COMUNE DI BORGONE SUSA
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- Camillo Borrelli
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1 COMUNE DI BORGONE SUSA INTEGRAZIONI ALLE OSSERVAZIONI DELLA REGIONE PIEMONTE AL PROGETTO DEFINITIVO DEL PIANO REGOLATORE GENERALE COMUNALE (L.R. 56/77 e s.m.i. - Circ. 7/LAP 96 e successive integrazioni e/o aggiornamenti) Dott. Geol. Riccardo PAVIA - L U G L I O
2 PREMESSA Con riferimento alla lettera Prot. N del da parte della Regione Piemonte, Direzione Opere Pubbliche, Economia Montana e Foreste e Settore Prevenzione Territoriale del Rischio Geologico, Area di Torino, Cuneo, Novara e Verbania, con la presente si producono le integrazioni inerenti allo studio geologico per la Variante di revisione del P.R.G.C. di adeguamento al P.A.I. del Comune di Borgone Susa richieste. Le modifiche apportate sono sotto elencate. Si dichiara inoltre che le cartografie del rischio (Carta Geomorfologica e Carta di Sintesi della pericolosità geomorfologica e dell idoneità all utilizzazione urbanistica) risultano aggiornate alla situazione attuale del territorio comunale. Dinamica di versante aree collinari. Carta idrogeologica - redatta una carta piezometrica con inserimento dei punti di misura indicanti la minima soggiacenza; eliminate su richiesta dell ente le linee isofreatiche. Carta delle opere SICOD. - Aggiornata la cartografia con la nuova rete idrografica, le nuove opere e relative schede. Carta geomorfologica Frane: - inserito codice numerico univoco identificativo di tutte le frane cartografate nella cartografia e compilazione delle relative schede monografiche; - tutte le frane indicate con FS (movimenti franosi stabilizzati) sono state riclassificate come frane quiescenti FQ. Conoidi: - È stato riconsiderato il livello di pericolosità dei conoidi Rio Borella e Rio Costa pertanto nella Carta di Sintesi sono state adottate per alcune aree potenzialmente più a rischio, classi di pericolosità più cautelative; es: sul conoide di Rio Costa è 2
3 stata riclassificata la classe IIb in IIIb2; sui conoidi del Rio Borella e Villavecchia è stata rivista la classe IIIb2 in IIIb3. Reticolo idrografico - pericolosità idraulica. Reticolo idrografico minore: - Il reticolo idrografico minore è stato aggiornato, rappresentando in cartografia canali, fossi e incisioni non presenti nella precedente cartografia; es: zona San Valeriano, inserito canale; inserito il fosso scolatore di via Condove, inserito fosso di sottoscarpa stradale in zona Maometto e fosso scolatore zona industriale. - inoltre sono stati corretti in cartografia gli alvei di alcuni rii minori come il rio San Valeriano e il Rio Chiampano indicando le direzioni di delfusso delle acque laddove non esiste alveo definito. - Per quanto riguarda l assenza di alvei ben definiti di alcuni rii minori alla confluenza con i settori di valle, sono stati rappresentati in cartografia alcuni canali scaricatori in progetto (vedi cronoprogramma) che se attuati migliorerebbero le attuali problematiche di deflusso dei succitati corsi d acqua. Su tali canali, riportati anche nella carta di sintesi sono state definite le relative fasce di rispetto. - Per quanto riguarda la pericolosità lineare dei corsi d acqua investigati, sono stati rappresentati in carta, con appositi grafismi e relativo codice, il grado di pericolosità degli stessi. - Inoltre è stata rivista la pericolosità dei processi areali di alcune aree (zona Valentino e piazza della Chiesa) con relativa modifica delle classi di pericolosità a livelli più cautelativi. - Carta della dinamica fluviale. - Aggiornata la Carta della dinamica fluviale secondo le richieste delle OO.PP. della Regione Piemonte. Carta di Sintesi della pericolosità geomorfologica e dell idoneità all utilizzazione urbanistica. Come precedentemente accennato, le aree interessate da processi lineari e/o areali, sono state riviste con un ottica più cautelativa. Quindi i settori di territorio identificati in classe II sono stati riclassificati in classe IIIb e in molti casi dove vigeva la sottoclasse IIIb2 è stata adottata la classe IIIb3. 3
4 In dettaglio sono descritte le aree riclassificate da est verso ovest: - Molere: rimane la sottoclasse IIIb2 ma viene aggiunta una fascia di rispetto sulla strada che conduce alla borgata, in quanto interessata dal deflusso extra alveo del rio Molere; - San Valeriano: è stata ampliata la classe IIIa a nord, verso la confluenza delle acque del rio San Valeriano con il settore di valle, poiché in quest area l alveo si perde. È stata definita la direzione extra-alveo del flusso idrico. - Costa: l area interessata dall apparato di conoide del rio Costa è stata ridefinita in classe IIIb3 (prima era in classe IIb), inoltre è stata sostituita la classe IIIb2 in sinistra idrografica del rio (area EbA) con la classe IIIa. - Borella: è stata sostituita parte dell area codificata in IIIb2 in sinistra idrografica del rio con la classe IIIa; in destra idrografica, il settore di conoide prima classificato in IIIb2 passa in classe IIIb3 estendendo in classe IIIa le aree non edificate. L area in IIIb2 in unghia di conoide rimane tale poiché si tratta di una zona distale e il corso d acqua è protetto da muri; dovranno comunque essere effettuate attente verifiche idrauliche e del trasporto solido con interventi di mitigazione del rischio prima di realizzare qualunque tipo di opera edilizia; - Villavecchia: tutta l area di conoide compresa tra la via Felice Falco e il fondovalle è stata compresa in classe IIIb3; anche un settore in apice di conoide passa da IIIb2 a IIIb3. - Piazza della Chiesa: l area identificata con pericolosità EmA passa dalla classe II alla classe IIIb2. Inoltre è stato riportato il canale scolatore di via Condove con la relativa fascia di rispetto. - Valentino: a seguito di indagini sul posto è stata ridefinita l area interessata dal processo areale EmA; si ritiene che il settore più a monte risulti meno coinvolto dalle acque di piena perché topograficamente più elevato; discorso diverso per l area di fondovalle dove i tiranti idrici potrebbero essere più importanti e per la quale si definisce un livello di pericolosità elevato (EbA). Per i settori più depressi quindi si istituisce la classe IIIb3 mentre per quelli più elevati la classe IIIb2. Rimane confermata la fascia di inedificabilità di 25 metri per sponda dall alveo del Rio Vignecombe. - Chiampano: la zona a valle del Rio Chiampano risulta mitigata dalle opere di canalizzazione che portano le acque del rio stesso a valle della strada la quale non 4
5 sarebbe più interessata da fenomeni di allagamento e quindi vengono eliminate le linee di deflusso extra-alveo. 5
C O M U N E D I C A M B I A N O PRESA D ATTO D.G.R. 15 5069 REGIONE PIEMONTE ********************************************************************
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