FASCIA E DISFUNZIONE MIOFASCIALE



Documenti analoghi
Le lesioni muscolari

VERIFICA La struttura generale e il rivestimento

Tessuto epiteliale Tessuto connettivo Tessuto muscolare Tessuto nervoso TESSUTO

LE MEMBRANE DEL CORPO. Rivestono le superfici Delimitano le cavità Formano lamine con funzione protettiva intorno ad organi

// Cenni sulla struttura del cuore

UNIVERSITA DI BARI ALDO MORO

prefazione Milano, settembre 2015 Gli Autori FRONTE.indd 3 05/10/ :21:55

Il massaggio consiste in manipolazioni che si praticano sui tessuti molli a fini terapeutici.

Mangiamo perché abbiamo bisogno di energia, di materiali con cui costruire il nostro corpo, di materiali per riparare parti del nostro corpo, di

Massaggiatori medicali: Campi di applicazione nell ambito della para - tetraplegia

L ORIGINE DEI TESSUTI

Struttura e funzionamento dell apparato digerente

Indice generale. Introduzione 2. Apparato cardio-circolatorio (H. Fritsch) 5. Organi interni: visione d'insieme 2 Organizzazione funzionale 2

L APPARATO CIRCOLATORIO

Differenziamento Cellule Staminali

Come tutti ben sappiamo il copro umano è costituito in gran parte da ossa e muscoli. Insieme costituiscono l apparato scheletrico muscolare.


Ti sei mai soffermato a pensare: che cosa succede sotto il collare?

LESIONI SCHELETRICHE

SCIENZE FACILI PER LA CLASSE QUINTA

Muscoli e Apparato Locomotore. prof.francescomurtas@alice.it

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

CONOSCERE IL PROPRIO CORPO

IL MASSAGGIO.

SISTEMA NERVOSO AUTONOMO

MagnaGræcia di Catanzaro. Corso di Anatomia Umana a.a. 2007/2008 Prof.ssa G.Vescio

EUCARIOTI. suddivisione del lavoro a livello cellulare

18/12/2013 I TESSUTI LINFATICI LE TONSILLE

L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute

«Vita, morte e miracoli della cellula staminale»

LA SALUTE COMINCIA DAI PIEDI

Breve guida per il paziente con insufficienza renale cronica

PRINCIPI DI NEUROLOGIA

OBESITA. 11 Aprile 2013

Lo stomaco è suddiviso in quattro regioni:

La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

!"#$%&''%(#)*"#+%,(# PRIMA PARTE

L APPARATO DIGERENTE. un laboratorio chimico naturale

CENNI DI ANATOMIA E FISIOLOGIA DEI PRINCIPALI ORGANI E APPARATI DEL CORPO UMANO

AREA PROFESSIONALE - COMPETENZE FINALI GENERALI

1 gli organi che distruggono le cellule del sangue, quando sono invecchiate sono detti..

Principi fisici e pratici dell ecografia

SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO

Attività motoria e benessere psicofisico

Sostegno e locomozione

- info@mondialrelax.it - Numero Verde :

4. Conoscere il proprio corpo

segni e sintomi la base del ragionamento clinico il dolore sintomo cardine della semeiotica addominale e digestiva

Lo Shiatsu e le sue origini

La Velocità. Terzo incontro P.O.M.S. Relatore Averoldi Michele. Venerdi 24 Ottobre 2014

Tumori e Cause di Morte, Aspetti Problematici: I Tumori Maligni Multipli

IL SISTEMA NERVOSO E QUELLO ENDOCRINO SVOLGONO QUESTE FUNZIONI.

GLI ESSERI VIVENTI DALLA CELLULA ALLA CLASSIFICAZIONE. Istituto Comprensivo di Buddusò - Scuola Primaria - Ins. Dore

APPARATO RESPIRATORIO

Artrite Idiopatica Giovanile

a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Il cervello 20/4/2006

PROGRAMMA DI SCIENZE DELLA TERRA

Campi magnetici. in terapia fisica

Minzione (Svuotamento della vescica)

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati.

Misericordia di Empoli Centro Formazione. Primo Soccorso. Eventi e Lesioni di Origine Traumatica

GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione

Cellule: morfologia ed organizzazione funzionale NEUROFISIOLOGIA capitolo 1 Cellule nervose capitolo 2 Recettori cellulari

Indice. 5 Introduzione. Anatomia 6 Il sistema respiratorio 6 Faringe 6 Laringe 7 Trachea 7 Respirazione 8 Differenze tra adulti e bambini

Postura e movimento PT

Scienze. Classe 2^ Scuola Secondaria

Orologio degli Organi, Orari Migliori per Stimolare l Organismo ed Emozioni Collegate

Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico

Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas

CERVELLO. Perdita progressiva della memoria e del senso dell orientamento.

I segnali sensoriali (vista, udito, gusto, odorato, tatto) arrivano al cervello attraverso A. i muscoli. C. le arterie. B. i nervi. D. le vene.

Le ossa e i muscoli. Per saperne di più. Nella terra e nello spazio. Immagini del corpo umano

In ambito clinico l'anatomia patologica svolge un ruolo fondamentale per la pianificazione di eventuali terapie mediche o chirurgiche fornendo

Trattamenti al viso con il laser

SVILUPPO DEL CORPO: l esercizio fisico stimola la respirazione e la circolazione, quindi le cellule sono nutrite meglio, e le loro scorie sono più

sensibilizziamo il maggior numero di persone possibile e raccogliamo fondi per la ricerca sulle cellule staminali corneali adulte.

CORSO TEORICO-PRATICO DI ECOGRAFIA DEL COLLO IN MG E VALUTAZIONE ECOGRAFICA ADDOMINALE E PELVICA IN MEDICINA GENERALE

DOMINI / AREE PRINCIPALI CLASSIFICAZIONE ICF-CY (OMS, 2007)

CORSO RIFLESSOLOGIE INTEGRATE LEZIONE 1

CURRICOLO IN VERTICALE di SCIENZE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSE SECONDA

Affezioni muscolari. Affezioni dei muscoli masticatori. Affezioni dei muscoli masticatori. Dolore miofasciale. Miosite. Miospasmo. Mialgia locale-non

SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI SCIENZE CLASSE PRIMA. INDICATORI COMPETENZE ABILITA CONOSCENZE 1. Esplorare e descrivere oggetti e materiali

Capitolo 1. Dimagrimento e calo ponderale


PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI ANATOMIA

COMPITI ESTIVI ASSEGNATI: - preparare una mappa concettuale per ogni unità didattica svolta - ripasso di tutti gli argomenti

estetica PEFS... Meglio conosciuta come cellulite.

Indice PARTE 2. L APPARATO LOCOMOTORE ATTIVO E PASSIVO

APPARATO LOCOMOTORE OSSA SISTEMA SCHELETRICO ARTICOLAZIONI SISTEMA MUSCOLARE

APPARATO CIRCOLATORIO

DN 1.2 Dolore acuto e cronico Dolore acuto e cronico Sistema complessivo Modulazione di segnali Nocicettori e trasmissione Nocicettori e sostanze

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: SCIENZE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

EPITELI GHIANDOLARI. NON confondere con escrezione: espulsione dalla cellula di sostanze non più utilizzabili

COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)

Cosa avviene nel corpo:

Disabilità reumatologiche SCLERODERMIA SCLEROSI SISTEMICA

L'APPARATO DIGERENTE - Generalità

Indice. n IntroduzIone...5. n LA.dIGeStIone...7. n IL.SeCondo.CerVeLLo...11

MASSAGGIO MIOFASCIALE

Transcript:

FASCIA E DISFUNZIONE MIOFASCIALE Bologna 20 novembre 2011 Dr. Luca Franzon - Osteopata D.O.M.R.O.I.

Non conosco nessuna parte del corpo che somigli ad un terreno di caccia come le fasce. Credo che proseguendo nello studio delle fasce, faremo osservazioni più ricche e rosee, molto di più che per qualsiasi altra parte del corpo. Da qualsiasi punto di vista consideriamo la fascia, appare una meraviglia. La parte che prende la fascia nella vita e nella morte ci offre uno dei più grandi problemi da risolvere. Circonda ogni muscolo, ogni vena, ogni nervo e tutti gli organi del corpo. Ha una rete di nervi di cellule e di tubi che entrano ed escono; è attraverso essa e, senza alcun dubbio, riempito da milioni di centri nervosi e di fibre che proseguono il lavoro di secernente e di escretore di liquidi vitali e distruttori. Attraverso la sua azione, viviamo, per un suo fallimento, moriamo Andrew Taylor Still

DERIVAZIONE DEI FOGLIETTI Mesoblasto: tessuto connettivo, cartilagine, ossa, muscoli striati e lisci - pericardio, pleura e peritoneo.- cellule sanguigne e linfatiche,- pareti del cuore, dei vasi sanguigni e linfatici. rene, gonadi e i loro apparati escretori.- le corticosurrenali e le midollo surrenali-, milza le tuniche muscolari e connettive del sistema digerente il rivestimento epiteliale del tubo digerente, della vescica dell uretra Endoblasto: il rivestimento epiteliale del tubo digestivo, della vescica e dell uretra, - l epitelio di rivestimento dell apparato respiratorio, della cassa del timpano e della tromba di Eustachio il parenchima dell amigdala, della tiroide, della paratiroide e del timo - l esofago, lo stomaco, il fegato, la cistifelia e le vie biliari, il pancreas e l intestino - l apparato trachobronchiale, l allantoide e il foglietto interno delle membrane cloacale e faringea Ectoblasto : sistema nervoso centrale e periferico - epitelio sensoriale degli organi di senso - epidermide e suoi annessi (peli, unghie e ghiandole cutanee) la ghiandola mammaria ipofisi - smalto dei denti

Il tessuto connettivo non solo collega le diverse parti del corpo, ma in un senso più ampio collega le numerose branche della medicina Snyder

La fascia è il tessuto più dilagante nel corpo, rappresentando una rete tridimensionale dalla testa alle dita dei piedi.

7

La fascia superficiale è un tessuto fibroelastico lassamente ordinato, inserito sulla superficie profonda della cute. In questo strato si possono trovare strutture vascolari, cellule adipose e recettori afferenti, che forniscono un costante feedback conscio e inconscio al sistema nervoso centrale.

La fascia profonda è di densità variabile, compartimentalizza il corpo, separando e circondando gli organi viscerali.

L epimisio, il perimisio e l endomisio rappresentano lamine fasciali che contribuiscono all efficente sviluppo della tensione muscolare. I muscoli rappresentano tra il 70 e l 85% del peso corporeo dell individuo e, forse più di ogni altro organo, riflettono e influenzano la nostra capacità di rispondere al mondo che ci circonda.

La funzione fasciale è stata largamente sottostimata.

La fascia non solo contribuisce a segnare il corpo, ma provvede anche alla lubrificazione tra strutture per il movimento e alla nutrizione. I vasi e i nervi sono accompagnati in tutto il corpo da membrane fasciali che contribuiscono all omeostasi metabolica.

La nostra ignoranza sul ruolo della fascia è enorme Ida Rolf

La nostra ignoranza sul ruolo della fascia è enorme Ida Rolf

La nostra ignoranza sul ruolo della fascia è enorme Ida Rolf

ANATOMIA DELLA FASCIA

La fascia secondo Cailliet, è un tipo di tessuto connettivo denso che include legamenti, tendini, fasce e aponeurosi che differiscono nelle proprietà meccaniche.

I fasci di collagene all interno degli strati che compongono la fascia sono grossolanamente paralleli e presentano un certo grado di ondulazione. Quelli contenuti in strati adiacenti possono non essere orientati della stessa direzione, e alcune fibre possono connettersi a strati adiacenti o a tessuto connettivo adiacente. Il contenuto in sostanza fondamentale ed elastina è basso.

Le fibre di connettivo che formano la fascia sono disposte approssitivamente in un piano formando membrane. Decorrono in varie direzioni, per cui sembrano intrecciate senza una direzione predominante.

Poichè le fibre fasciali decorrono in tutte le direzioni, la fascia è distensibile in tutte le direzioni adattandosi ai cambiamenti di volume muscolare e permettendo l allungamento.

La contrazione muscolare fa allargare il muscolo, aumentandone temporaneamente la tensione fasciale.

Un muscolo che si sia ipertrofizzato in seguito ad esercizio fisico, o che sia in uno stato costante di ipertono a causa di una postura scorretta, aumenterà la tensione costante della fascia.

Focolaio di dolore a causa della sua ricca innervazione, la fascia si contrae quando è infiammata e guarisce lentamente per via del suo scarso apporto ematico.

DOLORE MIOFASCIALE

Il dolore miofasciale è un dolore distinto, particolare, che origina sia nel muscolo che nella fascia. Viene spesso descritto come a sede profonda all interno del tessuto bersaglio. Può essere descritto come acuto, urente, sordo e opprimente come un mal di denti, diffuso, violento e schiacciante.

La fonte della sintomatologia algica del paziente è spesso difficile da localizzare perchè il dolore è spesso riferito in parti o aree del corpo apparentemente non correlare a lesioni.

Sia la sede originaria della lesione che le unità miofasciali reclutate diventano meno distensibili, causando un arco di movimento ridotto all interno dell unità miofasciale e delle articolazioni associate. Entrambe possono sviluppare dei punti trigger miofasciali che perpetuano il dolore in modo riverberante e reciproco.

La disfunzione miofasciale con le conseguenti limitazioni determinano una postura asimmetrica e schemi di movimento inefficenti con dolore nella o nelle stesse aree del corpo o in aree differenti.

Troppo spesso il trattamento è localizzato sull eliminazione del sintomo doloroso e non nell origine del dolore.

GRAZIE PER LA CORTESE ATTENZIONE!!!