2. Modellazione dei casi d uso
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1 2. Modellazione dei casi d uso Andrea Polini Laboratorio di Ingegneria del Software Corso di Laurea in Informatica (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 1 / 20
2 Sommario 1 2 Nozioni Avanzate (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 2 / 20
3 Casi d uso cosa sono La descrizione dei casi d uso sono la tecnica principale di raccolta dei requisiti all interno del processo unificato. Particolare approccio per descrizione di scenari. Dunque richiede come primo passo identificazione degli attori che utilizzeranno direttamente il sistema ed identificazione dei confini del sistema Nella fase di avvio vengono tipicamente specificati il 10% dei casi d uso. Successivamente anche gli stessi casi d uso vengono raffinati nelle fasi successive. Al termine della fase di elaborazione vengono tipicamente identificati il 90% dei casi d uso. Non sono collegati alla progettazione OO (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 3 / 20
4 Attori Attore rappresenta il ruolo che un entità esterna assume quando interagisce con il sistema. La stessa entità potrà ricoprire più ruoli. Rappresentazione grafica degli attori: Individuazione degli attori: Chi o cosa usa il sistema? Chi installa il sistema? Chi partecipa alle varie fasi del ciclo di vita del sistema (avvio, manutenzione, dismissione,... )? Chi ottiene informazioni dal sistema e a chi ne fornisce? Funzioni o azioni che vengono eseguite ad intervalli prestabiliti? (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 4 / 20
5 Casi d uso Un caso d uso è la specifica di una sequenza di azioni, incluse eventuali sequenze alternative e sequenze di errore, che un sistema, un sottosistema o una classe può eseguire interagendo con attori esterni. UML reference Manual I casi d uso vengono avviati da un attore I casi d uso descrivono il punto di vista degli attori (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 5 / 20
6 Come specificarli Sono disponibili molte varianti per la descrizione dei caso d uso. Principalmente si distinguono nei formati e nelle informazioni che richiedono. Tipicamente le sezioni che compongono un caso d uso sono: Nome: nome mnemonico per ricordare suggerire cosa descrive ID: numero di serie Breve descrizione: a cosa serve il caso d uso Attori: tipicamente vengono indicati sia gli attori primari che secondari Pre-condizioni: condizioni che devono essere vere prima di attivare il casod uso Sequenza degli eventi principale: descrizione dei vari passi che compongono il caso d uso Post-condizioni: cosa dovrà essere vero alla fine Sequenza degli eventi alternativa: eccezioni al normale flusso di eventi (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 6 / 20
7 Ulteriori sezioni possibili Requisiti speciali (extra-funzionali) Possibili tecnologie necessarie Frequenza d uso Problemi da investigare (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 7 / 20
8 Sequenza principale Elenca i passi che compongono il caso d uso. Il primo passo (attivazione) è sempre compiuto da un attore principale. La sequenza dei passi è numerata e tipicamente ogni passo dovrebbe avere la seguente struttura: <numero> Il <qualcosa><qualche azione> Es. 1. Il cliente inserisce una moneta nel distributore La sequenza principale può contenere due tipi di variazione: deviazioni semplici: ramificazione alla sequenza principale deviazioni complesse: sequenze di eventi alternative (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 8 / 20
9 Sequenza principale Raccomandazioni: Evitare passi scritti in forma passiva: non è chiaro chi fa cosa (es. viene inserita una moneta nel distributore - NO) - chi? cosa? dove? quando? Per indicare una ramificazione si utilizzi la parola Se. Successivamente i passi interni vengono identificati con indici annidati x. Se il cliente seleziona caffè x.1 il distributore richiede la scelta della quantià di zucchero desiderata x.2 il cliente seleziona la quantità di zucchero... É possibile esprimere cicli utilizzando le parole chiavi for e while oppure mettendo dei rimandi che permettano di tornare ai passi precedenti (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 9 / 20
10 Sequenze alternative Ad una sequenza principale possono corrispondere molte sequenze alternative. Tipicamente utilizzate per gestire condizioni di errore ed eccezioni. Attivate secondo tre schemi principali: al posto della sequenza principale dopo un particolare passo della sequenza principale in qualunque momento della sequenza principale Attenzione le sequenze alternative non dovrebbero a loro volta prevedere sequenze alternative. Altrimenti il flusso diventa troppo complesso. Sequenze alternative possono prevedere pre-condizioni e post-condizioni a se stanti (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 10 / 20
11 Use case e requisiti Tipicamente gli scenari (dunque anche i casi d uso) non vi permettono di evidenziare tutti i possibili requisiti. In particolare i casi d uso non contengono nessuna nozione di requisito non funzionale. Nel caso generale può essere utile avere requisiti espressi nelle forme tradizionali (il sistema deve..., il sistema dovrebbe...) associati alla descrizione di scenari. Al solito anche in questo caso diventa importante realizzare delle matrici di tracciabilità. (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 11 / 20
12 Uso di UC La descrizione dei casi d uso è particolarmente indicata quando: sistema dominato da requisiti funzionali molti utenti ed funzionalità differenti molte interfacce con altri sistemi Rappresentazione grafica: (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 12 / 20
13 Esempio e discussione (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 13 / 20
14 Esempio e discussione (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 14 / 20
15 Esempio e discussione (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 15 / 20
16 Esempio e discussione (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 16 / 20
17 Esercizi (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 17 / 20
18 Progetto e Casi d uso Un caso d uso descrive una sequenza di passi di interazione tra utente e sistema. Caso di un sistema Web?? Distinguere il caso di applicazione web da quello di un sito informativo. Per buona parte il progetto richiede di identificare le informazioni che devono comparire e non richiedono interazione da parte dell utente. I requisiti dovranno principalmente guidarvi nell identificazione dei contenuti da inserire e nella loro organizzazione. Alcuni suggerimenti per per concetti da considerare nella modellazione: Pagine Contenuto (Componenti) Grafo di navigabilità... (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 18 / 20
19 Sommario Nozioni Avanzate 1 2 Nozioni Avanzate (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 19 / 20
20 Nozioni Avanzate (Laboratorio di Ingegneria del Software) 2. Modellazione dei casi d uso 20 / 20
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