PIANO REGOLATORE DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE
|
|
|
- Daniela Di Giacomo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 COMUNE DI SAN PAOLO D ARGON PROVINCIA DI BERGAMO PIANO REGOLATORE DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE RELAZIONE TECNICA GENERALE AB ALBERTO BATTISTINI STUDIO PROGETTAZIONI ELETTROTECNICHE
2 COMUNE DI SAN PAOLO D ARGON Piano Regolatore Comunale della Pubblica Illuminazione L impianto elettrico e di illuminazione del Comune di San Paolo d Argon è caratterizzato essenzialmente con tipologia di circa trent anni fa e quindi con apparecchi e rendimenti illuminotecnici di quel tempo. Sono stati eseguiti interventi di manutenzione straordinaria con l impiego di apparecchi illuminanti stradali conformi alle nuove esigenze, specialmente nelle zone industriali ed alcune vie del Comune di San Paolo d Argon. Con l entrata in vigore della Legge 17/2000 della Regione Lombardia, che ha l obiettivo principale di: Limitare l inquinamento luminoso diretto attraverso l impiego di apparecchi illuminanti stradali in grado di limitare a 0,49 cd/m 2 la luce verso l alto; Adozione di sistemi che possono ridurre i costi energetici dell ordine del 30%. e quindi con queste solo due prescrizioni qualsiasi impianto realizzato prima dell anno 2000 è sicuramente difforme all Art. 6 della Legge 17/2000 della Regione Lombardia e successiva 38/2004 sempre della Regione Lombardia, ance se apparentemente tutto il sistema possa svolgere egregiamente il compito primario di illuminare la sede stradale. Quindi da alcuni anni tutte le Amministrazioni Comunali si sono poste il problema di porre rimedio alle prescrizioni derivanti dalle Norme antinquinamento, ma la quasi totalità sono impianti obsoleti e molto spesso con carenza di sicurezza e funzionalità, determinando la convinzione (credo giusta) di operare nel seguente modo: 1 Mettere in sicurezza l impianto eliminando le condizioni di dispersione e ristrutturando le basi delle palificazioni mediante l applicazione di fasce catramate e collari in cls; 2 Ridurre i costi di gestione correnti per consentire di investire nel rinnovo degli impianti con l impiego di Quadri Elettrici con regolatore di tensione ottemperando nel frattempo la Legge 17/2000 della Regione Lombardia; 3 Sostituire gli apparecchi illuminanti obsoleti con altri conformi all Art. 6 della Legge 17/2000 della Regione Lombardia al fine di riqualificare le vie attraverso la Pubblica Illuminazione Nello specifico caso a seguito del rilievo eseguito sull impianto in uso è scaturito che l esigenza prioritaria è quella di bonificare le basi dei pali, con eliminazione della ruggine affiorante ed applicazione di fasce catramate e collari in cls, al fine di recuperare la stabilità secondo le Norme EN40. A tale intervento si dovrà aggiungere la verniciatura completa delle palificazioni con sostanze ferromicacee di colore a scelta dell Amministrazione Comunale. Il secondo aspetto non meno grave è consentire di installare l interruttore differenziale in alcuni Quadri Elettrici al fine della protezione delle persone da contatti indiretti. Alcuni di questi interruttori differenziali sono stati disattivati per consentire comunque il funzionamento dell impianto. L impossibilità di far funzionare l impianto con il differenziale sta nelle precarie condizioni degli ausiliari lampada che risultano ossidati. Il problema che si pone all Amministrazione Comunale in questi casi è:
3 Sostituire gli ausiliari elettrici del corpo lampada come reattore, accenditore, condensatore, ma l apparecchio illuminante risulterebbe comunque fuori norma secondo l Art. 6 della Legge 17/2000 della Regione Lombardia anche se in sicurezza; in alternativa Sostituire integralmente l apparecchio illuminante obsoleto con altro di pari potenza o inferiore, ma conforme all Art. 6 della Legge 17/2000 della Regione Lombardia e grado di protezione IP66 a doppio isolamento. Risulta evidente che la seconda soluzione è la più conveniente per l Amministrazione Comunale in quanto: Avrà apparecchi illuminanti con particolare robustezza (IP66) ed in esecuzione a doppio isolamento e quindi privi dell impianto di terra, riducendo al minino i problemi di scatti intempestivi dovuti alle vecchie dispersioni verso terra; Riqualificare la zona con l adozione di nuove forme ed in grado di armonizzarsi con l ambiente conservando le attuali strutture e quindi limitare l impegno finanziario; Ridurre i costi di gestione dell ordine del 20% oltre che raddoppiare i livelli di illuminamento sulla strada (in questo calcolo non è stata calcolata l opera del regolatore). Il terzo aspetto del problema è quello di fronteggiare il costo al kwh dell energia che negli ultimi 15 mesi è aumentato del 50%. La strategia di contenere i costi di gestione è quella già intrapresa dall Amministrazione Comunale di San Paolo d Argon mediante l adozione di idonei sistemi in grado di ridurre la tensione applicata e conseguire i seguenti benefici: Riduzione dei costi di gestione mediamente dal 28% al 35%; Più del doppio del ricambio lampade passando dalle attuali ore ad oltre ore. I soli benefici di un salto di ricambio lampade ripaga il maggior costo del regolatore rispetto ad un Quadro Elettrico tradizionale. Quindi l Amministrazione Comunale nel caso specifico si trova nelle condizioni di operare urgentemente per: Bonificare le attuali palificazioni attaccate dalla ruggine per consentire di mantenerle nel tempo la loro stabilità; Eliminare le dispersioni verso terra con la sostituzione degli ausiliari elettrici degli apparecchi illuminanti oppure sostituire quelli con altri nuovi; Dotare alcuni Quadri Elettrici di interruttori differenziali previo l eliminazione dei guasti sulle linee. L intervento limitato alla bonifica delle sole palificazioni che comporterà l eliminazione della ruggine, mediante robusta carteggiatura ed applicazione di due mani di vernice ferromicacea, resistente alle intemperie completa di collari in cls e fasce catramate ammonta complessivamente a ,00. Essenzialmente tale problematica potrà avviarsi verso la soluzione del problema relativo alla lotta all inquinamento luminoso che coinvolgerà anche un aspetto architettonico che è un aspetto sicuramente non secondario.
4 RIEPILOGO COSTI DEGLI INTERVENTI DI ADEGUAMENTO IMPIANTI ALLA LEGGE 17/2000 DELLA REGIONE LOMBARDIA Ubicazione Quadro e interventi da eseguire Importo lavori Quadro Elettrico A di Via Rimembranze Sostituzione di apparecchi illuminanti, inserimento di nuova linea di alimentazione, rifacimento delle giunte all interno dei pozzetti e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico B di Via del Convento Completamento del Quadro Elettrico con Booster di regolazione ed apparecchi illuminanti, ristrutturazione delle palificazioni, rifacimento delle giunte all interno dei pozzetti e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico C di Via Lioni Sostituzione del Quadro Elettrico, bonifica delle palificazioni, sostituzione di apparecchi illuminanti, inserimento di nuova linea di alimentazione, rifacimento delle giunte e pulizia all interno dei pozzetti, completamento dell illuminazione di alcune vie e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico D di Via Nazionale Sostituzione di apparecchi illuminanti, sostituzione di alcuni di alimentazione obsoleti, bonifica delle palificazioni e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico E di Via Nazionale, 72 Sostituzione di apparecchi illuminanti, bonifica delle palificazioni e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico F di Via del Caravaggio Sostituzione di Quadro Elettrico, apparecchi illuminanti, bonifica delle palificazioni, numerazione progressiva pali e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico G di Via Baracca Bonifica delle palificazioni, sostituzione di apparecchi illuminanti, interramento della linea aerea, pulizia all interno dei pozzetti e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico H di Via Maccarani Bonifica delle palificazioni, applicazione delle fasce catramate sostituzione di apparecchi illuminanti e numerazione palificazioni 7.180,00 Quadro Elettrico I di Via B. Colleoni Sostituzione del Quadro Elettrico, di alcuni apparecchi illuminanti, adozione di nuove cime-palo e messa in sicurezza dell intero impianto ,00
5 Ubicazione Quadro e interventi da eseguire Importo lavori Quadro Elettrico L di Via Trieste Rifacimento della fascettatura della linea alla tesata, sostituzione di apparecchi illuminanti, inserimento di reattore elettronico Dibawatt e messa in sicurezza dell intero impianto 1.920,00 Quadro Elettrico M di Via Puccini Sostituzione di Quadro Elettrico, apparecchi illuminanti, inserimento di nuove cime-palo e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico N di Via Buzzone Completamento del Quadro Elettrico con inserimento del Booster di regolazione, numerazione progressiva palificazioni e messa in sicurezza dell intero impianto 4.900,00 Quadro Elettrico O di Via Volta Bonifica delle palificazioni, sostituzione apparecchi illuminanti, adeguamento dell impianto di terra e messa in sicurezza dell intero impianto 4.710,00 Quadro Elettrico P di Via Portico Sostituzione di Quadro Elettrico, apparecchi illuminanti, inserimento di nuove cime-palo e messa in sicurezza dell intero impianto ,00 Quadro Elettrico L di Via Rimembranze Sostituzione di Quadro Elettrico, apparecchi illuminanti, bonifica delle palificazioni, numerazione progressiva pali e messa in sicurezza dell intero impianto 9.850,00 Totale interventi ,00 All interno del Piano Regolatore Comunale della Pubblica Illuminazione sono contenuti i dettagli degli interventi al fine di consentire anche una parzializzazione, ma sempre con l obiettivo primario di mettere in sicurezza l impianto e conseguire il risparmio di energia. P.I. Alberto Battistini
8 Impianto Elettrico sotteso al Quadro H
PROVINCIA DI BERGAMO 8 Impianto Elettrico sotteso al Quadro H di Via Maccarani SCHEDA TECNICA DELL IMPIANTO I II III IV V VI Aggiornamenti AB ALBERTO BATTISTINI STUDIO PROGETTAZIONI ELETTROTECNICHE GENNAIO
SCHEDA TECNICA DELL IMPIANTO
PROVINCIA DI BERGAMO 02 Quadro Elettrico B Via Rasica SCHEDA TECNICA DELL IMPIANTO I II III IV V VI Aggiornamenti AB ALBERTO BATTISTINI STUDIO PROGETTAZIONI ELETTROTECNICHE - NOVEMBRE 2012 Piano Regolatore
SOMMARIO. 1.0 Oggetto dei lavori... pag Descrizione dei lavori... pag Normativa e legislazione a base di progetto... pag.
SOMMARIO 1.0 Oggetto dei lavori... pag. 2 2.0 Descrizione dei lavori... pag. 2 3.0 Normativa e legislazione a base di progetto... pag. 2 4.0 dati tecnici di riferimento... pag. 4 5.0 Parametri illuminotecnici
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELL IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
COMUNE DI GUAGNANO Provincia DI LECCE POI ENERGIA 2007 2013 / PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELL IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
CONCESSIONE DEI SERVIZI DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DI PROPRIETA COMUNALE, PRONTO INTERVENTO ED ATTUAZIONE DI AZIONI DI
CONCESSIONE DEI SERVIZI DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DI PROPRIETA COMUNALE, PRONTO INTERVENTO ED ATTUAZIONE DI AZIONI DI EFFICIENZA ENERGETICA, CONTENIMENTO DEI CONSUMI E RIDUZIONE
PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA Donnas : 15/12/2015 Relazione Tecnica di Progetto Impianto Elettrico Illuminazione Pubblica Progetto di riqualificazione energetica
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA
RELAZIONE TECNICA SPECIALISTICA L intervento oggetto della presente relazione, ha come obiettivi quelli di ridurre il consumo energetico, l inquinamento luminoso e migliorare le condizioni illuminotecniche
INDICE PREMESSA...2 STATO DI FATTO...3 IL PROGETTO...4 COMPLETAMENTO E RINNOVO IMPIANTO ILLUMINAZIONE 1
INDICE PREMESSA...2 STATO DI FATTO...3 IL PROGETTO...4 COMPLETAMENTO E RINNOVO IMPIANTO ILLUMINAZIONE 1 PREMESSA L'Amministrazione Comunale di Amaro, perseguendo l'obiettivo della riqualificazione dell'impianto
L impianto in esame sarà alimentato mediante n. 1 fornitura di energia elettrica in bassa tensione 230 V.
PREMESSA La presente relazione tecnica è relativa alla realizzazione dell impianto di pubblica illuminazione a servizio del PARCO DI MADONNA DEL COLLE di Stroncone (TR). DESCRIZIONE DELL IMPIANTO L impianto
Criteri generali per la progettazione illuminotecnica di impianti privati di illuminazione esterna. Ing. Luca Nanni UNAE Emilia Romagna
Criteri generali per la progettazione illuminotecnica di impianti privati di illuminazione esterna Ing. Luca Nanni UNAE Emilia Romagna 1. Decreto 22 gennaio 2008, n. 37 Regolamento concernente l'attuazione
~ Palazzo Cevoli Via. S. Martino Pisa SERVIZIO ILLUMINAZIONE PUBBLICA COMUNE DI PISA
COMUNE DI PISA DIREZIONE COORDINATORE LAVORI PUBBLICI EDILIZIA PUBBLICA ~ Palazzo Cevoli Via. S. Martino 108 56125 Pisa Tel: 050 910111 PEC [email protected] SERVIZIO ILLUMINAZIONE PUBBLICA
IMPIANTI ELETTRICI E DI ILLUMINAZIONE RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA
IMPIANTI ELETTRICI E DI ILLUMINAZIONE RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA INDICE 1. PRINCIPI INFORMATORI... 2 1.1. OGGETTO... 2 1.2. CRITERI DI PROGETTO... 2 1.3. NORME DI RIFERIMENTO... 2 2. PRESCRIZIONI E
Riqualificazione illuminazione edifici pubblici e relative aree e pertinenze RELAMPING
Riqualificazione illuminazione edifici pubblici e relative aree e pertinenze RELAMPING 1 Riepilogo Intervento L amministrazione Comunale di Turbigo ha aderito ad una campagna promozionale per il progetto
Illuminazione LED di alta potenza per ambienti di ampia superficie
LUCE BRILLANTE, CONVENIENTE E PULITA COMPLETAMENTE MADE IN ITALY Illuminazione LED di alta potenza per ambienti di ampia superficie Luce LED: una tecnologia ricca di vantaggi - Elevato risparmio energetico
SETTORE ILLUMINAZIONE PUBBLICA SCHEDA N IL 1 SOSTITUZIONE DEL PARCO LAMPADE
SETTORE ILLUMINAZIONE PUBBLICA SCHEDA N IL 1 SOSTITUZIONE DEL PARCO LAMPADE Nelle applicazioni esistenti sarà prevista la graduale sostituzione di tutti gli impianti dotati di vecchie lampade a ridotta
In ottemperanza alla norma UNI EN :201, i requisiti di illuminazione per le esigenze
RELAZIONE ILLUMINAZIONE In ottemperanza alla norma UNI EN 12464-1:201, i requisiti di illuminazione per le esigenze delle attività concorsuali nella sala concorsi devono soddisfare un livello di illuminamento
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA PREMESSA Con nota del 26.03.2014 n. 644 la Regione Puglia nell ambito del programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico (POI 2007/2013) richiedeva
SOMMARIO. 1.0 Oggetto dei lavori... pag Descrizione dei lavori... pag Normativa e legislazione a base di progetto... pag.
SOMMARIO 1.0 Oggetto dei lavori... pag. 2 2.0 Descrizione dei lavori... pag. 2 3.0 Normativa e legislazione a base di progetto... pag. 3 4.0 dati tecnici di riferimento... pag. 4 5.0 Parametri illuminotecnici
ARMATURA STRADALE A LED PER PUBBLICA ILLUMINAZIONE
ARMATURA STRADALE A LED PER PUBBLICA ILLUMINAZIONE STABILIMENTO ED UFFICI: VIA L. ROMANO, 10 - GALATONE (LE) ITALY Tel. [+39] 0833.867315-6 Fax [+39] 0833.880553 web: http:\\www.sudsegnal.it e-mail: [email protected]
ALLEGATO E.01.1 SPECIFICHE SERVIZIO DI MANUTENZIONE IMPIANTI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
ALLEGATO E.01.1 SPECIFICHE SERVIZIO DI MANUTENZIONE IMPIANTI ILLUMINAZIONE PUBBLICA COMUNE DI CERRO MAGGIORE (MI) SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA Allegato E.01.1 Specifiche
Illuminazione gallerie stradali (Prescrizioni Particolari e Verifiche)
Prescrizioni particolari: o Il DM 5/6/01, all art. 3 afferma Gli enti proprietari e concessionari di strade devono predispone entro il 31 dicembre 2002, il programma di adeguamento degli impianti di illuminazione
IE Impianti illuminazione di emergenza Ottobre 2010
IE 104 - Impianti illuminazione di emergenza Ottobre 2010 L'impianto di illuminazione di emergenza deve assicurare, quando viene a mancare l'alimentazione, l'illuminamento minimo di sicurezza e la segnaletica
REL E AZIONE T EC E N C ICA
Nota. Le marche ed modelli di apparecchi illuminanti citati nella presente relazione sono da considerarsi come tipologici ai fini del calcolo. È quindi ammessa l'installazione di apparecchi di caratteristiche
Risparmio Energetico nei Sistemi di Illuminazione e negli Impianti Speciali
Risparmio Energetico nei Sistemi di Illuminazione e negli Impianti Speciali Il caso del Campus Universitario di Fisciano Università degli Studi di Salerno Comportamento dinamico dell edificio Benefici
1 PREMESSA SUPERAMENTO ED ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI E NELLE STRUTTURE PUBBLICHE DI PERTINENZA DEL COMUNE DI
1 PREMESSA... 1.2 SUPERAMENTO ED ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI E NELLE STRUTTURE PUBBLICHE DI PERTINENZA DEL COMUNE DI PULA... 2 OBIETTIVI... 2.1 SCUOLA PRIMARIA S.MARGHERITA
INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO EFFICIENZA ENERGETICA IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA GENERALE
UFFICIO TECNICO COMUNALE U.O. PROGETTAZIONE Via C.Castracani nc. 7 51034 Serravalle Pistoiese (PT) INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO EFFICIENZA ENERGETICA IMPIANTI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE PROGETTO ESECUTIVO
T CONSORZIO STRADALE LIDO DEI PINI "LUPETTA"
Progettista: Rup: Commessa: T12-155 Clieante: CONSORZIO STRADALE LIDO DEI PINI "LUPETTA" Oggetto: AREA INTERESSATA - ANTE OPERAM LUPO DEL FOSSO LUPO DEL FOSSO COMUNE DI ANZIO MARE TERRENO COMUNE DI ANZIO
lavori di riqualificazione dell'impianto di illuminazione pubblica PROGETTO ESECUTIVO pag. 1
PROGETTO ESECUTIVO pag. 1 R I P O R T O LAVORI A MISURA SMALTIMENTO VECCHIE ARMATURE E SISTEMAZIONE PALI (Cat 1) 1 / 1 RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELLE A.001 VECCHIE ARMATURE, posizionate su palo di illuminazione
AB ALBERTO BATTISTINI
24050 ORIO AL SERIO (BG) Via Volta, 1 tel. 035.346767 / fax 035.3691499 E-mail: [email protected] AB ALBERTO BATTISTINI STUDIO PROGETTAZIONI ELETTROTECNICHE CURRICULUM PROFESSIONALE 1.1 GENERALITA
IMPIANTO ELETTRICO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA
IMPIANTO ELETTRICO DI ILLUMINAZIONE ESTERNA Sistema di alimentazione: TT, TN Norme di riferimento: o Norma CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente
Regolatore di flusso luminoso. per lampade a scarica di gas. con software di gestione remota
HiLIGHT Regolatore di flusso luminoso per lampade a scarica di gas con software di gestione remota HiLIGHT Regolatore di flusso luminoso per lampade a scarica di gas con software di gestione remota Installazione
La luce come emozione
118 Mach 2 16 284 328 22 6 6 D1,5 D1,5 D1,5 La luce come emozione Il proiettore Mach 2 è caratterizzato da una polivalenza progettuale di alto livello tecnico che offre una gamma di utilizzazione molto
COMUNE DI LOIRI PORTO SAN PAOLO PROVINCIA DI OLBIA-TEMPIO
INDICE 1. PREMESSA 2 2. L IDEA PROGETTUALE 2 3. LA TECNOLOGIA ADOTTATA 3 4. STATO DI FATTO DEGLI IMPIANTI 5 5. LE SCELTE PROGETTUALI 6 6. RIFERIMENTI NORMATIVI 7 6.1. Leggi e decreti 7 6.2. Norme CEI 7
COMUNE DI INVERUNO RELAZIONE TECNICA -ILLUMINAZIONE PUBBLICA - Città Metropoliata di Milano
COMUNE DI INVERUNO Città Metropoliata di Milano PROGETTO PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DI PERCORSI DI MOBILITA' CICLISTICA FINALIZZATO ALLA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER LA REALIZZAZIONE
74 Ministelvio / Stelvio - Power LED
74 Ministelvio / Stelvio - Power LED Ministelvio / Stelvio - Power LED 75 Tabella per le varie possibilità di gestione del punto luce Corpo e telaio: In alluminio pressofuso e disegnati con una sezione
CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE
COMUNE DI BARATILI SAN PIETRO (Provincia di Oristano) CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE SERVIZIO MIGLIORAMENTO DELL EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA DEL COMUNE
Apparecchi a LED: Illuminazione da esterno e sovratensioni. APIL - Milano, ing. Matteo Raimondi Responsabile laboratorio illuminazione IMQ
Apparecchi a LED: Illuminazione da esterno e sovratensioni. APIL - Milano, 25-02-2016 ing. Matteo Raimondi Responsabile laboratorio illuminazione IMQ Criticità della tecnologia LED Grandi superfici metalliche
Il telecontrollo punto-punto: un efficace strumento di risparmio e di servizi aggiunti nella pubblica illuminazione
Bologna, 19 novembre 2009 LA PUBBLICA ILLUMINAZIONE da costo ad opportunità di efficienza energetica e valorizzazione dell ambiente urbano. Il telecontrollo punto-punto: un efficace strumento di risparmio
VERIFICA DI SICUREZZA ELETTRICA IEC CEI ANTAB Maurizio Ferri
VERIFICA DI SICUREZZA ELETTRICA IEC 62-353 CEI 62-148 ANTAB 06-02-2015 Maurizio Ferri OGGETTO DELLA NORMA IEC 62353 ANTAB 06-02-2015 Maurizio Ferri ANTAB 06-02-2015 Maurizio Ferri PERSONALE QUALIFICATO
CoreLine Wall-mounted - La scelta ideale per passare ai LED
Lighting CoreLine Wall-mounted - La scelta ideale per passare ai LED CoreLine Wall-mounted Che si tratti di un nuovo edificio o del rinnovo di uno spazio esistente, i clienti desiderano soluzioni di illuminazione
Illuminazione di Emergenza. Impianti di emergenza con apparecchi LED: spunti tecnici e di prodotto
Illuminazione di Emergenza Impianti di emergenza con apparecchi LED: spunti tecnici e di prodotto Apparecchi Fattori chiave nella costruzione di apparecchi per l illuminazione di emergenza LED: Durata
Il volto smart dell illuminazione
Il volto smart dell illuminazione Archilede High Performance Evolution Special Enel Sole coltiva la passione per il territorio Enel Sole è la Società del Gruppo Enel che opera nel settore dell illuminazione.
SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA
COMUNE DI CERRO MAGGIORE (MI) SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE PUBBLICA CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO PRESTAZIONALE ALLEGATO D.01 RELAZIONE TECNICA GENERALE STUDIO DI FATTIBILITA
REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI BERTIOLO
PASSON DIEGO - perito elettrotecnico Via Roma, 144/5 - CP 64-33033 CODROIPO (UD) P. IVA 01495640300 - ( 0432/820075 REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI BERTIOLO Adeguamento impianti
DESCRIZIONE TECNICA SISTEMA LUMINOSOLARE
DESCRIZIONE TECNICA SISTEMA LUMINOSOLARE versione 2017_01 Descrizione del sistema Luminosolare. E un sistema fotovoltaico che utilizza l energia solare prodotta da moduli FV per alimentare lampade votive
OIKOS IP 66 CLASS II IK 09 10J OIKOS
INQUINAMENTO LUMINOSO L emissione luminosa degli apparecchi è totalmente sotto l orizzonte e rispetta ogni più severa normativa contro l inquinamento luminoso. Il fascio luminoso circolare, molto ampio
ELIA TARTAGLIA LA SICUREZZA ELETTRICA IN AMBIENTE FERROVIARIO
ELIA TARTAGLIA LA SICUREZZA ELETTRICA IN AMBIENTE FERROVIARIO 2 INDICE GENERALE Argomento Prefazione 9 PARTE PRIMA 17 CAPITOLO 1 19 LA SICUREZZA ELETTRICA E LA MESSA A TERRA 1.1 Premessa 19 1.2 Misure
QUADRI DI DISTRIBUZIONE MOBILI DA CANTIERE
QUADRI DI DISTRIBUZIONE MOBILI DA CANTIERE Per il settore edilizio cantieri e grandi opere Per il settore oil and gas e attività minerarie Per il settore cantieristico navale QUADRI DI DISTRIBUZIONE MOBILI
Relazione impianti elettrici - Studio di fattibilità
SERVIZIO COMUNE TECNICO E PATRIMONIO Nuovo Parcheggio dipendenti c/o ingresso da via Palmirano - Ospedale di Cona Relazione impianti elettrici - Studio di fattibilità Impianto d illuminazione esterna La
new versions Nessuna manutenzione Assenza di abbagliamento Più luce e meno consumo Energy Saving High Performance in due nuove versioni: www.disano.
new versions Echo LED Nessuna manutenzione Assenza di abbagliamento Più luce e meno consumo in due nuove versioni: Energy Saving High Performance www.disano.it Le armature stagne in policarbonato della
Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria Manutenzione impianti elettrici - Capitolato Tecnico
Componente Intervento Periodicità Cabine elettriche Quadri elettrici media e bassa tensione e c.c Verifica Verifica efficienza apparecchiature Pulizia Verifica funzionalità Verifica ventilatori aerazione
LEGISLAZIONE E NORME DI RIFERIMENTO
Allegato A Pagina 1 di 4 Le attività oggetto dell'appalto devono essere condotte sugli impianti in conformità alle Leggi e Decreti Presidenziali e Ministeriali e Regolamenti locali vigenti. In particolare
