Progettazione del Software
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- Gabriela Forti
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1 Progettazione del Software Analisi: Introduzione ad UML & UML Class Diagrams Domenico Lembo Dipartimento di Informatica e Sistemistica Antonio Ruberti SAPIENZA Università di Roma Corso di Laurea in Ingegneria dell Informazione Sede di Latina Corso di Laurea in Ingegneria dell Informazione Consorzio Nettuno Anno Accademico 2010/ Le slide seguenti sono il frutto di una rielaborazione di analogo materiale redatto da Marco Cadoli, Giuseppe De Giacomo e Maurizio Lenzerini, Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 1 Analisi La fase di analisi Cosa è l analisi Introduzione al linguaggio UML Il linguaggio UML per l analisi Metodologia di analisi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 2
2 Cos è l'analisi L'analisi è la fase del ciclo di sviluppo del software caratterizzata da: INPUT: requisiti raccolti OUTPUT: schema concettuale (anche detto modello di analisi) dell applicazione OBIETTIVO: costruire un modello dell applicazione che sia completo, preciso e rigoroso ma anche leggibile, indipendente da linguaggi di programmazione e traducibile in un programma concentrarsi su cosa, e non su come (indipendenza da aspetti realizzativi/tecnologici) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 3 Analizzare i requisiti: A cosa serve l'analisi coglie le loro implicazioni, li specifica con l'obiettivo di formalizzarli e di eliminare incompletezze, inconsistenze e ambiguità Crea un modello (schema concettuale) che sarà un riferimento per tutte le fasi successive del ciclo di vita del software Verifica i requisiti con l'utente finale Prende decisioni fondamentali sulla strutturazione e sulla modularizzazione del software Fornisce la specifica delle funzionalità da realizzare Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 4
3 Che cosa è lo schema concettuale Lo schema concettuale (per questo esame) è costituito da: Il diagramma delle classi e degli oggetti Descrive le classi dell applicazione e le loro proprietà; descrive anche gli oggetti particolarmente significativi Il diagramma degli use-case Descrive le funzionalità fondamentali che il sistema deve realizzare, in termini di scenari di utilizzo del sistema I documenti di specifica Descrivono con precisione quali condizioni devono soddisfare i programmi che realizzano il sistema Viene prodotto un documento di specifica per ogni classe, ed un documento di specifica per ogni use case Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 5 Modelli e metodi per l'analisi Orientati alle funzioni (metodologie utilizzate in passato) diagrammi funzionali diagrammi di flusso di controllo diagrammi di flusso di dati Orientati agli oggetti (metodologie utilizzate attualmente) Booch OOSE (Jacobson) OMT (Rambaugh) Coad-Yourdon Basati sul linguaggio UML Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 6
4 Analisi La fase di analisi Cosa è l analisi Introduzione al linguaggio UML Il linguaggio UML per l analisi Metodologia di analisi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 7 Il linguaggio UML UML sta per Unified Modeling Language, perché il progetto UML nasce nel 1994 come unificazione di: Booch Rumbaugh: OMT (Object Medeling Technique) Jacobson: OOSE (Object-Oriented Software Engineering) Storia 1995: Versione 0.8 (Booch, Rumbaugh) 1996: Versione 0.9 (Booch, Rumbaugh, Jacbson) Versione 1.0 (BRJ + Digital, IBM, HP,...) 1999, 2004: Versione 1,3, 1.4, 1.5, UML si diffonde universalmente 2005: Versione 2.0, nuova versione (estende la versione 1.5) Riferimento: G. Booch, J. Rumbaugh, I. Jacobson, The unified modeling language user guide, Addison Wesley, (2 ed. 2005) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 8
5 Diagrammi strutturali: Diagrammi UML Diagramma delle classi e degli oggetti (class and object diagram) Diagrammi comportamentali: Diagramma degli use case (use case diagram), Diagramma degli stati e delle transizioni (state/transition diagram), Interaction (Sequence e Collaboration diagram), Activity diagram Diagrammi architetturali: Component diagram Deployment diagram Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 9 Uso di UML nella nostra metodologia La metodologia che illustriamo in questo corso si basa su UML, ma non è esattamente la metodologia usualmente associata a UML Nella nostra metodologia di analisi noi useremo i seguenti diagrammi (e di questi diagrammi useremo solo le caratteristiche più importanti): Diagrammi strutturali: Diagramma delle classi e degli oggetti (class and object diagram) Diagrammi comportamentali: Diagramma degli use case (use case diagram), Useremo UML con alcune limitazioni e regole precise Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 10
6 Diagramma delle classi e degli oggetti per l analisi Nella fase di analisi ci si concentra sulle classi più che sugli oggetti Gli oggetti servono essenzialmente per descrivere elementi singoli particolarmente significativi (oltre che per scopi didattici) Come detto in precedenza, noi faremo riferimento solo ad un sottoinsieme dei meccanismi previsti in UML per descrivere il diagramma delle classi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 11 Oggetti in UML Un oggetto in UML modella un elemento del dominio di analisi che ha vita propria è identificato univocamente mediante l identificatore di oggetto è istanza di una classe (la cosiddetta classe più specifica vedremo che, in determinate circostanze, un oggetto è istanza di più classi, ma in ogni caso, tra le classi di cui un oggetto è istanza, esiste sempre la classe più specifica) - DivComm è l identificatore di oggetto - Libro è la classe (più specifica) di cui l oggetto è istanza - Si noti la sottolineatura DivComm : Libro Oggetto UML classe più specifica di cui l oggetto è istanza Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 12
7 Classi in UML Una classe modella un insieme di oggetti omogenei (le istanze della classe) ai quali sono associate proprietà statiche e dinamiche (operazioni). Ogni classe e' descritta da: un nome un insieme di proprietà locali (astrazioni delle proprietà comuni degli oggetti che sono istanze delle classi) In realtà la visione di una classe come un insieme è un pò semplicistica; vedremo infatti che associata agli oggetti di una classe c e anche una collezione di operazioni nome della classe le proprietà locali della classe sono descritte qui Libro Class e UML Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 13 Rapporto tra classi e istanze Tra un oggetto che è istanza di una classe C e la classe C si traccia un arco Instance-of (l arco in realtà non è strettamente necessario, perchè la classe di cui l oggetto è istanza è già indicata nell oggetto) Ricordiamo che gli oggetti formano il livello estensionale, mentre le classi a livello intensionale Libro Classe (livello intensionale) Oggetti (livello estensionale) DivComm : Libro Instance-of Eneide : Libro Instance-of Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 14
8 Proprietà di classi: attributi in UML Un attributo modella una proprietà locale della classe ed è caratterizzato da un nome e dal tipo dei valori associati Ogni attributo di una classe stabilisce una proprietà locale valida per tutte le istanze della classe. Il fatto che la proprietà sia locale significa che è un proprietà indipendente da altri oggetti Formalmente, un attributo A della classe C si può considerare una funzione che associa un valore di tipo T ad ogni oggetto che è istanza di C nome dell attributo Libro Titolo : stringa NumeroPagine: int Classe con attributi tipo dell attributo Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 15 Attributi di oggetti Gli attributi di una classe determinano gli attributi delle sue istanze Regola importante: se una classe C ha un attributo A di tipo T, ogni oggetto che è istanza di C ha l attributo A, con un valore associato di tipo T Regola importante: un oggetto X non può avere un valore per un attributo non definito nella classe di cui X è istanza Oggetto con attributi DivComm : Libro Instance-of Libro Titolo: stringa classe Titolo = La divina commedia attributo dell oggetto, con valore associato Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 16
9 Importanza dell identificatore di oggetto Due oggetti con identificatori diversi sono comunque distinti, anche se hanno i valori di tutti gli attributi uguali Due oggetti diversi devono avere identificatori diversi, anche se possono avere gli stessi valori per tutti gli attibuti Instance_of Libro Titolo: stringa errore DivComm : Libro Titolo = La divina commedia oggetti distinti Instance_of OperaDiDante : Libro Titolo = La divina commedia Instance_of DivComm : Libro Titolo = La commedia Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 17 Esercizio 1 DivComm : Libro Instance_of Libro Titolo: stringa NumPagine: int Titolo = La divina commedia PromSposi Titolo = I promessi sposi NumPagine = 765 Instance_of Iliade : Libro Titolo = L iliade NumPagine = 578 Lingua = greco Il diagramma è corretto? Se no, quali sono gli errori? Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 18
10 Osservazioni sulle classi Per tutto ciò che è stato detto finora, due classi diverse non possono avere istanze comuni. In altre parole, classi diverse modellano insiemi disgiunti (torneremo su questo punto quando introdurremo la generalizzazione) Si noti la distinzione tra oggetti (istanze di classi) e valori (di un certo tipo): un oggetto è istanza di una classe ed ha vita propria un valore è un elemento di un tipo, ed ha senso solo se associato ad un oggetto tramite un attributo Il livello intensionale determina come è strutturato il livello estensionale Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 19 Intermezzo: relazione matematica Se S 1 e S 2 sono due insiemi, una relazione R tra S 1 e S 2 è un sottoinsieme del prodotto cartesiano tra S 1 e S 2 R S 1 S 2 Il prodotto cartesiano S 1 S 2 tra S 1 e S 2 è l insieme di tutte le coppie <x,y> tali che x S 1 e y S 2 Ovviamente, la nozione si estende banalmente a relazioni tra n insiemi: R S 1 S 2 Sn Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 20
11 Intermezzo: relazione matematica Consideriamo gli insiemi S 1 = {1, 2, 3} S 2 = {a, b} Prodotto cartesiano: S 1 S 2 = { <1,a>, <1,b>, <2,a>, <2,b>, <3,a>, <3,b> } Esempio di relazione tra S 1 e S 2 : R S 1 S 2 = { <1,a>, <1,b>, <2,a> } Si noti come una relazione R selezioni un sottoinsieme degli elementi del prodotto cartesiano, quelli che sono significativi rispetto al significato della relazione R Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 21 Intermezzo: relazione matematica Consideriamo gli insiemi studente = {Paolo, Anna, Lucia} esame = {Analisi, Geometria} Esempio di relazione sostenuto tra studente ed esame : sostenuto = {<Paolo,Analisi>, <Anna,Analisi>, <Anna,Geometria>} Si noti come, tra tutte le coppie del prodotto cartesiano tra studente ed esame, la relazione sostenuto seleziona un insieme di coppie, e cioè solo le coppie <x,y> tali che lo studente x ha sostenuto l esame y Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 22
12 Proprietà di classi: associazioni in UML Per il momento, ci limitiamo a discutere associazioni tra due classi (ma le associazioni possono coinvolgere N classi) Una associazione (o relazione) tra una classe C 1 ed una classe C 2 modella una relazione matematica tra l insieme delle istanze di C 1 e l insieme delle istanze di C 2 Gli attributi modellano proprietà locali di una classe, le associazioni modellano proprietà che coinvolgono altre classi. Una associazione tra due classi modella una proprietà di entrambe le classi Nota: autore è una proprietà sia di libro sia di persona Libro Titolo: stringa Associazion e autore nome dell associazione Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 23 Istanze di associazioni: link Le istanze di associazioni si chiamano link: se A è una associazione tra le classi C 1 e C 2, una istanza di A è un link tra due oggetti (in altre parole, una coppia), uno della classe C 1 e l altro della classe C 2 Livello intensionale Libro Titolo: stringa autore associazione Livello estensional e DivComm: Libro Instance-of Titolo = La divina commedia autore Dante: Nome = Dante link Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 24
13 Istanze di associazioni: link Come gli oggetti sono istanze delle classi, così i link sono istanze delle associazioni (gli archi instance-of non sono necesssari) Al contrario degli oggetti, però, i link non hanno identificatori espliciti: un link è implicitamente identificato dalla coppia (o in generale dalla ennupla) di oggetti che esso rappresenta Ciò implica, ad esempio, che il seguente diagramma è errato: Libro Titolo: stringa autore DivComm: Libro Instance-of autore Dante: Instance-of Titolo = La divina commedia autore Nome = Dante Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 25 Più associazioni tra due classi Ovviamente, tra le stesse due classi possono essere definite più associazioni nascita residenza Città Instance-of Instance-of Instance-of a: nascita x: Città b: nascita y: Città residenza residenza Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 26
14 Ancora sulle associazioni in UML Attenzione: una relazione R tra C 1 e C 2 non dice nulla sul numero di link di R che coinvolgono due istanze delle classi C 1 e C 2. Ad esempio, dato questo diagramma: nascita Città Una istanza di può essere legata a zero, una, o più istanze di Città da link di tipo nascita Vedremo successivamente come si possono specificare condizioni sul numero di link che coinvolgono un oggetto in UML (ad esempio per imporre che ogni istanza deve avere esattamente un link di tipo nascita con una istanza di Città) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 27 Esempio Tracciare il diagramma delle classi corrispondenti alle seguenti specifiche: Si vogliono modellare gli studenti (con nome, cognome, numero di matricola, età), il corso di laurea in cui sono iscritti, ed i corsi di cui hanno sostenuto l esame. Di ogni corso di laurea interessa il codice e il nome. Di ogni corso interessa il nome e la disciplina a cui appartiene (ad esempio: matematica, fisica, informatica, ecc.). Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 28
15 Diagramma delle classi per l esempio Studente Cognome: stringa Matricola: int iscritto CorsoDiLaurea Codice: stringa esame-sostenuto Corso Disciplina: stringa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 29 Esempi di oggetti v: Studente a: b: Studente Corso a: Studente d: Corso a: c: Studente Corso esame-sostenuto esame-sostenuto esame-sostenuto z: Studente y: Studente iscritto x: CorsoDiLaurea iscritto Nota: per semplicità, non vengono mostrati gli attributi ed i relativi valori Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 30
16 Esercizio 2 Tracciare il diagramma delle classi corrispondenti alle seguenti specifiche: Si vogliono modellare le persone (con nome, cognome, età), le città di nascita (con nome, numero di abitanti, e sindaco), e le regioni in cui si trovano le città (con nome, anno di istituzione, e presidente). Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 31 Nomi di associazioni Alcune volte è interessante specificare un verso per il nome della associazione nata-a verso del nome Città Attenzione: la notazione riportata sopra non significa che l associazione è navigabile (attraversabile) solo in un verso In altre parole, il verso non è una caratteristica del significato della associazione, ma dice semplicemente che il nome scelto per la associazione evoca un verso (nell esempio, il verso è dalla alla Città) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 32
17 Nomi di associazioni È anche possibile assegnare due nomi con i relativi versi alla stessa associazione lavora-in ha-dipendente Azienda Osserviamo ancora che le frecce che simboleggiano il verso non aggiungono nulla al significato della associazione (che formalmente si può considerare sempre una relazione matematica), ma aiutano ad interpretare il senso dei nomi scelti per l associazione Le frecce che simboleggiano il verso si indicano anche nel link che sono istanze delle associazioni Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 33 Ruoli nelle associazioni È possibile aggiungere alla associazione una informazione che specifica il ruolo che una classe gioca nella associazione dipendente Ruolo lavora-in Azienda Il ruolo si indica con un nome posizionato lungo la linea che rappresenta l associazione, vicino alla classe alla quale si riferisce Nell esempio, dipendente è il ruolo che la persona gioca nell associazione lavora-in con Azienda Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 34
18 Ruoli nei link Se nella associazione A è indicato il ruolo giocato dalla classe C, tale ruolo sarà indicato (vicino alla corrispondente istanza di C) in ogni link che è istanza di A Esempio: mario: dipendente lavora-in az: Azienda Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 35 Ancora sui ruoli Analogamente al verso, il ruolo è generalmente opzionale, e non aggiunge nulla al significato del associazione L unico caso in cui il ruolo è obbligatorio è quello in cui l associazione insiste più volte sulla stessa classe, e rappresenta una relazione non simmetrica Esempio: genitore figlio genitore-figlio Se non fossero indicati i ruoli nell associazione genitorefiglio, non sapremmo interpretare correttamente i link che sono istanze dell associazione Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 36
19 Osservazioni sui ruoli Esempio della necessità dei ruoli nei link: Mario: genitore genitore-figlio figlio Anna: Paola: Se non fossero indicati i ruoli nell associazione genitorefiglio, non sapremmo interpretare correttamente i link che sono istanze dell associazione Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 37 Importanza dei ruoli Senza ruoli non è chiaro chi è il genitore e chi il figlio. In altre parole, dalla coppia <x,y> in genitorefiglio non si evincono i ruoli di x e y x: y: genitore-figlio Con i ruoli, non c è più ambiguità. Formalmente, il link è ora una coppia etichettata: <genitore:x, figlio:y> dalla quale si evincono i ruoli di x e y x: y: genitore-figlio genitore figlio Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 38
20 Importanza dei ruoli Anche nei casi in cui non è strettamente necessario, il ruolo può essere utile per aumentare la leggibilità del diagramma dipendente lavora-in datore-di-lavoro Azienda residente residenza Città Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 39 Casi di ruoli non significativi Ci sono casi in cui l associazione insiste più volte sulla stessa classe, ma il ruolo non è significativo, in particolare quando l associazione rappresenta una relazione simmetrica Esempio: Stato confina-con Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 40
21 Esercizio Considerare le seguenti relazioni fra persone: 1. Essere amico 2. Essere coniuge 3. Essere collega di lavoro 4. Essere superiore (nell ambito del lavoro) Per quali fra esse prevedereste dei ruoli? In tal caso, quali nomi scegliereste? Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 41 Attributi di associazione Analogamente alle classi, anche le associazioni possono avere attributi. Formalmente, un attributo di una associazione è una funzione che associa ad ogni link che è istanza dell associazione un valore di un determinato tipo Esempio: Voto non è una proprietà nè di Studente, nè di Corso, ma della associazione Esame tra Studente e Corso Studente Cognome: stringa Matricola: int Attributo dell associazione Esame Voto: int Corso Disciplina: stringa Classe associazione Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 42
22 Attributi nei link Ovviamente, se una associazione ha un attributo, ogni link che è istanza dell associazione avrà un valore per quell attributo analisi: a: Studente Corso x: Studente Esame Voto = 30 fisica: Corso Esame Voto = 25 Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 43 Attributi nei link Con la presenza degli attributi, il significato dell associazione (relazione matematica) non cambia. Quindi questo è un errore: analisi: a: Studente Corso x: Studente Esame Voto = 30 Esame Voto = 25 Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 44
23 Esercizio 3 Tracciare il diagramma delle classi corrispondenti alle seguenti specifiche: Si vogliono modellare le persone (con nome, cognome, età), le città di nascita (con nome, numero di abitanti, e sindaco, compresa l indicazione dell anno di elezione), e le regioni in cui si trovano le città (con nome, anno di istituzione, e presidente, con l anno di elezione e lista politica in cui è stato eletto). Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 45 Esercizio Con riferimento al diagramma delle classi precedente, è possibile: 1. Rappresentare che Antonio è nato a Milano ed è sindaco di Roma, eletto nel 1987? 2. Inoltre, che Francesco è nato a Roma ed è sindaco di Roma, eletto nel 1992? 3. Inoltre, che Walter è nato a Roma ed è sindaco di Roma, eletto nel 1999? 4. Inoltre, che Walter è stato eletto nuovamente sindaco di Roma nel 2003? Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 46
24 Significato delle associazioni Città situata Regione Quali delle seguenti cose ci dice questo diagramma delle classi? Ogni città è situata in una regione Ogni regione ha delle città in essa situate Alcune città sono situate in una regione Alcune regioni hanno città situate in esse Nessuna delle precedenti (specificare) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 47 Molteplicità delle associazioni Per specificare con maggiore precisione il significato delle associazioni binarie (non ennarie vedi dopo) si possono definire i vincoli di molteplicità (o semplicemente molteplicità) delle associazioni C1 x..y A w..z C2 Ogni istanza di C2 è legata ad almeno x e al massimo y istanze di C1 mediante l associazione A Ogni istanza di C1 è legata ad almeno w e al massimo z istanze di C2 mediante l associazione A Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 48
25 Molteplicità delle associazioni Esempio: ogni istanza di deve essere legata ad esattamente una istanza (cioè ad almeno una e al massimo una) istanza di Città da link della associazione nascita 0..* nascita 1..1 Città Non ci sono vincoli di molteplicità per le città: in una Città può essere nato un numero qualunque di persone Vincolo di molteplicità: ogni persona ha esattamente una città di nascita Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 49 Molteplicità delle associazioni: notazione Le molteplicità si definiscono solo per le associazioni binarie Possibili molteplicità: 0.. * (nessun vincolo, si può evitare di indicare) (nessun limite per il minimo, e al massimo una) 1.. * (al minimo una, e nessun limite per il massimo) (esattamente una) 0.. y (nessun limite per il minimo, e al massimo y, con y intero > 0) x.. * (al minimo x, con x intero ³ 0, e nessun limite per il massimo) x.. y (al minimo x e al massimo y, con x,y interi, x ³ 0 e y ³ x) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 50
26 Esempi di molteplicità Studente Cognome: stringa Matricola: int 10..* iscritto 1..1 CorsoDiLaurea Codice: stringa esame Voto: int Corso Disciplina: stringa Ogni studente è iscritto ad un corso di laurea Ogni corso di laurea ha almeno 10 iscritti Ogni studente può sostenere al massimo 28 esami Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 51 Esercizio Con riferimento al diagramma delle classi precedente, è possibile: 1. Che uno studente non sia iscritto ad alcun corso di laurea? 2. Che uno studente sia iscritto a due corsi di laurea differenti? 3. Che ci siano esattamente 11 studenti, tutti iscritti allo stesso corso di laurea? 4. Che ci siano esattamente 3 studenti? 5. Che ci siano esattamente 10 studenti? Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 52
27 Esercizio 4: individuare gli errori Instance-of 0..* nascita 1..1 Città Instance-of Instance-of Instance-of Instance-of Instance-of Instance-of Instance-of p: c: Città nascita d: Città q: nascita nascita e: Città s: r: nascita f: Città Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 53 Molteplicità di attributi Si possono specificare anche le molteplicità degli attributi. Se le molteplicità di un attributo B di tipo T di una classe C non vengono indicate, vuol dire che B associa ad ogni istanza di C esattamente un valore di T (come detto prima), che è equivalente a dire che la molteplicità è 1..1 Al contrario, se un attributo B di tipo T di una classe C ha molteplicità x.. y, allora B associa ad ogni istanza di C al minimo x e al massimo y valori di tipo T CodFiscale: stringa NumTel: int {0.. *} Molteplicità di attributo: una persona può avere un numero qualunque di numeri di telefono Un attributo di tipo T della classe C con molteplicità diversa da {1..1} si dice multivalore, e formalmente non è una funzione totale, ma una relazione tra la classe C ed il tipo T Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 54
28 Attributi multivalore nelle istanze Nelle istanze, il valore di un attributo multivalore si indica mediante un insieme CodFiscale: stringa NumTel: int {0.. *} p: Instance-of CodFiscale = CNGRTN Età = 53 NumTel = {} q: Instance-of CodFiscale = ASDWFG Età = 48 NumTel = { , } Instance-of r: CodFiscale = ARUGHL Età = 32 NumTel = { } Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 55 Associazioni n-arie Una associazione può essere definita su tre o più classi. In tale caso l associazione si dice n-aria, e modella una relazione matematica tra n insiemi Associazion e n-aria Studente Cognome: stringa Matricola: int Esame Professore Cognome: stringa Corso Disciplina: stringa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 56
29 Istanze di associazioni n-arie: link n-ari Ogni istanza di una associazione n-aria è un link n-ario, cioè che coinvolge n oggetti (è una ennupla) Link n-ario x: Studente c: Corso Nome = Mario Cognome = Rai Esame Nome = analisi Disciplina = mat Matricola = Età = 22 p: Professore Nome = Anna Cognome = Loi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 57 Associazioni n-arie con attributi Ovviamente, anche le associazioni n-arie possono avere attributi Professore Cognome: stringa Studente Cognome: stringa Matricola: int Esame Voto: int Data: data Corso Disciplina: stringa Associazione n-aria con attributi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 58
30 Link n-ari con attributi I link che sono istanze di associazioni n-arie con attributi, hanno un valore per ogni attributo p: Professore Nome = Anna Cognome = Loi x: Studente c: Corso Nome = Carlo Cognome = Sani Matricola = 1243 Età = 21 Esame Voto = 28 Data = 20/12/01 Nome = Economia Disciplina = Econ Link n-ario con attributi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 59 Associazioni n-arie e molteplicità Ci sono diversi vincoli di molteplicità che sarebbe di interesse esprimere su associazioni n-arie (vedi Corso di Basi di Dati) tuttavia noi in questo corso non li studieremo in modo specifico, ne considereremo la notazione per esprimerli in UML. Qualora avessimo bisogno di specificare un vincolo di molteplicità lo faremo in linguaggio testuale con un commento. Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 60
31 Esempio Tracciare il diagramma delle classi corrispondenti alle seguenti specifiche: Si vogliono modellare gli studenti (con nome, cognome, numero di matricola, età), il corso di laurea in cui sono iscritti, ed i corsi di cui hanno sostenuto l esame, con il professore che ha verbalizzato l esame, ed il voto conseguito. Di ogni corso di laurea interessa il codice e il nome. Di ogni corso interessa il nome e la disciplina a cui appartiene (ad esempio: matematica, fisica, informatica, ecc.). Di ogni professore interessa codice ed età. Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 61 Diagramma delle classi per l esempio Studente Cognome: stringa Matricola: int iscritto CorsoDiLaurea Codice: stringa Professore Codice: stringa Esame Voto: int Corso Disciplina: stringa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 62
32 Soluzione scorretta per l esempio Studente Cognome: stringa Matricola: int sostiene iscritto CorsoDiLaurea Codice: stringa Professore Codice: stringa verbalizza Esame Voto: int materia Corso Disciplina: stringa In questo diagramma, esame è una classe. Qual è l errore? Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 63 Torniamo alla associazione n-aria Studente Cognome: stringa Matricola: int Professore Codice: stringa Esame Voto: int Corso Disciplina: stringa Posso rappresentare l associazione esame con una classe facendo uso di opportuni vincoli di molteplicità? Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 64
33 Soluzione scorretta Studente Cognome: stringa Matricola: int 1..1 sostiene In questo diagramma, esame è una classe. Le molteplicità migliorano la situazione rispetto al caso precedente, ma il diagramma non coglie il significato di esame come associazione n-aria. Perchè? Professore Codice: stringa Esame verbalizza materia Voto: int Corso Disciplina: stringa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 65 Commenti in UML In UML, quando si vuole specificare una caratteristica che non è possibile rappresentare esplicitamente nel diagramma con i meccanismi visti finora, si può usare la nozione di commento Studente Cognome: stringa Matricola: int Professore Codice: stringa Esame Voto: Corso Disciplina: stringa 31 significa 30 e lode Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 66
34 Esempio di uso dei commenti In questo modo, il diagramma modella il concetto di Esame in modo equivalente ad una associazione n-aria tra Studente, Professore e Corso Studente Cognome: stringa Matricola: int 1..1 sostiene Non esistono due istanze della classe Esame connesse alla stessa tripla di Studente, Professore e Corso, rispettivamente mediante le associazioni sostiene, verbalizza e materia Professore Codice: stringa Esame verbalizza materia Voto: int Corso Disciplina: stringa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 67 Associazioni ordinate (0) Supponiamo di voler descrivere gruppi di persone Un gruppo è formato da persone. Ogni persona può apparire in un gruppo al più una volta (ovviamente ciascuna persona può fare parte di 0, 1, molti gruppi) In UML possiamo rappresentare questo scenario come segue: Gruppo 0..* FormatoDa 0..* Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 68
35 Associazioni ordinate (1) Consideriamo ora invece una graduatoria di persone Una graduatoria ha un certo numero di posizioni ciascuno occupato da una sola persona (non consideriamo pari metito in questo esempio) e una persona può apparire un una graduatoria al più una volta. Una possibile rappresentazione in UML è: Graduatoria 0..* 0..* FormataDa posizione: int L associazione ha esattamente una istanza per ciascuna posizione da 1 fino ad un certo intero positivo n Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 69 Associazioni ordinate (2) La situazione descritta nell esempio Graduatoria è molto comune, si pensi alla scaletta di un concerto, ad una presentazione formata da una sequenza di slide, ecc. L attributo posizione serve solo a mantenere questo ordine (e per svolgere il suo lavoro deve sempre rispettare il vincolo del commento) In UML si può semplificare la descrizione utilizzando l asserzione {ordered} Graduatoria 0..* FormataDa 0..* {ordered} {ordered} posto vicino a Graduatoria dice che data una istanza g di Graduatoria le istanze della associazione FormataDa che coinvolgono g sono ordinate (senza menzionare quale attributo utilizziamo per mantenere l ordine). Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 70
36 Associazioni ordinate (3) La soluzione con {ordered} e da preferire alla soluzione con un attributo esplicito posizione perchè è più semplice (non fa uso di vincoli esterni -espressi nei commenti) ed è quindi più leggibile astrae da come verrà mantenuta l informazione sull ordine evitando di introdurre uno specifico attributo ( posizione ) necessario a questo scopo Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 71 Esercizio Rappresentare in un diagramma delle classi UML playlist costituite da un nome (una stringa) e da un elenco di brani eventualmente ripetuti. Ciascun brano è caratterizzato dal nome (una stringa), la durata (un reale) e il nome del file (una stringa) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 72
37 Soluzione PlayList 1..1 {ordered} FormataDa 0..* Slot 0..* Contiene La classe Slot non è presente esplicitamente nei requisiti ed è stata introdotta per poter distinguere la posizione dei brani dai brani stessi Brano 1..1 Durata: reale NimeFile:stringa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 73 Generalizzazione in UML Fino ad ora abbiamo assunto che due classi siano sempre disgiunte. In realtà sappiamo che può accadere che tra due classi sussista la relazione is-a, e cioè che ogni istanza di una sia anche istanza dell altra. In UML la relazione is-a si modella mediante la nozione di generalizzazione La generalizzazione coinvolge una superclasse ed una o più sottoclassi (dette anche classi derivate). Il significato della generalizzazione è il seguente: ogni istanza di ciascuna sottoclasse è anche istanza della superclasse Quando la sottoclasse è una, la generalizzazione modella appunto la relazione is-a tra la sottoclasse e la superclasse Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 74
38 Generalizzazione in UML Esempio di generalizzazione (siccome la generalizzazione coinvolge due classi, essa modella la relazione is-a): Generalizzazione (o relazione is-a) Libro Superclass e LibroStorico Sottoclasse Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 75 Ereditarietà in UML Principio di ereditarietà: ogni proprietà della superclasse è anche una proprietà della sottoclasse, e non si riporta esplicitamente nel diagramma Dal fatto che 1. Ogni istanza di Libro ha un Titolo 2. Ogni istanza di LibroStorico è una istanza di Libro segue logicamente che 3. Ogni istanza di LibroStorico ha un Titolo Libro Titolo: stringa LibroStorico Epoca: stringa Titolo ereditato da Libro. Epoca ulteriore proprietà Ragionamento sillogistico (cfr. opera di Aristotele più di due millenni fa) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 76
39 Ereditarietà in UML: istanze Libro Titolo: stringa LibroStorico Epoca: stringa Instance-of s: LibroStorico Titolo = Odissea Epoca = greca s è istanza sia di LibroStorico (classe più specifica) sia di Libro non è più vero che due classi diverse sono disgiunte: Libro e LibroStorico non sono ovviamente disgiunte resta comunque vero che ogni istanza ha una ed una sola classe più specifica di cui è istanza; in questo caso la classe più specifica di s è LibroStorico s ha un valore per tutti gli attributi di LibroStorico, sia quelli propri, sia quelli ereditati dalla classe Libro Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 77 Ereditarietà sulle associazioni Studente Cognome: stringa Matricola: int StudenteStraniero Nazionalità: stringa esame Voto: int Corso Disciplina: stringa 1. Ogni istanza di Studente può essere coinvolta in un numero qualunque di istanze della associazione esame 2. Ogni istanza di StudenteStraniero è una istanza di Studente quindi 3. Ogni istanza di StudenteStraniero può essere coinvolta in un numero qualunque di istanze della associazione esame Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 78
40 Ereditarietà sulle molteplicità C1 A x..y D C2 1. Ogni istanza di C 1 è coinvolta in al minimo x e al massimo y istanze dell associazione A 2. Ogni istanza di C 2 è una istanza di C 1 quindi 3. Ogni istanza di C 2 è coinvolta in al minimo x e al massimo y istanze dell associazione A Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 79 Esercizio 5: individuare gli errori Studente Matricola: int iscrizione 1..1 CorsoDiLaurea StudenteStraniero Nazionalità: stringa residenza 1..1 Comune f: CorsoDiLaurea s: StudenteStraniero Nazionalità = India t: Studente Matricola = Età = 21 iscrizione iscrizione residenza c: CorsoDiLaurea Nome = inginf d: Comune Nome = Tivoli iscrizione residenza Nome = ingele iscrizione v: StudenteStraniero Matricola = 1234 Età = 20 Nazionalità = India Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 80
41 Generalizzazione in UML Finora, abbiamo considerato la generalizzazione come mezzo per modellare la relazione is-a tra due classi. La superclasse però può anche generalizzare diverse sottoclassi rispetto ad un unico criterio (che si può indicare con un nome, che è il nome della generalizzazione) Generalizzazione Tra Maschio e e tra Femmina e sussiste la relazione is-a Maschio sesso Femmina Superclass e nome della generalizzazione (non obbligatorio) Sottoclassi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 81 Diverse generalizzazioni della stessa classe La stessa superclasse può partecipare a diverse generalizzazioni occupazione CodFiscale: stringa sesso Studente Lavoratore Maschio Femmina AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} ServMilitare: bool Concettualmente, non c è alcuna correlazione tra due generalizzazioni diverse, perchè rispondono a due criteri diversi di classificare le istanze della superclasse Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 82
42 Generalizzazioni disgiunte Una generalizzazione può essere disgiunta (le sottoclassi sono disgiunte a coppie) o no occupazione CodFiscale: stringa {disjoint} sesso Studente Lavoratore Maschio Femmina AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} ServMilitare: bool generalizzazione non disgiunta generalizzazione disgiunta Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 83 Generalizzazioni complete Una generalizzazione può essere completa (l unione delle istanze delle sottoclassi è uguale all insieme delle istanze della superclasse) o no occupazione CodFiscale: stringa {disjoint, complete} sesso Studente Lavoratore Maschio Femmina AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} ServMilitare: bool generalizzazione non completa generalizzazione completa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 84
43 Generalizzazioni Livello intensionale C C Livello estensionale A B A B C C A {disjoint} B A B Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 85 Generalizzazioni Livello intensionale Livello estensionale C A {complete} B A C B C {disjoint,complete} C A B A B Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 86
44 Ereditarietà multipla Attenzione: poichè un oggetto è istanza di una sola classe più specifica, due sottoclassi non disgiunte possono avere istanze comuni solo se hanno una sottoclasse comune (ereditarietà multipla) Questo oggetto è istanza di StudenteLavoratore, Studente, Lavoratore, e CodFiscale: stringa occupazione s: StudenteLavoratore Studente AnnoDiCorso: int Lavoratore Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} CodFiscale = SWDBAS Età = 25 AnnoDiCorso = 3 Anzianità = 5 Sindacato = {} EsenzioneTasse = 0 Instance-of StudenteLavoratore EsenzioneTasse: int Ereditarietà multipla Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 87 Differenza tra classi disgiunte e non disgiunte Da quanto detto, la differenza tra due classi mutuamente disgiunte e due classi non mutuamente disgiunte sta solo nel fatto che due classi disgiunte non possono avere sottoclassi comuni, mentre è possibile definire una classe come sottoclasse di due classi non disgiunte occupazione CodFiscale: stringa {disjoint} sesso Studente Lavoratore Maschio Femmina AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} ServMilitare: bool È possibile definire una classe (ad Esempio StudenteLavoratore) che è sottoclasse sia di Studente sia di Lavoratore Non è possibile definire una classe che è sottoclasse sia di Maschio sia di Femmina Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 88
45 Il problema delle classi disgiunte (1) Consideriamo la gerarchia di generalizzazione seguente: occupazione CodFiscale: stringa {disjoint} sesso Studente Lavoratore Maschio Femmina AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} ServMilitare: bool Questo diagramma descrive una situazione in cui non possono essere definite istanze di Studenti che sono anche esplicite istanze di Maschio (o di Femmina), e istanze di Lavoratore che sono anche istanze esplicite di Maschio (o di Femmina) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 89 Il problema delle classi disgiunte (2) Se vogliamo definirle si può ristrutturare lo schema in due modi. Primo modo: occupazione CodFiscale: stringa {disjoint} sesso Studente Lavoratore Maschio Femmina AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} ServMilitare: bool StudenteMaschio LavoratoreMaschio StudenteFemmina LavoratoreFemmina Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 90
46 Secondo modo: Il problema delle classi disgiunte (3) CodFiscale: stringa {disjoint} sesso Maschio ServMilitare: bool Femmina occupazione occupazione StudenteMaschio LavoratoreMaschio StudenteFemmina LavoratoreFemmina AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 91 Differenza tra due isa e una generalizzazione occupazione CodFiscale: stringa Studente Lavoratore Straniero Anziano AnnoDiCorso: int Anzianità: int Sindacato: stringa {0..1} PaeseOrigine: stringa PaeseOrigine: stringa Le due sottoclassi derivano da uno stesso criterio di classificazione delle istanze della superclasse Le due sottoclassi sono indipendenti, nel senso che il loro significato non deriva dallo stesso criterio di classificazione delle istanze della superclasse Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 92
47 Specializzazione In una generalizzazione la sottoclasse non solo può avere proprietà aggiuntive rispetto alla superclasse, ma può anche specializzare le proprietà ereditate dalla superclasse. Specializzazione di un attributo: Se una classe C 1 ha un attributo A di tipo T 1, e se C 2 è una sottoclasse di C 1, specializzare A in C 2 significa definire A anche in C 2 ed assegnargli un tipo T 2 i cui valori sono un sottoinsieme dei valori di T 1. specializzazione dell attributo Età Età: Anziano Età: Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 93 Specializzazione Specializzazione di una associazione: Se una classe C 1 partecipa ad una associazione R con un altra classe C 3, e se C 2 è una sottoclasse di C 1, specializzare R in C 2 significa: Definire una nuova associazione R 1 tra la classe C 2 e una classe C 4 che è sottoclasse di C 3 (al limite C 4 può essere la classe C 3 stessa) Stabilire una dipendenza di tipo {subset} da R 1 a R Definire eventualmente molteplicità più specifiche su R 1 rispetto alle corrispondenti molteplicità definite su R (si noti che la molteplicità massima su R 1 deve essere minore o uguale a quella su R) Cittadino nascita 0..1 Città Straniero {subset} nascita-estero 1..1 CittàEstera specializzazione di associazione ereditato Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 94
48 Operazioni Finora abbiamo fatto riferimento solamente a proprietà statiche (attributi e associazioni) di classi. In realtà, le classi (e quindi le loro istanze) sono caratterizzate anche da proprietà dinamiche, che in UML si definiscono mediante le operazioni. Una operazione associata ad una classe C indica che sugli oggetti della classe C si può eseguire una computazione, cioè una elaborazione (detta anche metodo), o per calcolare le proprietà o per effettuare cambiamenti di stato (cioè per modificare le proprietà) una operazione DataNascita: data Età(oggi: data): int Definizione delle operazioni Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 95 Definizione di una operazione In una classe, una operazione si definisce specificando la segnatura (nome, parametri e il tipo del eventuale risultato) e non il metodo (cioè non la specifica di cosa fa l operazione) alfa (X: T1,, Xn: Tn): T nome dell operazione nome del parametro classe o tipo del parametro parametri (o argomenti) classe o tipo del risultato Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 96
49 Definizione di una operazione Non è necessario che una operazione restituisca un valore o un oggetto. Una operazione può anche solo effettuare azioni senza calcolare un risultato. In questo caso l operazione si definisce così: alfa (X: T1,, Xn: Tn) nome dell operazione nome del parametro classe o tipo del parametro parametri (o argomenti) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 97 Osservazioni sulle operazioni (1) Una operazione di una classe C è pensata per essere invocata facendo riferimento ad una istanza della classe C, chiamata oggetto di invocazione. Esempio di invocazione: p.età(oggi) (dove p è un oggetto della classe ). In altre parole, nell attivazione di ogni operazione, oltre ai parametri c è sempre implicitamente in gioco un oggetto (l oggetto di invocazione) della classe in cui l operazione è definita Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 98
50 Osservazioni sulle operazioni (2) Attenzione: le operazioni che si definiscono sul modello di analisi sono le operazioni che caratterizzano concettualmente la classe. Altre operazioni, più orientate alla realizzazione del software (come ad esempio le operazioni che consentono di gestire gli attributi, ossia conoscerne o cambiarne il valore), non devono essere definite in questa fase Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 99 Esercizio 6 Tracciare il diagramma delle classi corrispondenti alle seguenti specifiche: Si vogliono modellare gli studenti (con nome, cognome, numero di matricola, età), il corso di laurea in cui sono iscritti, ed i corsi di cui hanno sostenuto l esame, con il professore che ha verbalizzato l esame, ed il voto conseguito. Di ogni corso di laurea interessa il codice e il nome. Di ogni corso interessa il nome e la disciplina a cui appartiene (ad esempio: matematica, fisica, informatica, ecc.). Di ogni professore interessa codice ed età. Al momento dell iscrizione, lo studente specifica il corso di laurea a cui si iscrive. Dopo l effettuazione di un esame, il professore comunica l avvenuta verbalizzazione dell esame con i dati relativi (studente, corso, voto). La segreteria vuole periodicamente calcolare la media dei voti di uno studente, e il numero di studenti di un corso di laurea. Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 100
51 Specializzazione di operazioni Oltre agli attributi e alle associazioni, anche le operazioni si possono specializzare nelle sottoclassi. Una operazione si specializza specializzando i parametri e/o il tipo di ritorno. DataNascita: data Età(oggi: data): specializzazione dell operazione Età( ) Anziano Età(oggi: data): Si noti che il metodo associato ad una operazione specializzata in una sottoclasse è in genere diverso dal metodo associato alla stessa operazione nella superclasse Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 101 Osservazione sui tipi Finora abbiamo semplicemente assunto che si possano usare nel diagramma delle classi i tipi di dato semplici (come ad esempio int, stringa, ecc.) In realtà, si possono usare anche tipi di dato più complessi. Ad esempio si possono usare tipi definibili attraverso costruttori come Record, Insieme, Lista, ecc. Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 102
52 Osservazione sui tipi (2) Ad esempio, si può usare il tipo indirizzo come record con campi strada (di tipo stringa) e numero civico (di tipo int) Oppure, si può usare il tipo data come record con campi giorno (di tipo 1..31), mese (di tipo 1..12) e anno (di tipo int). Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 103 Semantica dei diagrammi delle classi: riassunto Concetto Significato Note Oggetto Elemento Ogni oggetto ha vita propria ed ha un unico identificatore Classe Insieme di oggetti Insieme con operazioni Tipo Attributo Associazione Insieme di valori Funzione (o relazione, se multivalore) Relazione Un valore non ha vita propria Da classi (e associazioni) a tipi Sottoinsieme del prodotto cartesiano Relazione is-a Sottoinsieme Implica ereditarietà Generalizzazione disgiunta e completa Operazione Partizione Computazione Le sottoclassi formano una partizione della superclasse Le operazioni vengono definite nelle classi Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 104
53 Aspetti metodologici nella costruzione del diagramma delle classi Un metodo comunemente usato per costruire il diagramma delle classi prevede i seguenti passi Individua le classi e gli oggetti di interesse Individua gli attributi delle classi Individua le associazioni tra classi Individua gli attributi delle associazioni Determina le molteplicità di associazioni e attributi Correggi, modifica, estendi Individua le generalizzazioni, partendo o dalla classe più generale e scendendo nella gerarchia, oppure dalle classi più specifiche e risalendo nella gerarchia Determina le specializzazioni Individua le operazioni ed associale alle classi Controllo di qualità Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 105 Controllo di qualità sul diagramma delle classi È stata fatta una scelta oculata su come modellare i vari concetti? Se con attributi o con classi Se con classi o con associazioni Sono stati colti tutti gli aspetti importanti delle specifiche? Si è verificato che le generalizzazioni non formano cicli? Le specializzazioni sono corrette? Si possono applicare ulteriori generalizzazioni? Ci sono classi che sono sottoinsiemi di classi disgiunte? Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 106
54 Scelta tra attributi e classi La scelta deve avvenire tenendo presente le seguenti differenze tra classi e tipi Classe Tipo Istanze oggetti valore Istanze identificate da Uguaglianza Realizzazione identificatore di oggetto basata su identificatore da progettare valore basata su valore tipicamente predefinita, oppure basata su strutture di dati predefinite Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 107 Un concetto verrà modellato come una classe Scelta tra attributi e classi se le sue istanze hanno vita propria se le sue istanze possono essere identificate indipendentemente da altri oggetti se ha o si prevede che avrà delle proprietà indipendenti dagli altri concetti Se su di esso si predica nello schema concettuale un attributo se le sue istanze non hanno vita propria se ha senso solo per rappresentare proprietà di altri concetti se non si predica su di esso nello schema Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 108
55 Scelta tra attributi e classi Le scelte possono cambiare durante l analisi. Esempio: Cognome: stringa CittaNascita: stringa Interessa anche la regione: Città diventa una classe nascita 1..1 Città Cognome: stringa Regione: stringa Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 109 Scelta tra classi e associazione Un concetto verrà modellato come una classe se le sue istanze hanno vita propria se le sue istanze possono essere identificate indipendentemente da altri oggetti se ha o si prevede che avrà delle associazioni con altri concetti una associazione se le sue istanze rappresentano n-ple di altre istanze se non ha senso pensare alla partecipazione delle sue instanze ad altre associazioni Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 110
56 Scelta tra classi e associazioni Le scelte possono cambiare durante l analisi. Esempio: Giocatore Cognome: stringa contratto DataFirma: Data 0..1 Squadra Città: stringa Interessa anche il procuratore (con codice ed età), se c è: Contratto diventa una classe Giocatore Cognome: stringa firma Non esistono due istanze della classe Contratto connesse alla stessa coppia di Giocatore e Squadra Contratto DataFirma: Data procura con Squadra Città: stringa Procuratore Codice: stringa Età. intero Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 111 Verifiche sulle generalizzazioni Il grafo delle generalizzazioni non può contenere cicli! A C B Ciclo nel grafo delle generalizzazioni: le classi C, B e D hanno le stesse istanze! D Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 112
57 Verifiche sulle specializzazioni Specializzazione di un attributo: se una classe C 1 ha un attributo A di tipo T 1, se C 2 è una sottoclasse di C 1, e se A è specializzato in C 2, allora il tipo assegnato ad A in C 2 deve essere un tipo T 2 i cui valori sono un sottoinsieme dei valori di T 1. Specializzazione di una associazione: se una classe C 1 partecipa ad una associazione R con un altra classe C 3, se C 2 è una sottoclasse di C 1, ed R è specializzata in C 2 in una associazione R 1 con C 4 allora: tra R 1 ed R deve esserci una dipendenza di tipo {subset} per R 1 deve essere definita una molteplicità massima uguale o più ristretta che per R C 4 è una sottoclasse di C 3 (al limite C 3 e C 4 sono uguali) Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 113 Si possono applicare ulteriori generalizzazioni? È bene verificare che gli attributi siano stati associati alle classi giuste in una generalizzazione sesso sesso Maschio Femmina Maschio Femmina Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 114
58 Si possono applicare ulteriori generalizzazioni? È bene verificare se non sia il caso di introdurre nuove classi generalizzazioni Maschio Femmina sesso Maschio Femmina Domenico Lembo Progettazione del Software Analisi 115
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