FONDAMENTI DI INFORMATICA
|
|
|
- Maddalena Zanetti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Politecnico di Milano COGNOME E NOME Facoltà di Ingegneria Industriale FONDAMENTI DI INFORMATICA Seconda prova in itinere 13 Febbraio 2017 Primo Appello (Laureandi) 13 Febbraio 2017 RIGA COLONNA MATRICOLA Spazio riservato ai docenti Selezionare una delle seguenti opzioni: Seconda prova in itinere Esercizi 2, 3, 4, 5 Primo Appello (Laureandi) Esercizi 1, 3, 4, 5 Il presente plico contiene 5 esercizi e deve essere debitamente compilato con cognome e nome, numero di matricola. Il tempo a disposizione è di 1 ore e 40 minuti. Non separate questi fogli. Scrivete la soluzione solo sui fogli distribuiti, utilizzando il retro delle pagine in caso di necessità. Cancellate le parti di brutta con un tratto di penna. Ogni parte non cancellata a penna sarà considerata parte integrante della soluzione. È possibile scrivere a matita (e non occorre ricalcare al momento della consegna!). È vietato utilizzare telefoni o pc. Chi tenti di farlo vedrà annullata la sua prova. È ammessa la consultazione di libri e appunti. Qualsiasi tentativo di comunicare con altri studenti comporta l espulsione dall aula. È possibile ritirarsi senza penalità. Non è possibile lasciare l aula conservando il tema della prova in corso.
2 Esercizio 1 (5 punti) SOLO Primo Appello La società Juice Inc., per analizzare la produttività dei suoi 100 programmatori, ha raccolto per ciascuno di loro le seguenti informazioni: nome, cognome, età, le ore svolte e il numero di righe (in migliaia) di codice scritte (settimanali) nelle ultime 10 settimane. Un esempio dei dati raccolti per un dipendente è il seguente: Nome: Mario Cognome: Rossi Età: 35 Ore settimanali nelle ultime 10 settimane: 40,40,42,43,45,46,50,38,40,40 Righe di codice settimanali nelle ultime 10 settimane: 3.1, 3, 3.2, 3.3, 3.5, 3.1, 2.9, 2.7, 3.6, 3.3 A. Dichiarare un tipo di dati programmatore in C che contenga tutte le informazioni raccolte dalla Juice Inc. per ciascuno dei suoi programmatori. B. Completare il seguente frammento di codice C in modo che vengano copiati nell array selezione i dati dei programmatori che (i) hanno meno di 30 anni e (ii) nelle ultime 10 settimane, hanno prodotto un numero medio di righe di codice superiore o uguale al numero medio di righe di codice prodotte da tutti i programmatori della Juice Inc.; infine il frammento di codice deve anche stampare a video il numero di programmatori nella variabile selezione: programmatore database[100], selezione[100]; carica(database,100); //carica in database tutti i dati dei programmatori // inserire qui il frammento di codice Note. La funzione carica riempe interamente la variabile database con i dati di tutti e 100 i programmatori; si ipotizzi inoltre che per ogni programmatore siano disponibili i dati di tutte le 10 settimane precedenti. A. typedef struct char nome[50]; char cognome[50]; int eta; int ore[10]; float linee[10]; programmatore; B. int i,j; float media=0,linee[100]=0; for (i=0; i<100; i++) for (j=0; j<10; j++) linee[i] += database[i].linee[j]; linee[i] /= 10; media += linee[i]; media /= 100; j=0; for (i=0; i<100; i++) if ( (linee[i] >= media) && (database[i].eta<30) ) selezione[j] = database[i]; j++; printf("%d\n",j);
3 Esercizio 2 (5 punti) SOLO Seconda Prova in Itinere Si consideri la seguente struttura dati dinamica per rappresentare una lista di interi: struct nodo int dato; struct nodo *next; struct nodo *nextp; struct nodo *nextd; ; typedef struct nodo *lista; In cui next punta al successivo elemento della lista, nextp punta all elemento successivo pari della lista, mentre nextd punta all elemento successivo dispari della lista. Implementare una funzione inserisci che consenta di inserire in coda un valore intero all interno di una lista del tipo qui sopra descritto. Nota. Si definisca il prototipo della funzione inserisci nel modo ritenuto più opportuno. void inserisci(lista *l, int dato) lista p = malloc(sizeof(struct nodo)); lista cur = *l; p->next=null; p->nextp=null; p->nextd=null; p->dato=dato; if (*l==null) *l = p; else while (cur->next!= NULL) if (cur->nextp == NULL && dato%2 == 0) cur->nextp = p; if (cur->nextd == NULL && dato%2 == 1) cur->nextd = p; cur = cur->next; cur->next = p; if (dato%2 == 0) cur->nextp = p; else cur->nextd = p;
4 Esercizio 3 (5 punti) La moltiplicazione fra due numeri interi x e y entrambi di n cifre (con n=2 k ), si può calcolare ricorsivamente usando la seguente formula: x y = 10 ' x ( y ( + 10 ' * x, y ( + x ( y, + x, y, dove x s e y s sono le metà (cioè le n/2 cifre) più significative di x e y, mentre x d e y d sono le metà (cioè le n/2 cifre) meno significative di x e y. Ad esempio = 10 ' Quindi utilizzando la formula appena descritta, implementare la seguente funzione ricorsiva in C per effettuare il prodotto fra due interi con n cifre: int prodotto (int x[], int y[], int n) dove x e y sono due array che contengono le cifre dei numeri da moltiplicare ed n è il numero di cifre contenute negli array; la funzione dovrà ritornare il risultato del prodotto come una variabile intera. Esempio Per effettuare il prodotto 15*10, sarà possibile utilizzare la funzione prodotto nel modo seguente: int x[2]=1,5, y[2]=1,0, ris; ris = prodotto(x,y,2); La variabile ris, conterrà alla fine il valore 150. Suggerimenti: se x e y contengono una sola cifra, la loro moltiplicazione non richiede di essere ulteriormente scomposta; per calcolare le potenze del 10 (10 n e 10 n/2 ) è possibile usare la funzione pow(a,b) (inclusa nella libreria math.h)che ritorna a b ; si ipotizzi che x e y abbiano entrambi sempre lo stesso numero di cifre. int prod (int x[], int y[], int n) if (n==1) return x[0]*y[0]; else return pow(10,n) * prod(x,y,n/2) + pow(10,n/2) * (prod(x,y+n/2,n/2) + prod(x+n/2,y,n/2)) + prod(x+n/2,y+n/2,n/2);
5 Esercizio 4 (4 punti) Utilizzando il linguaggio macchina introdotto a lezione, implementare un programma che legge dal nastro di ingresso un numero intero n ed una sequenza di interi, terminata da uno zero; il programma quindi scriverà al contrario sul nastro di uscita gli ultimi n valori interi della sequenza letta (o l intera sequenza, nel caso n sia maggiore della lunghezza della sequenza letta). Specifica in C del programma da implementare (utilizzare il nastro di ingresso e il nastro di uscita per le operazioni di lettura e scrittura su stdin e stdout): scanf("%d",&n); i=0; do scanf("%d",&v[i]); i++; while(v[i-1]!=0); i = i-1; if (n>i) n = i; for (j = 0; j<n; j++) printf("%d ",v[i-1-j]); 01. LOAD= STORE LOAD= STORE READ 06. STORE READ 08. BEQ STORE@ LOAD ADD= STORE LOAD ADD= STORE BR LOAD SUB BGE LOAD STORE LOAD BEQ LOAD SUB= STORE LOAD@ WRITE 29. LOAD SUB= STORE BR END
6 Esercizio 5 (2 punti) Un sistema dispone di 64 Mbyte di memoria fisica e una memoria virtuale indirizzabile con paginazione, caratterizzata dai seguenti parametri: indirizzo virtuale di 27 bit e pagine di memoria virtuale di dimensione 4Kbyte. Rispondere alle seguenti domande giustificando le risposte: A. Quale è la dimensione della memoria virtuale indirizzabile? B. Quale è la struttura dell indirizzo virtuale e di quello fisico, e la lunghezza dei campi che li costituiscono? C. Un consulente afferma che riducendo la dimensione delle pagine di memoria e quindi aumentando il numero di pagine di memoria virtuale potrebbero esserci maggiori sprechi di memoria. Siete d'accordo con quest affermazione? Argomentare in maniera adeguata la propria risposta. A. 27 bit -> 2^27 byte di memoria virtuale -> 128 Mbyte di memoria virtuale indirizzabile B. Pagina di 4Kbyte = 2^12 byte à 12 bit offset 64 Mbyte memoria fisica -> 26 bit indirizzo fisico 27bit indirizzo fisico e 12 bit offset -> 15 bit NPV 26 bit indirizzo virtuale e 12 bit offset -> 14 bit NPF Quindi si ha, NPV: 15 bit, offset: 12 bit NPF: 14 bit, offset: 12 bit C. L'affermazione è errata: riducendo la dimensione delle pagine di memoria, e quindi aumentando il numero di pagine virtuali, si riduce la probabilità di dover assegnare ad un processo delle pagine di memoria solo parzialmente occupate e quindi diminuiscono i possibili sprechi di memoria.
Ogni parte non cancellata a penna sarà considerata parte integrante della soluzione.
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale INFORMATICA B Appello del 18 luglio 2012 COGNOME E NOME RIGA COLONNA MATRICOLA Spazio riservato ai docenti Il presente plico contiene 3 esercizi
Informatica 1. Prova di recupero 21 Settembre 2001
Informatica 1 Prova di recupero 21 Settembre 2001 Si risolvano i seguenti esercizi. Ai fini della determinazione del voto finale il loro punteggio andrà sommato al punteggio del laboratorio. Il tempo complessivo
Dati aggregati. Violetta Lonati
Università degli studi di Milano Dipartimento di Scienze dell Informazione Laboratorio di algoritmi e strutture dati Corso di laurea in Informatica - in breve: Definizione di tipi Array Stringhe Strutture
Esercizio 2 (punti 7) Dato il seguente programma C: #include <stdio.h> int swap(int * nome, int length);
Fondamenti di Informatica L-A (A.A. 004/005) - Ingegneria Informatica Prof.ssa Mello & Prof. Bellavista I Prova Intermedia del 11/11/004 - durata h - COMPITO B Esercizio 1 (punti 1) Una associazione di
Esercizio 1: funzione con valore di ritorno di tipo puntatore
Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 7 Esercitazione: 14 dicembre 2005 Esercizi su ricorsione, manipolazione stringhe, strutture dinamiche Problema: Esercizio
Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi C++ e FORTRAN
Breve Manuale di Riferimento sulla Sintassi Linguaggi e versione aggiornata al 05/02/2004 Sommario Elementi di Base... 2 Dati, Tipi e Dichiarazioni... 2 Tipi di Dato di Base... 2 Tipi di Dato Strutturati...
Prova di Laboratorio del [ Corso A-B di Programmazione (A.A. 2004/05) Esempio: Media Modalità di consegna:
Prova di Laboratorio del 12.1.2005 [durata 90 min.] Corso A-B di Programmazione (A.A. 2004/05) 1. Leggere da tastiera un insieme di numeri interi ed inserirli in un vettore A 2. Calcolare tramite una funzione
Programmazione 1 A.A. 2015/2016
Cognome e Nome Matricola Programmazione 1 A.A. 2015/2016 Appello del 16 Dicembre 2015 Compito n 1 Prima parte Esercizio 1 (10 punti) Cosa stampa il seguente frammento di codice Java? int[] A = {3, 8, 91,
Elementi lessicali. Lezione 4. La parole chiave. Elementi lessicali. Elementi lessicali e espressioni logiche. Linguaggi di Programmazione I
Lezione 4 Elementi lessicali e espressioni logiche Matricole 2-3 Elementi lessicali il linguaggio C ha un suo vocabolario di base i cui elementi sono detti token esistono 6 tipi di token: parole chiave
Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di un poligono
Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 12 Esercitazione: 28 gennaio 2005 Esercizi su liste, ricorsione, file. Scaletta Esercizio 1 Liste: calcolo perimetro di
PILE E CODE. Pile (stack):
PILE E CODE Sono tipi di dato che consentono di rappresentare sequenze di elementi in cui gli inserimenti e le cancellazioni sono eseguiti con particolari modalita` (politiche o discipline). Pile (stack):
ESECUZIONE DI PROGRAMMI C SU MACCHINE REALI. Docente: Giorgio Giacinto AA 2008/2009. formalizzazione degli algoritmi in linguaggio C
Università degli Studi di Cagliari Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile - Strutture FONDAMENTI DI INFORMATICA 2
Lab 10 Gestione file di testo
Fondamenti di Informatica e Laboratorio T-AB Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni Lab 10 Gestione file di testo Lab15 1 Esercizio 1 n Realizzare un programma che, aperto un file di testo di nome
4 Le liste collegate 4.0. Le liste collegate. 4 Le liste collegate Rappresentazione di liste 4.1 Rappresentazione di liste
4 Le liste collegate 4.0 Le liste collegate c Diego Calvanese Fondamenti di Informatica Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica A.A. 2001/2002 4.0 0 4 Le liste collegate Rappresentazione di liste 4.1
Alberi ed Alberi Binari
Alberi ed Alberi Binari Il tipo di dato Albero Un albero è una struttura di data organizzata gerarchicamente. È costituito da un insieme di nodi collegati tra di loro: ogni nodo contiene dell informazione,
Array multidimensionali e stringhe
Andrea Marin Università Ca Foscari Venezia Laurea in Informatica Corso di Programmazione part-time a.a. 2011/2012 Array uni-dimensionali (richiami) Dichiarazione: int vet[100]; float x[50]; Gli elementi
Linguaggio C: puntatori
Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica A - GES Prof. Plebani A.A. 2006/2007 Linguaggio C: puntatori La presente dispensa e da utilizzarsi ai soli fini didattici previa
Elaborazione dell informazione
Elaborazione dell informazione Primo esempio Ricominciamo dai numeri (45 + 25) è definita rigorosamente Un primo calcolatore (a) Figura 1.1 Configurazione del pallottoliere (a) prima e (b) dopo l esecuzione
ERRATA CORRIGE. void SvuotaBuffer(void); void SvuotaBuffer(void) { if(getchar()!=10) {svuotabuffer();} }
ERRATA CORRIGE Pulizia del buffer di input: come fare? (1) Dopo aver richiamato getchar() per prelevare un carattere dal buffer di input, inseriamo una seconda chiamata a getchar(), senza assegnare il
Politecnico di Milano
Politecnico di Milano Anno accademico 2011-2012 Ingegneria del Software Appello del 29 giugno 2012 Cognome: Nome: Matricola: Sezione (segnarne una): Baresi Ghezzi San Pietro Istruzioni 1. La mancata indicazione
APPELLO SCRITTO DI PROGRAMMAZIONE 1 CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO VI.2015
APPELLO SCRITTO DI PROGRAMMAZIONE 1 CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO 2014 2015 15.VI.2015 VINCENZO MARRA Indice Esercizio 1 1 Definizione dei tipi P e T, e calcolo dell area.
Struttura dei programmi C
Programmi C Struttura dei Programmi C Dichiarazione delle variabili Operazioni di Ingresso/Uscita Fondamenti di Informatica 1 Struttura dei programmi C Un programma C deve contenere, nell'ordine: una parte
Linguaggio C. Esercizio 1
Linguaggio C Esercizi su puntatori e liste Walter Didimo (e-mail:[email protected]) supplemento al Corso di Calcolatori Elettronici (Riccardo Torlone) 1 Esercizio 1 Siano p e q due puntatori a variabili
Strutture dati dinamiche in C (II)
Strutture dati dinamiche in C (II) Laboratorio di Linguaggi di Programmazione a.a. 2001/2002 dott.ssa Francesca A. Lisi [email protected] Sommario Le liste concatenate (ancora ma in modo più formale) L
Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 22 settembre 2014. Negli esercizi proposti si utilizzano le seguenti classi:
Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 22 settembre 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli
Algebra di Boole: Concetti di base. E un algebra basata su tre operazioni logiche
Fondamenti di Informatica Algebra di Boole: Concetti di base Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL Algebra di Boole E un algebra basata su tre operazioni logiche OR AND NOT Ed operandi che possono
Algoritmi di Ricerca. Esempi di programmi Java
Fondamenti di Informatica Algoritmi di Ricerca Esempi di programmi Java Fondamenti di Informatica - D. Talia - UNICAL 1 Ricerca in una sequenza di elementi Data una sequenza di elementi, occorre verificare
Fondamenti di Informatica
Fondamenti di Informatica Prima prova in itinere - 15 novembre 2011 Cognome Nome Matricola Istruzioni La mancata indicazione dei dati anagrafici e della sezione comporta l annullamento del compito. Al
Lezione 9 Esercizi d esame
Lezione 9 Esercizi d esame Rossano Venturini [email protected] Pagina web del corso http://didawiki.cli.di.unipi.it/doku.php/informatica/all-b/start Esercizio 1 Qsort su interi Scrivere un programma
Strutture di iterazione
Strutture di iterazione 1. Leggi i programmi qui sotto e disegna le tabelle di traccia nelle situazioni seguenti: a. Nel primo e nel secondo programma viene inserito da tastiera il valore 2; b. Nel primo
Esercizi. Stringhe. Stringhe Ricerca binaria
Politecnico di Milano Esercizi Stringhe Stringhe Array di caratteri Funzioni: strcpy() strcmp() strlen() char stringaa[10], stringab[10]; strcpy(stringaa, stringab); Copia if (strcmp(stringaa, stringab)
LE STRUTTURE DATI DINAMICHE: GLI ALBERI. Cosimo Laneve
LE STRUTTURE DATI DINAMICHE: GLI ALBERI Cosimo Laneve 1 argomenti 1. definizione di alberi e nozioni relative 2. implementazione degli alberi, creazione, visita 3. algoritmo di visita iterativa e sua implementazione
Esercitazione 12. Esercizi di Ricapitolazione
Esercitazione 12 Esercizi di Ricapitolazione Esercizio Scrivere un programma che, dato un numero intero positivo, stampa la sua rappresentazione binaria. ALGORITMO Scriviamo una procedura stampa_bin che,
ARRAY E STRINGHE. ESERCIZIO 2 Scrivere un programma che calcola il numero di doppie e di dittonghi (2 vocali vicine) presenti in una stringa.
3 ITI - a.s. 2007-2008 Compiti di Informatica ESTATE 2008 ARRAY E STRINGHE Scrivere una funzione che carica da tastiera un array di n elementi e lo stampa invertendo il primo elemento con l'ultimo, il
I puntatori e l allocazione dinamica di memoria. Esercizi risolti
I puntatori e l allocazione dinamica di memoria Esercizi risolti 1 Esercizio Si vuole realizzare un tipo struct, utilizzato per informazioni su operazioni di vendita, avente i seguenti campi: codice: numero
Scrittura formattata - printf
Esercizi su Input/Output con formato FormattedIO 1 Scrittura formattata - printf Funzione printf int printf ( , ) La funzione restituisce un valore intero uguale ai caratteri
Esercitazione 3. Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf
Riassunto Esercitazione 3 Oggi sono stati effettuati semplici esercizi in C utilizzando le seguenti istruzioni: if...else, while, printf, scanf Sono state introdotte anche le seguenti relazioni: uguaglianza:
Strutture di iterazione
Strutture di iterazione 1. Leggi i programmi qui sotto e disegna le tabelle di traccia nelle situazioni seguenti: a. Nel primo e nel secondo programma viene inserito da tastiera il valore 2; b. Nel primo
Programmazione. Cognome... Nome... Matricola... Prova scritta del 11 luglio 2014
Cognome................................ Nome................................... Matricola............................... Programmazione Prova scritta del 11 luglio 2014 TEMPO DISPONIBILE: 2 ore Negli esercizi
Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager
Esercitazione Fondamenti di Informatica B Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica 10 Esercitazione: 25 gennaio 2006 Esercizi di riepilogo Problema: Esercizio 1: Puntatori impiegati che sono manager Si
1 (6) 2 (7) 3 (7) 4 (7) 5 (6)
CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA ELETTRICA, CHIMICA e MATERIALI Informatica B anno accademico 010-011 Prof. Danilo ARDAGNA Seconda Prova in Itinere 7.06.011 Durata 1h 30 Valutazioni 1 (6) (7) 3 (7) 4 (7)
Gestione di files Motivazioni
Gestione di files Motivazioni Un programma in esecuzione legge (sequenzialmente) una sequenza di caratteri prodotti "al volo" dall'utente (tramite tastiera) il programma in esecuzione scrive (sequenzialmente)
Esercitazione 4. Comandi iterativi for, while, do-while
Esercitazione 4 Comandi iterativi for, while, do-while Comando for for (istr1; cond; istr2) istr3; Le istruzioni vengono eseguite nel seguente ordine: 1) esegui istr1 2) se cond è vera vai al passo 3 altrimenti
Laboratorio di Informatica
Liste semplici (semplicemente linkate) Una lista semplice e costituita da nodi Laboratorio di Informatica 7. Strutture complesse di dati in C++ Ogni nodo e una struttura che contiene : Dati Un riferimento
Appello di Informatica B
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale 19 febbraio 2004 Appello di Informatica B Prof. Angelo Morzenti - Prof. Vincenzo Martena Cognome e nome: Matricola: Tipo di prova: recupero I prova
Esercizi C su array e matrici
Politecnico di Milano Esercizi C su array e matrici Massimo, media e varianza,, ordinamento, ricerca e merge, matrice simmetrica, puntatori Array Array o vettore Composto da una serie di celle int vett[4]
L Allocazione Dinamica della Memoria
L Allocazione Dinamica della Memoria Maurizio Palesi DIIT Università di Catania Viale Andrea Doria 6, 95125 Catania [email protected] http://www.diit.unict.it/users/mpalesi Sommario Questo documento
Le etichette nei programmi. Istruzioni di branch: beq. Istruzioni di branch: bne. Istruzioni di jump: j
L insieme delle istruzioni (2) Architetture dei Calcolatori (lettere A-I) Istruzioni per operazioni logiche: shift Shift (traslazione) dei bit di una parola a destra o sinistra sll (shift left logical):
Esercizio 2: Algebra dei Puntatori e Puntatori a Puntatori
Esercizio 2: Algebra dei Puntatori e Puntatori a Puntatori Salvatore Mandrà 7 Ottobre 2008 1 Esercizio L esercizio prevede l implementazione di funzioni per il prodotto di una matrice per un vettore, attraverso
Architettura degli Elaboratori. Classe 3 Prof.ssa Anselmo. Appello del 18 Febbraio Attenzione:
Cognome.. Nome.... Architettura degli Elaboratori Classe 3 Prof.ssa Anselmo Appello del 18 Febbraio 2015 Attenzione: Inserire i propri dati nell apposito spazio sottostante e in testa a questa pagina.
Programmazione I - Laboratorio
Programmazione I - Laboratorio Esercitazione 6 - Liste Gianluca Mezzetti 1 Paolo Milazzo 2 1. Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://www.di.unipi.it/ mezzetti mezzetti di.unipi.it 2. Dipartimento
Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione. e mail: sito: users.iol.
Politecnico di Torino Sede di Alessandria Corso di informatica Programmazione in c: introduzione prof. Lorenzo Porcelli e mail: [email protected] sito: users.iol.it/genna18 Risoluzione di un problema Dato
<Nome Tabella>.<attributo>
Informatica Generale (AA 07/08) Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno : SQL (2) Tabelle mult., variabili, aggreg, group Prof. Alberto
Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili
Dipartimento di Elettronica ed Informazione Politecnico di Milano Informatica e CAD (c.i.) - ICA Prof. Pierluigi Plebani A.A. 2008/2009 Linguaggio C - sezione dichiarativa: costanti e variabili La presente
Non ci sono vincoli sul tipo degli elementi di un vettore Possiamo dunque avere anche vettori di
ARRAY DI PUNTATORI Non ci sono vincoli sul tipo degli elementi di un vettore Possiamo dunque avere anche vettori di puntatori Ad esempio: char * stringhe[4]; definisce un vettore di 4 puntatori a carattere
Linguaggio C Struct e union
FONDAMENTI DI INFORMATICA Prof. PIER LUCA MONTESSORO Ing. DAVIDE PIERATTONI Facoltà di Ingegneria Università degli Studi di Udine Linguaggio C Struct e union 2001 Pier Luca Montessoro - Davide Pierattoni
