Asilo nido interaziendale
|
|
|
- Arnoldo Lolli
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Asilo nido interaziendale
2 L IDEA L idea dei nidi interaziendali è una soluzione innovativa nell ambito dei servizi educativi alla prima infanzia. Rappresenta un sistema organizzato per aiutare le aziende ad affrontare le esigenze legate ai congedi parentali dei dipendenti, in prevalenza donne. Incentivare l ingresso delle donne nel mercato del lavoro.
3 La cooperativa sociale di tipo A, La Culla dei Sogni, dà risposta al bisogno di ridurre la durata dei congedi parentali facoltativi. Il nido interaziendale incontra le esigenze di contenimento dei costi e promuove la responsabilità sociale d impresa, attraverso la valorizzazione del lavoro femminile e della natalità.
4 Le Finalità L obiettivo primario dell asilo nido La culla dei sogni è favorire la crescita del bambino in modo sereno, in un ambiente che sappia continuare ed integrare l attività della famiglia. Gli obiettivi sono principalmente due: obiettivi generali che consistono nella conquista dell autonomia personale; obiettivi specifici che consistono nel favorire ed incrementare le capacità psico-motorie, lo sviluppo affettivo e sociale, lo sviluppo cognitivo e la comunicazione verbale ed il linguaggio.
5 L organizzazione - dalle 8.00 è prevista l accoglienza - alle 9.00 iniziano le attività (individuali o di gruppo) - alle è previsto il momento dedicato all igiene personale (questo prevede, per chi è già più grande, il passaggio dal pannolino al vasino, che deve diventare un abitudine quotidiana) - alle è previsto il pranzo - dalla fine del pranzo fino alle è previsto il momento del pisolino - dalle alle è prevista la merenda - dopo la merenda sono previste altre attività (meno impegnative rispetto alle precedenti) fino all orario di chiusura - alle è previsto l orario di chiusura (i genitori volendo potranno venire a prendere i figli già dalle 16.30). Tutte le attività proposte ai bambini saranno diversificate a seconda delle età. Il nido è aperto dal lunedì al venerdì tutti i giorni feriali dalle 8.00 alle 18.00, (con la possibilità di entrare alla mattina a partire dalle 7.30 per chi ne fa richiesta).
6 VANTAGGI E SVANTAGGI Rientro al lavoro in tempi più rapidi Agevolazioni economiche per i dipendenti Progetto di babysitteraggio Fornitura di pannolini ecologici lavabili Distacco del bambino dalla madre Eventuali malattie e/o infezioni
7 COSTI ANNUI Personale: educatori, ausiliari, coordinatore pedagogico,segretaria amministrazione, direttore generale Variabili: materiale sanitario, didattico, pasti e lavaggio pannolini Fissi: utenze, manutenzioni, gestione area verde, assicurazioni, materiale d ufficio,materiale pulizie, corsi aggiornamento TOTALE:
8 RICAVI ANNUI Retta aziendale Retta familiare TOTALE
9 Struttura organizzativa della cooperativa La cooperativa è formata da 13 soci. Il personale dell asilo nido deve avere alcuni dei requisiti principali: gli educatori hanno competenze relative alla cura e all educazione dei bambini e alle relazione con le famiglie; il rapporto numerico tra educatori e bambini non deve essere superiore a 7 bambini per educatore; per il personale valgono i titoli di studio riconosciuti al momento dell assunzione; gli addetti ai servizi generali svolgono compiti di assistenza e di vigilanza dei bambini, di pulizia, di preparazione dei pasti, di riordino degli ambienti e dei materiali.
10 Tipologia societaria A tal scopo si prefiggono i seguenti obbiettivi: impegno della cooperativa relativamente alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, che si concretizza mediante l attuazione delle sottostanti azioni: rispetto nei contenuti e nei principi delle norme di legge in materia di sicurezza e igiene appiccabili alle attività e ai servizi della cooperativa; promuovere ogni iniziativa per prevenire in ogni attività l accadimento di incidenti che possono che possono compromettere la sicurezza dei soci lavoratori; assicurare l adozione delle misure necessarie per prevenire incidenti, malattie, incendi, imprevisti e situazioni di emergenza, correlati alle attività lavorative in stretto ossequio alle prescrizioni previste ed emerse nella valutazione dei rischi aziendali.
11 I PRINCIPI COOPERATIVI 1 principio: adesione libera e volontaria I nostri soci hanno aderito volontariamente alla costituzione della cooperativa, perché credono nel suo valore sociale. 2 principio: controllo democratico da parte dei soci I soci riuniti in assemblea hanno eletto il consiglio di amministrazione che ha nominato un presidente, un vice presidente e 3 consiglieri. 3 principio: partecipazione economica dei soci Ogni socio per fondare la cooperativa ha versato una quota di
12 5 principio: educazione, formazione e informazione Ogni anno la nostra cooperativa s impegna a realizzare corsi di formazione e aggiornamento su tematiche inerenti il lavoro dei soci. 6 principio: cooperazione tra cooperative La nostra cooperativa, in un ottica di cooperazione con altre realtà del sistema, ha stabilito una partnership con la cooperativa sociale di tipo B, EtaBeta, per la fornitura e il lavaggio dei pannolini.
13 ORGANIGRAMMA STRUTTURA ORGANIZZATIVA ORGANIGRAMMA Struttura direzionale ASSEMBLEA DEI SOCI CDA 1 Presidente ( Marasco) 3 Consiglieri (Solmi, Sandoni e Bongiovanni) Struttura operativa DIREZIONE GENERALE funzione commerciale Amministrazione / Pedagogista- responsabile tecnico Segreteria 7 educatori 2 ausiliari
REGOLAMENTO BIMBINSIEME
REGOLAMENTO BIMBINSIEME Bimbinsieme è una proposta Caritas realizzata da Novo Millennio Società Cooperativa Sociale O.n.l.u.s. ed è in possesso di autorizzazione al funzionamento rilasciato dall ASL Monza
REGOLAMENTO E ISCRIZIONE
REGOLAMENTO E ISCRIZIONE L asilo nido la Kiocciola offre un servizio diurno alle famiglie che per motivi non possono accudire i propri figli durante la giornata. La fascia d età interessata va dai 12 mesi
Città di San Giuliano Milanese
ASILI NIDO SERVIZI PER L INFANZIA 1 Città di San Giuliano Milanese FINALITÀ DELL ASILO NIDO Il nido d infanzia è un servizio pubblico che risponde a bisogni educativi e sociali per: Favorire l equilibrato
Scuola Primaria Arcivescovile
Scuola Primaria Arcivescovile Il progetto educativo FINALITA Sviluppo armonico e globale della personalità dell alunno Acquisizione delle competenze di base per promuovere l originalitàdella persona, l
Bruco Verde e Cerchio Magico
Nidi d Infanzia Bruco Verde e Cerchio Magico Carta dei servizi ad uso dei genitori Il Nido d Infanzia è un luogo privilegiato di crescita e sviluppo delle potenzialità individuali, cognitive, affettive
Brucoverde e Cerchio Magico
Azienda di Servizi alla Persona Nidi d Infanzia Brucoverde e Cerchio Magico Carta dei servizi ad uso dei genitori, a.e.2015-16 Via Di Mezzo n. 1 47900 RIMINI Tel. 0541/367811 Fax 0541/367854 c.f./p.iva
CAMPO GIOCHI Associazione Papa Giovanni XXIII
I Campi gioco dell sono organizzati e progettati tramite la Cooperativa Libera-mente, fondata dalla stessa Associazione. Sono rivolti a bambini e ragazzi dai 4 ai 12 anni. La metodologia pedagogica attiva
1. IDENTITA DELL ISTITUTO
A.S. 2015-2016 1. IDENTITA DELL ISTITUTO Il presente documento costituisce una sintesi del P.O.F. (Piano dell Offerta Formativa); contiene gli aspetti organizzativi salienti dell Istituto al fine di fornire
Carta Servizi CARTA SERVIZI SOCIALI. Pag. 1/10
CARTA SERVIZI SOCIALI Pag. 1/10 ELENCO SERVIZI SOCIALI infanzia - adolescenza - giovani Spazio per bambini e famiglie Informagiovani Soggiorni marini e centri estivi per minori Servizio Civile Volontario
BANDO DI ACCREDITAMENTO SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA - REQUISITI RICHIESTI
BANDO DI ACCREDITAMENTO SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA - REQUISITI RICHIESTI Allegato A CENTRO PRIMA INFANZIA I requisiti di funzionamento sono definiti dalla DGR 7/20588 del 11.02.2005 e dalla successiva
Requisiti di accreditamento per le Unità d'offerta Sociale per la prima infanzia
Requisiti di accreditamento per le Unità d'offerta Sociale per la prima infanzia Approvato dall'assemblea dei Sindaci del Distretto Sociale 6 ASL Milano 2 in data 9 febbraio 2011 Premessa: L accreditamento
La voce dei bambini. Asilo nido bilingue ad indirizzo montessoriano accreditato con il Comune di Firenze REGOLAMENTO DEL SERVIZIO
> pag. 1 di 6 Allegato 3 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO In vigore dall anno educativo 2014/2015 e tuttora valido Art. 1 L asilo Nido La voce dei bambini è un servizio socio-educativo di interesse pubblico, che
Progetto Sezione Primavera alla Scuola dell Infanzia Paritaria Umberto e Margherita di Genova
Progetto Sezione Primavera 2010-11 alla Scuola dell Infanzia Paritaria Umberto e Margherita di Genova Premessa: Nato dal felicissimo avvio sperimentale nell anno scolastico 2007-08, il progetto Sezione
2. La Rete dei servizi educativi 0-3
2. La Rete dei servizi educativi 0-3 Cosa trovo in questo capitolo Notizie sui servizi educativi cittadini Che tipologie di servizi ci sono Come sono gestiti Come fa il Comune a garantire la qualità ai
ASILO NIDO DI CARASCO. Carta dei servizi
ASILO NIDO DI CARASCO Carta dei servizi 0 INDICE 1. chi siamo 2. finalità 3. I nostri orari 4. l organizzazione 5. iscrizione 6. modalità di ambientamento 7. i pasti 8. il progetto educativo le attività
ASILO NIDO RAGGIO DI SOLE
CARTA DEI SERVIZI ASILO NIDO RAGGIO DI SOLE L asilo nido si propone come un servizio educativo e sociale di interesse pubblico. Favorisce l'armonico sviluppo psico-fisico e l'integrazione sociale dei bambini
Le scuole dell infanzia statali
Comune di Bologna Settore Istruzione Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna Direzioni Didattiche Istituti Comprensivi Lingua araba Le scuole dell infanzia statali Sonia Bordoni 1995 Traduzione a cura
COMUNE DI CASOREZZO PIANO DI AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI CASOREZZO TRIENNIO
COMUNE DI CASOREZZO Provincia di Milano PIANO DI AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI CASOREZZO TRIENNIO 2015 2017 Approvato con deliberazione G.C. n. 36 del 12/03/2015 PIANO DI AZIONI POSITIVE TRIENNIO 2015-2017
CITTA' DI GOITO SCUOLA DELL INFANZIA COMUNALE
CITTA' DI GOITO Provincia di Mantova REGOLAMENTO SCUOLA DELL INFANZIA COMUNALE Adottato dal Consiglio comunale con deliberazione n. in data PREMESSA La scuola accoglie i bambini regolarmente iscritti dalle
GESTIONE ASILO NIDO IL MIRTO E LA FARFALLA COMUNE DI POGGIO MIRTETO. Le Nuove Chimere Cooperativa Sociale
GESTIONE ASILO NIDO IL MIRTO E LA FARFALLA COMUNE DI POGGIO MIRTETO Le Nuove Chimere Cooperativa Sociale LE NUOVE CHIMERE Nasce come estensione della Cooperativa Cult, impresa storica del territorio sabino
Scuola dell Infanzia- Scuola primaria
Nido- Scuola dell Infanzia Scuola dell Infanzia- Scuola primaria PREMESSA Nel territorio del Comune di San Giovanni in Persiceto, si realizzano da anni iniziative di continuità che vedono interessati gli
RELAZIONE DI ADEGUATEZZA DEI SERVIZI CHE HANNO FATTO RICHIESTA IN RELAZIONE ALLA L.R.
RELAZIONE DI ADEGUATEZZA DEI SERVIZI CHE HANNO FATTO RICHIESTA IN RELAZIONE ALLA L.R. 9/2003 Denominazione Servizio Tipologia Servizio RELAZIONE SINTETICA Pagina 1 di 5 GRIGLIA PER LA VALUTAZIONE DEI REQUISITI
COMUNE DI CAPANNORI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE RIVOLTO ALLA PRIMA INFANZIA NIDO FAMILIARE
COMUNE DI CAPANNORI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO EDUCATIVO DOMICILIARE RIVOLTO ALLA PRIMA INFANZIA NIDO FAMILIARE PREMESSO che l Amministrazione Comunale intende promuovere sul proprio territorio iniziative
ASILO INFANTILE SIROLO
ASILO INFANTILE SIROLO PROGETTO EDUCATIVO VIA GIULIETTI 73, SIROLO (AN) TEL.071.9330937 E MAIL : [email protected] www. asiloinfantilesirolo.it Il Progetto Educativo è la carta d identità
SCUOLA MATERNA PARITARIA PELLIZZARI REGOLAMENTO. Largo Anna Frank, VALENZA FINALITA. Art. 1 - ORGANIZZAZIONE. Art. 2
SCUOLA MATERNA PARITARIA PELLIZZARI Largo Anna Frank, 5 15048 VALENZA REGOLAMENTO FINALITA Art. 1 La Scuola dell Infanzia Pellizzari,di ispirazione cattolica, il cui indirizzo educativo di base concorre
Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo
Come nasce l idea di DivertInMente Doposcuola creativo Analisi del bisogno L idea guida di questo progetto è l attivazione di un Doposcuola per creare un luogo e uno spazio che accolga bambini e genitori
ASILO NIDO CASCINA LEVADA. Comune di Casatenovo ecoop. Sociale Età Insieme
ASILO NIDO CASCINA LEVADA Comune di Casatenovo ecoop. Sociale Età Insieme Presentazione e finalità del servizio l Asilo Nido Comunale Cascina Levada è immerso nel verde ed è collocato nella splendida e
Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Camino al Tagliamento PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA IN SINTESI
Scuola dell'infanzia Maria Immacolata Camino al Tagliamento PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA IN SINTESI ANNO SCOLASTICO 2016/2017 LA NOSTRA OFFERTA FORMATIVA per l'anno scolastico 2016/2017 La scuola dell'infanzia
Promuovere la salute e il benessere della persona di ogni età.
Promuovere la salute e il benessere della persona di ogni età. LA COOPERATIVA SOCIALE ONLUS LA BOTTEGA DEI RAGAZZI NASCE NEL 2004. REALIZZA SERVIZI CHE SOSTENGONO IL CAMBIAMENTO E I PERCORSI DI CRESCITA
ASILO NIDO REGOLAMENTO ASILO
ASILO NIDO REGOLAMENTO ASILO Finalità generali L asilo nido è un servizio educativo e sociale che offre alle famiglie l opportunità di garantire ai bambini dai tre mesi ai tre anni la cura, l assistenza
ASILO NIDO INTEGRATO DE GIANFILIPPI BARDOLINO. a.s CARTA DEI SERVIZI
ASILO NIDO INTEGRATO DE GIANFILIPPI BARDOLINO a.s. 2015 2016 CARTA DEI SERVIZI INDICE Le finalità e i contenuti educativi L organizzazione Funzionamento del servizio Rette Assenze dei bambini e riammissione
TAGESMUTTER IL SORRISO Santa Margherita di Ala. Nido Familiare- Tagesmutter
Il progetto offerto dalla Cooperativa Tagesmutter Il Sorriso è un servizio di nido familiare personalizzato, in termini di orario e modalità, a sostegno di quei genitori che, lavorando, hanno bisogno di
QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE
Allegato 1 a) QUESTIONARIO DI AUTOVALUTAZIONE Qualora ritenga importante integrare il questionario con commenti particolari o chiarimenti che ritiene importanti può farlo scrivendo quanto ritiene opportuno
Scuola dell Infanzia Paritaria S. Famiglia
Scuola dell Infanzia Paritaria S. Famiglia È scuola libera, cattolica, aperta a tutti. Pone al centro la persona e l accompagna nella sua crescita personale e sociale. È luogo di relazioni: ogni bambino
NIDO D INFANZIA VERDENIDO INDIRIZZO: VIA COMMERCIALE 164 TELEFONO:
NIDO D INFANZIA VERDENIDO INDIRIZZO: VIA COMMERCIALE 164 TELEFONO: 040 418572 A) PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO 1.TIPOLOGIA DEL SERVIZIO (artt. 3, 4, 5 L.R. n. 20/2005) Nido d infanzia 2. QUANDO E COME E NATO
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA
COMUNE DI TUILI Provincia del Medio Campidano C.F. 82001310927 P. IVA 00518590922 Via Matteotti n. 4 Cap. 09029 Tel 070/9364481 Fax 070/9364320 E-MAIL [email protected] REGOLAMENTO DEL SERVIZIO
SCHEDA DI MONITORAGGIO DEL PROGETTO N 4
SCHEDA DI MONITORAGGIO DEL PROGETTO N 4 PERIODO IN ESAME: Gennaio 2006 DICEMBRE 2006 DATA COMPILAZIONE SCHEDA: APRILE 2007 Nome Progetto BAMBINI E NUOVE CULTURE Mission (finalità del Progetto) Il progetto
POLO DIDATTICO DONATI TICCHIONI Scuola dell Infanzia paritaria -
POLO DIDATTICO DONATI TICCHIONI Scuola dell Infanzia paritaria ORGANIGRAMMA a. s. 2016/2017 RUOLI ATTIVITA' RESPONSABILE/I Supervisione POF e relativi progetti Piano delle attività Verifica e controllo
REQUISITI PER L ACCREDITAMENTO UNITA D OFFERTA SOCIALE STRUTTURE SOCIALI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALE PER MINORI
REQUISITI PER L ACCREDITAMENTO UNITA D OFFERTA SOCIALE STRUTTURE SOCIALI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALE PER MINORI STRUTTURE SOCIALI DI ACCOGLIENZA RESIDENZIALE PER MINORI COMUNITA EDUCATIVE: strutture di
CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE TENTORI, BRAGA
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1230 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI TENTORI, BRAGA Introduzione dell educazione di genere nelle attività didattiche delle scuole
rassegna stampa al femminile: famiglia, lavoro e pari opportunità Luglio 2016 SPECIALE CONVENZIONI ASILI NIDO
rassegna stampa al femminile: famiglia, lavoro e pari opportunità Luglio 2016 SPECIALE CONVENZIONI ASILI NIDO 1 ASILO NIDO BILINGUE MOSCACIECA Via Carlo Del Prete, 9-37138 - Verona Telefono: 045 8103223
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO
SCUOLA DELL INFANZIA SAN FRANCESCO DI SALES PROGETTO EDUCATIVO 1 L identità della scuola e la sua funzione educativa La carta di identità della Scuola Materna San Francesco di Sales è il PIANO EDUCATIVO
La carta dei servizi educativi e di assistenza scolastica. educativi e di assistenza scolastica. Cooperativa ALEMAR ONLUS
La carta dei servizi educativi e di assistenza scolastica 1 educativi e di assistenza scolastica Cooperativa ALEMAR ONLUS 2 La gestisce un gran numero di servizi rivolti al mondo della scuola: assistenza
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA
COMUNE DI RAVENNA Area Istruzione e Infanzia REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 156113/154 dell 11/12/2014 esecutiva dal 29/12/2014
Deliberazione Giunta Regionale n.490 del 21/10/2015
Deliberazione Giunta Regionale n.490 del 21/10/2015 Dipartimento 54 Istruzione, Ricerca, Lavoro, Politiche Culturali, Politiche Sociali Direzione Generale 12 Politiche Sociali, Politiche Culturali, Pari
PROGETTO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE
PROGETTO ORGANIZZATIVO E GESTIONALE Nido d infanzia LA TORTA IN CIELO TIPOLOGIA DEL SERVIZIO: Servizio Educativo, rivolto ai bambini dai 12 ai 36 mesi di età. UBICAZIONE: Via Orfeo,32/5, Bologna GESTORE:
Il sistema delle prestazioni a sostegno del reddito con la riforma della Legge n. 92 del 2012
Progetto Servizi innovativi per l incontro tra domanda e offerta di lavoro 2 PON Governance e Azioni di Sistema - Obiettivo Convergenza 2007-2013 (FSE) Il sistema delle prestazioni a sostegno del reddito
COMUNE DI SALERNO PIANO DI AZIONI POSITIVE ( 2015/2018 )
COMUNE DI SALERNO PIANO DI AZIONI POSITIVE ( 2015/2018 ) È vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CHIUDUNO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI CHIUDUNO PROTOCOLLO D INTESA TRA LE SCUOLE DELL INFANZIA, ELEMENTARI E MEDIE DI BOLGARE E CHIUDUNO ELABORATO DALLA COMMISSIONE CONTINUITA ANNO SCOLASTICO 2000/2001 (COORDINATRICE
Provincia della Spezia
Regolamento Consulta provinciale delle elette Il Consiglio Comunale adotta la deliberazione n. 40 del 13.05.2004 ad oggetto: Presa d atto dell istituzione delle Elette della Provincia di La Spezia esecutiva
QUI SI TROVA LA NOSTRA PICCOLA SCUOLA TRA CORSO ROMA E CORSO TRIESTE
QUI SI TROVA LA NOSTRA PICCOLA SCUOLA TRA CORSO ROMA E CORSO TRIESTE N O I P O L I NOI PICCOLI LETTORI. L E T T O R I. SICUREZZA: INDICAZIONI GENERALI Il PLESSO svolge i compiti previsti dalla
4.8. PROGETTO GIOVANI, SCUOLA E TERRITORIO
4.8. PROGETTO GIOVANI, SCUOLA E TERRITORIO Attraverso il progetto Giovani, Scuola e Territorio si intende costruire gradualmente una rete di collaborazione tra la scuola e le altre agenzie del territorio
INDIRIZZO SERVIZI SOCIO SANITARI
INDIRIZZO SERVIZI SOCIO SANITARI Questo indirizzo di studio fornisce allo studente, a conclusione del quinquennio, le competenze necessarie per organizzare e d attuare interventi adeguati alle esigenze
Scheda finale ai fini dell autorizzazione dei servizi itineranti - L.R. 9/2003 Ambito Territoriale n 19
RELAZIONE DI ADEGUATEZZA DEI SERVIZI CHE HANNO FATTO RICHIESTA IN RELAZIONE ALLA L.R. 9/2003 Denominazione Servizio Tipologia Servizio ANAGRAFICA DOCUMENTI ALLEGATI OSSERVAZIONI COMMENTO ALLE GRIGLIE PASSAGGI
Funzioni Strumentali PREMESSA
Anno scolastico: 2015/16 I.I.S. A.MONCADA - LENTINI Funzioni Strumentali PREMESSA Le Funzioni strumentali sono svolte da docenti di riferimento su aree di intervento considerate strategiche per la vita
Scuola primaria Si possono iscrivere i bambini che compiono 6 anni entro il 31 dicembre dell anno scolastico di riferimento e anticipatamente quelli che compiono i 6 anni entro il 30 aprile dell anno successivo.
GESTIONE DELLA SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE
Soggetti proponenti AREA TEMATICA DI PERTINENZA DISCIPLINA DEL LAVORO; GESTIONE DELLA SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE CORSO II LIVELLO TIPO A GESTIONE DELLA SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE Corso Avanzato
I servizi educativi per l infanzia nel nuovo quadro regolamentare regionale
I servizi educativi per l infanzia nel nuovo quadro regolamentare regionale Gli standard funzionali: fra metri quadrati e rapporti numerici gli standard ambientali TITOLO II - Nido d infanzia Art. 22 -
GESTIONE DEL RAPPORTO CON LE FAMIGLIE
Gestione del rapporto con le famiglie 13ago15.doc Comune di Rimini P.za Cavour, 27 7921 Rimini Tel. 051/7026 Fax 051/70250 http://qualita.comune.rimini.it Direzione e di Protezione Sociale via Ducale,
REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ASILO NIDO
COMUNE DI TERRES Provincia di Trento REGOLAMENTO DI GESTIONE DELL ASILO NIDO IL SINDACO F.to dott. Arnaldo Miclet IL SEGRETARIO COMUNALE F.to dott.ssa Paola Pichenstein Allegato alla deliberazione consiliare
(culturale pedagogico didattico) Scuola dell Infanzia Paritaria e Convenzionata
(culturale pedagogico didattico) Scuola dell Infanzia Paritaria e Convenzionata Scuola Materna Gen. Adriano Thaon di Revel Via Lombardore, 27-10154 Torino Tel./fax 011.85.10.35 e-mail: [email protected]
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE DELL AMBITO TERRITORIALE SOCIALE N14 (ex Art. 10, comma 2, lett. e) punti a) e 5) della L.R.
AMBITO TERRITORIALE N14 LEGGE 328/00 Comune di Giugliano in Campania ASL NA2 NORD Comune Capofila: Giugliano in Campania REGOLAMENTO DEL SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE DELL AMBITO TERRITORIALE SOCIALE
Il profilo professionale del Pedagogista (elaborazione ANIPED)
Il profilo professionale del Pedagogista (elaborazione ANIPED) Il pedagogista è un professionista ai sensi del comma 2 art.1 legge 04 del 14-01-2013, Disposizioni in materia di professioni non organizzate
