Direttore: Dr. Santo Alfonzo
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- Antonio Rubino
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1 REGIONE PIEMONTE SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO Direttore: Dr. Santo Alfonzo Aggiornamento sull attività COR-TUNS e COR-ReNaM Regione Piemonte Torino,
2 Le origini dell Osservatorio TUNS Al fine di valutare l epidemiologia delle neoplasie nasosinusali la Regione Piemonte aveva attivato, dal 1996, una ricerca attiva presso le Divisioni Ospedaliere regionali di Otorinolaringoiatria dei nuovi casi di tumore delle cavità nasali (Progetto Prior)
3 Le origini dell Osservatorio TUNS La Regione Piemonte, con DGR n del , aveva istituito, presso l ex ASL 17 di Savigliano, il Centro regionale permanente per la ricerca attiva dei tumori naso sinusali(tuns), assegnandogli nel contempo un budget per la realizzazione. Il Dirigente del Settore Prevenzione Sanitaria negli Ambienti di Vita e di Lavoro, con nota prot. N.12722/ del , annunciava la creazione del Centro stesso, denominandolo Osservatorio.
4 Le origini dell Osservatorio TUNS Con Deliberazione n del , la ex ASL 17 di Savigliano prendeva atto dell istituzione del Centro e, di fatto, ne sanciva la presenza all interno dell ASL stessa. Nei suoi oltre dieci anni di attività, il Centro/Osservatorio si è sempre impegnato in questa ricerca sia con personale dello SPRESAL dell ASL 17, e successivamente dell ASL CN1, sia avvalendosi della collaborazione su base volontaristica e gratuita di personale sanitario degli SPRESAL delle AASSLL regionali.
5 Le origini dell Osservatorio TUNS Gli obiettivi di questo Centro/Osservatorio, sono: Identificare e segnalare ai Servizi Pre.S.A.L i casi di tumori naso sinusali diagnosticati sul territorio piemontese; Collaborare con i Servizi Pre.S.A.L per identificare e valutare le esposizioni causalmente rilevanti al fine di favorire il riconoscimento dei tumori naso sinusali di origine professionale, e migliorare l attività di prevenzione di questi tumori attraverso la rimozione o la riduzione delle esposizioni casualmente rilevanti ancora in atto; Contribuire a migliorare il livello di conoscenza sulle cause professionali dei tumori maligni del naso e dei seni paranasali, con particolare riferimento alla frazione attribuibile alle esposizioni professionali.
6 L art. 244 del D.Lgs 81/2008,comma 3, recita: Presso l'ispesl (ora INAIL) e' costituito il registro nazionale dei casi di neoplasia di sospetta origine professionale, con sezioni rispettivamente dedicate: a) ai casi di mesotelioma (ReNaM); b) ai casi di neoplasie delle cavita' nasali e dei seni paranasali, sotto la denominazione di Registro nazionale dei tumori nasali e sinusali (ReNaTuNS).. l Osservatorio èstato trasformato, come da normativa, in COR Tumori naso sinusali Regione Piemonte con DGR n del (B.U.R.P ). Il Cor TUNS è ubicato presso lo SPRESAL dell ASL CN1.
7 OBIETTIVI Stima dell incidenza dei casi di TuNS in Piemonte Raccolta di informazioni sulla pregressa esposizione ad agenti correlati al rischio di TuNS; Valutazione della rilevanza dell esposizione a fattori di rischio occupazionali; Costituzione di una base informativa per studi analitici di epidemiologia occupazionale Fornire assistenza al paziente e/o ai suoi familiari (denuncia M.P. INAIL)
8 WORK IN PROGRESS Incrocio dati con Procura di Torino Raccolta dati dalle Anatomie Patologiche Collaborazione con il COR Lombardia, Toscana e Trentino Creazione e gestione database per trasferimento dati al registro nazionale INAIL Prosecuzione della collaborazione nei flusso dati con INAIL Nazionale e Regionale (PUBBLICAZIONE DEL PRIMO RAPPORTO NAZIONALE)
9 Il Registro Nazionale dei Tumori Naso-Sinusali - ReNaTuNS I tumori maligni naso-sinusali (TuNS) rappresentano una neoplasia con un rischio di insorgenza nella popolazione molto basso, ma che diventa rilevante negli esposti agli agenti causali (principalmente polveri di legno e cuoio) presenti nei luoghi di lavoro. In attuazione di quanto previsto dall art. 244 del d. lgs. 81/2008, presso l Inail, Dipartimento di Medicina, Epidemiologia, Igiene del Lavoro e Ambientale (DiMEILA), è attivo il Registro Nazionale dei Tumori Naso-Sinusali (ReNaTuNS). Il volume riferisce dello stato dell arte delle attività del ReNaTuNS, come sistema di ricerca attiva e di analisi standardizzata delle storie professionali, residenziali e familiari dei soggetti ammalati. Prodotto: Volume Edizioni: Inail 2016 Disponibilità: Consultabile anche in rete (.pdf - 20,5 mb) Informazioni e richieste: [email protected] Contenuti multimediali correllati Ultimo aggiornamento: 23/03/2016
10 COPERTURA DELLA RILEVAZIONE DEI CASI DI TUNS PER REGIONE. ITALIA, RILEVAZIONE DEI CASI INCIDENTI RILEVAZIONE DEI CASI E VERIFICA D INCIDENZA IN CORSO ATTIVITA IN FASE SPERIMENTALE REGISTRAZIONE SISTEMATICA DEI CASI TuNS PIEMONTE 1996 LOMBARDIA 2005 TOSCANA 2005 MARCHE 2009 TRENTO 2011 LAZIO 2009 EMILIA ROMAGNA 2012 PUGLIA 2015 SARDEGNA 2015
11 COPERTURA DELLA RILEVAZIONE DEI CASI DI TUNS PER ANNO DI INCIDENZA E REGIONE (ITALIA, ) REGIONI CON RILEVAZIONE CASI INCIDENTI REGIONI CON RILEVAZIONE DEI CASI E VERIFICA DELL INCIDENZA IN CORSO
12 ESPERIENZE IN ALTRE REGIONI VENETO: PARTECIPAZIONE ALLA REDAZIONE DELLE LINEE GUIDA, STUDIO DI FATTIBILITA BASILICATA: ATTI ISTITUTIVI IN ITER SICILIA: STUDIO DI FATTIBILITA CAMPANIA 2156/08 DEL 31 DICEMBRE 2008 PRESSO IL DIPARTIMENTO DI MEDICINA SPERIMENTALE DELLA SECONDA UNIVERSITA DI NAPOLI FRIULI VENEZIA GIULIA: STUDIO DI FATTIBILITA (fonte: ex ISPESL INAIL)
13 DISTRIBUZIONE PER MORFOLOGIA DEI CASI DI TUMORE NASO- SINUSALE SEGNALATI AL RENATUNS (ITALIA, , N = 1.352)
14 PERCENTUALE DEL NUMERO DI CASI DI TUMORE NASO-SINUSALE SEGNALATI AL RENATUNS PER DEFINIZIONE DELL ESPOSIZIONE E REGIONE N. =1352
15 DISTRIBUZIONE PER CLASSE DI ETÀ ALLA DIAGNOSI E GENERE DEI CASI DI TUMORE NASO-SINUSALE SEGNALATI AL RENATUNS (ITALIA, , N = 1.351*)
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18 TASSI GREZZI DI INCIDENZA (PER ) DI TUNS PER ANNO, CON RIFERIMENTO ALLE SOLE REGIONI CON DATI DI INCIDENZA. UOMINI TASSI GREZZI DI INCIDENZA (PER ) DI TUNS PER ANNO, CON RIFERIMENTO ALLE SOLE REGIONI CON DATI DI INCIDENZA. DONNE
19 REGIONE PIEMONTE SERVIZIO PREVENZIONE E SICUREZZA DEGLI AMBIENTI DI LAVORO Direttore: Dr. Santo Alfonzo Grazie per l attenzione!
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