Fibre animali- la lana
|
|
|
- Gabriella Franchini
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1
2 Fibre animali- la lana
3 Storia L uomo, dopo aver abbandonato l uso delle PELLI ANIMALI per coprirsi, cominciò a vestirsi di TESSUTI ottenuti da fibre di lana. È difficile trovare resti di tessuti in quanto,essendo materiali organici, sono facilmente deperibili.
4 La lana La lana si diffuse in Mesopotamia, in Scandinavia (1.000aC) ed in epoca romana si sa che: Si produceva lana Furono inventate le prime CESOIE per tosare con una sola mano Nel Medioevo si costituì una vera e propria industria per la lana nelle Fiandre e in Italia.
5 Nel XIV secolo la lana era venduta nei grandi centri manifatturieri delle Fiandre - Prodotte pezze di 25 m ciascuna (con ton di materie prime) Firenze - Prodotte pezze con persone impiegate (divisione del lavoro: Cardatori Tessitori - Tintori)
6 Dopo la metà del 1300 l industria fiamminga e quella italiana si trovarono la concorrenza dell Industria Inglese che finirà per conquistare il primato ma l industria italiana manterrà il primato per la qualità.
7 Definizione di lana Con il termine Lana secondo la legislazione italiana (legge 883 del 26/XI/73) s intende: Lana tratta dal vello delle pecore; mentre le lane ricavate da altri animali si dicono Peli Fini o Lane con accanto il nome dell animale.
8 La lana è una fibra di origine animale a costituzione proteica che deriva dal vello di ovini, pecore ed alcune capre, e camelidi viventi in zone fredde e montagnose. Costituisce il 90% delle fibre naturali di origine animale
9 È stata in passato la fibra più usata nel vestiario, poi ha ceduto il posto al cotone che, nel nostro secolo (anzi nel Millennio appena passato) è stato superato dalle fibre sintetiche La sua produzione si aggira intorno al 2% delle fibre totali (1,7 milioni di ton).
10 Il vello della pecora, il mantello protettivo che ripara l animale dal freddo e dalla pioggia è composto da due tipi di pelo: giarra: costituito da peli setolosi,lunghi ed ispidi,ha la funzione di impermeabilizzare l animale borra formato da peli sottili,ondulati e morbidissimi ha la funzione di isolare dal freddo l animale
11 Non sempre questa distinzione è così netta. Negli animali da allevamento è difficile distinguere i peli setolosi della giarra da quelli lanuginosi della borra In animali allo stato selvatico tale distinzione è invece netta
12 PRODUZIONE DI LANA La lana è costituita dalle fibre che si ottengono dal vello delle pecore mediante tosatura (1 o 2 volte l anno) la resa varia per: Razza Età annata
13 Quantità Dalla nostre pecore 2kg di lana sucida - Razza Merinos 5-6 kg - Razze Speciali 10 kg La resa, dopo lavaggio, va dal 40 al 50% fino al 90% (impurità tenore, grassi, materie vegetali) La qualità della lana del vello è costante, è migliore quella delle spalle e dei fianchi. Il vello può essere messo in commercio allo stato - sucido (lana greggia) - Più o meno purificato
14 Operazioni preliminari Il vello può essere lavato: 1 lavaggio sull animale (in acqua corrente risalendo torrenti) (lana lavata addosso o saltata) dopo la tosatura si lava con acqua calda (per asportare sostanze terrose e grasse) (lana lavata a caldo)
15 Prima della lavorazione la lana viene lavata a fondo con soluzione saponose o detergenti sintetici sottoposta a sgrassatura con solventi organici (benzolo-trielina) sottoposta a sgrassatura per raffreddamento(- 35 C -40 C) in modo che il grasso solidifichi, diventi fragile e si può eliminare per battitura (la LANOLINA, grasso della lana viene recuperata ed usata nell industria cosmetica e farmaceutica).
16 Lavorata : Una volta lavata viene lavorata secondo il sistema :pettinato o cardato Nel sistema pettinato si usano lane vergini lunghe, parallelizzate dalla pettinatura in modo da ottenere un filato raccolto per poter poi avere un tessuto : Battuto, liscio, dal disegno leggero ma +leggero caldo +costoso
17 Nel sistema cardato si usano fibre più corte (spesso da lane rigenerate) in esso le fibre poco orientate in modo da ottenere un filato più voluminoso ed i tessuti risultano: - battuti + gonfi, pelosi, morbidi disegni meno nitidi + caldi
18 Pettinato Cardato Cernita secondo finezza, lunghezza e colore delle fibre; Mischia per ottenere massima uniformità; Battitura solo per le lane molto impure (potendo si evita perché danneggia le fibre); Lavaggio: detersivi sintetici solventi organici carbonizzazione si effettua per eliminare le sostanze vegetali Oliatura per favorire lo scorrimento delle fibre che con il lavaggio e l essiccamento sono diventate ruvide; Cardatura ha lo scopo di districare le fibre e liberarle dalle impurità, si ottiene il nastro di carda Accoppiamento e stiro dei Tops Tintura dei Tops Preparazione della filatura ripetuti accoppiamenti e stiri dei tops per ottenere lo stoppino di grandezza vicina a quella del filato. Si da alle fibre la torsione che le rende più aderenti tra di loro; Filatura lo stoppino attraverso stiro, torsione incannatura (in bobine) diviene pronto per il commercio; Lavaggio Asciugatura Oliatura Cardatura Rifinitrice Stoppino Filatura
19 Woolmark è sicuramente il marchio tessile più conosciuto. È la garanzia di contenuto e di qualità Un marchio internazionale che attesta e certifica la realizzazione in Pura Lana Vergine, dove pura significa 100% lana, e vergine indica che l'articolo è prodotto con fibre che non sono state precedentemente lavorate o recuperate da precedenti lavorazioni industriali
20
21 Tipi di lana La lana ottenuta dalla tosatura di pecore allevate per la sua produzione lana vergine Tolte dalle loro pelli lana depilata Ricavata da cascami, da stracci nuovi o vecchi riutilizzati lana meccanica o rigenerata In commercio: v Lana vergine Lana 100% (anche rigenerata
22 A seconda delle RAZZE delle pecore v Lana Merinos: Spagna, Australia v Lana Comune: pecore indigene v Incrociate o Croisées: incroci di Merinos con razze più ordinarie
23 La lana proveniente dalla 1 a tosa si dice Agnellina Negli anni successivi: v Madricina (è la migliore) 2 a tosatura v Bistosa Animali morti v Lana morta
24 Lane di concia Ottenuta dallo slanaggio di pelli sottoposte nelle concerie alla depilazione (attraverso trattamento eseguito con metodi chimici solfuro di sodio metodi biologici con riscaldamento o colture di batteri che provocano fermentazione alla base delle fibre e poi la loro facile raschiatura). Meccanica o rigenerata Ottenuta dallo sfilacciamento di stracci, ritagli di tessuti.
25 Produzione lana La produzione annuale di lana supera di poco i 2 milioni di tonnellate, ed è concentrata in un ristretto numero di paesi. Circa un quarto della lana viene prodotta in Australia. La Cina, la Nuova Zelanda, l Iran, l Argentina, e anche il Regno Unito sono gli altri maggiori produttori con volumi annui tra le 50mila e le cento mila tonnellate. In Australia e Nuova Zelanda l economia della lana fornisce un contributo molto importante al reddito nazionale.
26 Circa metà della lana, o ancora greggia (sucida) o dopo aver ricevuto le prime basilari trasformazioni viene esportata in altri Paesi per essere filata e tessuta nei grandi centri dell industria tessile mondiale. In Italia esiste una piccolissima produzione di nicchia sostenuta anche dalla Regione Piemonte e altri enti territoriali locali, utilizzate per la produzione di plaids, cappotti tipo loden e giacche sportive
27 Industria laniera L Italia è il maggiore produttore europeo di tessuti di lana e il secondo esportatore mondiale dopo la Cina, mantenendo la leadership mondiale nei tessuti di fascia alta.
28 STRUTTURA PRODUTTIVA La struttura produttiva comprende oltre aziende che si concentrano prevalentemente in Toscana, Piemonte e Veneto. I maggiori gruppi leader del mercato operano nel distretto di Biella dove si producono tessuti e filati lanieri di qualità elevatissima. Generalmente le attività di filatura e tessitura sono separate, a causa delle difficoltà di armonizzazione gestionale delle due fasi del ciclo. La fase di tintoria è generalmente l attività che rappresenta il plus di valore del Made in Italy, rappresentando il nodo cruciale delle strategie di differenziazione.
29 Altre fibre Oltre alla lana le altre fibre di origine animale utilizzate nell industria tessile sono l alpaca, il cashmere, l angora, il mohair, e il cammello. Nel complesso la produzione di queste lane fini, tutte di natura pregiata, ammontano a circa 30mila tonnellate annue. Le fibre ricavate dal vello delle capre mohair sono prodotte prevalentemente in Sud Africa, negli Stati Uniti ed in Turchia per un totale di circa 8mila tonnellate, quelle ricavate dal vello delle capre cashmere sono circa 5mila tonnellate annue, prodotte prevalentemente in China, Mongolia, Iran e Afghanistan;
30 l Alpaca è prodotto in America latina, Peru, Cile e Bolivia per circa 4mila tonnellate; le fibre ricavate dal sottopelo del cammello sono circa 2mila tonnellate annue prodotte prevalentemente in Cina, Mongolia, Iran e Afghanistan; La lana da conigli d Angora ha un produzione di poco più di 8mila tonnellate ed è quasi esclusivamente cinese; Una piccola quantità di fibre laniere è ricavata anche dai lama in Perù e Bolivia, per circa 500 tonnellate annue
31 lana Più la fibra è lunga più è pregiata Le lane possono essere classificate in base alla lunghezza delle fibre determinata da fattori ereditari e/o ambientali Lane lunghe o da pettine : fibre di lunghezza superiore a 350 mm, destinate a tessuti pettinati di maggior pregio Lane corte o da carde : fibre di lunghezza inferiore a 350 mm, da cui si ottengono tessuti cardati, voluminosi e caldi.
32 Finezza Lane Fini : diametro da 18 a 25 m Lane croiseés :diametro da 25 a 35 m Lane Ordinarie : diametro oltre 35 m La finezza è un elemento determinante per giudicare una lana e la sua filabilità.
33 finezza lunghezza lane fini m mm lane ordinarie oltre 35 m mm La lana è caratterizzata da una arricciatura che tende ad assumere forma elicoidale. La sua frequenza è correlata alla finezza : le ondulazioni sono maggiori quanto più la fibra è fine (1 fibra ondulazioni) ( fibra ordinaria 1 o 2)
34 La regolarità dell arricciatura è segno di buona qualità. l Arricciatura : Si riduce ad umido e si ristabilisce a fibra asciutta Conferisce elasticità e coesione alle lane Aumenta la voluminosità, termocoibenza la resistenza all usura e la ripresa delle gualciture.
35 Caratteristiche morfologiche Dal punto di vista chimico la fibra di lane è un polimero di origine proteica costituito da cheratina. La presenza di zolfo conferisce alla fibra molte delle sue caratteristiche positive quali: Elasticità Forza Affinità per i coloranti Resistenza al cloraggio (per non far restringere i tessuti)
36 Proprietà meccaniche Elasticità presenta una grande elasticità dovuta alle arricciature della fibra Allungamento elevato del 30 50% Poco tenace
37 Proprietà Termiche Termiche : Cattiva conduttrice di calore la lana è cattiva conduttrice poi, nei tessuti, questo effetto viene aumentato dall aria (che è conduttrice di calore 10 volte in meno della lana) intrappolata tra una fibra e l altra Altamente Termocoibente (forma tessuti alti).
38 All umidità Come tutte le proteine è caratterizzata da alta assorbenza può assorbire fino a ⅓ del suo peso di umidità senza dare la sensazione di bagnato (consigliata per abbigliamento) anche se fatica ad impregnarsi data l idrorepellenza della sua cuticola.
39 Misti lana Per quanto riguarda le miscele di lana esse possono essere: Seta pettinati uomo/donna Cammello coperte, maglieria Mohair freschi lana cachemir Con queste fibre, che danno al tessuto il carattere dominante, la lana viene usata come fibra più povera per diminuirne il costo e dare maggior stabilità dimensionale.
40 Cotone per maglieria intima e camiceria. Il cotone da: Resistenza dinamometrica Stabilità dimensionale a umido Freschezza Rapida assorbenza
41 Lana meccanica Si indica la lana di recupero, quella che si ottiene dallo sfilacciamento dei ritagli, stracci. Si fa una cernita e suddivisione in varie categorie per: Materie prime Colore Tessuti pettinati e cardati Il prodotto è costituito da fibre più corte della lana vergine, di diametro irregolare, con squame irregolari e mancanti in alcune zone.
42 Lane speciali Nella nomenclatura ufficiale vengono classificati come tali le fibre ottenute da alcune specie di capre e camelidi dei quali alcuni sono stati addomesticati ed altri no e vivono nel loro habitat naturale. Essi hanno: P pelame esterno ordinario, lungo con fibre setolose e morte che li protegge dalle intemperie (GIARRE) P pelame sottostante costituito da una soffice peluria che li tiene caldi
43 Capra d angora -mohair
44 Mohair Proviene dalla capra d Angora (Turchia) ( 8 mila ton) Oggi allevata in :USA, TURCHIA e SUD AFRICA Fibra Mohair peso specifico 1,32 è la fibra più importata dopo lana e seta. Rispetto alla lana : maggiore tenacità minor allungamento ed infeltrimento Produce 1,5 2 kg lana sucida, si può tosare 2 volte l anno, la resa in lana utile è 85%
45 Caratteristiche Lunghezza se di 6 mesi mm 1 anno mm Finezza diametro Lucentezza Levigatezza Minor insudiciamento quando usata per arredamento
46 Tipi Tipi di Mohair : Kid Mohair(capretti + pregiati) Grown adulto Grosso inconveniente di questa fibra è che contiene spesso GIARRE (fibre corte mm) ordinarie e che si tingono poco. Utilizzazioni : come le materie prime, sono limitati Mohair + ordinario intrafodere,parrucche per teatro
47 Utilizzazioni Mohair + ordinario intrafodere,parrucche per teatro Mohair medio tappeti arredamento Pellicceria di imitazione Mohair fine filati misti freschi lana
48 Al microscopio Natura chimica simile alla lana Al miscroscopio si distinguono - Scaglie hanno bordi frastagliati I bordi sono attaccati al Tronco
49 Lana d angora
50 Lana d angora L angora è uno di più vecchi tipi di conigli domestici, originario molto probabilmente di Ankara, in Turchia. È la sola razza specializzata nella produzione di lana per la filatura. Il pelo infatti ha una lunghezza che va dai 10 ai 40 cm ed è molto fine e delicato: ha una finezza di appena 10 micron. La quantità media per animale può variare dai 700 gr all anno a oltre 1 kg. produzione annua di 8 mila ton
51 La lana d angora non va confusa con la fibra d angora, che invece è prodotta dalla capra d angora ed è detta anche mohair La fibra, molto fine, si usa soprattutto per maglieria in mischia con la lana pregiata
52 Lana cashmere
53 Lana cashmere Provenienti dalla capra che vive in Tibet Mongolia Cina India Iran Il vello è costituito da 2 mantelli: uno esterno pelo ordinario inferiore molto sviluppato Una capra produce annualmente g di mischia la resa dopo il trattamento 20 50%
54 La fibra Fibra: Lunghezza mm Finezza 11 18
55 Caratteristiche meccaniche Tenacità bassa Resistenza all usura bassa per le sue fibre + corte e assenza di crettatura
56 Pelo di cammello
57 Pelo di cammello Cammello che vive nel continente asiatico, dalla mongolia al Golfo Persico. Il pelo si stacca spontaneamente dalla bestia una volta l anno, a primavera.
58 Caratteristiche Mantello esterno : ordinario e setoloso (finezza lunghezza fino a 350 mm) che va da fine ad estremamente rigido usato per cinghie e stuoie pelo sottostante (finezza lunghezza mm) (pelo di cammello) Resa va dal 55 al 75%
59 Proprietà Tenacità buona Allungamento buono Termoisolante
60 Lane di Auchenia Gli auchenidi sono camelidi che vivono nell America Meridionale, alcuni, quali Alpaca e Lama allo stato domestico, altri allo stato selvaggio, Guanaco e Vigogna. Le fibre si ottengono: domestici - Alpaga Lama (per tosatura) selvatici -Guanaco Vigogna(dopo la morte)
61 Alpaca
62 Lama
63 Guanaco
64 Vigogna
65 Lama Il pelo si ottiene per tosatura dalle femmine allevate per lana e riproduzione 4 kg a capo dopo la morte (animali da soma) dai maschi. Fibra: ( un solo mantello) Lunghezza mm Finezza La fibra sucida contiene non più del 25% di impurità totali Resa ~ 80%
66 Alpaca L allevamento di questo animale ha fatto sparire la presenza di 2 mantelli (esterno ed interno). Produzione : ~ 3 kg resa 80% Fibra: Lunghezza Finezza mm 15 40
67 Guanaco Della Patagonia Si usano le pelli per coperte tappeti Mantello esterno setoloso 10-20% del mantello Pelo sottostante estremamente morbido Fibra: Lunghezza mm Finezza 18 24
68 Vigogna La lana si ottiene alla morte dell animale Doppio mantello : - esterno setoloso (che non viene utilizzato) - interno lanoso Tosa: 125 g di lavato Fibra: Lunghezza mm Finezza
69 Prezzo della lana la finezza 19 micron quota 18,6US$ per Kg, ma restano del 50% più alti rispetto al gennaio Il boom dei prezzi del 2011 ha generato un aumento dell offerta sostenuta soprattutto dalla riduzione degli stock di lana che si sono ridotti da livelli molto alti a livelli storicamente bassi e un leggero rialzo della popolazione di pecore, dopo un ventennio di quasi costante riduzione. La tendenza dei prezzi per le lane fini Australiane, tuttavia resta da ottobre del 2011 stabile intorno ai 14,3-15 Us$ per kg.
Le fibre naturali. Le fibre animali. * Fibre da bulbo pilifero la lana vergine il mohair il cachemire l'angora Il cammello l'alpaca, la vigogna
Le fibre animali Le fibre naturali * Fibre da bulbo pilifero la lana vergine il mohair il cachemire l'angora Il cammello l'alpaca, la vigogna * Fibre secretive la seta La lana vergine Il mohair La lana
FIBRE TESSILI Di Liberto Giovanna
FIBRE TESSILI Di Liberto Giovanna. INDICE: Introduzione Fibre Vegetali Fibre animali Fibre sintetiche . La fibra tessile è l'insieme dei prodotti fibrosi che, per la loro struttura, lunghezza, resistenza
Le fibre tessili naturali sono quelle esistenti in natura, le tecnofibre - più comunemente conosciute come fibre chimiche - invece sono quelle
Le fibre tessili. La fibra tessile è l'insieme dei prodotti fibrosi che, per la loro struttura, lunghezza, resistenza ed elasticità, hanno la proprietà di unirsi, attraverso la filatura, in fili sottili,
APPUNTI DI TECNOLOGIA
APPUNTI DI TECNOLOGIA FIBRE TESSILI Definizione e classificazione Cotone e Lino Lana e Seta Rayon e Sintetiche DOWNLOAD MAPPA CONCETTUALE published by Danilo Eandi 2013 NOTA dell autore Prof. Danilo Eandi,
per prenderti cura del suo abbigliamento per mantenerlo piu bello e piu a lungo
lista a i c e lo sp ook tal l o del t per prenderti cura del suo abbigliamento per mantenerlo piu bello e piu a lungo CARATTERISTICHE utilizza materiali di qualità accuratamente selezionati per accompagnare
GARA NAZIONALE PRODUZIONI INDUSTRIALI E ARTIGIANALI OP. PRODUZIONI TESSILI-SARTORIALI
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IST. D ISTRUZIONE SUPERIORE CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo - Tel:035 250547 035 253492 Fax:035 4329780 http://www.istitutocaniana.gov.it
La filiera della lana della pecora brianzola
La filiera della lana della pecora brianzola LA PECORA DI RAZZA BRIANZOLA La razza ovina Brianzola è autoctona della Lombardia, tipica della zona della Brianza e del Lario (Province di Lecco e Como); è
Le fibre. Taglialavore Jessica
Le fibre Taglialavore Jessica Le fibre Le fibre in mischia nascono dall'esigenza non solo di contenere costi, ma anche combinare in un unico prodotto gli aspetti positivi delle varie fibre, naturali e
La filiera delle lane locali in Toscana. Convegno Le lane autoctone piemontesi 7 giugno Biella
La filiera delle lane locali in Toscana Il progetto Percorsi di orientamento Durata: 3 anni Obiettivo: valorizzazione dell impresa femminile in aree rurali Aree di studio: Toscana, Emilia Romagna, Sardegna
IL COTONE IL COTONE E LA PIU IMPORTANTE FIBRA NATURALE CELLULOSICA DA SEME E LA PIU USATA FIBRA TESSILE AL MONDO.
IL COTONE IL COTONE E LA PIU IMPORTANTE FIBRA NATURALE CELLULOSICA DA SEME E LA PIU USATA FIBRA TESSILE AL MONDO. FIBRE NATURALI VEGETALI Da seme: COTONE KAPOC Da corteccia o da libro: LINO CANAPA JUTA
IL SETTORE CONCIARIO ITALIANO NEL 2016
IL SETTORE CONCIARIO ITALIANO NEL 2016 Nonostante la conferma della propria leadership internazionale sia in termini di valore (65% del totale UE, 19% a livello mondiale) che di qualità delle produzioni,
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SVOLTA
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA SVOLTA DISCIPLINA : TECNOLOGIE APPLICATE AI MATERIALI ED AI PROCESSI PRODUTTIVI CLASSE : III a PIATS ANNO SCOLASTICO: 2015/2016 DOCENTE : MASCIA FRANCESCO FIBRE TESSILI - Classificazione
STUDIO DI SETTORE UD14U ATTIVITÀ 17.11.0 ATTIVITÀ 17.12.1 PREPARAZIONE DELLE FIBRE DI LANA E ATTIVITÀ 17.12.2 FILATURA DELLA LANA CARDATA E DI ALTRE
STUDIO DI SETTORE UD14U ATTIVITÀ 17.11.0 PREPARAZIONE E FILATURA DI FIBRE TIPO COTONE ATTIVITÀ 17.12.1 PREPARAZIONE DELLE FIBRE DI LANA E ASSIMILATE, CARDATURA ATTIVITÀ 17.12.2 FILATURA DELLA LANA CARDATA
Le fibre si possono distinguere in due categorie: vegetali e animali
Le Fibre Le fibre si possono distinguere in due categorie: vegetali e animali Fibre Vegetali. Le fibre tessili vegetali si ricavano da alcuni tipi di piante e sono composte dalla cellulosa di esse. Si
Cuticola, cortice, midollo. Cuticola, cortice, epicuticola
Cuticola, cortice, midollo Cuticola, cortice, epicuticola QUALI PARTI SI DISTINGUONO NELLE FIBRE DI LANA, NEL SENSO DELLA LORO LUNGHEZZA,? ANALIZZADO IL FUSTO DEL PELO DEFINISCI COSA SONO: a) CUTICOLA
Quale Kashmir? I RISULTATI DELL ANALISI DI 100 CAPI DI ABBIGLIAMENTO. Giuseppe Bartolini Primo Brachi
Quale Kashmir? I RISULTATI DELL ANALISI DI 100 CAPI DI ABBIGLIAMENTO Giuseppe Bartolini Primo Brachi 1 Scopo della ricerca Scopo della legge sull etichettatura di composizione dei prodotti tessili è quello
Capitolo 55. Fibre sintetiche o artificiali discontinue. Considerazioni generali
5501 Capitolo 55 Fibre sintetiche o artificiali discontinue Considerazioni generali Lo studio di questo capitolo deve essere effettuato tenendo presenti le considerazioni generali della sezione XI. Le
8. TESSILE ABBIGLIAMENTO
8. TESSILE ABBIGLIAMENTO I NUMERI DEL TESSILE ABBIGLIAMENTO AL 31/12/2015 Imprese 2.459 di cui artigiane 1.573 Localizzazioni 2.814 dati Registro Imprese Il settore tessileabbigliamento della provincia
Fibre tessili. Prof. A. Battistelli
Fibre tessili Fibre tessili Fibre tessili, cosa sono: Filamenti che servono per realizzare fili I filati sono i fili realizzati con e fibre Pelucchi o lunghi e sottilissimi fili si attorcigliano e tirano
Documento non definitivo
STUDIO DI SETTORE VD13U ATTIVITÀ 13.30.00 FINISSAGGIO DEI TESSILI, DEGLI ARTICOLI DI VESTIARIO E ATTIVITÀ SIMILARI Maggio 2010 Documento non definitivo PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore UD13U
TEST IN TECNOLOGIE APPLICATE AI MATERIALI E AI PROCESSI PRODUTTIVI TEST A
TEST IN TECNOLOGIE APPLICATE AI MATERIALI E AI PROCESSI PRODUTTIVI TEST A Si richiede al candidato di: Utilizzare sempre la penna nera o blu, sia nelle domande a risposta multipla, sia negli esercizi.
Nei primi secoli d.c. Roma acquistava a peso d oro i tessuti di seta dai Fenici che li fabbricavano con il filo importato dalla Cina e dall India.
La seta La storia Originaria della Cina. Considerata la regina di tutte le fibre. Sembra che l industria della seta sia iniziata ai tempi dell imperatrice Hsi-Ling-Shi che regnò 2640 a.c.. L allevamento
Scaldanotte e Coperte
Lancalor brochure_avanz.fh11 8 06 2011 10:21 Pagina 11 Scaldanotte e Coperte Alta tradizione artigianale Questo un prodotto interamente realizzato in Italia Lancalor brochure_avanz.fh11 8 06 2011 10:21
APPLICAZIONE DEL BREF PER IL SETTORE TESSILE LANIERO BIELLESE
II MEETING EUROPEO TORINO 30, 31 OTTOBRE 2008 L INTRODUZIONE DELLE BAT PER L AMBIENTE E LA SALUTE PUBBLICA APPLICAZIONE DEL BREF PER IL SETTORE TESSILE LANIERO BIELLESE Elena Foddanu - Bruno Barbera Agenzia
Direzione Servizi per lo sviluppo rurale. I numeri della filiera del pomodoro da industria
Direzione Servizi per lo sviluppo rurale I numeri della filiera del pomodoro da industria Roma, giugno 2017 I numeri della filiera del pomodoro da industria La produzione Nel 2016, i volumi mondiali di
La seta è usata principalmente per produrre tessuti pregiati nei campi.
LA SETA La seta è una fibra naturale proteica di origine animale con la quale si possono ottenere tessuti tendenzialmente pregiati. La seta viene prodotta da alcuni insetti della famiglia dei lepidotteri
Le fibre naturali possono essere di origine: Vegetale (cotone,lino,canapa) Animale ( lana, seta) Minerale ( fibre di vetro, amianto)
Prof. Carlo Carrisi Si chiamano fibre tessili quei prodotti di origine naturale o artificiale dai quali è possibile ricavare un filato. Il filato è un insieme di fibre tessili unite e ritorte in modo da
Commercio estero e attività internazionali delle imprese 2014
Commercio estero e attività internazionali delle imprese 2014 L'edizione 2014 dell'annuario statistico realizzato dall'istat e l'ice fornisce un quadro aggiornato sulla struttura e la dinamica dell'interscambio
RECUPERO CALORE IN INDUSTRIA TESSILE!
RECUPERO CALORE IN INDUSTRIA TESSILE!! CASO STUDIO! Ing. Paolo Paglierani! EGE certificato Secem UNI CEI 11339! Contenuti:! il processo produttivo e i fabbisogni energetici in un industria tessile Importanza
OSSERVATORIO DISTRETTO TESSILE DI COMO
OSSERVATORIO DISTRETTO TESSILE DI COMO Il tessile comasco aggancia la crescita mondiale: analisi delle performance distrettuali del 2012 e dei primi mesi del 2013 Area Centro Studi SMI Como, 13 giugno
PELLETS PER RISCALDAMENTO DOMESTICO
PELLETS PER RISCALDAMENTO DOMESTICO 1 Che cos è un pellet? Il legno in pellet è un combustibile naturale ad alta resa ricavato dalla segatura essiccata derivante da operazioni di lavorazione legno. Viene
Indice. Lo scenario economico globale. Il posizionamento dell Italia. Le imprese italiane e l internazionalizzazione. Focus Emilia-Romagna e Rimini
1 2 Indice Lo scenario economico globale Il posizionamento dell Italia Focus Emilia-Romagna e Rimini Le imprese italiane e l internazionalizzazione 3 Evoluzione dell economia globale previsioni 8, Dinamica
L industria chimica in Toscana. Giugno 2016
L industria chimica in Toscana Giugno 2016 Il comparto chimico in Italia Perchè la chimica è importante? Con 52 miliardi di euro prodotti la chimica italiana si colloca al 3 posto in Europa (al 10 nel
Laminati in alluminio preverniciato per tapparelle
Laminati in alluminio preverniciato per tapparelle Novelis è leader mondiale nella laminazione dell alluminio, con una produzione globale stimata al 19% dei prodotti in alluminio laminato in tutto il mondo.
IL MANTELLO funzioni:
IL MANTELLO È l aspetto più appariscente del Cane da pastore Bergamasco che determina la sua tipicità È la conseguenza dell adattamento ad un determinato ambiente funzioni: termica protettiva dal freddo
STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA LAMON
STANDARD DI RAZZA DELLA PECORA LAMON 97 Standard di razza della Pecora Lamon CARATTERI DELLA PECORA LAMON, CONOSCIUTA ANCHE COME FELTRINA CARATTERI ESTERIORI Taglia grande. Testa acorne, in entrambi i
Lo stato di salute della filiera del legnoarredo. Il legnoarredo e Il territorio. 2016: si consolida la ripresa
RAPPORTO FLA 2016 Lo stato di salute della filiera del legnoarredo 2016: si consolida la ripresa L andamento del nostro settore nel 2015 e nel 2016 ha mostrato segnali di ripresa significativi dopo i lunghi
IL SISTEMA PRODUTTIVO PIEMONTESE: COMPETITIVITÀ E PERFORMANCE. 04 aprile 2016
IL SISTEMA PRODUTTIVO PIEMONTESE: COMPETITIVITÀ E PERFORMANCE 04 aprile 2016 Il sistema produttivo piemontese 1. Sono tante o poche? 2. Sono di più o di meno rispetto al passato? 442.862 imprese registrate
Il commercio estero di Prato
Centro Studi 16-dic-15 Il commercio estero di Prato 3 trimestre 2015 L'export manifatturiero in provincia di Prato Variazioni % tendenziali valori all'export. Ateco 2007 "C" provincia di Prato 20,0 2014-1
IL MERCATO DEL POMODORO DA MENSA
IL MERCATO DEL POMODORO DA MENSA TENDENZE RECENTI E DINAMICHE ATTESE Mario Schiano lo Moriello Ismea www.ismea.it www.ismeaservizi.it 23/04/2014 GLI ELEMENTI DI CRITICITA aumento dei costi di produzione
ALLEGATO 10. Materie tessili e loro manufatti della sezione XI
ALLEGATO 10 ELENCO DELLE LAVORAZIONI O TRASFORMAZIONI ALLE QUALI DEVONO ESSERE SOTTOPOSTI I MATERIALI NON ORIGINARI AFFINCHÉ IL PRODOTTO FINITO POSSA AVERE IL CARATTERE DI PRODOTTO ORIGINARIO Materie tessili
COLLEZIONE INTIMO IN BAMBÙ. Abbigliamento Eticamente Consapevole
COLLEZIONE INTIMO IN BAMBÙ Abbigliamento Eticamente Consapevole VANTAGGI OFFERTI DAL TESSUTO IN BAMBÙ La viscosa di bambù ha alcune proprietà meravigliose, amate da stilisti e consumatori convenzionali
Profili laminati di alta qualità
L'acciaio antiusura Profili laminati di alta qualità STEEL FOR LIFE WARRANTY ESTRONG è un acciaio legato a basso contenuto di Carbonio e con elevati tenori di Boro, Molibdeno e Nichel, tali da ottimizzare
CATALOGO INVERNO 15/16
La nostra storia Fin dagli anni 60 il Centro Moda Maglia La Convenienza, rappresenta un punto di riferimento per chi cerca intimo ed abbigliamento Made in Italy di qualità a prezzi accessibili. Collocato
Area Centro Studi e Ricerche
Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura dell Emilia-Romagna Area Centro Studi e Ricerche L export dell Emilia-Romagna mette la freccia Si va riducendo la distanza che separa
Altri tipi di Concia
Altri tipi di Concia 1 Altri tipi di concia Oltre alla tradizionale concia al vegetale ed alla più recente concia con sali di cromo trivalente esistono numerosi altri prodotti in grado di stabilizzare
La centralità delle filiere produttive in Italia e in Piemonte
La centralità delle filiere produttive in Italia e in Giovanni Foresti Direzione Studi e Ricerche Torino, 9 maggio 2017 al 3 posto in Italia per avanzo commerciale 1 Avanzo commerciale nel settore manifatturiero
La carta è costituito da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, unite per feltrazione ed essiccate, inoltre questo prodotto può essere arricc
La carta è costituito da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, unite per feltrazione ed essiccate, inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi
materie prime LANA MAPPA
materie prime MAPPA La selezione delle migliori fibre naturali direttamente dai mercati d origine ha rivestito un importanza capitale nel successo di Zegna. Capire che un rapporto positivo ed equo con
RILEVAZIONE ESTIMATIVA DEL BESTIAME BOVINO, BUFALINO, SUINO, OVINO, CAPRINO, EQUINO e RATITI
ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA RILEVAZIONE ESTIMATIVA DEL BESTIAME BOVINO, BUFALINO, SUINO, OVINO, CAPRINO, EQUINO e RATITI AL 1 DICEMBRE 2010 ISTRUZIONI PER LA RILEVAZIONE 1 INDICE 1. Caratteristiche
Le fibre poliammidiche (nylon)
Le fibre poliammidiche (nylon) Sono le prime fibre sintetiche apparse sul mercato, prodotte in USA verso il 1938 in base alle ricerche di Wallace H. Carothers indirizzate alla preparazione, per via di
LA DEMOGRAFIA (O STUDIO DELLA POPOLAZIONE ) IN EUROPA
LA DEMOGRAFIA (O STUDIO DELLA POPOLAZIONE ) IN EUROPA LA POPOLAZIONE NEL MONDO L Europa ha una POPOLAZIONE ASSOLUTA piuttosto bassa. A. Osserva la tabella sottostante: quali sono i tre continenti più popolati?
FIBRE NATURALI. Ovini e animali lanuti Baco da seta. Baccelli di piante Corteccia di piante. Foglie di piante Frutto di palma.
Animali Vegetali Minerali FIBRE NATURALI Lana Seta Cotone Kapok Lino Canapa Juta Ramié Ortica, Ibisco, Ginestra Manila, Sisal (varietà di Agave), Rafia Cocco Caucciù Amianto Fibra di vetro Ovini e animali
Listino PIUMINI DAUNEX Anno 2014
ARTICOLO 54) RELAX CORVARA invernale WARM 6 pezzi per imballo kg. 1,100 155x200 6 pezzi per imballo kg. 1,200 155x220 4 pezzi per imballo kg. 1,400 200x200 4 pezzi per imballo kg. 1,600 200x220 4 pezzi
Guida alle imbottiture
Guida alle imbottiture B-1 Guida alle imbottiture > Tavoli Aspiranti Il rivestimento dei tavoli aspiranti Il rivestimento deve essere composto da una tela e da uno strato di imbottitura. Una rete tra l
Calzature e pelletterie Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche
Calzature e pelletterie Sintesi di dati e informazioni economiche sul settore produttivo nelle Marche Marzo 2017 Dati dimensionali: Imprese, Produzione, Unità di lavoro, Produttività del lavoro... pag.
Formazione sull eco-sostenibilità dei tessuti
Formazione sull eco-sostenibilità dei tessuti Chi siamo e come e nata l idea Dove vogliamo arrivare Nel mondo di CORA Happywear le relazioni umane, il coraggio di cambiare le cose con euforia, fiducia,
CARATTERIZZAZIONE DELLE RAZZE OVINE AUTOCTONE E PROPRIETA DELLE LANE SARDE
Agris Sardegna CARATTERIZZAZIONE DELLE RAZZE OVINE AUTOCTONE E PROPRIETA DELLE LANE SARDE Piras M., Casu S., Cabras F.L., Secchi G. e Carta A. Il legame tra la Sardegna e l allevamento della pecora è stato
Tecnologie di Recupero e Riciclo dei Materiali Alberto Simboli I MATERIALI NELLA PRODUZIONE
Tecnologie di Recupero e Riciclo dei Materiali Alberto Simboli 3. I MATERIALI NELLA PRODUZIONE 3.1. INTRODUZIONE Origine dei materiali I materiali, dal punto di vista della loro origine si possono suddividere
Il cuoio è il materiale ricavato dalla pelle degli animali, in seguito ad un processo denominato concia, che la rende inalterabile e non soggetta a
Prof. Carlo Carrisi Il cuoio è il materiale ricavato dalla pelle degli animali, in seguito ad un processo denominato concia, che la rende inalterabile e non soggetta a putrefazione. La sua principale caratteristica
Mais e Soia: tendenze e dinamiche recenti
Mais e Soia: tendenze e dinamiche recenti Prezzi in ripresa In Italia calo dei raccolti di mais e soia Aumenta l import di mais e soia Scenario produttivo e prospettive di mercato per la campagna 2017/18
IL MERCATO DEL MELONE
IL MERCATO DEL MELONE TENDENZE RECENTI E DINAMICHE ATTESE Mario Schiano lo Moriello Ismea www.ismea.it www.ismeaservizi.it 23/04/2014 GLI ELEMENTI DI CRITICITA aumento dei costi di produzione (concimi,
Impiego di scarti di raccolta e lavorazione del riso in bioedilizia. CNR ISMAC Biella Alessia Patrucco
Impiego di scarti di raccolta e lavorazione del riso in bioedilizia CNR ISMAC Biella Alessia Patrucco Scarti del riso da valorizzare Paglia di riso: E il fusto cavo del riso; è formata da cellulosa, lignina,
