Vaccinazioni. (test di verifica)
|
|
|
- Armando Mazzoni
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Vaccinazioni (test di verifica)
2 1. Quale affermazione è vera riguardo a vaccinazioni obbligatorie e raccomandate? a. solo le vaccinazioni obbligatorie sono offerte gratuitamente dal sistema sanitario nazionale b. secondo la legge italiana, senza vaccinazioni obbligatorie non si è ammessi a scuola c. le vaccinazioni raccomandate sono quelle offerte a partire dal 12 anno di vita, compresi i richiami delle vaccinazioni fatte in età pediatrica d. vaccinazioni obbligatorie e raccomandate sono ugualmente importanti per la protezione dalle malattie
3 2. Qual è il reale rapporto tra i rischi della meningite da meningococco e quelli associati al suo vaccino? a. la meningite dà complicazioni gravi in 1 caso su 4, mentre con il vaccino le complicazioni gravi si verificano in meno di un caso su b. la meningite dà complicazioni gravi in 1 caso su 100, mentre con il vaccino le complicazioni gravi si verificano in meno di un caso su c. la meningite dà complicazioni gravi in 1 caso su 1.000, mentre con il vaccino le complicazioni gravi si verificano in meno di un caso su d. la meningite dà complicazioni gravi in 1 caso su 400, mentre con il vaccino le complicazioni gravi si verificano in meno di un caso su 4.000
4 3. Quali reazioni gravi sono descritte in associazione al vaccino anti morbillo-parotite-rosolia? a. encefalite o reazione allergica grave in 1 caso su b. encefalite o reazione allergica grave in 1 caso su c. polmonite o anafilassi in 1 caso su d. polmonite o anafilassi in 1 caso su
5 4. Quale affermazione è vera sulla copertura vaccinale? a. è la quota di soggetti vaccinati sul totale della popolazione e ha una soglia di sicurezza del 95% b. è la quota di soggetti vaccinati sul totale dei soggetti candidati alla vaccinazione e ha una soglia di sicurezza del 95% c. è la quota di soggetti vaccinati sul totale dei soggetti candidati alla vaccinazione e ha una soglia di sicurezza dell 85% d. è la quota di soggetti vaccinati sul totale della popolazione e ha una soglia di sicurezza dell 85%
6 5. Quale affermazione è vera sulla vaccinazione antitetanica per adulti regolarmente vaccinati? a. poiché il tetano non potrà mai essere eradicato, è necessario un richiamo ogni 5 anni b. poiché il tetano non potrà mai essere eradicato, è necessario un richiamo ogni 10 anni c. poiché il tetano non è contagioso, è sufficiente un richiamo ogni 10 anni d. poiché il tetano non è contagioso, è sufficiente un richiamo ogni 15 anni
7 6. Il vaccino esavalente somministrato nel primo anno di vita immunizza contro: a. difterite, tetano, pertosse, morbillo, parotite, rosolia b. difterite, tetano, pertosse, poliomielite, malattia meningococcica, epatite B c. difterite, tetano, pertosse, poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo B, epatite B d. difterite, tetano, rosolia, poliomielite, Haemophilus influenzae di tipo B, epatite B
8 Il calendario vaccinale secondo il PNPV
9 7. Le prime 3 dosi di vaccino contro il meningococco B vanno somministrate: a. nei primi 9 mesi di vita del bambino b. nei primi 12 mesi di vita del bambino c. nei primi 18 mesi di vita del bambino d. nei primi 24 mesi di vita del bambino
10 8. Quando sono previste le vaccinazioni contro morbillo, parotite, rosolia e varicella? a. al mese e a 5-6 anni b. al mese e a 4-5 anni c. al mese e a 5-6 anni d. al mese e a 4-5 anni
11 9. Perché, nel caso della meningite, non ha senso rinunciare al vaccino e sperare nei farmaci? a. perché in realtà non esistono antibiotici di provata efficacia contro la meningite da menigococco b. perché la diagnosi di meningite è tardiva, cioè viene formulata quando gli antibiotici possono salvare la vita, ma non evitano le complicanze c. perché gli antibiotici curano il singolo malato ma non possono essere utilizzati per evitare il contagio tra i possibili contatti d. perché la meningite è una malattia grave in cui gli antibiotici possono fallire se utilizzati con un ritardo anche minimo
12 10. Quale tipo di immunità evocano le vaccinazioni? a. immunità umorale b. immunità cellulare c. immunità umorale e immunità cellulare d. dipende da vaccino a vaccino
13 11. Quale affermazione è vera sulla memoria immunitaria suscitata dalle vaccinazioni? a. si mantiene per anni, ma è di durata inferiore alla memoria immunitaria evocata dalla malattia b. si mantiene per anni, ed è di durata superiore alla memoria immunitaria evocata dalla malattia c. si mantiene per tutta la vita della persona vaccinata d. si mantiene per alcuni mesi, qualche anno al massimo
14 12. Quale dei seguenti vaccini contiene agenti attenuati? a. anti epatite B b. anti tetano c. anti influenza d. anti morbillo
15 13. Quale dei seguenti vaccini contiene agenti inattivati? a. anti parotite b. anti papilloma virus umano c. anti rosolia d. anti tetano
16 14. Quale dei seguenti vaccini contiene tossine? a. anti pertosse b. anti varicella c. anti rabbia d. anti difterite
17 15. Le componenti antigeniche dei vaccini inattivati sono: a. di natura proteica e/o polisaccaridica b. di natura proteica c. di natura polisaccaridica e/o lipidica d. di natura lipidica
18 16. Quale affermazione è vera circa gli additivi presenti nei vaccini? a. gli stabilizzanti, come l idrossido d alluminio, rendono più valida la risposta immunitaria b. i conservanti, come l idrossido d alluminio, mantengono costante la composizione del vaccino c. gli adiuvanti, come l idrossido d alluminio, rendono più valida la risposta immunitaria d. gli adiuvanti, come la gelatina, impediscono la crescita di germi nel preparato
19 17. Quali tra i seguenti additivi ha funzione di stabilizzante? a. idrossido di alluminio b. gelatina c. antibiotici d. antisettici
20 18. I criteri principali per stabilire un nesso di causalità tra un vaccino e una reazione avversa sono: a. rapporto temporale, caratteristiche e frequenza della reazione, plausibilità biologica b. rapporto temporale, caratteristiche e frequenza della reazione, plausibilità cronologica c. rapporto temporale, gravità della reazione, plausibilità biologica d. rapporto di causa ed effetto, caratteristiche e frequenza della reazione, plausibilità biologica
21 19. Chi effettua la valutazione del nesso di causalità in Italia? a. l Azienda Sanitaria Locale b. l Agenzia Italiana del Farmaco c. il Centro Regionale di Farmacovigilanza d. il Ministero della Salute
22 20. Un evento avverso dopo la somministrazione di un vaccino che si verifichi in 1-10 persone su 100 vaccinate va considerato: a. comune b. molto comune c. non comune d. raro
23 21. Secondo le buone pratiche vaccinali, dopo una vaccinazione è necessario sostare in sala d aspetto per a. 60 minuti b. 30 minuti c. 20 minuti d. 15 minuti
24 22. Un reazione avversa al vaccino viene definita grave: a. solo se provoca la morte o mette in pericolo la vita del paziente b. solo se provoca o prolunga un ricovero ospedaliero oppure un ricovero al Pronto soccorso con permanenza di oltre 4 ore c. se provoca la morte o mette in pericolo la vita del paziente, provoca o prolunga un ricovero ospedaliero, provoca invalidità grave e permanente d. solo se provoca la morte
25 23. Quale affermazione è vera circa la segnalazione di sospetta reazione avversa al vaccino? a. si fa sempre, indipendentemente dalla gravità dell evento e dal giudizio sul nesso di causalità con il vaccino b. si fa per quando è necessario lasciare traccia della reazione per garantirsi sotto l aspetto medico-legale c. si fa quando c è il dubbio di un nesso di causalità con la vaccinazione d. si fa quando la reazione è particolarmente grave o desta preoccupazione nel vaccinato o nella famiglia
26 24. Per quale vaccino è stata descritta con maggiore frequenza un associazione con gli episodi ipotonico-iporesponsivi? a. anti morbillo b. anti tetano c. anti epatite B d. anti pertosse
27 25. Quale componente del vaccino anti morbilloparotite-rosolia è con maggiore probabilità responsabile di reazioni allergiche? a. proteine dell uovo b. gelatina c. lievito d. thimerosal
28 26. Qual è il primo passo da compiere se c è il sospetto di un allergia a un vaccino? a. anamnesi accurata b. prick test c. patch test d. dosaggio IgE specifiche
29 27. Quale condotta è corretta nel somministrare il vaccino antinfluenzale in caso di sospetta allergia alle uova? a. si può somministrare il vaccino a dose intera: la quantità di proteine dell uovo è minima b. in assenza di storia di reazioni gravi, si può somministrare il vaccino a dose intera: la quantità di proteine dell uovo è minima c. anche se la storia è dubbia è bene eseguire il prick test e decidere se vaccinare in base al rapporto rischio/beneficio d. di fronte al minimo sospetto di allergia, bisogna eseguire il prick test e utilizzare comunque una dose ridotta di vaccino
30 28. Quale affermazione è vera circa il contenuto di alluminio nei vaccini? a. è ancora presente in quantità elevate nei vaccini, ma viene eliminato con facilità dall organismo b. è presente in concentrazioni da 2 a 10 volte inferiori a quella assunte ogni giorno con gli alimenti c. è stato eliminato dalla composizione dei vaccini d. è presente in concentrazioni simili a quella assunte ogni giorno con gli alimenti
31 29. In base alle prove disponibili, l associazione tra vaccino antinfluenzale e sindrome di Guillain Barré: a. è stata smentita con prove forti b. è stata documentata da prove forti c. è possibile, ma comporta un rischio contenuto (1 caso ogni milione di dosi di vaccino somministrate) d. è possibile, ma comporta un rischio contenuto (1 caso ogni 10 milioni di dosi di vaccino somministrate)
32 30. Qual è il messaggio corretto da trasmettere sul legame tra vaccino e autismo? a. riguarda un tipo di vaccino anti morbillo oggi ritirato dal commercio b. è un legame debole, che non sposta il rapporto rischi/benefici favorevoli alla vaccinazione c. ci sono segnalazioni sporadiche che lo sostengono e ci sono studi in corso per chiarirlo definitivamente d. si tratta di una frode scientifica, poi smentita da tutti gli studi successivi
33 31. Quale affermazione è vera sulla presenza di mercurio nei vaccini? a. ci sono piccoli quantitativi di etilmercurio nel conservante thimerosal, oggi per precauzione escluso da tutti i vaccini per l età pediatrica b. ci sono piccoli quantitativi di etilmercurio nel conservante thimerosal, oggi per precauzione escluso dai vaccini per l età pediatrica disponibili nei paesi industrializzati c. ci sono piccoli quantitativi di metilmercurio nel conservante thimerosal, oggi per precauzione escluso da tutti i vaccini d. ci sono piccoli quantitativi di etilmercurio nell adiuvante thimerosal, oggi per precauzione escluso dai vaccini per l età pediatrica disponibili nei paesi industrializzati
34 32. Che cosa si intende per esitazione vaccinale a. il rifiuto della vaccinazione b. la mancata comprensione dei benefici della vaccinazione c. ritardo nell adesione o come rifiuto della vaccinazione d. la paura degli eventi avversi legati alla vaccinazione
35 33. La comunicazione non verbale è veicolata da: a. gestualità e postura b. timbro della voce c. silenzi e sospiri d. vocalizzazioni non verbali
36 34. La comunicazione paraverbale è veicolata da: a. sguardo b. silenzio c. espressione del viso d. gestualità
37 35. Secondo le più recenti definizioni, il counselling a. suggerisce e propone alla persona consigli e soluzioni al problema b. fornisce alla persona maggiori informazioni e conoscenze sul problema in modo da risolverlo al meglio c. facilita la persona ad attivare le sue risorse per affrontare e risolvere un problema o prendere una decisione d. aiuta la persona tramite consigli a convivere con un problema altrimenti insostenibile
38 36. Chi può far uso delle competenze di counselling per la promozione della salute in ambito vaccinale? a. un counsellor esperto b. un medico o un pediatra c. qualsiasi operatore sanitario d. un operatore sanitario dei servizi vaccinali
Il «decreto-legge prevenzione vaccinale» a seguito della conversione in Legge da parte del Parlamento (28 luglio 2017)
Il «decreto-legge prevenzione vaccinale» a seguito della conversione in Legge da parte del Parlamento (28 luglio 2017) 2 Perché sono importanti i vaccini? L introduzione delle vaccinazioni è stato l intervento
Vaccinazione MPR in bambini con allergia ai suoi componenti
Dora Di Mauro PdF AUSL Parma Prof. Carlo Caffarelli Clinica Pediatrica, Parma Vaccinazione MPR in bambini con allergia ai suoi componenti Venezia, 17 Settembre 2017 INTRODUZIONE L introduzione delle vaccinazioni
Meningite Cosa c è da sapere.
Meningite Cosa c è da sapere www.salute.gov.it Ecco dieci cose da sapere sulla meningite in Italia, soprattutto sulla forma più aggressiva, quella di natura batterica, e sulle vaccinazioni disponibili
LE VACCINAZIONI A SAN MARINO ANNO 2015
Le vaccinazioni nella Repubblica di San Marino Anno 2015 Istituto per la Sicurezza Sociale Ufficio Vaccinazioni U.O.C. Direzione Cure Primarie e Salute Territoriale Luglio 2016 LE VACCINAZIONI A SAN MARINO
ALLERGIE, REAZIONI A FARMACI, VACCINI ESSERE INFORMATI PER UNA CORRETTA PREVENZIONE
ALLERGIE, REAZIONI A FARMACI, VACCINI ESSERE INFORMATI PER UNA CORRETTA PREVENZIONE Dr.ssa Paola Crosasso SC Farmacia AOU Città della Salute e della Scienza Torino [email protected] Nessun
Meningite Cosa c è da sapere.
Meningite Cosa c è da sapere www.salute.gov.it Ecco dieci cose da sapere sulla meningite in Italia, soprattutto sulla forma più aggressiva, quella di natura batterica, e sulle vaccinazioni disponibili
Decreto Legge prevenzione vaccinale (7 giugno 2017 n. 73) conversione in Legge del 28 Luglio 2017 LE PRINCIPALI NOVITA IN SINTESI
Decreto Legge prevenzione vaccinale (7 giugno 2017 n. 73) conversione in Legge del 28 Luglio 2017 LE PRINCIPALI NOVITA IN SINTESI NUOVI VACCINI OBBLIGATORI Le vaccinazioni obbligatorie e gratuite passano
PROFILASSI IMMUNITARIA
PROFILASSI IMMUNITARIA Ha lo scopo di aumentare la resistenza dei soggetti sani verso gli agenti patogeni e si basa su : VACCINOPROFILASSI SIEROPROFILASSI VACCINOPROFILASSI I vaccini sono dei preparati
Il caso delle vaccinazioni: la visione del Ministero della Salute. R. Guerra DG Prevenzione sanitaria Ministero della Salute
Il caso delle vaccinazioni: la visione del Ministero della Salute R. Guerra DG Prevenzione sanitaria Ministero della Salute Polio L ultimo caso autoctono di poliomielite risale al 1983, mentre nel 1984
Le vaccinazioni nella Repubblica di San Marino (revisione agosto 2017)
LE VACCINAZIONI NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO ANNO 2016 Monitoraggio delle coperture vaccinali Monitoraggio delle reazioni insorte successivamente alla vaccinazione Report aprile 2017 A cura di Dott.ssa
Il Piano nazionale vaccini in Gazzetta. Tra le novità il vaccino HPV per i maschi e l antimeningococco
Il Piano nazionale vaccini in Gazzetta. Tra le novità il vaccino HPV per i maschi e l antimeningococco B. E niente ticket Il nuovo Piano, oltre alle vecchie vaccinazioni (contro difterite, tetano, polio,
Vaccino quadrivalente MMRV: È giunto finalmente il momento di partire con la vaccinazione antivaricella? Chiara Azzari
Vaccino quadrivalente MMRV: È giunto finalmente il momento di partire con la vaccinazione antivaricella? Chiara Azzari Direttore Clinica pediatrica II Dipartimento di Pediatria Università di Firenze Chi
LE VACCINAZIONI PER LA VITA:
Corso FAD Modulo 1 15 crediti ECM LE VACCINAZIONI PER LA VITA: accompagnare le vaccinazioni del bimbo Il cittadino medio non può decidere da solo se vaccinarsi o no. (Fausto Francia) 1 CAPITOLO: PERCHÉ
Vaccini. Informarsi bene non fa
Vaccini. Informarsi bene non fa Campagna di comunicazione male. wikivaccini.com OFFERTA VACCINALE REGIONE LOMBARDIA 4 milioni di dosi all anno 55 milioni di euro per offerta attuale (infanzia adolescenti
Elenco vaccini obbligatori 2017: quali sono, bambini 0-16 anni
Elenco vaccini obbligatori 2017: quali sono, bambini 0-16 anni Elenco 10 vaccini obbligatori in Italia bambini 0-16 anni per iscrizione anno scolastico 2017/2018, calendario vaccinazioni obbligatorie per
Vaccinazioni dell'età pediatrica. Anno 2015 (coorte 2013)
REGIONE/Provincia Autonoma Polio (a) Difterite (a) Tetano (a) Pertosse (a) Epatite B (a) Hib (b) Morbillo (c) Parotite (c) Rosolia (c) Varicella (c) Meningococco C Pneumococco coniugato (b) coniugato (b)
I vaccini? Funzionano!
Indice Visione e obiettivo 3 Tema: I vaccini? Funzionano! 4 Messaggio chiave 1 Vaccinazioni nell infanzia 5 Messaggio chiave 2 Vaccinazioni nell adolescenza 6 Messaggio chiave 3 Vaccinazioni nell età adulta
Il Piano Nazionale della Prevenzione
Il Piano Nazionale della Prevenzione 2014 2018 Il nuovo PNP 2014 2018, pur mantenendo la buona pratica della pianificazione, si caratterizza per l adozione di percorsi metodologicamente condivisi, affinché
Il calendario della Regione Veneto e i nuovi vaccini
Il calendario della Regione Veneto e i nuovi vaccini Ostetriche e assistenti sanitari insieme per promuovere la salute di mamme e bambini Sala Polifunzionale, Palazzo Grandi Stazioni Regione Veneto Venezia,
I U N O VERE E FALSE CONTROINDICAZIONI AI VACCINI. Quaderni ASRI. SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini
G 2010 I U G N O SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini Quaderni ASRI VERE E FALSE CONTROINDICAZIONI AI VACCINI 128 a cura di: Unità Pediatrica del Dipartimento
Le vaccinazioni in gravidanza
Le vaccinazioni in gravidanza La tabella riassume le raccomandazioni per l'uso di vaccini in gravidanza. Il vaccino contro l influenza stagionale e il vaccino combinato difterite tetanopertosse (dtap)
IL RUOLO DELLE VACCINAZIONI nella prevenzione delle meningiti. Dott.ssa Maria Nigro - Dott. Paolo Gulisano ASST Lecco Servizio Vaccinazioni
IL RUOLO DELLE VACCINAZIONI nella prevenzione delle meningiti Dott.ssa Maria Nigro - Dott. Paolo Gulisano ASST Lecco Servizio Vaccinazioni Le vaccinazioni: queste sconosciute La Vaccinazione è una pratica
L utilizzo di uno schema scritto è raccomandato e agevola gli operatori che devono effettuare l indagine anamnestica.
f. ANAMNESI La raccolta dell anamnesi è un passo essenziale in ogni atto medico, ma soprattutto prima di intraprendere la somministrazione di un vaccino. L anamnesi ha lo scopo di mettere in evidenza alcuni
ALLEGATO 1 alla Deliberazione. del ADEGUAMENTO OFFERTA VACCINALE E NUOVA SCHEDULA VACCINALE ANTIMENINGOCOCCO. Introduzione
ALLEGATO 1 alla Deliberazione. del ADEGUAMENTO OFFERTA VACCINALE E NUOVA SCHEDULA VACCINALE ANTIMENINGOCOCCO Introduzione Le patologie invasive da meningococco costituiscono una seria minaccia alla salute;
Tutti i vaccini. Ra pporti ISTISAN 09/13
Oggi, la protezione vaccinale è ottenuta utilizzando soprattutto vaccini combinati (es. l esavalente). Si ricorda che per i vaccini combinati devono essere rispettate tutte le controindicazioni e le precauzioni
Per alcune vaccinazioni, la protezione immunitaria indotta dura tutta la vita In altri casi, per ottenere una immunità protratta, sono necessari
VACCINAZIONE La vaccinazione è una misura di profilassi che ha lo scopo di dare un immunità attiva specifica nei confronti di una determinata malattia infettiva. Per alcune vaccinazioni, la protezione
Informare. per una adesione consapevole
Informare per una adesione consapevole Obiettivo della relazione Individuare gli strumenti e specificare le modalità di utilizzo per ottenere un adesione consapevole alle vaccinazioni Il piano di eliminazione
Corrado De Vito. Vaccini. IGIENE PER SCIENZE GEOGRAFICHE Igiene generale ed epidemiologia
IGIENE PER SCIENZE GEOGRAFICHE Igiene generale ed epidemiologia Corrado De Vito Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive [email protected] Vaccini COS È UN VACCINO? Un prodotto costituito
A SCUOLA VACCINATI 2) COSA SIGNIFICA OBBLIGATORIE SINO A SUCCESSIVA VALUTAZIONE?
A SCUOLA VACCINATI (Servizio prevenzione collettiva e sanità pubblica Regione Emilia-Romagna, 11 agosto 2017) 1) COSA PREVEDE LA LEGGE NAZIONALE? La LEGGE 31 luglio 2017, n. 119 pubblicata sulla Gazzetta
Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka/Merck Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka Tra +2 e +8 Tra +2 e +8
Varivax Varilrix Ditta Sanofi Pasteur MSD GlaxoSmithKline Ceppo virus varicella Temperatura di conservazione Immunogenicità Inizio della risposta immunitaria Durata della risposta immunitaria Efficacia
V A C C I N A Z I O N I
V A C C I N A Z I O N I Un opportunità di salute Essere genitori una grande gioia, ma anche una grande responsabilità! Essere genitori significa essere protagonisti delle scelte di salute dei propri bambini
Le vaccinazioni per l infanzia. Le malattie evitabili grazie alle vaccinazioni
Regione Friuli Venezia Giulia Dipartimenti di Prevenzione Servizi Vaccinali Le vaccinazioni per l infanzia I vaccini sono il mezzo più efficace per proteggere i bambini contro le malattie infettive e le
VACCINI E PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE: COSA I GENITORI DEVONO SAPERE
VACCINI E PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE: COSA I GENITORI DEVONO SAPERE GENOVA 25 SETTEMBRE 2004 Epidemiologia delle infezioni prevenibili con vaccinazione: la realtà ligure, la situazione nell area
La mia vaccinazione La tua protezione contro il morbillo e la pertosse
La mia vaccinazione La tua protezione contro il morbillo e la pertosse Morbillo Per proteggere i vostri lattanti, sia l Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sia i medici raccomandano ai genitori
L attività di prevenzione vaccinale: poliovirus, malattie batteriche invasive, morbillo e rosolia
Malattie infettive verso l eradicazione: polio, morbillo, rosolia e sorveglianza delle malattie batteriche invasive L attività di prevenzione vaccinale: poliovirus, malattie batteriche invasive, morbillo
LA VACCINAZIONE IN AMBIENTE PROTETTO
LA VACCINAZIONE IN AMBIENTE PROTETTO Perché, chi, quando e dove Prof.ssa Raffaella Giacchino U.O. Malattie Infettive ISTITUTO GIANNINA GASLINI I RISCHI Della malattia evitabili con la vaccinazione Della
Introduzione. maya idee fad 1
Introduzione Le vaccinazioni sono lo strumento più efficace per la protezione dalle malattie infettive. Grazie a questo intervento sanitario alcune malattie sono state eliminate (es. vaiolo), altre sono
VACCINAZIONI VACCINAZIONI DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI
VACCINAZIONI Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione si occupa della prevenzione e controllo delle malattie infettive e diffusive ed effettua vaccinazioni nazionali e internazionali,
PROGETTO ADULTI A RISCHIO E VACCINAZIONI
PROGETTO ADULTI A RISCHIO E VACCINAZIONI Dott.ssa Antonietta Spadea UOS Medicina Preventiva Età Evolutiva IV Distretto Coordinatore Vaccinazioni Adulti Coordinatore Campagna di Vaccinazione antinfluenzale
Le vaccinazioni dell adolescente, il ruolo del medico di mg. 5 giugno 2015 Polo didattico integrato San Salvatore di Cogorno
Le vaccinazioni dell adolescente, dell adulto e dell anziano: il ruolo del medico di mg 5 giugno 2015 Polo didattico integrato San Salvatore di Cogorno Premessa La vaccinazione è largamente riconosciuta
La nuova biologia.blu
David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum La nuova biologia.blu Il corpo umano PLUS 2 Capitolo C6 Il sistema linfatico e l immunità 3 Il sistema linfatico /1 Il sistema linfatico
Promuovere le vaccinazioni
Promuovere le vaccinazioni I protagonisti del successo di una strategia vaccinale!l offerta attiva e gratuita!la formazione!l informazione!il pediatra e il medico di base Standard per le vaccinazioni (USA)!
Regione Veneto: risultati dell attività di vaccinazione nell anno 2005
Regione Veneto: risultati dell attività di vaccinazione nell anno I livelli di copertura vaccinale medi raggiunti nel nella Regione del Veneto sono elevati: in particolare per poliomielite, difterite-tetano,
La vaccinazione per l influenza stagionale
La vaccinazione per l influenza stagionale Sigismondo Ferrante 1 12 settembre 2009 2 Roma, 23 luglio2009 1 Obiettivi della campagna vaccinale stagionale contro l influenza riduzione del rischio individuale
VACCINAZIONI PEDIATRICHE
VACCINAZIONI PEDIATRICHE INTERVENTO DI PREVENZIONE PRIMARIA PER LA COLLETTIVITA Si interviene sul singolo per proteggere la comunità L obiettivo di salute pubblica è quello di evitare epidemie e limitare
COPERTURE VACCINALI IN FRIULI VENEZIA GIULIA
Regione Friuli Venezia Giulia Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali Area Prevenzione COPERTURE VACCINALI IN FRIULI VENEZIA GIULIA ANNO 2010 A cura: T. Gallo Direzione
AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO. Il protocollo vaccinale per la malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae
AZIENDA OSPEDALIERA S. CROCE E CARLE - CUNEO Il protocollo vaccinale per la malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae A cura del C.I.O. (C. Bonada, P.Pellegrino, G. Raineri) giugno 2015 Condizioni
Le vaccinazioni. Lezioni di igiene ed educazione sanitaria. Anno accademico:
Le vaccinazioni Lezioni di igiene ed educazione sanitaria Anno accademico: 2009-2010 2010 Articolazione della Prevenzione Primaria e Secondaria in Livelli o Fasi Tipologie di Livello Obiettivo Perseguibile
