La radiazione solare al suolo
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- Olimpia Grilli
- 8 anni fa
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1 UNIVERSITÀ DI PISA
2 La radiazione solare al suolo La radiazione solare rappresenta una importante fonte energetica rinnovabile, d altra parte la sua componente ultravioletta può avere effetti biologici dannosi. Le sue potenzialità energetiche e la sua pericolosità per l uomo sono quantificabili rispettivamente con misurazioni d irradianza (Shortwave) e d UVI. Esse sono influenzabili dai componenti presenti nell atmosfera (e.g. aerosol e ozono) che danno luogo a fenomeni di diffusione e di assorbimento. La misurazione della componente diffusa affiancata a quella globale (diffusa+diretta), fornisce perciò maggiori informazioni sul ruolo che ha l atmosfera sull irradianza e l UVI al suolo.
3 Misurazioni effettuate Durante l arco di quasi un anno sono state effettuate misure di: Irradianza Shortwave (tra circa 300 nm e 2000 nm) Globale e Diffusa. UVI Globale e Diffuso. Le misurazioni sono state confrontate con stime ottenute mediante modelli di trasferimento radiativo (LibRadtran). I principali parametri atmosferici (profondità ottica degli aerosol, AOD e spessore d ozono) necessari per effettuare le stime, sono stati ottenuti da rilevazioni da altre stazioni (AERONET) e da satellite (OMI).
4 Applicazioni La caratterizzazione dell irradianza e dell UVI globali e diffusi al suolo in funzione della quantità di aerosol presenti in atmosfera, ha importanti risvolti applicativi in differenti contesti: Servizi di monitoraggio della radiazione solare in tempo reale da satellite per l'ambito salute. Monitoraggio delle performance e nel supporto alla pianificazione degli impianti ad energia solare.
5 Sensori UVI Sensori Irradianza Shortwave
6 Piranometro di prima classe con Shadow Ring per la misura d irradianza diffusa
7 La misura dell UVI diffuso L UVI diffuso contribuisce in modo marcato all UVI globale; esistono però pochi studi a riguardo. E quindi importante una caratterizzazione dell UVI diffuso e come esso sia condizionato dalle variazioni atmosferiche. A questo scopo è stato appositamente progettato e realizzato un anello per schermare la componente diretta e quindi permettere la misura dell UVI diffuso.
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9 Rilevazione dei contributi dovuti agli aerosol Effettuando misurazioni allo stesso angolo zenitale rapportate alla distanza media Terra-Sole, le variazioni d irradianza e d UVI sono dovute solo ai cambiamenti dell atmosfera. In assenza di nubi l irradianza è principalmente condizionata dagli aerosol. L UVI è invece influenzato anche dall ozono stratosferico. Per l UVI è quindi stato necessario considerare anche lo spessore d ozono misurato da satellite.
10 UVI Irradianza [W/m 2 ] Irradianza e UVI vs SZA (assenza di nubi) Non si rilevano differenze tra l atmosfera sopra Livorno e sopra il mare Fissato l angolo zenitale le variazioni sono dovute solo all atmosfera Irradianza Media globale 10% Percentile 90 % Percentile Irradianza Media diffusa 10% Percentile Est SZA [deg] Ovest UVI Medio globale UVI Medio diffuso 10% Percentile 90 % Percentile 10% Percentile
11 UVI Irradianza [W/m 2 ] Influenza degli aerosol nell Irradianza e nell UVI Irradianza ( nm) Diffusa Irradianza ( nm) Diretta nm (aerosol marino) UVI Diffuso UVI Diretto nm (aerosol marino)
12 UVI UVI Influenza dell ozono nell UVI Ozono [DU] UVI Globale (UVA) UVI Globale (UVB) Ozono [DU] UVI diffuso UVI diretto
13 UVI Irradianza [W/m 2 ] misurazioni vs stime (SZA=60 ) Irradianza Globale misurata Irradianza Diffusa misurata Irradianza Globale simulata (AOD Ersa) Irradianza diffusa simulata (AOD Ersa) Irradianza globale simulata (AOD Satellite) Irradianza diffusa simulata (AOD Satellite) UVI Globale misurato UVI Diffuso misurato UVI Globale simulato (AOD Ersa) UVI Diffuso simulato (AOD Ersa) UVI Globale simulato (AOD Satellite) UVI diffuso simulato (AOD Satellite)
14 UVI Irradianza [W/m 2 ] Valori medi misurazioni vs stime (SZA=60 ) Irradianza Globale Irradianza Diffusa Misurazioni Stima AOD Aeronet (Ersa) Stima AOD Satellite UVI Globale UVI Diffuso
15 Irradianza UVI Diffuso (AOD Satellite, ozono costante) 0.18 (12.9%) 0.01 (0.855%) Deviazione misurazioni dalle stime Stima effettuata Deviazione misure dalle stime RMSD Deviazione media (RMSD%) (Deviazione media%) Coeff. Corr. Globale (AOD Ersa) 15.4 W/m 2 (3.4%) 5.33 W/m 2 (1.2%) 0.45 Diffusa (AOD Ersa) 20.6 W/m 2 (21.3%) W/m 2 (-5.9%) 0.72 Globale (AOD Satellite) 20.3 W/m 2 (3.4%) W/m 2 (2.2%) 0.47 Diffusa (AOD Satellite) 41.2 W/m 2 (37.8%) W/m 2 (-10.4%) 0.36 Globale (AOD costante) 14.7 W/m 2 (3.3%) 4.41 W/m 2 (1.0%) 0.40 Diffusa (AOD costante) 22.3 W/m 2 (24.6%) 7.56 W/m 2 (8.3%) Le variazioni delle quantità di aerosol rilevate da Satellite e Aeronet non sono correlate con le variazioni d irradianza e d UVI misurate Globale (AOD Ersa) 0.13 (7.5%) (-2.25%) 0.86 Diffuso (AOD Ersa) 0.15 (10.3%) 0.08 (5.47%) 0.61 Globale (AOD Satellite) 0.12 (7.0%) (-2.10%) 0.89 Diffuso (AOD Satellite) 0.14 (9.9%) 0.09 (6.34%) 0.56 Globale (AOD costante) 0.11 (6.6%) (-1.29%) 0.90 Diffuso (AOD costante) 0.14 (9.8%) 0.07 (5.14%) 0.62 Globale (AOD Satellite, ozono costante) 0.24 (13.8%) (-0.40%) 0.34 E presente un elevata correlazione con le rilevazioni di ozono da satellite e la sua informazione nei modelli ha fornito stime sensibilmente più precise durante i giorni in esame
16 Risultati In assenza di nubi gli aerosol sono una delle principali cause delle variazioni rilevate d irradianza. Hanno una influenza marcata nella sua componente diffusa (oltre il 20%) e modesta nella globale (inferiore al 4%). Nel luogo dove sono state effettuate le misurazioni, gli aerosol modificano l UVI sia globale che diffuso probabilmente non più del 10% mentre le normali variazioni dello spessore d ozono possono modificarne il valore di oltre il 50%. il contributo dovuto agli aerosol stimato con l AOD ottenuto sia da satellite (OMI) che da Ersa (Aeronet) è risultato temporalmente scorrelato con quello misurato. Per L UVI si è avuta invece un elevata corrispondenza con lo spessore d ozono misurato da satellite.
17 Prospettive Nella zona della stazione meteo è presente una quantità modesta di aerosol. Ripetendo il lavoro svolto anche in luoghi con una maggiore quantità di aerosol, si potrebbe conoscere meglio l impatto degli aerosol sull irradianza e sull UVI al suolo. Sia da OMI che da Aeronet è possibile reperire ulteriori parametri relativi agli aerosol. Questi parametri non sono però del tutto equivalenti a quelli impostabili in LibRadtran. Al fine di valutare meglio il contributo degli aerosol, sarebbe utile individuare delle soluzioni per tenere conto anche di essi.
18 Grazie per la vostra attenzione Per ulteriori informazioni contattare: Dr. Daniele Scaglione: Prof. Danilo Giulietti: Dr. Marco Morelli:
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