Welfare locale, Strutture di Servizi e Terzo settore
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- Filippa Fortunato
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1 Corso Laurea Politiche e Servizi Sociali Roma, 24 aprile 2013 Welfare locale, Strutture di Servizi e Terzo settore Marco Accorinti
2 Titolo della lezione odierna: Gli attori del welfare: istituzionali, privati e Terzo settore Prerequisiti: Concetto di attore, Articolazione delle Istituzioni Differenza tra privato e pubblico. 2
3 Testo di riferimento M.Accorinti, Terzo settore e welfare locale, ed. Carocci, Roma
4 Definizione di Azione Sociale Talcott Parsons definisce l'azione sociale come ogni comportamento motivato e influenzato da precise cause che consistono nello scopo di raggiungere determinati obiettivi. Egli individua nell'azione sociale quattro elementi: un soggetto-agente che può essere un individuo o un gruppo legato da un qualsiasi motivo (per stare insieme); una situazione che ha al suo interno gli oggetti fisici: umani, sociali o naturali con cui si relaziona; un insieme di simboli attraverso i quali il soggetto valuta gli elementi della situazione e il proprio agire; un insieme di regole per le quali l'azione si crea.
5 Attori sociali e Welfare Il welfare state è nato nel secolo scorso in un momento storico in cui lo stato nazionale era il centro decisionale più importante, se non esclusivo, delle politiche monetarie, economiche e sociali. L altra colonna portante del sistema di welfare, era l economia reale. Entrambi appaiono quanto mai fragili e instabili.
6 Questioni collegate alla governance nelle Politiche Sociali 1. Il dibattito sulla governance nelle politiche sociali si è polarizzato intorno a due versanti: - Effettività del modello sociale europeo e del passaggio da un welfare redistributivo ad uno integrato con il mercato dei servizi, - Sviluppo del welfare locale.
7 Prima affermazione Dietro le etichette : Terzo settore, Privato Sociale, Settore Non-profit, Economia Civile, Economia Sociale, Imprenditoria Sociale, etc., si nasconde una realtà estremamente variegata e vivace composta da organizzazioni che presentano caratteri di notevole eterogeneità. Gli studiosi cercano di definire e attribuire valori.
8 Mio punto di vista: il Terzo Settore è l insieme delle organizzazioni formalmente costituite e riconosciute, di natura privata, che operano con finalità di interesse pubblico, nel settore dei servizi alla persona.
9 Le Organizzazioni di Terzo settore Accorinti le organizzazioni di volontariato sociale le cooperative sociali l associazionismo sociale o pro-sociale le forme miste: i movimenti sociali le forme assimilate: le fondazioni prosociali
10 Fondamento del TS - UNO - dal punto di vista dell economia, il TS corrisponde all economia sociale dal punto di vista politico, ai nuovi soggetti politici dal punto di vista regolativo, a nuove reti di sociabilità dal punto di vista culturale, ad una nuova cultura civile
11 Fondamento del TS TRE - cultura propria: altruismo, dono, solidarietà, fiducia, reciprocità, carattere relazionale normativa: utilizza autonome forme di scambio sociale operatività: esprime forme organizzative proprie, caratterizzate da una mobilitazione e una organizzazione nuova ruolo societario: produce nuovi beni relazionali
12 Criteri definitori del TS 1 - una cultura che spinge gli individui a relazionarsi in maniera solidale verso gli altri 2 - un auto-regolazione dell attore che si ispira a norme che vanno dal puro dono allo scambio di reciprocità 3 - un organizzazione operativa che deve porsi un minimo di criteri di gestione formalizzata 4- l espletamento di un ruolo societario che ne fa un produttore specifico di beni relazionali collettivi Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 12
13 Concetto di Terzo Settore di origine francese, tra i primi a parlarne in Italia è stato C. Paracone (1982), però A. Ardigò (1991) inaugurando il dibattito, utilizza la denominazione di terza dimensione in parte riconducibile a quella che P.P.Donati chiama privato sociale. Tra i precursori G. Ruffolo (1985) utilizza terzo sistema riprendendo J. Delors che usa troisiéme secteur. Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 13
14 International Classification of Nonprofit Organizations formalità: statuto, atto costitutivo o documento che regolamenta rapporti stabili natura giuridica privata: non pubblica autogoverno: non deve essere controllata da altri organismi assenza di distribuzione di profitto: si possono realizzare profitti ma non devono essere redistribuiti tra i soci, membri o dipendenti presenza di una certa quantità di lavoro volontario: sia a livello operativo che dirigenziali o di indirizzo Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 14
15 Organizzazione di volontariato sociale disposizione : Legge 266/91 attività di volontariato tipologia soci: volontari, sovventori regionalizzazione Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 15
16 Tipologie di Associazioni ASSOCIAZIONI Associazionismo Sociale Associazionismo Sindacale Associazionismo Partitico Associazionismo Professionale e di categoria Associazionismo Pro-Sociale Associazionismo di Solidarietà
17 Associazioni di promozioni sociale Arci, Arci Solidarietà, Acli, Emergency, Anffas, Centro Astalli disposizione : Legge 383/ 00 riconoscimento e non movimenti, gruppi, coordinamenti, federazioni riconoscimento pubblico Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 17
18 Cooperativa sociale Capodarco, Me.Ta. disposizione : Legge 381/91 tipologia di cooperative: a, b, miste tipologia soci: prestatori, fruitori, volontari, sovventori deroga alla distribuzione utili Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 18
19 Fondazioni art codice civile riconoscimento autonomia privata, struttura organizzativa pretederminata, realizzazione scopo atto fondativo, presenza di un fondatore elemento patrimoniale Due tipologie: di erogazione (grant-making), operative Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 19
20 Specifiche di una OTS tipologia giuridica normativa di riferimento adempimenti e obblighi tipo e ruolo degli aderenti rapporti con l utenza creazione e gestione Università di Roma <La Sapienza> - Facoltà di Sociologia 20
21 Un attributo a parte: Le Onlus Si tratta delle Ots che rispettano determinate condizioni statutarie e sono in possesso di specifici requisiti Regime fiscale e tributario particolare per enti meritoriamente significativi Valido per associazioni, società cooperative, comitati, fondazioni, enti di carattere privato
22 Questioni aperte 1. Il finanziamento del terzo settore 2. Le figure professionali emergenti 3. I lavoratori del terzo settore 4. La regolamentazione del mix
23 Modi di finanziamento Enti pubblici con convenzione o accordo Progetti finanziati da Enti pubblici Progetti finanziati da Unione Europea Finanziarie etiche Banca etica Fund raising Fondazioni erogatrici Società for-profit Donazioni
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