Mostra religiosa e culturale alla conclusione dell Anno della Fede Collaborazione Pastorale di Spinea IL VANGELO SECONDO GIOTTO Trasmettere la fede raccontando il Vangelo SPINEA (VE) CHIESETTA di San LEONARDO 12 27 OTTOBRE 2013 1
Sommario 01. IL VANGELO SECONDO GIOTTO Trasmettere la fede raccontando il Vangelo. 02. OBIETTIVI. 03. DESTINATARI. 04. VOLONTARI. 05. TEMPISTICA e DURATA. 06. COORDINAMENTO. 07. FINANZIAMENTI. 01. IL VANGELO SECONDO GIOTTO Trasmettere la fede raccontando il Vangelo Dal primo al 12 al 27 ottobre 2013 presso la chiesetta di San Leonardo in Spinea, si ospiterà la mostra IL VANGELO SECONDO GIOTTO. Trasmettere la fede raccontando il Vangelo, proposta dalla Collaborazione Pastorale tra le Parrocchie SS. Vito e Modesto, di S. Maria Bertilla in Orgnano e B.V.M. Immacolata in Crea, Istituita il 26 maggio 2013. La mostra consiste in una fedelissima riproduzione fotografica, in scala 1:4, dell intero ciclo di affreschi della cappella degli Scrovegni di Padova, affrescata da Giotto tra il 1303 e il 1305. La cappella fu inaugurata il 25 marzo, giorno in cui a Padova in quell epoca iniziava l anno, con un evidente riferimento simbolico all inizio della storia della redenzione, centrato sull Annunciazione alla Vergine Maria. Il ciclo di affreschi è una vera e propria Biblia pauperum, che aveva la funzione di ammaestrare il popolo su tre eventi fondamentali per la fede cristiana. Giotto mette in scena, infatti l avvenimento dell Incarnazione e della Redenzione, dall Annunciazione a Maria alla morte e risurrezione di Cristo, fino all Ascensione e infine alla Pentecoste. La sequenza narrativa degli affreschi si sviluppa su tre registri sovrapposti, entro fasce dipinte con medaglioni di santi e profeti, mentre inferiormente corre uno zoccolo con quadri di finto marmo alternati a figure allegoriche di Vizi e Virtù, realizzate a monocromo. Sulla facciata domina la scena del Giudizio Universale, dove compare anche il ritratto del committente che offre il modellino della chiesa alla Vergine. Giotto, con la sua produzione pittorica interrompe bruscamente il lineare percorso della tradizione del suo tempo, proponendo una ricerca delle sue radici proprio nel mondo latino, esprimendo così i contenuti della sua contemporaneità. Esso rinuncia volontariamente a qualsiasi residuo simbolico ed astratto, mettendo in scena azioni concrete ambientate all interno di spazi reali, delimitati da architetture del suo tempo ed articolati nella profondità più complessa. La mostra sarà montata presso la Chiesetta di San Leonardo in Orgnano d Spinea. La scelta di questo luogo è carica di significato storico. Risulta essere uno dei primi luoghi di culto sia del popolo che delle famiglie aristocratiche che si succedettero nel territorio di Spinea, in connessione al Castello degli Orgnano, già dal IX sec. d.c. La Mostra sarà inaugurata l 11 ottobre ore 20.30 presso la sala Barbazza di Spinea, alla quale interverrà il Prof. Roberto Filippetti, curatore della mostra ed autore del volume per ragazzi Il Vangelo secondo Giotto, che illustrerà l intero ciclo degli affreschi. Domenica 27 ottobre si chiuderà la mostra, con una rappresentazione teatrale tratta da Mistero allegro di Giampiero Pizzol dal titolo Lazzaro, vieni dentro! con Marta Martinelli e Carlo Pastori, regia di Carlo Rossi. 02. OBIETTIVI Il progetto denominato: Il Vangelo secondo Giotto. Trasmettere la fede raccontando il Vangelo si pone l obiettivo di offrire alla cittadinanza un occasione di approfondimento e riflessione a conclusione dell Anno della Fede, offrendo la bellezza dell Arte. Colore e luce, poesia e pathos, umanità e divinità, natura e creato, ragione e fede si fondono assieme per narrare in modo unico e irripetibile l Evento per eccellenza. Sarà l occasione per far toccare con mano a bambini, ragazzi, giovani, adulti come la fede possa guidare l arte nel raccontare il Vangelo e la sua bellezza.. 2
Questa mostra fortemente voluta e desiderata dalla Collaborazione Pastorale dei SS. Vito e Modesto, Santa Maria Bertilla e BVM Immacolata nasce con la radicata volontà di ritornare alla nostra tradizione artistica per riscoprire i valori della Fede. Si sarà così concretamente accolto l invito di Benedetto XVI a diventare pellegrini del deserto : Un occasione propizia perché tutti i fedeli comprendano più profondamente che il fondamento della fede cristiana è «l incontro con un avvenimento, con una Persona che dà alla vita un nuovo orizzonte e con ciò la direzione decisiva». Fondata sull incontro con Gesù Cristo risorto, la fede potrà essere riscoperta nella sua integrità e in tutto il suo splendore. «Anche ai nostri giorni la fede è un dono da riscoprire, da coltivare e da testimoniare», perché il Signore «conceda a ciascuno di noi di vivere la bellezza e la gioia dell essere cristiani. [Bendetto XVI] 03. DESTINATARI La mostra è rivolta a tutte le persone, adulti, ragazzi e bambini, famiglie che intendano scoprire e riscoprire le proprie radici culturali e religiose attraverso la sensibilità pittorica di Giotto. Una particolare attenzione sarà rivolta al mondo della scuola: durante le mattinate saranno, infatti, disponibili per le visite guidate (gratuite, come pure l ingresso alla mostra) per i diversi gruppi di classe. 04. VOLONTARI L intera mostra sarà accessibile e fruibile grazie al servizio offerto dai volontari delle Parrocchie di S. Bertilla, S. Vito e Modesto, BVM Immacolata in Spinea, che svolgeranno la mansione di guide, gestiranno il bookshop, e predisporranno la continuativa della chiesetta di San Leonardo. Si vedranno così impegnati, giovani animatori e non, Scout, catechiste/i e tutti i volontari che operano nelle tre parrocchie. 05. TEMPISTICA e DURATA eventi APERTURA MOSTRA MESE di OTTOBRE 2013 10 giovedì 11 venerdì 12 sabato 13 domenica 14 lunedì 15 martedì Il prof. Roberto Filippetti resta a appuntamento appuntamento. appuntamento. appuntamento. disposizione per. interventi nelle scuole di ogni grado con i seguenti orari: 8.00-10.00; 11.00 13.00; 15.00-16.00 20.45 Inaugurazione con prof Roberto Filippetti in Sala Teatro Mons. Barbazza 16 venerdì 17 sabato 18 20 lunedì 22 martedì 23 mercoledì domenica appuntamento. appuntamento. appuntamento appuntamento. appuntamento appuntamento. eventi 24 giovedì 25 venerdì 26 sabato 27 domenica appuntamento appuntamento Chiusura: Proposta teatrale Lazzaro, vieni dentro! 3
eventi 06. COORDINAMENTO: La Mostra verrà coordinata dalla collaborazione Pastorale delle Parrocchiale di Spinea per l organizzazione, l e le guide della mostra; mentre la direzione culturale e la formazione delle guide stesse, sarà curata del Prof. Roberto Filippetti. Il curatore Roberto Filippetti, docente nelle scuole superiori, da anni svolge un'intensa attività in Italia e all'estero per riportare la grande arte ai bambini, ai ragazzi e "ai grandi dal cuore bambino", come ama ripetere. A tutti comunica il suo sguardo di studioso - etimologicamente colui che è appassionato - e guida a guardare con occhio intelligente e affettivo l'opera d'arte che, resa familiare, riacquista il suo pieno valore: ridestare il desiderio della Bellezza infinita. E' autore di numerose pubblicazioni: Il vangelo secondo Giotto. La vita di Gesù raccontata ai ragazzi attraverso gli affreschi della Cappella degli Scrovegni L'avvenimento secondo Giotto. Cappella degli Scrovegni, Padova, pubblicato in italiano, francese, inglese, tedesco, spagnolo. Tra le sue pubblicazioni oltre a quelle dedicate a Giotto figurano: Caravaggio: l'urlo e la luce. Una storia in cinque stanze. Fiabe d'identità. Il per-corso e i percorsi. Schede di revisione di letteratura italiana ed europea (3 tomi). Pirandello, narratore e poeta. ROBERTO FILIPPETTI è nato a Fano nel 1953. Laureatosi in Lettere, dal 1977 vive a Camponogara (VE) e insegna nelle Scuole Superiori. Studioso di arte e di letteratura, ha al suo attivo numerose pubblicazioni, a partire dalla monografia Ungaretti homo viator; del 1983. È fra gli estensori dei commenti alla Divina Commedia di Dante Alighieri, Rizzoli BUR, 2001. Del luglio 2002 è il volume su Antonio di Padova (l iconografia del Santo, da Giotto a Tiziano), edito da Il Groppolo. Per le edizioni Itaca ha pubblicato i volumi dedicati alla Cappella degli Scrovegni e numerosi saggi. Particolarmente significativa la sua attività di conferenziere che lo vede percorrere continuamente l Italia, chiamato da scuole, università, centri culturali, diocesi. Ha tenuto cicli di conversazioni in Austria (Innsbruck), Svizzera (Lugano e Bellinzona), Paraguay (Asunciòn, Encarnaciòn, Ciudad de l Este); a Lima, in Perù, ha tenuto lezioni magistrali presso la Universidad Peruana de Ciencias Aplicadas, presso l Università Cattolica Sedes Sapientiae e presso il «Museo del Arte Italiano». 4
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