Rinnovo del patentino Modulo salute e sicurezza
|
|
|
- Davide Bruni
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 informa.fito. Aggiornamento di strumenti di supporto per la diffusione delle informazioni sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (LR 28/98 Det. n del 31/12/2008) Rinnovo del patentino Modulo salute e sicurezza La valutazione di pericolosità dei prodotti fitosanitari ver. 0.0/2010 A cura di Stefano Giatti Revisioni Celsino Govoni
2 CLASSIFICAZIONE TOSSICOLOGICA
3 La classificazione tossicologica si basa sull intossicazione che può contrarre l uomo INTOSSICAZIONE ACUTA (esposizione a grandi quantitativi di tossico in un breve lasso di tempo) INTOSSICAZIONE CRONICA (esposizione a piccole quantità di tossico per un lungo periodo)
4 La valutazione di pericolosità dei prodotti fitosanitari con l attuale normativa non vengono considerati solo gli effetti acuti letali ma anche...
5 gli effetti irreversibili non letali, come ad es. nel caso dell inibizione della trasmissione nervosa causata dalle sostanze organo fosforiche; gli effetti gravi che si possono verificare a seguito di un esposizione ripetuta o prolungata, come ad es. nel caso di esposizione ad idrocarburi volatili; gli effetti corrosivi ed irritanti; gli effetti sensibilizzanti; gli effetti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione umana.
6 La classificazione tossicologica si base sulla determinazione della: DL 50 dose letale di prodotto f. (mg/kg ppm) che provoca la morte del 50% degli animali trattati per ingestione e contatto con la pelle oppure CL 50 concentrazione letale in aria o acqua della sostanza attiva che provoca la morte del 50% degli animali trattati per inalazione.
7
8 Il simbolo, l indicazione di pericolo e le diverse classificazioni di pericolosità si riferiscono pertanto alla concentrazione dei suoi ingredienti quali: sostanza attiva coadiuvanti e coformulanti tipo di formulazione
9 L etichettatura di pericolo dei prodotti fitosanitari è formata da simboli di pericolo, frasi di rischio e consigli di prudenza
10 PERICOLI PRINCIPALI SIMBOLI CLASSIFICAZIO NE e RISCHI SPECIFICI FRASI R CONSIGLI DI PRUDENZA FRASI S ETICHETTATURA DI PERICOLO
11 I prodotti fitosanitari più pericolosi per gli effetti acuti letali ed irreversibili non letali si classificano in:
12 MOLTO TOSSICI quando in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, in piccolissime quantità, sono mortali oppure provocano lesioni acute o croniche. I prodotti classificati Molto Tossici sono etichettati e contrassegnati con il simbolo di pericolo T+, con teschio su tibie incrociate di colore nero in campo giallo-arancione e l indicazione di pericolo "MOLTO TOSSICO.
13 TOSSICI quando in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo, in piccole quantità, sono mortali oppure provocano lesioni acute o croniche. I prodotti classificati Tossici sono etichettati e contrassegnati con il simbolo di pericolo T, con teschio su tibie incrociate di colore nero in campo giallo-arancione e l indicazione di pericolo "TOSSICO.
14 RAPPRESENTANO CIRCA IL 12 % DEI PRODOTTI IN COMMERCIO PER L ACQUISTO L SERVE IL PATENTINO
15 Altri prodotti fitosanitari che possono provocare effetti acuti letali ed irreversibili non letali ed effetti gravi che si possono verificare a seguito di esposizione ripetuta e prolungata.
16 NOCIVI quando in caso di inalazione, ingestione o assorbimento cutaneo possono essere mortali oppure provocano lesioni acute o croniche. I prodotti classificati Nocivi sono etichettati e contrassegnati con il simbolo di pericolo Xn, con croce di S. Andrea di colore nero in campo giallo- Arancione e l indicazione di pericolo NOCIVO.
17 Possiedono il simbolo di pericolo del NOCIVO Xn NOCIVI CANCEROGENI DI CATEGORIA 3 MUTAGENI DI CATEGORIA 3 TOSSICI PER IL CICLO RIPRODUTTIVO DI CATEGORIA 3 SENSIBILIZZANTI PER INALAZIONE
18 NOCIVI RAPPRESENTANO CIRCA IL 40 % DEI PRODOTTI IN COMMERCIO PER L ACQUISTO L SERVE IL PATENTINO
19
20 SONO IRRITANTI Xi IRRITANTI SENSIBILIZZANTI PER CONTATTO CON LA PELLE
21 IRRITANTI RAPPRESENTANO CIRCA IL 30 % DEI PRODOTTI IN COMMERCIO PER L ACQUISTOL NON SERVE IL PATENTINO
22 Prodotti fitosanitari non classificati pericolosi per la salute le sostanze pericolose - eventualmente contenute non raggiungono concentrazioni pericolose per le salute
23 RAPPRESENTANO CIRCA IL 20 % DEI PRODOTTI IN COMMERCIO PER L ACQUISTOL NON SERVE IL PATENTINO
24 CORROSIVI con provocazione di gravi ustioni CORROSIVI con provocazione di ustioni
25 I prodotti fitosanitari che si accumulano nell organismo umano senza effetti specifici o che solo delipidizzino la pelle o che provochino effetti narcotici o che passino nel latte materno non sono affiancati ad un simbolo di pericolo specifico
26 FACILMENTE INFIAMMABILI punto d infiammabilità inferiore a 21 C.
27 INFIAMMABILI punto d infiammabilità compreso fra 21 C e 55 C.
28 COMBURENTE In grado di bruciare materiale combustibile in assenza di aria
29
30 Categorie di pericolo per l ambiente proprietà pericolose ecotossicologiche relative agli organismi e all ambiente acquatico sono circa il 70%, mentre i prodotti fitosanitari pericolosi per lo strato dell ozono sono meno dell 1%.
31
32 Direttiva CEE 91/414 recepita in Italia con D.Lgs.194/95 Armonizzazione fasi di autorizzazione e immissione in commercio dei P.F. Programma di revisione delle sostanze attive già in commercio
33 Autorità Europea per la Sicurezza alimentare (EFSA) Valuta scientificamente ogni sostanza attiva da utilizzare in un prodotto fitosanitario, per verificare che la stessa possa essere usata senza compromettere: sicurezza della salute umana sicurezza dell ambiente senza lasciare residui nella catena alimentare
34 Obiettivo: Inclusione /esclusione delle sostanze attive dalla lista positiva (allegato 1) Requisito indispensabile per ottenere l autorizzazione all immissione in commercio
35 Riclassificazione Molto tossici > 2,3 % Tossici > 2,7 % Nocivi > 18,5 % Irritanti > 4,9 % Non classificati < 29,4 % Pericolosi per l ambiente l 70 %
36 Dopo la nuova classificazione il patentino serve per acquistare il 50 % dei prodotti disponibili > 23 % rispetto a prima
37 La classificazione tossicologica si basa sull intossicazione che può contrarre l uomo INTOSSICAZIONE ACUTA (esposizione a grandi quantitativi di tossico in un breve lasso di tempo) INTOSSICAZIONE CRONICA (esposizione a piccole quantità di tossico per un lungo periodo)
38 SCHEDA DI SICUREZZA
39 SCHEDE DI SICUREZZA Informazioni sui potenziali rischi: SANITARI ED AMBIENTALI Utilizzatore professionale: Rivenditore autorizzato Aziende Agricole SCHEDA DI SICUREZZA
40 Fabbricante Importatore Distributore SCHEDA DI SICUREZZA Utilizzatore professionale DEVE ESSERCI UN RISCONTRO PER IL RICEVIMENTO / CONSEGNA SDS
41 Definizione di utilizzatore professionale rivenditore autorizzato l azienda agricola in cui si configura qualsiasi datore di lavoro di cui al D.Lgs. 81/08 (agricoltore, contoterzista, società di servizi, ecc.); imprese familiari in cui il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado, prestano in modo continuativo la loro attività di lavoro nella famiglia o nell impresa familiare lavoratori autonomi contoterzisti coltivatori diretti del fondo soci delle società semplici operanti nel settore agricolo
42 1) Identificazione del prodotto fitosanitario e della società/impresa 2) Composizione/informazione sugli ingredienti 3) Identificazione dei pericoli 4) Interventi di primo soccorso 5) Misure antincendio 6) Provvedimenti in caso di dispersione accidentale 7) Manipolazione ed immagazzinamento 8) Protezione personale/controllo dell esposizione 9) Proprietà fisiche e chimiche 10) Stabilità e reattività Scheda 11) Informazioni tossicologiche 12) Informazioni ecologiche 13) Osservazioni sullo smaltimento 14) Informazioni sul trasporto 16 punti 15) Informazioni sulla normativa 16) Altre informazioni di sicurezza
43 Limiti tecnici ed igienistici Tempo di carenza (intervallo di sicurezza) Limite di tolleranza Tempo di rientro
44 TEMPO DI CARENZA o INTERVALLO DI SICUREZZA N minimo di giorni che devono trascorrere tra: ultimo trattamento di ogni singolo prodotto fitosanitario impiegato e la raccolta (se in post-raccolta tra intervento e commercializzazione)
45 LIMITE DI TOLLERANZA Limite massimo di residuo di sostanza attiva tollerato nei prodotti destinati all alimentazione alimentazione ritenuto non dannoso per il consumatore (fissato dal Ministero della Salute)
46 TEMPO DI RIENTRO Tempo che si deve attendere, prima di rientrare nelle aree sottoposte ad intervento senza uso di dispositivi di protezione individuale per operazioni successive (potature, diradamenti ecc.)
Materiale didattico validato da: Rischio Chimico. Rev. 2 ott Rischio Chimico slide 1 di 24
Rischio Chimico Rev. 2 ott. 2009 Rischio Chimico slide 1 di 24 Cos è il rischio chimico Il rischio chimico in ambiente di lavoro è riconducibile all insieme dei rischi per la Sicurezza e per la Salute,
SIMBOLI E CLASSI DI PERICOLO SECONDO I DLGS 52/97 E 65/03
SIMBOLI E CLASSI DI PERICOLO SECONDO I DLGS 52/97 E 65/03 Premessa Ai sensi dei DLgs 52/97 e 65/03 sono considerati pericolosi le sostanze e i preparati le cui proprietà rientrano nei criteri dettati dalle
AGENTI CHIMICI PERICOLOSI
RISCHIO CHIMICO Il RISCHIO CHIMICO in ambiente di lavoro è riconducibile all insieme dei rischi per la Sicurezza e per la Salute, connessi con la presenza, nell ambito dello svolgimento delle lavorazioni,
I REGOLAMENTI REACH / CLP e le RICADUTE sulla LEGISLAZIONE CORRELATA
I REGOLAMENTI REACH / CLP e le RICADUTE sulla LEGISLAZIONE CORRELATA impatti sul Decreto Sicurezza D.Lgs n. 81/2008 normativa in tema di salute e sicurezza sul lavoro ricaduta su: Titolo IXdel D.Lgs.n.
I simboli dei materiali pericolosi
I simboli dei materiali pericolosi Prima di utilizzare qualsiasi sostanza o qualsiasi prodotto, in un laboratorio di chimica o tra le mura domestiche, è molto importante leggere con attenzione tutte le
VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO E INDIVIDUAZIONE DEI DPI NEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DEI RAEE. Dott.ssa Sara Bonalume
VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO E INDIVIDUAZIONE DEI DPI NEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DEI RAEE Dott.ssa Sara Bonalume VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO Ai sensi del TITOLO IX del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.,
I PF CLASSIFICATI PERICOLOSI PER LA SALUTE UMANA
Iniziativa finanziata dal Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Organismo responsabile dell informazione: Veneto Agricoltura Autorità di gestione: Regione del Veneto Dipartimento Agricoltura
Il rischio chimico, cancerogeno e mutageno
Il rischio chimico, cancerogeno e mutageno Secondo il Titolo IX del D.Lgs. 81/08 e l Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 Modulo 1 disposizioni generali SPP EPC Titolo IX del D.Lgs. 81/08 2 Titolo IX del
NOVITA IN MATERIA DI SOSTANZE PERICOLOSE (REACH, CLP e Titolo IX Capi I e II D.Lgs.81/08) Relatore: Dr. Celsino Govoni Azienda USL di Modena
NOVITA IN MATERIA DI SOSTANZE PERICOLOSE (REACH, CLP e Titolo IX Capi I e II D.Lgs.81/08) Relatore: Dr. Celsino Govoni Azienda USL di Modena ([email protected]) ([email protected]) REACH,
I LIVELLO REGOLAMENTO (CE) N.1272/2008 (CLP)
GERARCHIA NORME COMUNITARIE I LIVELLO REGOLAMENTO (CE) N.1272/2008 (CLP) del PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle
Come reperire informazione sulla tossicità e pericolosità dei composti chimici
Come reperire informazione sulla tossicità e pericolosità dei composti chimici Etichetta Sul recipiente; Dal catalogo; Dai documenti del produttore (scheda di sicurezza) Pittogrammi Sul recipiente Frasi
Rischio chimico specifico per disinfettanti ed antisettici nella pratica quotidiana. Ing. Cristina Prandi Responsabile SPP ASL3
Rischio chimico specifico per disinfettanti ed antisettici nella pratica quotidiana Ing. Cristina Prandi Responsabile SPP ASL3 Rischio Chimico D.Lgs 626/94 Titolo VII-bis Protezione da agenti chimici (inserito
informa.fito. IL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Cenni sul futuro quadro normativo in materia di P.F.
informa.fito. Aggiornamento di strumenti di supporto per la diffusione delle informazioni sull uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (LR 28/98 Det. n 16819 del 31/12/2008) IL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI
SCHEDA DI SICUREZZA FERTALIQ CAMA. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA E DELLA SOCIETA 1.1. Identificazione della sostanza
1 SCHEDA DI SICUREZZA FERTALIQ CAMA 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA E DELLA SOCIETA 1.1. Identificazione della sostanza 1.1.1. Nome commerciale: Fertaliq cama. 1.2. Utilizzazione della sostanza: Fertilizzante.
Il rischio chimico ing. PASTA NICOLA
Il rischio chimico Università degli Studi di Bergamo, Facoltà di Ingegneria Corso Sicurezza nei Cantieri a.a. 2013 2014 Il rischio chimico Premessa Tutte le sostanze sono tossiche, solo la dose fa il veleno
CORSO ADDETTI ALL ASFALTATURA. PISTOIA Aprile 2010
CORSO ADDETTI ALL ASFALTATURA PISTOIA Aprile 2010 AGENTE CHIMICO tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli sia nei loro miscugli,allo stato naturale o ottenuti, utilizzati o smaltiti, compreso
SCHEDA DI SICUREZZA CLAP LAVAPAVIMENTI AL CLORO ATTIVO
Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE INDIRIZZO DEPLO CHIMICA S.R.L. Zona Industriale Loc. Contrada Santa Avella (AV) E-mail: [email protected] CENTRI ANTIVELENO: Roma
I nuovi modelli di valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro alla luce dei Regolamenti (CE) REACH, (CE) CLP e (UE) SDS
I nuovi modelli di valutazione del rischio chimico nei luoghi di lavoro alla luce dei Regolamenti (CE) REACH, (CE) CLP e (UE) SDS Celsino Govoni Coordinatore Interregionale Agenti chimici e cancerogeni
SCHEDA DI SICUREZZA ZANZA BREAK CANDELA INSETTICIDA PROFUMATA ALLA CITRONELLA. Data: Maggio 2009
1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA 1.1 Identificazione del preparato : ZANZA BREAK CANDELA INSETTICIDA Candela zanzaricida per uso domestico al profumo di citronella PMC Reg. N 19469 del
RISCHIO CHIMICO E CLP
RISCHIO CHIMICO E CLP Unità didattica 3 CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA DEI LAVORATORI RISCHIO CHIMICO: NORMATIVA D.Lgs. 81/08 Titolo IX Sostanze pericolose Capo I Protezione da agenti chimici CONCETTI BASE
I simboli della Direttiva 67/548 che indicano rischio chimico. Esplosivo (E) Comburente (O) Estremamente infiammabile (F+) Facilmente infiammabile (F)
PRODOTTI CHIMICI - Pittogrammi utilizzati fino all'applicazione del nuovo Regolamento REACH, obbligatorio dal 1 dicembre 2010. Anche dopo quella data e' possibile trovarli in confezioni di sostanze chimiche
SCHEDA DI SICUREZZA in accordo con l Art. 32 del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) Candela/Fiaccola alla citronella
1.1 Identificatore del prodotto SEZIONE 1 IDENTIFICAZIONE DELLA MISCELA E DELLA SOCIETA' Nome del prodotto: Codice prodotto: Candela /fiaccola alla citronella CEZ01RI CPZ01 CEZ04RI CPZ04 FMZ02 FPZ02 FMZ01
DETERPLAST S.p.A. Modulo SQ del
1. Identificazione della Sostanza / Preparazione e Azienda denominazione del prodotto : SAPONE MARSIGLIA LIQUIDO NOI & VOI uso previsto : detersivo liquido per bucato a mano e in lavatrice denominazione
Scheda Volontaria Informativa di Prodotto per abrasivi flessibili basata sul formato di una Scheda Di Sicurezza CK917C
pag. 1 di 6 Scheda Volontaria Informativa di Prodotto per abrasivi flessibili basata sul formato di una Scheda Di Sicurezza 1. Identificazione del prodotto e della società/impresa 1.1 Nome del prodotto
L-Arginina PB 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: L-Arginina 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E
Acido Citrico Monoidrato
Acido Citrico Monoidrato 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome prodotto: Acido Citrico Monoidrato Nome chimico: Acidoβ idrossi 1,2,3 propantricarbossilico monoidrato
HOME PURITY. Caratteristiche di biocompatibilità e di compatibilità ambientale dei prodotti in co-branding DANHERA L OCA NERA
HOME PURITY Caratteristiche di biocompatibilità e di compatibilità ambientale dei prodotti in co-branding DANHERA L OCA NERA Nessuna materia prima impiegata nei nostri prodotti è classificata tossica secondo
Tritón X 100 QP 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Tritón X 100 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A.
Scheda di Sicurezza BRADOPHEN 100 M. 1. Identificazione della Sostanza / Preparazione e del Produttore / Distributore
1. Identificazione della Sostanza / Preparazione e del Produttore / Distributore Identificazione della sostanza o preparazione Nome del Prodotto Bradophen 100 M N Riferimento 1218920 Settore di impiego
Sostanze contenute nel rifiuto classificate con i seguenti codici di indicazione di pericolo definiti dal regolamento CLP. Caratteristiche di pericolo
Caratteristiche di pericolo Sostanze contenute nel rifiuto classificate con i seguenti codici di indicazione di pericolo definiti dal regolamento CLP Criteri per l attribuzione delle classi di pericolosità
Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione secondo l allegato I: Litio Carbonato 1.2 Nome della societá o ditta:
Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Sodio Perossidisolfato 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA,
Scheda dati di sicurezza Conforme a ( CE ) n. 1907/2006-ISO
1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa Definizione del prodotto: Uso Previsto: Elementi identificatori della società/impresa: Responsabile della scheda di sicurezza: Numero
Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE H 6
251333 Fucsina Basica Fenicata soluzione secondo Ziehl DC 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Fucsina Basica
SCHEDA DI SICUREZZA DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 DATA DI REVISIONE: GENNAIO 2006
SCHEDA DI SICUREZZA AQ 10 WG DATA DI COMPILAZIONE: MARZO 2001 PAGINA: 1 DI 6 1 IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETA /IMPRESA Identificazione della sostanza/preparato Utilizzazione della
Ninidrina PA-ACS 1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Ninidrina 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA, S.A. E 08110
NUOVA CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA DEGLI AGROFARMACI (CLP)
NUOVA CLASSIFICAZIONE CLP NUOVA CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA DEGLI AGROFARMACI (CLP) Il Regolamento (CE) n 1272/2008 (CLP Classification, Labelling and Packaging) è la nuova normativa europea di riferimento
SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA
1.Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1.Identificatore del prodotto DEI ALGIN 1.2.Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela Alginato per impronte odontoiatriche
SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA
SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA 1 Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome del Prodotto: Xerox Wide Format IJP 2000 System Inks Foglio numero: 3-3034
RIFIUTI E DISCIPLINA ADR Corretta gestione durante il Trasporto su Strada
RIFIUTI E DISCIPLINA ADR Corretta gestione durante il Trasporto su Strada Bari 24 Giugno 2016 ICARO Srl -Vicolo Boni 7, 52044 Cortona AR +39 0575 638311 www.icarocortona.it [email protected] RIFIUTO
IL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI
IL CORRETTO IMPIEGO DEI PRODOTTI FITOSANITARI Guida al patentino per l acquisto e l impiego dei prodotti fitosanitari Indice - Il patentino, a cosa serve?... pag 2 - Chi può richiedere il patentino e dove?.
SCHEDA DI SICUREZZA Conforme a Direttiva Europea 67/548/CEE Regolamento 648/2004 e 453/2010 (Allegato I)
1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: ACQUA DEMINERALIZZATA PRIMIA Codice commerciale: Descrizione utilizzo: Inumidire la biancheria, ferro da stiro, batteria
NOME CHIMICO N CAS N EC IN % Sale potassico di acido grasso <2,5 Alchilossipolietilenossietanolo <2,5
1/5 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA Denominazione del prodotto Tipologia di prodotto Destinazione d uso Formato Fornitore In caso di emergenza: MISCELATO DETERGENTE VARI FABER CHIMICA S.R.L.
COLLANTE RASANTE PER CAPPOTTO CR60
COLLANTE RASANTE PER CAPPOTTO CR60 NUOVA SIGA COLLANTI E RASANTI IN POLVERE A BASE CEMENTO PER INTERNI E PER ESTERNI A BASSO SPESSORE ED ELEVATA LAVORABILITA 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA
SCHEDA DATI DI SICUREZZA
Emessa il 07/03/2009 - Rev. n. 1 del 23/11/2010 Pagina 1 di 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA 1.1. Identificazione della sostanza o preparato Nome commerciale : Codice
esoform SCHEDA DI SICUREZZA VE035: ESO CLEAN Motivo della revisione Prima emissione. Elaborato R&S Verificato DT/GQ Approvato DG Indice:
SCHEDA DI SICUREZZA pag 1 di 5 Indice: 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA' PRODUTTRICE 2. COMPOSIZIONE E INFORMAZIONI SUGLI INGREDIENTI 3. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI 4. MISURE DI PRIMO
SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa
SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA SEZIONE 1 Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto - Nome del Prodotto: Phaser 6125/6128MFP/6130/6140/6500/WorkCentre
Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE. S.xH 2. ClN 3 H 18
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Blu di Metilene Alcalino 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA,
SCHEDA DI SICUREZZA TEST VERITAS: control material test material reference material
1. Identificazione delle sostanze o del preparato e della società 1.1 Nome del prodotto 1.2 Destinazione d uso Campioni liofilizzati per analisi di laboratorio 1.3 Informazioni sul fornitore Test Veritas
SCHEDA DI SICUREZZA CLAP SAPONE LIQUIDO LATTE
Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE INDIRIZZO E-mail: DEPLO CHIMICA S.R.L. Zona Industriale Loc. Contrada Santa Avella (AV) [email protected] CENTRI ANTIVELENO: Roma
Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione: Acido L(+)-Lattico 1.2 Nome della societá o ditta: PANREAC QUIMICA,
Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE
1. Identificazione della sostanza/preparato e della societá o ditta 1.1 Identificazione della sostanza o del preparato Denominazione secondo l allegato I: Sales de Acido Oxálico 1.2 Nome della societá
ISTITUTO COMPRENSIVO II DI SELVAZZANO
PROCEDURA 07 PER IL CONTROLLO DELLE SOSTANZE PERICOLOSE Per utilizzo di prodotti chimici si intende, nel caso della scuola, l utilizzo di prodotti per le pulizie. Altri prodotti sono vietati. Si ricorda
DELIZIA LAVATRICE MARSIGLIA
Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE CLEM DETERGENTI S.R.L. INDIRIZZO Via Corcioni, 7 Ottaviano (NA) TEL./FAX 081/8279995 E-mail [email protected] CENTRI ANTIVELENO:
SCHEDA DI SICUREZZA NICHEL OSSIDO NERO M-0692 Pag. 1/5
NICHEL OSSIDO NERO M-0692 Pag. 1/5 Nome e/o marchio Azienda produttrice data compilazione :24.06.1996 SOSTANZA Data di revisione : Utilizzazione: NICHEL! mat.prima! solvente OSSIDO! prod.intermedio! catalizzatore!
AGENTI CHIMICI PERICOLOSI
RISCHIO CHIMICO Il RISCHIO CHIMICO in ambiente di lavoro è riconducibile all insieme dei rischi per la Sicurezza e per la Salute, connessi con la presenza, nell ambito dello svolgimento delle lavorazioni,
