DLgs 118/ 2011 DLGS 126/ 2014
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- Gaspare Di Stefano
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1 L AVVIO DELLA RIFORMA CONTABILE DLgs 118/ 2011 DLGS 126/ 2014 Fonti: IFEL - Fondazione Anci: L armonizzazione alla luce della proroga Civetta E. L armonizzazione dei sistemi contabili Maggioli Editore
2 L armonizzazione dei sistemi contabili pubblici Le esigenze di coordinamento della finanza pubblica : Patto di Indebitamento Costi standard stabilità impongono una rappresentazione uniforme dei fenomeni ai vari livelli di governo sia interni (Stato, regioni ed enti locali) che di questi con il resto dell Europa UNIFORMITA = OMOGENEITA E CONFRONTABILITA Interna Esterna
3 L armonizzazione dei sistemi contabili DLgs 118/ /2014 GLI STRUMENTI - Sistemi e principi contabili uniformi - Piano integrato dei conti - Schemi di bilancio comuni - Bilancio consolidato
4 NEL 2015 Schemi di bilancio annuale e pluriennale e rendiconto ( DPR 194) funzione autorizzatoria (art. 11 comma 12) ai fini conoscitivi entreranno in vigore i nuovi schemi per tipologia di entrata e missioni e programmi di spesa
5 Schemi di bilancio comuni per gli enti territorial os L articolo 11, cm ma 1, ( chem i di bilancio) del decreto legislativo n. 118/2011 prevede che: Gli enti territoriali adottano comuni schemi di bilancio finanziari, economici e patrimoniali e comuni schemi di bilancio consolidato con i propri enti ed organismi strumentali, aziende, società controllate e partecipate e altri organismi controllati. Pertanto si prescrive agli enti territoriali e ai loro enti
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7 CAMBIA L ORIZZONTE TEMPORALE
8 IL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 118 E ALMENO TRIENNALE 1 ANNO: COMPETENZA + CASSA 2-3 ANNO: COMPETENZA
9 E ARTICOLATO IN
10 L armonizzazione ed il contesto europeo Le esigenze di coordinamento delle contabilità nazionali L art. 3 della direttiva 2011/85/UE del Consiglio Europeo, relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli Stati membri, impone agli stessi di dotarsi "di sistemi di contabilità pubblica che coprano in modo completo e uniforme tutti i sottosettori dell'amministrazione pubblica e contengano le informazioni necessarie per generare dati fondati sul principio di competenza al fine di predisporre i dati basati sulle norme del SEC 95". Il regolamento non ha imposto o obbligato alcuno stato membro ad elaborare per le proprie esigenze i conti secondo il Sec 95, ma ha vincolato gli stati sulla trasmissione di informazioni comparabili, aggiornate e attendibili per il monitoraggio dell Unione Economica e Monetaria
11 - sia agli accordi di patto di stabilità non avviene sulla base di valori contabili o attraverso un consolidamento delle contabilità aziendali pubbliche, ma sulla base di valori che non hanno natura contabile e che si basano sul Sistema SEC europeo 95 dei conti nazionali e regionali (Sec95). IlSec 95 è costituito da un insiemei di principi, i i definizioni, i i i classificazioni i i e regole contabili comuni a cui i diversi paesi membri devono attenersi ai fini dell elaborazione dei conti da inviare alla Commissione europea dando vita ad un sistema contabile comparabile a livello internazionale che permette di descrivere in maniera sistematica e dettagliata il complesso di un economia, le sue componenti e le sue relazioni con altre economie
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13 La struttura del bilancio degli EELL, stabilita dal d. lgsl. 267/2000, che prevedeva la spesa ripartita in funzioni e servizi, viene modificata in analogia alla struttura del bilancio dello Stato secondo la classificazione per Missioni e programmi. Le Missioni rappresentano le funzioni principali e gli obiettivi strategici dell ente, utilizzando le risorse finanziarie, umane e strumentali ad esse destinate. Le missioni sono definite in base al riparto di competenze stabilito dagli artt. 117 e 118 della Costituzione, anche tenendo conto di quelle individuate per il bilancio dello Stato.
14 Schemi di bilancio comuni per gli enti territoriali Spesa 2/2 I Programmi sono aggregati omogenei di attività volte a perseguire gli obiettivi definiti nell ambito delle missioni. Essi costituiscono, per la spesa, l unità di approvazione del bilancio (art. 13, c. 2 D.Lgs 118/2011). I Programmi sono individuati nel rispetto dei criteri stabiliti per il consolidamento della spesa pubblica associando ad essi Unita di approvazione del bilancio anche il raccordo con la codifica COFOG di secondo livello. I macroaggregati sono un articolazione dei programmi
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18 Riconciliazione tra le Missioni degli Enti Territoriali e le Funzioni TUEL
19 Glossario Missioni e Programmi su ARCONET
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21 Classificazione della spesa per titoli
22 SCHEMI DI BILANCIO COMUNI I NTERVENTI ATTUALI Personale Acq. beni di consumo Prestazione di servizi Utilizzo di beni di terzi Trasferimenti Interessi passivi e oneri finanz. div. SCHEM A DPCM Redditi da lavoro dipendente Acquisto di beni e servizi Trasferimenti correnti Trasferimenti di tributi Fondi perequativi Interessi passivi - Altre spese per redditi da capitale Imposte e tasse Oneri straordinari Fondo svalutazione crediti Fondo di riserva Ammortamenti di esercizio - Imposte e tasse a carico dell'ente Altre spese correnti Esempio: SPESE CORRENTI
23 TITOLI E MACROAGGREGATI TITOLO 1 - Spese correnti TITOLO 3 - Spese per incremento di attività finanziarie 101 Redditi da lavoro dipendente 301 Acquisizioni di attività finanziarie 102 Imposte e tasse a carico dell'ente 302 Concessione crediti di breve termine 103 Acquisto di beni e servizi 303 Concessione crediti di medio-lungo termine 104 Trasferimenti correnti 304 Altre spese per incremento di attività finanziarie 105 Trasferimenti di tributi 300 Totale TITOLO Fondi perequativi 107 Interessi passivi TITOLO 4 - Rimborso di prestiti 108 Altre spese per redditi da capitale 401 Rimborso di titoli obbligazionari 109 Rimborsi e poste correttive delle entrate 402 Rimborso prestiti a breve termine 110 Altre spese correnti 403 Rimborso mutui e altri finanziamenti a medio lungo termin 100 Totale TITOLO Rimborso di altre forme di indebitamento 400 Totale TITOLO 4 TITOLO 5 - Chiusura Anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere TITOLO 2 - Spese in conto capitale 501 Chiusura Anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassie 201 Tributi in conto capitale a carico dell'ente 500 Totale TITOLO Investimenti fissi lordi e acquisto di terreni 203 Contributi agli investimenti TITOLO 7 - Uscite per conto terzi e partite di giro 204 Altri trasferimenti in conto capitale 701 Uscite per partite di giro 205 Altre spese in conto capitale 702 Uscite per conto terzi 200 Totale TITOLO Totale TITOLO 7
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25 Le previsioni di cassa Allegato n.7 - Bilancio di previsione BILANCIO DI PREVISIONE SPESE MISSIONE, PROGRAMMA, TITOLO DENOMINAZIONE RESIDUI PRESUNTI AL TERMINE DELL'ESERCIZIO PRECEDENTE QUELLO CUI SI RIFERISCE IL BILANCIO PREVISIONI DEFINITIVE DELL'ANNO PRECEDENTE QUELLO CUI SI RIFERISCE IL BILANCIO PREVISIONI ANNO. PREVISIONI DELL'ANNO N+1 PREVISIONI DELL'ANNO N+2 DISAVANZO DI AMMINISTRAZIONE (1) 0,00 0,00 0,00 0,00 MISSIONE 01 Servizi istituzionali, generali e di gestione 0101 Programma 01 Organi istituzionali Titolo 1 Spese correnti 0,00 previsione di competenza 0,00 0,00 0,00 0,00 di cui già impegnato* (0,00) (0,00) (0,00) di cui fondo pluriennale vincolato (0,00) (0,00) (0,00) (0,00) previsione di cassa 0,00 Titolo 2 Spese in conto capitale 0,00 previsione di competenza 0,00 0,00 0,00 0,00 di cui già impegnato* (0,00) (0,00) (0,00) di cui fondo pluriennale vincolato (0,00) (0,00) (0,00) (0,00) previsione di cassa 0,00 Totale Programma 01 Organi istituzionali 0,00 previsione di competenza 0,00 0,00 0,00 0,00 di cui già impegnato* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale vincolato 0,00 0,00 0,00 0,00 previsione di cassa 0, Programma 02 Segreteria generale Titolo 1 Spese correnti 0,00 previsione di competenza 0,00 0,00 0,00 0,00 di cui già impegnato* (0,00) (0,00) (0,00) di cui fondo pluriennale vincolato (0,00) (0,00) (0,00) (0,00) previsione di cassa 0,00
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