SURVEY SUI RISTORANTI ITALIANI
|
|
|
- Oreste Cortese
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 SURVEY SUI RISTORANTI ITALIANI criteri di scelta e posizionamento dei vini del Trentino Luglio 2014
2 UNIVERSO DI RIFERIMENTO: ristoranti/trattorie/wine bar presenti nelle principali guide italiane (Michelin, Gambero Rosso, Espresso, Osterie Slow food e Golosario). COPERTURA GEOGRAFICA: 9 regioni (Lombardia, Veneto, Emilia- Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Sicilia, Marche e Piemonte). DISEGNO CAMPIONARIO: probabilistico con allocazione proporzionale per regione. NUMEROSITÀ CAMPIONE: 206 interviste. L indagine Wine Monitor sui ristoranti/1 ERRORE CAMPIONARIO: +/- 5,8% al livello fiduciario del 95%. MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE DEL QUESTIONARIO: intervista telefonica (metodo CATI). PERSONA INTERVISTATA: titolare/sommelier/chef del ristorante.
3 L indagine ha l obiettivo di valutare innanzitutto la notorietà e la reputazione dei vini trentini, nonché l attuale offerta di vini del territorio trentino nelle carte dei vini della ristorazione commerciale. In particolare, tra le altre cose, sono state individuate: Criteri di definizione della carta dei vini (criteri di scelta e canali d acquisto); Caratteristiche della carta dei vini del ristorante; L indagine Wine Monitor sui ristoranti italiani/2 Le caratteristiche del consumo di vino della clientela del ristorante; Percezione dei prodotti vitivinicoli trentini rispetto alle altre zone di produzione; Notorietà delle principali denominazioni vitivinicole trentine e presenza nella carta dei vini; I punti di forza e i punti di debolezza delle produzioni vitivinicole trentine nella percezione dei ristoratori.
4 Profilo: caratteristiche della carta dei vini nella ristorazione commerciale Numero etichette nella carta dei vini 100 Valori medi % di clienti che ha consumato vino imbottigliato 78% Quota di vino venduta in bottiglia 79% 4
5 Profilo: caratteristiche della clientela del ristorante IN RELAZIONE AL FATTURATO, IL LOCALE SERVE SOPRATTUTTO CLIENTELA % clientela LOCALE 47% Valori medi % clientela DI ALTRE REGIONI 27% % clientela STRANIERA % clienti BUSINESS 28% 26% 5
6 La scelta della carta dei vini nella ristorazione I vini proposti alla clientela sono scelti soprattutto da Titolare 63% Sommelier 31% Altro 5% Maitre Combinazione di più figure (es. titolare+somelier) Chef 1% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 6
7 Canali di acquisto dei vini presenti nella carta del ristorante IL RISTORANTE ACQUISTA I VINI PER LA CLIENTELA SOPRATTUTTO Direttamente dal produttore/cantina 72% Grossista 17% Prima risposta in ordine di importanza Enoteche Altro 4% 7% Rappresentanti Produzione propria Super e Iper 1% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 7
8 Caratteristiche della carta dei vini LA CARTA DEI VINI PROPOSTI CONTIENE SOPRATTUTTO ETICHETTE DI VINI Di regioni straniere 2% Di specifiche regioni italiane 23% Della stessa regione del ristorante 75% Prima risposta in ordine di importanza 8
9 Le preferenze della clientela nella ristorazione commerciale QUALI SONO I VINI IN BOTTIGLIA (COMPRESI GLI SPUMANTI) PREFERITI E PRINCIPALMENTE ORDINATI? Vini Locali/Della stessa regione del ristorante Vini in Offerta/Consigliati Vini di altre regioni/territori italiani Vini con prezzo basso (non superiore a 15 euro) Vini stranieri Altri criteri 16,7% 11,1% 4,7% 3,0% 2,5% 62,0% 1)Lombardi a 2)Piemonte 3)TRENTIN O Prima risposta in ordine di importanza 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 9
10 Criteri di definizione della carta dei vini: provenienza regionale 1a Quali sono le regioni italiane che hanno più etichette nella carta dei vini del suo ristorante? SPUMANTI Lombardia Trentino Piemonte Veneto Sicilia Emilia-Romagna Toscana Campania Alto Adige Marche Lazio Valle D Aosta Friuli-Venezia Giulia Basilicata 5,2% 3,7% 3,6% 3,5% 2,8% 1,9% 1,8% 1,5% 1,3% 0,6% 20,0% 19,9% 19,3% 69,5% Risposta multipla 3 CITAZIONI 10
11 Criteri di definizione della carta dei vini: provenienza regionale 1b Quali sono le regioni italiane che hanno più etichette nella carta dei vini del suo ristorante? SPUMANTI Lombardia 64,6% Trentino 24,2% Veneto 16,1% Piemonte Alto Adige Toscana 3,4% 2,5% 7,6% Risposta multipla 3 CITAZIONI * Risposte calcolate escludendo la citazione riferita alla regione in cui è localizzato il ristorante ed escludendo i ristoranti che hanno indicato solo la propria regione di appartenenza 11
12 Le preferenze della clientela sulle regioni di produzione degli spumanti Quali sono le tipologie di vini di altre aree/regioni preferiti e principalmente richiesti dalla vostra clientela? SPUMANTI Lombardia Veneto Trentino Piemonte Sicilia Toscana Campania Valle D'Aosta Alto Adige Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia 2,7% 2,3% 1,6% 1,1% 0,7% 0,6% 0,4% 10,7% 18,3% 16,9% 62,3% Risposta multipla 3 CITAZIONI 12
13 Criteri di definizione della carta dei vini: provenienza regionale 2a Quali sono le regioni italiane che hanno più etichette nella carta dei vini del suo ristorante? VINI BIANCHI (fermi e frizzanti) Friuli-Venezia Giulia Alto Adige Trentino Veneto Piemonte Campania Sicilia Toscana Lombardia Marche Emilia-Romagna Lazio Sardegna Abruzzo Basilicata Umbria 22,9% 19,0% 14,3% 14,3% 10,8% 9,7% 6,8% 6,7% 5,4% 2,5% 2,4% 0,6% 0,6% 0,6% 0,6% 41,8% Risposta multipla 3 CITAZIONI 13
14 Criteri di definizione della carta dei vini: provenienza regionale 2b Quali sono le regioni italiane che hanno più etichette nella carta dei vini del suo ristorante? VINI BIANCHI Friuli-Venezia Giulia 52,1% Alto Adige Trentino 23,6% 28,5% Veneto Sicilia Piemonte Campania Marche 9,7% 4,8% 4,2% 2,4% 1,8% Risposta multipla 3 CITAZIONI * Risposte calcolate escludendo la citazione riferita alla regione in cui è localizzato il ristorante ed escludendo i ristoranti che hanno indicato solo la propria regione di appartenenza 14
15 Le preferenze della clientela sulle regioni di produzione dei vini bianchi Quali sono invece le tipologie di vini di altre aree/regioni preferiti e principalmente richiesti dalla vostra clientela? VINI BIANCHI (F&F) Friuli-Venezia Giulia Alto Adige Trentino Piemonte Veneto Sicilia Campania Toscana Lombardia Marche Sardegna Abruzzo Emilia-Romagna Valle D'Aosta Calabria Basilicata Umbria 10,9% 8,1% 7,8% 6,4% 5,7% 3,5% 2,1% 1,7% 1,6% 1,2% 0,8% 0,7% 0,6% 0,6% 16,3% 31,0% 37,0% Risposta multipla 3 CITAZIONI 15
16 Criteri di definizione della carta dei vini: provenienza regionale 3a Quali sono le regioni italiane che hanno più etichette nella carta dei vini del suo ristorante? VINI ROSSI Piemonte Toscana Lombardia Veneto Sicilia Campania Emilia-Romagna Marche Lazio Alto Adige Abruzzo Basilicata Friuli-Venezia Giulia Valle D Aosta Trentino 9,4% 8,6% 7,8% 6,6% 5,3% 4,4% 3,0% 1,5% 1,2% 1,0% 1,0% 0,4% 0,3% 52,4% 49,5% Risposta multipla 3 CITAZIONI 16
17 Criteri di definizione della carta dei vini: provenienza regionale 3b Quali sono le regioni italiane che hanno più etichette nella carta dei vini del suo ristorante? VINI ROSSI Toscana Piemonte Sicilia Abruzzo Veneto Alto Adige Lombardia Basilicata Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Marche Trentino Valle D Aosta 2,9% 2,2% 2,2% 2,2% 2,2% 1,5% 1,5% 1,5% 0,7% 0,7% 0,7% 58,4% 52,6% Risposta multipla 3 CITAZIONI * Risposte calcolate escludendo la citazione riferita alla regione in cui è localizzato il ristorante ed escludendo i ristoranti che hanno indicato solo la propria regione di appartenenza 17
18 Le preferenze della clientela sulle regioni di produzione dei vini rossi Quali sono invece le tipologie di vini di altre aree/regioni preferiti e principalmente richiesti dalla vostra clientela? VINI ROSSI Toscana Piemonte Sicilia Alto Adige Lombardia Veneto Emilia-Romagna Trentino Friuli-Venezia Giulia Campania Puglia Liguria Basilicata Umbria 5,3% 5,2% 4,4% 4,2% 4,0% 3,9% 3,1% 1,7% 1,1% 1,0% 0,6% 10,0% 45,8% 40,8% Risposta multipla 3 CITAZIONI 18
19 Il vino trentino nella ristorazione CONSIDERANDO SOLO VINO IMBOTTIGLIATO, QUANTE SONO LE ETICHETTE DI VINO TRENTINO PRESENTI NELLA CARTA DEI VINI DEL RISTORANTE? % di vini trentini sul totale delle vendite di vino in quantità 12% Valori medi Numero etichette di vino trentino nella carta dei vini 15 % ristoranti che hanno vino trentino imbottigliato nella carta dei vini 83% 19
20 Caratteristiche della carta dei vini: l importanza del territorio SECONDO LEI, TRA I VINI PRODOTTI IN MONTAGNA QUALI SONO QUELLI DI MIGLIORE QUALITÀ? Alto Adige Piemonte 29,6% 29,3% Trentino 22,7% Non sa/non risponde Valle d'aosta Altre zone di montagna Lombardia 5,8% 5,3% 3,8% 3,5% 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 20
21 17% Motivazioni alla base della mancanza di vino trentino nella carta del ristorante QUALI SONO I MOTIVI PER CUI NELLA CARTA DEI VINI DEL RISTORANTE NON È PRESENTE NESSUN VINO IMBOTTIGLIATO DEL TRENTINO? Preferisco i vini di altri territori 39,9% La clientela non li apprezza Hanno caratteristiche che mal si adattano al menù I miei fornitori non me li propongono I miei fornitori non trattano vini trentini Altro 15,4% 9,8% 4,0% 3,0% Prima risposta in ordine di importanza Per lo più agriturismi che propongono vini di produzione propria 27,9% 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 40% 45% 21
22 Il vino trentino nella ristorazione: CONOSCENZA delle principali denominazioni AWARENESS PER TIPOLOGIA DI VINO TRENTINO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE Trentino DOC Pinot Grigio Trentino DOC Muller Thurgau Trentino DOC Chardonnay Teroldego rotaliano DOC TRENTODOC Trentino DOC Marzemino Trentino DOC Nosiola 96% 96% 95% 94% 93% 88% 83% % ristoranti che conoscono le singole tipologie di vino trentino DOC Altre DOC Trentine 17% 0% 20% 40% 60% 80% 100% 120% 22
23 Il vino trentino nella ristorazione: PRESENZA delle principali denominazioni PRESENZA DEL VINO TRENTINO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE NELLA CARTA DEL RISTORANTE TRENTODOC 67% Trentino DOC Muller Thurgau Teroldego rotaliano DOC Trentino DOC Chardonnay Trentino DOC Pinot Grigio Trentino DOC Nosiola Trentino DOC Marzemino Altre DOC Trentine 17% 23% 27% 41% 48% 53% 58% % ristoranti che hanno nella carta dei vini le singole tipologie di vino trentino DOC 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 23
24 Il vino TRENTODOC /1 (SE HA TRENTODOC) QUALI SONO I MOTIVI PER CUI HA INSERITO TRENTODOC NELLA CARTA DEI VINI DEL SUO RISTORANTE? si abbina bene con molte pietanze 33% è strutturato e complesso 20% è molto richiesto dalla clientela è perfetto per l'aperitivo è l'ideale per festeggiare Prima risposta in ordine di importanza Altro 1% 11% 17% 19% Gusto personale (es. piace al titolare/chef/ sommelier); È un ottima alternativa agli altri vini italiani della stessa categoria (es. Franciacorta) 0% 5% 10% 15% 20% 25% 30% 35% 24
25 Il vino TRENTODOC/2 SE TRENTODOC PRESENTE NELLA CARTA O LO CONOSCE, QUALE TRA QUESTE AFFERMAZIONI RITIENE CORRETTA? rimane sui lieviti per almeno quindici mesi 61% è un prodotto con addizione di anidride carbonica in tini di acciaio è prodotto con prevalenza di uve di pinot grigio 12% 10% Somma delle citazioni Non so 20% 0% 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 25
26 Spesa media dei clienti che hanno acquistato una bottiglia di vino NEL 2013, PER UNA BOTTIGLIA DI VINO DA 750 ML, QUANTO HANNO SPESO IN MEDIA I CLIENTI DEL SUO RISTORANTE? Vini (totale) Non sa 1% Vini trentini Oltre 51 euro 8% Oltre 51 euro 9% Da 31 a 50 euro 13% Da 31 a 50 euro 16% Da 26 a 30 euro 13% Da 26 a 30 euro 17% Da 21 a 25 euro 11% Da 21 a 25 euro 24% Da 16 a 20 euro Non più di 15 euro per una bottiglia 22% 33% 0% 20% 40% Da 16 a 20 euro Non più di 15 euro per una bottiglia 9% 23% 0% 10% 20% 30% 26
27 Andamento delle vendite in quantità di vino imbottigliato Nel 2013 rispetto al 2012, considerando solo il vino imbottigliato, le vendite di vino del ristorante sono... Vini (totale) Vini trentini Diminuite 36% Diminuite 29% Rimaste invariate 59% Rimaste invariate 48% Aumentate 11% Aumentate 16% Non sa/non risponde 1% 0% 20% 40% 60% 0% 20% 40% 60% 80% 27
28 Wine Monitor è l Osservatorio Nomisma sul mercato del vino Survey Coordinator WM [email protected]
TOTALE DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA)
DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237
RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE
ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119
Calcolo a preventivo della spesa annua escluse le imposte AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) (B)
AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99
LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE
6 novembre 2015 LA STRUTTURAZIONE ATTUALE DELLE IMPRESE DEL VINO ITALIANO PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DENIS PANTINI Direttore Area Agroalimentare Nomisma Responsabile Wine Monitor Outline Evoluzione dei
Titolo : INDAGINE SULLA NOTORIETA, SUL POSIZIONAMENTO E SULL IMMAGINE DI ALCUNI VINI ITALIANI * * * *
1 INDAGINE SULLE CARTE DEI VINI DEI RISTORANTI ITALIANI DI QUALITA Documento redatto da Paolo Anselmi e Elda Noris per Ricerca : 19035 Committente : TERRITORI DIVINI 2 Titolo : INDAGINE SULLA NOTORIETA,
Indagine sul livello di conoscenza delle droghe da parte della popolazione italiana
Indagine sul livello di conoscenza delle droghe da parte della popolazione italiana Roma, marzo 2007 Codice Ricerca: 2007-033bf www.formatresearch.com PREMESSA E NOTA METODOLOGICA Soggetto che ha realizzato
Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione. Rimini Wellness, 14 Maggio 2010
AICEB (Associazione Italiana Centri Benessere) IL MERCATO DEL BENESSERE: IMPRESE E SERVIZI OFFERTI* Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione Rimini Wellness, 14 Maggio
AMBITO TARIFFARIO NORD OCCIDENTALE (VALLE D'AOSTA - PIEMONTE - LIGURIA) VALIDO DAL 1 GENNAIO 2015 AL 31 MARZO 2015
AMBITO TARIFFARIO NORD OCCIDENTALE (VALLE D'AOSTA - PIEMONTE - LIGURIA) Quota Energia ne 0,000000 Oltre 0,000000 SERVIZI DI TE Totale G6 42,75 17,84 34,79 a 0,095306 G10 G40 212,39 88,65 275,23 0,754060
McDONALD S E L ITALIA
McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta
Indice delle tavole statistiche su cd-rom
Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari
Indice delle tavole statistiche su cd-rom
Indice delle tavole statistiche su cd-rom Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e Tavola 2 Beneficiari
Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale
Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Le innovazioni di prodotto e di processo per il credito ai progetti di vita Roma, Palazzo Altieri 24 novembre 2010 Primi risultati del Fondo
Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.
Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del
Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani
Il ruolo dei generi: Indagine sul rapporto tra genere e professioni tra gli italiani Il campione 2 Chi è stato intervistato? Un campione di 100 soggetti maggiorenni che risiedono in Italia. Il campione
La produzione di uva e di vino Anno 2005
La produzione di uva e di vino Anno 2005 31 Gennaio 2006 L Istat diffonde i principali risultati 1 della produzione di uva e di vino in Italia, con riferimento all anno 2005. Essi derivano da stime effettuate
ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ACCESSORI,PELLETTERIE, REP TESSILE PER LA CASA ED ARTICOLI SPORTIVI
SETTORE MODA,, ABBIIGLIIAMENTO,, CALZATURE,, ACCESSORII,,PELLETTERIIE,, TESSIILE PER LA CASA ED ARTIICOLII SPORTIIVII Con laa l ccol llaaborraazzi ionee di:: Fashion REPORT INDICE Pag. 1. 2. 3. 4. CONSUMI
LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE
LE CARTE REVOLVING E IL CREDITO ALLE FAMIGLIE Carte Diem Roma, Relatore: Alessandro Messina LO SCENARIO DEL CREDITO IN ITALIA A giugno 2008 lo stock di impieghi era pari a 1.543 MLD Di questi, rivolti
USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE
9 maggio 2013 Anno 2012 USO DELL E-GOVERNMENT DA PARTE DI CONSUMATORI E IMPRESE L Istat, in collaborazione con il Dipartimento per l innovazione tecnologica (Dit), ha svolto a luglio 2012 la seconda indagine
il nuovo sistema elettorale
Cosa cambia con il nuovo sistema elettorale INIZIO / I seggi alla Camera dei deputati Quanti deputati si eleggono? DAI VOTI ESPRESSI DAGLI ITALIANI ALL ESTERO: DAI VOTI ESPRESSI SUL TERRITORIO NAZIONALE:
La Raccolta Differenziata in Italia
120 Da una prima quantificazione dei dati relativi all anno 2002, la raccolta differenziata si attesta intorno ai,7 milioni di tonnellate che, in termini percentuali, rappresentano il 19,1% della produzione
Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007
Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Luglio 2008 Questa
Indice delle tavole statistiche
1 Indice delle tavole statistiche Pensionati nel complesso Tavola 1 Pensionati ed importo annuo delle pensioni, complessivo e medio per sesso, regione di residenza, classe di età e classe di importo Tavola
COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it
COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it unione nazionale r a p p r e s e n t a n t i autoveicoli esteri Analisi UNRAE delle immatricolazioni 2008 AUMENTA DI OLTRE 3 PUNTI LA QUOTA DI CITY CAR
Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata. Anno 2012
Ricorso agli ammortizzatori sociali settore Vigilanza Privata Anno 2012 Premessa Nel settore della vigilanza privata il 2012 è stato un anno di record per gli ammortizzatori sociali, in particolare per
I trasferimenti ai Comuni in cifre
I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,
L importanza di abitare in periferia
I nuovi colori dell Italia elettorale L importanza di abitare in periferia di Ilvo Diamanti LA GIORNATA DELLE MARCHE TRA IDENTITA E ORGOGLIO Materiali presentati al Teatro Rossini, Pesaro, 10 dicembre
Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta
L a n u o v a d i m e n s i o n e Il rispetto del codice di comportamento per il settore della vendita diretta Rapporto realizzato per AVEDISCO Azienda: GIOEL srl Maggio 2010 Obbiettivi dell indagine VERIFICARE
Censimento delle strutture per anziani in Italia
Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche
MARZO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.
2015 MARZO Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - [email protected] L opinione degli italiani: L UTILIZZO DEL TRASPORTO PUBBLICO IL CAMPIONE
Contesto e risorse - Popolazione scolastica
Contesto e risorse - Popolazione scolastica Provenienza socio-economica e culturale degli studenti e caratteristiche della popolazione che insiste sulla scuola (es. occupati, disoccupati, tassi di immigrazione).
OMNIVISION ITALIA MERCATO LABORATORIO SINTESI
OMNIVISION ITALIA MERCATO LABORATORIO SINTESI Febbraio 2013 METODOLOGIA Il campione è di 653 studi dentistici, proporzionalmente suddivisi per aree Nielsen. North West Piemonte, Val d Aosta, Lombardia,
LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA
11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici
L incontro fra domanda e offerta di lavoro e i servizi per l impiego
L incontro fra domanda e offerta di lavoro e i servizi per l impiego D.ssa Tiziana Rosolin Servizi ai cittadini e modernizzazione Amministrativa: fatti e numeri sul che cambia FORUM P.A. 12 Maggio 24 L
Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti
4 agosto 2003 Telefono e cellulare: comportamenti emergenti La crescente diffusione del telefono cellulare nella vita quotidiana della popolazione ha determinato cambiamenti profondi sia nel numero sia
ANALISI DELL OCCUPAZIONE FEMMINILE IN ITALIA
ANALISI DELL OCCUPAZIONE FEMMINILE IN ITALIA novembre 04 Introduzione In base ai dati dell VIII Censimento su Industria e Servizi dell ISTAT è stata condotta un analisi dell occupazione femminile nelle
Le esportazioni delle regioni italiane
17 marzo 2004 Le esportazioni delle regioni italiane Anno 2003 Nel 2003 il valore delle esportazioni italiane ha registrato una flessione del 4 per cento rispetto al 2002. Dal punto di vista territoriale,
EnErgia particolare.
Energia particolare. LA STRUTTURA DEL GRUPPO. Gruppo UNOGAS aree di attività: Area vendita gas Area vendita energia Area servizi energetici e impiantistica Area importazione e trading ABBIAMO FATTO MOLTA
1.2) Altre nomenclature rilevanti (NACE/CPA/CPC): CPC 71222;83101;61120;74490
ALLEGATO DETTAGLIO PREINFORMATIVA SERVIZI 2005 1) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO A LUNGO TERMINE DI AUTOVEICOLI SENZA CONDUCENTE Lotto 1 Berline piccole Lotto 2 Berline medie Lotto 3 Grandi berline
Modulo Raccolta Dati Dati dell Azienda e della sua Attività
Modulo Raccolta Dati Dati dell Azienda e della sua Attività 1 Dati dell Azienda Ragione e forma sociale Codice Nace Sede Legale: Via/Piazza Stato/Città C.A.P. Sede Operativa: Via/Piazza Stato/Città C.A.P.
INFORMAZIONI AZIENDALI PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO
INFORMAZIONI AZIENDALI PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI CREDITO INFORMAZIONI GENERALI CognomeNome/RagioneSociale: Codice Fiscale/Partita Iva: I. Regione di appartenenza Piemonte Emilia R. Campania Valle
Presentazione del progetto di ricerca
Roma, 16/01/2012 Codice ricerca: 2011-203fo 2011203fo1 Osservatorio sugli strumenti per la gestione del credito utilizzati dalle imprese italiane 2012 Presentazione del progetto di ricerca Agenda 1 Scheda
Il leasing immobiliare: nel 2004 ancora in fase espansiva
Un panorama del mercato del leasing in Italia realizzato in collaborazione con LOCAT Leasing e redatto dall Ufficio Studi FIMAA Milano su elaborazioni Nomisma su dati Assilea. Il leasing immobiliare: nel
GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI
GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI Famiglia gioco Numero Concessioni GIOCHI A BASE SPORTIVA E IPPICA 398 CONCESSIONI GIOCO ON LINE (GAD) 144 GIOCHI NUMERICI A TOTALIZZATORE 1 LOTTO E LOTTERIE 1 BINGO
Costi di produzione e redditività del mais
SEMINARIO Bologna il 3 dicembre 2012 Costi di produzione e redditività del mais Quanto costa produrre latte e mais in emilia-romagna? La competitività di queste filiere Renato Canestrale, Valeria Altamura
Come costruire itinerari turistico responsabili
Come costruire itinerari turistico responsabili GIUSEPPE MELIS INTRODUZIONE AL CONVEGNO ITINERARI TURISTICO-RESPONSABILI: STRUMENTI PER ATTIVARE PERCORSI DI QUALITÀ ORISTANO, 27 MAGGIO 2008 AUDITORIUM
il nuovo sistema elettorale
il nuovo sistema elettorale Cosa cambia con Il testo approvato dalla Camera INIZIO /7 Numero di seggi alla Camera dei deputati Quanti deputati si eleggono? DAI VOTI ESPRESSI DAGLI ITALIANI ALL ESTERO:
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE E GLI ENTI COOPERATIVI OSSERVATORIO MPMI REGIONI LE MICRO, PICCOLE
Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie
CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa
Carte di credito e Ecommerce: dimensioni, tendenze e abitudini
Carte di credito e Ecommerce: dimensioni, tendenze e abitudini 25 ottobre 2012 Francesco Pallavicino Responsabile Marketing CartaSi 1 Un anno di Ecommerce 1 Le spese con carta di credito: dimensioni del
Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015
119 117 114 69 52 28 14 1 343 267 242 215 444 607 736 946 938 1.168 1.066 1.622 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015 Il caldo torrido di questa estate sembra aver
I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi
I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):
L attività dei confidi
L attività dei confidi Un analisi sui dati della Centrale dei rischi Valerio Vacca Banca d Italia febbraio 214 1 Di cosa parleremo Il contributo dei confidi ail accesso al credito delle pmi La struttura
TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)
TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62
Imago Report mercato turistico
Imago Report mercato turistico REPORT SULLE NUOVE TENDENZE DEL TURISTA ITALIANO ED ESTERO FOCUS SUL TURISTA ENOGASTRONOMICO 22 LUGLIO 2015 Indice: I principali trend del turismo in Italia Il turista ESTERO
Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012)
Le biblioteche degli enti territoriali (anno 2012) Roma, 11 luglio 2013 L indagine Promossa dal Centro per il Libro e la Lettura e dall Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con ANCI e ISTAT,
MOVIMPRESE RISTORAZIONE
Le pillole di Notizie, commenti, istruzioni ed altro MOVIMPRESE RISTORAZIONE Anno 2011 Ufficio studi A cura di L. Sbraga e G. Erba MOVIMPRESE RISTORAZIONE A dicembre del 2011 negli archivi delle Camere
REPORT MERCATO TURISTICO
REPORT MERCATO TURISTICO Report sulle nuove tendenze del turismo italiano ed estero Focus sul turista enogastronomico 22 luglio 2015 INDICE Trend del turismo estero in Italia.. pag. 3 Trend del turismo
Popolazione e famiglie
23 dicembre 2013 Popolazione e famiglie L Istat diffonde oggi nuovi dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni. In particolare vengono rese disponibili informazioni,
stabile o una serie di appartamenti dove l immigrato può permanere per un periodo già fissato dalla struttura stessa. Sono ancora tantissimi gli
P R E M E S S A Con la presente rilevazione, la Direzione Centrale per la Documentazione e la Statistica si propone di fornire un censimento completo delle strutture di accoglienza per stranieri, residenziali
Settore cultura, turismo, moda, eccellenze
Settore cultura, turismo, moda, eccellenze Flussi Turistici di Milano e Provincia 2013 in attesa di validazione da parte di ISTAT, i dati sono da ritenersi provvisori e soggetti a modifica Indice 1. Capacità
Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007
Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Maggio 2008 Questa pubblicazione
Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro
Gli spostamenti quotidiani per motivi di studio o lavoro 4 agosto 2014 L Istat diffonde i dati definitivi del 15 Censimento generale della popolazione e delle abitazioni relativi agli spostamenti pendolari
L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane
Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Anno 2011 per l anno di imposta 2010 Avvertenze metodologiche p. 2 I principali risultati dello studio
QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF
QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale
TABELLA 5.15. LE STRUTTURE SCOLASTICHE IN ITALIA: STOCK, UNITÀ LOCALI, ADDETTI
5.3 Il patrimonio scolastico e ospedaliero nelle aree di rischio Tra gli edifici esposti al rischio naturale rientrano alcune strutture, come le scuole e gli ospedali, che hanno una particolare importanza
MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE
MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE E quanto rilevato dall Osservatorio Mutui Casa alle Famiglie di Banca per la Casa Milano, febbraio 2007 - Il novimestre 2006 conferma la
I principali risultati
FINANZA LOCALE: ENTRATE E SPESE DEI BILANCI CONSUNTIVI (COMUNI, PROVINCE E REGIONI). ANNO 2012 1 I principali risultati 1 Comuni Nel prospetto 1 sono riportati i principali risultati finanziari di competenza
La fedeltà nella scelta della destinazione turistica
1 La fedeltà nella scelta della destinazione turistica L Italia ed il turismo internazionale Venezia 15 Dicembre 2009 PAOLO SERGARDI Contesto 2 Ad Aprile 2008 è stata inserita una nuova domanda nel questionario
Profilo spostato su fasce non di punta (F1= 10%; F2 e F3= 90%) (B) Servizio di maggior tutela (prezzi biorari transitori)
Consumo annuo (kwh) Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di energia elettrica Corrispettivi previsti dall offerta free di eni alla data del 01/02/2011, valida fino alla data del 15/04/2011
L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA
L ATLANTE DELLE DONNE IMPEGNATE IN AGRICOLTURA ll database degli indicatori territoriali della Rete Rurale Nazionale come strumento per lo sviluppo, il monitoraggio e la valutazione delle poli che di sviluppo
su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.
EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca
Il costo medio di realizzazione dell impianto varia da ca. 4.000 kwp (P < 50 kwp), a ca. 3.600 /kwp (50kWp<P<200kWp) a ca. 3.100 /kwp (P> 200kWp).
Il CETRI-TIRES, Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale ha condotto una simulazione su dati GSE, Terna, ATLASOLE e su dati di contabilità industriale di aziende del settore fotovoltaico aderenti
LE DOTAZIONI MULTIMEDIALI PER LA DIDATTICA NELLE SCUOLE A.S. 2013/14
LE DOTAZIONI MULTIMEDIALI PER LA DIDATTICA NELLE SCUOLE A.S. 2013/14 (Gennaio 2014) La presente pubblicazione fa riferimento ai dati aggiornati al 20 dicembre 2013. I dati elaborati e qui pubblicati sono
VERONA 9-12 APRILE 2017 INGRESSO RISERVATO
VERONA 9-12 APRILE 2017 INGRESSO RISERVATO AD OPERATORI DEL SETTORE VINITALY.COM PIÙ DI 4.000 ESPOSITORI Produttori, importatori, distributori, ristoratori, giornalisti, opinion leaders, provenienti da
