AMBITO TERRITORIALE C09
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- Agata Grimaldi
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1 AMBITO TERRITORIALE C09 LEGGE 328/00 LEGGE REGIONALE N. 11/2007 Sparanise (Comune Capofila) Capua Bellona Vitulazio Calvi Risorta Pastorano - Pignataro Maggiore - Giano Vetusto Rocchetta e Croce - Camigliano Scheda informativa HOME CARE PREMIUM 2017
2 Il Progetto Home Care Premium indetto dall'inps Ex INPDAP - consente l erogazione di prestazioni finalizzate a garantire la cura a domicilio delle persone non autosufficienti iscritte alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali e/o loro familiari. DURATA DEL PROGETTO: diciotto mesi, a decorrere dal 1 luglio 2017 e fino al 31 dicembre BENEFICIARI: Titolare del diritto Per chi è possibile presentare richiesta Per se stesso Tutti i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e/o pensionati della gestione dipendenti pubblici I giovani minori orfani di dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o di utenti pensionati della gestione dipendenti pubblici. Per il loro coniuge, per il quale non sia intervenuta sentenza di separazione * I loro parenti di primo grado ( padre, madre, figli)* I loro affini di primo grado (suoceri, figli del coniuge)* I soggetti legati da unione civile e i conviventi ex legge n. 76 del 2016* Per se stessi * il dipendente /pensionato deve essere in vita. REQUISITI DI ACCESSO: Disabilità certificata, classificata in base alla seguente tabella: CLASSIFICAZIONE DELLE DISABILITÀ CATEGORIE DISABILITÀ MEDIA DISABILITÀ GRAVE DISABILITA GRAVISSIMA INVALIDI CIVILI DI ETÀ COMPRESA TRA 18 E 65 ANNI INVALIDI CIVILI MINORI DI ETÀ - Invalidi 67 99% (D.Lgs. 509/88) -Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età (L. 118/71, art. 2 - diritto all indennità di frequenza) - Inabili totali (L. 118/71, artt. 2 e 12) - Minori di età con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età e in cui ricorrano le condizioni di cui alla L. 449/1997, art. 8 o della L. 388/2000, art Cittadini di età compresa tra 18 e 65 anni con diritto all indennità di accompagnamento (L. 508/88, art. 1, comma 2, lettera b) Minori di età con diritto all indennità di accompagnamento ( L. 508/88, art. 1)
3 INVALIDI CIVILI ULTRASESSANTACINQUENNI - Ultrasessantacinquenni con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, invalidi 67 99% (D. Lgs. 124/98, art. 5, comma 7) - Ultrasessantacinquenni con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della loro età, inabili 100% (D.Lgs. 124/98, art. 5, comma 7) CIECHI CIVILI - Art 4, L.138/ Ciechi civili parziali (L. 382/70 - L. 508/88 L. 138/2001) SORDI CIVILI INPS - Invalidi Civili con cofosi esclusi dalla fornitura protesica (DM 27/8/1999, n. 332) - Invalidi (L. 222/84, artt. 1 e 6 - D.Lgs. 503/92, art. 1, comma 8) INAIL - Invalidi sul lavoro 50 79% (DPR 1124/65, art. 66 ) - Invalidi sul lavoro % (D.Lgs. 38/2000, art.13 DM 12/7/ L. 296/2006, art 1, comma 782) INPS GESTIONE EX INPDAP TRATTAMENTI DI PRIVILEGIO ORDINARI E DI GUERRA HANDICAP - Inabili alle mansioni (L. 379/55, DPR 73/92 e DPR 171/2011) - Invalidi con minorazioni globalmente ascritte alla terza ed alla seconda categoria Tab. A DPR 834/81 (71 80%) - Art 3, comma 3, L.104/92 - Sordi pre-linguali, di cui all art. 50 L. 342/ Inabili (L. 222/84, artt. 2, 6 e 8) - (DPR 1124/65,art. 66) - Invalidi sul lavoro >59% (D.Lgs 38/2000, art. 13 DM 12/7/ L. 296/2006, art 1, comma 782) - Inabili (L. 274/1991, art L. 335/95, art. 2) - Invalidi con minorazioni globalmente ascritte alla prima categoria Tab. A DPR 834/81 (81 100%) - Cittadini ultrasessantacinquenni con diritto all indennità di accompagnamento (L. 508/88, art. 1, comma 2, lettera b) - Ciechi civili assoluti (L. 382/70 - L. 508/88 L. 138/2001) -Inabili con diritto all assegno per l assistenza personale e continuativa (L. 222/84, art. 5) - Invalidi sul lavoro con diritto all assegno per l assistenza personale e continuativa (DPR 1124/65 art. 66) - Invalidi sul lavoro con menomazioni dell integrità psicofisica di cui alla L.296/2006, art 1, comma 782, punto 4 - Invalidi con diritto all assegno di superinvalidità (Tabella E allegata al DPR 834/81) Tipologia prestazioni: A. PRESTAZIONI PREVALENTI: Per prestazione prevalente si intende il contributo mensile erogato dall Istituto in favore del beneficiario, a titolo di rimborso per la retribuzione lorda corrisposta per il rapporto di lavoro con l assistente familiare, decurtato del valore corrispondente ad eventuali indennità di cui il beneficiario ha diritto. Ad esempio: a) indennità di accompagnamento agli invalidi civili, totalmente inabili di cui alle leggi 11 febbraio 1980, n. 18 e smi, 21 novembre 1988, n. 508; b) indennità di frequenza per i minori invalidi di cui alla legge 11 ottobre 1990, n. 289; c) indennità di accompagnamento ai ciechi assoluti di cui alla legge 28 marzo 1968, n. 406 e smi; d) indennità di comunicazione in favore dei sordi, di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508; e) indennità speciale ciechi ventesimisti, di cui alla legge 21 novembre 1988, n. 508;
4 f) assegno INAIL per l'assistenza personale continuativa di cui al d.p.r. n.1124/1965; g) assegni di cura ed ogni altra provvidenza economica a supporto della condizione di non autosufficienza, erogate sulla base di altre disposizioni di legge o provvedimenti locali L ammontare massimo del contributo è così definito: Grado di disabilità DISABILITA GRAVISSIMA DISABILITA GRAVE DISABILITA MEDIA Valore ISEE Sociosanitari o del beneficiario espresso in EURO , , , , , , , , , ,00-950,00-850,00-750,00 650,00 700,00 600,00 500,00 300,00 100,00 500,00 400,00 300,00 100,00 0 NB: In caso di nucleo familiare formato da più beneficiari, il contributo economico erogato non potrà essere superiore complessivamente Euro 2.000,00, anche nel caso in cui siano impiegati due o più distinti assistenti familiari. L ASSISTENTE FAMILIARE/BADANTE L assistente familiare è il/la badante alle dirette dipendenze del responsabile del programma o del beneficiario. L assistente familiare dovrà essere assunto in qualità di badante esclusivamente con un regolare contratto di lavoro domestico di durata almeno pari a quella del progetto. Nel corso del progetto è sempre possibile la cessazione del contratto e l assunzione di un nuovo assistente familiare per il periodo residuo fino al 31 dicembre L assistente familiare, rispetto al beneficiario, non può essere individuato nel soggetto tenuto agli alimenti in base alle disposizioni di cui all art. 433 del codice civile o nel soggetto fruitore di permessi ex lege 104/1992 o di congedo parentale straordinario retribuito finalizzato all assistenza del beneficiario.
5 Tuttavia, nel caso in cui esistano vincoli di parentela o affinità tra l assistente familiare e colui che si qualifica come datore di lavoro l erogazione della prestazione prevalente è subordinata all accoglimento della domanda da parte dell INPS. Intervenuto l accoglimento l erogazione avrà effetto retroattivo. B. PRESTAZIONI INTEGRATIVE: Ad integrazione delle prestazioni prevalenti, nei limiti di budget/mese stabiliti dall INPS sulla base dell ISEE/Fabbisogno Sociale di ciascun beneficiario ( v. tabella che segue), possono essere riconosciute agli utenti ulteriori tipologie di prestazioni: Punteggio relativo al bisogno assistenziale ISEE del beneficiario Fascia I Fascia II 0 500,00 400, , ,01 400,00 300, , , ,00 300,00 200, , ,00 200, , ,00 150,00 -- I servizi potenzialmente oggetto di prestazioni integrative sono i seguenti: A) Servizi professionali domiciliari resi da operatori socio sanitati ed educatori professionali: Interventi integrativi e complementari svolti da operatori socio-sanitari ed educatori professionali. E escluso l intervento di natura professionale sanitaria. B) Altri servizi professionali domiciliari: Servizi professionali resi, da psicologi, come supporto alla famiglia, da fisioterapisti, logopedisti. C) Servizi e strutture a carattere extra domiciliare: Interventi integrativi e complementari di natura non sanitaria, per la crescita delle capacità relazionali o cognitive, il potenziamento delle abilità, e la prevenzione e il rallentamento della degenerazione che incide sul livello di non autosufficienza, da svolgersi esclusivamente presso centri socio educativi riabilitativi diurni per disabili, centri diurni per anziani, centri di aggregazione giovanile, centri per l infanzia. D) Sollievo: A favore del nucleo familiare, per il recupero delle energie psicofisiche necessarie all assistenza del beneficiario, interventi di sollievo domiciliare, diurna extra domiciliare e residenziale, qualora l incapacità funzionale non è integralmente soddisfatta dai servizi pubblici, ma è integrata da uno o più familiari conviventi o non conviventi attraverso le cosiddette cure familiari.
6 E) Trasferimento assistito: Servizi di accompagnamento, trasporto o trasferimento assistito per specifici e particolari necessità (visite mediche, accesso al centro diurno etc.), articolati in trasporto collettivo/individuale senza assistenza, con assistenza, con assistenza carrozzato e trasporto barellato. Qualora il budget assegnato agli utenti destinatati del servizio sia sufficiente ovvero con integrazione a carico dell ambito o dell Ente pubblico convenzionato potrà essere acquistato un mezzo dedicato e idoneo al trasporto disabili, che resterà di proprietà dell Ambito o dell Ente pubblico. F) Pasto: Servizio di consegna a domicilio, esclusa fornitura. G) Supporti: Servizio di fornitura di supporti non finanziati da altre leggi nazionali o regionali vigenti, previa prescrizione medica o figura professionale qualificata: I. le protesi e gli ausili inerenti le menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine eccetera); II. gli apparecchi per facilitare l audizione ai sordi o la masticazione e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell organismo, per compensare una deficienza o una infermità; III. le poltrone e i veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili adatti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie; IV. strumentazioni tecnologiche ed informatiche per la sicurezza dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane; V. ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettono di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione; VI. attrezzature tecnologicamente idonee per avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione nel proprio alloggio, qualora la gravità della disabilità non consenta lo svolgimento di tali attività in sedi esterne; VII. l'adattamento di veicoli ad uso privato, utilizzati per la mobilità di beneficiari gravemente disabili, per la modifica degli strumenti di guida; VIII. la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti adibiti ad abitazioni private. IX. Qualsiasi altra fornitura ed installazione a domicilio di dotazioni e attrezzature (ausili) o strumenti tecnologici di domotica, per la mobilità e l'autonomia, per la gestione dell'ambiente domestico e delle comunicazioni, tali da ridurre il grado di non autosufficienza, il livello di bisogno assistenziale e il rischio di degenerazione ulteriore
7 H) Percorsi di integrazione scolastica: Servizi di assistenza specialistica ad personam in favore di studenti con disabilità volti a favorire l autonomia e la comunicazione, così come indentificati dall articolo 13, comma 3 della Legge 104/1992. Hanno diritto all assegnazione di tale prestazione integrativa, nei limiti del budget individuale, esclusivamente gli studenti con accertamento di handicap ex legge 104/1992. L intervento potrà essere fornito sia all interno che all esterno della scuola e anche al di fuori dell orario scolastico. I) Servizi di intervento per la valorizzazione delle diverse abilità e per l inserimento occupazionale: Servizi rivolti a persone in età da lavoro di ausilio alla ricerca di un occupazione idonea rispetto alle abilità e capacità personali ovvero di orientamento per intraprendere un percorso formativo finalizzato all acquisizione di competenze necessarie all inserimento nel mondo del lavoro avendo riguardo dei limiti legati alla condizione di non autosufficienza. Servizi rivolti a valorizzare le diverse abilità della persona non autosufficiente anche non propriamente finalizzate alla percezione di un guadagno. L) Servizi per minori affetti da autismo: Servizi specialistici finalizzati al potenziamento e alla crescita delle capacità relazionali ed emotive di minori affetti da autismo. M) Servizio di attività sportive rivolte a diversamente abili: Servizi sportivi rivolti a non autosufficienti per potenziare le diverse abilità e favorire la crescita del livello di autonomia, di autostima, di capacità relazionali e di gestione dell emotività. N) Servizi differenziati in base alle esigenze del territorio di riferimento. PRESENTAZIONE ISTANZE: dalle ore del 01/03/2017 alle ore del 30/09/2017 NB: Dopo la pubblicazione della graduatoria, a decorrere dal 27 aprile 2017 ore 12.00, sarà possibile presentare nuove domande, sia per coloro che non hanno già presentato domanda entro il 30 marzo 2017 sia, solo in caso di aggravamento, per gli idonei che hanno già presentato domanda entro i predetti termini. Le nuove domande accolte comporteranno l aggiornamento della graduatoria degli idonei e saranno ammesse in graduatoria il trentesimo giorno a decorrere dalla data di presentazione.
8 DOCUMENTAZIONE NECESSARIA: 1. PIN DISPOSITIVO del dipendente pubblico; 2. ISEE SOCIOSANITARIO del beneficiario o DSU; 3. documentazione medica attestante la disabilità; 4. eventuale iscrizione nella BANCA DATI dell INPS del beneficiario (se diverso dal titolare del diritto) COME FARE PER PRESENTARE LA DOMANDA: La domanda di assistenza domiciliare deve essere presentata dal richiedente esclusivamente per via telematica accedendo dalla home page del sito istituzionale seguendo il percorso: Servizi on line > Servizi per il cittadino > Servizi Gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap) per Lavoratori e Pensionati > Gestione dipendenti pubblici: domanda Assistenza Domiciliare (Progetto Home Care Premium) 2. RICHIEDERE IL PIN DISPOSITIVO: a) accedere on line al sito istituzionale nella sezione Come fare per, alla voce Ottenere e gestire il PIN, di seguito, nel menù a sinistra, Richiedere e attivare il PIN Richiedi il tuo PIN ; b) tramite il contact center; c) presso gli sportelli delle Sedi INPS. Per ottenere il PIN, tramite la procedura on line o tramite il contact center, occorrono alcuni giorni. Pertanto, chi ne fosse sprovvisto deve provvedere tempestivamente. In alternativa, per informazioni e supporto nella compilazione delle istanze, è possibile rivolgersi agli Sportelli Home Care Premium dell AT C9 muniti di : 1. copia documenti di identità e codici fiscali del richiedente e del beneficiario; 2. copia della documentazione medica attestante la disabilità del beneficiario; 3. ISEE SOCIOSANITARIO/DSU del beneficiario; 4. PIN DISPOSITIVO del dipendente/pensionato pubblico.
9 Sportello Sparanise Sportello Capua di di via Graziadei, c/o Scuola Media Da Vinci Dal lunedi al giovedi: 9:30 13:00 Venerdì : 9:30 11:30 Martedi: 9:00 13:00 Mercoledi: 9:00 13:00 Giovedi: 9:00 12:00 / 15:00 17:00 Venerdi: 10:00 12:00 L Ufficio di Piano dell AT C9
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