PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE
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- Francesca Bernasconi
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1 Liceo linguistico Federico II di Svevia di Melfi PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE LINGUA E CIVILTÀ FRANCESE Anno scolastico: Classe: 1 B Linguistico Docente: Zaccagnino Incoronata SITUAZIONE DI PARTENZA DELLA CLASSE La classe 1BL è composta da 22 alunni, di cui 18 femmine e 4 maschi, provenienti da Melfi e dai paesi limitrofi. Gli studenti hanno stabilito un buon rapporto relazionale tra di loro sin dai primi giorni, e assunto un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dell insegnante. Dalle osservazioni sistematiche effettuate durante le ore di lezione si evince che si tratta, in generale, di una classe con un soddisfacente livello di preparazione di base. Vi è un primo gruppo con una elevata capacità di concentrazione e attenzione, che evidenzia anche precisione e correttezza sia nella produzione orale che in quella scritta; un secondo, che pur manifestando delle imprecisioni nella produzione orale e scritta e, di conseguenza, un livello di preparazione più che sufficiente, appare molto interessato e stimolato all apprendimento della lingua; infine, un terzo gruppo, piuttosto esiguo, che presenta alcune difficoltà nella preparazione di base e diverse imprecisioni nelle fo rmulazioni orali e scritte. Il problema evidente di quest ultimo è rappresentato dalla frequente disattenzione in classe e dall impegno saltuario a casa. Il clima nel complesso è sereno e stimolante. FINALITÀ FORMATIVE E OBIETTIVI Le finalità formative precipue da conseguire riguardano la crescita complessiva degli alunni e, in particolare, sono: IMPARARE A IMPARARE: Acquisire la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e saperlo organizzare. COMUNICARE: scambiare con gli altri messaggi di genere diverso e di complessità diversa, utilizzando supporti diversi. PROGETTARE: utilizzare le conoscenze apprese per darsi obiettivi significativi e realistici. COLLABORARE E PARTECIPARE: interagire con gli altri comprendendone i diversi punti di vista. AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE: riconoscere il valore delle regole e della responsabilità personale. RISOLVERE PROBLEMI: affrontare situazioni problematiche e contribuire a risolverle. INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI: afferrare connessioni fra le parti, saper selezionare l essenziale dal superfluo. ACQUISIRE E INTERPRETARE L INFORMAZIONE: interpretare criticamente l informazione acquisita e valutarne l attendibilità, distinguere fatti e opinioni.
2 Tenendo conto delle indicazioni dei consigli di classe e delle competenze di base degli alunni, è opportuno adoperarsi per sviluppare i seguenti obiettivi relativi al livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue: COMPETENZE LINGUISTICHE COMPRENDERE ASCOLTO: riconoscere parole familiari ed espressioni molto semplici riguardanti la sfera personale, purché le persone parlino lentamente e chiaramente. LETTURA: capire nomi familiari, parole e frasi molto semplici, per esempio quelle di cartelloni, annunci, cataloghi. PARLARE INTERAZIONE: interagire in modo semplice a condizione che l interlocutore sia disposto a ripetere e ad aiutare l alunno a formulare le sue frasi; porre domande semplici su argomenti molto familiari o che riguardano bisogni immediati e rispondere a domande analoghe. PRODUZIONE ORALE: usare espressioni e frasi semplici per descrivere persone e oggetti conosciuti, gusti e preferenze. SCRIVERE PRODUZIONE SCRITTA: compilare moduli con dati personali, scrivere brevi testi come annunci, messaggi e cartoline, dando informazioni su di sé e sull ambiente circostante. ABILITÀ Comprendere i punti principali di messaggi e annunci semplici e chiari su argomenti di interesse personale; Ricercare informazioni su testi di breve estensione di interesse personale e quotidiano; Utilizzare un repertorio lessicale ed espressioni di base per esprimere bisogni concreti della vita quotidiana; Utilizzare in modo adeguato le strutture grammaticali di base; Utilizzare il dizionario bilingue; Interagire in conversazioni brevi di interesse personale e quotidiano; Descrivere in modo semplice situazioni relative all ambito personale; Cogliere la portata interculturale della lingua e della cultura francese. CONOSCENZE Lessico di base su argomenti di vita quotidiana; Strutture grammaticali di base; Corretta pronuncia di un repertorio ancora limitato di parole e frasi memorizzate di uso comune; Tecniche d uso del dizionario bilingue italiano-francese; Semplici modalità di scrittura; Criteri comunicativi di base dell interazione e della produzione orale in funzione del contesto; Semplici elementi socio-culturali relativi alla Francia.
3 CONTENUTI DISCIPLINARI ÉTAPE 0: Ottobre -saluer et prendre -les salutations -les pronoms - l accent tonique congé -les formules de personnels sujets -demander comment ça va et répondre -Formule de politesse politesse -les objets de la classe (forme atone) -les verbes être et avoir -les articles indéfinis -Dans la salle de -les nombres de 0 -les articles définis classe à 39 -le pluriel des noms et -Pour identifier des adjectifs (1) -l alphabet -épeler un mot ÉTAPE 1: Novembre -se présenter -présenter quelu un -identifier quelqu un -demander et dire le -les personnes -les métiers et le professions -quelques -Qui est-ce? -Qu est-ce que c est? -C est, ce sont/ Il elle est/ ils, elles sont nom nationalités en -les verbes du premier -demander et dire la profession -demander et dire la nationalité Europe et dans le monde -les jours et dela semaine groupe (-er) -la phrase interrogative directe -les articles contractés -demander et dire -les mois et les -les adjectifs l adresse postale ou saison électronique -dire la date interrogatifs quel, quelle, quels, quelles -le féminin des noms et des adjectifs (1) -le verbe venir -les lettres muettes en fin de mot ÉTAPE 2: Dicembre -parler de sa famille/ de la famille de quelqu un -décrire l aspect physique de quelqu un -décrire le caractère de quelqu un -parler de ses goûts -la famille et les liens de parenté -l aspect physique -les traits du caractère -les couleurs -sports et loisirs (1) -les adjectifs possessifs -les pronoms personnels toniques -la formation du féminin (2) -les adverbes très, beaucoup et beaucoup de -la fome négative -le pluriel des noms et -les sons [o] et [Ø -les sons [u] et [y]
4 des adjectifs (2) -le verbe préférer -les verbes aller et faire. ÉTAPE 3: Gennaio e Febbraio COMUNICAZION E LESSICO MORFOSINTASSI FONETICA CULTURA -dire l heure -Les parties du jour -le pronom on -les accents - étudier en -parler de sa -les actions de tous -les prépositions graphiques sur France routine les jours devant les noms la voyelle a -sports et loisirs (2) géographique -des expression de -les adjectifs temps démonstratifs -Il y a -la phrase interrogative avec est-ce que -les verbes du premier groupe (-er) vcas particuliers -les verbes prendre et partir - le passé récent et le futur proche ÉTAPE 4: Marzo e Aprile -proposer de faire une activité -circuler -les repères --les verbes du 2 groupe (-ir) -l impératif -le sons [wa] ensemble et -lieux de rendez-vous -les pronoms personnels répondre -fixer un rendezvous -Indiquer le chemin et prépositions de lieu compléments d objet direct (COD) -il faut -les ordinaux - le pluriel des noms et des adjectifs (3) -la préposition chez -pourquoi? parce que -les verbes devoir, pouvoir et vouloir ÉTAPE 5: Maggio -acheter des produits ou des articles -demander et dire le prix -les magasins et la marchandise -les commerçants -pour payer -l article partitif -le pronom en -la négation avec ne que -les adjectifs beau, nouveau - les sons nasaux [ã] et [Ẽ]
5 -proposer quelque chose à manger ou à boire -commander au restaurant ou au bar -sur la table et vieux -la phrase interrogative négative (oui, si) -les verbes en er : cas particuliers (3) -les verbes boire et vendre -les pronoms personnels compléments d objet indirect (COI) STRATEGIE DA METTERE IN ATTO PER IL LORO CONSEGUIMENTO La pianificazione didattica sarà articolata in modo da suscitare il più possibile l interesse e il gusto della conoscenza, dando spazio adeguato all aspetto motivante. Saranno individuate tutte le metodologie atte a stimolare la partecipazione attiva degli alunni, a sviluppare la loro capacità di organizzazione e sistemazione delle conoscenze progressivamente acquisite. Si ricorrerà a moduli diversi di lezione che hanno lo scopo sia di diversificare l'offerta formativa, perché diventi flessibile e, pertanto, più vicina ai diversi stili di apprendimento, sia di rendere meno pesanti, quindi più produttive, le mattinate con orario intenso. La lezione, di tipo prevalentemente tradizionale, offrirà molto spazio all esercitazione in classe, con numerosi problemi svolti dall insegnante. Il compito per casa verrà costantemente monitorato e la correzione verrà fatta dall insegnante. Ogni argomento verrà trattato e sarà cura degli alunni prendere appunti in modo ordinato ed organizzato. Ogni conoscenza pregressa verrà ripresa e rispiegata in caso di necessità. Si presterà particolare attenzione anche all aspetto fonetico non solo avvalendosi di esercizi presenti sul manuale, ma anche proponendo attività laboratoriali o, comunque, di ascolto grazie alla presenza in classe per un ora a settimana di una assistente madrelingua, che aiuterà i discenti a sperimentare di fatto le strutture linguistiche e le funzioni comunicative apprese. Per gli allievi che, come evidenziato in precedenza, presentano particolari difficoltà di apprendimento, si prevedono strategie metodologiche atte a ridurre il carico esecutivo implicato nella realizzazione di un compito e a sollecitare la motivazione, facendo percepire loro di avere la capacità di raggiungere un obiettivo e di poter svolgere correttamente un compito. METODOLOGIE ADOTTATE x Lezione frontale x Lezione partecipata x Lezione multimediale x Lavoro di gruppo x Attività di laboratorio x Simulazioni x Discussione guidata x Interventi individualizzati ATTIVITÀ DI RECUPERO Per colmare le difficoltà e le eventuali insufficienze rilevate nel corso dell anno, saranno effettuati interventi di recupero curriculari, con ripetizione di argomenti non compresi, esercizi mirati e/o individualizzati ed attività varie individuate in base alle necessità di volta in volta riscontrate.
6 MEZZI E STRUMENTI DIDATTICI a) Testi adottati: Grazia Bellano Westphal, Patricia Ghezzi, Café Monde en poche, LANG Edizioni b) Attrezzature e spazi didattici utilizzati: aula, laboratorio. TIPOLOGIE ADOTTATE PER LE PROVE DI VERIFICA a) Prove scritte : esercizi, traduzioni, dialoghi guidati, riassunti, produzioni. b) Prove orali: x Interrogazione breve x Esercizi x Simulazioni x Colloquio x Ripetizione degli argomenti VERIFICHE E VALUAZIONE La valutazione degli alunni riveste un ruolo determinante nello sviluppo dell azione educativa della Scuola in funzione della continua regolazione dei processi di insegnamento-apprendimento in rapporto alle diversità individuali e alla promozione di tutte le opportunità educative. Si prevede l esecuzione in linea di massima di tre verifiche scritte e di un numero congruo di verifiche orali per quadrimestre, comprendenti le seguenti tipologie: CONTROLLO DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PROVE SCRITTE Prove strutturate Esercizi di comprensione Vero/Falso Questionari a scelta multipla Questionari a risposta aperta Testi da completare Ricostruzione di dialoghi semplici PROVE ORALI Drammatizzazione Lettura e comprensione Ascolto e comprensione Interventi Ovviamente per tutte le valutazioni occorrerà tenere in considerazione la correttezza ortografica, grammaticale e lessicale e la scioltezza nell uso della lingua, oggetto di studio. Inoltre, i criteri che l insegnante si propone di tenere presenti per la valutazione finale sono essenzialmente i seguenti:
7 CRITERI DI VALUTAZIONE Livello di partenza Evoluzione del processo di apprendimento Raggiungimento degli obiettivi di apprendimento Comportamento Partecipazione Autonomia Melfi, 29/10/2017 L insegnante ZACCAGNINO INCORONATA
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