1 minipic programmer / debugger per microcontrollori PIC Marco Calegari 1
Il minipic è uno strumento mediante il quale è possibile programmare i microcontrollori della Microchip ed eseguire, su prototipi che fanno uso di tali microcontrollori, le più comuni operazioni di debug e/o programmazione. Il progetto è derivato dall originale PICKit2 della Microchip, del quale mantiene le funzionalità di base. In questa dispensa verranno date le indicazioni essenziali per mettere in grado l appassionato di elettronica di provvedere da sé alla costruzione di un semplice sistema di sviluppo hardware. Circuito elettrico Layout PCB (vista lato componenti) 2
Layout PCB (componenti + piste in trasparenza) Elenco componenti Q.tà Descrizione Note 3 Resistenze 1/8W 100 (si possono montare resistenze da 1/4W) 2 470 1 1K 1 2K7 4 4K7 5 10K 1 100K 2 Condensatori 22p (i condensatori sono di tipo multistrato, non determinante) 1 470nF 2 100nF 1 10uF/25V 3
1 Condensatore 47uF/25V 3 Transistor 2N3904 (codice RS 294-312 conf. 5 pz.) 1 Transistor 2N3906 (codice RS 294-328 conf. 5 pz.) 1 micro PIC18F2550 (codice RS 623-0724) 1 diodo 1N5819 (codice RS 544-4994) od equivalente ma tassativamente di tipo SCHOTTKY 1 led 3mm rosso 1 led 3mm verde 1 Quarzo 20MHz basso profile (codice RS 472-0348 confezione 5 pezzi) 1 Bobina 680uH (codice RS 191-0699 confezione 10 pezzi) 1 Connettore USB (codice DISTRELEC 124160) 1 zoccolo 28 pin 1 connettore maschio 2 poli con ponticello di cortocircuito (*) 1 striscia di pin femmina con cavo flessibile (**) (*) Connettore maschio con ponticello (**) Striscia di pin con cavo flessibile Note di montaggio Prestare attenzione alla polarità dei led, al diodo, ai transistors (3 NPN ed 1 PNP) ed ai condensatori elettrolitici. Buon montaggio!! 4
Terminato il montaggio occorre programmare il PIC18F2550 con il firmware fornito dalla Microchip e reperibile sul sito www.microchip.com, od ancor più facilmente disponibile in una cartella del proprio computer, dopo che si è proceduto ad installare il software MPLAB. Il percorso completo per rintracciare il file, se l installazione di MPLAB si è svolta rispettando i suggerimenti di default, è: C:\Programmi\Microchip\MPLAB IDE\PICKit 2\ PK2V023000.HEX Il numero di serie 023000 individua la versione del firmware e precisamente questa è quella che trovate con la versione 8.10.00 di MPLAB. Ma anche qualora il PIC venisse programmato con una versione precedente (es. PK2V022001.HEX), nessun problema!! perché alla prima connessione tra MPLAB ed il minipic (se tutto funziona correttamente), avviene il downloading automatico dell ultima versione disponibile sul PC. Per la programmazione del PIC occorre disporre di un programmatore di PIC!! od in alternativa di un altro sistema idoneo (un altro minipic può andar bene,..). Qualunque sia il sistema di programmazione occorre però prestare attenzione alla Configuration Bit del PIC che si andrà a programmare. Questa è già contenuta nel file PK2Vxxxxx e la maggior parte dei programmatori è in grado di riconoscerla. Così non fosse impostate manualmente la Configuration Bit come appresso indicato: A questo punto non ci rimane che verificare con attenzione la bontà delle saldature, la disposizione dei componenti, inserire il PIC programmato nel proprio zoccolo, collegare il minipic con un cavo USB appropriato alla presa USB del computer, lanciare il programma MPLAB, scegliere dal menù Debugger/Programmer la scheda PICKit2 ed osservare quello che succede sul monitor del PC!! 5
La schermata qui sotto riportata è di buon auspicio. La prima finestra indica che la scheda minipic è stata riconosciuta (MOLTO BENE!!), la seconda è solo di avvertimento e sta a dire che il PROBE della scheda minipic non risulta collegato fisicamente a nessun prototipo hardware esterno (normale quando il minipic è collegato al solo cavo USB, un po meno.. quando è collegato con il probe ad un circuito che si vuol debuggare!!). Come ultimo c è da dire che il led verde acceso indica la presenza di tensione sulla scheda (+5V prelevati dalla linea USB del computer). Questa tensione (con il ponticello di cortocircuito inserito sul minipic) è presente anche sul probe (cavo flat bianco a cinque poli) e può alimentare il nostro circuito esterno a condizione che l assorbimento non superi i 400mA. Per tutto ciò che riguarda l uso del minipic, l interfacciamento mediante il probe e la configurazione software, rimando alla prossima dispensa. 6
Utilizzo del software MPLAB con il minipic. Il minipic è compatibile con il sistema PICKit2 della Microchip e viene quindi gestito da MPLAB con le medesime procedure. Si può utilizzare il minipic in modalità debugger così come programmer. Le due modalità vengono impostate con la sequenza di comandi qui sotto riportata. (Nota Bene!!!. Con il PICKit2/miniPIC la modalità debugger è attiva per tutti i microcontrollori della famiglia 18F e per pochi altri delle famiglie di più basso livello. L elenco completo lo si trova nel file: C:\Programmi\Microchip\PICkit 2 v2 \PICkit 2 Readme.txt. Debugger Programmer In entrambi i casi (con MPLAB 8.10 e firmware 2.30.00) la risposta è questa: Interfacciamento del minipic con il target su BreadBoard Il circuito target che si vuole sviluppare o collaudare utilizzerà un microcontrollore appartenente ad una delle famiglie PIC12/16/18/24. Qualunque sia la famiglia utilizzata, tutti i pin del connettore flessibile del minipic andranno collegati ai corrispondenti pin del microcontrollore secondo questi accoppiamenti: minipic microcontrollore 1 Vpp/Mclr Vpp/Mclr 2 +5V VDD (jumper J1 ponticellato, quando si desidera alimentare il target con il +5 della linea USB) 3 GND VSS 4 DAT RB7 / GP0 5 CLK RB6 / GP1 7
Due possibili schemi, per la famiglia PIC12xx e PIC18xx, che riducono al minimo l uso di collegamenti aggiuntivi, sono quelli di seguito proposti: PIC12F509 PIC18F2580 Basta aggiungere il circuito di clock (ovvero utilizzare quello interno al micro), una resistenza ed un led ed è già possibile eseguire i primi esperimenti!! Saluti a tutti e buon lavoro. Marco Calegari 8