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- Costantino Lolli
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7 Proposte di istituzione di nuovi Monumenti Naturali Laghetti in località Semblera proposta di istituzione di Monumento Naturale Procedimento Amministrativo L istituzione di Monumenti Naturali è normata dalla Legge Regionale 6 ottobre 1997 n. 29 e ss.mm.ii.: Norme in materia di aree naturali protette regionali, che costituisce la legge quadro regionale in materia di conservazione del patrimonio naturale. La proposta di istituzione del Monumento Naturale è stata predisposta dal Comune di Monterotondo con la collaborazione dell associazione locale Teverenatura. L area ha un estensione di 14,5 ha. E di proprietà della società Fornaci Briziarelli Marsicano, con il cui accordo il Comune ha quasi concluso l acquisizione dei terreni interessati. Al fine di tutelare l area, minacciata dall utilizzo del sito come discarica abusiva di rifiuti solidi, da bracconaggio e pesca illegale, il Consiglio Comunale (attualmente ancora in carica) ha ritenuto di deliberare la proposta di istituzione del Monumento Naturale ed il relativo perimetro con delibera n.61 del 08/10/2013, provvedendo a comunicare alla proprietà l avvio del procedimento ai sensi della L 241/90. La proposta è pervenuta all ARP con nota prot. ARP del 13/12/2013. Con istruttoria ARP approvata con determinazione del direttore n.g04463 del 08/04/2014 è stata verificata l idoneità dell area in qualità di Monumento Naturale in base ai criteri stabiliti dalla LR 29/97 e del suo effettivo interesse ambientale. In accordo con il Comune il perimetro proposto è variato leggermente rispetto a quello deliberato nel 2013 per attestarlo per quanto possibile su limiti di particelle catastali e su limiti certi (strade, recinzioni), al fine di agevolare la tabellazione e renderlo più facilmente riconoscibile. Inquadramento territoriale L area si trova in Provincia di Roma, comune di Monterotondo, lungo la riva sinistra del Fiume Tevere. Monterotondo Agenzia Regionale per i Parchi - ARP
8 Proposte di istituzione di nuovi Monumenti Naturali Elementi di interesse naturale La proposta di istituzione del Monumento Naturale riguarda un area interessata da una cava dismessa che negli anni si è allagata e rinaturalizzata caratterizzandosi come zona umida, con la presenza di habitat di interesse comunitario. Essa costituisce un sito di grande importanza per lo svernamento e la nidificazione di vari uccelli acquatici di interesse comunitario. Nella zona si è sviluppata una vegetazione tipica delle zone umide, con presenza di habitat di interesse comunitario : 92A0 foreste a galleria di Salix alba (salice bianco) e Populus alba (pioppo bianco), 3280 fiumi mediterranei a flusso permanente con il Paspalo-Agrostidion, e con filari ripari di Salix e Populus alba, 3130 acque stagnanti da oligotrofe a mesotrofe dell Europa centrale e perialpina con vegetazione di Littore o di Isoetes o vegetazione annua delle riemerse (Nanocyperetalia), e con presenza di canneto a Phragmites australis (cannuccia di palude). La vegetazione sviluppatasi e la posizione dell area hanno determinato un habitat particolarmente adatto alla sosta e nidificazione di specie ornitiche di interesse conservazionistico e comunitario legate a zone umide (direttiva Uccelli). Tra i rapaci si segnalano il Nibbio bruno (Milvus migrans) ed il Falco di palude (Circus aeroginosus); sono ugualmente presenti la Schribilla (Porzana parva), il Piro piro boscoleccio (Tringa glareola) ed il Martin pescatore (Alcedo atthis). Il Tarabusino (Ixobrychus minutus) nidifica nell area, come anche l Airone rosso (Ardea purpurea). Sono state individuate inoltre specie di erpetofauna di particolare interesse tra cui si segnalano in particolare il Cervone (Elaphe quatuorlineata) e la Biscia tassellata (Natrix tessellata). Per quanto riguarda i mammiferi è stata rilevata la presenza di Istrice (Histrix cristata), Martora (Martes martes), Moscardino (Muscardinus avellanarius) e Puzzola (Mustela putorius). Agenzia Regionale per i Parchi - ARP
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