PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA
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- Miranda Dolce
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1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA (deliberato dal C. di A. nella seduta del 19 giugno 2015) 1
2 1 - Introduzione e normativa di riferimento Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità risponde alla triplice esigenza di garantire una posizione soggettiva al cittadino nei confronti dell operato della pubblica amministrazione, di imporre alle pubbliche amministrazioni di prefiggersi un risultato e di perseguire il miglioramento continuo nell uso delle risorse e nell erogazione dei servizi al pubblico attraverso un valido strumento di gestione. Il presente documento ottempera alle linee guida emesse dalla CiVIT con la delibera n. 2 del 2012, nella quale viene ribadito che la trasparenza è funzionale al controllo diffuso sulla performance e alla conoscenza, da parte dei cittadini, dei servizi che possono ottenere dalle pubbliche amministrazioni, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative nonché della loro modalità di erogazione. Il presente documento senza, peraltro, alterare la struttura indicata dalla CiVIT, intende utilizzare il materiale predisposto e suddiviso per aree di intervento, sia per quanto attiene alle attività espletate, sia con riferimento a quelle che ci si prefigge di realizzare nel corso del prossimo triennio. Saranno illustrate le attività e le iniziative in corso di esecuzione e da intraprendere, nonchè il coinvolgimento degli stakeholders, al fine di rendere la struttura sempre più efficiente e trasparente secondo quanto previsto dalla normativa di riferimento e in particolare il D. Lvo 33/2013. Secondo il disposto dell art. 11 del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 n. 150, ogni Amministrazione è tenuta ad adottare un Programma Triennale a scorrimento che indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo periodo (tre anni), da aggiornare annualmente, e nel quale sono indicate le iniziative previste al fine di garantire un adeguato livello di trasparenza nella propria azione, promuovere la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. Il presente documenta racchiude in sé la programmazione in materia di trasparenza per il breve termine (un anno) e per il lungo periodo (tre anni). 2
3 Questo programma, quindi, vuole garantire ai cittadini l accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sul sito istituzionale dell Accademia, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti. Il Programma triennale indica le iniziative volte ad assicurare un alto livello di trasparenza e lo sviluppo della cultura dell integrità. Nell ambito di questo Programma triennale per la trasparenza e l integrità sono specificate le modalità, i tempi di attuazione, le strutture organizzative interessate. A fronte dell obbligo prescritto dalla Legge è stata istituita, sul sito ufficiale, una sezione denominata Albo Pretorio ed amministrazione trasparente, nell ambito della Gazzetta Amministrativa, in cui pubblicare i seguenti dati: Programma triennale per la trasparenza e l integrità e relativo stato di attuazione; Piano e Relazione sulla performance; Dati informativi sull organizzazione e i procedimenti; Dati informativi relativi al personale; Dati relativi a incarichi e consulenze; Dati sulla gestione economico- finanziaria dei servizi pubblici resi; Dati sulla gestione dei pagamenti; Dati relativi alle buone prassi; Dati su sovvenzioni, contributi, crediti, sussidi e benefici di natura economica; Le modalità di pubblicazione dei dati sul sito istituzionale sono aderenti alle Linee guida per i siti web della PA contenute nella Direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione n. 8/2009. I dati pubblici contenuti nel sito istituzionale sono facilmente reperibili e consultabili anche da persone disabili, così come prescritto dall art.53 del Codice dell Amministrazione digitale. 3
4 L attuazione di tutte le misure volte a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché il controllo diffuso da parte degli stakeholder, rappresentano efficaci strumenti di prevenzione del fenomeno della corruzione nella pubblica amministrazione. Il Programma triennale per la trasparenza e l integrità è stato voluto dal legislatore per consentire una prima individuazione dei procedimenti a rischio corruzione e deve essere integrato nel corso del triennio, nell ottica del continuo aggiornamento e miglioramento del programma stesso. L Accademia, inoltre, intende incentivare l utilizzo della Posta elettronica Certificata (PEC) quale strumento più rapido per ridurre le distanze tra i cittadini e la pubblica amministrazione. Il concetto di accessibilità totale delle informazioni pubbliche ha anche lo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. La pubblica amministrazione è tenuta ad attivarsi al fine di favorire il processo di rendicontazione sociale, che si attua in concreto attraverso il coinvolgimento di soggetti interessati (associazioni di utenti, centri di ricerca e ogni altro osservatore qualificato) durante il ciclo della performance. La rendicontazione sociale costituisce un valido strumento di comunicazione con i portatori di interesse ed inoltre consente di valutare la ricaduta sociale delle attività poste in essere dall Istituzione e di individuare gli indicatori di impatto dell azione amministrativa. A tali fini è possibile prevedere nel programma presente una consultazione pubblica sulle azioni e le misure previste dal Programma triennale per la trasparenza e l integrità e dal Piano della performance alla quale sarà possibile partecipare con modalità da predeterminarsi. 3 - Piano della performance Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano della Performance che ha il compito di specificare indicatori, livelli attesi e realizzati di prestazione, criteri di monitoraggio. Con tale documento, i cittadini hanno a disposizione la possibilità di conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato dell ente. 4
5 4 - Procedimento di elaborazione e di adozione del programma: OBIETTIVI La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è sinteticamente illustrata nell allegato al presente Programma. Il Direttore è individuato quale Responsabile della Trasparenza con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e di aggiornamento del Programma Triennale (Delibera Civit n 2/2012). A tal fine, il Direttore promuove e cura il coinvolgimento dei settori dell Ente. Al Direttore compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni (Delibera Civit n 2/2012). Obiettivi: a - Miglioramento dei servizi agli studenti - In tale settore devono essere previsti una serie di interventi, alcuni già in essere che devono solo essere perfezionati e altri da realizzarsi nel medio termine: L armonizzazione dei processi di produzione dei servizi agli studenti (tale attività non può limitarsi ad un solo anno ma deve essere prevista come percorso in continua evoluzione calibrando gli interventi sugli stadi di avanzamento raggiunti); La normalizzazione della modulistica (la modulistica è scaricabile interamente dal sito e i modelli sono redatti in funzione di una eventuale interconnessione dei dati) Lo sviluppo di un sistema informatico di gestione dei servizi; L avvio di un processo di cooperazione per la scelta delle best practice e per la loro diffusione; Il portale dello studente (una volta messi a punto sia il sistema informatico in uso alla didattica, sia una più marcata cultura del fare nell Istituzione e nell utenza, sarebbe oltremodo auspicabile la realizzazione di un rapporto diretto e informatizzato fra studenti e Istituto per il soddisfacimento in tempi ragionevoli, se non in tempo reale di tutte le necessità dell utenza. 5
6 b - Diffusione nell utilizzo della PEC Si tratta di un obiettivo tendente alla facilitazione nella divulgazione delle informazioni e della comunicazione. La PEC verrà utilizzata per tutte le comunicazioni che richiedono la ricevuta di ritorno. Le istanze e le dichiarazioni alla pubblica amministrazione trasmesse mediante utilizzo della PEC sono, infatti, equivalenti alle istanze ed alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento. c - Customer satisfaction Una ulteriore attività da porre in essere è l attivazione di indagini di customer satisfaction per la verifica della soddisfazione degli studenti e di capacità di ricezione da parte dell ente dei suggerimenti eventualmente pervenuti. Quanto sopra, ad integrazione del questionario predisposto dal Nucleo di Valutazione. d- Gestione presenze E attivo il sistema di rilevazione automatizzato delle presenze dei dipendenti appartenenti ai ruoli amministrativi e della docenza, attraverso un meccanismo di rilevazione informatizzato e organizzato sulla base di un completo processo di flussi autorizzatori. e- Sito Ufficiale Il sito dell Istituto è conforme alla normativa di riferimento. Nel corso dell anno 2015, verranno completate tutte le sezioni richieste dalla normativa e con le modalità previste. f - Comunicazione interna E in corso di perfezionamento un nuovo sistema di comunicazione interna. I prossimi mesi dell anno 2015 saranno dedicati a completare e migliorare il sistema integrato di comunicazione, migliorando l interazione attraverso la casella di posta elettronica già in essere. g - Giornata della trasparenza L Istituto si attiverà per realizzare giornate della trasparenza da tenersi in coincidenza con il 6
7 servizio di orientamento dedicata agli studenti e per tutti coloro i quali sono i principali portatori di interesse dell Accademia di Belle Arti. h - Albo Pretorio on-line L art. 32 della legge n. 69/2009 prevede l obbligo di pubblicazione nel proprio sito informatico di atti e provvedimenti amministrativi con effetto di pubblicità legale a partire dal gennaio Le finalità attengono sia alla modernizzazione dell'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti sia alla comunicazione informatica. Sul sito istituzionale è presente una apposita sezione denominata Amministrazione Trasparente Gazzetta Amministrativa, pagina istituzione conforme all art.51 D. Lgs. 33/2010 invarianza finanziaria. i. Albo fornitori on-line Preliminarmente si evidenzia che l Accademia di Belle Arti utilizza le procedure di acquisto in Convenzione Consip o mercato elettronico (MEPA). Nel corso dell anno 2015, sarà reso esecutivo l albo fornitori on-line, contenente gli elenchi di operatori economici, suddivisi per categorie, da invitare alle procedure di scelta del contraente previste dal Codice dei Contratti Pubblici di cui al D.Lgs. 163/2006. L albo fornitori consente di assicurare l applicazione uniforme, sistematica e puntuale dei criteri di selezione dei fornitori. Esso è uno strumento utile, trasparente e di agevole consultazione, che permette di: individuare rapidamente i fornitori da coinvolgere nel processo di approvvigionamento; snellire l iter delle procedure di gara; realizzare risparmi dei costi legati alla produzione della documentazione cartacea, anche per evidenti finalità di ordine ambientale. I requisiti di iscrizione all Albo prevedono che i soggetti interessati siano in possesso dei requisiti generali di idoneità morale, di capacità tecnico- professionale ed economico- finanziaria prescritti per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente. L iscrizione per gli operatori economici interessati alla fornitura di beni e di servizi sarà effettuata per categorie e sottocategorie merceologiche e di servizi e per classi di importo con riferimento all attività esercitata dichiarata alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e 7
8 Artigianato dalla ditta richiedente. L Albo deve essere periodicamente aggiornato, almeno annualmente, con l emissione di appositi avvisi, da pubblicare sull Albo Pretorio on- line in cui saranno invitati ad iscriversi i fornitori, in possesso dei requisiti prescritti dalla vigente normativa. ***** Conclusioni Il presente piano, seppur con valenza triennale, sarà annualmente aggiornato valutando l operatività degli uffici coinvolti. Responsabile designato è il Direttore dell Accademia di Belle Arti. La pubblicazione sul sito del presente atto costituisce adempimento di quanto previsto dal D. Lvo 33/13 e dalla delibera CIVIT del 29/5/
9 TABELLA RIEPILOGATIVA DEGLI OBIETTIVI ALLEGATA AL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA DESCRIZIONE ATTIVITA Programma triennale per la trasparenza e l integrità Piano della performance Dati sull organizzazione (organigramma) Contratto Collettivo integrativo e relazioni tecnico finanziare Elenco delle caselle di posta elettronica istituzionali attive Codice di comportamento Incarichi conferiti Bilanci Armonizzazione dei processi di produzione dei servizi agli studenti Sviluppo di un sistema informativo di gestione dei servizi Processo di cooperazione e scelta di bestpractice Portale dello studente Diffusione ed utilizzo della PEC Customer satisfaction Gestione informatizzata presenze Sito ufficiale Comunicazione interna TEMPI DI ATTUAZIONE In corso di pubblicazione pubblicato pubblicati pubblicate pubblicate pubblicato pubblicati pubblicati In itinere In itinere In itinere In costruzione attiva Entro anno 2015 Attiva per il personale docente e t.a. Attivo Attiva 9
10 Giornata della trasparenza Albo pretorio on- line Da definire per l anno 2015 attivo 10
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