TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
|
|
|
- Mattia Colucci
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 TABELLA LINEE GUIDA PER LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Entrata in vigore 25 luglio 2009 Finalità Definire un sistema di certificazione energetica degli edifici che possa essere un chiaro e comprensibile strumento di valutazione della prestazione energetica degli edifici per acquisti e locazioni di immobili oltre che della convenienza economica a realizzare interventi di riqualificazione energetica degli stessi (Allegato A, D.M. 26 giugno 2009). Applicazione Le disposizioni contenute nelle Linee guida si applicano alle Regioni e Province autonome che non abbiano ancora provveduto ad adottare dei propri strumenti di certificazione energetica degli edifici. Gli strumenti attuativi regionali di certificazione energetica, quando entreranno in vigore, dovranno tenere in considerazione gli elementi essenziali del sistema di certificazione previsti dal decreto in oggetto (commi 3 e 4, art. 3, D.M. 26 giugno 2009). Tutte le regioni e le province autonome che hanno invece già provveduto al recepimento della direttiva 2002/91/CE (es. Lombardia), devono comunque assicurare un graduale ravvicinamento dei propri strumenti di certificazione alle Linee guida (comma 5, art. 3, D.M. 26 giugno 2009). Edifici coinvolti Edifici nuovi ed esistenti Tipologie di edifici interessati Edifici adibiti a residenza e assimilabili: abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo, quali abitazioni civili e rurali, collegi, conventi, case di pena, caserme abitazioni adibite a residenza con occupazione saltuaria, quali case per vacanze, fine settimana e simili edifici adibiti ad albergo, pensione ed attività similari Edifici adibiti a uffici e assimilabili: pubblici o privati, indipendenti o contigui a costruzioni adibite anche ad attività industriali o artigianali, purché siano da tali costruzioni scorporabili agli effetti dell'isolamento termico Edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani nonché le strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici Edifici adibiti ad attività ricreative, associative o di culto e assimilabili: quali cinema e teatri, sale di riunione per congressi quali mostre, musei e biblioteche, luoghi di culto quali bar, ristoranti, sale da ballo Edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili: quali negozi, magazzini di vendita all'ingrosso o al minuto, supermercati, esposizioni Edifici adibiti ad attività sportive: piscine, saune e assimilabili palestre e assimilabili servizi di supporto alle attività sportive Edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili Edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili. 1
2 Nelle categorie sopra enunciate non rientrano box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi, ecc. se non limitatamente alle porzioni eventualmente adibite ad uffici e assimilabili, purché scorporabili agli effetti dell isolamento termico Nel caso di edifici esistenti nei quali coesistono porzioni di immobile adibite ad usi diversi (residenziale ed altri usi), qualora non fosse tecnicamente possibile trattare separatamente le diverse zone termiche, l edificio è valutato e classificato in base alla destinazione d uso prevalente in termini di volume riscaldato Soggetti abilitati alla certificazione energetica (Allegato III, D. Lgs 115/08) Sono abilitati ai fini dell'attività di certificazione energetica, e quindi riconosciuti come soggetti certificatori, i tecnici abilitati Tecnico abilitato dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) professionista libero od associato, iscritto ai relativi ordini e collegi professionali, ed abilitato all'esercizio della professione relativa alla progettazione di edifici ed impianti, asserviti agli edifici stessi, nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente ai soli fini della certificazione energetica, il soggetto in possesso di titoli di studio tecnico scientifici, individuati in ambito territoriale da regioni e province autonome, e abilitato dalle predette amministrazioni a seguito di specifici corsi di formazione per la certificazione energetica degli edifici con superamento di esami finale. I predetti corsi ed esami sono svolti direttamente da regioni e province autonome o autorizzati dalle stesse amministrazioni solo nel caso di aggiornamento dell'attestato di certificazione, un tecnico abilitato dell'impresa di costruzione e/o installatrice incaricata degli adeguamenti impiantistici (compresa la sostituzione del generatore di calore) in edifici già dotati di attestato di certificazione Requisiti dei tecnici abilitati al fine di assicurare indipendenza ed imparzialità di giudizio energetica assenza di conflitto di interessi, nel caso di certificazione di edifici di nuova costruzione: non coinvolgimento diretto o indiretto nel processo di progettazione e realizzazione dell'edificio da certificare o con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati, nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente; assenza di conflitto di interessi, nel caso di certificazione di edifici esistenti: non coinvolgimento diretto o indiretto con i produttori dei materiali e dei componenti in esso incorporati, nonché rispetto ai vantaggi che possano derivarne al richiedente. Il requisito di indipendenza, qualora il tecnico abilitato sia dipendente od operi per conto di enti pubblici ovvero di organismi di diritto pubblico operanti nel settore dell'energia 2
3 e dell'edilizia, e' da intendersi superato dalle stesse finalità istituzionali di perseguimento di obiettivi di interesse pubblico proprie di tali enti ed organismi Prestazione energetica Nella fase di avvio, la determinazione dell'indice di prestazione considera solamente la climatizzazione invernale e la preparazione dell'acqua calda sanitaria. Per la climatizzazione estiva si fa riferimento ad una valutazione qualitativa dell'involucro. Con successivi provvedimenti la certificazione verrà estesa anche alla determinazione dell'indice di prestazione energetica per l'illuminazione degli ambienti. Metodologie per la determinazione della prestazione energetica per gli edifici di nuova costruzione e quelli Metodo calcolato di progetto esistenti per i soli edifici esistenti Metodo di calcolo da rilievo o standard che prevede tre diverse modalità di approccio Metodi di calcolo Per il calcolo della prestazione energetica degli edifici vengono stabiliti specifici riferimenti tecnici: norme UNI TS, parte 1 e 2, per il metodo calcolato di progetto, le norme UNI TS, il programma di ENEA/CNR ed il metodo semplificato riportato all'allegato 2 al decreto, per il metodo di calcolo da rilievo o standard per la parte estiva, la valutazione qualitativa può essere effettuata valutando il fabbisogno di energia termica mediante la UNI TS, ovvero considerando caratteristiche specifiche dell'involucro legate a fattori di attenuazione e dallo sfasamento del flusso termico. Di seguito la tabella riepilogativa sull'utilizzo dei metodi di calcolo delle prestazioni energetiche: Edifici interessati Prestazione invernale involucro edilizio Energia primaria prestazione invernale Energia primaria prestazione acqua calda sanitaria Prestazione estiva involucro edilizio Metodo di calcolo di progetto (paragrafo 5.1) Tutte le tipologie di edifici nuovi ed esistenti Metodo di calcolo da rilievo sull edificio (paragrafo 5.2 punto 1) Tutte le tipologie di edifici esistenti Metodo di calcolo da rilievo sull edificio (paragrafo 5.2 punto 2) Edifici residenziali esistenti con superficie utile inferiore o uguale a 3000 m 2 Metodo di calcolo da rilievo sull edificio (paragrafo 5.2 punto 3) Edifici residenziali esistenti con superficie utile inferiore o uguale a 1000 m 2 Metodo semplificato (Allegato 2) Metodo semplificato (Allegato 2) (esistenti) o o metodologia paragrafo 6.2 (*) 3
4 Rappresentazione grafica delle prestazioni L'attestato di certificazione energetica (Allegato 6, D.M. 26 giugno 2009) deve contenere il riferimento alla classe energetica globale definita secondo le modalità riportate nell'allegato 4 per la climatizzazione invernale e per la produzione di acqua calda sanitaria. Le classi energetiche vengono definite: per la climatizzazione invernale, in base alla situazione climatica del luogo dove l'edificio è realizzato ed al suo rapporto di forma (S/V) parametrandoli ai valori limite definiti dal D. lgs 192/05 a far data dal gennaio 2010; per l'acqua calda sanitaria, in base ai valori delle norme tecniche nazionali. Le classi migliori (A, B e C) sono legate ad una riduzione di fabbisogno di energia dovuta all'uso di fonti rinnovabili. La rappresentazione grafica globale delle prestazioni energetiche (tachimetro) e della classificazione energetica è identificata come sommatoria delle prestazioni parziali relative alla climatizzazione invernale ed alla produzione di acqua calda sanitaria. Attestato di certificazione energetica Per i nuovi edifici (per nuovi edifici il Decreto 192 intende quelli per cui la presentazione della richiesta del permesso di costruire, o denuncia di inizio attività, sia stata presentata dopo l'8 ottobre 2005) e quelli esistenti con superficie utile superiore a m 2 sottoposti ad integrale ristrutturazione ovvero a demolizione e ricostruzione (D. Lgs 192/05) In tutti gli altri casi di trasferimento di immobili esistenti Per gli edifici esistenti di superficie utile inferiore o uguale a 1000 m 2, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell intero immobile (paragrafo 9, Allegato A, DM Per edifici di nuova costruzione o interventi su edifici esistenti (ristrutturazione integrale e demolizione Obbligo di dotare l'edificio di attestato di certificazione energetica presentazione al Comune ed asseverazione, da parte del Direttore dei Lavori, contestualmente alla dichiarazione di fine lavori, dell'attestato di qualificazione energetica dell'edificio (comma 2, art. 8, del D.lgs 192/05) consegna al proprietario, da parte del costruttore, contestualmente all'immobile, dell'originale dell'attestato di certificazione energetica; pena la sanzione amministrativa tra 5000 e euro (comma 7, art. 15, del D.lgs 192/05) abolito l'obbligo di allegazione dell'attestato all'atto di trasferimento a titolo oneroso (art. 35 della legge 133/08) permane l'obbligo di dotare l'edificio dell'attestato di qualificazione energetica ma non è prevista sanzione in caso di inosservanza (comma 1 bis, art. 6, del D.lgs 192/05) abolito l'obbligo di allegazione dell'attestato all'atto di trasferimento (art. 35 della legge 133/08) l attestato di certificazione energetica può essere sostituito da una autodichiarazione del proprietario dell edificio in cui si afferma che l edificio è di classe energetica G e che i costi per la gestione energetica dell edificio sono molto alti. Una copia di tale dichiarazione deve essere trasmessa dal proprietario alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio entro quindici giorni dalla data del rilascio In tali casi c'è l'obbligo di nominare il Soggetto certificatore prima dell'inizio dei lavori 4
5 e ricostruzione di edifici con superficie utile superiore a 1000 m 2, ampliamento volumetrico superiore al 20%, ristrutturazioni totali) (paragrafo 8, Allegato A, DM Dati contenuti nell'attestato (Art. 4, DM Validità temporale massima Dati informativi Dati relativi all'efficienza energetica dell'edificio Valori vigenti a norma di legge Valori di riferimento per le classi prestazionali Suggerimenti e raccomandazioni in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della prestazione 10 anni La validità temporale massima dell'attestato di certificazione energetica non viene inficiata dall'emanazione di provvedimenti di aggiornamento del decreto e/o introduttivi della certificazione energetica di ulteriori servizi quali la climatizzazione estiva e l'illuminazione La validità è confermata solo se sono rispettate le prescrizioni normative che riguardano le operazioni di controllo di efficienza energetica, degli impianti di climatizzazione asserviti agli edifici. Nel caso di mancato rispetto delle disposizioni l'attestato di certificazione decade il 31 dicembre dell'anno successivo a quello in cui è prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica Prescrizioni relative all'aggiornamento L aggiornamento è previsto a seguito di ogni intervento di ristrutturazione, sia edilizia che impiantistica, che modifica la prestazione energetica dell edificio nei seguenti casi: ad ogni intervento migliorativo della prestazione energetica a seguito di interventi di riqualificazione che riguardino almeno il 25% della superficie esterna dell'immobile; ad ogni intervento migliorativo della prestazione energetica a seguito di interventi di riqualificazione degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda sanitaria che prevedono l'istallazione di sistemi di produzione con rendimenti più alti di almeno 5 punti percentuali rispetto ai sistemi preesistenti; ad ogni intervento di ristrutturazione impiantistica o di sostituzione di componenti o apparecchi che, fermo restando il rispetto delle norme vigenti, possa ridurre la prestazione energetica dell'edificio; facoltativo in tutti gli altri casi. 5
6 I libretti di impianto o di centrale di cui all'art. 11, comma 9, del DPR 412/93, devono essere allegati, in originale o in copia, all'attestato di certificazione energetica. L'attestato di certificazione energetica dell'edificio o dell'unità immobiliare interessata è necessario per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'unità immobiliare, dell'edificio o degli impianti (comma 1 ter, art. 6, D. Lgs 192/05) Schema di attestato di certificazione e suoi contenuti minimi (paragrafo 8, Allegato A, DM Allegati 6 e 7 al D.M. 26 giugno 2009, rispettivamente per gli edifici residenziali e non residenziali Attestato di qualificazione energetica L'attestato di qualificazione energetica degli edifici si differenzia da quello di certificazione, essenzialmente per i soggetti che sono chiamati a redigerlo e per l'assenza dell'attribuzione di una classe di efficienza energetica all'edificio in esame (solamente proposta dal tecnico che lo redige) (paragrafo 8, Allegato A, DM Dati contenuti nell'attestato (comma 2, Allegato A, D. Lgs 192/05) Obbligatorio per edifici di nuova costruzione o interventi su edifici esistenti (ristrutturazione integrale e demolizione e ricostruzione di edifici con superficie utile superiore a 1000 m 2, ampliamento volumetrico superiore al 20%, ristrutturazioni totali) (paragrafo 8, Allegato A, DM Facoltativo per tutti gli altri edifici e finalizzato a semplificare il successivo rilascio della certificazione energetica (paragrafo 8, Allegato A, DM Schema di attestato di qualificazione e suoi contenuti minimi (paragrafo 8, Allegato A, DM fabbisogni di energia primaria di calcolo classe di appartenenza dell'edificio o dell'unità immobiliare valori massimi ammissibili fissati dalla normativa per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione l'indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche e la classe di appartenenza dell'edificio, o dell'unità immobiliare, in relazione al sistema di certificazione energetica in vigore, nonché i possibili passaggi di classe a seguito della eventuale realizzazione degli interventi stessi predisposto da un tecnico abilitato non necessariamente estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell'edificio predisposto dall'interessato Allegato 5 al D.M. 26 giugno
La certificazione energetica degli edifici
Nota di approfondimento La certificazione energetica degli edifici Dal 27 dicembre 2012 sarà in vigore il nuovo quadro normativo riguardante la certificazione energetica degli edifici. Con il D.M. 22 novembre
U.P. Energia - Regione del Veneto F.A.Q. Certificazione Energetica ultimo aggiornamento: 01 agosto 2013 SOMMARIO
SOMMARIO CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI... 2 Normativa, obblighi e campo di applicazione... 2 Soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici... 3 Modalità di invio... 4 Quesiti
Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06)
Rendimento energetico Disposizioni correttive al D. Lgs. n. 192/06 (D. Lgs. n. 311/06) Nuovo ambito di applicazione Certificazione energetica Controllo e manutenzione degli impianti termici Verifiche del
Provincia di Ferrara. Direttiva per l adeguamento dei RUE della Provincia di Ferrara -Requisiti-
Direttiva per l adeguamento dei RUE della Provincia di Ferrara -Requisiti- OTTOBRE 2007 1 Partendo dalla proposta di direttiva per l adeguamento dei RUE, elaborata dal gruppo sull Efficienza Energetica
Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica
Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 luglio 2009 il DM 26/06/2009 sancisce la piena attuazione della Direttiva 2002/91/CE- art. 7 e del Dlgs. 192/05-
Certificazione Energetica degli Edifici. Anteprima Linee Guida Nazionali Procedure di Certificazione secondo UNI TS 10300
Certificazione Energetica degli Edifici Anteprima Linee Guida Nazionali Procedure di Certificazione secondo UNI TS 10300 Bozza DM sulle Linee Guida Nazionali LINEE GUIDA NAZIONALI Bozza DM sulle Linee
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI PANORAMA EUROPEO E NAZIONALE ARCHITETTO BRUNO SALSEDO
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI PANORAMA EUROPEO E NAZIONALE ARCHITETTO BRUNO SALSEDO OBIETTIVI CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Fornire degli indicatori di prestazione energetica che
Art. 6. (Attestato di prestazione energetica, rilascio e affissione).
1 di 5 29/12/2013 18.25 (agg.5) Testo in vigore dal: 24-12-2013 Art. 6. (Attestato di prestazione energetica, rilascio e affissione). 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione,
REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI
COMUNE DI PADOVA SETTORE EDILIZIA PRIVATA REGOLAMENTO PER LA VERIFICA DELLE PRESTAZIONI ENERGETICHE DEGLI EDIFICI Elaborato redatto ai sensi dell art. 123, comma 1, lettera d) del Regolamento Edilizio
La certificazione energetica degli edifici
Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE FACOLTA DI ARCHITETTURA La certificazione energetica degli edifici Firenze 22
D.Lgs. n.192/05. Lineamenti essenziali e novità
D.Lgs. n.192/05 Lineamenti essenziali e novità Parleremo di Sintesi dei contenuti Adempimenti sanzionati Norme transitorie Non entreremo nel merito degli aspetti inerenti l esercizio e manutenzione degli
Norme in materia di dimensionamento energetico
Norme in materia di dimensionamento energetico Evoluzione della normativa europea La situazione italiana Le detrazioni fiscali Certificazione e classificazione energetica degli edifici L Attestato e la
U.P. Energia - Regione del Veneto F A Q certificazione WEB.doc. ultimo aggiornamento: nov.2010 SOMMARIO
SOMMARIO CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI... 2 Normativa, obblighi e campo di applicazione.... 2 Soggetti abilitati alla certificazione energetica degli edifici.... 3 Modalità di invio.... 4 Quesiti
RICONOSCIMENTO E DISCIPLINA DEI REQUISITI DEI SOGGETTI ABILITATI ALLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
RICONOSCIMENTO E DISCIPLINA DEI REQUISITI DEI SOGGETTI ABILITATI ALLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (da art.2 D.P.R. n. 75/2013, così come modificato dalla Legge n. 9/2014) I SOGGETTI CERTIFICATORI
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI LA NORMATIVA Legge 373/76 Prima legge sul risparmio energetico Legge 10/91 Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia,
Il nuovo APE 2015 Le offerte di vendita e locazione
ARES Agenzia Regionale per l Edilizia Sostenibile s.r.l. Regione Friuli Venezia Giulia Il nuovo APE 2015 Le offerte di vendita e locazione entrata in vigore 1 L art.6 del Decreto Legislativo 192/2005 stabilisce
CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI. Modulo I
CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Modulo I La figura del Certificatore Energetico Dlgs. 192/2005 art. 4, comma 1, lettera c) introduce la figura professionale e demanda a successivo decreto la definizione
LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI
LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI a) Premessa L incentivo fiscale per il risparmio energetico introdotto con la Finanziaria 2007 è paragonabile per grandi linee
Linee Guida Nazionali sulla Certificazione Energetica
IL PROGETTO E LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA I principali contenuti delle Linee Guida Nazionali sulla Certificazione Energetica e il modulo dell APE Arch. Luca Raimondo USO CONVENZIONALE L ATTESTATO DI PRESTAZIONE
Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale della Presidenza
Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale della Presidenza Settore Strumenti per la Valutazione e per lo Sviluppo Sostenibile Arch.. Pietro Novelli Le competenze degli EELL in merito alle autorizzazioni
CERTIFICAZIONE ENERGETICA RIFERIMENTI LEGISLATIVI
CERTIFICAZIONE ENERGETICA RIFERIMENTI LEGISLATIVI DOCUMENTI LEGISLATIVI DI RIFERIMENTO DLGS 192/05 "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia." così come modificato
Linee guida per l efficienza energetica degli edifici
2 Linee guida per l efficienza energetica degli edifici n Premessa Le linee guida per l efficienza energetica degli edifici in attuazione del decreto di modifica del D.Lgs. 192 del 2005 sono in corso
Guida alla Compilazione e all invio della Certificazione Energetica.
Attestazione Energetica Edifici "Decreto Legislativo n. 19 agosto 2005, n. 192 e smi" Guida alla Compilazione e all invio della Certificazione Energetica. Indice 1 - Introduzione...1 2 - Generalità...2
ATTO. REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale D i pa r ti m e nt o S v ilu p po E c o n o mi c o Ricerca, Innovazione ed Energia - Settore
O GG ETTO : Approvazione dei criteri e dei requisiti per l'esercizio dell'attività di certificazione energetica degli edifici, dei requisiti degli organismi formativi erogatori dei corsi, e dei corsi di
Prestazione energetica degli edifici
Prestazione energetica degli edifici Perugia 31/03/11 Park Hotel, Ponte San Giovanni Ing. Alessandro Canalicchio Valutazione energetica Sono previsti due modi per la valutazione energetica secondo la EN
Attestato di prestazione energetica per edificio residenziale
Attestato di prestazione energetica per edificio residenziale Ubicazione Proprietà Tipologia edilizia Riferimenti catastali Codice attestato San Casciano Val Di Pesa, via Decimo 14, 50026 San Casciano
Edificio di classe: E
ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA Edifici Residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Codice certificato 001 Validità 03/11/2019 Riferimenti catastali Foglio: 6 Particella: 1430 Subalterno: 1 edificio
DOVE SI APPLICA. Si applica sia all edilizia pubblica che a quella privata, anche nel caso di ristrutturazioni di edifici esistenti.
CORSO TECNICO 2015 UN PO DI STORIA Il D.P.R. n. 59 del 2.4.2009 è uno dei decreti applicativi richiesti per attuare nella pratica il Dlgs. 192 del 2005 sul rendimento energetico e sulla certificazione
Edificio di classe :
ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA Edifici residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Codice Certificato Validità 17/12/2013 Riferimenti catastali Particella 2174 - Sub. 36 edificio via Rossini, 92-80027
Attestato di Prestazione Energetica: la normativa e le procedure di attuazione nella Regione Molise
L Attestato di Prestazione Energetica (APE) Attestato di Prestazione Energetica: la normativa e le procedure di attuazione nella Regione Molise Giacomo Iannandrea - Ricercatore ENEA Convegno GLOBAL ENERGY
Edificio di classe :
ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA Edifici non residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Codice Certificato Validità 01/08/2014 Riferimenti catastali Indirizzo edificio Via Piccinni Nuova costruzione
La Certificazione Energetica degli Edifici in Liguria
La Certificazione Energetica degli Edifici in Liguria Regione Liguria - Dipartimento Ambiente Servizio Tutela dall Inquinamento Atmosferico e Sviluppo dell energia Sostenibile Badalato Lidia 02/07/2009
Aggiornamento delle procedure per la certificazione energetica degli edifici in attuazione della l.r. n. 23/2012
Aggiornamento delle procedure per la certificazione energetica degli edifici in attuazione della l.r. n. 23/2012 Regione Liguria Via Fieschi 15, sala A Genova 5 ottobre 2012 Normativa regionale GIA PUBBLICATE:
APE 2015 - VADEMECUM
APE 2015 - VADEMECUM Ministero dello Sviluppo Economico Decreti attuativi del 26 giugno 2015 (Supplemento Ordinario n. 39 alla G.U. n. 162 del 15 luglio 2015) Cosa cambia per gli agenti immobiliari in
D.1 Direttiva Europea 2002/91/CE. Fonti Rinnovabili di Energia Prof. Claudia Bettiol A.A. 2003-04
1 2 Obbiettivi: 1. Tutela dell ambiente DIRETTIVA 2002/91/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16 dicembre 2002 sul rendimento energetico nell'edilizia 2. Emissioni di biossido di carbonio 3.
Edificio di classe: G
ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA Edifici Residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Codice certificato 001 Validità 01/11/2019 Riferimenti catastali Foglio: 000 Particella: 000 Subalterno: 000 edificio
La disciplina regionale per l efficienza energetica degli edifici
La disciplina regionale per l efficienza energetica degli edifici Deliberazione di Giunta Regionale N. VIII/8745 del 22 dicembre 20082 Alice Tura REGIONE LOMBARDIA DG Reti, Servizi di Pubblica Utilità
Attestato di certificazione energetica Premessa Gli attestati Lo sviluppo della normativa nel tempo
Attestato di certificazione energetica Premessa L'8 ottobre 2005 è entrato in vigore il decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 192 (successivamente modificato dal D. Lgs. 29 dicembre 2006 n. 311) per l'attuazione
GUIDA ESPLICATIVA NEI NUOVI DECRETI PER LA REDAZIONE DELL APE
GUIDA ESPLICATIVA NEI NUOVI DECRETI PER LA REDAZIONE DELL APE Dal 1 ottobre 2015 entrano in vigore i nuovi decreti attuativi in materia di prestazione e certificazione energetica. Cosa cambia concretamente?
ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA
ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA Unità residenziale Vicolo 1 Maggio, 7 Maserada sul Piave (TV) Proprietà: Miele Antonella Vicolo Tommaso Salsa, 7 31100 Treviso Arch. Alessandro Spina Via Dante, 113
RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA nuove disposizioni legislative nazionali. Milano, 09 ottobre 2015
RISPARMIO ENERGETICO IN EDILIZIA nuove disposizioni legislative nazionali Milano, 09 ottobre 2015 Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15/07/201 le nuove disposizioni legislative nazionali primo decreto contiene
SICIV SOCIETA ITALIANA CERTIFICAZIONI ISPEZIONI VALIDAZIONI LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
SICIV SOCIETA ITALIANA CERTIFICAZIONI ISPEZIONI VALIDAZIONI LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI è un Organismo di Certificazione Ispezione e di Verifica, accreditato da SINCERT, con Certificati
Edificio di classe :
ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA Edifici residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Codice Certificato Validità 05/02/2014 Riferimenti catastali VICENZA Sez.: Foglio: Part.: Sub.: Indirizzo edificio
INTEGRAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MERITO ALLA DISCIPLINA PER L EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI APPROVATE CON DECRETO 6480 DEL 30.7.
INTEGRAZIONE DELLE DISPOSIZIONI IN MERITO ALLA DISCIPLINA PER L EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI APPROVATE CON DECRETO 6480 DEL 30.7.2015 1. Obbligo di dotazione e allegazione dell Attestato di Prestazione
CERTIFICAZIONE ENERGETICA
CERTIFICAZIONE ENERGETICA La certificazione energetica è un processo finalizzato a far conoscere al cittadino le caratteristiche energetiche del sistema edificio-impianto che sta per acquistare o per affittare.
A TUTTI GLI ISCRITTI. Trieste, 12/06/2013 OGGETTO: INFORMAZIONI SUL DECRETO LEGGE 63/2013
A TUTTI GLI ISCRITTI Trieste, 12/06/2013 OGGETTO: INFORMAZIONI SUL DECRETO LEGGE 63/2013 L ARES informa che ha predisposto un testo coordinato del Decreto Legislativo 192/2005 con le modifiche introdotte
Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile
Comune di Cecina: regolamento per l edilizia sostenibile Indirizzi del settore energia nella provincia di Livorno Roberto Bianco 19 giugno 2007 1 Pianificazione energetica provinciale: di linee di indirizzo
Bollino verde, contabilizzazione del calore, certificazione energetica: nuovi strumenti per la gestione del sistema impianto
Associazione Nazionale Costruttori di Impianti Bollino verde, contabilizzazione del calore, certificazione energetica: nuovi strumenti per la gestione del sistema impianto Relatore: Vincenzo Corrado www.assistal.it
Edificio di classe :
ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA Edifici residenziali 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Codice Certificato Validità 20/09/2023 Riferimenti catastali Indirizzo edificio Nuova costruzione X Passaggio di proprietà
La certificazione energetica in Veneto
La certificazione energetica in Veneto Ing. Massimo Brait Il contesto Direttiva2002/91/CEdel Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, sul rendimento energetico nell'edilizia La proposta
ACE/APE TRASFERIMENTI DI EDIFICI - ESCLUSIONI DAGLI OBBLIGHI DI ALLEGAZIONE/PRODUZIONE NORME REGIONE LOMBARDIA E NORME NAZIONALI TABELLA 1
ACE/APE TRASFERIMENTI DI EDIFICI - ESCLUSIONI DAGLI OBBLIGHI DI ALLEGAZIONE/PRODUZIONE NORME REGIONE LOMBARDIA E NORME NAZIONALI TABELLA 1 ESCLUSIONI DALLA DISCIPLINA IN BASE ALLE FATTISPECIE FATTISPECIE
Certificazione energetica degli edifici
degli edifici Restructura 2010 Lingotto Fiere 25 novembre 2010 Ing. Franco Cavallo Concetti generali Elenco dei certificatori Corsi di formazione e verifica finale SICEE Classificazione degli edifici Attestato
Art. 1 finalità. art. 2 metodologia di calcolo della prestazione energetica
Regolamento recante le procedure per la di sostenibilità energetico ambientale degli edifici, di cui all articolo 6 bis, della legge regionale 18 agosto 2005 n. 23, "Disposizioni in materia di edilizia
Il Condominio: degli edifici
SAIE 2010 Bologna, 30 ottobre 2010 Il Condominio: Diagnosi e certificazione energetica degli edifici Giovanni Semprini, Dario Vannini DIENCA Università di Bologna Associazione Ingegneri e Architetti di
NOVITA' IMPOSTE DAL DECRETO LGS. n. 311/2006 SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
NOVITA' IMPOSTE DAL DECRETO LGS. n. 311/2006 SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI Il decreto legislativo n. 311 del 29.12.2006 (che modifica il precedente decreto n. 192/2005), pubblicato sulla
REGIONE LIGURIA - Giunta Regionale
O G G E T T O : Modifiche degli allegati alla d.g.r. 1601/08 "Certificazione energetica degli edifici/elenco dei professionisti e corsi di formazione" N. 1254 IN 21/09/2009 del REGISTRO ATTI DELLA GIUNTA
Visto Visto Visti Visto Vista Visto
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministro per la Semplificazione
CASA INSALUBRE STRUMENTI DI INTERVENTO
CASA INSALUBRE STRUMENTI DI INTERVENTO - principali disposizioni di legge per la certificazione energetica Cesena, 17/12/2008 Parte 1 Ing.Gabriele Raffellini principali disposizioni di legge per la certificazione
Il nuovo comma 2 ter dell art. 6 D.Lgs. 192/2005 Le prime indicazioni
Il nuovo comma 2 ter dell art. 6 D.Lgs. 192/2005 Le prime indicazioni Guido De Rosa COORDINATORE DELLA COMMISSIONE STUDI CIVILISTICI Il nuovo comma 2 ter dell art. 6 D.Lgs. 192/2005 Nei contratti di compravendita
COMUNE DI PADOVA SETTORE EDILIZIA PRIVATA
COMUNE DI PADOVA SETTORE EDILIZIA PRIVATA GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLE NORME TRANSITORIE DI CUI AL D.LGS. N.192 DEL 19 AGOSTO 2005 E AL D.LGS. N.311 DEL 29 DICEMBRE 2006 INTRODUZIONE Allegato al Regolamento
Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico
FIERA NUOVA BERGAMO Alta efficienza e basso consumo: analisi economiche e soluzioni intelligenti Decreto 192 e 311: nuova concezione dell'involucro edilizio e obbligatorietà del solare termico D.Lgs n.
COMUNICAZIONE. La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale
COMUNICAZIONE La Certificazione Energetica degli edifici nella normativa provinciale L edilizia, l energia, l ambiente e la salute ENERGIA: la costruzione e gestione degli edifici incide per il 40% su
Edificio di classe: B
TI PRESTAZIONI ENERGETICHE PARZIALI ALLEGATO 7 (Allegato A, paragrafo 8) ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA Edifici non residenziali Codice Certificato 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Validità Riferimenti
Le Linee Guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici ed il DPR 59/09
Auditorium Stella Polare Centro Servizi FIERA MILANO RHO 4 Febbraio 2010 Convegno: Le Linee Guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici ed il Piano Casa Le Linee Guida nazionali per
La certificazione energetica degli edifici in Valle d Aosta - F.A.Q. -
La certificazione energetica degli edifici in Valle d Aosta - F.A.Q. - Documento aggiornato al 07.07.2011 1. Quando e come fare l attestato di certificazione energetica 1.1. Da quando entra in vigore il
L.R. 23/2005, art. 1 bis B.U.R. 8/9/2010, n. 36. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 25 agosto 2010, n. 0199/Pres.
L.R. 23/2005, art. 1 bis B.U.R. 8/9/2010, n. 36 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 25 agosto 2010, n. 0199/Pres. Regolamento recante il sistema di accreditamento dei soggetti abilitati alla certificazione
Direttive sulla prestazione energetica nell'edilizia Delibera della Giunta Provinciale n. 362 del 04/03/2013. Guida applicativa
Direttive sulla prestazione energetica nell'edilizia Delibera della Giunta Provinciale n. 362 del 04/03/2013 Guida applicativa Indice: Edifici ed unità immobiliari interessati Requisiti minimi di prestazione
SINTESI DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE riguardanti gli INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO E LE DETRAZIONI 55%:
aggiornamento del 13/5/2008 SINTESI DELLE DISPOSIZIONI DI LEGGE riguardanti gli INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO E LE DETRAZIONI 55%: NORME PRINCIPALI DI RIFERIMENTO: - Legge n. 296/2006 (legge Finanziaria
Ing. SOCAL - Legge 10/91 1
Manutenzione degli impianto di riscaldamento 19/06/2007 Ing. SOCAL - Legge 10/91 1 Legge 10/91 Oggetto: uso razionale dell energia Finalità: ridurre i consumi energetici e migliorare la compatibilità ambientale
Ministero dello Sviluppo Economico
Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CHIARIMENTI IN MATERIA DI EFFICIENZA ENERGETICA IN EDILIZIA Decreto
Il Ministro dello Sviluppo Economico
ERETO 11 marzo 2008 coordinato con ecreto 26 gennaio 2010 (modifiche in rosso, in vigore dal 14 marzo 2010; attenzione: le modifiche sono riportate al solo scopo di facilitare la lettura del decreto; in
Edificio di classe: B
TI PRESTAZIONI ENERGETICHE PARZIALI ALLEGATO 6 (Allegato A, paragrafo 8) ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA Edifici residenziali Codice Certificato 1. INFORMAZIONI GENERALI (1) Validità Riferimenti
Domande e risposte sulla legge 10/91
Domande e risposte sulla legge 10/91 Di cosa si occupa la legge 10/91? La legge 10/91 contiene le norme per l attuazione del piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio
Il Ministro dello Sviluppo Economico. il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Il Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti IL MINISTRO DELLA SALUTE (per
Il decreto è scaricabile in formato PDF. Nell articolo 1 è stato aggiunto:
E uscito il nuovo decreto attuativo per la legge sul risparmio energetico con le modifiche legate alla finanziaria 2008.Cerchiamo di focalizzare sui punti chiave, oggetto del nuovo decreto. Ho evidenziato
Download. Informazioni F.A.Q. Link. 1 di 5 27/12/2014 21.13. Lo strumento DOCET
1 di 5 27/12/2014 21.13 Sito aggiornato il 30/10/2014 IVA: 02118311006 Download Lo strumento DOCET DOCET è uno strumento di simulazione a bilanci mensili per la certificazione energetica degli edifici
13 DICEMBRE 2013 9,00 13,00 INCONTRO TECNICO CON PROVINCE E COMUNI. D.P.R. 16 APRILE 2013, n. 74
13 DICEMBRE 2013 9,00 13,00 INCONTRO TECNICO CON PROVINCE E COMUNI D.P.R. 16 APRILE 2013, n. 74 Regolamento sul controllo e la manutenzione degli Assessorato ai Lavori Pubblici ed all Energia Segreteria
La certificazione degli edifici
Convegno FIRE La certificazione energetica negli edifici: opportunità e ruoli per gli Energy Manager Milano - 11 e 12 novembre 2004 La certificazione degli edifici Mario de Renzio - Consigliere FIRE
