SCHEDA CATASTO SCARICHI
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- Aloisio Festa
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1 1 SCHEDA ANAGRAFICA RAGIONE SOCIALE O COGNOME E NOME PROVINCIA DI CARBONIA IGLESIAS AREA DEI SERVIZI AMBIENTALI Ufficio Tutela delle Acque e Risorse Idriche SCHEDA CATASTO SCARICHI INDIRIZZO FISCALE COMUNE FISCALE CAP TELEFONO FAX CODICE FISCALE PARTITA IVA INDUSTRIA AGRICOLTURA ARTIGIANO COMMERCIO PRIVATO ENTE PUBBLICO SERVIZI FIGURA NON GIURIDICA (es: case sparse, area geografica, etc. NOTE 1/16
2 2 SCHEDA INSEDIAMENTO DESCRIZIONE O TIPOLOGIA DELL INSEDIAMENTO COMUNE CAP LOCALITA o INDIRIZZO TELEFONO FAX TITOLARE O RESPONSABILE C.F. IN QUALITA DI 2.1 RIFERIMENTI CARTOGRAFICI Superficie insediamento: m 2 /ha Catasto Comune Foglio Mappale/i Terreni Terreni Edilizio Edilizio 2.2 PRESENZE NELL INSEDIAMENTO Residenti: Settore Urbano: Fluttuanti: Ab/eq. industriali: Settore produttivo Settore Turistico, Ricreativo e di Servizi n minimo n mesi Totale addetti n massimo n mesi Presenze annuali Periodo di massima attività: dal Presenze massime giornaliere al 2.3 RETI FOGNARIE Mista per acque di: Processo Nera Raffreddamento Meteorica Portata di punta fognatura mista (m 3 /h) Portata di by-pass (m 3 /anno) Separata per acque di: Processo Nera Raffreddamento Meteorica 2/16
3 2.4 APPROVVIGIONAMENTO IDRICO Fonte Denominazione Utilizzo m 3 /anno Mesi Acquedotto Acque recuperate Autobotti Canale Fiume Lago Mare Pozzo dolce o salmastro Sorgente Stagno 2.5 ATTIVITA PRODUTTIVE Attività (1) Denominazione (2) Tipologia (3) Quantità (4) NOTE (1) Indicare il tipo di attività svolta: industria, agricoltura, zootecnia, etc. (2) Indicare la denominazione del prodotto o la specie allevata. (3) Indicare se materia prima, prodotto finito, combustibile, additivo chimico, catalizzatore, concime, fitofarmaco, etc. (4) Indicare in termini di ton/anno, n capi allevati, q/ha o kg/ha e la superficie interessata. Per gli allevamenti ittici indicare la densità in vasca espressa in kg/m 3 o kg/m 2. 3/16
4 3 SCHEDA IMPIANTO 3.1 CARATTERISTICHE IMPIANTO Anno di messa in esercizio: Tipologia acque reflue: Industriali Urbane Domestiche o assimilabili a domestiche Meteoriche Tipologia Impianto: Fossa disperdente Fossa settica Fossa Imhoff Pozzo nero Vasca di accumulo Depuratore Sistema Naturale vasca di 1 pioggia Stato di funzionamento: In esercizio Non in esercizio Stato attuale: completo ampliamento/ristrutturazione: progettato finanziato appaltato in costruzione Potenzialità: ab/eq kg/bod5 Portata m 3 /g Volume trattato m 3 /anno Portata di punta m 3 /h 3.2 TRATTAMENTO RIFIUTI LIQUIDI Trattamento rifiuti liquidi: No Si Autorizzazione Capacità residua di trattamento: Fasi di trattamento: No Si Sezioni: Trattamento rifiuti liquidi costituiti da acque reflue: No Si Autorizzazione o Comunicazione Capacità residua di trattamento: Fasi di trattamento: No Si Sezioni: 3.3 MISURATORI IN AUTOMATICO Misuratore di portata in: Ingresso Intermedio Uscita Autocampionatore in: Ingresso Intermedio Uscita 3.4 GESTORE IMPIANTO Ragione Sociale o Cognome e Nome Indirizzo Fiscale Comune Fiscale CAP Telefono Fax Responsabile Data inizio gestione: C.F. Durata contratto (anni): 4/16
5 3.5 SEZIONI DI TRATTAMENTO - Linea acque Numero linee di trattamento: Sollevamento By-pass Sfioratore di piena Grigliatura: Manuale Fine Grossolana Automatica Fine Grossolana Dissabbiatura Disoleatura Equalizzazione Sedimentazione primaria Imhoff primaria Neutralizzazione Flocculazione Ossidazione a: Fanghi attivi Percolatori Biodischi Nitrificazione Denitrificazione Defosfatazione Sedimentazione secondaria Imhoff secondaria Filtrazione Disinfezione con Sistemi naturali: Fitodepurazione Lagunaggio 3.6 SEZIONI DI TRATTAMENTO - Linea fanghi Pre ispessimento Digestione aerobica Digestione anaerobica Post ispessimento Letti di essiccamento Essiccamento termico Disidratazione con Recupero biogas Smaltimento finale: Discarica Incenerimento Agricoltura Compostaggio Riutilizzo in agricoltura Comune Foglio Mappale/i Superficie Documento autorizzativo Autorizzazione rilasciata da con n del avente validità fino al. 5/16
6 4 SCHEDA SCARICO 4.1 ORIGINE DELLO SCARICO 1. Civile abitazione (piccoli agglomerati anche stagionali) 2. Attività assimilabile a domestiche 3. Impianti di potabilizzazione 4. Impianti di depurazione comunali 5. Impianti di depurazione consortili a servizio di aree industriali 6. Attività produttive 4.2 DOCUMENTO AUTORIZZATIVO Autorizzazione allo scarico rilasciata da con n prot.n del avente validità fino al. L autorizzazione vincola il rispetto dei limiti del/la: Reg. fognario comunale - Reg. fognario consortile - D.Lgs. - L.R. - D.A.D.A. n Tabella/e Allegato. Autorizzazione in regime transitorio: No Si Autocontrolli di qualità delle acque: giornaliero settimanale mensile annuale periodico 4.3 TIPOLOGIA DELLO SCARICO Industriale Urbano Domestico Assimilabile a domestico Meteoriche Salamoia Raffreddamento Acque di piscina Scolmatore di piena Acque di falda 4.4 PUNTO DI SCARICO COMUNE: LOCALITA : Corpo idrico superficiale (fiume, invaso, lago, mare) Coordinate geografiche (Gauss Boaga): Lat. Nord Long. Est Distanza dalla foce (m/km): Suolo, sottosuolo Aree : di proprietà in concessione Comune Foglio Mappale/i Superficie 6/16
7 4.5 SISTEMA E TIPO DI SCARICO Tipo di condotta di scarico: Tubazione Canale condotta disperdente/drenante altro Diametro condotta di scarico (mm): Lunghezza condotta di scarico (mt): Scarico: Attivo Non attivo Tipo: Continuo Discontinuo Durata dello scarico: giorni/settimana ore/giorno Misuratori in automatico: Misuratore di portata Contattore volumetrico Autocampionatore Altro 4.6 RECETTORE ACQUE REFLUE Recettore Denominazione o Titolarietà m 3 /anno Mesi Autobotti Canale Condotta fognaria comunale Condotta fognaria consortile Fiume Lago o Invaso Mare Sottosuolo Stagno Suolo 4.7 RIUTILIZZO DELLE ACQUE Irriguo Civile Industriale Utilizzo Destinatario m 3 /anno Mesi Aree verdi Agricolo Sportivo Lavaggio strade Reti duali Riscaldamento/Raffreddame nto Antincendio Processo Lavaggio/Raffreddamento 4.8 PORTATE DI SCARICO E/O RIUTILIZZO Scarico Riutilizzo Mesi m 3 /h m 3 /g m 3 /h m 3 /g Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Mesi Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Scarico Riutilizzo m 3 /h m 3 /g m 3 /h m 3 /g 7/16
8 5 CRITICITÀ DELL IMPIANTO 6. SOSTANZE PERICOLOSE UTILIZZATE O PRESENTI NELLO SCARICO Elemento Utilizzo o produzione Rintracciabilità nello Scarico 1 Arsenico 2 Cadmio PP 3 Mercurio PP 4 Cromo 5 Nichel P 6 Piombo P 7 Dibutilstagno catione 8 Tetrabutilstagno 9 Tributilstagno (composti) PP 10 Tributilstagno (catione) PP 11 Trifenilstagno 12 Dicloruro di dibutilstagno 13 Idrocarburi Policiclici Aromatici Totali (1 ) PP 8/16
9 Elemento Utilizzo o produzione Rintracciabilità nello Scarico 14 Benzo(a)pirene PP 15 Benzo(b)fluorantene PP 16 Benzo(k)fluorantene PP 17 Benzo(g,h,i)terilene PP 18 Indeno(1,2,3-cd)pirene PP 19 Antracene P 20 Fluorantene P 21 Naftalene P 22 Benzene P 23 Etilbenzene 24 Isopropilbenzene (cumene) 25 Toluene 26 Xileni 27 Clorobenzene 28 1,2 Diclorobenzene 29 1,3 Diclorobenzene 30 1,4 Diclorobenzene 31 Triclorobenzeni 32 1,2,4 Triclorobenzene P 33 2-Clorotoluene 34 3-Clorotoluene 35 4-Clorotoluene 36 3-Cloropropene (Cloruro di allile) 37 1,1 Dicloroetano 38 1,2 Dicloroetano P 39 1,1 Dicloroetene 40 1,2 Dicloroetene 41 1,2 Dicloropropano 42 1,2 Dibromoetano 43 1,3 Dicloropropene 44 2,3 Dicloropropene 9/16
10 Elemento Utilizzo o produzione Rintracciabilità nello Scarico 45 1,1,2,2 Tetracloroetano 46 Tetraclorometano (Tetracloruro di carbonio) 47 1,1,1 Tricloroetano 48 1,1,2 Tricloroetano 49 Cloroetene (Cloruro di vinile) 50 Diclorometano 51 Esaclorobutadiene PP 52 Triclorometano (cloroformio) P 53 Tricloroetilene 54 Tetracloroetilene (percloroetilene) 55 2-Cloroetanolo 56 1,3-Dicloro-2-propanolo 57 Dicloro-di-isopropiletere 58 Epicloridrina 59 1-Cloro-2,4-dinitrobenzene 60 1-Cloro-2-nitrobenzene 61 1-Cloro-3-nitrobenzene 62 1-Cloro-4-nitrobenzene 63 4-Cloro-2-nitrotoluene 64 Cloronitrotolueni 65 Dicloronitrobenzeni 66 2-Clorofenolo 67 3-Clorofenolo 68 4-Clorofenolo 69 2,4,5-Triclorofenolo 70 2,4,6-Triclorofenolo 71 2,4-Diclorofenolo 72 Pentaclorofenolo P 73 2-Ammino-4-clorofenolo 74 4-Cloro-3-metilfenolo 75 2-Cloroanilina 10/16
11 Elemento Utilizzo o produzione Rintracciabilità nello Scarico 76 3-Cloroanilina 77 4-Cloroanilina 78 3,4-dicloroanilina 79 4-Cloro-nitroanilina 80 Acido cloroacetico 81 Acido 2,4-diclorofenossipropanoico (diclorprop) 82 Acido 2,4 metilclorofenossipropanoico (mecoprop) 83 Acido 2,4 metilclorofenossi acetico(mcpa) 84 Acido 2,4 diclorofenossiacetico (2,4 D) 85 Acido 2,4,5, triclorofenossiacetico (2,4,5 T) 86 Isodrin 87 Aldrin 88 Dieldrin 89 Endrin 90 Clordano 91 Diclorodifeniltricloroetano (DDT) 92 Diclorodifenildicloroetilene (DDE) 93 Diclorodifenildicloroetano (DDD) 94 Eptacloro (incluso eptacloro epossido) 95 Endosulfan P 96 Alfa endosulfan P 97 Lindano (γ isomero dell esaclorocicloesano) PP 98 Esaclorocicloesano alfa PP 99 Esaclorocicloesano beta PP 100 Esaclorobenzene PP 101 Linuron 102 Monolinuron 103 Diuron P 104 Isoproturon P 105 Atrazina P 106 Simazina P 11/16
12 107 Demeton 108 Dimetoato 109 Disulfoton Elemento Utilizzo o produzione Rintracciabilità nello Scarico 110 Metamidofos (tiofosforamidato di O,S-dimetile 111 Mevinfos 112 Cumafos 113 Clorfenvinfos P 114 Diclorvos 115 Ometoato 116 Ossidemeton-metile (Demeton o metile) (tiofosfato) 117 Foxim 118 Triazofos 119 Azinfos etile 120 Azinfos metile 121 Clorpirifos P 122 Malation 123 Paration etile 124 Paration metile 125 Fention 126 Fenitrotion 127 Triclorfon 128 Alachlor P 129 Propanile 130 Bifenile 131 Pirazone (cloridazon-iso) 132 Trifluralin P 133 Bentazone 134 Benzidina (diamminodifenile) 135 Diclorobenzidine (diclorodiamminodifenile) 136 Cloronaftaleni 137 α--clorotoluene (cloruro di benzile) 12/16
13 Elemento Utilizzo o produzione Rintracciabilità nello Scarico 138 α,α-diclorotoluene (cloruro di benzilidene) 139 1,2,4,5-Tetraclorobenzene 140 Pentaclorobenzene P 141 Esacloroetano 142 Clorotoluidine Cloro para-toluidina Cloro-4-amminotoluene 145 Cloroamminotolueni Cloro-1,3,butadiene 147 1,1,2-Triclorotrifluoroetano 148 Cloroalcani C 10-C 13 P 149 Tributilfosfato 150 Pentabromo difeniletere bromurato PP 151 Difeniletere bromurati totali P 152 Dietilammina 153 Dimetilammina 154 Nonilfenolo PP 155 4(para)-Nonilfenolo P 156 Ottilfenolo P 157 Para-terz-ottilfenolo P 158 2,4,6-Tricloro1,3,5 triazina (cloruro di cianurile) 159 Di(2etilesilftalato) P 160 PCB totali 7. NOTE 13/16
14 FIRMA/E DEL COMPILATORE/I INFORMATIVA OBBLIGATORIA AI SENSI DELL ART. 13 DEL D.Lgs. n. 196/03 CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI L Amministrazione Provinciale informa che il D. Lgs. n. 169/03 (privacy) garantisce che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all identità personale. Pertanto ai sensi dell art.13 della legge citata, si informa che tutti i dati in possesso di questa Amministrazione Provinciale verranno utilizzati solo ed esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. In relazione al suddetto trattamento, il dichiarante potrà esercitare presso le competenti sedi i diritti previsti all art.7 del D. Lgs. n. 169/03. Il titolare del trattamento è l Amministrazione Provinciale di Carbonia Iglesias 14/16
15 guida alla compilazione Per ogni scarico derivante dall insediamento dovrà essere compilata una scheda catasto che sarà composta da: In particolare, nel caso in cui da uno stesso insediamento si originino più scarichi, dovrà essere compilata: una scheda anagrafica; una scheda insediamento; una scheda impianto, per ogni impianto presente nell insediamento, per ogni scarico, una specifica scheda scarico. Nel caso di impianti consortili, comunali o industriali, dovrà essere compilata una scheda catasto per ogni comune e/o per ogni insediamento produttivo funzionalmente connesso allo scarico principale in ambiente. Analogamente nel caso di un impianto comunale dovrà essere compilata una scheda catasto per ogni attività produttiva di una certa rilevanza allacciata alla fognatura. Tutte le schede relative agli insediamenti funzionalmente connessi allo scarico principale in ambiente verranno raggruppate in modo da costituire un unico fascicolo legato allo scarico. Tutti i singoli fogli che compongono la scheda catasto andranno vistati da tutti coloro che hanno compilato la scheda (titolare dello scarico, ed eventualmente tecnico incaricato e/o rilevatore provinciale). Scheda anagrafica Indicare il Codice Fiscale e/o la Partita IVA dell Impresa, Società, Ente proprietario o responsabile dell insediamento da cui si origina lo scarico; nel caso di persona fisica (abitazioni private) riportare solo il Codice Fiscale. Indicare per esteso la Ragione Sociale dell insediamento da cui si originano i reflui; nel caso di persona fisica (abitazioni private, ditte individuali) riportare il nome dell intestatario dell insediamento. Completare con tutti i dati richiesti (indirizzo, Comune fiscale, recapiti telefonici, eventuale indirizzo di posta elettronica). Indicare il settore nel quale la ragione sociale dell insediamento esercita la propria attività, 2 Scheda insediamento Descrivere sinteticamente la tipologia dell insediamento (ad esempio ristorante, industria, caseificio,depuratore comunale, depuratore consortile). Nel caso di depuratore comunale, indicare il nome con cui viene normalmente identificato l impianto (es. impianto Località, frazione). ndicare il comune fiscale sede dell insediamento, completo di codice di avviamento postale. Indicare la località o l indirizzo dell insediamento, completo degli ulteriori dati richiesti. Indicare il titolare o responsabile legale dell insediamento, completo del Codice Fiscale. Specificare la qualifica, se proprietario, direttore, amministratore, sindaco, dirigente. 2.1 Indicare la superficie complessiva su cui insiste l insediamento e gli estremi catastali (nel caso di un depuratore comunale o consortile, non è richiesto il dato della superficie occupata). 2.2 Nel caso di un depuratore comunale, indicare alla sezione Settore Urbano il numero di abitanti residenti serviti risultanti dall ultima verifica all anagrafe comunale, alla voce fluttuanti dovrà essere indicata la popolazione eccedente quella residente indicando il numero di mesi nei quali si verifica l aumento stagionale; se nel comune sono presenti attività produttive collegate alla fognatura, indicare la popolazione equivalente industriale calcolata utilizzando i coefficienti di conversione del numero di addetti per settore di attività economica riferiti alla classificazione ISTAT. Nel caso di depuratore consortile dovrà essere indicato il dato complessivo riferito a tutti i comuni collegati al depuratore. Se l attività ricade nel settore produttivo, turistico, ricreativo e di servizio, e si svolge a carattere annuale, dovrà essere indicato il numero di addetti fissi, se è a carattere stagionale si indicheranno il numero massimo e minimo di addetti ed i relativi mesi di riferimento; nel caso di attività di tipo turistico, ricreativo e di servizio dovrà inoltre essere indicato alla voce presenze annuali, il numero totale di presenze registrate nell arco dell anno, alla voce presenze massime giornaliere, il numero di presenze riferito al giorno di massimo afflusso nell arco dell anno, specificando il periodo di massima attività. 2.3 Indicare se l insediamento è dotato di rete fognaria di tipo misto o separato; nel caso di rete fognaria mista dovrà essere specificato se la rete raccoglie acque di tipo nere, meteoriche, di processo, e di raffreddamento; nel caso in cui nell insediamento siano presenti reti fognarie separate, specificarne la tipologia. Indicare nel caso di fognature di tipo misto la portata di punta e quella di by-pass. 2.4 Indicare tutte le fonti di approvvigionamento, l eventuale denominazione del corpo idrico di prelievo,l utilizzo di tali acque, la quantità prelevata nell arco dell anno ed il numero totale di mesi di prelievo. 2.5 Alla voce attività indicare se l attività opera nel settore industriale, zootecnico, agricolo; nel caso di attività produttiva a carattere industriale, alla voce denominazione, dovranno essere indicati i nomi commerciali dei materiali utilizzati, specificando alla voce tipologia se si tratta di materie prime, prodotto finito, prodotti lavorati, additivi, catalizzatori, combustibili, etc, e le quantità in termini di ton/anno. Nel caso di attività zootecniche, alla voce denominazione si indicheranno le specie allevate e il numero di capi alla voce quantità. Nel caso di allevamenti ittici alla voce quantità si indicherà la densità espressa in Kg/m 2 o Kg/m 3. 15/16
16 3. Scheda impianto 3.1 Indicare tutti i dati richiesti, anche quando l impianto non sia in esercizio, in questo caso nella sezione 5 criticità dell impianto dovranno essere indicate le motivazioni del fermo impianto 3.4 Se presente, indicare tutti i dati richiesti relativi all impresa o Ente cui viene affidata la gestione dell impianto, specificando la data d inizio del contratto di gestione e la relativa durata. 4. Scheda scarico 4.2 Indicare gli estremi dell autorizzazione allo scarico; nel caso in cui l autorizzazione preveda nel transitorio un periodo di adeguamento al D.Lgs. n 1 52/06 e s.m.i., nel campo 4.2 dovrà essere indicata la/e tabella/e di cui, alla data di compilazione della scheda, si prescrive il rispetto dei limiti, 5. criticità dell impianto Dovranno essere indicate, in forma sintetica, le problematiche maggiormente presenti nell impianto; 6. sostanze pericolose Dovranno essere indicate tutte le sostanze elencate che vengono utilizzate o che comunque possono essere presenti nel processo produttivo di cui ha origine il singolo scarico e le sostanze elencate che possono essere rintracciabili nello scarico. Indicare, inoltre, se sono presenti sostanze indicate nelle tabelle 3/A e 5 dell allegato 5 alla Parte terza del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.. 16/16
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della ditta (1).. C H I E D E
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della ditta (1).. C H I E D E
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