresa nel turismo. a cura di Prof. Matteo Caroli [email protected]
Fare impresa nel turismo a cura di Prof. Matteo Caroli [email protected] Il tavolo ha l obiettivo di identificare le strategie e gli strumenti per accrescere la competitività, qualità e produttività del
Protocollo d'intesa. tra l Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. e la Motta On Line. premesso che
Protocollo d'intesa tra l Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte e la Motta On Line premesso che il Decreto Ministeriale n. 61 del 22 luglio 2003 ha attivato un progetto nazionale finalizzato ad
COMUNE DI ALLISTE (Provincia di Lecce)
COMUNE DI ALLISTE (Provincia di Lecce) PROTOCOLLO D INTESA TRA L AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LE ASSOCIAZIONI INTERESSATE PER LA REALIZZAZIONE DI INIZIATIVE FINALIZZATE ALLA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEL
Science and Technology Digital Library
Science and Technology Digital Library l obiettivo sviluppare un sistema integrato per l accesso all informazione sulla Ricerca Scientifica e Tecnologica a beneficio di diverse comunità di utenti i destinatari
CASA DELLA CULTURA W. A. MOZART IL CENTRO INTERCULTURALE DI TORINO
IL CENTRO INTERCULTURALE DI TORINO Aperto nel 1996 all interno del Settore Spettacolo, Manifestazioni e Formazione Culturale della Città di Torino, è un luogo di confronto, conoscenza, formazione e scambio
L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1)
L.R. 23 Gennaio 2006, n. 1 Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità (1) SOMMARIO Art. 1 - Oggetto e finalità Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Requisiti per l individuazione
PROGRAMMI INTEGRATI DI SVILUPPO URBANO PUC3 destinati ai Comuni con popolazione non superiore a abitanti
REGIONE UMBRIA GIUNTA REGIONALE DIREZIONE PROGRAMMAZIONE INNOVAZIONE COMPETITIVITA DELL UMBRIA SERVIZIO POLITICHE DELLA CASA E RIQUALIFICAZIONE URBANA SEZIONE RIQUALIFICAZIONE URBANA PROGRAMMI INTEGRATI
Rete Biblioteche aumentative. Premessa
Rete Biblioteche aumentative Premessa QUADRO INIZIALE Negli ultimi anni sta crescendo in diverse parti di Italia la richiesta di biblioteche, prevalentemente pubbliche, di poter creare una sezione con
REGIONE PUGLIA. Area Politiche per l Ambiente, le Reti e la Qualità Urbana SERVIZIO ATTIVITA ESTRATTIVE PROGETTO ESECUTIVO
REGIONE PUGLIA Area Politiche per l Ambiente, le Reti e la Qualità Urbana SERVIZIO ATTIVITA ESTRATTIVE PROGETTO ESECUTIVO IMPLEMENTAZIONE DEL MARCHIO REGIONALE E ASSISTENZA TECNICA ALLO SPORTELLO UNICO
80 ALDA COSTA
80 ALDA COSTA 1933-2013 SCUOLA: Istituto comprensivo Alda Costa di Ferrara ARCHIVIO: Archivio storico comunale di Ferrara ALTRI PARTNER: Comune di Ferrara - Servizio biblioteche e archivi / - Ufficio ricerche
Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019
Premessa Progetto per l attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019 Il Piano nazionale scuola Digitale (PNSD) (D.M. n.851 del 27/10/2015) si pone nell ottica di scuola non più unicamente trasmissiva e di scuola
