PROGETTO SCUOLHABILE
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- Biaggio Papi
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1 Il Comitato Italiano Paralimpico (C.I.P.) Il Comitato Italiano Paralimpico è l Ente individuato dallo Stato (Legge 189/03) per coordinare, disciplinare e promuovere la pratica sportiva per i diversamente abili a qualunque livello e per qualsiasi tipologia di disabilità. Il CIP annovera al proprio interno 22 Federazioni Sportive Olimpiche e Paralimpiche, 12 Discipline Sportive Paralimpiche, 11 Enti di Promozione Paralimpica e 4 Enti convenzionati. Il CIP è impegnato a garantire a tutti i soggetti disabili il diritto alla pratica sportiva, quale efficace mezzo di integrazione e crescita personale attraverso la sfida con se stessi e con gli altri. Ci sono adolescenti disabili che frequentano la scuola dell obbligo e di loro sono bambini tra 0 e 5 anni. Inoltre, ogni anno, ci sono oltre disabili in più a causa di incidenti stradali, e circa persone disabili, in età compresa tra i 6 e 40 anni, potrebbero praticare qualche attività sportiva con evidenti benefici fisici, psicologici e sociali. C.I.P. - Promozione e Scuola Il CIP favorisce - attraverso il coinvolgimento dei CASP (Centri di Avviamento allo Sport Paralimpico), tramite le convenzioni stipulate con Unità Spinali, Centri di Riabilitazione, INAIL, MIUR, Università e col supporto degli Organi Territoriali, azioni di orientamento ed avviamento allo sport per persone disabili nonché iniziative volte alla sensibilizzazione e informazione sui valori educativi di una pratica sportiva adatta ai bisogni degli alunni disabili in età scolare. A seguito della citata Legge 189/03 il Comitato è diventato una Confederazione delle Federazioni Paralimpiche, svolgenti, ognuna, attività sportiva per disabili. Tutta la gestione delle affiliazioni di Società Sportive e del tesseramento - sia degli atleti che di altre figure -, è dunque stata delegata alle Federazioni ed agli Enti di Promozione, ognuno secondo la disciplina sportiva di competenza. All Ufficio Promozione e Scuola del CIP vengono demandate anche competenza e controllo su convenzionamenti e adesioni per l'attività di Avviamento allo Sport Paralimpico. Il Comitato Paralimpico Regionale della Toscana (C.I.P. TOSCANA) Con questo spirito il Comitato Regionale Toscana del CIP ha concepito il Progetto SportHabile e, in collaborazione con il Coni Regionale ed i consorzi associativi FAND e FISH, sotto l egida della Regione Toscana, ha avviato un processo teso ad instaurare collaborazioni con le Istituzioni a tutti i livelli, per ricercare il miglior risultato riabilitativo attraverso lo sport. Questo ha consentito di rendere attivi nelle varie province toscane oltre 65 Centri SportHabile dove i disabili possono praticare sport in condizioni ottimali e di aprire 11 Centri InformHabile per diffondere tutte le notizie relative allo sport paralimpico, compresi i dettagli sui Centri SportHabile. Inoltre il Comitato Regionale ha posto in essere collaborazioni molto interessanti che hanno portato alla stesura di Protocolli d Intesa con numerose associazioni sul territorio regionale, dall Inail, all Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (A.N.M.I.C.), dall Università degli Studi di e Siena, all Ente Ospedaliero di Careggi, dall Associazione Paraplegici, all Associzione Provinciale Invalidi Civili (A.P.I.CI.). Dall anno 2011 il CR Toscana ha aggiunto un ulteriore mezzo di informazione dei tanti interventi che si sviluppano in Toscana nell area dello sport per la disabilità. E nato così Toschabile, la rivista semestrale di CIP Toscana, che fornisce notizie, approfondimenti e appuntamenti per i tanti affiliati alle diverse federazioni e gli enti riconosciuti. Il CIP Toscana è attivo anche sul web: Mentre i nostri contatti su Facebook sono: Profilo Cip Toscana, Pagina Comitato Paralimpico Toscana. Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico in Toscana Un appuntamento importante per l incontro tra il mondo della scuola e il mondo del CIP è costituito dalla Giornata Nazionale Paralimpica. Ogni anno - il secondo Giovedì del mese di Ottobre - in una Città della Toscana, si svolge la manifestazione nazionale. Un luogo di incontro tra gli studenti e gli sportivi paralimpici in una festa dello sport per tutti, ove abili e diversamente abili si cimentano insieme in una delle tante discipline paralimpiche, per conoscere e
2 provare lo sport mettendo alla prova le proprie competenze e diverse abilità. La Giornata Paralimpica è anche un occasione di dibattito e di confronto delle istituzioni sui temi dell educazione e della formazione, nonché un opportunità per conoscere progetti e iniziative di integrazione sociale e sportiva che le scuole sviluppano sui territori della Toscana. Il Progetto ScuolHabile Il Progetto Scuolhabile nasce dall esigenza di soddisfare le numerose richieste che vengono poste da svariati Comuni e Scuole a vario livello, che spesso si trovano a dover affrontare molteplici problematiche (casi di DSA, tipologie diverse di disabilità, forme di disagio/bes, casi di handicap grave, ecc.), senza avere i necessari strumenti e competenze interni all istituto. Purtroppo a volte mancano operatori che abbiano le dovute competenze, perchè non è sufficiente affiancarsi ad un portatore di handicap o sedere su una sedia a rotelle per essere esperti di sport per disabili. L attività sportiva nella scuola offre la potenziale massima integrazione dei ragazzi, ma purtroppo, in assenza di conoscenze e competenze specifiche, può diventare al contrario momento di esclusione ed emarginazione, con ancora frequenti casi di esonero dall ora di educazione fisica per i soggetti diversamente abili, che abbiano difficoltà relazionali o semplici carenze motorie. Dal momento che l età di uscita dalla scuola secondaria di primo grado costituisce anche la possibilità di accedere alla motorizzazione da parte di molti ragazzi, con conseguente ingresso nella fascia di età a rischio di incidenti stradali, riteniamo che tale progetto, possa rappresentare anche un mezzo molto efficace di prevenzione e sensibilizzazione, tenuto conto che i dati statistici per traumi da incidenti stradali, riguardano in maniera consistente proprio i giovani, ancora in età scolare. L azione di intervento del Settore Scuola del CIP Toscana è dunque quella di: 1) favorire la diffusione di una cultura dell attività motoria e ricreativa per tutti senza barriere, in un azione integrata tra scuola ed extrascuola e con l apporto dell associazionismo e del volontariato sociale, alla ricerca del pieno coinvolgimento degli studenti e delle famiglie; 2) sostenere il processo di integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap, fornendo esperienze formative di campo in modo da favorire una concreta integrazione; 3) attraverso la sottoscrizione di protocolli, promuovere in concorso con la Scuola e altre Istituzioni pubbliche e private - e in partenariato con i vari CR aderenti al progetto CIP Liguria - un osservatorio permanente sulle tipologie di disabilità presenti nella scuola e sul sistema di integrazione alla pratica sportiva degli studenti disabili nella scuola e nell extrascuola. 4) contrastare qualsiasi forma di violenza e di bullismo nella scuola, frutto di una infausta pratica dello sport che privilegia spesso solo il successo, e che si mostra talvolta con particolare veemenza proprio nei confronti di soggetti disabili, socialmente deboli o considerati diversi ; 5) contribuire alla costruzione, sin dall età scolare, di una cultura della sicurezza stradale, evidenziando sui giovani le drammatiche conseguenze degli incidenti; 6) suggerire programmazione e formazione per valorizzare le risorse umane presenti nella scuola e nei territori, favorendo la creazione di reti di progettazione territoriale, di promozione delle esperienze e buone pratiche, molte delle quali presenti proprio in diverse realtà scolastiche della Toscana. 7) facilitare la raccolta di informazioni attraverso l accesso agli appositi sportelli territoriali per favorire l interazione fra partner istituzionali (Regione, Enti Locali, Inail, Aziende Sanitarie, Unità spinali, ecc), soggetti dello sport membri del CIP (Federazioni Enti paralimpici, Enti benemeriti, ecc.) e mondo dell Associazionismo Sportivo e del Volontariato Sociale.
3 A tal fine il CIP Toscana, per il quadriennio olimpico 2013/2017, ha iniziato una più intensa azione di promozione verso le scuole - considerate il primo e più forte anello territoriale di informazione e di formazione dei giovani e delle famiglie - attraverso una serie di interventi di base, che si possono sintetizzare in: - Organizzare Seminari di formazione per il personale docente (in particolare per i docenti di scienze motorie e di sostegno) su una molteplicità di tematiche (attività fisiche adattate, sport e autonomia, psicologia dello sport adattato, progettualità specialistica per le diverse aree di disabilità, promozione dello sport associativo, degli sport paralimpici con modalità di pratica, ecc.) in diretta collaborazione con l USR e l Ufficio Educazione Fisica e Sportiva del MIUR Toscana; - Organizzare Corsi di formazione e di aggiornamento per gli Operatori sportivi e della scuola, per la formazione tecnica e specialistica di coloro che quotidianamente si occupano dei soggetti diversamente abili e del loro avviamento alla pratica sportiva paralimpica, in collaborazione con la Scuola Regionale dello Sport del CONI Toscana (SRdS Toscana); - Organizzare incontri con le scuole e gli studenti, al fine di presentare e promuovere progetti specifici tesi a far conoscere gli sport praticatibili nelle varie aree della disabilità. Utilizzazione dei Centri Sporthabile, e dei Gruppi e Società sportive che sviluppano attività paralimpica presenti sul territorio; - Raccogliere dati e informazioni per costituire una banca dati, che nel rispetto della privacy, consenta di conoscere meglio - da un lato la quantità e le tipologie di disabilità presenti nelle scuole, dall altro, l evoluzione della situazione di integrazione alla pratica sportiva degli studenti disabili nella scuola e nell associazionismo sportivo partecipando ad un progetto interregionale di Osservatorio permanente. - Attivare studi, proposte di legge e progetti regionali - in relazione alle diverse tipologie di dati raccolti dall Osservatorio - per favorire non solo l individuazione delle opportunità che consentano agli allievi disabili di praticare lo sport, ma anche per facilitare percorsi di inserimento scuola-lavoro in ambito sportivo e, ove possibile, in altri ambiti lavorativi. - Attivare progetti nelle scuole, sulla base anche di programmi nazionali e regionali per alcune disabilità, con interventi territoriali di supporto grazie alla collaborazione tra scuola/extrascuola creando opportunità di sinergie tra Centri Sporthabile/Gruppi associativi/scuola); - Organizzare cicli di seminari e convegni per promuovere la cultura della Salute e del BenEssere, con particolare attenzione allo sport per tutti ed alla sicurezza stradale, cercando la collaborazione con i corpi di polizia municipale, le forze di Polizia e l Arma dei Carabinieri, l INAIL (infortuni sul lavoro) ed altre Associazioni e Fondazioni attive nella prevenzione e nella sicurezza; - Far conoscere lo Sport Paralimpico dalle semplici attività quotidiane dei centri e dei gruppi sportivi, alle prestazioni degli atleti agli ultimi Giochi Paralimpici. Un modo per comprendere meglio come poter esprimere le potenzialità ancora inespresse di ciascun studente, favorire la fiducia in sé e l autostima, per sviluppare ove necessario, percorsi di recupero funzionale e di piena integrazione motoria e sportiva. - Far conoscere le manifestazioni sportive locali, regionali e nazionali, per il dispiegarsi di una piena cultura dell integrazione fra abili e diversamente abili. Promuovere la partecipazione, ove possibile, alla Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico, affinchè studenti abili e disabili possano provare a praticare varie discipline sportive. ALCUNI PROGETTI SPECIALI ATTIVI IN VARIE SCUOLE : Progetto sostenuto dal CIP Tipologia Attività Provincia Wheelchair Basket Avviamento al Basket in carrozzina per disabili fisici. / Prato / Pistoia Paravolley Avviamento al Volley (seduto) per disabili fisici. Pisa / Prato Atletica Leggera Avviamento all Atletica per disabili intellettivi Pistoia / Lucca (Viareggio)
4 PROGETTO SCUOLHABILE Torball Avviamento al Torball e altre attività per non-vedenti Pisa / Lucca Progetto vincitore Bando Scuola 2013 del CIP Varie discipline (pallavolo, nuoto, calcio, equitazione, bocce) prevalentemente per disabilità intellettiva. Arezzo (per contatti con i promotori riferimento alla segreteria del CIP Toscana I CENTRI SPORTHABILE IN TOSCANA - per attività e/o categoria di disabilità: In Toscana, come affermato in precedenza, ad oggi esistono oltre 65 Centri Sporthabile, luoghi come palestre, centri sportivi, federazioni, associazioni, gruppi, ecc., con requisiti standard in grado di accogliere e avviare alla pratica sportiva i soggetti con disabilità. Lì si trovano le migliori competenze per dare risposte concrete a coloro che vogliono praticare uno sport paralimpico. I Centri Sporthabile, così come le tante Federazioni, Associazioni, Società e Gruppi aderenti al CIP, rivolgono la loro azione aggregativa sportiva e ricreativa - spesso interagendo proprio con le scuole per le seguenti tipologie di disabilità: - D.F.: Disabili Fisici - D.S.: Disabili Sensoriali - D.I.: Disabili Intellettivi Alcuni Centri, sono organizzati per dare riposte ad una specifica disabilità, altri sono in grado, seppur in forme diverse, di assistere ed avviare anche a più di una disabilità. La loro azione risulta fondamentale per favorire azioni di pratica adattata, di primo avviamento allo sport e anche di integrazione nei gruppi sportivi, secondo un processo fondamentale per gli studenti ancora non inseriti nel sistema dello sport paralimpico organizzato. Ad oggi, risultano riconosciuti ed attivi i seguenti Centri (altri verranno riconosciuti nel corso del quadriennio), che sono contattabili direttamente sia attraverso il sito web del CIP TOSCANA: sia attraverso il portale dedicato : ELENCO DEI CENTRI SPORTHABILE PER DISCIPLINE : ATLETICA Gruppo Sportivo Handicappati Toscana Onlus (D.I.) Viareggio (LU) ATTIVITA MOTORIA Associazione Culturale Sportiva Dilettantistica Essere (D.F. ) Ascd Silvano Fedi (D.F., D.S.) Pistoia BASEBALL Federazione Italiana Baseball Softball C.R. Toscana (D.S.) BASKET Wheelchair Sport (D.F.) BOCCE Federazione Italiana Bocce C.R.Toscana (D.F., D.I.) Zona Campo Marte (FI) Scandicci (FI) Sesto Fiorentino (FI) Montecatini Terme (PT) Monsummano Terme (PT) Viareggio (LU) Cortona (AR) Arezzo Cecina (LI) Venturina (LI) Grosseto CALCIO A 5 ASD QuartoTempo (D.I.) Campi Bisenzio (FI) CICLISMO IN TANDEM Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti - Consiglio Regionale (D.S) Tutte le 10 province toscane CICLISMO Asd Afaph Onlus (D.F., D.S.) Massa CALCIO BALILLA A.S.D.Sport Toscana Calcio Balilla (D.F.) Altopascio (LU) CANOTTAGGIO Gruppo Sportivo Unità Spinale (D.F.)
5 EQUITAZIONE A.S.D Cavalli e carrozze (D.F., D.S.) Iolo (PO) Centro Tosca delle Bollicine (D.F., D.S.) San Rocco a Pilli, Sovicille (SI) ASD Liberamente Natural (D.F.) Pomarance (PI) Ass.Pianeta Elisa (D.F.) NUOTO E ALTRE DISCIPLINE CON PALLA: Comitato regionale FSSI c/o ENS (D.S.), Lucca, Siena PALLAMANO Asd Afaph Onlus (D.F., D.S.) Massa SCHERMA Federazione Italiana Scherma Comitato Regionale Toscano (D.F.) Navacchio (PI), Siena, Lucca, SCI Gruppo Sportivo Unità Spinale (D.F.) Abetone (PT) TORBALL Gruppo Sportivo non vedenti Unione Italiana Ciechi Onlus (D.S.) Pisa TENNIS TAVOLO: Polisportiva Handicappati Fiorentini (D.F.) Gruppo Sportivo Handicappati Toscana Onlus Pistoia TIRO CON L'ARCO Federazione Italiana Tiro con l Arco Comitato Regionale Toscana (D.S.) Poggibonsi (SI) Asd Afaph Onlus (D.F., D.S.) Massa DANZA SPORTIVA Federazione Italiana Danza Sportiva Sezione di Siena (D.S.) Siena JUDO: (D.S.) Gruppo Sportivo non vedenti Unione Italiana Ciechi Onlus (D.S) Pisa HOCKEY IN CARROZZINA Polisportiva Robur 1908 Scandicci (D.F.) Scandicci (FI) NUOTO Polisportiva Associazionismo Sestese (D.F., D.I.) Sesto Fiorentino (FI) Centro natatorio Comunale di Pontassieve (D.F., D.I.) Pontassieve (FI) Po.Ha.Fi (D.F., D.I.) Special Team Prato (D.F., D.I.) Prato Comune di - Piscina Costoli (D.F., D.I.) Zona Campo Marte (FI) SUBACQUEA Sport Insieme Livorno (D.F.) Livorno TENNIS: C.T. Match Ball (D.F.- D.I.) Monteroni d'arbia (SI) Gruppo Sportivo Unità Spinale (D.F., D.I.) Gruppo Sportivo Handicappati Toscana Onlus (D.F., D.I.) Pistoia Sport Insieme Livorno (D.F., D.I.) Livorno VELA A.S.D. Rugiada (D.F., D.I.) San Cipriano (FI) Coni Prov. Massa Carrara con Apodi Don Gnocchi (D.F.-D.I.) Marina di Massa (MS) Gruppo Sportivo Handicappati Toscana Onlus (D.F.-D.I.) Torre del Lago (LU) Associazione Mediterraneo (D.F.-D.I.) Livorno Associazione Aria Sole Terra e Mare Insieme per la Vita (D.F.) Pisa Yacht Club Punta Ala (D.F.,D.S.) Castiglion della Pescaia (GR)
6 IL COMITATO REGIONALE PARALIMPICO DELLA TOSCANA : PRESIDENTE CIP TOSCANA Massimo Porciani e Giunta Nazionale CIP cell 334/ [email protected] SEGRETERIA SCUOLA CIP TOSCANA Silvia Tacconi e Referente Delegazioni tel. 055/ [email protected] REFERENTI REGIONALI SCUOLA INAIL IMPIANTI TECNICI Salvatore Conte cell 340/ [email protected] Massimo Porciani cell 334/ [email protected] Riccardo Chiti cell 335/ [email protected] Sandro Bensi cell 347/ [email protected] Tiziano Faraoni Vice Presidente Vicario [email protected] Riccardo Chiti [email protected] FIRENZE Alessio Focardi cell 349/ [email protected] Antonio Agostinelli Vice Presidente [email protected] Edoardo Morini [email protected] GIUNTA COMITATO REGIONALE: Nevio Massai Segretario Regionale [email protected] Stefano Gori Rappresentante Atleti [email protected] DELEGATI PROVINCIALI CIP TOSCANA AREZZO Stefano Tassi cell 347/ [email protected] Pierluigi Cantini [email protected] LIVORNO Marco Ristori cell. 329/ [email protected] Antonio Venturi Rappresentante Tecnici [email protected] PRATO - Salvatore Conte cell 340/ [email protected] PISTOIA - Roberto Marchetti cell 338/ [email protected] FIRENZE Unità Spinale di Careggi Referente Alessio FOCARDI PISTOIA A.N.M.I.C. Referente Alice PORCIANI PISA Centro Riabilitazione Volterra Referente Sandro BENSI FIRENZE - Referente Stefania ULCANO LIVORNO - Referente Sandro BENSI SIENA - Augusto Ceccherini cell 328/ [email protected] GROSSETO - Cristiana Artuso cell 347/ [email protected] LUCCA - Sara Morganti cell 348/ [email protected] Sportelli INFORMHABILE PISA - Pierangelo Pardini cell 347/ [email protected] MASSA CARRARA - Anna Fugazza cell 320/ [email protected] LUCCA A.P.I.CI. sede di Montecarlo A.P.I.CI. sede di Villa Basilica A.P.I.CI. sede di Altopascio Referente Francesca PIERETTI SIENA Università di Siena Referente Gabriella GIORGI LUCCA - In apertura AREZZO - In apertura GROSSETO - In apertura PIOMBINO - In apertura in sedi INAIL: PRATO - Referente Claudia CAVALIERE PISA - Referente Pierangelo PARDINI
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