RELAZIONE INTRODUTTIVA
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- Fabrizio Natali
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2 RELAZIONE INTRODUTTIVA DI PRESENTAZIONE DELL INTERVENTO Residenza Universitaria di Santa Marta Progetto Unitario 1. La situazione attuale L Università Cà Foscari è proprietaria dell area di Santa Marta, in Sestriere Dorsoduro nel centro storico di Venezia, nelle strette vicinanze del porto commerciale. L Ateneo è entrato in possesso dell area con atto di compravendita del 14 marzo L estensione complessiva dell area ammonta a circa mq e su tale sedime insistono alcuni edifici, utilizzati dai due dipartimenti scientifici che vi hanno sede. Si tratta degli edifici così denominati: - parallelepipedo, che ospita 43 laboratori chimici di ricerca e di didattica, oltre a 10 aule e a 30 studi /uffici; - cubo, che ospita 39 laboratori chimici di ricerca, 56 studi ed 11 uffici; - aule prefabbricate, nel numero di tre; - corpo di ingresso, che costituisce l ingresso all area e nei pressi che ospita 2 aule e 6 uffici/studi. La situazione degradata ed obsoleta delle strutture edili attualmente esistenti rende impossibile programmare l ulteriore permanenza dell Ateneo nell area di Santa Marta, poiché l uso di molto spazi finalizzati ad attività sperimentali di ricerca nel campo fisico/chimico comporterebbe dei costi di trasformazione non sostenibili. Per questo motivo l Università Ca Foscari ha programmato lo spostamento delle sopradescritte attività didattiche e di ricerca scientifica nel nuovo Campus Scientifico di via Torino, i cui lavori sono fase in conclusione. Si tratta di strutture di nuova costruzione, progettate appositamente per ospitare laboratori di ricerca, dotati di attrezzature e infrastrutture adatte allo scopo.
3 In tale prospettiva Ca Foscari ha effettuato due tentativi volti a vendere l area di Santa Marta. Tuttavia le due aste pubbliche (la prima esperita nel giugno 2009 e la seconda nel maggio 2010) sono andate deserte. Va sottolineato che in tale circostanza la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto ha dichiarato che l area di Santa Marta non riveste interesse storico-artistico (si confrontino le Comunicazioni di Insussistenza prot. 384/ / / /2010 allegate alla relazione). 2. La residenze universitarie L Ateneo ha quindi deciso di cambiare strategia, valorizzando l area di Santa Marta per un uso di tipo istituzionale e prevedendo la sua trasformazione in un area residenziale universitaria, integrata con il territorio circostante. L area di Santa Marta infatti è inserita fra l adiacente Istituto Universitario di Architettura (IUAV), ospitato negli edifici denominati ex cotonificio, e i capannoni di San Basilio che, concessi dall Autorità Portuale di Venezia, ospitano un grande numero di aule universitarie di IUAV e di CA Foscari. Dal punto di vista delle comunicazioni tutta l area, che è già servita dal trasporto acqueo, verrà ulteriormente valorizzata dal progetto di collegamento tramviario con la terraferma, i cui lavori sono in corso di realizzazione. Uno studio appositamente commissionato dalla Fondazione Venezia ha evidenziato l'insufficienza in Venezia di strutture ricettive adeguate e i costi elevati che gli studenti sono costretti ad affrontare per il soggiorno. Il centro storico di Venezia infatti ospita cinque istituzioni universitarie (Ca Foscari, IUAV, Accademia, Conservatorio, Marcianum), per un totale di circa studenti iscritti, di cui circa a Ca Foscari. Gli studenti residente fuori sede sono circa il 34% (fonte COSES), pari quindi a circa studenti. A questi si aggiungono circa 800 studenti stranieri partecipanti a programmi di mobilità internazionale D altra parte l edilizia residenziale pubblica e privata destinata agli studenti è composta in totale da circa posti letto, evidentemente totalmente insufficienti. Tale situazione rappresenta un freno allo sviluppo dell'offerta formativa dell Ateneo. Lo stesso studio dimostra che l area in questione è particolarmente adatta ad ospitare un insediamento residenziale di tipo universitario.
4 Il progetto di trasformazione ad uso di residenza universitaria della proprietà di Ca Foscari prevede la realizzazione di circa 650 posti letto per studenti. Nell ambito del progetto sono in particolare previsti anche servizi di reception, di ristorazione ed altre varie attività commerciali di vicinato, dedicate sia agli studenti che ai residenti, la creazione di un ampia area pavimentata in posizione baricentrica al complesso ed ampi superfici a verde, collegate tramite percorsi condivisi con il Comune alle altre aree ad uso pubblico del quartiere. In questo modo l Ateneo intende valorizzare il proprio patrimonio immobiliare e creare contemporaneamente servizi agli studenti, che potranno così vivere pienamente il percorso culturale e formativo dell esperienza universitaria, nel ruolo di cittadini e non solo come pendolari dell istruzione. L Ateneo prevede il recupero dell intero complesso di Santa Marta tramite: - il progetto di recupero relativo al Parallelepipedo, di livello definitivo, che è stato già approvato dalla Commissione di Salvaguardia e dalla Soprintendenza nel luglio 2011 e che, pertanto, non è oggetto della presente richiesta di parere; - il progetto di ristrutturazione e recupero degli altri edifici esistenti nel complesso ( Cubo, Aule prefabbricate, Corpo di Ingresso ), è oggetto della presente richiesta di parere preventivo. Tale progetto seguirà quindi l iter autorizzatorio presso il Comune di Venezia tramite lo strumento urbanistico del progetto unitario (da approvare in Consiglio Comunale ai sensi dell art. 24 comma 2 bis della Legge Regionale 27/2003, in qualità di variante urbanistica per opera pubblica, non appena ottenuto per il parere preliminare alla Soprintendenza, oggetto della presente richiesta di autorizzazione). I costi per la realizzazione dell intero percorso progettuale sono stimati in circa 44 milioni di euro. Ca Foscari prevede di recuperare le risorse finanziarie necessarie come segue: - tramite contributi ministeriali a fondo perduto, a valere sulle risorse ministeriali di cui alla legge 338/2000, ai sensi del D.M. 26/2011. Si tratta di un bando che destina contributi a fondo perduto agli atenei per la realizzazione e ristrutturazione di edifici da utilizzarsi come residenza universitaria.
5 - tramite risorse provenienti da investitori privati. Ca Foscari intende infatti individuare, tramite procedura ad evidenza pubblica, una società di gestione del risparmio, la quale provvederà a costituire un fondo immobiliare cui i soggetti privati apporteranno i loro capitali. Il fondo individuerà il gestore della struttura residenziale. L operazione non prevede la cessione dell area al Fondo, ma la cessione a termine del diritto di superficie. L intervento di Santa Marta rientra anche in un più ampio protocollo d intesa sottoscritto con la Regione Veneto, che si è impegnata a finanziare l iniziativa.
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