Progetto INPS Home Care Premium 2017
|
|
|
- Rachele Tommasi
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Progetto INPS Home Care Premium 2017
2 Premessa: Ai sensi e per gli effetti del DM 463/98, l INPS ha tra i propri scopi istituzionali l erogazione di prestazioni sociali in favore dei dipendenti e pensionati pubblici e dei loro famigliari. Tra le differenti modalità di intervento a supporto della disabilità e non autosufficienza si è scelto di destinare parte delle risorse del Fondo Gestione Unitaria Prestazioni Creditizie e Sociali al sostegno della non autosufficienza.
3 Per rispendere a tali finalità nel 2010 è nato il Progetto Home Care Premium, che consente l erogazione di prestazioni finalizzate a garantire la cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti iscritte alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali e dei loro famigliari. L Home Care Premium prevede una forma di intervento mista, con il coinvolgimento di Ambiti Territoriali Sociali e/o Enti pubblici, che vogliano prendere in carico i soggetti non autosufficienti residenti nei propri territori.
4 Durata del Progetto: Il Progetto ha durata 18 mesi, a decorrere dal 1 luglio dicembre 2018
5 Il Bando Pubblico Il Bando, pubblicato ufficialmente il 1 marzo, prevede l'individuazione a livello nazionale di soggetti fruitori delle prestazioni e dei servizi del Progetto Home Care Premium L obiettivo del Progetto è la promozione di percorsi di domiciliarità a favore di persone in condizione di disabilità e/o non autosufficienza.
6 I beneficiari Sono beneficiari i soggetti destinatari dei contributi economici e dei servizi socio-assistenziali previsti dal Progetto HCP Possono beneficiare dei predetti interventi: i dipendenti iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e i pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici, nonché, laddove i suddetti soggetti siano viventi i loro coniugi, per i quali non sia intervenuta sentenza di separazione, e i parenti e affini di primo grado anche non conviventi,i soggetti legati da unione civile (conviventi).
7 PARENTELA: è il vincolo tra persone che discendono da uno stesso stipite. Rapporto di parentela di 1 grado: padre/madre, figlio/a AFFINITA : è il vincolo tra un coniuge ed i parenti dell altro coniuge Rapporto di affinità di 1 grado: suocero/a, figlio/a del coniuge Tra marito e moglie vi è un rapporto di coniugio
8 I beneficiari Possono beneficiare degli interventi anche i giovani minori orfani di dipendenti già iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali e di utenti pensionati della gestione dipendenti pubblici. Sono equiparati ai figli, i giovani minori regolarmente affidati e il disabile maggiorenne regolarmente affidato al titolare del diritto. I beneficiari devono essere individuati tra i soggetti maggiori o minori di età, disabili.
9 CATEGORIE DISABILITA' MEDIA DISABILITA' GRAVE DISABILITA' GRAVISSIMA INVALIDI CIVILI DI ETA' COMPRESA TRA ANNI IC 67% - 99% INABILI TOTALI IC 100% IC 100% + I ACC INVALIDI CIVILI MINORI DI ETA' INDENNITA DI FREQUENZA INDENNITA DI FREQUENZA I ACC INVALIDI CIVILI ULTRA 65ENNI IC 67% - 99% IC 100% IC 100% + I ACC CIECHI CIVILI CIECHI CIVILI PARZIALI CIECHI CIVILI ASSOLUTI
10 CATEGORIE DISABILITA' MEDIA DISABILITA' GRAVE DISABILITA' GRAVISSIMA SORDI CIVILI IC ESCLUSI DA FORNITURA PROTESICA SORDI PRELINGUALI INPS INVALIDI INABILI INABILI CON ASSEGNO INAIL INVALIDI SUL LAVORO IC DA 50% - 79% INVALIDI SUL LAVORO IC DA 80% INABILI CON ASSEGNO INPS GESTIONE EX INPDAP INABILI ALLE MANSIONI INABILI
11 CATEGORIE DISABILITA' MEDIA DISABILITA' GRAVE DISABILITA' GRAVISSIMA TRATTAMENTI DI PRIVILEGIO ORDINARI E DI GUERRA HANDICAP ART. 3 COMMA 3 LEGGE 104/92 INVALIDI INVALIDI INVALIDI
12 I soggetti del Bando: All'interno del Progetto sono previste tre figure: 1 il TITOLARE del diritto: è l'iscritto alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o il pensionato utente della gestione dipendenti pubblici 2 il BENEFICIARIO: è il soggetto destinatario delle prestazioni previste dal Progetto 3 il RICHIEDENTE: colui che presenta la domanda di assistenza domiciliare. E il familiare che diventa responsabile del programma
13 Prestazioni riconosciute: L'INPS riconosce a n beneficiari utilmente collocati nella graduatoria un contributo economico mensile erogato in favore del beneficiario, riferito al rapporto di lavoro con l assistente familiare (prestazione prevalente). Ai soli utenti residenti nel territorio di competenza degli Enti pubblici che si convenzioneranno con l'istituto saranno erogate le prestazioni integrative a supporto del percorso assistenziale del beneficiario (prestazioni integrative).
14 Presentazione della domanda: E' possibile presentare la domanda si partecipazione al Progetto dal 1 marzo (avvio del Bando) al 30 marzo La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, accedendo al sito INPS seguendo il percorso: servizi on line servizi per il cittadino servizi Gestione dipendenti pubblici (ex Inpdap) per lavoratori e pensionati Gestione dipendenti pubblici: domanda Assistenza Domiciliare (Progetto Home Care Premium)
15 L INPS entro il 20 aprile pubblicherà la graduatoria dei beneficiari ammessi alla prestazione. A partire dal 27 aprile sarà possibile inviare nuovamente le domande di partecipazione per coloro che non hanno provveduto entro il primo termine di scadenza (30/03/2017) o per coloro che hanno già presentato domanda, solo in caso di aggravamento. La graduatoria sarà redatta sulla base dell ISEE (ordine crescente), dando priorità a coloro che sono affetti da disabilità gravissima, poi grave e media.
16 Per presentare la domanda occorre: - ISEE socio sanitario - PIN dispositivo INPS - Iscrizione in Banca Dati INPS - Verbale invalidità civile (almeno 67%)
17 Presa in carico: Le pratiche risultate idonee verranno assegnate agli Ambiti Territoriali Sociali competenti (CISA) e verrà effettuata una prima valutazione del bisogno con la definizione del Piano Assistenziale Individualizzato, che può prevedere: - Prestazione prevalente - Prestazioni integrative
18 Prestazione Prevalente: È il contributo economico mensile erogato dall INPS in favore del beneficiario a titolo di rimborso per la retribuzione corrisposta per il rapporto di lavoro con l assistente familiare. L importo del contributo viene calcolato sulla base della seguente tabella, con decurtazione del valore di eventuali indennità già erogati dall INPS.
19 Grado di disabilità DISABILITA GRAVISSIMA DISABILITA GRAVE DISABILITA MEDIA , , , , ,01 e oltre
20 Prestazioni Integrative: - Servizi professionali resi da operatori OSS - Servizi professionali resi da educatori professionali - Altri servizi professionali domiciliari (psicologi, fisioterapisti, logopedisti) - Servizi e strutture carattere extra domiciliare (centri diurni anziani, centri di aggregazione giovanile, centri socio educativi riabilitativi per disabili, ecc.)
21 Prestazioni Integrative: - Sollievo (interventi di sollievo domiciliare, diurno extra domiciliare e residenziale a favore del nucleo familiare del beneficiario) - Trasporti/trasferimenti assistiti (per es. accompagnamenti per visite mediche, accesso al centro diurno, ecc.) - Consegna pasti al domicilio
22 Prestazioni Integrative: - supporti, ausili (pannoloni, traverse, carrozzine, ecc.) - Percorsi di integrazione scolastica a favore di studenti con disabilità; - Servizi di intervento per la valorizzazione delle diverse abilità e per l inserimento occupazionale;
23 Prestazioni Integrative: - Servizi per minori affetti da autismo; - Servizio di attività sportive rivolte a diversamente abili - Servizi differenziati in base alle esigenze del territorio di riferimento.
24 Per l attivazione delle prestazioni integrative è previsto un budget mensile variabile a seconda del valore ISEE e del livello di disabilità (fascia I, fascia II, fascia III) come illustrato nella tabella seguente.
25 Punteggio relativo al bisogno assistenziale ISEE del beneficiario Fascia I Fascia II Fascia III , , , , , , , , ,
26 Sportello Sociale Home Care Premium Via Nuova Collegiata 5 Rivoli Tel. 011/ [email protected]
OGGETTO: INFORMATIVA SU BANDO PROGETTO HOME CARE PREMIUM ASSISTENZA DOMICILIARE. S.A.I.? (Servizio Accoglienza e Informazione)
Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale Personalità Giuridica riconosciuta con D.P.R. 1542/64 Iscr. Reg. Naz. delle Ass. di Prom. Sociale al n.95/04 Sede:
L'INPS, in data 20/04/2017, ha pubblicato la graduatoria nazionale dei beneficiari del Progetto Home Care Premium 2017.
ANNUALITÀ HCP 2017 L'INPS, in data 20/04/2017, ha pubblicato la graduatoria nazionale dei beneficiari del Progetto Home Care Premium 2017. Nel rispetto della normativa sulla privacy, è stato indicato esclusivamente
AMBITO TERRITORIALE C09
AMBITO TERRITORIALE C09 LEGGE 328/00 LEGGE REGIONALE N. 11/2007 Sparanise (Comune Capofila) Capua Bellona Vitulazio Calvi Risorta Pastorano - Pignataro Maggiore - Giano Vetusto Rocchetta e Croce - Camigliano
CRITERI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO AL BUONO SOCIALE 2016 PER PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE O NON AUTOSUFFICIENTI
CRITERI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO AL BUONO SOCIALE 2016 PER PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE O NON AUTOSUFFICIENTI 1. PRINCIPI GENERALI I seguenti criteri disciplinano, all interno di un sistema integrato
HOME CARE PREMIUM 2017
COMUNE DI ORVIETO ZONA SOCIALE N. 12 COMUNI DI ALLERONA, BASCHI, CASTELVISCARDO, CASTELGIORGIO, FABRO, FICULLE, MONTECCHIO, MONTEGABBIONE, MONTELEONE D ORVIETO, ORVIETO, PARRANO, PORANO HOME CARE PREMIUM
COMUNE DI SESTRI LEVANTE
AVVISO PER MANIFESTAZIONI D INTERESSE PER L INDIVIDUAZIONE DEL PRESTATORE DELLE C.D. PRESTAZIONI INTEGRATIVE DEL PROGETTO HOME CARE PREMIUM 2017 NEI TERRITORI DEI DISTRETTI SOCIOSANITARI N. 13-14-15 E
PIANO OPERATIVO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA B2 A FAVORE DI PERSONE CONM DISABILITA GRAVE E PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI DGR 5940/2016
PIANO OPERATIVO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA B2 A FAVORE DI PERSONE CONM DISABILITA GRAVE E PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI DGR 5940/2016 FONDO PER LE NON AUTOSUFFICIENZE 2016 PERIODO APRILE 2017 MARZO 2018
AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate
Distretto sociale 5 ATS Metropolitana CRITERI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI 1. Finalità Applicazione delle misure B2 previste dalla
AMBITO TERRITORIALE DISTRETTO 5 Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate
Distretto sociale 5 ATS Metropolitana CRITERI PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITA GRAVE E ANZIANINON AUTOSUFFICIENTI Applicazione delle misure B2 previste dalla DGR 4249/2015
LEGGE 112/2016 SUL DOPO DI NOI
I N C O N T R O D I S T U D I O LEGGE 112/2016 SUL DOPO DI NOI ASSISTENZA IN FAVORE DI PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE, AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO, TRUST, VINCOLI DI DESTINAZIONE
Manuale utente: Prestazioni Prevalenti e Rinuncia Beneficio Versione 1.0 MANUALE UTENTE - PRESTAZIONI PREVALENTI E RINUNCIA BENEFICIO
MANUALE UTENTE - PRESTAZIONI PREVALENTI E RINUNCIA BENEFICIO INDICE 1.... 3 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 1.2 ABBREVIAZIONI... 3 2. BREVE DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA INTERNET AL CITTADINO... 4 3. DESCRIZIONE
Home Care Premium (HCP). Iniziativa che si propone di accompagnare e rafforzare gli interventi pubblici destinati ai non autosufficienti
Prestazioni a favore degli anziani Assistenza domiciliare (Progetto Home Care Premium) per le persone non autosufficienti. Long Term Care - Ricoveri in Strutture Residenziali contributi a copertura totale
Sportello Sociale Informativo
PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE Avviso pubblico CHI PUÒ ADERIRE: dipendenti pubblici e pensionati INPS - EX INPDAP, i loro coniugi o conviventi (da convivenza o da unione civile) o i loro familiari di
Home Care Premium 2017: contributi per l assistenza domiciliare
Home Care Premium 2017: contributi per l assistenza domiciliare Con avviso pubblico del 28 febbraio scorso (rettificato il 9 marzo) INPS ha riaperto il bando per il progetto Home Care Premium (HCP) con
INVALIDITA CIVILE E DISABILITA
INVALIDITA CIVILE E DISABILITA Invalidità civile e disabilità L invalidità civile La legge definisce invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni psico-fisiche congenite o acquisite, non dipendenti
Manuale utente: Prestazioni Prevalenti e Rinuncia Beneficio Versione 1.0 MANUALE UTENTE - PRESTAZIONI PREVALENTI E RINUNCIA BENEFICIO
MANUALE UTENTE - PRESTAZIONI PREVALENTI E RINUNCIA BENEFICIO INDICE 1.... 3 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 1.2 ABBREVIAZIONI... 3 2. BREVE DESCRIZIONE DELLA PROCEDURA INTERNET AL CITTADINO... 4 3. DESCRIZIONE
COMUNE DI FIUGGI. Provincia di Frosinone. III SERVIZIO Servizi sociali, pubblica istruzione, biblioteca
COMUNE DI FIUGGI Provincia di Frosinone III SERVIZIO Servizi sociali, pubblica istruzione, biblioteca SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI, DISABILI GRAVI E PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI Vista la Legge
REQUISITI E MODALITA DEL BUONO COMUNALE PER ANZIANI RICOVERATI IN RSA ACCREDITATE DALLA REGIONE LOMBARDIA (CASE DI RIPOSO)
REQUISITI E MODALITA DEL BUONO COMUNALE PER ANZIANI RICOVERATI IN RSA ACCREDITATE DALLA REGIONE LOMBARDIA (CASE DI RIPOSO) 1.DESTINATARI: Anziani ricoverati in modo permanente presso una Residenza Socio
DOTE DI CARE-GIVING ASSISTENZIALE INPDAP LOMBARDIA. 24 maggio 2012 DGFCISS
DOTE DI CARE-GIVING ASSISTENZIALE INPDAP LOMBARDIA 24 maggio 2012 DGFCISS Destinatari Requisiti di accesso Residenza nel territorio lombardo Dipendenti pubblici INPS gestione ex INPDAP Coniugi conviventi
MANUALE UTENTE - DOMANDA ASSISTENZA DOMICILIARE
MANUALE UTENTE - DOMANDA ASSISTENZA DOMICILIARE INDICE pag. 1. INTRODUZIONE... 3 1.1 PREMESSA... 3 1.2 SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 1.3 AREA DI APPLICAZIONE... 3 1.4 ABBREVIAZIONI... 3 1.5 DOCUMENTI CORRELATI...
PROGETTO INDIVIDUALE DI ASSISTENZA (PAI)
MISURA B2 BUONI IN FAVORE DI PERSONE IN CONDIZIONE DI NON AUTOSUFFICIENZA PROGETTO INDIVIDUALE DI ASSISTENZA (PAI) SIG./SIG.RA NATO/A A IL / / RESIDENTE A VIA/P.ZZA INVALIDITÀ CIVILE: RICONOSCIMENTO CONDIZIONE
La graduatoria degli aventi diritto verrà pubblicata dal distretto entro la fine del mese di dicembre 2014.
1 BANDO DISTRETTUALE PER L EROGAZIONE DI MISURE A FAVORE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI applicazione della Misura B2 - DGR X/740 del 27.9.2013 Circolare regionale n. 1
Home Care Premium. Richiesta di manifestazione di interesse all adesione al Progetto HCP 2017
Home Care Premium 2017 Richiesta di manifestazione di interesse all adesione al Progetto HCP 2017 Rivolto agli Ambiti Territoriali Sociali o, in caso di inerzia degli ATS, Enti Pubblici Istituzionalmente
COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE Servizi Sociali IL COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE PER LA DOMICILIARITA
IL COMUNE DI SAN DONA DI PIAVE PER LA DOMICILIARITA PIANO LOCALE PER LA DOMICILIARITÀ P.L.D. dis po s izio ni applic ative D.G.R. n. 39 de l 17.1.2006 (D.G.R. n. 2359 de l 30.7.2004) OBIETTIVI DELLE POLITICHE
UFFICIO DI PIANO PLUS 2017 Distretto socio-sanitario di Guspini
UFFICIO DI PIANO PLUS 2017 Distretto socio-sanitario di Guspini Progetto Home Care Premium 2014 (HCP 2014) Progetti innovativi e sperimentali di Assistenza Domiciliare Promossi dall INPS Gestione ex Inpdap
Azienda ULSS 16 Padova
Azienda ULSS 16 Padova Allegato 2 REGOLAMENTO ATTUATIVO PER LA REALIZZAZIONE DEI PROGETTI DI AIUTO PERSONALE DISABILITA GRAVE (L.R. 30/2009) ART. 1 OGGETTO Il presente Regolamento disciplina quanto disposto
UFFICI DI PIANO CHIAVENNA
UFFICI DI PIANO CHIAVENNA ENTE GESTORE: COMUNITA MONTANA DELLA VALCHIAVENNA SERVIZI PER DISABILI Gli interventi di seguito descritti sono a carattere socio-assistenziale e sono rivolti a disabili adulti
TABELLE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI
TABELLE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI TABELLA 1: SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE TABELLA 2: TELESOCCORSO TABELLA 3: SERVIZIO RESIDENZIALE PER
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA ON LINE SOGGIORNI E ITINERARI BEN ESSERE
GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA ON LINE SOGGIORNI E ITINERARI BEN ESSERE INDICE pag. 1. INTRODUZIONE... 3 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 1.2 ABBREVIAZIONI... 3 2. PREMESSA... 4 2.1 TIPOLOGIE DI UTENZA...
COMUNE DI SAN GIUSTINO Provincia di Perugia
COMUNE DI SAN GIUSTINO Provincia di Perugia SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI EDUCATIVI SPORTIVI E RICREATIVI RICHIESTA DI AMMISSIONE AL SERVIZIO ASILI NIDO COMUNALE Al Sig. Sindaco del Comune di San Giustino
MODALITA DI EROGAZIONE BUONO SOCIALE PER PERSONE CON DISABILITA GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (AI SENSI DELLE DGR 4249/2015 MIS.
MODALITA DI EROGAZIONE BUONO SOCIALE PER PERSONE CON DISABILITA GRAVE E ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (AI SENSI DELLE DGR 4249/2015 MIS. B2) CRITERI OMOGENEI DI ACCESSO AL BENEFICIO Art. 1 OGGETTO E FINALITA
1. COME CI SI ISCRIVE IN BANCA DATI INPS?
VADEMECUM PROGRAMMA HOME CARE PREMIUM 2017: LA MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E ESCLUSIVAMENTE TELEMATICA. TERMINI DI PRESENTAZIONE: DALLE ORE 12:00 DEL 01/03/2017 ALLE ORE 12:00 DEL GIORNO 30/03/2017
PROGETTO INDIVIDUALE ASSISTENZIALE P. A. I.
UCAM/ EOH AMBITO Territoriale 11 DGD n 6 del GARDA Distretto Socio Sanitario di SALO COMUNE di PROGETTO INDIVIDUALE ASSISTENZIALE P. A. I. Per il Sig./Sig.ra nato/a a il Residente a domiciliato/a a tel.
Ambito Territoriale DISTRETTO 5 di Melzo. Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Melzo, Liscate, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate
Ambito Territoriale DISTRETTO 5 di Melzo Comuni di Cassano d Adda, Inzago, Melzo, Liscate, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano, Vignate REGOLAMENTO per l erogazione di titoli per la regolarizzazione
Modulo per la richiesta di contributo economico ex DGR 4249/2015 Misura B2 ANNO 2016
Modulo per la richiesta di contributo economico ex DGR 4249/2015 Misura B2 Buono / Voucher per il mantenimento in famiglia di persone non autosufficienti ANNO 2016 IL RICHIEDENTE Sig./a sesso M F Cod.
DISTRETTO 1 ASL LATINA Programmazione Piano di Zona
DISTRETTO 1 ASL LATINA Programmazione Piano di Zona 2012 2014 Tavoli Tematici Cisterna di Latina, Palazzo Comunale Casa della Pace, 19 luglio 2013 Servizi Distrettuali attivi Segretariato Sociale PUA Pronto
COMUNE DI RIESE PIO X Ufficio Servizi Sociali
COMUNE DI RIESE PIO X Ufficio Servizi Sociali AGEVOLAZIONI E SERVIZI ALLE FAMIGLIE a. Carta acquisti RIVOLTO: ai cittadini italiani ultra65enni e ai nuclei familiari con bimbi fino a 3 anni di età. SCADENZE:
BANDO di CONCORSO LONG TERM CARE RICOVERI IN STRUTTURE RESIDENZIALI
BANDO di CONCORSO LONG TERM CARE RICOVERI IN STRUTTURE RESIDENZIALI PER IL RICONOSCIMENTO DI CONTRIBUTI PER IL RICOVERO NELLE RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI E STRUTTURE SPECIALIZZATE CHE PRESTANO SERVIZI
COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE
COMUNE DI SOGLIANO AL RUBICONE Provincia di Forlì Cesena AREA SERVIZI ALLA PERSONA Piazza della Repubblica n. 35-47030 Sogliano al Rubicone (FC) Tel. 0541.817311 Fax 0541.948866 - e-mail: [email protected]
AVVISO PUBBLICO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI (S.A.D.)
AVVISO PUBBLICO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI (S.A.D.) In attuazione del piano di intervento servizi di cura per gli anziani del Piano di Azione e Coesione, verrà avviato il servizio
Con la DGR 2413 del 2011 la Regione Lombardia riconosce alle famiglie un contributo per:
UFFICIO DI PIANO Piano di Zona per i Servizi Sociali Distretti di Casalpusterlengo Sant Angelo giano Tel.: 0371 409332 Fax: 0371 409453 E-mail:[email protected] DGR 2413 RIPARTIZIONE DELLA
AVVISO PUBBLICO.
ASSEGNI DI CURA per le famiglie che svolgono funzioni assistenziali rivolte ad ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI (Delibere di Giunta Regionale n. 328 del 20.04.2015 e 1578 del 19/12/2016) AVVISO PUBBLICO Ai
DOMANDA PER L ATTIVAZIONE DI UN PROGETTO A SOSTEGNO DELLA VITA INDIPENDENTE
DOMANDA PER L ATTIVAZIONE DI UN PROGETTO A SOSTEG DELLA VITA INDIPENDENTE - AN 2015 - Intervento in attuazione della DGR 2883/2014 - Fondo Non Autosufficienze - 2014 Ambito territoriale n 11 del Garda
COMUNE DI VIGGIANELLO PROVINCIA DI POTENZA
COMUNE DI VIGGIANELLO PROVINCIA DI POTENZA C.so Sen De Filpo, 26 - C.A.P 85040 Tel. 0973-664311 Fax 0973-664313 P.I.00266470764 - C.F.84002150765 www.comune.viggianello.pz.it E-mail: [email protected]
Schema di Avviso Pubblico per la raccolta e la selezione delle richieste di contributi
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 10 del 18-1-2007 1387 Allegato B Schema di Avviso Pubblico per la raccolta e la selezione delle richieste di contributi 1388 Bollettino Ufficiale della Regione
CRITERI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO AL BUONO SOCIALE 2015 PER PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE O NON AUTOSUFFICIENTI
CRITERI DI RIFERIMENTO PER L ACCESSO AL BUONO SOCIALE 2015 PER PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE O NON AUTOSUFFICIENTI 1. PRINCIPI GENERALI I seguenti criteri disciplinano, all interno di un sistema integrato
TARIFFE SERVIZI SOCIALI
C O M U N E DI B E L L A N O PROVINCIA DI LECCO C.A.P. 23822 TEL. 0341821124 FAX 0341820850 CODICE FISCALE E PARTITA I.V.A. 00563380138 TARIFFE SERVIZI SOCIALI ( Definizione quota di compartecipazione
SINTESI APPROVATO CON DGR 733/2017
SINTESI PROGRAMMA DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA PER L UTILIZZO DEL FONDO PER L ASSISTENZA ALLE PERSONE CON DISABILITÀ GRAVE PRIVE DEL SOSTEGNO FAMILIARE, DI CUI ALL ARTICOLO 3 DELLA LEGGE N.112 DEL 2016
INPS Gestione Dipendenti Pubblici
Assistenza domiciliare ai non Autosufficienti Progetti innovativi per l assistenza domiciliare Per dipendenti pubblici, pensionati pubblici e i loro familiari non autosufficienti INPS Gestione Dipendenti
BANDO PER CONTRIBUTI ECONOMICI PER ASSISTENTI FAMILIARI REGOLARIZZATE DEL COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA IL SEGRETARIO COMUNALE
BANDO PER CONTRIBUTI ECONOMICI PER ASSISTENTI FAMILIARI REGOLARIZZATE DEL COMUNE DI MONTECALVO IN FOGLIA IL SEGRETARIO COMUNALE VISTA la deliberazione del consiglio Comunale N 39 del 20.07.2010 relativa
ALLEGATO A. C O M U N E di M O N T E P A R A N O Provincia di Taranto REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE
ALLEGATO A C O M U N E di M O N T E P A R A N O Provincia di Taranto REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con delibera di CC n.13 del 10 Luglio 2008 Art. 1 Premessa Art. 2 Destinatari
Distretto di Carate Brianza Comune di Triuggio
Distretto di Carate Brianza Comune di Triuggio ALBIATE BESANA BIASSONO BRIOSCO CARATE LISSONE MACHERIO RENATE SOVICO TRIUGGIO VEDANO VEDUGGIO VERANO RICHIESTA EROGAZIONE BUONO SOCIALE DISTRETTUALE MIRATO
Elenco delle prestazioni di sostegno economico e relative soglie ISEE di accesso e servizi per i quali è prevista una quota di contribuzione a carico
Elenco delle prestazioni di sostegno economico e relative soglie ISEE di accesso e servizi per i quali è prevista una quota di contribuzione a carico dell utenza Definizione della compartecipazione dell
COSA SPETTA A CHI SPETTA A CHI SPETTA
Ai cittadini lavoratori, portatori di handicap grave riconosciuto ai sensi dell art 3, comma 3 Legge 104/92 e ai loro familiari vengono concessi, in presenza di determinate condizioni, dei permessi retribuiti
Come compilare la domanda per gli assegni familiari
Come compilare la domanda per gli assegni familiari Autore : Noemi Secci Data: 05/08/2016 Assegni al nucleo familiare: come si compila la domanda, come si invia, in quali casi è richiesta l autorizzazione.
DOMANDA DI ACCESSO ALL ASSEGNO DI CURA PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI ANNO 2016 Delibera Giunta Regionale n.328 del 20.04.2015
Al Comune di All ASP Ambito 9 Via Gramsci n.95 60035 JESI (AN) DOMANDA DI ACCESSO ALL ASSEG DI CURA PER ANZIANI N AUTOSUFFICIENTI AN 2016 Delibera Giunta Regionale n.328 del 20.04.2015 Il / La sottoscritto
UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE C5 COMUNE CAPOFILA SANTA MARIA CAPUA VETERE Legge 328/00 L. 11/07
UFFICIO DI PIANO AMBITO TERRITORIALE C5 COMUNE CAPOFILA SANTA MARIA CAPUA VETERE Legge 328/00 L. 11/07 REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL VOUCHER SOCIALE A FINALITA MULTIPLA Approvato nella seduta del Coordinamento
BANDO DI CONCORSO PER L EROGAZIONE DI:
BANDO DI CONCORSO PER L EROGAZIONE DI: ASSEGNI DI FREQUENZA in favore di orfani ed equiparati di iscritti alla gestione Assistenza magistrale CONTRIBUTI FORMATIVI in favore di figli od orfani ed equiparati
SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA
BANDO CRISI ECONOMICA ANNO 2016 SOSTEGNO ECONOMICO A FAVORE DI CITTADINI DI BUCCINASCO CHE SI TROVANO IN STATO DI DISAGIO ECONOMICO FINALITÀ, DEFINIZIONI E RISORSE FINANZIARE Il Comune di Buccinasco, con
