Standard e requisiti minimi Piani di Sicurezza e Coordinamento
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- Giuditta Antonini
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1 LG 010 Rev. 0 Standard e requisiti minimi Piani di Sicurezza e Coordinamento Linea Guida Validità: novembre 2013 REDAZIONE VERIFICA APPROVAZIONI Responsabile Centro di Competenza Attività di Supporto Paolo MORICONI Responsabile Gestione Qualità Sistema Paolo MORICONI Rappresentante della Direzione del Sistema Integrato Qualità e Sicurezza Maria Pia MARTINICO
2 INDICE 1 MODALITÀ DI DISTRIBUZIONE SCOPO CAMPO DI APPLICAZIONE DEFINIZIONI MODALITA OPERATIVE ELENCO MODULI... 5 Validità: NOVEMBRE 2013 Revisione 0 Pagina 2 di 5
3 1 MODALITÀ DI DISTRIBUZIONE La distribuzione avviene tramite pubblicazione su rete intranet aziendale. 2 SCOPO La presente istruzione tecnica ha lo scopo di definire i contenuti tipici e le modalità di redazione dei Piani di Sicurezza e Coordinamento redatti nell ambito dell attività di progettazione affidata alla Società. 3 CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente documento si applica all attività coordinata dal Centro di Competenza (CdC) Attività di Supporto della Soc. SpA e deve essere applicata dal personale coinvolto in tale attività, al fine di standardizzare la produzione degli elaborati prodotti. I criteri descritti in questa istruzione devono essere estesi anche agli eventuali Consulenti Specialistici esterni, qualora la documentazione da loro prodotta diventi parte integrante dei documenti progettuali, senza ulteriori elaborazioni da parte dei tecnici della Società. 4 DEFINIZIONI - Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC): elaborato progettuale redatto al fine di ridurre i rischi specifici del singolo cantiere temporaneo o mobile, evidenziando le figure responsabili in materia di sicurezza e la stima dei costi della sicurezza, in base a quanto disposto dal D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008; - Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP): professionista abilitato in materia di sicurezza e nominato dal Committente per la redazione del PSC. 5 MODALITA OPERATIVE 5.1 Identificazione degli elaborati - Cartiglio Per quanto riguarda l identificazione dei singoli elaborati, ci si riferisce all Istruzione Tecnica IT Nel caso particolare il cartiglio riporterà soltanto il nominativo, il timbro e la firma del CSP. 5.2 Struttura e requisiti minimi del PSC Il PSC dovrà essere redatto rispettando i criteri indicati nell allegato XV al D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008, rispettando l indice degli argomenti appresso riportato: Validità: NOVEMBRE 2013 Revisione 0 Pagina 3 di 5
4 INDICE 1. IDENTIFICAZIONE E DESCRIZIONE DELL OPERA - Descrizione sintetica dell opera - Principali lavorazioni previste - Indirizzo del cantiere - Descrizione del contesto 2. ELENCO SOGGETTI CON RESPONSABILITA IN MATERIA DI SICUREZZA (Indicare Committente, responsabile procedimento in fase di progettazione, progettista, coordinatore in fase di progettazione; prevedere campi per l inserimento del responsabile procedimento in fase di esecuzione, direttore lavori e coordinatore in fase di esecuzione) 3. ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI - Interferenze lavorative - Interferenze ambientali (sottoservizi e impianti esistenti, viabilità, etc) N.B. il criterio di valutazione del rischio deve prevedere l attribuzione di un valore variabile da 1 a 5 con il seguente significato: 1= rischio basso 2= rischio significativo; 3=rischio medio; 4=rischio rilevante; 5=rischio alto 4. CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI N.B. suddividere il periodo di durata dell appalto evidenziando mesi e settimane 5. ANALISI E VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE TRA LE LAVORAZIONI E COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA 6. LAVORI IN AMBIENTE CONFINATO (N.B. indicare se ci sono lavorazioni che rientrano tra le fattispecie previste dal DPR 177/2011) 7. ORGANIZZAZIONE DELLE EMERGENZE 8. ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE - Caratteristiche dell area di cantiere; - Eventuale presenza fattori esterni che comportino rischi; - Recinzione e segnaletica; - Viabilità di cantiere; - Servizi igienico-assistenziali; - Impianti di cantiere (idrico, elettrico, protezione, ecc ) 9. SICUREZZA DI FASE Questa sezione dovrà essere corredata da grafici e/o tabelle esplicative con riguardo alle misure adottate 10. STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA Validità: NOVEMBRE 2013 Revisione 0 Pagina 4 di 5
5 N.B. Devono essere applicati i criteri di cui al D.Lgs 81/2008. Deve essere indicato soltanto l importo complessivo degli oneri di sicurezza. Il computo metrico estimativo deve essere prodotto con un elaborato a parte. ALLEGATI (minimi): - Planimetria area di cantiere Il singolo professionista potrà aggiungere eventuali sottoparagrafi, se ritenuti uili per una migliore comprensione e/o individuazione del contenuto, in funzione dello specifico progetto. La sezione relativa alla sicurezza di fase dovrà essere corredata da disegni e/o tabelle esplicative, al fine di rendere immediatamente comprensibili le principali misure di sicurezza da adottare per le lavorazioni più importanti. Unitamente al PSC il professionista incaricato dovrà produrre il computo metrico estimativo degli oneri di sicurezza, analitico e dettagliato, a giustificazione dell importo complessivo degli oneri indicato nel par. 10 del PSC. 6 ELENCO MODULI Titolo modulo Codice modulo Check-list Piani di Sicurezza e Coordinamento MD LG010A Validità: NOVEMBRE 2013 Revisione 0 Pagina 5 di 5
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