ATTREZZATURE: MOTOSEGA
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- Geraldo Pagani
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1 AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE Tutela della sicurezza e della salute dei volontari della protezione civile ATTREZZATURE: MOTOSEGA
2 Contenuti Scenari d impiego Descrizione: motosega a scoppio, motosega elettrica, motosega idraulica D.P.I. Modalità di utilizzo Rischi diretti e indiretti
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4 Generalità La motosega è uno strumento che in genere serve al taglio di materiali legnosi (con lama diamantata solai, muri, metalli teneri).
5 Attenzione Il disturbo del forte rumore può essere un ostacolo; il pericolo di innesco creato dal motore e dalla possibilità di rilascio di scintille per urto della lama su elementi metallici nascosti può essere un pericolo.
6 Quando usarla Oltre i più consueti usi, la motosega viene utilizzata anche in occasione di calamità atmosferiche, alluvioni, frane o crolli di edifici o strutture, che abbiano portato alla caduta di alberi tale da ostruire il traffico o il libero deflusso delle acque fluviali o meteoriche, o al concreto pericolo di caduta sul pubblico passaggio.
7 Quando usarla Vengono impiegate anche in caso di: crollo di strutture in legno; durante le fasi di puntellamento per il taglio grossolano dei componenti della struttura.
8 Quando usarla Durante le operazioni di spegnimento di incendi boschivi è utilizzata per la creazione di fasce prive di vegetazione per l isolamento dell area bruciata.
9 Descrizione Il taglio viene operato materialmente da una sega a catena, formata ad anello e costituita da anelli metallici che presentano all esterno un profilo tagliente. Gira intorno ad un braccio. La sua propulsione è diversa a seconda dei modelli in commercio.
10 Motosega a scoppio È la più diffusa e versatile. Il motore a scoppio offre buone prestazioni con peso contenuto. FRIZIONE SICURA CATENA GRILLETTO PORTALAMA
11 Motosega elettrica Più leggera e meno prestante. Necessità di essere collegata ad una presa di corrente.
12 Motosega idraulica È la più prestante e pesante. Il collegamento al gruppo avviene tramite due tubi ad alta pressione. Questo non la rende maneggevole.
13 Dispositivi di protezione individuale Elmo o casco di protezione Occhiali o visiera Guanti Calzature di sicurezza Protezioni antitaglio Mascherina antipolvere e cuffia/archetto
14 Controlli preliminari Livelli di miscela e olio. Attrezzatura integra in tutte le sue parti. Catena integra e correttamente tesa, libera da inclusioni di piccoli oggetti, catrame o altro materiale impastato. Frizione funzionante. Tutti i leveraggi devono funzionare correttamente. Il braccio catena ben fissato al corpo dell'utensile. Il porta lama integro e privo di crepe.
15 Attenzione: controlli preliminari e dopo dell uso La motosega deve essere sempre ben affilata. Se la catena non taglia, senza dover premere contro il legno e produce segatura fine, vuol dire che non è affilata bene. Se il taglio non produce segatura, la catena ha perso il filo e nel tagliare polverizza il legno. Se la catena è affilata, avanza da sola nel legno e produce trucioli grossi e lunghi.
16 Controllo della zona di lavoro Per determinare i punti pericolosi e le opportune modalità di lavoro: assicurarsi che gli elementi da tagliare siano stabili e nel caso di abbattimento che le zone di taglio siano accessibili; eliminare eventuali oggetti ed ostacoli a terra su cui poter inciampare; conservare il carburante in appositi recipienti ed in zona sicura (la benzina è altamente infiammabile); operare solo in condizioni di equilibrio ed allontanando presenze non necessarie alle operazioni; in caso di operazioni in luoghi chiuso assicurarsi che siano garantite le condizioni di sufficiente aerazione.
17 Trasporto La motosega va trasportata: spenta; la lama bloccata, rivolta verso dietro; coperta da protezione.
18 Prima dell accensione Individuare le vie di esodo. Zona di lavoro in sicurezza. Allestire un presidio antincendio. Assicurarsi che il taglio non interessi fili elettrici o tubi metallici.
19 Accensione Controllo inserimento blocco catena. Disporre l interruttore in posizione START. Verificare che non ci sia nessuno intorno a noi. Tenere la motosega saldamente a terra. Avviare la motosega mediante la corda di accensione.
20 Avvertenze Liberare la catena agendo sul comando della frizione esclusivamente quando si in posizione e pronti al taglio. Tenere l'utensile saldamente, con entrambe le mani.
21 Posizione di lavoro Mantenere sempre una postura stabile.
22 Inizio del taglio Iniziare con la lama sollevata dalla superficie da tagliare, avvicinarla e accelerare gradualmente. Utilizzare i ramponi per fare presa ed accelerare, Tagliare con la parte della lama più vicina al manico. Cercare di non fare calare il numero di giri del motore.
23 COSA NON FARE Mai utilizzarla ad un altezza superiore alle nostre spalle. Mai toccare con la lama durante il taglio di legno chiodi, parti di ferro, pietre. Mai rifornire con motore acceso. Mai tagliare di punta.
24 COSA NON FARE Ricorda: Si taglia a tutto gas. Fare attenzione alla posizione e alle forze che possono chiudere la fenditura del taglio e bloccare la catena.
25 Spegnimento Portare il motore al minimo rilasciando l acceleratore; agire sul blocco catena per evitare movimenti pericolosi di parti taglienti, portare l interruttore in posizione di STOP.
26 Dopo l uso Effettuare un accurata pulizia della motosega con l ausilio di un compressore. Controllare lo stato della catena e se necessario affilarla o sostituirla. Effettuare il rifornimento di miscela e olio. Lasciare la motosega pronta a un nuovo utilizzo.
27 RISCHI La motosega è uno degli attrezzi che causa il maggior numero di infortuni.
28 RISCHI DIRETTI Rischio taglio, amputazione e lacerazione, Scivolamento e cadute durante i movimenti e le operazioni di taglio. Proiezione di materiale e schegge. Ustioni per contatto con parti riscaldate. Rischi secondari: contatto con benzina e olio, inspirazione di vapori di benzina, incendio della benzina fuoriuscita dal serbatoio, inspirazione di segatura e polveri.
29 RISCHI INDIRETTI Caduta incontrollata di alberi o strutture intorno a noi o di ciò su cui stiamo operando. Possibilità di caduta della pianta o della struttura su linee elettriche. Scivolamenti o cadute in fase di allontanamento. Rimbalzo incontrollato della pianta o dei rami in caduta o a seguito del taglio. Esposizione a rumore e vibrazioni, oltre ad eccessive posture incongrue.
30 ATTENZIONE Il contatto accidentale con la catena può provocare gravi ferite! Vi è poi un rischio derivante dalla proiezione di schegge o faville! Non perdere il controllo dell attrezzo per via di discontinuità in ciò che si taglia e in particolare alla fine del taglio. Non lasciare mai la motosega incustodita ancora in moto. Utilizzare sempre gli appropriati D.P.I.
31 Fonti Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Direzione Centrale per la Formazione. Attrezzature di soccorso.
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