REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
|
|
|
- Linda Carbone
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1
2 REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 939 del 01/02/2011 Proposta: DPG/2011/1243 del 31/01/2011 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante: Firmatario: SERVIZIO VETERINARIO E IGIENE DEGLI ALIMENTI DIREZIONE GENERALE SANITA' E POLITICHE SOCIALI CORSO DI FORMAZIONE PER CACCIATORI IN MATERIA DI IGIENE E SANITA'. REG. CE 853/2004, ALL. III, SEZ. IV, CAP. 1 IL RESPONSABILE - SERVIZIO VETERINARIO E IGIENE DEGLI ALIMENTI GABRIELE SQUINTANI in qualità di Responsabile di servizio Luogo di adozione: BOLOGNA data: 01/02/2011 pagina 1 di 7
3 Testo dell'atto SERVIZIO VETERINARIO E IGIENE DEGLI ALIMENTI IL RESPONSABILE Visto il Reg. n. 853/2004/CE sull igiene dei prodotti di origine animale Allegato III, sez. IV, cap. I, inerente Carni di selvaggina Selvatica con riferimento specifico a Corsi di formazione per cacciatori in materia di Igiene e Sanità ove si prevede che: Punto 1 - le persone che cacciano selvaggina selvatica al fine di commercializzarla per il consumo umano devono disporre di sufficienti nozioni in materia di patologie della selvaggina e di produzione e trattamento della selvaggina e delle carni di selvaggina dopo la caccia per poter eseguire un esame preliminare della selvaggina stessa sul posto ; Punto 4 - la formazione in oggetto sia dispensata in modo da garantire alla Autorità Competente che la persona formata acquisisca conoscenza delle seguenti materie: a) normale quadro anatomico, fisiologico e comportamentale della selvaggina selvatica; b) comportamenti anomali e modificazioni patologiche, conseguenti a malattie, contaminazioni ambientali o ad altri fattori incidenti sulla salute umana dopo il consumo; c) norme igienico-sanitarie e tecniche adeguate per manipolazione, trasporto, eviscerazione ed altri temi correlati; d) disposizioni legislative ed amministrative concernenti le condizioni di sanità ed igiene pubblica e degli animali per la commercializzazione, cessione diretta ed autoconsumo. Vista la Deliberazione n. 970/2007 che recepisce le Linee guida applicative del Reg. n. 852/2004/CE sull igiene dei prodotti alimentari e le Linee guida applicative del Reg. n. 853/2004/CE sull igiene dei prodotti di origine animale, in particolare laddove demanda ad apposita determinazione dirigenziale l ulteriore specificazione sul piano tecnico-operativo di quanto previsto nelle citate linee guida nel rispetto della normativa comunitaria in materia di sicurezza alimentare; Considerata la determinazione dirigenziale n del inerente Indicazioni tecniche per la commercializzazione di carni di selvaggina abbattuta, ove si cita la figura del cacciatore formato nel richiamare i comportamenti da attuare sulla selvaggina selvatica grossa, prima di avviare la carcassa ad un Centro di Lavorazione della Selvaggina per l'ispezione sanitaria a cura del Veterinario Ufficiale (Reg. 853/2004/CE, All. III, Sez. IV, Cap. 1); pagina 2 di 7
4 Visto il Regolamento per la gestione degli ungulati in Emilia-Romagna (Reg. n. 1/2008) che prevede l abilitazione di figure tecniche il cui percorso formativo è stato definito dalla Giunta regionale con deliberazione n 2659/2004 ed elaborato in moduli didattici su supporto informatizzato approvati dalla Giunta regionale con delibera n. 215/2006; Considerato che il summenzionato percorso formativo comprende anche la conoscenza degli aspetti legati al normale quadro anatomico, fisiologico e comportamentale degli ungulati selvatici trattati nello specifico modulo per censitore e che pertanto tali operatori dispongono già delle necessarie nozioni relative alla materia di cui alla citata lettera a) del Reg. n. 853/2004/CE; Considerata la necessità, al fine di fornire un adeguata preparazione in materia di igiene della selvaggina per il consumo umano, di completare il percorso formativo previsto per la figura tecnica dell operatore abilitato ai censimenti ai sensi del succitato Regolamento per la gestione degli ungulati in Emilia- Romagna n.1/2008, prevedendo una specifica integrazione al modulo didattico di cui alla succitata deliberazione n. 2659/2004; D E T E R M I N A - di approvare il documento allegato dal titolo CORSI DI FORMAZIONE PER CACCIATORI IN MATERIA DI IGIENE E SANITA AI SENSI DEL REG. (CE) 853/2004, ALL. III, SEZ. IV, CAP. 1 - modalità di attuazione ; - di individuare nelle strutture di Sanità pubblica Veterinaria delle Aziende USL della Regione Emilia-Romagna, i soggetti competenti per garantire la corretta attuazione della formazione di cui al Reg. 853/2004, in collaborazione con le Province, i Parchi, gli Ambiti di caccia, le Aziende Faunistiche, le Associazioni (venatorie, agricole, ambientali riconosciute), gli Enti di Formazione accreditati o le Scuole di gestione faunistica, per la realizzazione dei corsi; - di demandare ai referenti individuati presso il Servizio Veterinario Regionale in collaborazione con le ASL e il Servizio Territorio Rurale e altre figure professionali i necessari aggiornamenti del materiale didattico da utilizzare. Gabriele Squintani pagina 3 di 7
5 Allegato parte integrante - 1 ALLEGATO CORSI DI FORMAZIONE PER CACCIATORI IN MATERIA DI IGIENE E SANITA, AI SENSI DEL REG. (CE) 853/2004, ALL. III, SEZ. IV, CAP. 1 - MODALITÀ DI ATTUAZIONE. Il Reg. 853/2004/CE, All. III, Sez. IV, Cap. 1) prevede che le persone che cacciano selvaggina selvatica al fine di commercializzarla per il consumo umano devono disporre di sufficienti nozioni per poter eseguire un esame preliminare della selvaggina stessa sul posto, prima di avviarla ad un Centro di Lavorazione della Selvaggina per l'ispezione sanitaria a cura del Veterinario Ufficiale. Tale normativa prevede 4 specifici ambiti di formazione: a) normale quadro anatomico, fisiologico e comportamentale della selvaggina selvatica; b) comportamenti anomali e modificazioni patologiche, conseguenti a malattie, contaminazioni ambientali o ad altri fattori incidenti sulla salute umana dopo il consumo; c) norme igienico-sanitarie e tecniche adeguate per manipolazione, trasporto, eviscerazione ed altri temi correlati; d) disposizioni legislative ed amministrative concernenti le condizioni di sanità ed igiene pubblica e degli animali per la commercializzazione, cessione diretta ed autoconsumo. Il punto a) sopra riportato: normale quadro anatomico, fisiologico e comportamentale della selvaggina selvatica, è già incluso nella formazione specifica erogata ai sensi della Deliberazione della Giunta della Regione Emilia Romagna n. 2659/2004 e n. 215/2006 con un corso di 36 ore complessive rivolto alla figura dell operatore abilitato ai censimenti di ungulati attuato ai sensi del Regolamento Regionale n. 1/2008. Per i restanti tre punti b), c) e d), sopra riportati, è stato elaborato materiale didattico e formativo specifico, prodotto da un gruppo di lavoro interdisciplinare che prevede i seguenti capitoli 1) rifermenti normativi - introduzione e finalità del corso 2) comportamenti anomali e modificazioni patologiche, conseguenti a malattie, contaminazioni ambientali o ad altri fattori incidenti sulla salute umana dopo il consumo; 3) norme igienico-sanitarie e tecniche adeguate per manipolazione, trasporto, eviscerazione ed altri temi correlati; 4) disposizioni legislative ed amministrative concernenti le condizioni di sanità ed igiene pubblica e degli animali per la commercializzazione, cessione diretta ed autoconsumo delle carni di selvaggina. E fondamentale supportare i precedenti punti con una parte pratico applicativa inerente le buone pratiche di lavorazione. Una valida traccia è riportata nel materiale prodotto dal titolo Le lavorazioni di un capriolo e di un cinghiale abbattuto per autoconsumo ; pagina 4 di 7
6 INDICAZIONI PER L ESECUZIONE E LA DURATA DEL CORSO Le materie specifiche ai punti 1, 2, 3, 4 e la parte teorico pratica saranno trattate in interventi formativi della durata complessiva di almeno 6 ore. La programmazione degli interenti formativi al fine dell attribuzione della qualificazione di cacciatore formato in materia di igiene e sanità dovranno prevedere: a) Soggetto erogatore della Formazione b) date, orari e sede del corso; c) generalità dei docenti con laurea in Medicina Veterinaria, dipendenti del Servizio Veterinario ASL ovvero in possesso di specifica esperienza professionale; d) fascia oraria dello svolgimento delle lezioni del singolo corso, con limite massimo di 2 ore nelle fasce serali; e) numero dei candidati per ogni corso, schede di iscrizione complete di nome, cognome, luogo e data di nascita, Codice Fiscale, residenza; f) registrazione delle presenze, con obbligo della firma, ad ogni materia; compilazione di apposite schede finali da parte degli iscritti, per il rilevamento del gradimento del corso, dei docenti ed eventuali consigli per il suo miglioramento; g) elaborati, costituiti da una prova di ingresso e da una prova di uscita, costituita da 15 domande a risposta multipla, compilati e firmati dai candidati; il test deve rispecchiare il materiale didattico presentato durante le lezioni; l ammissione al <test di uscita> è riservato a coloro che hanno regolarmente frequentato ogni singola lezione; non sono ammesse assenze; Vista la propedeutica formazione inerente il normale quadro anatomico, fisiologico e comportamentale della selvaggina selvatica i candidati che possono accedere al corso di formazione saranno già inquadrati nella figura di operatore abilitato ai censimenti di ungulati, formato ai sensi del Regolamento Regionale n. 1/2008. Per tale materia l'istruttore sarà una delle figure di cui all'art. 2, comma 1 lett. a) e b) del Regolamento Regionale n. 1/2008. MATERIALE FORMATIVO Alla predisposizione di materiale formativo specifico ha contribuito un gruppo di lavoro interdisciplinare costituito da un rappresentante del Servizio Veterinario Regionale Igiene degli alimenti, da un rappresentante della Direzione Generale dell Agricoltura, Servizio Territorio Rurale, da un rappresentante della Facoltà di Medicina Veterinaria dell'università degli Studi di Bologna, e da tre rappresentanti dei Servizi Veterinari delle Aziende A.U.S.L. della Regione Emilia-Romagna; Il materiale predisposto per la formazione rappresenta una base atta a garantire la conoscenza degli argomenti previsti dal Reg.853/2004/CE. Il materiale prodotto è già in forma di presentazione e rimanda a testi e letture consigliate ed è reperibile nel sito regionale area riservata, cartella documentazione, voce elenco selvatici, area Formazione. I necessari aggiornamenti potranno essere comunicati ai referenti regionali al fine delle opportune modifiche. pagina 5 di 7
7 RILASCIO ATTESTAZIONE DI FORMAZIONE Il soggetto individuato per garantire la corretta attuazione del corso è il Servizio Veterinario delle ASL del territorio della Regione Emilia-Romagna il quale può, su richiesta, erogare il corso in prima persona ovvero, in accordo con il soggetto erogatore, vigila sulle corrette modalità di attuazione del corso stesso. L attestato di formazione previsto al termine è rilasciato dal Responsabile del Servizio Veterinario delle ASL, sulla base della verifica della documentazione inerente la partecipazione con esito favorevole del candidato. Con la stessa modalità è rilasciata l attestazione per i corsi effettuati prima della data di applicazione del presente documento, previa verifica della conformità del corso attuato nei confronti dei contenuti del presente documento. pagina 6 di 7
8 Parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Gabriele Squintani, Responsabile del SERVIZIO VETERINARIO E IGIENE DEGLI ALIMENTI esprime, contestualmente all'adozione, ai sensi della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008, parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta DPG/2011/1243 IN FEDE Gabriele Squintani pagina 7 di 7
CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI IGIENE E SANITA DELLA SELVAGGINA ABBATTUTA
CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI IGIENE E SANITA DELLA SELVAGGINA ABBATTUTA 1 introduzione a cura di A. Brunori 3 M. Ferri 1 C. Fioravanti 2 A. Marliani 2 G. Poglayen 5 M.L. Zanni 4 con la collaborazione
DISPOSIZIONI LEGISLATIVE SUL CONSUMO E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI CARNE DI SELVAGGINA SELVATICA GROSSA ABBATTUTA DURANTE L ESERCIZIO VENATORIO
DISPOSIZIONI LEGISLATIVE SUL CONSUMO E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI CARNE DI SELVAGGINA SELVATICA GROSSA ABBATTUTA DURANTE L ESERCIZIO VENATORIO Igiene e sanità delle carni di selvaggina Meeting formativo
DISPOSIZIONI LEGISLATIVE SUL CONSUMO E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI CARNE DI SELVAGGINA SELVATICA
Corso di formazione per Cacciatori/Coadiutori al controllo faunistico in materia di igiene e di sanità della selvaggina DISPOSIZIONI LEGISLATIVE SUL CONSUMO E LA COMMERCIALIZZAZIONE DI CARNE DI SELVAGGINA
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 3474/2016 Proposta: DPG/2016/1324 del 28/01/2016 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante:
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica DETERMINAZIONE Num. 7561 del 18/05/2017 BOLOGNA Proposta: DPG/2017/7963 del 18/05/2017 Struttura proponente:
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 15626 del 06/10/2016 Proposta: DPG/2016/16182 del 05/10/2016 Struttura proponente: Oggetto:
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 16627 del 25/10/2016 Proposta: DPG/2016/16732 del 14/10/2016 Struttura proponente: Oggetto:
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi AGENZIA LAVORO
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi AGENZIA LAVORO Atto del Dirigente a firma unica DETERMINAZIONE Num. 256 del 31/03/2017 BOLOGNA Proposta: DLV/2017/253 del 29/03/2017 Struttura proponente: SERVIZIO
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 10805 del 05/09/2013 Proposta: DPG/2013/11337 del 05/09/2013 Struttura proponente: Oggetto:
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 19642 del 06/12/2016 Proposta: DPG/2016/20477 del 06/12/2016 Struttura proponente: Oggetto:
Ambito Territoriale di Caccia ASCOLI PICENO Via Salaria Inferiore, Ascoli Piceno
Ambito Territoriale di Caccia ASCOLI PICENO Via Salaria Inferiore, 84 63100 Ascoli Piceno CORSO FORMATIVO per l abilitazione alla figura tecnica di CACCIATORE DI CINGHIALE IN FORMA COLLETTIVA (lett. e),
INDICAZIONI TECNICHE PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DI CARNI DI SELVAGGINA ABBATTUTA IN ATTUAZIONE DELLA DG. 970/2007
REGIONE EMILIA ROMAGNA ATTO DEL DIRIGENTE N. 015856 DEL 29/11/2007 DETERMINAZIONE PROTOCOLLO VET/07/303091 DEL 28/11/2007 ASSESSORATO POLITICHE PER LA SALUTE DIREZIONE GENERALE SANITA' E POLITICHE SOCIALI
Il cacciatore produttore primario
Direzione Generale Sanità Il cacciatore produttore primario Possibilità di commercializzazione in Lombardia F. Castoldi - Brescia, 5 Ottobre 210 Il cacciatore come produttore primario (ai sensi dei Reg.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente DETERMINAZIONE Num. 4547 del 27/03/2017 BOLOGNA Proposta: DPG/2017/4754 del 24/03/2017 Struttura proponente: SERVIZIO AREE
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi AGENZIA LAVORO
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi AGENZIA LAVORO Atto del Dirigente a firma unica DETERMINAZIONE Num. 249 del 30/03/2017 BOLOGNA Proposta: DLV/2017/257 del 30/03/2017 Struttura proponente: SERVIZIO
Delibera della Giunta Regionale n. 377 del 31/07/2012
Delibera della Giunta Regionale n. 377 del 31/07/2012 A.G.C. 20 Assistenza Sanitaria Settore 2 Veterinario Oggetto dell'atto: NUOVE PROCEDURE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI STABILIMENTI DISCIPLINATI DAL REGOLAMENTO
Il Responsabile del Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti
Prot. n. (VET/07/303091) Il Responsabile del Servizio Veterinario e Igiene degli Alimenti Richiamata la propria deliberazione n. 970/2007 che recepisce le Linee guida applicative del Reg. n. 852/2004/CE
IL CACCIATORE FORMATO FVG (quarta edizione 2016)
IL CACCIATORE FORMATO FVG (quarta edizione 2016) ai sensi dell allegato III sezione IV del Reg. (CE) 853/2004 Decreto 828/SPS-2015 FVG e s.m.i. DATI DEL CORSO DESTINATARI DURATA QUOTA di ISCRIZIONE * N.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi AGENZIA LAVORO Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 27 del 15/09/2016 Proposta: DLV/2016/28 del 14/09/2016 Struttura proponente: Oggetto: Autorità
CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI IGIENE E SANITA DELLA SELVAGGINA ABBATTUTA
CORSO DI FORMAZIONE IN MATERIA DI IGIENE E SANITA DELLA SELVAGGINA ABBATTUTA 4 disposizioni legislative ed amministrative SANITA - IGIENE PUBBLICA - ANIMALI COMMERCIALIZZAZIONE a cura di A. Brunori 3 M.
Il programma didattico dei corsi è articolato in lezioni teorico-pratiche come indicato in allegato.
Allegato CRITERI PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI CORSI DI ABILITAZIONE ALLA CACCIA DI SELEZIONE AGLI UNGULATI (CERVO, CAPRIOLO, CAMOSCIO, DAINO, MUFLONE) 1 - Organizzazione dei corsi I corsi per
