CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (C.S.A.)
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1 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO (C.S.A.) ART.1. PREMESSE Il presente Capitolato Speciale d Appalto, disciplina l Appalto di tutti i lavori che saranno indicati al successivo ART.2, ed assegnati in ragione del Contratto n del ART.2. OGGETTO DEL CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Oggetto del presente C.S.A. è la disciplina tecnico amministrativa e le norme di esecuzione degli interventi di seguito descritti, fatta salva ogni maggior specifica riportata nel progetto esecutivo. Si tratta dell installazione di dispositivi di ancoraggio per la prevenzione dei rischi di caduta dall'alto sulle coperture delle stazioni ferroviarie di ferrovienord del ramo Milano (comprensiva di progettazione, fornitura dei materiali, messa in opera, collaudo statico ed elaborazione dei documenti previsti dal decreto regione lombardia n 119 del 14/01/2009). Devono intendersi comprese tutte quelle attività o forniture accessorie, anche se non espressamente indicate, se non esplicitamente escluse e l Appaltatore ha l obbligo di eseguirle senza aver diritto a chiedere indennizzi o corrispettivi ulteriori. Le attività di gestione ed esecuzione degli interventi previsti nel presente capitolato sono: A. Fornitura dei materiali; B. Installazione; C. Collaudo; D. Elaborato Tecnico della copertura. A. FORNITURA DEI MATERIALI Fermo restando che, come previsto dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. la scelta degli idonei dispositivi che andranno a costituire il sistema di messa in sicurezza della copertura dovrà essere a cura del progettista, dovranno essere comunque rispettate le seguenti caratteristiche: CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 1 di 43
2 Dispositivo ferma scala: sistema autobloccante per la gestione delle scale a pioli. Deve poter permettere di bloccare e sbloccare la scala da terra in totale sicurezza per l operatore; Dispositivo di ancoraggio a norma UNI EN 795 Classe A1: ganci di sicurezza per fissaggio a superfici verticali, orizzontali ed inclinate, in acciaio INOX AISI 316; Dispositivo di ancoraggio a norma UNI EN 795 Classe A2: ganci di sicurezza per tetti a falda, adatto per tegole ed embrici, in acciaio INOX AISI 316; Dispositivo di ancoraggio a norma UNI EN 795 Classe C: la linea vita dovrà essere realizzata con una fune inox AISI 316 da 19 fili di max. 6 mm di diametro, dovrà essere completa di tutti gli accessori quali blocchi di interdizione, raccordi linea vita linea accesso ecc.. e i supporti dovranno essere installati in modo tale da impedire infiltrazioni nella copertura. Tali dispositivi saranno realizzati con materiali di tipo inossidabile (acciaio INOX AISI 316) che garantiscano l efficienza e il mantenimento nel tempo. In particolare tutti i componenti dovranno essere dimensionati e verificati secondo i disposti normativi e dovrà essere allegata una specifica relazione di calcolo redatta da ingegnere abilitato, secondo quanto previsto dal punto della norma UNI EN 795. Nell allegato 2, suddivisi per impianto, sono riportati i quantitativi minimi richiesti per la corretta messa in sicurezza dell edificio. B. INSTALLAZIONE L installazione dei materiali dovrà avvenire in conformità a quanto previsto dal produttore e dovrà essere comprensiva di ripristino dell'impermeabilizzazione in corrispondenza dei fissaggi e comprensiva di assistenza necessaria per la predisposizione e ripristino delle zone interessate dall'applicazione. Come previsto dal Decreto Regione Lombardia n 119 del 14/01/2009 dovrà essere fornita copia di: - Dichiarazione di corretta messa in opera dei componenti di sicurezza in relazione alle indicazioni del costruttore e/o alla norma di buona tecnica; CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 2 di 43
3 - Dichiarazione di verifica corrispondenza delle soluzioni adottate a quanto descritte in sede progettuale. C. COLLAUDO Ad installazione ultimata dovrà essere effettuato da tecnico installatore, secondo quanto previsto dalla normativa UNI EN 795, il collaudo statico con prova di estrazione dei fissaggi, tensionamento della linea vita e prova statica di resistenza applicando il carico di esercizio dichiarato dal fabbricante. Dovrà essere redatto un certificato di conformità del sistema. D. ELABORATO TECNICO DELLA COPERTURA Per lo studio dei progetti, si deve far riferimento all allegato 3 che contiene le planimetrie degli edifici oggetto dell appalto. A lavori ultimati come previsto dal Decreto Regione Lombardia n 119 del 14/01/2009 dovrà essere fornito un elaborato tecnico della copertura. Il quale dovrà contenere: a) elaborati grafici in scala adeguata in cui sono indicate le caratteristiche e l'ubicazione dei percorsi, degli accessi, degli elementi protettivi per il transito e l'esecuzione dei lavori di copertura; b) planimetria in scala adeguata della copertura, evidenziando il punto di accesso e la presenza di eventuali dispositivi per l accesso e di eventuali dispositivi di protezione collettiva, specificando per ciascuno di essi la classe di appartenenza ed il numero massimo di utilizzatori contemporanei; c) relazione tecnica illustrativa delle soluzioni progettuali, nella quale sia evidenziato in modo puntuale il rispetto delle misure preventive e protettive nonché le motivazioni che hanno portato alla scelta dei sistemi di protezione ritenuti più idonei al lavoro da svolgere; d) certificazione del produttore dei dispositivi per l accesso al tetto e dai dispositivi di protezione collettiva eventualmente installati, secondo le norme UNI vigenti; e) dichiarazione di conformità dell'installatore riguardante la corretta CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 3 di 43
4 installazione; f) certificato di collaudo; g) il manuale completo di documentazione fotografica delle misure di sicurezza da attuare per prevenire le cadute dall alto contenente la raccolta di tutti i manuali d uso dei dispositivi di protezione installati; h) programma di manutenzione degli eventuali dispositivi installati per l accesso al tetto ed eventuali dispositivi di protezione collettiva installati. L Appaltatore dovrà consegnare a FERROVIENORD le opere, ultimate e perfettamente funzionanti e funzionali allo scopo per cui sono destinate. ART.3. DOCUMENTI Costituiscono parte integrante del presente C.S.A., i seguenti documenti allegati e non, che si richiamano in via pattizia se non incompatibili con il presente atto: 1. Elenco prezzi unitari contenuti nella pubblicazione Prezzi informativi delle OPERE EDILI edita dalla CCIAA di Milano, Listino 2/2013 non allegato, comprendente la fornitura dei materiali, le prestazioni di mano d opera ed i noleggi, senza tenere conto delle maggiorazioni dei singoli capitoli, dove peraltro si precisa che tutti gli oneri del citato elenco prezzi saranno a carico dell impresa; 2. Allegato 1 Linee vita Decreto Regione Lombardia; 3. Allegato 2 Computo metrico; 4. Allegato 3 Planimetrie; 5. Allegato 4 Luogo degli interventi; 6. WBS di cui all art. 11; 7. Capitolato generale d appalto Ferrovienord S.p.A. edizione 1990; 8. Istruzione per la protezione cantieri Norme per il Servizio del Personale di Linea (N.S.P.L.) Ferrovienord S.p.A. Edizione 2009; Oltre a quanto espressamente contenuto nel Capitolato Generale d Appalto di FN spa ed e di tutti i documenti ad esso allegati e nel medesimo richiamati, l Appaltatore dovrà provvedere alla realizzazione di quanto descritto, nel rispetto CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 4 di 43
5 delle seguenti norme in vigore: D.Lgs. 9 aprile 2008, n.81 e s.m.i. Testo Unico per la sicurezza; D.Lgs. 4 dicembre 1992, n. 475 Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 Dicembre 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli stati membri relative ai Dispositivi di protezione individuale; D.Lgs. 2 gennaio 1997, n. 10 Attuazione delle direttive 93/68/CEE, 93/95/CEE e 95/58/CEE relative ai Dispositivi di protezione Individuale; D.M. 22 maggio 1992, n. 466 Regolamento recante il riconoscimento di efficacia di un sistema individuale per gli addetti al montaggio ed allo smontaggio dei ponteggi metallici; D.Lgs. 235 del 2003 Requisiti minimi di sicurezza e di salute per l'utilizzo delle attrezzature di lavoro; Linea Guida per la scelta, l'uso e la manutenzione di Dispositivi di Protezione Individuale contro le cadute dall'alto. Sistemi di arresto caduta; Linea guida per la scelta, l uso e la manutenzione dei sistemi collettivi di protezione dei bordi: parapetti provvisori, reti di protezione, sistemi combinati; Linea guida per la scelta l usa e la manutenzione delle scale portatili; Guida tecnica per la scelta, l uso e la manutenzione degli ancoraggi; UNI EN 795:2002 Protezione contro le cadute dall'alto. Dispositivi di ancoraggio. Requisiti e prove. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 795 (edizione luglio 1996) e dell'aggiornamento A1 (edizione ottobre 2000). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova e le istruzioni per l'uso e la marcatura di dispositivi di ancoraggio progettati esclusivamente per l'uso con dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto; UNI 8088:1980 Lavori inerenti le coperture dei fabbricati: Criteri per la sicurezza. Stabilisce le caratteristiche essenziali degli apprestamenti e dei mezzi necessari e fornisce indicazioni di comportamento al fine della prevenzione degli infortuni per i lavori di posa in opera, manutenzione e CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 5 di 43
6 rimozione di manti di copertura, nonché per l'accesso ed il transito eccezionale su di essi per scopi diversi. Si applica ai manti di copertura qualunque sia il materiale impiegato per la loro realizzazione e per fabbricati di qualsiasi tipo (vedere dpr 7 gen n. 164); UNI EN 341: A1:1998 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Dispositivi di discesa. Versione in lingua italiana della norma europea EN 341 (edizione dic. 1992). Specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni per l'uso dei dispositivi di discesa da usare congiuntamente a quelli di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Include il foglio di aggiornamento 1998; UNI EN 353 1:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN (edizione maggio 2002). La presente norma europea specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura, le informazioni fornite dal fabbricante e l'imballaggio per i dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio rigida, generalmente fissati o integrati a scale fisse o a pioli rese adeguatamente solidali a strutture idonee; UNI EN 353 2:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, la marcatura, le informazioni fornite dal fabbricante e l'imballaggio per i dispositivi anticaduta di tipo guidato comprendenti una linea di ancoraggio flessibile che possono essere fissati a un punto di ancoraggio superiore; UNI EN 354:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Cordini. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 354 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 6 di 43
7 prova, le istruzioni per l'uso, la marcatura e l'imballaggio per i cordini fissi e regolabili; UNI EN 355:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Assorbitori di energia. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 355 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso, la marcatura e l'imballaggio per gli assorbitori di energia; UNI EN 358:2001 Dispositivi di protezione individuale per il posizionamento sul lavoro e la prevenzione delle cadute dall'alto. Cinture di posizionamento sul lavoro e di trattenuta e cordini di posizionamento sul lavoro. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 358 (edizione dicembre 1999). La norma riguarda cinture e cordini destinati al posizionamento sul lavoro o alla trattenuta. Essa specifica i requisiti, le prove, la marcatura e le informazioni fornite dal fabbricante; UNI EN 360:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Dispositivi anticaduta di tipo retrattile. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 360 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso e la marcatura per i dispositivi anticaduta di tipo retrattile; UNI EN 361:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto: Imbracature per il corpo. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 361 (edizione maggio 2002). La norma specifica i requisiti, i metodi di prova, le istruzioni per l'uso, la marcatura e l'imballaggio per le imbracature per il corpo; UNI EN 362:2005 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Connettori. Versione ufficiale della norma europea EN 362 (edizione dicembre 2004). La norma specifica requisiti, metodi di prova, marcatura ed informazioni fornite dal fabbricante per i connettori. I connettori conformi alla presente norma sono utilizzati come elementi di CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 7 di 43
8 collegamento nei sistemi individuali di protezione contro le cadute, per esempio sistemi di arresto caduta, posizionamento sul lavoro, accesso con funi, trattenuta e salvataggio; UNI EN 363:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Sistemi di arresto caduta. Versione ufficiale in lingua italiana della norma europea EN 363 (edizione maggio 2002). La norma specifica la terminologia e i requisiti generali per i sistemi di arresto caduta che servono da dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall'alto; UNI EN 364:1993 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Metodi di prova. Versione in lingua italiana della norma europea EN 364 (edizione dic. 1992). Specifica i metodi di prova per materiali, componenti e sistemi relativi ai dispositivi di protezione contro le cadute come segue: apparecchiature per prove statiche e metodi per prove statiche; apparecchiature per prove dinamiche, compreso un torso di prova; metodi di prova per le prestazioni dinamiche e prove di resistenza dinamica dei componenti e dei sistemi; prove di corrosione dei componenti metallici; apparecchiatura di prova e metodi di prova per le prove di condizionamento e per le prove di durata. Contiene inoltre le raccomandazioni per la programmazione delle prove. Appendice A (informativa): Raccomandazioni per la programmazione delle prove; UNI EN 365:2003 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto. Requisiti generali per le istruzioni per l'uso, la manutenzione, l'ispezione periodica, la riparazione, la marcatura e l'imballaggio. Versione ufficiale della norma europea EN 365 (edizione settembre 2004). La norma specifica i requisiti generali minimi per istruzioni per uso, manutenzione, ispezione periodica, riparazione, marcatura e imballaggio di dispositivi di protezione individuale, che includono dispositivi di trattenuta per il corpo, ed altri equipaggiamenti utilizzati congiuntamente ad un dispositivo di trattenuta per il corpo, per prevenire cadute, per accessi, uscite e CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 8 di 43
9 posizionamento sul lavoro, per arrestare le cadute e per il salvataggio; UNI EN 13374:2004 Sistemi temporanei di protezione dei bordi Specifica di prodotto, metodi di prova; la norma specifica i requisiti e i metodi di prova per i parapetti provvisori destinati all uso durante la costruzione o la manutenzione di edifici o di altre strutture. Essa si applica ai parapetti provvisori per superfici piane e inclinate e ne specifica i requisiti per tre classi. Per parapetti provvisori con funzione di arresto (per esempio: caduta, scivolamento) la norma specifica i requisiti per l assorbimento di energia; UNI EN 1891 Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall alto. Corde con guaina a basso coefficiente di allungamento, gennaio 2001 UNI EN 813 Dispositivi di protezione individuale per la prevenzione delle cadute dall'alto Cinture con cosciali, novembre 2008; UNI EN 517 Accessori prefabbricati per coperture: Ganci di sicurezza da tetto; La norma specifica le dimensioni essenziali, i materiali da impiegare, i requisiti relativi alla capacità di sopportare i carichi e l estensione delle prove dei ganci di sicurezza da tetto; UNI EN 516 Accessori prefabbricati per coperture: Installazioni per l accesso al tetto Passerelle, piani di camminamento e scalini posa piede. La norma specifica le dimensioni essenziali, i materiali da impiegare, i requisiti relativi alla capacità di sopportare i carichi e l estensione delle prove di passerelle, piani di camminamento e scalini posa piede; UNI Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall'alto Sistemi di arresto caduta Guida per la selezione e l'uso. La norma ha lo scopo di fornire linee guida per l individuazione e l uso dei dispositivi di protezione individuale destinati a proteggere l utilizzatore contro le cadute dall alto, da utilizzarsi eventualmente combinati tra di loro per formare i "sistemi di arresto caduta"; UNI EN 11018:2003 Rivestimenti e sistemi di ancoraggio per facciate ventilate a montaggio meccanico. Istruzioni per la progettazione, CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 9 di 43
10 l esecuzione e la manutenzione. Rivestimenti ceramici e lapidei. La norma indica i procedimenti per una corretta progettazione, esecuzione e le procedure per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei sistemi di collegamento a supporto dei rivestimenti di facciata a montaggio meccanico; UNI EN Scale: Terminologia, tipi, dimensioni funzionali; UNI EN Scale: Requisiti, prove, marcatura; UNI EN Scale: Istruzioni per l'utilizzatore; UNI EN Scale: Scale trasformabili multi posizione con cerniere; UNI EN Scale permanentemente fissate per coperture; UNI EN ISO Mezzi di accesso permanenti al macchinario: Scelta di un mezzo di accesso fisso tra due livelli; (24 Supplemento ordinario n. 2 al «Bollettino Ufficiale» serie generale n. 51 del 23 novembre 2011 CATIA BERTINELLI Direttore responsabile Registrazione presso il Tribunale di Perugia del 15 novembre 2007, n. 46/2007 Stampa S.T.E.S. s.r.l Potenza 20/20). La norma si applica anche ai mezzi di accesso che fanno parte di una macchina e ai mezzi di accesso di quella parte dell edificio (per esempio le piattaforme di lavoro, i corridoi di passaggio, le scale) in cui è installata la macchina, a condizione che la funzione principale di tale parte dell edificio sia di fornire i mezzi di accesso alla macchina; UNI EN ISO Mezzi di accesso permanenti al macchinario: Scale, scale a castello e parapetti. La norma si applica anche alle scale, alle scale a castello e ai parapetti nella parte dell edificio in cui è installata la macchina, a condizione che la funzione principale di tale parte dell edificio sia di fornire i mezzi di accesso alla macchina; UNI EN ISO Mezzi di accesso permanenti al macchinario: Scale fisse La norma si applica anche alle scale nella parte dell edificio in cui è installata la macchina, a condizione che la funzione principale di tale parte dell edificio sia di fornire i mezzi di accesso alla macchina; UNI EN 12631:2003 Reti di Sicurezza Parte 1: Requisiti di sicurezza, metodi di CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 10 di 43
11 prova; UNI EN 12632: 2003 Reti di Sicurezza Parte 2: Requisiti di sicurezza per messa in opera di reti di sicurezza; Decreto Regione Lombardia n 119 del 14/01/2009 Disposizioni concernenti la prevenzione del rischio di caduta dall'alto" per il contenimento degli eventi infortunistici nel comparto edile; Regione Piemonte Legge regionale 14 luglio 2009, n.20 Snellimento delle procedure in materia di edilizia e urbanistica. ART.4. PRIORITÀ NELLA VALIDITÀ DEI DOCUMENTI CONTRATTUALI Per quanto indicato nei documenti di cui al precedente articolo 3, in caso di difformità riferita ad uno stesso oggetto, il contenuto di ciascun documento ha valore prevalente su quello successivo, secondo l ordine nel quale i documenti stessi sono stati sopraelencati, fatto salvo il caso in cui nel documento seguente si disponga in maniera esplicita che non abbia valore quanto detto in quello precedente e fatte salve le norme di sicurezza. Per quanto riguarda le voci di tariffa di cui all allegato elenco prezzi, in caso di duplicazione di voci o dubbi interpretativi, circa l applicazione delle stesse, si stabilisce che verrà applicata la voce di tariffa più vantaggiosa per FERROVIENORD. Tenuto conto che il presente appalto è soggetto esclusivamente alla disciplina della Parte III del D.Lgs. n. 163/2006 (Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture nei settori speciali artt. 206 e ss.), per ciò che concerne l interpretazione degli articoli contrattuali alla luce della disciplina dei lavori pubblici, rappresentata dal D.Lgs. n. 163/2006, dal D.P.R. n. 554/99 e dal D.M. n. 145/2000, le parti si danno atto che in caso di discrepanza prevale il dettato contrattuale. Il richiamo agli atti normativi predetti deve intendersi riferito esclusivamente all oggetto delle singole norme richiamate. ART.5. FORMA E IMPORTO DELL APPALTO I lavori verranno appaltati dalla Committente ed assunti dall Appaltatore a corpo / misura e la contabilità dei lavori verrà eseguita con le modalità di cui alla normativa CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 11 di 43
12 sui lavori pubblici. L importo dei lavori è di Euro., (Euro../.), così suddiviso: - Importo a corpo: Euro,.. (Euro /.); - Importo a misura: Euro ,00 (Euro cinquantamila/00). Costituisce importo degli oneri da riconoscersi all Appaltatore per apprestamenti ed attrezzature atti a garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute sei lavoratori, non soggetto a ribasso d asta, la somma di Euro. L importo a corpo sopra indicato è al netto del ribasso d asta del % (... percento). Tale ribasso verrà applicato all elenco prezzi di cui all art 6 per quanto riguarda i lavori a misura. Pertanto sino alla concorrenza di tale somma la committente avrà diritto a richiedere, secondo le modalità di cui al successivo art. 7 gli interventi descritti nell oggetto. L importo sopra indicato è al netto dell Imposta sul Valore Aggiunto vigente al momento dell emissione del singolo titolo di spesa ed è suscettibile di maggiorazione o diminuzione senza che l appaltatore possa opporre eccezione alcuna nei limiti del 20% di tale importo. ART.6. PREZZI A CORPO E MISURA VARIANTI NUOVI PREZZI 1. Il PREZZO A CORPO compensa tutti gli oneri, nessuno escluso, previsti dal contraente nel presente Capitolato, ivi compreso tutto quanto afferisce allo sviluppo del Progetto Costruttivo e di cantiere; tale sopradetto prezzo a corpo, compensa altresì ogni eventuale lavoro in variante, aggiunte e lavori suppletivi di limitata entità che si rendessero necessari in sede di esecuzione dei lavori e delle forniture e di realizzazione delle opere, per dare le stesse perfettamente compiute a regola d arte e funzionanti. Restano pertanto unicamente escluse le VARIANTI IN CORSO D OPERA previste dall ART. 132 del D.LGS n. 163/2006, dall ART. 134 del D.P.R. 554/99 e dall ART. 10 del D.M. 145/2000. Il succitato prezzo a corpo compensa altresì ogni onere per lavori in ore notturne, festive, ordinario o straordinario, per trasporti e CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 12 di 43
13 spostamenti materiali siano o meno essi nelle stazioni limitrofe al luogo di impiego e quanto altro necessario, ancorché non specificato, per dare i lavori finiti a regola d arte in ogni loro parte. L importo a corpo deve intendersi fisso ed invariabile e non è soggetto a REVISIONE PREZZI, fatto salvo quanto previsto dai commi 2 e ss dell art. 133 del D.LGS n. 163/ LAVORI A MISURA: verranno valutati e liquidati secondo quanto disposto dall Elenco prezzi unitari contenuti nella pubblicazione Prezzi informativi delle OPERE EDILI edita dalla CCIAA di Milano, Listino 2/2013. I lavori a misura sono non previsti e non prevedibili dal progetto esecutivo, e se dovessero rendersi necessari, sia per il manifestarsi di cause di forza maggiore, non dipendenti comunque da fatto o responsabilità dell Appaltatore, sia per l insorgere di mutate esigenze da parte della Committente, dovranno essere formalmente autorizzati dalla Committente. Necessitando Nuovi prezzi, per compensare lavori, opere, forniture e prestazioni non previste, gli stessi saranno stabiliti come di seguito indicato. I Nuovi prezzi vengono stabiliti deducendoli mediante ragguaglio con quelli di lavori consimili di cui ai prezzi elementari e tariffe elencate all ART.3, oppure, quando sia impossibile in tutto o in parte l assimilazione, ricavandoli totalmente o parzialmente da nuove e regolari analisi applicando alle quantità di dette analisi i prezzi elementari di cui agli elenchi prezzi di cui all art. 3; in ultima alternativa, si procede assumendo, quale riferimento, il prezzo di mercato in vigore alla data dell offerta. A tutti i Nuovi Prezzi non possono essere aggiunte percentuali di maggiorazione per rischi, invenzioni e privative industriali. Nel caso in cui tali prezzi siano formati desumendoli da costi, risultanti da tabelle o da offerte, gli stessi costi andranno maggiorati del 25% (venticinquepercento) ai sensi dell ART. 34 del D.P.R. 554/99, per spese generali ed utili. Tutti i nuovi prezzi devono essere riferiti alla data dell offerta operando, se del caso, per le variazioni con i criteri di Aggiornamento Prezzi secondo la normativa vigente. Tutti i nuovi prezzi sono soggetti a ribasso contrattuale. In tutti i Nuovi Prezzi deve essere evidenziato l importo degli oneri relativi alla CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 13 di 43
14 sicurezza (non soggetto a ribasso d asta) con la percentuale dedotta dal Quadro Economico approvato, comunicata dalla Committente, fatti salvi i maggiori oneri derivanti dalla necessità di particolari apprestamenti per la sicurezza. I nuovi prezzi sono stabiliti tra FERROVIENORD e l Appaltatore, in caso di disaccordo FERROVIENORD ha sempre il diritto di ingiungere all Appaltatore l esecuzione dei lavori e la somministrazione dei materiali, sulla base dei nuovi prezzi da essa stabiliti, i quali sono intanto ammessi in contabilità, fatto salvo all Appaltatore il diritto di fare per iscritto le sue specifiche eccezioni e riserve, che verranno esaminate all atto del collaudo tecnico amministrativo. ART.7. DURATA E MODALITA DI ATTIVAZIONE DEGLI INTERVENTI 7.1 L impresa si obbliga con la sottoscrizione del contratto e del presente capitolato ad eseguire tutti i lavori di cui all oggetto sino alla concorrenza dell importo contrattuale e per la durata di mesi 24 dalla data di sottoscrizione del contratto. 7.2 FERROVIENORD predisporrà i progetti esecutivi relativi ad ogni intervento straordinario e, ove ricorrano le condizioni di cui al D.Lgs. 81/08 e successive modificazioni, la progettazione della sicurezza. Il singolo intervento verrà attivato con ordine di servizio all appaltatore il quale dovrà prendere visione del progetto esecutivo e, nel termine di giorni 30 dalla data dell ordine di servizio e comunque prima dell inizio dei lavori dovrà provvedere agli adempimenti di cui all art. 131 D.lgs 163/06 in punto piani di sicurezza. L appaltatore è obbligato ad eseguire tutti gli interventi di cui agli ordini di servizio ricevuti, fatta salva la facoltà di fare le proprie riserve e/o osservazioni motivate entro e non oltre 5 (cinque) giorni dal ricevimento dell ordine di servizio. Tali riserve e/o osservazioni saranno valutate dalla Direzione Lavori, occorrendo, in contraddittorio con l Impresa stessa. Si precisa CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 14 di 43
15 che rimane a carico e cura dell Appaltatore la redazione della progettazione di dettaglio e di cantiere che si dovesse rendere necessaria per l esecuzione delle opere. L eventuale adozione di una specifica metodologia esecutiva, conseguente all attuazione delle fasi costruttive, è di competenza dell Appaltatore stesso, che la sottoporrà al Coordinatore per l esecuzione ed all approvazione della Committente corredata di tutti gli elementi necessari per la valutazione (compresa la revisione dei Piani di Sicurezza se necessaria), che si riserva di sentire la Direzione Lavori o il Progettista per le eventuali approvazioni del caso. L accettazione e/o l approvazione da parte della Committente dei programmi dei lavori non solleva in alcun modo e per ogni effetto l Appaltatore dalla totale responsabilità sull attuabilità del programma stesso e, di conseguenza, del rispetto del termine di ultimazione lavori. La progettazione costruttiva elaborata dall Appaltatore deve assolvere, nel rispetto di quella esecutiva, allo scopo del contratto, in termini funzionali e di risultato. L Appaltatore ha altresì l obbligo di segnalare eventuali mancanze ed imprecisioni riscontrate nella progettazione già accettata, al fine di giungere ad una revisione in contraddittorio, senza in alcun modo procedere a revisioni di tale progettazione prive del necessario accordo con FERROVIENORD si riserva la facoltà di produrre elaborati di maggior dettaglio a precisazione e a completamento di quelli forniti in sede di ordine di servizio. 7.3 L Appaltatore dà atto che, prima di presentare la propria offerta, si è recato sui luoghi dove debbono eseguirsi i lavori, effettuando tutte le necessarie indagini e studi e prendendo conoscenza delle condizioni locali, nonché di tutte le circostanze generali e particolari influenti sulla determinazione del ribasso offerto e delle condizioni contrattuali e che i prezzi si intendono compensativi di tutti i costi e/o gli oneri diretti ed indiretti derivanti dalla corrette esecuzione dei lavori, forniture ed opere oggetto del Capitolato Speciale d Appalto. ART.8. TERMINI PER L ESECUZIONE DEL CONTRATTO E DEI LAVORI Il termine utile complessivo per dare ultimati e funzionanti tutte le opere, i lavori e forniture oggetto del C.S.A., è fissato in 24 mesi dalla data del verbale di consegna CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 15 di 43
16 dei lavori. Nel termine utile complessivo sopraddetto, si è tenuto conto del normale andamento stagionale sfavorevole. Non saranno ammesse proroghe al termine utile sopra indicato, salvo che in caso di eventi riconosciuti dalla Committente di forza maggiore ai sensi dell ART. 22 successivo. ART.9. PENALI Scaduto infruttuosamente il termine utile previsto all ART. 8, l Appaltatore incorrerà nella penale pari allo 2,00 (duepermille) dell importo netto dei lavori, per ogni giorno di ritardo oltre il termine di cui sopra. Qualora il ritardo sul termine utile sopraddetto sia superiore a 50 (cinquanta) g.n.c., la Committente considererà grave l inadempimento ai sensi dell ART. 29 del presente C.S.A.. L importo complessivo delle penali non potrà superare il 10% (diecipercento) dell importo lavori, ai sensi del comma 3 dell ART. 117 del D.P.R. n. 554/99. Il pagamento delle penali per ritardi e per mancata ultimazione entro i termini prestabiliti, non solleva in ogni caso l Appaltatore dall obbligo di portare a compimento i lavori oggetto del Contratto d Appalto. ART.10. PROGETTAZIONE L Appaltatore dichiara che, prima di presentare la propria offerta: - ha giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali corretti ed adeguati; - ha preso conoscenza delle condizioni locali, effettuando tutte le necessarie indagini e studi in merito alla situazione del suolo e del sottosuolo, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate; - ha accuratamente esaminato anche il Piano di Sicurezza e Coordinamento. Pertanto con la firma del presente Capitolato Speciale d Appalto, l Appaltatore dichiara di accettare detti documenti e di farli propri. ART.11. PROGRAMMA TEMPORALE DEI LAVORI L Appaltatore darà inizio ai lavori appaltati, subito dopo la firma del verbale di consegna dei lavori da parte della Direzione Lavori. L Appaltatore dovrà predisporre e consegnare alla Committente, alla Direzione CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 16 di 43
17 Lavori ed al Coordinatore per l esecuzione, entro 30 gnc dall aggiudicazione e comunque prima della consegna dei lavori, il programma completo e dettagliato dei lavori con i relativi andamenti minimi delle prestazioni, sviluppati secondo le indicazioni contenute nel progetto esecutivo, e i vincoli e le prescrizioni di cui ai successivi ART. 24 e 25. L appaltatore deve provvedere ai necessari aggiornamenti in dipendenza di eventuali varianti progettuali e, comunque, ogni volta che l Appaltatore rilevi l impossibilità di attuarlo puntualmente. L accettazione e/o l approvazione da parte della Committente del programma dei lavori, non solleva in alcun modo e per ogni effetto l Appaltatore, dalla totale responsabilità sull attuabilità del Programma stesso e, di conseguenza, del rispetto del termine di ultimazione lavori. Pertanto, ove per qualsivoglia motivo, il programma stilato ed accettato secondo i criteri e le modalità di cui al successivo ART.12, dovesse subire variazioni, anche per cause indipendenti dalla volontà dell Appaltatore, questi dovrà tempestivamente informare la Committente, in un termine compatibile con lo sviluppo del Programma lavori, e comunque non superiore a giorni 5 (cinque), dal momento in cui è venuto a conoscenza della causa di impedimento. ART.12. CONTROLLO COSTI E TEMPI DELL APPALTO IMPEGNI DELL APPALTATORE L Appaltatore si impegna a: seguire le procedure di coordinamento stabilite da FERROVIENORD, indicate nel seguente C.S.A.; emettere i seguenti documenti, che hanno validità contrattuale: a) W.B.S. di dettaglio, sviluppata dalla W.B.S. di progetto, in formato cartaceo ed elettronico (file MS Excel o compatibile); b) W.B.S. revisionata in caso di variazioni alle lavorazioni contrattualmente previste, in formato cartaceo ed elettronico (file MS Excel o compatibile); c) Programma Temporale dei Lavori Cronoprogramma (di cui all art. 10) in CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 17 di 43
18 formato cartaceo ed elettronico (file MS Project o compatibile); d) Programma Temporale dei Lavori Cronoprogramma revisionato in caso di variazioni alle lavorazioni contrattualmente previste, sia in formato cartaceo sia elettronico (file MS Project o compatibile); TEMPISTICHE DI EMISSIONE W.B.S. e Programma Temporale dei Lavori, saranno trasmessi alla Committente entro 30 gnc dall aggiudicazione e comunque prima della consegna dei lavori. W.B.S. e Programma Temporale dei Lavori revisionati saranno emessi contestualmente alla variazione delle lavorazioni contrattualmente previste. W.B.S. e Programma Temporale dei Lavori saranno approvati da FERROVIENORD. Si evidenzia che le approvazioni di cui sopra, da parte di FERROVIENORD, non sollevano a tutti gli effetti l Appaltatore dalla totale responsabilità sull attuabilità della programmazione lavori e dal rispetto dei termini di ultimazione lavori CONTABILITÀ LAVORI Agli effetti della contabilità dell importo a corpo, l avanzamento lavori (S.A.L.) sarà determinato sulla base delle voci di livello minimo della W.B.S. riconoscendo quelle voci che dai rilievi della DL risultino completate al 100% (centopercento). Con livello minimo si intende l insieme delle voci di W.B.S. che non hanno ulteriore scomposizione, ovvero le foglie finali dell albero della W.B.S SPECIFICA DELLA W.B.S. E DEL PROGRAMMA TEMPORALE DEI LAVORI (CRONOPROGRAMMA) La W.B.S. è costituita da una tabella strutturata come nel documento W.B.S. di progetto. In particolare, si evidenzia che ad ogni elemento della W.B.S. è associato un codice, una descrizione e un valore percentuale calcolato sul valore dell elemento di livello immediatamente superiore. L Appaltatore completerà la W.B.S. di cui sopra con i necessari elementi di dettaglio, ossia di livello minimo, tenendo conto che tale grado di dettaglio dovrà essere poi utilizzato sia per le attività del programma, sia per gli Stati di Avanzamento Lavori (S.A.L.). Il Programma Temporale dei Lavori (Cronoprogramma) dovrà essere così redatto: CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 18 di 43
19 - contenere almeno tutte le attività di livello minimo della W.B.S.; - contenere i milestones Consegna lavori e Termine di ultimazione contrattuale nonché eventuali altri milestones ( Termini intermedi ) contrattualmente previsti; - tutte le attività devono avere direttamente o indirettamente attraverso la relativa attività di riepilogo almeno un Predecessore ed un Successore e il relativo legame deve essere del tipo Fine Inizio ; qualora si adottassero legami di tipo diverso ne dovrà essere data puntuale giustificazione nella Relazione Iniziale di cui all art. 11.5; - tutte le attività, ad eccezione dei milestone, devono essere programmate con un vincolo del tipo Iniziare il più presto possibile ; qualora si adottassero vincoli di tipo diverso ne dovrà essere data puntuale giustificazione nella Relazione Iniziale di cui all art RELAZIONE INIZIALE I documenti dovranno essere accompagnati da un breve rapporto, che illustri la metodologia adottata per lo sviluppo degli stessi. ART.13. ATTUAZIONE DELLE NORME DI CUI AL D.LGS N. 81/ PIANO DI SICUREZZA E DI COORDINAMENTO Il Piano di Sicurezza e di Coordinamento è fornito dalla Committente ed allegato al contratto ai sensi del D. Lgs. n. 81/2008. Entro 30 (trenta) g.n.c. dalla lettera di aggiudicazione dell Appalto e comunque prima della consegna dei lavori, l Appaltatore consegna a FERROVIENORD ed al Coordinatore quanto previsto dall ART. 131 del D. LGS n. 163/ RESPONSABILE DEI LAVORI FERROVIENORD S.p.A. nominerà un proprio Responsabile dei Lavori ai sensi dell ART. 93 del D. Lgs. n. 81/ COORDINATORE PER L ESECUZIONE DEI LAVORI Il Responsabile dei lavori nominerà Coordinatore per l esecuzione dei lavori ai sensi dell art. 92 del D. Lgs. n. 81/2008 un tecnico in possesso dei requisiti previsti all art. CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 19 di 43
20 98 del D. Lgs. n. 81/2008 che avrà la funzione di Direttore operativo nell ambito dell Ufficio di Direzione Lavori. L Appaltatore dà atto di essere responsabile della corretta esecuzione delle attività collegate all adempimento degli obblighi di sicurezza di cui al D. Lgs. n. 81/2008. Pertanto sarà a suo completo carico ogni onere derivante dalla mancata o non corretta esecuzione di tali adempimenti. Saranno parimenti a suo carico, le conseguenze dei ritardi derivanti da eventuali sospensioni dell attività prescritte dal Coordinatore per l esecuzione. ART.14. DIREZIONE DEI LAVORI E RAPPRESENTANTE DELL APPALTATORE La Direzione dei Lavori è affidata da Ferrovienord all Ing. Andrea Bino il quale indicherà i nominativi dei professionisti di volta in volta incaricati di seguire le varie fasi di lavorazione. Tutti i contatti, le relazioni, la consegna dei documenti, gli ordini di servizio e le richieste, dovranno avvenire solo ed esclusivamente tramite la D.L. ed il rappresentante dell Appaltatore all uopo incaricato come da verbale delle procedure di cui all art. 31. Fatta eccezione per i casi di urgenza, in cui un ritardo nell esecuzione dei lavori potrebbe compromettere la regolare realizzazione delle opere, la D.L. non potrà richiedere all Appaltatore l esecuzione di lavorazioni o l acquisto di beni o di servizi che comportino un aggravamento della spesa, senza la preventiva autorizzazione scritta della Committente. Le attività eseguite dall Appaltatore, in violazione della predetta prescrizione, anche se successivamente ritenute utili dalla Committente, non saranno compensate. E in facoltà della Committente di ordinare, tramite la D.L., la demolizione dei manufatti o l allontanamento dal cantiere dei materiali rifiutati. Compete alla D.L., verificare in ogni momento, la corretta esecuzione delle opere, intervenendo ogni volta che ritenga necessario o utile tutelare la Committente, anche formulando all Appaltatore richieste di chiarimento su qualsiasi fase delle lavorazioni. Non compete alla D.L., esercitare funzioni di controllo e vigilanza sull osservanza delle norme di sicurezza di cui al D. Lgs. n. 81/2008, salvo che detta inosservanza possa CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 20 di 43
21 comportare la non corretta esecuzione delle opere, oppure possa mettere in pericolo l incolumità della stessa D.L., e degli eventuali terzi che FERROVIENORD ritenesse di far accedere al cantiere. ART.15. PAGAMENTI Pagamenti in acconto Si riconosceranno Stati di Avanzamento del Lavori (S.A.L.), in conformità a quanto previsto dall ART.12, a cadenza MENSILE con scadenza fine mese. Su tali S.A.L. verrà effettuata la ritenuta dello 0,5% (zerovirgolacinquepercento) in conformità all art. 7 del D.M , n. 145 per la tutela dei lavoratori. I relativi pagamenti avverranno a 90 (novanta) giorni naturali e consecutivi, fine mese data della fattura, che sarà emessa previo Certificato di Pagamento. Tale Certificato di Pagamento sarà emesso dall organo all uopo incaricato dalla stazione appaltante, nel termine di cui all art. 29 comma 1 D.M. 145/ Conto finale Il conto finale dovrà essere redatto entro tre mesi dalla data di ultimazione dei lavori, e qualora si abbiano ultimazioni parziali, ci si deve riferire all ultima Cessione del credito È ammessa la cessione del credito alle condizioni previste dall ART. 117 del D. LGS. n. 163/2006. ART.16. GARANZIE L Appaltatore, a garanzia del corretto adempimento di tutte le obbligazioni assunte con il Contratto, è tenuto a costituire garanzia fidejussoria ai sensi dell ART. 113 del D. LGS. n. 163/2006, dell ART. 101 del DPR n. 554/99 e del D.M. n. 123/04 prestata da istituto regolarmente autorizzato, con formale rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all ART del Codice Civile. Fermo restando il disposto dell ART CC, in punto durata della fideiussione e la rinuncia da parte dell istituto al beneficio del termine semestrale della stessa norma, la fideiussione potrà essere svincolata ai sensi dell ART. 131, comma 3, del D. LGS. n. 163/2006. CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 21 di 43
22 ART.17. RESPONSABILITA DELL APPALTATORE E POLIZZE ASSICURATIVE L Appaltatore assume la più ampia ed esclusiva responsabilità, con totale esonero e mallevadoria del Committente, per qualsivoglia danno, qualunque ne sia la natura e la causa, che potesse in qualsiasi momento occorrere alle persone e alle cose dei suoi dipendenti, del Committente e suoi aventi causa, a terzi ed ai loro beni, in dipendenza e/o in connessione, diretta e/o indiretta, della progettazione ed esecuzione dei lavori appaltati. Si conviene espressamente, che per ogni eventuale giudizio promosso da terzi nei confronti del Committente, l Appaltatore, svolgendo a sue spese ogni opportuna azione, dovrà totalmente sollevare e tenere indenne il Committente da ogni pretesa e/o coinvolgimento in dipendenza dell Appalto e/o del mancato adempimento degli obblighi contrattuali. L Appaltatore, si impegna inoltre a rimborsare, a semplice richiesta, tutte le somme che il Committente dovesse pagare a terzi per i giudizi di cui sopra, comprese le spese legali. A tal fine quindi prima della sottoscrizione del contratto, l Appaltatore ai sensi dell ART. 129 del D. LGS. n. 163/2006 e degli schemi tipo previsti dal D.M. n. 123/04 è obbligato, senza che per questo siano comunque limitate le sue responsabilità contrattuali, a garantirsi ed a garantire FERROVIENORD, dalle azioni di terzi, con le seguenti polizze: a) Polizza assicurativa tutti i rischi (CAR) per tutti danni alle opere in corso di esecuzione od eseguite o preesistenti, da qualsiasi causa determinati, ai sensi dello schema tipo (2.3. sez. A e B) previsto dal D.M. n. 123/04 opportunamente integrati. La polizza dovrà avere i seguenti massimali: - quanto alla sezione A Copertura assicurativa dei danni alle opere durante la loro esecuzione e garanzia di manutenzione Partita 1. il valore delle opere come determinato dal bando di gara; Partita 2. importo pari al 10% della partita A ; - quanto alla sezione B Copertura assicurativa della responsabilità civile durante l esecuzione delle opere massimale pari al 5% della somma assicurata per le opere con un minimo di ,00 ed un massimo di CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 22 di 43
23 ,00; b) Polizza assicurativa di responsabilità civile verso terzi (RCT) per danni a persone e/o cose (mobili ed immobili) indispensabile per la copertura degli ulteriori massimali richiesti. Tutte le polizze dovranno essere a favore di FERROVIENORD e dovranno essere stipulate a gradimento di FERROVIENORD. In tutte le polizze dovrà essere richiamata la clausola Foro competente, con l indicazione che in caso di controversia tra l Assicurato (FERROVIENORD) e la Compagnia Assicuratrice, il Foro competente è solo ed unicamente quello di Milano, sede di FERROVIENORD La copertura assicurativa di cui al punto a) decorre come previsto dal D.M. n. 123/04 dalla data di consegna dei lavori e cessa alla data di emissione del certificato di collaudo tecnico amministrativo e comunque decorsi 12 mesi dalla data di ultimazione dei lavori L Appaltatore, ai sensi del punto b) che precede, dovrà dare in ogni momento la prova di essere coperto per i vari rischi sopra indicati, nonché per il rischio della responsabilità civile verso i terzi, ivi compresi i dipendenti, i collaboratori, i consulenti e i rappresentati del Committente (quali ad esempio: Direttore Lavori, suoi assistenti, Collaudatori, Responsabile dei Lavori, Coordinatore per la Sicurezza),nonché i dipendenti dei subappaltatori per i danni non coperti da INAIL con polizza assicurativa con un massimale per anno e per sinistro non inferiore a =(diecimilioni) espressamente dedicato con i seguenti sottolimiti: - non inferiore a ,00=(unmilionecinquecentomila) per persona, - non inferiore a ,50=(duemilionicinquecentoottantaduemiladuecentoottantaquattro/50) per danni alle cose; - non inferiore a ,00= (duemilioni) per ogni persona, deceduta o che abbia subito lesioni personali per la responsabilità civile verso i prestatori di lavoro, La polizza dovrà escludere la facoltà di rivalsa nei confronti di FERROVIENORD suoi CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 23 di 43
24 dipendenti e consulenti da parte dell Assicurazione per i casi nei quali la legge o la autorità determinino una responsabilità solidale fra la committente e l appaltatore. Resta inteso che ogni ulteriore risarcimento, non coperto da detta polizza assicurativa, sarà esclusivo carico dell appaltatore quand anche la legge o le autorità determinino una responsabilità solidale con la committente. Detta polizza copre anche le responsabilità civili anche per i danni conseguenti a mancato o insufficiente servizio di vigilanza o di intervento sulla segnaletica aziendale o di cantiere, sui ripari o sulle recinzioni poste a protezione dell incolumità di terzi. I premi, i conguagli premi ed ogni altra spesa conseguente, relativi a tutte le polizze, sono ad esclusivo e totale carico dell Appaltatore. Dette polizze dovranno contenere, inoltre, la clausola in indicizzazione per coprire l inflazione durante la loro durata. Fatto salvo quanto previsto in punto indennizzo assicurativo, è sempre facoltà della Committente ordinare all Appaltatore di riparare a sua cura e spese i danni arrecati, oppure di procedere alla riparazione direttamente o a mezzo di altra Ditta, addebitando l importo corrispondente, aumentato del 20% (ventipercento) a titolo di spese generali e, in occasione del primo pagamento utile. ART.18. MANUTENZIONE DELLE OPERE L Appaltatore dovrà effettuare la completa manutenzione delle opere ultimate, sino all emissione del certificato di collaudo tecnico amministrativo e non oltre 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione dei lavori salvo ritardi nello svolgimento del collaudo tecnico amministrativo, dovuti a responsabilità dell Appaltatore. In tale periodo l Appaltatore dovrà eliminare, a propria cura e spese, tutti i difetti, le manchevolezze, le deficienze e le carenze che si rilevassero per le strutture edili, per gli impianti, per i meccanismi e per le apparecchiature, eseguendo i relativi interventi, seguendo le indicazioni, le prescrizioni e la tempistica impartite, da FERROVIENORD, dalla Direzione Lavori e dagli organi di controllo e collaudo. Delle constatate manchevolezze o difetti, o delle necessità di manutenzione di cui innanzi, FERROVIENORD darà avviso scritto all Appaltatore, anche via fax, che dovrà CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 24 di 43
25 provvedervi entro il termine ivi fissato; in difetto, vi provvederà FERROVIENORD stessa, recuperando la spesa dai crediti dell Appaltatore medesimo a qualsiasi opera o gruppo di opere si riferiscano o, in mancanza, all atto dello svincolo della cauzione o della liberazione delle fideiussioni. Tutte le somme relative a dette rivalse saranno maggiorate del 20% (ventipercento) per spese generali e I.V.A.. ART.19. PERIODO DI GARANZIA Fatta salva la garanzia per rovina e difetti di cui all art del Codice Civile, dal verbale di consegna dell opera, parte il periodo di garanzia. Quando nei Capitolati tecnici allegati al progetto esecutivo, non sia diversamente stabilito, detto periodo di garanzia è di due anni. Sono comprese nel periodo di garanzia tutte le opere oggetto del Contratto, siano esse strutture o impianti, apparecchiature o forniture o qualsiasi altra parte prevista dai documenti contrattuali. Sono altresì compresi nella garanzia eventuali danni o malfunzionamenti dovuti a non corretto funzionamento, ad errate messe in opera o ad errori di montaggio. ART.20. COLLAUDI E AGIBILITA DELLE OPERE Fatte salve le norme inderogabili di legge che regolano i materiali, i collaudi interesseranno sia tutti i materiali forniti e messi in opera, sia le singole apparecchiature, sulla base della loro funzionalità ed utilizzo, che l opera completa in tutte le sue parti. Tutti i collaudi si effettueranno in corso d opera e, generalmente secondo le modalità indicate nel seguito e con le specificità e precisazioni particolari di cui alla documentazione progettuale e/o di norma di successiva emissione accettate da FERROVIENORD. Qualora emergessero delle deficienze, delle inadempienze o delle anomalie, la Committente ordinerà all Appaltatore l eliminazione delle stesse e farà successivamente ripetere le prove ed i collaudi esponendo a carico dell Appaltatore stesso ogni onere relativo. I collaudi non esonerano l Appaltatore dalla responsabilità che esso assume circa il regolare funzionamento degli impianti durante il periodo di garanzia, come pure nei riguardi della perfetta costruzione e della qualità delle materie prime impiegate. Si evidenzia che tutte le prestazioni di personale o attrezzature in assistenza ai CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 25 di 43
26 collaudatori ed ai tecnici incaricati dell effettuazione delle prove/verifiche di cui ai paragrafi successivi ad esclusione delle sole prestazioni dei collaudatori e dei tecnici stessi sono a cura e a carico dell Appaltatore. Tutti i collaudi di cui ai successivi articoli saranno convalidati mediante l emissione del relativo certificato PROVE E CAMPIONATURE Le forniture dei materiali (anche in opera) devono essere conformi ai campioni che l Appaltatore deve eseguire, su richiesta di FERROVIENORD o del Direttore dei Lavori ai quali li sottopone per l approvazione; i campioni possono essere prelevati anche da strutture già costruite. Quando non sia diversamente stabilito dai Capitolati tecnici allegati ai progetti esecutivi l Appaltatore dovrà mettere a disposizione della D.L. il campione almeno 15 (quindici) gg. prima dell inizio della produzione, e comunque nel termine compatibile con la corretta esecuzione del Programma lavori. Il numero dei campioni da mettere a disposizione, sarà di volta in volta determinato ad insindacabile giudizio della D.L.. Su tali campioni saranno eseguite tutte le prove tecniche ritenute opportune dalla D.L.. Tutte le spese per le campionature e per le prove (comprese anche le spese di laboratorio, trasporto dei campioni, ecc.) sono a completo carico dell Appaltatore. Se tali prove non dessero risultati soddisfacenti, verrà rifiutata l intera fornitura e l Appaltatore provvederà, a sua cura e spese, ad eseguire altre campionature fintanto che i risultati delle prove siano ritenuti soddisfacenti da FERROVIENORD e/o dal Direttore dei Lavori. Tutte le forniture devono essere conformi ai campioni approvati, sia come materiale, sia come posa. Perché dette forniture non siano rifiutate è necessario che i campioni prelevati nel corso dei lavori diano risultati, alle prove di laboratorio non inferiori a quelli ottenuti sui campioni dei materiali inizialmente approvati, salvo le tolleranze ritenute ammissibili. Tutto il materiale prelevato per le prove deve essere sostituito gratuitamente PROVE E CAMPIONATURE OPERE CIVILI Sia durante il corso dei lavori che dopo l ultimazione dei medesimi, CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 26 di 43
27 FERROVIENORD farà eseguire il collaudo statico delle opere in ottemperanza alle vigenti disposizioni di Legge, provvedendo alle verifiche, prove e constatazioni necessarie per accertare se i singoli manufatti e le loro parti possono essere presi in consegna con facoltà d uso, pur restando a completo carico dell Appaltatore, la manutenzione delle opere stesse fino al collaudo tecnico amministrativo e/o al maggior termine previsto dall ART.19. Per quanto riguarda le strutture prefabbricate, prodotte in stabilimenti a distanza maggiore di 30 (trenta) km dal cantiere, ogni onere derivante dalle visite della D.L. sarà a carico dell Appaltatore, ivi compresi tutti i compensi spettanti all Assistente al Direttore Lavori, per l espletamento delle prove previste dalla Normativa vigente (L. 1086/71) PROVE E CAMPIONATURE IMPIANTI Le opere appaltate dovranno essere eseguite secondo le migliori regole d arte, conformemente al progetto esecutivo, alle prescrizioni dei Capitolati tecnici, alle normative vigenti e/o a tutte le Specifiche o Relazioni Tecniche, in modo che le stesse siano perfettamente rispondenti a tutte le caratteristiche indispensabili per un corretto funzionamento. Tutti i materiali montati dovranno essere della migliore qualità, ben lavorati e perfettamente corrispondenti ai servizi cui sono destinati. Per l accertamento di tali requisiti i materiali, le apparecchiature e le opere nel loro complesso, saranno sottoposti ai seguenti collaudi/autocertificazioni: a) COLLAUDO / AUTOCERTIFICAZIONE DELLE SINGOLE APPARECCHIATURE IN OFFICINA O PRESSO LABORATORIO Le apparecchiature fornite dall Appaltatore, fatta salva la responsabilità derivante dall applicazione della Direttiva macchine e dalle norme regolamentari di attuazione, prima di essere inviate sul luogo di installazione, saranno oggetto di prove a cura dell Appaltatore e/o del subfornitore, e quindi di autocertificazione rilasciata dall Appaltatore e dai suoi subfornitori. Relativamente agli impianti ferroviari l Appaltatore dovrà individuare i fornitori dei materiali fra quelli specificatamente qualificati da RFI S.p.A. ed esibire alla Direzione Lavori la relativa CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 27 di 43
28 documentazione che attesti tale qualificazione. FERROVIENORD, tramite la D.L., si riserva comunque per tutti i materiali, e soprattutto per i materiali che riguardano la sicurezza dell esercizio ferroviario, di procedere al collaudo dei materiali stessi in officina, presso i fornitori. Conseguentemente l Appaltatore, per tutti i materiali, è tenuto comunque a richiedere per iscritto il collaudo, con almeno 8 (otto) giorni di anticipo sulla data in cui esso potrà essere iniziato. Allo scopo, l Appaltatore dovrà presentare la Comunicazione Approntamento al Collaudo sulla base dello schema fornito dalla D.L. con indicato tra l altro: Norme e Capitolati di riferimento per il collaudo del materiale; codice WBS di riferimento; data di approntamento materiale per il collaudo, nominativo e luogo fornitore; allegando: copia dell ordinativo di materiale dal quale risultino le specifiche di riferimento; relativamente agli impianti ferroviari la documentazione comprovante la qualificazione del fornitore presso RFI S.p.A. FERROVIENORD si riserva la facoltà, a proprio insindacabile giudizio, di rinunciare, volta per volta, all esecuzione di tale collaudo. L Appaltatore dovrà comunque presentare idonea dichiarazione di conformità del materiale, conforme alla norma UNI CEI EN 45014, nonché le certificazioni interne di officine/stabilimento. Tale dichiarazione dovrà contenere: - i riferimenti del contratto d Appalto; - l elenco dei materiali a cui si riferisce la dichiarazione; - le specifiche, norme tecniche etc., prese a riferimento per le prove etc.; - il riferimento preciso alla comunicazione di approntamento al collaudo; e dovrà essere corredata dei necessari allegati, delle certificazione interne di officina/stabilimento etc. CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 28 di 43
29 Le varie apparecchiature, i materiali potranno essere contabilizzati solo a fronte del perfezionamento di quanto sopra ed in particolare dalla dichiarazione di conformità. Le varie apparecchiature saranno sottoposte alle relative prove di accettazione, per verificare le caratteristiche prescritte in proposito dalle norme vigenti o da Capitolati Tecnici. Tutti gli oneri per le prove di accettazione, compresi i materiali utilizzati per le prove distruttive, sono compresi nel prezzo pattuito. b) PROVE DI FUNZIONAMENTO Le prove di funzionamento, hanno lo scopo di verificare l effettiva ultimazione degli impianti in relazione alla condizione di funzionalità degli stessi, ed in particolare, là, dove previsto, la rispondenza alle caratteristiche tecniche prescritte in ordine alla sicurezza di esercizio. L esecuzione di tali prove, dovrà avvenire entro il termine indicato per la ultimazione delle opere. L Appaltatore è pertanto tenuto a richiedere l effettuazione delle prove almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza del termine citato COLLAUDO DI ACCETTAZIONE PROVVISORIA Dopo che si sia constatata l avvenuta ultimazione delle opere, o singole parti, potranno essere effettuate, alla data stabilita da FERROVIENORD ed alla presenza dell Appaltatore, le ulteriori constatazioni, verifiche e prove necessarie per accertare se le opere, e le loro singole parti, siano provvisoriamente accettabili allo scopo di poter essere prese in consegna con facoltà di uso. In caso affermativo viene redatto apposito verbale di collaudo ed accettazione provvisoria, in concomitanza del quale potranno essere messi in servizio gli impianti e/o in uso le opere. Tale verbale viene sottoscritto anche dall Appaltatore, il quale può formulare riserve riguardanti esclusivamente le operazioni relative all accettazione provvisoria COLLAUDO TECNICO AMMINISTRATIVO I lavori saranno sottoposti al collaudo tecnico amministrativo, da parte della CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 29 di 43
30 Committente. Le operazioni di collaudo devono concludersi entro 6 (sei) mesi dalla data del verbale di accettazione provvisoria, se eseguito, altrimenti dalla data di ultimazione dei lavori. I lavori eseguiti in partite autonome potranno anche essere collaudati dopo l ultimazione di ciascuna di esse, fermo restando che solo l ultimo collaudo tecnico amministrativo accerterà il compimento dell opera e rivestirà carattere generale con gli effetti conseguenti. ART.21. MATERIALI, AREE DI DEPOSITO E DI CANTIERE FERROVIENORD ha l onere di consegnare all appaltatore solo le aree necessarie per l esecuzione dei lavori come individuate nel Piano di Sicurezza e Coordinamento, mentre la disponibilità delle aree necessarie per l installazione dei cantieri (aree logistiche) resterà a carico dell Appaltatore compresa e compensata dal forfait contrattuale. Le eventuali aree consegnate da FERROVIENORD per l installazione del cantiere dovranno essere restituite entro il termine fissato dalla Direzione Lavori e comunque entro la data del certificato di collaudo libere da persone e cose e nello stato originario. ART.22. SUBAPPALTO Il subappalto è ammesso unicamente alle condizioni e nel rispetto di quanto disposto dall ART. 118 del D. LGS. n. 163/2006 e dall ART. 141 del D.P.R. 554/99 successive modifiche. La committente si riserva la ricusazione di subappaltatori che, pur in possesso delle autorizzazioni di legge, in appalti precedenti abbiano dimostrato negligenza o imperizia o violazioni delle norme in materia di igiene e sicurezza del lavoro anche senza che da ciò non sia derivato un sinistro. I pagamenti relativi ai lavori svolti dai subappaltatori verranno effettuati dall Appaltatore, che è tenuto a trasmettere alla Committente copia delle fatture quietanzate, relative ai pagamenti corrisposti ai subappaltatori con l indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 30 di 43
31 ART.23. NORMATIVE DI IMPATTO AMBIENTALE E DI PROTEZIONE ACUSTICA SMALTIMENTO DEI RIFIUTI L Appaltatore dovrà applicare ed attenersi alle normative di impatto ambientale, di protezione acustica dei cantieri, di smaltimento dei rifiuti ed in generale ad ogni norma e prescrizione di Legge o regolamento emanato o emanando che possa applicarsi al cantiere. In particolare con riferimento alla normativa di cui al D. Lgs n. 152/2006 l Appaltatore deve intendersi identificato ai sensi dell art. 183 anche come produttore e detentore ai fini dell applicazione delle relative norme. Gli oneri in questione si intendono compensati nell importo contrattuale. In ogni caso l Appaltatore, a richiesta della D.L., dovrà essere disponibile a migliorare i dispositivi atti alla riduzione dell impatto ambientale dei cantieri (es.: la tipologia e la qualità delle recinzioni di cantiere). ART.24. ATTREZZATURE E SERVIZI DI CANTIERE A DISPOSIZIONE DELLA DIREZIONE LAVORI E DELLA COMMITTENTE Saranno a carico dell Appaltatore, e ritenute compensate nell importo a corpo di cui all Art. 5 del C.S.A.: a) apprestamento nei luoghi designati dalla Direzione dei Lavori di locali ad uso ufficio a disposizione esclusiva di quest ultima e del suo personale; b) messa a disposizione della Direzione Lavori di personale tecnico abilitato ed attrezzi e strumenti di misura per l effettuazione dei rilievi e misure di controllo per le opere da eseguire ed eseguite e per la contabilizzazione di queste ultime; Tutti i canoni e le spese relativi ai servizi di cui sopra, sono a carico dell Appaltatore, il quale provvede alle pratiche necessarie per i vari permessi presso gli Enti e Società interessati; sono altresì a carico dell Appaltatore le spese di manutenzione ed i lavori per eventuale trasformazione ed adattamento dei locali anzidetti, nonché le spese per la pulizia giornaliera degli stessi. ART.25. VINCOLI ESERCIZIO FERROVIARIO In tutti i casi in cui nello svolgimento dell appalto è prevista l esecuzione di lavori che comportino almeno una delle seguenti soggezioni: CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 31 di 43
32 occupazione con soli uomini del binario o della zona ad esso adiacente fino alla distanza dalla più vicina rotaia di 1,5 metri (per linee con velocità non superiore a 140 km/h) o di 1,55 metri (per linee con velocità superiore a 140 km/h e sino a 160 km/h); interferenza tra attrezzature utilizzate e sagoma di libero transito; indebolimento o discontinuità della via, per cui occorre, prima del transito dei treni, il preventivo ripristino delle condizioni di circolabilità (oltre che lo sgombero della sede ed il ricovero del personale), deve essere sempre attuato il dispositivo di PROTEZIONE DEI CANTIERI DI LAVORO, per rendere il binario tempestivamente atto al passaggio dei treni, con piena garanzia, oltre che dell incolumità delle persone addette ai lavori, della sicurezza e della regolarità della circolazione. Il dispositivo di protezione dei cantieri di lavoro dovrà essere istituito secondo quanto previsto dalle «Norme per il servizio del personale di linea» Edizione 2009 Parte II Istruzione per la protezione dei cantieri di lavoro e con i seguenti possibili regimi: 1. REGIME DI INTERRUZIONE DEL BINARIO, quando, durante l esecuzione dei lavori, la circolazione dei treni è interrotta e la sicurezza del cantiere è garantita dai rapporti istituiti con il Dirigente Movimento, oppure con il D.C.O., in base ai quali per un determinato periodo il binario in lavorazione non sarà impegnato da treni; 2. REGIME DI LIBERAZIONE DEL BINARIO SU AVVISTAMENTO, quando, eseguendosi i lavori in presenza dell esercizio, la protezione del cantiere è organizzata in maniera autonoma ed indipendente dalla conoscenza della circolazione, sulla base dell avvistamento tempestivo dei treni e sulla liberazione del binario quando questi si presentino ad una distanza dal cantiere preventivamente stabilita. Nell organizzazione del dispositivo di protezione dei cantieri di lavoro: a) le mansioni organizzative ovvero gli adempimenti relativi all adozione di CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 32 di 43
33 provvedimenti di carattere dispositivo e sull espletamento di accertamenti e di formalità dirette al conseguimento della conoscenza del momento preciso in cui ciascun treno impegnerà il binario in lavorazione, o della garanzia che non passino treni durante il periodo in cui si eseguono determinati lavori sono di esclusiva competenza degli agenti di FERROVIENORD in possesso dell abilitazione all organizzazione della protezione dei cantieri di lavoro; b) le mansioni esecutive ovvero gli adempimenti relativi a: predisposizione di segnalazioni a distanza e nell ambito del cantiere, con l impiego di mezzi ottici o acustici o insieme ottici ed acustici di adeguata efficacia per ordinare la pronta e tempestiva liberazione del binario al momento opportuno, nel quadro di una predisposizione organizzativa adeguata caso per caso alla maggiore o minore complessità del cantiere ed alle sue caratteristiche ; esposizione, nei casi previsti, delle tabelle per cantieri e squadre di lavoro, ( ), nonché sull eventuale temporanea esposizione ai treni dei segnali di arresto, a titolo cautelativo, ( ) ; sono svolti da personale dipendente dell Appaltatore in possesso dell abilitazione all espletamento sulla rete FERROVIENORD delle mansioni esecutive connesse con la protezione dei cantieri di lavoro. Le norme relative alla procedura per il conseguimento da parte del personale dipendente dell appaltatore dell abilitazione all espletamento delle mansioni esecutive connesse con la protezione dei cantieri di lavoro sono definite dal SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA SICUREZZA DELL'ESERCIZIO FERROVIARIO, LA QUALITÀ E L'AMBIENTE DI FERROVIENORD ed in particolare da: 1. PROCEDURA FORMAZIONE ED ADDESTRAMENTO DEL PERSONALE P6.2 01; 2. LINEE GUIDA PROGRAMMI DI FORMAZIONE PER IL CONSEGUIMENTO DELLE ABILITAZIONI DA PARTE DEL PERSONALE DELLE DITTE APPALTATRICI CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 33 di 43
34 LG G; 3. ISTRUZIONE OPERATIVA ACQUISIZIONE DELLE ABILITAZIONI DA PARTE DEL PERSONALE DELLE DITTE APPALTATRICI IO G. La richiesta da parte dell Appaltatore di abilitazione del proprio personale all espletamento delle mansioni esecutive connesse con la protezione dei cantieri di lavoro deve essere presentata a FERROVIENORD attraverso la Direzione Lavori. Il controllo dell applicazione da parte del personale abilitato dell Appaltatore delle disposizioni, impartite dall Organizzatore della protezione con il modulo M C «Prescrizioni per la Protezione dei Cantieri», è a carico del preposto dell Appaltatore, che in possesso di analoga abilitazione sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. FERROVIENORD si riserva di effettuare, in qualsiasi momento, audit al fine di verificare l applicazione delle procedure previste dalla normativa vigente. Non è possibile procedere all esecuzione di lavori interferenti prima che sia completato il conseguimento da parte del personale dipendente dell appaltatore dell abilitazione all espletamento delle mansioni esecutive connesse con la protezione dei cantieri di lavoro Solo in casi eccezionali ed a insindacabile giudizio di FERROVIENORD per l espletamento delle mansioni esecutive connesse con la protezione dei cantieri di lavoro potrà essere disposta la presenza di agenti di FERROVIENORD. In tal caso le prestazioni degli agenti di FERROVIENORD verranno addebitate mensilmente all Appaltatore secondo la seguente tariffa: per ogni cantiere, per ogni ora e per ogni agente utilizzato: 78,00 (Euro/00) Il rappresentante dell Appaltatore, individuato come Direttore di Cantiere, dovrà acquisire attestato di partecipazione al corso di formazione relativo alla sicurezza ferroviaria (normativa base sull esercizio ferroviario, CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 34 di 43
35 norme generali da osservare lungo la linea, protezione cantieri di lavoro, esecuzione lavori in regime di liberazione del binario su avvistamento e in regime di interruzione del binario, norme di sicurezza riguardanti la condotta dei lavori) rilasciato da FERROVIENORD Per la CIRCOLAZIONE SULLA RETE FERROVIENORD DI TRENI MATERIALI (ML), CARRELLI A MOTORE E MACCHINARI SEMOVENTI è necessaria la presenza di agenti in possesso delle specifiche abilitazioni per la condotta e per la scorta ai sensi delle «Norme per il servizio del personale di linea» Edizione 2009 Parte I Norme generali e normativa comune (punti 2.5 e 2.6) e Parte IV Istruzione per la circolazione dei carrelli. Per il conseguimento da parte del personale dipendente da ditte appaltatrici dell ABILITAZIONE ALLA CONDOTTA si applicano le predette norme relative alla procedura per il conseguimento dell abilitazione all espletamento delle mansioni esecutive connesse con la protezione dei cantieri. La SCORTA è di esclusiva competenza degli agenti di FERROVIENORD. Per la scorta da parte di agenti FERROVIENORD di carrelli a motore e macchinari semoventi le prestazioni verranno addebitate mensilmente all Appaltatore secondo la seguente tariffa: per ogni cantiere, per ogni ora e per ogni agente utilizzato: 66,00 (Euro/00) Le norme di cui ai commi precedenti si applicano anche al personale ed ai mezzi dei subappaltatori L esecuzione dei lavori sulla rete FERROVIENORD è subordinata al rispetto della normativa in materia di programmazione. Per la PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI sulla rete FERRVIENORD si applicano le seguenti disposizioni: Circolare n 01/2010 del 21 maggio 2010 PROGRAMMAZIONE ED ESECUZIONE DEI LAVORI ; Istruzione Operativa IO5.5 02A PROGRAMMAZIONE LAVORI ED INTERFERENZE CON L ESERCIZIO FERROVIARIO SISTEMA DI GESTIONE INTEGRATO PER LA SICUREZZA DELL'ESERCIZIO FERROVIARIO, LA QUALITÀ E L'AMBIENTE DI CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 35 di 43
36 FERROVIENORD. La programmazione dei lavori deve necessariamente essere effettuata con un congruo anticipo rispetto allo svolgimento delle attività, che interferiscono o possono interferire con l esercizio ferroviario. Pertanto l Appaltatore deve trasmettere entro le ore 12,00 del martedì della settimana antecedente a quella in cui si prevede l esecuzione di tali attività le proprie richieste utilizzando il Modulo M D «Programma Lavori ed Interruzioni Settimanali» al Direttore dei Lavori (D.L.) o suo assistente ed al Coordinatore per l esecuzione dei lavori. Il suddetto modulo deve essere compilato obbligatoriamente in ogni sua parte, specificando in dettaglio le attività da eseguire ed indicando per ciascuna di esse se sono interferenti con l esercizio ferroviario. Tutte le attività interferenti evidenziate devono essere inoltre dettagliate nel Modulo M E «Richiesta di Protezione ed Interruzione», che deve essere compilato in ogni sua parte con i dettagli tecnici ed organizzativi relativi alle lavorazioni previste. Tale modulo deve essere trasmesso, insieme al modulo M D «Programma Lavori ed Interruzioni Settimanali», al D.L. o suo assistente ed al Coordinatore per l esecuzione dei lavori. Tutte le richieste pervenute vengono analizzate, discusse e valutate nel corso della riunione di coordinamento, che si svolge presso gli uffici di FERROVIENORD Stazione Cadorna PALAZZINA BINARIO 10, ogni mercoledì dalle 9.30 alla presenza dei rappresentanti di tutte le strutture organizzative di FERROVIENORD interessate, del Coordinatore per l esecuzione dei lavori, della Direzione dei lavori e dell appaltatore. Il Committente si riserva di accettare il programma presentato compatibilmente con le esigenze dell esercizio ferroviario. SECONDO LA TIPOLOGIA ED ENTITÀ DEI LAVORI DA ESEGUIRE, OLTRE A QUANTO PREVISTO DALLE VIGENTI «NORME PER IL SERVIZIO DEL PERSONALE DI LINEA», È CONSENTITO DA PARTE DEL COORDINATORE PER L ESECUZIONE DEI LAVORI E DEL COMMITTENTE ADOTTARE ALTRE PARTICOLARI LIMITAZIONI E/O CAUTELE CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 36 di 43
37 DURANTE LO SVOLGIMENTO DEGLI STESSI, AL FINE DI GARANTIRE ULTERIORMENTE LA SICUREZZA DELL ESERCIZIO FERROVIARIO E L INCOLUMITÀ DELLE PERSONE ADDETTE AI LAVORI. I moduli M D «Programma Lavori ed Interruzioni Settimanali» e M E «Richiesta di Protezione ed Interruzione», con tutti i lavori approvati per quanto di competenza dal Coordinatore per l esecuzione dei lavori, dalla Direzione dei lavori, dal Funzionario di FERROVIENORD referente delle attività di programmazione dei lavori ed interferenze con l esercizio ferroviario e dall appaltatore, vengono trasmessi per presa visione alle strutture organizzative di FERROVIENORD interessate dai lavori approvati. Nel caso in cui, durante l esecuzione delle attività programmate, si dovessero rendere necessarie delle varianti, le stesse devono essere tempestivamente comunicate per iscritto alla Direzione dei lavori ed al Coordinatore per l esecuzione dei lavori utilizzando gli stessi moduli M D «Programma Lavori ed Interruzioni Settimanali» e M E «Richiesta di Protezione ed Interruzione» per poter essere sottoposte ad una nuova valutazione ed autorizzazione Durante le normali attività in regime di liberazione del binario su avvistamento ovvero in regime di interruzione possono essere predisposti, in qualsiasi momento, dei controlli specifici da parte di FERROVIENORD al fine di verificare l applicazione delle procedure previste dalla normativa vigente Per i lavori che necessitano di REGIME DI INTERRUZIONE DEL BINARIO, saranno concessi intervalli da programmarsi di volta in volta, compatibilmente con le esigenze dell esercizio ferroviario. In tale senso potranno essere normalmente concessi intervalli notturni di interruzione della circolazione ferroviaria nella fascia oraria indicativamente compresa tra le ore e le ore 5.00, fatti salvi i tempi tecnici per le operazioni di tolta/messa TE, ecc. Resta inteso che, qualora FERROVIENORD dovesse sopprimere od accorciare gli intervalli concessi, l Appaltatore non potrà sollevare alcuna eccezione, anche se CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 37 di 43
38 l avviso della soppressione o riduzione degli intervalli venisse dato all ultimo momento Per l esecuzione di lavori che richiedano l istituzione di RALLENTAMENTI ALLA CIRCOLAZIONE FERROVIARIA l Appaltatore deve presentare con congruo anticipo la relativa richiesta, specificando inizio, durata, estensione della tratta e limitazioni di velocità, per le necessarie e preventive attività di programmazione e di approvazione del Committente. In caso di istituzione di rallentamenti alla circolazione ferroviaria l Appaltatore sarà tenuto a pagare per ogni giorno di rallentamento imposto i seguenti importi: rallentamento a 15 km/h 1.000,00; rallentamento a 30 km/h 500, Per l inosservanza delle precauzioni, e/o delle prescrizioni di cui ai precedenti commi, e di quanto contenuto nei documenti allegati al Contratto, fermo restando l obbligo della rifusione dell Azienda di tutti i danni conseguenti, l Appaltatore è sottoposto, ogni volta, ad una multa nell entità qui di seguito precisata: a) multa di ,00# (Eurodiecimilacinquecento/00), se dall inosservanza sia derivato pregiudizio alla regolarità dell esercizio ferroviario, senza, però, alcun pericolo per la sicurezza dell esercizio stesso; b) multa di ,00# (Eurodiciottomilacinquecento/00), se dall inosservanza sarebbe potuto derivare pregiudizio per la sicurezza dell esercizio medesimo; c) multa di ,00# (Eurocinquantaduemila/00), se dall inosservanza sia derivato pregiudizio alla sicurezza dell esercizio Quando dalla inosservanza predetta sia derivata l interruzione di un binario di corsa, oppure ritardo nella chiusura di una interruzione concessa, oltre alla multa applicabile come al comma precedente ed alla rifusione degli altri danni, saranno addebitate all Appaltatore, a titolo di risarcimento per le connesse soggezioni di esercizio, per ogni minuto di durata della interruzione accidentale, o di protrazione dell interruzione rispetto a quella concessa, le seguenti somme: CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 38 di 43
39 fino a 30 (trenta) minuti di ritardo: 77,47# (Eurosettantasette/47), per ogni minuto di ritardo; oltre 30 minuti (trenta) e fino a 60 (sessanta) minuti di ritardo: 154,94# (Eurocentocinquantaquattro/94), per ogni minuto di ritardo; oltre i 60 (sessanta) minuti di ritardo: 516,46# (Euro cinquecentosedici/46) per ogni minuto di ritardo Per ciascun evento l importo massimo delle multe addebitabili per ritardo ai sensi del comma non potrà superare l importo di ,00# (Euro trentamila/00) Qualora, a causa del protrarsi della interruzione accidentale per cause imputabili all Appaltatore venisse arrecata turbativa alla circolazione treni, con conseguente ritardo ad uno o più treni, le stesse somme di cui al comma verranno applicate per ogni minuto di ritardo dei treni, imputabile al disservizio causato dall Appaltatore. ART.26. VINCOLI, PRESCRIZIONI INTEGRATIVE E PRECISAZIONI Saranno a carico dell Appaltatore, e ritenute compensate nell importo a corpo, anche le seguenti prestazioni: l esecuzione dei lavori con mantenimento dell esercizio ferroviario secondo l orario in vigore nonché della circolazione sulla viabilità comunale; l attività di coordinamento per l esecuzione delle opere connesse alla eventuale sistemazione provvisoria e definitiva dei sottoservizi; fornitura, posa in opera e manutenzione di cesate di cantiere (anche per garantire una totale protezione/isolamento tra cantiere e linea ferroviaria in esercizio), di cartelli segnaletici stradali, di cavalletti, di segnalazioni luminose, e quant altro risultasse necessario per evidenziare l esecuzione dei lavori; tutte le opere per garantire la sicurezza di transito durante il corso dei lavori o comunque prescritte dal Direttore dei Lavori e/o del coordinatore in fase di esecuzione; quanto previsto nel Piano di Sicurezza e Coordinamento, allegato al contratto; CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 39 di 43
40 custodia permanente dei cantieri con recinzioni e chiusure delle singole entrate ai vari manufatti; l ottenimento di autorizzazioni, se richieste, per le opere in appalto, ed il rilascio di dichiarazioni di conformità e quant altro previsto dalla Legge n. 46/90 come modificata dal Decreto Ministeriale n. 37 del 22 gennaio 2008; denuncia ex art. 4 della Legge n. 1086/ La Committente viene espressamente sollevata da qualsiasi responsabilità per il caso che siano impiegati metodi costruttivi brevettati o in corso di brevetto. Nell eventualità di rivendicazioni fondate da parte di terzi, la Committente si riserva il diritto di risolvere il Capitolato Speciale senza danno, immettendosi, con semplice preavviso di 15 giorni, nel possesso delle opere eseguite e del cantiere; in tal caso la Committente avrà diritto all accesso in proprietà delle opere e al rilievo delle attrezzature e di quanto altro possa essere utile alla continuazione dei lavori. La Committente, qualora siano impiegati metodi costruttivi brevettati o in corso di brevetto, è espressamente sollevata da qualsiasi responsabilità. Nell eventualità di rivendicazioni fondate da parte di terzi, la Committente si riserva il diritto di risolvere il Contratto senza danno, immettendosi, con semplice preavviso di 15 (quindici) giorni, nel possesso delle opere eseguite e del cantiere; in tal caso la Committente avrà diritto all accesso in proprietà delle opere e al rilievo delle attrezzature e di quanto altro possa essere utile alla continuazione dei lavori. ART.27. CAUSE DI FORZA MAGGIORE Costituiscono cause di forza maggiore, ai fini dell eventuale differimento del termine contrattuale, gli eventi determinativi di una situazione temporanea di impossibilità per l Appaltatore di esecuzione dei lavori, derivanti da causa non imputabile all Appaltatore e che esso non avrebbe potuto evitare usando l ordinaria diligenza. Gli scioperi saranno considerati eventi di forza maggiore, agli effetti del presente articolo, se abbiano carattere regionale o nazionale. L insorgere e il cessare di tali eventi dovranno essere comunicati, dall Appaltatore alla Committente, mediante lettera raccomandata entro 24 ore dal loro verificarsi. CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 40 di 43
41 Resta convenuto che gli eventi, come gli scioperi a carattere aziendale e le avverse condizioni atmosferiche, non costituiscono cause di forza maggiore ai fini del presente articolo. In ogni caso, in cui l Appaltatore fosse ritardato da un evento di forza maggiore, lo stesso è tenuto a fare quanto ragionevolmente possibile per consentire la sollecita rimozione degli impedimenti o comunque per attenuarne le conseguenze. ART.28. RISERVE DELL APPALTATORE ED ACCORDO BONARIO 1. Le eventuali riserve avanzate dall Appaltatore nel corso dell esecuzione dei lavori, e sino al collaudo, dovranno essere formulate ed esplicitate nei modi e termini previsti dagli artt del D.M. n. 145 del 19/04/2000 e all art. 165 del DPR n. 554 del 21 dicembre 1999, che integrano pattiziamente le clausole del presente Capitolato Speciale d Appalto. 2. Qualora a seguito dell iscrizione di riserve sui documenti contabili, l importo economico dell appalto possa variare in misura sostanziale e, in ogni caso, non inferiore al 10% dell importo contrattuale, si applica il procedimento volto al raggiungimento di un accordo bonario ai sensi dell ART.240, commi 1 4 e del D.LGS. n.163/2006, qui richiamato in via pattizia. ART.29. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO FERROVIENORD, ai sensi dell art del Codice Civile, si riserva la facoltà di risolvere il Contratto, nel caso di gravi o reiterate inadempienze dell Appaltatore agli obblighi contrattuali, e in particolare: in caso di ritardi nell esecuzione dei lavori, rispetto al termine, finale previsti all Art. 8 del C.S.A. nei casi previsti dalla L n. 2248; in caso di subappalto non autorizzato; in caso di violazione, delle norme di cui al D. Lgs. 81/2008, del D.P.R 547/65, del D.P.R. 469/74 e della L. 191/74, che si richiamano pattiziamente, nonché tutte le norme relative all igiene e salute sul lavoro, constatata dal Coordinatore per l esecuzione e non rimossa nel termine di 5 (cinque) gg. dalla notifica della CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 41 di 43
42 constatazione. ART.30. RECESSO (1341 C.C.) FERROVIENORD si riserva la facoltà di recedere dal Contratto in qualsiasi momento, col pagamento dei lavori eseguiti, dei materiali a piè d opera accettati dalla D.L. e, ove l importo dei lavori eseguiti sia inferiore all 80% (ottantapercento) dell importo contrattuale, il solo 10% (diecipercento) della differenza tra quest ultimo e quello dei lavori eseguiti. ART.31. RAPPORTI TRA COMMITTENTE E APPALTATORE L Appaltatore dovrà provvedere ad organizzare la propria struttura e le proprie attività, al fine di garantire il coordinamento tecnico e amministrativo al proprio interno e con la D.L., con il Coordinatore della sicurezza e con la Committente. Allo scopo, sarà redatto un apposito verbale delle procedure che dovrà tra l altro individuare un referente unico dell Appaltatore abilitato a intrattenere rapporti con la D.L. e con la Committente. ART.32. TRASPARENZA PREZZI L Appaltatore espressamente ed irrevocabilmente: dichiara che non vi è stata mediazione o altra opera di terzi per la conclusione del presente Contratto; dichiara di non aver corrisposto né promesso di corrispondere ad alcuno, direttamente o attraverso imprese collegate e controllate, somme e/o altri corrispettivi a titolo di intermediazione o simili, o comunque volte a facilitare la conclusione del Contratto stesso; si obbliga a non versare ad alcuno, a nessun titolo, somme finalizzate a facilitare e/o a rendere meno onerosa l esecuzione e/o la gestione del Contratto rispetto agli obblighi con esso assunti, né a compiere azioni comunque volte agli stessi fini. Nel caso in cui risultasse non conforme al vero anche una sola delle dichiarazioni rese ai sensi del comma precedente, ovvero l Appaltatore non rispettasse gli impegni e gli obblighi ivi assunti per tutta la durata del presente C.S.A., lo stesso si CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 42 di 43
43 intenderà automaticamente risolto ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile, per fatto e colpa dell Appaltatore, che sarà conseguentemente tenuto al risarcimento di tutti i danni derivanti dalla risoluzione. ART.33. SPESE DI STIPULAZIONE E REGIME FISCALE Le spese di scritturazione e perfezionamento del C.S.A., con i rispettivi allegati, compresi per le copie occorrenti ad adempiere agli obblighi di Legge, o inerenti allo svolgimento dell Appalto, saranno a carico dell Appaltatore. Saranno analogamente a carico dell Appaltatore le spese per eventuali altre scritture anche contabili (S.A.L., verbali, certificati, etc.), collegate con lo svolgimento dell Appalto. I tributi fiscali inerenti e conseguenti al Contratto, esclusi quelli di perfezionamento (bolli, registro) a carico dell Appaltatore, saranno attribuiti alle parti secondo la Legge. ART.34. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Per eventuali controversie, derivanti dalle interpretazioni e/o dall esecuzione del C.S.A., le Parti terranno esclusivamente competente il Foro di Milano. ART.35. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Le Parti si danno reciprocamente atto che tutti i dati personali individuabili a norma del D. LGS. n. 196/2003, dei quali verranno in possesso in ragione dell esecuzione del contratto, verranno trattati esclusivamente a fini contrattuali. Milano,.. L APPALTATORE.. IL COMMITTENTE CapitolatoSpecialeAppalto.docx Pag. 43 di 43
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