I SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE (SOA)
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1 Corso di Esperto ambientale AISA Impianti 14/03/2016 I SOTTOPRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE (SOA) Regolamento (CE) 1069/2009 norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano Dr Guido Bichi U.F. Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare Az. USL Toscana sud est sede di Arezzo 1
2 SCOPO ridurre al minimo i rischi per la salute pubblica e degli animali derivanti da tali prodotti, nonché, in particolare, di tutelare la sicurezza della catena alimentare e dei mangimi CAMPO DI APPLICAZIONE a) ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati che sono esclusi dal consumo umano in forza della legislazione comunitaria; b) a materie prime o alimenti di O.A. che, in seguito alla decisione di un operatore, che è irreversibile, sono destinati a fini diversi dall'alimentazione umana COSA SONO I SOA? corpi interi o parti di animali, prodotti di origine animale o altri prodotti ottenuti da animali, non destinati al consumo umano, ivi compresi gli ovociti, gli embrioni e lo sperma; 2
3 SOTTOPRODOTTI ESCLUSI dal Regolamento Il presente regolamento non si applica ai seguenti sottoprodotti di origine animale: a) corpi interi o parti di animali selvatici, diversi dalla selvaggina, non sospettati di essere infetti o affetti da malattie trasmissibili all'uomo o agli animali, ad eccezione degli animali acquatici catturati a scopi commerciali; b) corpi interi o parti di selvaggina non raccolti dopo l'uccisione, nel rispetto delle buone prassi venatorie c) sottoprodotti di origine animale derivati da selvaggina e carni di selvaggina di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera e), del regolamento (CE) n. 853/2004; d) ovociti, embrioni e sperma destinati alla riproduzione; e) latte crudo, colostro e prodotti da essi derivati, ottenuti, conservati, smaltiti o utilizzati nell'azienda di origine; f) conchiglie e carapaci di crostacei e molluschi, privati dei tessuti molli e delle carni; 3
4 SOTTOPRODOTTI ESCLUSI dal Regolamento (segue) g) rifiuti di cucina e ristorazione, eccetto quelli - provenienti da mezzi di trasporto internazionali; - destinati all'utilizzo nei mangimi; - destinati a sterilizzazione sotto pressione o alla trasformazione o alla trasformazione in biogas o compost; h) il materiale proveniente da navi officina, originato durante le loro attività di pesca e smaltito in mare, eccetto il materiale derivato dall'eviscerazione a bordo di pesce che manifesta sintomi di malattie trasmissibili all'uomo, incluse le parassitosi; i) alimenti greggi per animali da compagnia provenienti da negozi per la vendita al minuto, in cui le carni sono sezionate e immagazzinate unicamente per esservi direttamente vendute al consumatore; j) alimenti greggi per animali da compagnia ottenuti da animali macellati nell'azienda di origine e destinati al consumo domestico privato; e k) escrementi e urina diversi dallo stallatico nonché il guano non mineralizzato. 4
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7 CATEGORIZZAZIONE in base al rischio per la salute pubblica e degli animali Categoria 1 (lista chiusa positiva) pericoli dovuti alla presenza di prioni (TSE) pericoli derivanti dalla presenza di sostanze proibite o contaminanti ambientali Categoria 2 (per esclusione dalla 1 e 3) pericoli microbiologici o pericoli derivanti dalla presenza di farmaci veterinari Categoria 3 (lista chiusa positiva) SOA che originano da animali sani 7
8 DESTINAZIONE SOA in base alla CATEGORIA 8
9 Alcuni esempi SOA di CATEGORIA 1 a) corpi interi e tutte le loro parti, incluse le pelli, degli animali seguenti: - sospettati o affetti da una TSE o abbattuti per l eradicazione delle TSE; - da compagnia, gli animali da giardino zoologico e gli animali da circo; - animali selvatici, sospetti di malattie trasmissibili all'uomo o agli animali; b) i seguenti materiali: - materiali specifici a rischio TSE (MSR); - corpi interi, o loro parti, di animali morti contenenti MSR c) SOA ottenuti da animali che sono stati sottoposti a trattamenti illeciti (sostanze proibite) d) SOA contenenti contaminanti ambientali elencati nella direttiva 96/23/CE, se tali residui superano i livelli consentiti e) SOA raccolti nell'ambito del trattamento delle acque reflue di: - stabilimenti o impianti che trasformano materiali di categoria 1; o - altri stabilimenti o impianti in cui è rimosso materiale specifico a rischio; f) rifiuti alimentari provenienti da trasporti internazionali; g) miscele di materiali di categoria 1 con materiali di categoria 2 e/o 3 9
10 Alcuni esempi SOA di CATEGORIA 3 a) carcasse e parti di animali macellati o selvaggina, dichiarati idonei al consumo umano (esenti da malattie trasmissibile), ma non destinati al consumo umano per motivi commerciali (teste di pollame, pelli, corna e zampe, setole, lana, piume, sangue) b) SOA derivanti dalla fabbricazione di prodotti destinati al consumo umano, (grasso, ossa, ciccioli); c) alimenti di origine animale (e di animali acquatici), o alimenti che li contengono o mangimi non più destinati al consumo umano/animale per problemi (commerciali), e che non presentano rischi per la salute umana/animale; d) conchiglie e carapaci di crostacei e molluschi con tessuti molli o carni; e) sottoprodotti dei centri di incubazione, pulcini di un giorno abbattuti; f) uova, sottoprodotti di uova, compresi i gusci d'uovo, l) invertebrati acquatici e terrestri, diversi dalle specie patogene per uomo/animali n) pelli, zoccoli, piume, lana, corna, peli e pellicce ottenuti da animali morti che non presentavano alcun sintomo di malattie trasmissibili all'uomo o agli animali p) rifiuti di cucina e ristorazione diversi da quelli dei trasporti internazionali
11 Alcuni esempi SOA di CATEGORIA 3 (segue) 11
12 DEROGHE al Regolamento 1069/
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