Excel: parte II Davide Sardina davidestefano.sardina@unikore.it Università degli studi di Enna Kore Corso di Laurea in Scienze delle Attività Motorie e Sportive A.A. 2017/2018
Grafici in Excel I grafici sono disponibili dalla scheda Inserisci Ogni grafico fa riferimento ad uno specifico intervallo di celle
Oggetti grafici Gli oggetti grafici vengono inseriti selezionando il grafico, dalla scheda Strumenti grafico Ogni oggetto ha le sue opzioni Grafico a torta 3D Titolo del grafico Legenda Etichette dati
Oggetti grafici (cont.) Grafico istogramma con colonne 3D Titolo del grafico Titolo dell asse verticale Titolo dell asse orizzontale Legenda
Oggetti grafici (cont.) Grafico a linee con indicatori Asse verticale Titolo del grafico Legenda Griglia orizzontale e verticale Asse orizzontale
Inserimento di nuovi dati in un grafico Per inserire nuovi dati in un grafico o modificare quelli già presenti, usare Seleziona Dati (origine dei dati) dalla scheda Progettazione degli Strumenti grafico
Serie di dati Una serie dati in un grafico si riferisce ad uno specifico intervallo di celle Ogni serie è visibile con colore e nome diversi all interno della legenda del grafico Tramite Seleziona dati è possibile: inserire nuove serie modificare i nomi delle serie modificare le etichette dell asse orizzontale
Grafico a dispersione Il grafico a dispersione (o scatter plot) riporta dati ordinabili di due variabili, una nell asse X (orizzontale) e una nell asse Y (verticale) Questi dati sono considerati come un unica serie nel grafico Una variabile rappresenta una caratteristica, una misura. Ad es: altezza, distanza percorsa, numero di palleggi, ecc. 120 Grafico a dispersione Asse Y (verticale) 100 80 60 40 Misura I 20 0 0 20 40 60 80 100 120 Asse X (orizzontale)
Approssimare i dati: linea di tendenza Approssimare i dati significa riportarli in maniera semplice da studiare ma introducendo qualche piccolo errore Ad es: i dati del grafico possono essere approssimati da una linea retta. Questa operazione di approssimazione viene detta regressione 120 100 80 Grafico a dispersione 60 40 Misura I Lineare (Misura I) 20 0 0 20 40 60 80 100 120
Relazioni tra variabili Due variabili possono essere in relazione tra loro. Ad es: le performance di un atleta dipendono dal numero di allenamenti effettuati Questa relazione può essere misurata tramite un particolare indice chiamato correlazione 120 100 Grafico a dispersione R² = 0.9115 80 60 40 Misura I Lineare (Misura I) 20 0 0 20 40 60 80 100 120
Linea di tendenza e correlazione La linea di tendenza dei dati e la correlazione (R 2 ) in Excel possono essere calcolati tramite gli Strumenti grafico e le opzioni di linea di tendenza In Excel 2016, questi strumenti sono disponbili facendo clic sul pulsante Elementi grafico Linea di tendenza, Altre opzioni Successivamente, selezionare Visualizza il valore R quadrato sul grafico
Definizione di correlazione La correlazione è una misura statistica della relazione esistente tra due variabili Ad es: a variazioni della prima variabile corrispondono variazioni della seconda La correlazione può essere positiva (se la prima variabile aumenta, la seconda aumenta) o negativa (se la prima variabile aumenta, la seconda diminuisce) La correlazione può assumere valori da -1 a 1 Valori «buoni» di correlazione sono maggiori di 0.6 in valore assoluto
Tipologie di correlazione
Tabella Pivot La tabella pivot è una tabella riassuntiva che riporta in modo rielaborato i dati presenti all interno di un foglio elettronico (campi tabella pivot) In quanto riassuntivi, i dati riportati all interno dei campi valore sono somma, media, conteggio, varianza e altre misure statistiche Inoltre, è possibile filtrare i campi della tabella pivot sul base dei valori riportati in ogni campo e creare dei grafici relativi
Creazione tabella pivot Foglio elettronico Tabella pivot Grafico pivot