INFORMATICA. Strutture iterative
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- Martino Barbieri
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1 INFORMATICA Strutture iterative
2 Strutture iterative Si dice ciclo (loop) una sequenza di istruzioni che deve essere ripetuta più volte consecutivamente. Si consideri ad esempio il calcolo del fattoriale di un numero n > 0: n! = n. (n - 1). (n - 2) con il caso particolare 0! = 1. Sembrerebbe che basti una semplice assegnazione, ma se non si conosce a priori il valore di n, è impossibile scrivere l istruzione che esegue il calcolo del fattoriale, poiché la formula contiene tanti fattori quanti ne indica n. Piero Demichelis 2
3 Strutture iterative Proviamo a riscrivere la formula del fattoriale come: n! =((... (((1. 2). 3). 4)...(n - 1). n) Osservando la formula possiamo: - attribuire ad una variabile fatt il valore 1, - quindi moltiplicare fatt per 2 ed attribuire il risultato ancora ad fatt, - poi fatt per 3 e così via fino a n. Piero Demichelis 3
4 Strutture iterative L'algoritmo di soluzione può quindi essere formalizzato mediante un algoritmo iterativo: - assegna il valore 1 a fatt; - se n vale 0, hai finito; - con k che varia da 1 a n con passo unitario esegui: moltiplica fatt per k ed attribuisci il risultato a fatt.. Il prodotto fatt k viene eseguito n volte com è necessario. La scelta di algoritmi ciclici influenza spesso altri componenti del programma, come la base dati. Piero Demichelis 4
5 Strutture iterative Nel linguaggio C i cicli iterativi sono realizzati da tre costrutti: while : realizza il costrutto WHILE - DO; do while : realizza il costrutto REPEAT - UNTIL; for : realizza il ciclo a contatore. Piero Demichelis 5
6 Istruzione while Sintassi: while (<condizione>) <istruzione> I Finché <condizione> è vera esegue <istruzione> che può essere semplice o composta. <condizione> V <istruzione> F O Piero Demichelis 6
7 Istruzione while : osservazioni Il costrutto while realizza il costrutto while do della programmazione strutturata. <condizione> deve essere di tipo logico ed è ricalcolata ad ogni iterazione; se <condizione> risulta falsa già alla prima iterazione <istruzione> non viene eseguita neppure una volta; se <condizione> non diventa mai falsa non si esce mai dal loop! essendo <istruzione> una normale istruzione composta può contenere qualsiasi tipo di istruzione, in particolare altri while, dando origine (come per l if) a while annidati. Piero Demichelis 7
8 Istruzione while: esempio Leggere un numero intero N da tastiera, e calcolare la somma S dei primi N numeri interi. Pseudocodice: -Legge N da tastiera; -inizializza l accumulatore di risultato S a 0; -inizializza un contatore indice a 1; -finché indice <= N; aggiungi all accumulatore S il valore di indice; aggiorna indice (ovvero incrementalo di 1); -visualizza il risultato finale (valore di S). Piero Demichelis 8
9 Istruzione while: esempio #include <stdio.h> main() { int N, indice, S; } printf ( \nintroduci N: ); scanf ( %d, &N); S = 0; /* inizializzazioni */ indice = 1; while (indice <= N) { S += indice; /* S S + indice: operazione iterativa */ indice++; /* aggiornamento condizione */ } printf ( \nsomma = %d, S); /* output */ Piero Demichelis 9
10 Esempio: calcolo del seno Calcolare la funzione seno x mediante lo sviluppo in serie sin x x x x x 3! 5! 7! sino quando i fattori sono > Osservando i singoli fattori dello sviluppo si può osservare che: fatt fatt. prec. con N che varia a passi di 2. N x x 1 N 2 Piero Demichelis 10
11 Esempio: calcolo del seno Il primo termine lo conosciamo all atto della lettura da tastiera del valore in radianti dell angolo. Tutti gli altri termini possono essere ricavati in successione a partire dal primo applicando la relazione che abbiamo trovato che lega un termine al successivo. Diagramma di flusso Start Legge il valore dell angolo x 1 Piero Demichelis 11
12 Esempio: calcolo del seno 1 Inizializzazioni: n 1 termine x senx x termass x termass > soglia? Falso Vero Calcola nuovo termine e lo somma a senx. n n+2 termass termine Visualizza senx Visualizza sin(x) Stop Piero Demichelis 12
13 Esempio: calcolo del seno #include <stdio.h> #include <math.h> const double soglia = ; main() { double x, senx, termine, termass, n; printf ("Angolo in radianti: "); scanf ("%lf ", &x); n = 1; termine = x; senx = x; if (x < 0) termass = - x; else termass = x; Inizializzazioni Piero Demichelis 13
14 Esempio: calcolo del seno /* Ad ogni ciclo calcola un nuovo contributo */ while (termass > soglia) { termine = - termine * (x * x) / ((n+1) * (n+2)); /* nuovo termine */ senx += termine; /* accumula in senx */ n += 2; /* aggiorna n */ if (termine < 0) /* aggiorna il valore assoluto di termine */ termass = -termine; else termass = termine; } printf ("\nil seno di %lf e' %lf\n", x, senx); printf ("\nvalore fornito dalla funzione di libreria: %lf\n", sin(x)); } Piero Demichelis 14
15 Istruzione for In altri linguaggi il costrutto for permette di eseguire una istruzione, semplice o composta, per un numero prefissato di volte (ciclo a contatore). Nel linguaggio C è più generale, al punto da poter essere assimilata ad una particolare riscrittura del costrutto while. Sintassi: for (<inizializzazione>; <condizione>; <aggiornamento>) <istruzione>; Piero Demichelis 15
16 Istruzione for <condizione> è un'espressione logica; <inizializzazione> e <aggiornamento> sono invece espressioni di tipo qualsiasi. L'istruzione for opera secondo il seguente algoritmo: - viene calcolata <inizializzazione>; - finché <condizione> è vera (valore non nullo) ; viene eseguita <istruzione>; viene calcolato <aggiornamento>. Piero Demichelis 16
17 Istruzione for Diagramma di flusso: Calcola l espressione <inizializzazione> I <condizione> V <istruzione> F O Calcola l espressione <aggiornamento> Piero Demichelis 17
18 Istruzione for Di fatto il costrutto for è del tutto equivalente al seguente frammento di programma: <inizializzazione> while (<condizione>) { <istruzione> <aggiornamento> } Poiché non vi sono restrizioni sulla <istruzione> da eseguire nel corpo del ciclo, questa può contenere a sua volta istruzioni for (for annidati ), o altri costrutti di controllo (if, while, switch, ecc.). Piero Demichelis 18
19 Istruzione for Problema: leggere da tastiera un valore intero N e un carattere carat, e visualizzare una riga di N caratteri carat - esempio: N = 10, carat = * output ********** - soluzione iterativa: ripeti N volte l operazione stampa carat - Programma: #include <stdio.h> main() { int N, indice; char carat; printf ("\nintroduci un carattere e un intero: "); scanf ("%c%d", &carat, &N); for (indice=0; indice<n; indice++) printf ("%c", carat); /*senza \n!!!!*/ printf ("\n"); } Piero Demichelis 19
20 Istruzione for: esercizio Leggere da tastiera un numero intero N; successivamente leggere da tastiera N numeri interi, e calcolarne la media. Inoltre si controlli che ogni numero inserito sia compreso tra 0 e 30; in caso contrario, il numero deve essere ignorato. Al termine visualizzare la media dei soli valori validi. Analisi: - Problema iterativo: si devono leggere N numeri da tastiera. - Calcolo della media e controllo di ogni valore inserito (tra 0 e 30). Piero Demichelis 20
21 Istruzione for: soluzione Pseudocodice: - Legge N da tastiera; - Inizializza a 0 il totale (totale) ; - Inizializza a 0 un contatore per i validi (cont_validi); - Con un indice ind che va da 1 a N: legge un valore num da tastiera; Se num è < 0 oppure > 30 segnala che non è un valore valido e lo trascura, - altrimenti : accumula num nel totale; incrementa di 1 cont_validi; - Calcola la media (totale / cont_validi). Piero Demichelis 21
22 #include <stdio.h> #include <conio.h> Istruzione for: soluzione main() { int num, ind, N, totale, cont_validi; clrscr(); totale = 0; cont_validi = 0; printf ("\nintroduci N: "); scanf ("%d", &N); Piero Demichelis 22
23 Istruzione for: soluzione for (ind = 1; ind <= N; ind++) { /* per ogni valore introdotto */ printf ("\nintroduci il valore di indice %d: ", ind); scanf ("%d", &num); if (num < 0 num > 30) /* controllo validità */ printf ("\nvalore non valido"); else { totale += num; /* accumula num nel totale */ cont_validi++; } } printf ("\nla media è: %f\n", (float)totale/(float)cont_validi); } Piero Demichelis 23
24 Esercizio: generazione di un triangolo Realizzare un programma in grado di generare un triangolo di "*" sul video, le cui dimensioni (numero di righe su cui si sviluppa il triangolo) siano fornite da tastiera. * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * Poiché il video è composto da 80 colonne, sia 80 la dimensione massima. Piero Demichelis 24
25 Generazione di un triangolo: soluzione Una possibile organizzazione del programma potrebbe essere costituito dalla seguente struttura: - controlla se il numero di colonne (calcolato in base al numero di righe) è < di 80; - se nrighe è il numero di righe da stampare, per nrighe volte esegui: - scrivi un certo numero di spazi; - scrivi un certo numero di "*". Piero Demichelis 25
26 Generazione di un triangolo: soluzione Per la relazione tra il numero di spazi ed il numero di '*' si consideri la figura: 1 a riga * 2 a riga * * * 3 a riga * * * * * n a riga * * * * * * * N o spazi - nell'ultima riga se ne devono stampare 0, nella penultima 1, nella terzultima 2, ecc.: in una generica riga rigacorr saranno: nrighe - rigacorr; N o asterischi - nella prima riga se ne deve stampare 1, nella seconda 3, nella terza 5, ecc.: nella generica riga rigacorr saranno: (rigacorr*2) - 1. Piero Demichelis 26
27 Generazione di un triangolo: soluzione #include <stdio.h> main() { int nrighe, ncolon, rigacorr, coloncorr; printf ("\nnumero righe del triangolo: "); scanf ("%d", &nrighe); printf ("\n\n\n"); ncolon = nrighe * 2-1; /* calcola il numero di colonne */ if (ncolon >= 80) printf ("\nerrore: troppe colonne!"); else { Piero Demichelis 27
28 Generazione di un triangolo: soluzione for (rigacorr = 1; rigacorr <= nrighe; rigacorr++) { for (coloncorr = 1; coloncorr <= (nrighe - rigacorr); coloncorr++) printf (" "); /* output degli spazi */ for (coloncorr = 1; coloncorr <= (rigacorr*2)-1; coloncorr++) printf ("*"); /* output degli asterischi */ printf ("\n"); /* output di new line: finita una riga! */ } } } Piero Demichelis 28
29 Istruzione do... while Sintassi: do <istruzione> while (<condizione>) I <istruzione> Ripeti <istruzione>, che può essere semplice o composta, finché <condizione> è vera. V <condizione> F O Piero Demichelis 29
30 Istruzione do... while: osservazioni L istruzione do... while realizza il costrutto repeat - until della programmazione strutturata. <condizione> deve essere di tipo logico ed è calcolata ad ogni iterazione; <istruzione> pertanto è sempre eseguita almeno una volta (anche se <condizione> è subito falsa); se <condizione> non diventa mai falsa non si esce mai dal loop! come per gli altri costrutti<istruzione> è una normale istruzione composta e può contenere qualsiasi tipo di istruzione o costrutto (altri while, if, switch, ecc.), dando origine a strutture annidate. Piero Demichelis 30
31 Istruzione do... while: esempio Calcolare il valore della serie armonica: y n n terminando il calcolo quando un fattore contribuisce per meno di La serie armonica si trova in numerose applicazioni quale, ad esempio, il calcolo degli interessi composti. Piero Demichelis 31
32 Istruzione do... while: esempio #include <stdio.h> const double soglia = ; main() { double y, termine; int n; y = 0.0; n = 1; do { termine = 1.0 / n; y += termine; n++; } while (termine > soglia); } printf ("\nil valore (trovato per n= %d) è: %lf ", (n-1), y); Piero Demichelis 32
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