Protocollo d intesa tra
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- Raffaela Casadei
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1 Ministero per Culturali Dipartimento i Beni e le Attività per i Beni Culturali e Paesaggistici Regione Autonoma della Sardegna Protocollo d intesa tra MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA CULTURALI DIPARTIMENTO PER I BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI DIREZIONE GENERALE PER I BENI ARCHITETTONICI E PAESAGGISTICI E REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Visti gli articoli 5, 9,117 e 118 della Costituzione; Vista la Convenzione Europea del Paesaggio; Visto l Accordo tra il Ministro per i Beni e le Attività Culturali (di seguito denominato Ministero), le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in materia di Paesaggio, siglato dalla Conferenza permanente per i Rapporti fra Stato, Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 19 Aprile 2001; Visto il D. Lgs 22 gennaio 2004, n. 42 recante il Codice per i beni culturali e del paesaggio (di seguito denominato Codice) in particolare gli articoli ; Visto il D.M. del 24 settembre 2004, recante Articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali ; Visto lo Statuto della Regione Autonoma della Sardegna approvato con Legge costituzionale , n. 3 ed in particolare gli articoli 5 e 6; Considerato che: - ai sensi dell art. 1 del Codice, in attuazione dell art. 9 della Costituzione, la Repubblica tutela e valorizza il patrimonio culturale in coerenza con le attribuzioni di cui all art. 117 della Costituzione, e che lo Stato, le
2 Regioni, le città metropolitane, le province e i comuni assicurano e sostengono la conservazione del patrimonio culturale e ne favoriscono la pubblica fruizione e la valorizzazione; - il Ministero, ai sensi dell art.145, comma 1, del Codice, individua le linee fondamentali dell assetto del territorio nazionale per quanto riguarda la tutela del paesaggio, con finalità di indirizzo della pianificazione; - ai sensi dell art. 143, comma 10, del Codice, il Ministero ha facoltà di stipulare con le Regioni e il Ministero dell Ambiente e della tutela del territorio accordi per l elaborazione d intesa dei piani paesaggistici che, ai sensi dell art. 145, comma 3, del medesimo Codice, sono prevalenti sulle disposizioni contenute negli atti di pianificazione; - ai sensi dell art. 18, comma 1, del Codice, il Ministero ha anche funzioni di vigilanza sui beni culturali e che, ai sensi del comma 2 dello stesso articolo il Ministero, con riferimento alle cose indicate dall art. 12, comma 1, appartenenti alle Regioni o agli altri enti pubblici territoriali, procede anche mediante forme di intesa e di coordinamento con le Regioni; - ai sensi degli articoli 102,103, 112 del Codice possono essere definiti accordi tra il Ministero e le Regioni al fine di assicurare una adeguata fruizione e valorizzazione degli istituti e luoghi della cultura, nonché individuate le adeguate forme di gestione previste dall art. 115; - ai sensi dell art. 155, comma 1, del Codice, il Ministero, unitamente alle Regioni, ha anche funzioni di vigilanza sui beni paesaggistici; - ai sensi dell art. 156, comma 3 del Codice il Ministero e le Regioni possono stipulare accordi per disciplinare lo svolgimento d intesa delle attività volte alla verifica e all adeguamento dei piani paesaggistici; - la Regione Autonoma della Sardegna intende promuovere ogni forma di accordo, prevista dal Codice, con il Ministero al fine di perseguire in maniera unitaria e sinergica la tutela, la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale della Regione Sardegna nel rispetto delle peculiarità e identità del territorio. Dato atto: - della particolare attenzione che la Regione Autonoma della Sardegna sta rivolgendo ai valori della preventiva concertazione, partecipazione, trasparenza e comunicazione per la formulazione della nuova strumentazione di pianificazione paesistica che hanno portato alla formulazione delle Linee Guida per la predisposizione del Piano Paesaggistico Regionale;
3 - dell opportunità di realizzare forme di intesa e cooperazione tra il Ministero e la Regione Autonoma della Sardegna in materia di paesaggio e beni paesaggistici al fine dell esercizio coordinato delle attività di tutela e valorizzazione, tramite forme di coopianificazione, del patrimonio paesaggistico regionale; - della necessità di procedere a tal fine alla istituzione di un Comitato istituzionale e di un gruppo di lavoro tecnico tra il Ministero e la Regione Autonoma della Sardegna ; - che la Convenzione Europea sul Paesaggio sollecita l integrazione sistematica del paesaggio nelle politiche di pianificazione territoriale e urbanistiche e di tutte le altre politiche comunque capaci di incidere, positivamente o negativamente, sulle condizioni paesaggistico-ambientali e sulla fruibilità del territorio. CONVENGONO Art. 1 E istituito un Comitato paritetico istituzionale ed un Gruppo di lavoro tecnico per il confronto permanente allo scopo di provvedere, attraverso le attività di interscambio dati e interoperabilità dei sistemi informativi (che comprendono la definizione di nuove metodologie e procedure di ricognizione, analisi, censimento degli immobili e delle aree soggette a tutela). Le parti si impegnano a procedere: Art. 2 - alla individuazione e definizione dei livelli di rilevanza e integrità dei beni paesaggistici e del paesaggio; - alla verifica degli studi di pianificazione finora elaborati o in fase di elaborazione da parte della Regione Autonoma della Sardegna, secondo i criteri condivisi principalmente riferiti ai principi sanciti dalla Convenzione Europea del Paesaggio; - alla individuazione di forme di cooperazione per lo sviluppo dei nuovi strumenti di pianificazione; - allo studio ed alla definizione di forme coordinate per l esercizio della tutela; - alla realizzazione di intese ed altre forme di collaborazione nei settori delle attività espositive, dell archeologia sottomarina, dei flussi turistici legati ai siti culturali, ivi compresi quelli iscritti nella lista del patrimonio UNESCO e della valorizzazione della cultura sarda e nuragica, attraverso la adeguata conservazione e fruizione di interesse etnoantropologico esistenti nella Regione.
4 Art. 3 Il Comitato paritetico istituzionale, per le attività sopra citate, è così composto: Per il Ministero: - dal Direttore generale per i beni architettonici e paesaggistici; - dal Direttore generale per i beni archeologici; - dal Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Sardegna; Per la Regione Autonoma della Sardegna: - dall Assessore Regionale della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; - dal Direttore generale dell Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; - dal Direttore generale dell Assessorato Regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica. Il Comitato paritetico istituzionale si avvale dell opera di un Gruppo di lavoro tecnico così composto: Per il Ministero: - dal Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Cagliari e Oristano, con sede a Cagliari o da un suo delegato; - dal Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le province di Sassari e Nuoro, con sede a Sassari o dda suo delegato; - dal Soprintendente per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro, con sede a Sassari o da suo delegato; - dal Soprintendente per i beni archeologici per le province di Cagliari e Oristano con sede a Cagliari o da suo delegato; - dal Dirigente del Servizio II Paesaggio - della Direzione generale del patrimonio architettonico e paesaggistico; - dal Dirigente del Servizio I - Patrimonio archeologico della Direzione generale per i beni archeologici. Per la Regione Autonoma della Sardegna: - dal Direttore del Servizio Beni culturali dell Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; - dal Direttore del Servizio Beni librari dell Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport; - dai Direttori dei Servizi di Tutela del Paesaggio dell Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport;
5 - dal Prof. Roberto Coroneo dell Università degli Studi di Cagliari; - dal Prof. Raimondo Zucca dell Università degli Studi di Sassari. Art. 4 Il Comitato paritetico istituzionale, nell attuazione del presente Accordo, potrà proporre nuovi ambiti di collaborazione nel quadro della tutela e valorizzazione dei beni monumentali e paesaggistici. Art. 5 Il trattamento economico di missione dei componenti che ne hanno diritto sono a carico degli enti di appartenenza, o degli enti designatori. Roma, Per il Ministero Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Per la Regione Autonoma della Sardegna Il Presidente
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