LINEE DI RICERCA: ASTROFISICA DI STELLE E GALASSIE
|
|
|
- Alessandra Roberti
- 8 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 LINEE DI RICERCA: ASTROFISICA DI STELLE E GALASSIE
2 FISICA ED EVOLUZIONE STELLARE Dr. Paola Marigo: Dipartimento di Fisica e Astronomia Dr. Leo Girardi: Osservatorio Astronomico di Padova, INAF Prof. Alessandro Bressan: SISSA, Trieste Linea di ricerca «storica» e riconosciuta a livello internazionale.
3 PARSEC: PAdova-Trieste Stellar Evolution Code DIFFERENTIAL EQUATIONS OF STELLAR STRUCTURE AND EVOLUTION CONSTITUTIVE RELATIONS
4 ENERGETICS NUCLEOSYNTHESIS STELLAR TRACK PHYSICAL STRUCTURE
5 NUCLEAR NETWORKS log
6 Molecular Chemistry and Opacity Marigo & Aringer 2009, A&A, 508, 1539 WEB interface C/O < 1 C/O > 1 Workshop del Dipartimento di Fisica e Astronomia G.Galilei 22/10/2012
7 Impact of stellar physics on galaxy properties EOS: MOLECULAR CHEMISTRY: 800 species OPACITY POPULATION EFFECTS EVOLUTIONARY EFFECTS 22/10/2012! Core He-burn + RGB +E-AGB! O-rich TP-AGB stars! C-stars Milky Way disk! Milky Way Halo
8 STELLAR TRACKS & ISOCHRONES with PARSEC Bressan, Marigo, Girardi et al log(age/yr)= 9.15,9.20,9.25,9.30 HST proposal GO /10/2012
9 The VISTA survey of the Magellanic Clouds: 3D structure and star formation history (Rubele et al. 2012) PARSEC tracks + TRILEGAL + StarFISH Girardi et al. (2005) data best-fit model χ2 map
10 Popolazioni Stellari: modelli per misurare grandezze cosmiche Teoria dell evoluzione stellare Modelli per galassie risolte in stelle Modelli per la luce integrata di galassie Griglie di tracce evolutive sull intero spazio dei parametri massa e composizione chimica Modelli di diagrammi HR di galassie per determinare la loro storia di formazione stellare Modelli di evoluzione chemodinamica di aggregati stellari compatti per studiare gli effetti delle interazioni stellari Modelli di evoluzione della luce integrata di galassie per capire la loro formazione nell universo gerarchico Collaborazioni internazionali Ricercatori oapd.inaf.it: leo.girardi laura.greggio michela.mapelli mattia.negrello antonella.vallenari
11 Cesare Chiosi : Proposte di Tesi per Laurea Magistrale 1) Stellar popula8ons in the mul8dimensional space of the parameters: simula8ons of the GAIA data. 2) NB- TSPH models of early type galaxies in L- CDM cosmological context: the SFR- Mass- Metallicity space 3) Stellar models with the new theory of stellar convec8on by PaseOo et al (2014)
12 Le Supernovae I fari dell Universo Eventi finali dell evoluzione delle stelle Principali artefici dell evoluzione chimica dell Universo Indicatori di distanza su scala cosmologica Padova: Studio osservativo (ottico, UV e infrarosso) da terra e dallo spazio Studio delle popolazioni stellari e delle galassie correlate Modelli teorici Grandi collaborazioni internazionali Coinvolgimento nei grandi progetti strumentali del futuro SN2002bo in NGC3190 (Cima Ekar) Astronomico: [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] 2 PhD e 2 postdoc
13 PROF. SERGIO ORTOLANI LA POPOLAZIONE STELLARE DEL BULGE GALATTICO: " Argomenti coinvolti: " -Gli ammassi globulari del bulge galattico: traccianti di campo? " -Distanze degli ammassi misurate in ottico e infrarosso: problemi di reddening interstellare e contaminazione " -Esame delle distribuzioni della popolazione in funzione della metallicità e dell'età " -La distanza del Sole dal centro galattico
14 STUDIO DELLE PROPRIETÀ METEOROLOGICHE/ ASTRONOMICHE DEI SITI PER LO SVILUPPO E OTTIMIZZAZIONE DI STRUMENTAZIONE ASTRONOMICA -Tecniche di rivelazione di copertura nuvolosa da terra e da satelliti. -Misure di temperatura da terra e da satelliti -Studio di altri parametri rilevanti per le osservazioni astronomiche (vento, umidità, aerosol...), l'inquinamento luminoso -Fluttuazioni e variazioni climatiche a breve e a medio termine (1-30 anni circa) Esempi di siti e misure di copertura nuvolosa nel nord del Cile:
15 ALTRI ARGOMENTI PER TESI (TRIENNALI) -Distanze e proprietà generali degli ammassi globulari (rev. cataloghi) -L'elio nella popolazione stellare del bulge galattico -La legge di reddening in direzione del centro galattico -Dinamica degli ammassi globulari dell'alone esterno -Il paradosso del sole giovane -Misure di inquinamento luminoso all'osservatorio di Asiago -Calibrazione degli strumenti di misura della brillanza del cielo notturno
16 Pianeti Extra solari GAPS Scoperta di piane8 e studio dell architeoura di sistemi di piane8 extra solari con il metodo delle VR usando HARPS- N@TNG GIANO Ricerca di piane8 Extrasolari con le Vr in IR e speoroscopia di atmosfere PLATO Contributo alla missione per la ricerca di Piane8 Extrasolari con il metodo dei transi8 PERSONE: R. Claudi; S. Desidera; J. Farinato; R. GraOon; D. Magrin; R. Ragazzoni; M. TuraOo; S. Bena\; M. Bonavita; D.Mesa; E. Sissa; A. L. Maire; M.S. Erculiani; ; A. Garrido; A. Pagin; I. Carleo Ricerca di piane8 extrasolari con l High Contrast Imager del VLT EPCS@E-ELT ProgeOazione e caso scien8fico per il Planet Imager di E- ELT SHARK@LBT ProgeOo e caso scien8fico per un coronografo ad alto contrasto per LBT ATMOSFERE IN PROVETTA Simulazione in laboratorio di atmosfere di esopiane8 nella zona abitabile di stelle M
17 Dinamica di Galassie Si propongono una serie di studi relativi a galassie dell'universo locale. Lo studio e' affrontato da un punto di vista osservativo/sperimentale Misura della massa dei buchi neri supermassicci centrali in galassie Studio dell' asymmetric drift nelle galassie a disco Studio delle popolazioni stellari in galassie a disco Studio delle popolazioni stellari in galassie controrotanti Misura della metallicita' del gas in galassie a disco Il lavoro prevede l'utilizzo di dati gia' a disposizione o anche l'utilizzo dei telescopi Galileo (1.22m) e Copernico (1.80m) ad Asiago o VLT ESO-Cile. Riferimenti [email protected] [email protected] [email protected] [email protected]
18 Dinamica di Galassie VLT+VIMOS o MUSE (ESO - Cile) Riferimenti Galassie controrotanti Acquisizione di materiale [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] Galassie controrotanti Campo di velocita' Main Counter-rotating Ionized Gas
19 Spettrofotometria di Nuclei Galattici Attivi Piero Rafanelli, Stefano Ciroi, Valentina Cracco, Giovanni La Mura, Marco Berton SMBH Broad Line Region I Nuclei Galattici Attivi sono galassie che ospitano al centro un buco nero supermassiccio che accresce materia ed emette uno spettro di radiazioni a legge di potenza esteso dal radio al gamma.attraverso lo studio spettrofotometrico delle regioni di gas ionizzato (Broad e Narrow Line Region) attorno al buco nero, è possibile ricavare informazioni importanti sulla struttura degli AGN, sull'origine dell'attività nucleare e sui processi fisici coinvolti nell'interazione fra radiazione e materia. Narrow Line Region Modello unificato degli AGN Emissione estesa di [O III] nella galassia Mrk 6
20 γ-nls1: parent-population Piero Rafanelli, Stefano Ciroi, Valentina Cracco, Giovanni La Mura, Marco Berton Le Narrow Line Seyfert 1 (NLS1) sono AGN peculiari, ritenuti ospitare buchi neri meno massicci rispetto alle Seyfert 1 e ai Quasar, e non ancora ben compresi. Radio-loud NLS1 con jet visto a grandi angoli Nel 2009, grazie al satellite Fermi, si è scoperto che alcune NLS1 emettono fotoni γ da un jet puntato verso la Terra. Cosa si vedrebbe da un'altra direzione? Per capirlo si effettua uno studio a tutte le lunghezze d'onda su un campione di candidati, e si confrontano le proprietà fisiche ricavate con quelle degli emettitori γ.
Galassie, Quasar e Buchi neri
Galassie, Quasar e Buchi neri Stefano Ciroi Università degli Studi di Padova Asiago, 25 Febbraio 2016 La Via Lattea Nord Sud Scheda tecnica della Via Lattea Galassia a spirale barrata Diametro circa 30
Astronomia INTRODUZIONE
Astronomia 2015-16 INTRODUZIONE Contenuti: Corso di Astronomia 2015-2016 Prof. Marco Bersanelli Fondamenti Struttura stellare Evoluzione stellare Strumentazione per astrofisica Astrofisica galattica Astrofisica
07b - Principi di Astrofisica Buchi Neri nei nuclei galattici
07b - Principi di Astrofisica Buchi Neri nei nuclei galattici Metodi diretti per misurare MBH Moto di singole particelle test! Moti propri delle stelle e velocità radiali Via Lattea Velocità radiali di
Nuclei Galattici Attivi e Buchi Neri. Lezione 15
Nuclei Galattici Attivi e Buchi Neri Lezione 15 Buchi neri nei nuclei galattici Nell ipotesi che gli AGN siano alimentati da accrescimento di massa su un buco nero l attività AGN deva lasciare un resto
Cosmologia AA 2016/2017 Prof. Alessandro Marconi
Cosmologia AA 2016/2017 Prof. Alessandro Marconi Dipartimento di Fisica e Astronomia Università di Firenze INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri Contatti, Bibliografia e Lezioni Prof. Alessandro Marconi
Cosmologia. AA 2011/2012 Alessandro Marconi Dipartimento di Fisica e Astronomia
Cosmologia AA 2011/2012 Alessandro Marconi Dipartimento di Fisica e Astronomia Contatti e Materiale Didattico Alessandro Marconi [email protected] tel: 055 2055227 Largo Fermi 2 Porta Osservatorio
Curriculum di Astrofisica
Curriculum di Astrofisica Salvatore Capozziello: cosmologia teorica, relatività generale Giovanni Covone: cosmologia osservativa, lensing gravitazionale Giuseppe Longo: cosmologia osservativa, data mining,
LEZIONE 6. L Universo al telescopio
L Universo al telescopio LEZIONE 6 1: La velocità della luce Come abbiamo già accennato, la luce viaggia nel vuoto ad una velocità pari a 300'000 km/s. Per fare un paragone, la luce ci impiega circa 1
PROGRAMMI ESTIVI IN ASTROFISICA
PROGRAMMI ESTIVI IN ASTROFISICA Per informazioni rivolgersi a: Scilla Degl Innocenti e-mail:[email protected] tel. 050-2214856 Ufficio n.62, edificio C, Dipartimento di Fisica 1 Istituto di Astrofisica
Fondamenti di Astrofisica. Alessandro Marconi
Alessandro Marconi La Via Lattea Ottico (~4000-7000 Å) Infrarosso (~1-4 μm) Il Centro Galattico nell IR Piano del Disco Galattico Ammasso di Stelle nel centro galattico! Centro Galattico 3 Osservazioni
Fondamenti di Astrofisica
Fondamenti di Astrofisica Lezione 12 AA 2010/2011 Alessandro Marconi Dipartimento di Fisica e Astronomia Hubble Ultra-Deep Field (HUDF) Come visto nella prima lezione l HUDF è l esposizione più profonda
I buchi ne!: piccoli. e gran" cannibali
I buchi ne!: piccoli e gran" cannibali insaziabili Tomaso Belloni (Osservatorio Astronomico di Brera) I mostri del cielo I buchi ne!: piccoli e gran" cannibali insaziabili Tomaso Belloni (Osservatorio
Anno Accademico 2008/2009. Astronomia. Corso di Laurea in Scienze Naturali. Alessandro Marconi
Anno Accademico 2008/2009 Astronomia Corso di Laurea in Scienze Naturali Alessandro Marconi Dipartimento di Astronomia e Scienza dello Spazio, Università di Firenze Informazioni Importanti Prof. Alessandro
Le distanze in Astronomia
Le distanze in Astronomia Argomenti trattati Distanze astronomiche: alcuni metodi di misura Le galassie: morfologia e classificazione Cosmologia: accenni DISTANZE ASTRONOMICHE DISTANZA E TEMPO La Luna
L Osservatorio di Arcetri: Astrofisica e Tecnologia
L Osservatorio di Arcetri: Astrofisica e Tecnologia Dip. di Fisica e Astronomia Istituto Nazionale di Ottica Villa Il Gioiello Raccoglie gli Osservatori Astronomici e gli is8tu8 ex- CNR di astronomia 17
Astronomia Lezione 23/1/2012
Astronomia Lezione 23/1/2012 Docente: Alessandro Melchiorri e.mail:[email protected] Slides: oberon.roma1.infn.it/alessandro/ Libri di testo: - An introduction to modern astrophysics
Oltre il Sistema Solare
Corso di astronomia pratica Oltre il Sistema Solare Gruppo Astrofili Astigiani Andromedae LE STELLE Nascita di una stella Una nube di gas (soprattutto idrogeno) Inizia a collassare sotto l azione della
Misura della temperatura superficiale di Betelgeuse mediante il metodo spettroscopico
NapoliAstronomia2010 XLIII Congresso UAI INAF Osservatorio Astronomico di Capodimonte 23-26 settembre Misura della temperatura superficiale di Betelgeuse mediante il metodo spettroscopico L obiettivo e
Stefano Borgani Dipartimento di Fisica Universita di Trieste (INAF & INFN - Trieste)
Il Lato Oscuro dell Universo Stefano Borgani Dipartimento di Fisica Universita di Trieste (INAF & INFN - Trieste) Episodio 1: L Universo che osserviamo Episodio 2: I fondamenti della Cosmologia moderna
4 CORSO DI ASTRONOMIA
4 CORSO DI ASTRONOMIA Ammassi di stelle, Nebulose e Galassie 16 gennaio 2016 spiegazioni di Giuseppe Conzo Parrocchia SS. Filippo e Giacomo Oratorio Salvo D Acquisto SOMMARIO Dalle stelle agli ammassi
Introduzione all Astrofisica AA 2015/2016
Introduzione all Astrofisica AA 2015/2016 Prof. Alessandro Marconi Dipartimento di Fisica e Astronomia Università di Firenze INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri Contatti, Bibliografia e Lezioni
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE
ESERCIZI SCIENZE: SISTEMA SOLARE 1. Scrivi i nomi dei pianti del Sistema Solare che compaiono nell immagine Sole= 2. Dai le seguenti definizioni Pianeta terrestre= Satelliti galileiani= Pianeta nano= Stella=
L Universo Invisibile. Dr. Massimo Teodorani, Ph.D. astrofisico
L Universo Invisibile Dr. Massimo Teodorani, Ph.D. astrofisico CONTENUTO DELLA PRESENTAZIONE 1. Onde elettromagnetiche e le varie frequenze 2. Fotografia nell infrarosso e nell ultravioletto 3. Intensificazione
Lezione 5. La misura delle distanze in astrofisica
Lezione 5 La misura delle distanze in astrofisica La misura delle distanze in astrofisica Per misurare le distanze dagli oggetti celesti è necessario disporre di regoli e di una scala che consenta di calibrare
Bande elettromagnetiche, brillanza superficiale, intensità specifica
Corso di introduzione all'astrofisica secondo modulo Programma svolto A.A. 2010-2011 Astronomia ad occhio nudo Il funzionamento dell'occhio umano Il meccanismo della visione Sensibilità spettrale 1. Potere
Il Cielo come Laboratorio
Il Cielo come Laboratorio Progetto Educativo per le Scuole Superiori VI Edizione Promosso da Dipartimento di Astronomia Università degli Studi di Padova in collaborazione con Centro Servizi Amministrativi
Scuola di Storia della Fisica
Scuola di Storia della Fisica Sulla Storia dell Astronomia: il Novecento. Gli strumenti, le scoperte, le teorie. Asiago 22-26 Febbraio 2016 GLOSSARIO : Introduzione Biagio Buonaura GdSF & Liceo Scientifico
Corso facoltativo. Astronomia. Galassie. Christian Ferrari & Gianni Boffa Liceo di Locarno
Corso facoltativo Astronomia Galassie Christian Ferrari & Gianni Boffa Liceo di Locarno Parte 3: Galassie La Via Lattea Classificazione delle galassie Ammassi e super-ammassi Formazione delle galassie
La nostra galassia: la Via Lattea. Lezione 13
La nostra galassia: la Via Lattea Lezione 13 Sommario La struttura della Galassia. Osservazioni in ottico, infrarosso e radio. Disco, sferoide (bulge) e alone. Popolazioni stellari. Braccia a spirale.
Centro Sperimentale per la Didattica dell'astronomia A.A. 2016/2017. Scuola di Astronomia. Contenuti dei corsi e dei seminari.
Centro Sperimentale per la Didattica dell'astronomia A.A. 2016/2017 Scuola di Astronomia Contenuti dei corsi e dei seminari Corso A 1.1. Didattica dell astronomia 1.2. Approccio sperimentale all'astronomia
Galassie Anomale : Nuclei Galattici Attivi e Buchi Neri. Lezione 10
Galassie Anomale : Nuclei Galattici Attivi e Buchi Neri Lezione 10 Galassie Normali La radiazione elettromagnetica emessa dalle galassie normali è quasi interamente prodotta dai processi di evoluzione
Le Galassie I mattoni dell Universo
Le Galassie I mattoni dell Universo Stefano Covino INAF / Osservatorio Astronomico di Brera Da Terra vediamo solo una grande fascia di stelle, gas e polveri Questa ad esempio è la zona della costellazione
La Via Lattea. Lezione 5
Lezione 5 La struttura della Galassia La Galassia ha 3 componenti principali: disco (stelle, gas, polvere); sferoide (bulge; stelle); alone (stelle, materia oscura). Il Sole si trova nel disco ad una distanza
5 CORSO DI ASTRONOMIA
5 CORSO DI ASTRONOMIA Evoluzione dell Universo e Pianeti Extrasolari 13 febbraio 2016 spiegazioni di Giuseppe Conzo Parrocchia SS. Filippo e Giacomo Oratorio Salvo D Acquisto SOMMARIO Parte Prima La Teoria
Ricostruzione di tracce in un telescopio erenkov sottomarino per neutrini astrofisici di alta energia
Tesi di Laurea in Fisica Ricostruzione di tracce in un telescopio erenkov sottomarino per neutrini astrofisici di alta energia Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Candidato Dario Benvenuti
Astronomia Osservazione del cielo
Corso facoltativo Astronomia Osservazione del cielo Christian Ferrari & Gianni Boffa Liceo di Locarno Parte O: Osservazione del cielo Osservazione semplici (occhio nudo, binocolo) Sviluppo degli strumenti
Evoluzione stellare: dalla nascita di una stella alla sua fine. Serafina Carpino
Evoluzione stellare: dalla nascita di una stella alla sua fine Serafina Carpino Oltre a miliardi di stelle, nello spazio ci sono nubi di materia interstellare, formate da estese condensazioni di gas e
Il Sole: struttura e produzione di energia
Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) Osservatorio Astrofisico di Catania Università degli Studi di Catania Dipartimento di Fisica e Astronomia XVI Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica
Il Cielo come Laboratorio
Il Cielo come Laboratorio Progetto Educativo per le Scuole Superiori Promosso da Dipartimento di Astronomia Università degli Studi di Padova in collaborazione con Centro Servizi Amministrativi di Padova
AMMASSI DI GALASSIE. Marco Castellano.
AMMASSI DI GALASSIE Marco Castellano [email protected] AMMASSI DI GALASSIE Gli oggetti più grandi dell Universo: 1) Un breve viaggio verso l Ammasso più vicino a noi 2) Quanto sono grandi: la
1. L ambiente celeste
1. L ambiente celeste Arecibo (Puerto Rico, Antille), 12 ottobre 1992: cinquecentesimo anniversario della scoperta dell America. Il potente radiotelescopio, la cui parabola riveste un ampia cavità naturale,
Le galassie e le leggi di gravitazione
Le galassie e le leggi di gravitazione Le leggi del moto dei pianeti Keplero La più importante innovazione di Keplero fu quella di riuscire a liberarsi dal pregiudizio che le orbite dei pianeti dovessero
La misura delle distanze stellari
La misura delle distanze stellari Gisella Clementini INAF - Osservatorio Astronomico di Bologna Eratostene di Cirene, 240 a.c. - raggio Terrestre Ipparco di Nicea, 150 a.c. - distanza Terra-Luna Giovanni
ASTROFISICA (3 moduli da 3 ore)
ASTROFISICA (3 moduli da 3 ore) Argomenti trattati: Struttura stellare Equazioni di equilibrio Evoluzione stellare Testo di riferimento: Appunti modellati sul libro di Vittorio Castellani ASTROFISICA STELLARE
Proposta di lavoro per Laboratorio di Astrofisica. Stefano Pezzuto IAPS INAF
Proposta di lavoro per Laboratorio di Astrofisica Stefano Pezzuto IAPS INAF [email protected] 06-49934402 Il gruppo di formazione stellare dell'iaps Il gruppo di astronomia infrarossa dell'iaps (Istituto
Nuclei Galattici Attivi e Buchi Neri. Lezione 13
Nuclei Galattici Attivi e Buchi Neri Lezione 13 Galassie Normali La radiazione elettromagnetica emessa dalle galassie normali è quasi interamente prodotta dai processi di evoluzione stellare: Ottico-UV-NearIR:
LARGE BINOCULAR TELESCOPE
LARGE BINOCULAR TELESCOPE LBT: LARGE BINOCULAR TELESCOPE LBT, con i due specchi da 8.4 metri di diametro su un unica montatura meccanica, è il più grande telescopio esistente. La sua configurazione binoculare
Unità 2 - L ambiente celeste
Unità 2 - L ambiente celeste 1 2 1. La Sfera celeste Stelle in rotazione 3 Posizione delle stelle Pc Distanza alla quale un corpo celeste ha una parallasse p di 1 di arco 4 1 UA 1 al = 9,3 x 10 15 m =
Sull Espansione dell Universo. Silvano Massaglia Dipartimento di Fisica Università di Torino
Sull Espansione dell Universo Silvano Massaglia Dipartimento di Fisica Università di Torino Seminario Didattico 2014 1 Sommario Il quadro osservativo in cosmologia Il Big Bang, l inflazione e L Universo
Docente: Alessandro Melchiorri
Astronomia Lezione 15/1/2016 Docente: Alessandro Melchiorri e.mail:[email protected] Sito web per slides lezioni: oberon.roma1.infn.it:/alessandro/astro2015/ Libri di testo consigliati:
E noto che la luce, o radiazione elettromagnetica, si propaga sottoforma di onde. Un onda è caratterizzata da due parametri legati fra loro: la
1 E noto che la luce, o radiazione elettromagnetica, si propaga sottoforma di onde. Un onda è caratterizzata da due parametri legati fra loro: la lunghezza d onda ( ), definita come la distanza fra due
13 ottobre Prof. Manlio Bellesi
XV OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA MODENA 2015 13 ottobre 2014 Prof. Manlio Bellesi Fin dalle origini gli esseri umani hanno osservato il cielo. Cosmologie, miti, religioni, aspirazioni e sogni hanno
