La costellazione di Perseo
|
|
|
- Muzio Mura
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 La costellazione di Perseo Perseo in latino Perseus è una classica costellazione boreale situata fra Andromeda, Cassiopea e l Auriga; presenta varie stelle brillanti, Mirfak, Algol, Menkib e Adid; 4 stelle che hanno magnitudine compresa fra 2 e 3: la più interessante è la stella del diavolo, Algol, β Persei, magnitudine 2,2-3,5, la cui variabilità fu scoperta da Geminiano Montanari nel 1669, ma non era forse ignota agli arabi. Perseo contiene molti altri oggetti interessanti, come alcune stelle doppie risolvibili con un modesto telescopio, vari ammassi aperti facilmente visibili (fra cui M34, fra la β Persei e la γ Andromedae) e la Nebulosa California (NGC1499). Perseo è una costellazione di 615 gradi quadrati che trovandosi a cavallo del 45 parallelo celeste culmina allo zenit durante il suo peregrinare attorno al Polo. Se non è sicuramente agevole osservare oggetti molto alti sull orizzonte, si può però scegliere il momento più opportuno per individuare Perseo durante l autunno e l inverno. Culmina al meridiano intorno alle ore 22 del 10 dicembre. Le stelle più brillanti della costellazione ricordano molto vagamente una K, ma non certamente un uomo con in mano una testa mozzata, come vorrebbe la sua origine leggendaria. La storia dell infanzia del mitico Perseo ricorda in qualche modo quella di Mosè: se quest ultimo, alla nascita, fu mandato alla deriva sul Nilo in un canestro di giunchi, Perseo, a causa di una sinistra profezia, fu invece rinchiuso con sua madre Danae in una cassa e gettato in mare. Approdati all isola di Serifo, una delle Cicladi, il tiranno Polidette fece schiava Danae e allevò Perseo che, una volta adulto, fu inviato a prendere la testa di Medusa; ma non era un impresa facile. Il terribile sguardo della gorgone aveva infatti il potere di pietrificare gli uomini, per cui il nostro eroe dovette ricorrere a un espediente, facendosi consegnare da Ermes un elmo magico che l avrebbe reso invisibile e da Minerva uno specchio. Con quest insolito equipaggiamento si recò quindi nella dimora delle gorgoni. Vanitosa com era, nonostante il capo coperto di serpenti, Medusa non resistette al desiderio di specchiarsi e in quel preciso istante Perseo, osservandone l immagine riflessa, trasse la spada e la decapitò.
2 Beta Persei (β Per / β Persei) Fu proprio la testa di Medusa a ispirare il nome della stella variabile a eclissi più famosa che si conosca: Beta Persei è infatti nota col nome di Algol, derivato dall arabo Ras al-ghul, che letteralmente significa la testa del demonio. Venne ufficialmente scoperta da C. Montanari, astronomo bolognese, nel 1668, ma non è escluso che fosse nota già da parecchio tempo, perché le sue fluttuazioni di luminosità sono facilmente visibili a occhio nudo, specialmente per osservatori scrupolosi ed esperti quali potevano essere, per esempio, gli antichi Babilonesi. Il periodo di Algol, determinato per la prima volta del giovane J. Goodricke nel 1782, è di 2,87 giorni e durante questo tempo la stella cala dalla magnitudo 2.1 sino alla 3.4; dopo essere risalita al massimo in una decina di ore, la luminosità si mantiene pressoché costante, finché, trascorso mezzo periodo, scende al minimo secondario, molto meno profondo e rilevabile soltanto tramite un fotometro; dopodiché torna al massimo e in questo modo il ciclo si chiude. Ma come apparirebbe Algol a un ipotetico osservatore che potesse vederla da una di stanza ravvicinata? In base alle osservazioni fotometriche e spettroscopiche ottenute a partire dalla fine del secolo scorso, gli astronomi hanno potuto stabilire che le eclissi sono causate da due astri molto diversi; il primo, denominato Algol A, è un oggetto di classe spettrale B, di colore azzurro, con temperatura superficiale di gradi e un raggio di 2 milioni di chilometri; il secondo Algol B è invece una stella arancione (e quindi decisamente più fredda), ma più grande della primaria, con un raggio di 2 milioni e mezzo di chilometri. Le 2 stelle, certamente deformate da marcate interazioni mareali, sono separate da una distanza di poco superiore alla somma dei 2 raggi, ma il sistema è talmente lontano, circa 100 anni luce, che nemmeno con i più potenti telescopi è possibile separarle; per riuscirvi, si dovrebbe infatti disporre di un obiettivo del diametro di oltre 60 metri posizionato al di fuori dell atmosfera! Beta Persei non è comunque soltanto una doppia, perché già all inizio del secolo scorso gli astronomi si erano accorti di ritardi e anticipi delle variazioni di luminosità, dell ordine di alcuni minuti, che si alternavano regolarmente secondo un ciclo di 1,82 anni e che si potevano spiegare solo ammettendo che una terza compagna, avente questo periodo, orbitasse attorno a un comune baricentro. L esistenza di quest ultima stella poté però essere confermata solo alcuni anni fa mediante spettri ottenuti al telescopio di 100 pollici di Monte Wilson durante i minimi principali; quando infatti l intensa luce di Algol A si affievolisce, appaiono alcune debolissime righe dovute al ferro, al sodio e al calcio che mostrano, per effetto Doppler, spostamenti in perfetto accordo con l ipotizzata velocità orbitale di questo terzo astro, Algol C, che si è stimato orbiti a una distanza media di 420 milioni di chilometri dalle altre due. Alfa Persei (ά Per / ά Persei) Se tale è l interesse, nonché il fascino esercitati da Algol, non bisogna tuttavia dimenticare che la stella più brillante della costellazione è in realtà Alfa Persei o Mirfak, vale a dire gomito, un termine molto curioso il cui significato non è, però, chiaro; altri la chiamano Al-genib, ossia il lato, altra parola per la verità non meno enigmatica; Algenib è però anche il nome di Gamma Pegasi. È una stella bianco-gialla di classe spettrale F5 e con una temperatura superficiale di poco superiore a 6000 gradi e quindi poco più calda del Sole, la cui temperatura, com è noto, è di 5500 gradi. La luminosità è, però, ben 6600 volte maggiore a quella della nostra stella. Per quanto invece concerne la massa, la possiamo determinare facilmente se teniamo presente che per le stelle giganti la luminosità totale è approssimativamente proporzionale al cubo della massa; per Mirfak il valore ammonta a una ventina di masse solari. Se un astro cosi massiccio e intrinsecamente luminoso appare come una stella di seconda grandezza, ciò è dovuto ovviamente al fatto che è molto distante; tenuto in debito conto l assorbimento operato dal piano galattico, si è potuto determinare per Alfa Persei, ricorrendo al metodo della parallasse spettroscopica, un valore prossimo a 600 anni luce; a una tale distanza il Sole non sarebbe forse visibile neppure in un 10 50! A volte viene considerata
3 una stella doppia; in realtà si trova in mezzo ad un ammasso aperto costituito da un centinaio di stelle disposte in un diametro di 3. Si tratta di stelle giovani che hanno l età di 50 milioni di anni. In parte sono visibili anche ad occhio nudo, ma diventano interessanti con un binocolo. M34 (NGC 1039) M34 si individua con facilità praticamente a metà strada fra le due stelle Alamak e Algol, entrambe ben note e di seconda magnitudine; è visibile persino ad occhio nudo nelle nottate più buie e limpide. Un binocolo 10x50 è sufficiente per iniziare la sua risoluzione in stelle, le quali sono di settima e ottava grandezza; un telescopio da 114 mm lo risolve appieno, mostrando decine di stelle spesso disposte in sequenza; uno strumento con ingrandimenti eccessivi fa perdere la visione d'insieme. M34 può essere osservato da entrambi gli emisferi terrestri, sebbene la sua declinazione settentrionale favorisca notevolmente gli osservatori dell'emisfero nord; dalle regioni boreali si presenta estremamente alto nel cielo nelle notti d'estate, mentre dall'emisfero australe resta sempre molto basso, ad eccezione delle aree prossime all'equatore. È comunque visibile da quasi tutte le
4 aree abitate della Terra. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale è quello compreso fra giugno e novembre. E un ammasso aperto di età intermedia di 190 milioni di anni composto da circa 100 stelle che si trova a circa anni luce ed è disperso in una regione di oltre 35 minuti d'arco, oltre il diametro della Luna piena. Questo diametro angolare corrisponde ad una dimensione lineare di 14 anni luce. La scoperta di M34 viene attribuita a Messier, nel Ecco la descrizione di Messier: "Ammasso di piccole stelle tra la testa della Medusa e il piede sinistro di Andromeda, quasi sotto il parallelo di b Andromedae: con un ordinario telescopio di 3 piedi si distinguono le stelle. La sua posizione é stata determinata in base a quella di b della testa della Medusa". NGC 1499 La Nebulosa California (anche nota come NGC 1499) è una nebulosa ad emissione visibile nella costellazione di Perseo. Fu scoperta da Edward Emerson Barnard nel 1884 ed è stata battezzata così perché la sua forma, ritratta nelle fotografie a lunga esposizione, ricorda lo Stato statunitense della California. Nei testi antichi veniva chiamata nebulosa del dragone. Le sue dimensioni sono notevoli infatti è lunga circa 2,5, ma si può osservare solo con dei potenti binocoli o un telescopio amatoriale (sempre a bassi ingrandimenti) per apprezzarne i dettagli; si osserva nella parte meridionale della costellazione e la sua distanza è stimata sui circa anni luce dalla Terra.
5 NGC 869 e NGC 884 Uno degli oggetti più amati e popolari del cielo è il Doppio Ammasso di Perseo. Si tratta di una coppia di ammassi aperti che in cielo appaiono così vicini tra di loro che le stelle sembrano mischiarsi. Secondo gli storici dell astronomia il Doppio Ammasso, insieme ad altri oggetti del cielo profondo, era stato osservato già nell antichità. L astronomo greco Ipparco, celebre per il suo catalogo di stelle, nel II secolo a.c. descrisse il Doppio Ammasso come un punto luminoso. Anche Tolomeo in epoca alessandrina ne fece una descrizione simile nella sua monumentale opera astronomica Almagesto. Nel corso del Rinascimento il Doppio Ammasso fu osservato dall astronomo danese Tycho Brahe, che dalla sua isola-osservatorio di Hven misurò la posizione di questa stella nebulosa. Anche Johann Bayer agli inizi del Seicento, citò il Doppio Ammasso nel suo famoso atlante celeste Uranometria. Bayer introdusse l utilizzo delle lettere greche per identificare le stelle di una costellazione in base alla loro brillantezza. La stella più brillante della costellazione veniva indicata con la lettera Alfa seguita dal genitivo latino della costellazione, proseguendo con la lettera Beta per la seconda stella più brillante e così via. Nel caso di costellazioni ricche di stelle brillanti per le quali l alfabeto greco non era sufficiente, Bayer adottò le lettere dell alfabeto latino. Così identificò l ammasso con la lettera greca Chi mentre assegnò forse ad una stella vicina la lettera latina h. Per questo motivo, il Doppio Ammasso è anche noto come ammasso h e Chi Persei, mentre secondo la nomenclatura moderna si identifica con le sigle NGC 869 e NGC 884. Nonostante la luminosità del Doppio Ammasso, non si capisce perché Messier non lo citò mai nei suoi lavori. Messier era un famoso cacciatore di comete e durante le sue osservazioni si
6 preoccupava di annotare la posizione degli oggetti che avrebbero potuto essere scambiati per comete. Tra questi oggetti che furono poi inclusi nel suo famoso catalogo di oggetti non stellari nella seconda metà del Settecento, Messier evitava di inserire quelli che chiaramente non potevano essere scambiati per una cometa. Secondo alcuni è per questo motivo che il Doppio Ammasso non fa parte del Catalogo Messier. Tuttavia, come obiettano altri, perché allora troviamo oggetti come le Pleiadi o il Presepe che di certo non potevano essere scambiati per comete? La risposta non è chiara e non c è ancora un consenso, dal momento che le uniche testimonianze scritte sono i registri delle osservazioni di Messier. Il Doppio Ammasso è abbastanza semplice da individuare: collocato fra Cassiopea e Perseo si trova in corrispondenza dell impugnatura della spada di Perseo. La costellazione di Perseo è visibile sul finire dell estate a tarda notte, per diventare visibile in serata durante l autunno. Tuttavia per individuare il Doppio Ammasso è più semplice prendere come riferimento la costellazione di Cassiopea, ben nota grazie alla caratteristica disposizione a forma di W delle sue stelle principali. Il Doppio Ammasso si trova lungo la linea che unisce le stelle Gamma e Delta Cassiopeae in direzione sud est: basta riportare due volte la distanza fra le due stelle per individuare l ammasso, che possiamo scorgere come una macchia lattiginosa. Separati da circa mezzo grado, i due ammassi NGC 869 e NGC 884 si estendono per circa 1. Nonostante sia visibile ad occhio nudo, il Doppio Ammasso si mostra in tutta la sua maestosità quando lo osserviamo con un binocolo: l immagine è decisamente mozzafiato ed è impossibile non essere rapiti dall incredibile ricchezza dei due ammassi le cui stelle si mischiano e si confondono. NGC 869, catalogato anche come Collinder 24 o Melotte 13, appare più concentrato e le stelli centrali sembrano formare un Y al centro dell ammasso con due stelle più brillanti. Al contrario NGC 884 (Collinder 25, Melotte 14) appare più esteso e vi si possono distinguere molte figure formate dalle stelle più brillanti. NGC 869 e NGC 884 sono due fra i moltissimi ammassi aperti che si trovano nella Via Lattea. Gli ammassi aperti sono formati generalmente da stelle giovani e contano un numero di stelle che può andare da alcune decine ad alcune migliaia. Al contrario gli ammassi globulari sono formati da stelle prevalentemente vecchie e sono costituiti da centinaia di migliaia di stelle. Gli ammassi aperti si trovano prevalentemente nel disco della nostra Galassia a differenza degli ammassi globulari che sono invece distribuiti nell alone galattico. NGC 869 e NGC 884 sono collocati nel disco della Via Lattea, nel Braccio di Perseo, ovvero uno dei bracci spirali della nostra Galassia che ci appare proiettato in cielo nella costellazione del Perseo. Il Braccio di Perseo è una delle molte strutture che gli astronomi hanno identificato nella Via Lattea, come il Braccio del Sagittario che vediamo in direzione del centro galattico. Il Sole, che si trova a circa anni luce dal centro della Galassia appartiene a una di queste strutture denominata Braccio di Orione. Nel Braccio di Perseo troviamo altri famosi ammassi stellari, come M 36, M 37 e M 38, situati nella costellazione dell Auriga. Il Doppio Ammasso si trova a circa 7000 anni luce da noi. Più precisamente, NGC 869 è il più vicino (circa 6800 anni luce), mentre NGC 884 si trova a una distanza maggiore, circa 7600 anni luce. Entrambi si stanno avvicinando a noi a una velocità di quasi 40 Km/s. Per farci un idea di quanto sia maestoso il Doppio Ammasso, consideriamo che se si trovasse alla distanza delle Pleiadi, cioè a poco più di 400 anni luce, sarebbe grande come cinque volte la Luna Piena. Dallo studio delle stelle dei due ammassi gli astronomi hanno ricavato che NGC 884 è il più giovane della coppia, con poco più di 12 milioni di anni, mentre NGC 884 ha circa 19 milioni di anni. La giovane età dei due ammassi è testimoniata dalla ricca presenza di supergiganti blu di classe spettrale O e B, ovvero stelle giovani e caldissime, con temperature superficiali che possono superare i 20 mila gradi. In entrambe gli ammassi sono visibili anche giganti rosse ovvero stelle di grande massa che hanno già compiuto gran parte della loro evoluzione. Infine, nei pressi del Doppio Ammasso si trova il radiante dello sciame meteorico delle Perseidi, le Lacrime di San Lorenzo. Il radiante di uno sciame è il punto nel cielo da cui sembrano provenire tutte le meteore appartenenti allo sciame.
7
LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO
Comitato Scientifico dell Osservatorio Astronomico della Valle d Aosta a cura di Federico Manzini 27 dicembre 2004 LA COMETA MACHHOLZ SI STA AVVICINANDO Una cometa scoperta il 24 agosto si sta ora muovendo
L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi.
L osservatorio L osservatorio è collocato all interno del Parco pineta tra Saronno e Varese. Attorno ad esso troviamo un incredibile distesa di alberi. All interno troviamo la sala conferenze e i vari
Ciao!! Un cielo stellato così come lo puoi vedere con i tuoi occhi. Il cielo visto da un potente telescopio molto lontano dalle città
1 Ciao!! Quando guardi il cielo ogni volta che si fa buio, se è sereno, vedi tanti piccoli punti luminosi distribuiti nel cielo notturno: le stelle. Oggi si apre l immaginario Osservatorio per guardare...
Web: ParcoAstronomico.it - email: [email protected] - Infotel 349/8470776! 7 Gennaio 2015. Cometa C/2014 Q2 Lovejoy
SIDEREUS il 1 Parco Astronomico del SALENTO contrada Leopaldi 73050 Salve (LE) Web: ParcoAstronomico.it - email: [email protected] - Infotel 349/8470776 7 Gennaio 2015 Cometa C/2014 Q2 Lovejoy
Perché osservare le binarie ad eclisse
Perché osservare le binarie ad eclisse Marco Vincenzi Amelia 15-16 maggio 2010 VI Meeting sulle Stelle Variabili SSV UAI GRAV Le binarie ad eclisse, e, più in generale, i sistemi binari si studiano perché
AC6 Misure della massa delle stelle
AC6 Misure della massa delle stelle Stelle doppie e relative misure di parallasse. Ancora il satellite Hypparcos Doppie fotometriche Doppie eclissanti e misure fotometriche di massa Relazione empirica
1.6 Che cosa vede l astronomo
1.6 Che cosa vede l astronomo Stelle in rotazione Nel corso della notte, la Sfera celeste sembra ruotare attorno a noi. Soltanto un punto detto Polo nord celeste resta fermo; esso si trova vicino a una
PLS. CAMERINO 16 febbraio 2011 - Angelo Angeletti
PLS CAMERINO 16 febbraio 2011 - Angelo Angeletti Le costellazioni sono dei gruppi di stelle che, proiettate in una stessa zona della volta celeste, danno luogo a delle figure alle quali quasi tutti i popoli
Beta Horologii, di mag. 4,98, è una gigante bianca con una temperatura superficiale di 8500 K e dista 313 a.l.
1 Nome latino: Horologium (Horologii) Hor Coordinate: A.R. 3 h; Dec.: -55 Superficie: 249 quadrati Fascia di osservabilità: Lat. -90 /+23 Passaggio al meridiano: 25 dicembre Stella alfa: alfa Horologii
Cenni di geografia astronomica. Giorno solare e giorno siderale.
Cenni di geografia astronomica. Tutte le figure e le immagini (tranne le ultime due) sono state prese dal sito Web: http://www.analemma.com/ Giorno solare e giorno siderale. La durata del giorno solare
Se analizziamo quel segnale luminoso possiamo capire parecchie cose sulla sorgente che lo ha emesso (che si chiama sorgente luminosa).
Ciao a tutti! Il segnale che arriva, sotto forma di luce visibile, è quello che permette di studiare quei puntini luminosi che vediamo in cielo la notte. Se analizziamo quel segnale luminoso possiamo capire
Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta. Scegli per ciascuna risposta l'alternativa corretta
ERIICA La Terra e la Luna Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? L eclisse di Sole è dovuta all ombra della Luna che si proietta sulla Terra Durante un eclisse di Sole la Luna può oscurare il Sole anche
Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno
Lucia Corbo e Nicola Scarpel Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno 2 SD ALTEZZA DEL SOLE E LATITUDINE Per il moto di Rivoluzione che la Terra compie in un anno intorno al Sole, ad un osservatore
Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013
Martina Zaminato Classe III A A.S. 2012/2013 IL SOLE Tutti prima o poi si chiedono cosa sia il Sole, già da bambini chi non è stato incuriosito dalla nostra stella? Il Sole non è altro che una gigantesca
I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE
I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.
L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce.
L osservazione in luce bianca è, per così dire, l osservazione del Sole al naturale ovviamente dopo averne attenuato la fortissima emissione di luce. Questa attenuazione si ottiene mediante l uso di un
I punti cardinali EST ORIENTE LEVANTE OVEST OCCIDENTE PONENTE SUD MEZZOGIORNO MERIDIONE NORD MEZZANOTTE SETTENTRIONE
I punti cardinali Sin dall antichità l uomo ha osservato il movimento apparente del Sole e ha notato che sorge sempre dalla stessa parte, a oriente e tramonta dal lato opposto, a occidente. I termini oriente
Orientarsi con un bastone
Orientarsi con un bastone Pianta in terra un bastone, puntandolo verso il sole in maniera che non faccia ombra sul terreno. Dopo almeno una ventina di minuti apparirà l ombra alla base del bastone, questa
Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO
Progetti SCRUTANDO IL CIELO DEL PARCO Sin dai tempi più remoti il cielo ha avuto grande importanza per l uomo. Il cielo è testimone di miti, di leggende di popoli antichi; narra di terre lontane, di costellazioni
Ciao! Una sola raccomandazione: non fissare mai il Sole direttamente, può danneggiarti gli occhi!
1 Ciao! Il tuo Osservatorio di Monte Rosa si apre questa mattina e così inizia questa avventura alla scoperta del Cielo, per conoscere e comprendere quel che succede nell Universo, di cui la nostra Terra
Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano
Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio astronomico di Brera Universo in fiore Dalle binarie alle galassie Come le stelle si aggregano Stefano Covino [email protected] INAF-Osservatorio
L elemento fondamentale è l obiettivo, ovvero la lente o lo specchio che forniscono l immagine dell oggetto.
Il telescopio, è lo strumento ottico impiegato in astronomia, per osservare e studiare gli oggetti celesti. È generalmente separato in due componenti principali: una parte ottica (costituita dal tubo delle
All interno dei colori primari e secondari, abbiamo tre coppie di colori detti COMPLEMENTARI.
Teoria del colore La teoria dei colori Gli oggetti e gli ambienti che ci circondano sono in gran parte colorati. Ciò dipende dal fatto che la luce si diffonde attraverso onde di diversa lunghezza: ad ogni
Sistema di diagnosi CAR TEST
Data: 30/09/09 1 di 7 Sistema di diagnosi CAR TEST Il sistema di diagnosi CAR TEST venne convenientemente utilizzato per: - verificare che la scocca di un veicolo sia dimensionalmente conforme ai disegni
1 Gli effetti della forza di Coriolis
LA FORZA DI CORIOLIS di Giulio Mazzolini 2012 1 Gli effetti della forza di Coriolis È un effetto noto che i venti nell emisfero nord deviano sempre verso destra, invece nell emisfero sud deviano sempre
Il nostro Universo. Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta
Il nostro Universo Che cosa sono i corpi celesti? Che differenza c è tra stella, satellite e pianeta Come si sono formati il sole ed i pianeti Quanto sono grandi la terra, il sole e l universo? Perchè
Lo Zodiaco ed i suoi dintorni
Lo Zodiaco ed i suoi dintorni A cura di Antonio Alfano INAF Osservatorio Astronomico di Palermo Associazione Specula Panormitana Cercheremo di capire insieme cosa è lo Zodiaco e quale significato ha assunto
Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa?
Ciao! Ti ricordi quale era il problema allora? Riprendiamolo brevemente. La posizione reale di una stella può essere diversa da quello che ti sembra, ma quelle che vediamo più deboli sono veramente tali?
Nascita e morte delle stelle
Nascita e morte delle stelle Se la materia che componeva l universo primordiale fosse stata tutta perfettamente omogenea e diffusa in modo uguale, non esisterebbero né stelle né pianeti. C erano invece
LA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE
GRAVIMETRIA LA LEGGE DI GRAVITAZIONE UNIVERSALE r La legge di gravitazione universale, formulata da Isaac Newton nel 1666 e pubblicata nel 1684, afferma che l'attrazione gravitazionale tra due corpi è
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA
UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una
Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di
La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data l
OROLOGI SOLARI: 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni
OROLOGI SOLARI: ASTRONOMIA e ARTE 26/03/2005 Ing. Mauro Maggioni IL SOLE e le OMBRE - Durante il corso del giorno il Sole compie un tragitto apparente nel cielo - Ciò significa che è possibile relazionare
6. La Terra. Sì, la terra è la tua casa. Ma che cos è la terra? Vediamo di scoprire qualcosa sul posto dove vivi.
6. La Terra Dove vivi? Dirai che questa è una domanda facile. Vivo in una casa, in una certa via, di una certa città. O forse dirai: La mia casa è in campagna. Ma dove vivi? Dove sono la tua casa, la tua
LA CORRELAZIONE LINEARE
LA CORRELAZIONE LINEARE La correlazione indica la tendenza che hanno due variabili (X e Y) a variare insieme, ovvero, a covariare. Ad esempio, si può supporre che vi sia una relazione tra l insoddisfazione
Visibilità dei Pianeti:
A.V.D.A. Associazione Vigevanese Divulgazione Astronomica Internet www.avdavigevano.com Indirizzo E-Mail [email protected] CALENDARIO ASTRONOMICO LUGLIO-AGOSTO-SETTEMBRE 07 Visibilità dei Pianeti:
Osservazioni Tra Ottobre e Dicembre
Osservazioni Tra Ottobre e Dicembre Paolo Botton documento di libero dominio e senza fini di lucro, per la divulgazione dell astronomia amatoriale Asterismo Golf Club e Palla da Golf in Andromeda RA: 1h
Sondaggio bonus.ch sull assicurazione malattia: osare il cambiamento significa risparmiare
Sondaggio bonus.ch sull assicurazione malattia: osare il cambiamento significa risparmiare Anche quest anno assisteremo ad un aumento dei premi per l assicurazione malattia. Vale davvero la pena cambiare
La spirale iperbolica: Fu descritta per la prima volta da Pierre Varignon (1654-1722). L equazione, espressa in coordinate polari, è del tipo:
Esistono delle forme geometriche che sono in grado, per complessi fattori psicologici non del tutto chiariti, di comunicarci un senso d equilibrio, di gradimento e di benessere. Tra queste analizzeremo
Ripasso pre-requisiti di scienze per gli studenti che si iscrivono alle classi prime
Ripasso pre-requisiti di scienze per gli studenti che si iscrivono alle classi prime Per seguire proficuamente i corsi di scienze della scuola superiore devi conoscere alcune definizioni e concetti di
LA FORMA DELLA TERRA
LA FORMA DELLA TERRA La forma approssimativamente sferica della Terra può essere dimostrata con alcune prove fisiche, valide prima che l Uomo osservasse la Terra dallo Spazio: 1 - Avvicinamento di una
A.V.D.A. Associazione Vigevanese Divulgazione Astronomica Codice Fiscale 94029820183
Codice Fiscale 94029820183 a Vigevano dal 1996 www.avdavigevano.com CALENDARIO ASTRONOMICO MESE DI GIUGNO 10 Visibilità dei pianeti: MERCURIO: inizialmente il pianeta è ancora visibile al mattino, ma l
I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO
LC23.03.06 I MOTI DELLA TERRA NELLO SPAZIO Prerequisiti: conoscenza del sistema metrico decimale e delle figure geometriche conoscenza del pianeta Terra Obiettivi: studiare i moti che riguardano la Terra
Sole. Instante 0. Rotazione della Terra
AP 1 Misura della durata del giorno solare Scuola primaria secondo ciclo - MATERIALE OCCORRENTE Un solarscope Un cronometro o un orologio indicante ore, minuti e secondi Un foglio quadrettato (opzionale)
f(x) = 1 x. Il dominio di questa funzione è il sottoinsieme proprio di R dato da
Data una funzione reale f di variabile reale x, definita su un sottoinsieme proprio D f di R (con questo voglio dire che il dominio di f è un sottoinsieme di R che non coincide con tutto R), ci si chiede
In genere si ritiene che lo spreco di energia si manifesti solo nell uso dei carburanti, dei combustibili e dell energia elettrica.
1 2 3 L energia incide sul costo di tutti i beni ed i servizi che utilizziamo ma, in questo caso, prendiamo come riferimento il costo che una famiglia di Aprilia con consumo medio sostiene ogni anno per
Il funzionamento di prezzipazzi, registrazione e meccanismi
Prima di spiegare prezzipazzi come funziona, facciamo il punto per chi non lo conoscesse. Nell ultimo periodo si fa un gran parlare di prezzipazzi ( questo il sito ), sito che offre a prezzi veramente
I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano
Corso di Astronomia I filosofi greci del IV secolo a.c. come Platone e Aristotele ritenevano che le stelle fossero oggetti celesti eterni e immutabili, che ruotavano attorno alla Terra con orbite circolari.
DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO
DISTANZA DELLA NEBULOSA DEL GRANCHIO G. Iafrate e M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: wwwas.oats.inaf.it/aidawp5 - [email protected] La Nebulosa del Granchio
CAPITOLO VII USO DELLA CARTA TOPOGRAFICA
CAPITOLO VII USO DELLA CARTA TOPOGRAFICA LA CARTA TOPOGRAFICA 88. La carta topografica è una rappresentazione grafica di una parte più o meno ampia della superficie terrestre in una determinata scala.
Una carta geografica diversa la proiezione cartografica di Arno Peters
Una carta geografica diversa la proiezione cartografica di Arno Peters Nella proiezione di Mercatore la Germania (patria elettiva del geografo) e l Europa si trovano al centro del mondo, sia in senso latitudinale
FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE
FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE Il Sole Sfera di gas riscaldato da reazioni di fusione termonucleare che, come tutti i corpi caldi emette una radiazione elettromagnetica o solare. L energia solare è
Stazionamento di una montatura equatoriale
Stazionamento di una montatura equatoriale Autore: Focosi Stefano Strumentazione: Celestron SCT C8 su Vixen SP (Super Polaris) Sistema di puntamento: Vixen SkySensor 2000 Sito osservativo: Loc. Molin Nuovo,
Traduzioni & Corsi di Lingue Udine. Via Cussignacco 27/4. P. IVA: 02159420302 tel/fax: 0432-229621 [email protected]
APPUNTI PRIMO INCONTRO Sono passati quasi duecento anni dall invenzione dei primi strumenti in grado di registrare immagini ma si può dire che la fotocamera è costituita dagli stessi elementi basilari
Materiale per gli alunni
Testi semplificati di storia Materiale per gli alunni LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA RICHIESTA: A2- B1 SI RIVOLGE A: studenti della scuola secondaria di I grado al 3 anno Prerequisiti: Gli alunni sanno
La nevicata eccezionale dell 11 marzo 2004
La nevicata eccezionale dell 11 marzo 2004 Roberto Barbiero Introduzione Un intensa nevicata ha interessato nella giornata dell 11 marzo 2004 molte regioni del nord Italia. Dalle prime ore della notte
Esercitazione di Laboratorio - Leve di 1-2 - 3 genere TITOLO ESERCITAZIONE: VERIFICA DELLE LEGGI DELLE LEVE
TITOLO ESERCITAZIONE: VERIFICA DELLE LEGGI DELLE LEVE PREREQUISITI RICHIESTI PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI LABORATORIO L alunno deve conoscere la definizione di forza, la definizione di momento.
SCIENZE. L Universo e le Stelle. Introduzione. il testo:
01 Introduzione Noi viviamo su un pianeta che si chiama Terra. La Terra si trova in uno spazio grandissimo (spazio infinito). In questo spazio infinito ci sono tante cose (tante parti di materia). Come
Misure di base su una carta. Calcoli di distanze
Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle
GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA
VOLUME 1 CAPITOLO 0 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE GLI STRUMENTI DELLA GEOGRAFIA 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: Terra... territorio...
Claudio Bencivenga IL PINGUINO
Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era
Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria Università di Genova MATEMATICA Il
Lezione 5:10 Marzo 2003 SPAZIO E GEOMETRIA VERBALE (a cura di Elisabetta Contardo e Elisabetta Pronsati) Esercitazione su F5.1 P: sarebbe ottimale a livello di scuola dell obbligo, fornire dei concetti
La lente singola rimane ancora in uso nelle macchine più economiche e, entro certi limiti, dà dei risultati accettabili.
O.Welles usa in "Quarto potere" in modo magistrale la Profondità di Campo, in questo modo evita gli stacchi e un oggetto inquadrato riesce a mettere a ''fuoco'' anche ciò che c'è dietro - stesso uso magistrale
SCIENZE. Il Sistema Solare. Introduzione. il testo: 2012/2013 La Semplificazione dei Testi Scolastici per gli Alunni Stranieri IPSIA A.
01 Introduzione è formato dal Sole, da otto pianeti e da altre parti di materia (vedi figura 1). Figura1.. Tutte le parti del Sistema Solare si sono formate quasi 5 miliardi di anni fa. Esse si sono formate
Salve ragazze e ragazzi!
Salve ragazze e ragazzi! Iniziamo con questa pagina il nostro viaggio che ci porterà dalla scoperta della nostra Galassia fino ai confini dell Universo, così come oggi possiamo osservarli e conoscerli
URANO E NETTUNO. I due pianeti glaciali del Sistema Solare. Ricerca Astronomia" 1
URANO E NETTUNO I due pianeti glaciali del Sistema Solare Ricerca Astronomia" 1 Introduzione: Urano e Nettuno fanno parte dei pianeti recenti, ovvero quelli scoperti nel 19 secolo. Sono infatti stati i
1. Scopo dell esperienza.
1. Scopo dell esperienza. Lo scopo di questa esperienza è ricavare la misura di tre resistenze il 4 cui ordine di grandezza varia tra i 10 e 10 Ohm utilizzando il metodo olt- Amperometrico. Tale misura
1. Limite finito di una funzione in un punto
. Limite finito di una funzione in un punto Consideriamo la funzione: f ( ) = il cui dominio risulta essere R {}, e quindi il valore di f ( ) non è calcolabile in =. Quest affermazione tuttavia non esaurisce
Il riduttore di focale utilizzato è il riduttore-correttore Celestron f/ 6.3.
LE FOCALI DEL C8 Di Giovanni Falcicchia Settembre 2010 Premessa (a cura del Telescope Doctor). Il Celestron C8 è uno Schmidt-Cassegrain, ovvero un telescopio composto da uno specchio primario concavo sferico
7.2 Indagine di Customer Satisfaction
7.2 Indagine di Customer Satisfaction Il campione L indagine è stata condotta su un campione a più stadi di 373 clienti di Tiemme Spa sede operativa di Piombino (errore di campionamento +/- 2%) rappresentativo
Capitolo 4.2. Analisi tecnica: Fibonacci
1 Capitolo 4.2 Analisi tecnica: Fibonacci 0 Contenuti ANALISI TECNICA: FIBONACCI L analisi di Fibonacci mira a identificare i potenziali livelli di supporto e di resistenza futuri basati sui trend dei
Test percettivi per la valutazione del contrasto di immagini digitali
Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile RICERCA DI SISTEMA ELETTRICO Test percettivi per la valutazione del contrasto di immagini digitali Alessandro Rizzi,
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004
Soluzione dell esercizio del 2 Febbraio 2004 1. Casi d uso I casi d uso sono riportati in Figura 1. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. E evidenziato un sotto caso di uso. 2. Modello concettuale Osserviamo
IL SISTEMA SOLARE. Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2
IL SISTEMA SOLARE Modulo facilitato e didattizzato per studenti stranieri con competenza linguistica di livello A2 A cura di Gaia Pieraccioni e Arianna Canu PER FARSI UN IDEA 1. Li riconosci? Sono,.. e..
Regione Campania. 1. Dati congiunturali del secondo trimestre 2014
1 Regione Campania 1. Dati congiunturali del secondo trimestre 2014 Il saldo tra iscrizioni e cessazioni Il secondo trimestre del 2014 mostra un deciso rafforzamento numerico del sistema imprenditoriale
LE MEDIE MOBILI CENTRATE
www.previsioniborsa.net 2 lezione METODO CICLICO LE MEDIE MOBILI CENTRATE Siamo rimasti a come risolvere il precedente problema del ritardo sulle medie mobili Quindi cosa dobbiamo fare? Dobbiamo semplicemente
TNT IV. Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video)
TNT IV Il Diavolo è meno brutto di come ce lo dipingono!!! (Guarda il video) Al fine di aiutare la comprensione delle principali tecniche di Joe, soprattutto quelle spiegate nelle appendici del libro che
I motori di ricerca. Che cosa sono. Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi
I motori di ricerca Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi a.a 2002/2003 Che cosa sono Un motore di ricerca è uno strumento per mezzo del quale è possibile ricercare alcuni termini (parole) all
MANUALE di ISTRUZIONI
1 MANUALE di ISTRUZIONI 2 L ORA NEL MONDO Tutti gli strumenti di misura vengono ideati per eseguire la misura e la lettura di una data grandezza fisica. Per misurare la lunghezza di un oggetto si userà
lo 2 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000
Capittol lo 2 Visualizzazione 2-1 - PERSONALIZZARE LA FINESTRA DI WORD 2000 Nel primo capitolo sono state analizzate le diverse componenti della finestra di Word 2000: barra del titolo, barra dei menu,
SCHEDA PER LA VISITA IN PLANETARIO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA
SCHEDA PER LA VISITA IN PLANETARIO DELLA SCUOLA DELL INFANZIA Sei in campagna, seduto su un bel prato e guardi il cielo, che cosa vedi?.le STELLE!! Guarda bene: non ti sembra che il cielo assomigli ad
Inserimento di distanze e di angoli nella carta di Gauss
Inserimento di distanze e di angoli nella carta di Gauss Corso di laurea in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio a.a. 2006-2007 Inserimento della distanza reale misurata nella carta di Gauss (passaggio
B. Vogliamo determinare l equazione della retta
Risoluzione quesiti ordinamento Quesito N.1 Indicata con α la misura dell angolo CAB, si ha che: 1 Area ( ABC ) = AC AB sinα = 3 sinα π 3 sinα = 3 sinα = 1 α = Il triangolo è quindi retto in A. La misura
Onestà di un dado. Relazione sperimentale
Onestà di un dado Relazione sperimentale La valutazione dell onesta di un qualunque dado a n facce è svolta mediante l analisi statistica di un set di tiri del medesimo ed il confronto con i valori teorici.
Corrispondenze e funzioni
Corrispondenze e funzioni L attività fondamentale della mente umana consiste nello stabilire corrispondenze e relazioni tra oggetti; è anche per questo motivo che il concetto di corrispondenza è uno dei
Le frasi sono state mescolate
Roma o Venezia? 1 Questo percorso ti aiuterà a capire che cosa sia e come si costruisca un testo argomentativo Nella prossima pagina troverai un testo in cui ad ogni frase corrisponde un diverso colore.
LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL 2000
ASSOCIAZIONE DOTTORANDI E DOTTORI DI RICERCA ITALIANI LA CONDIZIONE DEL DOTTORATO DI RICERCA A BOLOGNA NEL Nel dicembre del la sezione di Bologna dell ADI ha condotto un questionario tra gli iscritti ai
IL BUDGET 04 LE SPESE DI REPARTO & GENERALI
IL BUDGET 04 LE SPESE DI REPARTO & GENERALI Eccoci ad un altra puntata del percorso di costruzione di un budget annuale: i visitatori del nostro sito www.controllogestionestrategico.it possono vedere alcuni
Dimensione di uno Spazio vettoriale
Capitolo 4 Dimensione di uno Spazio vettoriale 4.1 Introduzione Dedichiamo questo capitolo ad un concetto fondamentale in algebra lineare: la dimensione di uno spazio vettoriale. Daremo una definizione
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1
VALORI ECONOMICI DELL AGRICOLTURA 1 Secondo i dati forniti dall Eurostat, il valore della produzione dell industria agricola nell Unione Europea a 27 Stati Membri nel 2008 ammontava a circa 377 miliardi
Teoria delle code. Sistemi stazionari: M/M/1 M/M/1/K M/M/S
Teoria delle code Sistemi stazionari: M/M/1 M/M/1/K M/M/S Fabio Giammarinaro 04/03/2008 Sommario INTRODUZIONE... 3 Formule generali di e... 3 Leggi di Little... 3 Cosa cerchiamo... 3 Legame tra N e le
