COMUNE DI ROCCA DI MEZZO
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1 COMUNE DI ROCCA DI MEZZO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PASSI CARRAI Adottato con Deliberazione di Consiglio Comunale n 11 del Il Segretario Comunale Dott. Anna D Isidoro
2 COMUNE DI ROCCA DI MEZZO REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DEI PASSI CARRABILI. Allegato Deliberazione C.C. n. 11 del Titolo I NORME GENERALI Art. 1 II presente regolamento disciplina, nel territorio comunale, la realizzazione / modificazione e la regolarizzazione dei passi carrabili dalle strade comunali ai fondi o fabbricati laterali, in conformità alle disposizioni sancite nel vigente Codice della Strada (D. Lgs. 30/04/92, n. 285) e nel relativo Regolamento di Esecuzione e di Attuazione (D.P.R. 16/12/92, n. 495) e successive modificazioni ed integrazioni. Art. 2 Le disposizioni del presente Regolamento debbono osservarsi in correlazione alle prescrizioni del Regolamento Edilizio del Comune di Ricca di Mezzo, delle altre norme comunali e delle norme di Legge statali e regionali. Art. 3 Per "passo carrabile" s'intende l'accesso dalla via pubblica ad un'area laterale che sia idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli (art CdS e art.22/2 Reg. CdS). Art. 4 Per "suolo pubblico" si intende lo spazio demaniale e lo spazio di proprietà privata soggetto a servitù di godimento pubblico o di pubblico passaggio. Titolo II CLASSIFICAZIONE DELLE STRADE COMUNALI Art. 5 Ai fini del rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione, modificazione e regolamentazione dei passi carrabili, tenuto conto della terminologia adottata nel nuovo C.d.S., si fa riferimento alla nuova planimetria costituente l'allegato A del presente regolamento ove sono state distinte per ogni frazione: 1. STRADE EXTRAURBANE SECONDARIE: strada ad unica carreggiata con almeno una corsia per senso di marcia. (In planimetria evidenziate con colore magenta).
3 2. STRADE LOCALI: strada urbana o extraurbana opportunamente sistemata ai fini dell'art. 2 comma 1 C.d.s., non facente parte degli altri tipi di strada, con traffico estremamente limitato. (In planimetria evidenziate con colore giallo). 3. STRADE DI FUTURA REALIZZAZIONE: sono ricomprese in questa categoria quelle arterie che, una qualvolta realizzate, rientrano nella classificazione di cui al punto 1. (In planimetria evidenziate colore verde ciano scuro). 4. DELIMITAZIONE DELLE ZONE "A" DEL CENTRO STORICO: sono ricomprese in questa categoria le strade locali con traffico estremamente limitato, facenti parte della perimetrazione del centro storico. (In planimetria la perimetrazione del centro storico è evidenziata con pallini neri). Per i passi carrai realizzati nelle strade classificate all'art. 5 punti 1, l'eventuale cancello posto a protezione della proprietà laterale deve essere arretrato allo scopo di consentire la sosta, fuori dalla carreggiata stradale, di un veicolo in attesa d'ingresso, realizzando una piazzola di dimensioni massime ed in conformità del presente regolamento e del C.D.S.. Nel caso in cui, per obiettive impossibilità costruttive o per grave limitazione della godibilità della proprietà privata, non sia possibile arretrare gli accessi, possono essere autorizzati sistemi di apertura automatizzata a distanza. Se l'immissione avviene direttamente per assenza del cancello posto a protezione della proprietà laterale, non sussiste l'obbligo di arretramento ovvero dell'installazione dei sistemi di apertura automatizzata a distanza L'eventuale successiva installazione del cancello posto a protezione della proprietà laterale, comporta l'obbligo di nuova autorizzazione soggetta alle norme di cui al presente regolamento, in relazione alla tipologia di strada su cui aggetta il passo carraio. Per i passi carrai realizzati nelle strade di cui all'art. 5 punti 2-3-4, nelle quali le immissioni laterali non possono determinare condizioni d'intralcio alla fluidità della circolazione, è consentito derogare dall'arretramento dei cancelli e dei sistemi di apertura automatizzati. Titolo III REALIZZAZIONE DEI PASSI CARRABILI Art. 6 Senza la preventiva autorizzazione degli appositi Uffici competenti (ufficio passi carrai, ufficio staff edilizia P.M. e Servizio Qualità Urbana) non possono essere stabiliti nuovi accessi e nuove diramazioni delle strade ai fondi o fabbricati laterali, né nuovi innesti di strade soggette ad uso privato (ex art. 22 c.1). La realizzazione/modificazione dei passi carrai deve essere eseguita nel rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche vigenti (ex art. 46 c.1) ed in conformità alle prescrizioni di cui al presente regolamento, previo parere dell'ufficio Staff Edilizia della Polizia Municipale. La modificazione consistente nell'adeguamento alla larghezza minima prevista dall'art. 7 punto B del presente regolamento (m. 2,50), fatte salve le autorizzazioni di natura edilizia, non necessitano del parere preventivo dell'ufficio Staff Edilizia, previsto nel comma precedente. Art. 7 I passi carrabili devono essere realizzati osservando le seguenti condizioni (ex art. 46 Reg. CdS):
4 a) devono essere distanti dalle intersezioni almeno ml.12 e, in ogni caso, devono essere visibili da una distanza pari allo spazio di frenata risultante dalla velocità massima consentita nella strada su cui sono collocati; b) devono consentire l'accesso ad un'area laterale che sia idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli ; c) qualora l'accesso alla proprietà privata sia destinato anche a notevole traffico pedonale, deve essere prevista una separazione dell'entrata carrabile da quella pedonale ; d) devono permettere la rapida immissione dei veicoli nella proprietà laterale. Qualora l'accesso carrabile abbia un'apertura maggiore del limite massimo sopraindicato, è possibile regolarizzarlo suddividendolo in più settori individuati con autonomi segnali stradali. I passi carrai devono essere realizzati con apertura d'accesso dal suolo pubblico di dimensione compresa da un limite minimo di m. 2,50 (possono essere concesse deroghe per misure inferiori in casi particolari, previo parere dell'ufficio Edilizia Privata e di Polizia Municipale), ad un limite massimo di m. 12,00. Limitatamente ai passi carrai posti a servizio di immobili, ovvero aree destinate ad insediamenti produttivi, possono essere autorizzate, senza l obbligo di suddivisione in settori, dimensioni superiori ai m. 12,00; in tali casi l'autorizzazione, su richiesta motivata, sarà rilasciata previo parere dell Ufficio Edilizia Privata e della P.M. Qualora l'accesso debba essere realizzato con manufatti (es. scivolo, tombinatura, raccordo ecc.) che modificano la sede stradale, deve essere rilasciata la prescritta autorizzazione da parte dell'ufficio Edilizia Privata. La richiesta deve essere presentata presso l'ufficio Edilizia Privata che provvederà ad esprimere il parere relativo al C.d.s. ed inoltrare gli atti al Servizio di cui sopra. I lavori su suolo pubblico devono essere eseguiti in conformità alle prescrizioni tecniche impartite dall'ufficio Edilizia Privata. Titolo IV AUTORIZZAZIONE - REGOLARIZZAZIONE DEl PASSI CARRABILI Art. 8 Nel territorio del Comune di Rocca di Mezzo, tutti i passi carrabili che si immettono su strade comunali, devono essere individuati con l apposito segnale, previa autorizzazione rilasciata dall'ufficio Tributi, in conformità alle prescrizioni contenute nel presente Regolamento (ex art. 22 C.d.S.). Art. 9 L'autorizzazione/regolamentazione dell'accesso carrabile avviene attraverso la seguente procedura ed alle seguenti condizioni: a) presentazione di apposita domanda in bollo corredata da planimetria in adeguata scala dell'accesso da adibire a passo carrabile, ovvero di autocertificazione redatta su modulo fornito dall'amministrazione, attestante i seguenti elementi; 1) luce del passo carraio; 2) distanza del passo carraio dalla più vicina intersezione; 3) distanza del passo carraio dalla più vicina curva; 4) esistenza, o meno, di manufatti su suolo pubblico (es. marciapiede scivolo, tombinamento ecc. 5) destinazione del passo carraio (a servizio di civile abitazione ovvero di impianti produttivi o di struttura pubblica);
5 6) titolo di godimento dell'immobile a cui è asservito il passo carraio; 7) l'esistenza o meno dell'arretramento ovvero del sistema di apertura automatizzata. b) Attestazione dei versamenti dovuti per le spese di sopralluogo, istruttoria e per il costo del cartello segnaletico. c) Presentazione delle documentazioni relative alla realizzazione dell'accesso nel rispetto delle norme edilizie ed urbanistiche vigenti ed alla eventuale regolarizzazione per i passi carrabili asserviti da manufatti o modifiche del piano stradale adibiti a facilitare l'accesso dei veicoli alla proprietà privata (solo per i nuovi passi carrai). d) Rilascio dell'autorizzazione e del relativo segnale di passo carraio da parte del competente Ufficio Tributi. e) Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di mantenere in perfetta efficienza il segnale stradale e la sagoma limite del passo carraio, al fine di permettere, agli utenti stradali, di individuare la zona interessata dal divieto di sosta, in modo chiaro ed inequivocabile. f) Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di comunicare all'ufficio addetto qualsiasi modificazione della struttura e/o dimensioni dell'accesso stesso, ovvero qualsiasi variazione nella titolarità o della destinazione d'uso dell'immobile asservito dal passo carraio. g) Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di comunicare, all'apposito ufficio, qualsiasi danneggiamento, smarrimento o patito furto del cartello segnaletico. In tale ultima ipotesi, dovrà anche essere prodotta copia della denuncia di smarrimento o furto, presentata presso le competenti Autorità di Polizia. h) Obbligo per il titolare dell'autorizzazione di restituire, all'apposito ufficio, il cartello segnaletico numerato di passo carraio, in caso di cessazione dell autorizzazione stessa, per rinuncia del medesimo titolare o su disposizione della competente Autorità. La realizzazione del passo carraio e l'eventuale rimessa in pristino di opere stradali per la cessazione della stessa, in caso di rinuncia del titolare o su disposizione della autorità competente, ricade a carico dell'intestatario o avente causa. La esecuzione dei relativi lavori deve essere effettuata in conformità alle prescrizioni tecniche impartite dal competente Ufficio Edilizia Privata. Esse si intendono concesse facendo salvo gli eventuali diritti di terzi, le prescrizioni del regolamento edilizio e le norme di legge. Titolo V DEROGHE PER LA REGOLARIZZAZIONE DEI PASSI CARRABILI Art. 10 In deroga alle condizioni di cui all art. 7, i passi carrabili esistenti, realizzati in ossequio alle disposizioni Urbanistico-Edilizie in vigore all atto della loro costruzione, ovvero oggetto di richiesta di condono edilizio, possono essere autorizzati allo stato di fatto esistente, fatti salvi i casi in cui gli stessi siano ubicati in strade di cui all art. 5 punti 1-2, per i quali sussiste l obbligo di adeguamento alle prescrizioni di cui all art. 7 (arretramento o automatismo). In tal caso si dovrà presentare autocertificazione attestante la rispondenza alle fattispecie indicate nel presente articolo. Qualora si manifestino situazioni di particolare pericolo, l Amministrazione Comunale, può imporre l adeguamento previsto dall art. 22 del C.d.S., art. 46 del regolamento di esecuzione e art. 7 del presente regolamento. Il mancato adeguamento previsto dal punto di cui sopra, comporta la revoca dell autorizzazione di passo carrabile. Art. 11
6 In deroga alle condizioni di cui all art. 7, qualora il passo carrabile di nuova realizzazione debba essere collocato a servizio di un immobile avente destinazione d uso di attività artigianale, commerciale, industriale o di altra attività che comporti un notevole flusso di veicoli, ovvero l accesso di veicoli di grandi dimensioni, le suddette misure dimensionali e di distanza dalle intersezioni, devono essere ampliate in relazione al caso specifico e, comunque, in maniera tale da garantire la circolazione veicolare e pedonale. Titolo VI TASSA O CANONE DI CONCESSIONE DI PASSO CARRABILE Art. 12 I titolari di autorizzazione di P.C. sono soggetti al pagamento della tassa di o.s.p. ovvero del canone di concessione periodico parametrato alla larghezza ed alla ubicazione dell'accesso carrabile, sulla base delle vigenti norme applicate dal Comune di Rocca di Mezzo. Al fine della corretta applicazione del suddetto canone, i titolari di autorizzazione di P.C. hanno l'obbligo di provvedere alla comunicazione, all'apposito ufficio, di qualsiasi variazione nella titolarità o nella amministrazione dell'immobile asservito dal passo carrabile, ovvero di qualunque modificazione apportata all'accesso stesso. Titolo VII MODALITÀ' E CONDIZIONI DEL SERVIZIO DI RIMOZIONE Art.13 II segnale stradale di "passo carrabile" ha dimensioni e formato stabilite dall'art. 120 Reg. C.d.S. (figura II.78). Esso indica la zona in corrispondenza della quale vige, in permanenza, divieto di sosta ai sensi dell'art.158 del Codice della Strada. L'autorizzazione di passo carrabile consente di fruire, compatibilmente con le esigenze tecniche esistenti al momento della chiamata, dell intervento del "servizio rimozione" della Polizia Municipale, qualora risulti ostruito da veicoli in sosta lo spazio di suolo pubblico prospicente il passo carrabile. Per i passi carrabili realizzati mediante arretramento del cancello di ingresso, l'intervento di rimozione della Polizia Municipale si estende alla relativa area di sosta sul suolo privato antistante il cancello di ingresso, solo ove la piazzola stessa sia realizzata con dimensioni rientranti nei limiti massimi previsti. Titolo VIII DISPOSIZIONI TRANSITORIE Art. 14 Tutti i passi carrabili siti nel Comune di Rocca di Mezzo devono essere regolarizzati entro il termine previsto dall'art.234 del vigente Codice della Strada. I titolari dei passi carrabili già autorizzati e muniti di cartello segnaletico non conforme a quello previsto nella figura II.78 Reg. C.d.S., devono provvedere nello stesso termine a nuova regolarizzazione a mezzo sostituzione cartello ed adeguamento dell'atto autorizzatorio. Art.15 I proprietari, nonché tutti coloro che, a qualsiasi titolo, abbiano la disponibilità delle aree private (non soggette ad uso pubblico) situate lungo le direttrici stradali comunali, devono
7 provvedere affinché sia esattamente delimitata la possibilità di accesso alla proprietà laterale privata. In difetto, fermo restando l'obbligo perentorio di delimitare la detta possibilità d'accesso ad almeno 12 ml. di distanza dalle intersezioni stradali, i suddetti sono tenuti al pagamento del canone di passo carrabile in proporzione all'intero tratto stradale da cui è possibile accedere nella proprietà privata. Art. 16 Nel territorio comunale, è vietata l'apposizione di cartelli di passo carrabile non regolamentari riproduttivi dei simboli previsti dal vigente Codice della Strada. Titolo IX NORME TRANSITORIE FINALI La domanda per la regolarizzazione dei passi carrabili esistenti alla data di entrata in vigore del regolamento comunale, dovrà essere presentata presso l'ufficio Edilizia Privata, entro il , con le modalità previste dall'art. 9 del presente regolamento. L'eventuale adeguamento del passo carrabile che comporti l'esecuzione di lavori (realizzazione di piazzola di sosta o installazione di automatismo) dovrà avvenire entro il , fermo restando la data del per la presentazione della domanda. L'autorizzazione di passo carrabile ed il rilascio del prescritto cartello, avverrà al termine delle opere di adeguamento, previo sopralluogo del personale incaricato.
8 Allegato B Passo Carrabile Nuova istituzione Il Professionista deve presentare il progetto per la costruzione di un nuovo Passo Carrabile all Ufficio Tecnico Servizio Edilizia Privata al fine di ottenere l autorizzazione per l esecuzione della opera edilizia. In quella sede gli verrà consegnata la modulistica per la richiesta dell autorizzazione all esercizio del passo carrabile e quella relativa all alterazione del suolo pubblico per la realizzazione dello smusso al marciapiede. Ultimati i lavori, da parte dell Ufficio di Polizia Municipale, verrà effettuata la verifica dei lavori eseguiti al fine del rilascio dell autorizzazione all esercizio di passo carrabile. Entro 30 gg. dalla consegna dell autorizzazione e del relativo cartello il cittadino deve provvedere al pagamento della tassa dovuta, ai sensi dell art.50 del D.lgs 507/93. Documentazione Duplice copia degli elaborati di progetto (relazione tecnica, tavole grafiche, eventuale materiale fotografico); Ricevuta di pagamento dei diritti di sopralluogo di 25,00; Marca da bollo da 14,62= da apporre sull autorizzazione; Ricevuta del pagamento di 7,75= per rimborso spese e costo cartello; Versamento canone annuo su c/c comunale n DEFINIZIONE CANONE ANNUO /ml CENTRO Extraurbana Nuova Locale secondaria realizzazione Centro storico Capoluogo 11,00 10,00 10,00 8,50 Fraz. Rovere 10,00 9,00 9,00 7,50 Fraz. Terranera 9,00 8,00 8,00 6,50 Fraz. Fonteavignone 8,00 7,00 7,00 5,50 Normative: Nuovo Codice della Strada D.L n. 285 art. 22 Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada D.P.R n. 495 (art. 46 e 120);
9 Allegato C Erogazione del servizio Domande di: A. Regolarizzazione: Passo carrabile Esistente Regolarizzazione Revoche Volture Provvisori B. Revoche: 1. al fine di ottenere la consegna del cartello regolamentare, il cittadino in regola con i pagamenti della tassa, deve presentare istanza in bollo su apposito stampato; 2. al fine della consegna del cartello regolamentare, in presenza di un accesso carrabile di fatto esistente, il cittadino non in regola con i pagamenti previsti, presenta domanda in bollo su apposito stampato e provvedere al pagamento degli importi all uopo calcolati. Il cittadino che non intende più avvalersi dell accesso carrabile, dovrà presentare istanza in bollo su apposito stampato allegando la ricevuta del versamento di 12,91= per i diritti di sopralluogo, dovrà altresì provvedere al ripristino dei luoghi (ripristino del marciapiede) previa specifica autorizzazione; C. Volture: Il nuovo titolare del passo carraio, dovrà presentare domanda in bollo su apposito stampato allegando l originale della precedente autorizzazione; D. Provvisori: Il richiedente dovrà presentare apposita domanda in bollo, allegando ricevuta del versamento di 12,91= per i diritti di sopralluogo; Per il rilascio dell autorizzazione per l esercizio del passo carrabile è necessario che all atto del ritiro della stessa sia presentata: ricevuta del versamento di 7,75= quale rimborso spese e costo del cartello; una marca da bollo di 14,62= da apporre sull autorizzazione stessa. Versamento canone annuo su c/c comunale n DEFINIZIONE CANONE ANNUO /ml CENTRO Extraurbana Nuova Locale secondaria realizzazione Centro storico Capoluogo 11,00 10,00 10,00 8,50 Fraz. Rovere 10,00 9,00 9,00 7,50 Fraz. Terranera 9,00 8,00 8,00 6,50 Fraz. Fonteavignone 8,00 7,00 7,00 5,50 Normative: Nuovo Codice della Strada D.L n. 285 art. 22 Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada D.P.R n. 495 (art. 46 e 120);
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