Antico Testamento GUIDA ALLO STUDIO PER LO STUDENTE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Antico Testamento GUIDA ALLO STUDIO PER LO STUDENTE"

Transcript

1 Antico Testamento GUIDA ALLO STUDIO PER LO STUDENTE

2 Antico Testamento: Guida allo studio per lo studente Preparato dal Sistema Educativo della Chiesa Pubblicato dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

3 2003 by Intellectual Reserve, Inc. Tutti i diritti riservati Printed in Belgium Testo inglese approvato: 8/96 Approvato per la traduzione: 8/96 Traduzione dell opera originale Old Testament: Student Study Guide Italian

4 Sommario Alcune cose che devi sapere riguardo all Antico Testamento Una testimonianza di Cristo Storia dell Antico Testamento Quadro generale dell Antico Testamento: Contenuto I benefici che derivano dallo studio dell Antico Testamento Come usare il presente manuale Introduzione Capire le Scritture Programma del Seminario di studio a domicilio Programma del Seminario quotidiano Diagramma della lettura dell Antico Testamento Metodi di studio Prima di leggere Durante la lettura Dopo la lettura Libri della Genesi, di Mosè e di Abrahamo Abrahamo 3 La vita preterrena e il concilio in cielo... 9 Mosè 1 «Questa è la mia opera e la mia gloria» Genesi 1; Mosè 2 La Creazione Genesi 2; Mosè 3 La creazione di Eva Genesi 3; Mosè 4 La Caduta Genesi 4; Mosè 5 Il sacrificio e la famiglia di Adamo Genesi 5; Mosè 6 Enoc espone i primi principi del Vangelo Genesi 5; Mosè 7 Sion è presa in cielo Genesi 6; Mosè 8 La predicazione di Noè Genesi 7 Il Diluvio Genesi 8 Le piogge cessano Genesi 9 Un nuovo inizio Genesi 10 I discendenti di Noè Genesi 11 La Torre di Babele Abrahamo 1 Abrahamo desidera ricevere il sacerdozio Abrahamo 2 Abrahamo riceve le alleanze da Dio Genesi Non ci sia contesa Genesi 14 Abrahamo incontra Melchisedec Genesi 15 La conferma di un alleanza Genesi 16 Abrahamo sposa Agar Genesi 17 L alleanza di Abrahamo Genesi 18 «V ha egli cosa che sia troppo difficile per l Eterno?» Genesi 19 Sodoma e Gomorra Genesi L adempimento di una promessa Genesi 22 Il sacrificio di Isacco Genesi 23 Morte di Sara Genesi 24 Una moglie per Isacco Genesi 25 Qual è il valore dell alleanza? Genesi Giacobbe riceve le benedizioni dell alleanza Genesi 28 Un esperienza sacra fatta da Giacobbe Genesi 29 I figli di Giacobbe, Parte Genesi 30 I figli di Giacobbe, Parte Genesi 31 Giacobbe lascia Paddan-Aram Genesi 32 Viaggio di Giacobbe verso il suo paese Genesi 33 Giacobbe incontra Esaù Genesi 34 Atti di vendetta dei figli di Giacobbe Genesi 35 Giacobbe ritorna a Bethel Genesi Giuseppe e la veste di vari colori Genesi La rettitudine di Giuseppe Genesi 40 Giuseppe in prigione Genesi 41 Giuseppe e Faraone Genesi 42 I fratelli di Giuseppe vanno in Egitto Genesi 43 I fratelli di Giuseppe ritornano in Egitto Genesi 44 Giuseppe mette alla prova i suoi fratelli Genesi 45 Giuseppe si rivela ai suoi fratelli Genesi 46 Padre e figlio si riuniscono! Genesi Giacobbe adotta i figli di Giuseppe Genesi 49 Benedizioni patriarcali per i figli d Israele Genesi 50 Morte di Giacobbe e di Giuseppe Libro dell Esodo Esodo 1 Levatrici coraggiose Esodo 2 I primi anni di Mosè Esodo 3 Il pruno ardente Esodo 4 Mosè ritorna in Egitto Esodo 5 Caparbietà di Faraone Esodo 6 Io sono l Eterno Esodo 7 10 Le piaghe Esodo La Pasqua Esodo 13 I primogeniti Esodo 14 L attraversamento del Mar Rosso Esodo 15 Mormorii, Parte Esodo 16 Mormorii, Parte Esodo 17 Mormorii, Parte Esodo 18 Aiutare Mosè a non esaurirsi Esodo 19 Al Monte Sinai Esodo 20 I Dieci Comandamenti Esodo Occhio per occhio, dente per dente Esodo 24 Settanta anziani vedono Dio Esodo 25 27, 30 Il tabernacolo Esodo I sacerdoti nel tempio Esodo 31 Gli uomini chiamati a lavorare alla costruzione del tabernacolo Esodo 32 Il vitello d oro Esodo 33 Mosè vede di nuovo il Signore Esodo 34 La legge inferiore Esodo Costruzione e dedicazione del tabernacolo Libro del Levitico Levitico 1 L olocausto Levitico 2 7 Altre offerte Levitico 8 9 Consacrazione di Aaronne e dei suoi figli Levitico 10 I detentori del sacerdozio devono essere santi Levitico 11 Una «Parola di Saggezza» per gli Israeliti Levitico 12 Puro e impuro Levitico La lebbra Levitico Il giorno dell espiazione Levitico Evita le pratiche idolatre Levitico «Siate santi, perché io son santo» Levitico La santità del sacerdozio Levitico Giorni santi e feste solenni Levitico Benedizioni o maledizioni Libro dei Numeri Numeri 1 4 Il censimento Numeri 5 8 Aggiunte alla legge di Mosè Numeri 9 La prima pasqua nel deserto III

5 Numeri 10 La partenza dal Sinai Numeri 11 Gli Israeliti dominati dai loro appetiti Numeri 12 Sostenere o rigettare il profeta Numeri L esplorazione della terra promessa Numeri 15 Come ottenere il perdono Numeri 16 La ribellione contro il Profeta Numeri Le conseguenze di un tragico incidente Numeri 20 Trentotto anni di frustrazione Numeri 21 Il serpente di rame Numeri Storia di Balaam Numeri La maledizione d Israele Numeri 27 La scelta di un nuovo capo per Israele Numeri Gli antichi comandamenti sono ancora validi Numeri 31 Morte di Balaam Numeri 32 Terre per Ruben e Gad Numeri Istruzioni per la terra promessa Libro del Deuteronomio Deuteronomio 1 3 Un ripasso di storia Deuteronomio 4 «Bada a te stesso» Deuteronomio 5 I Dieci Comandamenti Deuteronomio 6 Il grande comandamento Deuteronomio 7 Il matrimonio nell alleanza Deuteronomio 8 Ricorda! Deuteronomio 9 10 Il Signore ti aiuterà Deuteronomio 11 Benedizioni o maledizioni: la scelta spetta a te Deuteronomio Evita le pratiche malvagie Deuteronomio Le pratiche del popolo di Dio Deuteronomio 18 I veri e i falsi profeti Deuteronomio Leggi specifiche per un popolo eletto Deuteronomio 26 Il nostro debito verso Dio Deuteronomio Benedizioni e maledizioni Deuteronomio Ritornare al Signore Deuteronomio Il cantico di Mosè Deuteronomio 33 Le benedizioni di ogni tribù Deuteronomio 34 L addio a Mosè Libro di Giosuè Giosuè 1 «Sii forte e fatti risolutamente animo» Giosuè 2 Spie a Gerico Giosuè 3 4 Il passaggio del Giordano Giosuè 5 Un visitatore speciale Giosuè 6 Il crollo delle mura Giosuè 7 La presa della città di Ai Giosuè 8 La presa di Ai Giosuè 9 L inganno dei Gabaoniti Giosuè 10 Il sole e la luna si fermano Giosuè Continuazione della conquista di Canaan Giosuè 22 L insediamento a oriente del Giordano Giosuè «Scegliete oggi» Libro dei Giudici Giudici 1 Chi combatterà per noi? Giudici 2 3 Ehud libera Israele Giudici 4 5 La profetessa Debora Giudici 6 8 Gedeone Giudici 9 10 Il ciclo continua Giudici La storia di Jefte Giudici 13 La nascita di Sansone Giudici Un errore dopo l altro Giudici 16 Sansone e Delila IV Giudici Israele soffre per la sua disobbedienza Libro di Ruth Ruth 1 «Dove andrai tu, andrò anch io» Ruth 2 Ruth conosce Boaz Ruth 3 4 Ruth sposa Boaz Libro di 1 Samuele Samuele 1 «Pregai per aver questo fanciullo» Samuele 2 I figli di Eli Samuele 3 Samuele ode il Signore Samuele 4 6 L arca dell alleanza Samuele 7 Il pentimento porta alla vittoria Samuele 8 «Dacci un re» Samuele 9 10 Saul unto re Samuele 11 Saul guida Israele in battaglia Samuele 12 Il Signore è ancora il re Samuele 13 Saul si comporta in modo sbagliato Samuele 14 Un giuramento temerario Samuele 15 L importanza dell obbedienza Samuele 16 Il Signore sceglie un nuovo re Samuele 17 Davide e Goliath Samuele Saul cerca di uccidere Davide Samuele 24 Rispetto per l unto del Signore Samuele Ama i tuoi nemici Samuele 27 Davide tra i Filistei Samuele 28 Le tenebre spirituali di Saul Samuele Successo di Davide e morte di Saul Libro di 2 Samuele Samuele 1 3 Dopo la morte di Saul Samuele 4 5 Davide diventa re Samuele 6 L arca dell alleanza viene portata a Gerusalemme Samuele 7 Davide vuole costruire un tempio Samuele 8 10 Successo politico e personale di Davide Samuele I tragici errori di Davide Samuele I peccati dei figli di Davide Samuele Absalom cerca di diventare re Samuele Altre difficoltà per Davide Samuele Altre notizie riguardo a Davide Samuele 24 Altri errori di Davide Libro di 1 Re Re 1 2 Morte di Davide Re 3 Cosa vuoi che ti dia? Re 4 Salomone organizza il regno Re 5 7 Salomone costruisce il tempio Re 8 La dedicazione del tempio Re 9 Il Signore appare a Salomone Re 10 La visita della regina di Sceba Re 11 Salomone si allontana dal Signore Re 12 La divisione del regno Re Altri guai Re Nuovi re, vecchi problemi Re 17 Il profeta Elia Re 18 Elia contro i quattrocentocinquanta sacerdoti di Baal Re 19 Elia impara a conoscere lo Spirito Santo Re La continua disobbedienza di Achab Re 22 Il profeta Micaiah Libro di 2 Re Re 1 Il re chiede aiuto agli idoli Re 2 Elia viene rapito in cielo Re 3 4 I miracoli

6 2 Re 5 La guarigione di Naaman Re 6 7 Confida nel profeta Re 8 Rettitudine tra tanta malvagità Re 9 10 Distruzione dei discendenti di Achab Re Altri re malvagi Parte Re Altri re malvagi Parte Re 17 Riduzione in schiavitù del Regno Settentrionale (dieci tribù) Re Il giusto re Ezechia Re 20 Continuazione della storia di Ezechia Re 21 Il malvagio re Manasse Re Il potere della parola Re Schiavitù di Giuda a Babilonia Libri di 1 e 2 Cronache Cronache 22:5 19 La preparazione a costruire un tempio Cronache 29:29 «Le azioni di Davide» Cronache 3:1 Salomone inizia la costruzione del tempio Cronache 7:1 12 La gloria dell Eterno Cronache 11:13 17 Il ritorno dei Leviti Cronache 15 Asa obbedisce al consiglio di un profeta Cronache 20 Giosafat, figlio di Asa Cronache 26:14 21 Uzzia diventa lebbroso Cronache 29:1 11 «Non siate negligenti» Cronache 36:11 16 Malvagità a Gerusalemme Libro di Esdra Esdra 1 Adempimento della profezia di Ciro Esdra 2 Chi ritornò? Esdra 3 6 La ricostruzione del tempio Esdra 7 Esdra: insegnante della legge Esdra 8 Il viaggio a Gerusalemme Esdra 9 10 Il matrimonio con donne non Israelite Libro di Nehemia Nehemia 1 La preghiera di Nehemia Nehemia 2 Nehemia va a Gerusalemme Nehemia 3 4 I costruttori davanti all opposizione Nehemia 5 Nehemia: un grande capo Nehemia 6 Nehemia completa le mura Nehemia 7 I nomi di quelli che ritornarono Nehemia 8 Esdra legge le Scritture al popolo Nehemia 9 10 Il potere della Parola Nehemia La dedicazione delle mura Nehemia 13 Nehemia continua a predicare il pentimento Libro di Ester Libro di Giobbe Giobbe 1 Giobbe perde ogni cosa eccetto Giobbe 2 Altre prove per Giobbe Giobbe 3 Perché mai sono nato? Giobbe 4 31 I consigli degli amici di Giobbe Giobbe Il quarto amico Giobbe Parla il Signore Giobbe Giobbe supera la prova Libro dei Salmi Salmo 22 Un salmo su Gesù Cristo Salmo 23 «L Eterno è il mio Pastore» Salmo 24 La gioia per la venuta del Signore Versetti scelti dei Salmi V Libro dei Proverbi I Proverbi Quadro generale L Ecclesiaste o Predicatore Ecclesiaste 1 2 «Tutto è vanità» Ecclesiaste 3 Vivi al meglio finché puoi Ecclesiaste 4 5 Che cosa ti rende felice? Ecclesiaste 6 Tutto è sempre vanità Ecclesiaste 7 11 Come trovare un po di contentezza nella vita Ecclesiaste 12 Conclusione Il Cantico de Cantici Libro di Isaia Isaia 1 Isaia chiama Israele al pentimento Isaia 2 Venite al monte dell Eterno Isaia 3 Profezie contro i superbi Isaia 4 Benedizioni per gli umili Isaia 5 I peccati di Israele Isaia 6 Isaia vede il Signore Isaia 7 8 Confidare nell Eterno Isaia 9 Una profezia riguardante la venuta del Messia Isaia 10 I distruttori saranno distrutti Isaia 11 Avvenimenti nel futuro Isaia 12 Loda il Signore Isaia Babilonia e Lucifero Isaia Profezie contro le nazioni che non servono il Signore Isaia 24 La distruzione di un mondo malvagio Isaia 25 Isaia loda il Signore Isaia 26 Il cantico di lode di Isaia Isaia 27 Il Signore e la Sua vigna Isaia 28 Consigli per un popolo pieno d orgoglio Isaia 29 Maraviglie su maraviglie Isaia Confidare nell Eterno Isaia La seconda venuta di Gesù Cristo Isaia 35 Un messaggio di speranza Isaia La storia di re Ezechia Isaia 40 Il potere e la grandezza del Signore Isaia Il Redentore di Israele Isaia 48 Un invito a tornare Isaia 49 Un messaggio alla dispersa Israele Isaia 50 Tornate al Signore Isaia Risvegliatevi! E venite a Lui Isaia 53 Predizione delle sofferenze di Gesù Cristo Isaia 54 Il buon sposo Isaia 55 Un invito dal Signore Isaia 56 Il Signore salva tutte le nazioni Isaia 57 Il Signore ha il potere di guarire Isaia 58 Il digiuno e il giorno del Signore Isaia 59 Peccati e conseguenze Isaia 60 Fate risplendere la vostra luce Isaia 61 La missione del Signore e dei Suoi servitori Isaia 62 La redenzione della casa d Israele Isaia 63 La seconda venuta di Gesù Cristo Isaia 64 La preghiera dei giusti Isaia 65 Il Millennio Isaia 66 La speranza di Sion Libro di Geremia Geremia 1 La chiamata di Geremia Geremia 2 3 I peccati di Giuda e il messaggio di Geremia Geremia 4 6 «Non abbiamo bisogno di pentirci»

7 Geremia 7 Il sermone sul tempio di Geremia Geremia 8 Altri giudizi contro Giuda Geremia 9 10 Geremia piange e prega per Giuda Geremia I giudizi di Dio Geremia 16 Speranza negli ultimi giorni Geremia 17 I peccati di Giuda Geremia Il vasaio e Giuda Geremia 20 Le afflizioni di Geremia Geremia Profezie per due re Geremia 23 Falsi profeti Geremia 24 Frutta buona e frutta cattiva Geremia Rigettare i profeti conduce alla schiavitù Geremia Il giogo di Babilonia Geremia 29 La lettera di Geremia agli esuli Geremia 30 L aiuto dato dalle promesse del Signore Geremia 31 Il raduno di Israele Geremia 32 Geremia acquista un campo Geremia 33 La pace a Gerusalemme Geremia 34 Condanna di Sedekia e dei Giudei Geremia 35 I Recabiti Geremia 36 Baruc lo scriba Geremia I Babilonesi conquistano il paese di Giuda Geremia 45 Anche i giusti devono subire delle prove Geremia La distruzione delle nazioni Geremia 52 Gli ultimi scritti di Geremia Libro delle Lamentazioni Lamentazioni 1 Le conseguenze del peccato Lamentazioni 2 4 Perché Giuda fu punita Lamentazioni 5 L invocazione di Geremia Libro di Ezechiele Ezechiele 1 Visione di Ezechiele della gloria di Dio Ezechiele 2 3 La chiamata a servire di Ezechiele Ezechiele 4 5 Profezie della distruzione di Gerusalemme Ezechiele 6 7 Peccato e distruzione Ezechiele 8 11 Perché Gerusalemme fu conquistata Ezechiele Perché la schiavitù? Ezechiele 18 La responsabilità del peccato Ezechiele Capi che non vogliono ascoltare Ezechiele La malvagità conduce alla distruzione Ezechiele Il castigo delle altre nazioni Ezechiele 33 Sentinelle sulla torre Ezechiele 34 I pastori di Israele Ezechiele 35 La distruzione di Edom Ezechiele 36 Un messaggio di speranza Ezechiele 37 Due visioni della Restaurazione Ezechiele La battaglia di Gog e Magog Ezechiele La visione di un tempio avuta da Ezechiele Ezechiele La gloria di Dio riempie il tempio Ezechiele Altri particolari riguardanti il tempio Ezechiele 47 Risanamento delle acque del tempio Ezechiele 48 Israele si raduna e il Signore è con loro Libro di Daniele Daniele 1 Giovani Israeliti fedeli Daniele 2 Il sogno di Nebucadnetsar Daniele 3 Tre giovani coraggiosi Daniele 4 5 Due re pieni d orgoglio Daniele 6 Daniele nella fossa dei leoni Daniele 7 12 Sogni profetici e visioni di Daniele Libro di Osea Osea 1 3 Un alleanza matrimoniale Osea 4 5 I peccati di Israele e Giuda Osea 6 Dio desidera il sincero pentimento Osea 7 10 Israele miete ciò che ha seminato Osea 11 Le prove dell amore di Dio Osea Un invito a ritornare al Signore Libro di Gioele Gioele 1 Impariamo da un invasione di locuste Gioele 2 Il giorno dell Eterno... chi lo potrà sopportare? Gioele 3 Una grande battaglia Libro di Amos Amos 1 2 Condanna di Israele e delle nazioni circostanti Amos 3 Il ruolo dei profeti Amos 4 «Ho cercato di aiutarvi» Amos 5 Cerca il Signore e vivi Amos 6 Guai a coloro che vivon tranquilli Amos 7 9 Cinque visioni di Amos Libro di Abdia Abdia La redenzione dei morti Libro di Giona Giona 1 2 Puoi fuggire lontano dal Signore? Giona 3 4 Giona a Ninive Libro di Michea Michea 1 2 La caduta di Israele e di Giuda Michea 3 Rimprovero dei dirigenti malvagi Michea 4 Il Signore regnerà a Sion Michea 5 La venuta del Messia Michea 6 7 I peccati di Israele e la misericordia del Signore Libro di Nahum Libro di Habacuc Habacuc 1 2 Domande e risposte Habacuc 3 La preghiera di Habacuc Libro di Sofonia Sofonia 1 2 Il giorno del giudizio Sofonia 3 Parole di incoraggiamento Libro di Aggeo Aggeo 1 Esortazione a costruire il tempio Aggeo 2 Continuate a costruire! Libro di Zaccaria Zaccaria 1 6 Otto visioni di Zaccaria Zaccaria 7 8 La Gerusalemme attuale e futura Zaccaria 9 Il re venturo Zaccaria 10 Le promesse riguardanti gli ultimi giorni Zaccaria I Giudei e il loro Salvatore Zaccaria 14 La seconda venuta di Gesù Cristo Libro di Malachia Malachia 1 Il falso culto Malachia 2 I sacerdoti sono chiamati al pentimento Malachia 3 4 La venuta del Signore VI

8 Alcune cose che devi sapere riguardo all Antico Testamento Una testimonianza di Cristo Come tutte le Scritture, l Antico Testamento è una testimonianza che Dio vive, che Gesù Cristo è il Salvatore di tutti gli uomini e che noi dobbiamo adorarli e mettere in pratica i Loro insegnamenti per avere pace in questa vita e vita eterna dopo la morte. Il presidente Spencer W. Kimball disse: «Gesù Cristo era il Dio dell Antico Testamento e fu Lui che conversò con Abrahamo e Mosè. Fu Lui che ispirò Isaia e Geremia; fu Lui che predisse per il tramite di quegli uomini eletti gli eventi futuri» (La Stella, ottobre 1977, 85). Dopo la Sua risurrezione Gesù apparve a due uomini che andavano da Gerusalemme a Emmaus. Egli citò profezie dell Antico Testamento che Lo riguardavano e che colmarono quegli uomini di Spirito e fecero sì che il loro cuore ardesse di una testimonianza (vedere Luca 24:13 32). Mentre studi l Antico Testamento sii pronto a notare principi che possono insegnarti a conoscere meglio Gesù Cristo e a mettere in pratica il Suo vangelo. Procurati un quaderno per annotare i principi che apprendi e gli incarichi che ricevi. Riserva uno spazio nel quaderno per indicare le cose che impari che insegnano specificatamente o portano testimonianza di Cristo. Puoi anche sentire il cuore riempirsi della testimonianza di Gesù Cristo quando Lo cerchi nell Antico Testamento. Storia dell Antico Testamento L Antico Testamento inizia con la creazione di Adamo ed Eva, il primo uomo e la prima donna. Quindi narra brevemente la storia dei posteri di Adamo ed Eva sino al tempo di Noè, quando un grande diluvio distrusse tutte le persone e gli animali eccetto Noè, la sua famiglia e gli animali che erano nell arca. Dopo aver narrato la storia di Noè, l Antico Testamento registra brevemente gli avvenimenti che portano alla vita di Abrahamo il quale fece delle alleanze (sacre promesse) con Dio e ricevette da Lui promesse speciali riguardo ai suoi posteri. Le promesse che Dio fece ad Abrahamo sono chiamate «Alleanza di Abrahamo» (vedere nella «Guida alle Scritture» la voce «Alleanza di Abrahamo»). L alleanza di Abrahamo fu riconfermata con suo figlio, Isacco, e con suo nipote, Giacobbe, al quale il Signore diede il nome di Israele. L Antico Testamento quindi registra i rapporti di Dio con il Suo popolo dell alleanza, i discendenti di Giacobbe, che sono chiamati «casa d Israele» o «figli d Israele». Quadro generale dell Antico Testamento: Contenuto Leggi la «Tavola dei libri della sacra Bibbia» all inizio della tua Bibbia. Quando fu messo insieme l Antico Testamento, i libri che lo componevano non sempre venivano inseriti in ordine cronologico. Sarebbe una buona idea segnare la tavola dei libri in modo da ricordare i diversi tipi di scritti che compongono l Antico Testamento. Per esempio, scrivi nella tavola dei libri della tua Bibbia i seguenti nomi accanto ai libri ai quali si riferiscono. 1. Pentateuco o Legge. I libri da Genesi a Deuteronomio spesso sono indicati come «la legge». Poiché fu Mosè a scriverli, qualche volta vengono chiamati «i cinque libri di Mosè» (ossia Pentateuco). Il libro della Genesi inizia con la creazione del mondo e di Adamo ed Eva, e il Deuteronomio si conclude con la fine della vita di Mosè. Questi cinque libri parlano delle alleanze che Dio fece con l uomo e dei comandamenti ai quali gli uomini devono obbedire per osservare gli impegni dell alleanza. 2. Libri storici. I libri da Giosuè a Ester narrano senza interruzioni la storia dei figli d Israele fino a seicento anni dopo il tempo di Mosè e sono chiamati «libri storici». Generalmente sono disposti in ordine cronologico; tuttavia 1 e 2 Cronache sono essenzialmente la versione scritta da un altro autore della stessa storia che troviamo in 1 e 2 Re. 3. Libri poetici. I libri da Giobbe a Ecclesiaste sono pieni di insegnamenti e rivelazioni scritti in forma poetica; perciò questa sezione è conosciuta come i «libri poetici». Anche il Cantico de Cantici appartiene alla sezione dei libri poetici sebbene, secondo il profeta Joseph Smith, non sia uno scritto ispirato (vedere nella Guida alle Scritture la voce «Cantico de Cantici»). Il libro dei Salmi contiene la trascrizione di testi che accompagnavano la musica sacra di quel tempo. 4. Libri profetici. I libri da Isaia a Malachia contengono gli insegnamenti di profeti diversi susseguitisi durante il tempo in cui i figli d Israele erano governati dai re. Questi libri non sono disposti in ordine cronologico. Non conosciamo il motivo della loro attuale disposizione. I benefici che derivano dallo studio dell Antico Testamento Le storie dell Antico Testamento trovano posto tra quelle più famose della storia. Se non le conoscessimo gran parte del Nuovo Testamento, del Libro di Mormon e di Dottrina e Alleanze avrebbe minor valore. Dobbiamo però fare di più che solamente conoscerle. Dobbiamo imparare da esse la vera dottrina e metterla in pratica. Durante lo studio diligente dell Antico Testamento a volte sentirai lo Spirito entrarti nel cuore e aiutarti a diventare più simile a Cristo. Per migliaia di anni l Antico Testamento ha aiutato le persone di fede a seguire il piano del Padre celeste. 1

9 Come usare il presente manuale Come indica il titolo questo manuale deve esserti di guida nello studio delle Scritture. Il manuale ti fornisce un aiuto nei seguenti modi: A B Introduzione A Scritte sotto ogni rotolo troverai le introduzioni ai capitoli delle Scritture che ti è richiesto di leggere e le spiegazioni dei capitoli che non ti è richiesto di leggere. La sezione «Introduzione» contiene i seguenti tipi di informazione: Collocazione storica Spiegazione di come il gruppo di passi delle Scritture è collegato ai capitoli che lo precedono o lo seguono Domande su cui riflettere prima o durante la lettura per aiutarti a concentrarti sul messaggio contenuto nel gruppo di passi delle Scritture B Genesi 9 narra la storia di Noè e della sua famiglia dopo che uscirono dall arca e aiutarono il Padre celeste ad adempiere i Suoi propositi per i Suoi figli. Poiché erano l unica famiglia rimasta sulla terra si trovavano in una situazione simile a quella di Adamo ed Eva. Tuttavia la famiglia di Noè aveva il beneficio di conoscere la storia materiale e spirituale da Adamo al Diluvio. Considerando quello che sai circa il motivo per cui il Signore mandò il Diluvio, che cosa staresti molto attento a fare se tu facessi parte della famiglia di Noè? Che cosa vorresti essere certo di insegnare ai tuoi figli? L occasione offerta a Noè e ai suoi familiari di cominciare daccapo in un mondo purificato dalla malvagità è un simbolo dell occasione che ci viene data quando veniamo battezzati: abbiamo la possibilità di ricominciare daccapo e di essere più diligenti nel seguire il piano del Padre celeste. Proprio come l arcobaleno diventò un memento dell amore e misericordia di Dio verso la famiglia di Noè, il sacramento può essere un frequente memento di come il Signore ci abbia dato il modo di acquisire la vita eterna tramite l Espiazione. Capire le Scritture Genesi 9:1 17 Erba verde (v.3) Piante Genesi 9 Un nuovo inizio Spargere il sangue dell uomo (v.6) Uccidere un altra persona Genesi 9 Un aiuto dalla Traduzione di Joseph Smith Per lo studio di Genesi 9 puoi ottenere ulteriori informazioni leggendo ogni riferimento della Traduzione di Joseph Smith per questo capitolo. Genesi 9:18 29 Confusione sulla storia di Noè Sembra che non conosciamo tutti i particolari della storia dell ebbrezza di Noè. Sappiamo che il Signore non condannò mai Noè per questo episodio, anche se condanna l ubriachezza in altre parti delle Scritture. Ai tempi dell Antico Testamento quando il succo dell uva (chiamato vino) veniva immagazzinato, con il passare del tempo, naturalmente, fermentava e questa bevanda avrebbe potuto causare ebbrezza. Ma il succo d uva fermentato è molto diverso da quello che la Bibbia chiama «bevande alcoliche». Le bevande alcoliche erano prodotte utilizzando vari frutti e cereali allo scopo di renderle inebrianti. L ubriachezza di Noè dopo aver bevuto il «vino» probabilmente non fu intenzionale. Siamo anche incerti riguardo a ciò che accadde in Genesi 9:22 quando «Cam, padre di Canaan, vide la nudità del padre suo» e perché nel versetto 25 Noè maledice Canaan in conseguenza di questo fatto. Alcuni ritengono che il mantello menzionato in questo passo fu preso perché aveva un particolare significato religioso e può aver rappresentato il sacerdozio di Noè. Se Canaan o Cam presero il mantello, allora la maledizione può essere collegata a quanto è specificato in Abrahamo 1:26 27 dove leggiamo che i discendenti di Cam furono maledetti «per quanto concerne il Sacerdozio» (v.26). Il profeta Joseph Smith aggiunse: «Ho citato la maledizione lanciata contro Cam per essersi beffato di Noè, reso ebbro dal vino, ma innocuo. Noè era un uomo giusto, e tuttavia bevve del vino e si ubriacò; ma il Signore non lo abbandonò in conseguenza di ciò perché egli mantenne tutto il potere del suo Sacerdozio, e quando fu accusato da Canaan, egli lo maledì per il potere del sacerdozio che deteneva, ed il Signore, nonostante Noè fosse ebbro, rispettò la sua parola ed il Sacerdozio di cui era investito, e la maledizione rimane sulla posterità di Canaan fino ai dì nostri» (History of the Church, 4: ). Quando cerchiamo di ricevere o utilizzare le benedizioni del sacerdozio con disonestà, richiamiamo la maledizione sul nostro capo e perdiamo ogni occasione di progresso, benefici e poteri. Per esempio, le persone che ottengono il sacerdozio o le ordinanze del sacerdozio mentendo riguardo alla loro dignità non riceveranno i benefici connessi a queste ordinanze ma perderanno le loro benedizioni. Non possiamo ingannare il Signore. Che cos è il tuo «arcobaleno»? 1. Il Signore dette a Noè un segno o memento dell alleanza che egli aveva fatto. Il segno aiutava Noè a ricordare quanto misericordioso il Signore era stato con lui. Scrivi qualcosa che ti ricordi quanto misericordioso il Signore è con te. 2. In che modo il sacramento può essere per noi quello che l arcobaleno era per Noè? Genesi 10 I discendenti di Noè Genesi 10 nomina i discendenti dei figli di Noè di numerose generazioni: Jafet (vedere vv.2 6), Ham (vedere vv.6 20), e Sem (vedere vv.21 31). Dopo questo capitolo la Bibbia è principalmente la storia di alcuni dei discendenti di Sem. Capire le Scritture La sezione «Capire le Scritture» fornisce un aiuto per conoscere il significato di parole e frasi difficili e i commenti che facilitano la comprensione di idee e concetti contenuti nelle Scritture. Spesso questi commenti comprendono dichiarazioni delle Autorità generali. 21 C C La sezione contiene domande e attività che ti aiutano a scoprire, meditare e mettere in pratica i principi del Vangelo che si trovano nelle Scritture. Svolgerai queste attività in un quaderno o su un foglio di carta poiché in questo manuale non vi è spazio in cui scrivere. I seguenti passi ti aiuteranno a studiare le Scritture: Inizia con la preghiera. Leggi l introduzione al capitolo che studierai e considera altri metodi di studio proposti nella sezione «Prima di leggere» (vedere a pag. 4). Leggi i capitoli assegnati. Durante la lettura consulta la sezione del manuale «Capire le Scritture». Usa i metodi didattici proposti nella sezione «Durante la lettura» (vedere a pag. 5). Utilizza il quaderno o il foglio per fare annotazioni e scrivere domande. Riporta anche sentimenti o impressioni che per te sono importanti. Svolgi le attività proposte nella sezione, riguardante il capitolo che stai studiando. Qualche volta dovrai scegliere quali attività svolgere. Se vuoi conoscere meglio l Antico Testamento svolgile tutte. Programma del Seminario di studio a domicilio Se segui il programma del Seminario di studio a domicilio, il diagramma di lettura che segue ti mostrerà quello che dovrai leggere ogni settimana del Seminario. Ricorda che il Seminario è un programma di istruzione religiosa quotidiana, che l attenta lettura delle Scritture deve essere una pratica quotidiana e che devi svolgere i compiti del Seminario assegnati ogni giorno di scuola anche se non frequenti il Seminario tutti i giorni. Se l anno di Seminario comprende più o meno di trentasei settimane, l insegnante ti dirà quali capitoli dovrai leggere in una settimana e quali compiti svolgere. Leggere le Scritture e usare questo manuale dovrebbe richiedere da trenta a quaranta minuti ogni giorno di scuola in cui non frequenti la classe del Seminario. Ogni settimana devi consegnare all insegnante le pagine del tuo quaderno che contengono i tuoi pensieri riguardo ai passi delle Scritture e alle domande alle quali hai risposto per quella settimana. L insegnante le leggerà e farà una valutazione prima di restituirti il quaderno. Puoi scegliere di tenere due quaderni e di usarli a settimane alterne. Puoi anche scrivere in un quaderno ad anelli e consegnare all insegnante le pagine contenenti i compiti svolti quella settimana. Quando l insegnante ti restituisce le pagine rimettile nel quaderno. Programma del Seminario quotidiano Se segui il programma del Seminario quotidiano, usa la presente guida allo studio secondo le istruzioni impartite dall insegnante. 2

10 Diagramma della lettura dell Antico Testamento Giorni in cui ho letto Capitoli assegnati che ho letto per dieci o più minuti questa settimana L M M G V S D Settimana 1 L M M G V S D Settimana 2 Abrahamo 3:22 28 Mosè L M M G V S D Settimana 3 Mosè L M M G V S D Settimana 4 Mosè 8 Genesi 6: : :1 9 L M M G V S D Settimana 5 Abrahamo 1 2 Genesi 13 14: L M M G V S D Settimana 6 Genesi 18 21: (attività) L M M G V S D Settimana 7 Genesi 24 25: : L M M G V S D Settimana 8 Genesi L M M G V S D Settimana 9 Genesi TJS, Genesi 50:24 38 L M M G V S D Settimana 10 Esodo L M M G V S D Settimana 11 Esodo : L M M G V S D Settimana 12 Esodo L M M G V S D Settimana 13 Attività per lo studio di Esodo 25 27, L M M G V S D Settimana 14 Levitico L M M G V S D Settimana 15 Numeri : :12 23 L M M G V S D Settimana 16 Deuteronomio 4 6 7: : L M M G V S D Settimana 17 Giosuè : L M M G V S D Settimana 18 Giudici Ruth L M M G V S D Settimana 19 1 Samuele L M M G V S D Settimana 20 1 Samuele L M M G V S D Settimana 21 2 Samuele L M M G V S D Settimana 22 1 Re 3 8 9: L M M G V S D Settimana 23 2 Re L M M G V S D Settimana 24 Brani scelti di 1 e 2 Cronache 2 Cronache 15 Esdra 9 10 Nehemia L M M G V S D Settimana 25 Ester Giobbe L M M G V S D Settimana 26 Salmi Passi scelti di Salmi e Proverbi Ecclesiaste L M M G V S D Settimana 27 Isaia L M M G V S D Settimana 28 Isaia : : :1 7 47:5 10 L M M G V S D Settimana 29 Isaia :1 3 63:1 9 65:17 25 L M M G V S D Settimana 30 Geremia 1 7 9: :5 8, :11 14 L M M G V S D Settimana 31 Geremia : Lamentazioni 1 5 Ezechiele 2 3 L M M G V S D Settimana 32 Ezechiele 11: : L M M G V S D Settimana 33 Daniele L M M G V S D Settimana 34 Osea :9 14 Gioele 2 Amos 3 4 5:4 6, :11 12 Abdia 1:21 L M M G V S D Settimana 35 Giona :1 11 Michea 3 5:2 6:7 8 Habacuc 3:17 18 Sofonia 3 Aggeo 1 L M M G V S D Settimana 36 Zaccaria 9: : :10 13:6 14 Malachia 3 4 3

11 La presente guida allo studio è stata preparata per aiutarti a leggere, studiare e capire le Scritture. La maggior parte del tempo che riservi allo studio sarà dedicata a leggere e meditare le Scritture, perciò questa sezione è stata inclusa per aiutarti a trarre maggiore profitto da tale studio. Il presidente Howard W. Hunter, quando era membro del Quorum dei Dodici Apostoli, impartì ai membri della Chiesa consigli preziosi su come studiare le Scritture, consigli che abbiamo riassunto qui di seguito. Puoi trascrivere queste idee su un cartoncino da esporre in un luogo in cui potrai vederlo durante lo studio. Leggi attentamente per capire le Scritture. Studia ogni giorno. Fissa un orario in cui studiare ogni giorno. Studia in un luogo dove puoi concentrarti senza distrazioni o interruzioni. Studia per un certo periodo di tempo invece di leggere un certo numero di capitoli o di pagine: sessanta minuti è la durata ideale, trenta minuti è già un gran successo, ma anche quindici minuti possono portare buoni frutti. Segui un piano di studio. (Vedere La Stella, maggio 1980, 101, 102). Oltre a seguire questi consigli, vi sono altre due cose che troverai utili nello studio delle Scritture: i sussidi che si trovano nelle edizioni delle Scritture pubblicate dalla Chiesa e l adozione di buone tecniche di studio. La «Guida alle Scritture» La «Guida alle Scritture» (GS) contiene un elenco alfabetico di centinaia di parole e argomenti con i relativi riferimenti alle Scritture in tutte e quattro le opere canoniche della Chiesa. La Guida alle Scritture comprende anche ampi estratti della Traduzione di Joseph Smith, numerose cartine con un elenco alfabetico dei nomi delle località e fotografie corredate dalle descrizioni di alcune località importanti menzionate nelle Scritture. Metodi di studio Nefi dice che dobbiamo nutrirci abbondantemente (vedere 2 Nefi 32:3) delle Scritture e Gesù comandò ai Nefiti di scrutarle diligentemente (vedere 3 Nefi 23:1). Questo genere di studio richiede più di una rapida lettura delle Scritture. Le seguenti idee ed esercizi ti aiuteranno a trarre maggiore profitto dallo studio. Essi sono divisi in tre categorie diverse: prima di leggere, durante la lettura e dopo la lettura. Prima di leggere Prega Le Scritture furono scritte per ispirazione, perciò le comprendiamo meglio quando abbiamo la compagnia dello Spirito. Nell Antico Testamento leggiamo del sacerdote Esdra, il quale «aveva applicato il cuore allo studio e alla pratica della legge dell Eterno» (Esdra 7:10). Prepariamo il nostro cuore a leggere le Scritture pregando ogni volta che leggiamo. Conosci le informazioni storiche necessarie Conoscere la collocazione storica delle Scritture ti aiuterà ad acquisire una visione più grande durante la lettura. La Guida alle Scritture fornisce informazioni storiche e un breve quadro generale del contenuto e dei temi principali trattati in ogni libro. L introduzione delle sezioni di Dottrina e Alleanze forniscono una breve spiegazione della collocazione storica delle rivelazioni. Il presente manuale fornisce anche alcune informazioni storiche per molti capitoli delle Scritture. Se ne hai il tempo puoi anche attingere ad altri libri e manuali approvati dalla Chiesa che contengono informazioni sulla collocazione storica dei passi delle Scritture che leggi. 4

12 Poniti delle domande Prima di leggere è utile che ti ponga alcune domande, come: «Chi ha scritto questi versetti?» «Per chi li ha scritti?» «Perché questo insegnamento è stato incluso nelle Scritture?» «Cosa voglio sapere o imparare da quello che leggerò oggi?» e «Cosa vuole il Signore che impari da queste Scritture?». Mentre leggi le Scritture cerca le risposte alle tue domande. Ricorda che puoi anche usare la Guida alle Scritture o cercare le risposte nei manuali o pubblicazioni della Chiesa. Leggi i titoli dei capitoli I titoli dei capitoli sono una sintesi dell idea principale esposta da ogni capitolo. La lettura del titolo del capitolo prima di iniziare non è soltanto una buona abitudine, ma ti aiuterà anche a prepararti a porti delle domande e a cercare le risposte mentre prosegui nella lettura. Durante la lettura Non esitare a fermarti La maggior parte delle pepite d oro non si trovano sulla superficie del terreno: per trovarle bisogna scavare. Lo studio delle Scritture sarà molto più prezioso se rallenterai o ti fermerai per svolgere alcuni degli esercizi che seguono. Nota le parole di congiunzione Le parole di congiunzione comprendono e, ma, a causa, dunque e nondimeno. Quando incontri queste parole nella tua lettura, nota ciò che ti aiutano a capire riguardo a due o più idee. Qualche volta ci mostrano come due o più cose sono o simili o diverse. Per esempio se pensi alle parole a causa in Mosia 26:2 3, puoi imparare un importante principio riguardo allo studio delle Scritture. A causa indica un rapporto di causa ed effetto tra l incredulità delle persone e la loro capacità di capire le Scritture e le parole dei profeti. Ora leggi Dottrina e Alleanze 45:30 32 e nota come la parola ma evidenzi un contrasto tra le condizioni dei malvagi e quelle dei giusti negli ultimi giorni. Evidenziare la parola ma ci rassicura del fatto che ai giusti saranno risparmiate alcune distruzioni che precederanno la Seconda Venuta. Cerca il significato delle parole che non capisci Consulta il dizionario. Qualche volta cercare una parola che già pensi di conoscere può darti una visione più ampia della situazione. Le sezioni «Capire le Scritture» del presente manuale ti aiuteranno a capire il significato di molte parole e frasi difficili. Ricorda che qualche volta il Signore ha ispirato i Suoi profeti a includere nei loro scritti delle spiegazioni che ci aiutano a conoscere il significato delle parole e delle frasi. Per esempio leggi Mosia 3:19, e chiediti cosa significa diventare come un fanciullo. Consulta la Guida alle Scritture Vedere la sezione «Guida alle Scritture» a pagina 4. Riferisci a te stesso le Scritture Inserendo il tuo nome in un versetto puoi rendere più personali gli insegnamenti delle Scritture. Per esempio che differenza fa usare il tuo nome al posto di «uomo» in Mosè 1:39? Visualizza Immagina quello che sta accadendo. Per esempio quando leggi Genesi 37, immagina come ti sentiresti se fossi uno dei fratelli minori della famiglia e tutti i tuoi fratelli maggiori ti odiassero o fossero gelosi di te. Qualche volta le Scritture ci chiedono di visualizzare. Leggi Alma 5:15 18 e fermati per fare quello che suggerisce Alma. Dopo aver visualizzato questi versetti dedica il tempo necessario a descrivere i tuoi sentimenti. Nota gli schemi In 2 Nefi 31:2, Nefi dice di voler scrivere alcune parole riguardo alla dottrina di Cristo. Quindi nel versetto 21 egli porta testimonianza di avere appena spiegato la dottrina di Cristo. Sapendo che Nefi insegnò la dottrina di Cristo nei versetti da 2 a 21, dobbiamo tornare a studiare ulteriormente le parole di Nefi per conoscere qual è la dottrina di Cristo. Un altro esempio di ricerca degli schemi è quello di notare la spiegazione data da un profeta del rapporto tra causa ed effetto, osservando l uso che egli fa delle parole se e allora. In Levitico 26, Mosè profetizza delle benedizioni o maledizioni che sarebbero discese sui figlioli d Israele. Leggi i versetti 3 4, 18, 23 24, e e nota che Mosè usa lo schema se allora quando spiega ai figli d Israele cosa sarebbe accaduto se avessero obbedito o non obbedito ai comandamenti del Signore. La ripetizione di una parola o idea è un altro schema che devi notare. Per esempio nota quante volte in Genesi 37 l autore menziona il fatto che il Signore era con Giuseppe. 5

13 Nota gli elenchi contenuti nelle Scritture Gli elenchi ti aiutano a capire più chiaramente quello che insegnano il Signore e i Suoi profeti. I dieci comandamenti sono un elenco (vedere Esodo 20). Le Beatitudini in Matteo 5 si possono facilmente considerare un elenco. Per trovare altri elenchi può essere necessario uno sforzo maggiore. Per esempio, fai un elenco di ciò che il Signore dice che i genitori devono insegnare ai figli in Dottrina e Alleanze 68: Poniti delle domande Continua a porti delle domande come ti è stato indicato di fare nella sezione «Prima di leggere». Mentre leggi puoi riformulare le domande che ti sei posto prima di leggere, oppure puoi farti delle domande completamente diverse. Trovare la risposta alle domande è uno dei modi più efficaci per acquisire una conoscenza più approfondita grazie allo studio delle Scritture. Una delle domande più importanti che puoi farti è: «Per quali motivi il Signore ispirò l autore di questo libro a includere queste parole nelle Scritture?». Nota le indicazioni più ovvie che gli autori qualche volta forniscono quando dicono cose come: «E così vediamo». Rispondi alle domande poste nelle Scritture Molte volte il Signore fa una domanda e poi dà Egli Stesso la risposta. Egli chiese ai discepoli nefiti: «Che sorta di uomini dovreste essere?» Quindi rispose Egli stesso: «Così come sono io» (3 Nefi 27:27). In altre occasioni vengono poste delle domande, ma non viene data la risposta generalmente perché l autore pensa che la risposta sia ovvia. Qualche volta l autore non risponde, tuttavia, poiché la domanda formulata può richiedere una qualche riflessione e la risposta può non essere immediata. Per esempio leggi Marco 4:35 41 e rispondi alle quattro domande contenute in questi versetti come se tu fossi stato presente. Cerca gli schemi e i significati simbolici I profeti spesso usano simboli e immagini per comunicare più efficacemente il loro messaggio. Per esempio, le parabole sono un modo di esporre un messaggio in maniera semplice ma tale da suggerire un significato più profondo. La storia contenuta in una parabola rende la lezione esposta più efficace e facile da ricordare. I seguenti suggerimenti possono aiutarti a capire i simboli contenuti nelle Scritture: 1. Cerca un interpretazione nelle Scritture. Per esempio in 1 Nefi 8, Lehi ha una visione. Nefi in seguito ha una visione nella quale vede le stesse cose che aveva visto suo padre, nonché l interpretazione dei simboli nella visione di suo padre (vedere 1 Nefi 11 14). 2. Pensa alle caratteristiche del simbolo e a quello che il simbolo può insegnarti. Alma usa questo metodo per spiegare a suo figlio cos è la Liahona (vedere Alma 37:38 47). 3. Vedi se il simbolo ti insegna qualcosa riguardo al Salvatore. Il Signore disse ad Adamo che «tutte le cose portano testimonianza di [Lui]» (Mosè 6:63). Per esempio in che modo i diversi elementi della storia del sacrificio del figlio Isacco, che Abrahamo stava per compiere, portano testimonianza del sacrificio di Gesù Cristo? Scrivi Devi sempre tenere a portata di mano un foglio di carta o un quaderno per prendere nota dei concetti che vuoi ricordare come ad esempio gli elenchi, i fatti che ritieni più importanti o i tuoi sentimenti riguardo a ciò che leggi. Per aiutarti a ricordare i pensieri o i fatti la prossima volta che leggi le Scritture, puoi scrivere questi concetti anche a margine delle Scritture. A molte persone piace segnare parole e frasi importanti nelle loro Scritture. Non c è un modo giusto o sbagliato per farlo. Alcuni ombreggiano o sottolineano parole importanti e frasi che danno un particolare significato a un versetto. Un altro modo in cui segnare le Scritture è quello di scrivere a margine un riferimento a un altro passo delle Scritture. Se seguirai questo metodo per molti versetti che trattano lo stesso argomento, avrai una catena di passi delle Scritture su un argomento specifico che puoi consultare trovando soltanto uno dei passi della catena. Segnare le Scritture spesso ti aiuta a trovare più rapidamente dei versetti importanti. 6

14 Dopo la lettura Pondera Ponderare significa pensare profondamente a qualcosa, valutarla nella mente, porti domande e determinare ciò che sai e ciò che hai imparato. Qualche volta le Scritture usano l espressione «meditare» (vedere Giosuè 1:8). Nelle Scritture vi sono numerosi esempi di rivelazioni importanti pervenute quale risultato della meditazione, specialmente sulle Scritture (vedere DeA 76:15 20; 138:1 11). Applica a te stesso le Scritture Applicare a te stesso le Scritture significa confrontarle con la tua vita. Per fare questo devi porti domande come: «Quali principi del Vangelo sono esposti nei passi delle Scritture che ho appena letto?» «Che applicazione hanno questi principi nella mia vita?» Un aspetto importante di questo esercizio è quello di ascoltare i suggerimenti dello Spirito che, come promise il Signore, «vi guiderà in tutta la verità» (Giovanni 16:13). Per esempio, Nefi applicò le Scritture a se stesso e ai suoi familiari mettendo in atto alcuni dei principi esposti da Isaia nella loro situazione. Egli spiegò ai suoi fratelli che essi, come i figli d Israele, si erano allontanati da Dio non era Dio che si era allontanato da loro. Spiegò loro anche che se si fossero pentiti il Signore si sarebbe mostrato misericordioso e li avrebbe perdonati (vedere 1 Nefi 19:24; 21:14 16). Nefi disse che applicando a se stesso e ai suoi fratelli le parole di Isaia, la loro convinzione in Gesù Cristo come Redentore sarebbe cresciuta (vedere 1 Nefi 19:23). Scrivi Alcune persone tengono un diario in cui scrivono il concetto principale di quello che hanno letto, i sentimenti provati durante la lettura o come, secondo loro, ciò che leggono si applica alla loro vita quotidiana. Se utilizzi il presente manuale per il Seminario di studio a domicilio ti è richiesto di tenere un quaderno per ricevere il credito dovuto. Questo quaderno sarà come un diario delle Scritture. È una buona cosa anche parlare agli altri di quello che leggi. Prendi appunti in modo da ricordare quello di cui vuoi parlare e commenta quello che hai imparato: così potrai capire e ricordare meglio quello che leggi. Metti in pratica Puoi comprendere il vero valore della conoscenza delle Scritture quando metti in pratica ciò che impari. Una maggiore vicinanza al Signore e il senso di pace che Egli ti dà, sono soltanto alcuni dei benefici di cui godono coloro che mettono in pratica il Vangelo. Inoltre, il Signore ha detto che a coloro che mettono in pratica quello che imparano sarà data ulteriore conoscenza, mentre coloro che non mettono in pratica ciò che imparano perderanno la conoscenza che possiedono (vedere Alma 12:9 11). «Nutritevi abbondantemente delle parole di Cristo; poiché ecco, le parole di Cristo vi diranno ogni cosa, tutte le cose che dovrete fare» (2 Nefi 32:3). Rileggi Ovviamente non impariamo tutto quello che è contenuto in un passo delle Scritture la prima volta che lo leggiamo. Infatti per capire veramente le Scritture è necessario studiarle tutta la vita. Spesso cominciamo a vedere gli schemi, a visualizzare meglio i fatti e a capire più a fondo le Scritture dopo due o tre letture. Puoi cercare nuovi insegnamenti o porti domande diverse man mano che leggi. Cercare di riscrivere una storia o anche soltanto uno o due versetti con parole tue, può aiutarti a scoprire se hai capito o no quello che hai letto e a comprendere meglio le Scritture. 7

15

16 Libri della Genesi, di Mosè e di Abrahamo Libro della Genesi Il libro della Genesi è il primo dei cinque libri scritti da Mosè. Copre approssimativamente duemilacinquecento anni di storia, più di tutto il resto della Bibbia compreso il Nuovo Testamento! Molte delle più famose storie della Bibbia provengono dalla Genesi, come ad esempio la caduta di Adamo ed Eva, l uccisione di Abele da parte di Caino, Noè e il Diluvio, la costruzione della Torre di Babele, il mancato sacrificio del figlio Isacco da parte di Abrahamo e il racconto di Giuseppe venduto schiavo in Egitto. Per conoscere meglio questo libro leggi nella Guida alle Scritture la voce «Genesi». Libro di Mosè Pochi mesi dopo l organizzazione della Chiesa avvenuta il 6 aprile 1830, il Signore comandò al profeta Joseph Smith di fare una «traduzione» della Bibbia. Dal Libro di Mormon il profeta apprese che «molte cose chiare e preziose» mancavano dalla Bibbia (vedere 1 Nefi 13:23 28). La sua traduzione della Bibbia comportava il ripristino di principi che erano andati perduti dalla Bibbia a causa della negligenza di coloro che avevano riportato il testo o perché uomini malvagi avevano tolto principi che non volevano che le persone conoscessero. Una versione completa di questa traduzione della Bibbia non fu mai pubblicata durante la vita del profeta Joseph Smith. Oggi, tuttavia, possiamo leggere i cambiamenti da lui fatti, i più importanti dei quali si trovano nella Guida alle Scritture. Tanti furono i cambiamenti fatti nella traduzione di Joseph Smith di Genesi 1 6 che questo testo fu stampato separatamente nella Perla di Gran Prezzo, venne chiamato Libro di Mosè e diviso in otto capitoli. Mosè 1 è come una prefazione a quello che noi normalmente consideriamo l inizio della Bibbia e contiene informazioni che non si trovano nella Genesi. Poiché il Libro di Mosè è una versione più completa e accurata degli insegnamenti contenuti in Genesi 1 6, la presente guida ti aiuterà nella lettura del libro di Mosè, facilitandone la comprensione e l apprendimento. Libro di Abrahamo Poiché le rivelazioni contenute in Abrahamo sono strettamente collegate alle prime parti della Bibbia, vengono studiate in concomitanza con la prima parte di Genesi e con il libro di Mosè. Nel 1835 il profeta Joseph ricevette e tradusse antichi scritti egiziani che erano stati scoperti in Egitto dagli archeologi e che comprendevano alcuni degli scritti e insegnamenti del profeta Abrahamo. Anche questi scritti sono inclusi nella Perla di Gran Prezzo e costituiscono il libro di Abrahamo. I primi due capitoli riguardano specificamente la vita di Abrahamo e vengono analizzati in questa guida insieme con Genesi Gli ultimi tre capitoli del libro di Abrahamo contengono rivelazioni ricevute da Abrahamo inerenti alla vita preterrena e alla creazione della terra. Inizierai lo studio dell Antico Testamento leggendo la storia della vita preterrena contenuta in Abrahamo 3. Il seguente diagramma ti aiuterà a vedere e capire il collegamento tra le aggiunte ispirate, contenute nei libri di Mosè e di Abrahamo, e il libro della Genesi. Ispirate aggiunte al Libro della Genesi LIBRO DI MOSÈ 1:1 42 2:1 31 3:1 25 4:1 32 5:1 59 6:1 4 6:5 68 7:1 69 8:1 13 8:14 30 LIBRO DELLA GENESI Nessun testo corrispondente nella Genesi Nessun testo corrispondente nella Genesi 1:1 31 2:1 25 3:1 24 4:1 26 5:1 32 6: : :1 13 Abrahamo 3 La vita preterrena e il concilio in cielo LIBRO DI ABRAHAMO 3:1 28 4:1 31 5:1 21 CONFRONTO DEL CONTENUTO 1:1 31 2:1 5 2:6 25 Dopo che il Signore ebbe comandato ad Abrahamo di scendere in Egitto, gli insegnò i principi che riguardano i pianeti, il sole, la luna e le stelle, tutti simboli importanti della religione egiziana di quel tempo. Abrahamo usò questi principi per insegnare agli egiziani il Vangelo, edificando su quello che già conoscevano. Nota la spiegazione del facsimile 2 a pagina 41 di Perla di Gran Prezzo. Mediante un esposizione sui corpi celesti e i loro movimenti, Abrahamo spiegò agli egiziani che il Dio che egli adorava era più grande di ogni altra cosa della creazione, poiché Egli era il Creatore. A M G 9

17 Capire le Scritture Abrahamo 3:22 28 Intelligenze che furono create (v. 22) Figli di spirito del Padre celeste Primo stato (vv. 26, 28) Vita preterrena Secondo stato (v. 26) Vita terrena Figliuol dell Uomo (v. 27) Gesù Cristo 3. Oltre a ciò che leggi in Abrahamo 3 e Dottrina e Alleanze 138, considera la dichiarazione del profeta Joseph Smith nella sezione «Capire le Scritture» e descrivi quale effetto hanno su di te queste dottrine della vita preterrena e quali sentimenti provi conoscendo queste cose. Cerca le parole importanti 1. Identifica in Abrahamo 3:22 le parole che descrivono chi Dio avrebbe scelto come dirigenti sulla terra e quando essi furono scelti. Scrivi le parole nel tuo quaderno; puoi anche tracciare un cerchio attorno ad esse nelle tue Scritture. Mondo preterreno I dirigenti sono scelti nel primo stato Nascita sulla terra Terra I dirigenti prescelti sono messi alla prova nel secondo stato Abrahamo 3:22 23 Eletto prima di nascere Il profeta Joseph Smith disse: «Ogni uomo che ha una chiamata per servire presso gli abitanti del mondo fu ordinato per questo scopo nel Gran Consiglio del cielo prima che questo mondo fosse» (Insegnamenti del profeta Joseph Smith, a cura di Joseph Fielding Smith, 290). In altre parole, non soltanto Abrahamo fu scelto prima di nascere per svolgere determinati compiti, ma lo fosti anche tu (vedere DeA 138:53 56). Abrahamo 3:27 28 Il concilio in cielo nella vita preterrena Per avere un idea più completa di ciò che accade nel concilio in cielo nella vita preterrena, leggi anche Apocalisse 12:7 11; Dottrina e Alleanze 76:25 28; Mosè 4: Trova la frase che molto probabilmente descrive Gesù Cristo in Abrahamo 3:24. Riportala nel tuo quaderno e spiega perché tale frase Lo descrive bene. Scrivi una domanda Scrivi una domanda importante che le persone possono porre, a cui, secondo te, viene data risposta in Abrahamo 3: Applica la dottrina Scegli uno dei principi insegnati ad Abrahamo nei versetti e scrivi come potrebbe, dovrebbe, ed effettivamente ti incoraggia, a vivere più rettamente. Mosè 1 «Questa è la mia opera e la mia gloria» Svolgi l attività A e quindi, mentre studi Abrahamo 3:22 28, svolgi due delle altre tre attività (B D). Padronanza delle Scritture: Abrahamo 3: Scrivi ciò che Abrahamo apprese riguardo alla vita preterrena. 2. Leggi Dottrina e Alleanze 138:53 56, che è parte della visione che il presidente Joseph F. Smith ebbe del mondo degli spiriti. Quali informazioni aggiunge la rivelazione contenuta in Dottrina e Alleanze alla rivelazione contenuta in Abrahamo 3:22 23? Puoi indicare un riferimento incrociato tra questi due passi delle Scritture evidenziando i riferimenti nelle note a piè di pagina, oppure scrivendo il riferimento a un passo a margine dell altro. 10 Anche se questo è il primo capitolo della Traduzione di Joseph Smith, nel libro della Genesi non c è traccia di quanto è contenuto in Mosè 1. Gli insegnamenti contenuti in Mosè 1 appartengono all inizio della Genesi poiché spiegano come Mosè apprese i principi di cui scrive nel libro della Genesi. Inoltre Mosè 1 fornisce importanti informazioni riguardo al piano del Padre celeste per i Suoi figli. Nota che le rivelazioni contenute in Mosè 1 furono date a Mosè dopo quelle ricevute davanti al pruno ardente (vedere Mosè 1:18), ma prima che Mosè ritornasse in Egitto (vedere Mosè 1:26). Di conseguenza, se queste rivelazioni fossero contenute nell Antico Testamento si troverebbero in qualche punto di Esodo 3 o Esodo 4. Ad un certo punto della nostra vita, potremmo chiederci: «Chi sono?» «Da dove vengo?» «Perché sono qui?» «Come fu creata la vita su questo pianeta? e perché?» Mosè fece domande come queste e Dio gli rivelò le risposte. Mentre leggi pensa a queste domande e cerca le risposte che il Signore dette a Mosè in queste rivelazioni, che comprendono il capitolo 1 oltre che il resto del libro di Mosè.

18 Capire le Scritture Mosè 1 Avvizzito (v. 11) Perduta ogni forza Trasfigurato (vv. 11, 14) Cambiato dallo Spirito Santo (in una maniera che consente a un essere mortale di vedere gli essere immortali) Mosè 1:11 Mosè fu trasfigurato «Per il potere dello Spirito Santo molti profeti sono stati trasfigurati in modo che potessero resistere alla presenza di Dio e avere le visioni dell eternità» (Bruce R. McConkie, Mormon Doctrine, 2a edizione [1966], 803). Altre storie di persone trasfigurate si trovano in 3 Nefi 28:13 17 e Dottrina e Alleanze 76:11 12, Mosè 1:23 Perché queste cose non si trovano nella Bibbia Mosè 1:23 spiega perché la storia di Mosè che respinge gli assalti di Satana non si trova nella nostra Bibbia. È interessante notare che le parole Satana e diavolo non compaiono in Genesi 1:6 nella Bibbia, mentre esse compaiono più di venti volte nella Traduzione di Joseph Smith di questi capitoli (Mosè 1 8). Uno dei modi in cui Satana cerca di ingannare le persone è quello di indurle a credere che egli non esiste (vedere 2 Nefi 28:22). Mentre studi Mosè 1 svolgi almeno due delle seguenti attività (A D). Chi è Dio? Chi è l Uomo? 1. Leggi Mosè 1:1 11 e scrivi ciò che Mosè imparò riguardo a Dio. 2. Elenca ciò che Mosè imparò riguardo a se stesso e al suo rapporto con Dio in questi stessi versetti. Puoi evidenziare in qualche modo questi due elenchi nelle tue Scritture. 3. Spiega cosa, secondo te, provò Mosè in merito a quello che aveva appreso e perché. Perché è importante? Immortalità (v. 39) Vivere per sempre come essere risorto Vita eterna (v. 39) Esaltazione, che è il genere di vita che conduce Dio; essere con Dio ed essere simili a Lui 1. In che modo Mosè utilizzò ciò che apprese riguardo a se stesso e a Dio (vedere Mosè 1:1 11) per sconfiggere Satana? (Vedere Mosè 1:12 22). 2. Come puoi seguire l esempio di Mosè descritto in Mosè 1:12 22 per vincere le tentazioni nella tua vita? Padronanza delle Scritture Mosè 1:39 Mosè 1:39 rivela il grande motivo delle opere e delle creazioni di Dio. Nota le definizioni di immortalità e vita eterna nella sezione «Capire le Scritture». 1. Trascrivi questo versetto nel tuo quaderno, inserendo il tuo nome al posto di «uomo». 2. Perché è importante conoscere i propositi di Dio? 3. Quale opera Dio ha compiuto per far avverare la tua immortalità e vita eterna? 4. Cosa stai facendo o potresti fare con «l opera» che Dio ha compiuto per te? Fai il giornalista Fingi di essere un giornalista incaricato di intervistare Mosè dopo le sue esperienze descritte in questo capitolo. Scrivi le cinque domande che vorresti porgli. Genesi 1; Mosè 2 La Creazione Nelle Scritture vi sono tre storie della Creazione: Genesi 1 2; Mosè 2 3 (che è la traduzione di Joseph Smith di Genesi 1 2); e Abrahamo 4 5. La presente guida allo studio ti fornisce un aiuto per lo studio della Traduzione di Joseph Smith del libro della Genesi, ma attinge ad Abrahamo per ulteriori informazioni. Alcune persone ritengono che la terra fu creata per caso e che l umanità venne in essere per la casuale combinazione dei giusti elementi nel corso di milioni di anni. Per smontare questa opinione, un autore ha scritto quanto segue: «Quando scaricherete un camion di mattoni sull appezzamento di terreno che sta all angolo della strada e li vedrò disporsi da soli per creare una casa quando lascerete cadere una manciata di molle, ingranaggi e viti sulla mia scrivania ed io li vedrò disporsi per creare un orologio allora sarà più facile per me credere che tutte queste migliaia di mondi poterono essere creati, equilibrati e messi in moto nelle loro diverse orbite, tutto questo senza alcun intervento premeditato di un certo essere intelligente. Inoltre, se nell universo non vi è intelligenza, allora l universo ha creato qualcosa più grande di se stesso, poiché ha creato me e voi» (Bruce Barton in Old Testament Lessons, corso del Seminario per il 1934, a cura di E.Ernest Bramwell, 4). 11

19 Mentre leggi decidi cosa, secondo te, Mosè cercava di dire in Mosè 2 (Genesi 1) riguardo alla creazione dell uomo e di tutte le cose che stanno in terra e in cielo. Genesi 2; Mosè 3 Capire le Scritture La creazione di Eva Mosè 2 Mio Figlio Unigenito (vv. 1, 26) Gesù Cristo Mosè 2:1 (Genesi 1:1) Gesù Cristo è il Creatore Mosè 2:1; Abrahamo 3:22 25; 4:1 spiegano che Gesù Cristo, sotto la direzione del Padre, creò la terra. Puoi trovare molti altri passi delle Scritture che enunciano questo principio nella Guida alle Scritture, alla voce «Gesù Cristo» (vedere pagg. 80, 83). Fai un diagramma Informe (v. 2) Non organizzata nel modo in cui è ora Genesi 2 (e Mosè 3), completa la storia della Creazione. Da questo capitolo impariamo altre cose riguardo ai comandamenti che Dio dette ad Adamo, al rapporto tra Adamo e tutte le altre creazioni e riguardo alla creazione di Eva, la prima donna. Primo giorno Quarto giorno Dividi una pagina del tuo quaderno in sei parti ed etichetta ogni casella come quella indicata. Secondo giorno Quinto giorno In ogni casella scrivi o disegna le cose che Dio creò in quel giorno. Capire le Scritture Mosè 3 Terzo giorno Sesto giorno Spiritualmente (vv: 5, 7, 9) Eterne, non soggette alla morte Naturalmente (vv. 5, 9) Mortali, che alla fine moriranno Carne (vv. 5, 7) Vita Sfera (v. 9) Condizione Cos è e cosa non è? Nota che Mosè 2 non dice molto in merito a come la terra fu creata. Che cosa ci dice invece? (Vedere Mosè 1:31 33, 39). Padronanza delle Scritture Genesi 1:26 27 (Mosè 2:26 27) 1. Confronta Genesi 1:26 27 con Mosè 2: In che modo Mosè 2:26 ti aiuta a capire il plurale del verbo in Genesi 1:26? 2. Per quali aspetti l uomo è diverso da tutte le altre creazioni descritte in Genesi 1 e Mosè 2? Mosè 3:4 9 La creazione spirituale Al tempo descritto in Mosè 3:5, tutte le cose erano «spirituali», ossia non potevano morire. Il presidente Joseph Fielding Smith disse: «Il corpo di Adamo fu creato con la polvere della terra, ma a quel tempo si trattava di una terra spirituale Cos è un corpo spirituale? È un corpo vivificato dallo spirito e non dal sangue Il frutto proibito ebbe il potere di creare il sangue e di mutare la sua natura, e la mortalità prese il posto dell immortalità» (Dottrine di salvezza, a cura di Bruce R. McConkie, 3 volumi 1:77 78). In altre parole nella storia che abbiamo della Creazione, leggiamo che Adamo ed Eva avevano un corpo fisico ma era un corpo fisico «spirituale». Quando caddero avvenne un cambiamento (descritto in Mosè 4) e tutte le cose diventarono «naturali», ossia Adamo ed Eva erano ora soggetti alla morte, quindi avevano un corpo fisico «naturale» (vedere anche 2 Nefi 2:22). Puoi sottolineare nelle tue Scritture le parole spirituale e naturale e scrivere a margine la loro definizione. 12

20 Il seguente diagramma mostra i diversi stadi dell esistenza di Adamo descritti in Genesi 2 e Mosè 3. Creazione nello spirito Tutte le cose inizialmente furono create come spiriti (vedere Mosè 3:5) Creazione spirituale Tutte le cose quindi furono create fisicamente, ma in una condizione non decaduta spiritualmente (vedere Mosè 2) La Caduta che portò alla mortalità La Caduta portò a un esistenza fisica, soggetta alla morte (vedere Mosè 4:6 32) Mosè 3:15 17 Il frutto dell albero della conoscenza del bene e del male Il Signore dette il libero arbitrio ad Adamo ed Eva nel Giardino di Eden. Il libero arbitrio, ossia la capacità di compiere le proprie scelte e dover renderne conto, è necessario per chiunque desideri diventare simile a Dio. Quale conseguenza, Adamo ed Eva dovevano esercitare il loro libero arbitrio e mangiare il frutto dell albero della conoscenza del bene e del male in modo da poter progredire per diventare simili al Padre celeste. Mangiare il frutto di quell albero non soltanto aiutò Adamo ed Eva a obbedire, ma rese possibile al resto dei figli del Padre celeste venire sulla terra ed esercitare il loro libero arbitrio (vedere 2 Nefi 2:22 27). Alcuni si chiedono perché, dato che la Caduta era necessaria per il progresso eterno, Dio non mise subito Adamo ed Eva in una condizione decaduta. Ma se il Padre celeste avesse fatto diventare gli uomini mortali, allora sarebbe stato responsabile di tutti i dolori, peccati e sofferenze che l uomo avrebbe subito a causa della sua condizione di essere mortale. Adamo doveva avere la libertà di scegliere di mangiare il frutto e cadere. A causa del libero arbitrio l uomo diventò responsabile del proprio destino. Naturalmente il piano del Padre celeste comprendeva anche i mezzi mediante i quali Egli poteva redimere tutti i Suoi figli da questa condizione decaduta, ma essi dovevano esercitare il libero arbitrio e scegliere di accettare il piano. Poiché Dio dette a Adamo ed Eva il dono del libero arbitrio, e poiché Adamo ed Eva esercitarono il libero arbitrio, noi possiamo prendere decisioni giuste basate sui principi del Vangelo e infine diventare simili a Dio. Mosè 3:20 24 (Genesi 2:20 24) La creazione della donna Il presidente Gordon B. Hinckley ha rivolto le seguenti parole alle donne della Chiesa: «Voi siete un elemento assolutamente indispensabile del... piano [del Padre celeste]. Senza di voi il piano non potrebbe funzionare. Senza di voi tutto il nostro programma sarebbe vanificato... Quando avvenne il processo della creazione Geova, il Creatore, secondo le istruzioni emanate da Suo Padre, prima divise la luce dalle tenebre, quindi separò la terra dalle acque. Ci fu poi la creazione della vita vegetale, poi di quella animale. Infine venne la creazione dell uomo e poi, a culmine e coronamento di quell atto divino, avvenne la creazione della donna» (La Stella, gennaio 1997, 75). Scegli le parole importanti Scegli quali sono, secondo te, le quattro parole in Mosè 3:2 3 che ci aiutano a capire meglio e ad apprezzare l importanza del giorno del riposo e spiega perché esse accrescono la nostra conoscenza. Dillo con parole tue 1. Quale comandamento Adamo ricevette in Mosè 3:15 17? 2. Quali, secondo le parole di Dio, sarebbero state le conseguenze della violazione di questo comandamento? Genesi 3; Mosè 4 La Caduta Che cosa accade se piantate dei semi di ortaggi o di bellissimi fiori nel terreno senza poi coltivarli? Le verdure o i fiori riescono mai a soffocare le erbacce? Se non si prestano le cure necessarie, perché le erbacce soffocano ciò che di più bello e utile ci offre la natura? Perché tante persone trovano più facile scegliere il male invece del bene? Perché sulla terra c è tanta malvagità? Perché persone apparentemente innocenti devono subire tante prove? Le risposte a queste domande hanno a che fare con quello che noi chiamiamo la Caduta. La Caduta avvenne quando Adamo ed Eva mangiarono il frutto dell albero della conoscenza del bene e del male e furono scacciati dal Giardino di Eden e dalla presenza di Dio. Come figli di Adamo ed Eva abbiamo ereditato le conseguenze della loro decisione, che comportano la vita in un mondo lontano dalla presenza di Dio, pieno di peccati, prove, difficoltà e morte. Imparerai tuttavia che se Adamo non fosse caduto non saremmo mai nati e non avremmo potuto progredire sino a ricevere la pienezza di gioia che il Padre celeste offre ai Suoi figli. Siamo fortunati ad avere in Mosè 4 una storia della caduta di Adamo ed Eva più completa di quella che troviamo nella Bibbia. Siamo ancora più fortunati ad avere il Libro di Mormon che spiega la dottrina della Caduta più esaurientemente di qualsiasi altro libro. 13

21 Capire le Scritture Mosè 4 Riscattare (v. 1) Salvare dal peccato e dalla morte Posterità (v. 21) Discendenti Cherubini (v. 31) Un genere di esseri celesti Mosè 4:4 Può Satana ingannare, accecare e ridurre in schiavitù? Mosè 4:4 descrive l unico modo in cui Satana può avere potere su di te. Puoi scrivere a margine delle tue Scritture la seguente spiegazione: «Il demonio non ha alcun potere su di noi a meno che noi non gli permettiamo di averlo. Nel momento in cui ci rivoltiamo contro qualcosa che proviene da Dio, il diavolo prende il potere» (Joseph Smith, Insegnamenti del profeta Joseph Smith, a cura di Joseph Fielding Smith, 140). Mosè 4:12 La scelta È importante sapere che Adamo ed Eva non capirono completamente l impatto della loro scelta sino a dopo gli avvenimenti descritti nei primi versetti di Mosè 5. In altre parole, la scelta operata da Adamo era basata sulla sua fede che quella era la cosa giusta da fare. Egli non era mai stato un essere mortale, né si era mai trovato lontano dalla presenza di Dio e non poteva essere certo di quale poteva essere la conseguenza della sua scelta. L albero della conoscenza del bene e del male Le scelte di Adamo spirito dal corpo. Anche se Adamo ed Eva non morirono fisicamente subito dopo aver mangiato il frutto, sia in Adamo che in Eva avvenne un cambiamento che alla fine li avrebbe portati alla morte. Alla fine essi sarebbero morti fisicamente proprio come aveva detto Dio. Adamo ed Eva non avevano il potere di vincere la morte fisica né la morte spirituale. La conoscenza di queste cose ci aiuta a capire perché a loro come a noi, loro figli, era necessario un Salvatore e l Espiazione. Dopo la Caduta a Adamo ed Eva fu spiegata l Espiazione. Leggiamo alcuni di questi insegnamenti in Mosè 5. Il piano del Padre celeste Padre celeste Satana 1. Disegna un diagramma in due colonne nel tuo quaderno. Intitola la prima colonna «Padre celeste» e la seconda «Satana». Sotto ogni colonna riporta parole e frasi specifiche tratte da Mosè 4:1 44 che descrivono il Padre celeste o Satana. Mentre svolgi questo esercizio ti sarà utile sapere che il Padre celeste espose il Suo piano di salvezza ai Suoi figli di spirito nel mondo preterreno, prima che avessero luogo gli avvenimenti descritti in questi quattro versetti. Il Padre celeste spiega che ci saremo trovati lontani dalla Sua presenza e che ci sarebbe stato mandato un Salvatore per la nostra redenzione. 2. Scrivi un paragrafo che spieghi come Gesù differisce da Satana. Per esempio, per quali aspetti sono diversi i loro desideri? Mangiare il frutto Lasciare il giardino e diventare soggetto alla morte, ma con la possibilità di diventare simile a Dio. Non mangiare il frutto Rimanere nel giardino in una condizione da regno terrestre, senza posteri e senza mai morire. Mosè 4 La Caduta Non possiamo comprendere appieno l importanza della Caduta nel piano del Padre celeste a meno che non capiamo che, a causa della Caduta, Adamo ed Eva sarebbero morti sia fisicamente che spiritualmente (vedere Mosè 3:17). Morte spirituale significa esclusione dalla presenza di Dio (vedere Mosè 5:4). La morte fisica è la separazione dello Scrivi nel diario Immagina di essere Eva negli avvenimenti descritti in Mosè 4. Scrivi un annotazione nel diario come se fossi lei. Esprimi i pensieri e i sentimenti che avresti provato 14

22 quando stavi pensando di mangiare il frutto e quali sarebbero state le tue motivazioni quando finalmente saresti arrivata a mangiarlo. Poi spiega come ti saresti sentita dopo aver mangiato il frutto e riguardo a quello che il Signore ti disse circa le conseguenze delle tue scelte. oppure Oltre i principi riguardanti la redenzione e l Espiazione, Mosè 5 contiene la storia di come Satana e i suoi seguaci dalla vita preterrena cercarono di indurre la famiglia di Adamo a rigettare il messaggio della redenzione tramite Cristo. Mentre leggi nota cosa accadde a coloro che rifiutarono di ascoltare il consiglio del Signore e seguirono invece il consiglio di Satana. Immagina di essere Adamo negli avvenimenti descritti in Mosè 4. Descrivi i pensieri e i sentimenti che avresti provato nello scoprire che Eva aveva mangiato il frutto (vedi Mosè 2:27 28; 3:23 24). Spiega perché avresti deciso di mangiare il frutto, conoscendo le conseguenze (vedere Mosè 3:16 17; 4:9), e cosa avresti provato per quello che il Signore ti avrebbe detto riguardo alle conseguenze delle tue scelte. La seguente citazione ti sarà di aiuto nello scrivere queste cose: «[Adamo] non fu ingannato, ma, al contrario, fece deliberatamente quello che Eva desiderava per poter compiere il volere del Suo Creatore» (James E. Talmage, Gli Articoli di Fede, 73). Attività facoltativa 1. Descrivi brevemente ciò che accadde ad Adamo ed Eva quando furono scacciati dal Giardino di Eden. Leggi Alma 12:21 37; 42:2 28 e scopri i motivi per cui il Signore disse che aveva impedito a Adamo ed Eva di mangiare il frutto dell albero della vita poco dopo aver mangiato il frutto dell albero della conoscenza del bene e del male. 2. Cosa ci dicono questi motivi in merito a quali sono le cose importanti che dobbiamo fare in questa vita? Genesi 4; Mosè 5 Il sacrificio e la famiglia di Adamo Capire le Scritture Mosè 5 Dividersi a due a due (v. 3) Separarsi dai genitori e sposarsi (dividendosi così in coppie) Redento (v. 9) Salvato dal peccato e dalla morte Seme (v. 1) Figli Redenzione (v. 11) Liberazione dalle conseguenze del peccato e della morte Carnali (v. 13) Preoccupati delle necessità, dei piaceri e dei desideri del corpo Sensuali (v. 13) Dediti ai piaceri dei sensi, in altre parole alle cose che si possono toccare, vedere, odorare e udire Dannati (v. 15) Non avrebbero più potuto progredire Fermo decreto (v. 15) Dichiarazione che non può essere cambiata Riguardò (v. 20) Accettò con favore Abominazioni (vv. 25, 52) Azioni malvagie Non ti darà ormai più della sua forza (v. 37) Non ti produrrà cibo a sufficienza Vendetta (v. 40) Castigo Vendicato (v. 48) Soddisfatto, o ricompensato per aver fatto del male a un altro Meridiano dei tempi (v. 57) Momento culminante o molto importante (questa espressione si riferisce al tempo in cui Gesù Cristo sarebbe venuto a compiere la Sua missione espiatrice) Studia Mosè 5 e svolgi almeno tre delle seguenti attività (A E). Essere scacciati dal Giardino di Eden e dalla presenza del Signore dovette essere un esperienza terrorizzante per Adamo ed Eva. Essi non avevano mai conosciuto la vita terrena. Come potevano ritornare alla presenza di Dio? Come Adamo ed Eva, anche noi siamo lontani dalla presenza di Dio, perciò la stessa domanda vale anche per noi. La Genesi narra la storia dell allontanamento di Adamo ed Eva dal Giardino di Eden e dalla presenza del Signore, come se essi non avessero più alcuna speranza di tornare nuovamente a vivere al cospetto di Dio. Fortunatamente il libro di Mosè contiene aggiunte ispirate alla Genesi, che spiegano come ad Adamo fu insegnato il piano che era stato preparato prima della creazione del mondo in modo che egli e i suoi posteri potessero essere redenti, o liberati, dal peccato e dalla morte che la Caduta aveva portato nel mondo. Completa queste frasi (vedere Mosè 5:4 11) 1. Adamo offriva dei sacrifici perché Adamo seppe dall angelo Adamo ed Eva si resero conto... Fai un confronto In Mosè 5:7 8 l angelo spiega ad Adamo cosa rappresentavano i sacrifici che egli offriva, e in Mosè 5:9 lo Spirito Santo spiega il ruolo del Salvatore come supremo sacrificio redentore. Scrivi nel tuo quaderno le risposte alle seguenti domande: (1) Anche se oggi non offriamo olocausti come faceva Adamo, a quali ordinanze partecipiamo che servono 15

23 allo stesso scopo? (2) Che cosa hanno a che fare queste ordinanze con la redenzione, con il nostro fare tutto «nel nome del Figliuolo» (v. 8), e il sacrificio dell Unigenito? =? (Mosè 5:4). In Mosè 5 leggiamo come la disobbedienza conduce gli uomini ancora più lontano da Dio, come nel caso di Caino, Lamec e altri. Dopo che Adamo ed Eva ebbero lasciato il Giardino di Eden fu insegnato loro a conoscere e osservare le dottrine e a fare e mantenere le alleanze. Fu anche insegnato loro quali ordinanze di salvezza erano loro richieste per poter ritornare a vivere alla presenza di Dio. Molti di questi insegnamenti si trovano in Mosè 6. Il profeta Enoc spiegò al suo popolo questi principi nel tentativo di indurli a pentirsi dei loro peccati e delle loro malvagità, in modo che potessero essere redenti e riportati alla presenza di Dio. Ai tempi di Adamo Ai nostri giorni Acquisisci ulteriore conoscenza dal Libro di Mormon Mosè 5:9 11 ci spiega alcuni dei benefici che Adamo ed Eva e i loro posteri ricevettero grazie alla Caduta. Leggi 2 Nefi 2:19 27 e riassumi ciò che hai appreso da questi due passi riguardo al motivo per cui la caduta di Adamo ed Eva fu una parte necessaria nel piano del Padre celeste e come la Caduta è per noi di grande beneficio. Rispondi alle domande di Caino Caino pose due importanti domande (vedere Mosè 5:16, 34) che le persone continuano a fare oggi. Scrivi una lettera che spieghi le risposte corrette a queste domande. Le lusinghe di Satana Leggi Mosè 5:12 13 e considera le azioni di Adamo ed Eva e le azioni di Satana. 1. Sotto quali aspetti vedi Satana esercitare la sua influenza in maniera simile, oggi? 2. Perché Satana non rivela pubblicamente le sue lusinghe? (Vedere Mosè 5:41, 52 54; vedere anche Alma 30:60). Genesi 5; Mosè 6 Enoc espone i primi principi del Vangelo Capire le Scritture Mosè 6 Sgabello dei piedi di Dio (v. 9) Terra (vedere v. 44) Dominio (v. 15) Potere Giustificherò (v. 34) Farò avverare Resi partecipi (v. 48) Subire Colpa originale (v. 34) Trasgressione di Adamo ed Eva Concepiti nel peccato (v. 55) Nati in un mondo peccaminoso da genitori che vivono in un mondo decaduto ed hanno essi stessi peccato Il peccato si concepisce nei loro cuori (v. 55) Comincia a crescere in loro il desiderio di peccare Giustificati (v. 60) Liberati dalla colpa e dal castigo per il peccato, perdonati Studia Mosè 6 e svolgi almeno tre delle seguenti attività (A E). Adamo ed Eva caddero a causa della disobbedienza a una legge ed essi furono «esclusi» dalla presenza di Dio Prepara un sommario Scrivi quello che ritieni sarebbe il sommario del libro descritto in Mosè 6:

24 Una chiamata dal Signore 1. Secondo Mosè 6:31, cosa pensava Enoc della sua chiamata da parte del Signore? 2. Spiega come, secondo te, si sentì Nefi dopo che il Signore disse e fece le cose descritte in Mosè 6: Leggi Mosè 7:13 19 e scrivi come si adempirono le promesse fatte dal Signore a Enoc. Come riceviamo la nostra eredità dal Padre celeste? Scrivi in merito, oppure alla, tua famiglia 1. Secondo Mosè 5:45 46, perché Enoc e il suo popolo conoscevano i loro antenati (padri)? 2. Scrivi qualcosa su uno dei tuoi antenati che conosci grazie ai documenti che sono stati conservati. Menziona una o più cose che hai trovato in questi documenti che ti ispirano ad essere una persona migliore. oppure Scrivi qualcosa che vuoi che i tuoi posteri sappiano di te. Medita sulle parole del presidente Kimball: «Prendete un quaderno... Cominciate oggi e scrivetevi le vostre azioni, annotatevi i vostri pensieri più profondi, i vostri rapporti con il prossimo ed i vostri trionfi, le vostre impressioni e le vostre testimonianze» (Spencer W. Kimball, «Gli angeli potranno citarlo», La Stella, giugno 1977, 25). Che cosa descrivono? 1. Trova in Mosè 6:27 29 le seguenti frasi che descrivono i peccati del popolo ai tempi di Enoc: «i loro cuori si sono induriti», «le loro orecchie sono dure d intendimento», «i loro occhi non possono vedere lungi», «mi hanno rinnegato», «hanno ricercato i loro consigli nelle tenebre», «hanno escogitato omicidi», «non hanno osservato i comandamenti [dati] al loro padre, Adamo» e «si sono legati con giuramenti». Puoi sottolineare o evidenziare queste frasi nelle tue Scritture. 2. Descrivi cosa significano, secondo te, le espressioni «i loro cuori si sono induriti», «le loro orecchie son dure d intendimento», «i loro occhi non possono vedere lungi» e «hanno ricercato i loro consigli nelle tenebre». 3. Indica l opposto di ogni definizione sopra indicata in modo che descriva persone giuste. In altre parole, grazie al Vangelo i cuori possono essere, gli occhi possono diventare, e così via. Come figli di Dio abbiamo diritto ad ereditare tutto ciò che Egli possiede. Tuttavia quando pecchiamo diventiamo impuri, e nessuna cosa impura può ereditare il regno di Dio. Il Signore spiegò ad Adamo come diventare puro e perciò qualificarsi a ereditare la vita eterna. Enoc spiegò queste stesse cose al suo popolo. Leggi Mosè 6:48 68 quindi prepara un diagramma come quello sotto proposto. Elenca nella prima colonna le cose che accaddero a causa della Caduta e nella seconda le cose che dicono come vincere gli effetti della Caduta. Ti sei mai chiesto a cosa pensava e cosa sentiva Dio mentre osservava la malvagità dei Suoi figli sulla terra? Mosè 7, ci aiuta a capire come Dio vede i Suoi figli, cosa prova per la loro malvagità e come la malvagità, alla fine, sarà eliminata. Capire le Scritture Mosè 7 A causa della Caduta Come si vincono gli effetti della Caduta Genesi 5; Mosè 7 Periti (v. 1) Morti Tormento (v. 1) Sofferenza Fiera indignazione, fuoco della mia indignazione (vv. 1, 34) Durissimo castigo Ordine di battaglia (v. 7) Disposti e preparati al combattimento Sion è presa in cielo Cortine sono ancora tirate (v. 30) L opera della creazione continua ancora Colui ch Io ho scelto (v. 29) Gesù Cristo 17

25 Le Sue viscere sospirarono (v. 41) Sentì un grande dolore Temporale (v. 42) Fisica Meridiano dei tempi (v. 46) Momento culminante o molto importante (questa espressione si riferisce al tempo in cui Gesù Cristo sarebbe venuto a compiere la Sua missione espiatrice) Cingersi le reni (v. 62) Prepararsi Mosè 7:16 20 Edifichiamo e stabiliamo Sion Il presidente Spencer W. Kimball parlò di come stabilire Sion ai nostri giorni: «Lasciate che indichi tre cose fondamentali che dobbiamo fare se vogliamo istituire nuovamente Sion... Primo, dobbiamo eliminare la tendenza individuale all egoismo che imbriglia la nostra anima, indurisce il cuore ed oscura la mente... Secondo, dobbiamo collaborare completamente, dobbiamo lavorare in armonia gli uni con gli altri. Nelle nostre decisioni deve esserci unanimità e unità nelle nostre azioni... Se lo Spirito del Signore deve far fiorire le nostre fatiche, allora questo spirito di unità e di collaborazione deve prevalere in tutto ciò che facciamo... Terzo, dobbiamo deporre sull altare e sacrificare qualsiasi cosa ci venga richiesta dal Signore. Cominciamo offrendo il sacrificio di un cuore spezzato e di uno spirito contrito. Facciamo sempre il nostro meglio nei compiti che ci sono stati affidati. Impariamo il nostro dovere e svolgiamolo completamente. Ed infine, consacriamo il nostro tempo, i nostri talenti ed i nostri mezzi secondo le richieste fatteci dai nostri dirigenti e secondo i suggerimenti dello Spirito» (La Stella, ottobre 1978, ). per spiegare al tuo amico cos è necessario per poter stabilire Sion e viverci. Esorta il tuo amico e consiglialo su ciò che una persona della tua età può fare per «eliminare l egoismo», o compiere una delle altre cose proposte dal presidente Kimball. Concentrati specialmente su quello che il tuo amico potrebbe fare prima in famiglia, poi nella Chiesa e nella comunità. Cosa fa piangere il Signore? 1. In Mosè 7:29 31, Enoc chiede al Signore perché piange. Leggi i versetti e scrivi la risposta alla domanda di Enoc. 2. Secondo Mosè 7:41, cosa fece Enoc quando capì la risposta data dal Signore alla sua domanda? 3. Secondo te, per che cosa il Signore ed Enoc potrebbero piangere osservando il mondo oggi? Rispondi alle domande di Enoc Leggi Mosè 7:42 67 e nota le domande che Enoc rivolge al Signore. Scrivi nel tuo quaderno ogni domanda seguita da un riassunto della risposta del Signore. Spiega la figura retorica In Mosè 7:62, a Enoc viene descritta la restaurazione del Vangelo negli ultimi giorni. Gli vengono dette due cose importanti che sarebbero accadute per raccogliere gli «eletti» da ogni parte della terra per preparare la Seconda Venuta. «Manderò la giustizia dal cielo e farò uscire la verità dalla terra». Pensa a quello che sai degli eventi che ebbero luogo in occasione della restaurazione e spiega quello a cui, secondo te, il Signore fa riferimento. Sacrificio Sforzo Consacrazione Collaborazione Unità Altruismo Studia Mosè 7 e svolgi almeno due delle seguenti attività (A D). Padronanza delle Scritture Mosè 7:18 Leggi Mosè 7:4 27 e immagina cosa avresti provato se avessi fatto parte della comunità di Enoc. Scrivi una lettera a un amico immaginario che vive in un altro paese e vuole sapere come creare un luogo meraviglioso come Sion. Usa le informazioni contenute in Mosè 7, e in particolare nel versetto 18, 18

26 Genesi 6; Mosè 8 La predicazione di Noè Le Scritture parlano di due occasioni distinte in cui il Signore avrebbe purificato la terra dalla malvagità. La prima fu al tempo di Noè (vedere Genesi 6) e la seconda sarà alla Seconda Venuta. Joseph Smith Matteo 41 43, in Perla di Gran Prezzo, parla degli aspetti per i quali questi due periodi saranno simili l uno all altro. La più grande differenza tra i due periodi è che ai tempi di Noè la terra fu purificata dall acqua e alla Seconda Venuta sarà purificata dal fuoco. Questi due avvenimenti sono un simbolo di come noi veniamo purificati dal battesimo d acqua e dal battesimo di fuoco la purificazione dell anima quando riceviamo veramente il dono dello Spirito Santo. Genesi 6 9, narra la storia di Noè e del Diluvio. Mentre leggi, nota i motivi per cui il Signore distrusse i malvagi e perché distruggerli fu la cosa migliore che poteva fare per la salvezza di tutti i Suoi figli. Pensa anche a come i tempi di Noè si possono paragonare al nostro tempo, al tempo che precede la purificazione della terra con il fuoco. Mosè 8, è la traduzione di Joseph Smith di Genesi 5:23 32; 6:1 13; perciò, prima di leggere Genesi 6:14 22, vorrai leggere Mosè 8. Nota che Mosè 8 è l ultimo capitolo del Libro di Mosè in Perla di Gran Prezzo. Per il resto dell Antico Testamento, tutti i riferimenti alla Traduzione di Joseph Smith ti rimandano alla sezione «Estratti della Traduzione di Joseph Smith» nella «Guida alle Scritture». Mosè 8; Genesi 6 Perché il Signore inondò la terra Il presidente John Taylor spiegò perché il Signore decise di distruggere tutti gli abitanti della terra eccetto la famiglia di Noè. Il presidente Taylor sosteneva che il mondo era talmente malvagio che i giovani crescevano senza altra scelta che quella di diventare malvagi. A questo punto non c era possibilità di scegliere la rettitudine e non era più ragionevole mandare spiriti innocenti dal cielo sulla terra. Di conseguenza il Signore distrusse tutti i malvagi e cominciò di nuovo dalla famiglia di Noè ad allevare uomini e donne retti. «Togliendoli dalla loro esistenza terrena Egli impedì loro di lasciare in eredità ai loro posteri i loro peccati per farli degenerare e renderli malvagi e impedì loro di commettere ulteriori atti di malvagità» (Journal of Discourses, 19: ). Se Dio non avesse inondato la terra il Suo grande piano non avrebbe potuto adempiersi. Leggi ciò che disse Nefi in 2 Nefi 26:24 riguardo al motivo per cui il Signore agisce come fa. Studia Genesi 6 e Mosè 8 e svolgi tre delle seguenti quattro attività (A D). Uno schema per assolvere la chiamata affidataci dal Signore 1. In Dottrina e Alleanze 4:2 4, il Signore dice che un modo in cui possiamo santificarci e portare la salvezza alla nostra anima è quello di lavorare con tutta la nostra mente, forza e facoltà per portare gli altri alla salvezza. Noè è un ottimo esempio di questo processo. Disegna nel tuo quaderno un diagramma come quello sotto proposto e compilalo con le informazioni che trovi in Mosè 8: Mentre svolgi questa attività nota come Noè fece onore alla chiamata affidatagli dal Signore. Dedica anche particolare attenzione a come egli ricevette forza e potere e venne a sapere che il Signore si compiaceva di lui e dei suoi sforzi. Capire le Scritture Cosa fece il Signore Cosa fece Noè Cosa fece il popolo Mosè 8 Il frutto delle sue reni (v. 2) I suoi discendenti Figli di Dio (vv. 13, 21) Coloro che fanno alleanze con il Signore Figli degli uomini (v. 14) Coloro che non vogliono fare alleanze con il Signore o obbedire ad esse Si sono vendute (v. 15) Si sono sposate fuori dell alleanza Immaginazioni (v. 22) Desideri Generazione (v. 27) Tempo Carni (v. 29) Uomini e donne Versetto 15 Versetto 17 Versetto 16 Versetto 18 Versetto 19 Versetto 20 Versetti Versetti Versetto 24 Genesi 6 Cubito (vv. 15, 16) La distanza tra il gomito e la punta del dito medio di un adulto (circa quarantacinque centimetri) Versetto 26 Versetto 25 Versetto 27 19

27 2. Dopo aver riempito la casella di Mosè 8:27, cerca la parola «grazia» nella Guida alle Scritture in modo da capire meglio che cosa Noè ricevette grazie alla sua diligenza. Scrivi sotto il diagramma una breve dichiarazione sulla grazia. Qual è la differenza 1. Leggi Mosè 8:13 14, 21 e le definizioni di «figli di Dio» e «figli degli uomini» nella sezione «Capire le Scritture» di questo capitolo. Spiega la differenza tra i figli e le figlie di Dio, e tra i figli e le figlie degli uomini. Spiega quali persone potrebbero appartenere a questi quattro gruppi. 2. Secondo quanto dice Mosè 8:15 22, spiega cosa disse il Signore riguardo ai figli di Dio che presero in moglie le figlie degli uomini, e dei figli degli uomini che presero in moglie le figlie di Dio e perché questo, a tuo avviso, è molto importante. Spiega a qualcuno che non capisce Attingi alle informazioni contenute nella sezione «Capire le Scritture» di questo capitolo e le informazioni che hai acquisito leggendo Mosè 8 per rispondere alla domanda: «Come poté un Dio affettuoso mandare il Diluvio?» Calcoli Leggi Genesi 6:14 22 e calcola quanto era grande l arca, quindi confronta l arca con una cosa con la quale sei familiare. Spiega nel tuo quaderno le dimensioni dell arca. (Suggerimento: Vedi nella Guida alle Scritture la parola «cubito»). Capire le Scritture Genesi 7 Puri e impuri (vv. 2, 8) Animali che si potevano o non si potevano mangiare e offrire in sacrificio a Dio Conservarne in vita la razza (v. 3) Consentire loro di riprodursi Scopri cosa accadde 1. Leggi 1 Pietro 3:18 20; Dottrina e Alleanze 138:6 11, e descrivi cosa fece Gesù Cristo per le persone morte a causa del Diluvio. 2. Che cosa ti rivela, riguardo al Salvatore, il fatto che Egli fece le cose descritte in 1 Pietro e Dottrina e Alleanze 138? Grande abisso (v. 11) Oceano Carne (vv , 21) Animali (vv ), persone (v. 21) Genesi 8 Le piogge cessano Applicare la storia Genesi 7 Il Diluvio Attingendo a quanto hai letto in Genesi 6 8, elenca i modi in cui Noè e la sua famiglia furono salvati dal Diluvio. Quindi fai un confronto tra le loro azioni e quello che dobbiamo fare oggi per sopravvivere spiritualmente in preparazione per la Seconda Venuta. Genesi 6 parla di Noè prima del Diluvio. Genesi 7 parla dei preparativi finali di Noè prima del Diluvio e cosa accadde durante il Diluvio. =? Tempi di Noè Oggi 20

28 Genesi 9 narra la storia di Noè e della sua famiglia dopo che uscirono dall arca e aiutarono il Padre celeste ad adempiere i Suoi propositi per i Suoi figli. Poiché erano l unica famiglia rimasta sulla terra si trovavano in una situazione simile a quella di Adamo ed Eva. Tuttavia la famiglia di Noè aveva il beneficio di conoscere la storia materiale e spirituale da Adamo al Diluvio. Considerando quello che sai circa il motivo per cui il Signore mandò il Diluvio, che cosa staresti molto attento a fare se tu facessi parte della famiglia di Noè? Che cosa vorresti essere certo di insegnare ai tuoi figli? L occasione offerta a Noè e ai suoi familiari di cominciare daccapo in un mondo purificato dalla malvagità è un simbolo dell occasione che ci viene data quando veniamo battezzati: abbiamo la possibilità di ricominciare daccapo e di essere più diligenti nel seguire il piano del Padre celeste. Proprio come l arcobaleno diventò un memento dell amore e misericordia di Dio verso la famiglia di Noè, il sacramento può essere un frequente memento di come il Signore ci abbia dato il modo di acquisire la vita eterna tramite l Espiazione. Capire le Scritture Genesi 9:1 17 Erba verde (v. 3) Piante Genesi 9 Un nuovo inizio Spargere il sangue dell uomo (v. 6) Uccidere un altra persona Genesi 9 Un aiuto dalla Traduzione di Joseph Smith Per lo studio di Genesi 9 puoi ottenere ulteriori informazioni leggendo ogni riferimento della Traduzione di Joseph Smith per questo capitolo. Genesi 9:18 29 Confusione sulla storia di Noè Sembra che non conosciamo tutti i particolari della storia dell ebbrezza di Noè. Sappiamo che il Signore non condannò mai Noè per questo episodio, anche se condanna l ubriachezza in altre parti delle Scritture. Ai tempi dell Antico Testamento quando il succo dell uva (chiamato vino) veniva immagazzinato, con il passare del tempo, naturalmente, fermentava e questa bevanda avrebbe potuto causare ebbrezza. Ma il succo d uva fermentato è molto diverso da quello che la Bibbia chiama «bevande alcoliche». Le bevande alcoliche erano prodotte utilizzando vari frutti e cereali allo scopo di renderle inebrianti. L ubriachezza di Noè dopo aver bevuto il «vino» probabilmente non fu intenzionale. Siamo anche incerti riguardo a ciò che accadde in Genesi 9:22 quando «Cam, padre di Canaan, vide la nudità del padre suo» e perché nel versetto 25 Noè maledice Canaan in conseguenza di questo fatto. Alcuni ritengono che il mantello menzionato in questo passo fu preso perché aveva un particolare significato religioso e può aver rappresentato il sacerdozio di Noè. Se Canaan o Cam presero il mantello, allora la maledizione può essere collegata a quanto è specificato in Abrahamo 1:26 27 dove leggiamo che i discendenti di Cam furono maledetti «per quanto concerne il Sacerdozio» (v. 26). Il profeta Joseph Smith aggiunse: «Ho citato la maledizione lanciata contro Cam per essersi beffato di Noè, reso ebbro dal vino, ma innocuo. Noè era un uomo giusto, e tuttavia bevve del vino e si ubriacò; ma il Signore non lo abbandonò in conseguenza di ciò perché egli mantenne tutto il potere del suo Sacerdozio, e quando fu accusato da Canaan, egli lo maledì per il potere del sacerdozio che deteneva, ed il Signore, nonostante Noè fosse ebbro, rispettò la sua parola ed il Sacerdozio di cui era investito, e la maledizione rimane sulla posterità di Canaan fino ai dì nostri» (History of the Church, 4: ). Quando cerchiamo di ricevere o utilizzare le benedizioni del sacerdozio con disonestà, richiamiamo la maledizione sul nostro capo e perdiamo ogni occasione di progresso, benefici e poteri. Per esempio, le persone che ottengono il sacerdozio o le ordinanze del sacerdozio mentendo riguardo alla loro dignità non riceveranno i benefici connessi a queste ordinanze ma perderanno le loro benedizioni. Non possiamo ingannare il Signore. Che cos è il tuo «arcobaleno»? 1. Il Signore dette a Noè un segno o memento dell alleanza che egli aveva fatto. Il segno aiutava Noè a ricordare quanto misericordioso il Signore era stato con lui. Scrivi qualcosa che ti ricordi quanto misericordioso il Signore è con te. 2. In che modo il sacramento può essere per noi quello che l arcobaleno era per Noè? Genesi 10 I discendenti di Noè Genesi 10 nomina i discendenti dei figli di Noè di numerose generazioni: Jafet (vedere vv. 2 6), Ham (vedere vv. 6 20), e Sem (vedere vv ). Dopo questo capitolo la Bibbia è principalmente la storia di alcuni dei discendenti di Sem. 21

29 Il termine Semiti che di solito viene usato per designare gli Ebrei significa «discendenti di Sem». Genesi 11 La Torre di Babele Studia Genesi 11:1 9 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Leggi e confronta 1. Leggi Genesi 11:1 4 e spiega cosa fecero gli abitanti di Scinear nel tentativo di raggiungere il cielo. 2. Leggi Atti 4:12; 2 Nefi 9:41 43; Mosia 3:17; 5:10 15 e scrivi come possiamo acquistarci la «fama» (Genesi 11:4) che ci consentirà di accedere al cielo. Hai mai cercato di comunicare con qualcuno che non parla la tua lingua? Quanto lavoro verrebbe svolto se tutti gli studenti a scuola parlassero lingue diverse e non potessero comunicare? Genesi 11 racconta come e perché vi sono lingue diverse. Capire le Scritture Effettua un collegamento con il Libro di Mormon Leggi Genesi 11:5 9 e scopri come il Signore rispose al tentativo del popolo di acquisirsi fama costruendo una torre che giungesse sino al cielo. Quindi leggi Ether 1:33 43 e riassumi nel tuo quaderno quello che accadde a un gruppo di persone al tempo di cui si parla in Genesi. Che cosa ne pensi? Spiega come secondo te le azioni del Signore descritte in Genesi 11:1 9 furono di grande benedizione per il popolo. Come abbiamo menzionato nell introduzione al libro della Genesi (vedere «Libri della Genesi, di Mosè e di Abrahamo» a pagina 9), Joseph Smith ricevette altri scritti e insegnamenti del profeta Abrahamo traducendo alcuni papiri che ottenne mentre viveva a Kirtland, nell Ohio. Il libro di Abrahamo non viene considerato parte della traduzione della Bibbia fatta da Joseph Smith, ma Abrahamo 1 2 ci aiuta ad accrescere la nostra conoscenza degli avvenimenti descritti in Genesi 12. Genesi 11:10 32 La genealogia di Abrahamo Noè Sem Terah Pronipote di Noè dell ultima generazione (vedere Genesi 11:10 26) Abrahamo 1 Abrahamo desidera ricevere il sacerdozio Abramo (Abrahamo) Sposò Sarai (Sara, figlia di Haran; vedere Genesi 11:29; 20:12) Milca Nahor Sposò Milca (figlia di Haran; vedere Genesi 11:29) Lot (vedere Genesi 11:27 29) Isca Haran Sarai (Sara) Possono le persone rimanere giuste anche se vivono in case dove la rettitudine non viene incoraggiata o dove sono perseguitate dai loro stessi parenti proprio perché sono rette? In questo caso, cosa vorrebbero possedere queste persone per contrastare le influenze malvagie? Il grande profeta Abrahamo chiamato «amico di Dio» (Giacomo 2:23) crebbe proprio in questa situazione. Riuscì a vincere le difficoltà che dovette affrontare durante la sua giovinezza e fu un tale modello di rettitudine che Dio gli promise che tutti coloro che avessero accettato il vero Vangelo sarebbero stati chiamati figli suoi e che Gesù Cristo sarebbe nato tra i suoi discendenti. 22

30 Mentre leggi di Abrahamo nei prossimi capitoli di Abrahamo e Genesi nota ciò che egli fece per vincere le difficoltà e diventare uno dei più grandi profeti della storia. Abrahamo 2 Capire le Scritture Abrahamo 1 Abrahamo riceve le alleanze da Dio Benedizioni dei padri (v. 2) Ordinanze e alleanze del sacerdozio Erede (v. 2) Persona che ha diritto di ricevere benedizioni o un eredità da un altra persona perché è un figlio, o parente stretto o persona in cui il donatore ha fiducia. Consacrazione (v. 4) Chiamata, ordinazione Pagani (v. 5, 7) Coloro che non adorano il vero Dio vivente Virtù (v. 11) Purezza, obbedienza alle leggi e ai comandamenti della purezza sessuale Usare violenza su qualcuno (v. 12) Prendere per forza Lignaggio (v. 22) Linea familiare Patriarcale (vv ) Di padre in figlio Idolatria (v. 27) Adorazione dei falsi dei Cronologia (v. 28) Storia Posterità (v. 31) Figli e nipoti, discendenti In Abrahamo 1 hai letto del desiderio di Abrahamo di ricevere certe benedizioni dal Signore e di come cominciò a ricevere alcune di esse (vedere in particolare i versetti 18 e 19). In Abrahamo 2 il Signore promette ad Abrahamo ulteriori benedizioni. Mentre leggi, nota le cose che Abrahamo fece per dimostrare la sua fedeltà ed essere degno di ricevere tali promesse da Dio. Capire le Scritture Abrahamo 2 Porti il mio nome (v. 6) Sei il mio rappresentante (come ad esempio un missionario), porti testimonianza di me Contati (v. 10) Considerati Studia Abrahamo 1 svolgi due delle seguenti attività (A C). Quali benedizioni chiedi? 1. L anziano Neal A. Maxwell ha detto: «Pertanto ciò che desideriamo insistentemente nel corso degli anni è ciò che alla fine diverremo e ciò che stabilirà quello che riceveremo nell eternità» (La Stella, gennaio 1997, 21). Leggi Abrahamo 1:2 4 ed elenca le benedizioni che Abrahamo cercava. Puoi anche evidenziarle nelle tue Scritture. 2. Scegli da questo elenco una cosa che anche tu desideri e spiega perché la desideri. Devi notare che alla fine del versetto 2 vediamo che Abrahamo ottenne quello che chiedeva. La sua vita ti mostra come puoi ricevere le stesse benedizioni che egli cercava. Perché i giusti sono perseguitati? 1. Individua i motivi per cui le tre vergini e Abrahamo furono perseguitati e confronta questi motivi con i modi in cui a tuo avviso, i giusti qualche volta sono perseguitati. 2. Spiega perché, a tuo avviso, vale la pena di vivere rettamente anche se sarai perseguitato. Scrivi con parole tue versetti delle Scritture Abrahamo 2 Dove si svolse la storia di Abrahamo? Vedere la cartina 1 nella Guida alle Scritture Abrahamo 2:8 11 L alleanza di Abrahamo Puoi trovare altre informazioni riguardanti l alleanza di Abrahamo nella Guida alle Scritture alla voce «Alleanza di Abrahamo». Troverai altre informazioni riguardo a questa alleanza in Genesi 17. Abrahamo 2:22 25 Ella è mia sorella Alcuni si domandano perché Abrahamo chiama Sarai sua sorella. Il motivo più importante è che Dio gli disse di farlo. È anche utile sapere che in ebraico non vi sono termini distinti per nipote o cugino. I termini generici figlio, figlia, fratello e sorella, venivano usati per indicare i rapporti di parentela. Poiché Sarai era figlia di Haran, fratello di Abrahamo, ella poteva anche essere chiamata sua sorella. Sembra strano che gli egiziani ritenessero che fosse peccato commettere adulterio con la moglie di un altro, ma apparentemente non avevano remore riguardo ad ucciderlo in modo da poterne sposare «legittimamente» la moglie. È importante notare che se Abrahamo fosse morto a quel tempo, l alleanza che il Signore aveva stabilito con lui non si sarebbe adempiuta, perciò il Signore gli suggerì cosa dire in questo caso, perché potesse salvarsi la vita e adempiere l alleanza. Scrivi con parole tue Abrahamo 2:18 19, descrivendo ciò che il Signore promise ad Abrahamo e le responsabilità che gli affidò. 23

31 Cerca le prove 1. Leggi Abrahamo 2:1 17 e nota gli elementi che provano che Abrahamo credeva in Dio e confidava in Lui. Elenca queste prove nel tuo quaderno. 2. Scrivi quello che, a tuo avviso, altre persone potrebbero riscontrare nella tua vita che riveli che hai seguito Dio, hai creduto e confidato in Lui. Scrivi episodi della tua vita che rispecchiano i modi in cui Abrahamo dimostrava la sua fede in Dio, oppure nota gli avvenimenti della tua vita che vorresti rispecchiassero gli esempi di fede di Abrahamo. Usa ogni parola Usa tutte le seguenti parole per scrivere una o due frasi che riassumano ciò che il Signore promise ad Abrahamo in Abrahamo 2:8 11: benedirò, posterità, ministero, sacerdozio, vangelo, padre, famiglie, salvezza. Genesi Non ci sia contesa Genesi 12 narra alcuni degli stessi avvenimenti che hai letto in Abrahamo 1 2. Genesi 12 aggiunge la località specifica dove Abrahamo costruì un altare e adorò il Signore (vedere Genesi 12:8) oltre a vari dettagli della storia di ciò che accadde quando Abrahamo scese in Egitto e disse a Faraone che Sarai era sua sorella (vedere Genesi 12:14 20). Noterai che nel libro della Genesi, Abrahamo è chiamato «Abramo» e Sara è chiamata «Sarai» sino al capitolo 17. Quando leggerai Genesi 17 scoprirai il motivo per cui i loro nomi furono cambiati. Abrahamo crebbe in una famiglia in cui suo padre lo perseguitò perché egli era fedele a Dio. Il padre di Lot (Haran), morì prima ancora del nonno di Lot (Terah). Sia Abrahamo che Lot dovettero sopportare molte prove. Essi trascorsero insieme molto tempo dopo aver lasciato Ur e quindi scesero in Egitto e infine tornarono nella terra promessa di Canaan. La loro vita tuttavia fu alquanto diversa. Possiamo chiederci perché la vita di Abrahamo e quella di Lot furono tanto diverse, considerando che essi crebbero in circostanze simili. Quando leggi i successivi sei otto capitoli della Genesi nota le scelte fatte da Abrahamo e da Lot e gli effetti che tali decisioni ebbero su di loro con il passare del tempo. Aiuta un amico Descrivi come puoi utilizzare la storia di Abrahamo e di Lot contenuta in Genesi 13:5 13 per aiutare un amico a risolvere le difficoltà che incontra nell andare d accordo con un genitore o altro familiare. Cerca un aiuto nel Nuovo Testamento Leggi Ebrei 11:8, 10, e spiega cosa può aver motivato Abrahamo a risolvere le sue difficoltà nella maniera descritta in questo capitolo. In Genesi 13:12 leggiamo che Lot «andò piantando le sue tende fino a Sodomia». In Genesi 14:12 apprendiamo che egli «abitava in Sodomia». In conseguenza di questa situazione fu fatto prigioniero in una battaglia tra i vari re del paese di quel tempo. Sembra che Abrahamo non sia stato coinvolto dal conflitto sino a dopo la cattura di Lot. Genesi 14:1 12 spiega come i diversi re fecero un alleanza militare per proteggersi e sconfiggere i nemici in battaglia. A quel tempo, quando un re faceva un favore a un altro re, si aspettava qualcosa in cambio. Leggi Genesi 14:13 24 e nota ciò che fece Abrahamo per aiutare Lot e i sentimenti che Abrahamo provava riguardo a ricevere onori, potere, denaro e adulazione dagli uomini dotati di potere del mondo. Confronta questa reazione con il modo in cui egli accolse ed onorò un uomo dotato di potere e autorità celesti. Capire le Scritture Genesi 14:13 24 Genesi 14 Abrahamo incontra Melchisedec Ho alzato la mia mano (v. 22) Ho fatto una promessa o alleanza 24

32 Studia Genesi 14:13 24 e svolgi l attività A; quindi passa o all attività B o C. Chi era Melchisedec? Leggi Alma 13:14 19; Dottrina e Alleanze 84:14; 107:1 4; 138:41. Descrivi chi era Melchisedec e perché secondo te Abrahamo gli pagò la decima e ricevette da lui grandi benedizioni. Arriva alle tue proprie conclusioni La città di Sodoma era conosciuta per la sua ricchezza e i molti piaceri del mondo che ella offriva, oltre che per la sua grande malvagità. Che cosa ci insegna il comportamento di Abrahamo verso il re di Sodoma riguardo ai suoi valori e al suo impegno verso Dio? Per rispondere a questa domanda considera ciò che Abrahamo avrebbe potuto ricevere dal re di Sodoma. Considera anche il principio espresso in Moroni 10:30. Disegna Disegna un oggetto che rappresenti o simbolizzi la storia di Abrahamo in Genesi 14: Genesi 15 La conferma di un alleanza Capire le Scritture Genesi 15:6 Un aiuto dalla Traduzione di Joseph Smith La Guida alle Scritture, brani della traduzione della Bibbia di Joseph Smith, contiene aggiunte utili a Genesi 15. Genesi 15:9 17 Cosa fa Abrahamo in questi versetti? Questi versetti in Genesi 15 descrivono un antica usanza mediorientale di fare o «tagliare» un alleanza. Dopo che la persona aveva fatto un alleanza, tagliava l animale (o animali) in due e camminava tra i due pezzi come per dire: «Se non tengo fede alla mia alleanza possa io diventare come questo animale». In questo caso la fiamma di fuoco rappresentava la presenza del Signore e dava ad Abrahamo la rassicurazione che Egli avrebbe tenuto fede alla Sua alleanza. Spiega il simbolismo Evidenzia le parole in Genesi 15:1 che descrivono ciò che il Signore disse chi Egli era per Abrahamo. Scrivi come il Signore è le stesse cose per coloro che fanno e tengono fede alle alleanze con Lui. Completa queste frasi 1. Abrahamo si preoccupava che... (vedere vv. 3, 7 8) 2. Il Signore rassicurò Abrahamo... (vedere vv. 1, 17) In precedenza il Signore aveva già promesso ad Adamo grandi cose riguardanti i suoi posteri, compresa la promessa che essi sarebbero stati numerosi come «la polvere della terra» (Genesi 13:16). Tuttavia al tempo degli avvenimenti descritti in Genesi 15, Abrahamo e Sara non avevano ancora avuto figli. In questo capitolo il Signore aiutò Abrahamo a convincersi che le Sue promesse si sarebbero nondimeno adempiute. Genesi 16 Abrahamo sposa Agar In Genesi 15 leggiamo dei dubbi e delle preoccupazioni di Abrahamo. In Genesi 16, impariamo un poco dei probabili sentimenti di Sara. Il Signore comandò a Sara di dare Agar in moglie ad Abrahamo e comandò ad Abrahamo di prendere Agar come sua moglie (vedere DeA 132:34 35). Nonostante fosse per lei difficile, quando Sara fece questo per Abrahamo dimostrò quanto desiderosa fosse di obbedire al Signore e adempiere le Sue alleanze. Mentre leggi questo capitolo pensa ai sentimenti provati da Agar durante questa breve storia. 25

33 Riconosci l amore di Dio Nel mezzo di una difficile prova, Agar seppe cose che possono aiutare tutti noi a sopportare le tribolazioni. Scrivi quello che ti ha colpito di più in Genesi 16 che mostra l amore di Dio per noi e come Agar accettò il Suo amore. Genesi 17 L alleanza di Abrahamo In Genesi 17, Dio benedice di nuovo Abrahamo e gli fa ulteriori promesse riguardo alle benedizioni che egli e i suoi posteri avrebbero ricevuto. Così come Egli fa con noi, il Signore fece ad Abrahamo promesse e gli impartì benedizioni una alla volta. Tutte le promesse benedizioni e alleanze date ad Abrahamo, raggruppate insieme, sono chiamate «Alleanza di Abrahamo». Per riassumere le promesse dell alleanza di Abrahamo, l anziano Russell M. Nelson ha detto: «L alleanza... ha un significato trascendente. Essa contiene numerose promesse: I posteri di Abrahamo sarebbero stati numerosi e avrebbero avuto il diritto di moltiplicarsi nell eternità e di detenere il sacerdozio; Egli sarebbe diventato il padre di molte nazioni; Cristo e i re sarebbero venuti dal lignaggio di Abrahamo; Sarebbero state ereditate certe terre. Tutte le nazioni della terra sarebbero state beneficate dai suoi posteri; L alleanza sarebbe stata eterna, anche attraverso mille generazioni» (La Stella, luglio 1995, 39). L anziano Bruce R. McConkie spiegò come le benedizioni furono riversate su Abrahamo: «Abrahamo ricevette prima il Vangelo mediante il battesimo (che è l alleanza della salvezza), quindi gli fu conferito il sacerdozio superiore ed egli contrasse il matrimonio eterno (che è l alleanza dell esaltazione), acquisendo con ciò la rassicurazione che egli avrebbe avuto posteri nell eternità. Infine ricevette la promessa che tutte queste benedizioni sarebbero state offerte a tutti i suoi posteri sulla terra». (Abrahamo 2:6 11; DeA 132:29 50)... Le parti di questa alleanza che riguardano l esaltazione personale e la posterità vengono rinnovate da ogni membro della casa d Israele che entra nell ordine del matrimonio celeste. (Mormon Doctrine 13). Poiché tutti i membri della Chiesa sono posteri di Abrahamo mediante l alleanza, dobbiamo esaminare attentamente le alleanze che il Signore fece con Abrahamo per vedere come si applicano a noi. Capire le Scritture Genesi 17 Ti moltiplicherò grandissimamente (v. 2) Ti darò molti discendenti Moltiplicare grandissimamente (v. 6) Ti darò molti discendenti Genesi 17:9 14 La circoncisione Il pegno o simbolo dell alleanza che Dio fece con Abrahamo era la circoncisione. La circoncisione simbolizzava la purezza dinanzi a Dio ed era anche un memento simbolico delle promesse che il Signore aveva fatto ad Abrahamo riguardo ai suoi posteri. Puoi leggere altre cose riguardo alla circoncisione nella Guida alle Scritture. La circoncisione non è richiesta, oggi. Ti farò divenir nazioni e da te usciranno dei re (v. 6) Nazioni e re saranno tra i tuoi discendenti Individua gli elementi dell alleanza L alleanza è un accordo tra due parti che si impegnano entrambe a fare certe cose. In un alleanza evangelica, Dio stabilisce sempre i termini, ossia quello che si deve fare e quello che si riceve in base all alleanza, e l uomo acconsente ad obbedire a detti termini. 1. Che cosa il Signore disse ad Abrahamo di fare per ricevere quest alleanza? (Vedere vv. 1, 10). 2. Che cosa promise il Signore ad Abrahamo? (Vedere vv. 2 8, 15 19). Assicurati di leggere tutti i riferimenti nella Guida alle Scritture di questi versetti e includili nell elenco che hai fatto. 3. Leggi Genesi 12:1 3; 13:14 16; 15:1 7; Abrahamo 1:18 19; 2:9 11. Aggiungi le promesse qui contenute all elenco che hai fatto. 26

34 Organizza gli elementi L alleanza di Abrahamo Terre Sacerdozio e vangelo Posteri Salvezza Il significato di un nome Vi sono quattro categorie fondamentali delle benedizioni e dell alleanza di Abrahamo: terre, posteri, sacerdozio e vangelo, e salvezza. Prendi l elenco che hai fatto nell attività A e organizza le voci per categoria. Se ritieni che una benedizione si applichi a più di una categoria, elencala sotto tutte le categorie pertinenti. Nota che i nomi di Abrahamo e Sara furono cambiati come parte dell alleanza (vedere Genesi 17:4 8; 15:16). Una nota nella versione inglese approvata dalla Chiesa spiega che Sara significa «principessa». 1. Come ti sentiresti se ti fosse dato un nome come quello dato a Sara? Perché? 2. Perché il nome dato a Sara è un ulteriore testimonianza delle promesse di Dio? Di che cosa ella è una principessa, e cosa ci insegna questo riguardo a ciò che ella può diventare? 3. Poiché i membri della Chiesa sono figli di Abrahamo e di Sara, cosa possiamo imparare su noi stessi dai nomi che Dio dette a questa grande coppia? 4. Per quali aspetti ricevere un nome ha a che fare con le alleanze che facciamo oggi con il Signore per diventare il Suo popolo? (Vedere 2 Nefi 31:13, 17 20; Mosia 18:8 10; Moroni 4:1 3). 5. Qual è il nuovo nome che riceviamo quando veniamo battezzati e prendiamo il sacramento? Qual è, secondo te, il significato di prendere su di noi tale nome? Genesi 18 «V ha egli cosa che sia troppo difficile per l Eterno?» In Genesi 17 il Signore promise ad Abrahamo che Sara avrebbe avuto un figlio. Leggiamo la reazione di Sara a tale promessa. In Genesi 18 scopriamo come reagì Sara quando venne a conoscenza della promessa. Capire le Scritture Genesi 18:1 22 Chi fece visita ad Abrahamo? Genesi 18:1 dice che il Signore apparve ad Abrahamo. Questo non significa che il Signore era uno dei tre uomini che gli fecero visita. La Traduzione di Joseph Smith spiega che questi tre uomini erano uomini santi che detenevano il sacerdozio ed erano rappresentanti ufficiali del Signore. Genesi 18:20 I peccati di Sodoma e di Gomorra Quando leggiamo Genesi 19, impariamo che l immoralità era uno dei più gravi peccati commessi dagli abitanti di queste città. Ezechiele 16:48 50 ci aiuta a capire che gli abitanti di Sodoma e Gomorra erano superbi, rifiutavano di provvedere ai poveri e ai bisognosi che si trovavano tra loro, erano indolenti. Genesi 18:23 33 I malvagi possono essere risparmiati grazie ai giusti Leggi Alma 10:20 23 per conoscere meglio questo principio di risparmiare il malvagio. Rispondi alla domanda del Signore 1. Nota che non viene data risposta alla domanda contenuta in Genesi 18:14. Cerca la risposta in Luca 1:37 e quindi dai una spiegazione. 2. Descrivi un esperienza che te o qualcuno di tua conoscenza ha fatto, che provi che non v è «cosa che sia troppo difficile per l Eterno» (v. 14). Scegli le parole migliori Dopo aver letto Genesi 18:16 33, medita su quello che hai imparato riguardo al carattere di Abrahamo e al carattere di Dio. Scegli in questo passo due parole che a tuo avviso descrivono meglio Abrahamo, e due parole che a tuo avviso descrivono meglio la natura di Dio. Genesi 19 Sodoma e Gomorra Genesi 14:12 dice che «Lot abitava in Sodoma». In Genesi 18 i messaggeri di Dio si fermarono da Abrahamo mentre erano diretti a Sodoma e Gomorra e Abrahamo venne a sapere del piano di Dio di distruggere Sodoma e Gomorra. Genesi 19 narra la storia di ciò che accadde quando i messaggeri arrivarono per aiutare Lot e la sua famiglia a lasciare Sodoma e Gomorra prima della loro distruzione. 27

35 Anche se Lot poté fuggire prima che Sodoma e Gomorra venissero distrutte, alcuni dei suoi familiari si erano abituati alle malvagie usanze di Sodoma e Gomorra. Essi furono distrutti perché non vollero seguire il consiglio di partire. In Genesi 20 Dio dice di nuovo ad Abrahamo di salvare la sua vita affermando che Sara era sua sorella. Quale conseguenza il Signore poté aiutare un uomo, Abimelec e la sua famiglia, a sapere che Abrahamo era un profeta. I componenti della famiglia di Abimelec furono benedetti poiché egli credette che Abrahamo era un uomo di Dio e un profeta. Qualche volta la nostra pazienza e fede vengono messe alla prova quando chiediamo l adempimento delle promesse del Signore. Genesi 21 contiene la storia di come si adempì la promessa fatta da Dio ad Abrahamo e Sara che ella avrebbe dato alla luce un figlio. Gli avvenimenti descritti in Genesi 21 ebbero luogo quando Abrahamo aveva cento anni e Sara novanta. Potrebbe esserci alcun dubbio che la nascita del loro figlio fosse qualcosa di diverso da un miracolo e da una benedizione di Dio? Genesi L adempimento di una promessa Scrivi una lettera Mettiti nei panni o di Abrahamo o di Sara e scrivi una lettera a un amico per raccontargli la storia della nascita di Isacco. Inserisci tutti i dettagli della storia risalendo al tempo in cui Sara pensava di non poter avere più figli e descrivi i sentimenti che avresti provato in ogni momento della storia. Genesi 22 Il sacrificio di Isacco Prima di leggere il capitolo 22 leggi quello che il Signore dice ai membri della Chiesa in Dottrina e Alleanze 101:4 5. Mentre leggi Genesi 22 mettiti nei panni di Abrahamo o di Isacco e considera quali sarebbero stati i tuoi sentimenti in ogni momento della storia. Capire le Scritture Genesi 22 Possederà la porta de suoi nemici (v. 17) Avrà potere sui suoi nemici Genesi 22 Perché il Signore chiese ad Abrahamo di sacrificare Isacco? «Perché il Signore chiese tale cosa ad Abrahamo? Perché, conoscendo quale sarebbe stato il suo futuro e sapendo che egli sarebbe stato il padre di innumerevoli posteri, era deciso a metterlo alla prova. Dio non lo fece per il Suo tornaconto; poiché Egli sapeva per la Sua prescienza, quello che Abrahamo avrebbe fatto, ma lo scopo della richiesta era quello di insegnare ad Abrahamo una lezione e di consentirgli di arrivare a una conoscenza che egli non poteva acquisire in nessun altra maniera. Questo è il motivo per cui Dio mette alla prova ognuno di noi. Non è per sapere qualcosa; Egli conosce ogni cosa prima che avvenga. Egli sa tutto della vostra vita e tutto quello che farete. Ma ci mette alla prova per il nostro bene, affinché possiamo imparare a conoscere noi stessi... Egli chiese ad Abrahamo di sottoporsi a questa prova poiché intendeva dare a lui gloria, esaltazione, onore. Egli intendeva fare di lui un re e un sacerdote perché condividesse con Lui la gloria, il potere e il dominio che Egli esercitava» (George Q. Cannon, Conference Report, aprile 1899, 66). L anziano Neal A. Maxwell ha applicato questi principi alla nostra condizione quando disse che la nostra vita «non può essere al tempo stesso piena di fede e libera da tensioni... Pertanto come possiamo noi aspettarci realisticamente di attraversare con grazia questa vita dicendo, per così dire: Signore, dammi l esperienza, ma non il dolore, non la pena, non la sofferenza, non l opposizione, non il tradimento, e non certamente il dolore di essere abbandonato. Signore, tieni lontano da me tutte quelle esperienze che hanno fatto di Te ciò che Tu sei! Poi fai che io venga a dimorare con Te, per condividere appieno la Tua gioia» (La Stella, luglio 1991, 84). Il profeta Joseph Smith indicò che il sacrificio è uno dei modi in cui acquisiamo una fede più grande. Per esempio pensi che la tua fede in Dio sarebbe cresciuta se avessi fatto la stessa esperienza di Abrahamo? Egli non sarebbe cresciuto nella fede se avesse rifiutato di offrire il sacrificio che Dio comandava. Joseph Smith disse: «Una religione che non richiede sacrificio di ogni cosa non ha il potere sufficiente a produrre la fede necessaria per la vita e la salvezza» (Lectures on Faith, [1985], 69). Se il Signore ti chiedesse di rinunciare a una cosa, quale sarebbe la cosa che più ti dispiacerebbe perdere? Lo faresti? Perché? Genesi 22 narra la storia di una delle più grandi prove alle quali Dio ha mai sottoposto qualcuno. 28

36 Crocifissione del Salvatore Collina del Golgota Via di Betleem e Hebron Gerusalemme ai tempi di Gesù Tempio di Salomone V a l Via del Mar Morto l K l e d e o r i d n Getsemani Monte degli Ulivi e Monte Moriah Jehovah-jireh Via di Betania e Gerico Abrahamo e Isacco Il sacrificio del Figlio di Dio Trova ed elenca gli esempi 2. Elenca tutti i particolari che conosci della storia di Abrahamo e Isacco che ci insegnano qualcosa riguardo all espiazione di Gesù Cristo. Puoi disporre le informazioni in forma di diagramma, come quello proposto in questa lezione. 1. Prepara un elenco di tutte le prove che possiamo trovare in Genesi 22:1 14 che evidenziano l obbedienza, la fedeltà e la dedizione a Dio di Abrahamo. 2. Scegli una voce del tuo elenco che ti ha colpito in modo particolare e scrivi come puoi mettere in pratica questo principio nella tua vita. Genesi 22:14 Dove si trovava Jehovah-jireh e che significato ha il suo nome? Abrahamo chiamò il luogo in cui egli costruì l altare sacrificale «Jehovah-jireh» che era una profezia che il Signore un giorno sarebbe stato visto su quello stesso monte. Di solito chiamato Monte Moriah (vedere Genesi 22:2), questo gruppo di colline fu il sito del tempio di Salomone e della crocifissione del Salvatore. Medita e scrivi riguardo al sacrificio 1. Perché, secondo te, Abrahamo era disposto ad offrire suo figlio in sacrificio? 2. Che cosa ti chiede il Signore di offrire in sacrificio? (Vedere 3 Nefi 9:19 20). 3. Perché una persona è disposta ad offrire sacrifici a Dio? Mentre mediti sulle risposte da dare a queste domande, considera il seguente insegnamento del profeta Joseph Smith: «Perché un uomo sia disposto a dare tutto quanto possiede, la sua buona fama e reputazione, il suo onore, il plauso degli uomini, la sua posizione tra il popolo, le sue case, le sue terre, i suoi fratelli e le sue sorelle, sua moglie e i suoi figli e anche la sua stessa vita... è necessario che abbia più di una semplice convinzione che sta facendo la volontà di Dio; ma ha bisogno dell effettiva conoscenza, consapevole che quando queste sofferenze saranno finite egli entrerà nel riposo eterno e sarà partecipe della gloria di Dio» (Lectures on Faith, 68; vedere anche gli insegnamenti di Paolo in Ebrei 11:17 19). Confronta le promesse Studia Genesi 22 e svolgi tre delle seguenti cinque attività (A E). Un simbolo di Cristo 1. Leggi Giacobbe 4:3 5 e spiega ciò che impariamo dalla storia di Abrahamo e Isacco. Leggi le promesse di Dio ad Abrahamo in Genesi 12:2 3; 13:14 16; 15:5; 17:2, 4, 7. Confrontale con quello che Dio promise ad Abramo in Genesi 22: Per quali aspetti sono le stesse o diverse? Medita e scrivi in che modo le prove e le esperienze difficili rafforzano la nostra fede Perché prove come quella sostenuta da Abrahamo e Isacco rafforzano la nostra fede in Cristo? 29

37 Genesi 23 Morte di Sara famiglia eterna. Mentre leggi, nota gli sforzi compiuti per consentire a Isacco di sposarsi nell alleanza e come il Signore favorì questo processo. Considera quali sforzi sei disposto a compiere per sposarti nell alleanza e come il Signore potrà aiutarti. In Genesi 23 leggiamo della morte di Sara. Sara fu il primo componente della famiglia di Abrahamo sepolto nel paese che Dio gli aveva promesso. Presenta Abrahamo Immagina di dirigere una riunione e che Abrahamo sia l oratore principale. Scrivi come lo presenteresti e pensa a quali sono gli elementi e gli episodi più importanti della sua vita che vorresti esporre. Genesi 24 Una moglie per Isacco Quali sono secondo te gli attributi più importanti da prendere in considerazione quando si sceglie la persona da sposare? A chi affideresti il compito di scegliere tuo marito o tua moglie? Il presidente Spencer W. Kimball, disse: «Il più grande fattore che influisce su quello che saremo domani, sulle nostre attività, atteggiamenti e destino finale... è la decisione che si prende quando si chiede a una persona di diventare nostro marito o nostra moglie... questa è la decisione più importante di tutta la nostra vita! Non è la scelta della scuola, non è la lezione da studiare, non è la facoltà che si sceglie, né come ci guadagneremo da vivere. Questi elementi, anche se importanti, sono soltanto complementari e nulla si può paragonare all importante decisione che si prende quando si chiede a qualcuno di essere nostro compagno o compagna per tutta l eternità» (The Teachings of Spencer W. Kimball, a cura di Edward L.Kimball, [1982], 301). Scegliere il proprio marito o la propria moglie è importante per tutti, ma specialmente per coloro che desiderano godere delle benedizioni dell alleanza di Abrahamo che comprendono la promessa di una famiglia eterna. Se marito e moglie accettano e osservano entrambi l alleanza di Abrahamo che si stringe nel tempio, possono godere della benedizione di una Che genere di persona vuoi sposare? 1. Fai un elenco di quello che hai imparato su Rebecca in Genesi 24 che, secondo te, faceva di lei una buona moglie per Isacco. 2. Scrivi sull attributo, compreso nel tuo elenco, che vorresti che tuo marito, o tua moglie, possedesse più di ogni altro e spiega il perché. Genesi 25 spiega che dopo la morte di Sara, Abrahamo prese un altra moglie ed ebbe altri figli. Questo capitolo parla anche della sua morte e sepoltura. Viene dato un breve elenco dei discendenti di Ismaele, poi il capitolo si concentra sulla storia della nascita di Esaù e Giacobbe, i figli gemelli di Isacco e Rebecca. La storia di Esaù e Giacobbe solleva importanti domande che ognuno di noi deve porsi: come mi fa sentire la consapevolezza che per diritto di nascita sono erede dell alleanza di Abrahamo? Quale valore attribuisco a questa alleanza? Capire le Scritture Genesi 25 Qual è il valore dell alleanza? Genesi 25:30 34 Esaù vende il suo diritto di primogenitura Nella cultura di quel periodo, il figlio primogenito riceveva «il diritto di primogenitura» che gli conferiva, tra le altre cose, il diritto di presiedere alla famiglia e ricevere in eredità una doppia porzione dei beni di suo padre. Il figlio che aveva il diritto di primogenitura poteva quindi provvedere alle necessità del resto della famiglia, compresa la vedova di suo padre. La rivelazione che Rebecca ebbe riguardo ai suoi due figli probabilmente la preparò a capire che tale tradizione poteva non essere applicata alla sua famiglia. Il diritto di primogenitura nell alleanza non si riceveva secondo l ordine di nascita, ma per la rettitudine personale. La storia raccontata in Genesi 25:29 34 ci aiuta a vedere perché a Rebecca fu detto di aspettarsi che il 30

38 figlio minore ricevesse il diritto di primogenitura. Alcuni criticano Giacobbe perché «approfittò» di suo fratello. Tuttavia non conosciamo tutti gli aspetti della questione. Anche se la storia mostra quale poca importanza Esaù attribuisse al diritto di primogenitura e alle benedizioni che tale posizione comportava nella famiglia dell alleanza di Abrahamo e rivela invece che Giacobbe desiderava godere di tali benedizioni. Come avvengono le cose oggi? Esaù scambiò una cosa che avrebbe avuto grande valore per lui in futuro (il suo diritto di primogenitura) per una cosa di poco valore, che poteva acquisire immediatamente per soddisfare un appetito (fame del momento). Descrivi i modi in cui vedi le persone oggi scambiare occasioni di progresso eterno e benedizioni, per cose del mondo che soddisfano soltanto un appetito. Genesi Giacobbe riceve le benedizioni dell alleanza In Genesi 26, leggiamo di come il Signore fece prosperare Isacco e rinnovò con lui l alleanza di Abrahamo (vedere vv. 3 5, 23 25). Il capitolo 26 descrive un altra esperienza fatta da Isacco molto simile a quella fatta da suo padre Abrahamo (vedere vv. 6 11, 19 22, 26 31). I versetti conclusivi del capitolo raccontano che Esaù decise di sposarsi fuori dell alleanza e spiegano che questa decisione rattristò Isacco e Rebecca. Alcune persone pensano di poter ricevere delle benedizioni senza obbedire ai comandamenti di cui le benedizioni sono una conseguenza. Queste persone si sbagliano (vedere DeA 130:20 21). In Genesi 25:29 34, leggiamo che Esaù si preoccupava più di soddisfare i suoi appetiti personali immediati che dei doveri e delle benedizioni che comportava la posizione di figlio primogenito nell alleanza. In Genesi 26:34 35, Esaù di nuovo mostra quanto poco considerasse l alleanza quando si scelse una moglie fuori dall alleanza stessa. La conoscenza di queste due cose riguardo a Esaù ci aiuta a capire ciò che accadde in Genesi 27. Dobbiamo renderci conto che Esaù non si era qualificato per le benedizioni che Isacco desiderava conferirgli. Devi anche notare che le benedizioni promesse a Giacobbe in Genesi 27 erano condizionate, ossia si sarebbero avverate, soltanto se Giacobbe fosse vissuto nella fedeltà all alleanza. Le benedizioni non erano garantite. Continua a leggere Genesi e nota quello che Giacobbe fece per assicurarsi che le benedizioni promesse si adempissero. Capire le Scritture Genesi 27 Una benedizione rubata? Anche se Isacco pensava di benedire Esaù, quando si rese conto di aver benedetto Giacobbe non volle cambiare la benedizione né maledire Giacobbe (vedere Genesi 27:33). Sembra che Isacco si rendesse conto che il Signore lo aveva ispirato a benedire la persona giusta. La storia di Giacobbe e di Isacco ci aiuta a vedere che il Signore ispira i Suoi servi a compiere la Sua volontà nonostante le loro debolezze o mancanza di conoscenza di una situazione. A Giacobbe furono promesse delle benedizioni al tempo degli avvenimenti descritti in Genesi 27, ma dette benedizioni non si adempirono fino a quando egli non ebbe dimostrato la sua obbedienza ai comandamenti, cosa che consentì a quelle benedizioni di riversarsi su di lui. Dai un consiglio a Esaù Immagina di essere l amico di Esaù e di avere l occasione di parlargli dopo gli avvenimenti descritti in Genesi 27. Considerando quello che hai appreso in Genesi 25 27, aiuta Esaù a capire perché Giacobbe ricevette le benedizioni dell alleanza e suggerisci a Esaù cosa dovrebbe fare. In Genesi 27, Isacco benedisse Giacobbe perché prosperasse e governasse sul fratello maggiore Esaù. Tuttavia le più grandi benedizioni che Giacobbe poteva ottenere erano le benedizioni dell alleanza conferite a suo nonno Abrahamo e suo padre Isacco. In Genesi 28 il Signore insegnò a Giacobbe altre cose in merito all alleanza e alle sue benedizioni. Capire le Scritture Genesi 28 Tremendo (v. 17) Santo Genesi 28 Un esperienza sacra fatta da Giacobbe 31

39 Genesi 28:10 28 Giacobbe a Bethel Non sappiamo esattamente quale effetto avesse la scala del sogno di Giacobbe. In ogni caso la scala simbolizza «l ascesa» al cielo con i mezzi forniti da Dio e gestiti dai Suoi servitori (angeli). Genesi 29 I figli di Giacobbe, Parte 1 In Genesi 32 leggerai di come il Signore cambiò il nome di Giacobbe in Israele. Nella Chiesa parliamo spesso delle «dodici tribù di Israele» con riferimento ai dodici figli di Giacobbe (Israele) e ai loro discendenti. Genesi narra la storia dei matrimoni di Giacobbe e la nascita di undici dei suoi dodici figli. Il presidente Marion G. Romney spiegò che i pioli della scala rappresentano le alleanze che facciamo con Dio che ci portano più vicini a Lui. Egli disse anche: «I templi sono per noi quello che Bethel era per Giacobbe» («Temples The Gates to Heaven», Ensign, marzo 1971, 16). I templi sono i «monti del Signore» dove noi andiamo per elevarci al di sopra delle cose del mondo, avvicinarci di più a Dio e al cielo e imparare come accedere per sempre alla Sua presenza. Le ordinanze che riceviamo nel tempio sono indispensabili per la nostra esaltazione; perciò il tempio è la porta che ci conduce a Dio e alla vita eterna. Capire le Scritture Nahor Bethuel Labano Rebecca Terah Abrahamo Isacco Giacobbe Haran Lot Milca Sarai Isca Lea Rachele Studia Genesi 28 e svolgi una delle seguenti attività (A B). Identifica le promesse Isacco promise a Giacobbe (vedere vv. 3 4) Il Signore promise a Giacobbe (vedere vv ) Giacobbe promise al Signore (vedere vv ) In Genesi 28 Isacco promise a Giacobbe certe benedizioni, il Signore promise a Giacobbe certe benedizioni; Giacobbe promise al Signore che avrebbe fatto certe cose. Identifica le promesse contenute in questo capitolo e disponile in un diagramma simile a quello qui proposto. Disegna la tua scala verso il cielo 1. Disegna nel tuo quaderno una scala (di uno dei due tipi sopra proposti). Dai ai pioli i nomi delle ordinanze che devi ricevere e delle alleanze che devi fare con Dio per poter ricevere la vita eterna. 2. Mostra il disegno ai tuoi genitori o ai dirigenti della Chiesa per controllare se hai omesso qualcosa. 3. Scrivi quello che stai facendo attualmente per ottenere queste alleanze o cosa stai facendo per essere degno di ricevere le benedizioni delle alleanze che hai già fatto. 32 Studia Genesi 29 e svolgi o l attività A o l attività B. Mettiti al loro posto Immagina di essere Giacobbe, Lea o Rachele. Scrivi a un amico o parente che vive in un altro luogo e racconta la storia di cui si parla in Genesi 29, come se fossi il protagonista. Qual è il prezzo di un buon matrimonio? 1. Nell antichità un uomo pagava il padre di una donna per il diritto di sposarne la figlia. Poiché Giacobbe aveva poco o nulla, che cosa fece per pagare per il diritto di sposare Lea e Rachele? 2. Spiega perché saresti disposto oppure no a fare ciò che fece Giacobbe per riuscire ad avere una certa moglie o un certo marito. 3. Scrivi qual è oggi, a tuo avviso, il «prezzo» di un buon matrimonio eterno.

40 Genesi 30 I figli di Giacobbe, Parte 2 Genesi 31 Giacobbe lascia Paddan-Aram Capire le Scritture Genesi 30:25 43 Il Signore fa prosperare Giacobbe In Genesi 30 leggiamo che Giacobbe voleva ritornare nella terra di suo padre. Chiese a Labano se poteva portare con sé i beni che aveva accumulato grazie al suo lavoro. In maniera miracolosa il Signore lo fece prosperare sino a fargli avere molto più di quanto Labano era disposto a dargli. I figli di Giacobbe Prepara un diagramma dei figli di Giacobbe simile a quello sotto proposto. Per completarlo puoi leggere Genesi 29: L ultimo figlio di Giacobbe, Beniamino, nacque molto tempo dopo; la storia della nascita di Beniamino è narrata in Genesi 35. Puoi lasciare spazio nel diagramma per inserire il suo nome più tardi. Disponi i figli nell ordine di nascita, secondo le Scritture. Puoi anche evidenziare o sottolineare il nome di ciascun figlio quando compare per la prima volta nei versetti. Sottolinea anche il significato di ogni nome nelle note a piè di pagina. Se evidenzi le tue Scritture in questa maniera, puoi trovare rapidamente ogni nome la prossima volta che le leggerai. Nome del figlio Ruben Simeone Levi Madre Lea Significato del nome Vedete, un figlio! Motivo per cui fu dato il nome Lea fu felice di poter dare un figlio a Giacobbe, anche se non si sentiva amata da lui. In Genesi 31 il Signore comanda a Giacobbe di ritornare nel suo paese di nascita, che gli era stato promesso per alleanza. Quando Giacobbe partì per tornare a casa sua, Labano, i suoi figli e i suoi servi erano turbati perché pensavano che Giacobbe portasse con sé quello che apparteneva a Labano ed erano gelosi per il modo in cui Dio aveva fatto prosperare Giacobbe. Labano era anche adirato perché Giacobbe gli portava via le figlie. Tuttavia leggiamo anche che Labano trattò Giacobbe e le sue figlie ingiustamente durante i vent anni in cui Giacobbe visse tra loro. Infatti negò alle sue figlie la loro legittima eredità. Per assicurarsi la sua eredità, Rachele lasciò la terra di suo padre portando con sé piccole statue di idoli che gli appartenevano e che contenevano la descrizione ufficiale di quanto le apparteneva. Labano inseguì Giacobbe e la sua famiglia e quando lo raggiunse discussero sul modo in cui Labano aveva trattato Giacobbe e il motivo per cui questi aveva deciso di ritornare a casa sua. Infine, Labano e Giacobbe si impegnarono a non farsi del male l un l altro e Giacobbe si impegnò a trattare con bontà le figlie e i nipoti di Labano. Genesi 32 Viaggio di Giacobbe verso il suo paese Che tipo di rapporto esisteva tra Giacobbe e Esaù, quando Giacobbe partì in cerca di una moglie? (Vedere Genesi 27:41 45). Se ti trovassi al posto di Giacobbe, quali sentimenti proveresti riguardo al ritorno a casa? Che cosa faresti se ti trovassi nella stessa situazione? Genesi narra la storia del ritorno di Giacobbe e quello che egli fece per prepararsi a incontrare Esaù. Mentre leggi, rifletti su quello che puoi imparare da questa storia in merito a come effettuare una riconciliazione con una persona con la quale hai avuto un disaccordo. 33

41 Applica le parole dei profeti moderni Leggi attentamente la seguente dichiarazione del presidente Spencer W. Kimball, quindi descrivi quale applicazione può avere in relazione ad alcune delle cose fatte da Giacobbe e descritte in Genesi 32:1 23. «Se cercassimo la pace prendendo l iniziativa per risolvere le difficoltà, se potessimo perdonare e dimenticare con tutto il cuore, se riuscissimo a liberare la nostra anima dal peccato, dalle accuse, dall amarezza e dal senso di colpa prima di scagliare una pietra contro un altra persona, se perdonassimo tutte le offese vere o immaginarie che abbiamo ricevuto, prima di chiedere perdono per i nostri peccati, se pagassimo i nostri debiti, grandi o piccoli che siano, prima di chiedere ai nostri creditori di pagarci, se riuscissimo a toglierci dagli occhi i travi che ci accecano prima di notare il bruscolo nell occhio di un nostro simile, quale mondo glorioso questo sarebbe!» (Conference Report, ottobre 1949, 133). Che cosa significa? 1. Leggi Enos 1 5 nel Libro di Mormon e spiega cosa significa, secondo te, «lottare» dinanzi a Dio. 2. Perché, secondo te, Giacobbe lottava dinanzi a Dio? (Vedere la risposta nei versetti 9 12). Genesi 33 Giacobbe incontra Esaù Genesi 34 Atti di vendetta dei figli di Giacobbe L ultima parte di Genesi 33 dice che Giacobbe per qualche tempo visse in una regione chiamata Sichem. Genesi 34 narra la storia di un uomo chiamato Sichem, il quale usò violenza verso Dina, figlia di Giacobbe. Questo atto di violenza fece adirare i fratelli di Dina. Due di loro, Simeone e Levi, attuarono un piano che portò alla morte di Sichem e degli altri uomini della città. Giacobbe fu molto adirato per questo atto di vendetta. Genesi 35 Giacobbe ritorna a Bethel In Genesi 28 vediamo che Giacobbe fece un importante esperienza spirituale in un luogo che egli chiamò Bethel. A quel tempo il Signore promise che sarebbe sempre stato con lui affinché egli potesse tornare ad adorarlo nel suo paese. Vent anni dopo, padre di dodici figli, Giacobbe ritornò in quel luogo sacro dove fece un altra importante esperienza spirituale. Mentre leggi rifletti sulle cose che hai imparato a riguardo di Giacobbe, su tutto quello che è accaduto durante la sua visita a Bethel; pensa anche a come le esperienze vissute da Giacobbe avrebbero potuto influire sui sentimenti da lui provati nei confronti di quanto Dio questa volta gli aveva promesso a Bethel. Il punto di vista di Esaù Scrivi la storia contenuta in Genesi come se fossi Esaù. Descrivi i tuoi sentimenti verso Giacobbe vent anni prima e i sentimenti che provi nei suoi confronti al momento in cui scrivi la storia. Utilizza le informazioni contenute in Genesi 33 per far sì che la storia sia il più accurata possibile. Preparati ad andare alla casa del Signore In ebraico, Beth-el significa «casa di Dio». Bethel era per Giacobbe quello che i templi sono per noi oggi. Sapendo questo, cosa ci insegna Genesi 35:1 5 in merito all andare al tempio? 34

42 Confronta quello che il Signore disse a Giacobbe con quello che Egli ha detto agli altri Leggi ciò che il Signore disse ad Abramo in Genesi 12:1 3; 15:17 21; 17:1 8; 22: Quale confronto possiamo fare tra queste parole e quelle rivolte dal Signore a Giacobbe in Genesi 35:9 12? Ricorda che Giuseppe, pur essendo il figlio primogenito di Rachele, era l undicesimo dei suoi fratelli. Anche se egli era degno, possiamo immaginare come dovevano sentirsi i dieci fratelli maggiori vedendolo ricevere le benedizioni del diritto di primogenitura. Mentre leggi ogni parte di Genesi 37 pensa a come ti saresti sentito al posto di Giuseppe in quella circostanza. Genesi Giuseppe e la veste di vari colori Studia Genesi 37 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Scegli un titolo per una biografia Se dovessi scrivere una biografia di Giuseppe sino alla fine di Genesi 37 quale titolo le daresti? Spiega perché. Genesi 36 elenca i nomi di molti dei discendenti di Esaù (nei versetti 1 e 43, Esaù è anche chiamato «Edom»). In tutto il racconto biblico i posteri di Esaù, chiamati «Edomiti», sono descritti come vicini di Giacobbe (Israele). Alla morte del padre il figlio primogenito diventava il capo della famiglia e si assumeva anche il compito di provvedere agli altri familiari. Per poter assolvere questo compito riceveva in eredità una doppia porzione delle terre e dei beni paterni. Per l alleanza che Dio aveva fatto con Abrahamo, il figlio primogenito aveva anche responsabilità spirituali (per ulteriori informazioni vedere nella Guida alle Scritture, le voci «primogenito» e «primogenitura»). Le tribolazioni di Giuseppe 1. Elenca le difficoltà descritte in Genesi 37 che Giuseppe dovette affrontare. 2. Secondo te, quali sentimenti suscitavano in Giuseppe queste difficoltà? 3. Per quali aspetti le difficoltà di Giuseppe sono simili a quelle che i giovani devono affrontare oggi? Cerca ulteriori approfondimenti nel Libro di Mormon 1. Spiega perché, secondo te, Giacobbe «rifiutò d esser consolato» (v. 35). Giuseppe fu venduto in schiavitù Gli Ismaeliti portarono Giuseppe in Egitto e lo vendettero in schiavitù. Dotan Sichem Hebron Giuseppe servì Potifar per undici anni, trascorse due anni in carcere, poi fu chiamato da Faraone e all età di trent anni fu nominato primo ministro dell Egitto. Menfi 0 50 miglia A Dotan, il diciassettenne Giuseppe fu gettato in una cisterna dai suoi fratelli e venduto a una carovana di mercanti Ismaeliti che passava in quelle vicinanze. Di solito il figlio primogenito riceveva il diritto di primogenitura. Ruben, tuttavia, si rese indegno di questo onore (vedere Genesi 35:22; 1 Cronache 5:1). Come figlio primogenito di Rachele, seconda moglie di Giacobbe, Giuseppe ricevette il diritto di primogenitura. Si pensa che la «veste di vari colori» che Giacobbe dette a Giuseppe (vedere Genesi 37:3) rappresentasse il diritto di primogenitura ricevuto da Giuseppe (vedere William Wilson, Old Testament Word Studies [1978], alla voce «colore», 82). 2. Giacobbe conservò un lembo della veste di Giuseppe che i suoi figli gli avevano portato. In seguito, quando seppe che Giuseppe era ancora vivo, fece una profezia in merito ai suoi discendenti. Leggi questa profezia in Alma 46:24 25 e spiegala con parole tue. Questa profezia non soltanto si riferisce ai popoli del Libro di Mormon, ma anche a te, se appartieni alle tribù di Efraim o Manasse (figli di Giuseppe). 35

43 Genesi 38 narra la storia di Giuda, quarto figlio di Giacobbe (Israele), e del suo atto di malvagità. Leggiamo che si sposò fuori dell alleanza e non si prese cura della sua famiglia come avrebbe dovuto. Leggiamo anche che violò la legge di castità, congiungendosi con sua nuora, anche se a quel tempo non sapeva che era lei. Al contrario, Genesi 39 spiega come Giuseppe si sforzava di fare il bene. Anche se si comportava rettamente, il giovane Giuseppe dovette affrontare grandi prove. Era improbabile che egli avrebbe mai riveduto la sua famiglia. Come ti saresti sentito in una situazione simile? Lontano da qualsiasi persona appartenente alla tua fede, cosa faresti riguardo alle tue convinzioni e pratiche religiose? In una occasione, il profeta Joseph Smith disse all anziano George A.Smith: «Non scoraggiarti mai... se mi trovassi nella più profonda miniera della Nuova Scozia sotto le immense Montagne Rocciose, persisterei, eserciterei la fede e conserverei il mio coraggio e ne uscirei senza dubbio» (John Henry Evans, Joseph Smith: An American Prophet [1933], 9). Leggi Genesi 39 e nota come Giuseppe, con il suo comportamento, confermò la validità della dichiarazione del profeta Joseph. Capire le Scritture Genesi La rettitudine di Giuseppe Genesi 39:7 20 Giuseppe e la moglie di Potifar Il presidente Ezra Taft Benson spiegò così le azioni di Giuseppe: «Quando Giuseppe si trovava in Egitto, cosa veniva al primo posto nella sua vita: Dio, il suo lavoro o la moglie di Potifar? Quando ella cercò di sedurlo, Giuseppe rispose dicendo: Come dunque potrei io fare questo gran male e peccare contro Dio? (Genesi 39:9). Giuseppe fu messo in carcere perché aveva messo Dio al primo posto nella sua vita. Se ci trovassimo di fronte a una scelta simile, a chi saremmo innanzitutto fedeli? Siamo capaci di anteporre Dio alla nostra sicurezza, alla pace, alle passioni, alla ricchezza e agli onori degli uomini? Quando Giuseppe fu obbligato a scegliere, preferì compiacere Dio anziché la moglie del suo padrone. Quando ci viene richiesto di scegliere, siamo più ansiosi di compiacere Dio anziché il nostro principale, il nostro insegnante, il nostro vicino o il nostro ragazzo?» (La Stella, luglio 1988, 3). Trova un concetto espresso ripetutamente 1. Leggi i versetti 2 3, 21, 23 e nota una frase simile in tutti e quattro i versetti (puoi sottolineare questa frase nelle tue Scritture). Perché, secondo te, era importante che Giuseppe sapesse che questo è vero? 2. Cosa fece Giuseppe, come descritto in Genesi 39, che consentì alla dichiarazione nei versetti 2 3 di essere ancora valida nei versetti 21 e 23? Padronanza delle Scritture Genesi 39:9 1. Quali motivi addusse Giuseppe per resistere all invito della moglie di Potifar a commettere un atto immorale? 2. Che cosa ti colpisce di più nella dichiarazione e nelle azioni di Giuseppe? Come puoi usare gli stessi concetti per resistere alle tentazioni che incontri nella tua vita? Leggi Genesi e nota altri modi in cui «l Eterno fu con Giuseppe» (Genesi 39:21). Considera che Giuseppe non avrebbe ottenuto tutti i successi che ottenne se avesse ceduto alla tentazione rappresentata dalla moglie di Potifar. Nota, mentre leggi, come il Signore trasformò quella che sembrava una brutta situazione in una buona situazione. Sogni e interpretazioni Prepara un diagramma come quello sotto proposto e riportavi i sogni del coppiere e del panettiere, e le rispettive interpretazioni date da Giuseppe. Coppiere Panettiere Genesi 40 Giuseppe in prigione Contenuto del sogno Interpretazione 36

44 Esprimi la tua opinione In base a quello che hai già appreso della vita di Giuseppe, spiega perché, a tuo avviso, egli fu in grado di interpretare i sogni di cui si parla in questo capitolo. Genesi 41 Giuseppe e Faraone Come ti sentiresti se fossi chiamato a comparire davanti al capo dello stato per dargli un consiglio? A che cosa penseresti e che cosa diresti? Cosa faresti se diventassi un alto funzionario del tuo paese, secondo soltanto al capo dello stato? Leggi Genesi 41 e vedi ciò che fece Giuseppe in queste situazioni e confronta le sue azioni con quelle che tu avresti compiuto. Studia Genesi 41 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Descrivi o disegna Descrivi o disegna i due sogni di Faraone e spiegane il significato, secondo l interpretazione data da Giuseppe. Completa con parole tue le seguenti frasi 1. Dopo che Faraone gli ebbe raccontato il suo sogno, Giuseppe Giuseppe propose Faraone fece di Giuseppe Giuseppe ebbe due figli... Secondo te, cosa pensava? 1. Descrivi quello che, secondo te, Giuseppe pensava della sua vita alla fine del capitolo 41, considerando i modi in cui il Signore lo aveva benedetto sin da quando stava in Canaan con la sua famiglia. 2. Secondo te, quali consigli darebbe Giuseppe agli altri riguardo alle loro prove? 3. Per quali aspetti le cose sarebbero state diverse se Giuseppe avesse ceduto alla moglie di Potifar? Supponi che qualcuno ti tradisca e ti causi gravi difficoltà economiche sino al punto di perdere quasi tutti i tuoi beni. In seguito ti rifai e diventi di nuovo ricco. Dopo esser diventato ricco vieni a sapere che la persona che ti aveva causato tanto danno in passato ora è molto povera, quasi sul punto di morire di fame. Cosa proveresti? Cosa faresti? Perché? La storia di Giuseppe in Genesi è molto simile alla situazione appena descritta. La sua storia deve indurci a pensare a come comportarci con coloro che ci hanno fatto del male. Mentre leggiamo, possiamo anche esaminare la storia dal punto di vista di coloro che hanno commesso l offesa. Quali occasioni sono state date loro di cambiare e in quale modo il Signore dà a noi occasioni simili? Nota queste idee mentre leggi i capitoli Genesi 42 I fratelli di Giuseppe vanno in Egitto Cosa stava accadendo ai fratelli di Giuseppe? «Il rimorso e il profondo dolore sono quindi i preliminari del pentimento... La sofferenza è un elemento molto importante del pentimento. L uomo non comincia a pentirsi sino a quando non ha sofferto intensamente per i suoi peccati» (Spencer W. Kimball, The Teachings of Spencer W. Kimball, 87 88). 37

45 Sulla base di queste dichiarazioni descrivi gli avvenimenti narrati in Genesi 42 che dimostrano come i fratelli di Giuseppe stessero cominciando il processo del pentimento per quello che gli avevano fatto. Leggi Genesi e continua a descrivere il loro comportamento. Genesi 43 I fratelli di Giuseppe ritornano in Egitto Alla fine di Genesi 42 leggiamo che Giacobbe (Israele) era determinato a non mandare Beniamino in Egitto, anche se Simeone si trovava ancora in prigione in quel paese. Secondo te, cosa accadde quando Giuseppe vide il fratello minore? suo padre e la progenie di Giuseppe è stata ordinata ad essere il salvatore spirituale e materiale di tutta la casata d Israele negli ultimi giorni» (Journal of Discourses, 7:290). Il profeta Joseph Smith era diretto discendente di Giuseppe, figlio di Giacobbe; la maggior parte dei membri della Chiesa appartengono al lignaggio o di Efraim o di Manasse, i due figli di Giuseppe. Cosa stanno facendo oggi spiritualmente i suoi discendenti (la Chiesa) per la casata d Israele nei confronti di quello che Giuseppe ha fatto materialmente per la propria famiglia nell antichità? Per quali aspetti Giuda è un prototipo di Cristo? Descrivi in che modo le azioni di Giuda, descritte in Genesi 44:18 34, sono simili alle future azioni del suo discendente Gesù Cristo. Cerca l adempimento della profezia Leggi di nuovo i sogni di Giuseppe descritti in Genesi 37:5 10. Descrivi i modi specifici in cui questi sogni si adempirono, come riferito in Genesi 42 43, compresi i versetti specifici che a tuo avviso descrivono l adempimento di questi sogni. Genesi 44 Giuseppe mette alla prova i suoi fratelli Genesi 45 Giuseppe si rivela ai suoi fratelli All inizio della storia di Giuseppe e i suoi fratelli non sembrava che i fratelli maggiori si curassero molto di ciò che accadeva ai loro fratelli più piccoli, né sembrava che si preoccupassero molto dei sentimenti del loro padre. Man mano che leggi nota come questi sentimenti cambiarono. In Genesi 45 Giuseppe finalmente si fa riconoscere dai suoi fratelli. Prima di leggere, predici quali saranno le reazioni dei suoi fratelli, degli egiziani e di Giacobbe, padre di Giuseppe. Quindi procedi alla lettura e vedi ciò che accadde realmente. Perché questa storia è un simbolo? Il presidente Brigham Young spiegava che «Giuseppe fu preordinato come salvatore materiale della casata di 38

46 Studia Genesi 45 e svolgi o l attività A o l attività B. Scrivi un annotazione nel tuo diario Immagina di essere Giuseppe e scrivi un annotazione nel tuo diario alla fine del giorno in cui ti sei rivelato ai tuoi fratelli. Spiega quello che, secondo te, egli pensa della sua vita vent anni dopo essere stato venduto schiavo in Egitto e delle prove difficili che dovette superare. Giuseppe: Un prototipo di Cristo Un modo particolare in cui alcuni antichi profeti portavano testimonianza di Cristo era con il loro stile di vita, o con le cose che accadevano a loro. Esaminando attentamente la vita dei profeti vediamo schemi o prototipi di quello che sarebbe accaduto al Salvatore o di quello che il Salvatore avrebbe fatto o detto. La vita di Giuseppe in Egitto ebbe molti di questi prototipi. Ripassa la storia di Giuseppe (vedi Genesi 37 46). Elenca il maggior numero possibile di particolari della vita di Giuseppe che sono simili a quello che accadde a Gesù Cristo oppure che ci insegnano qualcosa in merito al Salvatore. Puoi svolgere questa attività con altre persone per preparare un elenco più lungo. Alcuni studenti hanno scoperto nelle Scritture anche quindici o venti elementi diversi che indicano che Giuseppe era un prototipo di Cristo. Genesi Secondo te, cosa dissero? In Genesi 45:25 27 i fratelli di Giuseppe raccontano a Giacobbe la storia di quello che era accaduto loro in Egitto. Sicuramente dovettero parlare anche di altri aspetti della storia, come ad esempio quello che era veramente accaduto a Giuseppe quando Giacobbe pensava che il figlio fosse morto. Immagina di essere Giuda e scrivi quello che diresti a Giacobbe in tale occasione. In quello che scrivi indica anche le seguenti informazioni: come i tuoi sentimenti sono cambiati lungo il corso degli anni (per esempio, confronta Genesi 37:23 34 con Genesi 43:3 10; 44:14 34), quali avvenimenti hanno cambiato i tuoi sentimenti, cosa provi verso quanto accaduto in passato e cosa provi verso ciò che è accaduto durante i tuoi viaggi in Egitto, particolarmente durante il secondo viaggio, quando Giuseppe si è fatto riconoscere. Genesi 46 Padre e figlio si riuniscono! Giacobbe adotta i figli di Giuseppe Genesi 47 descrive ciò che accadde durante gli ultimi cinque anni della carestia. La carestia diventò talmente grave che le persone scambiavano le loro proprietà e terre contro del cibo. Grazie a questi scambi, Faraone gradualmente diventò il proprietario di quasi ogni cosa nel paese. Alla fine di Genesi 46 leggiamo che Giacobbe è pronto a morire. Ha soltanto una richiesta da fare: essere sepolto nella terra che Dio ha promesso a lui, ai suoi padri e ai suoi posteri. Prima di morire, Giacobbe doveva assegnare i doveri della primogenitura. Generalmente il figlio primogenito riceveva il diritto di primogenitura e i doveri che tale diritto comportava. Tuttavia, Isacco in realtà non era il figlio primogenito di Abrahamo, Giacobbe non era il primogenito di Isacco, Giuseppe era il penultimo figlio di Giacobbe, eppure tutti e tre questi uomini ricevettero le benedizioni del diritto di primogenitura. In Genesi 48, leggiamo che Efraim ricevette il diritto di primogenitura invece del fratello maggiore Manasse. Giacobbe pensava che suo figlio fosse morto. Dopo vent anni seppe che il suo amato figliolo era vivo e che avrebbe avuto la possibilità di rivederlo. Possiamo soltanto immaginare come andò la riunione (leggi la descrizione in Genesi 46:28 30). Questo capitolo comprende anche un elenco dei nomi di tutti i discendenti di Giacobbe (Israele) che andarono a vivere in Egitto (vedi vv. 8 27). 39

47 Non c è spiegazione del motivo per cui fu scelto Efraim. Sappiamo che Dio sceglie secondo le Sue leggi e i Suoi scopi (vedere DeA 130:20 21). Sebbene Efraim ricevette il diritto di primogenitura, anche le benedizioni conferite a Manasse sono grandi per quello che fu promesso a tutti i posteri di Giuseppe (vedere Genesi 49:22 26; Deuteronomio 33:13 17). Inoltre, entrambi questi figli furono «adottati» da Giacobbe (vedere Genesi 48:5). Grazie al diritto di primogenitura, Giuseppe aveva diritto a una doppia porzione dell eredità di suo padre Giacobbe. Efraim fu anche assegnato a presiedere o guidare la famiglia d Israele. Sia ad Efraim che a Manasse fu data una parte della doppia porzione di eredità ed essi diventarono due delle «tribù di Israele». Capire le Scritture Le benedizioni di Giacobbe a Giuda e Giuseppe Giuda Giuseppe Studia Genesi 49 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Identifica le benedizioni Genesi 49 Benedizioni patriarcali per i figli d Israele Genesi 49 contiene le benedizioni impartite dal profeta e patriarca Giacobbe (Israele) ai suoi dodici figli prima di morire. Nota, in particolare, le benedizioni impartite a Giuda, i cui discendenti comprendono Gesù Cristo, e le benedizioni impartite a Giuseppe, i cui discendenti comprendono i popoli del Libro di Mormon e la maggior parte dei membri della Chiesa dopo la Restaurazione. Per una migliore comprensione di questo capitolo, è interessante notare che è scritto in versi nell originale ebraico. Il mezzo poetico viene usato spesso nelle Scritture, specialmente nell Antico Testamento, ed è chiamato «parallelismo». In questa forma l autore esprime un concetto, poi lo ripete usando parole diverse. Nota le due frasi alla fine del versetto 11: «Lava la Sua veste col vino». «E il Suo manto col sangue dell uva». Sottolinea nelle tue Scritture i nomi dei dodici figli d Israele in modo da poter vedere rapidamente dove cercare la benedizione ricevuta da ogni figlio. Descrivi le promesse speciali fatte a Giuda e Giuseppe; queste due benedizioni sembrano emergere al di sopra delle altre. Le benedizioni patriarcali Le benedizioni impartite in Genesi 49 sono come le benedizioni patriarcali. Spiega l importanza che riveste per te la tua benedizione patriarcale. oppure Spiega perché riceviamo una benedizione patriarcale e quali sono i requisiti che dobbiamo osservare per riceverla. Come si adempì questa profezia? Spiega il significato del versetto 22 in Genesi 49. Per facilitarti questo compito leggi 1 Nefi 5:14 16; Giacobbe 2:25; dove si specifica a quale tribù appartengono i popoli del Libro di Mormon. Tieni anche presente che l anziano LeGrand Richards dice che l espressione le «colline eterne» si riferisce alle Americhe (vedere Conference Report, aprile 1967, 20). 40

48 La Bibbia è una documentazione sul casato d Israele. Genesi significa «inizio». La Genesi è il libro degli inizi, dove leggiamo la descrizione degli inizi del mondo e dell inizio del casato d Israele. Genesi 50, l ultimo capitolo della Genesi, descrive la morte d Israele (Giacobbe); sotto questo aspetto Genesi 50 è «la fine del principio». Una gran parte di Genesi 50 non si trova nella Bibbia, ma fu rivelata al profeta Joseph Smith e la possiamo leggere nei brani della traduzione della Bibbia fatta da Joseph Smith contenuti nella Guida alle Scritture. Questa storia ci prepara a capire meglio Esodo poiché menziona Mosè e le sue opere. Genesi 50 Morte di Giacobbe e di Giuseppe Studia Genesi 50, compresi i brani della Traduzione di Joseph Smith nella Guida alle Scritture, e svolgi due delle seguenti attività (A D). Perché si preoccupavano? 1. Perché secondo te, i fratelli di Giuseppe fecero quanto descritto in Genesi 50:14 21? 2. Quale esempio cristiano dette Giuseppe? Identifica gli elementi della profezia di Giuseppe Elenca in Genesi 50:24 28 TJS le cose che Giacobbe profetizzò sarebbero accadute alla casa d Israele. Trova le frasi 1. Genesi 50:31 della TJS parla della Bibbia e del Libro di Mormon. Quale termine si riferisce alla Bibbia e quale si riferisce al Libro di Mormon? 2. Cosa, secondo quanto disse Giuseppe, il Libro di Mormon avrebbe fatto (e farà)? Chi è questo veggente? Identifica il veggente a cui si fa riferimento in Genesi 50:30 33 della TJS e spiega cosa avrebbe fatto questo veggente secondo la profezia di Giuseppe. Libro dell Esodo Il libro dell Esodo è il secondo dei cinque libri di Mosè. Nell Esodo leggiamo della nascita di Mosè, della sua chiamata come profeta e del modo in cui egli condusse i figli d Israele fuori d Egitto. Esodo significa «uscita» o «partenza». Perché dobbiamo leggere l Esodo? Vi sono molti motivi per cui il libro dell Esodo è importante per i Santi degli Ultimi Giorni, oggi. La prima metà dell Esodo narra la storia ispirata di come il profeta Mosè guidò gli Israeliti in maniera miracolosa nella fuga dalla schiavitù. Impariamo anche importanti avvenimenti della storia religiosa come ad esempio la Pasqua, la divisione delle acque del Mar Rosso e l emanazione dei Dieci Comandamenti. Dagli insegnamenti contenuti in Esodo, dobbiamo imparare ad avere fede che il Signore guiderà il Suo popolo a Lui, suscitando dei profeti che lo istruiscano e lo guidino, dandogli la Sua legge, invitandolo a fare alleanze di osservare dette leggi, e dandogli i templi dove esso possa ricevere le alleanze e rendere meglio il culto a Dio. Il Signore promette che coloro che rimangono leali e fedeli potranno accedere alla Sua presenza. La preparazione allo studio dell Esodo Tra la fine della Genesi e l inizio dell Esodo vi è un periodo di cui la Bibbia non parla. Durante quel periodo, i figli d Israele crebbero di numero e prosperarono nel paese che era stato assegnato loro dal Faraone che regnava al tempo di Giuseppe. Dopo molti anni, venne al potere una nuova dinastia di faraoni che non aveva rispetto per la famiglia di Giuseppe e ridusse gl Israeliti in schiavitù. 41

49 La prima parte di Esodo narra la storia di Mosè e il ruolo che egli svolse nella liberazione dei figli d Israele dalla schiavitù (vedere capitoli 1 18). Il resto di Esodo spiega come il culto, le leggi e le alleanze religiose furono ristabilite fra i figli d Israele. Queste leggi e alleanze furono emanate per preparare gl Israeliti ad entrare nel paese che Dio aveva promesso loro come discendenti di Abrahamo (vedere i capitoli 19 40). Sfortunatamente gli Israeliti spesso si lamentavano del modo in cui Dio li trattava, cosa che li induceva a ribellarsi e a disobbedire. Le continue lamentele e ribellioni impedivano loro di ricevere tutte le benedizioni che il Signore desiderava conferire loro. Durante la lettura di questo libro ti stupirai di quanto misericordioso il Signore fosse con gli Israeliti, anche quando si lamentavano contro di Lui. (Per ulteriori informazioni sul libro dell Esodo vedi nella Guida alle Scritture alla voce omonima). Cosa fai quando sai che una cosa è sbagliata, ma ti viene detto da persone potenti e importanti di farla lo stesso? Esodo 1 cita l esempio di un gruppo di donne che si trovarono in una situazione simile. Esodo 1 Levatrici coraggiose Studia Esodo 1 e svolgi o le attività A e B o l attività C. Completa le seguenti frasi 1. Faraone rese la vita più difficile per i figli d Israele perché Faraone comandò alle levatrici di Le levatrici disobbedirono all ordine di Faraone perché... Nella Chiesa sappiamo che «un uomo deve essere chiamato da Dio» prima di poter rappresentare Dio presso il popolo (quinto Articolo di fede). In Atti 7 Mosè sembra sapesse che sarebbe stato colui che avrebbe liberato gli Ebrei dalla schiavitù d Egitto. Leggi Esodo 2 e nota i modi in cui il Signore preparò Mosè a compiere una grande opera per il Suo popolo, nonché quello che Mosè deve avere imparato dalle sue esperienze. Pensare alle esperienze di Mosè può aiutarti anche a pensare ad alcuni modi in cui puoi servire il Signore. Come ti prepari ad assolvere questi compiti, ora? Cosa stai facendo per trarre il massimo profitto da queste esperienze preparatorie? Esodo 2 I primi anni di Mosè Cerca un aiuto nel Nuovo Testamento Leggi Atti 7:22 29; Ebrei 11: Quindi svolgi le seguenti attività: 1. Spiega come la situazione in cui fu allevato Mosè lo preparò adeguatamente a liberare i figli d Israele. 2. Spiega quello che Mosè cercava di fare quando uccise l egiziano (vedere Esodo 2:11 12). Identifica il principio Leggi Dottrina e Alleanze 3:7 8. Quale applicazione ha questo passo in relazione a quello che fecero le levatrici? Puoi scrivere «Esodo 1:15 22» a margine dei versetti 7 8. Applica il principio 1. Scrivi se pensi che sia più facile temere quello che pensano gli amici o temere Dio, e spiega perché. 2. Indica un modo che, secondo te, indica che le persone della tua età temono gli uomini più di Dio. Scrivi nel tuo quaderno una lettera a una persona che si trova davanti a questa difficoltà, per aiutarla a capire cosa si deve fare. Utilizza per scrivere la lettera, quello che hai appreso da Dottrina e Alleanze 3:7 8 e dalla storia contenuta in Esodo La preparazione di Mosè Per capire meglio ciò che accadde a Mosè mentre si trovava a Madian, leggi Esodo 2: Leggi l altro nome di Reuel in Esodo 3:1 (vedere Esodo 2:18). Quindi leggi Dottrina e Alleanze 84:6 per vedere ciò che Reuel aveva da offrire a Mosè. Elenca nel tuo quaderno le tre esperienze fatte da Mosè a Madian che a tuo avviso furono molto importanti per prepararlo al lavoro che doveva svolgere con i figli d Israele.

50 Esodo 3 Il pruno ardente Esodo 4 Mosè ritorna in Egitto Ti è mai stato affidato un incarico che pensavi di non poter portare a termine con successo poiché non ti sentivi all altezza di tale compito? Se hai fatto questa esperienza, perché ci hai provato? Se non l hai fatta, cosa potrebbe spingerti a farlo? Esodo 3 4 narra di quando il Signore chiamò Mosè a liberare i figli d Israele dalla schiavitù d Egitto. Leggiamo che Mosè non si sentiva all altezza del compito di liberare il suo popolo e quindi leggiamo quello che il Signore gli disse per rassicurarlo e aiutarlo. Che cosa ti insegna Ether 12:27 riguardo alla promessa che il Signore ha fatto a te oltre che a Mosè? Capire le Scritture Esodo 3:11 16 «Io sono quegli che sono» «Io sono quegli che sono» è una forma per Geova, uno dei nomi di Gesù Cristo. Mosè e gl Israeliti conoscevano il significato di questo nome: che Dio è eterno e non è stato creato dall uomo, come nel caso degli altri dèi del loro tempo. Questo nome è un modo in cui il Signore si identificava come l Onnipotente, vero Dio vivente. Gli Israeliti arrivarono a nutrire grande riverenza per questo nome e asserivano che pronunciarlo era bestemmia. Ogni volta che questo nome compare nel testo ebraico dell Antico Testamento, Geova è quasi sempre tradotto come «Eterno». Nel Nuovo Testamento, un gruppo di Giudei tentò di uccidere Gesù perché Egli aveva reso testimonianza di essere l»io sono», il Quale aveva parlato a Mosè e altri profeti (vedere Giovanni 8:58). Questo passo del Nuovo Testamento conferma che Gesù Cristo è Geova, il Dio dell Antico Testamento. Conosci meglio Dio Esodo 3, parla di come Dio si rivelò a Mosè e lo chiamò ad essere un profeta. Studiando il capitolo 3, non soltanto impariamo cosa fu chiamato a fare Mosè, ma anche qualcosa riguardo a Dio stesso. Leggi l introduzione a Esodo 3. E se non mi crederanno? Timori, dubbi e preoccupazioni di Mosè Come il Signore risolse le preoccupazioni Esodo 5 Caparbietà di Faraone Prepara un diagramma come quello proposto. Compilalo con quanto hai appreso in Esodo 4 circa le preoccupazioni che nutriva Mosè su come svolgere il suo compito, e con quello che fece il Signore per dissipare le sue preoccupazioni. Quando facciamo ciò che è giusto non sempre riceviamo subito il nostro compenso e non sempre possiamo aver subito successo in quello che facciamo. Fare ciò che sappiamo essere giusto quando le ricompense non sono immediate o quando le cose sembrano peggiorare invece di migliorare è una importante prova di fede (vedere Ether 12:6). Alla fine di Esodo 4 leggiamo che Mosè ritornò in Egitto e mostrò al suo popolo segni e meraviglie. Essi gli credettero e sembravano ansiosi di seguirlo nel suo ruolo di liberatore. Leggi Esodo 5 e nota come e perché l atteggiamento delle persone cambiò. Pensa anche a quello che tu faresti in una situazione simile. 1. Descrivi quello che hai imparato riguardo a Dio, da ciò che Egli disse e fece in Esodo Come possono i principi che hai appreso riguardo a Dio leggendo questo capitolo aiutare qualcuno che si trova nella schiavitù del peccato (come Israele era schiavo in Egitto) o al quale è richiesto di svolgere un compito difficile (come fu richiesto a Mosè?) 43

51 Svolgi l attività A, quindi svolgi o l attività B o l attività C. Riassumi il capitolo Riassumi Esodo 5 seguendo l esempio sotto proposto. Completa ogni frase con parole tue. Mosè e Aaronne chiesero a Faraone... e cosi Faraone rispose... e così gli Israeliti dissero a Faraone... e così Faraone disse... e così gli Israeliti dissero a Mosè e ad Aaronne... Scrivi un annotazione immaginaria nel tuo diario Descrivi ciò che avresti scritto alla fine di Esodo 5 se avessi fatto le stesse esperienze di Mosè e Aaronne. Spiega un concetto importante Scrivi agli Israeliti spiegando il motivo per cui qualche volta il Signore concede alle circostanze di diventare più difficili invece di renderle più facili, quando facciamo ciò che è giusto. Puoi utilizzare qualsiasi passo delle Scritture, antiche o moderne, oppure le dichiarazioni delle Autorità generali che hai a disposizione. Esodo 6 Io sono l Eterno Trova messaggi di incoraggiamento Scegli quali sono, a tuo avviso, le due cose incoraggianti che il Signore disse agli Israeliti in Esodo 6. Spiega perché, secondo te, entrambi i messaggi furono incoraggianti per i figli d Israele e potrebbero essere incoraggianti per chiunque debba affrontare prove e difficoltà oggi. Esodo 7 10 Le piaghe In Esodo 5 il Signore dà a Faraone la possibilità di lasciare semplicemente andare i figli d Israele, ma Faraone rifiuta. In Esodo 7 inizia una serie di scontri tra Mosè e Aaronne e il Faraone. Mosè e Aaronne chiedono a Faraone di lasciare andare gli Israeliti, dichiarando che se non lo farà Dio dimostrerà il Suo potere colpendo l Egitto con gravi piaghe. In conseguenza, i segni mandati da Dio sono conosciuti come «le piaghe d Egitto». Esodo 7 10 descrive nove piaghe diverse. La decima piaga sarà esaminata in Esodo Il fatto che il Signore colpì l Egitto con tante piaghe dimostra quanto Egli sia misericordioso. Invece di distruggere immediatamente Faraone e gli egiziani, Egli dà loro molte possibilità di riconoscere Lui e il Suo potere. Il Signore vuole che tutti i Suoi figli si rivolgano a Lui. Soltanto dopo nove drammatiche dimostrazioni del potere di Dio, dato che Faraone aveva indurito completamente il suo cuore, Egli prepara la terribile decima piaga. Per aiutarti a vedere questa storia nel suo insieme, nella sezione si nomineranno tutti e quattro i capitoli. Alla fine di Esodo 5 leggiamo che sia Mosè che i figli d Israele si sentivano scoraggiati; sembrava che obbedire a Dio portasse loro soltanto altre tribolazioni. Esodo 6 contiene la promessa del Signore che Egli li avrebbe liberati e sostenuti. Capire le Scritture Esodo 7 Come potevano i maghi di Faraone compiere «miracoli»? Il presidente Joseph Fielding Smith, che a quel tempo era presidente del Quorum dei Dodici Apostoli, disse: «Durante tutte le epoche e in quasi ogni paese, certi uomini hanno esercitato grandi poteri occulti e mistici sino a guarire gli infermi e a compiere miracoli. Incantatori, maghi e astrologi erano presenti alla corte degli antichi re. Essi avevano certi poteri mediante i quali predicevano e risolvevano i problemi, sogni, ecc. del monarca... Il Salvatore dichiarò che Satana aveva il potere di legare il corpo degli uomini e delle donne e di affliggerli severamente [vedere Matteo 7:22 23; Luca 13:16]... Si deve ricordare 44

52 che Satana possiede una grande conoscenza e perciò può esercitare autorità e, sino a un certo grado, controllare gli elementi quando non interviene un potere più grande» (Answers to Gospel Questions, 5 volumi [1957], 1:176, 178). Perché Dio mandò le piaghe? Leggi Esodo 7:1 7; 9:16 e racconta quanto disse il Signore del motivo per cui avrebbe mostrato segni e miracoli. Cerca le piaghe Prepara un diagramma come quello sotto proposto e compilalo con le informazioni che trovi su ognuna delle nove piaghe. Riferimento Esodo 7:14 25 Esodo 8:1 15 Esodo 8:16 19 Esodo 8:20 32 Esodo 9:1 7 Esodo 9:8 12 Esodo 9:13 35 Esodo 10:1 20 Esodo 10:21 29 Piaga Cosa fecero Mosè e Aaronne prima della piaga Effetto della piaga sugli Egiziani Effetto della piaga sugli Israeliti Come Faraone o i suoi servi reagirono alla piaga Faraone rispose a Mosè come aveva fatto in precedenza: indurì il suo cuore e ignorò l avvertimento di Mosè, il quale quindi se ne andò e non comparve più davanti a Faraone (Esodo 10:29; vedere anche v.28). La decima ed ultima piaga, descritta in Esodo 11 12, fu una grande tragedia per gli Egiziani. Si rivelò anche uno degli eventi più importanti della storia di Israele, quando Dio dimostrò il Suo potere per liberare il Suo popolo. Per tutti coloro che credono in Gesù Cristo questo avvenimento conosciuto come Pasqua è uno dei simboli più grandi di Cristo che si trovano nell Antico Testamento e può rafforzare la nostra testimonianza della Sua espiazione. Leggi questi capitoli e nota come la miracolosa liberazione degli Israeliti dalla schiavitù d Egitto, operata da Dio, può essere paragonata all espiazione di Cristo e rifletti al modo in cui Gesù Cristo ci libera dalla schiavitù spirituale del peccato. Capire le Scritture Esodo 11:2 Perché il Signore chiese agli Israeliti di domandare ai loro vicini oggetti d oro e d argento prima di partire? Gli Israeliti chiesero tali oggetti in pagamento per il lavoro che essi avevano svolto per gli Egiziani nel corso degli anni. A causa delle recenti piaghe, gli Egiziani erano nella disposizione d animo di dare liberalmente (vedere Esodo 12:35 36). Vedrai in seguito cosa il Signore chiederà agli Israeliti di fare con queste ricchezze. Esodo La Pasqua Esodo 11 contiene la continuazione dell incontro faccia a faccia tra Mosè e Faraone che viene descritto alla fine di Esodo 10. Mentre era ancora alla presenza di Faraone, Mosè ricevette una rivelazione riguardo alla decima ed ultima piaga. Egli dichiarò a Faraone che l ultima piaga sarebbe stata la morte dei primogeniti in tutto il paese. Esodo 12:1 20 Un sacrificio animale a similitudine di Cristo Il presidente Joseph Fielding Smith disse: «Quando gli Israeliti lasciarono l Egitto, il Signore istituì presso di loro la Pasqua. Essi dovevano prendere un agnello senza difetti e, senza spezzargli nessun osso, dovevano ucciderlo, cuocerlo e mangiarlo insieme ad erbe e a pane senza lievito. Dovevano osservare questa festività ogni anno fino all avvento di Cristo. Se vi soffermate a riflettere su questo punto, noterete che fu al tempo della Pasqua che il nostro Signore fu preso e crocifisso in adempimento alle promesse che erano state fatte e secondo le quali Egli sarebbe venuto per essere il nostro Redentore. Tutte queste cose indicano il Suo avvento e il Suo ministero. Infatti l usanza dei sacrifici cruenti risale ai giorni di Adamo. Gli animali destinati al sacrificio dovevano essere senza difetti, perché simboleggiavano il sacrificio di Gesù Cristo e ne indicavano l avvento. La Genesi non ci dice gran ché sul motivo dei sacrifici, perché intorno ad essi le cose chiare furono eliminate» (Dottrine di salvezza, a cura di Bruce R. McConkie, 1 volumi 2:28 29). 45

53 Impara a conoscere Cristo dalla Pasqua La Pasqua è un simbolo dell espiazione di Gesù Cristo. Prepara un diagramma come quello proposto nel testo. Attingendo a Esodo 12:1 20, 43 49, elenca gli elementi della Pasqua e quindi scrivi cosa rappresentano, a tuo avviso, questi elementi per quanto si applicano a Cristo e alla Sua espiazione e alla nostra liberazione mediante il pentimento della schiavitù del peccato e del mondo. I seguenti passi delle Scritture ti aiuteranno a trovare il significato dei simboli: Geremia 51:6; Giovanni 19:30 36; 1 Pietro 1:18 20; Mosia 27:24 26; Alma 5:21, 27, 57; 34:8 10; Dottrina e Alleanze 19:16 19, 31. Cerca di scoprire almeno uno dei seguenti elementi: nuovo calendario, agnello (senza macchia), sangue sugli stipiti, pane azzimo, erbe amare. All inizio del presente manuale c è una piccola sezione intitolata «Cerca gli schemi e i significati simbolici» (a pagina 6) che ti aiuterà a interpretare o trovare il significato spirituale dei simboli proposti nelle Scritture. I primi due elementi sono stati indicati come esempi. Versetto 2 Elementi della Pasqua Cambiamento del calendario: la Pasqua segnò il primo mese dell anno. 3 Agnello Significato spirituale o interpretazione Mediante il pentimento e l espiazione di Gesù Cristo possiamo avere un «nuovo inizio». Se ci pentiamo, il sangue dell Agnello di Dio, ossia Gesù Cristo, ci purifica. Supponi di trovarti in un paese straniero e di essere condannato a morte. Prima della tua esecuzione qualcuno, con grande sacrificio, dispone di acquistare la tua libertà. Quali sentimenti nutriresti verso questa persona? Quale sarebbe il tuo rapporto con questa persona per il resto della tua vita? Questo scenario ricalca la situazione in cui si trovavano i maschi primogeniti di Israele. Essi sarebbero morti in conseguenza della decima piaga se non avessero sparso il sangue di un agnello sugli stipi della loro porta. Il sangue letteralmente li redense, ossia li salvò dalla morte. Esodo 13 riporta ciò che il Signore disse a questi primogeniti, i quali da quel tempo in poi, in un certo senso, vissero con tempo preso a prestito poiché non erano in grado di salvare se stessi. Soltanto mediante il sangue fu risparmiata loro la morte. Capire le Scritture Esodo 13 Riscattare (vv. 13, 15) Pagare per la salvezza. In altre parole un agnello viene sacrificato al posto di qualcos altro per dare atto che ciò che è stato salvato appartiene al Signore. Esodo 13 I primogeniti Frontale (v. 17) Fascia o nastro decorativo portato attorno alla fronte E oggi? Dopo la Risurrezione Gesù Cristo impartì istruzioni in merito ai sacrifici e alle offerte sotto la legge di Mosè. 1. Leggi Matteo 26:17 30 e spiega a quale ordinanza il Signore ci chiede di partecipare oggi per ricordare le stesse cose spirituali che ricordava la Pasqua nei tempi antichi. 2. Leggi 1 Corinzi 5:7 8 e spiega perché oggi non osserviamo più la Pasqua nella stessa maniera. I primogeniti 1. Immagina di essere un padre in Israele ai tempi di Mosè. Scrivi ciò che diresti al tuo figlio primogenito riguardo a chi egli è e perché cose speciali vengono fatte per lui e sono altrettanto attese da lui. Dedica particolare attenzione a Esodo 13:1 3, 8 16 mentre pensi a quello che diresti. 2. Leggi 1 Corinzi 6:10; 1 Pietro 1:18 19; 2 Nefi 2:8; 9:7 9; Dottrina e Alleanze 18:10 12 e scrivi per quali aspetti tu sei come i primogeniti d Israele. Scrivi anche ciò che puoi fare per ricordare sempre quello che il Signore ha fatto e dimostrare la tua gratitudine per la redenzione che Egli ha operato tramite la Sua espiazione. 46

54 Esodo 14 L attraversamento del Mar Rosso Uno dei benefici che scaturiscono dalle prove che affrontiamo in questa vita è che esse spesso ci stimolano a rivolgerci al Signore per avere il Suo aiuto (vedere Ether 12:27). Quando riceviamo il potere e l aiuto del Signore, cresce la nostra fede nel confidare in Lui per le prove future. Dobbiamo ricordare che nella maggior parte dei casi l aiuto divino si ottiene soltanto dopo aver esercitato la fede, facendo prima tutto il possibile (vedere Ether 12:6). Quando questo aiuto ci perviene, generalmente avviene in una maniera che ci aiuta a vedere la mano del Signore. In Esodo 13:17 18 il Signore dice a Mosè in quale direzione condurre i figlioli d Israele sulla via verso la terra promessa. Egli disse che non avrebbe guidato gli Israeliti lungo la via più diritta poiché essi non avevano ancora abbastanza fede da affrontare i Filistei, i quali avrebbero cercato di impedire loro di entrare nel paese. Possiamo trovare conforto nella consapevolezza che il Signore non ci dà prove più grandi di quelle che riusciamo ad affrontare (vedere 1 Nefi 3:7). Tuttavia Egli ci consente di affrontare difficoltà che sa che possiamo superare per rafforzare la nostra fede. Esodo 14 narra una di queste difficoltà. Dopo che la loro fede fu messa alla prova, gli Israeliti assistettero a un miracolo che dimostrò di nuovo il potere di Dio, quando Egli li aiutò ad uscire da quella che sembrava una situazione senza speranza. Effettua un abbinamento Giorni di Mosè Uscita dall Egitto Viaggio nel deserto Attraversamento del Mar Rosso Colonna di nuvola e colonna di fuoco per vegliare, guidare e proteggere gli Israeliti. Oggi Battesimo Abbandono delle vie del mondo Ricevimento del dono dello Spirito Santo Vita in un mondo in cui le cose che promuovono la spiritualità sono difficili da trovare Abbina le voci della prima colonna a quelle della seconda colonna e spiega quale rapporto esiste tra esse. Se hai bisogno di aiuto leggi 1 Corinzi 10:1 4. Puoi scrivere 1 Corinzi 10:1 4 a margine dell inizio di Esodo 14. Come esprimi felicità e gratitudine? Cosa fai per dimostrare al Signore i tuoi sentimenti? Esodo 15 spiega che gli Israeliti scrissero e cantarono un inno al Signore dopo essere scampati miracolosamente al Mar Rosso. Poco tempo dopo la loro liberazione i figli d Israele si trovarono davanti a un altra difficoltà. Leggi Esodo 15:22 27 per scoprire come essi affrontarono questo nuovo problema. Esodo 15 Mormorii, Parte 1 Qual è il tuo inno preferito? Quando gli Israeliti erano felici e pieni di gratitudine cantavano al Signore. Quale inno ti fa sentire più vicino a Dio? Spiegane il motivo usando anche le parole dell inno. Studia Esodo 14 e svolgi o l attività A o l attività B. Dai qualche consiglio Usa idee e frasi specifiche del capitolo 14 per scrivere una lettera di consiglio a qualcuno che si è da poco convertito alla Chiesa o è diventato attivo, e che incontra difficoltà con i suoi vecchi amici e con le sue vecchie abitudini alle quali sembra voler tornare. Cosa farai in merito? 1. Leggi Esodo 15:22 27 e confronta ciò che fece il popolo con quello che fece Mosè quando si rese conto che non c era acqua. 2. Cosa puoi imparare dai modi diversi in cui Mosè e il popolo reagirono davanti a questa difficoltà? Attività facoltativa Leggi Esodo 15:22 27 e Alma 36:17 21 e spiega quale significato spirituale poteva avere l esperienza materiale fatta a Mara. 47

55 Esodo 16 Mormorii, Parte 2 Esodo 17 Mormorii, Parte 3 Esodo 15 dice che i figli di Israele mormoravano contro Mosè e il Signore quando si trovavano davanti alle difficoltà. Per noi è difficile capire come potessero mormorare quasi subito dopo il grande miracolo al Mar Rosso. Tuttavia dobbiamo ricordare che nonostante la schiavitù limitasse la libertà degli Israeliti, provvedeva anche alle loro necessità di vita in maniera simile alla persona che si trova in carcere. In quanto i figli di Israele avevano una libertà limitata di fare le loro scelte, erano spiritualmente immaturi. Poiché il Signore è interessato al nostro progresso Egli desidera infatti richiede che noi compiamo delle scelte. Quando abbiamo bisogno del Suo aiuto, Egli ce lo fornisce in maniera tale che ci impone di fare cose difficili che ci edificano e ci rafforzano. Mormorare contro il Signore significa dimostrare che manchiamo della fede che Egli sa essere la cosa migliore per noi. Esodo riferisce molte «mormorazioni» dei figli d Israele. Leggi attentamente questi capitoli e nota ciò che il Signore insegnò loro per rafforzarli e dare loro maggiore motivo di confidare in Lui. Qual era lo scopo della manna? 1. Secondo Esodo 16:4, qual era uno degli scopi della manna? 2. In base a quanto hai letto nel capitolo 16, secondo te, come poteva la manna compiere lo scopo indicato nel versetto 4? La manna era un simbolo di Cristo Leggi Giovanni 6:31 35, e scrivi in che modo la manna è come Gesù Cristo e in che modo noi siamo simili ai figli d Israele. Può interessarti sapere che in ebraico Bethlehem (la città dove nacque Gesù), significa «casa del pane». Contro chi ti lamenti veramente? Quando mormori contro i tuoi dirigenti, contro chi, in realtà, stai mormorando? (Vedere Esodo 16:8; DeA 84:36). Leggi Esodo 17 e tieni presente questo fatto. Aver sete e fame non è peccato. Per quale motivo dunque il Signore era adirato contro i figli d Israele? Studia Esodo 17 e svolgi l attività A o l attività B. Cosa diresti? Se ti fossero dati cinque minuti per parlare agli Israeliti dopo gli avvenimenti descritti in Esodo 17, cosa diresti loro e perché? Come avviene oggi? Confronta ciò che il popolo voleva fare al profeta Mosè, secondo il versetto Esodo 17:4, con quello che Aaronne e Hur fecero per Mosè, come si legge nei versetti Esodo 18 Aiutare Mosè a non esaurirsi Come reagisci quando le persone ti criticano? E se hanno ragione? Accetti le loro opinioni e cambi, oppure contesti le loro asserzioni per salvare la faccia? Mosè era un grande profeta a capo del popolo. Nota tuttavia cosa accadde nel capitolo di Esodo 18 quando qualcuno criticò il modo in cui Mosè agiva e propose come egli poteva cambiare. In questo caso la persona che criticava Mosè non aveva nulla da guadagnare personalmente; era soltanto interessato ad aiutare qualcuno cui voleva bene. 48

56 Mosè cercava di fare tutto da solo. Esodo 19 Militare Giosuè Giudice Mosè Capo Mosè Ecclesiastico Mosè Benessere Mosè Portavoce Aaronne Al Monte Sinai Il Signore mostrò a Mosè l organizzazione della guida dei figli d Israele. Capo di 100 Capo di 10 Capo di 100 Capo di 10 Aiutare Mosè a non esaurirsi Situazione Perché c è una difficoltà Soluzione proposta Capo di 10 Benefici dell attuazione della soluzione Cosa fece Mosè Scritture Mosè Capo di Capo di 100 Capo di 50 Offerte Mosè Capo di 100 Capo di 10 Istruzione Mosè Capo di 100 Capo di 10 Viaggi Mosè Capo Mosè Capo di Capo di 100 Capo di 10 Programmazione Mosè Capo di 100 Capo di 10 Politica Mosè Capo di Capo di 100 Capo di 50 Capo di 10 Prepara un diagramma come quello proposto nel testo e inserisci le informazioni richieste sulla base di quanto hai letto in Esodo 18: Cosa impariamo dall esempio di Mosè? Capo di 100 Capo di 10 Cosa impariamo riguardo a Mosè dal modo in cui reagì davanti alle critiche di Jethro? Capo di 100 Capo di 10 Mosè si trovava sul Monte Sinai quando il Signore lo chiamò a liberare gli Israeliti dalla schiavitù d Egitto (vedere Esodo 3). Il Signore promise a Mosè che dopo che avesse guidato i figli d Israele fuori d Egitto, essi avrebbero servito Dio su quel monte (vedere Esodo 3:12). Dopo il miracolo al Mar Rosso Mosè scrisse un inno in cui diceva che il Signore aveva guidato gli Israeliti fuori d Egitto in modo che potessero arrivare nel «santuario» che è il monte del Suo retaggio (Esodo 15:17). Fin dal tempo in cui Mosè era stato chiamato come profeta, faceva parte del piano di Dio guidare i figli d Israele al Monte Sinai, un luogo reso santo dal Signore. Secondo Dottrina e Alleanze, Mosè cercò di portare il suo popolo alla presenza del Signore tramite le ordinanze del sacerdozio (vedere DeA 84:19 24). Oggi possiamo dire che voleva portarli al tempio perché ricevessero potere dall alto. Per Mosè e per i figli d Israele il Monte Sinai era un tempio, un luogo in cui il Signore poteva rivelarsi al Suo popolo. Tieni presente questo fatto mentre leggi Esodo 19. Capire le Scritture Esodo 19 L Esodo come simbolo del nostro viaggio di ritorno alla presenza di Dio Il seguente diagramma mostra uno schema del viaggio dei figli d Israele come gruppo e indica come il loro viaggio sia un simbolo di quello che facciamo per cercare di ritornare alla presenza di Dio. Mondo Battesimo Spirito Santo Viaggio attraverso il mondo verso Dio Tempio Regno celeste Paese d Egitto Mar Rosso Nuvola e colonna di fuoco Deserto Monte Sinai Terra promessa Limiti stabiliti per tenere lontano il popolo dalla presenza di Dio sino a quando sarà degno. 49

57 Mosè sale e scende dal Monte Sinai Esodo 19 contiene la storia delle tre occasioni in cui Mosè salì e scese dal Monte Sinai. Mosè salì sul Sinai per parlare con il Signore, quindi scese dal monte per comunicare le parole del Signore al popolo. Nel contempo, Mosè cercò di preparare il popolo ad essere sufficientemente degno di salire anch esso sul monte e comunicare con il Signore. Il seguente diagramma ti aiuterà a disporre nel giusto ordine gli avvenimenti riportati in questo capitolo, descrivendo i viaggi che Mosè fece su e giù per il Sinai. Riassumi cosa accadde in ognuna delle occasioni sopra indicate. Leggi in Esodo 20 23; 24:1 8 cosa accadde nell occasione successiva in cui Mosè salì sul Monte Sinai. Primo viaggio Secondo viaggio Terzo viaggio Versetti 7 8 Sul Sinai Versetti 3 6 Giù dal popolo Versetti 9 13 Versetti Sul Sinai Giù dal popolo Versetti Versetti 25 Sul Sinai Giù dal popolo che i Dieci Comandamenti sono le «parole del patto», ossia i requisiti che dobbiamo osservare per ricevere l alleanza (vedere Esodo 34:28). Di conseguenza i Dieci Comandamenti furono dati agli Israeliti come prescrizioni da osservare prima che fosse loro consentito di salire sul Monte Sinai. I Dieci Comandamenti a quel tempo erano molto simili alle norme richieste oggi per ottenere una raccomandazione per il tempio. In seguito i Dieci Comandamenti furono scritti su tavole di pietra poste nell arca dell alleanza (di cui leggerai in seguito) e chiamati «Testimonianza». Avere una testimonianza dei principi contenuti nei Dieci Comandamenti è indispensabile per capire i principi del Vangelo che il Salvatore e il profeta Joseph Smith esposero in seguito (vedere Deuteronomio 10:1 5). L anziano Bernard P. Brockbank, Assistente al Quorum dei Dodici Apostoli, disse: «I Dieci Comandamenti dati da Dio sono ancora alla base del modo di vivere di Dio e una parte fondamentale del vangelo del Regno. Il modo in cui noi viviamo e rispettiamo il Signore e i Suoi comandamenti nella casa è collegato al grado di gloria che otterremo nell aldilà. Se tutta l umanità vivesse secondo i Dieci Comandamenti avremmo rispetto di noi stessi, pace, amore e felicità su tutta la terra» (La Stella, luglio 1972, 302). Preparati per andare al tempio L anziano J. Ballard Washburn, membro dei Settanta, disse: «Non possiamo andare alla Sua santa casa indegnamente senza richiamare su di noi il giudizio di Dio. Non possiamo farci beffe di Dio» (La Stella, luglio 1995, 13). 1. Elenca i principi che Mosè o il Signore enunciano in Esodo 19 che sottolineano l importanza del concetto esposto dall anziano Washburn. 2. Perché è importante essere degni prima di entrare nel tempio? (Vedere l elemento importante descritto in DeA 97:15 17). Esodo 20 I dieci comandamenti Padronanza delle Scritture Esodo 20:3 17 Il quarto e quinto comandamento (vedere Esodo 20:8 12), spiegano quello che dobbiamo fare. Gli altri comandamenti spiegano quello che non dobbiamo fare. Riscrivi questi comandamenti di negazione in forma di comandamenti di affermazione in modo che tu possa meglio individuare i modi in cui osservare ognuno di essi. Che cosa pensi? Quale dei Dieci Comandamenti, secondo te, il mondo deve osservare più fedelmente oggi? Perché? Come reagirono? 1. Cosa fecero i figli d Israele dopo aver udito e veduto le cose di cui si parla in Esodo 19 20? (Vedere anche Esodo 20:18 21). 2. Perché, secondo te, alcune persone scelgono di non avvicinarsi di più a Dio o di allontanarsi da Lui? In una delle tre volte che Mosè salì sul Monte Sinai (vedere Esodo 19), Dio gli comunicò i dieci comandamenti che leggiamo in Esodo 20. Questi insegnamenti sono conosciuti come i Dieci Comandamenti. Il Signore in seguito disse 50

58 Esodo Occhio per occhio, dente per dente Esodo contiene applicazioni specifiche, caso per caso, delle leggi di Dio. Per esempio: Non uccidere, è uno dei Dieci Comandamenti; ma cosa succede se causi gravi ferite a una persona? O cosa succede se uccidi un animale invece di un essere umano? Esodo prende in considerazione molti casi simili e descrive anche il castigo che può essere inflitto per la violazione di un comandamento. Il castigo inflitto è la pena massima per la violazione e non è necessariamente automatica. Questo principio dell Antico Testamento fu sostituito dal vangelo di Gesù Cristo (vedere Matteo 5:38 48). Quanto sono importanti le alleanze? 1. Dopo che Mosè ebbe dato al popolo le leggi di Dio, cosa s impegnarono a fare gli Israeliti? (Vedere Esodo 24:3 8). 2. Secondo Esodo 24:9 11, cosa accadde ai settanta anziani d Israele per il fatto di aver stretto questa alleanza? 3. Cosa ha promesso il Signore che accadrà se fai delle alleanze con Lui e tieni fede ad esse? (Vedere Mosia 18:8 10; DeA 20:77, 79). Che rapporto hanno queste promesse con quello che accadde a Mosè e ai settanta anziani? Esodo 25 27, 30 Il tabernacolo Esodo 24 Settanta anziani vedono Dio In Esodo Mosè spiega le leggi di Dio ai figli d Israele. Perché potessero progredire ulteriormente essi dovevano prima impegnarsi a osservare dette leggi. Esodo 24 spiega l impegno che gli Israeliti presero per prepararsi a ricevere le leggi superiori associate al tempio. Di conseguenza il Signore chiamò di nuovo Mosè sul Monte Sinai una quarta volta per ricevere ulteriori informazioni riguardo alle ordinanze che avrebbero consentito al popolo di accedere alla Sua presenza. Esodo 25 27, 30 contiene le istruzioni del Signore a Mosè riguardo alla costruzione del tabernacolo. Il tabernacolo era un luogo sacro per i figli d Israele, proprio come il tempio è un luogo sacro per noi oggi. Questo tabernacolo era fatto in modo che si potesse trasportare di luogo in luogo poiché i figli d Israele si muovevano spesso durante il loro soggiorno nel deserto. Le istruzioni per la costruzione del tabernacolo sono molto dettagliate e ci aiutano a capire che ogni aspetto del tempio è importante per il Signore ai fini dell ammaestramento e dell ispirazione che elargisce al Suo popolo. La struttura e l arredamento del tempio ci insegnano i principi importanti che infondono in noi il desiderio di sentirci più vicini a Lui e di osservare i Suoi comandamenti. I seguenti diagrammi del tabernacolo ne identificano ogni oggetto o elemento. Vi sono anche alcuni suggerimenti su ciò che questi elementi ci insegnano di Dio e del Suo piano per i Suoi figli. Le informazioni contenute in Esodo 25 27, 30 riguardanti il tabernacolo sostituiscono le sezioni intitolate «Capire le Scritture» e. Ogni voce sotto proposta comprende un attività di studio delle Scritture che devi svolgere nel tuo quaderno per capire meglio come il tabernacolo e i suoi arredi espongano principi del Vangelo. Capire le Scritture Esodo 24 Egli non mise la mano addosso (v. 11) Il potere di Dio non colpì gli Israeliti. Di solito vedere Dio sarebbe stato più di quanto essi avrebbero potuto sopportare. Ministro (v. 13) Aiutante Tabernacolo 51

59 Presenza di Dio Angeli custodi (guardiani) Preghiera Vivere grazie alla luce dello Spirito e alla carne e al sangue di Cristo. Battesimo e remissione dei peccati Obbedienza e sacrificio Soltanto alle persone autorizzate era consentito di toccare l arca dell alleanza (vedere Esodo 25:10 22), perciò essa era munita di stanghe in modo da poterla trasportare. Dentro l arca c erano le tavole di pietra contenenti la legge scritta Arca dell alleanza dal Signore. In seguito furono messi nell arca anche un vaso di manna e la verga di Aaronne che era sbocciata. Il coperchio rappresentava la presenza di Dio e veniva chiamato propiziatorio. Una volta l anno il sacerdote celebrava un ordinanza davanti al propiziatorio per espiare per il popolo (vedere le informazioni riguardanti Levitico 16 a pagina 60). Cosa disse il Signore a Mosè in Esodo 25:22 riguardo al propiziatorio? La tavola dei pani della presentazione Santo dei Santi (vedere Esodo 25:22) Velo Celeste Arca dell alleanza (vedere Esodo 25:10 22) Altare dei profumi (vedere Esodo 30:1 10) Tavola dei pani della presentazione (vedere Esodo 25:23 30) Terrestre Candelabro sacro (menorah; vedere Esodo 25:31 40) Luogo santo Conca di rame (vedere Esodo 30:17 21) Teleste Altare principale o altare degli olocausti (vedere Esodo 27:1 8) Cortile esterno Sulla tavola dei pani della presentazione (vedere Esodo 25:23 30) c erano dodici grossi pani. Il pane veniva cambiato ogni sabato e consumato dai sacerdoti. Anche se l Esodo non lo dice, la tradizione ebraica sostiene che sul tavolo veniva posto anche del vino. Cosa possono rappresentare il pane e il vino? l insieme o la perfezione. Il parallelo con la parabola delle dieci vergini narrata da Gesù ci dà un indicazione di cosa rappresenta l olio in una lampada (vedere Matteo 25:1 13; DeA 45:56 59). Scrivi quello che, secondo te, l olio simbolizza. Altare principale o altare degli olocausti Tutti gli olocausti venivano offerti su questo altare (vedere Esodo 27:1 8). Il sacrificio era la prima cosa che una persona faceva quando entrava nel tabernacolo se desiderava progredire oltre. Cosa chiede il Signore in sacrificio al Suo popolo, oggi? (Vedere 3 Nefi 9:19 20). Quali principi e ordinanze fondamentali del Vangelo rappresentavano questo altare? (vedere il quarto Articolo di fede). L anziano Neal A. Maxwell ha detto: «Il vero sacrificio personale non è mai stato quello di mettere un animale sull altare. È invece la volontà di mettere sull altare l animale che c è in noi per lasciarlo consumare! Questo è il sacrificio [al Signore] di un cuore spezzato e di uno spirito contrito (3 Nefi 9:20)» (Rinnegate ogni empietà, La Stella, luglio 1995, 81). L altare dei profumi Carboni accesi venivano posti sull altare dei profumi (vedere Esodo 30:1 10) ogni mattina e sera quando il sommo sacerdote bruciava l incenso. Leggi Salmi 141:2; Apocalisse 5:8; 8:3 4 e spiega cosa rappresentava, secondo te, quest altare. I sacerdoti usavano la conca di rame per le abluzioni (vedere Esodo 30:18 21) per prepararsi ad entrare nei luoghi santi del tabernacolo. Al tempo di Mosè la conca era semplicemente un grosso bacile; tuttavia quando costruì un tempio La conca di rame permanente, Salomone pose la conca sulla schiena di dodici buoi. Secondo te, cosa cercava di insegnare il Signore al Suo popolo mettendo la conca davanti all ingresso dei luoghi più santi del tabernacolo? Il candelabro sacro Il candelabro (vedere Esodo 25:31 40) è un simbolo famoso della fede ebraica ed è spesso chiamato con il suo nome ebraico menorah. I sette calici del candelabro venivano riempiti con olio d oliva puro, in ogni calice c era uno stoppino che veniva acceso. Il numero sette rappresenta tra gli ebrei 52 Esodo I sacerdoti nel tempio Esodo contiene le rivelazioni del Signore a Mosè riguardo ai sacerdoti che lavoravano nel tabernacolo per celebrare le ordinanze per il popolo. Queste rivelazioni com-

60 prendono istruzioni su come mettere a parte e consacrare i sacerdoti, cosa dovevano indossare e quali sono alcuni dei doveri che svolgevano. Come nel caso del tabernacolo, un analisi del simbolismo di quanto veniva fatto può insegnarci altre cose riguardo al Vangelo e a quello che il Signore si aspetta da noi. Cos è il simbolismo? Le orecchie, le mani e i piedi di Aaronne e dei suoi figli furono consacrati con il sangue. Sappiamo che il sangue simbolizza l espiazione di Gesù Cristo, che ha il potere di santificarci. Cosa simbolizzano le orecchie, le mani e i piedi, e cosa ci insegna questo simbolismo su come prepararci per svolgere il lavoro di tempio? Efod (vedere Esodo 28:6 12) Pettorale (vedere Esodo 28:15 30) Manto (vedere Esodo 28:31 35) Mitria (vedere Esodo 28:36 38) Esodo 31 Gli uomini chiamati a lavorare alla costruzione del tabernacolo Esodo 31 descrive come il Signore chiamò artigiani esperti a costruire il tabernacolo e i suoi arredi. Perché il regno di Dio progredisca sono necessari diversi tipi di talenti. Perciò la capacità nel costruire, nel creare opere d arte, nel condurre bene gli affari, ecc., sono tutte cose che possono favorire l edificazione del regno di Dio quando dedichiamo a Lui questi talenti. Esodo 31 contiene anche il memento del Signore a Israele di trattenersi dal lavorare nel Suo santo giorno anche se si trattava di lavorare alla costruzione del tabernacolo. Studia Esodo e svolgi due delle seguenti attività (A C). Come venivano chiamati? Leggi Esodo 28:1; Ebrei 5:1, 4; il quinto Articolo di fede. Spiega come Aaronne e i suoi figli furono chiamati ad essere sacerdoti e perché il modo in cui furono chiamati è uno schema per tutti coloro che ricevono l ufficio del sacerdozio nella Chiesa. Descrivi una cerimonia sacra Esodo 29:1 21 descrive come veniva consacrato o messo a parte un sacerdote per il lavoro nel tabernacolo. Descrivi la cerimonia, spiegando cosa accadde secondo i seguenti versetti: Primo avvenimento (vedere v. 4) Secondo avvenimento (vedere vv. 5 6) Terzo avvenimento (vedere v. 7) Quarto avvenimento (vedere vv ) Quinto avvenimento (vedere vv ) Sesto avvenimento (vedere vv ) Esodo 32 Il vitello d oro Esodo 24, racconta che Mosè salì sul Sinai e comunicò con il Signore per quaranta giorni. Mosè ricevette così le rivelazioni che si trovano in Esodo Prima che Mosè salisse sul monte i figli d Israele si erano impegnati con Dio ad osservare i comandamenti rivelati loro sino a quel tempo tramite Mosè, compresi i Dieci Comandamenti. Come abbiamo già menzionato, l impegno degli Israeliti a osservare i Dieci Comandamenti era importante perché potessero ricevere le benedizioni più grandi che Mosè aveva chiesto al Signore sul Monte Sinai. Se gli Israeliti avessero violato i Dieci Comandamenti avrebbero perduto le ulteriori benedizioni che il Signore desiderava elargire loro. Sfortunatamente questo è esattamente ciò che accadde. 53

61 Capire le Scritture Esodo 32:26 «Chiunque è per l Eterno» L anziano George Albert Smith, a quel tempo componente del Quorum dei Dodici Apostoli, sottolineò l importanza di rimanere dalla parte del Signore: «C è una linea di divisione ben definita che separa il territorio del Signore da quello di Lucifero. Se viviamo dalla parte del Signore, Lucifero non può venire a sedurci, ma se attraversiamo la linea e entriamo nel suo territorio ci mettiamo in suo potere. Osservando i comandamenti del Signore rimaniamo al sicuro dalla Sua parte, ma se disobbediamo ai Suoi comandamenti attraversiamo volontariamente la linea per entrare nella zona delle tentazioni e richiamiamo su di noi la distruzione che là è sempre presente. Sapendo questo, quanto dovremmo essere ansiosi di stare sempre dalla parte del Signore» («Our M. I. A.», Improvement Era, maggio 1935, 278). Avevano la memoria corta? Leggi Esodo 20:3 6; 24:3; 32:1 6, 8 e rispondi alle seguenti domande: 1. Quale dei Dieci Comandamenti i figli d Israele violarono secondo Esodo 32? 2. Secondo te, perché si comportarono in quel modo? Applica il principio 1. In quali modi le persone oggi sono tentate di diventare impazienti nei confronti del modo in cui Dio fa le cose e quindi di violare i Suoi comandamenti? 2. Perché questa mancanza di pazienza può essere considerata l adorazione di un falso dio? Impara cos è il peccato e il pentimento In Esodo 32:19 29, Mosè chiama rapidamente il popolo al pentimento. Dal modo in cui Mosè agì e da ciò che accadde, quali lezioni possiamo imparare riguardo agli effetti del peccato e ai requisiti del pentimento? Esodo 33 popolo. Anche se i figli d Israele non potevano stare alla Sua presenza, in Esodo 32:34 il Signore promette che il Suo angelo sarebbe andato con loro sino alla terra promessa. Esodo 33 contiene il resoconto di episodi che illustrano la differenza tra il rapporto degli Israeliti con il Signore e il rapporto che con Lui aveva Mosè. Questa differenza deve indurci a chiederci se desideriamo le benedizioni del Signore e vogliamo adoperarci per ottenerle, oppure se lasceremo che siano i profeti e gli altri dirigenti della Chiesa a fare importanti esperienze spirituali. Se desideriamo ricevere tutte le benedizioni del Signore, che cosa dobbiamo fare? Cosa perdettero? 1. Nota le parole che il Signore usa nei versetti 3 e 5 di Esodo 33 per descrivere i figli d Israele. Probabilmente vorrai sottolineare queste parole nelle tue Scritture. Cosa simbolizzano queste parole? 2. Secondo i versetti 7 11, quali benedizioni perdettero i figli d Israele a causa dell atteggiamento sopra descritto? 3. Scrivi un breve esempio di come qualcuno oggi potrebbe perdere grandi benedizioni a causa di questo atteggiamento. Fai il missionario usando un versetto del programma Padronanza delle Scritture I tuoi simpatizzanti dicono di non credere alla storia della Prima Visione narrata da Joseph Smith perché asseriscono che la Bibbia dice che l uomo non può vedere Dio. Probabilmente ti leggeranno Esodo 32:20. Spiega come risponderesti alla loro asserzione usando Esodo 33:11; Esodo 33:20; TJS della Guida alle Scritture e due altri passi della Bibbia che mostrano che l uomo in effetti può vedere Dio. Scrivi i riferimenti che trovi nelle tue Scritture accanto a Esodo 33:11. Esodo 34 La legge inferiore Mosè vede di nuovo il Signore Poiché violarono la loro alleanza con il Signore adorando il vitello d oro, i figli d Israele si resero indegni della presenza del Signore tra loro. Il Signore tuttavia non abbandonò il Suo 54 Sul Monte Sinai Mosè ricevette dal Signore leggi, comandamenti, ordinanze e alleanze scritte su tavole di pietra. Quando Mosè scese dal Sinai e vide i figli d Israele che adoravano il vitello d oro gettò a terra le tavole che si spezzarono (vedere Esodo 32:15 19). Gli Israeliti non si erano dimostrati degni di ricevere tutto ciò che vi era scritto.

62 Anche noi possiamo perdere grandi benedizioni se siamo disobbedienti. Il Signore tuttavia fu paziente con i figli d Israele e dette loro occasioni di pentirsi e ritornare a Lui. Poiché il Signore desidera aiutarci spesso ci dà altri comandamenti più severi che ci permettono di pentirci e ricevere infine tutte le benedizioni che Egli desidera darci. Esodo 34 contiene altri comandamenti che il Signore dette ai disobbedienti figli d Israele. Esodo Costruzione e dedicazione del tabernacolo Un aiuto dalla Traduzione di Joseph Smith Leggi nella Guida alle Scritture la traduzione di Esodo 34:1 2 fatta da Joseph Smith e scrivi per quali aspetti la seconda serie di tavole era diversa dalla prima. Perché erano diverse? Leggi Mosia 13:29 30; Dottrina e Alleanze 84:19 27 e scrivi perché la seconda serie di tavole era diversa dalla prima. Esodo racconta come i figli d Israele obbedirono ai comandamenti del Signore contenuti in Esodo riguardo al tabernacolo. Gran parte di quanto è scritto in Esodo è una ripetizione di Esodo per mostrare che gli Israeliti si sforzarono di osservare fedelmente i comandamenti del Signore. Cosa accadde durante la dedicazione del tabernacolo? Leggi Esodo 40:34 38 e scrivi cosa accadde quando il tabernacolo fu terminato. Libro del Levitico Il Levitico è il terzo dei cinque Libri di Mosè (vedere «Libri della Genesi, di Mosè e di Abrahamo» a pagina 9). Noi crediamo che le istruzioni contenute nel Levitico siano state rivelate a Mosè mentre si recava sul Monte Sinai o in un momento di poco successivo agli avvenimenti descritti in Esodo, poiché parte delle istruzioni riguardano i sacrifici da offrire nel tabernacolo. Levitico significa «avere a che fare con i Leviti». Il Signore affidò alla tribù di Levi il compito di provvedere al tabernacolo, lavorare in esso e aiutare il resto del casato d Israele a celebrare le ordinanze in quel luogo sacro. Una gran parte del Levitico contiene le istruzioni riguardanti le ordinanze da celebrare nel tabernacolo, le qualifiche dei detentori del sacerdozio che avrebbero celebrato dette ordinanze e i doveri del popolo in merito alle ordinanze stesse. Un «Manuale d istruzione» per i Leviti Poiché il Levitico è un «Manuale d istruzione» per i Leviti che servivano nel tabernacolo, contiene molte istruzioni dettagliate riguardanti i diversi tipi di sacrifici e pratiche religiose che possono sembrare strane o poco conosciute al lettore moderno. Se guardi al di là di queste pratiche poco conosciute, puoi conoscere importanti principi riguardo al peccato, al pentimento, al perdono, alla santità e all espiazione di Gesù Cristo. Preparazione allo studio del Levitico QUADRO GENERALE DEL LEVITICO Capitoli Parte 1 Levitico 1 16 Levitico 1 7 Levitico 8 10 Levitico Levitico 16 Descrizione Essere giustificati, che significa essere perdonati dei peccati e diventare degni dinanzi a Dio Sacrifici che espiano per il peccato esprimono la volontà a impegnarsi verso Dio Leggi per i detentori del sacerdozio che assistono i fedeli a fare le loro offerte Leggi di purezza per il popolo Spiegazione del giorno dell espiazione quando tutto il casato d Israele poteva essere purificata 55

63 Parte 2 Levitico Santificazione Levitico 17 Levitico 18 Levitico Levitico Levitico Santità personale Santità nei rapporti familiari Santità nei rapporti sociali e come congregazione Santità del sacerdozio Celebrazioni ed eventi sacri che incoraggiano la santità Cerca i simboli del pentimento Sottolinea i requisiti specifici per l olocausto descritti in Levitico 1:1 9 che si trovano elencati nel seguente diagramma. Trascrivi il diagramma nel tuo quaderno e spiega che cosa ci insegna ogni elemento dell olocausto riguardo al pentimento tramite l espiazione di Gesù Cristo. Parte 3 Parte 4 Levitico 26 Levitico 27 Levitico 1 L olocausto Benefici che scaturiscono dall obbedienza alle leggi di Dio Consacrazione dei propri beni al Signore L apostolo Paolo spiegò che la legge di Mosè era un «pedagogo per condurci a Cristo» (Galati 3:24). In altre parole lo scopo della legge di Mosè era quello di aiutare gli Israeliti a concentrare la loro attenzione sui principi che li avrebbero guidati a Gesù Cristo (vedere Giacobbe 4:4 5; Giarom 1:11; Alma 34:13 14). La legge di Mosè era molto severa e richiedeva molti riti specifici che avevano lo scopo di aiutare i figli d Israele a ricordare continuamente Dio e il loro dovere verso di Lui. Per esempio, uccidere un animale come sacrificio per il peccato ricordava a un individuo che le conseguenze del peccato sono «mortali». D altra parte, l animale innocente che moriva al posto della persona che aveva peccato serviva anche come simbolo di quello che sarebbe avvenuto quando il Salvatore innocente sarebbe venuto sulla terra e avrebbe versato il Suo sangue per noi, salvandoci dal peccato. Levitico 1 impartisce istruzioni per l olocausto. Il sacerdote faceva questa offerta due volte al giorno. Anche le singole persone potevano offrire un olocausto per dimostrare la loro devozione e impegno verso Dio. Molte delle istruzioni riguardanti l olocausto sono le stesse delle altre offerte spiegate nel Levitico. La più grande differenza tra l olocausto e le altre offerte è che nel fare un olocausto tutto l animale veniva bruciato sull altare per simbolizzare il totale impegno o resa a Dio. Mentre leggi, pensa ai diversi modi in cui l olocausto può istruirci in merito all espiazione di Gesù Cristo e come esso ricordava agli Israeliti il loro dovere verso Dio. Requisito Devi fare la tua offerta (vedere Levitico 1:2), ossia non puoi offrire una cosa che appartiene ad altri. Devi offrire un animale «maschio senza difetto» (v. 3). Devi prima portare la tua offerta «all ingresso della tenda di convegno», tenda che rappresenta il luogo in cui dimora Dio (v. 3). Devi porre la mano sulla testa dell animale sacrificale e quindi ucciderlo tu stesso (vedere vv. 4 5). Devi scuoiare l offerta (vedere v. 6). I sacerdoti pongono sull altare la «testa», il «grasso», le «interiora» e le «gambe» (vv. 8 9). Il sacrificio viene completamente consumato dal fuoco (vedere v. 9). Quello che impari riguardo al pentimento o espiazione di Gesù Cristo Levitico 1:8 9 parla dell offerta di varie parti del corpo dell animale. Il capo rappresenta i nostri pensieri. Le gambe rappresentano il nostro procedere o la direzione nella quale stiamo andando. Le «interiora» rappresentano i nostri sentimenti, desideri e motivazioni. Il grasso rappresenta la nostra forza e salute. Cosa simbolizzano le azioni descritte nei versetti 8 9? (Vedere anche DeA 59:5). 56

64 Levitico 2 7 Altre offerte Levitico 10 I detentori del sacerdozio devono essere santi Levitico 2 7 descrive dettagliatamente i diversi sacrifici che gli Israeliti dovevano offrire. Levitico 2 descrive l offerta di fior di farina, ossia l oblazione. Levitico 3 descrive il sacrificio di azioni di grazie. Levitico 4 5 descrive i vari tipi di sacrifici per i peccati e le trasgressioni. Levitico 6 7 contiene ulteriori istruzioni riguardanti tutte le varie offerte. La legge del sacrificio I sacrifici descritti in Levitico non sono più richiesti ai membri della Chiesa, oggi. Tuttavia i principi raffigurati dai sacrifici sono ancora validi e devono fare parte della nostra vita se vogliamo godere del favore di Dio. 1. Leggi 3 Nefi e scrivi ciò che il Signore disse dobbiamo sacrificare invece degli animali. 2. Cita alcuni esempi di come, secondo te, puoi fare ciò che Gesù comanda in 3 Nefi 9: Levitico 8 9 Consacrazione di Aaronne e dei suoi figli Levitico 10 è uno dei pochi capitoli del Libro del Levitico che narrano una storia invece di impartire istruzioni. Contiene un possente messaggio riguardo alla fedeltà nel sacerdozio. Mentre leggi questo capitolo, medita su questa domanda: «Cosa pensa il Signore riguardo al modo in cui celebriamo le sacre ordinanze?» Capire le Scritture Levitico 10:12 20 Perché Aaronne non mangiò la carne dell offerta Mosè notò che Aaronne e i suoi figli, Eleazar e Ithamar, non avevano mangiato la carne dell offerta come era stato loro comandato. In risposta Aaronne disse a Mosè che non aveva ritenuto giusto mangiare la carne dopo quanto era accaduto ai suoi altri figli a causa della loro disobbedienza. Questa risposta soddisfece Mosè. Non dobbiamo partecipare a certe ordinanze, come ad esempio il sacramento, quando non ci siamo pentiti o quando il nostro dirigente del sacerdozio ci ha sconsigliato di farlo. Se una persona desidera pentirsi e migliorare, non ha commesso gravi peccati che non siano stati ancora portati all attenzione del vescovo e non è sotto alcuna restrizione emanata dal sacerdozio, è degna di prendere il sacramento. Levitico 8 9 descrive l effettiva messa a parte di Aaronne e dei suoi figli per il servizio nel tabernacolo nell ufficio di sacerdote (vedere Esodo 28 29). La messa a parte fu seguita da una spettacolare dimostrazione della gloria del Signore in approvazione di quanto era stato fatto. Impartisci consigli su come rispettare correttamente il sacerdozio Il Signore, ovviamente, oggi non fa morire tutti i detentori del sacerdozio ingiusti e irrispettosi. In Levitico 10, tuttavia, vediamo perché era importante che il Signore impartisse questa chiara lezione poiché i figli di Aaronne avevano trattato il sacerdozio con molta leggerezza subito dopo la spettacolare dimostrazione della gloria di Dio in occasione della loro messa a parte (vedere Levitico 9). Per sottolineare l importanza di rispettare correttamente il sacerdozio, attingi a Levitico 10:1 7 e Dottrina e Alleanze 121:36 38 per impartire alcuni consigli a un giovane che può farsi venire l idea di fare «qualche scherzo» in connessione con il sacramento. 57

65 Perché no? 1. Cosa comandò il Signore ad Aaronne e ai suoi figli ancora vivi di non fare? (Vedere Levitico 10:8 11). 2. Quale motivo indicò il Signore per questo comandamento? Ha importanza? Perché, secondo te, il Signore ha comandato al Suo popolo di non mangiare certe cose? (Se hai bisogno di aiuto vedi Levitico 11:43 47; 1 Corinzi 6:19 20; DeA 89:1 4, 18 21). Levitico 11 Una «Parola di Saggezza» per gli Israeliti Levitico 12 Puro e impuro In un giorno qualsiasi le persone possono dimenticare di pregare, trascurare il lavoro o di rendere il loro culto, ma raramente dimenticano di mangiare. Poiché uno degli scopi della legge di Mosè era quello di fornire costantemente mementi quotidiani agli Israeliti del loro dovere verso Dio, la legge comprendeva istruzioni su ciò che i figli d Israele potevano o non potevano mangiare. Levitico 11 contiene queste istruzioni. Le regole e istruzioni sono conosciute come le «leggi kosher». Kosher proviene da una radice ebraica che significa «religiosamente puro». Come la Parola di Saggezza rivelata ai nostri giorni, le leggi kosher favorivano la buona salute, ma il loro scopo principale era quello di insegnare l obbedienza. Questa legge di salute, come la parola di saggezza oggi, aiutava il popolo di Dio a distinguersi dal mondo per le loro abitudini e pratiche, cosa che era un altro scopo della legge di Mosè, e li aiutava a diventare puri e santi. Studia Levitico 11 e svolgi due delle seguenti attività (A C). È kosher? Kosher significa corretto o santificato dalla legge ebraica. Elenca nel tuo quaderno i seguenti animali: chiocciola, pecora, topo, locusta, cicogna, maiale, mucca, cammello, aquila, squalo. Accanto a ogni animale scrivi se era «kosher» o «non kosher» per gli Israeliti, quindi spiegane il perché. Scrivi accanto a ogni risposta un versetto di Levitico 11 che ne confermi la correttezza. Ripassa la Parola di Saggezza Leggi Dottrina e Alleanze 89:5 17 ed elenca quello che il Signore ha comandato ai membri della Chiesa di oggi di mangiare o di non mangiare. Confronta queste istruzioni con Levitico 11, dove il Signore spiega ai figli d Israele cosa essi possono e non possono mangiare. Nei capitoli del Levitico il Signore impartisce istruzioni su cosa era «puro» e impuro sotto la legge di Mosè per quanto attiene alle funzioni e alle malattie del corpo. Levitico 12 spiega le leggi che si applicavano alle donne dopo il parto. Per un certo periodo di tempo esse venivano considerate «impure», ma il Signore descrive anche ordinanze specifiche che potevano renderle di nuovo cerimonialmente «pure» dopo un certo periodo di tempo. Maria, madre di Gesù, osservò queste ordinanze dopo la nascita di Gesù (vedere Luca 2:21 24, 39). Alcune persone rimangono perplesse davanti all idea che funzioni corporee naturali possano rendere qualcuno impuro. Dobbiamo tuttavia capire che sotto la legge di Mosè «impuro» non significava sporco o disgustoso, ma semplicemente non accettabile per quanto riguardava la partecipazione alle ordinanze sacre. Ricorda anche che la legge di Mosè aveva lo scopo di fornire mementi fisici esteriori nella vita di ogni giorno per ricordare agli Israeliti più profondi principi spirituali. Levitico La lebbra Levitico tratta della malattia della lebbra. Dalle descrizioni contenute in questi capitoli sembra che la lebbra comprendesse svariate infezioni della pelle. Per ulteriori informazioni riguardo alla lebbra vedere la voce «lebbra» nella Guida alle Scritture. 58

66 Confronta la purificazione dalla lebbra alla purificazione dai nostri peccati Poiché la lebbra era tanto evidente e comportava il decadimento o corruzione del corpo, serviva come valido simbolo del peccato. Il peccato corrompe spiritualmente una persona nella stessa maniera in cui la lebbra la corrompe fisicamente. Levitico 14 descrive quello che un uomo doveva fare per essere cerimonialmente o religiosamente puro dopo essere guarito dalla lebbra. Possiamo vedere dei paralleli tra il processo di guarigione dalla lebbra e il modo in cui possiamo vincere gli effetti del peccato. Prima di studiare Levitico 14 devi sapere che quando una persona veniva colpita dalla lebbra le era imposto di vivere fuori del campo. Lo stesso è vero oggi per quanto riguarda il peccato. Quando pecchiamo ci escludiamo dalla piena comunione con il Signore e la Sua chiesa. Per esempio può non esserci permesso di prendere il sacramento o ricevere una raccomandazione per il tempio. I passi da compiere per diventare cerimonialmente puri dalla lebbra sono descritti nei seguenti gruppi di versetti. Leggi ogni gruppo di versetti di Levitico 14, riassumi ogni passo e spiega come tali passi descrivano il processo del peccato e del pentimento. Dopo ogni gruppo di versetti troverai una domanda che ti aiuterà a concentrare i tuoi pensieri. 1. Versetti 2 3. Se la lebbra simbolizza il peccato, chi può rappresentare il sacerdote? 2. Versetti 4 9. Devi sapere che (a) è noto che il legno di cedro contribuisce a preservare le cose dal decadimento e dalla corruzione; (b) lo scarlatto ci ricorda il sangue, che è il simbolo della vita e dell espiazione; (c) ai tempi dell Antico Testamento l issopo veniva usato come pianta purificatrice e (d) il sangue e l acqua sono simboli della nascita (vedere Mosè 6:59). Tenendo presenti queste informazioni, cosa, secondo te, simbolizzano questi versetti? 3. Versetto 9. I neonati di solito hanno pochi o nessun pelo eccetto sul capo. Quale potrebbe essere il messaggio di questo versetto? (Vedere 3 Nefi 11:37). 4. Versetti Ricorda un simbolismo simile in Esodo Quale applicazione può avere il simbolismo in questa circostanza? 5. Versetti L albero d ulivo è un simbolo di pace e purezza e l olio d oliva diventa un simbolo dello Spirito Santo e compimento di azioni e atti giusti (vedere DeA 45:56 57). Perché questo fa parte del processo di purificazione dal peccato? (Vedere 2 Nefi 31:17). I primi quindici capitoli del Levitico hanno tutti qualcosa a che fare con come le persone diventano giustificate dinanzi a Dio mediante il sacrificio o come diventano cerimonialmente «pure» al Suo cospetto mediante l obbedienza alle Sue leggi di purezza. Levitico 15 contiene ulteriori istruzioni su come le funzioni corporali sono collegate all atto di diventare puri o impuri sotto la legge di Mosè. Tuttavia dobbiamo renderci conto che non c è vero perdono dei peccati senza sincero pentimento e senza l espiazione di Cristo. Levitico 16 descrive una cerimonia sacra che il Signore comandò agli Israeliti di celebrare una volta l anno in una data specifica, la quale simbolizzava il modo in cui Gesù Cristo avrebbe espiato i peccati di tutti gli uomini. Mentre i riti descritti in Levitico 1 15 avevano applicazione individuale, il giorno dell espiazione descritto in Levitico 16 simbolizzava l espiazione di tutti i peccati della nazione israelitica ed era un giorno in cui l intero casato d Israele digiunava e riposava. Capire le Scritture Levitico 16 Trarre a sorte (vv. 8 10) Gettare un dado o altro oggetto allo scopo di trarre a sorte qualcosa. Gli uomini santi che traevano a sorte esprimevano la fede che Dio avrebbe seguito un avvenimento e resa nota la Sua volontà. In Levitico 16 una pietra era segnata per il Levitico Il giorno dell espiazione Signore e un altra per il capro espiatorio. Quando Aaronne gettava le pietre, a seconda di come uscivano, un giovenco veniva scelto per essere sacrificato e un altro veniva scelto per essere il capro espiatorio. Testimonianza (v. 13) Arca dell alleanza Levitico 16:10 Il capro espiatorio Il capro espiatorio era il nome dato alla capra che «fuggiva» nel deserto senza mai più tornare, portando con sé il sangue o i peccati del popolo. Il capro espiatorio simbolizzava il fatto che tramite l espiazione tutti i peccati di Israele potevano essere perdonati per non tornare mai più. 6. Versetti In ultima analisi, cosa rende possibile il pentimento? 59

67 Una cerimonia sacra e importante Levitico 16:3 28 contiene istruzioni per il sacerdote il giorno dell espiazione. Il seguente schema descrive sei passi generali della cerimonia. Scrivi le risposte alle domande riguardanti ogni passo. 1. Cos era simbolizzato da quello che il Signore chiese ad Aaronne di fare nel versetto 4? (Vedere vv. 3 5). (Suggerimento: Assicurati di sapere cos è il «lino»). 2. Perché Aaronne aveva bisogno di due capri? (Vedere vv. 6 10). 3. Perché secondo te, Aaronne doveva fare espiazione per se stesso prima di fare espiazione per il popolo? (Vedere vv ). Per quali aspetti questo passo è diverso da come Cristo compì la Sua espiazione? (Vedere Ebrei 9:6 14; Alma 34:8 12). 4. Perché Aaronne doveva purificare il luogo santo del tempio? Cosa ti dice questo requisito riguardo all importanza della purezza al cospetto di Dio e riguardo al potere dell espiazione? (Vedere vv ). 5. Per quali aspetti entrambi i capri (quello usato per l offerta e quello usato come capro espiatorio) rappresentano Cristo e la Sua espiazione? (Vedere vv ). 6. Cosa simbolizzano i compiti svolti da Aaronne e i compiti svolti dall uomo che mandava il capro espiatorio nel deserto? (Vedere vv ; vedere anche DeA 36:5 6). Levitico Evita le pratiche idolatre creduto in Lui e obbedito ai Suoi comandamenti (vedere Levitico 17:11). Levitico 18 contiene l ammonimento del Signore agli Israeliti che il comportamento sessuale immorale poteva causare la distruzione delle nazioni e che gli Israeliti sarebbero stati distrutti se avessero partecipato a tali pratiche. Levitico «Siate santi, perché io son santo» Levitico contiene le parole del Signore che danno risalto alla santità. In ebraico la parola tradotta con santo è «qadash», che significa essere santificati, consacrati, e dediti, o separati dal mondo e dalla mondanità. Non soltanto il Signore comandava agli Israeliti di essere santi, ma in questi due capitoli Egli cita esempi specifici delle cose che potevano fare nella vita di ogni giorno per obbedire a questo comandamento. Ognuna di queste pratiche specifiche ricordava agli Israeliti di separarsi dal mondo e dalle sue pratiche empie. Gesù in seguito spiegò il principio fondamentale che richiedeva la santità quando insegnò ai Suoi apostoli che Egli non li avrebbe tolti dal mondo ma li avrebbe protetti dal male (vedere Giovanni 17:14 16). Mentre leggi, stabilisci il principio che sta alla base di ogni comandamento dato dal Signore. In quali modi Egli ci ha chiesto di mettere in pratica questi principi oggi, nello sforzarci di non essere del mondo? Levitico contiene le istruzioni impartite dal Signore agli Israeliti riguardo alle pratiche che li avrebbero distinti chiaramente dalle false religioni del loro tempo. Levitico 17 contiene istruzioni riguardo a cosa fare quando gli Israeliti uccidevano un animale. Anche quando un animale non veniva offerto in sacrificio, gli Israeliti dovevano presentarlo dinanzi al Signore al tabernacolo. Questa pratica impediva qualsiasi sacrificio ai falsi dei e aiutava gli Israeliti a ricordare che tutto ciò che avevano proveniva dal Signore. In Levitico 17 il Signore comanda anche agli Israeliti di non mangiare il sangue. Il sangue è simbolo di vita e alcune false religioni di quel tempo usavano bere il sangue come parte dei loro riti religiosi. Mediante questa pratica, gli adepti cercavano di prolungare la loro vita. Il Signore richiedeva a Israele vari sacrifici che simbolizzavano il grande sacrificio che avrebbe compiuto Gesù Cristo, nel quale il Suo sangue sarebbe stato versato per dare la vita eterna a tutti coloro che avessero 60 Capire le Scritture Levitico 19 Tagliare in tondo i capelli ai lati del capo (v. 27) Si riferisce al genere di taglio di capelli praticato dagli adepti alle false religioni Trova il principio Se consideri il principio che sta alla base di ogni comandamento contenuto in Levitico 19, quasi ognuno dei comandamenti contenuti nel capitolo si applica ai Santi degli Ultimi Giorni, oggi. Alcuni sono ovvi (come quelli contenuti nei vv ), mentre altri ci sembrano strani. Scegli due dei comandamenti contenuti in Levitico 19 che sembrano essere emanati specificamente per gli uomini di oggi. Identifica

68 i principi che stanno alla base dei comandamenti e riscrivili per applicarli al nostro tempo. Per esempio nel versetto 19, il Signore dice di non seminare un campo con due sorte di semi, o di fare un capo di vestiario con due diverse materie. Tramite questi comandamenti il Signore ricorda a Israele che essi non potevano mescolarsi con il mondo e rimanere santi. Oggi possiamo applicare questo principio al concetto di uscire con persone del sesso opposto o al matrimonio. Dobbiamo uscire soltanto con i membri della Chiesa e sposarci nell alleanza. Padronanza delle Scritture Levitico 19:18 Leggi il comandamento di Gesù in Matteo 22: Cosa dice il Signore in Levitico riguardo all importanza di questo comandamento? Levitico non soltanto non dovevano seminare o raccogliere, ma dovevano annullare tutti i debiti e liberare tutti gli schiavi. Il giubileo ricordava a Israele che poiché Dio era misericordioso verso di loro, essi dovevano essere misericordiosi verso gli altri e la terra. Levitico 24 contiene alcune istruzioni su come usare il candelabro e il tavolo del pane della presentazione nel tabernacolo. Questo capitolo inoltre contiene la storia di una persona che bestemmiò il nome di Dio e fu messa a morte perché la bestemmia era specificamente proibita dai comandamenti che Dio aveva dato ai figli d Israele. Parte della spiegazione per questo castigo comprende la famosa frase: «Occhio per occhio, dente per dente» (v. 20). Levitico Benedizioni o maledizioni La santità del sacerdozio Levitico contiene comandamenti che riguardano la santità dei sacerdoti, dei loro familiari e dei sacrifici che essi offrivano. Anche oggi abbiamo norme speciali per coloro che vanno in missione e occupano posizioni di autorità, oltre a norme riguardo al modo in cui celebrare le nostre ordinanze. Dopo aver spiegato cosa Egli si aspettava dagli Israeliti riguardo alla purezza religiosa e la santità, il Signore conclude il libro del Levitico con una spiegazione delle conseguenze dell obbedienza o della disobbedienza a questi comandamenti (vedere Levitico 26). Il Signore impartisce anche alcuni consigli riguardo alla totale consacrazione al servizio del Signore. Levitico Giorni santi e feste solenni Levitico 23, spiega come il Signore stabilì cinque occasioni sante in cui tutta Israele doveva compiere uno sforzo speciale per essere santa e avvicinarsi di più a Lui. Queste occasioni erano il Sabato (vedere vv.1 3); la festa dei pani azzimi o Pasqua (vedere vv. 4 14); la festa delle settimane o Pentecoste (vedere vv ); il giorno dell espiazione (vedere vv ) e la festa delle capanne (vedere vv ). Levitico 25 ha lo stesso tema del capitolo 23. In Levitico 25 leggiamo che il Signore comandò agli Israeliti di non avere un sabato soltanto ogni settimo giorno, ma di proclamare ogni settimo anno un anno sabbatico. In quest anno sabbatico essi non dovevano coltivare la terra ma lasciarla riposare. Inoltre, dopo sette volte sette anni (quarantanove anni), il cinquantesimo anno doveva esser un anno sabbatico speciale, chiamato anno del giubileo. Durante il giubileo gli Israeliti 61 Identifica le scelte e le conseguenze Disegna nel tuo quaderno un diagramma disposto su due colonne come quello sotto proposto. Intitola una colonna «Se» e l altra «Allora». Se Scelte che gli Israeliti potevano fare Allora Conseguenze di quelle scelte 1. Leggi Levitico 26 e nota la parola se. Puoi segnarla nelle tue Scritture. Scrivi nella colonna «Se» le cose che Israele poteva fare, in base a quanto indicato dal Signore. 2. Nota la parola allora quando segue da vicino i se che trovi nel primo passo. Evidenziala nelle tue Scritture. Elenca nella colonna «Allora» ciò che il Signore disse sarebbe accaduto se Israele avesse fatto certe scelte. Continua sino alla fine del capitolo per notare altre situazioni «se allora».

69 Libro dei Numeri Il vagabondaggio nel deserto Fiume Nilo Mar Mediterraneo Hebron GOSCEN Ramses PENISOLA Succot DEL SINAI EGITTO Golfo di Suez Deserto di Sur Deserto di Etham Deserto di Sin Monte Sinai (Horeb) Mar Rosso Deserto di Paran CANAAN EDOM Damasco Mar di Chinneret (Galilea) BASAN Gerico AMMON Monte Nebo Gerusalemme Mare Salato (Mar Morto) Deserto di Sin MOAB Esion-gheber PAESE DI MADIAN Il Libro dei Numeri fu chiamato così quando venne tradotto in greco perché contiene il resoconto delle due occasioni in cui Mosè fece il censimento, ossia contò il popolo d Israele (vedere Numeri 1:4; 26). Alcuni Ebrei lo chiamano Vayedabber (la prima parola del libro in ebraico), che significa «ed Egli parlò». Questo nome appare molto indicato poiché il libro dei Numeri menziona più di centocinquanta occasioni in cui Dio parlò a Mosè. In ebraico il libro è più comunemente chiamato Bemidbar che significa «nel deserto», per descrivere l ambiente in cui si svolsero i fatti di quasi tutto il libro. Anche se il titolo Numeri sembra un po prosaico, il libro in effetti contiene alcune storie importanti e ispirate dei quarant anni di vagabondaggio d Israele nel Sinai. Preparazione a leggere il libro dei Numeri Il libro dei Numeri contiene numerose storie di mormorii, lamentele, ribellioni da parte anche dei più stretti collaboratori e familiari di Mosè. Il Signore dette ai figli d Israele l occasione di entrare nella terra promessa circa un anno dopo che avevano lasciato l Egitto, ma essi temettero, mormorano e si ribellarono e persero così questa occasione. Mentre leggi questo libro devi pensare che noi, come i figli d Israele, oggi abbiamo un profeta. Come accettiamo i suoi consigli? Quali sono le conseguenze che scaturiscono dal seguire o non seguire i consigli del profeta? Il libro dei Numeri può essere diviso in tre sezioni: (1) partenza dal Sinai (vedere i capitoli 1 10), (2) viaggio nel deserto (vedere i capitoli 11 21) e (3) preparazione ad entrare nella terra promessa (vedere i capitoli 22 36). vette la chiamata speciale a detenere il sacerdozio e celebrare le ordinanze sotto la legge di Mosè. A motivo di questa chiamata essi vivevano tra tutte le altre tribù e non venivano conteggiati nella stessa maniera. Generalmente si considerava che Israele avesse dodici tribù, più i Leviti. Numeri 1 2 spiega che le dodici tribù furono conteggiate e organizzate in gruppi per la marcia e l accampamento. Numeri 3 4 descrive come i Leviti furono conteggiati e come furono affidati loro gli incarichi. Numeri 3 4 spiega anche che tutti i primogeniti tra i figli d Israele appartenevano al Signore poiché erano stati salvati grazie alla misericordia del Signore quando avevano sparso il sangue sugli stipiti delle loro case al tempo della decima piaga d Egitto (vedere Esodo 12 13). Il Signore tuttavia spiegò che invece di chiedere al primogenito di ogni famiglia di servirlo a tempo pieno, avrebbe fatto servire i Leviti al loro posto. Per dimostrare che essi riconoscevano che i Leviti servivano al loro posto, ad ogni primogenito delle altre dodici tribù era richiesto di pagare una certa somma di denaro ogni anno per consentire ai Leviti di lavorare nel tabernacolo. Questa somma era chiamata «denaro per il riscatto» (vedere Numeri 3:44 51). Ovest Manasse Efraim Beniamino Neftali Levi Figli di Gherson Nord Dan Ascer Levi Figli di Merari Tabernacolo e Cortile della congregazione Levi Figli di Kehath Mosè Aaronne Zabulon Giuda Issacar Est Numeri 1 4 Simeone Ruben Sud Gad Il censimento Numeri 1 4 racconta come Israele fu censita per tribù o famiglia. La tribù di Giuseppe ricevette una doppia eredità per il diritto di primogenitura. Questa doppia eredità fu divisa fra i due figli di Giuseppe: Efraim e Manasse. Di conseguenza, a questi due figli fu conferita la posizione di tribù distinte in Israele (vedere Genesi 48:5), portando così a tredici il numero delle tribù d Israele. La tribù di Levi rice- Potresti essere tu Leggi Numeri 3:12 13; 4:40 41 e la spiegazione di Numeri 1 4 proposta sopra per sapere cosa il Signore disse riguardo ai primogeniti in tutta Israele. Quindi leggi 2 Nefi 9:6 9 e spiega come possiamo essere paragonati ai primogeniti di Israele. In altre parole, senza l espiazione di Cristo, cosa avverrebbe di noi? (Vedere anche 1 Corinzi 6:19 20; 1 Pietro 1:18 19). 62

70 Cosa devi fare? Considerando quello che hai imparato svolgendo l attività A, quale effetto deve avere sulla scelta delle nostre priorità sapere a chi apparteniamo? Che cosa ci chiede di fare il Signore che potrebbe essere paragonato al «denaro per il riscatto»? Numeri 5 8 Aggiunte alla legge di Mosè più spesso possibile, secondo quanto vi consentono le circostanze. Vi benedico perché possiate conoscere la pace del nostro Padre celeste nelle vostre case e siate guidati nell insegnare ai vostri figli a seguire il Maestro» (Howard W. Hunter, La Stella, gennaio 1995, 101). «V impartiamo una benedizione, una benedizione apostolica. Vi benedico affinché il Signore possa sorridervi con favore, affinché nelle vostre case e nella vostra vita possano esservi felicità e pace, e che tra marito e moglie e tra figli e genitori regni uno spirito d amore, di rispetto e di gratitudine. Possiate dunque guardare a Dio e vivere (Alma 37:47) con felicità, con sicurezza, con pace, con fede» (Gordon B. Hinckley, La Stella, luglio 1995, 103). Numeri 5 6 contiene istruzioni addizionali che il Signore dette riguardanti le malattie (vedere 5:1 4), il pentimento (vedere 5:5 10), il comportamento che deve tenere il marito quando pensa che sua moglie gli sia stata infedele (vedere 5:11 31), coloro che fanno un voto speciale di servire il Signore (Nazireato; vedere 6:1 21) e una benedizione che i sacerdoti dovevano pronunciare sul popolo (vedere 6:22 27). In Numeri 7 8 leggiamo delle offerte fatte in occasione della dedicazione del tabernacolo e della messa a parte dei Leviti per aiutarli ad assolvere le loro chiamate speciali nel sacerdozio. La presente guida allo studio dedica particolare attenzione a Numeri 6, dove si descrivono le leggi del Nazireato. In ebraico Nazir significa «colui che è consacrato o devoto». Perciò quando le persone si consacravano in maniera speciale al Signore, oppure quando i loro genitori li consacravano al Signore, esse venivano chiamate «Nazirei». Studia Numeri 6 e svolgi due delle seguenti attività (A D). Scrivi un annuncio pubblicitario Scrivi un annuncio pubblicitario immaginario per reclutare uomini che diventino Nazirei. Il tuo annuncio deve comprendere almeno tre cose che il Signore si aspettava da un Nazireo (dedica particolare attenzione a Numeri 6:3 7). Chi furono alcuni famosi Nazirei? Leggi i seguenti passi delle Scritture e menziona tre persone che furono Nazirei: Giudici 13:5, 24; 1 Samuele 1:11, 19 20, 28; Luca 1: Applica questo principio al nostro tempo Cosa ci è chiesto di fare oggi per dedicarci al Signore che ci distingue da molte altre persone del mondo? Capire le Scritture Numeri 6:22 27 Una benedizione per Israele dai suoi dirigenti Gli unti del Signore ancora oggi impartiscono spesso benedizioni alle singole congregazioni o alla Chiesa nel suo insieme. Per esempio considera le seguenti benedizioni impartite da tre diversi presidenti della Chiesa nelle conferenze generali: «Ed ora, con l autorità del santo sacerdozio di cui sono investito, invoco la mia benedizione sui Santi degli Ultimi Giorni e sulla brava gente di ogni parte del mondo. Vi benedico perché possa crescere in voi il discernimento per giudicare tra Cristo e l anti-cristo. Vi benedico perché possiate comprendere meglio il Libro di Mormon» (Ezra Taft Benson, La Stella, luglio 1986, 78). «Ed ora, miei amati fratelli e sorelle, per il potere e l autorità del sacerdozio di cui sono investito, e in virtù della chiamata che ora detengo, invoco le mie benedizioni su di voi. Benedico i vostri sforzi per vivere una vita più cristiana. Vi benedico perché sentiate maggiormente il desiderio di essere degni di una raccomandazione per il tempio e andiate al tempio il 63 Pensa a una benedizione impartita dai tuoi dirigenti Scegli una delle benedizioni proposte nella sezione «Capire le Scritture» che vorresti ricevere e spiega perché. Cosa dobbiamo fare per ricevere questa benedizione? Numeri 9 La prima Pasqua nel deserto Numeri 9 segna l inizio del secondo anno del viaggio degli Israeliti dall Egitto alla terra promessa; questo capitolo spiega ciò che i figli d Israele dovevano fare per rimanere devoti al Signore e come potevano sapere che Egli era con loro. Come dimostriamo al Signore oggi, che Gli siamo devoti e in quale modo Egli ci fa sapere di essere con noi?

71 Capire le Scritture Numeri 9:6 14 Chi deve partecipare alla Pasqua? È interessante notare in Numeri 9 che ad alcuni uomini venuti a contatto con un morto, forse semplicemente perché avevano sepolto un parente defunto, non fu consentito di partecipare alla Pasqua. Secondo la legge di Mosè essi erano «impuri». Tuttavia il Signore rivelò a Mosè che la Pasqua era talmente importante che anche coloro che erano «impuri», perché avevano toccato il corpo di un defunto, dovevano parteciparvi. Il Signore disse che era un peccato molto grave essere completamente puri e qualificati e rifiutarsi di partecipare al pasto della Pasqua. Poiché il Salvatore istituì il sacramento per sostituire la Pasqua, possiamo considerare alcune applicazioni personali. Per esempio dobbiamo approfittare di ogni occasione di partecipare degnamente all ordinanza del sacramento. Avere tale occasione e rifiutare di partecipare alle riunioni sacramentali è peccato. Prendere il sacramento è talmente importante che il Signore vuole che vi partecipiamo anche se nella nostra vita può esserci qualche macchia. I nostri dirigenti del sacerdozio possono consigliarci se dobbiamo o no prendere il sacramento, principio che sta alla base di quanto descritto nel capitolo 9. cognato di Mosè e lo invitarono ad unirsi a loro proprio come noi dobbiamo invitare gli altri ad unirsi a noi nel nostro viaggio che ci riporterà a Dio. Numeri 10 spiega anche che il tabernacolo che rappresentava il luogo in cui dimorava il Signore era al centro della loro attenzione durante il viaggio. Numeri 11 Gli Israeliti dominati dai loro appetiti Ricorda sempre La prima parte di Numeri 9 descrive la celebrazione del primo anniversario della Pasqua in Egitto. Considera le seguenti parole e frasi fondamentali e descrivi quale rapporto esse hanno con la Pasqua (puoi rileggere Esodo 12). 1. Quattordicesimo giorno del primo mese 2. Pane azzimo e erbe amare 3. Nessun osso rotto Come li guidava il Signore? 1. Descrivi cosa dice Numeri 9:15 23 riguardo al modo in cui il Signore guidava i figli d Israele. 2. Secondo te, cosa imparavano i figli d Israele essendo guidati attraverso il deserto in questa maniera? 3. In che modo il Signore guida il Suo popolo, oggi? Numeri 10 La partenza dal Sinai Leggi Numeri 11 e considera come le seguenti domande si applicano agli Israeliti. Come ti senti quando hai compiuto una buona azione per un altra persona e questa, invece di ringraziarti, si lamenta? Cosa accadrebbe se il Signore ti desse tutto quello che Gli chiedi, senza considerare minimamente se ciò che Gli chiedi è bene per te o no? Capire le Scritture Numeri 11:29 Mosè desiderava che tutti fossero profeti Il profeta Joseph Smith disse: «Dio non ha rivelato niente a Joseph, che non renderà noto ai Dodici, ed anche il minimo dei santi può conoscere tutte le cose non appena è in grado di capirle» (Insegnamenti del profeta Joseph Smith, a cura di Joseph Fielding Smith, 115). Studia Numeri 11 e svolgi tre delle seguenti attività (A E). Alcune lamentele e critiche oggi Immagina di sentirti come si sentivano gli Israeliti di cui si legge in Numeri 11:1 9. Scrivi una nota di protesta a Mosè che rispecchi quello che secondo te le persone dicevano a quel tempo. Numeri 10 narra la prima marcia del campo d Israele dal Monte Sinai dopo una lunga permanenza in quella zona. Quando gli Israeliti si misero in marcia incontrarono il 64

72 Scrivi una risposta Usa quello che Mosè dice in Numeri 11:10 15 e quello che tu hai imparato riguardo a questo viaggio e scrivi come risponderesti alle lamentele degli Israeliti se fossi il loro capo. Cosa accade quando ci lamentiamo? Leggi Numeri 11:1 4; Giuda 1:14 16 e scrivi cosa accadde infine alle persone che si lamentavano o mormoravano contro il Signore e i Suoi servi. Nota in Numeri 11:20 ciò che il Signore disse che i figli d Israele stavano realmente facendo quando si lamentavano di Mosè. Cerca le parole importanti Cerca quelle che per te sono parole o frasi importanti che descrivano ciò che fecero i Settanta e perché essi furono chiamati a seguito dello scoraggiamento di Mosè. Qual è la lezione? Leggi Galati 5:16 17 e spiega come questi versetti esprimono quello che potrebbe essere il concetto principale trattato in Numeri 11. Pensa al significato della parola desiderio e quello che il Signore fece ai Settanta anziani di Israele per risolvere la situazione. Numeri 12 Sostenere o rigettare il profeta Una delle cose meravigliose nella chiesa del Signore è che essa mette a disposizione di tutti coloro che li cercano degnamente i doni dello spirito. Questo fatto è dimostrato in Numeri 11 in cui si narra che lo Spirito del Signore scese sui Settanta Israeliti ed essi profetizzarono. Mentre chiunque può ricevere questi doni, deve pur sempre esservi ordine nel regno di Dio. Egli chiama uomini a presiedere e dà loro l ispirazione speciale necessaria per governare la Chiesa. Ricevere doni spirituali non significa che non siamo più soggetti ai dirigenti del sacerdozio che Dio ha scelto a presiedere su di noi. Dopo aver ricevuto doni spirituali o conoscenza, alcuni membri cominciano a considerarsi migliori di coloro che presiedono a loro. Questo orgoglio spesso li porta a criticare un dirigente e a non seguirne i consigli. A meno che queste persone che criticano non si umilino e si pentano dei loro sentimenti, presto si troveranno privi dello Spirito e incamminati sulla via che porta all apostasia. Numeri 12 non soltanto spiega il principio di sostenere i nostri dirigenti, ma mostra inoltre che anche coloro che dovrebbero essere più saggi possono diventare vittime di questa tentazione. Cosa accade quando critichiamo il profeta o gli altri dirigenti della Chiesa? 1. Secondo te, quali lezioni sono simbolizzate da ciò che accadde a Maria? 2. Quale rapporto esiste tra il castigo inflitto a Maria e quello che leggiamo in Dottrina e Alleanze 1:14? Numeri L esplorazione della terra promessa Qual è la cosa più difficile che hai mai fatto per osservare i comandamenti del Signore o ricevere da Lui una benedizione promessa? Perché lo hai fatto? Cosa sarebbe accaduto se non l avessi fatto? Quando il Signore liberò gli Israeliti dall Egitto disse che li avrebbe condotti nel paese di Canaan, paese promesso ad Abrahamo, Isacco e Giacobbe e ai loro posteri per sempre. Dopo molti miracoli e più di un anno di difficili viaggi nel deserto, gli Israeliti finalmente arrivarono ai confini di questa terra promessa. Numeri narra la storia di dodici uomini, uno per ogni tribù, mandati a scoprire qual era l aspetto del paese e chi vi viveva. Leggiamo anche la relazione che essi fecero al popolo e ciò che il popolo decise di fare in base a quanto udì. Mentre leggi Numeri 13 14, poniti le seguenti domande: Quando mi trovo davanti a quello che appare un compito difficile affidatomi dal Signore, reagisco con timore o con fede? Se la maggior parte delle persone attorno a te scegliessero il timore invece della fede, quale influenza avrebbe ciò su di te? (Vedere DeA 30:1 2). Il modo in cui reagisci dice quanto confidi nel Signore quanto confidi che se Egli ci dà un comandamento o una promessa, prepara anche la via perché possiamo assolvere il nostro compito (vedere 1 Nefi 3:7). 65

73 Studia Numeri e svolgi due delle seguenti attività (A D). Prepara un annuncio pubblicitario Prepara un annuncio pubblicitario, come se fossi Giosuè o Caleb, per incoraggiare gli Israeliti a entrare nella terra promessa. Numeri 16 La ribellione contro il profeta Convinci gli Israeliti 1. Indica i motivi per cui la maggior parte degli Israeliti non voleva entrare nella terra promessa. 2. Usa gli avvenimenti e gli insegnamenti di cui hai già letto in Esodo, Levitico, o nella prima parte di Numeri, per convincere gli Israeliti a procedere innanzi ed entrare nella terra promessa. Confronta gli avvenimenti nella storia 1. Riassumi la risposta dei figli d Israele alla relazione delle spie (vedere Numeri 14:1 4). 2. Leggi Numeri 14:28 33 e confronta ciò che dissero i figli d Israele con quello che il Signore disse riguardo alla loro mancanza di fede. «Possiamo farlo nella nostra maniera» Cosa decisero di fare gli Israeliti e perché non ebbero successo? Numeri 15 Come ottenere il perdono Qualche volta le persone pensano di non essere veramente obbligate a osservare gli insegnamenti dei profeti poiché ritengono che i profeti siano esseri umani proprio come il resto di noi e non facciano che esprimere la loro opinione in merito ad alcuni argomenti. Il presidente Harold B. Lee, a quel tempo componente del Quorum dei Dodici Apostoli, disse: «Voglio portarvi la mia testimonianza che l esperienza che ho fatto mi ha insegnato che coloro che criticano i dirigenti di questa chiesa rivelano sintomi di una malattia spirituale che, a meno che non sia curata, porterà alla fine alla loro morte spirituale» (Conference Report, ottobre 1947, 67). Alcuni anni dopo, quando era presidente del Quorum dei Dodici Apostoli e componente della Prima Presidenza, il presidente Lee disse: «La nostra sicurezza dipende dal fatto se seguiamo o no coloro che il Signore ha posto a presiedere alla Sua chiesa» (Conference Report, ottobre 1970, 153). A coloro che il Signore sceglie a presiedere su di noi vengono conferite sacre chiavi perché possano ricevere rivelazioni nel dirigere la Chiesa e guidarci in rettitudine. Il modo in cui rispondiamo ai nostri dirigenti rispecchia i nostri sentimenti verso il Padre celeste e la nostra fede in Lui. Leggi ciò che il Signore disse alla Israele degli ultimi giorni in Dottrina e Alleanze 1:14; 121:16 17; 124: Nota come Numeri 16 illustri in modo evidente la validità di tali dichiarazioni. Dopo che la maggior parte degli Israeliti ebbero dimostrato la loro mancanza di fede (vedere Numeri 13 14) e peccato contro il Signore, non è sorprendente che Numeri 15 parli delle offerte sacrificali necessarie per ottenere il perdono dei peccati. Numeri 15 parla specificatamente del peccato commesso con deliberazione, il che significa peccare sapendo che quello che facciamo è sbagliato (confrontare Numeri 14:44 con Numeri 15:30 31). Numeri 15 si conclude con un comandamento che può aiutare in ogni momento Israele a ricordare l importanza di obbedire ai comandamenti. Narra la storia con parole tue 1. Scrivi con parole tue la storia contenuta in Numeri Spiega come questa storia sia un esempio della validità delle dichiarazioni del presidente Harold B. Lee riportate nell introduzione a questo capitolo. 66

74 Numeri Le conseguenze di un tragico incidente Potrai capire meglio Numeri se leggi tenendo presente ciò che accadde in Numeri 16. La vera questione trattata nel capitolo 16 è che un gruppo di uomini pensava di poter celebrare certe ordinanze del sacerdozio assegnate soltanto ai sacerdoti, che a quel tempo erano Aaronne e i suoi figli. Questa presunzione portò alla morte dei ribelli. Morirono anche molti che avevano seguito quei ribelli. Nota che la pena di morte inflitta come conseguenza di un grave peccato era la maniera usata dal Signore per istruire l antica Israele, e noi, che i peccati gravi o continuati possono portare alla morte spirituale poiché pentirsi pienamente è molto più difficile. Numeri 17 spiega come il Signore fece un miracolo per coloro che erano sopravvissuti in modo che potessero sapere che Dio aveva scelto Aaronne e lo aveva autorizzato a celebrare le ordinanze del sacerdozio al loro tempo. Numeri 18 descrive altri compiti riservati soltanto ad Aaronne e ai suoi figli che erano stati ordinati all ufficio di sacerdote. Numeri 18 descrive anche i compiti di pertinenza di altri Leviti, mostrando la differenza tra l ufficio di sacerdote e tutti gli altri compiti del sacerdozio levitico. Infine, Numeri 19 spiega le regole e i comandamenti riguardanti la disposizione dei cadaveri, che sicuramente era una questione importante dopo gli avvenimenti descritti in Numeri 16. Numeri 20 Trentotto anni di frustrazione Numeri 20 racconta gli avvenimenti che accaddero circa trentotto anni dopo l episodio di ribellione descritto in Numeri 16. Non sappiamo esattamente ciò che accadde durante quegli anni perché non abbiamo una documentazione di quel periodo. Forse non fu scritto nulla perché durante quegli anni nulla cambiò veramente. Per esempio, Numeri 20 inizia con il mormorio di Israele contro Mosè e Aaronne, che è esattamente quello che accadeva quando la storia era stata interrotta trentotto anni prima. Questa storia tuttavia è un po diversa in quanto Mosè e Aaronne diventarono talmente frustrati da usare poco giudizio nel modo in cui risposero al popolo. Poiché essi usarono poco giudizio, il Signore li rimproverò e disse loro che non avrebbero avuto il privilegio di guidare i figli d Israele nella terra promessa. Leggendo Deuteronomio 1:37; 3:25 28 impariamo che Mosè fu rimproverato per la sua disobbedienza. Punendo Mosè, il Signore insegnò con chiarezza ai figli d Israele che per entrare nella terra promessa era necessaria l obbedienza anche (forse specialmente) se si trattava del profeta. Se Mosè avesse deviato dai comandamenti del Signore e fosse rimasto impunito, quel popolo duro di collo avrebbe verosimilmente trovato delle scuse per i loro peccati in merito a una questione più grave, asserendo di aver veduto Mosè deviare dai comandamenti del Signore e rimanere impunito. Quale prova che il Signore non condannò seriamente Mosè, in altri passi delle Scritture leggiamo che egli fu traslato in cielo senza conoscere la morte e che apparve sulla terra in occasioni molto importanti per conferire le chiavi del sacerdozio a generazioni future (vedere Luca 9:28 36; Alma 45:19; DeA 110:11). Numeri 20 contiene anche la storia del tentativo d Israele di attraversare pacificamente il paese di Edom, dove invece incontrò una resistenza armata. Il paese di Edom era il paese dei discendenti di Esaù (fratello di Giacobbe). Puoi consultare la cartina due alla fine della Guida alle Scritture, per seguire il percorso degli Israeliti. L inizio di Numeri 20 racconta la morte di Maria, sorella di Mosè; la fine del capitolo parla anche della morte di Aaronne, fratello di Mosè, e dell investitura di Eleazar come sommo sacerdote. Numeri 21 Il serpente di rame Come Maria e Aaronne in Numeri 20, è probabile che molti Israeliti siano morti durante i trentotto anni di permanenza nel deserto. Tuttavia il Signore disse che tutti coloro che avevano più di vent anni all inizio dell esodo (eccetto Giosuè e Caleb, i quali avevano fatto una relazione favorevole della terra promessa) sarebbero morti prima che il campo d Israele fosse entrato nella terra promessa. Numeri 21 descrive un episodio che vide la morte di molte altre persone. Questa 67

75 storia è particolarmente importante poiché propone un prototipo di Cristo: Il serpente di rame. Poiché un intera generazione d Israeliti non volle guardare il serpente, essi subirono la morte fisica e spirituale e fu negato loro di entrare nella terra promessa. Questo avvenimento sembra che abbia separato coloro la cui fede era più debole da quelli la cui fede era forte, poiché il rimanente di Numeri 21 racconta come gli Israeliti sconfissero coloro che si opponevano e proseguirono con successo il viaggio verso la terra promessa. Quando gli Israeliti erano forti nella fede avevano molto più successo. Numeri Storia di Balaam Quanti soldi dovrebbero darti per convincerti a fare una cosa che sai essere ingiusta? Numeri narra la storia di un uomo che dovette prendere questa decisione. Il suo nome era Balaam. Era un indovino, il quale credeva nel dio d Israele o almeno lo conosceva al punto da poter essere influenzato dallo Spirito. Il re di Moab cercò di assumere Balaam per maledire Israele in modo che i moabiti potessero sconfiggerla in battaglia. Mentre leggi pensa a ciò che avresti fatto se ti fossi trovato al posto di Balaam e cosa avresti potuto imparare da tale esperienza. Narra la storia con parole tue Immagina di essere un insegnante della Primaria. Narra la storia contenuta in Numeri 21:4 9 con parole che i bambini siano in grado di comprendere. Fai uno o due disegni che potrai mostrare ai bambini mentre narri la storia. Trova importanti interpretazioni in altri passi delle Scritture Prepara un diagramma come quello sotto proposto e compilalo con le informazioni dell avvenimento descritto in Numero 21. Passo delle Scritture Chi parlò Che cosa disse Giovanni 3: Nefi 17:40 41 Alma 33:18 22 Helaman 8:13 15 Capire le Scritture Numeri 22:20 35 Perché Dio si adirò contro Balaam per aver fatto ciò che gli era stato richiesto? Il Signore disse a Balaam che se i principi di Moab gli avessero chiesto di accompagnarli di nuovo egli doveva andare soltanto per dire le parole che il Signore gli avrebbe detto di dire (vedere Numeri 22:20). Il versetto 21 dice che il mattino seguente Balaam si alzò e iniziò il suo viaggio. Alcuni hanno fatto notare che sembra che Balaam bramasse il denaro offerto per i suoi servizi (vedere 2 Pietro 2:15); egli partì senza avere nessuna intenzione di seguire il Signore. Di conseguenza fece un esperienza con la sua asina e un angelo, ma una spada sguainata gli indicò che doveva ascoltare il Signore. Alla fine di questa esperienza il Signore ricordò di nuovo a Balaam che poteva andare con i principi soltanto se avesse detto le parole che il Signore gli avrebbe rivelato (vedere Numeri 22:35). Studia Numeri e svolgi due delle seguenti attività. La tua integrità è in vendita? Proprio come Balak voleva che Balaam, per denaro, andasse contro quello che sapeva essere giusto (vedere Numeri 22), 68

76 come vedi le persone oggi andare contro ciò che sanno essere giusto per denaro o per la possibilità di essere ricolmati di onori? (v. 17). oppure Scrivi di qualcuno di tua conoscenza che ha rinunciato al denaro e agli onori per fare ciò che sapeva essere giusto. Numeri 27 La scelta di un nuovo capo per Israele Scrivi una lettera di referenze Immagina di essere Balak e che un altro re della zona ti scriva per informarti di avere l intenzione di assumere Balaam per maledire i suoi nemici. Scrivi quale sarebbe la tua risposta e descrivi ciò che accadde nelle tre occasioni in cui egli chiese a Balaam di maledire Israele (prima volta: Numeri 23:1 13; seconda volta: Numeri 23:14 30; terza volta: Numeri 24:1 13). Interpreta la profezia Secondo te, chi è in Numeri 24:17 l astro che sorge da Giacobbe e lo scettro che si eleva da Israele? (Vedere anche vv , 18 29). Perché? Ovviamente Mosè non poteva rimanere per sempre con i figli d Israele. Leggi Numeri 27:12 23 e rispondi alle seguenti domande: Di quale genere di capo gli Israeliti avrebbero avuto bisogno dopo che Mosè fosse scomparso? Come vengono scelti i dirigenti della Chiesa, oggi? Perché il modo in cui sono scelti è importante? Noi crediamo... Numeri La maledizione d Israele Quali principi del quinto Articolo di fede furono usati per scegliere Giosuè come capo d Israele? Numeri Anche se Balaam non maledì Israele in Numeri 22 24, il suo desiderio delle ricchezze che i Moabiti gli offrivano era troppo grande perché potesse resistere. Numeri 31:7 8, 15 16; Apocalisse 2:14, ci fanno capire che Balaam spiegò ai Moabiti che essi non potevano sconfiggere Israele finché gli Israeliti si fossero comportati rettamente; perciò Balaam disse ai Moabiti di tentare Israele con l immoralità e l idolatria e far perdere loro l aiuto del Signore. Di conseguenza, Numeri 25 narra dell ultimo flagello che fece morire molti Israeliti prima che il campo d Israele entrasse nella terra promessa. Questo flagello li colpì a causa delle azioni immorali che avevano compiuto con le donne moabite. Quando il flagello ebbe fine, quasi tutti coloro che avevano lasciato l Egitto da adulti erano morti. Numeri 26 descrive un altro censimento della successiva generazione di Israeliti trent anni dopo che i loro padri avevano rifiutato l occasione di entrare nella terra promessa ed erano stati costretti per maledizione a vagabondare e morire nel deserto. Gli antichi comandamenti sono ancora validi Numeri spiega che Mosè ricordò a una nuova generazione di Israeliti che essi avevano gli stessi obblighi di osservare i sacrifici, le festività, le leggi e i comandamenti che il Signore aveva dato all inizio del viaggio, quasi quarant anni prima. Numeri 31 Morte di Balaam Numeri 31, racconta di come il Signore mandò l esercito di Israele contro i Madianiti perché questi cercavano di distruggere gli Israeliti mediante l immoralità e l idolatria. Tra i caduti c era l indovino Balaam, il quale si era rivoltato contro il Signore e il Suo popolo. Per dimostrare la loro gratitudine per la vittoria, gli eserciti di Israele dedicarono al Signore una gran parte del bottino che avevano catturato. 69

77 Numeri 32 Terre per Ruben e Gad Numeri Istruzioni per la terra promessa Mar Grande (Mar Mediterraneo) Gaza FILISTEI Asdod Ascalon Gath Jafo DAN Beer Sheba Libna Lakis Monte Carmelo Dor Tito Monte Tabor ISSACAR Meghiddo Iizreel Beth Shan MANASSE Monte Ebal Monte Gerizim Hormah Acco ASCER NEFTALI EFRAIM GIUDA SIMEONE ZABULON Sciloh Hazor BENIAMINO Gerico Gerusalemme Hebron Enghedi Mare Salato (Mar Morto) EDOM r d a n o F i u m e G i o T o DAN Dan (Laish) Mare di Chinneret (Galilea) Ramoth di Galaad Jabesh in Galaad Succot GAD Monte Nebo RUBEN MOAB r r e n t e Rabba Mentre i figli d Israele si trovano sulla sponda orientale del Fiume Giordano in attesa di attraversarlo per poter entrare nel paese di Canaan, le tribù di Ruben e Gad chiesero a Mosè se potevano avere la loro eredità sulla sponda destra del fiume, poiché pensavano che quelle terre fossero favorevoli all allevamento del bestiame. Mosè disse loro che le altre tribù si sarebbero irritate se non le avessero aiutate a conquistare il paese a ovest del Giordano (Canaan). Il popolo d Israele pensava che l impresa di sconfiggere gli abitanti di Canaan fosse già abbastanza difficile con la partecipazione di tutte e dodici le tribù. Ruben e Gad acconsentirono a mandare i loro uomini a collaborare alla conquista del paese sino a quando ogni tribù avesse avuto un eredità. Tuttavia avrebbero lasciato le loro donne, bambini e bestiame sulla sponda orientale del fiume. Mosè acconsentì a questa proposta e dette anche alla mezza tribù di Manasse un eredità ad est del Giordano (vedere la cartina 3 alla fine della Guida alle Scritture). BASAN MANASSE F i u m e Z e r e d F i u m e A r n o n I a b b o k Astaroth AMMON N Numeri contiene altre istruzioni che il Signore dette agli Israeliti mentre erano accampati vicini ai confini della loro terra promessa. Numeri 33 racconta che il Signore chiese a Mosè di mettere per iscritto i quaranta distinti viaggi compiuti dagli Israeliti per raggiungere Canaan, forse per ricordare agli Israeliti quanto fossero stati fortunati nei loro viaggi. Non siamo in grado di indicare la precisa posizione geografica della maggior parte delle località menzionate nell elenco. Il Signore quindi comandò agli Israeliti di scacciare completamente o distruggere gli abitanti di Canaan in modo che non fossero per loro un flagello spirituale. Numeri 34 racconta che il Signore definì i confini del paese che gli Israeliti dovevano conquistare e nominò gli uomini che avrebbero avuto il compito di dividere il paese tra le dodici tribù e le famiglie che ne facevano parte. Numeri 35 contiene il comandamento del Signore che si creassero città speciali in tutta Canaan per i Leviti. Questo avrebbe consentito ai Leviti di stare tra tutte le tribù e svolgere per loro le ordinanze. Il Signore nominò anche alcune di queste città come città di rifugio per coloro che avessero ucciso un altra persona. La disponibilità di questi luoghi di rifugio avrebbe impedito a chiunque di vendicarsi su queste persone prima che si potesse procedere nei loro confronti secondo giustizia. Numeri 36 contiene i consigli del Signore riguardo al matrimonio nell ambito della propria tribù, in modo che le terre ricevute in eredità non passassero ad altre tribù. Libro del Deuteronomio Una ripetizione della legge Il Deuteronomio è l ultimo libro di Mosè. Gli avvenimenti raccontati nel Deuteronomio ebbero inizio circa quarant anni dopo che il Signore aveva portato gli Israeliti fuori d Egitto. Poiché avevano rifiutato di avere fede nel Signore trentanove anni prima, tutti gli Israeliti eccetto Mosè, Giosuè e Caleb che erano adulti al tempo in cui avevano lasciato l Egitto morirono nel Deserto (vedere Numeri 13 14). Al tempo in cui Mosè scrisse il Deuteronomio, i figli di quelli che erano morti erano pronti ad entrare nella loro terra promessa. Il profeta Mosè sapeva che egli non sarebbe andato con loro, ma gli fu data la possibilità di istruire e consigliare questa generazione di Israeliti prima di andarsene. Mosè tenne i «discorsi» contenuti nel Deuteronomio nelle pianure di Moab, subito ad est del Fiume Giordano e della terra promessa. Dopo aver istruito il popolo per l ultima volta Mosè fu traslato, ossia accolto in cielo senza conoscere la morte (vedere Alma 45:19). 70

78 Deuteronomio 4 «Bada a te stesso» Deuteronomio 4 spiega come Mosè utilizzò la storia degli Israeliti per istruirli sul loro dovere verso Dio e la loro religione. Mosè disse anche che i suoi insegnamenti erano validi per tutte le future generazioni di Israeliti e disse ai genitori di insegnare i principi che egli esponeva. Capire le Scritture Preparazione allo studio del Deuteronomio I primi capitoli del Deuteronomio sono un memento della storia di Israele. In più di venti altre occasioni, nel Deuteronomio Mosè dice al popolo di «ricordare», o di «non dimenticare», certi importanti insegnamenti onde poter rimanere fedeli. Nota quanto segue riguardo al Deuteronomio: I Dieci Comandamenti sono ripetuti in Deuteronomio 5. Il Deuteronomio è citato più di cento volte nel Nuovo Testamento. Due casi degni di nota sono l episodio in cui Gesù citò tre versetti del Deuteronomio per respingere le tentazioni di Satana (vedere Deuteronomio 6:13, 16; 8:3; Matteo 4:1 11) e l episodio in cui Gesù citò un versetto del Deuteronomio in risposta alla domanda «Qual è nella legge, il gran comandamento?» (Matteo 22:36: vedere anche vv. 35, 37 38; Deuteronomio 6:5). Per conoscere altri fatti riguardanti il libro del Deuteronomio, vedere Deuteronomio nella Guida alle Scritture. Deuteronomio 1 3 Un ripasso di storia Deuteronomio 4:9, 15, 23 Come mettiamo in pratica il consiglio «Bada bene a te stesso»? L anziano M. Russell Ballard, componente del Quorum dei Dodici apostoli, ha proposto un modo in cui mettere in pratica questo concetto. In un discorso tenuto ai giovani della Chiesa, egli ha detto: «Vi esorto a prendervi un po di tempo ogni settimana per ritirarvi da soli, lontani dalla televisione e dalla folla. Prendete con voi le Scritture, leggetele, meditatele e pregate, fate un sincero esame di coscienza. Esaminate qual è la vostra posizione in relazione alle promesse che avete fatto al Padre celeste. Se vi trovate in difficoltà, parlatene con il Signore in sincera e umile preghiera. Consigliatevi con i vostri genitori: vi aiuteranno. Il vostro vescovo e i dirigenti adulti dei Giovani Uomini e delle Giovani Donne vi aiuteranno. Essi vi amano e vogliono che siate in pace con voi stessi, in modo da poter prendere degnamente il sacramento ogni settimana. Tuttavia, in ultima analisi, soltanto voi sapete se vivete nell osservanza delle alleanze che avete fatto con Dio» (La Stella, luglio 1993, 8) Fai il missionario Un tuo amico non appartenente alla Chiesa dice che i cristiani devono usare come Scritture soltanto la Bibbia. Per sostenere questa asserzione cita Apocalisse 22: Leggi questi versetti e confrontali con Deuteronomio 4:3. Scrivi al tuo amico un biglietto in cui spieghi che questi due passi sono simili e cosa accadrebbe se usassi Deuteronomio nella stessa maniera in cui egli ha usato Apocalisse 22. Spiega anche qual è il vero senso di questi passi. Deuteronomio 1 3 descrive come Mosè espose il suo messaggio ai figli di Israele ripassando la storia dei quarant anni precedenti. Per molti aspetti questo ripasso è un buon sommario del libro dei Numeri. Anche nei rimanenti capitoli del Deuteronomio Mosè cita esempi della storia di Israele per evidenziare certi concetti. 71 Nota uno schema nelle Scritture Cerca e sottolinea la frase simile in queste tre Scritture: Deuteronomio 4:9, 15, 23. Perché questi tre versetti ci aiutano a capire chi è responsabile dell osservanza dei comandamenti da parte nostra? (Nota anche la dichiarazione dell anziano Ballard nella sezione «Capire le Scritture» riguardo a come mettere in pratica questo consiglio).

79 Usa le Scritture per aiutare qualcuno che ha peccato Usa i concetti esposti in Deuteronomio 4:25 31 per dare consigli e speranza a qualcuno che si è allontanato da quello che egli sa essere il giusto. Scrivi questi consigli nel tuo quaderno. Deuteronomio 5 I Dieci Comandamenti Deuteronomio 5 contiene il ripasso, fatto da Mosè, dei Dieci Comandamenti già esposti in Esodo 20. Mosè sottolinea che questi comandamenti sono importanti per ogni generazione di Israeliti poiché sono la base della rettitudine tra il popolo dell alleanza di Dio. citò lo Shema (vedere Matteo 22:36 38). Il presidente Ezra Taft Benson spiegò perché deve essere il primo: «Quando mettiamo il Signore al primo posto, ogni altra cosa va al posto giusto, oppure scompare dalla nostra vita. Il nostro amore per il Signore regolerà i nostri affetti, l uso che facciamo del tempo, gli interessi ai quali ci dedichiamo e quali cose contano di più per noi» (La Stella, luglio 1988, 3). Deuteronomio 6:8 8 In che modo gli Israeliti osservavano questo comandamento? Al tempo di Gesù molti Ebrei interpretavano Deuteronomio 6:8 9 in maniera molto letterale. Essi scrivevano i versetti 4 5 su piccoli rotoli di pergamena che mettevano in piccole scatole chiamate «filatteri» e legavano una di queste scatole al braccio e un altra alla fronte. Essi mettevano anche una di queste pergamene in un piccolo contenitore chiamato «mezuzot» che inchiodavano allo stipite destro della porta della loro casa. Filatteri Mezuzot Deuteronomio 6 Il grande comandamento C è un passo delle Scritture dal quale ottieni particolare forza e guida? Perché questo passo esercita su di te tale influenza? Quanto spesso lo ricordi? Quanto spesso lo fai conoscere agli altri? Deuteronomio 6 contiene un passo che è tra i maggiormente citati dagli Ebrei. Questo passo è anche quello che Gesù chiamò «il grande e il primo comandamento» (Matteo 22:38; vedere anche vv ). Cerca e leggi questo passo e chiediti perché questo è il grande comandamento. Perché questo è «il grande e il primo comandamento», se fu dato centinaia di anni dopo i Dieci Comandamenti? Deuteronomio 6 comprende anche le spiegazioni date da Mosè riguardo a come gli Israeliti dovevano osservare questo comandamento e perché. Capire le Scritture Riferimento incrociato Scrivi il riferimento Matteo 22:35 38 accanto a Deuteronomio 6:4 5 (Shema). Leggi i versetti di Matteo e riassumi ciò che Gesù disse riguardo allo Shema. Come puoi ricordare? 1. Elenca le cose che Mosè disse al popolo di fare in Deuteronomio 6:7 9 in modo che potessero ricordare e osservare meglio il comandamento contenuto nei versetti Descrivi i modi in cui tu puoi ricordare meglio questo stesso comandamento. Scegli e metti in pratica almeno una delle idee a cui hai pensato. Scrivi una domanda Scrivi quella che secondo te è una domanda importante alla quale si può rispondere citando Deuteronomio 6:24. Deuteronomio 6:4 5 Il grande e primo comandamento In ebraico la parola ascolta è shema. Di conseguenza gli Ebrei chiamano Deuteronomio 6:4 5, Shema. Quando gli fu chiesto quale fosse il più grande comandamento nella legge, Gesù 72

80 Deuteronomio 7 Il matrimonio nell alleanza Gli abitanti del paese di Canaan erano estremamente malvagi. A causa della loro malvagità il Signore comandò agli Israeliti di distruggerli completamente. Deuteronomio 7 riporta che Mosè indicò un motivo molto importante per cui gli Israeliti dovevano osservare questo comandamento e come il Signore li avrebbe aiutati a compiere un impresa tanto difficile. Che cosa diresti? Un amico chiede il tuo consiglio circa lo sposare una persona che non appartiene alla Chiesa. Scrivi come puoi usare Deuteronomio 7:1 6 per consigliare il tuo amico. Qual è il messaggio? Determina le idee principali contenute nel messaggio di Mosè in Deuteronomio 8, esaminando i seguenti gruppi di versetti e scegliendo in ognuno di essi una parola chiave che secondo te identifica l idea più importante ivi contenuta. Spiega brevemente perché hai scelto tale parola. Disegna nel tuo quaderno il seguente diagramma per disporre in modo organico le informazioni che hai trovato. Versetti Chiave Spiegazione Deuteronomio 8 Ricorda! Deuteronomio 9 10 Il Signore ti aiuterà Il presidente Spencer W. Kimball, quand era componente del Quorum dei Dodici apostoli, disse: «Se vi chiedessi di cercare nel dizionario la parola più importante forse voi non sapreste che cosa cercare, ma io vi dico che potrebbe essere il termine ricordare. In quanto voi tutti avete fatto delle alleanze... la nostra più grande necessità è quella di ricordare» (Cerchi di esaltazione [discorso tenuto agli insegnanti di religione il 28 giugno 1968], 8). Deuteronomio 8 descrive quello che Mosè disse al popolo dell alleanza di Israele riguardo alle cose che dovevano ricordare e perché. Egli disse anche loro cosa sarebbe accaduto se avessero dimenticato queste cose. Capire le Scritture Deuteronomio 8:2 Alcuni motivi del vagabondaggio di quarant anni nel deserto Confronta Deuteronomio 8:2 con Abrahamo 3:24 25 in cui il Signore spiega lo scopo della vita terrena. Il vagabondaggio di Israele nel deserto era un simbolo della nostra vita terrena. 73 Uno dei motivi principali per cui la precedente generazione di Israeliti aveva rifiutato di entrare nella terra promessa era che essi temevano il popolo che già viveva in quel paese. Deuteronomio 9 10 spiega che Mosè rassicurò gli Israeliti sul fatto che il Signore li avrebbe aiutati a distruggere i Cananei ed entrare nella terra promessa. Mosè tuttavia li ammonì di non essere orgogliosi dell aiuto che avrebbero ricevuto. Capire le Scritture Deuteronomio 9:3 6 Perché gli Israeliti poterono scacciare i Cananei dal Paese? Vedere 1 Nefi 17:32 38 Che cosa richiede il Signore? 1. Secondo quanto disse il Signore, che cosa Egli richiedeva a Israele e perché? (Vedere Deuteronomio 10:12 22).

81 2. Elenca quello che hai appreso riguardo a Dio in questi versetti, che ti aiuterebbe ad attuare ciò che Egli richiede. Deuteronomio 11 Benedizioni o maledizioni: la scelta spetta a te La Caduta e l Espiazione preservarono il libero arbitrio di tutta l umanità (vedere 2 Nefi 2:25 27). Il libero arbitrio è una grande benedizione ma comporta anche dei rischi poiché implica che dobbiamo accettare ed essere responsabili delle conseguenze delle nostre decisioni. Deuteronomio 11 dice che Mosè mise davanti a Israele una «benedizione» e una «maledizione» (v. 26). In altre parole, Mosè disse ai figli d Israele che essi potevano ricevere benedizioni o maledizioni, in dipendenza da come avessero scelto di vivere nella terra promessa. La scelta spettava a loro. Il capitolo 15 contiene comandamenti riguardanti l annullamento dei debiti e la liberazione degli schiavi ogni settimo anno (vedere Levitico 25). Il capitolo 16 contiene l ammonimento del Signore agli Israeliti riguardo all importanza di partecipare alle festività principali: Pasqua, Pentecoste (festa delle settimane) e capanne. I comandamenti riguardanti queste feste erano stati emanati in precedenza, in Esodo 12, 23; Levitico 23; Numeri 28. Il capitolo 17 contiene istruzioni riguardanti certe pratiche sacrificali per le misure da prendere verso coloro che adorano i falsi dei e per giudicare gli altri. Anche il capitolo 17 contiene istruzioni per i futuri Israeliti se mai avessero deciso di avere un re. In ognuno di questi capitoli tutte le istruzioni che il Signore impartisce hanno lo scopo di allontanare gli Israeliti dalle pratiche del mondo. Deuteronomio 18 I veri e i falsi profeti Deuteronomio Evita le pratiche malvagie Deuteronomio contiene l ammonimento di Mosè agli Israeliti contro l adorazione dei falsi dei. Il popolo dell alleanza doveva essere diverso da tutte le altre nazioni ed evitare non soltanto le false pratiche, ma anche l apparenza di prendervi parte. Nel capitolo 12 Mosè dice agli Israeliti di evitare i luoghi in cui falsi dei erano adorati e li mette in guardia dall imitare le pratiche delle false religioni. Nel capitolo 13 Mosè li ammonisce riguardo alle persone che partecipano all adorazione dei falsi dei o che potrebbero indurli al seguirli. Deuteronomio Le pratiche del popolo di Dio Deuteronomio contiene i mementi del Signore circa i comandamenti emanati in precedenza. Il capitolo 14 contiene le leggi riguardanti il cibo (vedere anche Levitico 11). Il popolo di Canaan aveva molte superstizioni. Tali superstizioni spesso attiravano le persone poiché tali pratiche raramente richiedono una norma particolare di condotta e spesso promettono risultati come ad esempio il successo mondano o la guarigione grazie alla magia, senza nessun sforzo da parte del singolo individuo. In Deuteronomio 18 Mosè ammonisce gli Israeliti di non seguire alcuna di queste pratiche. Mosè spiega anche che la vera fonte di guida è il vero Dio vivente il Quale parla tramite i Suoi profeti, non tramite un idolo o coloro che praticano la magia o il misticismo. Egli spiega alle persone come possono discernere un vero profeta. Deuteronomio Leggi specifiche per un popolo eletto Deuteronomio contiene leggi e comandamenti specifici riguardanti molti diversi aspetti della vita quotidiana, compresa la coltivazione dei campi, i rapporti familiari, la guerra, la purezza religiosa e il modo in cui trattare gli affari. Alcune di queste leggi possono sembrare strane, ma ognuna è basata su un principio che il Signore voleva che Israele ricordasse. Emanando queste regole e comandamenti, il Signore fornisce un memento continuo, qualche volta quotidiano, dei principi che Egli voleva che gli Israeliti osservassero. Per esempio. in Deuteronomio 22:9 il Signore dice agli Israeliti di non 74

82 seminare un campo con due sementi diverse. Seminare era un importante attività della vita del popolo e ogni qualvolta seminavano dovevano ricordare che, come Israeliti, non dovevano mescolare il loro seme con un altro, ossia in altre parole, non dovevano sposarsi fuori dell alleanza. Alcuni dei principi che stanno alla base delle leggi contenute in Deuteronomio possono essere più difficili da capire di altri, ma se leggiamo questi capitoli e notiamo il principio che si può evidenziare da ogni pratica specifica, possiamo scoprire che queste leggi non sono, dopotutto, tanto strane, specialmente per un popolo «lento a ricordare il Signore suo Dio» (Mosia 13:29). Deuteronomio 26 Il nostro debito verso Dio Il Signore riceve qualche beneficio quando paghiamo la decima? Perché ci chiede di pagarla? Quale effetto ha su di noi il pagare la decima? Qual è secondo te, la differenza tra coloro che pagano volentieri la decima e coloro che la pagano di cattiva voglia? Medita su queste domande mentre leggi quello che Mosè insegnò ai figli d Israele in Deuteronomio 26. Fai un elenco Sulla base di Deuteronomio 26, scrivi quello che Mosè disse su quanto il Signore aveva fatto per Israele. Deuteronomio spiega che Mosè parlò agli Israeliti di queste benedizioni e dei comandamenti poiché al tempo degli avvenimenti descritti in Levitico 26 essi erano ancora bambini. Questa volta tuttavia, Mosè impartisce istruzioni più dettagliate e usa una dimostrazione pratica che inizia con il comandamento di salire su due monti nel paese di Canaan: il Monte Ebal e il Monte Gerizim, che si trovano molto vicini l uno all altro. A sei tribù fu assegnato un monte dal quale essi dovevano proclamare le benedizioni promesse, mentre le altre sei tribù sarebbero salite sull altro monte e avrebbero risposto proclamando le maledizioni. Questo avvenimento doveva ricordare ai figli d Israele che avevano il privilegio di scegliere il loro futuro mediante la loro obbedienza. Mentre leggi Deuteronomio 28, pensa alla seguente dichiarazione fatta da Joseph F. Smith quando era presidente del Quorum dei Dodici apostoli: «Queste sono le promesse che il Signore fece al popolo dell antica Israele, se avesse ascoltato le Sue parole e obbedito alle Sue leggi. Posso dirvi senza nessuna esitazione che le parole contenute in Deuteronomio 28:1 13 riguardano voi come i figli d Israele. Voi siete la moderna Israele, come essi erano l antica Israele. Lo stesso Dio che parlava tramite il Suo servitore Mosè, parla oggi tramite il Suo servo, il profeta. L obbedienza alle leggi di Dio porterà gli stessi risultati oggi, come nell antichità» (Conference Report, ottobre 1899, 45). Scrivi un biglietto di ringraziamento Considera tutto quello che il Signore ha fatto per te. Se hai bisogno di aiuto per ricordare alcune delle Sue benedizioni, leggi Mosia 2: Scrivi come possiamo dimostrare la nostra gratitudine al Signore per le benedizioni che Egli riversa su di noi. Deuteronomio Benedizioni e maledizioni Studia Deuteronomio 28 e svolgi almeno due delle seguenti attività (A D). Che applicazione ha oggi? Deuteronomio 28:1 13 descrive le benedizioni che gli Israeliti riceveranno se rimarranno fedeli. Spiega qual è secondo te, il significato di ogni benedizione per le persone del nostro tempo, quindi scrivi queste cose nel tuo quaderno disponendole in un diagramma come quello sotto proposto. In Levitico 26 il Signore espone a Israele le benedizioni che essi potevano ricevere se avessero osservato i comandamenti e i castighi che avrebbero ricevuto se avessero disobbedito. 75

83 Versetti Benedizione Come il principio è applicabile oggi 1 Eccelso sopra tutte le nazioni 3 Benedetto nella città e nella campagna 4 Benedetto nel frutto del corpo, del suolo e del bestiame 5 Benedetto nel paniere e nella madia 6 Benedetto nell entrare e nell uscire 7 Protetto dai nemici 8 Protetto in ogni impresa 9 Stabilito come popolo santo 10 Chiamato con il nome del Signore 12 Il Signore aprirà il Suo buon tesoro 13 Messo alla testa e non alla coda Quale benedizione preferisci? Dall elenco delle benedizioni sopra riportate scrivi quale ti piacerebbe ricevere e spiegane il motivo. Considera le maledizioni Deuteronomio 28:15 68 contiene un lungo elenco di maledizioni. Leggile, scegline due che hai veduto colpire le persone che non obbediscono ai comandamenti di Dio e descrivi i fatti. Puoi prendere ad esempio persone che conosci o di cui sei a conoscenza, oppure dei personaggi delle Scritture. Non è necessario che identifichi le persone che conosci. Attività facoltative Se Dio ci ama, perché dobbiamo soffrire se non ci pentiamo? (Vedere DeA 19:17). I seguenti passi delle Scritture ti aiuteranno a trovare la risposta a questa domanda: Alma 39:7; 42:16 24; Helaman 12:2 3; Dottrina e Alleanze 90:36; 95:1 2. Deuteronomio Ritornare al Signore Fai un diagramma Deuteronomio 30:1 10 contiene i consigli del Signore agli Israeliti riguardo a ciò che dovevano fare se le maledizioni di cui si parla in Deuteronomio 28 li avessero colpiti. Nota che vi sono diverse cose che, come dice il Signore, il popolo doveva fare; e una serie di promesse di cose che il Signore avrebbe fatto. Se Allora In una pagina del tuo quaderno intitola una colonna «Se» e una colonna «Allora». Sotto «Se» elenca le cose che il Signore dice gli Israeliti devono fare quando sono colpiti dalle maledizioni (vedere vv. 1 2, 6, 8, 10). Nella colonna «Allora» elenca ciò che il Signore promette di fare per gli Israeliti (vedere vv. 3 7, 9). Metti in pratica questi insegnamenti Quali versetti di Deuteronomio 30 citeresti per aiutare qualcuno che ha peccato e si è allontanato dalla Chiesa? Spiega come useresti questi versetti. Deuteronomio Il cantico di Mosè Dopo che Mosè ebbe insegnato alla nuova generazione di Israeliti le leggi di Dio e le conseguenze dell obbedienza e della disobbedienza a queste leggi, era pronto a lasciarli. Tuttavia prima di lasciarli esortò loro e il loro capo Giosuè ad amare e obbedire Dio sopra ogni altra cosa. A quel tempo il Signore rivelò a Mosè un cantico che questi doveva insegnare agli Israeliti (vedere Deuteronomio 32:1 43). Il cantico li avrebbe aiutati a ricordare il Signore e i comandamenti che Mosè aveva insegnato loro. Deuteronomio contiene la conclusione del discorso di Mosè agli Israeliti. Egli continua a spiegare le benedizioni che scaturiscono dall obbedienza e le maledizioni causate dalla disobbedienza. Deuteronomio 30 spiega ciò che il Signore farà per gli Israeliti se si allontaneranno da Lui e poi si pentiranno, e cosa dovranno fare se vorranno essere di nuovo accetti a Lui. Da questo capitolo impariamo che il Signore è molto misericordioso e longanime verso i Suoi figli. 76 Trova il titolo di un inno Deuteronomio 32 è chiamato «Cantico di Mosè». Leggi questo cantico e nota le frasi che secondo te potrebbero essere un buon titolo per un inno. Elenca almeno quattro titoli.

84 In che modo la musica ti aiuta a rimanere retto 1. Tra tutte le cose che avrebbe potuto dare agli Israeliti, perché il Signore dette loro un canto per aiutarli a ricordarsi di Lui e che fosse per loro una testimonianza? 2. Scrivi nel tuo quaderno le parole di un inno della Chiesa che infondono in te il desiderio di osservare i comandamenti e ricordare il Signore. Se non ne conosci a memoria le parole, cerca di impararle questa settimana in modo da poter cantare questo inno per te nei momenti di necessità. terra» (v. 17). Nella dispersione d Israele anche i figli di Giuseppe dovevano essere dispersi in tutte le parti della terra. Ai nostri giorni essi vengono radunati nella Chiesa di Gesù Cristo adempiendo così la benedizione profetica di Mosè. Deuteronomio 34 L addio a Mosè Attività facoltativa 1. Nota quante volte la parola rocca compare nel cantico di Mosè. Secondo 1 Corinzi 10:1 4, chi è la Rocca? 2. Scrivi quello che questo cantico dice riguardo alla Rocca. Deuteronomio 33 Le benedizioni di ogni tribù Sei ora arrivato alla fine delle quasi trecento pagine della Bibbia scritte dal profeta Mosè che rappresentano più di quanto abbia scritto qualsiasi altro profeta dell Antico Testamento. Deuteronomio 34 dice che Mosè morì; tuttavia, come abbiamo fatto notare in precedenza, Alma 45:19 spiega che Mosè non morì, ma fu traslato. Come Giacobbe (Israele) aveva fatto secondo Genesi 48 49, Mosè benedisse ognuna delle tribù d Israele prima di accomiatarsene. La benedizione ai posteri di Giuseppe (Efraim e Manasse) è particolarmente interessante (vedere Deuteronomio 33:13 17). La benedizione delle tribù di Giuseppe parla della loro futura prosperità e del loro ruolo nel portare il resto dei figli di Dio, uniti «fino alle estremità della Scrivi una breve biografia Quando persone famose muoiono, i giornali di solito pubblicano una breve biografia menzionando i fatti principali e i successi conseguiti. Se fossi stato un giornalista ai tempi di Mosè, cosa avresti menzionato nella sua breve biografia? Non tralasciare le cose che ti hanno più colpito durante lo studio della sua vita e dei suoi insegnamenti. Libro di Giosuè L adempimento di un patto Il libro di Giosuè prende nome dal suo protagonista, Giosuè. Il libro narra la storia di come Dio adempì il Suo patto di dare ai figli d Israele la terra promessa di Canaan. In ebraico Giosuè significa «Il Signore salva» oppure «Il Signore dà la vittoria». La forma greca di questo nome tradotta in italiano è Gesù. Questo nome presenta un interessante simbolismo poiché il libro di Giosuè è la storia di Giosuè che conduce i figli d Israele nella loro terra promessa, come Gesù Cristo ci guida alla «terra promessa» della vita eterna. Un libro di guerre Il libro di Giosuè contiene molte storie che raccontano come i figli d Israele adempirono le alleanze del Signore sconfiggendo i loro nemici in guerra. Possiamo chiederci come Dio possa dire a una persona: «Non uccidere» e quindi dire alla stessa persona di distruggere l intera popolazione di certe città. Anche se non conosciamo completamente la mente del Signore per quanto attiene a queste cose, sappiamo tuttavia quanto segue: Gli avvenimenti descritti nel libro di Giosuè accaddero in un tempo in cui le nazioni combattevano nel nome del loro dio. Quando gli Israeliti trionfavano sui Cananei per il potere del Signore, la loro vittoria era una testimonianza che Egli è il vero Dio vivente. Noterai che quasi ogni storia contenuta nei libri di Giosuè e dei Giudici mostra che gli Israeliti ottennero le vittorie in battaglia in maniera miracolosa, per far sapere agli Israeliti stessi, così come ai loro nemici, che il Signore Iddio aveva vinto la battaglia, non l uomo o le sue strategie. Inoltre il Signore non consentiva a Israele di diventare ricca grazie al bottino ottenuto sconfiggendo gli altri popoli (come leggerai in Giosuè 7). Il Signore spesso ricordava agli Israeliti che il paese apparteneva a Lui e che era stato dato loro soltanto perché ne facessero uso come Suo popolo. La distruzione delle nazioni malvagie e idolatre di Canaan è una lezione per tutte le persone che questo è uno dei modi in cui Dio può punire i malvagi e ci ricorda la grande distruzione dei malvagi che avverrà al tempo del giudizio.

85 2. Il profeta Nefi disse che il Signore «non fa nulla che non sia a beneficio del mondo» (2 Nefi 26:24). Il profeta Ezechiele scrisse che il Signore non trova piacere nella morte dei malvagi (vedere Ezechiele 18:32; 33:11). Perciò quando il Signore comandava agli Israeliti di scacciare o distruggere i Cananei faceva ciò che era di maggiore beneficio a tutti gli interessati, secondo la loro condizione. 3. L iniquità dei Cananei era arrivata al culmine (vedere Levitico 18:3, 24 25; Deuteronomio 18:10 12; 1 Nefi 17:32 35). Questa condizione significa che essi erano pronti ad uccidere i profeti e i santi (vedere 2 Nefi 26:3). Mentre ai santi di ogni epoca è richiesto di vivere in modo diverso dal mondo che li circonda, in questo caso sarebbe stato molto difficile per gli Israeliti condurre la vita retta che il Signore richiedeva loro se si fossero trovati fianco a fianco con l assoluta malvagità dei Cananei. Quando la malvagità di una società è talmente grande che le nuove generazioni non hanno la possibilità di scegliere di vivere rettamente, allora il Signore nella Sua misericordia distrugge la società cancellandola dalla terra per la salvezza delle generazioni future. Impariamo ciò dalla storia di Noè e del Diluvio. 4. Le vie di Dio non sono le nostre vie (vedere Isaia 55:8 9). Quando consideriamo che la Sua opera è «fare avverare l immortalità e la vita eterna dell uomo» (Mosè 1:39) e che Egli è il Creatore e ha potere sulle Sue creazioni, compresa la capacità di salvarle, allora possiamo aver fede che le azioni compiute da Dio favoriscono il compimento della Sua opera. Poiché abbiamo una comprensione limitata non siamo in grado di vedere le cose dal punto di vista di Dio. Preparazione a studiare il libro di Giosuè Uno dei temi trattati all inizio del libro di Giosuè è la necessità di seguire fedelmente le istruzioni del Signore. Quando gli eserciti d Israele obbedivano, avevano successo. Quando non obbedivano, fallivano nelle loro imprese. Le conseguenze dell obbedienza aiutavano gli Israeliti a rendersi conto che era l aiuto del Signore che dava loro la vittoria. Il libro di Giosuè può essere diviso in tre sezioni principali: La conquista di Canaan La divisione del paese da parte di Giosuè Istruzioni finali e testimonianza di Giosuè Giosuè 1 «Sii forte e fatti risolutamente animo» chiamata. Pensa come puoi applicare questo consiglio alle chiamate che il Signore ti dà e alle esperienze della vita quotidiana. Studia Giosuè 1 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Sii forte e coraggioso 1. Cerca i versetti in cui il Signore dice a Giosuè di essere forte e di farsi animo. Puoi evidenziare questi versetti nelle tue Scritture. 2. Scrivi come puoi essere forte e avere coraggio. Padronanza delle Scritture: L importanza di confidare nelle Scritture Nel tuo quaderno disegna un poster che a tuo avviso rappresenta più efficacemente il messaggio contenuto in Giosuè 1:8. Assicurati che il poster comprenda quello che dobbiamo fare con le Scritture (libro della legge) e quali benedizioni ci sono promesse se lo facciamo. Come ti sentiresti? 1. Quanto è importante per un profeta il sostegno del suo popolo? 2. Se potessi parlare brevemente al profeta della Chiesa oggi, cosa diresti riguardo al modo in cui cerchi di sostenerlo? Capire le Scritture Giosuè 2 Spie a Gerico Alma insegna che fede significa riporre la nostra fiducia in Dio (vedere Alma 36:3). Mentre leggi Giosuè 2 nota i modi in cui le persone di cui si parla in questo capitolo dimostrano la loro fede. Pensa a quanto doveva sentirsi inadeguato e umile Giosuè quando fu chiamato a guidare i figli d Israele dopo Mosè uno dei più grandi profeti della storia. Leggi Giosuè e nota ciò che il Signore gli disse per incoraggiarlo nella sua nuova 78 Giosuè 2:1 Perché le spie alloggiarono nella casa di una prostituta? Quando nella Bibbia leggiamo qualcosa che non sembra avere senso, dobbiamo ricordare ciò che sappiamo riguardo al

86 Signore e ai Suoi insegnamenti. Per esempio Egli ci ha chiesto di essere casti e di evitare situazioni e persone che potrebbero indurci a un comportamento immorale. Conoscendo questo fatto possiamo stare certi che o «meretrice» ha un significato diverso da quello che normalmente le attribuiamo, o questa meretrice si era pentita. Quello che accade in questa storia ci induce a credere che ella era una brava donna che aveva fede in Dio. Dobbiamo anche considerare la situazione delle spie. Le persone avrebbero notato molto meno dei forestieri che alloggiavano nella casa di una meretrice che se avessero alloggiato altrove. Studia Giosuè 1 e svolgi o l attività A o l attività B. Rahab la buona Dopo aver letto Giosuè 2; Ebrei 11:30 31; Giacomo 2:24 25, immagina di essere una delle spie e di dover scrivere una spiegazione di come Rahab ha dimostrato la sua fede e perché, a tuo avviso, gli Israeliti dovrebbero salvarla quando conquisteranno Gerico. Un filo scarlatto Secondo te, cosa può rappresentare il filo scarlatto? Cosa fecero gli Israeliti, quando erano in Egitto, che era simile a questo filo scarlatto? (Vedere Esodo 12:7, 13). Studia Giosuè 3 4 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Fai un annotazione nel tuo diario Immagina di osservare i Leviti che portano l arca. Scrivi nel tuo diario un annotazione per il giorno descritto in Giosuè 3 4. Indica anche i tuoi sentimenti verso Giosuè come profeta di Dio. Come accade oggi? In quali modi il Signore ci conferma oggi che il presidente della Chiesa è un profeta di Dio? Un monumento In Giosuè 4 leggiamo che il Signore comanda a Giosuè di fare un monumento di pietre. Scrivi nel tuo quaderno quello che, secondo te, dovrebbe essere inciso su una targa posta sul monumento. Giosuè 5 Un visitatore speciale Giosuè 3 4 Il passaggio del Giordano Giosuè 5 descrive alcuni avvenimenti che ebbero luogo quando il campo d Israele si trovava nella terra promessa, sul lato occidentale del Fiume Giordano. Gli Israeliti dimostrarono il loro impegno verso il Signore ed Egli dimostrò di essere ancora con loro mentre affrontavano l ostacolo successivo: la conquista del paese di Canaan. Che cosa ti aiuta ad aver fede nei nostri profeti e apostoli viventi? Perché è importante aver fede in loro? Giosuè 3 4 descrive quello che il Signore fece per portare testimonianza a coloro che desideravano sapere che Egli era con Giosuè come era stato con Mosè. Il capo dell esercito dell Eterno 1. Non è chiaro chi sia il «capo dell esercito dell Eterno» menzionato in Giosuè 5:13 15, ma il versetto 14 dice che Giosuè «cadde con la faccia a terra, si prostrò». Altri personaggi delle Scritture hanno reagito nella stessa maniera di Giosuè: Cornelio, quando incontrò Pietro (vedere Atti 10:25 26); Giovanni, quando gli apparve un angelo (vedere Apocalisse 19:10; 22:9); e i fratelli di Nefi davanti a Nefi stesso (vedere 1 Nefi 17:55). Leggi anche Esodo 3:1 6, là dove dice che Mosè vide il Signore. Che confronto possiamo fare tra questi episodi e quello che accadde tra Giosuè e «il capo»? Cosa possono insegnarci questi fatti riguardo a chi apparve a Giosuè? 2. Perché, secondo te, era importante che Giosuè facesse tale esperienza in quel momento? 79

87 Attività facoltativa Annota nel tuo quaderno descrivendola un occasione in cui il Signore ti ha dato maggiore forza quando hai dovuto affrontare una situazione difficile. città conquistata dagli eserciti d Israele dopo il loro ingresso nella terra di Canaan. Secondo te, cosa avrebbero dovuto imparare i figli d Israele dal modo in cui conquistarono questa città, che avrebbe potuto aiutarli nella successiva conquista della terra promessa? Giosuè 6 Il crollo delle mura Giosuè 7 La presa della città di Ai In Giosuè 2, leggiamo che due spie israelite furono mandate a Gerico, furono protette da Rahab e quindi tornarono a riferire a Giosuè. Giosuè 6 spiega che l esercito Israelita conquistò la città e Rahab fu salvata come le spie avevano promesso. Cosa accade quando pecchiamo e cerchiamo di nasconderlo? (Vedere DeA 121:37). Anche se altre persone possono non sapere che nascondiamo i nostri peccati, chi ne è a conoscenza? Cosa accade al nostro progresso spirituale quando cerchiamo di nascondere i nostri peccati? Giosuè 7 descrive come i figli d Israele impararono una lezione molto importante e drammatica riguardo all importanza dell obbedienza e all influenza di questa sugli altri, e al fatto che non possiamo nascondere la nostra disobbedienza al Signore. Capire le Scritture Capire le Scritture Giosuè 6 Sette Nota quante volte il numero sette compare in questa storia. In ebraico sette (sheva) significa «intero», completo o perfetto. Usando il numero sette il Signore sottolineava che se Israele avesse osservato fedelmente i comandamenti e le alleanze che avevano fatto con Lui, essi avrebbero avuto successo. Descrivi la presa di Gerico Descrivi brevemente la battaglia di Gerico utilizzando nella narrazione le seguenti parole: circondare, tromba, sette, arca e Rahab. Perché caddero? Cosa pensarono? Scrivi quello che, secondo te, provò ognuna delle seguenti persone che presero parte alla presa di Gerico: un sacerdote israelita con la sua tromba, un soldato dell esercito, un cugino di Rahab e un cittadino di Gerico. Gerico fu la prima Giosuè 7:22 26 I familiari di Acan furono messi a morte insieme a lui? Il linguaggio di Giosuè 7 non chiarisce se i familiari di Acan furono uccisi con lui o se furono obbligati ad assistere alla sua morte e alla cremazione delle spoglie maledette. Tuttavia è probabile che anch essi fossero stati messi a morte, specialmente se avevano aiutato Acan a nascondere il bottino. All intero campo fu comandato di non prendere nulla dalla città. Le conseguenze del peccato 1. L anziano Dean L. Larsen, ha detto: «Non esiste peccato privato» (La Stella, ottobre 1983, 66). In quale modo la storia di Acan conferma questo principio? Per esempio quale effetto ebbe il peccato di Acan su trentasei Israeliti e i loro familiari? Spiega nella tua risposta in che modo il suo peccato influì su tutto il campo d Israele, compreso Giosuè, e sui familiari di Acan. 2. Pensa a un esempio moderno di come quello che potrebbe sembrare un «peccato privato» può influire su molte persone e descrivi questo fatto. 80

88 Giosuè 8 La presa di Ai Capire le Scritture Conquiste militari di Giosuè Sidone Monte Hermon Giosuè 8 descrive come il Signore comandò a Giosuè di salire nuovamente contro la città di Ai per distruggerla dopo che egli ebbe risolto la situazione causata dal peccato di Acan. Giosuè 8 descrive anche come Giosuè adempì il comandamento contenuto in Deuteronomio 27, chiedendo a Israele di recitare le benedizioni e le maledizioni che avrebbero potuto riversarsi su di loro. Mar Mediterraneo Acsaf Monte Carmelo Monte Ghilboa Scimron Merom Hatsor Monte Tabor Giosuè 9 L inganno dei Gabaoniti Al tempo degli avvenimenti descritti in Giosuè 9, la fama degli Israeliti si era già sparsa in tutto il paese. Un gruppo di persone, i Gabaoniti, decisero di ingannare gli Israeliti inducendoli a firmare con loro un trattato di pace. Senza chiedere l approvazione del Signore gli Israeliti firmarono il trattato. Si adirarono quando scoprirono che i Gabaoniti li avevano imbrogliati, nondimeno tennero fede al patto. Il popolo riteneva che tenere fede a una promessa fosse molto importante. L episodio del trattato insegnò agli Israeliti a consigliarsi maggiormente con il Signore nelle loro azioni (vedere anche Alma 37:37). Beth Horon Ghezer Asdod Libna Makkeda Gath Lakis Eglon Debir Un aiuto dal Signore Gabaon Gerusalemme Hebron Ghilgal Gerico Monte Nebo 1. Quali due fatti straordinari il Signore fece accadere per aiutare gli Israeliti a sconfiggere i loro nemici? 2. Quale aiuto abbiamo oggi per resistere alle tentazioni e alla malvagità? (Puoi trovare alcune idee in 1 Nefi 14:12 14). Giosuè 10 Il sole e la luna si fermano La notizia di quello che gli Israeliti facevano nel paese continuava a diffondersi. Giosuè 10 narra quello che fecero diversi gruppi di persone per respingere il popolo del Signore. Leggiamo anche quello che il Signore fece per aiutare il Suo popolo a sconfiggere i suoi nemici. Mentre leggi, pensa quali sono i «nemici» che ostacolano i tuoi tentativi di raggiungere la vita eterna. In quali modi puoi emulare l esempio di Giosuè? In quali modi puoi confrontare quello che il Signore fece per Giosuè con quello che Egli può fare per te? Applica a te le Scritture 1. Leggi Giosuè 10:24 25 e confronta quello che leggi con quello che il Signore dice in 1 Corinzi 15:21 26; Dottrina e Alleanze 76:58 62, ; 103:5 8. Descrivi quello che Giosuè disse ai capi dei soldati di fare e spiega perché questo è un simbolo di quello che Gesù farà per il Suo popolo. 2. Come possiamo prepararci ad essere degni dell aiuto e della protezione del Signore? 81

89 Giosuè Continuazione della conquista di Canaan Giosuè «Scegliete oggi» Giosuè 11 descrive altre battaglie vinte da Giosuè e dagli Israeliti. Il capitolo 11 menziona anche che gli Israeliti «fecero per lungo tempo guerra» a tutti quei re. Non sappiamo perché la conquista di queste particolari città richiese agli Israeliti più tempo della conquista di alcune delle prime città contro le quali mossero. Giosuè 12 contiene un elenco delle città e dei re annientati dagli Israeliti; Giosuè 13:1 14 contiene un elenco di alcune delle città e dei re che essi non annientarono né scacciarono. Non sappiamo esattamente perché questi gruppi non furono distrutti o scacciati. Cominciando da Giosuè 13 e continuando sino alla fine di Giosuè 21, leggiamo come il paese fu diviso tra le tribù d Israele. Consulta la cartina 3 alla fine della Guida alle Scritture per vedere i confini approssimativi dei territori assegnati a ogni tribù. Giosuè 22 L insediamento a oriente del Giordano Da giovane, Giosuè uscì dall Egitto e fu servo di Mosè. Egli aveva assistito alle piaghe d Egitto, ai miracoli nel deserto e ai mormorii e ribellioni degli Israeliti. Infine aveva guidato gli eserciti d Israele a miracolose vittorie sulle città e sui re di Canaan. Giosuè contiene l ultimo sermone di quel grande (e ora assai vecchio) capo di Israele. Avendo studiato un poco la sua vita e le sue esperienze, quale fu, secondo te, il tema principale del suo discorso? Un diagramma dei consigli di Giosuè Traccia nel tuo quaderno due diagrammi come quelli che proponiamo qui di seguito per evidenziare ciò che Giosuè disse agli Israeliti, riportato in Giosuè 23. Nel primo diagramma elenca sotto «Azioni» quello che Giosuè disse a Israele di fare; quindi elenca sotto «Conseguenze» i benefici promessi. Nel secondo diagramma elenca sotto «Azioni» quello che Giosuè disse a Israele di non fare e quindi sotto «Conseguenze» elenca ciò che sarebbe accaduto a causa della loro disobbedienza. Azioni Giosuè 24:6 8, 11 Conseguenze Giosuè 24:9 10 Prima di essere traslato, Mosè aveva assegnato le terre sulla sponda orientale del Giordano alla tribù di Ruben, alla tribù di Gad e alla mezza tribù di Manasse se essi avessero aiutato le altre tribù a conquistare il paese a ovest del Fiume Giordano. Questa impresa era già stata compiuta al tempo degli avvenimenti descritti in Giosuè 22. Giosuè 22 racconta come queste due tribù e mezza tornarono a ricevere la loro eredità a oriente del Giordano. Le altre tribù fraintesero una delle cose che essi fecero mentre andavano a prendere possesso delle loro terre, considerandola una violazione delle leggi di Mosè e vi fu quasi una guerra. Ma i capi delle tribù si riunirono e risolsero pacificamente la controversia. Come quegli antichi popoli, anche noi dobbiamo conoscere tutti i fatti prima di giudicare gli altri. Azioni Giosuè 24:12, 16 Conseguenze Giosuè 24:15 16 Padronanza delle Scritture Giosuè 24:15 1. Elenca i modi in cui il Signore aveva benedetto gli Israeliti, menzionati in Giosuè 24: Per tutto quello che il Signore aveva fatto per il casato d Israele, cosa chiese loro Giosuè di fare, secondo i versetti 14 15? 3. Quali benefici può portarti l obbedienza al consiglio di Giosuè, contenuto nel versetto 15? 82

90 Libro dei Giudici Il Libro dei Giudici narra la storia di Israele che va dalla morte di Giosuè alla scelta di Samuele come profeta. Il libro dei Giudici contiene episodi della storia d Israele che non compaiono necessariamente in ordine cronologico e sicuramente non sono completi nel riportare la storia completa degli Israeliti. Il libro dei Giudici contiene storie di idolatria e illegalità che trovano dei paralleli nella nostra società odierna. Alcune delle storie sono strane, tragiche oppure contengono elementi disgustanti e noi ci chiediamo come gli Israeliti potessero essere tanto malvagi. Ma vediamo anche la mano del Signore quando venne in aiuto di Israele, anche se durante quel periodo il popolo era spiritualmente debole. Il libro dei Giudici rende testimonianza che il Signore può aiutarci nelle nostre debolezze se ci rivolgiamo a Lui. Chi erano i «Giudici»? I «Giudici» erano capi delle tribù d Israele scelti da Dio o dal popolo per liberare gli Israeliti dai loro nemici; si trattava più di capi militari che di giudici effettivi, che amministravano la legge. Il popolo ne faceva degli eroi, anche se i giudici retti cercavano di spiegare che era il Signore il vero capo d Israele (vedere Giudici 8:23; 11:27). Cosa possiamo imparare dal libro dei Giudici? Perché gli Israeliti passavano ripetutamente attraverso questo ciclo che si verificò ben dodici volte nel solo libro dei Giudici? Anche i singoli individui e i gruppi del nostro tempo si lasciano prendere da questo ciclo. Il presidente Spencer W. Kimball disse: «Pochi uomini hanno mai, con coscienza e deliberatamente, scelto di rinnegare Dio e le Sue benedizioni; piuttosto dalle Scritture impariamo che, in quanto esercitare la fede è sempre apparso più difficile che affidarsi alle cose più facilmente disponibili, l uomo carnale ha sempre dimostrato la tendenza a trasferire la sua fiducia in Dio alle cose materiali. Pertanto, in tutte le epoche in cui gli uomini sono caduti sotto il potere di Satana e hanno perduto la fede, hanno messo al suo posto una speranza nel braccio di carne e negli dèi d argento e d oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra che non vedono, non ascoltano e non sanno, (vedere Daniele 5:23) ossia negli idoli» («I falsi dèi che adoriamo», La Stella, agosto 1977, 3). Mentre leggi il libro dei Giudici nota il ripetersi di questo ciclo. Il ciclo dell apostasia Fedeltà e obbedienza Chi? Ehud Che cosa fecero? Uccise i nemici del re Liberazione Pace e prosperità Debora Profetessa che ispirò gli eserciti d Israele Gedeone Confidò nel Signore che guidasse Israele alla vittoria con un piccolissimo esercito Pentimento Malvagità Jefte Sansone Scelto dal popolo a guidare Israele alla vittoria, ma fece una promessa avventata Preordinato per una grande opera, ma sprecò i suoi talenti Distruzione e oppressione Il tema principale Dopo che il Signore li ebbe guidati nella terra promessa con il Suo meraviglioso potere, gli Israeliti non continuarono a progredire nella fede e nell impegno. Non scacciarono tutti gli abitanti del paese di Canaan e cominciarono anche ad adottare alcune delle pratiche malvagie dei Cananei. Di conseguenza, i figli d Israele persero la loro unità e si divisero in tribù e famiglie. Un ciclo di apostasia e di rivelazione si ripete costantemente nel libro dei Giudici (vedere l illustrazione seguente). Questo ciclo iniziava quando le persone che Dio aveva aiutato Lo dimenticavano e si dedicavano a pratiche che Egli proibisce, come per esempio, le religioni dei Cananei. Il peccato e la malvagità che ne risultavano avevano conseguenze negative. Una di queste conseguenze era che gli Israeliti perdevano la protezione del Signore contro i loro nemici e venivano ridotti in schiavitù. Infine dopo che il popolo si era sinceramente umiliato e pentito, il Signore lo liberava e lo rendeva di nuovo prospero. Giudici 1 Chi combatterà per noi? Il primo versetto di Giudici 1 contiene la domanda fondamentale posta in questo libro: «Chi di noi salirà il primo contro i Cananei a muover loro guerra?» Da quanto leggiamo nel libro di Giosuè la risposta dovrebbe essere chiara: il Signore. Come disse il presidente Kimball nel passo sopra citato, «esercitare la fede è sempre apparso più difficile che affidarsi alle cose più facilmente disponibili». Questo sicuramente è vero per i protagonisti del libro dei Giudici. Gli Israeliti si allontanavano dalla fede e si aspettavano che gli uomini e gli eserciti invece del Signore li liberassero. 83

91 Giudici 1 introduce un altro concetto fondamentale di tutto il libro elencando i gruppi di persone che non erano stati scacciati dalle tribù d Israele. Invece di scacciare e distruggere questi popoli, Giudici 1 dice che gli Israeliti facevano trattati con loro. Il diagramma seguente mostra perché questo fu il primo passo verso l allontanamento da Dio e l abbracciare l idolatria. La disobbedienza conduce all idolatria Permettere ai Cananei di rimanere nel paese Trattati, tributi e tolleranza Matrimoni misti Giudici 4 5 La profetessa Debora Giudici 4 5 narra come Israele fu liberata dalla schiavitù dei suoi nemici sotto la guida di una donna chiamata Debora, che era sia giudice che profetessa. Ella profetizzò che una donna avrebbe distrutto il nemico d Israele. La profezia si adempì quando una donna non israelita di nome Jael uccise il capo dell esercito nemico. Le persone seppero che se avessero confidato nel Signore, Egli avrebbe potuto liberarle. Giudici 5 contiene le parole di un cantico che gli Israeliti cantarono per celebrare questo importante avvenimento. La musica può essere un mezzo molto efficace per lodare Dio (vedere anche DeA 25:12). Idolatria Giudici 2 3 Ehud libera Israele Seguendo lo schema evidenziato nel diagramma precedente, Giudici 1 descrive come gli Israeliti scacciarono i Cananei e fecero con loro dei trattati. Giudici 2 3 descrive come i figli d Israele caddero nell idolatria a causa dei matrimoni misti con i Cananei. Il ciclo continuò ed essi furono infine liberati con l aiuto di un giudice chiamato Ehud. Diverse volte in Giudici 2 3 leggiamo che gli Israeliti fecero adirare il Signore. Infatti vediamo che l ira del Signore «si accese contro Israele» (vedere Giudici 2:14, 20; 3:8). Anche se questo può sembrare troppo duro, conoscendo un poco gli dei Baal e Astarte possiamo capire perché il Signore fosse tanto adirato. Baal era il dio della fertilità e Astarte era la sua compagna, la dea della fertilità. Il culto di questi idoli comprendeva vergognose violazioni della legge di castità. Tutte le violazioni della legge della castità sono gravi peccati, spiritualmente distruttivi, ma il commetterli sotto il nome di culto è particolarmente abominevole per il Padre celeste. Giudici 6 8 narra la storia di un grande giudice chiamato Gedeone, che fu suscitato dal Signore perché liberasse gli Israeliti che erano caduti di nuovo nell Apostasia. Capire le Scritture Giudici 6:17 «Dammi un segno» Il Signore ci comanda di non chiedere segni; ci è invece richiesto di esercitare la fede e l obbedienza prima di ricevere una testimonianza (vedere Ether 12:6; DeA 63:7 12). In questo caso Gedeone non cercava tanto un segno quanto poter stabilire se il messaggero che era venuto da lui fosse un vero messaggero, poiché viveva in un tempo in cui dilagavano religioni e culti falsi, e non voleva essere ingannato da un portavoce proveniente da una falsa fonte. Giudici 8 Giudici 6 8 Gedeone Efod (v. 27) capo di vestiario che copre collo, spalle e torace 84

92 Studia Giudici 6 8 e svolgi tre delle seguenti attività (A E). Prima le cose più importanti 1. Secondo Giudici 6:25 32, quale fu la prima cosa che Gedeone fece quando si accinse a liberare gli Israeliti dai Madianiti? 2. Perché, secondo te, il Signore comandò a Gedeone di fare prima questo? severamente il popolo quando gridò per avere un aiuto. Egli disse loro di «gridare agli dei» che avevano scelto per vedere se questi avessero potuto liberarli (vedere Giudici 10:13 14). Giudici La storia di Jefte Che ne pensi? Perché, secondo te, il Signore ridusse il numero dei soldati dell esercito israelita prima che andasse in battaglia? Completa queste frasi Completa con parole tue queste frasi sulla base di quanto hai appreso studiando Giudici Gedeone scelse i trecento uomini che Gedeone udì un uomo che raccontava un sogno nel quale I soldati di Gedeone usavano brocche e trombe per... Un re? 1. Immagina di essere stato scelto a nominare Gedeone come re d Israele. Cosa diresti di lui per convincere gli altri che egli sarà un buon re? 2. Scrivi ciò che, secondo te, Gedeone direbbe dopo essere stato da te nominato re (vedere Giudici 8:22 23). Quale fu la lezione? Per quali aspetti la storia di Gedeone contenuta in Giudici 6 8 è un esempio di quanto indicato in Dottrina e Alleanze 1:19? Giudici 9 10 Seguendo lo schema dei capi del libro dei Giudici, Jefte non appariva molto promettente come capo. Era figlio di una meretrice, e dopo che fu cresciuto fu scacciato di casa dai suoi fratellastri. Il Signore tuttavia ricorse a questa persona di bassa estrazione per liberare Israele dai suoi nemici. Egli aveva fede in Dio e aborriva gli idoli, cosa che gli dava la forza del Signore in tutte le sue imprese. Hai mai chiesto ai tuoi genitori di parlarti degli avvenimenti che circondarono la tua nascita? Quali erano i loro pensieri mentre si preparavano ad accoglierti in questa vita? Quali erano le loro speranze per te, mentre crescevi? Giudici 13 narra la storia degli avvenimenti che circondarono la nascita di Sansone. Mentre leggi, nota quello che i genitori di Sansone pensavano e per cui pregavano durante l attesa della sua nascita. Giudici 13 La nascita di Sansone Il ciclo continua Giudici 9 narra la storia di Abimelec, figlio di Gedeone, che approfittò della popolarità del padre per diventare re di Sichem. Questa storia ci aiuta a vedere le difficoltà che incontriamo quando ignoriamo il Signore e confidiamo soltanto nell uomo perché ci guidi e governi su di noi. Giudici 10 narra che gli Israeliti continuarono ad adorare gli idoli. Di conseguenza essi persero la protezione del Signore e furono soggiogati dai loro nemici. Poi cominciarono ad invocare l aiuto del Signore. In questo caso il Signore rimproverò 85 Una chiamata speciale Descrivi quale pertinenza hanno i seguenti termini con la nascita e chiamata di Sansone: sterile, bevanda, rasoio, angelo, olocausto. Scrivi una lettera Immagina di essere la zia o lo zio di Sansone che è ormai adolescente. Sulla base di quanto hai letto in Giudici 13, scrivi a Sansone una lettera per aiutarlo a capire quali meravigliosi genitori egli abbia.

93 Giudici Un errore dopo l altro Giudici 16 Sansone e Delila Anche se alla sua nascita Sansone aveva ricevuto grandi promesse e benedizioni, Giudici narra come egli fece cattivo uso dei talenti che Dio gli aveva dato. Le benedizioni promesse a Sansone erano esattamente come quelle che ci vengono fatte nelle nostre benedizioni patriarcali; le promesse e benedizioni si avverano soltanto quando viviamo in modo degno di esse (vedere DeA 130:20 21). Mentre leggi, rifletti su quello che ci insegnano le azioni di Sansone riguardo alle cose verso le quali aveva rivolto i suoi desideri. Capire le Scritture Giudici 14:6; 19; 15:14 «Lo Spirito dell Eterno investì Sansone» Quando leggiamo che «lo Spirito dell Eterno investì Sansone», significa che in quei momenti egli viveva in modo degno della compagnia dello Spirito, compagnia che egli perdeva quando si lasciava dominare dall orgoglio e diventava disobbediente. Qual è la difficoltà? 1. Traccia nel tuo quaderno un diagramma come quello che proponiamo e completalo inserendo le informazioni che attingi dai passi delle Scritture sotto elencati: Dopo aver letto Giudici 13 15, quali lezioni, secondo te, Sansone avrebbe potuto imparare dalle sue esperienze? Leggi Giudici 16 e nota se egli imparò realmente quelle lezioni. Applica le parole dei moderni profeti e apostoli Quali benefici avrebbe potuto trarre Sansone dai seguenti consigli? Scrivi la risposta nel tuo quaderno. Il presidente N. Eldon Tanner, già componente della Prima Presidenza, disse: «Vorrei dirvi di nuovo di ricordare queste tre parole: osservate le alleanze. E penso di essere nel giusto quando vi dico che se voi e i vostri familiari osserverete queste alleanze sarete felici, avrete successo, sarete rispettati, avrete buone famiglie che potrete riportare alla presenza del nostro Padre celeste. Tutto quello che dovete fare è ricordare tre parole: osservate le alleanze, gli obblighi che vi siete assunti, gli impegni che avete preso. Osservate le alleanze» (Conference Report, ottobre 1966, 99). Riferimento Cosa fece Sansone Perché Giudici 14:5 6 Giudici 14:19 Giudici 15:1 5 Giudici 15:6 8 Non molto obbediente Leggi Numeri 6:1 9 ed elenca i requisiti di un Nazireo. Accanto ad ogni requisito scrivi un riferimento alle Scritture di Giudici che descriva un periodo in cui Sansone disobbedì a tale requisito, e quindi spiega brevemente ciò che fece. 2. Scrivi qual era secondo te la più grande debolezza di Sansone (vedere Giudici 14 15). 86

94 Giudici Israele soffre per la sua disobbedienza I capitoli di Giudici possono essere riassunti con una dichiarazione che troviamo in Giudici 17:6 e viene quindi ripetuta nell ultimo versetto del libro dei Giudici, in 21:25: «In quel tempo non v era re in Israele: ognuno facea quel che gli pareva meglio». L autore probabilmente vuole dimostrare con questi versetti la validità di quanto egli ha scritto in Giudici Questi capitoli descrivono alcuni dei periodi peggiori della storia di Israele e forse ci preparano a capire perché Israele pensava di aver bisogno di un re (cosa che accade agli inizi del libro successivo, 1 Samuele). Sfortunatamente gli Israeliti non si rendevano conto che avrebbero potuto fare del Signore il loro Re e che Egli avrebbe dato loro la pace e la soluzione ai problemi che si trovavano di fronte. In questo caso dobbiamo imparare dagli errori d Israele, invece che dai suoi successi. Libro di Ruth La storia di Ruth raccontata brevemente in questo libro si svolse ai tempi dei Giudici. Tuttavia, diversamente dalla maggior parte delle storie contenute nel libro dei Giudici, è piena di speranza e di fede, ed ha un lieto fine. La fede di una convertita È particolarmente interessante notare che Ruth non era israelita di nascita, ma moabita (vedere nella Guida alle Scritture la voce «Moab»). Ruth sposò un Israelita della tribù di Giuda che era andato a vivere a Moab per sfuggire a una carestia. Il libro di Ruth è un chiaro esempio della fede di una persona che si è convertita al vero vangelo. Questo libro ci mostra anche che tutti coloro che lo desiderano possono beneficiare dell amore e della misericordia del Signore, anche se sono nati e cresciuti fuori dell alleanza. Una nobile posterità Troverai interessante il fatto che tra i discendenti di Ruth vi siano Davide, che divenne re di Israele, e il Signore Gesù Cristo. Mentre leggi questa storia nota le azioni di Ruth che rivelano quanto ella fosse una degna antenata del Salvatore. Ruth 1 «Dove andrai tu, andrò anch io» Qual è la cosa più importante alla quale hai dovuto rinunciare per il tuo impegno verso il vero Vangelo? Mentre leggi pensa alle rinunce di Ruth. Come affrontare le difficoltà 1. Elenca almeno tre prove che i protagonisti di Ruth 1 dovettero affrontare. 2. Scegli e descrivi brevemente una prova simile che hai dovuto sostenere. 3. Che cosa puoi imparare dagli esempi proposti in questo capitolo riguardo a come affrontare le difficoltà? Ruth 2 Ruth conosce Boaz Il presidente Spencer W. Kimball disse: «Dio si ricorda di noi, veglia su di noi. Ma di solito è tramite un altra persona che Egli soddisfa le nostre necessità» («La vita ad esuberanza», La Stella, giugno 1979, 3). Tieni presente questo concetto mentre continui a leggere la storia di Ruth. 87

95 Capire le Scritture Ruth 2 Una spigolatrice nei campi di Boaz Secondo la legge di Mosè i contadini non dovevano prendere tutto il raccolto, ma era richiesto loro di lasciarne una piccola parte nei campi in modo che i poveri che seguivano i mietitori potessero raccogliere un po di cibo (vedere Levitico 19:9 10). In Ruth 3 vediamo che Ruth seguì certe usanze per far sapere a Boaz di essere disposta a sposarlo. Non vi furono atti immorali. Quando Ruth chiese a Boaz di stendere su di lei il lembo del suo mantello, disse in effetti: «Ti prego, prenditi cura di me». C era un uomo che era un parente di Ruth più prossimo di Boaz, il quale tuttavia non volle accettare la responsabilità di provvedere a Naomi e a Ruth, specialmente perché questo gli avrebbe imposto di sposare Ruth. Perciò Boaz poté assumersi questa responsabilità. Che cosa ne pensi? Spiega perché, secondo te, Boaz fu tanto gentile con Ruth. Ruth 3 4 Ruth sposa Boaz Come scegliere un marito o una moglie Cita alcuni esempi in Ruth 1 4 che rivelano le buone qualità di Boaz come marito (se sei una donna), oppure le buone qualità di Ruth come moglie (se sei un uomo). Attività facoltativa Rispondi alle domande In Ruth 3 4 troviamo menzione di numerose usanze oggi non più seguite. Le seguenti spiegazioni ti saranno utili per comprenderle: Sotto la legge di Mosè il parente più prossimo doveva provvedere alle necessità delle vedove ed era tenuto a sposare quelle che erano ancora in grado di avere dei figli (vedere Deuteronomio 25:5 10). 1. Per quali aspetti le cose che Boaz fece per Ruth sono simili a quelle che Cristo ha fatto (e continua a fare) per noi? 2. Per quali aspetti le azioni di Ruth sono un esempio di quello che possiamo fare per venire a Cristo? Primo Libro di Samuele Profeti o re? Il libro di 1 Samuele inizia con la storia della nascita di Samuele e contiene il resoconto del suo ministero. Il libro descrive il ministero di un profeta dei re d Israele, perciò 1 Samuele è essenzialmente anche la storia della nazione d Israele. Gli Israeliti respinsero il consiglio del Signore di confidare in Lui e di essere governati da giudici e profeti invece di chiedere un re. La preparazione allo studio di 1 Samuele Samuele ovviamente non scrisse 1 e 2 Samuele perché leggiamo della sua morte prima della fine di 1 Samuele. Il libro di 1 Samuele, fu scritto al tempo di re Salomone. Per ulteriori informazioni riguardo a 1 Samuele, vedere la Guida alle Scritture s.v. «Samuele, profeta dell Antico Testamento». 88

96 Personaggi importanti in 1 Samuele Eli e Samuele La madre di Samuele, Anna, sicuramente può essere considerata una delle donne cui fa riferimento il presidente Kimball. Mentre leggi 1 Samuele, nota esempi che rivelano la sua grandezza. Considera cosa significa per i figli avere genitori come Anna e Elkana. Imparando a conoscerli, abbiamo esempi da seguire quando diventeremo noi stessi genitori. Capire le Scritture Saul 1 Samuele 1 Diede... le loro parti (v. 4) La legge di Mosè consentiva al sacerdote di tenere come cibo una parte della carne del sacrificio. Il resto dell animale veniva restituito alla famiglia dopo che la carne era cotta sull altare. Ogni componente della famiglia riceveva una «parte» di quello che veniva restituito alla famiglia. Gionathan Studia 1 Samuele 1 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Come affrontare le difficoltà Dagli avvenimenti di cui hai letto in 1 Samuele 1, cosa puoi imparare da Anna che tu possa mettere in pratica nella tua vita? Secondo te, come sarebbe? Davide e Goliath Descrivi come, secondo te, sarebbe essere figlio di Anna. Nella descrizione menziona alcuni attributi indicati in 1 Samuele che rivelano quale genere di madre Anna fosse. Come ti dedichi a Dio? 1 Samuele 1 «Pregai per aver questo fanciullo» Poiché Anna dedicò Samuele al servizio del Signore, il bambino sarebbe cresciuto tra i sacerdoti e avrebbe lavorato nel tabernacolo per tutta la vita. Ovviamente noi non dedichiamo i nostri figli al Signore nella stessa maniera, oggi; tuttavia, secondo te, cosa potresti fare come genitore per far conoscere ai tuoi figli i sentimenti che provava Samuele mentre cresceva, il senso di appartenere al Signore, di essere stato dedicato particolarmente al servizio del Signore per tutta la vita? Il presidente Spencer W. Kimball, disse: «Un giorno, quando verrà narrata l intera storia di questa dispensazione e di quelle precedenti, la troveremo piena delle storie delle nostre coraggiose donne, piena della loro saggezza, devozione, coraggio; ci rendiamo conto che, forse proprio come le donne furono le prime a trovarsi al sepolcro del Signore Gesù Cristo dopo la Sua risurrezione, così le nostre donne rette sono state spesso istintivamente sensibili a ciò che comporta conseguenze eterne» (La Stella, ottobre 1978, 7). 89

97 1 Samuele 2 I figli di Eli Fai il Pubblico Ministero Sei stato incaricato di portare davanti alla giustizia Eli e i suoi figli. Leggi 1 Samuele 3:13 ed elenca i delitti di cui li accuseresti sulla base delle prove che hai acquisito della loro colpevolezza. I doveri dei genitori Perché i genitori devono correggere i loro figli quando fanno il male? Cosa accade se i figli non vengono corretti? Cosa prova il Signore verso i genitori che trascurano i loro figli? Un ulteriore esempio dell influenza dei genitori sulla vita dei loro figli si trova in 1 Samuele 2. Capire le Scritture 1 Samuele 2:12 17, 22 I peccati dei figli di Eli Secondo la legge di Mosè i sacerdoti dovevano ricevere per il loro mantenimento alcune parti del sacrificio, ma potevano riceverlo soltanto dopo che il grasso era bruciato sull altare e non dovevano avere altri parti dell animale. Quando i figli di Eli prendevano quello che non apparteneva loro e lo prendevano prima del dovuto, derubavano Dio della Sua offerta e imbrogliavano la gente. Nota che a causa delle azioni dei figli di Eli, la gente non voleva più offrire i sacrifici (vedere 1 Samuele 2:17). Per peggiorare le cose il versetto 22 dice che essi commettevano fornicazione con le donne che venivano al tempio. Studia 1 Samuele 2 e svolgi due delle seguenti attività (A D). Un cantico per il Signore 1. Scegli quello che secondo te sarebbe un buon titolo per il cantico di Anna in 1 Samuele Scegli una cosa che Anna disse riguardo al Signore in questo cantico, che più ti ha colpito e spiega perché. Applica la storia oggi Dopo aver letto 1 Samuele 2:12 17, spiega cosa, secondo te, possono imparare i detentori del Sacerdozio di Aaronne oggi da questa storia. Considera in particolare il contenuto del versetto 17. Leggi Mosia 4:14 15; Dottrina e Alleanze 68:25 31; 93:40 43 ed elenca cosa il Signore comanda ai genitori di insegnare ai loro figli. In 1 Samuele 2 leggiamo che il Signore era dispiaciuto di Eli. Il Signore disse a Eli che Egli avrebbe suscitato un altro profeta. Il capitolo 3 racconta la chiamata di Samuele a sostituire Eli come sacerdote e anche ad essere un profeta d Israele. Mentre leggi ciò che accadde a Samuele poniti le seguenti domande: Quando e come il Signore potrebbe farmi conoscere la Sua volontà? Come risponderei alla guida e all ispirazione che Egli dà? 1 Samuele 3 Samuele ode il Signore La chiamata di un nuovo profeta 1. Secondo 1 Samuele 3:1, perché il Signore dovette chiamare un nuovo profeta? 2. Cosa possiamo imparare dall esempio di Samuele riguardo a come rispondere quando il Signore, tramite i Suoi servi, ci chiama a servire? 90

98 1 Samuele 4 6 L arca dell alleanza Quando osserviamo i comandamenti, cresce la nostra fede in Dio. Quando non osserviamo i comandamenti, cominciamo a perdere la fede e spesso ci rivolgiamo a cose esteriori per sopperire alla nostra mancanza di fede interiore. Gli Israeliti si trovavano in questa situazione al tempo di 1 Samuele. Il capitolo 4 spiega che essi credevano di poter sconfiggere i loro nemici se avessero portato con sé in battaglia l arca dell alleanza. Non capivano che l alleanza, come il tempio, è un simbolo esteriore di profondo significato spirituale e che l arca era una benedizione per gli Israeliti soltanto quando erano fedeli al Signore e alle Sue alleanze, che l arca rappresentava. In altre parole, Dio poteva liberare gli Israeliti dai loro nemici se essi Gli fossero rimasti fedeli; ma essi invece guardavano a un simbolo di Lui credendo che l oggetto materiale avesse poteri sovrannaturali. Con loro grande delusione, gli Israeliti non soltanto persero la battaglia, ma consentirono ai Filistei di impossessarsi dell arca dell alleanza. Anche se gli Israeliti sbagliavano nell utilizzare l arca dell alleanza in maniera superstiziosa, l arca rimaneva un importante simbolo della religione di Israele e il Signore desiderava che essa fosse posta nel Suo tabernacolo. Perciò 1 Samuele 5 6 spiega quello che accadde ai Filistei, dopo che essi si impossessarono dell arca, che in seguito li indusse a restituirla agli Israeliti. 1 Samuele 7 Il pentimento porta alla vittoria Dopo aver perduto la battaglia con i Filistei cercando di utilizzare l arca come simbolo di buona sorte, gli Israeliti avevano due scelte. Potevano cercare di rivolgersi a un altro dio che li salvasse (cosa che facevano molte persone superstiziose), oppure potevano pentirsi ed esercitare maggiore fede nel Dio vivente, invece che nel simbolo del Dio vivente. Mentre leggi 1 Samuele 7, nota ciò che Samuele consigliò al popolo di fare e cosa accadde quando il popolo seguì il suo consiglio. Che cos è che salva? 1, Leggi 1 Samuele 4:3 e spiega ciò che il popolo pensava li avrebbe salvati. 2. Cosa credono le persone oggi che porterà loro la salvezza? 3. Cosa fece Samuele, secondo 1 Samuele 7, e cosa chiese al popolo di fare in modo che potessero essere salvati dai loro nemici? 4. In quali modi possiamo usare queste cose per superare le nostre difficoltà e tentazioni, oggi? Indica un esempio. 1 Samuele 8 «Dacci un re» In 1 Samuele 7 viene narrato il successo degli Israeliti contro i Filistei. Dopo la vittoria sembra che gli Israeliti fossero più disposti a fare ciò che Samuele chiedeva loro. Ma essi erano ancora deboli nella fede. Gli Israeliti non volevano seguire Samuele. Essi chiedevano un re! Avevano rifiutato il Signore come loro re. Il capitolo 8 di 1 Samuele riferisce che il Signore consolò Samuele dicendogli che il popolo non aveva rigettato Samuele ma aveva rigettato il Signore. In seguito, essi smisero di credere che l arca dell alleanza fosse la fonte della loro protezione e cominciarono a credere che avere un forte capo fosse il segreto del successo. Le nazioni circostanti avevano un re. Tuttavia, tramite il profeta Mosè, il Signore disse a Israele che essi erano un popolo che Egli si era acquistato, ossia un popolo scelto e messo a parte dal mondo perché fosse il Suo popolo e svolgesse il compito di salvare il resto dei Suoi figli. Una gran parte delle leggi di Mosè ricordava agli Israeliti che essi erano diversi dalle altre nazioni e prometteva loro grandi benedizioni se fossero rimasti diversi e non avessero cercato la fama e le ricchezze del mondo. Naturalmente il desiderio degli Israeliti di essere come i popoli circostanti non è un problema presente soltanto nei tempi antichi. Oggi vi sono alcuni membri della Chiesa che vorrebbero essere come le altre persone che li circondano, hanno credenze e norme diverse da loro. Spesso le vie del mondo sono molto attraenti. Senza una forte testimonianza che Dio vive e che ci ha dato i comandamenti per il nostro bene, potremmo scegliere di comportarci in una certa maniera «perché tutti lo fanno» e perdere così le benedizioni proprie del popolo dell alleanza 91

99 di Dio. In 1 Samuele 8 ci viene insegnato che l attrazione delle pratiche del mondo tentavano gli Israeliti e minacciavano la loro posizione di popolo che Dio si era acquistato. 1 Samuele 9 10 Saul unto re Studia 1 Samuele 8 e svolgi due delle seguenti attività (A D). In 1 Samuele 8 il popolo di Israele disse di volere un re, anche se il profeta Samuele sconsigliava tale scelta. Il capitolo 9 di 1 Samuele ci mostra quanto il Signore ama il Suo popolo; nel leggere questo capitolo ci rendiamo conto che anche se il popolo d Israele non seguì il consiglio del Signore, Egli volle aiutarli lo stesso ispirando il Suo profeta a scegliere e addestrare un re per loro. Mentre leggi, nota quello che puoi imparare riguardo alle chiamate emesse dal Signore. Cosa accadrà? Il Signore chiese a Samuele di spiegare al popolo cosa sarebbe accaduto se avessero avuto un re. Sulla base di quanto hai appreso in 1 Samuele 8:10 18, scrivi ciò che sarebbe accaduto in ognuno dei seguenti casi se Israele avesse avuto un re. Per ogni caso indica un passo delle Scritture che sostenga la tua risposta. 1. Il re decide di avere più servitori. 2. Il re viene offeso da un altro re e decide di muovergli guerra per difendere il suo onore. 3. Il re stabilisce la somma che gli abbisogna per le sue spese e decide quindi di aver bisogno di più denaro. 4. Il popolo è insoddisfatto del re e questi viene a conoscenza dei loro mormorii. Motivazioni 1. Leggi 1 Samuele 8:1 9, e spiega perché il popolo voleva un re. 2. Cosa c era di sbagliato nel motivo addotto per il loro desiderio di un re? Prepara lo schema di un discorso Supponi che ti sia chiesto di tenere un discorso su quello che i Santi degli Ultimi Giorni possono imparare da 1 Samuele 8. Elenca tre concetti principali che vuoi trattare nel tuo discorso. Ognuno è libero di scegliere Cosa rivela 1 Samuele 8 riguardo al Signore, sapendo che Egli consentì loro lo stesso di avere un re? (Alma 29:4 5 può esserti di aiuto per rispondere a questa domanda). 92 Capire le Scritture 1 Samuele 9 10 Il profeta sceglie un re per Israele Secondo lo stesso schema che seguiamo nella Chiesa oggi, Saul fu chiamato da una persona cui il Signore aveva dato l autorità (vedere il quinto Articolo di fede); egli fu messo a parte da una persona che ne aveva l autorità, fu addestrato e fu presentato al popolo per il voto di sostegno (vedere 1 Samuele 10:24). Studia 1 Samuele 9 10 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Scrivi un notiziario Immagina di essere un fedele giornalista israelita che ha seguito Saul durante tutte le esperienze descritte in 1 Samuele Scrivi un breve articolo per spiegare perché Saul rappresentava una buona scelta come re d Israele. Cita passi delle Scritture a sostegno delle tue idee. Scrivi un annotazione nel tuo diario Sulla base di quanto hai appreso in 1 Samuele 9 10, scrivi quali erano, secondo te, i sentimenti di Saul dopo l esperienza di essere chiamato come re d Israele. Dedica particolare attenzione a 1 Samuele 9:21; 10:6, 9,

100 Metti in pratica le parole dei profeti e apostoli moderni Quale rapporto esiste tra la seguente dichiarazione fatta dal presidente Harold B. Lee e quanto accadde in 1 Samuele 10:26 27: «Una persona non è veramente convertita sino a quando non vede il potere di Dio nei dirigenti di questa Chiesa e sino a quando questa convinzione non entra nel suo cuore come un fuoco vivo» (La Stella, marzo 1973, «La forza del sacerdozio»). 1 Samuele 11 Saul guida Israele in battaglia 1 Samuele 13 Saul si comporta in modo sbagliato Supponi di essere uno dei venti membri della Chiesa presenti su un isola e che gli unici detentori del sacerdozio fossero diaconi del Sacerdozio di Aaronne. Sarebbe accettabile che questi diaconi somministrassero il sacramento, invece di lasciare che tutti i membri fossero privati di questa importante ordinanza? Perché no? In 1 Samuele 13 leggiamo di una situazione simile a questa. La storia di Samuele che chiama Saul e lo presenta al popolo come loro capo è narrata in 1 Samuele Il capitolo 11 di 1 Samuele contiene la storia del successo riscosso da Saul nel guidare Israele contro i suoi nemici. Poiché Israele ebbe successo, il popolo acquisì fiducia nelle capacità di Saul di guidarli. Capire le Scritture 1 Samuele 13:8 «Secondo il termine fissato da Samuele» In 1 Samuele 10:8 Samuele chiese a Saul di incontrarsi con lui a Ghilgal dove Samuele avrebbe offerto dei sacrifici per lui. Se avesse potuto ricominciare da capo 1 Samuele 12 Il Signore è ancora il re Qualche volta vorremmo poter rivivere una certa situazione compiendo scelte diverse. Riscrivi la storia in 1 Samuele 13:1 16 in modo da indicare che ciò che Saul fece piacque al Signore e a Samuele. 1 Samuele 14 Un giuramento temerario Dopo che gli Israeliti sconfissero i loro nemici, come descritto in 1 Samuele 11, il popolo poteva sentire la tentazione di dire a Samuele: «Te lo dicevamo che un re sarebbe stato un bene per noi». Tuttavia 1 Samuele 12 racconta quello che Samuele disse agli Israeliti per accertarsi che essi avessero resistito a questa tentazione. Egli ricordò a Israele che il Signore li aveva liberati dai loro nemici a prescindere da chi fosse il loro capo sulla terra. Anche se il Signore aveva consentito loro di prendere un uomo come loro re, Egli era ancora il vero re d Israele (vedere 1 Samuele 12:12). Samuele promise al popolo che se si fossero ribellati contro il Signore essi avrebbero perduto il Suo aiuto a prescindere da quanto fosse grande il loro re terreno. 93 Quando disobbediamo e non ci pentiamo, perdiamo la compagnia dello Spirito Santo. Senza lo Spirito Santo siamo più propensi a compiere cattive decisioni. Le azioni compiute da Saul in 1 Samuele 14 sono un esempio di questo principio. La storia contenuta in 1 Samuele 14 descrive come Saul, con la speranza di ispirare i suoi uomini a ricevere l aiuto di Dio, comandò all esercito d Israele di digiunare in preparazione per la battaglia contro i Filistei. Per imporre questo ordine Saul disse che qualsiasi uomo che avesse mangiato sarebbe stato messo a morte. Egli tuttavia non sapeva che proprio suo figlio

101 Gionathan non era presente quando egli aveva emanato tale ordine. Gionathan mangiò del miele e Saul era pronto a togliere la vita a suo figlio. Fortunatamente il popolo implorò Saul di non tener fede al suo temerario giuramento. 1 Samuele 15 Il vero motivo 1. Infine in 1 Samuele 15:24, Saul confessa il motivo per cui fece quello che fece. Individua alcuni motivi che le persone adducono oggi per i loro atti di disobbedienza. Per quali aspetti sono simili alla risposta data da Saul? 2. Secondo te, cosa può rafforzarci contro la tentazione di giustificare le nostre azioni? L importanza dell obbedienza L anziano Bruce R. McConkie, disse: «L obbedienza è la prima legge del cielo, la pietra angolare sulla quale poggiano tutta la rettitudine e tutto il progresso» (Mormon Doctrine, 2a ed. [1966], 539). Mentre leggi 1 Samuele 15 considera ciò che questo capitolo insegna riguardo al principio dell obbedienza. Capire le Scritture 1 Samuele 15:2 3 Perché annientare completamente gli Amalechiti? Vi sono poche occasioni nelle Scritture in cui Dio comanda che un popolo sia completamente annientato. Gli Amalechiti si erano mostrati particolarmente crudeli verso i figli d Israele quando essi erano venuti fuori d Egitto (vedere Deuteronomio 25:17 19). Catturavano e uccidevano i deboli, gli ammalati e gli anziani che durante la marcia non riuscivano a tenere il passo con il grosso degli Israeliti. Studia 1 Samuele 15 e svolgi due delle seguenti attività (A C). 1 Samuele 16 Il Signore sceglie un nuovo re Fai un confronto Confronta ciò che Samuele disse a Saul di fare (vedere 1 Samuele 15:1 3) con ciò che Saul fece effettivamente (vedere 1 Samuele 15:4 9). Scuse 1. Quali scuse Saul addusse per ciò che aveva fatto invece di obbedire a quanto gli era stato comandato? 2. Scrivi una lettera a Saul per spiegare perché le scuse addotte a giustificazione della sua disobbedienza sono inaccettabili. Assicurati di rispondere ad ognuna delle sue scuse. A causa della sua disobbedienza, a Saul fu detto che sarebbe stato scelto un altro re per Israele (vedere 1 Samuele 13:13 14; 15:26 28). Se dovessi scegliere il nuovo re, cosa cercheresti? Leggi 1 Samuele 16 e nota quello che il Signore disse a Samuele riguardo alla scelta di un nuovo re. 94

102 Capire le Scritture 1 Samuele 16:14 15 «Un cattivo spirito suscitato dall Eterno» Nella Traduzione di Joseph Smith il testo di 1 Samuele 16:14 15 è stato modificato per indicare che il cattivo spirito non era suscitato dal Signore. Padronanza delle Scritture 1 Samuele 16:7 Che cosa ci insegna 1 Samuele 16:7 riguardo al modo in cui il Signore ci vede e il modo in cui dobbiamo vedere gli altri? Il potere della musica 1. La musica ha il grande potere di influire sui nostri sentimenti. Cosa faceva per Saul la musica di Davide? 2. Dobbiamo renderci conto che l effetto della musica di Davide su Saul era soltanto temporaneo. Cosa avrebbe reso più permanenti in Saul quei sentimenti? 3. In che modo oggi le persone usano la musica nella stessa maniera in cui faceva Saul? 4. Indica un inno o canzone che ti aiuta a sentire l influenza dello Spirito Santo. 1 Samuele 17 Davide e Goliath La storia di Davide e Goliath è una delle più famose della Bibbia. Mentre leggi questa storia in 1 Samuele prendi nota di quella che Davide considerava la sua fonte di forza e di coraggio. Poniti anche domande come: Quale effetto poterono avere gli avvenimenti descritti nel capitolo 15 su quelli descritti nel capitolo 17? Perché è significativo che Davide sconfisse Goliath dopo essere stato «unto» dal profeta del Signore? Il capitolo 17 di 1 Samuele può aiutarti a conoscere la risposta anche a queste domande: Quali «Goliath» vi sono nella tua vita? Quali alleanze hai fatto con il Signore che possono darti la forza di vincere i tuoi «Goliath?» In che modo ciò che Davide fece per dimostrare la sua fede nelle promesse del Signore si può applicare alle situazioni presenti nella tua vita? Studia 1 Samuele 17 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Cosa dissero? 1. Scrivi una delle cose dette da ognuna delle seguenti persone in 1 Samuele 17: Goliah, Isai, Eliab, Davide e gli uomini d Israele. 2. Scrivi quali sono, a tuo avviso, due cose importanti che Davide disse o fece, come descritto in 1 Samuele 17, e spiega perché. Fai un disegno Sulla base delle informazioni che hai acquisito in 1 Samuele 17, disegna alcune scene della storia di Davide e Goliah. Fai un elenco 1. Elenca quali sono a tuo avviso le tre più forti tentazioni che devono affrontare le persone della tua età nella chiesa della tua zona. 2. Fai un elenco di cinque idee o dichiarazioni contenute in 1 Samuele 17, che utilizzeresti in un discorso intitolato «Vincere le nostre difficoltà personali». 1 Samuele Saul cerca di uccidere Davide Dopo aver sconfitto Goliah, Davide diventò un eroe nazionale. Fu invitato a vivere con Saul e lavorava in stretta collaborazione con il re, diventando intimo amico del figlio di Saul, Gionathan. Tuttavia Saul diventò geloso della popolarità di Davide e cercò ripetutamente di ucciderlo egli stesso e di indurre i suoi nemici ad ucciderlo. Leggiamo In 1 Samuele che Saul cerca di uccidere Davide, ma questi continua a fuggire e a nascondersi. Durante questi episodi Davide mantenne viva la sua amicizia con Gionathan. In diverse occasioni Gionathan protesse Davide dal pericolo. In questi capitoli vediamo una crescente differenza tra Davide, che cercava di comportarsi bene davanti a Dio, e Saul, la cui disobbedienza e indisponibilità a pentirsi lo escludevano dall influenza di Dio. Saul diventava sempre più malvagio e crudele, mentre Davide riceveva l aiuto del Signore per essere liberato. Alla fine di questi capitoli Davide aveva acquisito molti seguaci e aspettava con ansia il giorno in cui sarebbe diventato re in Israele. 95

103 In 1 Samuele si raccontano numerosi episodi in cui Saul cercò di uccidere David. In 1 Samuele 24 leggiamo che Davide ebbe l occasione di togliere la vita a Saul, ma non lo fece. I motivi per cui non lo fece ci insegnano un importante lezione sul rispetto e la lealtà che dobbiamo a coloro che sono stati chiamati dal Signore. 1 Samuele 24 Rispetto per l unto del Signore Come rispondereste? Applica il motivo addotto da Davide per non uccidere Saul a una situazione odierna in cui i tuoi amici criticano un dirigente della Chiesa in tua presenza. Scrivi come risponderesti alle loro critiche. avere non soltanto in questo capitolo ma, cosa più importante, nella nostra vita oggi. «Pensate agli effetti che questo ammonimento avrebbe nel vostro quartiere come nel mio, nei luoghi in cui vivete voi e i vostri figli, nelle nazioni che formano la nostra grande famiglia umana. Mi rendo conto che questa dottrina ci propone un impegno difficile, ma sicuramente è un impegno molto più piacevole dei terribili compiti che ci impongono la guerra, la povertà e il dolore, e che continuano ad affliggere il mondo. Come dobbiamo comportarci quando siamo offesi, incompresi, trattati ingiustamente o crudelmente, o quando ci viene arrecato un danno? Cosa dobbiamo fare quando siamo feriti da coloro che amiamo, o siamo dimenticati quando viene assegnata una promozione, o siamo falsamente accusati, oppure quando le nostre idee vengono attaccate senza un giusto motivo? Facciamo una rappresaglia? Mettiamo in campo forze più potenti? Torniamo al principio dell occhio per occhio, dente per dente? Oppure ci rendiamo conto che adottando questa linea di condotta alla fine ci troveremmo ciechi e senza denti?» (La Stella, gennaio 1993, 20). 1 Samuele Ama i tuoi nemici Davide dimostrò che voleva essere buono con Saul, anche se tuttavia aveva cercato di ucciderlo. In 1 Samuele 25 a Davide fu insegnata la necessità di avere per gli altri la stessa considerazione che aveva per Saul. Davide e i suoi uomini chiesero alcune provviste a un uomo chiamato Nabal, il quale li trattò in modo offensivo. In risposta, Davide e i suoi uomini si prepararono ad attaccarlo. La moglie di Nabal, Abigail, venne a sapere quello che stava accadendo e agì con saggezza per impedire a Davide di attaccare e uccidere suo marito. Davide allora si rese conto che le sue azioni vendicative non erano giuste. Qualche tempo dopo Nabal morì e la situazione si risolse in ogni modo. Dopo la morte di Nabal, Davide prese Abigail come una delle sue mogli. Quando Gesù tenne il Sermone sul Monte, disse alle persone di amare i loro nemici e benedire quelli che li maledivano (vedere Matteo 5:44). Più di mille anni prima, Davide aveva messo in pratica questi principi nel suo rapporto con Saul. Mentre leggi pensa alla seguente dichiarazione del presidente Howard W. Hunter e alla relativa applicazione che può Fai un confronto Leggi prima ciò che Saul cercò di fare a Davide in 1 Samuele 18:10 11; 19:9 12; 24:1 2, e quindi ripassa ciò che Davide fece a Saul in 1 Samuele 24; 26. Cosa ci dice la dichiarazione di Davide in 1 Samuele 26:23 riguardo al motivo per cui tenne quel comportamento, in 1 Samuele 26? Pensa a un modo di emulare l esempio di Davide, e comincia a farlo oggi. 1 Samuele 27 Davide tra i Filistei Dopo gli avvenimenti descritti in 1 Samuele 26, Davide non poteva più fidarsi di Saul. In 1 Samuele 27 leggiamo che Davide fugge e per qualche tempo va a vivere tra i Filistei. Il capitolo 27 spiega anche che durante quel periodo egli cercò di obbedire ai comandamenti originali del Signore agli Israeliti, e cioè di eliminare tutti i popoli idolatri e malvagi dal paese. 96

104 1 Samuele 28 Le tenebre spirituali di Saul 1 Samuele Successo di Davide e morte di Saul Forse il punto più basso della vita di Saul è raccontato in 1 Samuele 28. Poiché Saul non poteva più ricevere rivelazioni da Dio riguardo a come doveva guidare Israele, si rivolse a una strega per vedere se poteva ricevere aiuto dagli spiritisti o da coloro che cercavano di mettersi in contatto con gli spiriti dei defunti per avere consigli e informazioni. Nel capitolo 28 leggiamo che la strega asserì di avere evocato da morte il profeta Samuele. Il presidente Joseph Fielding Smith disse che deve essere ovvio che i profeti morti non rispondono alle chiamate delle streghe e che l intero episodio si svolse sotto l influenza del diavolo, il quale certamente doveva essere molto compiaciuto di ciò che era accaduto nella vita di Saul (vedere Answers to Gospel Questions, 5 volumi [ ], 109). In 1 Samuele si riporta che i Filistei decisero di attaccare nuovamente gli Israeliti. Preoccupati che Davide potesse rivoltarsi contro di loro, gli chiesero di lasciare il loro paese. Davide e i suoi uomini partirono, ma durante il viaggio continuarono a distruggere i nemici idolatri di Israele. Quando Davide veniva in possesso di beni e bestiame ne mandava delle porzioni a ognuna delle città di Giuda. In questa maniera Davide cominciò a farsi dei sostenitori per il tempo in cui Saul sarebbe morto ed egli avrebbe guidato Israele. Il libro di 1 Samuele termina con la morte del primo re di Israele. Saul si avvide che gli Israeliti avrebbero perduto la battaglia contro i Filistei. Piuttosto di morire per mano dei Filistei, Saul chiese al suo scudiero di togliergli la vita, ma lo scudiero non volle farlo. Perciò Saul si gettò sulla sua spada e si uccise. Secondo libro di Samuele La storia del secondo re La storia di Saul si trova in 1 Samuele, insieme a quella del primo re d Israele, mentre 2 Samuele è la storia del secondo re, Davide. Samuele non poté scrivere il libro di 2 Samuele poiché morì prima della fine di 1 Samuele. Per ulteriori informazioni su 1 2 Samuele vedi la Guida alle Scritture, s. v., Primo e secondo libro di Samuele. Personaggi importanti di 2 Samuele Jsh-Bosheth Figlio di Saul che aspirava al regno dopo la morte di suo padre Abner Comandante dell esercito di Saul che dapprima sostenne Jsh-Bosheth ma poi si unì a Davide Joab Capo dell esercito di Davide il quale uccise Abner Mefibosheth Figlio di Gionathan, zoppo, onorato e protetto da Davide Bath-Sheba Donna con la quale Davide commise adulterio Uriah Marito di Bath-Sheba che Davide fece morire in modo da poter sposare sua moglie Nathan Profeta al tempo di Davide Amnon Figlio di Davide che fu ucciso da suo fratello Absalom Absalom Figlio di Davide che aveva ucciso suo fratello e cercato di togliere il regno al padre 97 2 Samuele 1 3 Dopo la morte di Saul Nell ultimo capitolo di 1 Samuele leggiamo che Saul chiese al suo scudiero di ucciderlo. Quando questi non volle, Saul si gettò sulla spada e morì di sua propria mano. In 2 Samuele 1 leggiamo la storia di un uomo che pensava di poter entrare nelle grazie di Davide asserendo di essere colui che aveva ucciso Saul. Quest uomo portò a Davide il diadema e il braccialetto di Saul per dimostrarne la morte. Quando Davide scoprì che Saul e Gionathan erano morti si addolorò. Fece anche uccidere l uomo che si era assunto il merito della morte di Saul. Gli ultimi versetti di 2 Samuele 1 sono le parole di un salmo o cantico che Davide scrisse per quella occasione. Il Signore quindi comandò a Davide di recarsi nel paese di Giuda, là il popolo lo fece re di Giuda. Durante quello stesso periodo il comandante dell esercito di Saul si adoperò per fare re sul resto d Israele Jsh-Bosheth, figlio di Saul. In 2 Samuele 2 3 si narra la storia dei combattimenti tra gli

105 uomini di Davide e gli uomini di Jsh-Bosheth. Questi capitoli ci aiutano a capire che Davide non aveva alcun desiderio di agire in maniera vendicativa contro i suoi nemici. 2 Samuele 4 5 Davide diventa re In 2 Samuele 4 si narra che infine degli uomini che speravano di trovare favore agli occhi di Davide uccisero Jsh- Bosheth e gli portarono la sua testa. Davide fece mettere a morte quegli uomini per quanto avevano fatto. Nonostante tutto quello che Saul aveva cercato di fargli, Davide amava e onorava Saul e i suoi familiari. Dopo la morte di Jsh-Bosheth gli altri capi d Israele vennero da Davide e gli chiesero di diventare loro re. Il capitolo 5 di 2 Samuele narra quindi come Davide conquistò la città di Gerusalemme, una città che sembrava quasi impossibile da prendere a quel tempo poiché era situata su una collina, circondata da tre lati da profonde valli ed era facile da difendere proprio grazie a queste valli. Gerusalemme era una città importante da conquistare perché comprendeva il Monte Moria, dove Abrahamo si era recato per sacrificare Isacco. Davide fece di Gerusalemme la capitale d Israele. Come ti sentiresti se avessi pensato e programmato di fare una cosa per il Signore e la Sua chiesa, che tu ritieni molto bella, e poi scopri che Egli vuole che tu faccia un altra cosa? Il capitolo 7 di 2 Samuele spiega che questo è essenzialmente ciò che accadde a Davide. Mentre leggi nota la risposta di Davide a quanto il Signore gli aveva detto. Capire le Scritture 2 Samuele 7:11 Che genere di casa il Signore prometteva di costruire per Davide? La «casa» che Davide voleva costruire per il Signore era un tempio. La «casa» che il Signore promise di costruire a Davide era una posterità specialmente una posterità di governanti. Anche se a Davide non fu permesso di costruire il tempio (vedere l attività A più sotto), il Signore costruì la casa che aveva promesso a Davide. I re di Giuda discendevano da Davide come discendeva da lui il Re dei re, Gesù Cristo, il Quale, è interessante notare, promise di aiutare tutti coloro che Lo seguivano a ottenere «dimore» nel mondo a venire (vedere Giovanni 14:1 3). 2 Samuele 7 Davide vuole costruire un tempio 2 Samuele 6 L arca dell alleanza viene portata a Gerusalemme Dopo che gli Israeliti ottennero di nuovo l arca dell alleanza dai Filistei, la misero in un luogo sicuro e la protessero perché non fosse presa di nuovo. In 2 Samuele 6 vediamo che Davide istituì Gerusalemme come città capitale d Israele e decise di ospitare là l arca dell alleanza per simbolizzare il fatto che il Signore era con loro nella loro capitale. 98 Informazione da altri passi delle Scritture Leggi 1 Cronache 22:7 8 e spiega perché il Signore non voleva che Davide costruisse un tempio permanente. Come si sentì Davide? 1. Rileggi l introduzione a 2 Samuele 7 e pensa a come ti sentiresti se ti trovassi in una situazione simile a quella di Davide. Quindi leggi 2 Samuele 7:18 29 e spiega come si era sentito Davide per quello che il Signore gli aveva detto. 2. Scrivi nel tuo quaderno e evidenzia nelle tue Scritture le parti dei versetti che a tuo avviso esprimono meglio i sentimenti di Davide. 3. Spiega perché secondo te, Davide provava questi sentimenti.

106 2 Samuele 8 10 Successo politico e personale di Davide Che cosa ne pensi? Perché alcune persone potevano sorprendersi che Davide facesse quanto descritto in 2 Samuele 9 per uno dei discendenti di Saul? Trova un passo delle Scritture In 2 Samuele 8, 10, troviamo la descrizione di come Davide continuò a conquistare il paese promesso da Dio agli Israeliti. Il Signore comandava agli Israeliti di conquistare i popoli del paese loro promesso sin dal tempo di Giosuè. Ma Davide fu colui che finalmente adempì completamente il comandamento. Nello stesso tempo le Scritture dicono che egli governava il suo popolo con giustizia. Il capitolo 9 di 2 Samuele contiene un grande esempio della giustizia di Davide nella storia di come egli tenne fede alla promessa fatta al figlio di Saul, Gionathan, di provvedere alla famiglia di Saul. Trova un versetto delle Scritture che ci insegni ad agire come fece Davide in 2 Samuele 9. Copialo nel tuo quaderno e spiega perché l hai scelto. Scrivi il riferimento a margine di 2 Samuele 9 nella tua Bibbia. 2 Samuele I tragici errori di Davide Capire le Scritture Cipro Il Mar Grande Sinai Fiume d Egitto Filistei Beer-Sheba Amalek Impero di Davide Dan Mare di Chinneret Hamath Tsoba Damasco Ammon Gerusalemme Edom Moab Siria F i u m e E u f r a t e Confini dell Impero al tempo della sua massima espansione Conquiste precedenti di Davide Regno di Saul Qualche volta non riconosciamo l importanza di alcune delle «piccole» decisioni che prendiamo nella nostra vita. Il presidente Gordon B. Hinckley ha citato un esempio dell importanza delle piccole decisioni raccontando un episodio che accadde quando egli lavorava per la ferrovia. Aveva ricevuto una telefonata dal New Jersey che diceva che un treno passeggeri era arrivato senza il bagagliaio. «Scoprimmo che il treno era stato formato regolarmente a Oakland, in California, ed era arrivato senza inconvenienti a St. Louis... Ma nella stazione di St. Louis un addetto agli scambi, distratto, aveva spostato un pezzo d acciaio di appena 7,5 centimetri. Quel pezzo d acciaio era la punta di uno scambio e il bagagliaio che avrebbe dovuto proseguire per Newark, nel New Jersey, arrivò invece a New Orleans, nella Louisiana, a oltre duemila chilometri di distanza» (Conference Report, ottobre 1972, 106; o Ensign, gennaio 1973, 91). Quando Davide compare nelle Scritture si presenta come un re modello d Israele. I capitoli 1 10 di 2 Samuele descrivono il grande successo che egli ebbe come condottiero del suo paese. Leggi 2 Samuele e nota lo «scambio» che indirizzò Davide lungo un «binario» diverso da quello sul quale aveva iniziato il suo viaggio in gioventù. 99

107 Capire le Scritture 2 Samuele 12:1»L Eterno mandò Nathan a Davide» Quando il pentimento è sincero, il peccatore confessa la sua colpa a Dio e a coloro che ha offeso. Quando il peccato è grave come lo era quello di Davide, il peccatore confessa la sua colpa al dirigente del sacerdozio (vedere DeA 58:42 43). L incontro tra Davide e Nathan tuttavia avvenne dopo la nascita del bambino che Davide aveva avuto da Bath-Sheba. Perciò questo incontro deve essere avvenuto almeno nove mesi dopo la prima trasgressione di Davide. Inoltre il Signore dovette mandare Nathan da Davide invece di essere Davide ad andare da Nathan per confessarsi. Cosa impariamo riguardo al rimorso e al pentimento di Davide se, dopo un tempo così lungo, Nathan dovette andare da lui per metterlo di fronte al suo peccato? Svolgi due delle seguenti attività (A E). Gli scambi Trascrivi nel tuo quaderno il seguente diagramma e quindi completalo inserendo negli spazi vuoti le informazioni che apprendi da 2 Samuele 11, oltre che i tuoi pensieri. Nella colonna centrale può esservi più di una voce. Versetti Le decisioni che cambiarono la vita di Davide Che cosa fece Davide Che cosa avrebbe dovuto fare Davide gioventù ( ) contiene alcuni suggerimenti utili. Usa anche la storia di Davide per aiutare questa persona a vedere le conseguenze di tali scelte. Interpretare la parabola Spiega la parabola di Nathan che puoi leggere in 2 Samuele 12:1 4 per quanto si applica a Davide, dando una spiegazione di ogni specifico elemento della parabola. Sentimenti di rimorso Qualche tempo dopo l incontro con Nathan, Davide scrisse il Salmo 51. Leggilo e scrivi ciò che a tuo avviso Davide direbbe a qualcuno che crede che il peccato non sia cosa di cui preoccuparsi poiché è sempre possibile pentirsi (vedere anche DeA 132:38 39). Un grande cambiamento Confronta il genere di persona che Davide era quando combatté Goliath con il genere di persona che è in 2 Samuele 11 12, quando commette gravi peccati. Perché, secondo te, c è una tale differenza? Come possono le persone cambiare tanto drasticamente? 2 Samuele I peccati dei figli di Davide , Gli scambi oggi Probabilmente hai notato che ogni «scambio» porta Davide sempre più vicino al peccato. Scrivi una breve lettera a una persona della tua età per metterla in guardia dagli «scambi» che, secondo te, dovrà affrontare e che potrebbero condurla a commettere azioni immorali. L opuscolo Per la forza della Il peccato influisce sempre sulle persone che ci stanno attorno, specialmente sui nostri familiari. Spesso l esempio dei genitori ha effetto sul modo in cui si comportano i loro figli. Ancora di più quando i genitori danno il cattivo esempio, correggere lo stesso cattivo comportamento nei figli è molto difficile. Leggi 2 Samuele e pensa a come le azioni dei figli di Davide sono simili a quelle del loro padre. Considera anche cosa avresti fatto se ti fossi trovato in quelle situazioni. Capire le Scritture 2 Samuele 13 Ammon odiò sua sorella invece di amarla Il presidente Ezra Taft Benson disse: «Nell immoralità non c è felicità duratura... È vero invece il contrario. Può esservi un piacere momentaneo... ma molto presto il rapporto si guasta. Entrano in scena il senso di colpa e di vergogna... L amore comincia a morire. L amarezza, la gelosia, l ira e anche l odio, cominciano a crescere. Tutte queste cose sono le conseguenze naturali del peccato e della trasgressione. 100

108 Leggi e rispondi Dall altra parte, quando obbediamo alla legge di castità e ci manteniamo moralmente puri, godiamo di maggiore amore e pace, di una più grande fiducia e rispetto per il nostro coniuge, di un più profondo impegno reciproco e quindi di un profondo e proficuo sentimento di gioia e di felicità» («The Law of Chastity», in Brigham Young University , Devotional and Fireside Speeches [1988], 51). Leggi 2 Samuele 14:14 e rispondi a questa domanda: Quali «mezzi» (piani) Dio ha «ideato» (creato) per aiutare coloro che sono «banditi» (esclusi dalla Sua presenza) in modo che non siano permanentemente «esiliati» (scacciati lontano) da Lui? 2 Samuele Absalom cerca di diventare re Gli ultimi due versetti di Samuele 14 indicano che Absalom fu ricevuto con affetto da suo padre Davide a Gerusalemme. Il capitolo 15 di 2 Samuele racconta come Absalom si adoperava per avere l appoggio del popolo nel tentativo di rovesciare Davide. Quando Davide udì che Absalom riscuoteva favore presso il popolo, vide in questo un castigo di Dio per le cose che egli aveva fatto. Lasciò quindi Gerusalemme con atteggiamento di umiltà, sperando che il Signore gli avrebbe dimostrato misericordia. La storia del tentativo di Absalom di diventare re è raccontata in 2 Samuele Absalom ottenne l appoggio di alcuni dei consiglieri e servi di Davide, i quali speravano di ottenere dei vantaggi politici. Uno di loro lo incoraggiò a dormire con le concubine di suo padre come simbolo che egli ora era re. Questo fatto adempì una delle profezie di Nathan (vedere 2 Samuele 12:11 12). Infine Absalom fu incoraggiato a uscire in battaglia contro Davide e i suoi uomini. La storia di come Joab trovò e uccise Absalom è raccontata in 2 Samuele 18. Quando udì la notizia, Davide pianse. Forse uno dei motivi per cui Davide pianse era perché vedeva i suoi peccati rispecchiati nella vita dei propri figli. 2 Samuele Altre difficoltà per Davide Il capitolo 19 di 2 Samuele inizia descrivendo il continuo dolore di Davide per la morte di Absalom. Joab riferì a re Davide che molte persone erano confuse perché egli piangeva la morte di una persona che aveva cercato di rovesciarlo come re ed era andata in battaglia contro di lui. Joab disse che sembrava che Davide amasse i suoi nemici e odiasse i suoi amici. Il resto di 2 Samuele 19 spiega che Davide accettò il consiglio di Joab e cercò di comportarsi con generosità sia con gli amici che con gli ex nemici. Per esempio, la tribù di Giuda in generale aveva sostenuto Absalom. Davide invitò Giuda a sostenerlo di nuovo e dichiarò che avrebbe posto uno di loro a capo dell esercito. Questo tuttavia adirò sia Joab che le altre tribù d Israele. In 2 Samuele 20 viene descritta la ribellione delle altre tribù e il loro tentativo di nominare re un altro uomo. Gli uomini di Davide, guidati da Joab, sedarono la ribellione dopo che Joab ebbe ucciso l uomo che Davide aveva messo a capo dell esercito. I capitoli 19 e 20 di 2 Samuele lasciano l impressione che mentre i desideri di Davide di solito sono buoni, la capacità di giudicare saggiamente di cui aveva dato prova in gioventù l aveva ormai abbandonato. 2 Samuele Altre notizie riguardo a Davide La storia contenuta in 2 Samuele 21 o è stata tradotta erroneamente, oppure mostra che Davide cadde veramente nella più profonda apostasia. Dio non approverebbe mai l uccisione dei nipoti per una cosa commessa dal loro nonno. L idea che Dio richieda sacrifici umani per porre fine a una carestia è semplicemente una dottrina falsa come la dottrina del culto degli idoli. 101

109 I capitoli di 2 Samuele non sono in realtà la continuazione della storia di Davide, ma sembra siano stati posti alla fine di 2 Samuele dallo scrittore del libro per riassumere alcuni fatti relativi a Davide e al suo regno. Il capitolo 22 di Samuele è un salmo scritto da Davide. Il capitolo 23 parla dei «valorosi guerrieri» di Davide, ossia dei soldati del suo esercito. 2 Samuele 24 Altri errori di Davide iniziativa. Sembra che Davide volesse fare un censimento per vedere quanto grande fosse egli stesso e il suo regno. Era stato il Signore tuttavia a dare a Davide la forza di sconfiggere i nemici d Israele. Davide peccò quando si assunse il merito dei successi ottenuti da Israele. L ultima parte di 2 Samuele 24 racconta che Davide acquistò un aia da un uomo e su quell aia offerse un sacrificio al Signore per i suoi peccati. Quest aia si trovava nel luogo in cui, secondo la tradizione, Abrahamo era sul punto di offrire Isacco in sacrificio e il luogo in cui Salomone, figlio di Davide, costruì il tempio. Oggi una moschea islamica si erge in questo luogo ed è chiamata «Moschea della Rocca». Il capitolo 24 è l ultimo libro di 2 Samuele; racconta che Davide era deciso a fare un censimento del popolo d Israele. Il libro spiega che il Signore fu dispiaciuto per questa Primo libro dei Re Quadro generale del libro Il primo libro dei Re è il terzo di un gruppo di quattro libri che raccontano la storia d Israele durante il periodo in cui il paese fu governato dai re. Il libro inizia con la scelta di Salomone come re dopo Davide. Copre circa un periodo di centoventi anni e termina con la storia di Achab, uno dei più malvagi re della storia d Israele. Il nostro Padre in cielo oppone ad Achab una persona più che all altezza del compito: Elia, il Profeta. Spesso riverito come il più grande profeta d Israele, Elia sul Monte Carmelo dà in maniera drammatica una dimostrazione del potere di Dio sul falso dio Baal. Anche se 1 Re contiene fatti storici, questo libro è più la storia del modo in cui i sovrani d Israele osservavano le alleanze che Dio aveva fatto con il popolo, specialmente riguardo all idolatria. Maggiore attenzione viene dedicata a quei re che si distinguevano maggiormente nell osservare o nel disobbedire alle alleanze e ai profeti che predicavano a loro. Possiamo apprendere proficue lezioni sia dai buoni che dai cattivi esempi riferiti in 1 Re. Il culto di Baal Il culto dell idolo Baal viene menzionato ripetutamente in 1 e 2 Re. Baal era il falso dio di molti vicini d Israele. Coloro che lo adoravano credevano che egli favorisse la crescita dei raccolti e l allevamento del bestiame. Questa falsa religione ispirata da Satana comprendeva nelle cerimonie di culto attività immorali, ed era chiamata dai profeti «vergogna» (vedere nella Guida alle Scritture la voce «Baal», a pagina 22). In vari periodi della loro storia molti Israeliti abbandonarono Dio e si contaminarono praticando questa religione invece di adorare il vero Dio vivente Cronologia di 1 Re 1060 a. C. Saul diventa re 1013 a. C. Davide diventa re 990 a. C. Salomone diventa re 970 a. C. Costruzione del Tempio di Gerusalemme 940 a. C. Divisione del regno d Israele 920 a. C. Asa re di Giuda 876 a. C. Achab re d Israele, predicazione di Elia 853 a. C. Traslazione di Elia Nota: Tutte le date sono approssimative. 102

110 1 Re 1 2 Morte di Davide mone ebbe questa possibilità. Prendi nota di quello che chiese Salomone e confrontalo con quello che chiederesti tu. Prima, durante, dopo Man mano che Davide invecchiava molti si chiedevano chi avrebbe preso il suo posto. Il capitolo 1 di 1 Re racconta che uno dei figli di Davide, Adonija, (fratello minore di Absalom) voleva diventare re. Egli aveva il sostegno di Joab, comandante militare di Davide e del sacerdote Abiathar, ma Davide aveva promesso a Salomone (figlio avuto da Bath- Sheba) che egli sarebbe stato il prossimo re. Il profeta Nathan, insieme con Bath-Sheba, ricordò a Davide questa promessa e lo esortò a dichiarare pubblicamente Salomone come successivo re d Israele. È interessante notare che Davide fece cavalcare a Salomone la sua mula, come segno per il popolo che egli sarebbe stato il suo successore. Quando Adonija venne informato dell unzione pubblica di Salomone, ebbe paura che questi lo uccidesse. Salomone però promise ad Adonija che non gli avrebbe fatto del male. In 1 Re 2 Adonija compie un nuovo tentativo di diventare re cercando di sposare una delle mogli di Davide dopo la morte di questo. Per questo atto di tradimento egli fu messo a morte. In 1 Re 2 troviamo anche la storia della morte di Davide. Prima di morire Davide impartì a Salomone alcune istruzioni, tra cui quella di punire Joab che aveva ucciso persone innocenti, e Abiathar che aveva appoggiato Adonija nel tentativo di diventare re. In 1 Re 3 Salomone fece un esperienza straordinaria in un incontro con il Signore che gli era apparso in sogno. Rispondi alle seguenti domande riguardanti questa esperienza: Prima. Cos era già accaduto per mostrare a Salomone quanto fosse difficile fare il re? Durante. Perché secondo te, Salomone chiese «un cuore intelligente» invece di qualche altra cosa? Per quali cose che Salomone non aveva chiesto il Signore si dimostrò compiaciuto? Dopo. In che modo Salomone dimostrò di aver ricevuto questo dono spirituale all inizio del suo regno? Come sviluppo la saggezza? Leggi i seguenti passi delle Scritture ed elenca ciò che essi dicono che puoi fare per accrescere la tua saggezza e conoscenza: Alma 37:35 37; Dottrina e Alleanze 89:18 21; 136: Re 4 Salomone organizza il regno Prepara un discorso Immagina di essere stato incaricato di fare un discorso dal tema: «Lezioni che possiamo apprendere dalla vita di re Davide». Indica quattro argomenti che vuoi trattare nel tuo discorso e precisa per ciascun argomento un episodio della vita di Davide (e dove si trova nelle Scritture) che useresti per esporlo. 1 Re 3 Che cosa vuoi che ti dia? In 1 Re 4 abbiamo una breve descrizione di come Salomone organizzò il governo del suo regno dividendolo in dodici distretti. Il capitolo 4 contiene anche la descrizione della ricchezza e prosperità di Salomone e di Israele a quel tempo. La saggezza di Salomone e la prosperità d Israele diventarono talmente conosciute che i capi di molte altre nazioni venivano a chiedere a Salomone conoscenza e consiglio. 1 Re 5 7 Salomone costruisce il tempio Se potessi ottenere dal Signore qualsiasi cosa vorresti, che cosa chiederesti? Perché? Il capitolo 3 di 1 Re spiega che Salo- 103 Poiché era un uomo di guerra, a Davide non fu concesso dal Signore di costruire un tempio. Tuttavia il Signore promise a Davide che suo figlio avrebbe regnato in pace e costruito un tempio (vedere 1 Cronache 22:8 10). I capitoli 5 7 di 1 Re

111 descrivono la costruzione di questo tempio che diventò noto come Tempio di Salomone. In 1 Re 5 si parla dell accordo stipulato tra Salomone e Hyram, re di Tiro. Salomone riceveva il legno dei cedri del Libano (che faceva parte del dominio di Hyram) in cambio di grano e olio provenienti da Israele. Inoltre leggiamo che Salomone mise in effetto una «comandata» che imponeva agli uomini d Israele di andare a lavorare per qualche tempo nel Libano per preparare il legname di cedro da inviare a Gerusalemme per la costruzione del tempio. In 1 Re 6 abbiamo la descrizione di alcuni degli arredi del tempio e dei materiali di cui erano fatti. Questo capitolo parla anche della promessa del Signore a Salomone che se il popolo avesse osservato le leggi collegate al tempio, Egli avrebbe dimorato tra loro nella sua casa. Il capitolo 7 di 1 Re menziona che Salomone costruì anche una casa per sé, un opera che richiese tredici anni di lavoro mentre la costruzione del tempio ne aveva richiesti soltanto sette. Il capitolo 7 racconta anche che tutte le cure possibili furono dedicate al lavoro di costruzione del tempio. Lo stesso principio è valido oggi. Il modo in cui costruiamo una casa di Dio rispecchia la diligenza con la quale rendiamo il nostro culto al Signore. mediante una preghiera detta da un componente della Prima Presidenza. Il profeta Joseph Smith preparò per ispirazione la prima preghiera dedicatoria della nostra dispensazione e la lesse alla dedicazione del Tempio di Kirtland. Questa preghiera è contenuta nella sezione 109 di Dottrina e Alleanze. Da quel tempo i presidenti della Chiesa hanno seguito lo schema stabilito dal profeta Joseph. La dedicazione del tempio costruito per direttiva di Salomone è descritta in 1 Re 8. Leggi questo capitolo e prendi nota delle parole che mettono in risalto l importanza dei templi. Capire le Scritture 1 Re 8:12 «L Eterno ha dichiarato che abiterebbe nell oscurità» La parola ebraica tradotta con «oscurità» sta a indicare la gloria velata di Dio (vedere R. Laird Harris, Theological Wordbook of the Old Testament, 2 volumi [1980], 2:698 [1701b]). In altre parole Dio promette che Egli avrebbe dimorato molto vicino al Suo popolo ma sarebbe rimasto nascosto alla sua vista. 1 Re 8 La dedicazione del tempio Il presidente Joseph Fielding Smith disse: «Quando dedichiamo una casa al Signore quello che facciamo è in realtà rinnovare la nostra dedizione al servizio del Signore con la promessa che useremo la Sua casa nella maniera in cui Egli intende che sia usata» («Hyrum Smith Honored By President Smith», Church News, 12 febbraio 1972, 4). Ai nostri giorni ogni tempio costruito dalla Chiesa è dedicato Re 8:22 54 Le benedizioni del tempio La preghiera detta da Salomone per dedicare il tempio è contenuta in 1 Re 8: Salomone prega perché il tempio sia una benedizione per il popolo in alcune maniere specifiche. Molte di queste maniere riguardano ancora i nostri templi, oggi. Il presidente Ezra Taft Benson disse: «Vi prometto che se andrete più spesso ai templi del nostro Dio riceverete ulteriori rivelazioni personali che renderanno più felice la vostra vita e vi permetteranno di aiutare i vostri defunti» (La Stella, luglio 1987, 80). Il presidente Howard W. Hunter disse: «Invito i Santi degli Ultimi Giorni a guardare al tempio del Signore come al grande simbolo della loro appartenenza alla Chiesa... Tutti i nostri sforzi per proclamare il Vangelo, perfezionare i santi e redimere i morti, portano al sacro tempio. Questo è dovuto al fatto che le ordinanze del tempio sono assolutamente indispensabili; non possiamo ritornare alla presenza di Dio senza di esse» (La Stella, gennaio 1995, 9, 100).

112 Scrivi una deposizione quale testimone oculare Immagina di essere stato incaricato di scrivere un resoconto quale testimone oculare della dedicazione del tempio per il giornale locale. Per limiti di spazio l articolo non deve essere più lungo di cinquanta parole. Scrivi questo articolo nel tuo quaderno. Le benedizioni del tempio Elenca almeno quattro benedizioni che Salomone prega si riversino sul popolo grazie al tempio (vedere 1 Re 8:22 54). Attività facoltativa L influenza del tempio Descrivi la tua più bella esperienza che ha a che fare con il tempio. Puoi procurarti una fotografia del tempio più vicino per appenderla dove puoi vederla spesso. 1 Re 9 Il Signore appare a Salomone 1 Re 10 La visita della regina di Sceba Se una persona proveniente da un altro paese venisse a farti visita e ti osservasse mentre svolgi le tue attività quotidiane, acquisirebbe o perderebbe interesse per il tuo Dio e la tua religione? In 1 Re 10 si parla della visita di un personaggio famoso (la regina di Sceba) la quale andò a fare visita a Salomone poiché non credeva in tutte le grandi cose che aveva sentito dire di lui. Sceba rimase molto colpita dalla saggezza e dalle ricchezze di Salomone. Il rimanente del capitolo 10 descrive le cose che la regina di Sceba vide e notò che facevano di Salomone un re davvero grande. 1 Re 11 Salomone si allontana dal Signore Il presidente Heber J. Grant disse: «C è soltanto una via sicura per i Santi degli Ultimi Giorni e questa è la via del dovere. Non è la testimonianza, non sono le manifestazioni meravigliose, non è la certezza che il vangelo di Gesù Cristo è vero, che ci salverà, ma l osservanza dei comandamenti di Dio, la vita di veri Santi degli Ultimi Giorni» («The President Speaks: Excerpts from the Utterances of Heber J. Grant», Improvement Era, novembre 1936, 659). Alla dedicazione del tempio, Salomone e gli Israeliti fecero grandi esperienze spirituali, ma le esperienze spirituali non garantiscono la salvezza (DeA 3:4). Il capitolo 9 di 1 Re descrive quello che il Signore disse a Salomone riguardo a ciò che Egli richiede perché possa rimanere presso il Suo popolo. Mentre leggi prendi nota di questi requisiti. Se possiamo imparare qualcosa dalla storia dei primi due re d Israele è questa: a prescindere da quanto buono o favorito sei al principio, devi perseverare sino alla fine. Questo principio fa apparire ancora più sorprendente la storia di Salomone. Perché egli non perseverò nella fedeltà sino alla fine? Leggi 1 Re 11 e nota cosa accadde a causa dell infedeltà di Salomone verso il Signore. Capire le Scritture 1 Re 11:4 Il cuore di Davide apparteneva veramente tutto quanto al Signore? Nella traduzione di Joseph Smith, 1 Re 11:4 è stato cambiato per indicare che il cuore di Salomone non appartenne tutto quanto al Signore e che egli diventò come suo padre David. Individua i comandamenti e le conseguenze Se Allora Disegna un diagramma come quello qui proposto e compilalo con le parole dette dal Signore a Salomone in 1 Re 9: Il matrimonio fuori dell alleanza 1. In 1 Re 3:1 leggiamo che Salomone sposò una moglie non israelita. Ella era figlia del Faraone d Egitto. Sposare la figlia di Faraone sembrava una cosa saggia poiché

113 un re di solito non avrebbe mosso guerra a un altro re che aveva sposato sua figlia. A quei tempi il matrimonio era un mezzo molto usato per stipulare trattati. In Deuteronomio 7:1 4 il Signore mette in guardia il popolo contro il matrimonio fuori dell alleanza. Come poteva questo consiglio contenuto in Deuteronomio applicarsi a Salomone in 1 Re 11:1 8? 2. Cita un esempio di come questo principio si applica oggi ai tuoi coetanei. Quali sono le conseguenze? Indica almeno due cose che accaddero perché il cuore di Salomone si distolse dal Signore (vedere 1 Re 11:11 40). Problema (vedere vv. 1 5) Consiglio dei «vecchi» (vedere vv. 6 7) Consiglio dei «giovani» (vedere vv. 9 11) Cosa fece Roboamo? (vedere 1 Re vv. 8,12 15) 2. Perché secondo te Roboamo decise di accettare il consiglio dei giovani? 3. Quali gruppi di persone cercano di influire sulle tue decisioni? Come scegli quale consiglio seguire? Perché la preghiera è indispensabile nel prendere le decisioni? (Vedere DeA 30:1 2). In 1 Re 11 leggiamo che il profeta Ahija disse a un uomo chiamato Geroboamo della tribù di Efraim, il quale era un alto funzionario di Salomone, che sarebbe diventato re di dieci delle tribù d Israele. Salomone venne a conoscenza della ribellione di Geroboamo e cercò di farlo morire, ma Geroboamo fuggì. Quando Salomone morì fu fatto re suo figlio Roboamo. A quell epoca molti in Israele erano insoddisfatti per le molte tasse di cui Salomone li aveva gravati e si trattenevano dal sostenere Roboamo sino a quando questi non avrebbe detto cosa avrebbe fatto riguardo a tali tasse. Tale era la situazione quando accaddero gli avvenimenti descritti in 1 Re 12. In 1 Re 12 Roboamo cercò consiglio da persone diverse su quello che doveva fare. Quali sono le persone diverse nella tua vita che ti forniscono una guida? A quali consigli dai ascolto e perché? Mentre leggi cerca di immaginare di trovarti al posto di Roboamo. Quale consiglio avresti accettato e perché? A chi possiamo rivolgerci per avere guida e ispirazione nella nostra vita di ogni giorno? 1 Re 12 La divisione del regno Cosa faresti? 1. Nella storia contenuta in 1 Re 12:25 33 di che cosa si preoccupava Geroboamo? 2. Se fossi vissuto in Israele a quel tempo, quale sarebbe stata la cosa giusta da fare e perché? 1 Re Altri guai In 1 Re si narra che sia Geroboamo che Roboamo condussero i loro sudditi al peccato. È interessante notare che i capitoli contengono entrambi storie di esperienze fatte da Geroboamo che avrebbero potuto aiutarlo a riconoscere il potere di Dio. Nondimeno leggiamo che Geroboamo «non si distolse dalla sua malavita» (1 Re 13:33). Il capitolo 13 di 1 Re contiene anche la storia di un profeta che può aiutarci a capire l importanza dell obbedienza. In 1 Re 14 impariamo che Roboamo, come Geroboamo, consentiva il culto degli idoli nel suo paese. Poiché aveva perduto la protezione della mano del Signore per la sua disobbedienza, Roboamo non poté impedire al re d Egitto di conquistare Gerusalemme e portare via i tesori del tempio. 1 Re Nuovi re, vecchi problemi Cosa dovrebbe fare? 1. Disegna un diagramma come quello qui proposto e compilalo in modo da narrare la storia contenuta in 1 Re 12:1 20. I capitoli di 1 Re narrano la storia dei re d Israele e di Giuda dopo Geroboamo e Roboamo. Si dice che soltanto uno non fosse malvagio: Asa, re di Giuda. Durante il suo regno 106

114 egli distrugge gli idoli nel paese, compreso quello di sua madre. Tuttavia neanche Asa poté distruggere i «luoghi alti». In 1 Re 15 leggiamo anche l adempimento di una profezia riguardante Geroboamo: tutti i suoi discendenti sarebbero stati distrutti e la sua casata si sarebbe estinta. Alla fine di 1 Re 16 facciamo la conoscenza di un re d Israele chiamato Achab. Achab non soltanto consentiva il culto degli idoli, ma sposò una donna non israelita chiamata Izebel, adoratrice di idoli. Il re d Israele cominciò ad adorare Baal, uno dei più abominevoli di tutti i falsi dei al cospetto di Dio. 1 Re 17 Il profeta Elia Quando il popolo non ascolta il messaggio dei servi del Signore, Egli qualche volta usa mezzi più drastici per indurli al pentimento. Alla fine di 1 Re 16 vediamo che Israele diventava sempre più malvagia, era guidata da un re malvagio e non ascoltava i servi di Dio che la invitavano a pentirsi. In 1 Re 17 facciamo la conoscenza di un profeta chiamato Elia che fu mandato da Dio con il potere di chiudere i cieli e causare una siccità in Israele (per conoscere meglio il profeta Elia vedi nella Guida alle Scritture la voce «Elia», a pagina 63). Il presidente Spencer W. Kimball scrisse un libro intitolato Faith Precedes the Miracle, 1972, (La fede precede il miracolo, NdT). In 1 Re 17 troviamo alcuni chiari esempi di questo principio. Sia Elia che una vedova esercitarono la fede in qualche maniera prima di poter godere di un miracolo. Leggi questo capitolo e prendi nota dei miracoli ivi descritti. bene. Questo principio è espresso in modo efficace da Nefi in 1 Nefi 3:7. 1. Descrivi i modi in cui Elia dimostrò fede nel Signore. 2. Descrivi i modi in cui la vedova dimostrò fede nel Signore. 3. Descrivi i modi in cui il Signore provvide a Elia e i modi in cui provvide alla vedova. Metti in atto i principi Considera la seguente situazione moderna: «I Giusti non appartenevano alla Chiesa. Erano poveri e spesso si trovavano in difficoltà nel reperire i mezzi per vivere. Quando fu fatto conoscere loro il Vangelo, sentirono lo Spirito e vollero conoscere meglio la Chiesa e unirsi ad essa. Poi quando i missionari spiegarono loro il principio della decima essi si scoraggiarono perché pensavano di non potersi permettere di pagarla». 1. Quali principi del Vangelo insegneresti a questa famiglia? 2. Pensa all occasione in cui tu, o qualcuno di tua conoscenza, hai dovuto confidare nella fede per obbedire a un comandamento; descrivi l episodio. 1 Re 18 Elia contro i quattrocentocinquanta sacerdoti di Baal Una dimostrazione di fede Il miracolo del giovane tornato in vita descritto in 1 Re 17:17 23 è uno dei più rari e straordinari miracoli menzionati nelle Scritture. Questo tipo di avvenimento ha luogo soltanto quando la fede di tutti i partecipanti è grande e quando il fatto è secondo la volontà del Signore. Dimostriamo la nostra fede quando obbediamo a ciò che il Signore e i Suoi servi ci dicono poiché crediamo nelle loro parole, anche se possiamo non vedere o capire completamente perché dobbiamo farlo o perché certe azioni si rivolgeranno al nostro Tre anni di siccità non sembravano avere intenerito il cuore di re Achab o degli Israeliti. In 1 Re 18 leggiamo un drammatico evento in cui il Signore, tramite Elia, dimostrò con potenza che Egli è un Dio vivente al confronto dell idolo inerme Baal che la maggior parte del popolo adorava. Di particolare importanza in questa storia è il concetto che Baal era considerato il dio della fertilità, nel senso che era il dio che faceva crescere i raccolti, mandando la pioggia e il sole, rendendo fertile il terreno e così via. Baal avrebbe dovuto essere in grado di mandare la pioggia per alleviare le sofferenze del popolo, ma non poteva farlo perché era un falso dio 107

115 e non aveva nessun potere (vedere DeA 28 29). Perciò non vi fu pioggia per tre anni, proprio come Elia aveva detto. L episodio descritto in questo capitolo, quando Elia e i sacerdoti di Baal si incontrarono sul Monte Carmelo, in realtà è un modo per mostrare che il Signore, non Baal, ha potere sugli elementi. Perché questa domanda è sbagliata? 1. Cosa impariamo di Achab dalla domanda che egli rivolge a Elia in 1 Re 18:17? 2. Cita un esempio del motivo per cui, secondo te, alcune persone oggi hanno lo stesso atteggiamento dimostrato da Achab. «Sino a quando zoppicherete voi dai due lati?» 1. Cosa ti colpisce di più in questa storia contenuta in 1Re18:19 46? 2. Come fece Elia, i profeti moderni ci chiedono di scegliere tra le vie del Signore e le vie del mondo che non hanno il potere di salvare. Cita tre esempi di situazioni per le quali i profeti moderni ci hanno chiesto di scegliere tra le vie del mondo e le vie del Signore. La via del mondo «Sino a quando» zoppicherete voi dai due.lati?» (1 Re 18:21). La via del Signore descritti in 1 Re 18, ma soltanto coloro che erano in grado di recepirlo subirono un cambiamento di cuore. Il cambiamento di cuore non avviene perché il fuoco scende dal cielo, ma piuttosto per la fiamma che arde nel cuore. Nota come il Signore ricordò a Elia questo principio in 1 Re 19. Mentre leggi puoi anche considerare come ti senti quando hai fatto la cosa giusta, ma poi soffri in qualche modo per le conseguenze della tua decisione. Se hai mai pensato di aver sofferto ingiustamente, apprezzerai particolarmente la condotta di Elia in 1 Re 19. Nota sempre in 1 Re 19 quello che il Signore insegnò a Elia quando questi si sentiva scoraggiato e il modo in cui lo fece. Forse la conoscenza della storia di Elia può aiutarti in un momento in cui ti ergi a difendere il giusto ma hai l impressione di essere l unico a farlo. Capire le Scritture 1 Re 19:11 12 Quale fu la manifestazione più potente del Signore? Elia era scoraggiato perché i miracoli avvenuti sul Monte Carmelo non avevano cambiato il cuore di Izebel e di molte altre persone. Il Signore allora gli spiegò che le esperienze spirituali che cambiano l animo di una persona non si trovano nel «vento forte» o nel «terremoto» o nel «fuoco», né in nessun altra cosa fisica spettacolare, ma nel «suono dolce e sommesso» (1 Re 19:11 12). L anziano Boyd K. Packer ha scritto: «Lo Spirito non richiama la nostra attenzione gridando o scuotendoci con mano pesante; piuttosto sussurra, accarezza con tanta gentilezza, che se siamo preoccupati possiamo non sentire affatto il suo tocco» («La luce dell Eterno», La Stella, dicembre 1988, 35). Convinto? Nota la reazione del popolo in 1 Re 18:39. Scrivi quello che più ti convince che «l Eterno è Dio». Studia 1 Re 19 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Lo scoraggiamento Leggi 1 Re 19:1 4, 9 10 e spiega perché Elia era scoraggiato. 1 Re 19 Elia impara a conoscere lo Spirito Santo Come vincere lo scoraggiamento 1. Scrivi almeno tre cose che il Signore fece, indicate in 1 Re 19, per fare uscire Elia dal suo scoraggiamento. 2. Per ogni cosa che scrivi spiega perché, secondo te, Elia si sentì sollevato. In quali modi il Signore ci aiuta nei periodi di scoraggiamento e delusioni, oggi? Che cosa imparò? Sembrerebbe che gli avvenimenti descritti in 1 Re 18 bastassero a convincere chiunque vi abbia assistito o li abbia sentiti raccontare, che il Dio di Elia era il vero Dio. Tuttavia non tutti si convinsero, poiché la vera conversione avviene soltanto tramite lo Spirito Santo non tramite possenti miracoli. Lo Spirito probabilmente era presente agli avvenimenti 108 Perché l esperienza fatta da Elia in 1 Re 19 lo aiutò a capire il motivo per cui le cose non erano andate come egli aveva sperato dopo gli avvenimenti descritti nel capitolo 18?

116 1 Re La continua disobbedienza di Achab 1 Re 22 Il profeta Micaiah In 1 Re 20 troviamo indicate le battaglie combattute da Achab e Israele contro la Siria e il suo re Ben-Hadad. Il Signore aiutò Achab e Israele a vincere queste battaglie. Tuttavia dopo aver preso prigioniero Ben-Hadad, Achab fece con lui un trattato invece di ucciderlo, come un profeta gli aveva comandato di fare. Di conseguenza ad Achab fu detto che sarebbe stato punito per la sua disobbedienza. Un altro episodio che dimostra la malvagità di Achab e Izebel si trova descritto in 1 Re 21. Achab desiderava un appezzamento di terreno posseduto da un israelita il quale non voleva venderlo. Izebel decise di procurare ad Achab l appezzamento pagando falsi testimoni che deponessero contro il proprietario in tribunale per farlo condannare a morte. Questo avvenne e Achab si impossessò della proprietà. Allora Elia affrontò Achab e gli disse che sarebbe morto nella stessa maniera dell uomo che aveva fatto uccidere. La storia della morte di Achab è contenuta in 1 Re 22. Non ci sorprende che la sua morte sia stata la conseguenza del fatto che egli rifiutò di seguire i consigli di un vero profeta il quale gli aveva detto di non andare in battaglia. Invece Achab aveva dato ascolto a quattrocento falsi profeti che gli dicevano quello che pensavano egli volesse udire. Riguardo al fatto di seguire i profeti, il presidente Harold B. Lee disse: «Quello che vi diranno le autorità della Chiesa potrà non piacervi; forse sarà contrario alle vostre opinioni politiche; forse sarà contrario alle vostre idee sociali; forse interferirà con il vostro modo di vivere, ma se ascoltate queste cose come se uscissero dalla bocca del Signore stesso, con pazienza e fede, godrete della promessa che le porte dell inferno non prevarranno contro di voi, sì, e il Signore Iddio disperderà i poteri delle tenebre dinanzi a voi e farà scuotere i cieli per il vostro bene e per la gloria del Suo nome (DeA 21:6)» (Conference Report, ottobre 1970, ). Secondo libro dei Re Il libro di 2 Re è il quarto ed ultimo libro della serie che narra la storia degli Israeliti durante il periodo in cui furono governati dai re. In 2 Re leggiamo della caduta e scomparsa sia di Israele (Regno Settentrionale) che di Giuda (Regno Meridionale). Una triste fine Gli Assiri conquistarono il regno d Israele verso il a. C. e deportarono la maggior parte della popolazione verso nord, nell Assiria. Dopo questa «dispersione» non abbiamo più traccia di quello che accadde alle dieci tribù d Israele, conosciute come le dieci tribù perdute d Israele, fatta eccezione per un riferimento nel Libro di Mormon che dice che il Salvatore fece visita ad alcune di esse (vedere 3 Nefi 17:4). Quindi 2 Re si conclude con la storia della conquista del regno di Giuda da parte dei Babilonesi e la deportazione degli abitanti come schiavi a Babilonia. Questa deportazione a Babilonia avvenne tra il 605 e il 687 a. C. circa. Preparazione allo studio di 2 Re Poiché il libro di 2 Re narra la caduta, conquista e schiavitù del popolo dell alleanza del Signore, quando leggiamo quello che condusse gli Israeliti a questo triste destino dobbiamo prestare particolare attenzione onde evitare di ripetere gli stessi errori. Per esempio, cosa avevano insegnato loro i profeti? Avevano ascoltato e obbedito? Che cosa ci insegnano i profeti, oggi? Se non ascoltiamo e obbediamo ci accadranno le stesse cose che accaddero agli Israeliti? Queste sono domande importanti sulle quali riflettere mentre leggi e studi questo libro. Schema degli avvenimenti principali descritti in 2 Re Regno d Israele Capitolo 2 Traslazione di Elia; miracoli di Eliseo Capitolo 4 Eliseo risuscita un fanciullo Capitolo 5 Eliseo guarisce un generale siriano Capitoli 6 9 Guerra con la Siria; il Signore combatte le loro battaglie e protegge Eliseo Capitolo 13 Morte di Eliseo Capitolo 17 Deportazione di Israele in Assiria Regno di Giuda Capitolo 12 Riparazione del tempio Capitolo 16 Alleanza di Giuda con l Assiria 109

117 2 Re 1 In 2 Re 1 troviamo la storia di Achazia, figlio di Achab, il quale rimase ferito e chiese consiglio a un idolo. Il Signore disse a Elia cosa stava accadendo. Elia andò incontro ai servi del re e rimproverò sia loro che re Achazia per non aver cercato consiglio presso il vero Dio vivente tramite i profeti, e profetizzò che Achazia sarebbe morto. Achazia fu informato della profezia e mandò dei soldati per catturare Elia. Un comandante di cinquanta soldati infine smise di cercare di catturare Elia, non prima però che cento soldati venissero uccisi dal Signore mentre cercavano di attuare gli ordini di Achazia. Come era stato profetizzato, Achazia non guarì dalle sue ferite e morì. 2 Re 2 Capitoli Regno del giusto re Ezechia; Ezechia chiede consiglio al profeta Isaia Capitolo 21 Ritorno dell idolatria Capitoli Giosia regna in rettitudine; il ritrovamento delle Scritture nel tempio induce il popolo a pentirsi Capitoli Deportazione degli abitanti di Giuda schiavi a Babilonia Il re chiede aiuto agli idoli Elia viene rapito in cielo Quando abbiamo fatto la conoscenza di Elia in 1 Re 17, egli già deteneva il potere e l autorità di sigillare i cieli, causando una siccità in Israele. Ma a differenza di Isaia, Geremia e altri famosi profeti, da quanto ci risulta Elia non lasciò nessuno scritto che ci dia modo di conoscerlo meglio. Sappiamo che il profeta Malachia disse che Elia sarebbe venuto prima del «giorno grande e spaventevole» del Signore (Malachia 4:5) per preparare il popolo per la venuta del Messia. A causa di questa profezia di Malachia, i fedeli di alcune Chiese attendono ancora oggi la sua venuta. Tuttavia il Nuovo Testamento dice che Elia apparve come essere traslato sulla cima di un monte a Pietro, Giacomo e Giovanni, tre degli apostoli di Gesù (vedere Matteo 17:1 4). Inoltre Elia, come essere risorto apparve, nella nostra dispensazione, il 3 aprile 1836 nel Tempio di Kirtland, poco dopo che era stato dedicato. Egli disse di venire per adempiere la profezia di Malachia e restaurò sulla terra le chiavi del potere di suggellamento per preparare la venuta del Signore (vedere DeA 110:13 16). Nessuno poteva essere risuscitato sino a dopo che Cristo fosse emerso dalla tomba. Perciò Elia, onde compiere la sua speciale missione, doveva essere traslato. Traslazione significa cambiare in modo tale che il corpo non è più soggetto alla malattia, morte o dolore fisico. La traslazione non è resurrezione. Questa condizione consente alle persone di continuare a svolgere il ministero che richiede un corpo fisico, come ad esempio, l imposizione delle mani per l autorità del sacerdozio. In seguito le persone traslate saranno «cambiate» di nuovo per risorgere. In 3 Nefi 28:36 40 Mormon descrive alcuni Nefiti che furono traslati. In 2 Re 2 leggiamo la storia della traslazione di Elia. Capire le Scritture 2 Re 2:8 15 Il manto di Elia passa a Eliseo Il manto di Elia simboleggiava il suo potere e autorità. Questa esperienza era necessaria poiché Elia era un profeta veramente grande, e le persone avevano bisogno di un ulteriore aiuto per capire che Eliseo avrebbe preso il suo posto. Una situazione simile si è verificata nella nostra dispensazione. Dopo la morte del profeta Joseph Smith c era qualche confusione riguardo a chi dovesse guidare la Chiesa. In una riunione tenuta a Nauvoo, Brigham Young disse alla Chiesa che le chiavi dell autorità risedevano nei dodici apostoli. Mentre parlava, molte persone portarono testimonianza che il suono della sua voce e anche il suo aspetto rassomigliavano a quelli del profeta Joseph. Quell esperienza fu una speciale testimonianza che il «manto» era caduto su Brigham Young. 2 Re 2:9 «Siami data una parte doppia del tuo Spirito» Quando Eliso chiese «una parte doppia» dello Spirito di Elia, chiedeva di ricevere lo stesso potere e autorità di Elia per agire come profeta del popolo. L espressione «parte doppia», richiama l idea che il figlio primogenito riceveva una doppia eredità dal padre allo scopo di provvedere ai di lui posteri. 110

118 2 Re 2:23 24 «Sali, calvo!» Possedere informazioni più dettagliate di questa storia contenuta in 2 Re 2 sarebbe molto utile. I «piccoli ragazzi», cui si fa riferimento mancarono gravemente di rispetto verso il profeta nominato dal Signore e gli dissero in effetti di andarsene. Nota che Eliseo si limitò a maledirli nel nome del Signore, cosa che i servi di Dio sono autorizzati a fare (vedere DeA 24:15 16) e il Signore stabilì il castigo. Studia 2 Re 2 e svolgi o l attività A o l attività B. «Se voi avete desiderio» 1. Scrivi almeno due cose che mostrano quanto Eliseo voleva servire il Signore nella maniera in cui aveva fatto Elia. 2. Identifica gli attributi di un buon capo che vedi nel Salvatore o nel Suo profeta e spiega perché questi attributi sono importanti. Rispetto per i servi del Signore 1. Cosa c insegna la storia contenuta in 2 Re 2 riguardo al Signore e ai Suoi servi? 2. Indica almeno tre cose che puoi fare per mostrare rispetto e riverenza per i servi scelti dal Signore. Le benedizioni del sacerdozio di Eliseo 1. Disegna nel tuo quaderno un diagramma come quello sotto proposto. Leggi i seguenti riferimenti alla vita di Cristo e spiega per quali aspetti ricalcano ciò che accadde in 2 Re 4. Le cose fatte da Gesù Matteo 14:15 21 Luca 7:11 16 Giovanni 2:1 11 (vedere anche TJS) Le benedizioni del sacerdozio di Eliseo in 2 Re 4 2. Tenendo presente l attività che hai appena svolto, in che modo Eliseo lasciò la testimonianza ai futuri israeliti del fatto che Gesù era il loro Messia? 2 Re 5 La guarigione di Naaman 2 Re 3 4 I miracoli Le Scritture portano testimonianza che il Signore è un Dio di miracoli (vedere Mormon 9:10 11, 15 20). In conseguenza di questo, anche coloro che Lo rappresentano possono compiere miracoli se hanno fede e agiscono secondo la Sua volontà. Il profeta Eliseo era una delle persone cui l obbedienza e la fede consentivano di compiere molti miracoli. Hai letto alcuni dei miracoli compiuti da Eliso in 2 Re 1; leggerai di altri miracoli nei prossimi capitoli. Mentre leggi questi capitoli nota gli sforzi compiuti da Eliseo per esercitare la fede e come i miracoli vennero usati per aiutare i fedeli e insegnare loro a consentire al Signore di aiutarli. Ricorda che i miracoli raramente convertono, ma piuttosto confermano la speranza di coloro che credono e richiamano sui fedeli le abbondanti grazie di un Dio affettuoso (vedere DeA 63:7 12). La storia di come Eliseo compì un miracolo per rifornire d acqua gli eserciti congiunti d Israele, Giuda e Edom è narrata in 2 Re 2. Il capitolo 4 di 2 Re contiene la descrizione di numerosi miracoli. Quale «piccola cosa» ha il potere di migliorare grandemente la tua vita se la cominci a fare su base regolare? Perché non hai ancora cominciato? L anziano Rex D. Pinegar ha detto: «La grande opera del Signore viene compiuta principalmente mediante piccoli atti di bontà con cui si mettono in pratica gli insegnamenti fondamentali del Suo vangelo» (La Stella, gennaio 1995, 90). Qualche volta i piccoli comandamenti sono quelli che vengono ignorati o trascurati, mentre in effetti sono proprio i comandamenti che potrebbero cambiare radicalmente la nostra vita. Il capitolo 5 di 2 Re contiene una storia che illustra questo principio. Persone piccole, fede grande Qualche volta pensiamo che le cose che facciamo e diciamo in realtà non contano perché non siamo molto importanti. Nella storia di Naaman sembrano esserci due di tali protagonisti. Uno è la piccola fanciulla, l altro il servo di Naaman. Non conosciamo il nome né dell una né dell altro, ma la loro fede dette una nuova vita a Naaman. 1. Confronta la fede della fanciulla, che si trovava in un paese straniero, alla fede del re d Israele. 111

119 2. Confronta la reazione di Naaman al comportamento di Eliseo e il consiglio datogli dal suo servo. 3. Nel tuo quaderno descrivi un occasione in cui una persona poco importante ti ha dato un prezioso aiuto, oppure spiega come la storia di Naaman sia un esempio del principio esposto in Alma 37:6 7, Indica due cose che i nostri profeti moderni ci hanno chiesto di fare che possono essere considerate di poca importanza, e spiega come in realtà possono cambiare in meglio la nostra vita. 2 Re 6 7 Confida nel profeta 2 Re 8 Rettitudine tra tanta malvagità In 2 Re 8 si narra la continua dimostrazione di bontà di Eliseo verso la donna Shunamita il cui figlio aveva risuscitato da morto. Il capitolo 8 contiene anche alcune brevi spiegazioni dei cambiamenti avvenuti nei sovrani di Siria, Israele e Giuda. L autore ci aiuta a renderci conto che questi paesi erano guidati da uomini malvagi che conducevano il popolo a più grandi malvagità. Qualche volta confidare nel consiglio dei nostri profeti e obbedire ai loro insegnamenti richiede molta fede. In 2 Re 6 7 vengono citati esempi di come il Signore dà potere ai Suoi profeti e fa adempire le loro parole. Mentre leggi nota ciò che accade a coloro che credono nei profeti e confrontalo con quello che accade a coloro che dubitano del profeta del Signore. Capire le Scritture 2 Re 6:16 17 «Quelli che son con noi» Nei momenti di difficoltà spesso dimentichiamo il principio che «quelli che son con noi son più numerosi di quelli che son con loro» (vedere anche DeA 38:7; 84:88). Usa le Scritture per risolvere i problemi Considera le seguenti situazioni e descrivi in che modo il contenuto di 2 Re 6 può essere di aiuto nel trovare una soluzione: 1. Ti trovi in missione e vi è molta opposizione al tuo lavoro. In quella zona non vive quasi nessun membro della Chiesa e sembra che la maggior parte delle persone alle quali ti rivolgi siano contro la Chiesa. 2. Non sei simpatico a un tuo compagno di scuola o a un vicino che spesso si comporta molto male con te. Hai una rara occasione di rendergli pan per focaccia. 3. Vuoi osservare le norme della Chiesa, ma ciò ti resta difficile perché sei soltanto uno dei pochi membri della Chiesa della tua zona. 2 Re 9 10 Distruzione dei discendenti di Achab In 2 Re 9 10 vediamo l adempimento di un altra profezia. Questa volta si tratta della profezia fatta da Elia riguardo a Achab e Izebel e i loro discendenti. Questi drammatici capitoli portano testimonianza della terribile fine che fanno coloro che combattono contro Dio. Tuttavia non sembra che l adempimento della profezia ebbe l effetto desiderato. Re Jehu, l uomo che adempì la profezia facendo morire Izebel e i posteri di Achab, uccise anche i sacerdoti di Baal ma non volle rinunciare agli idoli di Geroboamo, primo re della divisa Israele. Perciò le profezie di Elia si adempirono, ma Israele continuò a praticare una forma di idolatria, anche se diversa dal culto di Baal. 2 Re Altri re malvagi Parte 1 La storia dei re d Israele e di Giuda continua in 2 Re Il breve resoconto di ogni re cita semplicemente uno o due episodi che danno al lettore l idea di quali fossero le condizioni del loro regno. Nota che il libro dei Re non parla mai del re d Israele che distrusse completamente l idolatria. 112

120 D altra parte vi furono alcuni re di Giuda noti per la loro rettitudine ma soltanto brevemente. In 2 Re 12 Joas viene lodato per il suo programma di restauro del tempio. Tuttavia leggiamo anche che egli sottrasse al tempio alcuni articoli preziosi d oro e d argento per farne dono al re di Siria, a seguito di un trattato. La morte del profeta Eliseo è raccontata in 2 Re Re 17 Riduzione in schiavitù del Regno Settentrionale (dieci tribù) Regno Settentrionale CERCASI Un re retto per Israele o Giuda. Gli adoratori di idoli sono pregati di astenersi. 2 Re Altri re malvagi Parte 2 In 2 Re troviamo la continuazione della storia dei diversi re d Israele e Giuda. Questa storia è simile a quella contenuta nei quattro capitoli precedenti. Di particolare rilievo in questi due capitoli è il fatto che l Assiria cominciò a rappresentare una minaccia per i due regni. I re di Giuda dovevano versare un tributo agli Assiri perché non li assalissero e li distruggessero (vedere 2 Re 15:17 20; 16:5 9). Re Achaz (vedere 2 Re 16) arrivò a sottrarre dal tempio oggetti d oro e d argento per darli al re d Assiria come compenso per la protezione che gli aveva accordato. L Assiria attaccò il regno d Israele e portò in schiavitù molte persone (vedere 2 Re 15:27 29). Il Regno Meridionale di Giuda Si narra la storia di due giovani che scendevano un fiume in una barca a remi. Anche se il fiume era calmo, mentre scendevano si stavano avvicinando a un punto in cui l acqua aumentava di velocità e diventava più agitata perché veniva convogliata verso un alta cascata. Un uomo che si trovava lungo la sponda vide i due uomini e gridò: «Ascoltate! Vi state avvicinando alle rapide e a una cascata!» I due uomini udirono l avvertimento ma si sentivano sicuri di quello che stavano facendo e la barca sembrava facilmente controllabile. Continuarono così a ridere e a scherzare senza prestare attenzione all uomo che stava sulla sponda o al pericolo che avevano davanti. L uomo sulla sponda del fiume gridò di nuovo con tono di urgenza: «Vi troverete presto nelle rapide e sulla cascata!» I due uomini non sembravano ancora curarsi del fatto. Tuttavia quando l acqua sembrò aumentare di velocità si allarmarono e cercarono di riportare la barca a riva. Ma era troppo tardi. La corrente era troppo forte e, precipitando giù dalla cascata, persero entrambi la vita. Il loro destino sarebbe stato diverso se avessero ascoltato la voce di ammonimento (vedere David O. McKay, Gospel Ideals [1953], 912). N 113

121 Questa storia immaginaria è molto simile alla situazione in cui si trovavano gli Israeliti in 2 Re 17, specialmente per quanto riguarda il Regno Settentrionale dove, come hai letto in 1 2 Re, virtualmente ogni re, in qualche maniera, promuoveva l idolatria. Dal tempo della divisione dei due regni, dopo la morte di Salomone, sino al tempo degli avvenimenti descritti in 2 Re 17, intercorrono circa duecento anni. In altre parole, il Signore concesse a Israele duecento anni per cambiare e rimettere Lui e le Sue leggi al di sopra di ogni altra cosa; ma essi non vollero farlo. Sicuramente il Signore fu misericordioso nel concedere agli Israeliti un tempo tanto lungo per pentirsi. Il capitolo 17 di 2 Re parla anche di come il Signore consentì agli Assiri di ridurre in schiavitù gli Israeliti, allontanandoli dalla loro terra promessa. Gli Assiri sono stati uno dei popoli conquistatori più brutali di tutta la storia. Trattavano i loro prigionieri di guerra nella maniera più crudele conosciuta dall uomo. Inoltre, per estendere il loro regno e la loro cultura, facevano tutto il possibile per separare coloro che prendevano prigionieri dalla loro propria cultura. In conseguenza di questo fatto, non si è più saputo realmente cosa accadde alle migliaia di Israeliti del Regno Settentrionale fatti prigionieri dagli Assiri. Anche se alcuni rimasero nel paese e si sposarono con i loro padroni assiri, la maggior parte di loro scomparvero e sono ancora conosciuti come le «dieci tribù perdute di Israele». Mentre leggi, nota i motivi per cui gli Israeliti persero la protezione del Signore e furono fatti prigionieri dagli Assiri. Capire le Scritture 2 Re 18:5 18 Gli Assiri attaccano e sconfiggono Israele Nella Chiesa parliamo delle «dieci tribù perdute» (vedere il decimo Articolo di fede). Queste dieci tribù formavano il Regno Settentrionale di Israele, che comprendeva le terre ereditarie di dieci intere tribù. In 2 Re 18 vediamo perché e come molti furono portati prigionieri in Assiria e non fecero più parlare di sé come popolo. Negli ultimi giorni il Signore sta radunando il casato d Israele. Per conoscere meglio le dieci tribù leggi i passi delle Scritture indicati nella Guida alle Scritture, alle voci «Israele Raduno d Israele», «Israele Le dieci tribù perdute d Israele». 2. In quali modi questa profezia fu adempiuta in 2 Re 17? Fornisci dettagli specifici. Lasciatemi contare i modi 1. Elenca i modi in cui Israele peccò contro il Signore (vedere 2 Re 17:7 23). 2. Leggi Dottrina e Alleanze 1:14 16 e descrivi come le persone di oggi possono essere considerate colpevoli degli stessi peccati dei figli d Israele. Perdute, ma non dimenticate Leggi Deuteronomio 4:29 31 e riassumi la promessa che il Signore fece al popolo e ai Suoi discendenti che furono dispersi. 2 Re Il giusto re Ezechia Al tempo in cui l Assiria si impadroniva d Israele, Ezechia diventò re di Giuda. Egli riuscì a guidare il popolo a una maggiore rettitudine, forse perché i suoi sudditi vedevano cosa stava accadendo a Israele e temevano la minaccia degli Assiri verso il loro paese. Tuttavia, come accade spesso a coloro che passano dal peccato alla rettitudine, Ezechia e Israele dovevano mettere alla prova il loro impegno. Per esempio quando una persona che non ha pagato la decima comincia a pagarla, può capitare un mese in cui le sembri non potersi permettere di pagare la decima per intero. Questa persona forse può chiedere: «Posso confidare sufficientemente nel Signore da procedere al pagamento della decima e confidare che Egli mi sosterrà fornendomi tutto quello di cui ho bisogno?» Leggi Ether 12:6. Nota la via che il Signore ci ha chiesto di seguire in tali momenti difficili. La prova di fede alla quale furono sottoposti Ezechia e il suo popolo è narrata in 2 Re Mentre leggi pensa a come ti sentiresti se ti trovassi nella situazione di Ezechia, sia durante che dopo questa prova della tua fede. Studia 2 Re 17 e svolgi due delle seguenti attività (A C). L adempimento di un ammonimento Quando il Signore dette agli Israeliti la terra promessa accompagnò il Suo dono con alcuni ammonimenti: 1. Riassumi la profezia del Signore riguardo a Israele in Deuteronomio 4: Capire le Scritture 2 Re 18:26 «Parla in aramaico» Gli Assiri parlavano in ebraico davanti alle mura di Gerusalemme in modo che tutti gli abitanti capissero il loro messaggio. I capi giudei che si trovavano sulle mura chiesero agli Assiri di parlare in aramaico perché non volevano che il popolo capisse il minaccioso messaggio di un gruppo di soldati fiduciosi delle proprie capacità perché coscienti di appartenere a quello che, a quel tempo, era l esercito più potente del mondo.

122 Studia 2 Re e svolgi due delle seguenti attività (A C). Una formula del successo In che modo 2 Re 18:1 8 illustra la validità del principio esposto in Proverbi 3:5 6? 2 Re 21 Il malvagio re Manasse Con parole tue Riassumi, scrivendola con parole tue, la storia contenuta in 2 Re Ciò che Rabshaké disse ai servi di Ezechia (vedere 2 Re 18:19 35). 2. La reazione di Ezechia alle parole di Rabshaké (vedere 2 Re 19:1 5). 3. Messaggio di Isaia a Ezechia (vedere 2 Re 19:6 7). 4. Ciò che Isaia disse a Ezechia in risposta alla sua preghiera (vedere 2 Re 19:20 34). 5. Cosa accadde agli Assiri (vedere 2 Re 19:35 37). Come avviene oggi? Quale lezione gli Israeliti di oggi possono apprendere dalla storia contenuta in 2 Re 18 19? Mentre scrivi tieni presente le seguenti domande: Per quali aspetti ti senti nella posizione in cui si trovavano Ezechia e gli abitanti di Gerusalemme? È necessaria la fede per credere che alcune delle cose che i profeti ci dicono avverranno realmente? Quale rapporto esiste tra la storia di Ezechia contenuta in questi due capitoli e quanto è detto in Ether 12:6? In 2 Re 21 leggiamo che il figlio di Ezechia, Manasse, dopo il giusto regno di suo padre, governò come uno dei più malvagi sovrani della storia di Giuda. La fine del capitolo 21 racconta che il figlio di Manasse, Amon, regnò soltanto per un breve periodo prima di essere ucciso. Il popolo catturò e mise a morte gli uomini che avevano ucciso Amon e misero sul trono un altro re. Questo avvenimento indica che se il popolo lo avesse voluto veramente, avrebbe potuto rovesciare il malvagio re Manasse e mettere al suo posto un re giusto. Il regno di Manasse fu tanto malvagio perché i suoi sudditi acconsentivano alle sue malvagità ed erano malvagi essi stessi. Un uomo malvagio in una posizione di potere può causare molto danno. Tuttavia, se la maggior parte del popolo è retta, può compiere molto bene, anche in mezzo alla malvagità. 2 Re Il potere della Parola 2 Re 20 Continuazione della storia di Ezechia In 1 Re 20 si narra che in un occasione in cui Ezechia era vicino a morire, egli pregò con fede di poter vivere per qualche anno ancora; il Signore esaudì il suo desiderio. Il capitolo 20 narra anche che Ezechia mostrò al re di Babilonia i tesori del tempio. Isaia dichiarò che questo era un errore poiché negli anni futuri i Babilonesi avrebbero ricordato le grandi ricchezze contenute nel tempio e sarebbero venuti a conquistare Gerusalemme per impossessarsi di quei tesori. Nel Libro di Mormon il Signore comandò a Nefi di ottenere le tavole di bronzo e di dedicare una gran parte della sua vita a scrivere il primo libro di Nefi e il secondo libro di Nefi. Questo spiega i sentimenti del Signore verso l importanza delle Scritture. Per quali aspetti la tua vita sarebbe diversa se non avessi mai letto le Scritture o non fossi mai venuto a conoscenza della loro esistenza? Quale influenza esercitano sulla tua vita di ogni giorno questi libri? In 2 Re 22 le Scritture vengono indicate come «Libro della legge». Mentre leggi questo capitolo considera quello che l autore cerca di insegnarci riguardo all importanza delle Scritture e nota quale effetto le Scritture ebbero su re Giosia e sul suo popolo. 115

123 Capire le Scritture 2 Re 22:8 Il libro della legge trovato nel tempio Al tempo di 2 Re 22 non c erano macchine da stampa. Ogni copia di un libro doveva essere scritta a mano. Di conseguenza poche erano le copie disponibili. La scoperta del libro della legge, o Scritture, nel tempio fu un grande avvenimento. Il nostro obbiettivo non è quello di scoprire le Scritture ma di scoprire quello che esse dicono. Il presidente Spencer W. Kimball parlò del ritrovamento delle Scritture al tempo di Giosia, quindi aggiunse: «Sono convinto che ognuno di noi, a un certo punto della vita deve scoprire da sé le Scritture; non scoprirle soltanto una volta, ma riscoprirle ripetutamente» («Le Scritture: un bene prezioso!», La Stella, dicembre 1985, 3). Il potere della Parola Svolgi tre delle seguenti attività: 1. Quale fu la reazione di re Giosia quando udì le parole scritte nel libro della legge? (Vedere 2 Re 22:11, 19; 23:4 14, 21, 24 25). 2. Quale fu la reazione del popolo quando re Giosia lesse loro queste stesse parole? (Vedere 2 Re 23:1 3). 3. Descrivi nel tuo quaderno un occasione in cui le Scritture hanno avuto un importante effetto sulla tua vita. 4. Leggi 2 Timoteo 3:15 17; 1 Nefi 15:23 24; 2 Nefi 32:3; Alma 31:5; Helaman 3:29 30 e fai, sulla base di questi passi delle Scritture, un elenco del potere che i sacri scritti possono avere nella nostra vita. 2 Re Schiavitù di Giuda a Babilonia All inizio di 2 Re 24 il potere dell Egitto era diminuito davanti all emergere di un altra potenza mondiale: Babilonia. Guidati da re Nebucadnetsar, i Babilonesi assalirono Gerusalemme e portarono in schiavitù molti degli abitanti più ricchi, istruiti e potenti. Il capitolo 24 di 2 Re, segna «l inizio della fine» per Giuda. Durante questo periodo di tempo, il profeta Lehi mise in guardia il popolo dalla totale distruzione di Gerusalemme da parte dei Babilonesi. Poiché erano consapevoli del fatto che Nebucadnetsar aveva attaccato con successo Gerusalemme prima dell inizio di 1 Nefi nel Libro di Mormon, il rifiuto degli ammonimenti di Lehi da parte del popolo sembra alquanto stupefacente. Il Libro di Mormon inizia nel «primo anno del regno di Sedekia» (1 Nefi 1:4), di cui si parla in 2 Re 24: Come indicato nelle profezie di Lehi e di altri, Nebucadnetsar ritornò a Gerusalemme e distrusse completamente la città (vedere 2 Re 25). Sedekia fu accecato dopo essere stato costretto ad assistere all uccisione dei suoi figli. Il Libro di Mormon scrive che uno dei figli di Sedekia di nome Mulek fu salvato e si recò con un gruppo di persone nel continente occidentale. I Nefiti in seguito scoprirono i discendenti di questi Mulekiti e li chiamarono popolo di Zarahemla. La storia della cattività del popolo eletto del Signore a Babilonia è documentata in 2 Re 25. L era d oro di Israele era iniziata quando Mosè aveva condotto il popolo fuori dalla schiavitù d Egitto e fatto sacre alleanze con il Signore. Si concluse con la cattura e dispersione del Regno Settentrionale da parte degli Assiri, e la conquista babilonese del Regno Settentrionale dopo che gli Israeliti erano diventati sempre più malvagi. Così vediamo che il Regno Settentrionale così come quello Meridionale, Israele e Giuda, furono conquistati come avevano predetto i profeti del Signore. Per circa seicento anni Israele era rimasta essenzialmente una nazione libera, in grado di adorare il dio dei loro padri Abrahamo, Isacco e Giacobbe. Ma essi avevano dimenticato il loro Dio ed erano stati fatti schiavi e dispersi tra coloro che non adoravano il vero Dio vivente. Negli ultimi versetti di 2 Re 23 leggiamo che il figlio di Giosia fu un re malvagio e riportò il popolo nella malvagità. Durante quel periodo gli Egiziani obbligarono il re di Giuda a pagare un tributo. Erano tanto influenti che riuscirono a mettere sul trono di Giuda un nuovo re, mentre il legittimo sovrano era ancora in vita. 116

124 Primo e secondo libro delle Cronache Tra il 540 e il 535 a. C. i Medi e i Persiani sconfissero i Babilonesi e diventarono la potenza più eminente del Medio Oriente e dell Asia Occidentale. Poco dopo aver conquistato il potere, Ciro re di Persia invitò i Giudei a tornare nella loro patria, dopo più di cinquant anni di schiavitù babilonese. Il primo e il secondo libro delle Cronache furono scritti qualche tempo dopo il ritorno dei Giudei. In origine 1 2 Cronache erano un solo libro, ma traduttori posteriori li divisero in due libri. 1 Cronache 29:29 «Le azioni di Davide» Preparazione a studiare 1 2 Cronache Gli autori dei libri delle Cronache cercarono di raccontare di nuovo la storia dei Giudei durante il periodo dei re, perciò i libri delle Cronache coprono lo stesso periodo di 1 2 Samuele e 1 2 Re. Infatti alcune parti dei libri delle Cronache sembrano semplicemente riprendere passi dei libri succitati. Occasionalmente, tuttavia, i libri delle Cronache danno risalto a diversi aspetti. Per esempio, forniscono maggiori dettagli riguardo al tempio e agli avvenimenti che lo riguardavano poiché al tempo in cui furono scritti i Giudei avevano un tempio, ma non un re. Poiché una gran parte dei libri delle Cronache contiene informazioni che hai già studiato, la presente guida non ne esaminerà ogni capitolo. Commenteremo soltanto 2 Cronache 15; 20, poiché questa parte contiene episodi non riferiti in 1 2 Re. Per altre parti scelte di 1 2 Cronache svolgerai soltanto alcune attività. 1 Cronache 22:5 19 La preparazione a costruire un tempio Davide e il tempio 1. Elenca i preparativi fatti da Davide per costruire il tempio descritti in 1 Cronache 22: Secondo i versetti 5 19, perché a Davide non fu consentito di costruire il tempio? Che aiuto ti può dare? Che aiuto ti può dare 1 Cronache 29:29 per rispondere a una persona che critica il Libro di Mormon dicendo che tutti gli scritti dei profeti di Dio si trovano nella Bibbia, e non possono esservi altri libri di Scritture? 2 Cronache 3:1 Salomone inizia la costruzione del tempio Qual è l importanza di questo luogo? 1. Secondo 2 Cronache 3:1, dove fece costruire il tempio Salomone? 2. Leggi il versetto 1 e Genesi 22:2 e spiega quale altro importante avvenimento accadde sul Monte Moriah. 3. Perché, secondo te, questo era un luogo adatto per un tempio? 117

125 2 Cronache 7:1 12 La gloria dell Eterno in modo impopolare? Il capitolo 15 di 2 Cronache racconta ciò che fece Asa, re di Giuda, quando udì il consiglio di un profeta di Dio. Mentre leggi considera quello che puoi imparare dalla risposta di Asa. Problemi e soluzioni Scrivi un resoconto di testimone oculare Immagina di essere un giornalista. Utilizzando le informazioni contenute in 2 Cronache 7:1 12, scrivi un articolo su ciò che accadde dopo la dedicazione del tempio di Salomone, come se fossi stato presente. 2 Cronache 11:13 17 Problemi in Giuda Cosa dovrebbe fare il popolo Traccia un semplice diagramma come quello qui proposto che spieghi quello che, secondo le parole del profeta Azaria, il popolo di Giuda aveva fatto di sbagliato e cosa poteva fare per porre rimedio alla situazione. Troverai le informazioni necessarie per completare il diagramma in 2 Cronache 15:1 7. Il ritorno dei Leviti Spiega dove si trova chi e perché Quando Israele si divise in due nazioni di solito diciamo che le tribù di Giuda e Beniamino facevano parte del Regno Meridionale, che le altre dieci tribù facevano parte del Regno Settentrionale e che i Leviti erano sparsi tra tutte le tribù. Ma sappiamo che Lehi, personaggio del Libro di Mormon, non apparteneva né alla tribù di Giuda né a quella di Beniamino, e tuttavia viveva a Gerusalemme. Leggi 2 Cronache 11:13 17 e spiega chi si trasferì a Gerusalemme al tempo della divisione del regno e perché avvenne questo trasferimento. 2 Cronache 15 Asa obbedisce al consiglio di un profeta Quando un profeta impartisce un consiglio, come rispondi? Cosa accade se questo consiglio comporta che tu agisca È necessario un profeta per seguire 1. Quali parole in 2 Cronache 15:8 descrivono quello che spesso è necessario per seguire il consiglio di un profeta? 2. Cosa fecero Asa e il popolo per dimostrare quanto desideravano obbedire al Signore? 3. Descrivi alcuni modi specifici in cui puoi essere più simile a Asa e al suo popolo. Come potrebbero i membri della Chiesa in generale essere più simili a lui? In 2 Cronache 20, troviamo un altro esempio delle benedizioni che si riversano su di noi quando confidiamo nel Signore e nei Suoi profeti. L esempio è la storia del regno di Giosafat, re di Giuda. La storia di Giosafat è descritta in 2 Cronache Capire le Scritture 2 Cronache 20 Giosafat, figlio di Asa 2 Cronache 20:7 9 La promessa di pregare nel tempio Anche se sappiamo che Dio ode le nostre preghiere ovunque le diciamo, in 2 Cronache 20:7 9 Giosafat chiese l adempimento 118

126 delle promesse speciali contenute nella preghiera dedicatoria del tempio di Salomone (vedere 1 Re 8:37 40, 44 45). 2 Cronache 29:1 11 «Non siate negligenti» Come ricevere l aiuto del Signore Prepara un elenco delle cose che Giosafat e il popolo fecero per ricevere l aiuto del Signore quando si trovarono in una situazione molto difficile. Fai un esempio Scrivi un esempio moderno di come tu, o qualche altro personaggio delle Scritture, hai messo in pratica il consiglio contenuto in 2 Cronache 20:20 e ne hai verificato la validità. 2 Cronache 26:14 21 Uzzia diventa lebbroso Fai un elenco 1. Elenca quello che il Signore disse ai seguenti gruppi, o a loro proposito, menzionati in 2 Cronache 29:1 11: I Leviti, «i nostri padri» e «i nostri figliuoli». 2. Come possiamo mettere in pratica il consiglio di Ezechia contenuto in 2 Cronache 29:9 11 in modo da poter prosperare come popolo al cospetto del Signore? (vedere anche DeA 97:10 21). 2 Cronache 36:11 16 Malvagità a Gerusalemme Qual è il problema? 1. Perché re Uzzia diventò lebbroso? 2. Cosa ci insegna il modo in cui il Signore punì Uzzia riguardo a come Egli considera le chiavi e l autorità del sacerdozio? Confronta due diversi libri di Scritture In 2 Cronache 36:11 16, si parla del periodo in cui Lehi stava a Gerusalemme. Per quali aspetti i versetti e 1 Nefi 1 sono simili? Libro di Esdra Tra circa il 605 e il 586 a. C. i Babilonesi sconfissero la nazione di Giuda e portarono i Giudei schiavi a Babilonia. Durante questa cattività (vedere Salmi 137:1 4) essi violarono le loro alleanze fatte con Dio e quindi sembra perdettero le benedizioni promesse loro come parte dell alleanza di Abrahamo. 119 Una nuova speranza Circa cinquant anni dopo l invasione dei Babilonesi, i Medi e i Persiani si unirono nello sconfiggere questo popolo e crearono un impero nell Asia Occidentale e Medio Oriente. L impero Medo-Persiano era guidato da un re di nome Ciro la cui politica era benevola verso i suoi sudditi, compresi i Giudei che si trovavano a Babilonia. Poco dopo aver conquistato Babilonia nel 539 a. C., Ciro annunciò che i Giudei che si trovavano a Babilonia potevano ritornare a Gerusalemme e ricostruire il loro tempio (vedere 2 Cronache 36:22 23; Esdra 1). Questo annuncio suscitò molta emozione tra molti Giudei in schiavitù.

127 Come scrisse il Salmista, «Se io ti dimentico, o Gerusalemme, dimentichi la mia destra le sue funzioni» (Salmi 137:5; vedere anche 137:6). Nel cuore dei Giudei nacque una nuova speranza. Tre furono i gruppi più consistenti che tornarono a Gerusalemme: uno verso il 538 a. C. sotto la guida di Zorobabele, il secondo verso il a. C. sotto la guida di Esdra, e un terzo nel 444 a. C. sotto la guida di Nehemia. Ritorno dall esilio si sforzò di aiutare i Giudei a diventare più retti interiormente, insegnando loro la legge. Per ulteriori informazioni, vedere nella Guida alle Scritture la voce «Esdra». 580 Cronologia degli eventi al tempo di Esdra 586 a. C. Conquista di Gerusalemme e deportazione della maggior parte dei Giudei schiavi a Babilonia Carkemish Haran Arpad Aleppo Hamath Tadmor Fiume Eufrate Ninive Arbela Fiume Tigri a. C. Ciro e i Medo-Persiani sconfiggono i Babilonesi 538 a. C. Ciro decreta che i Giudei possono ritornare a Gerusalemme e ricostruire il tempio 537 a. C. Ritorno del primo gruppo di Giudei a Gerusalemme 536 a. C. Inizio della ricostruzione del tempio 530 a. C. Interruzione dei lavori di ricostruzione del tempio Damasco Gerusalemme Sippar Babilonia Nippur Susa a. C. Dario diventa re di Persia 520 a. C. Profezie di Aggeo e Zaccaria; ripresa dei lavori di ricostruzione del tempio 516 a. C. Completamento e dedicazione del tempio Esdra seguì una strada pericolosa senza scorta militare Ritorno sotto Esdra e Nehemia ( a. C.) Ritorno degli esuli al tempo di Sheshbatsar e Zorobabele ( a. C.) Esuli giudei concentrati nella zona attorno a Nippur Preparazione allo studio di Esdra Esdra era un sacerdote e discendente di Aaronne, fratello di Mosè. Era anche chiamato scriba, ossia una persona che studiava, scriveva ed esponeva spesso le Scritture. Esdra guidò il secondo gruppo principale di Giudei a Gerusalemme circa nel a.c. Alcuni chiamano Esdra il «padre» del giudaismo moderno per l enfasi che egli attribuiva allo studio della legge (Scritture). Guidò i Giudei nel periodo in cui cominciavano a concentrarsi maggiormente sul fatto di diventare una Chiesa invece che una nazione. Sembra che Esdra stesso abbia scritto una parte del libro di Esdra, o che l autore del libro citi direttamente da un documento scritto da Esdra, poiché negli ultimi quattro capitoli Esdra parla in prima persona («Io dissi», «Io li mandai», e così via) a. C. Serse diventa re di Persia 465 a. C. Artaserse diventa re di Persia 458 a. C. Esdra va a Gerusalemme 445 a. C. Nehemia va a Gerusalemme; completamento della ricostruzione delle mura Nota: le date sono approssimative Esdra 1 Dopo aver raccontato la storia di Ciro che consentì ai Giudei di ritornare a Gerusalemme (originariamente raccontata in 2 Cronache 36), Esdra narra la storia di un gruppo guidato da Zorobabele che ritornò e cercò di ricostruire il tempio e ristabilire il sistema di vita giudaico. Questo gruppo si scoraggiò, ma in seguito fu esortato a completare la ricostruzione del tempio dai profeti Aggeo e Zaccaria. Il tempio è uno dei due importanti temi sottolineati in Esdra. L altro concetto è l importanza della legge, ossia dei sacri annali che noi chiamiamo Scritture. Esdra 120 Adempimento della profezia di Ciro Esdra 1 spiega che Ciro non soltanto incoraggiò i Giudei a ritornare a Gerusalemme, ma restituì anche tutti gli oggetti che Nebucadnetsar aveva sottratto al tempio e esposto nei templi di Babilonia. Ciro sentiva che Dio lo ispirava ad emettere questo decreto. Il decreto di Ciro adempì le profezie fatte da Isaia e Geremia (vedere Isaia 44:28 45:1).

128 Esdra 2 Chi ritornò? Esdra 2 indica il numero di persone che ritornarono a Gerusalemme sotto la guida di un uomo chiamato Zorobabele, il quale era discendente dei re di Giuda e diventò governatore del paese quando i Giudei vi fecero ritorno. Le persone elencate in questo capitolo sono raggruppate secondo la città dalla quale provenivano in Israele, e quindi secondo le rispettive famiglie. Esdra 2 fa anche notare che ai sacerdoti che ritornarono fu richiesto di effettuare una ricerca della loro storia di famiglia per dimostrare che erano Leviti e quindi potevano officiare nel sacerdozio. Esdra 3 6 La ricostruzione del tempio I profeti Aggeo e Zaccaria continuarono a incoraggiare il popolo a proseguire i lavori di ricostruzione anche se era stato chiesto loro di fermarsi (vedere Esdra 5:1 2). Gli abitanti non Israeliti del paese dubitavano che i Giudei avessero il permesso di costruire e quando questi citarono il decreto di re Ciro come permesso di ricostruire, essi scrissero a re Dario e gli chiesero di accertare se il decreto di Ciro esistesse realmente. Esdra 6 racconta che il decreto fu trovato e che Dario permise la continuazione dei lavori. Mare Altare Alla fine di Esdra 6 leggiamo che il tempio fu ultimato e dedicato. La dedicazione del tempio portò gioia al popolo perché essi si sentirono rafforzati per continuare il lavoro di ricostruzione della casa di Dio (vedere v.22). Nota che i gioiosi avvenimenti descritti in questi due capitoli furono il frutto della disponibilità del popolo a obbedire ai consigli dei profeti Aggeo e Zaccaria. In Esdra 3 leggiamo come i Giudei tornati a Gerusalemme sotto la direzione di Zorobabele e Jeshua, capo dei sacerdoti, cominciarono a ricostruire il tempio. Iniziarono dall altare in modo da poter compiere i sacrifici comandati nella legge di Mosè. Quindi cominciarono a porre le fondamenta. Quando le fondamenta furono gettate, tennero una celebrazione. Coloro che ricordavano il tempio di Salomone piansero quando videro questo tempio perché sapevano che non sarebbe stato così bello come quello che essi ricordavano. Il presidente Brigham Young disse: «Costruimmo un tempio a Kirtland e un altro a Nauvoo; le campane dell inferno non suonarono forse durante tutto il tempo in cui li costruivamo? Lo fecero di sicuro, ogni giorno della settimana» (Journal of Discourses, 8:356). Esdra 4 ribadisce la validità di questa dichiarazione. Un gruppo di persone, chiamate Samaritani volevano aiutare gli Ebrei a ricostruire il tempio. Gli Ebrei non vollero accettare tale aiuto, cosa che fece adirare i Samaritani. Da quel tempo in poi i Samaritani fecero tutto il possibile per cercare di impedire la ricostruzione del tempio. Esdra 7 Esdra: Insegnante della legge Esdra 7 presenta Esdra il sacerdote, il quale era anche uno scriba, ossia insegnante. L elenco dei nomi contenuti nei primi cinque versetti del capitolo 7 dicono che Esdra era un diretto discendente di Aaronne, fratello di Mosè. Da questo capitolo apprendiamo anche che Artaserse consentì a Esdra di condurre un gruppo di Giudei da Babilonia a Gerusalemme. Inoltre, Artaserse fornì il denaro per il tempio e consentì a Esdra di prendere i tesori del tempio che erano stati portati a Babilonia per riportarli a Gerusalemme. Leggiamo inoltre che a Esdra fu concesso il potere di nominare giudici tra il popolo per formare un governo locale per i Giudei. I Samaritani erano discendenti dei coloni Assiri e degli Israeliti. I Giudei consideravano i Samaritani impuri a causa dei loro matrimoni misti. Esdra 5 6 narra la storia di come i Giudei ottennero il permesso di continuare a ricostruire il tempio a Gerusalemme dopo che i Samaritani erano riusciti a interrompere i lavori. 121 La fonte della forza di Esdra 1. Secondo Esdra 7:10, quali tre cose fece Esdra? («Legge dell Eterno» indica le Scritture).

129 2. Spiega almeno due benefici di cui godette Esdra per aver fatto queste cose. 3. Cita un esempio di come possiamo fare ognuna di queste tre cose. Esdra 8 Il viaggio a Gerusalemme La prima parte di Esdra 8 contiene un elenco dei gruppi di persone che andarono con Esdra da Babilonia a Gerusalemme e il numero dei componenti di ogni gruppo. Il capitolo 8 quindi narra la storia del viaggio dei Giudei a Gerusalemme, compreso il fatto che essi digiunarono e pregarono per essere protetti lungo il cammino e che il Signore udì ed esaudì le loro preghiere. Esdra 9 10 Il matrimonio con donne non Israelite Forse il motivo principale per cui Israele e Giuda erano stati dispersi e resi schiavi era che essi adoravano gli idoli. Esdra e gli altri capi dei Giudei cercarono di impedire al popolo di commettere di nuovo gli stessi errori dopo il ritorno nella loro terra promessa. Ma come leggerai in Esdra 9 10, molti Giudei si erano sposati fuori dell alleanza rafforzando la tentazione ad adorare gli dei loro coniugi. Mentre leggi questi due capitoli considera come puoi mettere in pratica quello che insegnano in merito allo sposarsi nell alleanza. Capire le Scritture Esdra 10:9 «Tremante per cagion di questa cosa e a causa della gran pioggia» L episodio descritto in Esdra 10:9 ebbe luogo nel periodo più freddo e piovoso dell anno. Il popolo tremava per il freddo e anche perché sapeva che il Signore era adirato per i loro peccati. Intervista Esdra Immagina di esser un giornalista al tempo degli avvenimenti descritti in Esdra 9. Scegli tre domande che vorresti porre a Esdra e scrivi come, secondo te, egli risponderebbe, sulla base di ciò che hai letto in Esdra 9. Identifica i principi del pentimento 1. Il popolo ascoltò Esdra e molti si sforzarono di essere più giusti. Scrivi nel tuo quaderno e sottolinea nelle tue Scritture tre principi del vero pentimento che trovi in Esdra Spiega perché ogni principio che hai trovato è importante nel processo di pentimento. Libro di Nehemia Il libro di Nehemia continua la storia iniziata in Esdra. Nelle antiche Scritture ebraiche Esdra e Nehemia erano un solo libro. Per avere informazioni utili su Nehemia e il libro di Nehemia, vedere «Neemia», a pagina 133 della Guida alle Scritture. Preparazione allo studio di Nehemia Mentre leggi, considera il simbolismo delle mura di Gerusalemme che Nehemia si adoperò tanto per ricostruire. Perché era tanto importante ricostruire quelle mura? Per quali aspetti le mura si possono accomunare ai Giudei? 122

130 Nehemia 1 La preghiera di Nehemia da portare ai governatori delle province per mostrare che egli aveva l approvazione del re. Con il permesso di re Artaserse, Nehemia quindi si recò a Gerusalemme, valutò la situazione e si rese conto più che mai che egli doveva contribuire a costruire le mura di Gerusalemme. Gerusalemme al tempo di Nehemia Come reagisci quando senti parlare dei problemi che le persone devono affrontare nella tua zona o in altre parti del mondo? Nehemia 1 scrive quello che fece Nehemia quando venne a conoscenza delle sofferenze di altre persone. Porta de pesci Porta del gregge Collina del tempio Porta dell adunanza Porta Orientale Porta de cavalli Cerca le parole importanti Scegli quelle che sono, a tuo avviso, le quattro parole più importanti in Nehemia 1. Assicurati di scegliere almeno una parola che descriva le azioni di Nehemia e una che sottolinei l importanza di quello che egli disse. Spiega il perché della scelta di ogni parola. Porta della valle Nehemia 2 Nehemia va a Gerusalemme Il Signore esaudì la preghiera di Nehemia contenuta in Nehemia 1. Nehemia 2 narra che Nehemia ebbe occasione di spiegare al re Artaserse il perché della sua tristezza e di dirgli che il re si era intenerito nei suoi confronti e consentiva che egli ritornasse a Gerusalemme per collaborare alla ricostruzione delle mura della città. Artaserse volle anche fornire un appoggio economico e dette a Nehemia delle lettere Grecia Tracia Macedonia Menfi Egitto L Impero Persiano nel 500 a. C. Mar Nero Lidia Bisanzio Efeso Frigia Cappadocia Mescec Tarso Cipro Cilicia Mar Mediterraneo Tiro Gerusalemme Tigri ArmeniaFiume Fiume Eufrate Damasco Assur Media Babilonia Babilonia Susa Mar Caspio Ircania Partia Mare d Aral Drangiana Persepolis Persi Carmania Chorasmia Aria Gedrosia Sogdiana Bactria Aracosia Un esempio di fede 1. Che cosa disse Nehemia per incoraggiare il popolo? 2. Come rispose il popolo? Porta delle Acque Scale che discendono dalla città di Davide 3. Come rispose Nehemia a chi li beffeggiava? 4. Come possiamo mettere in pratica ciò che fece Nehemia quando cerchiamo di fare una cosa che il Signore o i Suoi servi ci chiedono di fare? Golfo Persico Arabia Fiume Nilo Mar Rosso Mar d Arabia 123

131 Nehemia 3 4 I costruttori davanti all opposizione Nehemia 3 elenca i nomi e i gruppi di persone che lavoravano alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme e indica a quale parte delle mura lavoravano. Nehemia 4 racconta che Samballat, governatore della Samaria, continuava a beffeggiare gli Israeliti e si opponeva alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme. Quando si avvide che non poteva impedire la prosecuzione dei lavori facendosi beffe del popolo, cercò di usare la violenza contro gli operai per fermarli. Ma Nehemia e il popolo pregarono per avere l aiuto del Signore e misero metà degli operai di guardia. Il Signore li protesse, sì che essi poterono continuare il loro lavoro. Quei Giudei avevano grande fede nel Signore nonostante le derisioni e l opposizione ispirata da Satana contro le loro buone opere. Nehemia 5 Nehemia: un grande capo Nehemia 5 racconta che Nehemia, come re Beniamino nel Libro di Mormon (vedere Mosia 2), governava il suo popolo senza esigere da loro delle tasse. Emanò anche delle leggi che impedivano ai Giudei di prestare tra loro denaro ad alto interesse (pratica chiamata «usura») e pose fine alla pratica dei Giudei di rendere schiavi altri Giudei che non erano in grado di pagare i debiti contratti con loro. Nehemia 6 Nehemia completa le mura Qualche volta è difficile dire chi vuole veramente ciò che è bene per noi. Uomini animati da cattive intenzioni possono cercare di ingannarci in modo da trarre profitto dalle nostre disgrazie. Tuttavia, se obbediamo al Signore e confidiamo nella guida dello Spirito, possiamo evitare di essere ingannati. Nehemia 6 narra ciò che Nehemia fece in una circostanza in cui altre persone cercavano di danneggiarlo per impedirgli di portare a termine il suo lavoro. Capire le Scritture Nehemia 6:10 13 Perché Nehemia non volle entrare nel tempio? Sembrava che Scemaia fosse coinvolto in un piano per impedire il proseguimento dell opera di Nehemia e che si fosse rinchiuso nella sua casa di proposito. Scemaia fece apparire che la vita di Nehemia era in pericolo e gli disse che doveva entrare nel tempio, impugnare i corni dell altare e implorare di essere risparmiato, una pratica di cui si parla nella legge di Mosè (vedere Esodo 21:14; 1 Re 1:50 51; 2:28; 2 Re 11:15). Nehemia si rese conto del complotto contro di lui e volle confidare nella protezione del Signore. Un altro motivo per cui Nehemia non volle entrare nel tempio era perché egli non era un sacerdote. Scemaia e gli altri speravano di rovinare la reputazione di Nehemia presso il popolo, ma fallirono nel loro intento. Evita l inganno 1. Indica le persone menzionate in Nehemia 6 che cercavano di fare del male a Nehemia e spiega perché. 2. Cosa fece Nehemia per evitare di cadere nelle loro trappole? 3. Scrivi cosa dicono i seguenti passi delle Scritture riguardo a quello che possiamo fare per evitare di essere ingannati (Helaman 3:29 30; Dottrina e Alleanze 43:2 6; 46:7 8; Joseph Smith Matteo 1:37). Nehemia 7 I nomi di quelli che ritornarono Nehemia 7 contiene un elenco delle persone che andarono a Gerusalemme con Zorobabele (vedere Esdra 2). Proprio come in Esdra, Nehemia 7 indica che a coloro che non erano in grado di dimostrare mediante la loro genealogia di appartenere al lignaggio richiesto non era permesso di detenere il sacerdozio. 124

132 Nehemia 8 Esdra legge le Scritture al popolo 2. Scegli una delle parole che hai incluso nel tuo elenco e racconta un occasione in cui hai provato gli stessi sentimenti; oppure scegli una delle parole dell elenco e spiega perché, a tuo avviso, il popolo rispose in quel modo quando Esdra spiegò loro le Scritture. 3. Quali parole in Nehemia 8:2 12, secondo te, descrivono cosa fece Esdra per aiutare il popolo a fare una felice esperienza con le Scritture? Per quali aspetti la tua vita sarebbe diversa se non avessi mai udito, letto o neppure posseduto una copia delle Scritture? Ai tempi di Nehemia le Scritture erano scritte a mano su rotoli di pergamena, perciò per averne una copia erano necessari grandi sforzi e sacrifici. Chiunque avesse una copia completa delle Scritture era considerato fortunato. Le persone del tempo di Nehemia non avevano letto né udito le Scritture da molti anni. Mentre leggi Nehemia 8, confronta ciò che il popolo fece e i sentimenti che provò quando udì leggere le Scritture con quello che senti e fai tu quando hai la possibilità di leggere o udire le Scritture. Capire le Scritture Nehemia 8:13 19 Lessero nelle Scritture che dovevano «dimorare in capanne» I Giudei del tempo di Esdra lessero nelle Scritture il comandamento di «dimorare in capanne». Questo comandamento riguardava la Festa delle capanne, una celebrazione sacra che il Signore aveva ordinato per primi a Mosè e ai figli d Israele (vedere Levitico 23:33 44). Nehemia 9 10 Il potere della Parola Nel Libro di Mormon leggiamo che «la predicazione della Parola... aveva avuto sulla mente del popolo un effetto più potente che la spada, o qualsiasi altra cosa» (Alma 31:5). Nehemia 9 10 contiene esempi di questo principio. In Nehemia 9 leggiamo che poiché avevano udito la parola di Dio (vedere Nehemia 8), le persone digiunarono, confessarono i loro peccati e adorarono il Signore. I sacerdoti quindi esposero al popolo un quadro della loro storia dal tempo di Abrahamo per mostrare quanto il Signore era stato misericordioso con loro sino al loro tempo. In Nehemia 10 leggiamo che i sacerdoti fecero alleanza di osservare fedelmente i comandamenti. Il resto del popolo seguì l esempio dei sacerdoti e fece anch esso questa alleanza. Gli avvenimenti descritti nei capitoli 9 10 descrivono alcuni dei benefici che scaturiscono dal leggere, studiare, meditare e mettere in pratica le Scritture. Nehemia La dedicazione delle mura Trova le parole importanti 1. Leggi Nehemia 8:2 12 e fai un elenco delle parole che, a tuo avviso, descrivono nel modo migliore i sentimenti del popolo quando udì Esdra leggere e spiegare le Scritture. Puoi sottolineare queste parole nelle tue Scritture. Nehemia 11 elenca i nomi dei capi del popolo in Israele e a quali di loro fu comandato di vivere a Gerusalemme. Il capitolo 11 menziona anche altre persone cui fu comandato di vivere in altre città del paese. La prima sezione di Nehemia 12 contiene i nomi dei sacerdoti e dei Leviti (detentori del sacerdozio) che ritornarono a Gerusalemme con il gruppo guidato da Zorobabele (vv. 1 9). La sezione successiva contiene i nomi dei sacerdoti e dei Leviti al tempo di Nehemia che discendevano dal gruppo di Zorobabele (vv ). Il resto del capitolo parla della dedicazione delle mura di Gerusalemme (vv ). 125

133 Nehemia 13 Nehemia continua a predicare il pentimento Qualche tempo dopo la dedicazione delle mura di Gerusalemme, Nehemia tornò da re Artaserse a Babilonia. Nehemia 13 narra la storia di quello che egli scoprì quando tornò di nuovo a Gerusalemme. Tre cose lo delusero molto: (1) a uno straniero che non credeva nel Dio d Israele fu consentito di dimorare nella casa del Signore, (2) il popolo non osservava la santità della domenica, e (3) il popolo anche i sacerdoti e i Leviti si sposavano fuori dell alleanza. Nehemia incoraggiò il popolo a rimanere fedele al Signore osservando questi comandamenti. Anche noi dimostriamo la nostra fedeltà a Dio oggi, quando andiamo degnamente al tempio, osserviamo la santità della domenica e ci sposiamo nell alleanza. Libro di Ester La storia di un eroina ebrea Ester non è l autrice del libro che porta il suo nome, ma qui troviamo la sua storia, che si svolge in un periodo in cui molti Ebrei vivevano in Persia (circa a. C.). Il libro racconta come il coraggio di Ester salvò il suo popolo dalla distruzione. Gli Ebrei celebrano ancora quel meraviglioso avvenimento con una festa gioiosa chiamata Purim, durante la quale rileggono questa storia; alcuni battono le mani e lodano gli eroi e maledicono i malvagi. Per ulteriori informazioni sul libro di Ester vedere la Guida alle Scritture, alla voce «Ester». Preparazione allo studio del libro di Ester Ciro fu il primo re dell Impero Persiano. Gli successe suo figlio Cambise il quale regnò per un breve periodo di tempo. Dopo la morte di Cambise regnò per molti anni un uomo chiamato Dario. Dopo la morte di Dario, salì al trono suo figlio Serse, quarto re dell Impero Persiano. Serse, che è il suo nome in greco, nel libro di Ester è conosciuto con il suo nome persiano: Assuero. Anche se nella Bibbia il libro di Ester viene dopo quello di Nehemia, gli avvenimenti in esso descritti ebbero luogo trent anni prima di quelli descritti nel libro di Nehemia. Serse, o Assuero, è il re del tempo di Nehemia che si mostra tanto comprensivo nei confronti di Nehemia e degli Ebrei. Forse questo atteggiamento è dovuto agli avvenimenti descritti nel libro di Ester. Se non fosse stato per Ester, forse non ci sarebbe stato un libro di Nehemia! Emula il loro esempio Scrivi quello che, secondo te, una persona della tua età può imparare dagli esempi dati da ognuna delle tre persone seguenti menzionate nel libro di Ester: la regina Vashti, Mardocheo e Ester. Cita nella tua spiegazione relativa ad ognuno di essi, esempi specifici e riferimenti alle Scritture. Un versetto importante da ricordare 1. Leggi Ester 4:14, quindi scrivilo con parole tue. 2. La domanda che Mardocheo rivolge a Ester in Ester 4:14, può benissimo essere fatta a te, oggi. Il presidente Ezra Taft Benson ci ha aiutati a rispondere a questa domanda, quando disse: «Per quasi seimila anni Dio vi ha tenuti 126

134 in serbo perché faceste la vostra apparizione negli ultimi giorni, prima della seconda venuta del Signore. Alcune persone si allontaneranno, ma il regno di Dio rimarrà intatto per dare il benvenuto il giorno del ritorno del suo capo, Gesù Cristo. Anche se la nostra generazione può essere paragonata per malvagità ai tempi di Noè, quando il Signore purificò la terra mediante il diluvio, questa volta c è una grande differenza: Dio ha risparmiato per le ultime scene della storia alcuni dei Suoi figli più forti che lavoreranno per assicurare il trionfo del Regno. È qui che voi entrate in scena, poiché voi siete la generazione che deve essere preparata a incontrare Dio» (The Teachings of Ezra Taft Benson [1988], ). Il presidente Benson ha anche detto: «In ogni epoca i profeti hanno guardato lungo i corridoi del tempo per osservare i nostri giorni. Miliardi di persone defunte o ancora da nascere tengono gli occhi fissi su di noi. Non vi siano malintesi: voi siete una generazione eletta. Ai fedeli non è mai stato richiesto tanto quanto è richiesto a noi in questo breve periodo di tempo» (The Teachings of Ezra Taft Benson, 105). Scrivi nel tuo diario una lettera alla tua classe per spiegare che è importante che ricordino di essere venuti nel Regno «per un tempo come questo». Libro di Giobbe Perché le disgrazie colpiscono le persone buone? Ogni giorno le persone incontrano tragedie e sofferenze. Persone care muoiono o diventano permanentemente invalide a causa di malattie, incidenti o calamità naturali. Come può Dio permettere che accadano tali cose? Come possono queste cose accadere anche a coloro che servono il Signore con diligenza? È Dio la causa di tutte queste sofferenze, dolori e morte? Parlando della risposta a queste domande il presidente Spencer W. Kimball, disse: «Rispondete voi se potete. Io non posso, poiché anche se so che Dio ha un ruolo principale nella nostra vita, non so quanto Egli decida che accada o quanto Egli semplicemente consenta che accada. Quale che sia la risposta a questa domanda, ve n è un altra di cui conosco la risposta. Il Signore avrebbe potuto impedire queste tragedie? La risposta è sì. Il Signore è Onnipotente e ha ogni potere di controllare la nostra vita, evitarci il dolore, prevenire gli incidenti, guidare con sicurezza tutti gli aerei e le automobili, nutrirci, proteggerci, risparmiarci la fatica, gli sforzi, le malattie e anche la morte, se così vuole. Ma Egli non vuole» (Faith Precedes the Miracle [1972], 96). Perché il Signore non vuole proteggerci e difenderci da tutte le avversità e opposizioni che incontriamo nelle esperienze della vita? (Vedere Abrahamo 3:25). Se lo facesse ci rafforzerebbe o ci indebolirebbe? Il libro di Giobbe affronta questioni difficili. Narra la storia di un uomo giusto che soffrì molto. Il modo in cui egli affronta le avversità e quello che impara dalle sue esperienze ci insegna importanti lezioni sulle nostre sofferenze e sui dolori di coloro che ci circondano. Il Signore usò la storia di Giobbe per insegnare al profeta Joseph Smith cos è la tribolazione quando il Profeta si trovava nel carcere di Liberty e si chiedeva il motivo delle sue sofferenze (vedere DeA 121:1 33). Mentre leggi Giobbe considera quello che hai imparato riguardo al piano del Padre celeste e al ruolo che la sofferenza ha in questo piano. Preparazione allo studio del libro di Giobbe Anche se sappiamo poco di Giobbe, probabilmente egli visse al tempo dei patriarchi (Abrahamo, Isacco e Giacobbe). Il suo libro si trova nella sezione «poetica» della Bibbia poiché la sua storia è narrata in forma poetica il che, forse, rende la lettura e la comprensione di questo libro più difficile di quella degli altri libri dell Antico Testamento. La poesia tuttavia dà più sentimento alla storia. Poiché è inteso che la poesia sia letta ad alta voce, puoi leggere ad alta voce alcuni versetti che ti piacciono particolarmente e vedere se questa lettura ti aiuta a capire i sentimenti che animano il libro di Giobbe e il significato di quanto vi viene detto. Per un quadro generale del libro di Giobbe vedere la Guida alla Scritture, alla voce «Giobbe». Giobbe 1 Giobbe perde ogni cosa eccetto... Quando ti accade qualcosa di male come reagisci? Quali sentimenti nutri verso Dio? Hai sentimenti diversi verso Dio o verso te stesso se ti accade una cosa cattiva quando tu non hai fatto «nulla di male?» Giobbe 1 narra come Giobbe reagì davanti alle calamità che lo colpirono. Pensa a come avresti reagito nella stessa situazione. 127

135 Capire le Scritture Giobbe 1:6 12 Dio e Satana patteggiano veramente? È ovvio che il Signore avendo potere su Satana non ha nessuna necessità di «patteggiare» con lui. In Giobbe 1:6 12 vediamo che il Signore si compiaceva del modo in cui Giobbe viveva; nondimeno consentì a Satana di tentarlo e affliggerlo. Giobbe 2 descrive una situazione simile. Nota che entrambe le volte in cui Giobbe fu messo alla prova il Signore stabilì delle «regole» che specificavano quello che Satana poteva o non poteva fare. Possiamo stare tranquilli che finché siamo fedeli al Signore Egli non consentirà mai a Satana di causarci più prove di quelle che siamo in grado di sopportare (vedere 1 Corinzi 10:13). Scrivi una lettera di raccomandazione per Giobbe Se Giobbe fosse alla ricerca di un lavoro e ti chiedesse di scrivergli una lettera di referenze che descriva la sua personalità, cosa diresti di lui, alla luce di quanto hai letto in Giobbe 1? La stessa o diversa? Descrivi la reazione di Giobbe a quello che gli accadde e il confronto che si può fare tra il suo comportamento e il modo in cui, secondo te, altre persone giuste avrebbero reagito. Giobbe 2 Altre prove per Giobbe Giobbe superò la prova alla quale fu sottoposto in Giobbe 1, ma il Signore consentì a Satana di affliggerlo maggiormente. In Giobbe 2 vediamo di nuovo come Giobbe reagì davanti alle sue prove. Anche se Giobbe non incolpava Dio dei suoi guai, Giobbe 3 ci dà un idea del suo grande scoraggiamento. Giobbe 3 Perché mai sono nato? Trova le parole simboliche Fai un elenco di tre parole contenute in Giobbe 3 che, a tuo avviso, descrivono quali fossero i sentimenti di Giobbe e spiega perché hai scelto tali parole. Giobbe 4 31 I consigli degli amici di Giobbe Giobbe 4 31 contiene le conversazioni tra Giobbe e i suoi tre amici che erano venuti a trovarlo (vedere Giobbe 2:11 13). Ognuno di questi amici, nella sua maniera, gli dice che Dio punisce i peccatori, perciò Giobbe deve aver peccato. Tuttavia, da quanto hai letto in Giobbe 1, tu sai che Giobbe non aveva peccato. Quando si difende e proclama la sua rettitudine questi «amici» lo accusano di vantarsi. Giobbe spiega di conoscere molte persone malvagie che non hanno subito lo stesso castigo che è stato inflitto a lui. Gli «amici» rispondono esortandolo a pentirsi, in modo che Dio possa porre fine alle sue prove. Ma Giobbe continua ad asserire di essere innocente di ogni malefatta. Fai conoscere la tua opinione Tra tutte le cose che accaddero a Giobbe in Giobbe 1 2, descrivi quella che troveresti più dolorosa e spiega perché lo sarebbe. 128 Padronanza delle Scritture Giobbe 19: Leggi Giobbe 14:14, scegli una domanda posta da Giobbe e scrivi la risposta nel tuo quaderno. Quindi leggi Giobbe 19:23 27 e riassumi come in seguito Giobbe rispose alla domanda. 2. Perché, secondo te, la testimonianza di Giobbe in Giobbe 19:25 26, era per lui tanto importante al momento in cui egli la portò?

136 Giobbe Il quarto amico Giobbe contiene le parole di un uomo chiamato Elihu. Non siamo certi del momento in cui egli si unì al gruppo, ma sembra che egli avesse ascoltato la conversazione tra Giobbe e gli altri tre uomini. Egli non aveva parlato sino a questo punto perché era più giovane e sentiva rispetto per gli anziani (vedere Giobbe 32:4). Quando Elihu decise di parlare, criticò Giobbe perché questi asseriva di essere innocente. Elihu pensava che Giobbe, asserendo di essere innocente, suggerisse che Dio fosse ingiusto o imperfetto perché permetteva che egli soffrisse. Elihu critica anche gli amici di Giobbe perché essi in realtà non danno a Giobbe una risposta riguardo ai motivi per cui soffriva, se non condannandolo come peccatore. Elihu propone un terzo punto di vista: Egli proclama la grandezza di Dio e l incapacità dell uomo di conoscere la mente di Dio in maniera tale da avere una spiegazione per ogni cosa che accade. Egli suggerisce che la sofferenza non sempre è un castigo per i peccati commessi ma, poiché Dio fa cose buone per i Suoi figli, la sofferenza può in qualche modo essere di beneficio per una persona. Giobbe Parla il Signore Questa vita è un esperienza di profonda fiducia: fiducia in Gesù Cristo, fiducia nei Suoi insegnamenti, fiducia nella nostra capacità di obbedire ai Suoi insegnamenti... grazie alla guida dello Spirito Santo, per avere la felicità in questa vita e una vita eterna ricca di scopo e di felicità. Avere fiducia vuol dire obbedire spontaneamente, senza conoscere la fine sin dal principio (vedi Proverbi 3:5 7). Per ottenere buoni risultati la vostra fiducia nel Signore deve essere più forte e più resistente della vostra fiducia nei vostri sentimenti personali e nelle vostre esperienze» (La Stella, gennaio 1996, 18). Giobbe ci dà un idea di quello che poteva aiutare Giobbe ad avere più fiducia nel Signore e capire che le prove alle quali veniva sottoposto, quali che fossero, gli avrebbero portato dei benefici. Rispondi alle domande del Signore 1. Come risponderesti alle domande che il Signore fece a Giobbe? 2. Spiega quello che a tuo avviso Giobbe avrebbe dovuto imparare quando rispose alle domande fattegli dal Signore. Giobbe Giobbe supera la prova Il Signore finalmente risponde alle preghiere di Giobbe. Egli tuttavia non sembra rispondere alle domande sollevate da questi e dai suoi amici, come ad esempio: Perché Giobbe soffriva? Invece il Signore risponde con altre domande. Le risposte alle domande poste dal Signore offrono una prospettiva di Dio e della vita molto importante per le persone che devono affrontare le difficoltà della vita. Parlando delle difficoltà della vita l anziano Richard G. Scott ha detto: «Quando dovete affrontare le avversità potete essere indotti a porvi molte domande. Alcune sono utili, altre no. Domandarsi perché doveva succedere proprio a voi, perché doveva patire questo adesso o cosa avete fatto per meritarvelo, vi condurrà in un vicolo cieco. Non porta nulla di buono porsi delle domande che rivelano la nostra opposizione alla volontà di Dio. Domandatevi piuttosto cosa potete fare, cosa potete guadagnare da questa esperienza, in cosa dovete cambiare, chi dovete aiutare, come potete ricordare i molti benefici ricevuti nei momenti di avversità? Come ti senti quando cominci veramente a capire la grandezza di Dio? Giobbe 40 riporta le risposte che Giobbe dà alle domande del Signore quando ha la possibilità di rispondergli brevemente (vedere Giobbe 38 39). Giobbe dichiara semplicemente la sua umiltà in risposta a quello che il Signore gli ha detto. Il Signore quindi continua ad ammaestrare Giobbe sino alla fine del capitolo 41. Il messaggio del Signore in questo capitolo è molto simile a quello contenuto nei capitoli 38 39, ossia che il Signore regola tutte le cose e tutte le cose si volgeranno al nostro bene e alla nostra felicità se saremo umili e obbedienti. Giobbe 42 racconta che Giobbe parlò di nuovo ed espresse quello che aveva appreso dal Signore e quali erano i suoi sentimenti verso quello che aveva appreso. Quindi il Signore invita gli amici di Giobbe a pentirsi. Gli ultimi versetti raccontano quello che infine accadde a Giobbe.

137 Capire le Scritture Giobbe 42:6 Il pentimento di Giobbe Questo versetto descrive in forma poetica la contrizione di Giobbe per l orgoglio da lui ostentato in passato. Il rimorso è una parte importante del pentimento e favorisce il nostro progresso per diventare simili a Dio. Dillo con parole tue Scrivi con parole tue Giobbe 42:5, quindi sottolinea il profondo sentimento di Giobbe. Che cosa imparò? Secondo te, cosa imparò Giobbe dall esperienza che fece? Prima di rispondere medita sulle seguenti domande e dichiarazioni: Quando Giobbe trovò sollievo dalle sue prove? Cosa cambiò prima, le cose esteriori o il suo animo? Quale confronto possiamo fare tra quello che Giobbe ebbe dopo le sue prove e quanto possedeva prima (vedere Giobbe 1:2 3)? Cosa può simbolizzare questa accresciuta ricchezza? L anziano Richard G. Scott ha detto: «Porto testimonianza che c è un Padre nei cieli che vi ama. So che il Salvatore ha dato la Sua vita per la vostra felicità. Io Lo conosco. Egli conosce tutte le vostre necessità. So senza dubbio che se accettate la Loro volontà senza lamentarvi, Essi vi aiuteranno e vi sosterranno» (La Stella, gennaio 1996, 19). Libro dei Salmi Un antico innario Il libro dei Salmi è una raccolta di composizioni poetiche sacre che contengono lodi e preghiere a Dio. Il titolo di questo libro in ebraico è Tehillim che significa «lodi». Il titolo di questo libro in greco è Salmi, che significa «canti». La maggior parte dei componimenti poetici in questo libro furono scritti come canzoni da cantare con l accompagnamento di strumenti a corda. Il canto faceva parte del culto nel tempio e di altri avvenimenti pubblici come funerali, matrimoni e celebrazioni varie. Come abbiamo detto, molti salmi furono scritti semplicemente per lodare il Signore. Inoltre troverai salmi che trattano specificatamente la legge, il tempio, la natura o certi avvenimenti storici. Alcuni dei salmi più belli e più importanti parlano del Messia, Gesù Cristo. Il libro dei Salmi è citato nel Nuovo Testamento più di qualsiasi altro libro dell Antico Testamento. Non conosciamo gli autori di tutti i salmi anche se molti contengono annotazioni in tal senso. Re David è menzionato più spesso come autore di vari salmi. Anche altri autori sono menzionati: Mosè, Salomone, Asaf (musicista di Davide) e i sacerdoti Leviti (i figli di Korah). Qualche volta il componimento è anonimo. Preparazione allo studio dei Salmi Una conoscenza anche superficiale della poesia ebraica può aiutarti a capire meglio i Salmi. La maggior parte della poesia è scritta nella lingua delle emozioni. I poeti non cercano tanto di «riferire» avvenimenti, quanto esprimere i loro sentimenti. Per esprimersi usano spesso un linguaggio simbolico e non poche esagerazioni. Inoltre possono anche cercare di esprimere i loro sentimenti o fare una favorevole impressione sui lettori e ascoltatori seguendo un certo genere di schema o ritmo. La poesia ebraica crea un senso di ritmo ripetendo concetti secondo uno stile chiamato «parallelismo». Qualche volta l autore dice la stessa cosa in modi diversi, mentre in altre occasioni contrappone due concetti. Considera il seguente 130 esempio tratto dal Salmo 1. Il salmo viene proposto qui di seguito in modo da raggruppare i concetti ripetuti. Nota che qualche volta i concetti sono esempi addizionali del primo concetto, mentre in altre occasioni i concetti successivi vengono contrapposti a quelli precedenti. Salmi 1:1 2 è un esempio di parallelismo opposto: «Beato l uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via de peccatori, né si siede sul banco degli schernitori. Ma il cui diletto è nella legge dell Eterno, e su quella legge medita giorno e notte». Salmi 1:3 4 propone un linguaggio simbolico per entrambi i concetti in opposizione: Concetto. «Egli sarà come un albero piantato presso a rivi d acqua, il quale dà il suo frutto nella sua stagione, e la sua fronda non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà».

138 Concetto contrapposto. «Non così gli empi; anzi son come pula che il vento porta via». Salmi 1:15 è un esempio di concetto ripetuto: «Perciò gli empi non reggeranno dinanzi al giudizio, né i peccatori nella raunanza dei giusti». Salmi 1:16 è un altro esempio di parallelismo in contrapposizione: «Poiché l Eterno conosce la via dei giusti, ma la via degli empi mena alla rovina». Nota che nell esempio proposto l autore usa espressioni che sembrano dipingere veri quadri con le parole. Questo stile di scrittura dà maggiore efficacia ai concetti espressi. Potremmo dire semplicemente che l uomo retto che osserva le leggi di Dio sarà benedetto. Ma il Salmista crea invece l immagine di un albero piantato molto vicino al fiume che riceve costante nutrimento e continua a crescere e a portare frutto. Questa immagine si imprime più efficacemente nella mente e nel cuore del lettore o dell ascoltatore di quanto avverrebbe se l autore dicesse semplicemente che l uomo sarà benedetto. Se leggi il libro dei Salmi tenendo presenti questi concetti riguardanti la poesia ebraica, lo troverai molto più interessante e gli insegnamenti dei salmi ti si imprimeranno molto più profondamente nel cuore. Poiché non è possibile esaminare l intero libro dei Salmi, la presente guida ti proporrà alcuni dei salmi più importanti citati dagli autori del Nuovo Testamento, salmi che riguardano il Salvatore o salmi che presentano sotto una luce particolare un importante dottrina del Vangelo. Tuttavia sei invitato a leggerli tutti. Forse uno di essi, non menzionato nella presente guida allo studio, diventerà uno dei tuoi preferiti. Il Salmo 22 contiene le parole che re Davide disse o cantò in risposta a quelli che sembravano continui assalti dei suoi nemici. Nota i vari modi in cui questo salmo predice ciò che accadrà al Salvatore quando Egli verrà nella carne. Salmo 22 Un salmo su Gesù Cristo Nota quello che viene detto riguardo al Salvatore 1. Oltre al Salmo 22, leggi Matteo 27: Nel tuo quaderno disegna un diagramma come quello che qui proponiamo e scrivi come gli avvenimenti descritti nei versetti del Salmo 22 si adempirono nella vita di Gesù, come viene indicato in Matteo 27. Versetti del Salmo 22 Cosa accadde Riferimenti a Matteo Cominciando dal versetto 19 del Salmo 22, Davide esprime sentimenti improntati a una maggiore speranza. I versetti sono come una preghiera, ma contengono principi importanti. Scegli nei versetti le espressioni che spiegano perché dobbiamo «annunciare» (v. 22), «lodare» (vv.22 23), «glorificare» (v. 23) o «temere» (v. 23) il Salvatore perché Egli soffrì nella maniera descritta nei versetti Salmo 23 «L Eterno è il mio Pastore» Il Salmo 23 è uno dei più famosi sulle cui parole è stato composto l inno «Benigno Pastore», contenuto nel nostro innario (No. 66) che ci parla della protezione e del bene che il Signore dona ai Suoi figli. 131

139 Spiega le immagini Sei una delle pecore del Salvatore menzionate nel Salmo 23. Scrivi con parole tue qual è, secondo te, il significato delle seguenti frasi in questo Salmo: «L Eterno è il mio Pastore» (v. 1), «Egli mi fa giacere in verdeggianti pascoli» (v. 2), «Egli mi ristora l anima» (v. 3), «Il tuo bastone e la tua verga son quelli che mi consolano» (v. 4) e «La mia coppa trabocca» (v. 5). Scegli la tua frase preferita Scegli nel Salmo 23 una frase che esprime i tuoi sentimenti verso il Signore. Spiega il motivo della tua scelta. Salmo 24 La gioia per la venuta del Signore Che importanza ha? Descrivi con parole tue perché è importante che una persona creda nel concetto espresso in Salmi 24:1. Padronanza delle Scritture Salmi 24: Prepara un elenco delle cose che Salmi 24:4 dice delle cose che dobbiamo fare per poter entrare nella casa del Signore e accedere alla Sua presenza. Descrivi con parole tue i termini o le frasi che hai elencato. 2. Leggi Dottrina e Alleanze 97:15 17 e spiega cosa dicono questi versetti riguardo a come possiamo stare alla presenza del Signore. Puoi scrivere questo riferimento a margine delle tue Scritture, accanto a Salmi 24:3 4. Un aiuto dalla traduzione di Joseph Smith Quale importante spiegazione dà la traduzione di Joseph Smith di Salmi 24:7 10? (Vedere la Guida alle Scritture). Versetti scelti dei Salmi La seguente sezione ti aiuterà a studiare importanti versetti provenienti da vari Salmi. Non ti è richiesto di leggere ogni salmo, anche se puoi farlo se lo desideri. Svolgi almeno quattro delle seguenti attività (A F), basate sui Salmi. Contrapponi i concetti Il Salmo 24 parla di chi starà con il Signore quando Egli verrà. Capire le Scritture Salmi 24:6, 10 Qual è il significato della parola «Sela»? La parola ebraica tradotta con Sela nei Salmi appartiene a una radice che significa «edificare», ossia è un invito a gioire. 1. Leggi Salmi 8:3 4; Mosè 1:8 10. Per quali aspetti l esperienza fatta da Mosè è simile a quella fatta dall autore del Salmo 8? 2. Descrivi quali parole ti aiutano a capire meglio la grandezza di Dio e ti esortano a essere più umile. 3. Rispondi alla domanda posta in Salmi 8:4. Una profezia riguardante Gesù Cristo Spiega come i fatti e i sentimenti espressi in Salmi 41:9 si adempirono nella vita di Gesù (vedere Matteo 26:14 16; Giovanni 13:18 26). 132

140 Spiega il significato secondo un profeta Leggi Salmi 118:22 quindi Atti 4: Scrivi con parole tue qual è, secondo Pietro, l argomento di Salmi 118:22. Il potere della parola 1. Elenca tutti i benefici che l autore di Salmi 119: dice di aver ricevuto grazie alla parola del Signore e alla conoscenza dei Suoi insegnamenti. 2. Indica quali sono, secondo te, i modi in cui il Signore è una «lampada» ai tuoi piedi e una «luce» sul tuo sentiero. Leggi 1 Nefi 17:23. Nomi e descrizioni di Dio 1. Elenca almeno cinque nomi diversi di Dio che si trovano nei Salmi (ve ne sono almeno ventisette). 2. Perché secondo te i Salmi danno a Dio tanti nomi diversi? 3. Elenca almeno cinque frasi che descrivono Dio nei Salmi (ve ne sono almeno trentadue). 4. Scegli una frase dal tuo elenco che meglio descrive i tuoi sentimenti verso il Signore. Trova una citazione Leggi alcuni salmi di tua scelta. Cerca un concetto che secondo te potrebbe essere utilizzato per un poster. Scrivi la frase e spiega il motivo per cui l hai scelta. Libro dei Proverbi Il proverbio è un breve detto che illustra un corretto comportamento morale. Il libro dei Proverbi impartisce consigli utili su come mettere in pratica la propria religione e comportarsi in maniera corretta e morale. Tutti possiamo trarre benefici dall importanza dei consigli contenuti in questo libro. Preparazione allo stuio del libro dei Proverbi In 1 Re 4:32 leggiamo che Salomone compose molti proverbi; Proverbi 1:11 dice che Salomone è l autore dei proverbi contenuti in questo libro, anche se vengono menzionati altri autori (per esempio, vedere Proverbi 30:1; 31:1). I Proverbi contengono dichiarazioni su una vasta gamma di argomenti. Un versetto può non aver nulla a che fare con il versetto (Proverbio) che lo precede o lo segue. La maggior parte dei Proverbi sono scritti nello stile poetico ebraico descritto nell introduzione al libro dei Salmi. Studierai il libro dei Proverbi come hai fatto per il libro dei Salmi. Invece di studiare ogni capitolo esaminerai alcuni versetti più importanti. I Proverbi Quadro generale Crea un titolo 1. Alcuni ritengono che Proverbi 1:7; 9:10 sia il tema del libro dei Proverbi. Leggi questi versetti e su questa base scrivi un titolo per il libro dei Proverbi. (Nota: in questi versetti come in tutte le Scritture la parola temere significa sentire profonda riverenza e rispetto per Dio). 2. Sulla base di quanto hai studiato e appreso, spiega perché quello che insegnano questi due versetti è vero. Padronanza delle Scritture Proverbi 3: Fai un disegno che illustri il significato di Proverbi 3:5 6. Per esempio puoi tracciare un diagramma o un immagine con una breve frase ad effetto. Mostra il disegno ai tuoi familiari e vedi se riescono a comprenderne il significato, quindi leggi questo passo delle Scritture e spiega loro qual è il significato. 2. Quale personaggio di cui hai letto nell Antico Testamento secondo te è un esempio di Proverbi 3:5 6? Spiega perché. Fai un esempio In Proverbi 3:11 12, le parole «correzione» e «riprensione» vogliono indicare il desiderio che il Signore ha di correggere il nostro comportamento. Descrivi brevemente una situazione o racconta una storia che rispecchia la validità di questo proverbio. Prepara un diagramma Durante lo studio del libro dei Proverbi svolgi sei delle seguenti dodici attività (A L). Prepara un diagramma come quello sotto proposto e completalo con le informazioni contenute in Proverbi 6:16 19 e sulla base dei tuoi pensieri e esperienze riguardo a quello che il Signore «odia» (dovrebbero esserci le sette caratteristiche elencate dei Proverbi). 133

141 Caratteristiche odiate dal Signore Perché secondo te Egli le odia Scrivi l opposto Riscrivi Proverbi 30:11 14 in modo che i versetti esprimano concetti opposti a quelli proposti in questo passo delle Scritture. Perciò invece di parlare di una razza di gente perversa, descrivano una generazione retta di Santi degli Ultimi Giorni. Cosa puoi fare per favorire la prevalenza di questa generazione retta? Per le donne virtuose Proverbi 31:10 31 contiene la descrizione di una donna virtuosa. Elenca quali sono secondo te, le cinque caratteristiche più importanti ivi menzionate e spiega perché la caratteristica che hai scelto è importante. Impartisci un consiglio a un amico Immagina di dover aiutare qualcuno che è indeciso se debba o no osservare la legge di castità. Quali versetti di Proverbi 6:23 33 gli leggeresti? Per ogni versetto prescelto indica come gli spiegheresti gli insegnamenti in esso contenuti. Per esempio se hai scelto il versetto 32 puoi chiedere: «Secondo te, cosa manca a una persona che commette adulterio?» Mettilo alla prova Sforzati di mettere in pratica per uno o più giorni i principi esposti in Proverbi 15:1, 18; 16:32 e descrivi nel tuo quaderno tale esperienza. Scrivilo con parole tue Scrivi con parole tue Proverbi 27:12. Quale rapporto c è tra il versetto 12 e i consigli impartiti dai nostri dirigenti contenuti nell opuscolo Per la forza della gioventù ( )? Se sei così saggio... Salomone è ritenuto l autore della maggior parte dei Proverbi. Tenendo presente quello che sai della sua vita, cerca un proverbio che a tuo avviso avrebbe potuto evitargli le difficoltà che lo afflissero durante i suoi ultimi anni di regno. Proverbi riguardo alle ricchezze Leggi i seguenti Proverbi e riassumi ciò che dicono in merito alle ricchezze: 11:4, 28; 13:7 8; 15:16; 19:17; 21:6, 17; 22:1 2, 4, 7, 9, 16, 22 23; 28:6, 8, 11, 20, 22, 27; 30:7 9. Proverbi riguardo al lavoro Leggi i seguenti Proverbi e riassumi ciò che dicono in merito al lavoro: 6:6 11; 10:4, 26; 12:24, 27; 13:4; 14:23; 19:15; 20:4, 13; 21:25 26; 24:30 34; 26:13 16; 28:19. Libro dell Ecclesiaste o Predicatore Vita senza la conoscenza del Piano Perché le tue opinioni e i tuoi atteggiamenti riguardo alla vita sarebbero diversi se pensassi che questa vita è la nostra unica esistenza che non c è necessità di rendere conto di quello che abbiamo fatto dopo la morte? L autore dell Ecclesiaste scrive la maggior parte di questo libro come se credesse che questa vita è l unica nostra esistenza. Scrivendo da questo punto di vista egli dimostra che la vita senza il Vangelo è piena di frustrazioni. Nell ultimo capitolo, l autore confessa di credere che la vita continui per sempre dopo la morte, che la vita non ha significato duraturo né dà felicità a meno che non serviamo Dio e ci prepariamo per il Giudizio, nel quale tutte le cose che si possono definire come «vanità» temporanee e non soddisfacenti saranno vedute sotto la loro vera luce. Per ulteriori informazioni sul libro dell Ecclesiaste, vedere la Guida alle Scritture alla voce «Ecclesiaste», pag Ecclesiaste 1 2 «Tutto è vanità» Ecclesiaste 1 2 contiene la descrizione della ricerca compiuta dal «Predicatore» (così egli si presenta) per trovare un sentimento duraturo di gioia e felicità. Mentre leggi, pensa alle cose che egli vide e fece e a quelle che cercava.

142 Fai un elenco Elenca almeno cinque cose menzionate in Ecclesiaste 1 2 che l autore dice dovrebbero farlo sentire felice ma non è così. Dopo ogni voce dell elenco scrivi il riferimento al versetto in cui si trova. Puoi sottolineare nelle tue Scritture le cinque cose che hai deciso di elencare. Sei d accordo o dissenti? Leggi Ecclesiaste 1:18. Scrivi al predicatore per dirgli perché sei d accordo o in disaccordo con questa sua dichiarazione. Ecclesiaste 3 Vivi al meglio finché puoi ammette che vi sono ancora cose che vale la pena di fare e che conducono a una più grande felicità in un mondo che altrimenti (ossia senza la conoscenza del piano di Dio) non avrebbe molto senso per lui. Trova dei buoni consigli Ecclesiaste menziona numerose azioni che vale ancora la pena di fare anche se «tutto è vanità». Scrivi due cose che hai letto in Ecclesiaste 4 5 che consiglieresti di fare anche a qualcuno che non crede in Dio. Ecclesiaste 6 Tutto è sempre vanità Ecclesiaste 3 spiega che la vita ci propone molte frustrazioni; sia ai malvagi che ai giusti, ai saggi che agli stolti, accadono cose buone e cose cattive. Il capitolo 3 arriva alla conclusione che anche se tutti incontriamo momenti favorevoli e momenti sfavorevoli, una persona è più felice se vive bene e cerca la gioia anche se questa gioia non è duratura. In altre parole, se tutti noi incontriamo momenti buoni e momenti difficili faremmo bene a godere di quanto vi è di buono mentre dura. Ecclesiaste 3:1 8 contiene alcuni dei passi più spesso citati di questo libro. Tuttavia il loro significato spesso non è compreso correttamente. Dicendo che per ogni cosa c è la sua stagione, il predicatore dice semplicemente che certe cose accadono a tutti noi. Egli non suggerisce che tutti noi abbiamo un momento per uccidere, un momento per odiare e fare altre cose cattive. Non c è mai il momento giusto di disobbedire ai comandamenti. Ecclesiaste 4 5 Che cosa ti rende felice? Ecclesiaste 6 contiene altri esempi di come le ricchezze e gli onori e i figli non possono darci una completa felicità. Il capitolo conclude con la riflessione che se le ricchezze e le lodi del mondo e i posteri sono tutto quello che la vita ha da offrire, allora essa non ha significato. Ecclesiaste 7 11 Come trovare un po di contentezza nella vita Avendo detto che «tutto è vanità», ossia che nulla in realtà ci può dare la completa felicità, il predicatore in Ecclesiaste 7 11 descrive quello che a suo avviso può dare a una persona una felicità temporanea. Anche se «tutto è vanità», egli predica che vi sono sempre alcuni modi di vivere che ci danno più felicità di altri. C è un modo di vivere che rende le persone felici anche quando non credono o non accettano le cose che riguardano Dio, i Suoi comandamenti e la vita eterna? Anche se il predicatore vede «tanta vanità» nel mondo, in Ecclesiaste 4 5 egli Riassumi gli insegnamenti Leggi i seguenti versetti in Ecclesiaste 7 11 e riassumi quello che il predicatore dice che una persona deve sapere o fare per conoscere una certa felicità e contentezza in questa vita: 7:1, 11 12, 17 22; 8:12 13; 9:4 10; 10:8, 12 14; 11:1,

143 Ecclesiaste 12 Conclusione vita senza Dio ha ben poco significato, ma che vivere saggiamente è ancora importante. Vivere saggiamente è ancora più importante quando sappiamo che la vita è eterna e che un giorno ci presenteremo al cospetto di Dio per essere giudicati. Per questo motivo gli ultimi due versetti di Ecclesiaste 12 contengono il vero messaggio di questo libro. Se sapessi di dover morire tra una settimana, cosa faresti durante i tuoi ultimi giorni sulla terra? Ecclesiaste 12 contiene il messaggio conclusivo del predicatore. Egli ricorda ai giovani di vivere bene mentre sono ancora in grado di farlo perché verrà il giorno in cui morranno. Gli ultimi due versetti di Ecclesiaste 12 ci danno la prima vera indicazione che egli credeva nella natura eterna della vita. Questi versetti suggeriscono che nei precedenti undici capitoli e mezzo il predicatore ha cercato di dimostrare che la Fai un poster 1. Fai un poster (di almeno le dimensioni di una pagina del tuo quaderno) di quello che secondo l Ecclesiaste è il «tutto dell uomo». 2. Secondo Ecclesiaste 12:15 16, qual è il motivo per cui dobbiamo conoscere e fare il «tutto dell uomo?» Il Cantico de cantici Vedere la voce «Cantico de cantici» nella Guida alle Scritture, pag. 25. Libro di Isaia Il libro di Isaia è stato oggetto di studio e di lodi da parte degli altri autori delle Scritture più di qualsiasi altro libro. Nefi usava gli scritti di Isaia per «persuadere più completamente [i suoi fratelli] a credere nel Signore, loro Redentore» (1 Nefi 19:23) e diceva: «La mia anima si diletta nelle Sue parole» (2 Nefi 11:2). Inoltre Nefi diceva che le parole di Isaia avrebbero indotto il suo popolo a «elevare il cuore e gioire per tutti gli uomini» (2 Nefi 11:8). Giacobbe, fratello di Nefi, spiegava che coloro che appartengono al casato d Israele devono applicare a se stessi le parole di Isaia (vedere 2 Nefi 6:5; 11:8). Il Salvatore stesso espresse le più grandi lodi per gli scritti di Isaia. «Grandi sono le parole di Isaia» Isaia è citato nel Nuovo Testamento più spesso di qualsiasi altro profeta. Gli autori del Libro di Mormon citano o fanno parafrasi del 35 per cento del libro di Isaia. Dottrina e Alleanze contiene circa cento riferimenti a Isaia, sia con citazioni dirette, paragrafi o interpretazioni dei suoi insegnamenti. Quando visitò i Nefiti dopo la Sua resurrezione, Gesù disse al popolo che essi dovevano «scrutare diligentemente queste cose; poiché grandi sono le parole di Isaia» (3 Nefi 23:1). Isaia, era costretto a versare un tributo alla Siria e anch esso si trovava in pericolo di essere distrutto. Il regno tuttavia fu risparmiato, poiché il re di Giuda, Ezechia obbedì ai consigli di Isaia. Isaia ammoniva gli abitanti di Giuda che essi dovevano continuare a pentirsi altrimenti anch essi sarebbero stati distrutti ma da Babilonia invece che dall Assiria. Isaia parla della prima e seconda venuta di Cristo più di ogni altro profeta dell Antico Testamento. Egli usava una maniera di insegnare unica e ispirata; molte delle sue profezie non si applicano soltanto al suo tempo ma anche al tempo di Gesù Cristo, al nostro tempo e al futuro. Qualche volta lo stesso versetto o gruppo di versetti si può applicare a più di un periodo di tempo. Collocazione storica del profeta Isaia Isaia visse e profetizzò tra circa il 740 e il 700 a. C.. Durante quel periodo gli Assiri si impadronirono del Regno Settentrionale di Israele. Il Regno Meridionale di Giuda, dove viveva 136

144 Come leggere Isaia Isaia era un profeta di Dio, eccellente scrittore e poeta per le tribù d Israele. Per questo motivo alcuni dei suoi scritti possono essere difficili da capire quando vengono tradotti dall ebraico nelle altre lingue. Ricorda quello che hai imparato riguardo alla poesia ebraica nell introduzione ai Salmi (vedere pagg ). Questo, con l aiuto dello Spirito Santo, ti aiuterà a capire il libro di Isaia. Mediante l uso di immagini e simboli, Isaia espone con efficacia il suo messaggio. Leggerai della luna che si copre di rossore, di alberi della campagna che battono le mani e di un libro che parla dalla polvere. Se nella lettura riesci ad andare oltre queste ed altre immagini per conoscere i sentimenti e i principi descritti da Isaia, le sue parole acquisiranno un significato più grande. Se chiedi l aiuto dello Spirito Santo scoprirai che Isaia è uno dei libri più ispirati e più possenti di tutte le Scritture. Per ulteriori informazioni riguardo al profeta Isaia e ai suoi scritti vedere la Guida alle Scritture, alla voce «Isaia», pagg Quadro generale di Isaia Temi generali Giudizi Parte storica Promessa di un Messia Riferimento 1:1 13:1 24:1 28:1 36:1 40:1 49:1 58:1 66:24 Argomenti Giuda Nazioni Giorno del Signore Giudizio e Gerusalemme benedizioni salvata dalla distruzione; prolungamento della vita di Ezechia Isaia 1 Isaia chiama Israele al pentimento La liberazione di Israele Il liberatore di Israele Non siamo certi che Isaia scrisse i capitoli del suo libro nell ordine in cui compaiono nella Bibbia. Sembra, tuttavia, che i capitoli siano stati ordinati con cura per comunicare meglio e più chiaramente il suo messaggio. Isaia 1 è come una prefazione all intero libro poiché menziona e riassume l intero libro quando dice: (1) cosa ha fatto il popolo che è di offesa al Signore (vv. 1 9), (2) perché essi pensavano di non aver bisogno di pentirsi (vv ), (3) cosa promette il Signore se si pentiranno (vv , 25 27), e (4) cosa accadrà se non si pentiranno (vv , 28:31). Mentre leggi, ricorda i consigli di Nefi e Giacobbe: Poiché apparteniamo al casato d Israele dobbiamo applicare a noi stessi queste parole (vedere 1 Nefi 19:23; 2 Nefi 6:5). Molti degli insegnamenti e profezie di Isaia si applicano a noi come se egli le avesse fatte oggi. Il futuro glorioso di Israele Israele è come Leggi Isaia 1:2 9, 21 22, ed elenca le immagini o i simboli che egli usa per descrivere il popolo di Giuda e i suoi peccati. 2. Quali peccati di Giuda sono i peccati che gli uomini commettono oggi? Padronanza delle Scritture Isaia 1:18 Anche se il Signore è duro e usa un linguaggio forte con gli Israeliti possiamo percepire il Suo amore per il modo in cui Egli li invita a pentirsi. Le soluzioni proposte dal Signore per i nostri peccati e difficoltà possono non sempre essere rapide o efficaci, ma daranno una soluzione duratura. 1. Riassumi la soluzione proposta dal Signore per le difficoltà di Giuda (vedere Isaia 1:16 19). 2. Leggi Dottrina e Alleanze 58:42 43 e spiega come il Signore faccia in questi versetti la stessa promessa che fa in Isaia 1:18 e cosa dobbiamo fare per godere di tale promessa. Isaia 2 Venite al monte dell Eterno La seconda venuta di Gesù Cristo darà inizio a un periodo di mille anni di pace sulla terra. I malvagi saranno distrutti al tempo della venuta del Salvatore mente coloro che si saranno preparati a riceverlo saranno risparmiati e gioiranno con Lui. Che cosa dobbiamo fare per prepararci? In una profezia molto nota, Isaia dice all antica e alla moderna Israele quello che deve fare per prepararsi a incontrare il Signore e a vivere nel Millennio. Questa profezia è «multipla», ossia si può applicare a più di un periodo di tempo e a più di un luogo. Come tale, questa profezia non soltanto espone principi generali riguardo a quello che l antica Israele doveva fare per stabilire il suo regno, ma propone anche una località specifica per quel regno negli ultimi giorni prima della Seconda Venuta e del Millennio. 137

145 Fai un disegno Fai una rappresentazione grafica delle idee contenute in Isaia 2:2 3. Cita un esempio moderno Il messaggio fondamentale di Isaia 2:2 4 è che Sion sarà stabilita quando Israele anteporrà il tempio e le sue ordinanze e leggi a ogni altra cosa della sua vita. Nel Libro di Mormon Nefi cita i capitoli 2 14 di Isaia. Un confronto di questi capitoli come compaiono nella Bibbia e come compaiono nel Libro di Mormon ti aiuterà a capire meglio ciò che leggi. Capire le Scritture Isaia 2:2 4 Il monte dell Eterno Il «monte dell Eterno» indica il tempio. In Isaia 2:2 4, Isaia riferisce una visione e fa una profezia che si è adempiuta in molti modi. Egli dice che quando verrà il tempo in cui il popolo anteporrà il Signore e la Sua casa ad ogni altra cosa e quando chiederà sinceramente consiglio a Lui andando alla Sua casa, allora Sion sarà stabilità tra loro ed essi avranno pace e godranno della promessa della vita eterna. Molti profeti hanno esposto la stessa dottrina. Il presidente Howard W. Hunter disse: «Facciamo che il tempio, il culto reso nel tempio, le alleanze fatte nel tempio e il matrimonio nel tempio, siano i nostri supremi obiettivi su questa terra e il momento culminante della nostra esperienza terrena» (La Stella, gennaio 1995, 100). Un altro adempimento di questa profezia è l istituzione della casa del Signore «sulla vetta dei monti» (Isaia 2:2). Questa profezia non soltanto indica in linguaggio simbolico la necessità di mettere il tempio nel luogo più alto della nostra vita, ma ha anche un adempimento letterale nel luogo in cui si trova la sede centrale della Chiesa negli ultimi giorni. Riguardo a questa profezia di Isaia, l anziano Bruce R. McConkie disse: «Queste parole hanno un riferimento specifico al Tempio di Salt Lake e agli altri templi costruiti sulle vette delle Montagne Rocciose e hanno un riferimento generale al tempio che dovrà essere costruito nella nuova Gerusalemme, nella Contea di Jackson, nel Missouri» (A New Witness for the Articles of Faith [1985], 539). L anziano B. H. Roberts descrisse così l importanza della legge che esce da Sion: «Per me questa è in parte la legge di Sion: il principio fondamentale delle leggi civili del paese, un principio della legge che esce da Sion, le leggi civili che devono essere stabilite e mantenute in questo beato paese di libertà e che infine benedirà direttamente o indirettamente ogni nazione del mondo e la renderà libera» (Conference Report, aprile 1908, 108). 1. Leggi Isaia 2:6 9 ed elenca quello che secondo il Signore impediva al popolo di godere, a quel tempo, delle benedizioni del tempio. Cita un esempio moderno di ogni voce dell elenco. (Assicurati di paragonare il versetto 9 a 2 Nefi 12:9). 2. Secondo Isaia 2:10 22, che cosa avverrà alla seconda venuta di Gesù Cristo a tutti coloro che non Lo accetteranno a causa del loro orgoglio? Isaia 3 Profezie contro i superbi Isaia 3 contiene ulteriori descrizioni della condizione di malvagità in cui si trovavano Israele e Giuda ai tempi di Isaia e cosa sarebbe accaduto, sempre a causa della loro malvagità. Isaia utilizza una delle sue immagini più descrittive quando paragona la casata d Israele alle donne altere, abbigliate di tutto punto, secondo l ultima moda del tempo. Queste donne, che sono preoccupate soltanto di apparire belle esteriormente, trascurano la loro spiritualità interiore. Possiamo applicare a noi stessi questi insegnamenti come ammonimento contro ciò che ci accadrà se siamo superbi e malvagi. Isaia 4 Benedizioni per gli umili Isaia 4 funge come contrasto con il capitolo 3 spiegando ciò che accade quando Israele si rivolge al Signore con umiltà. 138

146 Interpreta le immagini Dedica particolare attenzione alle immagini che Isaia propone in questo breve capitolo. Diversamente dalle donne descritte alla fine di Isaia 3, le donne descritte in Isaia 4 sono umili. 1. Secondo i versetti 2 6 quali sono i risultati degli atti di umiltà compiuti da queste donne? 2. Cosa possiamo fare per essere simili alle donne e quindi liberati dalla nostra vergogna, purificati dalla sporcizia, diventare un popolo bello e glorioso ed essere guidati e protetti dal Signore? (Vedere vv. 5 6). Prima di rispondere puoi leggere i seguenti passi delle Scritture: 2 Nefi 31:13, 17; 32:1 3; Alma 7:14 15; Mosè 6:52, 57. Isaia 5 contiene la continuazione della descrizione fatta da Isaia dei peccati d Israele e delle loro conseguenze. Mentre leggi, considera in che modo i peccati del popolo del tempo di Isaia sono come i peccati del popolo del nostro tempo e quanto disse il Signore sarebbe accaduto a coloro che rifiutano di pentirsi. Studia Isaia 5 e svolgi o l attività A o l attività B. Interpreta la parabola per il nostro tempo La parabola contenuta in Isaia 5:1 7 parla di coloro cui è dato di conoscere il Vangelo. Qual è il messaggio della parabola per i membri della Chiesa del nostro tempo? Prima di scrivere la risposta puoi leggere Dottrina e Alleanze 1:27; 82:3; 105:6. Guai! Isaia 5 I peccati di Israele Elenca tutte le persone che come dice il Signore, subiranno dei «guai» secondo Isaia 5:8 25 e descrivi con parole tue ogni gruppo di queste persone. Isaia 6 Isaia vede il Signore Isaia 6 spiega come Isaia fu chiamato a essere un profeta e cosa disse il Signore riguardo alla sua missione profetica. I versetti 1 e 5 contengono la testimonianza di Isaia che egli vide il Signore. Isaia 7 8 Confidare nell Eterno Isaia 7 8 contiene la descrizione di un fatto storico del regno di Giuda, ma la profezia, oltre a riguardare quel tempo, predice anche la nascita di Gesù Cristo più di settecento anni dopo. Isaia 7 spiega che il re d Israele (Regno Settentrionale, chiamato anche Efraim) e la Siria si erano uniti in alleanza per avere maggiore forza militare. Insieme speravano di conquistare il regno di Giuda (vedere vv.1 2, 5 6). La loro alleanza intimorì Achaz, re di Giuda (vedere v. 2). Il Signore comandò a Isaia di dire a Achaz di non spaventarsi perché gli Assiri sarebbero venuti dal Nord per conquistare sia la Siria che Efraim. Isaia disse che l adempimento di questa profezia sarebbe stata una testimonianza per Giuda che il Signore avrebbe continuato a proteggerli come popolo. Quindi Isaia dette ad Achaz un segno come testimonianza che le sue parole erano vere. Disse che una giovane avrebbe concepito un figlio, al quale avrebbe dato nome Emmanuele che significa «Dio con noi». Il nome Emmanuele simbolizzava il fatto che Dio si sarebbe schierato con il Suo popolo Giuda. Isaia profetizza anche che prima che il bambino fosse stato abbastanza grande da conoscere la differenza tra il bene e il male, gli Assiri avrebbero sconfitto i re sia della Siria che di Efraim (vedere vv ). Questa profezia in Isaia 7:10 16 ha un significato molto più profondo. Uno dei motivi per cui Dio avrebbe preservato Giuda come popolo era la promessa che aveva fatto di mandare Suo Figlio sulla terra tramite le tribù di Giuda e la posterità di re David. Questo Figlio di Dio sarebbe stato un Emmanuele. Isaia disse ad Achaz che Dio avrebbe protetto Giuda nello scontro contro la Siria e Efraim, così come durante i molti anni che sarebbero trascorsi sino alla nascita del Messia. 139

147 Isaia 8 continua la storia iniziata in Isaia 7. Isaia dice al popolo di Giuda di non preoccuparsi della Siria e del Regno Settentrionale di Israele, poiché l Assiria li avrebbe distrutti. Tuttavia c era la preoccupazione che la Siria avrebbe attaccato anche Giuda. Il popolo di Giuda considerava la possibilità di unirsi con altre nazioni per formare una «confederazione» per combattere contro l Assiria (vedere vv. 9 10). Isaia dice al popolo che se essi confideranno nel Signore Egli sarà il loro scudo o «santuario» (vv ). Egli li ammonisce anche dal dare ascolto a persone che asseriscono di avere rivelazioni ma non le ricevono da Dio. Profezie riguardanti Gesù Cristo 1. Scrivi dove e come uno degli autori del Nuovo Testamento usa Isaia 7: Leggi Isaia 8:13 14 e spiega perché Gesù è sia la roccia sulla quale edifichiamo solide fondamenta (vedere Helaman 5:12) sia «una pietra d intoppo» sia «un sasso d inciampo» (v. 14). Isaia 9 Una profezia riguardante la venuta del Messia Isaia 10 I distruttori saranno distrutti In Isaia 10 il Signore indica chiaramente che Egli avrebbe consentito all Assiria di sconfiggere i figlioli d Israele del Regno Settentrionale. Le profezie di Isaia sembrano anche sottintendere che l Assiria avrebbe distrutto anche una parte del regno di Giuda. Perché il Signore consentì a una nazione di increduli malvagi come la Siria di sconfiggere il Suo popolo dell alleanza? In Isaia 10 il Signore risponde a questa domanda: Egli dice che poiché Israele era tanto malvagia e ipocrita Egli non l avrebbe più protetta. Tuttavia Isaia 10 spiega chiaramente che anche gli Assiri sarebbe stati puniti a causa della loro malvagità. Non sarebbe stato consentito loro di distruggere completamente Giuda poiché Dio doveva ancora fare avverare la Sua promessa riguardante la venuta del Suo «unto» o Messia (vedere Isaia 10:27 34). Isaia 11 Avvenimenti nel futuro Isaia 9 contiene un altra nota profezia riguardo alla venuta di Gesù Cristo. Il versetto 1 descrive la parte a nord del Regno Settentrionale d Israele, che era la prima regione ad essere attaccata dalle nazioni come l Assiria che provenivano da nord. Isaia profetizzò che questa regione, conosciuta come «Galilea», non sarebbe stata sempre soggetta a tali afflizioni e promise che Dio avrebbe mandato loro luce e gioia mediante la nascita di un fanciullo il quale avrebbe spezzato il «giogo che gravava su di loro» (Isaia 9:3) e sarebbe stato chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace (v. 5). Tutti questi nomi indicano il Messia il Re dei re e questa profezia si adempì totalmente quando Gesù trascorse la maggior parte del Suo ministero terreno in questa regione della Galilea (vedere Matteo 4:12 16). La profezia continua ad adempiersi man mano che il regno di Gesù Cristo si espande costantemente quando le persone Lo accettano come loro Re e si qualificano per godere le benedizioni della vita eterna (vedere Isaia 9:7). Uno dei motivi per cui il libro di Isaia è tanto importante per il nostro tempo, è che gran parte di quello che accadeva ai tempi di Isaia accade anche ai giorni nostri. Anche noi viviamo un periodo pieno di malvagità e il Signore ha promesso che i malvagi subiranno le conseguenze delle loro azioni, proprio come ai tempi di Isaia. Mentre il nostro tempo è diverso dal tempo di Isaia per quanto riguarda i dettagli, i principi sono gli stessi. L importanza di Isaia 11 fu spiegata dal profeta Joseph Smith quando disse: «[Moroni] citò oltre a ciò l undicesimo capitolo d Isaia, dicendo che stava per adempiersi» (Joseph Smith Storia 1:40). Coloro che amano il Signore e si sforzano di vivere rettamente a volte possono scoraggiarsi nel trovarsi tra tanta malvagità. Nei momenti di scoraggiamento è importante pensare al grande piano del Padre celeste e rendersi conto che la rettitudine infine prevarrà e che Egli ha fornito il modo di redimere tutti i Suoi figli ben disposti. Isaia 11 parla di questo piano e contiene un messaggio di speranza riguardo a ciò che il Signore farà per coloro che cercano di conoscerlo e di fare la Sua volontà. 140

148 Studia Isaia 11 e svolgi o l attività A o l attività B. Interpreta Isaia con l aiuto di altri passi delle Scritture 1. Secondo Dottrina e Alleanze 113:1 2, di che cosa parla Isaia 11:1 5? 2. Secondo Dottrina e Alleanze 113:5 6, cos è la «radice d Isaia» menzionata in Isaia 11:10? 3. Secondo Joseph Smith Storia 1:40, quando accadranno in genere gli avvenimenti descritti in Isaia 11? Gli ultimi giorni e il Millennio Isaia 11:1 9 parla di avvenimenti che principalmente avranno luogo nel futuro. Isaia 10:11 16 indica quello che il Signore farà per fare avverare gli avvenimenti di cui si parla nei versetti Quali profezie contenute in Isaia 11, hai già veduto adempiute o cominciare ad adempiersi? 2. Descrivi un insegnamento contenuto in Isaia 11, che ti incoraggia a rimanere fedele al Signore. Isaia 12 Loda il Signore Isaia 13 14, come Isaia 10, contiene profezie riguardo alla distruzione di un paese che ha sconfitto il popolo dell alleanza del Signore. In Isaia 10 la profezia riguarda l Assiria, il paese che vinse il Regno Settentrionale tra il 725 e il 721 a. C. circa. Isaia parla di Babilonia, il paese che sconfisse Giuda tra il 600 e il 588 a. C. circa. L antica Babilonia era uno degli imperi più ricchi e più famosi della storia. Di conseguenza il Signore usa Babilonia come simbolo di un popolo che si dedica alle cose del mondo in contrasto con l immagine di Sion e del cielo. La distruzione di Babilonia, profetizzata in Isaia 13, simbolizza quello che accadrà a coloro che combattono contro il popolo di Dio e a coloro che hanno il cuore rivolto alle cose del mondo invece che alle cose di Dio. Isaia 14 riguarda più specificamente il re di Babilonia che Isaia paragona a Lucifero o Satana. Grazie al contenuto di questo capitolo abbiamo una maggiore conoscenza di come Lucifero diventò Satana e anche di quello che accadrà a lui e ai suoi seguaci. Isaia Babilonia e Lucifero Isaia 12 contiene una breve poesia di lode al Signore per quello che Egli fa per salvare il Suo popolo. Il capitolo di Isaia 12 sembra sia la risposta ai grandi principi descritti in Isaia 11 riguardanti il Messia, il raduno di Israele negli ultimi giorni e il Millennio. Gli insegnamenti contenuti nel capitolo 12 si possono anche riferire a qualsiasi persona che impara a conoscere il Signore, entra a far parte della Sua chiesa e gode della pace che soltanto Gesù Cristo può dare. I nomi di Gesù Cristo Leggi i seguenti versetti nei primi dodici capitoli di Isaia ed elenca tutti i nomi che egli usa per Gesù Cristo: Isaia 1:24; 2:3; 3:1; 5:16; 5:24; 7:14; 8:14; 9:5; 11:1; 12:2. Spiega cos è, secondo te, importante riguardo all uso del particolare nome in ogni versetto. Quale particolare elemento del carattere o delle azioni del Signore mette in risalto ogni nome? Perché Lo seguiresti? 1. Isaia 14:12 14, racconta come Lucifero diventò Satana. Quali delle cose che dice Isaia trovi più interessanti? 2. Leggi Dottrina e Alleanze 76:25 27; Mosè 4:1 4 e descrivi altri fatti che hai appreso riguardo alla caduta di Lucifero. 3. Secondo Isaia 14:4 11, 15 20, cosa accadrà infine a Lucifero? 4. Quali ulteriori informazioni ricavi da Dottrina e Alleanze 76:30, 33, 36 38, 44 46? 5. Uno dei motivi per cui cerchiamo di conoscere meglio Gesù Cristo è perché possiamo seguire il Suo esempio ed essere più simili a Lui. Le Scritture menzionano brevemente come Satana divenne il diavolo in modo che possiamo capire quello che dobbiamo fare per evitare di seguirlo. Medita su quello che hai letto in Isaia 14 riguardo alla caduta di Lucifero e scrivi perché quello che hai imparato ti fa desiderare di seguire più fedelmente l esempio di Gesù Cristo. Scrivi anche perché potrai più facilmente evitare Satana e le sue tentazioni grazie a quello che hai imparato. 141

149 Isaia contiene numerose profezie riguardo alla distruzione delle nazioni circostanti Israele. Rivelando a Israele e Giuda che tutte le nazioni circostanti sarebbero state distrutte, il Signore dà loro buoni motivi di confidare in Lui invece che nei trattati o alleanze con queste nazioni confinanti. Isaia contiene profezie riguardo a Moab. Questo paese prende nome da Moab, figlio della figlia maggiore di Lot (vedere Genesi 19:37) il quale si stabilì in quella regione insieme alla sua famiglia. I Moabiti spesso combattevano contro gli Israeliti, ma a quel tempo gli Israeliti potevano considerare un alleanza con Moab utile per vincere i loro nemici. Isaia 17 contiene una profezia rivolta a Damasco (Siria) e Efraim (Regno Settentrionale). Damasco e Efraim si erano uniti in alleanza per conquistare Giuda ma prima che potessero assalirla gli Assiri scesero dal Nord e distrussero queste due nazioni. Isaia 17 contiene una profezia della distruzione di queste due nazioni e di alcuni degli effetti di tale distruzione. EGITTO Etiopia CIPRO Mar Mediterraneo Fiume Nilo Asdod Mar Rosso Isaia Profezie contro le nazioni che non servono il Signore Deserto del Negev MOAB EDOM Carkemish Arabia Fiume Eufrate Assiria Ninive Damasco Tiro Babilonia Babilonia Gerusalemme (Valle della Visione) MEDIA ELAM Isaia 18 parla di una terra «oltre i fiumi d Etiopia», (v.20). La maggior parte dei traduttori indicano questa terra come Cush, che alcuni pensano fosse una nazione situata nel Sud dell Egitto. Questo è il più ottimista di tutti i capitoli di questa sezione e c è molta discordanza nel definire a cosa si riferisca o che cosa significhi. Isaia 18 contiene la profezia di Isaia che sebbene il popolo di questa nazione sarebbe stato «disperso e spogliato» e «calpestato», sarebbe stato invitato a riunirsi sul Monte Sion, dove apparentemente verrà accolto bene. Può essere interessante soffermarsi sull ultimo versetto del capitolo perché parla di fare dono al Signore di persone che erano disperse. Il raduno dei popoli della terra e la preparazione a incon- Fiume Tigri Susa 142 trare il Signore costituiscono uno dei grandi scopi della Chiesa negli ultimi giorni. Isaia contiene profezie riguardanti l Egitto che ai tempi di Isaia era una delle più potenti nazioni del mondo. Isaia profetizza i modi in cui l Egitto sarà afflitto e che gli Egiziani non saranno in grado di risolvere le loro difficoltà mediante le loro proprie capacità o i loro falsi dei. Isaia 19 contiene anche la straordinaria profezia che in un tempo futuro Egitto e Israele adoreranno lo stesso Dio e l Egitto sarà guarito dal Signore. Andando ancora oltre, la profezia propone che anche l Assiria si unirà a Israele e all Egitto nell adorare Dio. Isaia 20 parla specificamente del tempo in cui l Assiria avrebbe conquistato l Egitto dimostrando di nuovo al popolo di Giuda il motivo per cui essi non dovevano unirsi con nessun altro paese contro l Assiria. Isaia 21 parla della distruzione finale di tre nazioni: Babilonia (vv. 1 19), Edom (vv ) e Arabia (vv ). Nel versetto 10 il Signore sembra parlare specificamente ai membri del casato d Israele che sarebbero andati schiavi a Babilonia quasi duecento anni dopo il tempo d Isaia e che avevano bisogno dell incoraggiamento dato da questa profezia della distruzione di Babilonia. Isaia 22 parla della distruzione di Gerusalemme e del tempo in cui questo «oracolo», o messaggio di dolore, sarebbe stato allontanato e Gerusalemme avrebbe goduto di una pace permanente. In questa profezia Isaia non soltanto spiega ciò che sarebbe accaduto durante la distruzione di Gerusalemme, ma spiega anche perché Gerusalemme sarebbe stata distrutta. Egli fa notare che gli abitanti erano molti orgogliosi delle gallerie e dei canali che avevano costruito per risolvere le loro difficoltà di approvvigionamento idrico, ma non adoravano il Creatore dell acqua né davano atto che tutti i benefici provengono da Lui (vv. 11). Egli li critica anche perché tengono feste per celebrare i messaggi che le nazioni circostanti sarebbero state distrutte invece di comportarsi con umiltà e pentirsi (vv ). Isaia 22 contiene anche la breve descrizione di un fatto storico di grande importanza simbolica. La storia parla di Shebna, il prefetto del palazzo di Gerusalemme, il quale è un simbolo dell atteggiamento degli abitanti della città a quel tempo. Isaia dice inoltre che un uomo chiamato Eliakim, che in ebraico significa «Dio ti susciterà», avrebbe sostituito Shebna. C è un importante simbolismo nel significato di questo nome e in questa storia. Soltanto se avesse sostituito l amore per le ricchezze con l amore di Dio, Gerusalemme avrebbe potuto essere salvata dalla distruzione. E quando Gerusalemme si rivolgerà a Dio risorgerà di nuovo come città santa. Il nome di Eliakim aveva un significato simbolico ancora più grande poiché prefigurava l Espiazione. Grazie all espiazione di Gesù Cristo, Dio farà sì che tutti gli uomini si leveranno e avranno la possibilità di superare ogni distruzione, delusione e morte di questo mondo. Nell ultimo versetto del capitolo 22,

150 Isaia porta testimonianza del grande potere di questa redenzione, paragonandolo a un chiodo piantato «in luogo solido», sì da non poter essere rimosso. Questa immagine simbolizza la redenzione permanente che Gesù Cristo ci ha offerto e il modo in cui Egli morì, e certamente assicurò la salvezza di tutta l umanità. Isaia 23 che contiene una profezia riguardante Tiro, città della Fenicia, è l ultimo dei capitoli che profetizzano la distruzione delle nazioni che circondavano Israele e Giuda. Tiro era una città i cui abitanti si dedicavano all acquisto e alla vendita dei tesori del mondo. Per gli abitanti di Tiro le cose del mondo erano sempre più importanti di qualsiasi altra cosa, compreso Dio. Isaia chiama Tiro una meretrice. Questo è perché, in un certo senso, i suoi abitanti si vendevano come vendevano il loro sacro rapporto con Dio per denaro un modo molto simile a quello in cui una meretrice vende per denaro la sua sacra virtù. Isaia 24 La distruzione di un mondo malvagio Dopo diversi capitoli che parlano della distruzione di varie nazioni (vedere Isaia 13 23), Isaia 24 parla di una distruzione più generale di tutta la terra. Questo capitolo riguarda in particolare gli Israeliti e quello che sarebbe accaduto a loro a causa della loro malvagità, ma si applica anche agli ultimi giorni prima della Seconda Venuta. Anche se Isaia 24 sembra molto scoraggiante perché parla tanto di distruzione, contiene anche un breve messaggio di speranza per i giusti, che saranno risparmiati. Questo messaggio di speranza è ancora più forte nei capitoli successivi. Parte del piano di salvezza 1. Secondo Isaia 24:21 22, cosa accadrà a coloro che saranno distrutti al tempo in cui si verificheranno gli avvenimenti descritti in questo capitolo? 2. Secondo Dottrina e Alleanze 138:29 35, come saranno «visitate» queste persone? Isaia 25 Isaia loda il Signore Isaia 25 contiene le espressioni di gratitudine di Isaia per quello che il Signore ha fatto e farà, compresa la distruzione finale dei superbi e dei malvagi e la ricompensa che verrà data a chi si è dimostrato umile, fedele, obbediente. Egli dice che coloro che servono il Signore con fedeltà e si sforzano di obbedire a tutte le Sue parole anche quando farlo può sembrare che non ne valga la pena saranno ricompensati al tempo stabilito e la loro ricompensa sarà davvero grande. Isaia 26 Il cantico di lode di Isaia Quale inno canteresti per esprimere la tua gratitudine a Dio? Isaia 26 contiene un cantico di gratitudine per quello che il Signore fa per il Suo popolo. La risurrezione di Gesù Cristo menzionata nel versetto 19 è un ampio motivo della nostra gratitudine. Impara dai passi delle Scritture collegati 1. Leggi Dottrina e Alleanze e scrivi come e perché il Signore farà quello che ha detto che avrebbe fatto in Isaia 24:1. 2. Leggi Dottrina e Alleanze 1:17, 35 36; 45:31 35; 97:22 28 e spiega come una persona può essere salvata nel mezzo delle distruzioni profetizzate in Isaia 24:1 12, Elenca i modi menzionati in Isaia 24:5, in cui il Signore dice che i popoli della terra hanno peccato. Confronta ciò che dice in Isaia con quello che dice in Dottrina e Alleanze 1:15 16, quindi spiega qual è, secondo te, il significato di Isaia 24: Isaia 27 Il Signore e la Sua vigna Isaia 27 contiene un confronto fatto di Isaia tra il modo in cui il Signore si occupa del Suo popolo con il modo in cui si cura una vigna (vedere Isaia 5:1 7; Giacobbe 5). In questo confronto il Signore spiega che i malvagi sono come i rami secchi che saranno tagliati e bruciati mentre i giusti sono come le viti forti che affondano le radici ancora più in profondità, fioriscono e «copriranno di frutta la faccia del mondo» (Isaia 27:6).

151 Isaia 28 Consigli per un popolo pieno d orgoglio L interrogativo più importante al quale oggi l umanità deve rispondere è: Il Libro di Mormon è veramente la mente, la volontà e la voce di Dio per tutti gli uomini?» (The Millennial Messiah [1982], 159, 170,179). Isaia 28 individua nell orgoglio il peccato principale commesso dagli Israeliti. L orgoglio separa gli uomini dalle benedizioni che il Signore vuole dare loro. Nei versetti Isaia paragona la conoscenza posseduta dal contadino di come piantare e raccogliere, con l ancora più grande conoscenza che il Signore ha di come provvedere adeguatamente ai Suoi figli. Qualche volta le persone che conoscono la Bibbia ma non appartengono alla Chiesa ci fanno domande di questo genere: «Se il Libro di Mormon è un elemento tanto importante del lavoro di Dio, perché non viene menzionato nella Bibbia?» Vi sono numerose risposte che possiamo dare a questa domanda e una di esse è: «Ma è menzionato!» Isaia 29 è uno dei passi della Bibbia in cui si fa riferimento al Libro di Mormon anche se non è indicato per nome. Leggi questo capitolo e nota le profezie della venuta alla luce del Libro di Mormon e l impatto che questo libro avrà sul mondo. Capire le Scritture Isaia 29 Maraviglie su maraviglie Isaia 29:11 12, Qual è il «libro» a cui si fa riferimento in questo capitolo? Coloro che conoscono il vangelo restaurato probabilmente vedranno che questi versetti si riferiscono al Libro di Mormon e al ruolo che esso svolge nella restaurazione del Vangelo negli ultimi giorni. L anziano Bruce R. McConkie disse: «Pochi uomini sulla terra, sia dentro che fuori della Chiesa, hanno afferrato la visione di ciò che è il Libro di Mormon. Pochi sono tra gli uomini coloro che conoscono il ruolo che esso ha svolto e deve ancora svolgere per preparare la via per la venuta di Colui del quale è un nuovo testimone Il Libro di Mormon avrà un tale effetto sugli uomini che la terra intera e tutti i suoi popoli ne saranno influenzati e governati... L adempimento di una profezia 1. Isaia 29:1 6 narra la storia di un gruppo di persone la cui «voce salirà dal suolo» dopo la distruzione di Gerusalemme. Isaia dice che il Signore le visiterà «con tuoni, terremoti e grandi rumori, con turbine, tempesta e, con fiamma di fuoco divorante» (Isaia 29:6). Leggi 2 Nefi 26:15 17; 33:13, 3 Nefi 8:2 19; Mormon 8:23, 26, e descrivi i modi in cui il Libro di Mormon adempie la profezia contenuta in Isaia 29: Leggi Joseph Smith Storia 1:61 65 e spiega come l avvenimento ivi descritto fu l adempimento di Isaia 29:1 12. Puoi anche leggere 2 Nefi 26:9 22 per vedere ulteriori spiegazioni di questa profezia. Padronanza delle Scritture Isaia 29:13 14 «Apostasia» significa «allontanamento»; noi definiamo con «apostasia» il periodo di tempo in cui la pienezza del Vangelo e l autorità del sacerdozio per amministrare le ordinanze del Vangelo erano state tolte agli uomini sulla terra. «Restaurazione» indica il ritorno sulla terra della pienezza del Vangelo e dell autorità del sacerdozio. 1. Leggi i seguenti versetti di Isaia 29 e indica se parlano dell Apostasia o della Restaurazione. Quindi descrivi quello che questi versetti insegnano riguardo all Apostasia o alla Restaurazione: vv. 9 10, 13 14, 15, 18 21, Confronta Isaia 29:13 14 con Joseph Smith Storia 1: Quali sono secondo te, le «Maraviglie su maraviglie» di cui parla Isaia? (Vedere anche vv ). 3. Isaia 29:11 12, 18 24, parla di un libro che svolgerà un ruolo importante nel compiere queste «Maraviglie su maraviglie». Elenca le cose che secondo questi versetti il libro farà, quindi spiega qual è, secondo te, il libro a cui si fa riferimento. Isaia Confidare nell Eterno Isaia fu scritto durante un periodo in cui l Assiria minacciava di attaccare Israele dopo aver conquistato le nazioni circostanti. Pieni di timore, molti Israeliti cercavano 144

152 di ottenere l aiuto dell Egitto per difendersi dagli Assiri. Ma il Signore aveva aiutato molti figli di Israele a fuggire dalla schiavitù d Egitto ai tempi di Mosè; Egli aveva combattuto le loro battaglie e li aveva aiutati a ottenere la loro terra promessa. Fare alleanza con l Egitto invece di confidare nel Signore che li aveva liberati in passato, dimostra quanta poca fede gli Israeliti avessero nel loro Dio. Nei capitoli 30 32, Isaia consiglia agli Israeliti di confidare nel Signore per essere salvi, non nell Egitto; inoltre descrive le benedizioni che i figlioli di Israele riceveranno se riporranno la loro fiducia nel Signore, e li mette in guardia contro le conseguenze che subiranno se non confideranno in Lui. Come decidi se confidare o meno in qualcuno? Hai mai confidato in qualcuno che poi si è approfittato di te? In chi dobbiamo confidare? Temiamo quello che gli altri possono fare invece di confidare nel fatto che il Signore ci benedirà perché Gli siamo fedeli? Confidiamo nel nostro potere per risolvere le difficoltà invece di cercare di farlo nella maniera del Signore? Queste possono sembrare domande sciocche, ma poiché molte persone pensano che i comandamenti sono «troppi difficili da osservare», o non vedono nell osservanza dei comandamenti un vantaggio immediato, confidano nel loro potere e capacità di giudizio oppure nel potere e nella capacità di giudizio degli altri e ignorano i comandamenti. Dillo con parole tue In Isaia 30:15 21 il Signore spiega agli Israeliti perché devono confidare in Lui invece che nella propria forza, nella forza degli altri, o nelle cose che avevano lo scopo di aiutarli in battaglia. Dopo aver letto questi versetti rispondi con parole tue alle seguenti domande: 1. Cosa disse il Signore che sarebbe accaduto se gli Israeliti avessero confidato nella loro forza? (vv ). 2. In che cosa dovevano confidare gli Israeliti? (v. 15). 3. Secondo i versetti 18 21, cosa chiedeva il Signore al popolo e quindi, cosa avrebbe fatto per loro? 4. In quale genere di situazione, secondo te, questo consiglio, sarebbe molto utile? Isaia la dichiarazione di Isaia che alcuni dovrebbero temere la Seconda Venuta a causa della loro malvagità e perché non sono preparati a stare con il Signore. Isaia parla anche di coloro che avrebbero dimorato con il Signore e descrive quale sarà la loro situazione. Coloro che vogliono vivere con il Signore faranno bene a prendere nota di questi requisiti e sforzarsi di osservarli. Sino a questo punto, quello di Isaia 34 sembra essere il più duro di tutti i capitoli che parlano di distruzione, poiché descrive i giudizi che ricadranno sui malvagi, cosa che avverrà certamente sia al tempo di Isaia che subito prima della Seconda Venuta. Tuttavia dobbiamo ricordare che questo tremendo giudizio colpirà soltanto coloro che sono stati ammoniti e hanno voluto deliberatamente perseverare nel male. Il Signore non desidera che nessuno dei Suoi figli subisca questo genere di castighi (vedere 2 Nefi 26:23 28), ma subire le conseguenze di una legge giusta che è stata violata è un fatto inevitabile (vedere DeA 63:33 34). Fai un elenco 1. Leggi Isaia 33:14 17 e fai un elenco dei gruppi di persone che Isaia disse sarebbero sopravvissuti al tempo della seconda venuta di Cristo. 2. Spiega qual è il significato di ogni voce dell elenco. 3. Secondo il versetto 17, cos altro accadrà a queste persone? Isaia 35 Un messaggio di speranza Alcuni dei capitoli precedenti contengono dolorosi messaggi di distruzione. Ma Isaia porta a termine questa sezione dei suoi scritti con un capitolo pieno di speranza riguardante le benedizioni che scenderanno su coloro che rimangono fedeli al Signore. Quando pensiamo alle grandi benedizioni che il Signore offre ai giusti, possiamo acquisire la forza di cui abbiamo bisogno per percorrere la via che porta al pentimento e al superamento delle tentazioni future. La seconda venuta di Gesù Cristo Quando pensi alla seconda venuta di Gesù Cristo, quali sentimenti provi? L attendi con ansia o la temi? Isaia 33 contiene 145

153 Isaia La storia di re Ezechia Gran parte di Isaia ricalca quasi esattamente 2 Re L unica differenza significativa è un «salmo» di Ezechia contenuto in Isaia 38. Se vuoi ripassare gli avvenimenti descritti nel capitoli 36 39, puoi leggere questi capitoli in Isaia, confrontandoli pari passo con 2 Re 18 20, commentato alle pagine Isaia 40 Il potere e la grandezza del Signore Applicalo a te e agli altri 1. In quali modi puoi applicare personalmente il messaggio contenuto in Isaia 40:3? 2. Descrivi un modo in cui secondo te il Signore adempirà letteralmente quanto scritto in Isaia 40:4. Puoi leggere il versetto 5 e meditare su come ogni «carne» potrà vedere la Sua gloria «ad un tempo». 3. Descrivi un modo in cui secondo te il versetto 4 si sta adempiendo o sarà adempiuto in maniera spirituale e più personale. 4. Quale applicazione hanno questi versetti per qualcuno che si chieda veramente se valga la pena vivere in rettitudine, se tornerà personalmente a vivere con Dio, o che cosa accadrà in futuro? Rispondi alle domande poste nelle Scritture Isaia 40:12 31 contiene molte domande alle quali né il Signore né Isaia danno risposta perché tali risposte sono ovvie. Leggi i seguenti versetti e rispondi tu stesso alle domande: 12, 13, 14, 18, 21, 25, 27, 28. Scrivi qual è, secondo te, il messaggio che Isaia vuole proclamare in questi versetti. Dopo aver riferito su avvenimenti storici nei capitoli 36 39, nel capitolo 40 Isaia ritorna al suo stile di scrivere profetico e più poetico. Molti dei versetti di Isaia 40 sono stati usati come testo di meravigliose opere musicali poiché questo capitolo descrive in modo stupendo il potere del Signore e il modo in cui Egli redimerà il Suo popolo. Dopo che Isaia e altri profeti hanno spesso profetizzato di distruzioni a venire, Isaia 40 è un grande messaggio pieno di speranza per coloro che vorranno confidare nel Signore. Le profezie contenute nel capitolo 40 predicono sia la prima che la seconda venuta del Messia. Se «applichiamo» a noi gli insegnamenti contenuti nel capitolo 40 vediamo che essi possono essere una bella e possente testimonianza del Signore e del Suo potere su di noi. Studia Isaia 40 e svolgi due delle tre seguenti attività (A C). Un aiuto dal nuovo testamento Leggi la traduzione di Joseph Smith di Luca 3:4 11, TJS nella Guida alle Scritture. 1. Descrivi a che cosa secondo Luca, si applica a Isaia 40: Quali informazioni addizionali si trovano nella Traduzione di Joseph Smith? 3. Puoi scrivere questo riferimento accanto a Isaia 40:3 5. L adorazione degli idoli era forse la più grave offesa e peccato dei figli di Israele dei tempi di Isaia. Isaia spiega che il Signore parlò al Suo popolo del motivo per cui essi dovevano confidare in Lui e adorarlo invece di rivolgersi agli idoli. Egli portò loro testimonianza che tra i molti altri importanti titoli e nomi, Egli era il loro Redentore (per indicare qualcuno che li avrebbe redenti dalla schiavitù spirituale mediante il Suo sacrificio espiatorio; vedere Isaia 41:14; 43:1, 14; 44:6, 24; 47:4), il loro Salvatore (vedere Isaia 43:3, 11; 45:15, 21) e il loro Creatore (vedere Isaia 42:5; 43:1, 7, 15, 21; 44:24; 45:9, 11, 18). Egli sottolinea ai figli dell alleanza il seguente concetto: «Io sono l Eterno, il tuo Dio,... il tuo Salvatore... il vostro Redentore... Isaia Il Redentore di Israele il santo d Israele,... il vostro re» (Isaia 43:3, 14 15). Anche se questi capitoli invitano i figli d Israele a pentirsi e a ritornare al Signore, essi sono pieni di speranza nella promessa che il Signore li avrebbe accolti se avessero scelto di seguirlo e che Egli ha il potere di salvarli e di redimerli da tutti i loro peccati e afflizioni. Anche se i messaggi contenuti in questo capitolo si possono sicuramente applicare al nostro tempo, avevano un particolare significato per i Giudei che si trovavano schiavi a 146

154 Babilonia circa centocinquanta anni dopo la morte di Isaia. Essi erano stati ridotti in schiavitù poiché, come popolo, avevano rifiutato di ravvedersi dall adorazione degli idoli. Avevano bisogno del potere salvatore e redentore offerto dal Signore e trovavano motivo di coraggio nella promessa di Ciro, re di Persia, come loro liberatore (vedere Isaia 45) e nella profezia della distruzione di Babilonia (vedere Isaia 47). 2. Descrivi una situazione odierna in cui qualcuno potrebbe commettere gli stessi errori di quella «signora» e spiega quali sarebbero secondo te le conseguenze. Nota: Questo è il primo di numerosi capitoli consecutivi citati dagli autori del Libro di Mormon. Puoi confrontare quello che è scritto nel Libro di Mormon con quello che è scritto in Isaia, prendendo nota dei cambiamenti e di come essi rendono più chiaro il loro significato. Capire le Scritture Isaia 47:5 10 Figliola de Caldei (v. 5) Babilonia Isaia 45:1 Chi era Ciro? Come hai già letto nell Antico Testamento, i Babilonesi sconfissero Giuda tra il 600 e il 586 d. C. Verso il 540 a. C., l Impero Medo-Persiano sotto la guida di re Ciro sconfisse i Babilonesi. Poco dopo Ciro emanò un decreto che consentiva ai Giudei di ritornare a Gerusalemme e riedificare il tempio. Capitolo di Isaia 48 1 Nefi Nefi Nefi Nefi 8 Passo in cui è citato nel Libro di Mormon 52:1 2 2 Nefi 8:24 25; vedere anche 3 Nefi 20: :7 10 Mosia 15:18, 29 31; vedere anche 3 Nefi 16:17 20, 20:40 52: Nefi 20: Mosia Nefi 22 Studia Isaia e svolgi due delle seguenti attività (A D). Chi é? 1. Leggi Isaia 42:1 7; Matteo 12:14 21 e spiega chi è il «servo» di cui scrive Isaia. 2. Elenca due concetti espressi in Isaia 42:1 7 che ti hanno particolarmente colpito per il modo in cui descrivono questo servo e spiega perché ti hanno colpito. Un aiuto dalla Traduzione di Joseph Smith 1. Leggi Isaia 42:19 23 nella Traduzione di Joseph Smith nella Guida alle Scritture, specialmente i versetti 19 20, e descrivi quello che il Signore disse avrebbe fatto per le persone cieche e sorde per quanto attiene alle cose dello Spirito. 2. Cita un esempio di come questo accade, oggi. Isaia 48 Un invito a tornare Isaia 48 ci aiuta a capire come il Signore si comporta con coloro che hanno fatto alleanze con Lui e poi prendono alla leggera queste alleanze e la loro appartenenza alla Chiesa. Mentre leggi considera quello che questo capitolo ci insegna riguardo alla preoccupazione del Signore per coloro che si allontanano da Lui. Pensa anche a come puoi usare questi insegnamenti per mantenere viva la tua fede e aiutare coloro che lottano per mantenere vivo il loro impegno verso il Signore. Scrivi un biglietto a un amico Scrivi un biglietto esprimendo almeno due principi contenuti in Isaia 43:1 7 che possono dare speranza a chi si sente scoraggiato. Scopri il problema Isaia 47:5 10 confronta Babilonia a una regina che ha perduto la sua gloria e spiega perché ella è caduta. 1. Elenca almeno due frasi che descrivono perché questa «signora» è caduta. Spiega con parole tue qual è il significato di queste frasi. 147 Studia Isaia 48 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Nota le differenze 1. Confronta Isaia 48:1 2 con 1 Nefi 20:1 2. Per quali aspetti sono diversi? 2. Dopo aver fatto questo confronto a chi, secondo te il Signore si rivolge in questi versetti? Scegli una parola In Isaia 48 il Signore dice agli Israeliti che è adirato con loro. Per ognuno dei seguenti versetti scrivi una parola che

155 secondo te descrive meglio di ogni altra quello che il Signore dice riguardo agli Israeliti: 4, 6, 8. (Non è necessario usare le parole contenute nei versetti). In che modo il Signore aiuta il Suo popolo? 1. Prepara un elenco delle promesse che il Signore fa agli Israeliti traviati in Isaia 48: Cita un esempio di come il Signore adempie queste promesse per le persone del nostro tempo. 3. Scrivi con parole tue quello che il Signore dice che dobbiamo fare per conoscere la pace e la felicità (vedere Isaia 48:16 22). In 1 Nefi 19:23 Nefi dice di aver letto alcuni scritti di Isaia ai suoi fratelli per «poterli persuadere più completamente a credere nel Signore, loro Redentore». Nefi dà seguito a questa dichiarazione trascrivendo Isaia dalle tavole di bronzo alle sue «piccole tavole» (vedere 1 Nefi 20 21). La spiegazione data da Nefi del significato dei capitoli si trova in 1 Nefi 22. Se leggi questo capitolo capirai meglio il messaggio contenuto in Isaia Il fatto di sapere che Nefi lesse questi scritti per persuadere più pienamente i suoi fratelli a credere in Gesù Cristo, ci dà un indicazione di ciò che dobbiamo notare quando leggiamo. Mentre leggi Isaia 49 come pure i capitoli 50 53, nota gli insegnamenti che rafforzano la tua fede nel potere salvatore di Gesù Cristo. Isaia 49 Un messaggio alla dispersa Israele Studia Isaia 49 e svolgi due delle seguenti attività (A C). Nota le cose che ti fanno conoscere meglio Gesù Cristo Scegli in Isaia 49 i versetti che secondo te descrivono Gesù Cristo il Suo ministero, il Suo potere o il Suo amore e spiega perché li hai scelti. Una aggiunta importante 1. In 1 Nefi 21:1 c è un aggiunta molto importante a Isaia 49. Leggi 1 Nefi 21:1 e scrivi a chi il Signore si rivolge in questo capitolo. 2. Per quali aspetti, secondo te, la descrizione di questo popolo può simbolizzare coloro che vivono ai nostri giorni? La redenzione di Israele Il tema fondamentale di Isaia 49 è il raduno o redenzione di Israele. Trova un versetto (o versetti) in cui si dà risposta alle seguenti domande riguardo alla redenzione di Israele: Chi? Come? Perché? Scrivi queste domande nel tuo quaderno, facendole seguire dai versetti pertinenti. Puoi anche sottolineare questi versetti nelle tue Scritture e scrivere a margine a quale domanda secondo te, ogni versetto dà la risposta. Ricorda che mentre spesso parliamo del raduno degli Israeliti come gruppo, dobbiamo renderci conto che il raduno avviene quando ogni singola persona si raduna personalmente nel Signore o nella Sua chiesa. Possiamo considerare il raduno d Israele d in fra i suoi nemici nei tempi antichi simile al nostro raduno personale nel Signore dalla schiavitù del peccato e dell ingiustizia. Isaia 50 continua a trattare gli stessi argomenti trattati in Isaia 49. Capire le Scritture Isaia 50:6 «Io ho presentato... le mie guance a chi mi strappava la barba» Se una persona voleva umiliare un altra persona, poteva strapparle la barba in segno di disprezzo. Isaia 50:10 Chi può seguire veramente il Signore e non essere benedetto e più felice? L invito contenuto in Isaia 50 a seguire il Signore è simile a quello che re Beniamino rivolge al suo popolo in Mosia 2:41. Isaia 50 Tornate al Signore Studia Isaia 50 e svolgi l attività A o B. Che cosa impari riguardo a Gesù Cristo? Leggi Isaia 50:5 7; 1 Nefi 19:9; Dottrina e Alleanze 19:16 19 e scrivi che cosa ti insegnano questi passi riguardo a: 1. Quello che il Salvatore soffrì per compiere l Espiazione. 2. Cosa Lo motivò a compiere un atto così incredibilmente difficile e doloroso. 148

156 Cita un esempio 1. Descrivi i due generi di persone cui si rivolge Isaia nei versetti Pensa a una situazione che devono affrontare le persone della tua età. Cita un esempio di come ognuno dei due generi di persone descritte da Isaia si comporterebbe in tale situazione. Isaia Risvegliatevi! E venite a Lui Padronanza delle Scritture Isaia 53:3 5 Disegna nel tuo quaderno un diagramma come quello sotto proposto. Dopo aver letto i versetti menzionati nella seconda colonna trova un versetto in Isaia 53 che sembra profetizzare l avvenimento di cui hai letto. Nella terza colonna spiega brevemente perché hai scelto Isaia 53 e che cosa dice questo capitolo riguardo al Salvatore. Versetto in Isaia 53 Adempimento Spiegazione Matteo 13:54 58 DeA 19:16 Continuando a trattare lo stesso tema pieno di speranza dei capitoli precedenti, i capitoli Isaia sono pieni di parole di incoraggiamento per coloro che confidano nel Signore. In questi capitoli leggiamo del grande potere del Signore su tutte le cose ma specialmente sui nemici di Israele. Le persone che si trovano nella schiavitù del peccato possono applicare a se stesse questi passi delle Scritture e recepire questo messaggio: Il Signore darà un grande aiuto ai Suoi figli che si sono allontanati ma che ora ripongono la loro fiducia in Lui e osservano i Suoi comandamenti. Isaia 53 Predizione delle sofferenze di Gesù Cristo Luca 22:54 62 Giovanni 1:11 Matteo 26:36 46 Mosia 3:7 2 Nefi 9:21 Alma 7:11 13 Marco 15:25 28 Giovanni 19:4 12 Giovanni 19:38 42 DeA 45:3 5 Molte persone amano e citano spesso Isaia 53 per la sua commovente testimonianza della missione di Gesù Cristo. Questo capitolo contiene la profezia di Isaia di un Messia che avrebbe salvato il Suo popolo non mediante la spada e la guerra ma mediante l umile sofferenza. Leggi attentamente Isaia 53 e medita su quello che Isaia cerca di aiutarci a sentire e capire riguardo al Messia. Come ti fa sentire? Dopo aver letto tutti i passi delle Scritture sopra citati e Isaia 53, scrivi uno o due paragrafi su quello che più ti ha colpito nel capitolo 53 e cosa provi riguardo a quello che il Salvatore ha fatto per te e per tutta l umanità. Isaia 54 Il buon sposo Parlando della dispersione dei figli d Israele in Isaia 54, il Signore paragona il Suo rapporto con loro a un rapporto matrimoniale. Anche se sarebbero rimasti separati per 149

157 qualche tempo Egli promette di riaccoglierli con misericordia e bontà e di essere il loro «sposo» per sempre (Isaia 54:5). Questa promessa può anche essere presa come messaggio personale di speranza per le persone che hanno peccato e pensano che il Signore non vorrà mai riprenderli a Sé anche se si pentono. Capire le Scritture Isaia 55 è un altro invito del Signore a venire a Lui. Nel capitolo 55 Egli indica altri motivi per i quali la dispersa Israele e tutti noi dobbiamo confidare in Lui e seguirlo. La prima parola, «O», è un invito a prestargli attenzione e a venire a Lui. La parola «O» di solito è accompagnata da un gesto della mano che invita a venire. Isaia 55:3 4 Perché Egli parla di Davide? Il «Davide» cui si fa riferimento in questo passo è Gesù Cristo, il Quale era legittimo erede del trono di Davide. Interessante è che il nome Davide in ebraico significa «beneamato». Di solito quando i successivi profeti dell Antico Testamento fanno riferimento a Davide si riferiscono al trono di Davide e parlano del Messia. Con parole tue Isaia 55 Un invito dal Signore 1. Confronta Isaia 55:1 2 con 2 Nefi 9:50 51 dove Giacobbe sembra usare le parole di Isaia. Spiega con parole tue qual è secondo te il significato di questi versetti. 2. A tuo avviso, come può una persona «comprare» e «mangiare» il cibo che il Signore offre in questi versetti? Per rispondere leggi Giovanni 4:10 14 o Giovanni 6:29 35, Padronanza delle Scritture Isaia 55: Disegna un diagramma che rappresenti il messaggio contenuto in questi due versetti. 2. Perché il messaggio contenuto in questi versetti è di conforto? 3. Leggi Giacobbe 4:8 e spiega come possiamo conoscere i pensieri e le vie di Dio. Isaia 56 Il Signore salva tutte le nazioni Isaia 56 spiega che il Signore disse che avrebbe salvato i figli di Israele e avrebbe anche offerto le stesse benedizioni a chiunque altri le avesse desiderate. Nota i «figli di stranieri» nel versetto 6 e gli «altri» nel versetto 8. Isaia 57 Il Signore ha il potere di guarire Negli ultimi quattro versetti del capitolo 56 Isaia comincia a parlare direttamente al popolo dei suoi peccati. Gli ammonimenti continuano anche nel capitolo 59. Isaia 57 contiene la più forte condanna contro gli adoratori degli idoli. Il profeta usa di nuovo il simbolo del matrimonio per rappresentare il rapporto di alleanza tra Israele e il Signore. Se coloro che hanno fatto le alleanze con il Signore sono simbolicamente sposati con Lui, allora gli Israeliti che adorano gli altri dei sono «adulteri». Isaia parla di quello che accadrà loro a causa dei loro peccati e fa notare che qualche volta siamo puniti tanto dai nostri peccati quanto lo siamo per essi. Isaia parla anche di quello che il Signore avrebbe fatto per coloro che fossero rimasti fedeli. Rimanere fedeli a quel tempo era difficile poiché la maggior parte delle persone avevano abbandonato il Signore e tutta la nazione ne sentiva gli effetti. In conseguenza il Signore usa parole come «ravvivare» (v. 15), «guarire» (vv ) e «consolare» (v. 18). 150

158 Isaia 58 Il digiuno e il giorno del Signore Isaia 59 Peccati e conseguenze Prima di leggere e mentre leggi Isaia 58, rispondi alle seguenti domande: Qual è lo scopo del digiuno? Qual è il digiuno più importante che hai mai osservato? Perché? Qual è lo scopo dell osservanza della santità del giorno del Signore? Quali benefici hai ricevuto dall osservanza della santità del giorno del Signore? MATRI- MONIO NEL TEMPIO AVANZAMENTO NEL SACERDOZIO SPERANZA DELLA VITA ETERNA INVESTITURA DEL TEMPIO COSCIENZA TRANQUILLA CORPO SANO MISSIONE FORTE TESTIMONIANZA Prepara un diagramma Nel tuo quaderno disegna un diagramma come quello sotto proposto e completalo con le informazioni che trovi in Isaia 58:3 12. Cosa dobbiamo fare quando digiuniamo Cosa dobbiamo evitare di fare quando digiuniamo Cita alcuni esempi Benedizioni che il Signore promette se digiuniamo nella maniera in cui Egli ha comandato 1. In Isaia 58:13 14 il Signore spiega i principi che ci aiutano a sapere come osservare la santità del giorno del Signore. Elenca questi principi. Leggi Dottrina e Alleanze 59:9 14 e aggiungi al tuo elenco i principi riguardanti l osservanza del giorno del Signore. 2. Per ogni principio che elenchi cita un esempio di come qualcuno può osservarlo nel giorno del Signore. Poi cita un esempio di come qualcuno può violare questo principio nel giorno del Signore. 3. Elenca le benedizioni promesse dal Signore a coloro che osservano la santità del giorno del Signore, come indicato in Isaia 58: Spesso siamo puniti dai nostri peccati oltre a essere puniti per averli commessi poiché tutti i peccati hanno delle conseguenze. In Isaia 59:1 15 il Signore menziona a Israele i suoi peccati e spiega che sino a quando avessero continuato a peccare, non avrebbe potuto aiutarli ed essi dovevano continuare a subire le conseguenze di quei peccati. D altra parte nei versetti il Signore parla dell aiuto che Egli darà ai giusti. Isaia 60 Fate risplendere la vostra luce L anziano Boyd K. Packer ha fatto questa profezia: «La decine di migliaia di persone di tutto il mondo che adesso si uniscono a noi, inevitabilmente arriveranno come una marea qui dove la famiglia è al sicuro. Qui adoreranno il Padre nel nome di Cristo, e per il dono dello Spirito Santo sapranno che il Vangelo è il grande piano di redenzione» (La Stella, luglio 1994, 23). La profezia fatta dall anziano Packer è simile a quella contenuta in Isaia 60. In questo capitolo Isaia parla di un giorno di tenebre sulla terra quando Sion sarà riedificata e si ergerà come una luce splendente e tutte le nazioni della terra verranno ad onorarla e a seguire la sua guida. 151

159 Isaia 61 La missione del Signore e dei Suoi servitori Isaia 63 La seconda venuta di Gesù Cristo Isaia 61 è un altro capitolo che parla delle benedizioni di cui può godere il popolo di Dio se Gli è fedele. Nei primi tre versetti Isaia parla della sua missione di edificare e sostenere la casa d Israele. Tuttavia la missione riguarda più pienamente il Salvatore e Isaia semplicemente Lo rappresenta al popolo. Questi versetti descrivono la missione di tutti coloro che sono chiamati a rappresentare il Signore. Spiega l adempimento 1. Leggi Luca 4:16 21 e spiega cosa Gesù disse di Isaia 61: Descrivi i modi in cui il Salvatore adempì le profezie contenute in questi versetti o i modi in cui Egli continua ad adempierle. Isaia 63 parla degli avvenimenti che avranno luogo al tempo della seconda venuta di Gesù Cristo. Trova le informazioni riguardanti la Seconda Venuta Leggi anche Dottrina e Alleanze 133:45 53 e trova la risposta alle seguenti domande riguardanti la Seconda Venuta: 1. Come sarà vestito il Signore? 2. Perché si vestirà in questa maniera? 3. Che cosa dirà il Signore? 4. Quali emozioni proverà il Signore? 5. Che cosa diranno «i riscattati» quando Egli verrà? Isaia 62 La redenzione della casa d Israele Isaia 62 descrive nuovamente le benedizioni che si riverseranno sulla casa d Israele nel giorno della sua redenzione. Queste promesse si applicano anche a noi individualmente, se ci siamo pentiti e ci siamo raccolti in Gesù e nella Sua chiesa: le benedizioni sono le stesse. Isaia 62 spiega anche che Isaia e gli altri servi del Signore non cesseranno di predicare, sforzarsi e lavorare in favore del popolo del Signore sino a quando tutte le benedizioni di cui si parla in questi versetti si saranno realizzate (vedere vv.1, 6 7, 10). Isaia 64 La preghiera dei giusti Isaia 64 è scritto in forma di preghiera. Questa preghiera esprime il desiderio che il Signore venga a distruggere i malvagi e a ricompensare i giusti. Dottrina e Alleanze 133:38 45 ci aiuta a capire che i servi del Signore diranno questa preghiera negli ultimi giorni. 152

160 Isaia 65 Il Millennio Conosci il Millennio 1. Elenca quello che hai imparato da Isaia 65:17 25 riguardo al Millennio. 2. Secondo quanto hai scritto, che cosa pensi ti piacerebbe di più se dovessi vivere durante il Millennio? Perché? Uno dei motivi per cui gli scritti di Isaia sono tanto grandi è che essi spiegano molte cose riguardo al grande piano di Dio e al ruolo fondamentale che Gesù Cristo ha in questo piano come nostro Salvatore. In Isaia leggiamo degli avvenimenti che ebbero luogo nella vita preterrena oltre a quelli che avverranno durante il Millennio. Isaia parla del Millennio. Tuttavia nei versetti 1 16 di Isaia 65 il Signore conclude il Suo messaggio agli Israeliti del tempo di Isaia, affermando che Egli sarà sempre pronto ad aiutarli e a redimerli (vedere vv. 1 2, 12); essi invece scelsero la via della malvagità (vedere vv. 3 4, 11). Poiché il Signore amava gli Israeliti promise di non distruggerli completamente (vedere vv. 8 10). Promise anche che avrebbe cercato di impartire le stesse benedizioni che essi avevano rifiutato alle future generazioni di Israeliti oltre che ad altre persone (vedere vv ). Anche quando punisce Israele noi vediamo il grande amore che il Signore ha per loro e per tutti i popoli. Isaia 66 La speranza di Sion Isaia 66 riassume il messaggio proclamato dal Signore tramite Isaia: Se sei fedele verrà il giorno in cui sarai ricompensato, anche se in questo momento puoi dover subire persecuzioni e prove. Servi il Signore e conoscerai, come tutto il mondo, il giorno in cui tutto andrà bene in cui i malvagi saranno puniti e i giusti ricompensati. Libro di Geremia La missione di Geremia ebbe inizio verso il 626 d. C. Egli fu uno di numerosi profeti che svolsero il loro ministero durante il regno di re Giosia (vedere 2 Re 22 23). L inizio della fine Durante il ministero di Geremia i Babilonesi conquistarono l Assiria e diventarono una grande potenza mondiale. I capi e il popolo di Giuda erano preoccupati che i Babilonesi potessero conquistare anche la loro piccola nazione perciò, al fine di godere di maggiore protezione, cercarono di creare un alleanza con l Egitto. Geremia ammonì la nazione a pentirsi e a cercare la protezione del Signore invece che dell Egitto o di qualsiasi altro paese. In una serie di invasioni effettuate durante il corso dei lunghi anni, i Babilonesi condussero schiavi a Babilonia molti Giudei. I profeti Daniele ed Ezechiele erano tra queste persone condotte in schiavitù dalla terra promessa. Lehi e la sua famiglia furono messi in guardia dal Signore di fuggire da Gerusalemme per evitare la distruzione che presto sarebbe stata compiuta per mano dell esercito di Babilonia. È interessante notare che le tavole di bronzo che la famiglia di Lehi portava con sé contenevano le profezie 153 del profeta Geremia (vedere 1 Nefi 5:13). Geremia continuò a predicare il pentimento, ma la sua predicazione ebbe poco effetto sul popolo. A Sedekia, ultimo re di Gerusalemme, non piacevano i suoi messaggi, e lo fece quindi arrestare e imprigionare. Quando i Babilonesi, l ultima volta che vennero, distrussero Gerusalemme e portarono Sedekia in schiavitù, Geremia fu liberato e infine andò a vivere in Egitto. Preparazione allo studio di Geremia Come Isaia, Geremia è uno scrittore molto espressivo e usa spesso un linguaggio simbolico. Come il profeta Mormon nel Libro di Mormon, Geremia aveva la difficile missione di proclamare messaggi di ammonimento e minacce di distruzione a un popolo che semplicemente non voleva pentirsi e stava per essere distrutto. Geremia fu molto perseguitato a causa della sua predicazione. Anche se il suo messaggio in gran parte sembra pessimista, Geremia parla anche di speranza e dell amore di Dio per il Suo popolo dell alleanza. Il Signore promise che dopo che i giudizi profetizzati da Geremia si fossero adempiuti, Egli avrebbe usato di nuovo misericordia verso i figli dell alleanza e li avrebbe ripresi a Sé, secondo uno schema che il Signore ha seguito sino ai nostri giorni. Per ulteriori informazioni su Geremia e il libro di Geremia, vedere nella Guida alle Scritture la voce «Geremia»,

161 In alcune missioni della Chiesa si sono avuti relativamente pochi battesimi di convertiti durante gli ultimi centocinquanta anni. Come reagiresti se fossi chiamato in missione in un luogo in cui poche persone fossero disposte ad ascoltarti e tu fossi costretto a subire molte persecuzioni e molte prove con pochissima speranza di successo? Cosa ti ispirerebbe a svolgere questa missione? Geremia 1 descrive quello che il Signore disse a Geremia riguardo alla sua missione. Mentre leggi, pensa a come ti sentiresti se ti trovassi al posto di Geremia. Pensa anche a quello che il Signore ti ha chiamato a fare e alla preparazione di cui hai bisogno per avere successo. Capire le Scritture Geremia 1:5 «Prima che tu uscissi dal suo seno, io t ho consacrato» Il profeta Joseph Smith dichiarò: «Ogni uomo che ha una chiamata per servire presso gli abitanti del mondo fu ordinato proprio per questo scopo nel Gran Consiglio del cielo prima che questo mondo fosse» (Insegnamenti del profeta Joseph Smith, a cura di Joseph Fielding Smith, 290). Geremia 1 La chiamata di Geremia Padronanza delle Scritture Geremia 1:4 5 Geremia fu preordinato profeta. La preordinazione è un importante principio che ci aiuta a capire la vita preterrena e il rapporto che essa ha con questa vita. Leggi Geremia 1:4 5; Alma 13:3; Abrahamo 3:22 23 e scrivi quello che sai della preordinazione. Le promesse del Signore 1. Quale fu la risposta di Geremia alla chiamata del Signore? (vedere Geremia 1:6). 2. Trova e descrivi quello che il Signore disse a Geremia in Geremia 1:7 11, che secondo te aiutò questo profeta a liberarsi dei suoi dubbi riguardo a predicare il Vangelo. Quale aiuto può dare questa dichiarazione a un missionario del nostro tempo che nutre gli stessi dubbi? Geremia 2 3 I peccati di Giuda e il messaggio di Geremia I capitoli 2 3 di Geremia descrivono quello che il Signore comandò a Geremia di dire al popolo dopo essere stato chiamato a predicare. Una gran parte di ciò che il Signore dice a Geremia riguarda il modo in cui i figli di Israele peccavano al cospetto del Signore. Geremia 2:13 descrive chiaramente le loro difficoltà: essi non soltanto rifiutavano l acqua viva (il Dio vivente) ma anche le loro cisterne, simbolo della loro vita spirituale, erano screpolate e non tenevano l acqua. In altre parole la loro vita era talmente piena di peccato che essi non potevano ricevere le benedizioni del Signore. Geremia 3 contiene un altro esempio in cui il Signore usa il matrimonio come simbolo del Suo rapporto con il popolo dell alleanza. Egli dice che Israele e Giuda sono sorelle entrambe, simbolicamente sposate con il Signore. Israele era stata infedele a suo marito (il Signore) perciò Egli l aveva divorziata (ripudiata) (vedere v. 8). Gli ammonimenti contenuti in Geremia 3 sono rivolti alla «sorella» d Israele, Giuda, la quale sembrava non imparare dagli errori commessi da Israele. Geremia 3 contiene anche la promessa che il Signore prenderà Israele e Giuda se si pentiranno e si umilieranno dinanzi a Lui. Questo ritorno è quello che noi chiamiamo raduno d Israele (vedere vv ). Quando Israele ritornerà se si sarà umiliata e si sarà dimostrata fedele ai suoi voti nuziali il Signore promette di «guarirle». Prima che venissimo sulla terra 1. La chiamata di Geremia era difficile, ma che cosa apprese egli riguardo alla propria chiamata? (vedere Geremia 1:5). 2. Quale effetto ebbe senza dubbio su Geremia sapere di essere stato scelto prima di nascere? A margine delle tue Scritture puoi scrivere la dichiarazione del profeta Joseph Smith contenuta nella sezione «Capire le Scritture», sopra. 3. Come possono la benedizione patriarcale e gli insegnamenti dei profeti aiutarti a sapere a che cosa fosti preordinato? 154 Geremia 4 6 «Non abbiamo bisogno di pentirci» Una delle difficoltà che Geremia doveva affrontare nel predicare al popolo di Giuda stava nel fatto che essi pensavano di

162 essere già retti e di non avere bisogno di pentirsi. Essi partecipavano in effetti a forme diverse di idolatria, ma offrivano anche sacrifici e osservavano le altre espressioni «esteriori» della loro vera religione. Poiché osservavano alcune prescrizioni della loro religione, si consideravano retti e asserivano che il Signore non avrebbe consentito che nulla di brutto accadesse a un popolo retto. Tramite Geremia, il Signore dice a Giuda di non essere contento di loro e proclama la loro distruzione per il modo in cui essi fingono di essere giusti. Troverai esempi di quello che Geremia dice riguardo alle pratiche religiose e ipocrite dei Giudei a quel tempo in Geremia 4:2, 14; 5:3, 12; 6:14 15, 20. La maggior parte del rimanente dei capitoli 4 6 descrive i giudizi di Dio che scenderanno su Giuda a causa dei suoi peccati. Se vuoi vivere per sempre con i tuoi familiari e godere della vita eterna devi sposarti nel tempio. Tuttavia il semplice fatto di essere sposati nel tempio non ci garantisce un posto nel regno celeste insieme con nostro Padre e i nostri familiari. Dobbiamo osservare i comandamenti e le alleanze che sono un elemento vitale di questa importante ordinanza e dobbiamo perseverare fedelmente sino alla fine. Gli Ebrei del tempo di Geremia pensavano che partecipare alle alleanze del tempio e alle altre cerimonie religiose significava essere retti a prescindere da cos altro facevano. Mentre leggi nota qual è la definizione data da Geremia della vera rettitudine. Capire le Scritture Geremia 7 Il sermone sul tempio di Geremia consentito ai Filistei di distruggere il tabernacolo e impossessarsi dell arca. In seguito gli Israeliti del regno settentrionale costruirono a Silo un tempio per il culto degli idoli, distrutto in seguito dagli Assiri. Tramite il profeta Geremia il Signore disse che Egli avrebbe consentito la distruzione del Tempio di Gerusalemme se il popolo non si fosse pentito. Trova Silo nella cartina della Palestina ai tempi dell Antico Testamento che si trova in fondo alla Bibbia. Andiamo degnamente al tempio 1. Elenca quello che Geremia dice in Geremia 7:1 22 che il popolo doveva fare per andare degnamente al tempio. 2. Quali sono i requisiti per entrare degnamente nel tempio oggi? (Se non li conosci, chiedilo a uno dei tuoi dirigenti). 3. Secondo Geremia 7:8 15, cosa disse il Signore che sarebbe accaduto se il popolo avesse continuato ad andare indegnamente al tempio? L anziano J. Ballard Washburn ha detto: «Non possiamo andare alla Sua santa casa indegnamente senza richiamare su di noi il giudizio di Dio... Se un uomo è disonesto nella sua vita personale, per quanto attiene a sua moglie e ai suoi figli, o ai suoi rapporti d affari, attira la dannazione sulla sua anima ed ha grande necessità di pentirsi» (La Stella, luglio 1995, 13). Ciò che il Signore vuole realmente 1. Il popolo di Giuda offriva sacrifici nel tempio, ma non obbediva al Signore nella vita di ogni giorno. L anziano J. Ballard Washburn ci ha ricordato che «andiamo al tempio a fare delle alleanze, ma andiamo a casa a mantenere le alleanze che abbiamo fatto» (La Stella, luglio 1995, 14). Secondo Geremia 7:21 28, quali erano i peccati di Giuda? 2. Che cosa voleva il Signore che i Giudei facessero oltre a rendere il loro culto nel tempio? 3. Applica questo principio alla riunione sacramentale. Secondo te cosa vuole veramente il Signore da noi oltre al partecipare alla riunione sacramentale? (Vedere DeA 33:12 14). Geremia 7:3 4 «Il tempio dell Eterno» Geremia non disse al popolo che il tempio non era importante; le persone pensavano, poiché rendevano il loro culto nel tempio, di essere giustificate al cospetto di Dio a prescindere da quello che facevano. L anziano Bruce R. McConkie dichiarò: «Dopo essere stati battezzati, dopo essere stati sposati nel tempio, dopo aver fatto tutte queste alleanze, dobbiamo osservarle. Ogni promessa che riceviamo è condizionata dalla nostra successiva fedeltà» (Conference Report, ottobre 1950, 16 17). Geremia 7:12 14 Dov è Silo? Silo è la località dove si trovava il tabernacolo e l arca dell alleanza ai tempi dei giudici. Quando i sacerdoti e il popolo erano diventati malvagi ai tempi del sacerdote Eli, il Signore aveva 155 Geremia 8 Altri giudizi contro Giuda Geremia 8 parla di altri giudizi che avrebbero colpito il popolo di Giuda, specialmente i suoi capi malvagi. Come negli altri capitoli, in questo capitolo vediamo che uno dei più grandi problemi di Giuda e dei suoi capi era che essi credevano di non peccare e che sarebbero stati protetti dai loro nemici.

163 Alcuni chiamano Geremia il profeta «piagnone» per il triste messaggio che proclama e poiché egli vide l adempimento delle sue profezie riguardo alla distruzione del popolo di Giuda. Come tutti gli uomini di Dio, Geremia amava il popolo e cercava di impedirne la rovina, ma non poteva evitare di dire loro la verità riguardo a quello che sarebbe accaduto se non si fossero pentiti. Geremia 9 è un esempio del «pianto» di Geremia sull imminente distruzione di Giuda, poiché gli abitanti di questo paese continuavano ad adorare gli idoli e a confidare in loro. Geremia 10 si conclude con una preghiera improntata a una grande tristezza. Geremia 9 10 Geremia piange e prega per Giuda Di che cosa si compiace il Signore? 1. Secondo Geremia 9:23 24, di che cosa si «gloriano molte persone?» 2. Di che cosa si compiace il Signore? Come possiamo fare di queste cose la nostra gloria e delizia? Geremia I giudizi di Dio Il Signore rassicura che alla fine la giustizia colpirà i malvagi. Inoltre, Egli dice, i giusti saranno infine ricompensati per le loro opere. La storia del Diluvio ai tempi di Mosè ci insegna che le persone possono essere tanto malvagie da essere accecate dai loro peccati (2 Nefi 26:22), cosa che impedisce loro di cambiare. Il Signore distrusse il popolo a causa di questa incapacità di cambiare. Il Libro di Mormon parla di un popolo che rifiutò di pentirsi sino a quando era «per sempre troppo tardi» (Helaman 13:38). Geremia 13 proclama il messaggio di sempre che poiché il popolo era talmente abituato «a fare il male», era incapace di cambiare vita, proprio come un leopardo non può liberarsi delle sue macchie (vedere Geremia 13:23). Geremia 14 descrive i profondi sentimenti di Geremia verso il suo popolo quando egli implora il Signore a loro favore. I versetti 1 6 descrivono quello che Geremia seppe dal Signore riguardo al motivo per cui il paese era colpito da una siccità. I versetti 7 9 contengono la preghiera di Geremia al Signore di porre fine a questa calamità, e i versetti contengono la risposta del Signore. Nel versetto 13 è Geremia che parla, mentre il Signore parla nei versetti Gli ultimi quattro versetti del capitolo 14 contengono le parole di Geremia che sembrano essere una preghiera. Geremia 15:1 14 riporta la descrizione del proclama del Signore in merito alle distruzioni che avrebbero colpito Giuda. Geremia si preoccupava di essere incluso nei giudizi descritti dal Signore. Nei versetti leggiamo che Geremia dice al Signore quanto sia stato sia fedele. Nei versetti il Signore dice a Geremia che la sua condotta era a Lui gradita ma che non doveva cercare di difendere il suo popolo. Geremia 16 Speranza negli ultimi giorni Anche se può sembrare che Geremia ripeta il suo messaggio dei giudizi di Dio contro Giuda, ogni capitolo o sermone propone un punto di vista o insegnamenti leggermente diversi riguardo a questi giudizi. Geremia 11 parla dell importanza di fare alleanze con il Signore. Il Signore ricorda al popolo di Giuda che Egli ha fatto alleanze speciali con loro come popolo sin dal tempo in cui Mosè li aveva condotti fuori d Egitto. Poiché essi violavano continuamente queste alleanze, sarebbero stati puniti. Geremia 11 si conclude con un riferimento alla città natia di Geremia i cui abitanti volevano metterlo a morte a causa del messaggio che egli proclamava. Il Signore dice che i Suoi giudizi avrebbero colpito con particolare violenza quelle persone. Geremia 12 descrive come il Signore spiegò a Geremia il motivo per cui i malvagi qualche volta sembrano prosperare. 156 Per centinaia di anni prima di Geremia il Signore, tramite i Suoi profeti, aveva implorato i figli di Israele di confidare in Lui e di obbedirgli promettendo di dare in cambio pace e prosperità. Essi tuttavia avevano scelto le apparentemente più facili e più diffuse pratiche dell adorazione degli idoli e altre false religioni. Il Signore aveva continuato a dare agli Israeliti prova del Suo potere, come quando Elia aveva affrontato i profeti di Baal sul Monte Carmelo (vedere 1 Re 18). Ma il popolo non aveva

164 lo stesso seguito interamente il Signore; le Sue vie sembravano troppo difficili. Quello di cui essi non si rendevano conto era che la Sua via era l unica via che portava alla pace e alla salvezza. Sfortunatamente viene il tempo in cui l unico modo che il Signore ha di mostrare al Suo popolo che Egli è l unico vero Dio vivente e onnipotente è di consentire che essi siano scacciati là dove essi devono confidare nei loro falsi dei per avere libertà, sapendo che gli dei non possono salvare nessuno poiché non hanno né vita né potere. In Geremia 16 il Signore promette di usare questo metodo. Il messaggio contenuto in Geremia 16 tuttavia non è del tutto negativo. Il Signore promette di riprendersi Israele negli ultimi giorni e di aiutare il popolo a sapere che Egli è il loro Dio. Il raduno d Israele è un avvenimento al quale noi possiamo partecipare oggi. Che cosa? e perché? Uno straniero arriva nel paese di Israele rimasto disabitato quando i Giudei vengono condotti schiavi a Babilonia. Quando egli ti chiede che cosa è accaduto e perché, che cosa gli rispondi? Attingi alle informazioni contenute in Geremia 16: Padronanza delle Scritture Geremia 16:16 1. Leggi Geremia 16:14 16 e spiega che cosa il Signore promette di fare negli ultimi giorni per Israele. 2. Secondo questi stessi versetti, quanto sarebbe stata efficace per loro l azione del Signore? 3. Secondo te, chi sono i «pescatori» e i «cacciatori» menzionati nel versetto 16? 4. Perché secondo te il Signore usa i termini «pescatori» e «cacciatori» per descrivere quello che Egli avrebbe fatto? Geremia 17 I peccati di Giuda Fai un disegno Fai uno o più disegni per rappresentare quello che Geremia 17:5 8 dice riguardo a coloro che devono confidare nel Signore e coloro che non lo fanno. Scrivi una frase Usa le seguenti parole per scrivere una frase che riassume quello che il Signore insegna in Geremia 17:19 27 in merito all osservanza della santità del giorno del Signore: carico, lavoro, attentamente, santificare. Geremia Il vasaio e Giuda Geremia fa spesso uso degli oggetti per esporre il suo messaggio. Egli ne usa uno in ognuno di questi due capitoli. Nel capitolo 18 a Geremia viene detto di andare alla casa del vasaio. Quando il vasaio crea un oggetto che non è simile a quello che desiderava rimette l argilla sul tornio e prova di nuovo. Il Signore dice che tutte le persone sono come l argilla lavorata dal vasaio e che Egli sta rilavorando il popolo di Giuda. Geremia 19 parla di una brocca già finita. Dopo che Geremia ebbe spiegato i peccati di Giuda e dichiarato quello che sarebbe accaduto ai suoi abitanti a causa dei suoi peccati spezzò la brocca. Con questo atto egli spiegò che il Signore li avrebbe «spezzati» e che proprio come sarebbe stato impossibile rimettere insieme la brocca come era in origine, quella particolare generazione degli abitanti di Giuda non sarebbe stata riportata come popolo nelle loro terre né al loro rapporto con il Signore. Geremia 20 Geremia 17 descrive quello che il Signore e Geremia dissero riguardo alle cose che avevano fatto perdere a Giuda il favore di Dio. Gli abitanti sembravano essere permanentemente rivolti al peccato (vedere vv. 1 4), non volevano confidare nel Signore (vv. 5 8) e non osservavano la santità del giorno del Signore (vv ). Geremia prega in favore del popolo (vv ). 157 Le afflizioni di Geremia La maggior parte del libro di Geremia contiene le sue profezie. Geremia 20, tuttavia, parla di alcuni fatti della sua vita. Vediamo che a causa delle sue profezie, Geremia fu messo nei ceppi, uno strumento di legno con fori che consentivano di imprigionare la testa, le braccia, le gambe e i piedi delle persone accusate o condannate di un crimine.

165 Geremia profetizzò contro l uomo che lo aveva messo ai ceppi, ma egli disse anche cose che rivelano il suo scoraggiamento per la situazione in cui si trovava. Egli faceva quello che il Signore voleva che facesse e diceva quello che il Signore voleva che dicesse, ma soffriva per la sua obbedienza. Qualche volta coloro che seguono il Signore con tutto il cuore, si trovano davanti a questa prova. Impariamo qualcosa riguardo alla grandezza di Geremia quando leggiamo che egli non smise di predicare poiché diceva che la parola del Signore era come un «fuoco ardente» chiuso nelle sue ossa (Geremia 20:9). Geremia esprime la sua determinazione di continuare a confidare nel Signore e a predicare la parola nonostante le conseguenze. Il suo coraggio è un esempio per tutti noi. Che cosa diresti? Geremia si sentiva triste per le prove che doveva subire, soffriva per aver fatto quello che sapeva essere giusto. Scrivi quello che gli diresti in tali momenti per confortarlo e incoraggiarlo. Geremia Profezie per due re Geremia contiene profezie fatte da Geremia ai re di Giuda; non sono riportate in ordine cronologico. Il capitolo 21 riguarda Sedekia, ultimo re di Giuda prima che i Babilonesi distruggessero Gerusalemme e il tempio e portassero in schiavitù il popolo. Il capitolo 22 è diretto a Shallum e a Joiakim, figli di re Giosia, il re al tempo in cui Geremia iniziò il suo ministero. Per quanto ne sappiamo, Shallum non fu mai re, ma probabilmente lo sarebbe diventato se i Babilonesi non lo avessero reso schiavo. Il messaggio rivolto a Sedekia nel capitolo 21 è che la distruzione a opera dei Babilonesi era inevitabile. Nella profezia non vi sono «se». L unica scelta che Geremia dà ai Giudei è quella di rimanere a Gerusalemme e morire per mano dei Babilonesi, oppure abbandonare la città ed essere resi schiavi. Geremia 22 fu scritto alcuni anni prima e contiene il messaggio che la liberazione era ancora possibile per alcuni Giudei se si fossero pentiti. Forse l ordine dei due capitoli ci insegna che le severe punizioni del Signore ci colpiscono soltanto dopo molti anni e molte occasioni di pentirci. In precedenza il Signore aveva offerto la possibilità di liberazione, ma quando il popolo aveva rifiutato di pentirsi i giudizi erano diventati inevitabili. Quando pensiamo ai profeti, di solito pensiamo al presidente della Chiesa o a grandi uomini delle Scritture che predicarono la parola del Signore. Tutti i profeti sono insegnanti. Tuttavia vi sono anche falsi profeti o insegnanti i quali non insegnano la verità. Geremia 23 spiega che il Signore parlò di falsi profeti tra il popolo. Egli rivelò i loro falsi insegnamenti e spiegò come questi falsi profeti inducevano il popolo a peccare e a credere in false idee. Da questo capitolo impariamo anche a conoscere alcune diversità tra i veri e i falsi profeti. Il presidente Ezra Taft Benson disse: «Il profeta ci dice quello che dobbiamo sapere, non sempre quello che vogliamo sapere» («Fourteen Fundamentals in Following the Prophet», Brigham Young University Devotional and Fireside Speeches [1981], 28). Nota come questa dichiarazione è valida per quanto riguarda gli insegnamenti di Geremia contenuti in questo capitolo. Geremia 23:5 8 è molto importante poiché Geremia profetizza del Salvatore. Geremia 23 Falsi profeti Come puoi individuare un falso profeta? 1. Leggi Geremia 23:1 2, 9 11, 13 14, 16 27, ed elenca quello che il Signore dice che i falsi profeti dicevano e facevano. 2. Scegli una voce dell elenco che hai preparato e spiega perché tale azione o insegnamento fa del suo autore un falso profeta. 3. Perché secondo te le persone seguono i falsi profeti? 4. Perché è indispensabile conoscere e seguire un vero profeta? Come puoi discernere un falso profeta? (Vedere Deuteronomio 18:20 22; DeA 42:11 12; 46:7). 158

166 La cura per i falsi profeti Cosa dice il Signore in Geremia 23:3 8 che avrebbe fatto per coloro che erano stati traviati dai loro capi in Giuda? (Nota che questa profezia si adempirà in gran parte negli ultimi giorni). Geremia 24 Frutta buona e frutta cattiva Geremia 24 ci dice come il Signore insegnò tramite Geremia, proponendo l immagine di un cestino di fichi buoni e un cestino di fichi cattivi, che alcuni Giudei sarebbero stati portati schiavi a Babilonia per il loro bene e quindi avrebbero potuto ritornare nella loro terra in un tempo futuro. Altri sarebbero stati svergognati e distrutti a causa della loro malvagità. Geremia Rigettare i profeti conduce alla schiavitù Geremia Il giogo di Babilonia Geremia racconta una storia. Secondo il comandamento del Signore, Geremia fece un giogo e se lo mise sul collo. Il giogo è l attrezzo messo sul collo agli animali allo scopo di consentire loro di trainare l aratro o i carri. Il giogo simbolizzava la schiavitù. Geremia spiegò al popolo che Giuda e le nazioni circostanti sarebbero cadute sotto il «giogo» di Babilonia. Egli li ammonì che falsi profeti avrebbero potuto proclamare cose diverse, ma la schiavitù era un fatto certo. Geremia disse a re Sedekia che se egli e il popolo si fossero sottomessi con umiltà al «giogo» di Babilonia non sarebbero stati distrutti. Come segno che le sue parole si sarebbero adempiute, egli profetizzò che Nebucadnetsar, re di Babilonia, avrebbe portato via il resto dei tesori e dei sacri arredi del tempio. La profezia si adempì. Geremia 28 racconta di un altro uomo, Anania, il quale asseriva di essere egli stesso un profeta. Egli profetizzò che entro due anni Dio avrebbe spezzato il giogo di Babilonia. Geremia disse che il tempo avrebbe dimostrato se egli aveva ragione o torto. Il Signore tuttavia ispirò Geremia a dire ad Anania che le sue profezie non erano vere e che entro breve tempo egli sarebbe morto. Anania morì proprio come Geremia aveva detto. Geremia è simile all ordine e al tema di Geremia Nel capitolo 25 Geremia profetizza con sicurezza che Babilonia avrebbe conquistato Giuda perché i suoi abitanti avevano rigettato le parole di Geremia e di altri profeti (come ad esempio Lehi). Geremia profetizza inoltre che Giuda avrebbe servito Babilonia per settant anni, dopo di che un altro regno avrebbe conquistato Babilonia. Il resto del capitolo parla della distruzione di altre nazioni malvagie. Questo capitolo insegna che Dio punisce i popoli malvagi, a prescindere dalla nazione alla quale appartengono o dalla quale provengono. Geremia 26 descrive avvenimenti precedenti al capitolo 25 e fornisce altri dettagli storici riguardo agli avvenimenti descritti in questo capitolo. Geremia 26 spiega che Geremia profetizzò che il popolo doveva pentirsi per non essere ridotto in schiavitù. Per questo messaggio che lasciava ancora qualche speranza di liberazione tramite il pentimento, i capi dei Giudei volevano mettere a morte Geremia. Leggiamo anche di un profeta di nome Uria il quale fu ucciso per aver fatto una profezia simile. Questo fatto spiega perché i giudizi di cui si parla nel capitolo 25 erano inevitabili. Come puoi sapere? Geremia dà un esempio di vero profeta e di falso profeta. Leggi Deuteronomio 18:20 22; Dottrina e Alleanze 42:11 12; 46:7 e il quinto Articolo di fede, poi spiega come possiamo sapere se una persona è stata veramente mandata da Dio a predicare. Geremia 29 La lettera di Geremia agli esuli Geremia 29 contiene una lettera di Geremia ai Giudei che erano stati portati schiavi a Babilonia, nella quale dice di costruire case, piantare dei giardini e prepararsi a vivere 159

167 il meglio possibile in quella città. Aggiunge di nuovo che essi sarebbero rimasti là per settant anni, poi promette loro che se cercheranno il Signore con tutto il loro cuore (vedere v.13; Deuteronomio 4:26 31), il Signore li riporterà a Gerusalemme. Geremia maledice coloro che vivevano ancora a Gerusalemme e confidavano negli insegnamenti di falsi profeti che promettevano l immediata liberazione dai Babilonesi. Egli maledice anche un falso profeta che inviava falsi messaggi ai Giudei che stavano a Babilonia. Quale aiuto può dare? Leggi Geremia 29:11 14 e descrivi come questo messaggio diretto ai Giudei che si trovavano schiavi a Babilonia a causa della loro infedeltà può essere usato come messaggio di speranza per qualcuno che vive oggi e si trova nella schiavitù del peccato. Geremia 30 L aiuto dato dalle promesse del Signore Mentre leggi Geremia 30 nota quello che il Signore dice riguardo alla cattività di Giuda e a quello che Egli avrebbe fatto per loro se avessero riposto in Lui la loro fiducia. Questo messaggio si può anche applicare a chi si trova nella schiavitù del peccato e pensa di essersi ormai perduto per sempre. Forse questa persona può pensare che il Signore l abbia dimenticata. Mentre leggi, cerca anche un messaggio personale che si può trarre da questo capitolo. Capire le Scritture Geremia 30:12 13 Come può il Signore aiutarli se le loro ferite sono «incurabili»? La traduzione della Bibbia fatta da Joseph Smith ci aiuta a capire che il versetto 12 vorrebbe dire che la ferita non è incurabile, anche se è molto grave. E nel versetto 13 della Traduzione di Joseph Smith il Signore di nuovo spiega che le ferite di Giuda non erano incurabili, mentre il popolo pensava che lo fossero. Geremia 30:9 Quale re Davide il popolo avrebbe servito? Questo «Davide» si riferisce al Messia e re che Dio promise sarebbe stato discendente di Davide. Questa promessa si adempì con la venuta di Gesù Cristo e si adempirà di nuovo alla Seconda Venuta. Al tempo in cui i Babilonesi conquistarono il regno di Giuda e condussero in schiavitù i suoi abitanti, i Giudei si chiedevano se Dio avesse dimenticato loro e l alleanza che Egli aveva fatto con Abrahamo di dare loro il paese di Canaan e di essere una benedizione per il resto del mondo mediante i principi e le benedizioni che Egli aveva dato loro. Essi si chiedevano anche se Egli aveva annullato l alleanza che aveva fatto di stabilire i discendenti di Davide come re in Israele (vedere 2 Samuele 7:13). Geremia contiene la rassicurazione del Signore ai figli di Israele che si trovavano dispersi e in schiavitù che Egli non aveva dimenticato né loro né le Sue alleanze. A Geremia viene comandato di scrivere, invece di proclamare, la profezia contenuta in Geremia Poiché a quel tempo Geremia si trovava in carcere, i suoi scritti avrebbero ancora consentito alle parole di un profeta di raggiungere il popolo. Inoltre anche se il popolo non ascoltava Geremia al tempo in cui fu data questa rivelazione, se fosse messa per iscritto, il popolo che si trovava in schiavitù poteva essere più pronto a recepirla e poteva leggerla in un tempo futuro. Nota anche che la profezia è diretta sia a Giuda che a Israele. Israele era stata conquistata dagli Assiri più di centoventi anni prima del tempo in cui il Signore comunicò a Geremia il messaggio contenuto in questo capitolo. Fai un elenco delle conseguenze 1. Leggi Geremia 30:5 7, e descrivi che cosa accadde agli Israeliti poiché avevano abbandonato il loro Dio e adorato gli idoli. 2. Per quali aspetti le conseguenze dell adorazione degli idoli sono simili alle conseguenze del peccato oggi? Fai un confronto Leggi Geremia 30: 8 11, Per quali aspetti quello che il Signore promette di fare per Giuda in schiavitù è simile a quello che Egli farebbe per aiutare chiunque è schiavo del peccato? Geremia 31 Il raduno di Israele Geremia 31 continua il messaggio iniziato nel capitolo 30. Questo capitolo contiene grandi promesse riguardo al raduno di Israele, sia il raduno a Gerusalemme dalla schiavitù nei 160

168 tempi antichi che il raduno a Gesù Cristo e alla Sua chiesa negli ultimi giorni, da tutte le parti del mondo in cui Israele era stata dispersa. Capire le Scritture Geremia 31 Il raduno di Israele Tutto il capitolo 31 di Geremia parla del raduno della casa di Israele. Israele viene radunata in due maniere: fisicamente e spiritualmente. Per i singoli componenti della casa di Israele i due raduni possono avvenire nello stesso tempo, oppure separatamente. Poiché questi due raduni hanno avuto inizio in diversi periodi della storia e avranno luogo anche in futuro, le Scritture riguardanti il raduno della casa di Israele possono causare qualche confusione. Geremia 31:1 30 si applica sicuramente al raduno fisico dei componenti della casa di Israele dai paesi in cui furono dispersi nella loro terra promessa. Ma questi versetti possono anche riguardare coloro che si radunano spiritualmente al Signore e alla Sua chiesa. Geremia 31:31 34 sembra riguardare specificamente il raduno spirituale (vedere DeA 45:56). Illustra un idea Fai un disegno o un diagramma che in qualche modo rappresenti l idea espressa in Geremia 31:1 30. Scrivi una breve spiegazione del disegno o diagramma. Descrivi la differenza 1. Secondo Geremia 31:31 34, quando fece il Signore il vecchio patto con la casa di Israele? 2. Descrivi come e perché il nuovo patto è diverso dal patto antico. Geremia 32 Geremia acquista un campo Geremia 31:9 «Efraim è il mio primogenito» Efraim non è letteralmente il primogenito di Israele poiché era nipote di Giacobbe, figlio di Giuseppe, il quale aveva ricevuto il diritto di primogenitura dal nonno (vedere Genesi 48 49). Il riferimento in Geremia 31:9 a Efraim come primogenito riguarda la sua posizione di erede di tale primogenitura. Geremia 31:31 34 Il «Nuovo patto» L anziano Dallin H. Oaks ha dichiarato quanto segue riguardo al «nuovo patto»: «Il nuovo patto era l alleanza contenuta nel Libro di Mormon e i comandamenti precedenti [vedere DeA 84:57]. Questi comandamenti precedenti sono senza dubbio le precedenti rivelazioni date dal Signore contenute nella Bibbia (Antico e Nuovo Testamento) e nelle rivelazioni moderne già date ai santi. Il patto descritto nelle Scritture, reso nuovo perché rinnovato e confermato in questi ultimi giorni, si riferisce al nostro rapporto di alleanza con Gesù Cristo. Abbraccia la pienezza del Vangelo... Il nuovo patto contenuto nel Libro di Mormon e nei comandamenti precedenti è la grande promessa del Vangelo basata sull espiazione e resurrezione di Gesù Cristo che ci dà la sicurezza dell immortalità e di ottenere la vita eterna se ci pentiamo dei nostri peccati, facciamo e manteniamo l alleanza del Vangelo con il nostro Salvatore. Con questi mezzi e mediante la Sua grazia possiamo far avverare la grande espiazione che tramite l espiazione di Cristo tutta l umanità può essere salvata, mediante l obbedienza alle leggi delle ordinanze del Vangelo (terzo Articolo di fede)» (Dallin H. Oaks, «Another Testament of Jesus Christ» [riunione al caminetto del Sistema Educativo della Chiesa, 6 giugno 1993], 4 5). 161 Geremia 32 spiega che per insegnare con maggiore efficacia che i figli di Israele sarebbero stati radunati nuovamente nella loro terra promessa anche dopo la distruzione di Babilonia, il Signore comandò a Geremia, che si trovava in carcere, di acquistare un campo. Quindi gli disse di conservare l atto di acquisto in un luogo sicuro come prova della veridicità di quella profezia. La potenza dei Babilonesi sembrava rendere inutile quell atto, ma per Dio nulla è impossibile (vedere v. 27). È importante ricordare che per gli essere mortali molte cose sembrano impossibili, ma per un Dio Onnipotente sono veritiere le parole: «V ha egli qualcosa di troppo difficile per me»? (Geremia 32:27). Geremia 33 La pace a Gerusalemme Geremia 33 contiene alcune promesse specifiche riguardanti Gerusalemme che non si sono ancora compiutamente adempiute. Questo capitolo parla di un grande giorno di pace a Gerusalemme, quando tutte le persone che là abiteranno, adoreranno il Signore. Questa profezia non si è adempiuta, ma Geremia disse che ciò sarebbe avvenuto nei tempi in cui un «germe di giustizia» (Gesù Cristo) avrebbe regnato come re sul trono di Davide (vedere vv.15 16). In altre parole, Gerusalemme non conoscerà mai sicuramente la pace e la sicurezza sino a quando i suoi abitanti non accetteranno Gesù Cristo come loro re.

169 Che cosa impari riguardo a Gesù Cristo? Leggi Geremia 33: Questi versetti dicono che in tempo futuro Israele non mancherà di un uomo che siederà sul trono di Davide per governare il paese, né mancherà di uomini per compiere i sacrifici. In quale modo Gesù Cristo adempie eternamente il ruolo di re, sacerdote e sacrificio per il Suo popolo? (Vedere Luca 1:32 33; Giovanni 18:36 37; Ebrei 2:17; 7:11, 22 27; 8:1 6; 9:11 15; 10:10 17; 3 Nefi 9:19 20). comandamenti che erano accompagnati da benedizioni reali ed eterne. Il Signore promise di ricompensare i Recabiti per la loro sincerità e fedeltà. Geremia 36 Baruc lo scriba Geremia 34 Condanna di Sedekia e dei Giudei Geremia 34 contiene le profezie fatte da Geremia riguardo a quello che sarebbe accaduto a re Sedekia e anche al popolo di Giuda. In Geremia 34 il Signore condanna specificamente il popolo di Giuda perché possedeva schiavi e servi ebrei in violazione del comandamento contenuto nella legge di Mosè di liberare tutti i servi e gli schiavi ogni sette anni. Geremia 35 I Recabiti Geremia 35 descrive avvenimenti che erano avvenuti alcuni anni prima di quelli menzionati nei capitoli precedenti. Siamo a conoscenza di questo fatto poiché Joiakim (menzionato nel v.1) fu re prima di Sedekia (menzionato nei capitoli 33 34). Questo «flashback» avviene diverse volte nel libro di Geremia. Geremia 35 parla di un gruppo di persone chiamate Recabiti. Vivevano in tende fuori delle città e non si stabilivano mai permanentemente in una località. I Recabiti seguivano certe tradizioni impartite dal capo del loro gruppo. Queste tradizioni non facevano parte della loro religione, ma essi osservano fedelmente le regole e le tradizioni. Il Signore usa queste persone per una dimostrazione: i Recabiti osservavano fedelmente le tradizioni degli uomini mentre il popolo di Giuda non riusciva a osservare i comandamenti di un Dio vivente, Geremia 36 spiega che il Signore disse a Geremia di scrivere tutte le profezie che egli aveva fatto contro Israele, Giuda e le altre nazioni. Poiché Geremia si trovava in carcere, uno scriba chiamato Baruc scrisse tutte le sue profezie, quindi le lesse all ingresso del tempio. Alcuni uomini del re le udirono, si impossessarono degli scritti e li lessero al re. Il re comandò che gli scritti fossero bruciati e cercò di fare uccidere Geremia e Baruc, ma il Signore li nascose. Geremia fece un altra profezia e la mandò al re. La profezia diceva che nessun discendente di Joiakim sarebbe diventato re, una profezia che si avverò. Geremia I Babilonesi conquistano il paese di Giuda Geremia sono capitoli principalmente storici. Questa sezione narra brevemente la storia di Geremia durante il periodo in cui il regno di Giuda fu distrutto dai Babilonesi e molte persone furono portate schiave a Babilonia. Geremia 37 racconta che l esercito egiziano marciò verso Giuda al tempo in cui i Babilonesi (qualche volta chiamati Caldei in questi capitoli) si stavano impossessando del paese di Giuda. Quando i Babilonesi furono informati dell avanzata degli Egiziani, si ritirarono. Questo ritiro dette a Giuda la falsa speranza che l Egitto li avrebbe salvati. Geremia disse a Sedekia che questo non sarebbe avvenuto. A causa di questa profezia Geremia fu messo in prigione. In seguito Sedekia acconsentì che Geremia venisse rilasciato dal carcere, ma il profeta continuò a rimanere nel cortile della prigione. Geremia 38 racconta che i capi di Gerusalemme pensavano di poter resistere ai Babilonesi. Essi non gradivano il messaggio costantemente proclamato da Geremia che essi dovevano lasciarsi portare a Babilonia e che tutto sarebbe andato bene; essi pensavano che questo messaggio fosse dannoso per il 162

170 morale dei soldati perciò fecero gettare Geremia in un carcere peggiore del primo. Un eunuco etiope, chiamato Ebed-melec, fece uscire Geremia dal cercare e il profeta comparve di nuovo davanti a Sedekia. Egli ricordò al re che se avesse obbedito tutto sarebbe andato bene. Il re non dette ascolto a questo consiglio. Geremia 39 racconta la distruzione di Gerusalemme, la cattura di re Sedekia e l uccisione dei suoi figli davanti ai suoi occhi, la tortura alla quale fu sottoposto Sedekia quando gli invasori babilonesi gli cavarono gli occhi. Dal Libro di Mormon sappiamo che uno dei figli di Sedekia scampò al massacro. Le persone che lo avevano salvato si recarono con lui nell emisfero occidentale e nel Libro di Mormon sono comunemente conosciuti come popolo di Zarahemla (vedere Omni 1:14 19; Helaman 8:21). I Babilonesi trattarono bene Geremia. Alla fine del capitolo 39 il Signore promette di benedire Ebed-melec per la bontà dimostrata verso Geremia. Geremia 40 racconta che i Babilonesi lasciarono completamente libero Geremia. Gli suggerirono di andare a stare con Ghedalia, da loro nominato governatore del paese, e Geremia fece così. I Giudei delle terre circostanti cominciarono a radunarsi a Mispa, dove dimorava Ghedalia. Un uomo di nome Johanan scoprì che alcuni Giudei avevano intenzione di uccidere Ghedalia, ma Ghedalia non volle che Johanan facesse alcunché per far fallire tale piano. Geremia 41 racconta che un uomo chiamato Ismaele uccise Ghedalia. Ismaele e i suoi uomini uccisero anche tutti quelli che vivevano con Ghedalia, fossero Giudei o Babilonesi. Johanan mise insieme un esercito e assalì gli uomini di Ismaele uccidendone molti, prendendone altri come prigionieri e liberando gli uomini che erano stati fatti prigionieri durante l assalto a Ghedalia. Preoccupati della reazione dei Babilonesi per quanto era accaduto, tutti i Giudei lasciarono Mispa e andarono in una località chiamata Geruth- Kimahm nelle vicinanze di Bethlehem. Là essi intendevano cercare scampo in Egitto. Geremia 42 menziona Geremia tra i componenti del gruppo che era andato a Geruth-Kimahm. Johanan andò da Geremia e lo pregò di chiedere al Signore di far conoscere la Sua volontà riguardo al loro piano di andare in Egitto. Promisero di fare qualsiasi cosa il Signore avesse detto. Geremia rispose che essi non dovevano andare in Egitto. Disse che se fossero rimasti nel paese di Giuda il Signore li avrebbe protetti, mentre se fossero andati in Egitto sarebbero morti di spada, di fame o di qualche altra calamità. Geremia 43 racconta che Johanan e altri orgogliosi capi di quel gruppo di Giudei non credettero al consiglio di Geremia. Andarono lo stesso in Egitto, portandovi anche Geremia tenuto prigioniero. Quando arrivarono in Egitto, Geremia profetizzo che Nebucadnetsar, re di Babilonia, avrebbe conquistato anche l Egitto. Geremia 44 racconta che Geremia disse ai Giudei che in Egitto essi sarebbero stati distrutti poiché continuavano a praticare il culto degli idoli e perché non obbedivano al Signore; soltanto pochi sarebbero sopravvissuti e sarebbero ritornati in Giuda come testimoni dell adempimento della parola del Signore. Questa profezia si avverò anche per un altro gruppo di fedeli che avrebbero potuto ricevere molte benedizioni del Signore se avessero obbedito al Suo profeta, ma che preferirono invece confidare nelle loro scelte. Geremia 45 Anche i giusti devono subire delle prove Geremia 45 è una rivelazione data a Baruc, lo scriba, il quale aveva scritto le rivelazioni di Geremia per leggerle all ingresso del tempio ai tempi di re Joiakim. Sembra che Baruc sperasse che il Signore gli avrebbe evitato le prove e le tribolazioni perché faceva il Suo lavoro. Invece il Signore non gli promise che avrebbe evitato le prove, ma che non sarebbe morto nell immediato futuro. Anche noi dobbiamo ricordare che non possiamo aspettarci, semplicemente perché viviamo rettamente, che il Signore ci risparmi le prove, le persecuzioni e le altre esperienze difficili. Come coloro che si sono dimostrati leali e fedeli al Signore fin dal principio del tempo, noi dobbiamo essere fedeli nei tempi buoni come in quelli cattivi. Geremia La distruzione delle nazioni Geremia contiene le profezie riguardo alla distruzione di numerose nazioni circostanti Israele e il motivo per cui ognuna di esse sarebbe stata distrutta. Geremia profetizza che l Egitto (vedere Geremia 46), i Filistei (vedere Geremia 47), i Moabiti (vedere Geremia 48), gli Ammoniti (vedere Geremia 49:1 6), gli Edomiti (vedere Geremia 49:7 22), la Siria (vedere Geremia 49:23 27), le tribù arabe (vedere Geremia 49:28 29), Hatsor (vedere Geremia 49:30 37), gli Elamiti (vedere Geremia 49:34 39) e Babilonia (vedere Geremia 50 51) sarebbero stati tutti distrutti. 163

171 Forse lo scopo di tutti questi messaggi di distruzione è quello di insegnare specialmente alla casa di Israele che non soltanto il Signore punirà i malvagi tra il Suo popolo, ma punirà anche i malvagi di ogni popolo, a prescindere dalla nazione alla quale appartengono. La buona novella per Israele è che se anche il Signore distruggerà tutte le altre nazioni, promette di preservare il Suo popolo e di non distruggerlo completamente (vedere Geremia 46:27 28). I messaggi di distruzione sono anche un simbolo della distruzione dei malvagi negli ultimi giorni. Geremia 52 Gli ultimi scritti di Geremia Geremia 52 è una conclusione idonea per il libro di Geremia. Il capitolo 52 contiene la storia di quando i Babilonesi conquistarono Gerusalemme, capitale di Giuda e o uccisero o portarono via prigionieri una gran parte della popolazione di Giuda. Elenca gli avvenimenti in ordine cronologico Geremia 52 descrive quello che accadde alla caduta di Gerusalemme. Considera i seguenti avvenimenti e sulla base di quanto hai letto in questo capitolo disponili in ordine cronologico: a re Sedekia vengono cavati gli occhi; Nebucadnetsar stringe la città di assedio; migliaia di Giudei vengono condotti in schiavitù; distruzione del tempio; distruzione delle mura di Gerusalemme. Dopo ogni avvenimento cita il versetto che lo descrive. Scrivi una spiegazione Scrivi una lettera agli abitanti di Giuda che si trovano schiavi a Babilonia. Spiega perché la loro città è stata distrutta e perché essi si trovano in cattività. Cita almeno due buoni motivi per la distruzione e poi per la cattività dei Giudei e, dopo ogni risposta, cita il passo delle Scritture pertinente. Libro delle Lamentazioni Il vero rimorso di solito si sente soltanto dopo aver subito tante sofferenze. La speranza scaturisce dal riconoscere i propri peccati. Grazie all amore e alla misericordia di Dio tutti coloro che si pentono hanno la possibilità di ricevere il perdono e di rinnovarsi. Per ulteriori informazioni, vedere nella Guida alle Scritture la voce «Lamentazioni, le». Per tradizione i Giudei scrivevano e cantavano lamenti per la morte di parenti e amici più stretti. Questo piccolo libro contiene le lamentazioni di Geremia, scritte in forma poetica per Gerusalemme, il tempio e il popolo di Giuda. Mentre leggi nota i seguenti punti: Non possiamo peccare senza conseguenze. Ascoltare i falsi profeti spesso è più facile che ascoltare quelli veri. È stolto pensare che con l aiuto dei poteri del mondo si possono sfuggire i castighi di Dio. I peccatori che vengono puniti spesso pensano che Dio sia ingiusto. Lamentazioni 1 Le conseguenze del peccato L anziano Theodore M. Burton disse: «Le Scritture e le istruzioni impartite dai nostri dirigenti spirituali ci insegnano come si può evitare il dolore, che è sempre la conseguenza del peccato» (La Stella, gennaio 1986, 53). 164

172 Lamentazioni 1, come tutti i capitoli di questo libro, cita alcuni esempi del dolore di cui ha parlato l anziano Burton. Il dolore e il rimorso sinceri sono gli elementi del peccare che non spesso vediamo o a cui pensiamo quando siamo tentati a fare il male. Mentre leggi, pensa a come le parole del capitolo 1 sono simili a quelle di coloro che hanno sprecato i loro giorni sulla terra e si trovano ora nel mondo degli spiriti davanti alle conseguenze eterne delle cattive scelte che hanno fatto sulla terra. Perché? In Lamentazioni 1:1 11 Geremia parla di sé. Nei versetti parla se come egli fosse tutto il paese di Giuda. Scegli tra le parole di Geremia (vv. 1 11) quattro frasi che secondo te spiegano il motivo per cui egli si lamentava. Lamentazioni 2 4 Perché Giuda fu punita Quando pecchiamo, perdiamo la compagnia dello Spirito Santo e sentiamo la disperazione causata dalle conseguenze del peccato e dalla separazione dal Signore. A questo punto abbiamo soltanto due scelte: una, nascondere i nostri peccati. Di solito nascondiamo i nostri peccati incolpandone gli altri, scusandoci da ogni responsabilità o comportandoci disonestamente e negando di aver commesso qualcosa di sbagliato. L altra scelta è quella di umiliarci e pentirci e cominciare a riconciliarsi con il Signore. Lamentazioni 5 contiene un lamento di umiltà. In questo lamento, simile a una preghiera, Geremia parla per il popolo, il quale si rende conto dei suoi peccati e desidera ricevere il perdono. Lamentazioni 5 L invocazione di Geremia Come puoi sapere? Lamentazioni 2 4 sono espressioni di tristezza su quello che è accaduto al popolo di Giuda. Lamentazioni 2 spiega chiaramente che il Signore punì il Suo popolo per i peccati che aveva commesso e per il suo bene. Lamentazioni 3 contiene i lamenti di un popolo che si sente abbandonato dal Signore ma confida ancora e trova speranza nella convinzione che Egli non li ha abbandonati per sempre. Lamentazioni 4 descrive il dolore di Geremia quando confronta il modo in cui Israele viveva come popolo retto con quello che essi erano diventati dopo la conquista da parte dei Babilonesi. Elenca le parole e frasi in Geremia 5 che indicano che il popolo era veramente pentito. Spiega la scelta di ogni parola o frase. Che cosa puoi fare? Leggi e rifletti sul secondo Articolo di fede. Tuttavia c è una differenza tra l essere puniti per i nostri peccati e soffrire come conseguenza dei peccati altrui. Cosa puoi fare se ti trovi nella situazione descritta nel versetto 7, e come può la dottrina spiegata nel secondo Articolo di fede esserti di aiuto? Libro di Ezechiele Un profeta in cattività I Babilonesi attaccarono Giuda in tre occasioni principali. La seconda fu verso il 597 a. C. Ezechiele faceva parte del gruppo di Giudei portati schiavi a Babilonia. Cinque anni dopo fu chiamato ad essere profeta dei Giudei in cattività. Egli cercava di aiutare le persone a imparare dai loro errori. Sentinella sulla torre Mentre Geremia esortava il popolo al pentimento a Gerusalemme, Ezechiele svolgeva il suo ministero presso il popolo in schiavitù a Babilonia. Geremia cercava di salvare il popolo dalla distruzione; Ezechiele cercava di aiutare il suo popolo a capire che la schiavitù in cui si trovava era la conseguenza della malvagità. Entrambi i profeti spiegavano che c è motivo di sperare nel futuro quando il popolo ritornerà al Signore. Ezechiele doveva essere una sentinella sulla torre, una chiamata che esamineremo nel capitolo

173 Mar Grande Gerusalemme Mar Rosso Geremia 590 a. C. Babilonia Ezechiele La preparazione allo studio di Ezechiele Se dovessimo scegliere un tema principale per il libro di Ezechiele, forse sarebbe quello che alla fine tutti i popoli sapranno che il Signore è Dio. Questo principio, enunciato in espressioni come «conosceranno che io sono l eterno», compare più di sessantacinque volte in Ezechiele. Lo schema seguente indica sei argomenti principali del libro di Ezechiele: 1. La chiamata di Ezechiele ad essere un profeta (vedere Ezechiele 1 3) 2. Le profezie che condannano i peccati del popolo del paese di Israele, specialmente di Gerusalemme (vedere Ezechiele 4 11, 20 24) 3. Le profezie che invitano al pentimento i Giudei che si trovano a Babilonia (vedere Ezechiele 12 19) 4. Le profezie riguardanti la distruzione dei paesi circostanti Israele e che erano suoi nemici (vedere Ezechiele 25 32) 5. Le profezie riguardanti il raduno di Israele e altri avvenimenti in preparazione della Seconda Venuta (vedere Ezechiele 33 39) 6. La descrizione della visione di Ezechiele del tempio che sarà costruito a Gerusalemme in un tempo futuro (vedere Ezechiele 40 48) Per ulteriori informazioni riguardo al libro di Ezechiele, vedere nella Guida alle Scritture la voce «Ezechiele». Ezechiele 1 Visione di Ezechiele della gloria di Dio Golfo Persico profeta Joseph Smith disse: «Ogni qualvolta Dio ci dà la visione di un immagine, o bestia, o simbolo di qualsiasi specie, Egli si ritiene anche responsabile di darvi una rivelazione o interpretazione del significato di tale visione, altrimenti non si può essere incolpati dei nostri errori. Non abbiate timore di essere dannati perché non conoscete il significato di una visione o simbolo se Dio non vi ha dato una rivelazione sull argomento della visione, o se non ve ne ha data l interpretazione» (Insegnamenti del Profeta Joseph Smith, 230). Anche se non comprendiamo chiaramente il significato di quello che Ezechiele vide, la drammatica descrizione che egli ci ha lasciato può darci lo stesso un senso di quanto sia incredibile la visione e quanto sia veramente grande la gloria di Dio. Ezechiele 2 3 inizia con quello che Dio disse a Ezechiele durante la visione della gloria di Dio (vedere Ezechiele 1). Per un certo aspetto questi capitoli contengono la sua chiamata in «missione». Mentre leggi la descrizione fatta dal Signore della missione di Ezechiele e del popolo al quale egli era chiamato a insegnare, considera come il profeta di Dio chiama un missionario oggi. Capire le Scritture Ezechiele 2 3 La chiamata a servire di Ezechiele Ezechiele 2:9 10; 3:1 3 Il Signore chiede a Ezechiele di mangiare un rotolo La descrizione di Ezechiele che mangia un rotolo è una rappresentazione simbolica della sua chiamata a predicare la parola del Signore facendo letteralmente della parola di Dio parte del suo essere. Il libro dell Apocalisse descrive un esperienza simile vissuta dall apostolo Giovanni (vedere Apocalisse 10). Ezechiele 1, dopo una breve introduzione, descrive la visione di Ezechiele di Dio e della Sua gloria. Poiché la gloria di Dio e del cielo è molto difficile da descrivere nella lingua degli esseri mortali, i profeti spesso usano termini e immagini simboliche per descrivere quello che hanno veduto. Alcune persone hanno cercato di spiegare cosa rappresentano i simboli, mentre il 166 Studia Ezechiele 2 3 e svolgi due delle tre seguenti attività (A C). Riassumi la missione di Ezechiele Per riassumere la missione di Ezechiele spiega il significato delle seguenti parole e frasi: «faccia dura e cuore ostinato» (Ezechiele 2:4; vedere anche 3:7); ortiche, spine e scorpioni (2:6); rotolo d un libro (2:9 10; 3:1 3); diamante (3:9); sentinella (3:17 21); censore (3:26).

174 oppure Fai almeno quattro disegni nel tuo quaderno che rappresentino le idee sopra esposte. Una missione difficile 1. Leggi attentamente Ezechiele 2 3 ed elenca i motivi per cui, secondo te, Ezechiele aveva una missione difficile da compiere. Per ogni motivo, cita un versetto delle Scritture a sostegno dell idea che hai espresso. 2. Descrivi, attingendo a Ezechiele 2 3, quale secondo il Signore sarebbe stata la missione di Ezechiele e che cosa incoraggiava Ezechiele a svolgere la sua missione. La sentinella 1. Leggi Ezechiele 3:17 21 e descrivi la chiamata di una sentinella. 2. Indica una «sentinella» nella Chiesa poi spiega perché hai scelto questa persona. 3. Che cosa ci insegna Ezechiele 3:17 21 riguardo all importanza di assolvere le nostre chiamate? Puoi fare un riferimento incrociato tra questi versetti e Giacobbe 1:19. Ezechiele 6 7 Peccato e distruzione Ezechiele 6 7 continua il possente ammonimento del Signore riguardo a quello che sarebbe accaduto nel paese di Israele quando fosse conquistato dai Babilonesi. Ezechiele fu portato in schiavitù a Babilonia prima della caduta e distruzione finale di Gerusalemme, perciò egli parla di questo avvenimento come se si trovasse ancora nel futuro. Nelle profezie contenute nei capitoli 6 7 il Signore condanna particolarmente l idolatria di Israele e dice che Gerusalemme sarebbe stata distrutta in modo che i Giudei sapessero che Egli è l Eterno (6:14). I sopravvissuti avrebbero potuto portare testimonianza che Dio è veramente il Dio vivente e che le Sue parole si erano adempiute. Ezechiele 8 11 Perché Gerusalemme fu conquistata Ezechiele 4 5 Profezie della distruzione di Gerusalemme Ezechiele 8 11 contiene la descrizione di una visione che il Signore dette a Ezechiele, uno dei molti Giudei portati schiavi a Babilonia in occasione di precedenti attacchi contro Giuda. Questa visione aiutava gli esuli (persone che si trovano in schiavitù a Babilonia) a sapere cosa era accaduto a Gerusalemme e perché era accaduto. Ezechiele 8 parla della malvagità degli abitanti di Gerusalemme, compresi i loro capi religiosi. Ezechiele 9 racconta che il Signore mandò un angelo per «marchiare» i giusti in modo da proteggerli dalla distruzione (come in occasione della Pasqua in Egitto). Ezechiele 10 indica chiaramente che il Signore permise la distruzione di Gerusalemme. Ezechiele 11 fornisce una qualche speranza per le generazioni future profetizzando che il Signore avrebbe radunato nuovamente il Suo popolo nella terra promessa e avrebbe rinnovato il loro rapporto di alleanza. Come Geremia, il Signore chiede a Ezechiele di usare oggetti e simboli materiali per insegnare al popolo in maniera tale da indurlo a prendere nota e a ricordare meglio. Ezechiele 4 5 parla dei simboli che il Signore disse a Ezechiele di usare per rappresentare la malvagità degli Israeliti o la distruzione di Gerusalemme. 167 Il raduno 1. Sulla base di quanto scritto in Ezechiele 11:16 20 redigi un elenco di quello che il Signore disse che avrebbe fatto per il Suo popolo dell alleanza.

175 2. In che modo sei partecipe di quello che viene descritto in questi versetti, oppure in che modo il Signore adempie queste promesse oggi? Spiega le frasi Leggi Ezechiele 11:19 e descrivi qual è secondo te, la differenza tra una persona con il «cuore di pietra» e una persona che possiede un «nuovo spirito» e un «cuore di carne». Ezechiele Perché la schiavitù? Ezechiele contiene le rivelazioni del Signore a Ezechiele che vi sarebbero stati altri assalti dei Babilonesi contro Gerusalemme e che altri Giudei sarebbero stati condotti in schiavitù. Il Signore rivelò anche il motivo per cui questo sarebbe accaduto e disse a Ezechiele di predicare il pentimento a coloro che si trovavano in schiavitù. Ezechiele 12 annuncia ai Giudei che altri di loro sarebbero stati condotti in schiavitù. Ezechiele 13 spiega che il Signore condannò i falsi profeti che pretendevano di parlare in Suo nome e altri che in varie maniere distoglievano le persone da Lui. Ezechiele 14 racconta che i capi dei Giudei vennero a chiedere consiglio a Ezechiele. Il Signore disse loro che Egli non li avrebbe consigliati sino a quando non avessero cessato di cercare risposte anche dagli idoli, e sottolineò che ogni persona doveva essere retta per sopportare i giudizi imminenti e che essi non potevano confidare nella rettitudine dei loro capi. Ezechiele 15 contiene un confronto tra i figli di Israele e la vite bruciata che non serve a nulla. Molte altre volte nelle Scritture il Signore paragona i figli di Israele a una pianta di vite o a una vigna (vedere Isaia 5; Giacobbe 5). Ezechiele 16, come altri passi dell Antico Testamento, contiene un paragone tra il rapporto del Signore con Israele e l alleanza del matrimonio. Questo capitolo descrive dettagliatamente come Israele (Gerusalemme) fu infedele a suo marito e il motivo per cui ella meritasse tale castigo. Ezechiele 17 comprende una parabola che il Signore rivelò a Ezechiele per mostrare al popolo che essi non dovevano sperare di essere liberati dall Egitto mentre stavano in schiavitù, ma piuttosto dovevano sottomettersi ai Babilonesi poiché il Signore infine li avrebbe redenti. Per quali aspetti sei simile o dissimile dai tuoi genitori? Perché? È vero che qualche volta gli «innocenti sono costretti a soffrire per l iniquità dei colpevoli» (Insegnamenti del profeta Joseph Smith, 25). Tuttavia alcune persone continuano ad incolpare i loro genitori o altre persone di situazioni che essi hanno il potere di cambiare. I figli di Israele pensavano che i castighi che subivano erano le conseguenze dei peccati dei loro padri. Essi avevano anche un detto molto diffuso riguardo alle sofferenze conseguenti ai peccati dei loro genitori che troviamo in Ezechiele 18:2. Questo proverbio era in parte vero. I padri non avevano correttamente insegnato ai figli le vie del Signore né avevano creato un ambiente in cui era più probabile che i figli crescessero fedeli alle leggi di Dio. Tuttavia in ogni generazione il Signore manda i profeti per predicare la verità e insegnare al popolo il modo in cui deve pentirsi. Ogni generazione ha l occasione di scegliere se ascoltare od obbedire alle parole dei profeti o seguire le tradizioni dei loro genitori. In questo capitolo il Signore espone chiaramente questo elemento del principio del libero arbitrio. Capire le Scritture Ezechiele 18 Ezechiele 18 La responsabilità del peccato Mangia sui monti (vv. 6, 11, 15) Partecipa al culto degli idoli Applica le Scritture In che modo puoi usare Ezechiele 18:1 18 per aiutare qualcuno che vive in una casa in cui non vengano incoraggiate le buone azioni? Puoi confrontare questi versetti con il secondo Articolo di fede. Individua principi importanti Leggi Ezechiele 18:19 32 e scopri quello che il Signore insegna riguardo al peccato, al pentimento, al perseverare sino alla fine e a quello che Egli pensa di coloro che si trovano nel peccato. Scrivi almeno quattro dichiarazioni di una sola frase che riassumono i principi esposti in questi versetti. 168

176 Ezechiele Capi che non vogliono ascoltare Ezechiele La malvagità conduce alla distruzione Ezechiele è particolarmente indirizzato ai capi dei Giudei e parla di loro. Nel capitolo 19 il Signore usa due parabole per spiegare che i capi, pur dotati di grande potenziale, rinunciarono a tante benedizioni a causa della loro stoltezza. Il capitolo 20 spiega come alcuni capi dei Giudei di Babilonia (dove Ezechiele si trovava in schiavitù), volevano ricevere istruzioni dal Signore tramite Ezechiele. Il Signore li esorta a pentirsi per averlo cercato pur cercando anche rivelazioni dagli altri dei. In Ezechiele 20:33 44 il Signore promette che darà a una futura generazione di Israeliti un altra possibilità di uscire dalla schiavitù e di sapere che Egli è il loro Signore e Dio, proprio come in antico aveva condotto i figli di Israele fuori d Egitto. Questa volta tuttavia Egli promette di raccogliere Israele da tutte le nazioni dove è stata dispersa. Gli eventi straordinari menzionati in questi versetti relativi al raduno si adempirono soltanto parzialmente nei tempi antichi. Il loro totale adempimento sta avvenendo in questi ultimi giorni, che vedono i figli di Israele radunarsi nella vera chiesa, essere purificati dal peccato e seguire il Signore sul Suo «monte santo» (il tempio). Allora essi conosceranno veramente chi sono e chi è il loro Signore e Dio (vedere vv. 42, 44). Capire le Scritture Ezechiele 20:37 «Vi farò passare sotto la verga» La verga menzionata in Ezechiele 20:37 è quella del pastore. «Passare sotto la verga» vuol dire affidarsi al Pastore o, come detto in Ezechiele, mettersi «nei vincoli del patto». Alcuni hanno proposto che passare sotto la verga può riferirsi anche al modo in cui i pastori legavano le loro pecore, contrassegnando ogni decima pecora per dedicarla al Signore. In Ezechiele il Signore continua a spiegare perché Gerusalemme sarà distrutta. Ezechiele 21 spiega che anche alcuni giusti soffriranno a causa di questa distruzione. Questa sofferenza che ad alcune persone può sembrare ingiusta, ha luogo perché il Signore rispetta il libero arbitrio dei Suoi figli. I giusti possono anche soffrire nel corso dei giudizi che saranno emanati negli ultimi giorni, ma il Signore ha promesso una grande ricompensa eterna per coloro che soffrono (vedere DeA 58:2). Un altra interessante profezia fatta nel capitolo 21 si trova nei versetti 30 32, dove Ezechiele profetizza il rovesciamento del re di Giuda dicendo che non vi sarebbe stato un altro re sino a quando non fosse venuto «Colui a cui appartiene il giudizio», ossia Gesù Cristo (v. 32). Dal tempo della schiavitù di Babilonia, i Giudei non hanno ristabilito il loro regno. Gesù Cristo sarà l unico Re nel loro futuro. Ezechiele 22 descrive i molti peccati per i quali Gerusalemme fu distrutta. Esaminare quali peccati indussero il Signore a consentire che la città fosse distrutta ci aiuta a capire quali cose sono offensive al Suo cospetto. Ezechiele 23 è un altro capitolo in cui il Signore si riferisce alla nazione di Israele (Samaria) e alla nazione di Giuda (Gerusalemme) come donne che scelsero di prostituirsi. Questo confronto rivela quanto si adiri il Signore quando il Suo popolo dell alleanza adora altri dei. In Ezechiele 24 il Signore usa l immagine di una pentola sul fuoco piena di carne per descrivere come i Giudei saranno «fatti cuocere» dai Babilonesi. Il capitolo 24 racconta anche la morte della moglie di Ezechiele. Il Signore dice a Ezechiele di non piangere per lei come segno ai Giudei che essi non dovranno piangere la distruzione di Gerusalemme e del regno di Giuda, poiché la grande malvagità di Giuda faceva sì che i suoi castighi fossero ben meritati e giusti. Riassumi l uso delle idee principali Ezechiele 20:33 44 spiega che il Signore radunerà Israele e che essi volgeranno a Lui il loro cuore. Spiega il messaggio contenuto in questi versetti descrivendo con parole tue le idee principali: mano forte (v. 33); raccoglierò (v. 34); faccia a faccia (v. 35); profanerete (v. 39); mio monte santo (v. 40); santificato (v. 41); ricorderete (v. 43); conoscerete (vv. 38, 42, 44). 169 Ezechiele Il castigo delle altre nazioni Come i profeti Isaia e Geremia, Ezechiele parla prima contro gli Israeliti quindi contro le malvagità delle nazioni circo-

177 stanti e profetizza la loro distruzione. Ezechiele contiene profezie riguardanti queste nazioni: gli Ammoniti, i Moabiti, gli Edomiti e i Filistei (vedere Ezechiele 25); Tiro e Sidone (Ezechiele 26 28); e l Egitto (Ezechiele 29 32). Profezia della distruzione delle nazioni popolazione dell avvicinarsi del nemico. Se gli abitanti della città ignoravano l avvertimento delle sentinelle si ponevano in grande pericolo. Nello stesso tempo, se le sentinelle non facevano il loro dovere l intera città poteva andare distrutta. Ezechiele 33 propone il paragone dei dirigenti di Israele con le sentinelle. Capire le Scritture Filistei Sidone Tiro Ammon Moab Edom Canaan Ezechiele 33:30 32 Maniera in cui i Giudei trattavano i loro profeti Avere un profeta è una grande benedizione, ma soltanto se obbediamo ai suoi consigli. Negli ultimi versetti di Ezechiele 33 il Signore dice al profeta che le persone parlavano come se amassero il profeta o fossero ansiosi di sentirlo parlare, ma poi non obbedivano a quello che egli diceva loro. La fine del versetto 31 è molto simile alla descrizione che il Signore fece al profeta Joseph Smith delle persone cadute nell apostasia (vedere Joseph Smith Storia 1:19). Egitto Ezechiele 33 Sentinelle sulla torre Perché i genitori e i dirigenti a ogni livello di governo della Chiesa si preoccupano tanto di insegnare alle persone e incoraggiarle a pentirsi? Risolvi i problemi usando le Scritture Ezechiele 33:1 9 spiega il ruolo e l importanza di una sentinella. Il Signore invita i profeti, gli altri dirigenti del sacerdozio e della chiesa a fungere da testimoni per il Suo popolo. Considera le seguenti situazioni, quindi rispondi alle domande poste alla fine di ognuna di esse secondo i principi esposti in Ezechiele 33:1 9: 1. Una delle attività preferite dei giovani è di vedere i film su videocassette. Queste videocassette spesso non rispecchiano le norme della Chiesa. Cosa devono fare i genitori? Il vescovo? I presidenti dei Giovani Uomini e le presidentesse delle Giovani Donne? I giovani? Tu stesso? 2. Oltre a fare allenare la squadra durante la settimana, l allenatore ha deciso di farlo anche la domenica mattina. Si aspetta che ogni giocatore vi partecipi. Cosa devono fare i genitori? Il vescovo? I giovani della squadra? Ezechiele 34 I pastori di Israele Durante tutta la storia i popoli hanno dovuto proteggersi contro gli attacchi delle tribù o nazioni confinanti. Per proteggersi meglio essi costruivano delle torri sulle mura delle loro città e vi ponevano delle sentinelle per avvertire la Ezechiele 34 spiega altre responsabilità dei dirigenti della Chiesa. Questa volta il Signore paragona i dirigenti ai pastori del Suo gregge (popolo). Durante il Suo ministero terreno, il Signore si proclamò il «buon pastore» (Giovanni 10:14). Leggi Ezechiele 34 e fai attenzione alle cose che il Signore dice di fare, cose che Lo rendono un buon pastore, e quello che Egli 170

178 dice che i capi del popolo hanno fatto, rendendoli dei cattivi pastori. Nota anche quello che Egli dice riguardo alle pecore. Capire le Scritture Ezechiele 34:23 24 «Il mio servo Davide» «Davide» in questi versetti si riferisce al Messia. Il nome Davide in ebraico significa «beneamato». Le meravigliose condizioni descritte in questi versetti si avvereranno quando i Giudei accetteranno il beneamato figlio di Dio come loro Messia. Vedere anche Isaia 9:6 7; Apocalisse 22:16. Quali sono gli attributi di un buon capo? 1. Secondo Ezechiele 34:1 10, 18 19, perché i capi di Israele erano «cattivi pastori» del popolo del Signore? 2. Elenca gli attributi di un buon pastore menzionati in Ezechiele 34:11 16, e spiega come una persona che fa parte della presidenza di un Quorum del Sacerdozio di Aaronne o di una classe delle Giovani Donne può cercare di emulare ognuno di questi attributi nella propria chiamata. Ezechiele 35 terà al loro rapporto di alleanza con Lui. Egli promette che li purificherà dalle loro iniquità e darà loro «un cuor nuovo» e «uno spirito nuovo» (vedere v. 26) e che a differenza di quanto era avvenuto molti anni prima del tempo di Ezechiele essi avrebbero osservato i comandamenti del Signore. Una delle cose più belle riguardo agli insegnamenti simbolici ispirati è che essi possono avere più di un significato e riguardare più di un epoca o di una situazione. Ezechiele 37 è un ottimo esempio di significati multipli. Nel capitolo 37 il Signore dà ad Ezechiele due dimostrazioni riguardo al raduno di Israele. Queste dimostrazioni portano anche testimonianza degli altri grandi principi relativi al piano di Dio e al Suo regno negli ultimi giorni. Capire le Scritture Ezechiele 37 Due visioni della Restaurazione La distruzione di Edom Ezechiele 35 è un altro capitolo che parla dei giudizi che si riverseranno su Edom, chiamata anche Monte di Seir e Idumea, una nazione che confinava con Israele. Ezechiele 36 Un messaggio di speranza Ezechiele 37:15 20 Il legno di Giuda e il legno di Efraim L anziano Boyd K. Packer ha detto: «Nell antica Israele gli annali venivano scritti su tavolette di legno o su pergamene arrotolate su bastoni... Il legno o annali di Giuda l Antico e il Nuovo Testamento e il legno o annali di Efraim il Libro di Mormon, che è un altra testimonianza di Gesù Cristo sono... invero una cosa sola nelle nostre mani. La profezia di Ezechiele si è ora avverata» (La Stella, aprile 1983, 109, 111). Anche se gli Israeliti erano stati svergognati agli occhi delle nazioni circostanti, in Ezechiele 36 il Signore dice che Egli aveva acconsentito che fossero stati messi a vergogna come testimonianza che Egli non consentirà al Suo popolo di deridere Lui e le alleanze che essi hanno fatto con Lui. Ezechiele 36 contiene la promessa che come testimonianza al mondo che Egli è l unico vero Dio vivente il Signore riporterà la futura generazione di Israeliti nella loro terra e li riammet- 171

179 BOOK OF MORMON DOCTRINE AND COVENANTS PEARL OF GREAT PRICE HOLY BIBLE KING JAMES VERSION Cerca il simbolo THE CHURCH OF JESUS CHRIST OF LATTER- DAY SAINTS THE CHURCH OF JESUS CHRIST OF LATTER- DAY SAINTS 1. La visione di Ezechiele descritta in Ezechiele 37:1 14 simbolizza in modo lampante la promessa del Signore di radunare i figli di Israele. Scegli una parola o frase che a tuo avviso rappresenta le seguenti persone o condizioni: figli di Israele, condizione spirituale perduta dei figli di Israele, influenza dello Spirito Santo sui figli di Israele, raduno graduale dei figli di Israele. 2. In che modo Ezechiele 37:1 14 porta testimonianza di un altra e ancora più grande restaurazione dei figli di Israele? (vedere anche Alma 11:42 45; DeA 138:16 17). chiamato Gog. Ezechiele dice che questa guerra sarà combattuta tra i monti di Israele contro i figli di Israele radunati in queste terre. Il Signore dice anche a Ezechiele che Egli salverà miracolosamente il Suo popolo dagli eserciti di Gog sì che tutte le nazioni sapranno che Egli è l Eterno (vedere Ezechiele 38:23). Per il modo in cui descrive questa battaglia, Ezechiele sembra riferirsi al grande scontro che avverrà prima della Seconda Venuta, conosciuto comunemente come «Harmaghedon». Il fatto che l apostolo Giovanni descrive una battaglia tra il bene e il male alla fine del Millennio come battaglia di Gog e Magog (vedere Apocalisse 20:7 9) può causare qualche confusione. Perciò vi sono due battaglie che vedono come protagonisti Gog e Magog; una prima della Seconda Venuta; l altra alla fine del Millennio. Queste due battaglie sono simili in quanto saranno molto violente e causa di grandi distruzioni che vedranno l annientamento totale dei nemici di Dio e cambieranno in modo importante la terra. Ezechiele La visione di un tempio avuta da Ezechiele Padronanza delle Scritture Ezechiele 37: Fai un disegno o diagramma degli oggetti menzionati in questi versetti della padronanza delle Scritture. 2. Gli stessi due pezzi di legno o documenti di cui parla Ezechiele sono menzionati in 2 Nefi 3: Scrivi quello che il Libro di Mormon dice accadrà grazie all unione di questi due pezzi di legno. 3. Continuando a leggere Ezechiele 37, arrivato al versetto 22 ti rendi conto che questi «due pezzi di legno» sono importanti per quanto riguarda il raduno di Israele. Spiega come secondo te l unione della Bibbia e del Libro di Mormon contribuiscono al raduno della casa di Israele. Nella risposta considera il messaggio contenuto nel sottotitolo del Libro di Mormon: Un altro testamento di Gesù Cristo. Ezechiele contiene la descrizione dettagliata di Ezechiele di una visita che egli fa a un tempio «nel paese d Israele» (40:2). La sua guida, un messaggero celeste, misura ogni parte del tempio, perciò la descrizione fatta da Ezechiele contiene le dimensioni delle stanze, i muri, le porte e così via. Il tempio che egli descrive è molto simile a quello di Salomone. Non sappiamo quando o se il tempio che egli vide sarà costruito. Stanze dei sacerdoti Forno Luogo santissimo Santuario Forno Cucina (tutti e quattro gli angoli) Stanze dei sacerdoti Ezechiele La battaglia di Gog e Magog Cortile esterno Altare Cortile interno N Ezechiele parla di una grande battaglia che sarà combattuta in Israele negli «ultimi giorni» e che coinvolgerà un popolo proveniente dal paese di Magog guidato da un re 172

180 Ezechiele La gloria di Dio riempie il tempio Ezechiele 47 Risanamento delle acque del tempio Quali sentimenti provi quando guardi la fotografia di un tempio o quando vi fai visita? Ezechiele 43 spiega che Ezechiele vide la gloria del Signore entrare nel tempio e renderlo santo. A Ezechiele viene detto che il Signore dimorerà in mezzo al Suo popolo nel tempio. Gli viene anche comandato di dire alle persone quello che egli ha veduto per farli vergognare delle loro iniquità (vedere v. 11) e far nascere in loro il desiderio di tornare al Signore e di godere degnamente delle benedizioni del tempio, un privilegio che essi persero a causa dei peccati di cui non si sono pentiti. Ezechiele 44 proclama chiaramente il messaggio del Signore che nessuna cosa impura potrà entrare nel tempio visto da Ezechiele. Il Signore ha stabilito le stesse norme per coloro che entrano nei templi ai nostri giorni (vedere DeA 97:15 17). Ezechiele Altri particolari riguardanti il tempio Ezechiele contiene l ulteriore descrizione fatta dal Signore dei riti collegati al tempio, come ad esempio alcune delle ordinanze che i Giudei celebravano nei loro templi che essi non avevano correttamente celebrato al tempo in cui erano stati condotti schiavi a Babilonia. Ezechiele 47 dà a Ezechiele una visione di come l acqua scaturirà da sotto il Tempio di Gerusalemme e scorrerà verso est per diventare sempre più abbondante sino a formare un fiume. Il fiume si riverserà nel Mar Morto per risanare le sue acque sì che in esso vi saranno di nuovo pesci e attorno, vegetazione. Il profeta Joseph Smith disse: «Giuda deve ritornare; Gerusalemme deve essere ricostruita, come pure il tempio; l acqua deve uscire di sotto al tempio, e le acque del Mar Morto devono essere rese sane. Ci vorrà un po di tempo per ricostruire le mura della città e il tempio, ecc.; e tutto questo deve essere fatto prima che il Figliuol dell Uomo faccia la Sua apparizione» (Insegnamenti del profeta Joseph Smith, 226). Questo avvenimento è simbolico anche del rinnovamento spirituale e della rinascita a cui sono soggette le persone e le famiglie che partecipano alle sacre, edificanti e potenti ordinanze del tempio che scaturiscono dalla fonte «dell acqua viva», Gesù Cristo. Ezechiele 48 Israele si raduna e il Signore è con loro Alla fine di Ezechiele 47, Ezechiele descrive il raduno di Israele nelle sue terre. Ezechiele 48 racconta che il Signore disse che ogni tribù avrebbe ricevuto una zona specifica come sua eredità e il Signore sarebbe vissuto in mezzo a loro. 173

181 Libro di Daniele Se ti trovassi in un paese straniero, dove la tua religione non viene praticata, quanto ti sarebbe facile rimanervi fedele alla tua religione? Che cosa faresti se, per praticare la tua religione, dovessi fare cose non gradite agli altri o anche contrarie alle leggi vigenti? Un giovane coraggioso Daniele si trovò ad affrontare questa situazione. Era un adolescente che, insieme ad altri Giudei, era stato fatto prigioniero al tempo della prima conquista di Giuda da parte dei Babilonesi (circa il 605 a. C.). Poiché Daniele era coraggioso e fedele alla sua religione, il Signore gli concesse il dono della profezia e la capacità di influire sui capi di un paese straniero. Il suo esempio ci è di ispirazione in un epoca in cui siamo soggetti alle stesse pressioni e sentiamo lo stesso desiderio di esercitare sugli altri un influenza positiva. Preparazione allo studio del libro di Daniele Personaggi principali del libro di Daniele Daniele Autore del libro. Era ancora giovane quando iniziò a scrivere il suo libro e aveva più di ottanta anni alla sua conclusione. Shadrac, Meshac, Abed-nego Tre Giudei amici di Daniele che erano fedeli alla loro religione. Nebucadnetsar Re di Babilonia dal 604 a. C. circa sino alla sua morte, verso il 561 a. C. È il re che conquistò Giuda e portò molto Giudei schiavi a Babilonia. Per ulteriori informazioni vedere nella Guida alle Scritture, la voce «Nebucadnetsar». Belsatsar Figlio di Nebucadnetsar che salì al trono dopo suo padre, prima che i Persiani conquistassero Babilonia. Per ulteriori informazioni vedere nella Guida alle Scritture, la voce «Belsatsar». Ciro e Dario Sovrani dell impero Medo-Persiano che conquistò Babilonia verso il 539 a. C. Ciro fu il primo a regnare. È il re che decretò che i Giudei potevano ritornare nella loro patria e ricostruire il tempio. Avvenimenti principali del libro di Daniele Daniele e altri Giudei rifiutano di mangiare il cibo che li avrebbe indotti a violare la legge di Mosè (vedere Daniele 1). Daniele interpreta i sogni e i segni dati ai re (vedere Daniele 2; 4 5). Tre giovani coraggiosi vengono gettati in una fornace ardente (vedere Daniele 3). Daniele viene gettato nella fossa dei leoni (vedere Daniele 6). Daniele profetizza gli avvenimenti futuri dal suo tempo sino alla fine del mondo (vedere Daniele 7 12). I Babilonesi credevano che i Magi e gli indovini avessero il potere di conoscere il futuro. Nebucadnetsar, re di Babilonia, decise di vedere se poteva addestrare i giovani Israeliti fatti prigionieri a vedere il futuro. Man mano che leggi nota come la fedeltà di alcuni di questi giovani richiamò su di loro le benedizioni del Signore e stupì il re. Metti in pratica il loro esempio Daniele e gli altri giovani ci danno un esempio di fedeltà alla religione e ci mostrano che il Signore benedice coloro che Gli sono fedeli. Considera le seguenti situazioni e proponi una soluzione sulla base di quanto hai letto in Daniele 1: 1. Tu e i tuoi compagni di classe presto dovrete affrontare un esame importante. Alcuni tuoi compagni prendono delle pillole per tenersi svegli in modo da poter studiare più a lungo. Ne offrono qualcuna anche a te. Che cosa fai o dici? 2. Hai appena ottenuto il tuo primo impiego. Vuoi fare una buona impressione. Nel corso di un importante festa tenuta nell ufficio tutti vengono invitati a brindare con dello champagne alla salute del principale. Che cosa fai? Benefici materiali e spirituali Modi in cui Daniele e i suoi amici furono benedetti Daniele 1 Giovani Israeliti fedeli 1. Elenca i modi in cui Daniele e i suoi amici furono benedetti per la loro fedeltà al Signore. 2. Per quali aspetti i benefici ricevuti da quei giovani sono come quelli promessi a coloro che obbediscono alla Parola di saggezza ai nostri giorni? (vedere DeA 89:18 21). 174

182 Daniele 2 Il sogno di Nebucadnetsar Il sogno di Nebucadnetsar REGNI RAPPRESENTATI Testa d oro fino Impero Babilonese Molte persone sono ansiose di darci consigli. Daniele 2 racconta che re Nebucadnetsar chiese consiglio ai suoi magi e astrologi, ma c era soltanto una persona in grado di potergli dire la verità. Nota come questa storia è simile a quella di Giuseppe d Egitto in Genesi 41: Il sogno di Nebucadnetsar riveste particolare importanza per noi poiché profetizza l istituzione del regno di Dio negli ultimi giorni. Petto e braccia d argento Impero dei Medi e dei Persiani Ventre e cosce di rame Impero Macedone Gambe di ferro Impero Romano Piedi in parte di ferro e in parte d argilla Regni sorti dopo la caduta dell Impero Romano Capire le Scritture Daniele 2:45 «La pietra staccarsi dal monte, senz opera di mano» Daniele spiegò che, diversamente da tutti gli altri regni, quello di Dio rappresentato dalla pietra sarebbe stato da Lui istituito. «Senz opera di mano» significa senza intervento dell uomo. Completa le seguente frasi 1. Prima che gli astrologi e i magi potessero interpretare il sogno di Nebucadnetsar dovevano sapere Daniele scoprì il significato del sogno del re Daniele disse al re come aveva trovato l interpretazione Dopo che Daniele ebbe detto al re l interpretazione... Padronanza delle Scritture Daniele 2: Daniele 2:44 45 simbolizza la Chiesa degli Ultimi Giorni, ossia il regno di Dio sulla terra. Fai un disegno per un poster che illustri le idee contenute in questi due versetti. Scrivi sul retro del poster la spiegazione del disegno. 2. Leggi Dottrina e Alleanze 65:1 2, 5 6 e scrivi per quali aspetti la Chiesa è come la pietra veduta da Daniele e che cosa è accaduto alla Chiesa dal suo inizio nel 1830 con soltanto sei membri. 3. Facendo riferimento al diagramma nella sezione Capire le Scritture, sopra, puoi scrivere i significati dei simboli a margine delle tue Scritture. 175

183 Ti sei mai trovato abbastanza vicino a un fuoco da sentirti a disagio? Oppure ti sei mai ustionato? In questo caso sai quanto sarebbe terribile essere gettati nel fuoco. Immagina quindi il genere di fede che dovresti avere per entrare senza esitazione in una fornace ardente piuttosto che andare contro quello che Dio ti ha insegnato. Shadrac, Meshac e Abed-nego possedevano una grande fede. Daniele 3 Tre giovani coraggiosi Spiega il problema 1. Che cosa ordinò Nebucadnetsar a tutti i suoi sudditi di fare e perché ciò era sbagliato? (Vedere Esodo 20:1 6). 2. Che cosa secondo voi i Giudei meno fedeli possono aver detto a Shadrac, Meshac e Abed-nego all inizio della storia prima che fossero gettati nella fornace ardente? Secondo voi cosa dissero in risposta i tre giovani? Con parole tue 1. Scrivi con parole tue quello che i tre giovani dissero in Daniele 3: Di che cosa non erano sicuri quei giovani e di che cosa erano sicuri? 3. Sulla base di quando dissero e fecero Shadrac, Meshac e Abed-nego che cosa, secondo te, sono gli elementi più importanti e possenti della loro testimonianza? 4. Se potessi parlare con Shadrac, Meshac e Abed-nego quali domande faresti loro e perché? Daniele 4 5 Due re pieni d orgoglio Daniele 4 racconta che poiché Nebucadnetsar diventò di nuovo orgoglioso, Dio gli mandò un altro sogno. Daniele interpretò di nuovo il sogno. Il Signore dimostrò a Nebucadnetsar che egli era sovrano di un grande impero soltanto perché il Re dei cieli gli consentiva di essere. Tra i capitoli di Daniele 4 e 5 c è un intervallo di più di venti anni. A Babilonia c era un nuovo re chiamato Belsatsar. Anche questo re era pieno di orgoglio e durante una grande festa nel suo palazzo si fece beffe del Dio di Israele. Apparve una mano che scrisse sul muro. Daniele interpretò gli scritti che dicevano che Babilonia sarebbe caduta. Quella notte i Medi e i Persiani conquistarono Babilonia. Daniele 6 Cita un esempio moderno Dimostrazione della mia fede A scuola Nella comunità Con gli amici Qualche volta ai membri della Chiesa oggi viene chiesto di inchinarsi davanti alle cose del mondo o, in altre parole, abbassare le loro norme per essere accettati agli occhi del mondo. Cita un esempio per ognuna delle seguenti situazioni in cui secondo te, i membri della Chiesa oggi, possono dimostrare di possedere la fede di Shadrac, Meshac e Abed-nego: (1) a scuola, (2) nella comunità e (3) con gli amici. 176 Daniele nella fossa dei leoni Daniele 6 fu scritto quando Daniele aveva circa ottant anni. Anche se era stato consigliere dei re di Babilonia, diventò anche consigliere dei re dell impero Medo-Persiano che si era impossessato di Babilonia. Nota come i nemici di Daniele cercarono di distruggerlo e come il Signore continuò a proteggerlo grazie alla sua fedeltà.

184 Riscrivi una storia Riscrivi la storia contenuta in Daniele 6 in modo che anche un bambino piccolo possa capirla. E così vediamo Decisioni prese in Daniele 6 Che cosa fece il re Che cosa fecero gli altri capi e principi Cosa fece Daniele 1. Ripassa tutto Daniele 6 e nota che cosa fece il re, che cosa fecero gli altri capi e principi e che cosa fece Daniele. Scrivi ciò che accadde a ognuno di essi a causa delle loro decisioni. 2. Leggi 1 Nefi 1:20; Alma 30:60. A chi e come i principi esposti in questi passi delle Scritture hanno attinenza con la storia contenuta in Daniele 6? Daniele 7 12 contiene la storia di numerose visioni avute da Daniele e di quello che sarebbe accaduto al suo popolo, la casa di Israele, e al mondo. Come mostra il diagramma che segue, alcune visioni di Daniele avevano lo stesso significato del sogno di Nebucadnetsar descritto in Daniele 2. Il Signore non ci ha rivelato il significato di tutte le cose vedute da Daniele. Babilonia Medi e Persiani Greci e Macedoni Daniele 7 12 Sogni profetici e visioni di Daniele I regni nelle visioni di Daniele Daniele 2 Daniele 7 Testa d oro Leone Vedere vv. 32, Vedere v Petto e braccia Orso d argento Vedere v. 5. Vedere vv. 32, 39. Ventre e cosce Leopardo di rame Vedere vv Vedere vv. 32, 39. Daniele 8 Montone Vedere vv. 3 4, 20. Capro Vedere vv. 5 8, Daniele Vedere 11:1 2. Vedere 11:3 20. Roma Gambe di ferro Vedere vv. 33, 40. Bestia spaventevole Vedere vv. 7, 19. Molti regni Piedi in parte di ferro e in parte d argilla Vedere vv. 33, Dieci corna Vedere vv. 7 8, 20. Regno di Dio negli ultimi giorni Il potere dell Anti-Cristo Pietra Vedere vv , Adamo e Gesù Cristo Vedere vv. 9 14, Piccolo corno tra le dieci corna Vedere vv. 8, Vedere 12:1 3. Piccolo corno dalle quattro teste Vedere vv Vedere 11: Libro di Osea Collocazione storica Anche se non sappiamo esattamente quando Osea visse e predicò, i suoi scritti lasciano supporre che visse tra circa il 760 e il 720 a. C. Questo significa che visse durante lo stesso periodo di Isaia, Michea e forse anche Amos. Il suo messaggio è totalmente diretto al regno settentrionale che fu conquistato e distrutto dagli Assiri nel 722 a. C. Gli abitanti del regno settentrionale erano diventati sempre più malvagi, specialmente per il culto del dio Baal. Questa religione idolatra era talmente malvagia che comportava anche atti immorali quale parte di cerimonie «sacre». Queste pratiche erano offensive a Dio e Osea probabilmente usa simboli e insegnamenti tanto possenti e drammatici per condannare tali pratiche. Una storia d amore Il libro di Osea inizia con un matrimonio. Anche se questo matrimonio non è quello che tutti noi speriamo, la storia viene narrata in maniera tale che vediamo in esso una dimostrazione di amore espressa in maniera veramente straordinaria. La storia dice che Osea è il marito, ma il «vero» marito è il Signore e la moglie 177

185 sono i figlioli di Israele. Il matrimonio rappresenta l alleanza del Signore con il Suo popolo. La storia è forse la più straordinaria spiegazione contenuta nelle Scritture dell amore del Signore per i Suoi figli e il Suo impegno alle alleanze che Egli ha fatto con loro. Illustra anche la responsabilità che i figlioli di Israele hanno di tenere fede alle loro alleanze con Dio e di evitare ogni genere di idolatria, nell antichità come oggi. I simboli come metodo di insegnamento Osea usa molte immagini e simboli per esporre il suo messaggio. Per esempio egli usa un marito, un padre, un leone, un leopardo, un orsa, la rugiada e la pioggia come simboli del Signore e usa una moglie, una persona ammalata, una vigna, l uva, gli alberi d ulivo, una donna nelle doglie del parto, la foschia del mattino e altri simboli per rappresentare Israele. Anche il nome Osea è simbolico. Viene dalla stessa radice ebraica di Joshua, che è il nome ebraico di Gesù. Il nome di Osea è molto indicato perché il suo messaggio può aiutarci a conoscere e sentire più profondamente il potere dell espiazione di Gesù Cristo. Altri nomi menzionati nel libro, come quelli dei figli di Osea, hanno anch essi significato simbolico. Osea 1 3 Un alleanza matrimoniale che, a meno che non rinunci alle sue turpitudini e torni sulla retta via, Israele andrà incontro a severe azioni. Sarà punita per i suoi gravi peccati e perciò imparerà nel crogiuolo dell esperienza più amara che suo marito significa per lei molto più di quanto all inizio poteva immaginare» (Sidney B. Sperry, The Voice of Israel s Prophets [1952], 282). Per capire veramente il messaggio del libro di Osea dobbiamo considerare quale forza Osea doveva possedere per fare effettivamente quello che è raccontato nella storia. Interpreta il simbolismo 1. Se Osea rappresenta il Signore e Gomer, Israele, qual è il messaggio contenuto in Osea 1? 2. Osea 2:5 spiega perché Gomer andava dietro ai suoi idoli. Per quali aspetti questi motivi sono come quelli addotti dalle persone che violano le loro alleanze, oggi? 3. Spiega perché, secondo te, quello che Gomer dice in Osea 2:7 è importante, specialmente se riguarda qualcuno che pecca, oggi (vedere Alma 30:60; 41:10). 4. Osea 2:1 13 spiega quello che il Signore avrebbe fatto a, o per, Israele (Gomer) a causa di quello che essa aveva fatto. Elenca queste promesse e spiega perché sono un espressione del suo amore per lei (vedere DeA 95:1). Come fece nel caso di Geremia e di Ezechiele, il Signore usa la vita del profeta Osea per insegnare simbolicamente un efficace lezione. Osea 1 3 contiene una storia di cui capirai meglio il significato se ricordi che il Signore paragona il rapporto di alleanza con Israele a un rapporto matrimoniale. Il confronto fatto nel libro di Osea è particolarmente indicato poiché l idolatria praticata dagli Israeliti comportava anche atti immorali commessi con meretrici. Osserva nelle note a pie di pagina il significato di alcuni dei nomi e di altre parole e frasi di questa storia poiché questo ti aiuterà a capire meglio il messaggio che il Signore vuole proclamare tramite Osea. Mentre leggi, mettiti nei panni di Osea e immagina quale coraggio richiederebbe fare quello che egli fece. Puoi anche immaginare i tuoi pensieri se ti trovassi al posto di Gomer. Ricorda che Osea rappresenta il Signore e Gomer Israele. Capire le Scritture «Venite a me» 1. Il presidente Spencer W. Kimball disse: «L immagine di un Dio amorevole e pronto al perdono è chiara per tutti coloro che leggono e comprendono le Scritture. In quanto Egli è nostro Padre, naturalmente desidera elevarci e non farci cadere in basso, aiutarci a vivere, non spingerci alla morte spirituale» (Il miracolo del perdono, ). Scegli due casi specifici in Osea 2:14 23 che ribadiscono la validità di quello che ha detto il presidente Kimball spiegando che cosa ti ha colpito di più nei versetti che hai scelto. 2. Elenca da quanto hai letto in Osea 2:14 alcuni modi specifici in cui il Signore ci persuade a venire a Lui. 3. Nella storia di Gomer sembra che gli errori che ella aveva commesso in qualche modo la rendevano schiava. Perciò anche se Gomer (Israele) avesse voluto ritornare da Osea (il Signore), non avrebbe potuto farlo. Lo stesso vale per coloro che si trovano nel peccato. Da soli non possono liberarsi dalla schiavitù del peccato. Secondo Osea 3:2 5, che cosa fece Osea per Gomer che simbolizza quello che il Signore fa per il Suo popolo? Osea 1:2 3 Il Signore disse veramente a Osea di sposare una meretrice? «Sia che accettiamo l interpretazione dei matrimoni di Osea data dall autore o altra interpretazione, il significato religioso dei capitoli 1 3 è molto chiaro. Le mogli di Osea rappresentano Israele, la consorte sleale e adultera di Geova, il Quale stipula 178

186 4. Leggi anche 1 Corinzi 6:19 20; 1 Pietro 1:18 20 e spiega perché questi versetti sono attinenti a quello che Osea fece per Gomer. 5. Secondo Osea 3:3 5, che cosa doveva fare Gomer per accettare quello che Osea aveva fatto per lei? 6. Secondo Luca 10:25 27 e Mosia 2:21 24, che cosa dobbiamo fare per accettare quello che il Signore ha fatto per noi? (Vedere DeA 59:8). Osea 7 10 Israele miete ciò che ha seminato Osea 4 5 I peccati di Israele e Giuda Osea 4 5 spiega i peccati che secondo il Signore commettevano i figlioli di Israele. Egli chiama il regno settentrionale «Efraim», dal nome della tribù che lo guidava, e chiama il regno settentrionale «Giuda», dal nome della tribù del loro re. Osea 6 Dio desidera il sincero pentimento Qualche volta le persone pensano di poter peccare e quindi compiere alcune azioni esteriori come ad esempio chiedere scusa, recitare alcune preghiere, pagare la decima e partecipare alle riunioni della Chiesa per rimediare ai loro peccati. Anche se queste cose sono certamente importanti, il pentimento è un processo molto più complesso. Pentirsi significa avere il cuore spezzato e lo spirito contrito, sì da sentire un profondo dolore per i peccati che abbiamo commesso (vedere 3 Nefi 9:20). Se ci pentiamo sinceramente in questo modo e rinnoviamo le nostre alleanze con il Signore, lo Spirito ci purifica, ci dà la pace di coscienza, ci aiuta a perdere il desiderio di peccare, ci insegna come possiamo continuare ad avvicinarci al Signore e ci dà la forza necessaria per tenere fede alle alleanze che abbiamo fatto. Osea 6:1 3 sembra rispecchiare l aspettativa di Israele riguardo alla rapidità con la quale speravano di pentirsi. Il resto di questo breve capitolo contiene la risposta del Signore che delude le loro aspettative. Il versetto 6 esprime il desiderio del Signore di una rettitudine interiore oltre che l espressione esteriore della religione. Osea 7 10 contiene le parole dette dal Signore a Efraim (regno settentrionale di Israele) riguardo ai suoi peccati. Egli usa molti oggetti come paragone della loro condizione, come ad esempio «una focaccia non rivoltata» (7:8), «una colomba stupida» (7:11), «un onagro cui piace appartarsi» (8:9), «uve nel deserto» (9:10), una vigna non più lussureggiante (10:1). Il messaggio principale che il Signore desidera proclamare è che gli abitanti di Efraim (regno settentrionale di Israele) si erano fatti degli dei e li adoravano, anche se questi non potevano salvarli. Resasi conto dell impotenza degli dei, Efraim si era rivolta al vero Dio e si aspettava che li salvasse; quando Egli si mostrava lento nel soccorrerli essi dicevano che Egli non era un Dio potente anche se essi avevano richiamato sul loro capo dolore e distruzione per averlo abbandonato. Vedere in Osea 10:13 un buon sommario del messaggio del Signore. Osea 11 Le prove dell amore di Dio Osea 11 contiene il memento del Signore a Efraim (regno settentrionale) di come Egli li aveva misericordiosamente liberati dalla schiavitù d Egitto ai tempi di Mosè. Essi tuttavia non Lo avevano seguito totalmente e ora alcuni volevano ritornare in Egitto per trovare scampo dall Assiria invece di confidare nel Signore che li aveva portati fuori d Egitto per proteggerli. Nonostante questo tradimento, il Signore dice che avrebbe continuato a mostrarsi misericordioso verso di loro e che avrebbe consentito agli Assiri di conquistare Efraim ma non di distruggerla completamente. 179

187 Osea Un invito a ritornare al Signore Che cosa ti ha colpito di più? Scrivi le espressioni, versetti o idee che più ti hanno colpito in Osea 13:9 14; 14 riguardo a come dobbiamo pentirci e a quello che il Signore farà se ci pentiamo. Osea sono gli ultimi capitoli degli scritti di Osea. Nei capitoli il Signore continua a parlare dei peccati di Efraim e delle loro dolorose conseguenze. Il messaggio finale del Signore è tuttavia pregno di speranza e di amore per i Suoi figli che si trovano nel peccato (vedere Osea 13:9 14; 14). Libro di Gioele Gioele fu un profeta di Giuda. Il libro di Gioele è una profezia che rassicura il popolo che mediante il pentimento potrà di nuovo ricevere le benedizioni di Dio. Sappiamo molto poco di lui. Gioele 1:1 ci dice il nome di suo padre, ma non viene data nessun altra informazione riguardo alla sua vita privata. È improbabile che il Gioele che scrisse questo libro sia lo stesso Gioele menzionato in altri passi della Bibbia. Poiché Gioele non menziona le nazioni dell Assiria o Babilonia è difficile stabilire quando visse e scrisse. Tuttavia sembra che conoscesse bene Giuda, perciò presumiamo che predicasse in questo paese. «Il giorno dell Eterno» Il messaggio di Gioele si incentra su quello che egli chiama il «giorno dell Eterno» (Gioele 1:15; 2:1; 2:11; 2:31; 3:14) e che si riferisce al giorno o periodo del giudizio quando il Signore impartirà sia le Sue ricompense che i Suoi castighi. Mentre spesso parliamo della Seconda Venuta come del giorno del Signore, vi sono altri giorni del Signore. Per esempio quando Israele fu conquistata dagli Assiri, quello fu il giorno del giudizio del Signore su Israele. A livello individuale il giorno del Signore può essere il giorno in cui una persona muore. Applicazione negli ultimi giorni Anche se le profezie di Gioele dovevano riguardare le persone del suo tempo, Moroni disse a Joseph Smith che quanto è detto in Gioele 2:28 32 si sarebbe adempiuto presto (vedere Joseph Smith Storia 41). Di conseguenza dobbiamo esaminare come le profezie di Gioele si applicano al nostro tempo, specialmente per quanto riguarda il «giorno dell Eterno» che più spesso chiamiamo seconda venuta di Gesù Cristo. Gioele 1 Impariamo da un invasione di locuste Le calamità naturali spesso ci fanno sentire deboli e inermi di fronte al loro immenso e incontrollabile potere. Gioele 1 contiene una chiara lezione esposta da questo profeta usando una calamità naturale un invasione di locuste per mostrare al popolo quanto si sentirà inerme se non si pente prima che venga «il giorno dell Eterno» quando i malvagi saranno giudicati. Egli confronta specificamente l invasione delle cavallette a quella di un esercito che avrebbe invaso il paese e distrutto un popolo che non voleva pentirsi nell imminenza dei giudizi di Dio. Questi giudizi sono anche profetizzati per gli ultimi giorni (vedere DeA 5:19; 45:31; 87). Gioele invita le persone a raccogliersi alla casa del Signore in digiuno e preghiera per essere liberate dalle loro difficoltà, proprio come il Signore ha comandato ai Santi degli Ultimi Giorni di «stare in luoghi santi» (DeA 45:32). 180

188 Gioele 2 Il giorno dell Eterno... chi lo potrà sopportare? Gioele 3 Una grande battaglia Si pensa spesso alla seconda venuta del Salvatore con paura. Ma il Signore ha detto che «i giusti non debbono temere» (1 Nefi 22:17). Joseph Fielding Smith ha anche aggiunto: «Non sarà un giorno di paura e di sgomento per i giusti» (Dottrine di salvezza, a cura di Bruce R. McConkie, 3 voll., 1:160). Giole 2 fa alcune oscure profezie che impauriscono. Mentre leggi cerca le cose che compirà il Signore negli ultimi giorni e alla Sua seconda venuta che possono darti coraggio e speranza. Una risposta alla domanda di Gioele Chi può sopportare il giorno dell Eterno? I primi dieci versetti di Gioele 2 descrivono le terribili distruzioni che avverranno nel «giorno del Signore». Il versetto 11 propone una domanda sulla quale faremmo bene a meditare dopo aver letto profezie tanto tristi e terribili. Dopo aver letto Gioele 2:12 20 e Dottrina e Alleanze 45:57, scrivi la risposta alla domanda posta alla fine di Gioele 2:11. Una profezia degli ultimi giorni Leggi Gioele 2:28 32 e Joseph Smith Storia 41. In quali modi hai veduto avversarsi questa profezia? Gioele 3 si applica gran parte agli ultimi giorni. Infatti sembra descrivere una battaglia spesso menzionata nelle Scritture come Harmaghedon, che avverrà subito prima della seconda venuta del Salvatore. Harmaghedon è una battaglia nella quale tutte le nazioni combatteranno contro il popolo del Signore, il Signore combatterà per il Suo popolo e lo aiuterà a ottenere la vittoria. La battaglia fa parte del giudizio e della distruzione dei malvagi prima del Millennio. Vinciamo la guerra Non dobbiamo dimenticare che la battaglia di Harmaghedon non è sicuramente l unica volta in cui il popolo del Signore sarà o è stato coinvolto in una guerra. Infatti la nostra guerra contro Satana iniziò nella vita preterrena (vedere Apocalisse 12:7 11). Satana a quel tempo fu scacciato, ma egli continua a fare «guerra ai santi di Dio» (DeA 76:29). Questa guerra ha conseguenze eterne e noi dobbiamo ricordare che man mano che si avvicina il tempo della Seconda Venuta, Satana non soltanto aizzerà gli uomini alla guerra fisica, ma continuerà la sua battaglia per distruggere spiritualmente i figli del Padre celeste. Perciò anche se consideriamo Harmaghedon uno dei segni della venuta del Salvatore non dobbiamo dimenticare che siamo già coinvolti in una grande battaglia contro le forze del male e che dobbiamo mostrarci coraggiosi nel combattere. Leggi Gioele 3:16 21; 1 Nefi 14:11 14; 22:16 17 e spiega come il Signore ha promesso di aiutare il Suo popolo nelle guerre fisiche e spirituali degli ultimi giorni. Libro di Amos Un profeta di pace e prosperità Amos profetizzò nel regno settentrionale tra circa il 760 e il 750 a. C., più o meno nello stesso periodo del profeta Osea. A quel tempo il regno settentrionale di Israele godeva di pace e di prosperità. Non tutti tuttavia godevano di tale prosperità, poiché alcuni si arricchivano ignorando le leggi del Signore, mentre altri diventavano più poveri. Inoltre la maggior parte degli abitanti del paese, compresi i re, erano dediti al culto degli idoli e pochi erano quelli che osservavano i comandamenti. Il Signore mandò Amos a comandare al popolo di pentirsi di questi peccati. 181 Collocazione storica Amos era un semplice pastore proveniente da una piccola città ma aveva un messaggio possente e importante da proclamare in merito al modo di mettere in pratica i principi del Vangelo e ai giudizi che Dio avrebbe riversato sui superstiti. Per ulteriori informazioni vedere nella Guida alle Scritture la voce «Amos».

189 Amos 1 2 Condanna di Israele e delle nazioni circostanti riuscirà a trovare su questa terra un opera che non sia guidata da un profeta. Il Signore non ha mai svolto un opera che Egli ha riconosciuto senza che avesse a capo un profeta» (Conference Report, ottobre 1975, 75; or Ensign, novembre 1975, 50). Amos inizia le sue profezie proclamando il messaggio di condanna del Signore nei confronti di alcune nazioni che circondavano Israele: la Siria (identificata dalla sua capitale Damasco; vedere Amos 1:3 5), i Filistei (identificati dalle principali città di Gaza, Asdod, Askalon e Ekron; vedere Amos 1:6 8), la Fenicia (e la sua città principale, Tiro; vedere Amos 1:9 10), Edom (vedere Amos 1:11 12), Ammon (vedere Amos 1:13 15) e Moab (vedere Amos 2:1 3). Ognuna di queste nazioni è condannata per i suoi peccati e per aver attaccato Israele. Queste condanne dovevano aver richiamato l attenzione dei figlioli di Israele i quali sicuramente erano concordi con i decreti di Amos, ma il profeta condanna anche Giuda (vedere Gioele 2:4 5) e Israele (vedere Gioele 2:6 16). Amos fa sapere agli Israeliti che la giustizia di Dio è la stessa per tutti coloro che peccano contro di Lui e che tutti alla fine saranno puniti. Il resto del libro di Amos è principalmente un messaggio rivolto a Israele per invitarla a pentirsi. Padronanza delle Scritture Amos 3:7 1. In Amos 3:3 6, il profeta pone sette domande, la risposta alle quale è ovviamente «no». Egli pone queste domande per mettere in risalto un concetto espresso nel versetto 7 che egli ritiene altrettanto sicuro. Che cosa, secondo Amos, sarebbe sicuramente avvenuto? (Vedere anche 1 Nefi 22:2). 2. Cita un esempio di un «segreto» che il Signore ha rivelato ai nostri giorni e dei benefici di cui godono coloro che ascoltano e obbediscono. Molte persone oggi pensano che il Padre celeste non parli più ai Suoi figli tramite i profeti. Amos 3 contiene quello che Amos disse riguardo al Signore e ai Suoi profeti. Nota i Suoi insegnamenti riguardo ai profeti, oltre a quello che il Signore dice sarebbe accaduto a Israele se non avesse dato ascolto ai Suoi profeti. Capire le Scritture Amos 3 Il ruolo dei profeti Amos 3:7 Il Signore chiama sempre i profeti a diffondere la Sua parola Amos 3:7 contiene un principio che è molto importante per quanto riguarda il messaggio della restaurazione. Dio opera sempre tramite i profeti per diffondere la Sua parola e le Sue opere tra gli uomini. Dopo aver citato Amos 3:7, l anziano LeGrand Richards disse: «Secondo queste parole nessuno Quali sono le conseguenze? Leggi Amos 3:11 15 e Dottrina e Alleanze 1:11 16 e scrivi quello che il Signore dice che sarebbe accaduto a coloro che avrebbero rifiutato di ascoltare e di obbedire al profeta. Amos 4 «Ho cercato di aiutarvi» Avete mai fatto tutto il possibile per compiere una buona azione per qualcuno che tuttavia l ha rifiutata? Israele rigettava il Dio che li aveva liberati dalla schiavitù d Egitto e che aveva dato loro la terra promessa (vedere Amos 2:9 10). Amos 4 spiega che cosa il Signore disse che avrebbe fatto per indurre Israele a ritornare a Lui. Mentre leggi questo capitolo nota quello che egli ha detto. 182

190 Capire le Scritture Amos 4 Vacche di Basan (v. 1) Letteralmente mucche che vivevano in una zona ricca di vegetazione; simbolicamente, le donne ricche che badano soltanto a se stesse Bethel, Ghilgal (v. 4) Luoghi di culto corrotto Lievito (v. 5) Era proibito offrire pane lievitato con gli olocausti Bandite delle offerte volontarie, proclamatele (v. 5) Un osservazione sulla rettitudine di Israele poiché al popolo piacevano le dimostrazioni esteriori della religione ma non voleva obbedire ai comandamenti di Dio A denti asciutti (v. 6) Soffrire per la carestia Ruggine e carbonchio (v. 9) Malattie che distruggevano i raccolti Amos 5 Cerca il Signore e vivi Amos 5 spiega che gli Israeliti furono di nuovo incoraggiati a cercare il Signore e a pentirsi della loro malvagità. In particolare il Signore condanna la loro avidità e idolatria. Egli dice che se avessero cercato il Signore sarebbero vissuti (vedere vv. 3 6, 14 15), ma se non l avessero fatto sarebbero stati condotti in schiavitù. Amos 4:2 In che modo il Signore avrebbe tratto fuori il Suo popolo con «uncini» e «ami da pesca»? Gli Assiri erano conosciuti per la crudele pratica di far passare degli uncini attraverso le labbra, il naso o le guance dei loro nemici per unirli insieme con una catena. Incatenare i prigionieri rendeva più facile sorvegliarli e condurli in schiavitù. Che cosa ne pensi? Leggi Amos 5:4 6, Poiché tutti prima o poi dobbiamo morire, spiega i modi in cui coloro che cercano il Signore potranno vivere. Amos 6 Guai a coloro che vivon tranquilli Come funzionerebbe? 1. In Amos 4:6 11 il Signore spiega quello che Egli aveva fatto per persuadere Israele a ritornare a Lui. Fai un elenco di quello che dice. 2. In che modo secondo voi i giudizi del Signore potevano indurre Israele a ritornare a Lui? (Vedere Alma 32:13; Helaman 12:2 6). 3. Leggi Dottrina e Alleanze 122:7 8 e pensa ad alcuni momenti difficili che hai conosciuto. In che modo una prova può trasformarsi in una benedizione? Vi sono nella Chiesa oggi, persone che sembrano pensare che saranno salvate semplicemente perché appartengono alla Chiesa anche se in realtà non amano e non servono il Signore? Gli Israeliti spesso commettevano l errore di pensare che il Signore non avrebbe mai consentito che fossero distrutti, anche se non erano retti poiché erano il popolo eletto di Dio (vedere Deuteronomio 7:6). In Amos 6 il Signore li condanna perché essi pensavano più alle loro ricchezze e ai loro agi di quanto pensassero alla giustizia, alla misericordia o al loro Dio (vedere anche 2 Nefi 28:21 24). A causa di questo atteggiamento il Signore dice che Israele sarebbe stata condotta in schiavitù dai suoi nemici. 183

191 Amos 7 9 Cinque visioni di Amos promette loro che anche se saranno dispersi tra tutte le nazioni, negli ultimi giorni saranno nuovamente radunati nella loro terra promessa. Amos 7 9 contiene la descrizione di cinque visioni che Amos ricevette dal Signore. Ogni visione mostra che il Signore intende distruggere completamente il regno di Israele se il popolo non si pentirà. Le prime due visioni parlano delle distruzioni che furono evitate perché Israele si pentì (vedere Amos 7:1 6). Le successive tre visioni rivelano gli aspetti in cui Israele non si era pentita (vedere Amos 7:7 9; 8:1 3; 9:1 4). La conseguenza di questi peccati sarebbe stata che il regno settentrionale di Israele sarebbe stato conquistato e ridotto in schiavitù. Dio, tuttavia, non avrebbe consentito che Israele fosse totalmente distrutta. Nel capitolo 9 il Signore Attività facoltativa Che cosa significa? 1. Amos 8:11 12 descrive un apostasia. Scopri il significato della parola apostasia e spiega perché questi versetti di Amos sono una buona descrizione di un apostasia generale della terra. 2. Utilizzando gli stessi simboli del Vangelo che Amos usa in Amos 8:11 12, prepara un annuncio pubblicitario per invitare le persone a cercare la verità. Puoi semplicemente scrivere quello che l annuncio direbbe o disegnare quello che vorresti mettere su un poster. Libro di Abdia Un messaggio di giustizia Qualcuno ha mai approfittato di te quando ti sei trovato in una situazione difficile? Abdia condanna il paese di Edom perché esso ha tratto vantaggio dalla rovina di Gerusalemme: quando una potenza straniera assalì Gerusalemme gli Edomiti contribuirono alla sconfitta dei Giudei per impossessarsi dei loro beni. Abdia profetizza la distruzione di Edom per la sua crudeltà nei confronti di Giuda e la salvezza finale di Israele sul monte Sion. Qualche informazione su un breve libro Il nome Abdia significa «servitore (o adoratore) di Geova». Questo libro fu probabilmente scritto verso il 586 a. C. poco dopo la distruzione di Gerusalemme ed è il più breve di tutti i libri dell Antico Testamento. Giuda Edom Moab Per ulteriori informazioni riguardo a questo libro vedere nella Guida alle Scritture la voce «Abdia». Capire le Scritture Abdia La redenzione dei morti Abdia 21 «Liberatori... sul Monte Sion» I profeti moderni hanno indicato in Abdia 21 una profezia del lavoro di tempio degli ultimi giorni celebrato per coloro che sono morti senza aver conosciuto il Vangelo e ricevuto le sue ordinanze. Il profeta Joseph Smith disse: «Ma come possono essi diventare liberatori sul Monte Sion? Edificando i loro templi, erigendo i loro fonti battesimali e adoperandosi per ricevere tutte le ordinanze, battesimi, confermazioni, lavaggi, unzioni, ordinazioni e poteri di suggellamento in favore dei loro progenitori che sono morti, e redimerli, affinché essi si possano levare nella prima risurrezione ed essere esaltati ai troni di gloria insieme a loro; e qui abbiamo la catena che unisce i cuori dei padri ai figli e i figli ai padri, il che adempie la missione di Elia» (Insegnamenti del profeta Joseph Smith, 261). 184

192 Libro di Giona Un profeta e un libro insolito Il libro di Giona è l unico libro della parte dedicata ai profeti dell Antico Testamento che descrive principalmente quello che accade al profeta invece di documentare le sue rivelazioni e profezie. Giona probabilmente visse al tempo in cui Geroboamo II era re di Israele (dal 793 al 753 a. C. circa). Mentre leggi il libro di Giona medita su quello che esso insegna riguardo all amore di Dio. Nota che anche se il libro è breve, Gesù vi fece riferimento in due momenti diversi del Suo ministero terreno (vedere Matteo 12:39 41; Luca 11:29 32). Per ulteriori informazioni sul libro di Giona vedere nella Guida alle Scritture la voce «Giona». Giona 1 2 Puoi fuggire lontano dal Signore? Nota i dettagli 1. Perché i marinai svegliarono Giona? 2. Chi suggerì che Giona fosse gettato in mare? 3. Che cosa preparò il Signore per inghiottire Giona? Che ne pensi? Scrivi perché una persona può sentire il desiderio di fuggire da quello che il Signore vuole che faccia o di rifiutare le chiamate nella Chiesa. Che cosa impariamo dall esperienza di Giona in Giona 1 riguardo a cercare di fuggire lontano dal Signore? (Vedere Mosè 4:12 16). Un simbolo del Salvatore Per quanto tempo Giona rimase nel ventre del pesce? Leggi anche Matteo 12:38 41 e scrivi per quali aspetti l esperienza fatta da Giona è simile a quello che accadde al Salvatore. Che cosa diresti o come ti sentiresti se i tuoi dirigenti chiedessero a te (solo) di far conoscere il Vangelo alla persona più malvagia e crudele che hai mai conosciuto? Giona 1 2 spiega che Giona fu chiamato ad andare a Ninive, la capitale dell Assiria, per invitare i suoi abitanti a pentirsi. Gli Assiri erano conosciuti per la loro grande malvagità e crudeltà e avevano già conquistato la Siria e minacciavano di conquistare Israele. Capire le Scritture Giona 1:2 3 Ninive e Tarsi Ninive e Tarsi rappresentano le due estremità opposte del mondo del Medio Oriente e del Mediterraneo. Quanto Giona salì sulla nave che sperava lo avrebbe portato a Tarsi cercava di andare il più lontano possibile da Ninive. Viaggio che avrebbe portato Giona a Tarsi Giona 3 4 Giona a Ninive Ninive, capitale dell Assiria, per quel tempo era una immensa città. Misurava circa novantasei chilometri di diametro e aveva una popolazione di circa centoventimila persone (vedere Giona 4:11). Ninive era conosciuta come una città molto malvagia. Giona 3 4 descrive quello che gli abitanti della città fecero quando Giona disse loro che sarebbero stati distrutti per la loro malvagità e come Giona si comportò davanti alla loro reazione. Nota che cosa fecero e anche quello che Giona imparò dalla missione che gli era stata affidata. Tarsi EUROPA Ninive ASIA Capire le Scritture Giona 4 AFRICA Non sanno distinguere la loro destra dalla loro sinistra (v. 11) Non distinguono il bene dal male Giona 3:9 10 Dio può pentirsi? Nota la traduzione di Joseph Smith di Giona 3:

193 Scrivi un proclama Un proclama agli abitanti di Ninive Giona 3:5 8 dice che quando il re udì il messaggio di Giona emanò un proclama al popolo. Sulla base di quanto hai letto in Giona 3, scrivi che cosa, secondo te, diceva il proclama e che cosa sai riguardo agli abitanti di Ninive. Che cosa pensava? Descrivi quali erano, secondo te, i sentimenti di Giona in merito a quello che Dio fece, riportato in Giona 3:10, e perché, sempre secondo te, egli provava tali sentimenti. Qual è la morale? Spiega qual è secondo te la morale del libro di Giona (puoi indicarne più di una). Libro di Michea Una profezia messianica Il nome Michea significa «colui che è simile a Geova». Michea proveniva da una piccola città del Sud di Giuda (vedere Michea 1:1) e profetizzò tra il il 697 a. C. circa durante il regno di Jotham, Achaz e Ezechia, re di Giuda; Michea profetizzò all incirca nello stesso periodo di tempo di Isaia. Il messaggio di Michea è diretto sia a Israele che a Giuda e contiene parole di distruzione e giudizio oltre che di speranza e di promessa di una successiva misericordiosa restaurazione del popolo del Signore. Michea è conosciuto più di ogni altra cosa per la sua straordinaria profezia della nascita del Messia (vedere Michea 5:2). Michea 1 2 Che genere di persone Dio sceglie come Suoi servitori? Michea 3 spiega quali sono le colpe di coloro che dovevano essere i capi di Israele e servi di Dio. Nota quello che egli dice. Capire le Scritture Michea 3 Rimprovero dei dirigenti malvagi La caduta di Israele e di Giuda Michea 1 2 contiene le profezie di Michea che il Signore sarebbe venuto a giudicare sia Israele che Giuda a causa dei loro peccati. Egli menziona specificamente i peccati dell idolatria e del desiderio delle ricchezze ottenute mediante la violenza e la disonestà. Tuttavia Michea non lascia prive di speranza Israele e Giuda. Egli profetizza che dopo i giudizi Israele sarà di nuovo raccolta. Michea 3 Divora la carne del mio popolo, gli strappan di dosso la pelle, gli fiaccan le ossa; li fanno a pezzi (vv. 2, 3) Queste espressioni sono usate per descrivere la crudeltà dei capi di Israele e di Giuda. Questi capi in realtà non mangiano le persone ma usano la loro autorità per arricchirsi, appropriandosi del cibo, delle vesti e delle proprietà dei poveri I loro denti han di che mordere, e bandiscono la guerra (v. 5) I falsi profeti diranno «pace» a coloro che li nutrono ma combatteranno contro coloro che non vorranno farlo Il sole tramonterà su questi profeti... i veggenti saran coperti d onta, e gl indovini arrossiranno (vv. 6 7) Espressioni che significano che i falsi profeti saranno messi a tacere 186

194 Descrivi l opposto 1. Elenca quali erano, secondo quanto dice Michea 3, i peccati dei capi del popolo. 2. Scrivi a proposito di un dirigente della Chiesa che conosci, oppure cita l esempio di un personaggio delle Scritture, e descrivine gli attributi nel seguire il Signore e guidare gli altri. Michea 4 Il Signore regnerà a Sion Come si adempì? La profezia contenuta in Michea 5:2 fu fatta verso il 700 a. C. Leggi Matteo 2:1 6 e Luca 2:1 7. Chi adempì la profezia di Michea? Il nome Efrata in Michea 5:2 viene probabilmente aggiunto per distinguere la Bethlehem di Giudea da Bethlehem di Zabulon. Michea 6 7 I peccati di Israele e la misericordia del Signore Seguendo lo schema delle profezie di Michea, Michea 4 fa seguire alle cattive notizie in Michea 3 alcune buone notizie. I primi versetti sono molto simili alla profezia di Isaia riguardo al monte della casa dell Eterno sulla vetta dei monti (vedere Isaia 2:1 4). La maggior parte del resto del capitolo 4 riguarda quello che Sion può diventare quando cerchiamo il Signore e la Sua Sion. Michea 5 La venuta del Messia Michea 5 contiene la profezia di Michea riguardo alla prima venuta del Salvatore e dice che negli ultimi giorni i figlioli di Israele saranno liberati dai loro nemici e diventeranno retti. Michea 6 descrive che il Signore condanna Israele per la sua disonestà e avidità, la sua violenza e idolatria. Michea 7 contiene la promessa del Signore che negli ultimi giorni quando gli Israeliti si saranno pentiti e saranno ritornati a Lui, Egli avrà misericordia di loro. Che cosa è richiesto? 1. Secondo Michea 6:7 8, che cosa è richiesto per essere «buoni» al cospetto del Signore? 2. Michea 6:7 8 fu scritto per le persone di molti anni fa. Riscrivi il versetto 7 attingendo a esempi di quello che le persone possono dare oggi che non è buono a meno che non sia accompagnato dagli attributi cristiani elencati nel versetto 8. Libro di Nahum Un messaggio di conforto In ebraico Nahum significa «conforto». Poiché il breve libro di Nahum è una profezia dei giudizi di Dio che ricadranno su Ninive, la capitale dell Assiria, il suo messaggio doveva essere di grande conforto per gli Israeliti che soffrivano per mano degli Assiri. Collocazione storica Come per altri profeti dell Antico Testamento, sappiamo assai poco di Nahum. Il contenuto del libro ci induce a ritenere che egli scrisse le sue profezie tra il 663 e il 612 a. C. circa, periodo durante il quale l Assiria era la nazione più potente del Medio Oriente. Le profezie di Nahum riguardo alla distruzione dell Assiria si applicano anche al mondo, prima e al tempo della Seconda Venuta. 187

195 Libro di Habacuc Le domande di un profeta e le risposte di Dio Sembra che Habacuc visse durante un periodo in cui Giuda diventava sempre più malvagia nonostante gli sforzi dei profeti per cambiare la condizione spirituale della nazione. Il breve libro di Habacuc contiene due domande che egli fece al Signore, le risposte che Egli dette e la preghiera che il profeta disse per riconoscere la perfetta saggezza del Signore per il modo in cui Egli tratta i Suoi figli. Per ulteriori informazioni riguardo al profeta Habacuc e ai suoi scritti nell Antico Testamento vedere nella Guida alle Scritture la voce «Habacuc». «Fino a quando, o Eterno, griderò, senza che tu mi dia ascolto?» tirà ai Babilonesi un popolo più malvagio dei Giudei di distruggere il Suo popolo dell alleanza che è diventato malvagio. In Habacuc 2:2 20 il Signore risponde dicendo che anche i Babilonesi sarebbero stati distrutti per la loro malvagità anche se per qualche tempo avrebbero prosperato. Habacuc 3 La preghiera di Habacuc Habacuc 3 contiene una preghiera, scritta in linguaggio poetico, in cui Habacuc porta testimonianza del potere e della bontà di Dio e del suo impegno personale a seguire il Signore anche in momenti difficili per il Suo popolo. Habacuc 1 2 Domande e risposte Habacuc 1:2 4 dice che Habacuc chiede al Signore di spiegargli la malvagità dei Giudei e i motivo per cui Egli consente tanta malvagità tra il Suo popolo. In Habacuc 1:5 11 il Signore gli risponde spiegandogli che a causa della malvagità dei Giudei i Babilonesi presto li avrebbero conquistati. In Habacuc 1:12 17, Habacuc chiede al Signore perché consen- Con parole tue Il mio impegno a seguire il Signore Leggi Habacuc 3:17 18, dove Habacuc esprime l impegno a seguire il Signore anche in momenti difficili. Scrivi con parole tue una breve dichiarazione che esprime il tuo impegno a seguire il Signore. Libro di Sofonia Sofonia profetizzò del tempo in cui il Signore sarebbe disceso con grande potere sui malvagi ma avrebbe dato un futuro meraviglioso e pieno di speranza per coloro che cercano il Signore e vivono rettamente. Un profeta regale Il primo versetto di questo libro identifica Sofonia come discendente di re Ezechia, un giusto re di Giuda che visse circa cento anni prima che questo libro fosse scritto. Sofonia profetizzò ai tempi di re Giosia, un altro re di Giuda giusto, il che significa che visse circa nello stesso tempo di Habacuc, Michea e del giovane Geremia. Preparazione alla studio di Sofonia Il libro di Sofonia esprime due concetti principali: 1. Il giorno dell Eterno. Il Signore scenderà in giudizio sulle persone dedite al peccato e all ipocrisia. Questo si applica alla nazione di Giuda al tempo di Sofonia, oltre che ai malvagi di ogni epoca, specialmente coloro che vivranno al tempo della Seconda Venuta. 2. Restaurazione e purificazione. Dio chiamerà a Sé e purificherà coloro che si umiliano nel mezzo dei Suoi giudizi. 188

196 Sofonia 1 2 Il giorno del giudizio indietro. Per evitare questi sentimenti di scoraggiamento è importante non soltanto parlare chiaramente di quello che il peccatore ha fatto di male, ma anche proclamare parole di speranza che possono incoraggiare il peccatore a pentirsi e a guardare a un futuro migliore. Sofonia 3 contiene le parole di incoraggiamento rivolte dal Signore al popolo di Giuda. Sofonia 1 contiene la profezia di Sofonia riguardo a quello che sarebbe accaduto al popolo di Giuda a causa dei suoi peccati che comprendevano adorare gli idoli, fare male l uno all altro e pensare di essere retti mentre invece si comportavano con malvagità. Sofonia 2 spiega che Sofonia profetizzò non soltanto che i Babilonesi avrebbero distrutto i Giudei, ma anche tutte le nazioni malvagie che circondavano Giuda, compresi i Filistei (vedere vv. 4 7), i Moabiti e gli Ammoniti (vedere vv. 8 11), gli Etiopi (vedere v. 12) e gli Assiri (vedere vv ). Spiega quello che ti ha colpito di più Sofonia 3:8 20 descrive gli ultimi giorni e la maniera meravigliosa in cui il Signore richiamerà a Sé il Suo popolo dell alleanza dopo la sua dispersione e schiavitù a causa dei peccati. Mentre leggi questi versetti, pensa all attinenza che essi hanno con le persone che vivono oggi, che devono ritornare al Signore o che si preoccupano e hanno timore degli ultimi giorni. Scrivi almeno due principi che il Signore espone in questo capitolo che ti hanno colpito di più e spiega il perché. Sofonia 3 Parole di incoraggiamento La persona che ha peccato può essere tentata a perdere ogni speranza e pensare che non ci sia modo di poter mai tornare Libro di Aggeo Esortazione a costruire il tempio Nel 538 a. C. Ciro re di Persia (menzionato anche nel libro di Esdra) decretò che i Giudei potevano tornare a Gerusalemme e ricostruire il loro tempio distrutto dai Babilonesi. All inizio i Giudei dimostrarono molto entusiasmo per questa possibilità, ma le difficoltà e le spese per compiere tale impresa, l opposizione dei loro nemici, la mancanza di sostegno da parte dei re che seguirono a Ciro causarono in loro molto scoraggiamento. Per sedici anni quasi nulla fu fatto per ricostruire il tempio. Aggeo profetizzò nel 520 a. C. per spiegare al popolo che costruire il tempio era una priorità e incoraggiarli a continuare i lavori di ricostruzione nonostante tutte le difficoltà. Aggeo 1: agosto 520 a. C. Aggeo 2: ottobre 520 a. C. Aggeo 2: dicembre 520 a. C. La storia del ritorno dei Giudei a Gerusalemme e della costruzione del tempio si trova nei libri di Esdra e Nehemia. Per ulteriori informazioni su Aggeo vedere nella Guida alle Scritture la voce «Aggeo». Preparazione allo studio di Aggeo Aggeo fissa una data specifica in cui scrive ogni parte del suo breve libro. I mesi vengono chiamati con nomi diversi nell Antico Testamento, ma sono stati cambiati con i nomi attuali per capire meglio la sequenza degli avvenimenti. 189

197 Aggeo 1 Esortazione a costruire il tempio L anziano Claudio R. M. Costa ha raccontato la seguente storia di un uomo che conobbe in Brasile: «Un uomo che conobbi viveva con grande semplicità in un piccolo centro dell Amazzonia. Dopo essere stato battezzato con la sua famiglia, egli non vedeva l ora che trascorresse un anno da quando si era unito alla Chiesa onde portare al tempio la moglie e i figli. Il Tempio di San Paolo nel Brasile è molto lontano dall Amazzonia. Di solito è necessario un viaggio di quattro giorni col battello e altri quattro con l autobus, ossia più di una settimana. Quest uomo era un falegname. Come poteva risparmiare il denaro necessario per pagare il viaggio per se stesso, la moglie e i figli? Anche se lavorò duramente per molti mesi, risparmiò ben poco denaro. Quando arrivò finalmente il momento di andare al tempio, vendette i mobili e le attrezzature, anche la sega elettrica, e il suo unico mezzo di trasporto, una motocicletta tutto quello che aveva e andò al tempio con la moglie e i figli. Ci vollero otto giorni di viaggio per raggiungere San Paolo. Dopo aver trascorso quattro gloriosi giorni nel tempio a svolgere il lavoro del Signore, quella famiglia dovette viaggiare altri sette giorni per ritornare a casa. Ma lo fecero pieni di gioia, sicuri che le loro difficoltà e lotte erano nulla al confronto della grande felicità e delle grandi benedizioni che avevano conosciuto nella casa del Signore» (La Stella, gennaio 1995, 30 31). La storia di questa famiglia brasiliana esemplifica lo spirito del messaggio proclamato nel capitolo 1 del libro di Aggeo. Mentre leggi, nota quello che Aggeo dice riguardo all importanza del tempio e di quello che le persone fanno a dimostrazione che non danno al tempio tutta l importanza che merita. La reazione del popolo 1. Che cosa fece il popolo a causa del messaggio di Aggeo? (Vedere Aggeo 1:12 15). 2. Come Aggeo, il presidente Howard W. Hunter disse ai membri della Chiesa di «guardare al tempio del Signore come al grande simbolo della loro appartenenza alla Chiesa» (La Stella, gennaio 1995, 9). Spiega come stai facendo del tempio il simbolo della tua appartenenza alla Chiesa e quale influenza esercita il tempio sul modo in cui vivi, oggi. Aggeo 2 Continuate a costruire! Il capitolo 2 del libro di Aggeo fu scritto quando il popolo aveva già cominciato a ricostruire il tempio. Tra coloro che ricostruivano il tempio c erano dei Giudei che avevano veduto il tempio precedente e ricordavano quanto era bello e glorioso. Il tempio che stavano ricostruendo non era altrettanto grande o bello come quello che era stato distrutto. Questo fatto scoraggiava molti Giudei. Aggeo li incoraggia con due concetti principali. Primo, egli dice loro di continuare a ricostruire il sacro edificio e promette loro che negli ultimi giorni il Signore avrebbe costruito un tempio più grande e più glorioso di quello eretto da Salomone, che era quello che essi ricordavano. Secondo, Aggeo ricorda al popolo che dal momento in cui avevano cominciato a ricostruire il tempio avevano anche cominciato a prosperare. Perciò, anche se il tempio non era tanto bello e glorioso come quello di Salomone, esso richiamava su di loro le stesse benedizioni del Signore. L importanza del tempio 1. Quali, secondo Aggeo, erano le conseguenze della ritardata ricostruzione del tempio? (Vedere Aggeo 1:6, 9 11). Considera gli effetti delle alleanze, ordinanze e benedizioni del tempio su ogni aspetto della nostra vita. Secondo te, cosa significa mettere il proprio salario «in una borsa forata»? 2. Che cosa dice Aggeo 1:4 6 riguardo alla priorità del tempio nella vita delle persone? 190

198 Libro di Zaccaria Egli vide al di là del suo tempo Zaccaria apparteneva a una famiglia di sacerdoti della tribù di Levi. Nato a Babilonia, era andato a Gerusalemme verso il 538 a. C. coi Giudei ai quali era stato consentito di lasciare la schiavitù di Babilonia. Fu chiamato come profeta verso il 520 a. C. (vedere Zaccaria 1:1). Questo significa che egli visse circa nello stesso periodo del profeta Aggeo e del sacerdote Esdra. Come Aggeo, Zaccaria incoraggiò il popolo a continuare la ricostruzione del tempio. Ma oltre a questo li esortava a ricostruire la loro vita spirituale personale. Zaccaria aveva anche molte visioni che erano sia messianiche (riguardavano la seconda venuta del Salvatore) che apocalittiche (parlavano degli ultimi giorni). Le profezie di Zaccaria riguardo a Gesù Cristo contenute nei capitoli 9 14 del suo libro sono citate nei quattro vangeli del Nuovo Testamento più degli scritti di qualsiasi altro profeta dell Antico Testamento. Una visione di quattro carri (vedere Zaccaria 6:1 8), che simbolizza la diffusione del potere del Signore su tutta la terra. Zaccaria 6 si conclude con l ordinazione di un uomo chiamato Giosuè alla carica di sommo sacerdote come simbolo del Salvatore che svolge il Suo ministero per il Suo popolo. Zaccaria 7 8 La Gerusalemme attuale e futura Zaccaria 1 6 Otto visioni di Zaccaria In Zaccaria 1 6 abbiamo la descrizione di otto visioni che il Signore dette a Zaccaria circa la casa di Israele: Una visione di cavalli (vedere Zaccaria 1:7 17), che mostra la maniera misericordiosa in cui il Signore tratterà Gerusalemme Una visione di quattro corna e quattro fabbri (vedere Zaccaria 1:18 21), che riguarda le potenze (corna) che dispersero Giuda e quello che accadrà a queste potenze Una visione di un uomo con una corda da misurare (un geometra; vedere Zaccaria 2), che porta testimonianza del potere protettivo del Signore sul Suo popolo Una visione del sommo sacerdote (vedere Zaccaria 3), che simbolizza come Giuda può vincere Satana ed essere purificata mediante il potere di Gesù Cristo («il Germoglio» nel versetto 8) Una visione di un candelabro e di due alberi d ulivo (vedere Zaccaria 4), che simbolizza come il Signore darà potere al Suo popolo mediante il Suo Santo Spirito Una visione di un rotolo che volava (vedere Zaccaria 5:1 4), che spiega che coloro che erano disonesti nel paese furono condannati Una visione di una donna con un cestino (vedere Zaccaria 5:5 11), che porta testimonianza che la malvagità sarebbe stata allontanata dal popolo Zaccaria 7 dichiara che il Signore condannò gli abitanti di Gerusalemme al tempo di Zaccaria poiché essi fingevano di essere retti, digiunando e osservando tutte le ordinanze esteriori senza essere buoni, giusti e caritatevoli verso il prossimo. Zaccaria 8 contiene la profezia di Zaccaria riguardo al futuro di Gerusalemme. Egli dice che quando il popolo si pentirà e sarà radunato in rettitudine in questa santa città, il Signore sarà con loro e li benedirà più di quanto abbia fatto in passato. Il profeta Giacobbe nel Libro di Mormon dice che tutti gli antichi profeti portarono testimonianza di Gesù Cristo (vedere Giacobbe 7:11). Alcune di queste profezie possono non essere comprese nella Bibbia (vedere 1 Nefi 13:24 28), ma qui in Zaccaria ne troviamo alcune che sono state preservate per noi. Zaccaria 9 Il re venturo L adempimento di una profezia Confronta Zaccaria 9:9 con Matteo 21:1 11 e scrivi come questa profezia di Zaccaria fu adempiuta. 191

199 Zaccaria 10 Le promesse riguardanti gli ultimi giorni Zaccaria 14 La seconda venuta di Gesù Cristo Gli abitanti di Israele e di Giuda furono dispersi a causa della loro disobbedienza ai comandamenti del Signore. Zaccaria 10 descrive quello che il Signore promise di fare per loro negli ultimi giorni. Mentre leggi, nota queste promesse. Quando pensi alla seconda venuta del Salvatore ti senti emozionato, spaventato o un po l uno e un po l altro? Zaccaria 14 descrive alcuni degli avvenimenti che accadranno al tempo della Seconda Venuta. Mentre leggi, nota i versetti che possono aiutare una persona ad essere meno preoccupata riguardo alla seconda venuta di Gesù Cristo, ricordando che «se siamo preparati, noi non temeremo» (DeA 38:30). Il raduno di Israele Il raduno di Israele è sia spirituale che fisico. Le persone vengono radunate prima spiritualmente quando si convertono al Vangelo e si lasciano alle spalle il mondo. I santi saranno anche radunati fisicamente nelle loro terre di promessa quando i profeti diranno loro di farlo (vedere Alma 5:57; DeA 133:12 15). Leggi Zaccaria 10:6 12; DeA 29:7 11; 101:63 68; 115:5 6 e scrivi quello che hai imparato riguardo al raduno di Israele e perché è tanto importante. Zaccaria I Giudei e il loro Salvatore Zaccaria contiene le profezie riguardanti il futuro dei Giudei. Nel capitolo 11 Zaccaria predice quello che sarebbe accaduto ai Giudei a causa della loro malvagità al tempo di Gesù Cristo. Zaccaria contiene le profezie riguardanti la seconda venuta di Gesù Cristo e quello che Egli farà per i Giudei negli ultimi giorni. Capire le Scritture Zaccaria 14:6 7 In sulla sera vi sarà luce Confronta Zaccaria 14:6 7 con 3 Nefi 1:8, Gli avvenimenti che precederanno la Seconda Venuta 1. Secondo Zaccaria 14:1 7, quale grande miracolo il Signore compirà per i Giudei alla Seconda Venuta? (Vedere anche DeA 45:47 53). 2. Secondo Zaccaria 14:20 21, per quali aspetti la situazione sulla terra sarà diversa quando verrà il Signore? 3. Quali eventi attinenti alla profezia di Zaccaria nella Seconda Venuta ti aiutano a prevedere quando il Salvatore verrà di nuovo? Leggi anche Isaia 11:4 9 e Dottrina e Alleanze 29:7 13; 133:17 35 per conoscere altri dettagli sugli avvenimenti profetizzati in Zaccaria. 4. Leggi Dottrina e Alleanze 106:4 5 e identifica quello che puoi fare per essere preparato per la Seconda Venuta se verrà durante il tuo tempo sulla terra in modo che sia per te un giorno glorioso invece di un giorno terribile. Come si adempirono? 1. Leggi Zaccaria 11:12 13; Matteo 26:14 16; 27:1 10 e spiega come questa profezia di Zaccaria si adempì. 2. Leggi Zaccaria 12:10; 13:6; Dottrina e Alleanze 45: Quando e come si adempirà questa profezia di Zaccaria? 192

200 Libro di Malachia Il libro di Malachia è il libro dell Antico Testamento scritto per ultimo. Malachia (nome che in ebraico significa «il mio messaggero») ha scritto queste profezie probabilmente intorno all anno 430 a. C., quasi cento anni dopo l inizio del ritorno degli Ebrei da Babilonia in Palestina. Per quanto ne sappiamo, durante i tempi dell Antico Testamento gli Ebrei non ebbero altri profeti dopo Malachia, mentre i discendenti di Lehi nell emisfero occidentale (i Nefiti) ebbero numerosi profeti fino al tempo della nascita di Gesù Cristo, come riferito dal Libro di Mormon. Il messaggio dell ultimo profeta conosciuto dell Antico Testamento Al tempo in cui Malachia profetizzava molti Ebrei speravano che Dio mostrasse in modo evidente il Suo potere liberandoli dai Persiani e concedendo loro di diventare un regno indipendente. Cento anni dopo il ritorno in patria gli Ebrei continuavano a essere sotto il dominio persiano. Molti erano scoraggiati e non conducevano più una vita dedicata al culto come in passato, convinti che essere giusti non avesse più importanza, visto che Dio li aveva dimenticati o abbandonati. Il messaggio di Malachia fa riferimento a queste circostanze. Comunque i principi insegnati da Malachia si possono applicare in quasi tutti i periodi della storia umana, dato che in ogni epoca l uomo è tentato di essere «tiepido» per quanto riguarda la religione. Il messaggio di Malachia Malachia parla nel nome del Signore per rispondere alle domande che il popolo si poneva a quel tempo. Egli individua i seguenti problemi, peccati e difficoltà: In che modo il popolo aveva disprezzato e profanato il nome Dio? (Vedere Malachia 1:6). Perché il Signore non accettava le offerte e le preghiere del popolo? (Vedere Malachia 2:13 14). In che modo il popolo aveva stancato il Signore? (Vedere Malachia 2:17). In che modo il popolo poteva tornare al Signore? (Vedere Malachia 3:7). In che modo l uomo deruba Dio? (Vedere Malachia 3:8). In che modo il popolo aveva parlato contro il Signore? (Vedere Malachia 3:14 15). Malachia è uno dei profeti dell Antico Testamento più spesso citati. Gli autori del Nuovo Testamento citarono le parole di Malachia, il Salvatore risorto citò alcuni insegnamenti di Malachia ai Nefiti in modo che essi li avessero nei loro annali, e l angelo Moroni citò parte degli scritti di Malachia al giovane profeta Joseph Smith, dicendo che le profezie di Malachia si sarebbero avverate negli ultimi giorni. Per ulteriori informazioni su questo profeta, vedere nella Guida alle Scritture la voce «Malachia». Malachia 1 Il falso culto Durante il Suo ministero terreno Gesù condannò i capi del popolo perché volevano apparire giusti mentre in realtà vivevano in modo malvagio. Il libro di Malachia ci aiuta a comprendere che questo problema esisteva da almeno quattrocento anni. In Malachia 1 vediamo che i capi degli Ebrei obbedivano al comandamento del Signore di offrire sacrifici, ma invece di sacrificare il meglio del loro gregge, offrivano gli animali feriti o malati (vedere Malachia 1:7 8, 12 14). Questa ipocrisia dimostrava la loro mancanza di rispetto per il Signore e la poca importanza che essi davano alla religione. Malachia 2 I sacerdoti sono chiamati al pentimento Malachia 2 contiene le istruzioni del Signore ai discendenti di Aaronne, sacerdoti del popolo nel tempio. Il Signore disse che non erano un buon esempio per il popolo e non lo aiutavano a camminare nella rettitudine. I sacerdoti erano venuti meno all alleanza del sacerdozio, che il Signore paragona all alleanza tra marito e moglie. Il Signore disse che sarebbero stati puniti per la loro disobbedienza. Malachia 3 4 La venuta del Signore Quando Moroni apparve a Joseph Smith la sera del 21 settembre 1823 e gli parlò del Libro di Mormon, gli citò anche diversi passi delle Scritture, compresa una «parte del terzo capitolo di Malachia; e... il quarto e ultimo capitolo della stessa profezia» (Joseph Smith Storia 1:36). Malachia 3 4 riveste grande importanza per gli ultimi giorni. 193

201 Malachia 3 4 parla del «giorno dell Eterno, giorno grande e spaventevole» (Malachia 4:5), ovvero della Seconda Venuta. Malachia porta testimonianza alle genti di ieri e di oggi che il giorno dell Eterno sicuramente verrà. Inoltre, benché possa sembrare che i malvagi prosperano, il giorno dell Eterno sarà un giorno di giudizio in cui i giusti saranno ricompensati e i malvagi bruciati. Leggi questi due capitoli e nota che cosa dobbiamo fare per prepararci per la Seconda Venuta, che cosa ci può aiutare a perseverare nella fede fino a quel grande giorno e che cosa ci incoraggia ad aver fede che ci sarà la Seconda Venuta. Studia Malachia 3 4 e svolgi una delle cinque attività sotto descritte (A E). Profezia che si è avverata più di una volta Leggi Matteo 11:7 11 e Dottrina e Alleanze 45:9 e scopri chi è il messaggero di cui si parla in Malachia 3:1. È anche giusto dire che il Profeta Joseph Smith è un messaggero che prepara la via dinanzi al Signore tramite la restaurazione della Chiesa di Gesù Cristo in questi ultimi giorni (vedere Matteo 17:10 14 TJS; 2 Nefi 3). Profezia che si è avverata una sola volta In Malachia 3:1 leggiamo del «mio messaggero» e dell «Angelo del patto». Nell attività A hai identificato il «mio messaggero». Chi pensi sia l «Angelo del patto»? Perché? Padronanza delle Scritture Malachia 3: Elenca le benedizioni descritte in Malachia 3:8 10 che si riversano su coloro che obbediscono alla legge della decima. Leggi i versetti e aggiungi al tuo elenco altre benedizioni. 2. Perché non pagare le decime e le offerte può essere considerato «derubare Iddio»? 3. Leggi in Dottrina e Alleanze 64:23 ciò che ha detto il Signore riguardo alla decima. In che modo ciò che il Signore ha detto può essere paragonato al messaggio di Malachia, contenuto in Malachia 4:1? Padronanza delle Scritture Malachia 4: È interessante notare che Malachia 4:5 6 sono gli unici versetti citati (anche se non parola per parola) in tutte e quattro le opere canoniche della Chiesa (vedere 3 Nefi 25:5 6; DeA 128:17; Joseph Smith Storia 1:36 39). Tra i molti passi delle Scritture citati da Moroni al giovane profeta nel 1823, questa profezia riguardo al ritorno di Elia prima della seconda venuta del Salvatore è la sola ritrascritta in Dottrina e Alleanze. Il ritorno di Elia per restaurare le sacre chiavi è molto importante. Leggi Dottrina e Alleanze 110:13 16 e spiega quando e come questa profezia si è avverata. 2. Il presidente Joseph Fielding Smith ha detto: «Per mezzo del potere di questo Sacerdozio conferito da Elia, marito e moglie possono essere suggellati, o sposati per l eternità, e per l eternità i figli possono essere suggellati ai loro genitori. In questo modo la famiglia è resa eterna e la morte non la separa. Questo è il grande principio che salverà il mondo dalla distruzione totale» (Dottrine di Salvezza, vol. 2, 108). Adesso che conosci questo principio spiega quale «distruzione» secondo te colpirà la terra e quelle persone e famiglie che conoscono questi principi ma non vivono in accordo con le benedizioni e le alleanze restaurate da Elia. In altre parole, come possono le chiavi del sacerdozio restaurate da Elia proteggere la terra dalla «distruzione»? Perché è così importante per noi proclamare la buona novella riguardo queste cose? La seguente citazione da La famiglia: un proclama al mondo, della Prima Presidenza e del Consiglio dei Dodici Apostoli ti può aiutare a trovare una risposta: «Noi avvertiamo le persone che violano le alleanze della castità, che maltrattano il coniuge o i figli, che mancano di assolvere i loro doveri familiari, che un giorno saranno chiamati a renderne conto dinanzi a Dio. Inoltre ammoniamo che la disintegrazione della famiglia richiamerà sugli individui, sulle comunità e sulle nazioni le calamità predette dai profeti antichi e moderni» (La famiglia: un proclama al mondo). 3. Spiega cosa pensi di poter fare per ricondurre il tuo cuore verso «i padri» (i tuoi antenati) o verso «i figliuoli» in modo che possano godere per sempre delle benedizioni promesse. Con parole tue 1. Descrivi con parole tue le lamentele del popolo riportate in Malachia 3: Quali promesse fa il Signore in Malachia 3:16 18 in risposta alle lamentele? In che modo ti possono aiutare nei momenti in cui sembra che non ci siano vantaggi nel vivere rettamente, mentre sembra che tutto vada bene per coloro che non osservano i comandamenti? 194

202 Italian

Lezione 2 Il Tabernacolo - dove incontriamo Dio

Lezione 2 Il Tabernacolo - dove incontriamo Dio Lezione 2 Il Tabernacolo - dove incontriamo Dio INTRODUZIONE: andare dove Dio è veramente adorato 1. DIO VIENE AD INCONTRARE NOI (Adamo ed Abramo) Adamo: Abramo: Genesi 12:6,7 (Sichem) - Genesi 14:8 (Bethel)

Dettagli

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18

LA BIBBIA. composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 GRUPPOQUINTAELEMENTARE Scheda 02 LA La Parola di Dio scritta per gli uomini di tutti i tempi Antico Testamento composto da 46 libri, suddivisi in Pentateuco Storici Sapienziali Profetici 5 16 7 18 Nuovo

Dettagli

Scopri il piano di Dio: Pace e vita

Scopri il piano di Dio: Pace e vita Scopri il piano di : Pace e vita E intenzione di avere per noi una vita felice qui e adesso. Perché la maggior parte delle persone non conosce questa vita vera? ama la gente e ama te! Vuole che tu sperimenti

Dettagli

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina

14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina .. mettendoci da parte vostra ogni impegno, aggiungete alla vostra fede (2 Pietro 1:5) Natale Mondello 14 Raduno Giovanile 8-14 Agosto 2011 Congregazione Cristiana Evangelica Messina Dio ha un piano per

Dettagli

NOTES Appunti Adunanze

NOTES Appunti Adunanze NOTES Appunti Adunanze Nome e Cognome: Congregazione: SCUOLA DI MINISTERO TEOCRATICO Qual era la lettura biblica settimanale? Prepara un commento su un punto della lettura che ti è piaciuto? Quale punto

Dettagli

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo.

La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La BIBBIA è il libro più diffuso nel mondo. La parola BIBBIA deriva da una parola greca (biblia) che vuol dire I LIBRI. Possiamo dire, infatti che la Bibbia è una BIBLIOTECA perché raccoglie 73 libri.

Dettagli

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa

Parrocchia Santi Pietro e Paolo. Venite alla festa Parrocchia Santi Pietro e Paolo Venite alla festa Questo libretto e di: Foto di gruppo 2 Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Occhi: se i miei occhi sono attenti, possono cogliere i gesti

Dettagli

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà

Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Tipologia Obiettivi Linguaggio suggerito Setting Veglia di preghiera: Riconciliati da Dio, sulla strada della libertà Una celebrazione

Dettagli

PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana

PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana giugno 2011 PARLARE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE 2 PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri

Dettagli

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it

A cura di Chiesacattolica.it e LaChiesa.it XI DOMENICA PRIMA LETTURA Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Dal secondo libro di Samuèle 12, 7-10.13 In quei giorni, Natan disse a Davide: «Così dice il Signore, Dio d Israele: Io ti

Dettagli

Data Lettura Preghiera

Data Lettura Preghiera Questo è un piano annuale per la lettura della Bibbia, che vi aiuterà nel vostro cammino quotidiano con Dio. Il vostro impegno giornaliero si dividerà in due parti: una lettura di carattere generale e

Dettagli

Grido di Vittoria.it

Grido di Vittoria.it COME ENTRARE A FAR PARTE DELLA FAMIGLIA DI DIO La famiglia di Dio del Pastore Mario Basile Il mio intento è quello di spiegare in parole semplici cosa dice la Bibbia sull argomento, la stessa Bibbia che

Dettagli

La Bibbia. Divisione Ebraica delle Sacre Scritture

La Bibbia. Divisione Ebraica delle Sacre Scritture La Bibbia Divisione Ebraica delle Sacre Scritture Gli Ebrei suddividevano gli scritti dell'a.t. In tre gruppi: La Legge, i Profeti e gli Scritti Luca 24:44 La TORA' (Legge) NEBIIN (Profeti) KETHUBIM (Scritti)

Dettagli

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi per lo sviluppo delle competenze L alunno riflette su Dio Creatore e Padre significato cristiano del Natale L alunno riflette sui dati fondamentali

Dettagli

Voci dall infinito. richiami per l Anima

Voci dall infinito. richiami per l Anima Voci dall infinito richiami per l Anima Copertina di Rocco Vassallo. Disegni di Mario G. Galleano. Mario Giovanni Galleano VOCI DALL INFINITO richiami per l Anima www.booksprintedizioni.it Copyright 2013

Dettagli

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani

PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE per la Corona del Discepolo a 33 grani PREGHIERE PER LA CORONA DEL DISCEPOLO A 33 GRANI Editrice Shalom 31.05.2015 Santissima Trinità Libreria Editrice Vaticana (testi Sommi Pontefici), per gentile

Dettagli

Audio CD con storie. Grandi avventure BIBBIA. e canzoni. della. La mia prima Bibbia

Audio CD con storie. Grandi avventure BIBBIA. e canzoni. della. La mia prima Bibbia della Grandi avventure BIBBIA Audio CD con storie e canzoni La mia prima Bibbia Titolo originale: Great Adventures of the Bible My First Bible Creato da www.goldquill.co.uk Disegni di Mike Krome Colore

Dettagli

Curricolo di Religione Cattolica

Curricolo di Religione Cattolica Curricolo di Religione Cattolica Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria - L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli elementi fondamentali della vita di Gesù

Dettagli

Programma per la lettura quotidiana della Bibbia

Programma per la lettura quotidiana della Bibbia Programma per la lettura quotidiana della Bibbia Con il seguente programma saremo in grado di leggere l intera Bibbia in un solo anno in modo semplice e piacevole. Esso è stato studiato per ripartire la

Dettagli

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO

INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO 1. Inaugurazione ufficiale del nuovo anno di catechismo: Biccari 12 Ottobre ore 10,00. Riportiamo il testo della celebrazione. INAUGURAZIONE NUOVO ANNO CATECHISTICO Inizio: Si esce dalla sagrestia con

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014. Scuola Primaria Classe 1^ - sez. B PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA-DISCIPLINARE Anno Scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Classe 1^ - sez. A Disciplina Religione Cattolica Ins. STRIKA LUCIANA Presentazione della classe Livello cognitivo

Dettagli

PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE

PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE PREGHIERE www.ruksak.sk IL SEGNO DELLA CROCE Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. BREVIARIO INTRODUZIONE O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. BREVIARIO BENEDIZIONE

Dettagli

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr.

I Quaresima B. Padre, tu che ci doni il tuo Figlio come Vangelo vivente, fa che torniamo a te attraverso un ascolto rinnovato della tua Parola, pr. I Quaresima B Padre buono, ti ringraziamo per aver nuovamente condotto la tua Chiesa nel deserto di questa Quaresima: donale di poterla vivere come un tempo privilegiato di conversione e di incontro con

Dettagli

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO

CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO GRUPPOPRIMAMEDIA Scheda 03 CAPACI DI CONDIVIDERE OGNI DONO Nella chiesa generosita e condivisione Leggiamo negli Atti degli Apostoli come è nata la comunità cristiana di Antiochia. Ad Antiochia svolgono

Dettagli

Attività di potenziamento e recupero

Attività di potenziamento e recupero Attività di potenziamento e recupero 7. Dio e l uomo Dio e l uomo (attività e verifiche) 1 ATTIVITA DI POTENZIAMENTO Utilizzando un motore di ricerca in Internet, o materiale fornito dal tuo insegnante,

Dettagli

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO

GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LA CURA DEL CREATO PROPOSTA PER UN ADORAZIONE EUCARISTICA DI UN ORA* 1 SETTEMBRE 2015 * Prepared by Pontifical Council for Justice and Peace, translated by Franca Silvestri

Dettagli

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ======================================================================

============================================ II DOMENICA DOPO NATALE (ANNO C) ====================================================================== -------------------------------------------------- LA LITURGIA DEL GIORNO 03.01.2016 Grado della Celebrazione: DOMENICA Colore liturgico: Bianco ============================================ II DOMENICA

Dettagli

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA.

I SIGNIFICATI DEL TERMINE CHIESA. LA NASCITA DELLA CHIESA (pagine 170-177) QUALI SONO LE FONTI PER RICOSTRUIRE LA STORIA DELLA CHIESA? I Vangeli, gli Atti degli Apostoli le Lettere del NT. (in particolare quelle scritte da S. Paolo) gli

Dettagli

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare

Occhi, naso, bocca, orecchie, mani... per pregare Il Signore ci fa suoi messaggeri Abbiamo incontrato Gesù, ascoltato la sua Parola, ci siamo nutriti del suo Pane, ora portiamo Gesù con noi e viviamo nel suo amore. La gioia del Signore sia la vostra forza!

Dettagli

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World

LOCUZIONI AL MONDO. Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World LOCUZIONI AL MONDO Il mistero di ogni persona (22/4/2013 24/4/2013) Testi tradotti dai messaggi originali pubblicati sul sito Locutions to the World 2 Sommario 1. La decisione della SS. Trinità al tuo

Dettagli

SALMO RESPONSORIALE (Sal 33,12.18-22) Rit. Della grazia del Signore è piena la terra

SALMO RESPONSORIALE (Sal 33,12.18-22) Rit. Della grazia del Signore è piena la terra Di seguito una selezione di 10 brani per il SALMO RESPONSORIALE. Il Salmo segue la Prima Lettura. É una preghiera comunitaria che coinvolge tutta l'assemblea. Potrebbe essere uno dei vostri invitati a

Dettagli

Mario Basile. I Veri valori della vita

Mario Basile. I Veri valori della vita I Veri valori della vita Caro lettore, l intento di questo breve articolo non è quello di portare un insegnamento, ma semplicemente di far riflettere su qualcosa che noi tutti ben sappiamo ma che spesso

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI RELIGIONE CATTOLICA 1. DIO E L UOMO CLASSE PRIMA 1.1 Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre 1.2 Conoscere Gesù di Nazareth come Emmanuele, testimoniato

Dettagli

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco

NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco NATALE DEL SIGNORE (ANNO C) Messa del giorno Grado della Celebrazione: Solennità Colore liturgico: Bianco INTRODUZIONE Il tempo di Natale è un tempo di doni - un dono dice gratuità, attenzione reciproca,

Dettagli

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI

BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA Beati voi, beati voi, beati voi, beati voi. BEATI VOI BEATI VOI MI FA#-7 LA MI LA MI FA#-7 LA6 MI LA MI FA#-7 Se sarete poveri nel cuore, beati voi: LA6 MI sarà vostro il Regno di Dio Padre. MI FA#-7 Se sarete voi che piangerete, beati voi, LA6 MI perché

Dettagli

«Il Padre vi darà un altro Paraclito»

«Il Padre vi darà un altro Paraclito» LECTIO DIVINA PER LA VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Il Padre vi darà un altro Paraclito» Gv 14,15-21 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Giovanni (14,15-21) In quel tempo, Gesù disse

Dettagli

INDICE DEI TEMI. Domanda

INDICE DEI TEMI. Domanda INDICE DEI TEMI Domanda La chiave per comprendere il linguaggio dell Apocalisse 1 «Colui che è, che era e che viene» 2 «Il testimone fedele» e «il primogenito dei morti» 2 «Le sette chiese d Asia» 3 Perché

Dettagli

PICCOLA CATECHESI SUL BATTESIMO PRESENTAZIONE PER GENITORI

PICCOLA CATECHESI SUL BATTESIMO PRESENTAZIONE PER GENITORI PICCOLA CATECHESI SUL BATTESIMO PRESENTAZIONE PER GENITORI PERCHE FACCIAMO IL BATTESIMO? 1. Obbedienti al comando di Gesù: Andate, fate discepole tutte le genti battezzandole nel nome del Padre e del Figlio

Dettagli

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore

Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Traccia: Obbiettivo dell incontro: accompagnare i bambini verso la comprensione che per credere in Gesù dobbiamo amarlo e non dubitare mai del suo Amore Per la preghiera: vedi in allegato. Sviluppo dell

Dettagli

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te!

ENTRATA (PRELUDIO) INNO DI ENTRATA. SALUTO Pastore: Il Signore sia con voi! Comunità: E con il tuo spirito! oppure: E il Signore sia anche con te! Liturgia per matrimonio Versione abbreviata della liturgia di matrimonio della Chiesa luterana danese, autorizzata con risoluzione regale del 12 giugno 1992 ENTRATA (PRELUDIO) DI ENTRATA SALUTO Pastore:

Dettagli

Trascrizione completa della lezione Lezione 002

Trascrizione completa della lezione Lezione 002 Trascrizione completa della lezione Lezione 002 Adam: Salve, il mio nome e Adam Kirin: E io sono Kirin. Adam: e noi siano contenti che vi siete sintonizzati su ChineseLearnOnline.com dove noi speriamo

Dettagli

GESU E UN DONO PER TUTTI

GESU E UN DONO PER TUTTI GESU E UN DONO PER TUTTI OGGI VIENE ANCHE DA TE LA CREAZIONE IN PRINCIPIO TUTTO ERA VUOTO E BUIO NON VI ERANO NE UOMINI NE ALBERI NE ANIMALI E NEMMENO CASE VI ERA SOLTANTO DIO NON SI VEDEVA NIENTE PERCHE

Dettagli

La decima e le offerte di digiuno

La decima e le offerte di digiuno La decima e le offerte di digiuno Placeholder «P ortate tutte le decime alla casa del tesoro e mettetemi alla prova in questo, dice l Eterno degli eserciti; e vedrete s io non v apro le cateratte del cielo

Dettagli

Come fare una scelta?

Come fare una scelta? Come fare una scelta? Don Alberto Abreu www.pietrscartata.com COME FARE UNA SCELTA? Osare scegliere Dio ha creato l uomo libero capace di decidere. In molti occasioni, senza renderci conto, effettuiamo

Dettagli

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI

PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI PARROCCHIA DELLA B.V. DEL CARMINE UDINE AVVENTO 2015 ANIMAZIONE DELLE MESSE DA PARTE DEI BAMBINI DELLE ELEMENTARI Quarta Domenica di Avvento 20 dicembre 2015 Accensione della Candela della Corona dell

Dettagli

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa

Quanti nuovi suoni, colori e melodie, luce vita e gioia ad ogni creatura splende la sua mano forte e generosa, perfetto è ciò che lui fa TUTTO CIO CHE FA Furon sette giorni così meravigliosi, solo una parola e ogni cosa fu tutto il creato cantava le sue lodi per la gloria lassù monti mari e cieli gioite tocca a voi il Signore è grande e

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015

PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 Scuola Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FRATELLI CASETTI CREVOLADOSSOLA (VB) WWW.iccasetti.gov.it PROGRAMMAZIONE ANNUALE a. s. 2014-2015 RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE - competenze sociali

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

LITURGIA DEL MATRIMONIO

LITURGIA DEL MATRIMONIO LITURGIA DEL MATRIMONIO 65. Se sono celebrati insieme due o più Matrimoni, le interrogazioni prima del consenso, la manifestazione e l'accoglienza del consenso devono sempre aver luogo singolarmente per

Dettagli

DELLA SCUOLA DEL SABATO CRISI IN CIELO 1 TRIMESTRE 2016

DELLA SCUOLA DEL SABATO CRISI IN CIELO 1 TRIMESTRE 2016 LEZIONE 1 DELLA SCUOLA DEL SABATO CRISI IN CIELO 1 TRIMESTRE 2016 SABATO 2 GENNAIO 2016 Durante questo trimestre studieremo i risultati della ribellione di Satana, e come fu contrastata dal piano divino

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA ***********

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE SAN PIETRO PROGRAMMAZIONE IRC SCUOLA PRIMARIA *********** Classe Prima 1. Dio creatore e Padre di tutti gli uomini. 2. Gesù di Nazareth, l Emmanuele, Dio con noi. 3. La Chiesa,

Dettagli

PARROCCHIA SACRO CUORE

PARROCCHIA SACRO CUORE PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 2013 1 ARCIDIOCESI DI CAPUA PARROCCHIA SACRO CUORE VEGLIA MISSIONARIA 30 OTTOBRE 2013 SULLE STADE DEL MONDO PRESIEDE DON CARLO IADICICCO MISSIONARIO FIDEI DONUM

Dettagli

CURRICOLO DI COMPETENZE DI RELIGIONE

CURRICOLO DI COMPETENZE DI RELIGIONE CURRICOLO DI COMPETENZE DI RELIGIONE Competenze in uscita per la classe prima U.A. : Io con gli altri U.A. :Il mondo, dono di Dio. O.S.A. Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini (Conoscenza) O.S.A. Scoprire

Dettagli

Pretendi il tuo raccolto

Pretendi il tuo raccolto Domenica, 11 marzo 2012 Pretendi il tuo raccolto Galati 6:7-10- Non vi ingannate, non ci si può beffare di Dio; perchè quello che l'uomo avrà seminato, quello pure mieterà. Perchè chi semina per la sua

Dettagli

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi

IO NE PARLO. DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi AR IO NE PARLO DIARIO DELLA TERAPIA per annotare i farmaci e i progressi Ti aiuta a tenere sotto controllo la tua artrite reumatoide e a trarre il massimo beneficio dalla terapia Visita www.arioneparlo.it

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di.

Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Schede operative per fanciulli dai 3 ai 6 anni Libricino di. Le schede sono divise in due sezioni: La prima riporta la frase del Vangelo propria della domenica, il disegno da colorare relativo all opera

Dettagli

" UN AMORE Celeste Programmazione di Educazione Religiosa Scuola dell Infanzia Paritaria C. Arienta Prato Sesia a.s. 2015-2016

 UN AMORE Celeste Programmazione di Educazione Religiosa Scuola dell Infanzia Paritaria C. Arienta Prato Sesia a.s. 2015-2016 " UN AMORE Celeste Programmazione di Educazione Religiosa Scuola dell Infanzia Paritaria C. Arienta Prato Sesia a.s. 2015-2016 Alle Scuole Paritarie è assicurata piena libertà per quanto concerne l orientamento

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA. Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità

Corona Biblica. per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Corona Biblica per chiedere a Dio, per intercessione di Maria santissima, il dono della maternità e della paternità Imprimatur S. E. Mons. Angelo Mascheroni, Ordinario Diocesano Curia Archiepiscopalis

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina RELIGIONE CLASSE: PRIMA L'alunno: - Riflette sul significato dell

Dettagli

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA

Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA Memory Fitness TECNICHE DI MEMORIA IMPARIAMO DAGLI ERRORI Impariamo dagli errori (1/5) Impariamo dagli errori (2/5) Il più delle volte siamo portati a pensare o ci hanno fatto credere di avere poca memoria,

Dettagli

LA GRANDE AVVENTURA SPIEGAZIONE

LA GRANDE AVVENTURA SPIEGAZIONE LA GRANDE AVVENTURA SPIEGAZIONE Milioni di persone in tutto il mondo sono religiose anche nel nome di Dio. Ma il desiderio di Dio è quello di avere un rapporto di amore con ognuno di noi. Gesù disse in

Dettagli

Parola di Vita Luglio 2009

Parola di Vita Luglio 2009 Parola di Vita Luglio 2009 "Vendete ciò che avete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro inesauribile nei cieli, dove i ladri non arrivano e la tignola non consuma" (Lc 12,33).

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA 1. Scoprire nei segni dell ambiente la presenza di Dio Creatore e Padre 2. Conoscere Gesù nei suoi aspetti quotidiani, familiari, sociali e religiosi 3. Cogliere i segni

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti

RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Traguardi Obiettivi di apprendimento Contenuti RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre Descrivere l'ambiente di vita di Gesù nei suoi aspetti

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta.

Classe prima,seconda,terza,quarta, quinta. DIREZIONE DIDATTICA 1 CIRCOLO MARSCIANO Piazza della Vittoria,1 06055- MARSCIANO (PG)- C.F.800005660545 Centralino/Fax 0758742353 Dirigente Scolastico 0758742251 E.mail:[email protected] Sito Web:

Dettagli

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA

GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA VOLUME 1 CAPITOLO 0 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: Terra... territorio...

Dettagli

Amore in Paradiso. Capitolo I

Amore in Paradiso. Capitolo I 4 Amore in Paradiso Capitolo I Paradiso. Ufficio dei desideri. Tanti angeli vanno e vengono nella stanza. Arriva un fax. Lo ha mandato qualcuno dalla Terra, un uomo. Quando gli uomini vogliono qualcosa,

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA

CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA CONSIGLI PER POTENZIARE L APPRENDIMENTO DELLA LINGUA Possiamo descrivere le strategie di apprendimento di una lingua straniera come traguardi che uno studente si pone per misurare i progressi nell apprendimento

Dettagli

11 ottobre 18 ottobre 25 ottobre 1 novembre 8 novembre 15 novembre 22 novembre 29 novembre. Il segno dell Acqua. La comunità cristiana

11 ottobre 18 ottobre 25 ottobre 1 novembre 8 novembre 15 novembre 22 novembre 29 novembre. Il segno dell Acqua. La comunità cristiana Parrocchia Santi Giacomo - Schema per la catechesi dei Fanciulli: Tappa 11 ottobre 18 ottobre 25 ottobre 1 novembre 8 novembre 15 novembre 22 novembre 29 novembre 30 novembre I segni di Primo Anno Ci accoglie

Dettagli

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante Che cosa può rendere felice la società? Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Immaginare diverse modalità di risoluzione dei problemi. - Dare risposte originali.

Dettagli

DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015

DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015 LEZIONE 6 DELLA SCUOLA DEL SABATO GESTI SIMBOLICI 4 TRIMESTRE 2015 SABATO 7 NOVEMBRE 2015 «Ho parlato ai profeti, ho moltiplicato le visioni, e per mezzo dei profeti ho proposto parabole.» (Osea 12:11)

Dettagli

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª

ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª ISC RODARI- MARCONI-PORTO SANT ELPIDIO SCUOLA PRIMARIA a.s. 2015 2016 PIANO DI LAVORO ANNUALE - IRC Classe 1ª 1 ª UA - Dio Creatore e amico 1 Bim. Ott-Nov Scoprire che per la religione cristiana Dio è

Dettagli

SEGRETI PER IL SUCCESSO

SEGRETI PER IL SUCCESSO Produzioni Aurora SEGRETI PER IL SUCCESSO Segreti per il successo è una collezione di proverbi, consigli e detti ispiranti: proprio la cosa giusta per motivarti all inizio della giornata. 24 AGOSTO Dove

Dettagli

MOCA. Modulo Candidatura. http://www.federscacchi.it/moca. [email protected]. [Manuale versione 1.0 marzo 2013]

MOCA. Modulo Candidatura. http://www.federscacchi.it/moca. moca@federscacchi.it. [Manuale versione 1.0 marzo 2013] MOCA Modulo Candidatura http://www.federscacchi.it/moca [email protected] [Manuale versione 1.0 marzo 2013] 1/12 MOCA in breve MOCA è una funzionalità del sito web della FSI che permette di inserire

Dettagli

Natale del Signore - 25 dicembre

Natale del Signore - 25 dicembre Natale del Signore - 25 dicembre La Messa della notte sviluppa il tema di Gesù luce e pace vera donata agli uomini ( colletta); viene commentata attraverso una lettura tipologica la nascita di Gesù con

Dettagli

Un uomo mandato da Dio

Un uomo mandato da Dio Bibbia per bambini presenta Un uomo mandato da Dio Scritta da: Edward Hughes Illustrata da: Byron Unger; Lazarus Adattata da: E. Frischbutter; Sarah S. Tradotta da: Eliseo Guadagno Prodotta da: Bible for

Dettagli

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ

Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Catechismo di iniziazione cristiana dei fanciulli SETTIMA UNITÀ Siamo figli di Dio Dio Padre ci chiama ad essere suoi figli Leggi il catechismo Cosa abbiamo imparato Ci accoglie una grande famiglia: è

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

7ª tappa È il Signore che apre i cuori

7ª tappa È il Signore che apre i cuori Centro Missionario Diocesano Como 7 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Aprile 2009 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 7ª tappa È il Signore che apre

Dettagli

Levitico. fu eretto il Tabernacolo) al 20 Maggio (giorno della partenza dal monte Sinai) Esodo 40:2-17. www.chiesaolgiata.

Levitico. fu eretto il Tabernacolo) al 20 Maggio (giorno della partenza dal monte Sinai) Esodo 40:2-17. www.chiesaolgiata. VAVVICH RAH Levitico Egli chiama Parla dell'appello di Dio ai credenti per entrare in comunione con Lui ed alla santificazione del corpo, dell'anima e dello Spirito. Queste istruzioni furono date a Mosè

Dettagli

CINQUE PASSI: per organizzare Compassion Sunday 1. Prega. 5. Aiuta a compilare le schede di sostegno

CINQUE PASSI: per organizzare Compassion Sunday 1. Prega. 5. Aiuta a compilare le schede di sostegno CINQUE PASSI: per organizzare Compassion Sunday 1. Prega Chiedi a Dio di guidarti in ogni aspetto della preparazione di Compassion Sunday. 2. Condividi il tuo cuore Raccontare la tua esperienza di sostenitore

Dettagli

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16.

-------------^------------- Cfr Lc 2,10-12.16. Vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce,

Dettagli

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile

Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Manifesto TIDE per un Educazione allo Sviluppo accessibile Pagina 2 Contenuto Il progetto TIDE...4 Il manifesto TIDE...6 La nostra Dichiarazione...8 Conclusioni...12 Pagina 3 Il progetto TIDE Verso un

Dettagli

PLIDA PARLARE. Livello. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana. giugno 2011

PLIDA PARLARE. Livello. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana. giugno 2011 PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana giugno 2011 PARLARE Livello MATERIALE PER L INTERVISTATORE PLIDA Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri

Dettagli

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo

ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) «Io sono con voi» Mt 28,16-20. Di Emio Cinardo ASCENSIONE DEL SIGNORE LECTIO DIVINA PER LA VII DOMENICA DI PASQUA (ANNO A) Di Emio Cinardo «Io sono con voi» Mt 28,16-20 Lettura del testo Dal Vangelo secondo Matteo (28,16-20) In quel tempo, gli undici

Dettagli

INTRODUZIONE. motivazioni e finalità

INTRODUZIONE. motivazioni e finalità Un mondo di bellissimi colori: io e l'ambiente. Tanti bambini tutti colorati: io e gli altri. Un bambino dai colori speciali: io e la famiglia. Avvento e Natale. Io e Gesù, una giornata insieme a Gesù.

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso

Commento al Vangelo. Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione. fra Luca Minuto. Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Commento al Vangelo Domenica 1 giugno 2014 - Ascensione fra Luca Minuto Parrocchia Madonna di Loreto Chivasso Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte

Dettagli

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre

CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE. -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre CLASSE PRIMA CONOSCENZE ABILITA COMPETENZE -Scoprire un mondo intorno a sé; un dono stupendo il creato -Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre -L alunno/a sa: -riflettere su Dio

Dettagli

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013

VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 VANGELO SECONDO GIOVANNI PROF. CARLO RUSCONI ANNO ACCADEMICO 2012-2013 1. VANGELO SECONDO GIOVANNI LEZIONE DEL 21-09-2012 ARGOMENTI: a. Introduzione al corso; i. Il Vangelo di Giovanni parla di che cos

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011

CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 CORPUS DOMINI - 26 GIUGNO 2011 Nicolas Poussin L istituzione dell Eucaristia, 1640, Musée du Louvre, Paris Nella Sinagoga di Cafarnao, Gesù parlò dell Eucarestia LECTIO SUL VANGELO DELLA SOLENNITÀ DEL

Dettagli

Presentazione degli itinerari diocesani

Presentazione degli itinerari diocesani Presentazione degli itinerari diocesani I tre spaccapietre Mi sto ammazzando di fatica Devo mantenere mia moglie e i miei figli Sto costruendo una cattedrale Che cosa stai facendo? Un edizione rinnovata

Dettagli

L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide,

L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 1 Entrando

Dettagli