Ecolabel, pro dotti e servizi a marchio
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- Albano Deluca
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1 Il Divulgatore n 6/2006 Aziende agricole in Eco-gestione pagg Ecolabel, pro dotti e servizi a marchio Una margherita per identificare un prodotto o un servizio che lungo tutto il suo ciclo di vita è stato monitorato sotto il profilo dell impatto ambientale. L ambito agricolo è interessato dal sistema di etichettatura ecologica europea unicamente per i servizi di ricettività turistica e di campeggio compresi nell attività agrituristica. CICA, Consorzio Interprovinciale Cooperative Agricole Testi a cura di:maria PAONE Il Sistema Ecolabel è uno degli strumenti di politica ambientale e industriale dell Unione europea, volto a incentivare la presenza sul mercato europeo di prodotti con minor impatto ambientale. A differenza della certificazione Iso 400 e della registrazione Emas, quindi, il marchio Ecolabel è riferito a un prodotto e non a un sistema di gestione. L Ecolabel è applicabile a una serie di prodotti individuati dalla Commissione Europea, che attualmente sono appartenenti a 23 gruppi, tra cui servizi di ricettività turistica e servizi di campeggio. Per quanto riguarda il settore agricolo, sono queste ultime le tipologie interessanti, in quanto comprendono l attività di agriturismo. Le regole da rispettare per chi aderisce al sistema Ecolabel sono attualmente stabilite dal Regolamento 980/2000. Il marchio Ecolabel dà diritto all utilizzo di un logo (una margherita) esposto direttamente sul prodotto o che caratterizza un servizio. Per ottenere il marchio è necessario che il prodotto o il servizio rispondano a specifici requisiti denominati criteri che si distinguono in obbligatori e opzionali. I primi devono essere necessariamente soddisfatti. La soddisfazione dei secondi, invece, permette di conseguire un punteggio; i vari punteggi sommati devono superare una soglia minima per consentire l adesione al sistema. Ricordando che l Ecolabel è una certificazione di prodotto o servizio e non di sistema, vediamo che i cosiddetti criteri discendono dall analisi dell intero ciclo di vita del prodotto o servizio (LCA = Life Cicle Analysis) e di ciò che ne deriva (rifiuti, parti da riciclare, attività, gestione degli imballi, ecc.). Questo studio consente di individuare tutti gli impatti ambientali, dalle materie prime alla produzione e al fine vita del prodotto; per ogni tipologia di prodotto o servizio sono presi in considerazione quelli su cui si possono effettuare ragionevolmente dei miglioramenti e i criteri rappresentano lo sforzo chiesto alle aziende per attuare tali miglioramenti.
2 Tab. - Regole per l etichettatura ecologica CRITERI OBBLIGATORI Criterio Condizioni Applicabilità Attestazioni Sezione energia - Energia elettrica da fonti rinnovabili Il 22% dell energia elettrica deve provenire da fonti di energia rinnovabili Se la struttura ha accesso ad un mercato che offre energia prodotta da fonti rinnovabili Contratto con la società di approvvigionamento e altre attestazioni (es. fatture d acquisto) 2 - Carbone e oli combustibili Non devono essere usati carbone e Se la struttura ha impianto di pesanti 3 - Energia elettrica per riscaldamento oli con un tenore di zolfo > 0,2% Il 22% dell energia elettrica usata per riscaldare ambienti e acqua deve provenire da fonti rinnovabili riscaldamento autonomo Se la struttura ha impianto di riscaldamento autonomo ed ha accesso ad un mercato che offre energia prodotta da fonti rinnovabili 4 - Rendimento delle caldaie Caldaie nuove: rendimento > 90% Se è stata acquistata una caldaia durante il periodo d assegnazione dell Ecolabel 5 - Impianto di Caldaie esistenti: rendimento in Se l impianto di riscaldamento è condizionamento base alla direttiva 92/42/Cee 6 - Isolamento delle finestre Efficienza energetica minima di classe B (Direttiva 2002/3/Ce) 7 - Spegnimento dell impianto di riscaldamento o condizionamento Le finestre devono avere un livello adeguato di isolamento termico e acustico Devono essere disponibili informazioni accessibili per ricordare agli ospiti di chiudere porte e finestre con gli impianti in funzione 8 - Spegnimento delle luci Devono essere disponibili informazioni accessibili per ricordare agli ospiti di chiudere le luci quando escono dalle stanze 9 - Efficienza energetica delle lampadine 0 - Dispositivo di controllo a tempo delle saune Entro un anno dalla richiesta almeno il 60% delle lampadine deve avere efficienza energetica di classe A (Direttiva 98//CE) Tutte le saune devono avere dispositivo di controllo a tempo dotato di caldaia ad acqua calda Sono esclusi i condizionatori: alimentati da fonti rinnovabili aria-acqua o acqua-acqua con potenza > 2 kw Se la struttura è dotata di impianto di riscaldamento o condizionamento senza interruttore automatico Se la struttura non è dotata di impianto automatico di spegnimento Se le lampadine hanno caratteristiche fisiche tali da permettere la sostituzione Se sono presenti saune elettriche Contratto con la società di approvvigionamento attestazioni (es. fatture d acquisto) dichiarazioni di Rapporto tecnico del venditore Rapporto tecnico del venditore o dell installatore Auto-dichiarazione o dichiarazione dell installatore e fattura d acquisto Rapporto tecnico dell installatore - Approvvigionamento idrico 2 - Flusso d acqua da rubinetti e docce 3 - Risparmio di acqua nei bagni Sezione acqua Se il piano locale di tutela delle risorse idriche dimostra che l approvvigionamento presenta un forte impatto ambientale, la struttura deve dichiarare all autorità competente la disponibilità a cambiare fonte idrica Il flusso da rubinetti e docce deve Se la struttura non si rifornisce essere < 2 litri/minuto dall acquedottogenerale Nei bagni devono essere presenti informazioni adeguate sul risparmio idrico Ogni toilette deve essere dotata di 4 - Cestini per rifiuti nelle toilette idoneo cestino 5 - Risciacquo degli orinatoi Gli orinatoi devono avere dispositivo di risciacquo automatico o manuale che consente un risciacquo simultaneo < 5 unità Dichiarazione e documentazione sui rubinetti installati e documentazione sugli orinatoi installati
3 Criterio Condizioni Applicabilità Attestazioni 6 - Perdite Il personale deve essere formato al controllo periodico delle perdite, gli ospiti invitati ad informare il personale in caso di perdite se ci sono orinatoi 7 - Cambio asciugamani e lenzuola 8 - Annaffiatura piante e giardini Il cambio deve avvenire su richiesta degli ospiti oppure automaticamente volta a settimana per le strutture < 2 stelle, 2 volte per quelle superiori; gli ospiti devono essere informati circa tale politica Deve avvenire prima delle ore calde o dopo tramonto 9 - Trattamento acque reflue Tutte le acque reflue devono essere trattate o collegandosi a un impianto locale, oppure attraverso proprio impianto conformemente 20 - Piano delle acque reflue alla normativa locale, nazionale o europea La struttura deve attenersi al piano sulle acque reflue se disponibile Se le strutture forniscono il cambio piùfrequentemente di quanto specificato nel criterio Se esiste giardino Se la struttura è allacciata alla retefognaria Sezione sostanze chimiche pericolose 2- Disinfettanti I disinfettanti devono essere utilizzati solo dove necessario per conformarsi alle disposizione legge in materia di igiene 22 - Formazione del personale all uso di detersivi e disinfettanti 23 - Raccolta differenziata da parte degli ospiti Il personale viene istruito sulle giuste quantità da utilizzare Devono essere presenti idonei contenitori per la raccolta differenziata; gli ospiti devono essere informati e invitati a differenziare 24 - Rifiuti pericolosi I rifiuti pericolosi (individuati dalla Decisione 2000/532/CE) devono essere separati e smaltiti in modo adeguato (es. toner, cartucce, dispositivi di refrigerazione, batterie, prodotti farmaceutici) 25 - Raccolta differenziata dei rifiuti Il personale deve effettuare la raccolta differenziata 26 - Trasporto dei rifiuti Il personale deve garantire il trasporto dei rifiuti al sito appropriato 27 - Prodotti usa e getta Non devono essere utilizzati i seguenti prodotti usa e getta: prodotti per il corpo monodoseo monouso; tazze, piatti e posate Sezione gestione dei rifiuti Se presso la struttura non è previsto servizio di raccolta da parte delle autorità locali Se la struttura fornisce tali prodotti (a meno che la legge non ne obblighi l uso) e copia delle informazioni fornite agli ospiti e documentazione sull allacciamento all impianto locale Copia della lettera di richiesta del piano all amministrazione competente e documentazione sulle misure adottate documentazione sui contenitori copia delle informazioni fornite al criterio con descrizione delle modalità di gestione) e lista dei rifiuti pericolosi prodotti Dichiarazione di (con descrizione del sito di raccolta, modalità di trasporto e distanze) elenco prodotti imposti dalla legge
4 Criterio Condizioni Applicabilità Attestazioni Sezione altri servizi 28 - Divieto di fumare nei locali comuni Deve essere adibito apposito spazio per i fumatori 29 - Trasporti pubblici Devono essere fornite adeguate informazioni sui mezzi pubblici disponibili per raggiungere la struttura e copia del materiale informativo disponibile 30 - Manutenzione e riparazioni generali 3 - Manutenzione e gestione caldaie 32 - Definizione della politica ambientale e programma d azione Tutte le apparecchiature devono essere mantenute e riparate da personale qualificato La manutenzione e il controllo sulle emissioni devono avvenire almeno volta all anno da parte di personale qualificato Devono essere definiti la politica ambientale e il programma d azione (e un responsabile ambientale della struttura) Sezione gestione generale* Se la struttura è provvista di caldaia al criterio, elenco macchine e dichiarazione del tecnico con frequenza manutenzioni al criterio, descrizione della caldaia, informazioni sul tecnico e sul piano manutenzioni al criterio, copia della politica e del programma 33 - Formazione del personale Tutto il personale deve ricevere formazione adeguata entro 4 settimane dall inizio attività e almeno volta l anno 34 - Informazioni agli ospiti Gli ospiti devono essere informati sulla politica ambientale, sulle azioni adottate e sul marchio Ecolabel 35 - Dati sul consumo di energia e acqua La struttura deve disporre di procedure per rilevare e controllare i dati sul consumo di energia e acqua 36 - Altri dati da rilevare La struttura deve disporre di procedure per rilevare e controllare (almeno ogni 6 mesi) i dati sul consumo di sostanze chimiche e sul volume di rifiuti prodotti 37 - Informazioni da riportare sul marchio di qualità ecologica Nel secondo riquadro del marchio deve figurare la scritta: sono state adottate misure di risparmio idrico ed energetico sono state adottate misure per ridurre i rifiuti miglioramento generale dell ambiente * Automaticamente verificati, a esclusione del 37, se l organizzazione è registrata Emas o certificata Iso 400. al criterio informazioni sui programmi formativi e copia delle informazioni fornite agli ospiti al criterio momento della domanda i dati sui consumi nei 3 mesi precedenti ogni anno i dati di quello precedente al criterio momento della domanda i dati sui consumi nei 6 mesi precedenti ogni anno i dati di quello precedente al criterio campione dei supporti utilizzati per l etichetta
5 CRITERI OPZIONALI Criterio Condizioni Attestazioni Punti Sezione gestione energia 38 - Generazione di energia elettrica con sistemi fotovoltaici o eolici 39 - Riscaldamento da fonti di energia rinnovabili 40 - Rendimento energetico delle caldaie 4 - Emissioni di NOx dalle caldaie I sistemi devono fornire almeno il 20% dell energia utilizzata Almeno il 50% dell energia per riscaldare o produrre acqua calda deve provenire da fonti rinnovabili La struttura deve disporre di una caldaia a 4 stelle (direttiva 92/42/CE) La caldaia deve essere di classe 5 (EN 297 pr A3) con emissioni di NOx/kWh < 70 mg 42 - Teleriscaldamento La struttura deve essere riscaldata mediante teleriscaldamento 43 - Cogenerazione di energia termica ed elettrica Tutta l energia elettrica e il riscaldamento sono garantiti da un impianto di cogenerazione 44 - Pompe di calore La struttura deve disporre di pompa di calore per riscaldamento o condizionamento 45 - Recupero del calore Deve essere presente un sistema di recupero del calore per refrigeratori, condizionatori, lavatrici, lavastoviglie, piscina, acque di carico 46 - Termoregolazione In ogni stanza la temperatura è regolata in maniera autonoma 47 - Isolamento degli edifici Il livello di isolamento deve essere maggiore di quello minimo stabilito per legge 48 - Condizionamento dell aria L impianto deve avere efficienza energetica di classe A (Direttiva 2002/3/CE) 49 - Spegnimento automatico dell impianto di condizionamento Deve esistere dispositivo automatico di spegnimento 50 - Architettura bioclimatica La struttura deve essere costruita in base a criteri bioclimatici 5 - Apparecchiature a basso consumo energetico 52 - Posizionamento dei frigoriferi 53 - Spegnimento automatico delle luci nelle stanze degli ospiti 54 - Spegnimento automatico delle luci esterne 55 - Utilizzo di acqua piovana e di acqua riciclata Gli elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, l 80% delle apparecchiature d ufficio) devono avere efficienza di classe A direttiva 94/2/CE) Posizione in base ai criteri di risparmio energetico L 80% delle stanze deve essere dotato di impianto automatico di spegnimento delle luci Le luci esterne devono spegnersi automaticamente Le acque piovane e riciclate devono essere raccolte e trattate per scopi non potabili 56 - Flusso d acqua da rubinetti e docce Il flusso in uscita dai rubinetti deve essere < 8,5 litri/minuto 57 - Scarico dei WC Almeno l 80% dei WC deve avere consumi < 6 litri/scarico 58 - Consumo d acqua delle Consumo = W(misurato)< (0,625 x S) + lavastoviglie 9,25 al criterio e documentazione sull impianto al criterio, dati sull energia consumata e documentazione sull impianto al criterio e rapporto tecnico dell installatore al criterio e rapporto tecnico dell installatore al criterio e documentazione che attesti il collegamento al teleriscaldamento al criterio e documentazione sull impianto di cogenerazione al criterio e documentazione sulla pompa al criterio e documentazione sul sistema di recupero al criterio e documentazione sui sistemi di regolazione da parte di un tecnico competente e documentazione sull isolamento disponibile 2 per una categoria di prodotti 2 r due categorie Rapporto tecnico Descrizione e documentazione sulla struttura Documentazione sulla classe energetica degli elettrodomestici 2 2 punto per ogni categoria di apparecchiatura Descrizione Sezione acqua Descrizione dell impianto per tipologia di acqua Documentazione adeguata Documentazione adeguata
6 Criterio Condizioni Attestazioni Punti 59 - Consumo d acqua delle Max 2 litri/kg di carico a 60 ciclo lavatrici cotone(en60456:999) ex direttiva 95/2/CE 60 - Temperatura e flusso Flusso e temperatura regolabili per Documentazione adeguata d acqua dei rubinetti almeno 80%dei rubinetti 6 - Timer per docce Le docce devono essere munite di timer Documentazione adeguata Sezione sostanze chiniche pericolose 62 - Detersivi Almeno 80% dei detersivi per stoviglie e bucato devono avere l Ecolabel o altri marchi ecologici Iso tipo 63 - Pitture e vernici per interni Almeno 50% delle opere di tinteggiatura interna devono essere realizzate con vernici munite di Ecolabel (nei 3 anni precedenti la domanda e in quello successivo) 64 - Dosaggio del disinfettante Dosaggio automatico che utilizzi per piscine quantità minima di disinfettante 65 - Pulizia meccanica Devono esistere procedure di pulizia meccanica senza uso di sostanze chimiche 66 - Giardini e orti biologici Non devono essere utilizzati pesticidi oppure devono essere utilizzati i criteri dell agricoltura biologica (Reg.Cee 2092/9) 67 - Compostaggio I rifiuti organici devono essere separati e il compostaggio deve seguire le linee guida delle autorità locali 68 - Bibite in lattina usa e getta Non devono essere somministrate dalla struttura (eccetto ove previsto per legge) 69 - Confezioni per la colazione Non devono essere usate (eccetto ove richiesto per legge) confezioni monodose di colazione 70 - Smaltimento di grassi e oli Devono essere installati separatori di grassi; grassi e oli devono essere raccolti e smaltiti adeguatamente 7 - Tessuti e mobili usati Devono essere venduti o ceduti a enti di beneficenza o associazioni Fatture e documentazione adeguata Fino a 4 ( punto per ogni tipo di detersivo usato) Fatture e documentazione adeguata Documentazione tecnica Documentazione dettagliata Documentazione adeguata Sezione gestione dei rifiuti al criterio 2 Sezione altri servizi 72 - Comunicazione ed Devono essere garantite agli ospiti Documentazione adeguata educazione ambientale mediante avvisi materiale vario 73 - Divieto di fumare nelle In almeno il 50% delle stanze deve stanze essere vietato il fumo 74 - Biciclette Gli ospiti devono poter disporre di Spiegazione dettagliata biciclette 75 - Bottiglie riutilizzabili Almeno fra acqua, birra e bevande non alcoliche deve essere offerta in bottiglie riutilizzabili Documentazione adeguata, fatture Prodotti di carta Almeno il 50% della carta usata (igienica e da ufficio) deve avere l Ecolabel 77 - Beni durevoli Almeno il 0% dei beni durevoli della struttura devono avere l Ecolabel Documentazione adeguata Fino a 2 (uno per tipo di carta) Documentazione adeguata Fino a 3 (uno per categoria di beni) Documentazione adeguata 78 - Alimenti biologici Gli ingredienti di almeno 2 piatti devono provenire da agricoltura biologica 79 - Prodotti alimentari locali In ogni pasto devono essere inseriti Documentazione adeguata almeno 2 prodotti alimentari locali
7 Criterio Condizioni Attestazioni Punti Sezione gestione generale 80 - Certificazione della struttura Registrazione Emas o certificazione Iso 400 Documentazione adeguata 3 per Emas; per Iso Certificazione dei fornitori Almeno dei principali fornitori deve essere certificato Emas o Iso 400 Documentazione adeguata per Emas; per Iso Questionario ambientale Deve essere distribuito agli ospiti un Copia del questionario e procedure questionario sugli aspetti ambientali della struttura utilizzate 83 - Contatori per il consumo di Devono essere installati contatori Documentazione dettagliata, se energia e acqua supplementari disponibili i dati rilevati 84 - Altre azioni ambientali Azioni ulteriori rispetto ai criteri precedenti Documentazione adeguata Fino a 3 ( per azione) Marchio di qualità ecologica Iso tipo Documentazione adeguata 3
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