INDICE. Diffusione sonora
|
|
|
- Gabriella Marchi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 INDICE Caratteristiche generali Norme generali di installazione Configurazione Schemi di collegamento
2 CARATTERISTICHE GENERALI HI-FI stereo fili La stereo consente di scegliere e controllare il suono diffondendolo contemporaneamente in più ambienti con elevata qualità sonora. Grazie ai diversi articoli quali miscelatori audio/video, amplificatori e diffusori sonori è possibile realizzare impianti mono o multicanali perfettamente coordinati nell impianto elettrico, per l ascolto della sorgente sonora costituita da impianto HI-FI o da una radio FM integrata. Diffusore da incasso Diffusore da incasso Impianto stereo HI-FI da incasso Controllo stereo Terminatore di linea Connettore ad 8 contatti 354
3 Caratteristiche quali prestazioni, flessibilità di impiego, possibilita di estensione dell impianto e qualita del suono rendono la Diffusione sonora la soluzione ideale per applicazioni che vanno dal residenziale (appartamento, villa) sino ad ambienti del terziario, come ad esempio studi medici o dentistici, negozi, bar, ristoranti e supermercati. Diffusore da incasso Diffusore da incasso da incasso Nodo Audio/Video Terminatore di linea Alimentatore 30 Vac 355
4 CARATTERISTICHE GENERALI Ampia gamma di soluzioni NEL RESIDENZIALE Sistema di diffusione mono/ multicanale Vasta gamma di diffusori sonori Estetiche eleganti e raffinate Diffusore da incasso NEL TERZIARIO Estensione fino a 140 diffusori Possibilità di sfruttare le casse come sistema di intercomunicazione Possibilità di realizzare anche impianti monofonici Gestione tramite PC da incasso Diffusore da controsoffitto stereo MULTICANALITÀ: IN OGNI AMBIENTE È POSSIBILE ASCOLTARE LA MUSICA DESIDERATA Totale libertà di ascolto e di controllo grazie alla multicanalità che permette in ogni ambiente di avere musica differente diffusa simultaneamente: Fino a 4 sorgenti sonore in camera i bambini ascoltano la musica della radio, mentre i genitori nella loro stanza ascoltano la musica di un CD proveniente dallo stereo posizionato in salotto. Musica differente nei diversi ambienti Matrice multicanale ALTRE SORGENTI NOTA: la matrice multicanale è dotata di altri 4 ingressi a cui è possibile collegare posti esterni videocitofonici e/o telecamere 356
5 Integrazione con altre applicazioni e sistema videocitofonico FILI Integrando la con altre applicazioni e con il sistema videocitofonico fili, si possono creare utili scenari e funzioni evolute quali: 1. premere un solo tasto per alzare le tapparelle e contemporaneamente accendere radio o stereo diffondendo la musica desiderata. Esempio di realizzazione dello scenario 1 Impianto di automazione: luci e tapparelle. abbassare automaticamente il volume della musica, per sentire meglio le chiamate provenienti dai posti interni e dai posti esterni videocitofonici. Interfaccia SCS/SCS: per integrare diffusione sonora con automazione 3. effettuare una chiamata dal posto interno videocitofonico, diffondendo la voce sui diffusori sonori, per effettuare la ricerca di persone o più in generale comunicando messaggi vocali. Impianto diffusione sonora = cavo bianco (per diffusione sonora) = cavo grigio (per automazione) Esempio di realizzazione degli scenari e 3 Impianto di videocitofonia Nodo audio video o matrice multicanale: comuni a videocitofonia e diffusione sonora Impianto diffusione sonora = cavo bianco (comune per videocitofonia e diffusione sonora) 357
6 CARATTERISTICHE GENERALI I dispositivi dell impianto Per realizzare un impianto di diffusione sonora, indipendentemente dalla soluzione più o meno evoluta adottata, serviranno sempre i seguenti dispositivi: 1. Miscelatori audio/video;. Sorgenti sonore; 3. Amplificatori sonori; 4. Dispositivi di comando; 5. Diffusori sonori. Ad essi vanno poi aggiunti tutti quei dispositivi comuni ad ogni impianto, indispensabili per il funzionamento dell applicazione: alimentatore, doppino inguainato, configuratori, terminatori di linea ecc. 1 MISCELATORI AUDIO/VIDEO Questi dispositivi permettono di diffondere il suono delle sorgenti sonore verso gli amplificatori dislocati nei vari ambienti. La scelta di uno dei 4 miscelatori audio video, è funzionale al tipo di impianto da realizzare: impianti base con una sola sorgente sonora; impianti monocanale con più sorgenti sonore che si ascoltano una alla volta; impianti multicanale con più sorgenti sonore che si ascoltano contemporaneamente. UNA SORGENTE SORA PIÙ SORGENTI 1) IMPIANTO MOCANALE BASE IMPIANTO MOCANALE - SORGENTI SORE CHE SI ASCOLTANO UNA ALLA VOLTA IMPIANTO MULTICANALE - SORGENTI SORE CHE SI ASCOLTANO CTEMPORANEAMENTE Nota 1) ADATTATORE VIDEO integrato in un alimentatore. Dispositivo unico per le funzioni di miscelatore audio/video e alimentatore. Adatto per impianti base con una sola sorgente sonora (corrente max disponibile 600mA) vedi schema dedicato 1 nella sez. Esempi installativi. 358
7 SORGENTI SORE Le sorgenti sonore sono dispositivi che generano un segnale audio stereo. BTicino propone sintonizzatori radio FM e interfacce per il collegamento di sorgenti sonore esterne (es. impianto HI-FI, IPod con dock-station). Ingresso RCA Sintonizzatore radio Isolatore di sorgente da utilizzare solo con Ingresso RCA, quando la sorgente sonora non è alimentata a batterie Controllo stereo 3 AMPLIFICATORI Dispositivi che amplificano il segnale audio proveniente dalle sorgenti sonore, rendendolo disponibile per diffusori sonori dislocati nell impianto. stereo da incasso: permette l amplificazione del segnale ed il controllo delle funzioni di comando on/off, volume, selez. sorgente, stazione o brano CD stereo DIN: alimentato direttamente a 30 Vac, permette installazioni in impianti estesi (fino a 140 diffusori). Adatto in ambienti del terziario come uffici, ristoranti, supermercati di potenza: permette di riprodurre fedelmente il segnale sonoro. Dispone di display OLED per la visualizzazione di tutti i parametri. 10 livelli di equalizzazione impostabili, più 10 preimpostati
8 CARATTERISTICHE GENERALI I dispositivi dell impianto 4 DISPOSITIVI DI COMANDO Questi dispositivi sono di vari tipi: si va da semplici articoli in grado di gestire / e regolazione volume agendo sugli amplificatori presenti nei vari ambienti, ad articoli più evoluti, che permettono la selezione dei canali radio, delle sorgenti sonore, fino al controllo locale o remoto di tutto l impianto. Comando speciale FUNZII GESTIBILI / AMPLIFICATORI, REGOLAZIE VOLUME CAMBIO SORGENTE O BRANO CD VISUALIZZAZIE STAZIE RADIO GESTIE FILE AUDIO E FUNZII DOMOTICHE COMANDO TRADIZIALE Comando a sfioramento Comando speciale da completare con appositi copritasti COMANDO SOFT TOUCH COMANDO TOUCH SCREEN Local Dispay _Screen 3,5 _Screen 10 - stazione multimediale con funzioni videocitofoniche TELECOMANDO IR 360
9 5 DIFFUSORI SORI Nell impianto possono essere impiegati tutti i diffusori acustici con impedenza da 8 e 16 ohm normalmente disponibili sul mercato. offre soluzioni che coprono esigenze in tutti i principali ambiti installativi. IMPIEGO RESIDENZIALE Da incasso scatola MULTIBOX Da esterno: inclinabile Da parete ultrapiatto: spessore 35 mm da interno Da incasso scatola 506E IMPIEGO TERZIARIO Da controsoffitto a pannello 60x60 mm Da controsoffitto 100 mm Da controsoffitto 40 mm 361
10 CARATTERISTICHE GENERALI Impianti realizzabili In questa sezione della guida vengono messi a disposizione degli esempi di impianti filari che propongono un informazione generale, relativa ai vari tipi di impianti realizzabili. Schemi di collegamento dettagliati sono presenti più avanti, in una specifica sezione di questa guida. ELENCO ESEMPI INSTALLATIVI PROPOSTI 1. Con alimentatore compatto - impianto base stereo. Con nodo audio video - impianto stereo monocanale 3. Con matrice multicanale - impianto stereo multicanale 4. Espansione con nodo audio/video o matrice multicanale - più ingressi 5. Espansione con nodo audio/ video o matrice multicanale - più uscite con amplificatori DIN 6. Espansione con matrice multicanale o nodo audio/video - più uscite con amplificatori da incasso 7. Integrazione della videocitofonia sullo stesso ramo - con amplificatori DIN 8. Integrazione della videocitofonia sullo stesso ramo - con amplificatori da incasso 9. Realizzazione impianti monofonici 10. Esempio con amplificatore di potenza indipendente - senza 11. Esempio impianto con nodo audio/video e derivatore di piano 1 ESEMPIO C ALIMENTATORE COMPATTO - IMPIANTO BASE STEREO Utilizzando l alimentatore compatto è possibile realizzare un impianto base di. Questa soluzione permette di avere una sola sorgente sonora nell impianto ed in uscita è possibile collegare amplificatori da incasso o da guida DIN (su un solo ramo). Per verificare il numero massimo di amplificatori installabili è necessario utilizzare il metodo di calcolo partendo da 600 ma. Diffusore sonoro Diffusore sonoro Diffusore sonoro Diffusore sonoro Sorgente sonora Terminatore di linea Miscelatore audio/video Sintonizzatore radio Alimentatore compatto con cablaggio a stella con cablaggio entra/esci con cablaggio libero 36
11 ESEMPIO C NODO AUDIO VIDEO - IMPIANTO STEREO MOCANALE Il nodo/audio video permette di miscelare le sorgenti sonore sulle 4 uscite di cui è dotato, ed è adatto sia per ambienti del terziario che del piccolo residenziale Nell esempio proposto sono presenti: sorgenti sonore (radio e ingresso RCA per collegare uno stereo) che possono diffondere la musica esclusivamente una alla volta; Posto esterno e posto interno videocitofonici integrati (musica che si abbassa in caso di chiamata, invio messaggi vocali attraverso i diffusori). Diffusore sonoro Diffusore sonoro Posto interno Terminatore di linea Terminatore di linea Diffusore sonoro Diffusore sonoro SORGENTI SORE Nodo audio/video Miscelatore audio/video Alimentatore Sintonizzatore radio Stereo Isolatore di sorgente Ingresso RCA Posto esterno 363
12 CARATTERISTICHE GENERALI Impianti realizzabili 3 ESEMPIO C MATRICE MULTICANALE - IMPIANTO STEREO MULTICANALE La matrice multicanale è la soluzione ideale per chi vuole avere diverse sorgenti sonore attive contemporaneamente nei differenti ambienti, garantendo piena libertà di ascolto e di controllo. La matrice multicanale permette di miscelare le sorgenti sonore sulle 8 uscite di cui è dotata, e si presta particolarmente per installazioni in ambienti residenziali quali ville, villette, grandi appartamenti, dove è richiesta l integrazione con la videocitofonia FILI e le altre applicazioni. Nell esempio proposto sono presenti: 3 sorgenti sonore (radio, controllo stereo e ingresso RCA per collegamento fonte esterna) che possono diffondere la musica simultaneamente; Videocitofonia comprensiva di posto esterno, posto interno e telecamere per videocontrollo, integrati (musica che si abbassa in caso di chiamata, invio messaggi vocali attraverso i diffusori). Diffusore sonoro AMBIENTE 1 AMBIENTE Diffusore sonoro Posto interno Diffusore sonoro Terminatore di linea Matrice multicanale Terminatore di linea Miscelatore audio/video Diffusore sonoro Alimentatore SORGENTI SORE Posto esterno Telecamere Sintonizzatore radio Controllo stereo Ingresso RCA Isolatore sorgente 364
13 4 ESEMPIO DI ESPANSIE C NODO AUDIO/VIDEO O MATRICE MULTICANALE - PIÙ INGRESSI Il sistema di può essere integrato con il sistema videocitofonico fili, questa integrazione potrebbe portare alla completa saturazione degli ingressi dei miscelatori. Nel caso sia necessario aumentare il numero di ingressi dedicati a telecamere o posti esterni è possibile collegare tali dispositivi ad un nodo audio/video aggiuntivo. Per ogni ingresso del nodo audio/ video o della matrice multicanale principale (solo gli ingressi dedicati alla videocitofonia) è possibile installare un ulteriore nodo audio/ video aggiuntivo. Nel nodo in cascata non è possibile collegare sorgenti sonore. Questa soluzione permette di installare fino a 16 posti esterni o telecamere se come miscelatore principale si utilizza una matrice. Diffusore sonoro Diffusore sonoro Posto interno Diffusore sonoro Terminatore di linea Nodo audio/video o matrice multicanale Terminatore di linea Alimentatore Diffusore sonoro Sintonizzatore radio Nodo audio/video In questo ramo è possibile collegare solo telecamere e posti esterni Stereo Isolatore di sorgente Ingresso RCA Posto esterno 4 NOTA INSTALLATIVA: in cascata al miscelatore principale si possono installare solo nodi audio/video Telecamere AVVERTENZE: Nel caso si renda necessaria l aggiunta di più sorgenti (in particolare telecamere) o nel caso non bastassero i rami d uscita del nodo audio/ video (F441) o della matrice multicanale (F441M) è possibile realizzare espansioni d impianto. Tali espansioni vengono realizzate con il collegamento in cascata di un ulteriore nodo audio/video. Per Il collegamento in cascata bisogna tenere presente: cascata; cascata dando la possibilità di ottenere più ingressi o più uscite (non è possibile ampliare l impianto con 3 o più nodi in cascata); collegare posti esterni fili e telecamere, non sorgenti sonore. Sopra vengono rappresentati esempi comunemente realizzabili. 365
14 CARATTERISTICHE GENERALI Impianti realizzabili 5 ESEMPIO DI ESPANSIE C NODO AUDIO/VIDEO O MATRICE MULTICANALE - PIÙ USCITE C AMPLIFICATORE DIN Cablando un nodo audio/video espansione impianto (346851), è amplificatori DIN F50). in uscita ad un altro miscelatore, possibile ampliare tale impianto Grazie a questa soluzione, utile in abbinandolo al modulo di fino a 70 amplificatori (solo con ambienti del terziario, è possibile installare fino a 140 diffusori sonori. Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto * * * * Diffusori da controsoffitto Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto Terminatore di linea * * * * Nodo audio/video Alimentatore Sintonizzatore radio Nodo audio/video o matrice multicanale Patch cord Modulo espansione impianto Alimentatore Patch cord 366 Stereo Isolatore di sorgente Ingresso RCA * Gli amplificatori DIN F50 sono alimentati a 30 Vac
15 6 ESEMPIO DI ESPANSIE C MATRICE MULTICANALE O NODO AUDIO/VIDEO - PIÙ USCITE C AMPLIFICATORI DA INCASSO Sfruttando lo schema riportato espansione d impianto che permette da 16Ω in uscita della matrice ed in precedentemente e sostituendo al di installare fino a 4 amplificatori uscita del nodo audio/video. nodo audio/video principale una da incasso con diffusori da 8Ω o 8 matrice, è possibile effettuare una amplificatori da incasso con diffusori Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Terminatore di linea Terminatore di linea Terminatore di linea Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Nodo audio/video Alimentatore Matrice o nodo audio/ video Modulo espansione impianto Alimentatore Patch cord Sintonizzatore radio Ingresso RCA Isolatore di sorgente Stereo 367
16 CARATTERISTICHE GENERALI Impianti realizzabili 7 ESEMPIO DI INTEGRAZIE DELLA VIDEOCITOFIA SULLO STESSO RAMO - C AMPLIFICATORI DIN Lo schema riportato di seguito mostra la possibilità di cablare in uscita ad un ramo di un miscelatore sia amplificatori che posti interni videocitofonici. L esempio riportato mostra l utilizzo di amplificatori da guida DIN F50. Il calcolo degli assorbimenti rimane invariato: Massimo 10 amplificatori da guida DIN per ogni singola uscita al miscelatore audio/video. Posto interno Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto * * Diffusori da controsoffitto Diffusori da controsoffitto Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto * * * Nodo audio/video o matrice multicanale Alimentatore Sintonizzatore radio * Gli amplificatori DIN F50 sono alimentati a 30 Vac Posto esterno 368
17 8 ESEMPIO DI INTEGRAZIE DELLA VIDEOCITOFIA SULLO STESSO RAMO - C AMPLIFICATORI DA INCASSO L integrazione su uno stesso ramo d uscita dei miscelatori tra amplificatori e posti interni può essere effettuato anche con amplificatori da incasso. Per il calcolo degli assorbimenti bisogna tenere presente: Se su un ramo d uscita sono Diffusori sonori presenti un amplificatore da incasso ed un posto interno non è necessario utilizzare alimentazioni aggiuntive; Se su un ramo d uscita è presente più di un amplificatore da incasso è necessario installare una alimentazione aggiuntiva per ogni posto interno installato (qualsiasi posto interno fili). Posto interno Posto interno Alimentatore supplementare Diffusori sonori Diffusori sonori Matrice o nodo audio/ video Alimentatore Posto esterno Sintonizzatore radio Ingresso RCA Isolatore di sorgente Stereo 369
18 CARATTERISTICHE GENERALI Impianti realizzabili 9 ESEMPIO DI REALIZZAZIE IMPIANTI MOFICI La è stata studiata principalmente per impianti stereo, ma nel caso si renda necessario avere impianti monofonici, come per esempio installazioni in ambito commerciale (supermercati, centri commerciali ecc...), è possibile realizzarli seguendo queste semplici indicazioni: Il cablaggio fino agli amplificatori rimane invariato secondo le norme generali d installazione; Utilizzando l amplificatore da guida DINF50 bisogna inserire nella sede M3 il configuratore 3 ed è possibile collegare un solo diffusore sonoro o due diffusori sonori funzionanti in monofonia sulle uscite dell amplificatore; Utilizzando amplificatori da incasso bisogna cablare il diffusore sonoro sul morsetto + di un canale e sul morsetto - dell altro canale; Per queste soluzioni impiantistiche è possibile collegare solo i diffusori sonori presenti nel catalogo BTicino. Diffusore sonoro NOTA: utilizzare solo Diffusore sonoro Diffusore sonoro diffusori sonori da 8Ω o 16Ω (vista retro) NOTA: è possibile cablare un diffusore sonoro o sfruttare entrambe le uscite con due diffusori funzionanti in monofonia (configuratore M3 = 3) Terminatore di linea Nodo audio/video Terminatore di linea Alimentatore Sintonizzatore radio 370 Stereo Controllo stereo
19 10 ESEMPIO C AMPLIFICATORE DI POTENZA INDIPENDENTE - SENZA L amplificatore di potenza F503, per le sue qualità che ne garantiscono elevate performance in termini di riproduzione fedele del segnale, può anche essere utilizzato in modo indipendente dal bus. Tale utilizzo si presta per diffondere il segnale sonoro proveniente da un lettore MP3, un CD o dispositivi simili, in ambienti di piccole dimensioni (singoli locali). L installazione prevede che l amplificatore venga collocato all interno di un idoneo centralino DIN e alimentato con tensione di rete Vac, con il segnale sonoro posto all ingresso audio AUX tramite un comune jack stereo da 3,5 mm. Diffusore sonoro Diffusore sonoro 30 Vac 371
20 CARATTERISTICHE GENERALI Impianti realizzabili 11 ESEMPIO IMPIANTO C NODO AUDIO/VIDEO E DERIVATORE DI PIANO Sfruttando questo tipo di schema particolare è possibile saturare completamente l impianto di utilizzando solo un unica uscita del nodo audio/ video. Questa specifica soluzione è realizzabile soltanto con il nodo audio/video F441 e con amplificatori da guida DIN F50 (gli amplificatori F50 devono essere alimentati a 30 Vac). La soluzione proposta prevede un massimo di 40 amplificatori da guida DIN in totale ed in ogni singola uscita del derivatore di piano è possibile collegare un massimo di 10 amplificatori da guida DIN. Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto Derivatore di piano DIN Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto DIN Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto DIN DIN Terminatore di linea Sintonizzatore radio Derivatore di piano Nodo audio/video 37
21 Terminatore di linea Derivatore di piano Diffusori da controsoffitto DIN Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto DIN Terminatore di linea Diffusori da controsoffitto DIN DIN Derivatore di piano Terminatore di linea Alimentatore Controllo stereo Stereo 373
22 NORME GENERALI DI INSTALLAZIE Cablaggio IMPIANTO C NODO AUDIO/VIDEO Per il cablaggio dell impianto di mediante l utilizzo del nodo audio/video bisogna tenere presente alcune regole generali d installazione: il sistema di distribuzione si realizza mediante un cablaggio con topologia a stella, dove convergono i segnali provenienti dalle sorgenti stereo esterne ed i cablaggi provenienti dai dispositivi di comando e dagli amplificatori. Cablaggio del tipo entra/esci. - Il collegamento delle uscite al nodo audio/video si realizza mediante un cablaggio del tipo entra/esci. - Le uscite del nodo audio/video utilizzate devono essere chiuse con il terminatore di linea. Terminatore di linea Comando speciale Local display Terminatore di linea uscite con cablaggio a stella Nodo audio/video Centro stella con cablaggio entra/esci con cablaggio libero ingressi SCS Cablaggio libero - Il collegamento del si realizza con un cablaggio libero - Su questa linea si possono collegare i comandi speciali e le interfacce SCS/SCS per l integrazione con gli altri sistemi. _Screen 3,5 Alimentatore SORGENTI SORE Comando speciale OUT C F IN L L IN R R OUT Interfaccia SCS/SCS Cablaggio a stella - Il collegamento delle sorgenti sonore si realizza mediante un cablaggio a stella - Una sorgente per ingresso. Comando speciale 374
23 IMPIANTO C MATRICE MULTICANALE Il cablaggio della matrice multicanale utilizza una topologia a stella dove convergono tutti segnali dei dispositivi della. Per il cablaggio bisogna tenere presente: I primi 4 ingressi sono dedicati ai posti esterni fili e alle telecamere; I successivi 4 ingressi sono dedicati alle sorgenti sonore; Ogni uscita può gestire un solo ambiente; L ordine degli ambienti deve essere in ordine crescente (uscita 1 ambiente 1, uscita ambiente ecc...); Non è possibile avere due ambienti in un unica uscita. Cablaggio del tipo entra/esci. AMBIENTE 1 - Le uscite della matrice devono essere chiuse con il terminatore di linea - Ogni uscita può comprendere un solo ambiente - L ordine degli ambienti deve essere crescente Terminatore di linea AMBIENTE Comando speciale Local display Terminatore di linea AMBIENTE 3 AMBIENTE 4 AMBIENTE 8 uscite con cablaggio a stella Matrice multicanale Centro stella con cablaggio entra/esci con cablaggio libero ingressi Cablaggio libero - Il collegamento del si realizza con un cablaggio libero - Su questa linea si possono collegare i comandi speciali e le interfacce SCS/SCS per l integrazione con gli altri sistemi. _Screen 3,5 SORGENTI SORE Alimentatore Comando speciale OUT C F4 IN Cablaggio a stella - I primi 4 ingressi sono dedicati a posti esterni fili e telecamere - I successivi 4 ingressi sono dedicati a sorgenti sonore stereo - Una sola sorgente per ingresso Comando speciale Interfaccia SCS/SCS 375
24 NORME GENERALI DI INSTALLAZIE Dimensionamento dell impianto DISTANZE MASSIME RAGGIUNGIBILI Nel dimensionamento dell impianto occorre tenere presente i seguenti limiti impiantistici in funzione del tipo di amplificatore installato e delle caratteristiche di impedenza del diffusore impiegato. Per mantenere inalterata la fedeltà del segnale audio riprodotto, predisporre il cablaggio del /Videocitofonia fili ed i cablaggi accessori (cavi per diffusori ecc.) in tubazioni separate dai cavi di potenza (linea 30 V). La condivisione tra i suddetti cablaggi è consentita solo all interno di scatole di derivazione utilizzando cavi con opportuno isolamento (Es: oppure L4669HF). Il non rispetto delle suddette prescrizioni può inficiare la qualità del segnale audio riprodotto. 30 Vac max. 10 m - max. 30 m con cavo 1,5 mm - max. 15 m con cavo 0,5 mm Diffusori A max. 300 m Diffusori Alimentatore max. 00 m max. 300 m Nodo audio/video o matrice multicanale SCS max. 00 m max. 5 m Sorgente audio generica DISTANZE MASSIME TRA I DISPOSITIVI (A) Lunghezza massima del cavo in base al quantitativo di amplificatori da incasso installati lungo un uscita del Nodo audio/video 376 Utilizzando il cavo oppure L4669HF IMPEDENZA DIFFUSORI C N 1 AMPLIFICATORE C N AMPLIFICATORI C N 3 AMPLIFICATORI 8 Ω 160 m 60 m Ω 00 m 160 m 100 m 60 m Utilizzando il cavo UTP cat.5e 8 Ω 80 m 30 m Ω 160 m 80 m 50 m 30 m NOTA: - utilizzando amplificatori DIN F50, è possibile cablare un massimo di 10 amplificatori per ogni uscita del nodo audio/video - per le lunghezze dei cablaggi della videocitofonia, fare riferimento al catalogo Comunicazione - totale cavo steso max 800 m. C N 4 AMPLIFICATORI
25 CALCOLO DELL ASSORBIMENTO DELL IMPIANTO Il calcolo dell assorbimento dell impianto va sempre eseguito qualora ci si discosti dagli schemi proposti successivamente nella guida. Durante il calcolo della corrente assorbita dai componenti, tenere presente che non bisogna superare la corrente massima erogabile dall alimentatore: 100 ma (600 ma se si utilizza ). PRESCRIZII: A) Calcolo della corrente assorbita dalle sorgenti sonore Impianti con nodo audio/video: sommare la sorgente con maggior assorbimento in all assorbimento di tutte le altre sorgenti in stand-by; IMPIANTO DIFFUSIE SORA FILI Impianti con matrice multicanale: sommare l assorbimento massimo di tutte le sorgenti (potrebbero funzionare contemporaneamente). B) Calcolo della corrente assorbita dagli amplificatori da incasso (*): considerare l assorbimento in relativo al tipo di carico collegato (vedi tabella B a pag. successiva). C) Realizzando un impianto base (senza espansioni) bisogna tenere presente che: Il numero dei dispositivi SCS deve essere massimo di 100; Il numero degli amplificatori da incasso (*) deve essere al massimo di 8; Il numero massimo degli SI amplificatori da guida DIN F50 può essere di 40 se si utilizza il nodo audio/video o di 80 se si utilizza la matrice multicanale. In ogni caso, il numero massimo dipende dall assorbimento delle sorgenti in ingresso; La massima corrente di ogni singola uscita dei miscelatori deve essere inferiore a 600 ma continui (esempio: massimo amplificatori da incasso con diffusori da 8 ohm, o 4 amplificatori da incasso con diffusori da 16 ohm vedi tabella B). Utilizzare la guida Sistema fili Impianto integrato con la videocitofonia fili? NO Hai a disposizione 100 ma Impianto con matrice multicanale F441M Impianto con nodo audio/video F441 Sottrarre l assorbimento totale delle sorgenti, potrebbero funzionare contemporaneamente (vedere tabella A) Sottrarre l assorbimento massimo della sorgente che assorbe di più e sottrarre l assorbimento in stand-by delle altre sorgenti presenti nell impianto (vedere tabella A) Al calcolo degli assorbimenti bisogna considerare anche gli amplificatori: rivedere l impianto utilizzando più amplificatori da guida DIN o realizzare degli ampliamenti d impianto seguendo gli esempi presenti in questa guida Nota (*): art. H456, L456, AM574, 377
26 NORME GENERALI DI INSTALLAZIE Dimensionamento dell impianto CALCOLO DELL ASSORBIMENTO DELL IMPIANTO TABELLA A ASSORBIMENTI COMPENTI DI IMPIANTO Articolo Descrizione Assorbimento Articolo Descrizione Assorbimento F441M Matrice multicanale 60 ma H4651M Comando speciale 6 ma F441 Nodo audio/video 0 ma L4651M - AM5831M Comando speciale 8,5 ma F500 - F500COAX F500 N Sintonizzatore radio 1 ma (stand-by) 50 ma (in ) 5 ma (stand-by) 0mA (in ) L4561N Controllo stereo 1 ma (stand-by) 40 ma (in ) HC/HD/HS4653//3 Soft Touch 15 ma HC/HD/HS L/N/NT AM5740 Ingresso RCA 1 ma (stand-by) 30 ma (in ) HC/HD/HS4654 L/N/NT4654N - AM5834 Ricevitore IR 8,5 ma F50 DIN Massimo 10 amplificatori per ogni uscita del miscelatore HC/HD/HS4657M3 HC/HD/HS4657M4 H456 - L456 - AM574 da incasso Vedere tabella B HC/HD/HS L/N/NT4891 Comandi in vetro bianco, Nighter, Whice Local display 30 ma (3 moduli) 40 ma (4 moduli) 60 ma H/HW LN4890/A AM4890 TOUCH SCREEN a colori 80 ma TABELLA B ASSORBIMENTI DEGLI AMPLIFICATORI DA INCASSO Articolo Descrizione Assorbimento H456 da incasso AXOLUTE Stand-by 6 ma L456 da incasso LIVING, LIGHT e LIGHT TECH 50 ma con diffusori da 8 ohm sulle uscite L-R AM574 da incasso Màtix 130 ma con diffusore da 8 ohm su 1 uscita L-R 130 ma con diffusori da 16 ohm sulle uscite L-R 90 ma con diffusore da 16 ohm su 1 uscita L-R 40 ma (MUTE) NOTA: quando l impianto della fili viene integrato con l impianto del sistema fili bisogna calcolare l assorbimento degli amplificatori in MUTE (40 ma) 378
27 ESEMPIO 1 Di seguito viene proposto un esempio di calcolo prendendo in considerazione lo schema denominato Villetta (schema ). Lo schema è realizzato con la matrice multicanale ed in questo caso per il calcolo degli assorbimenti bisogna considerare le sorgenti sonore stereo tutte attive. ARTICOLI QUANTITÀ ASSORBIMENTO (ma) F500 Sintonizzatore 1 1 x 50 (in ) L4561N Controllo stereo 1 1 x 40 (in ) L456 Amplificatori da incasso 6 (10 diffusori da 16 ohm e diffusori da 8 ohm) 5 x F441M Matrice multicanale 1 1 x 60 TOTALE 107 ESEMPIO Per poter comprendere meglio il calcolo degli assorbimenti utilizzando la matrice multicanale o il nodo audio/video, riportiamo l esempio identico della Villetta ma con l utilizzo del nodo audio/video al posto della matrice multicanale. ARTICOLI QUANTITÀ ASSORBIMENTO (ma) F500 Sintonizzatore 1 1 x 50 (in ) L4561N Controllo stereo 1 1 x 1 (in stand-by) L x Amplificatori da incasso (10 diffusori da 16 ohm e diffusori da 8 ohm) F441 Nodo audio/video 1 1 x 0 L4575N Interfaccia radio 1 1 x TOTALE
28 CFIGURAZIE Regole generali Affinché ciascun dispositivo nel sistema svolga correttamente la funzione preposta, è necessario che venga opportunamente configurato per definire: L indirizzo del dispositivo nel sistema (chi è); La modalità di funzionamento (cosa deve svolgere). Questa operazione si realizza inserendo nelle apposite sedi dei dispositivi, dei configuratori differenziati per numero e lettera. Legenda 1. sede dei configuratori. descrizione delle sedi dei configuratori 3. utensile per inserimento del configuratore NOTA: per la configurazione specifica di ogni singolo articolo consultare la relativa scheda tecnica (vedi sez. schede tecniche). A PF M 1 3 INDIRIZZAMENTO DISPOSITIVI IN IMPIANTO C MATRICE MULTICANALE F441M L utilizzo della matrice multicanale determina uno specifico ordine di indirizzamento degli ambienti. Bisogna tenere presente che per realizzare la multicanalità è necessario che: L ordine degli ambienti deve essere da 1 a 8 ed il primo ambiente MODALITÀ CORRETTA deve essere configurato sull uscita 1 (OUT 1), il secondo ambiente sull uscita (OUT ) fino all ottavo ambiente (OUT 8); Non è possibile avere più ambienti sullo stesso ramo d uscita della matrice; I primi 4 ingressi sono per il collegamento di posti esterni due fili e telecamere; I successivi 4 ingressi sono per il collegamento di sorgenti sonore stereo. Tenuto conto di questi punti, la configurazione dei dispositivi (funzioni dei dispositivi, configurazione singola, master-slave, punto-punto ecc..) rimane invariata secondo le indicazioni riportate nelle pagine successive. A = A = PF = 9 AMBIENTE PF = 9 Ambiente 4 Ambiente 5 AMBIENTE 1 AMBIENTE 3 Ambiente 6 Ambiente 7 Ambiente 8 A = 3 OK A = 3 PF = 9 S = 4 S = 3 S = S = 1 Videocitofonia fili e telecamere Sorgenti sonore 380
29 MODALITÀ ERRATA Un ambiente per uscita Un ambiente per uscita NO AMBIENTE AMBIENTE 3 AMBIENTE 1 AMBIENTE AMBIENTE 8 Ambiente 3 (OUT 3) l ambiente 8 andrebbe in OUT 8 1 Sorgenti Sorgenti I primi 4 sono per telecamere e posti esterni fili Gli ultimi 4 sono per sorgenti sonore INDIRIZZAMENTO DISPOSITIVI IN IMPIANTO C NODO AUDIO/VIDEO F441 La configurazione dei dispositivi utilizzando il nodo audio/video non Configurare le sorgenti in ordine cronologico; prevede particolari attenzioni come Tenuto conto di questi punti, la indicato sulla matrice. È bene tenere configurazione dei dispositivi presente questi semplici consigli: (funzioni dei dispositivi, Separare gli ambienti (un ambiente configurazione singola, master- per uscita); Se possibile mantenere un ordine cronologico degli ambienti slave, punto-punto ecc..) rimane invariata secondo le indicazioni riportate nelle pagine successive. (ambiente 1 uscita 1, ambiente uscita ecc..); 381
30 CFIGURAZIE Regole generali Per comprendere la logica di indirizzamento dei dispositivi è utile definire alcuni termini che ricorreranno frequentemente nella presente guida. INDIRIZZO DEGLI AMPLIFICATORI LOCALI 1) (A) = ambiente Insieme degli amplificatori appartenenti ad una zona logica (in una abitazione, per esempio, la sala, la camera ecc ); (PF) punto fonico Identificativo numerico (0 9) del singolo amplificatore all interno dell Ambiente (A); (M1 e M) = modalità sedi per configurazioni speciali. MODALITÀ DI INDIRIZZAMENTO DEGLI AMPLIFICATORI Tipo di comando Punto - punto Amplificatori Sede dei configuratori A PL/PF Valore dei configuratori INDIRIZZO DEI COMANDI SPECIALI ) (A) = ambiente Se opportunamente configurato può comandare o un singolo amplificatore (configuratore 1 9), o un insieme di amplificatori (configuratore AMB) o diventare un comando di accensione generale (configuratore GEN) di tutti gli amplificatori anche configurati con ambienti differenti; (PF/PL) = punto fonico/punto luce Identificativo numerico (0 9) del singolo amplificatore all interno dell Ambiente (A) o se configurato in maniera differente può gestire l accensione degli amplificatori di tutto un ambiente (l ambiente riguarda il numero da 1 9 inserito nella sede A dell amplificatore); (SPE) Per il funzionamento nell impianto di Diffusione Sonora deve essere configurato con il numero 8. MODALITÀ DI INDIRIZZAMENTO DEI COMANDI SPECIALI Tipo di comando Punto - punto Ambiente Generale Comando speciale Sede dei configuratori A PL/PF A PL/PF A PL/PF Valore dei configuratori AMB 1 9 GEN INDIRIZZO DELLE SORGENTI SORE (S) = Sorgente identificativo numerico (1 4) della singola sorgente sonora nel sistema. Nota 1): art. H456, L456, AM574, Nota ): art. H4651M, L4651M, AM5831M, 38
31 CFIGURAZIE SINGOLA Utilizzando solo gli amplificatori, senza il controllo degli stessi da comandi speciali o Touch Screen, la configurazione dei dispositivi avviene sulle sedi A e PF. AMBIENTE 1 AMBIENTE PF = A = A = PF = Amplificatori Comando singolo CFIGURAZIE MASTER/ SLAVE AMBIENTE 1 Utilizzando amplificatori configurati con: 1 amplificatore: A=1, PF=1; amplificatore: A=1, PF=1, Amplificatori Master/Slave M1 = SLA M1=SLA. Se viene modificato il volume su un amplificatore, automaticamente si modifica il volume anche sull altro amplificatore. Qualsiasi comando viene eseguito su un amplificatore, si ripropone sull altro amplificatore. Questa funzione è valida solo per gli amplificatori da incasso
32 CFIGURAZIE Regole generali CFIGURAZIE PUNTO-PUNTO Questa configurazione si realizza utilizzando i comandi speciali o un TOUCH SCREEN per il comando remoto degli amplificatori. Configurando il comando speciale: A=1 PL/PF=1 SPE=8 (modalità diffusione sonora) Agendo sui tasti del comando speciale, il dispositivo invierà il proprio comando all amplificatore configurato: A=1 PF=1 AMBIENTE 1 AMBIENTE Comando punto-punto PL/ SPE = 8 PL/PF = SPE = 8 A = PL/ SPE = 8 A = PL/PF = SPE = 8 Amplificatori PF = A = A = PF = 384
33 CFIGURAZIE PER COMANDO DI AMBIENTE Configurazione che si effettua solo sui comandi speciali o durante la programmazione del TOUCH SCREEN; si possono effettuare tutti i comandi di gestione che si hanno sugli amplificatori da incasso. Configurando il dispositivo: A=AMB PL/PF=1 SPE=8 Premendo i tasti del dispositivo, verranno gestiti tutti gli amplificatori configurati con A uguale al numero di configuratore posizionato sul PL/PF del dispositivo (in questo caso tutti gli amplificatori con A=1). AMBIENTE 1 AMBIENTE Comando di ambiente 1 A = AMB PL/ SPE = 8 Comando di ambiente A = AMB PL/PF = SPE = 8 Comando punto-punto PL/ SPE = 8 PL/PF = SPE = 8 A = PL/ SPE = 8 A = PL/PF = SPE = 8 Amplificatori PF = A = A = PF = CFIGURAZIE PER COMANDO GENERALE Configurazione che si effettua solo sui comandi speciali o durante la programmazione del TOUCH SCREEN; si possono effettuare tutti i comandi come nella configurazione per comando di ambiente tranne che la gestione del volume. Configurando il dispositivo: A=GEN PL/PF= (in questa situazione non si configura il PL/PF) SPE=8 Questa configurazione permette al dispositivo di agire sul funzionamento di tutti gli amplificatori posizionati all interno dell ambiente indipendentemente dal tipo di configurazione dell amplificatore
34 386
35 INDICE Schemi di collegamento 1 - Residenziale: appartamento Residenziale: villetta Residenziale: villetta Residenziale: villa Terziario: studio medico Terziario: ristorante Terziario: supermercato Terziario: camera d albergo Terziario: camera d albergo Residenziale: villa con integrazione sistema di automazione Residenziale: villa con integrazione videocitofonia fili Ampliamento impianti: integrazione diffusione sonora con videocitofonia fili Ampliamento impianti: impianto con interfaccia Impianto con _Screen 10 e rete LAN
36 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Residenziale - appartamento Di seguito viene rappresentato un appartamento, su un unico piano, con quattro locali sonorizzati con la fili. Mediante il controllo stereo è possibile diffondere all interno dell appartamento la musica proveniente dal proprio stereo HI-FI. Per ogni ambiente è installato un amplificatore avente 4 pulsanti dove è possibile: accendere e spegnere i diffusori, regolarne il volume, ciclare le sorgenti sonore disponibili (se ce ne è più di una) e cambiare il brano del CD o la stazione radio preferita tra quelle memorizzate. All amplificatore sono collegate due casse da parete con impedenza da 8Ω. MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Nodo audio video F441 F441 F441 1 Controllo stereo L4561N L4561N L4561N 1 Amplificatori da incasso H456 L456 AM574 4 Diffusori da parete L4567 L4567 L Copritasto destro HC/HD/HS4911BF L/N/NT4911BFN AM5911BF 4 Copritasto sinistro HC/HD/HS4911AI L/N/NT4911AIN AM5911AI 4 Terminatore di linea 4 Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX 388
37 SCHEMA 1 APPARTAMENTO - 4 AMPLIFICATORI DA INCASSO - 8 CASSE DA 8 OHM L4567 L4567 L4567 L4567 L456 L456 L456 L456 A = A = 3 A = 4 Impianto stereo HI-FI Cavi a corredo L4561 S = 1 F441 SCS 30 Vac Patch cord a corredo 30 Vac (/3/4) 389
38 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Residenziale - villetta 1 L esempio riporta un impianto di all interno di una villa. Si consiglia di posizionare un amplificatore in ogni stanza e mediante l utilizzo della matrice multicanale è possibile ascoltare fino a 4 sorgenti sonore contemporaneamente. Si ricorda che con l utilizzo della matrice ogni uscita è un ambiente distinto. Per realizzare l impianto vengono utilizzati amplificatori da incasso e da guida DIN. L impianto viene gestito, inoltre, da un Touch screen _Screen 3,5 a colori e da comandi speciali configurati: uno per l attivazione di tutto l impianto (comando generale) e l altro per l attivazione di tutti gli amplificatori di un ambiente (comando d ambiente) come per esempio gli amplificatori del salotto. Grazie ad una funzione del TOUCH SCREEN è possibile sfruttare l impianto di come sveglia. Infatti impostando l orario sul Touch screen, al tempo prestabilito, si attiverà la sorgente sonora impostata e si accenderanno i diffusori, all inizio con un livello sonoro basso, arrivando via via ad un livello più alto. Toccando il Touch screen o il pulsante dell amplificatore, la sveglia si disattiva. MATERIALE 390 DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Matrice multicanale F441M F441M F441M 1 Sintonizzatore radio F500 F500 F500 1 Controllo stereo L4561N L4561N L4561N 1 Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM Amplificatori da incasso H456 L456 AM574 4 Comando speciale H4651M L4651M AM5831M DIN F50 F50 F50 _Screen 3,5 H4890 L4890/A AM Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N Diffusori da incasso H4570 H4570 H Scatole MULTIBOX per H Diffusore da esterno L4569 L4569 L4569 Copritasto destro HC/HD/HS4911BF L/N/NT4911BFN AM5911BF 6 Copritasto sinistro HC/HD/HS4911AI L/N/NT4911AIN AM5911AI 6 Terminatore di linea 4 Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) Cavo a conduttori twistato (*) (*) (*) 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX (*): in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF
39 SCHEMA VILLETTA - 3 AMPLIFICATORI DA INCASSO E DA GUIDA DIN - 6 CASSE DA 16 OHM E 6 DA 8 OHM NOTA: gli amplificatori DIN F50 sono alimentati a 30 Vac F50 F50 PF = 30 Vac 30 Vac AMBIENTE 1 H4651M A = GEN SPE = 8 H4651M A = AMB SPE = 8 L4569 H456 PF = 3 HS4565 H4570 H4570 AMBIENTE H456 A = HS4565 AMBIENTE 4 AMBIENTE 3 HS4565 H4890 H456 A = 3 H456 A = 4 Impianto stereo HI-FI F500N S = 1 F441M Vac L4561N S = Patch cord a corredo HS4560 S = 3 30 Vac (14/15) Cavi a corredo 391
40 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Residenziale - villetta L esempio riportato è come quello della pagina precedente ma con l utilizzo, nell ambiente 1, di tre amplificatori di potenza, per una gestione dettagliata ed ottimale dei livelli sonori; a garanzia di un ascolto confortevole. MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Matrice multicanale F441M F441M F441M 1 Sintonizzatore radio F500 F500 F500 1 Controllo stereo L4561N L4561N L4561N 1 Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM Amplificatori da incasso H456 L456 AM574 3 Comando speciale H4651M L4651M AM5831M 5 DIN F50 F50 F50 _Screen 3,5 H4890 L4890/A AM Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N Diffusore da esterno L4569 L4569 L Copritasto destro HC/HD/HS4911BF L/N/NT4911BFN AM5911BF 8 Copritasto sinistro HC/HD/HS4911AI L/N/NT4911AIN AM5911AI 8 Terminatore di linea 4 Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) Cavo a conduttori twistato (*) (*) (*) 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX (*): in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF 39
41 IN AUX IN AUX IN AUX SCHEMA 3 VILLETTA - 3 AMPLIFICATORI DA INCASSO E 3 AMPLIFICATORI DI POTENZA - 6 CASSE DA 16 OHM E 6 DA 8 OHM AMBIENTE 1 L4569 L4569 L4569 L4569 L4569 L4569 F503 PRI + LEFT + OK C AUX OUT F503 PF = PRI + LEFT + OK C AUX OUT H4651M A = AMB SPE = 8 PRI + LEFT + OK C AUX OUT F503 PF = 3 SCS SCS SCS HS4565 H456 AMBIENTE H4651M A = GEN PF = SPE = 1 H4651M SPE = 8 H4651M PF = SPE = 8 H4651M PF = 3 SPE = 8 A = HS565 HS4565 AMBIENTE 3 AMBIENTE 4 H4890 H456 A = 3 H456 A = 4 Impianto stereo HI-FI F500N S = 1 F441M Vac 30 Vac Cavi a corredo Patch cord a corredo L4561N S = (14/15) HS4560 S =
42 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Residenziale - villa L esempio riportato nel seguente schema fa riferimento ad una villa di grosse dimensioni dove è necessario superare i limiti di assorbimento dell impianto di. Grazie a questa soluzione è possibile realizzare più tratte e coprire l intera villa in modo capillare. Questa soluzione prevede la matrice multicanale come miscelatore audio/ video principale, ed i nodi audio/ video come miscelatori secondari che, abbinati all interfaccia permettono di realizzare l espansione d impianto. Le sorgenti sonore installate sono il sintonizzatore radio FM RDS, un controllo stereo per gestire l impianto Hi-Fi (o un IPod con dock station) e un ingresso RCA per collegare un ulteriore sorgente sonora. L installazione del sintonizzatore radio deve essere effettuata in una zona con sufficiente segnale per la ricezione delle emittenti radiofoniche. MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Matrice multicanale F441M F441M F441M 1 Nodo audio/video F441 F441 F441 Interfaccia espansione impianto Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM Controllo stereo L4561N L4561N L4561N 1 Sintonizzatore radio F500 F500 F500 1 Amplificatori da incasso* H456 L456 AM Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N Terminatore di linea 8 Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) Cavo a conduttori twistato (**) (**) (**) 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX * completare con relativi copritasti **: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF 394
43 SCHEMA 4 VILLA - IMPIANTO MEDIANTE L UTILIZZO DELL INTERFACCIA L4565 L4565 L456 A =1 L4565 L456 A =1 PF = L4565 L456 A =1 PF = 5 L456 A =1 PF = 6 L4565 L4565 L456 A =1 PF = 3 L4565 L456 A = L4565 L456 A =1 PF = 8 L4565 L456 A = PF = 5 L4565 L456 A = PF = 4 L4565 L456 A = PF = 3 L4565 L456 A = PF = 7 TRATTA 3 - AMBIENTE TRATTA - AMBIENTE 1 TRATTA 4 F F SCS TRATTA L456 A = PF = L456 A = PF = 6 L4565 L456 A =1 PF = 7 L4565 L456 A = PF = L4565 L456 A =1 PF = 4 L4565 SCS 30 Vac M =1 30 Vac M = M =3 M =4 TRATTA 1 Impianto stereo Hi-Fi F500N S =1 F441M Vac 30 Vac L4561N S = L4560 S = (/3/4) LIMITI GENERALI Lunghezza totale di cavo steso per ogni tratta: 800 m Lunghezza massima di cavo tra modulo espansione impianto ed ultimo amplificatore: t N DPO BNQMJöDBUPSJ EB JODBTTP t N DPO BNQMJöDBUPSJ TV HVJEB %*/ 395
44 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Terziario - studio medico Questa soluzione è ideale in ambienti dove il controllo degli amplificatori e delle sorgenti sonore, deve essere effettuato solo da personale autorizzato. L esempio riporta uno studio medico con una sala d aspetto, la reception e due sale visita. Nella sala d aspetto si utilizza un amplificatore su guida DIN, nella reception è posizionato l impianto HI-FI (in questo modo il controllo della sorgente avviene direttamente dalla segretaria o dal medico) e due comandi speciali: un comando configurato in modalità generale per l attivazione di tutti i diffusori dello studio medico, l altro, configurato in maniera da comandare i diffusori posizionati nella sala d aspetto. Nelle sale visita si utilizzano due amplificatori da incasso per la gestione locale degli amplificatori. MATERIALE 396 DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Nodo audio/video F441 F441 F441 1 Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM Amplificatori da incasso H456 L456 AM574 per terziario F50 F50 F50 1 Comando speciale H4651M L4651M AM5831M Diffusori da parete L4567 L4567 L Isolatore di sorgente Copritasto destro HC/HD/HS4911BF L/N/NT4911BFN AM5911BF 4 Copritasto sinistro HC/HD/HS4911AI L/N/NT4911AIN AM5911AI 4 Terminatore di linea 3 Cavo a conduttori twistato (*) (*) (*) 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX *: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF
45 SCHEMA 5 STUDIO MEDICO - AMPLIFICATORI DA INCASSO + 1 AMPLIFICATORE DIN - 3 AMBIENTI STUDIO MEDICO N 1 STUDIO MEDICO N L4567 L4567 L456 A = L456 A = 3 SALA D ASPETTO L Vac F50 Impianto stereo HI-FI L4651M A = GEN SPE = 8 L4651M PF/PL = 1 SPE = 8 F L4560 S = 1 SCS 30 Vac 30 Vac Cavo a corredo 3495 RECEPTI 397
46 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Terziario - ristorante L esempio prevede due sale, una zona bar, i servizi igienici per uomini e donne. è possibile realizzare un impianto di all interno di un ristorante installando diffusori da parete per ogni sala (collegati ad amplificatori DIN), due diffusori nella zona bar e quattro diffusori installati nel bagno. La gestione dell impianto è affidata ad un Touch screen ed a 3 comandi speciali. Con l impiego di un modulo scenari (programmato dal Touch screen) è possibile effettuare diverse memorizzazioni: per esempio l attivazione dei diffusori nelle sale con livelli sonori diversi. MATERIALE 398 DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Nodo audio/video F441 F441 F441 1 Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM Isolatore sorgente Controllo stereo L4561N L4561N L4561N 1 per terziario F50 F50 F50 9 Diffusori da parete L4567 L4567 L Comando speciale H4651M L4651M AM5831M 3 _Screen 3,5 H4890 L4890/A AM Moduli scenari F40 F40 F40 1 Copritasto destro HC/HD/HS4911BF L/N/NT4911BFN AM5911BF 3 Copritasto sinistro HC/HD/HS4911AI L/N/NT4911AIN AM5911AI 3 Terminatore di linea 4 Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) Cavo a conduttori twistato (*) (*) (*) 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX *: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF
47 SCHEMA 6 RISTORANTE - 9 AMPLIFICATORI DA GUIDA DIN - 18 CASSE DA 8 OHM * NOTA: gli amplificatori DIN F50 sono alimentati a 30 Vac L4567 BAR * F50 A = 4 L4651M L4651M L4651M A = AMB PF/PL = 1 SPE = 8 A = AMB PF/PL = SPE = 8 A SPE H4890 = GEN = 8 L4567 * L4567 * F50 L4567 * F50 L4567 * F50 PF = F50 PF = 3 A = 3 PF = BAGNO DNE SALA N 1 L4567 * L4567 * F50 A = L4567 * F50 L4567 * F50 A = PF = F50 A = PF = 3 A = 3 BAGNO UOMINI SALA N Impianto stereo Hi-Fi F40 A = 0 PL = 1 L4561N S = 1 SCS F Vac L4560 S = 30 Vac Patch cord a corredo RECEPTI (/3/4) 399
48 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Terziario - supermercato Il sistema di all interno di un supermercato (ambiente di grande metratura) può essere realizzato utilizzando un massimo di 40 amplificatori DIN (80 diffusori da controsoffitto) con un solo nodo audio/video. Utilizzando il modulo espansione impianto è possibile raggiungere fino a 70 amplificatori DIN (140 diffusori da controsoffitto). La configurazione degli amplificatori viene fatta in monofonia e tale configurazione si ottiene inserendo il configuratore 3 nella sede M3 dell amplificatore. La soluzione presentata viene realizzata con l installazione di un Touch screen per la gestione di tutti gli amplificatori, da un ingresso RCA per la diffusione del segnale audio proveniente da un impianto HI-FI e da uno o più citofoni PIVOT (utilizzando il tasto 4 del citofono) per la chiamata del personale mediante i diffusori posizionati all interno del supermercato, o installati vicino alle casse. MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Nodo audio/video F441 F441 F441 Modulo espansione impianto Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM DIN F50 F50 F Diffusori da controsoffitto L _Screen 3,5 H4890 L4890/A AM Isolatore di sorgente Citofono Polyx audio Terminatore di linea 4+3 Cavo a conduttori twistato (*) (*) (*) 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX *: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF 400
49 SCHEMA 7 SUPERMERCATO - NODI IN CASCATA E FINO A 140 DIFFUSORI - DIFFUSIE MOFICA * NOTA: gli amplificatori DIN F50 sono alimentati a 30 Vac L4566 * F50 * F50 * F50 * F50 A = 3 PF = 9 M3 = 3 A = 3 M3 = 3 A = 6 PF = 9 M3 = 3 A = 6 M3 = 3 L4566 L4566 * F50 * F50 * F50 * F50 A = 4 A = 4 PF = 9 PF = 9 M3 = 3 M3 = 3 M3 = 3 M3 = 3 L4566 L4566 * F50 * F50 * F50 * F50 A = M3 = 3 A = PF = 9 M3 = 3 A = 5 M3 = 3 A = 5 PF = 9 M3 = 3 Impianto stereo Hi-Fi H SCS SCS F Vac F Vac M = Vac Cavo a corredo L4560 S = M =
50 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Terziario - camera d albergo 1 L esempio prevede stanze di albergo, ciascuna delle quali con installato un impianto base di diffusione sonora con sintonizzatore radio come unica sorgente. Dall adattatore video si snoda un unico ramo (utile sia per la camera che per il bagno) con quattro diffusori da incasso collegati a due amplificatori da incasso. L impianto viene poi così gestito: camera da letto e ingresso tramite Local Display e amplificatore da incasso, bagno tramite amplificatore da incasso. MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Amplificatori da incasso* H456 L456 AM574 Local display HC/HD/HS4891 L/N/NT Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N Adattatore video Sintonizzatore radio F500N F500N F500N 1 Alimentatore Terminatore di linea 1 Cavo a conduttori twistato (**) (**) (**) 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX * completare con relativi copritasti **: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF 40
51 SCHEMA 8 CAMERA D ALBERGO - DUE LOCALI: STANZA E BAGNO - ADATTATORE VIDEO E ALIMENTATORE CAMERA DA LETTO N4565 BAGNO N4565 N456 N456 PF = F500N S1 = TK PS PI N4891 RDS PF = FUN = 30 Vac 403
52 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Terziario - camera d albergo L esempio prevede stanze di albergo, ciascuna delle quali con installato un impianto base di diffusione sonora con sintonizzatore radio come unica sorgente. L utilizzo dell alimentatore compatto da DIN, con quattro diffusori da incasso collegati ad amplificatori da incasso, permette di non utilizzare l alimentatore da 10 DIN risparmiando 8 moduli DIN. La gestione dell impianto avviene tramite i due amplificatori. MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Amplificatori da incasso* H456 L456 AM574 Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N Alimentatore compatto Sintonizzatore radio F500 F500 F500 1 Terminatore di linea 1 Cavo a conduttori twistato ** ** ** 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX * completare con relativi copritasti **: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF 404
53 PRI: 0-40V~ mA 50/60Hz SCS A-V 7Vdc SCS 600mA SCHEMA 9 CAMERA D ALBERGO - DUE LOCALI: STANZA E BAGNO - ALIMENTATORE COMPATTO CAMERA DA LETTO N4565 BAGNO N4565 N456 N456 PF = F500N S1 = 1 30 Vac PRI SCS A-V SCS 405
54 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Residenziale: villa con integrazione sistema di automazione La due fili può integrarsi anche con l automazione. L integrazione avviene utilizzando un interfaccia SCS/SCS F4, dove in uscita (OUT) si collega il della ed in ingresso (IN) si collega il automazione (l interfaccia non necessita di configurazioni). Sia l impianto di che l impianto automazione possono essere gestiti tramite l innovativo Video Touch screen (monitor da 15 a sfioramento) che riproducendo sul monitor il layout dell abitazione, tramite icone personalizzabili comanda tutti i dispositivi. La soluzione proposta prevede dei comandi di automazione, una serie di amplificatori e diffusori sonori, un controllo stereo per il comando di un impianto HI-FI, un sintonizzatore radio ed un ingresso RCA. Utilizzando un modulo scenari è possibile: memorizzare l accensione dell impianto diffusione sonora, accendere luci ed alzare le tapparelle con un unico pulsante. MATERIALE 406 DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Nodo audio/video F441 F441 F441 1 Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM Controllo stereo L4561N L4561N L4561N 1 Sintonizzatore radio F500N F500N F500N 1 Amplificatori da incasso* H456 L456 AM574 7 Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N Video Touch Screen H Interfaccia SCS/SCS F4 F4 F4 1 Terminatore di linea 3 Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) Cavo a conduttori twistato ** ** ** 1 Web Server F454 F454 F454 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX * completare con relativi copritasti **: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF
55 SCHEMA 10 VILLA - IMPIANTO DIFFUSIE SORA INTEGRATO C SISTEMA AUTOMAZIE FILI Video TOUCH SCREEN AUTOMAZIE L4651M Per il collegamento del Video Touch screen fare riferimento alla sezione Integrazione e controllo degli impianti E46ADCN F454 TENREHTE A = AMB PF/PL = 3 SPE = 8 SCS AI SCS AV Vac L4565 L4565 L4565 DIFFUSIE SORA FILI L456 L456 A = L46 A = PF = Terminatore L4565 L4565 L456 L4565 L456 A = 3 A = 3 PF = L4565 L456 A = 3 PF = 3 L456 A = 3 PF = 4 Impianto stereo HI-FI OUT SCS F Vac IN patch cord a corredo F4 30 Vac I4 = 1 F500N L4561N S = S = (/3/4) Cavi a corredo Lettore MP3 L4560 S =
56 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Residenziale: villa con integrazione videocitofonia fili Il sistema di due fili può essere integrato con il sistema di videocitofonia due fili. Nell impianto viene installato un Touch Screen a colori e degli amplificatori da incasso, 1 posto esterno e posti interni PIVOT miscelati con la matrice multicanale. Quando viene attivato il posto esterno, l impianto di diffusione sonora attenua il volume delle sorgenti stereo per permettere di udire il suono del campanello, l audio ritornerà al volume originario quando verrà riagganciata la cornetta del posto interno. Utilizzando il blocchetto 4 tasti installato nei videocitofoni è possibile sfruttare i diffusori nell abitazione per effettuare la chiamata per la ricerca delle persone. MATERIALE 408 DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Matrice multicanale F441M F441M F441M 1 Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM Controllo stereo L4561N L4561N L4561N 1 Sintonizzatore radio F500N F500N F500N 1 Amplificatori da incasso* H456 L456 AM574 6 Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N _Screen 3,5 H4890 L4890/A AM PE linea 000 Metal Polyx memory station Terminatore di linea 3 Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) Cavo a conduttori twistato ** ** ** 1 NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX * completare con relativi copritasti **: in alternativa è possibile utilizzare il cavo grigio art. L4669HF
57 SCHEMA 11 VILLA - IMPIANTO DIFFUSIE SORA INTEGRATO C SISTEMA VIDEOCITOFICO FILI E TOUCH SCREEN L4565 L4565 L N = P = M = L4890/A L456 L456 L456 PF = PF = M1 = SLA L4565 L4565 L N = 1 P = M = L456 A = L456 A = PF = L456 A = 3 P = = N = = T = S = F441M Vac F500N S = 1 L4561N S = (/3/4) Impianto stereo HI-FI 30 Vac Cavi a corredo L4560 S = 3 NOTA: configurare i videocitofoni utilizzando il software a corredo 409
58 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Ampliamento impianti SCHEMA 1 INTEGRAZIE DIFFUSIE SORA VIDEOCITOFIA FILI L4565 L4565 L4565 L4565 L4565 L4565 L456 L456 L456 L456 L456 L456 PF = PF = 3 PF = 4 PF = 5 PF = 6 N = 1 A = Vac OUT1 OUT OUT3 OUT4 F OUT IN IN1 IN IN3 IN4 SCS M = 1 30 Vac Montante fili F441 OUT1 OUT OUT3 OUT F4 OUT I4 = 1 IN IN1 IN IN3 IN4 SCS SCS automazione MOD= 5 N = 30 Vac P = 1 S = (/3/4) L4561N S = 1 Impianto stereo Hi-Fi 410
59 L4565 L4565 L4565 L4565 L4565 L4565 L456 L456 L456 L456 A = 3 A = 3 PF = L456 A = 3 PF = 3 L456 A = 3 PF = 4 A = 3 PF = 5 A = 3 PF = 6 OUT IN F OUT1 OUT OUT3 OUT4 SCS IN1 IN IN3 IN4 SCS N = A = M = M = 3 M = 4 30 Vac OUT IN OUT IN 30 Vac ATTENZIE audio/video utilizzati per l ampliamento dell impianto non è possibile collegare sorgenti sonore aggiungere un alimentatore supplementare su ogni monitor della VIDEO STATI permettendo di gestire al meglio l impianto di più di 3 interfacce o moduli espansione impianto consecutivamente impianto non prevede il funzionamento dell intercom MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Alimentatore supplementare Interfaccia SCS F4 F4 F4 Nodo audio/video F441 F441 F441 Controllo stereo L4561N L4561N L4561N Connettore ad 8 contatti (4/5/8) (/3/4) Modulo espansione impianto Interfaccia appartamento da incasso* H456 L456 AM574 Telecamera PE linea 00 metal Axolute Video Station Terminatore di linea NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX 411
60 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Ampliamento impianti SCHEMA 13 IMPIANTO C INTERFACCIA PER INTEGRAZIE VIDEOCITOFIA FILI Sfruttando questo tipo d impianto è possibile integrare i sistemi, quello della e quello del sistema fili, anche in momenti differenti. Infatti, questa soluzione prevede circuiti separati che vengono integrati tramite il modulo Il vantaggio di utilizzare un impianto realizzato in questo modo è quello di effettuare il calcolo differenziato dei limiti per singoli sistemi Vac 30 Vac 30 Vac 30 Vac N = 1 A = 4 N = A = 4 PF = N = 3 A = 4 PF = 3 N = 4 A = 4 PF = MOD = 5 N = XX F INT EXT SCS Montante FILI 30 Vac F4 P = P N = 1 P = 1 S = Automazione SCS XX = n appartamento 41
61 HC4565 HC4565 HC4565 HC4565 HC4565 HC456 HC456 HC456 HC456 HC456 HC456 PF = A = A = PF = A = 3 A = 3 PF = ATTENZIE F M = sezione Norme Generali di Installazione per i limiti impiantistici. SCS 30 Vac alimentatore supplementare su ogni monitor F500N S = 1 Lettore MP3 HC4560 S = 3 della VIDEO STATI permettendo di gestire al meglio l impianto di. HC4560* S = * dedicato a dispositivi alimentati a batterie MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Alimentatore Alimentatore supplementare Interfaccia SCS F4 F4 F4 Nodo audio/video F441 F441 F441 Sintonizzatore radio FM F500N F500N F500N Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM5740 Modulo espansione impianto Interfaccia appartamento da incasso* H456 L456 AM574 Telecamera posto esterno PE linea 000 metal Axolute Video Station Terminatore di linea NOTA: l impianto descritto è realizzabile con le serie civili AXOLUTE, LIVING, LIGHT, LIGHT TECH e MÀTIX 413
62 SCHEMI DI COLLEGAMENTO Integrazione con _Screen 10 SCHEMA 14 IMPIANTO C _Screen 10 E RETE LAN Questo schema mostra un impianto di diffusione sonora realizzato con matrice multicanale, integrato con un _Screen 10 e rete LAN domestica. L4569 L4569 AMBIENTE 1 H456 HD4565 HD4565 AMBIENTE AMBIENTE 3 HD4565 HD4565 H456 A = H456 A = 3 AMBIENTE 4 HD4565 HD4565 H456 A = P = 1 S = F441M Vac F500N S = 1 MP3 HD4560 S = 414
63 MATERIALE DESCRIZIE ARTICOLO QUANTITÀ AXOLUTE LIVINGLIGHT MATIX Amplificatori da incasso H456 L456 AM574 4 Diffusore da esterno L4569 L4569 L4569 Diffusori da incasso HC/HD/HS4565 L/N/NT4565 N Terminatore di linea 4 _Screen 3,5 H4890 L4890/A AM Sintonizzatore radio F500N F500N F500N 1 Matrice multicanale F441M F441M F441M 1 Alimentatore Alimentatore supplementare Ingresso RCA HC/HD/HS4560 L/N/NT4560 AM _Screen 10 MH489 MH4893 MH489 MH4893 MH489 MH Adattatore per Touch Screen IP NOTA: l impianto descritto è realizzabile con la serie civile AXOLUTE WWW PC MODEM PC SWITCH ETHERNET H4890 MH489 MH Vac SCS AUDIO OUT 415
INDICE. MY HOME Diffusione sonora Caratteristiche generali... 324 Configurazione... 350 Schemi di collegamento... 358. Diffusione sonora MY HOME 323
3 MY HOME Diffusione sonora INDICE MY HOME Diffusione sonora Caratteristiche generali.................. 34 Configurazione....................... 350 Schemi di collegamento................. 358 Diffusione
VIDEOCONTROLLO DOMESTICO
VIDEOCONTROLLO DOMESTICO LE NOVITÀ TELECAMERA TUBE a colori CONVERTITORE SEGNALE VIDEO COAX/ FILI per telecamere alimentate a V d.c. CONVERTITORE SEGNALE VIDEO OPTOISOLATO Converte il segnale video da
SWING Videocitofono base bianco e nero
SWG Videocitofono base bianco e nero Descrizione Videocitofono da parete con monitor in bianco e nero da 4 installabile in impianti 2 FILI. È dotato dei seguenti pulsanti per funzioni videocitofoniche
Videocitofonia 2 FILI
Videocitofonia FILI Descrizione Videocitofono da parete con monitor in bianco e nero da 4 installabile in impianti FILI. È dotato dei seguenti pulsanti per funzioni videocitofoniche : apertura serratura,
Videocitofonia 2 FILI
N N POLYX Videocitofonia FILI 9 Descrizione FILI installabile da parete. E dotato di display LCD da,5 a colori. Dotazione tasti: autoaccensione, apertura serratura, luci scale, connessione vivavoce e quattro
POSTI INTERNI 2 FILI LE NOVITÀ
POSTI INTERNI LE NOVITÀ POLYX VIDEO La gamma dei posti interni POLYX si arricchisce del nuovo POLYX VIDEO. Un videocitofono vivavoce con monitor 3,5 a colori e funzioni videocitofoniche base. POLYX AUDIO
Con tecnologia BUS/SCS
Soluzioni per migliorare l impianto elettrico: diffusione sonora 1 sorgente Con tecnologia BUS/SCS DIFFUSIONE SONORA Soluzione diffusione sonora 1 sorgente con tecnologia BUS/SCS Con la soluzione diffusione
Videocitofono vivavoce
68 mm N Videocitofono vivavoce OLYX VIDEO scheda tecnica ART. 9 Descrizione Videocitofono vivavoce collegabile al BUS del sistema FILI. E dotato di display LCD da,5 a colori. Dotazione tasti: autoaccensione,
F503 Amplificatore di Potenza. Manuale installatore.
F503 Amplificatore di Potenza www.legrand.com Indice Amplificatore di Potenza 1 Descrizione 4 1.1 Avvertenze 4 1.2 Descrizione dell amplificatore 4 1.3 Tasti di selezione e navigazione 5 1.4 Il display
Videocitofonia 2 FILI
CLASSE 00 AM Citofono con cornetta e tasti aggiuntivi Videocitofonia FILI 7 Descrizione Citofono FILI con cornetta per installazione da parete o da tavolo (con specifico supporto da acquistare separatamente).
Interfaccia contatti in modulo DIN F428
Descrizione Questo dispositivo consente di integrare apparecchiature di comando di tipo tradizionale (interruttore, pulsante etc.) in sistemi evoluti con logica di funzionamento a BUS. È possibile quindi
Interfaccia SCS/SCS F422
SS/SS Descrizione L interfaccia permette la comunicazione fra diversi impianti bus. L interfaccia è dotata di due morsetti per il Bus denominati e, sul frontale sono presenti un tasto ed un Led che segnala:
CATALOGO AXOLUTE COMUNICAZIONE
CATALOGO AXOLUTE COMUNICAZIONE 60 61 INDICE DI SEZIONE 62 Caratteristiche generali 68 Terminali video per il controllo domestico AXOLUTE Axolute 48-76.indd 61 21-04-2005 11:04:10 COMUNICAZIONE Caratteristiche
Interfaccia 2 FILI / IP
SCHEDE TECNICHE Interfaccia FILI / IP Descrizione Interfaccia FILI/IP in custodia modulare 10 DIN. Consente la realizzazione di impianti misti FILI /IP molto estesi e con un elevato numero di dispositivi
Catalogo 2 fili audio - Moduli funzione
Catalogo audio - Moduli funzione Modulo fonico - sistema audio 342702 Modulo fonico digitale dotato di sei pulsanti chiamata, regolazione sensibilità microfono e volume altoparlante. I collegamenti all
Sistema analogico. audio 4 fili + n video 7 fili + n
Sistema analogico audio fili + n video fili + n Indice pag. Caratteristiche generali 0 o più posti esterni Norme audio generali con di installazione montanti senza posto esterno di montante Schema - posto
Videocitofonia 2 FILI
J J N P CLASSE 00 VE Videocitofonia FILI 5 Descrizione Vista frontale Videocitofono FILI vivavoce a colori con teleloop predisposto per diverse tipologie di installazione secondo gli accessori utilizzati:
MY HOME DIFFUSIONE SONORA
DIFFUSIONE SONORA LE NOVITÀ Dispositivi serie AXOLUTE Ingresso RCA TOUCH SCREEN Amplificatore da incasso 204 INDICE DI SEZIONE 206 Caratteristiche generali Catalogo 214 Dispositivi serie AXOLUTE 215 Dispositivi
AM5852M2 H/LN4672M2 067561. Comando attuatore 2 moduli con neutro. Vista frontale
Descrizione Questo dispositivo, dotato frontalmente di 4 pulsanti e 4 led bicolore è equipaggiato con relè indipendenti per gestire: - carichi o gruppi di carichi indipendenti; - 1 carico singolo (motore
Sistema telefonico MY HOME. telefonico. Sistema
MY HOME R Generalità Il sistema fa parte di My Home BTicino, che integra gli impianti intelligenti di videocitofonia, di segnalazione guasti, per il comfort e la climatizzazione, degli scenari luminosi
Sistema telefonico. Catalogo - Telefoni Pivot
Catalogo - Telefoni Pivot 335022 335023 Questi apparecchi telefonici collegati al centralino consentono, grazie ai pulsanti dedicati, di azionare direttamente le funzioni: apertura della serratura elettrica,
Interfaccia contatti Basic
Descrizione Questo dispositivo consente di integrare apparecchiature di comando di tipo tradizionale (interruttore, pulsante etc.) in sistemi evoluti con logica di funzionamento a BUS. È possibile quindi
MANUALE SISTEMA DUE FILI PLUS
VIDEOCITOFONIA MANUALE SISTEMA DUE FILI PLUS Manuale tecnico Indice Impianti tipici da pag. 3 - Villa con impianto videocitofonico - Villa con impianto videocitofonico con estensione delle tratte - Bifamiliare
Comando/attuatore H4671M2 - LN4671M2 - AM5851M2. Frontale
Comando/attuatore Descrizione Questo dispositivo, dotato frontalmente di 4 pulsanti e 4 led bicolore (verde/rosso nella versione LIVIG e MÀTIX e blu/rosso nella versione AXOLUTE) è equipaggiato con 2 relè
Videocitofonia 2 FILI
Interfaccia FILI / IP Videocitofonia FILI Descrizione Interfaccia FILI/IP in custodia modulare 0 DIN. onsente la realizzazione di impianti misti FILI /IP molto estesi e con un elevato numero di dispositivi
Interfaccia 8/2 FILI SCHEDE TECNICHE
SCHEDE TECICHE Interfaccia / FILI 350 Descrizione L interfaccia / FILI è un dispositivo che consente la realizzazione di impianti videocitofonici misti, con dorsali comuni realizzate con il sistema digitale
PART. T6453A. Vista da - C - Legenda: 1 RJ45 collegamento LAN Ethernet Previsto per usi futuri. Vista da - A -
ON OFF PART. T6453A My Home MHSERVER Istruzioni d uso 9/02 - PC Caratteristiche Web server di supervisione e controllo di impianti audio video e sistemi My Home monofamiliari tramite pagine Web su rete
Terminale di camera con display
A CMTE00 Descrizione Il terminale di camera con display consente di controllare e visualizzare a livello locale le chiamate con segnalazione visiva ed acustica su un display numerico e grafico. L abbinamento
Composizione del Kit PRI E49 Schemi di collegamento PRI E49
MHKIT1114 E07239AA-01PC-14W21 Composizione del Kit Il kit automazione MHKIT1114 é composto dai seguenti articoli: n. 1 alimentatore n. 1 comando tapparelle 4652/2 n. 6 attuatore tapparelle bus 4671M2 n.
MY HOME. Diffusione sonora stereo semplice con solo 2 Fili
MY HOME Diffusione sonora stereo semplice con solo 2 Fili DIFFUSIONE SONORA - CARATTERISTICHE GENERALI UnA gamma completa per TUTTE le esigenze Il sistema Diffusione Sonora BTicino, costituito da apparecchi
MHKIT1116 LE08838AC 05/16-01 PC. BTicino SpA Viale Borri, Varese Italy Composizione del Kit
MHKIT1116 Composizione del Kit Il kit automazione MHKIT1116 é composto dai seguenti articoli: n. 1 alimentatore n. 1 comando tapparelle 4652/2 n. 6 attuatore comando bus 4672M2 n. 1 busta da n 10 configuratori
Videocitofoni SWING colori
SWIG colori scheda tecnica ART. 8 - ART. 8 - ART. 8 Descrizione Videocitofono SWIG con monitor TFT a colori da installabile in impianti FILI. E dotato di pulsanti: apertura serratura e quattro pulsanti
Norme generali di installazione
Sistema digitale - fili Norme generali di installazione Sistema digitale fili audio fili video Cavo per impianti digitali art. 900 Il cavo è stato appositamente progettato per il sistema digitale Terraneo
Diffusione sonora GUIDA TECNICA 09 MH09DS. My Home Diffusione sonora MH09DS
Diffusione sonora My Home Diffusione sonora MH09DS GUIDA TECNICA 09 MH09DS BTicino risponde Richiedi a BTicino Vuoi richiedere l invio di cataloghi e guide e ricevere informazioni di carattere commerciale?
Manuale d uso Giove CA10. Linea GIOVE
Manuale d uso Giove CA10 Linea GIOVE Indice ----Caratteristiche generali centrale Giove CA10 pag 3 ----Descrizione connessioni Giove CA10 pag 3 ----Descrizione comando Giove RC10 pag 4 ----Schema di collegamento
Con By-me il suono dà spettacolo.
Con By-me il suono dà spettacolo. Vimar presenta il nuovo sistema di diffusione sonora* con qualità Hi-Fi. Dirige By-me, semplicemente. Mettetevi comodi: da oggi la dimensione del comfort By-me si amplifica.
NV-I8GMS. Sistema Multiroom - Multisource Tastiere con display OLED e tasti Touch Screen Gestione ipod e Music Server
Sistema Multiroom - Multisource 6 Sorgenti - 6+2 Zone Stereo ----------- Tastiere con display OLED e tasti Touch Screen Gestione ipod e Music Server Sistemi Multiroom - NuVo Area 51 - System 4 Sistema
Componenti ed accessori regolazione BUS
Componenti ed accessori regolazione BUS Sonda PT 1000 di temperatura mandata con pozzetto Sonda ad immersione completa di pozzetto, lunghezza del bulbo 8,5 cm e attacco filettato 1/2 M, per la rilevazione
Comando touch HD4657M3 HD4657M4 HC4657M3 HC4657M4 HS4657M3 HS4657M4
Descrizione Il comando touch è un dispositivo in cui i pulsanti tradizionali sono sostituiti da sensori capacitivi. Il dispositivo consente quindi di effettuare alcune funzioni tipiche di un comando SCS
audio 6 fili video 8 fili Sistema digitale 1 o più posti esterni Norme generali audio con di installazione montanti senza posto esterno di montante
Sistema digitale audio fili video fili Indice pag. Caratteristiche generali o più posti esterni Norme generali audio con di installazione montanti senza posto esterno di montante Schema - o più posti esterni
COMPUTO METRICO SISTEMA BY ME (dispositivi da barra DIN)
01801 Alimentatore a 29 Vdc - 800 ma con bobina di disaccoppiamento integrata Fornitura e posa in opera di punto di alimentazione per sistema domotico By Me, da incasso o parete, completo di quadro di
Terminale di camera con tasti
A CMTE00 Descrizione Il terminale di camera consente di controllare e visualizzare a livello locale le chiamate con segnalazione visiva ed acustica. Va installato all ingresso della camera. Dotato di pulsante
Vuoi saperne di più? Contatta il tuo installatore, o visita il nostro sito
Copyright 2017 by Vivaldi Srl. Tutti i diritti riservati. Tutti i marchi menzionati appartengono ai legittimi proprietari. Vuoi saperne di più? Contatta il tuo installatore, o visita il nostro sito www.vivaldigroup.it
Sistema 2 fili. Caratteristiche generali. colori
Sistema fili Caratteristiche generali Il sistema " fili " permette la realizzazione di impianti citofonici e videocitofonici in complessi abitativi di medie dimensioni e, in caso di ristrutturazioni si
Lexcom Home. Sistema Lexcom Home
Lexcom Home Sistema Lexcom Home... 160 159 Sistema Lexcom Home Accesso Internet ad alta velocità, TV e telefono: tutto a casa vostra L unità centrale Lexcom Home è progettata per la trasmissione di segnali
INDICE. MyHOME - Videocitofonia Caratteristiche generali Norme generali di installazione Schemi di collegamento...
INDICE - Caratteristiche generali.................. 400 Norme generali di installazione............ 40 Schemi di collegamento................. 434 www.professionisti.bticino.it 399 Caratteristiche generali
Listino Prezzi 2016 Riservato Professionisti Prezzi IVA esclusa
Foto prodotto Descrizione Prezzo IVA esclusa MR-0404 - Modulo I/O 4in/4out 16A Listino Prezzi 2016 Riservato Professionisti Prezzi IVA esclusa Versione 2.0/2016 in vigore dal 1 aprile 2016 4 uscite di
F500N Sintonizzatore Radio RDS. Manuale installatore.
F500N Sintonizzatore Radio RDS www.legrand.com Sintonizzatore Radio RDS Indice Sintonizzatore Radio RDS 1 Introduzione 4 1.1 Avvertenze e consigli 4 1.2 Descrizione generale 4 1.3 Funzione pulsanti 4 1.4
SISTEMA 2 FILI LE NOVITÀ. NODO AUDIO - VIDEO permette di collegare fino a 4 posti esterni video e di derivare 4 montanti
SISTEMA LE NOVITÀ NODO AUDIO - VIDEO permette di collegare fino a 4 posti esterni video e di derivare 4 montanti VIDEOCITOFONI PIVOT A COLORI disponibili videocitofoni della serie PIVOT nelle colorazioni
Videocitofonia 2 FILI
CLASSE 00VE Videocitofonia FILI Descrizione Videocitofono FILI vivavoce a colori con teleloop e display LCD Touch screen da. E dotato di tasti capacitivi per il comando delle principali funzioni videocitofoniche:
Camar Elettronica s.r.l. Via Mulini Esterna n CARPI (Modena) ITALY. 2 Temperature Pt100 - Collegamento 3 fili
CM88-2R Microprocessore con 2 ingressi a Pt100 Il CM88-2R è uno strumento a microprocessore multicanale che accetta al suo ingresso 2 sonde a Pt100. La logica di funzionamento dello strumento è personalizzabile
Camar Elettronica s.r.l. Via Mulini Esterna n CARPI (Modena) ITALY
CM88-23OPTO Microprocessore con 23 ingressi digitali optoisolati Il CM88-23OPTO è uno strumento a microprocessore multicanale che accetta 23 ingressi digitali. La logica di funzionamento dello strumento
QUADRO DIGITALE DI SEGNALAZIONE NUMERICA. Art. 1600/G99
QUADRO DIGITALE DI SEGNALAZIONE NUMERICA Art. 1600/G99 Caratteristiche Tecniche Generali Il sistema consente di realizzare impianti di segnalazione fino a 99 chiamate, esso si compone di un unità display
Istruzioni d'uso - Instruction for use T art. L N4492 PART. B2908B 2/96 VMG ON/OFF ON OFF
R Istruzioni d'uso - Instruction for use T 269-9753 ON/OFF ON OFF art. L4492 - N4492 PART. B2908B 2/96 VMG + + - - Indice Pag. Caratteristiche generali 2 Messa a punto dell'orologio 7 Messa a punto della
KIT VILLA VIDEO LINEA 3000
KIT VIDEOCITOFONIA KIT VILLA VIDEO LINEA 3000 2 KIT VILLA VIDEO LINEA 3000 CON PROX. READER, TELECAMERA GRANDANGOLARE E CLASSE 300X13E (CONNESSO) Art. 363911 505,00 Kit vivavoce monofamiliare con ripetizione
07/12-01 PC Lettore di Prossimità Sfera. Manuale installatore
07/12-01 PC 353200 Lettore di Prossimità Sfera Manuale installatore 2 Lettore di Prossimità Sfera Indice 1 Introduzione 4 1.1 Avvertenze e consigli 4 Manuale installatore 2 Descrizione 5 2.1 Funzioni principali
Sezione video per. telefoni Pivot
0/0- DT PART. T9C Sezione video per telefoni Pivot Istruzioni d uso 50 50 50 Telefoni Pivot Indice Introduzione Caratteristiche e funzioni 5 Installazione da parete 7 Installazione da tavolo 8 Collegamento
KNX Hotel Sistema di regolazione alberghiera Guida all installazione (per applicazioni con camere dotate di regolazione aggiuntiva di temperatura)
KNX Hotel Guida all installazione KNX Hotel Sistema di regolazione alberghiera Guida all installazione (per applicazioni con camere dotate di regolazione aggiuntiva di temperatura) Building Technologies
3 parte: L automazione della casa PREDISPORRE LA CASA E L EDIFICIO ALL AUTOMAZIONE CHORUS. (Nicola Perico)
Gli aspetti etici dell impianto elettrico: la realizzazione pratica 3 parte: L automazione della casa PREDISPORRE LA CASA E L EDIFICIO ALL AUTOMAZIONE CHORUS (Nicola Perico) Contenuti Impianti: Tradizionale
Integrazione delle funzioni
CARATTERISTICHE GENERALI Integrazione delle funzioni Prima di entrare nel merito della descrizione delle varie modalità di integrazione di è necessario definire le due tipologie realizzabili: Integrazione
20.6 C. Centrale a 4 zone HC4695 HS4695 L4695 N4695 NT4695
Descrizione La centrale consente di gestire impianti di termoregolazione My Home a 4 zone, con 9 pompe di circolazione al massimo. Può controllare impianti di riscaldamento o raffrescamento e permette
CONVERTITORE DI SEGNALI (con Telecomando) TV/DVD/Video Game Verso un Monitor PC. Modello: TVM-6. Manuale d uso.
Distribuito da: Traduzione: STUDIO TECNICO MAURO VICENZA- +39.0444.571032 e-mail: [email protected] CONVERTITORE DI SEGNALI (con Telecomando) TV/DVD/Video Game Verso un Monitor PC Modello: TVM-6
Videocitofonia 2 FILI
Videocitofonia FILI 3600 Descrizione ttuatore relè per sistemi digitali. Consente l accensione luci, apertura serrature cancelli, comando di altri dispositivi dai videocitofoni e ripetizione di chiamata
ITALIANO TVK700. Sistema TVCC a colori 10 con ciclico a 4 canali MANUALE PER L'UTENTE
ITALIANO TVK700 Sistema TVCC a colori 10 con ciclico a 4 canali MANUALE PER L'UTENTE TVK700 - Manuale per l'utente 1 Introduzione Gentile cliente, desideriamo ringraziarla per aver acquistato un prodotto
HOME AUTOMATION Componenti di sistema
Centrale di controllo 3 moduli La centrale è il dispositivo che programma il funzionamento dell intero sistema By-me; in alternativa quest'ultimo può essere programmato anche tramite PC utilizzando il
SISTEMA TELEFONICO LE NOVITÀ
SISTEMA LE NOVITÀ SEZIONI VIDEO A COLORI il sistema telefonico viene integrato da sezioni video con monitor 4 a colori. Disponibili nelle colorazione Bianco, Antracite e Tech 10 INDICE DI SEZIONE SISTEMA
Classe 300. Una scelta di STILE
Una scelta di STILE Design elegante e tecnologia moderna CLASSE 300 è la nuova gamma di videocitofoni vivavoce caratterizzata da un ampio display TOUCH SCREEN 7 impreziosito dalla finitura lucida effetto
Videocitofonia 2 FILI
Videocitofonia 2 FILI Descrizione Telefono e videocitofono 2 fili per installazione a parete (con staffa opzionale 345024) o da tavolo (con supporto opzionale 345023). È dotato di display touch screen
Guida al catalogo. Scelta del tipo di impianto. Scelta del tipo di impianto
Guida al catalogo Scelta del tipo di impianto Scelta del tipo di impianto R Scelta del tipo di impianto Introduzione alla citofonia e videocitofonia La citofonia e la videocitofonia BTicino è in grado
Videocontrollo. domestico MY HOME
MY HOME R Generalità Caratteristiche generali Il sistema di videocontrollo fa parte del sistema My Home di BTicino, che integra gli impianti intelligenti di videocitofonia, di segnalazione guasti, per
Riva Turbo X, diffusore wireless semplice da utilizzare e dalla elevata potenza che riempie di musica stanze anche non proprio piccole.
RIVA TURBO X Riva Turbo X, diffusore wireless semplice da utilizzare e dalla elevata potenza che riempie di musica stanze anche non proprio piccole. Sembra uno dei tanti diffusori wireless che troviamo
IMPIANTO DIFFUSIONE SONORA
184 IMPIANTO DIFFUSIONE SONORA INDICE DI SEZIONE 188 Generalità 190 Approccio al progetto 194 Dotazioni per locali tipo 195 Norme generali di installazione 196 Tabella assorbimenti 197 Posizionamento dei
ACCESSORIO PANNELLO CONTROLLO REMOTO
ACCESSORIO PANNELLO CONTROLLO REMOTO Questa istruzione è parte integrante del libretto dell'apparecchio sul quale viene installato l'accessorio. A tale libretto si rimanda per le AVVERTENZE GENERALI e
Centralino PABX 345829
Centralino PABX Descrizione Dispositivo che oltre alle molteplici funzioni telefoniche permette l integrazione con l impianto videocitofonico BTicino; tramite i telefoni collegati al centralino sarà possibile
416 MyHOME Videocitofonia e videocontrollo
416 MyHOME Videocitofonia e videocontrollo INDICE MyHOME - Videocitofonia e videocontrollo Caratteristiche generali................. 418 Norme generali di installazione............ 438 Schemi di collegamento.................
Riprogettare gli spazi con la domotica facile da installare. PLUG & PLAY
Riprogettare gli spazi con la domotica facile da installare. PLUG & PLAY Dispositivi preconfigurati per un impianto domotico di base efficiente e versatile. Soluzioni intelligenti per valorizzare la casa:
RICEVITORI WIRELESS BT-PR02 RF BT-FR-02 BT-WR02 RF BT-WR02 H&C RF
RICEVITORI WIRELESS BT-PR02 RF BT-FR-02 BT-WR02 RF BT-WR02 H&C RF 1 2 ISTRUZIONI D USO IT Ricevitore con presa 4-5 GUIDE D UTILISATION FR Récepteur enfichable 6-7 BEDIENUNGSANLEITUNG D steckdosenempfänger
Centrali Evac - COMPACT VES
Prodotto certificato EN54-16 e EN54-4. Potenza complessiva di 500W su tutti i modelli (2, 4 e 6 zone) ripartibili liberamente su tutte le zone (max 250W per ogni zona). Doppia linea per backup A e B su
Product note 2Line Il sistema due fili ABB per impianti citofonici e videocitofonici
Product note Line Il sistema due fili ABB per impianti citofonici e videocitofonici Line è un sistema sviluppato sulla tecnologia a due fili, per realizzare con la massima semplicità impianti di citofonia
Tastiera per Speed Dome
- Tastiera per Speed Dome HRNB03 Manuale d utilizzo Versione 0.1 Dicembre 2004 SOMMARIO 0.0 Precauzioni d uso...3 1.0 Pannello frontale...4 2.0 Pannello posteriore...6 3.0 Istallazione della tastiera...7
Sensore da soffitto con infrarosso passivo
Sensore da soffitto con infrarosso passivo Descrizione Dispositivo di controllo e comando, alimentato da Bus SCS, dotato di due differenti sensori che grazie alla combinazione dei quali è in grado di gestire
Intellitouch CH191-CH193
Intellitouch CH191-CH193 Cronotermostati settimanali ultrapiatti e touch screen, a batterie e a 230V-50Hz Cronotermostati elettronici a microprocessore, con display LCD negativo e retroilluminazione bianca,
IMPIANTI VIDEOCITOFONICI Catalogo citofoni
IMPIANTI VIDEOCITOFONICI Catalogo citofoni Art.344272 Citofono 2 FILI con cornetta per installazione da parete o da tavolo (con specifico supporto da acquistare separatamente). Dotazione tasti: autoaccensione
Flessibilità dei sistemi domotici per una casa confortevole, sicura e ad elevata efficienza energetica
Flessibilità dei sistemi domotici per una casa confortevole, sicura e ad elevata efficienza energetica Sergio Puricelli 7 Giugno 2011 La domotica La domotica è il sistema nervoso della casa che controlla
Modulo apriporta. SEzione 6. Scaricabile dal sito nell area Manuali Tecnici. sez. 6. installazione 2.
SEzione 6 Modulo apriporta con tastiera Scaricabile dal sito www.urmet.com nell area Manuali Tecnici. Caratteristiche tecniche 2 installazione 2 descrizione dei morsetti...3 programmazione 3 impostazione
SISTEMA TELEFONICO 130
130 INDICE DI SEZIONE 13 Caratteristiche generali Catalogo 139 Telefoni PIVOT 140 Sezioni video per telefoni PIVOT 141 Accessori per telefoni PIVOT 14 Scatole multifunzionali MULTIBOX 144 Centralini telefonici
Impostazione Lingua Configurazione impianto Aggiunta funzioni delle zone Utilizzo
HELP - MY HOME INDICE Impostazione Lingua Configurazione impianto Zone Termoregolazione 99 zone Termoregolazione 4 zone Diffusione sonora multicanale Diffusione sonora monocanale Aggiunta funzioni delle
IL CLIMA IDEALE PER OGNI AMBIENTE
IL CLIMA IDEALE PER OGNI AMBIENTE Non sempre un sistema di termoregolazione classico, gestito con singoli termostati o cronotermostati, è funzionale alla gestione del clima in casa. Ci sono circostanze
Panasonic Italia S.p.A. Business Communication PBX Section Technical Reference Guide n 07-00 ott. 00 Rev 1
KX-TD816JT / KX-TD1232JT Attivazione sistema DECT Integrato Applicabile software ver.: P351E (KX-TD816JT), P151D (KX-TD1232JT) Panasonic Italia S.p.A. Via Lucini n 19 20125 Milano Tel. 02.67.07.81.86 Pag.
INSTALLAZIONE CIVILE Videocitofonia
Videocitofonia 1 21554 - Video touch screen a colori 4,3 Full Flat Il dispositivo viene utilizzato come posto interno videocitofonico Due Fili Plus integrandosi con tutti gli apparecchi dell impianto di
