REGOLAMENTO INTERNO DELLA POLISPORTIVA
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- Orazio Speranza
- 9 anni fa
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1 L Associazione dilettantistica Volley Albano riconoscere la pallavolo come un Occasione di Crescita e Sviluppo Umano e Sportivo di ragazzi e ragazze La Volley Albano si basa sull impegno volontario di persone animate dall interesse comune verso lo sport ed i suoi valori educativi. Il presente regolamento vuole fornire una linea comportamentale ed etica per tutti gli atleti, i genitori, gli allenatori, i dirigenti, che accettano e sottoscrivono. 1. OBIETTIVI Gli Obbiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere sono: Insegnare uno Sport Divertirsi e stare bene Crescere umanamente in armonia con le famiglie e le istituzioni Inoltre al fine di migliorare l organizzazione e per impedire che chiunque prenda decisioni, divulghi informazioni non corrette o svolga funzioni che gli competono, definisce delle compiti come di seguito riportato: 2. CONSIGLIO DIRETTIVO Presidente - Dirigenti Direttore Sportivo Tesoriere Convocare e parlare con gli allenatori periodicamente Controllano che le norme comportamentali siano rispettate da allenatori, atlete Verificano il raggiungimento degli obiettivi programmati ad inizio anno ed eventuali correzioni per l anno sportivo successivo
2 3. STAFF TECNICO Direttore Sportivo - Allenatori Vice allenatori L allenatore è responsabile nei confronti della società della formazione e della crescita degli atleti, della coesione e del buon andamento del gruppo affidatogli, in sintonia con le indicazioni e obiettivi della società. L allenatore con il suo Lavoro inoltre deve garantire il RISPETTO del ragazzo, delle direttive della Società e delle aspettative, concordate, con la famiglia. Questo si realizza attraverso aspetti concreti come: Essere sempre puntuale mantenere comportamenti di correttezza sportiva far play (in particolare durante le gare) Ha il compito di mantenere in buone condizioni il materiale messo a disposizione della società Utilizzare parole, metodi e atteggiamenti che non ledano lo spirito degli atleti (in particolare dei più giovani) consapevoli del proprio ruolo di educatori È chiamato a confrontarsi con il consiglio sull andamento della squadra e su eventuali sanzioni disciplinari verso gli atleti La Programmazione di passaggi a categorie superiori in base alle capacità, all impegno ed alla volontà dimostrate dagli atleti, sarà concordata attraverso riunioni periodiche tra allenatori e il Direttore Sportivo (in mancanza di quest ultimo sarà sostituito dal Presidente o da due membri del direttivo). Ad ogni allenatore sarà garantita piena libertà decisionale e responsabilità nella gestione e formazione della squadra, segnalando comportamenti non corretti / indisciplinati degli atleti durante le gare e / o allenamenti
3 4. ATLETI Tutti gli atleti sono chiamati a perseguire il risultato sportivo nel rispetto del presente regolamento. Gli atleti devono osservare il principio di solidarietà ed il rispetto dei valori sportivi (fair play), prima del perseguimento del successo personale. In particolare gli atleti devono: Comportarsi in maniera dignitosa prima, durante e dopo la gara Adottare un linguaggio rispettoso nei confronti del pubblico, dei compagni, degli avversari, dei dirigenti e dei direttori di gara in occasione degli allenamenti devono essere pronti per scendere in campo almeno 10 minuti prima dell inizio le assenze agli allenamenti non dovranno essere tali da compromettere il percorso formativo in caso di assenza è dovere di ogni atleta avvertire, personalmente e per tempo, il proprio allenatore Aver cura della divisa sociale, vestiario e attrezzature sportive messe a disposizione Seguire le indicazioni fornite dall allenatore ed accettare il ruolo attribuito Dare il massimo delle proprie possibilità per il successo del gruppo Nel caso di malessere o dolore è opportuno avvisare immediatamente gli allenatori Inoltre in caso di infortunio è obbligatorio comunicarlo immediatamente alla società al fine di permettere di permettere di attivare l eventuale procedura assicurativa (si veda Infortuni) La società si riserva la facoltà di escludere l atleta in caso di comportamenti che danneggiano la società
4 5. GENITORI I genitori sono chiamati condividere e rispettare gli obiettivi della società e impegnarsi a: Rispettare il lavoro dello staff tecnico e dirigenziale Durante lo svolgimento delle gare tenere un comportamento corretto / rispettoso evitando atteggiamenti che possono danneggiare l immagine della società e/o che possono procurare provvedimenti disciplinari o sanzioni Non recare disturbo o interruzione agli allenamenti Non interporsi nei rapporti tra atleti ed allenatori Non distrarre o richiamare gli atleti, soprattutto i più piccoli, nel corso delle gare Il genitore deve comunicare alla società eventuali patologie dell atleta. La società si impegna alla tutela delle privacy Tutti i genitori sono invitati a sostenere sempre la propria squadra, sia che vinca o che perda ed evitare critiche e discussioni tecniche che sono compito della società e dell allenatore 6. INFORTUNI L assicurazione riguarda le conseguenze degli infortuni accaduti agli atleti (soggetti assicurati) durante ed a causa dello svolgimento delle attività sportive e degli allenamenti. L indennizzo è corrisposto per le conseguenze dirette ed esclusive dell infortunio che siano indipendenti da condizioni fisiche o patologiche preesistenti o sopraggiunte. L assicurazione opera anche in occasione di trasferimenti verso e dal luogo di svolgimento delle sportive e degli allenamenti (tutela assicurativa in itinere). In caso di infortunio in prima istanza l atleta dovrà essere visitato dal pronto soccorso. La società al momento dell infortunio e a fronte di un referto medico ufficiale garantisce l apertura e la chiusura della pratica assicurativa.
5 Da firmare e restituire alla Società Il sottoscritto (nome e cognome del genitore se l atleta e minorenne) Ha preso visione del presente regolamento interno e dichiara di accettarlo in ogni sua parte Firma (se minorenne, firma di chi esercita la potestà genitoriale o chi ne ha la tutela) Data
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