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- Giorgio Federici
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1 Direzione Tecnica e Acquisti Industriali Stabilimento di OMC Bologna Modena, 6 giugno 2007 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 1 1
2 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 2 SITI TRENITALIA PER GRANDI MANUTENZIONI CICLICHE FLOTTE VOGHERA Carrozze FIRENZE Carrozze VICENZA ETR 500 VERONA Loco Elettr: BOLOGNA ETR 4X0 / Mezzi Leggeri Elettr. RIMINI Loco Diesel FOLIGNO Loco Elettr: NAPOLI Carrozze FOGGIA Mezzi Leggeri Diesel MESSINA Carrozze 3 2
3 Suddivisione FLOTTE per Siti Manutenzione Ciclica VICENZA ETR 500 BOLOGNA ETR 4X0 / Mezzi Leggeri Elettr. VERONA Loco Elettr. FOLIGNO Loco Elettr. FOGGIA Mezzi Leggeri Diesel RIMINI Loco Diesel NAPOLI Carrozze VOGHERA Carrozze FIRENZE Carrozze MESSINA Carrozze 4 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 5 3
4 Improta D:\disegni\Bo001Pl3.dwg 102 anni di Storia OMC Bologna Lo stabilimento produttivo di Bologna nasce ben prima del L impianto ripara veicoli ed è ubicato di fronte al Fabbricato Viaggiatori della stazione di Bologna Centrale. Un nuovo piano regolatore, studiato nel 1908 per consentire una razionalizzazione degli impianti ferroviari del nodo bolognese, stabilisce che l Officina Veicoli deve essere spostata nel luogo dove è adesso ubicata. Nel 1913 il C.d.A. delle FS approva la costruzione di una serie di fabbricati con relative tecnologie, il cui completamento avviene nei successivi anni I sopraggiunti eventi bellici della I Guerra Mondiale non consentono il trasferimento della nuova sede, requisita dalle Autorità Militari, che avverrà solo a conflitto concluso. Negli anni 30 lo stabilimento si converte tecnologicamente alla revisione dei nuovi elettrotreni ed elettromotrici. I bombardamenti subiti durante il II Conflitto Mondiale provocano danni ingenti alle strutture e solo a liberazione avvenuta si può dare corso all opera di ricostruzione. Negli anni 50 l Officina, specializzatasi oramai in riparazione di Mezzi Leggeri Elettrici, abbandona gradatamente quella delle carrozze fino a diventare nel 1961 Officina Materiale Rotabile. Per adeguarsi sempre più alle nuove esigenze avvengono ampliamenti e miglioramenti tecnologici che portano l Officina a livelli produttivi importanti, grazie anche alla acquisita esperienza ed a una riconosciuta alta professionalità. Negli anni 70 e 80 con successivi ammodernamenti e potenziamenti lo Stabilimento si specializza nella revisione dei nuovi treni ad assetto variabile ETR 450 e successivamente ETR 460, ETR 470 Cisalpino, ETR 480 e nella ristrutturazione di Materiale Leggero Elettrico in genere. Nel 2002 lo Stabilimento diventa sede della BU ETR e Mezzi Leggeri Elettrici alla quale è affidata la responsabilità della manutenzione di tutte le flotte di elettrotreni (Assetto Variabile) e di Mezzi Leggeri Elettrici e Diesel (ALE e ALN). Oggi lo Stabilimento opera in gestione unificata in quattro settori industriali: cicliche Mle i complessi 724, 582 e singole; cicliche ETR 4x0; revisioni sale e carelli, revisione componenti. 6 Piantina dello Stabilimento Rialzo ETR Revisione sale e carrelli Revisione mezzi leggeri Revisione ETR Magazzino Revisione cassa Palazzina uffici 7 4
5 Stabilimento Manutenzioni Cicliche e Ristrutturazioni Flotta ETR / MLe di Bologna Superficie occupata mq Superficie coperta mq Perimetro m Pot Elettrica Installata: kva Pot termica installata: kw ore anno spese in grandi Manutenzioni Cicliche e Revamping ETR / MLe (Diretti di Produzione) 14 % Indiretti. N 15 Treni in manutenzione Ciclica anno Alta Velocita ETR Pendolino N 85 Rotabili in manutenzione Ciclica anno Mezzi Leggeri Elettrici. Costo globale di Manutenzione 2007: 110 M euro di cui 20 Meuro Materiali N items Ricambi / Mat di Consumo a Magazzino: (40 M Euro) N items Movimentati per manutenzioni cicliche: 30% Indice di Rotazione a Valore: 0,5 N ingressi / uscite Magazzino : 1500 colli mese N items Componenti Riparabili : INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 9 5
6 Flotta Pendolini 4x
7 Flotta Mezzi Leggeri Elettrici
8 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 14 Logistica Gestione Materiali ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO PER PROCESSO PROCESSI PRIMARI Produzione / Reparti di Manutenzione Programmazione e Controllo Commesse Manutenzione Ciclica ETR Manutenzione Ciclica MLE Reparto ETR Reparto MLE Manutenzione Sale/Carrelli Manutenzione Componenti Reparto Sale/Carrelli Reparto Componenti Check In - Check out Reparto ETR Reparto MLE Ingegneria di Processo Reparto ETR Reparto MLE Reparto Sale/Carrelli Reparto Componenti PROCESSI DI SUPPORTO Supporto Fabbricazione Impianti Industriali Supporto Sistema Organizzativo Qualità Sistema QSA Servizi Informativi Servizi Generali Sicurezza RSPP Gestione RU Controller Stabilimento 8
9 Struttura Organizzativa in Ottica di Processo ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO Gestione Risorse Umane Impianti Industriali e Servizi Generali RSPP Sicurezza Ambiente Ingegneria di processo Direzione di Stabilimento Controller Stabilimento Sistemi Informativi Gestione Qualità Ing. rotabili Ing. componenti Programmazione operativa e controllo produzione Check in Check out Reparti di Produzione Logistica Gestione materiali Prog. oper.. rotabili Prog. oper.. componenti Prod.. rotabili Prod.. Componenti Prod.. Sale/Carrelli 9
10 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 18 Schema di Sequenza Manutenzioni Cicliche Visita km anni Visita Lavorazioni principali gg lavorativi h mdo Costruzione 0 0 RT VIS RT RO RT VIS RT RG RT VIS RT RO RT VIS RT RT12 VIS RO RG sostituzione cardani e alcune valvole 9 come RT12 + carrelli, cassoni freno, centrali idrauliche, ventilatori e compressori vari come VIS + motori di trazione e un maggior numero di compressori e ventilatori come RO + altri particolari
11 Caratteristiche delle Tipologie di Manutenzione Ciclica Ogni Ciclica Manutentiva contempla: Piano di Manutenzione : - sequenza di operazioni di manutenzione (cicli e distinte base). - tipologia di apparati da manutenere / sostituire - sgancio / aggancio di materiali e ricambi in distinta base associata Piano di Sicurezza e Coordinamento Piano della Qualita Piano di Riparazione Controllo 20 Caratteristiche delle Tipologie di Manutenzione Ciclica Ogni Piano di Manutenzione viene registrato in ambiente SAP / RSMS: Genera MRP Dinamico all apertura Ordine di Lavoro per Impegno Materiali. Registra Operazioni di Manutenzione effettuate secondo PdM: Ore di Lavoro / Operatore impiegate vs assunzioni budget Operazioni effettuate/da effettuare a fronte di operazioni previste da PdM Operazioni extra (mdo materiali/componenti - pdt) Le manutenzioni di componenti sganciati e revisionati Totalizza Costi di Manutenzione (mdo materiali/componenti - pdt) Genera Azzeramento km a chiusura OdL
12 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 22 Schema di Flusso Processo Industriale Ingresso Rotabile. Check-in Funzionale e Spoglio Materiali. Bonifica e Pulizia Impianti. Smontaggio Apparati, Componenti ed Arredo. Revisione Componenti Riparabili. Bonifica Cassa e Ambienti. Interventi su Cassa Sostituzione a nuovo Interni / Arredo Rimontaggio Componenti ed Apparati Verniciatura e Pellicolatura Prove e Collaudi Check-out Funzionale e Arredo Corsa di Prova e Consegna 23 12
13 EVOLUZIONE TEMPI ATTRAVERSAMENTO PRINCIPALI TRENI ETR TEMPI DI ATTRAVERSAMENTO Treno 4x0 VIS media gg sol media gg sol 2 soli rotabili nell'anno media gg sol 1 solo rotabile nell'anno obj gg sol se si aggiunge sostituzione motori: media 2004 media 2005 media 2006 obj 2007 TEMPI DI ATTRAVERSAMENTO Treno 4x0 RO media gg sol senza pellicola e decoro standard media gg sol senza pellicola e decoro standard media gg sol con pellicola, decoro TEMPI BAV DI e segnalamento ATTRAVERSAMENTO Treno 480 c/o CE + BAV obj gg sol con pellicola, decoro BAV e segnalamento: 84 media gg sol media gg sol 1 solo rotabile nell'anno 95 media gg sol 1 solo rotabile nell'anno obj gg sol L'attività BAV determina il tempo di attraversamento media 2004 media 2005 media 2006 obj media 2004 media 2005 media 2006 obj EVOLUZIONE TEMPI ATTRAVERSAMENTO PRINCIPALI TRENI MLE TEMPI DI ATTRAVERSAMENTO Complesso 582 RG media gg sol media gg sol media gg sol obj gg sol TEMPI DI ATTRAVERSAMENTO Complesso 724 RG media 2004 media 2005 media 2006 obj 2007 media gg sol media gg sol media gg sol obj gg sol TEMPI DI ATTRAVERSAMENTO media gg sol media gg sol media gg sol obj gg sol Complesso 801/940 RG media 2004 media 2005 media 2006 obj m edia 2004 m edia 2005 m edia 2006 obj
14 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 26 Fattori Perturbativi la Pianificazione Operativa Materiali Ricambi - Servizi Trenitalia opera con Gare Appalto secondo sistema Pubblico. Tempi di attivazione di Gare per Acquisto di Ricambi e Servizi gg Alto rischio di obsolescenza stock e mancanza a magazzino parti di ricambio. Alta Varianza/Alternanza costruttori e manutentori nel tempo. Difficoltà di disporre di Plan Pluriennale Annuale Scadenze Rotabili dall Esercizio. Anche il Budget Annuale può subire modifiche per variazione chilometriche scadenze rotabili
15 Fattori Perturbativi la Pianificazione Operativa Materiali Ricambi - Servizi Optimum per costi e tempi di attraversamento e avere i materiali e ricambi a piè treno Lavorazioni su commessa I Rotabili fanno scattare MRP per Ricambi e Materiali a nuovo in base a programmazione annuale (scadenze chilometriche). Alta varianza necessita ricambi ed interventi che si determinano solo allo spoglio. Disomogeneità di progetto / costruttori della flotta Disomogenea storia manutentiva della flotta. Logistica legata alla gestione commessa 28 Fattori Perturbativi dovuti al Processo Industriale Processo industriale non di serie, ma ad isole di lavoro. Caratteristiche di cantiere e di artigianabilità delle singole postazioni e delle lavorazioni. Alte frequenze imprevisti soluzioni tecniche costruttive / manutentive fra differenti flotte / nella stessa flotta. Frequente ricorso a ricambistica di rete / cannibalizzazioni e revisioni apparati su altri treni. Tempi che variano per iter approvativo sicurezza di sistema nel caso di modifiche
16 INDICE PRESENTAZIONE SITI MANUTENZIONE CICLICA FLOTTA TRENITALIA. STABILIMENTO OMC BOLOGNA E SUE DIMENSIONI OPERATIVE. TIPOLOGIA FLOTTA MANUTENUTA A BOLOGNA. ASPETTI DI NATURA ORGANIZZATIVA. CARATTERISTICHE LEGATE ALLA TRAMA MANUTENTIVA DI CICLICA. IL PROCESSO INDUSTRIALE DI MANUTENZIONE CICLICA. CRITICITA DEL CONTESTO OPERATIVO. FATTORI DI SUCCESSO DEL SISTEMA MANUTENTIVO TRENITALIA. 30 Punti di forza del Sistema Manutentivo Trenitalia Supporto Strutture Tecniche di Ingegneria Centrale e di Impianto. Knowhow del Personale. Piani di addestramento capillare del personale manutentivo. Sicurezza di Sistema Esercizio e procedure garanti di soluzioni adottate. Ambiente dinamico e stimolante. Ricorso a mano d opera esterna specializzata. Focus su Cost Control e Timing di Consegna
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