Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
|
|
|
- Marino Fabbri
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore aula T4, mercoledì ore aula 1.4, giovedì ore aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento: martedì, , c/o Dipartimento di Filosofia. Libri di testo: Casalegno, La filosofia del linguaggio, Carocci. Capitoli 1, 2, 3, 5, 8. AAVV, Filosofia del linguaggio, Cortina. Testo 1 (Frege, Senso e significato), testo 7 (Kripke, Nomi e riferimento).
2 Introduzione Schema della lezione Il secondo vincolo sul significato. Alcune obiezioni al secondo vincolo.
3 Altri vincoli in vista Altri vincoli in vista Che cosa deve fare il nostro prossimo vincolo? Deve dirci qualcosa sulla connessione tra il significato di un enunciato e le circostanze in cui è vero.
4 Un vincolo sulla comprensione enunciativa Sostenere (P) Ammettere l esistenza di vincoli generali, pubblicamente accessibili, su quali stati mentali contino come la comprensione di espressioni linguistiche.
5 Un vincolo sulla comprensione enunciativa Comprendere una proposizione è sapere che cosa si dà se essa è vera. L. Wittgenstein, Tractatus, (CV) Conoscere il significato di (un proferimento di) un enunciato (dichiarativo) è sapere in che circostanze quell enunciato è vero, ossia conoscere le sue condizioni di verità. (CVD) Per conoscere il significato di (un proferimento di) un enunciato (dichiarativo) è necessario conoscere le sue condizioni di verità.
6 Un vincolo sulla comprensione enunciativa (CVD) Per conoscere il significato di (un proferimento di) un enunciato (dichiarativo) è necessario conoscere le sue condizioni di verità. Perché solo necessario, e non sufficiente? Perché vi sono dei casi un po particolari
7 Precisazioni sul vincolo sulla comprensione Conoscenza delle condizioni di verità Conoscenza del valore di verità. Conoscenza delle condizioni di verità Conoscenza di un metodo per stabilire (in linea di principio) il valore di verità.
8 Condizioni di verità Il grugio è sbrugnito nel trunfo
9 Condizioni di verità Il quadrato è incluso nel cerchio
10 L intuitività del vincolo sulla comprensione Il quadrato è incluso nel cerchio
11 Condizioni di verità e significato (CV) Conoscere il significato di (un proferimento di) un enunciato (dichiarativo) è sapere in che circostanze quell enunciato è vero, ossia conoscere le sue condizioni di verità. Teorie semantiche vero-condizionali: Significato enunciativo = condizioni di verità. (CVD) Per conoscere il significato di (un proferimento di) un enunciato (dichiarativo) è necessario conoscere le sue condizioni di verità. Approccio più usuale: Il significato di un (proferimento di) enunciato è ciò che ne determina le condizioni di verità.
12 Condizioni di verità Le condizioni di verità di un enunciato sono condizioni necessarie e sufficienti affinché quell enunciato sia vero. Il modo più ovvio di dare le condizioni di verità di un enunciato in un linguaggio L è (CDV) P è vero in L se e solo se Q. (CDV) prevede il riferimento ad un enunciato e ad un linguaggio. Per questo (e per altri motivi che qui non ci interessano direttamente) questo modo di dare le condizioni di verità è detto metalinguistico.
13 Condizioni di verità (CDV) P è vero in L se e solo se Q. CDV è uno schema. Gli esempi di questo schema si ottengono sostituendo alla P uno specifico enunciato (tra virgolette), a L un certo linguaggio e a Q una appropriata condizione (senza virgolette). Un esempio soddisfacente, anche se un po banale, di (CDV) è: (CDV1) Piove è vero in Italiano se e solo se piove. Avvertenza: (CDV) non è la convenzione T (o V): è molto più generale.
14 Identità di condizioni di verità (ICV) Due (proferimenti di) enunciati hanno lo stesso significato solo se hanno le stesse condizioni di verità. Questo è il nostro secondo vincolo sulla nozione di significato.
15 Identità di condizioni di verità Il quadrato è incluso nel cerchio Il cerchio racchiude il quadrato
16 Identità di condizioni di verità Secondo molti, l identità di condizioni di verità è solo necessaria, e non sufficiente, per l identità di significato. Perché? Perché vi sono enunciati che sono veri nelle stesse circostanze ma hanno - o sembrano avere - un diverso significato.
17 Obiezioni E le altre frasi, quelle non dichiarative, per le quali non ha senso parlare di verità o falsità? E le espressioni che non sono nemmeno frasi, e per le quali, dunque, ha ancora meno senso parlare di verità o falsità? Com è possibile offrire un trattamento rigoroso della nozione (sfuggente) di condizioni di verità?
18 Obiezioni E le altre frasi, quelle non dichiarative? (Un esempio) Domande sì-no. Connessione con la nozione di verità. FI) La terra è quadrata? ED) La terra è quadrata. Sì corrisponde all enunciato La terra è quadrata. No corrisponde all enunciato La terra non è quadrata. Dunque: Porre una domanda sì-no equivale a chiedere quale sia il valore di verità del corrispondente enunciato dichiarativo, rispondere a una domanda si-no è equivalente ad asserire, o negare, il corrispondente enunciato dichiarativo.
19 Obiezioni E le espressioni che non sono nemmeno frasi? Es. cane, moffetta, Cisano Maderno, e, rosso, corre, L uomo più forte del mondo ecc. ecc. L identità di condizioni di verità va integrata!
20 Obiezioni Com è possibile offrire un trattamento rigoroso della nozione (sfuggente) di condizioni di verità? Alla prossima puntata.
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
Filosofia del linguaggio Alfredo Paternoster
Filosofia del linguaggio 2012-2013 Alfredo Paternoster Russell: la teoria delle descrizioni Frege: descrizioni vuote non hanno riferimento, quindi gli enunciati dove esse occorrono non hanno valore di
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
Davidson. Verità e significato
Davidson Verità e significato Teoria del significato Una teoria del significato soddisfacente deve spiegare come i significati degli enunciati dipendono dai significati delle parole Ma come si può costruire
Quine. su senso, riferimento e traduzione radicale. Lezioni lauree triennali
Quine su senso, riferimento e traduzione radicale Lezioni lauree triennali 2014-15 La semantica di Carnap A partire da Frege, Carnap riformula senso e denotazione come intensione e estensione associate
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
Quale Russell? APPROFONDIMENTO DI FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO. a cura del prof. Flaviano Scorticati
Quale Russell? APPROFONDIMENTO DI FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO a cura del prof. Flaviano Scorticati Un piccolo gioco per riscaldare l atmosfera CHE COSA HANNO IN COMUNE QUESTE IMMAGINI? BABBO NATALE IL QUADRATO
Analisi del linguaggio
Analisi del linguaggio 3 livelli: SINTASSI: si occupa della relazione dei segni linguistici tra loro; SEMANTICA: si occupa della relazione dei segni linguistici con qualcosa di esterno al linguaggio; PRAGMATICA:
Che cos è la filosofia analitica?
Che cos è la filosofia analitica? Sascia Pavan [email protected] 31 marzo 2011 Sommario 1 Introduzione I padri fondatori Logica matematica 2 La filosofia analitica prima maniera: dalle origini agli
Il significato. Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino. Quarta Lezione
Il significato Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Quarta Lezione Quarta lezione: Il significato Sommario Il significato: tre approcci Capitolo 3 «Comunicazione e Significato»
NOZIONI DI LOGICA PROPOSIZIONI.
NOZIONI DI LOGICA PROPOSIZIONI. Una proposizione è un affermazione che è vera o falsa, ma non può essere contemporaneamente vera e falsa. ESEMPI Sono proposizioni : 7 è maggiore di 2 Londra è la capitale
Proposizioni e verità
Proposizioni e verità Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Parte Istituzionale A.A. 2007-08 Contents 1 Proposizione.......................................... 3 2 Verità...............................................
Semantica. La semantica verocondizionale classica
Semantica La semantica verocondizionale classica Il paradigma dominante 1) Significato (di un enunciato) = condizioni di verità 2) Principio di composizionalità 3) Irrilevanza degli aspetti mentali (psicologici)
7 Lezione: riferimento diretto
Strawson 1950: 7 Lezione: riferimento diretto 1. espressione linguistica (espressione tipo); 2. uso di un'espressione in un contesto. 1. enunciato o frase (sentence)[type]: la sequenza tipo di parole 2.
Cerchiamo di capire che cosa questo significa
http://filosofia.dipafilo.unimi.it/~paganini/index.html A tutti appare chiaro che Quando leggiamo una frase ambigua facciamo molto fatica a cogliere l ambiguità, noi leggiamo la frase in base a una certa
NOZIONI DI LOGICA. Premessa
NOZIONI DI LOGICA Premessa Il compito principale della logica è quello di studiare il nesso di conseguenza logica tra proposizioni, predisponendo delle tecniche per determinare quando la verità di una
Es. quadrilatero: specie di poligono, genere di quadrato. La specie ha più caratteristiche, il genere è riferito a più elementi.
La logica di Aristotele La logica non si trova tra le scienze dell enciclopedia aristotelica, poiché essa ha per oggetto la forma comune a tutte le scienze, cioè il procedimento dimostrativo, o le varie
Kripke. su i nomi e il riferimento. Lezioni lauree triennali
Kripke su i nomi e il riferimento Lezioni lauree triennali 2014-15 Il riferimento diretto Kripke affronta il problema se i nomi propri abbiano oltre che un riferimento o denotazione, anche un senso Frege
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire dalle nostre
Prof. Emanuele Papotto 14/10/2010
Prof. Emanuele Papotto Proposizioni e valori di verità In informatica spesso si ricorre ai principi della logica degli enunciati, una branca della matematica che studia l algebra delle proposizioni che
Introduzione alla logica proposizionale
Introduzione alla logica proposizionale Mauro Bianco Questa frase è falsa Contents 1 Proposizioni 1 2 Altri operatori 4 Nota : Le parti delimitate da *** sono da considerarsi facoltative. 1 Proposizioni
Atti locutori Atti illocutori Atti perlocutori
Atti locutori Atti illocutori Atti perlocutori In ogni proferimento linguistico per Austin è possibile distinguere: Atto locutorio Atto illocutorio Atto perlocutorio Atto locutorio Corrisponde al fatto
4 Lezione: Senso e riferimento
4 Lezione: Senso e riferimento Frege espressione e contenuto; ma cosa è il contenuto? senso = contenuto concettuale o informativo pensiero = senso di un enunciato svolta linguistica il senso si contrappone
Richiami teorici ed esercizi di Logica
Facoltà di ingegneria Università della Calabria Corsi di Potenziamento Matematica e Logica A. A. 2008-2009 Richiami teorici ed esercizi di Logica Proposizioni logiche: Ogni espressione matematica alla
Logica per la Programmazione
Logica del Primo Ordine: Motivazioni, Sintassi e Interpretazioni Logica per la Programmazione Lezione 1 Calcolo Proposizionale: sintassi e semantica Tautologie Esempi di Formalizzazione di Enunciati pag.
Matematica Corso Base a.a INTRODUZIONE LEZIONE I Federica Ricca
Matematica Corso Base a.a. 2017-2018 INTRODUZIONE LEZIONE I Federica Ricca Informazioni generali Introduzione: informazioni generali INSEGNAMENTO DOCENTE MATEMATICA CORSO BASE (Scienze Aziendali E-M) Prof.ssa
BREVE CENNO DI LOGICA CLASSICA La logica può essere definita come la scienza che studia le condizioni in base alle quali un ragionamento risulta
BREVE CENNO DI LOGICA CLASSICA La logica può essere definita come la scienza che studia le condizioni in base alle quali un ragionamento risulta corretto e vero. Un ragionamento è corretto se segue uno
Università degli Studi della Basilicata
Università degli Studi della Basilicata Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Biotecnologie ISTITUZIONI DI MATEMATICHE (corso annuale di base, 10 CFU) Dott.ssa Vita LEONESSA www.unibas.it/utenti/leonessa/istmat2010.html
GESTIONE DELLE AZIENDE CULTURALI
DIPARTIMENTO DI SCIENZE UMANISTICHE Corso di laurea in Scienze e lingue per la comunicazione Anno accademico 2017/2018-1 anno GESTIONE DELLE AZIENDE CULTURALI 9 CFU - 2 semestre Docenti titolari dell'insegnamento
fondamenti della matematica il programma logicista. Il programma logicista è legato ai nomi di G. Frege, B. Russell e L. Wittgenstein.
fondamenti della matematica il programma logicista. Il programma logicista è legato ai nomi di G. Frege, B. Russell e L. Wittgenstein. Frege per primo sostenne che l aritmetica non è altro che logica nel
02 - Logica delle dimostrazioni
Università degli Studi di Palermo Facoltà di Economia Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche Appunti del corso di Matematica 0 - Logica delle dimostrazioni Anno Accademico 015/016
Università di Bologna Scuola di Scienze Politiche Laurea SPOSI e STINT MICROECONOMIA. Docente: Giuseppe Pignataro. G. Pignataro Microeconomia SPOSI
Università di Bologna Scuola di Scienze Politiche Laurea SPOSI e STINT MICROECONOMIA Docente: Giuseppe Pignataro 1 Il Docente Giuseppe Pignataro Email: [email protected] Sito: http://giuseppepignataro.altervista.org/teaching.html
Logica proposizionale
Fondamenti di Informatica per la Sicurezza a.a. 2008/09 Logica proposizionale Stefano Ferrari UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO DIPARTIMENTO DI TECNOLOGIE DELL INFORMAZIONE Stefano Ferrari Università degli
Modulo: III. Il lavoro
Argomento: 1. Io sono un impiegato Saper dire la professione di una persona Nomi delle professioni Ripasso articolo determinativo e della costruzione del femminile Fotocopie con esercizi Fotocopie del
2. I condizionali indicativi
2. I condizionali indicativi 2.1. Da un punto di vista logico La semantica è quella branca della linguistica che si occupa del significato delle espressioni che analizza cioè la relazione tra i segni e
CALCOLO PROPOSIZIONALE. Corso di Logica per la Programmazione Andrea Corradini
CALCOLO PROPOSIZIONALE Corso di Logica per la Programmazione Andrea Corradini [email protected] UN PROBLEMA DI DEDUZIONE LOGICA (da un test d ingresso) Tre amici, Antonio, Bruno e Corrado, sono incerti
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi Paola Rubbioni
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi Paola Rubbioni CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2017/2018 1 Corsi Introduttivi - a.a. 2017/2018 2 1 Logica matematica Serve
Fondamenti teorici e programmazione
Fondamenti teorici e programmazione FTP(A) - modb Lezione 8 F.Bonchi Dip.to Informatica Fondamenti teorici e programmazione (A) - modb a.a. 2018/19 pag. 1 Ragionamento formale Comprendere le basi del ragionamento
forma linguistica forma logica gli enunciati in cui compaiono descrizioni devono essere analizzati riducendoli a
Nomi vs descrizioni Bertrand Russell On denoting (1905) Nomi propri (grammaticali): Piero Trieste Descrizioni: indefinite: un uomo una città definite: il figlio di Piero l uomo che è appena arrivato il
Frege. Frege. Gottlob Frege, logico, teorico dei fondamenti della matematica, filosofo del linguaggio:
Frege Gottlob Frege, logico, teorico dei fondamenti della matematica, filosofo del linguaggio: 1848-1925 Sinn und Bedeutung (Senso e denotazione), 1892 nb. Bedeutung vuol dire significato, Frege lo intende
ANSELMO D AOSTA
Prova ontologica (argomento a priori ) Lo stolto afferma: Qualcun altro, invece, afferma: DIO NON ESISTE (proposizione A) DIO È CIÒ DI CUI NON SI PUÒ PENSARE IL MAGGIORE (proposizione B) A questo punto
Paul Grice teoria dell implicatura conversazionale
Paul Grice teoria dell implicatura conversazionale significato naturale e significato non naturale Grice attira l attenzione su due differenti modi in cui il verbo significare è usato. quelle macchie significano
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi. CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2016/2017 Paola Rubbioni
Cenni di logica matematica e di teoria degli insiemi CORSI INTRODUTTIVI Dipartimento di Ingegneria di Perugia a.a. 2016/2017 Paola Rubbioni 1 1 Logica matematica Corsi Introduttivi - a.a. 2016/2017 2 Serve
CALENDARIO CORSI: Giugno 2015
CALENDARIO CORSI: Giugno 2015 Mercoledì 3 Giovedì 4 Venerdì 5 Martedì 9 Mercoledì 10 Giovedì 11 Venerdì 12 Martedì 16 Mercoledì 17 Giovedì 18 Venerdì 19 Martedì 23 Mercoledì 24 Giovedì 25 Venerdì 26 Martedì
MICROECONOMIA. Docente: Giuseppe Pignataro. Università di Bologna Scuola di Scienze Politiche Laurea SPOSI (O-Z) STINT
Università di Bologna Scuola di Scienze Politiche Laurea SPOSI (O-Z) STINT MICROECONOMIA Docente: Giuseppe Pignataro 1 Il Docente Giuseppe Pignataro Email: [email protected] Sito: http://giuseppepignataro.altervista.org/teaching.html
Corso di laurea triennale in Scienze dell educazione e della formazione (L19)
Corso di laurea triennale in Scienze dell educazione e della formazione (L19) Programma dell insegnamento di Sociologia generale e della devianza (8 CFU) (Prof. Sebastiano Porcu) (anno accademico 2016/2017)
CALCOLO PROPOSIZIONALE
CALCOLO PROPOSIZIONALE UN PROBLEMA DI DEDUZIONE LOGICA (da un test d ingresso) Tre amici, Antonio, Bruno e Corrado, sono incerti se andare al cinema. Si sa che: Se Corrado va al cinema, allora ci va anche
ANNO SCOLASTICO 2017/2018. Biennio Seconda Lingua (LIVELLO A2) TEDESCO
REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE MANDRALISCA LICEO GINNASIO STATALE e I.P.S.S.E.O.A. - CEFALU Via Maestro Vincenzo Pintorno 27 - e-mail: [email protected]
Fondamenti di Informatica. Proff. B.Buttarazzi & A.D Ambrogio A.A. 2011/2012
Fondamenti di Informatica Proff. B.Buttarazzi & A.D Ambrogio A.A. 2011/2012 Sommario Contenuti del Corso Obiettivi Riferimenti Regole del Corso Materiale Didattico Scheduling Esami Introduzione al Corso
ANNO SCOLASTICO 2017/2018. Biennio Seconda Lingua (LIVELLO A2) FRANCESE
REPUBBLICA ITALIANA - REGIONE SICILIA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE MANDRALISCA LICEO GINNASIO STATALE e I.P.S.S.E.O.A. - CEFALU Via Maestro Vincenzo Pintorno 27 - e-mail: [email protected]
Elementi di logica. SCOPO: introdurre nozioni di logica & vocabolario per una corretta interpretazione delle dimostrazioni.
Elementi di logica SCOPO: introdurre nozioni di logica & vocabolario per una corretta interpretazione delle dimostrazioni. Quantificatori: elementi fondamentali del linguaggio matematico. quantificatore
Introduzione e fondamenti di Psicologia della Comunicaione
Introduzione e fondamenti di Psicologia della Comunicaione Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Prima Lezione Obiettivi del corso Acquisire gli strumenti teorici per
Filosofia del linguaggio Alfredo Paternoster
Filosofia del linguaggio 2013-2014 Alfredo Paternoster Per cominciare Alcune domande che filosofi e linguisti si sono posti: Come facciamo a comunicare? Quali condizioni sono richieste perché vi sia comprensione?
Logica degli enunciati; Operazioni con le proposizioni; Proprietà delle operazioni logiche; Tautologie; Regole di deduzione; Logica dei predicati;
Logica degli enunciati; Operazioni con le proposizioni; Proprietà delle operazioni logiche; Tautologie; Regole di deduzione; Logica dei predicati; Implicazione logica. Equivalenza logica; Condizione necessaria,
IL COSTRUTTO SELEZIONE
IL COSTRUTTO SELEZIONE Il costrutto selezione Permette di effettuare una scelta tra due possibili opzioni. Tale scelta verrà effettuata valutando il valore di verità di una condizione espressa da una proposizione
Esercizi di rappresentazione
Esercizi di rappresentazione soluzioni Sandro Zucchi 2013-14 Primo esercizio (connettivi vero-funzionali - Bonevac) Quale dei connettivi seguenti è vero-funzionale? (se classifichi un connettivo come vero-funzionale,
