APPOGGI ELASTOFIP B02

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APPOGGI ELASTOFIP B02 A DISPOSITIVI DISPOSITIVI DISPOSITIVI MARCATURA MARCATURA MARCATURA CE APPOGGI ELASTOFIP

INTRODUZIONE PRODOTTO Gli Elastofip Fissi sono apparecchi di appoggio strutturali in elastomero armato, dotati superiormente ed inferiormente di ancoraggi di tipo meccanico. Sono costituiti da un nucleo in elastomero nel quale vengono inseriti uno o più lamierini in acciaio, uniti alla gomma mediante vulcanizzazione a caldo. La presenza dei lamierini determina un effetto di irrigidimento verticale (assiale) e contemporanea riduzione del rigonfiamento della gomma. La vulcanizzazione ha il duplice scopo di trasmettere le azioni tangenziali dalla gomma al lamierino e di garantire la protezione dell acciaio dalla corrosione. Gli appoggi Elastofip Fissi (EF) realizzano un tipo di vincolo intermedio tra gli apparecchi strettamente di tipo fisso e quelli di tipo mobile, consentendo deformazioni in qualunque direzione del piano orizzontale, ma nel contempo generando reazioni elastiche di intensità proporzionale alle deformazioni stesse. Fanno parte della stessa serie Elastofip, ma non sono qui trattati, gli appoggi di tipo mobile EM (Elastofip Multidirezionali) ed EU/EU* (Elastofip Unidirezionali longitudinali/trasversali), nei quali i movimenti richiesti sono ottenuti attraverso il mutuo scorrimento di superfici piane in contatto, una in acciaio inox, l altra in PTFE. MARCATURA CE La Normativa per le Costruzioni di cui al D.M. 14 gennaio 2008, ed in particolare il paragrafo 11.6 concernente gli apparecchi di appoggio, prevede l obbligatorietà della Marcatura CE per gli appoggi strutturali installati permanentemente in una costruzione, che implica dimensionamento e realizzazione seguendo i dettami della Norma UNI EN 1337-3. Le indicazioni del presente catalogo e le tabelle ivi contenute si riferiscono a questa precisa normativa (appoggi standard). FIP Industriale comunque progetta e costruisce appoggi fuori standard, sempre marcati CE, in base a sollecitazioni e/o dimensioni diverse da quelle tabulate, come pure appoggi dimensionati secondo altre diffuse normative vigenti, come per es. le statunitensi AASHTO o le inglesi British Standard. CLASSIFICAZIONE Gli appoggi Elastofip Fissi sono classificati tramite la sigla EF seguita da due gruppi di cifre che indicano rispettivamente: carico verticale in kn/10 (tonnellate) carico orizzontale in kn/10 (tonnellate). I carichi e le forze sono allo Stato Limite Ultimo (SLU). Esempio: EF 600-30 Appoggio Elastofip Fisso da 6000 kn di carico verticale, che resiste ad un carico orizzontale di 300 kn. DESCRIZIONE Gli appoggi Elastofip Fissi sono costituiti da: un nucleo centrale in elastomero armato, comprendente nella parte superiore una piastra in acciaio che fa da supporto per un perno centrale d ancoraggio; una piastra d acciaio vulcanizzata inferiormente al nucleo, facente da supporto per due o più zanche d ancoraggio inferiori. 2

SISTEMI DI ANCORAGGIO Nel caso di strutture sottoposte a sollecitazione dinamica con possibili fluttuazioni estreme del carico, per esempio, ponti ferroviari e strutture antisismiche, l attrito non deve esercitare resistenza nei confronti delle forze orizzontali. (EN 1337-1) Ciò significa che solo in zona non sismica si può cercare di evitare l ancoraggio meccanico affidando al solo attrito l ancoraggio dell appoggio alla sovra o sotto-struttura, risultando sufficientemente basso il rapporto tra le forze orizzontali e i carichi verticali concomitanti. Le varie tipologie di ancoraggio meccanico superiore indicate di seguito rappresentano la gran parte dei casi che si presentano. SOVRASTRUTTURA IN ACCIAIO Generalmente viene previsto superiormente un perno in posizione centrale che va ad inserirsi in un foro presente in una contropiastra saldata sotto la trave e spianata inferiormente. L appoggio avrà spessore costante perché le eventuali pendenze dell impalcato vengono riprese dalla contropiastra. SOVRASTRUTTURA A TRAVI IN C.A.P. L ancoraggio è sempre mediante un perno in posizione centrale, ma la contropiastra annegata nel getto è dotata di connettori a piolo e può essere fornita da FIP Industriale al prefabbricatore delle travi in c.a.p. Nel caso di pendenze longitudinali e/o trasversali dell intradosso impalcato, solitamente l elemento superiore dell appoggio viene lavorato a cuneo, affinché le superfici di scorrimento all interno dell appoggio risultino perfettamente orizzontali. SOVRASTRUTTURA IN C.A. L ancoraggio può avvenire attraverso zanche in acciaio annegate nel getto di c.a. oppure mediante una contropiastra simile a quella utilizzata per le travi in c.a.p.. La superficie superiore dell appoggio fa da cassero. Øpe tpe A ZANCHE Ø T IPO sp (mm) Ø Z (mm) L Z (mm) 1 14 25 100 2 20 35 140 3 30 55 220 4 54 100 400 B x A A SPINA Htot PIASTRA INFERIORE PIASTRA INFERIORE ZANCA i Y x X Asse Trasversale Inferiormente l ancoraggio meccanico avviene tramite zanche d acciaio annegate nel calcestruzzo. Più raramente si prevedono contropiastre metalliche, nel qual caso saranno previste spine o viti di collegamento con le stesse. Porre particolare attenzione qualora sia la sovra che la sottostruttura siano d acciaio, contattando l ufficio tecnico di FIP Industriale che potrà consigliare l ancoraggio ottimale per il caso specifico. 3

COMPONENTI DELL APPOGGIO ELEMENTI perno di ancoraggio nucleo in elastomero armato spina di ancoraggio lamierino in acciaio piastra inferiore in acciaio zanca di ancoraggio Facendo riferimento allo sketch illustrativo, si suggerisce che nel caso di appoggio con due zanche d ancoraggio queste vengano posizionate sull asse trasversale dell appoggio, nel caso siano quattro andranno nei vertici, mentre nel caso di sei come da sketch. Se il numero di zanche risultasse superiore, si consiglia una disposizione comunque simmetrica rispetto agli assi. E sconsigliabile la disposizione di due o più appoggi accostati nella direzione longitudinale della trave. MATERIALI Gli appoggi in catalogo sono dimensionati secondo la norma europea UNI EN 1337-3 nella quale vengono classificati come appoggi di tipo C. L elastomero che costituisce il nucleo è in gomma naturale (NR) o gomma cloroprenica (CR), durezza 60±5 Sh/A. Al suo interno piastre di rinforzo in acciaio di categoria S275 o superiore, spessore minimo 2 mm. Le piastre di ancoraggio sono in acciaio di categoria S275 o superiore. ACCESSORI Ogni apparecchio d appoggio è fornito di un etichetta identificativa nella quale vengono riportate le principali informazioni sullo stesso. ANNO YEAR TIPO TYPE via Scapacchiò 41 Selvazzano PD Italy fipindustriale.it CARICO VERTICALE kn ULS VERTICAL LOAD kn ULS N COMMESSA ORDER NUMBER N SERIALE SERIAL NUMBER SISTEMA QUALITÀ ISO 9001 / EN 3834 CERTIFICATO ICIM N. 0057/0941 1835 CARICO LATERALE kn ULS LATERAL LOAD kn ULS SCORRIMENTO TOTALE MAX DISPLACEMENT mm 4

INDICAZIONI Sebbene gli appoggi elastomerici siano progettati per tenere conto dei movimenti di taglio, non devono essere utilizzati per fornire resistenza permanente contro una forza di taglio esterna applicata costantemente. (EN 1337-3). Ciò significa, per esempio, che nelle classiche tipologie di ponti gli appoggi elastomerici devono essere messi in orizzontale nel piano, anche se l impalcato è in pendenza. PROTEZIONE ANTICORROSIONE La protezione alla corrosione segue le indicazioni di cui alla EN 1337-9. Salvo richieste particolari, la mano a finire degli appoggi è color grigio chiaro (RAL 7035). MOVIMENTAZIONE L appoggio viene consegnato assemblato. Per movimentare gli appoggi quando sono imballati, utilizzare pallets, imbragarli opportunamente e sollevarli mediante appositi mezzi meccanici (gru, carrelli elevatori). STOCCAGGIO Gli apparecchi d appoggio vengono consegnati assemblati e pronti per la posa in opera. Nel caso in cui non vengano subito installati, è responsabilità del Cliente provvedere al loro opportuno stoccaggio in modo da evitare danni meccanici ed effetti deleteri causati da polvere, sporcizia, umidità, calore, agenti inquinanti ed altro. POSA IN OPERA Gli apparecchi d appoggio vengono forniti completi di disegni e istruzioni per la posa in opera. L Ufficio Tecnico di FIP Industriale è comunque sempre a disposizione del Cliente e del Progettista per definire la procedura di posa più idonea in base al tipo di struttura e le fasi di costruzione dell opera. UK -- KINGSTON BRIDGE 5

CRITERI DI PROGETTO E DIMENSIONAMENTO SCHEDA DATI DIMENSIONAMENTO È uno strumento utile ai Progettisti per fornire, compilandola, tutti i dati necessari per il corretto dimensionamento di ogni appoggio o gruppo di appoggi. Per ricevere il file della scheda basterà farne richiesta, via mail, all Ufficio Tecnico di FIP Industriale (ufficiotecnico@fip-group.it). Di seguito riportiamo un facsimile per evidenziarne i contenuti. OPERA SIGLA APPOGGIO* POSIZIONE/I QUANTITA DATA CONDIZIONE DI CARICO F zd kn F zd min kn F kn α rad v ± mm SLU IMP P long % P trasv % CP sup Anc sup Anc inf ZS K o kn/mm * Da compilarsi da parte dell Ufficio Tecnico di FIP Industriale LEGENDA F zd F zd min F α max v IMP P long P trasv CP sup Anc sup Anc inf ZS K o forza assiale (carico verticale) massima forza assiale (carico verticale) concomitante con la forza orizzontale massima forza orizzontale massima rotazione totale massima deformazione massima non dovuta a forze orizzontali tipo travi d impalcato (A=acciaio, CA=c.a. gettato in opera, CAP=c.a.p. prefabbricato) pendenza longitudinale da riprendere con l appoggio (eventuale) pendenza trasversale da riprendere con l appoggio (eventuale) presenza contropiastra superiore (s/n): se sì e se è di fornitura FIP Industriale (F)? tipo di ancoraggio superiore (P=perno in contropiastra, R=incollaggio con resina) tipo di ancoraggio inferiore (Z=zanche, V=viti in contropiastra, S=spine in contropiastra, R=incollaggio con resina) zona sismica (il carico orizzontale massimo ULS è sismico) (s/n)? rigidezza a taglio (se richiesto un valore particolare) Alla base del dimensionamento degli appoggi standard riportati nelle tabelle del presente catalogo, sono state effettuate le seguenti ipotesi iniziali: Assenza di pendenze longitudinali e trasversali Coefficiente di attrito acciaio-calcestruzzo nullo Rotazione massima totale, intesa attorno all asse orizzontale trasversale (lato maggiore del nucleo) = 0.01 rad. Ancoraggio superiore perno (trave in c.a.p. o in acciaio) Ancoraggio inferiore zanche 6

COMPORTAMENTO DEGLI APPOGGI ELASTOMERICI Gli appoggi elastomerici consentono deformazioni in qualunque direzione del piano. Ad una forza orizzontale corrisponde uno spostamento, e viceversa ad ogni deformazione corrisponde una reazione elastica nell elastomero di verso opposto e di intensità proporzionale alle deformazioni stesse. Pertanto, imporre una deformazione u all appoggio equivale ad imporre una forza pari alla reazione elastica ad essa associata, ovvero Ko x u dove Ko è la rigidezza orizzontale dell appoggio. CONSULTAZIONE DELLE TABELLE Al fine di agevolare la definizione degli appoggi più idonei è possibile consultare le tabelle seguenti, nelle quali sono elencati gli appoggi Elastofip Fissi standard, con le loro caratteristiche tecniche e geometriche. Per poter coprire il maggior numero possibile di casistiche si distinguono due serie, la Normal e la High, che differiscono per la minore o maggiore forza orizzontale sopportata, a parità di carico verticale. Per offrire una casistica la più generale possibile, non essendo realistico prevedere dei livelli di deformazione standard, ogni spostamento imposto, sia esso di natura termica che di altra natura, è stato computato in termini di reazione elastica associata, che, sommata alla forza orizzontale di progetto, costituisce lo sforzo orizzontale effettivo a cui è sottoposta la gomma. Per una corretta consultazione delle tabelle, quindi, è necessario trasformare le deformazioni di progetto in termini di reazione elastica associata, e sommare quest ultima al carico orizzontale nella stessa direzione. Il valore ottenuto va considerato come forza orizzontale complessiva agente sul dispositivo. Nelle tabelle viene inoltre riportato lo spostamento (deformazione orizzontale) dell appoggio sottoposto alla massima forza orizzontale (totale). Questo valore risulta di particolare interesse nella valutazione del giunto di dilatazione da inserire sull impalcato. SCELTA DELL APPOGGIO Noti il carico verticale massimo allo SLU, la rotazione massima, gli spostamenti non dovuti a carichi orizzontali (di natura termica o di altra natura, come quelli dovuti a ritiro e fluage) e le forze orizzontali massime allo SLU, si ricerca in una delle due tabelle seguenti l appoggio più idoneo. Individuato un possibile appoggio, si estrapola la sua rigidezza orizzontale Ko e la si moltiplica per lo spostamento massimo di cui sopra. Si ottiene una forza orizzontale da aggiungersi a quella massima nella stessa direzione, per ottenere un valore globale che deve poter essere sopportato dall appoggio. Esempio: Fzd = 900 kn carico verticale massimo allo SLU Fx = 95 kn forza orizzontale massima longitudinale allo SLU v = 4 mm deformazione orizzontale non dovuta a forze orizzontali αmax 0.01 rad rotazione totale massima si sceglie la serie Normal o la serie High in funzione del rapporto tra carico orizzontale e verticale: fino al 5% la serie Normal, oltre la High. In questo caso si utilizza la serie High. si ipotizza l appoggio in funzione del carico verticale massimo: EF 100-10 si legge la rigidezza orizzontale (Ko = 2,25 kn/mm) e conseguentemente si calcola la reazione elastica associata allo spostamento massimo richiesto: FEL = Ko v = 2,25 4 = 9 kn si calcola la resistenza orizzontale complessivamente richiesta al dispositivo e la si confronta con il carico orizzontale sopportato dall appoggio indicato a catalogo (Fxy = 100 kn): Fx tot = Fx + FEL = 95 + 9 = 104 kn > Fxy l appoggio NON va bene. Guardando il successivo nella stessa tabella, l EF 125-13 (con Ko = 3.22 kn/mm), si ottiene: Fx tot = Fx + FEL = 95 + 3,22 4 = 95 + 12,88 kn = 107,88 kn < Fxy = 130 kn l appoggio è verificato. Lo spostamento corrispondente ad Fx tot è veq = Fx tot / Ko = 107,88 / 3,22 = 33,5 mm. FIP Industriale progetta e costruisce su richiesta appoggi fuori standard sempre marcati CE. Inoltre, qualora le superfici superiore ed inferiore non fossero parallele, cioè la trave in c.a.p. avesse una qualsiasi pendenza, longitudinale e/o trasversale, questa può essere ripresa sagomando a forma di cuneo la piastra superiore dell appoggio. Anche in questo caso l appoggio non potrà considerarsi standard. 7

TABELLA EF NORMAL EF EF NORMAL NORMAL CARICO VERTICALE NOMINALE MASSIMA FORZA ORIZZONTALE DEFORMAZIONE EQUIVALENTE A Fxy RIGIDEZZA ORIZZONTALE RIGIDEZZA VERTICALE NUMERO STRATI IN ELASTOMERO SPESSORE STRATI IN ELASTOMERO SIGLA F zd F xy v eq K o K v n t i kn kn mm kn/mm kn/mm n mm EF 25-2 250 20 20,7 0,96 99 3 7 EF 50-3 500 30 18,7 1,61 264 3 7 EF 75-4 750 40 17,8 2,25 552 3 6 EF 100-5 1000 50 19,4 2,57 689 3 7 EF 125-7 1250 70 20,4 3,43 1114 3 7 EF 150-8 1500 80 20,7 3,86 1339 3 7 EF 175-9 1750 90 19,9 4,82 2181 3 7 EF 200-10 2000 100 20,7 4,82 2181 3 7 EF 225-12 2250 120 23,7 5,06 2251 3 8 EF 250-13 2500 130 23,1 5,63 2404 3 8 EF 275-14 2750 140 31,6 4,43 2284 4 8 EF 300-15 3000 150 38,1 3,94 2178 5 8 EF 325-17 3250 170 39,2 4,33 2540 5 8 EF 350-18 3500 180 38,1 4,73 2911 5 8 EF 375-19 3750 190 35,3 5,63 2078 3 12 EF 400-20 4000 200 39,1 5,12 3289 5 8 EF 450-23 4500 230 29,2 7,88 3923 3 10 EF 500-25 5000 250 29,8 8,40 4319 3 10 EF 550-28 5500 280 35,0 8,00 3600 3 12 EF 600-30 6000 300 35,3 8,50 3949 3 12 EF 650-33 6500 330 41,1 8,04 3447 3 14 EF 700-35 7000 350 40,8 8,57 3832 3 14 EF 750-38 7500 380 41,7 9,11 4226 3 14 EF 800-40 8000 400 41,5 9,64 4626 3 14 EF 850-43 8500 430 43,4 9,90 4703 3 15 EF 900-45 9000 450 47,1 9,56 4312 3 16 EF 950-48 9500 480 47,4 10,13 4740 3 16 EF 1000-50 10000 500 53,6 9,33 3848 3 18 EF 1100-53 11000 530 53,0 10,00 4378 3 18 EF 1200-55 12000 550 64,9 8,47 4276 4 17 EF 1300-58 13000 580 53,7 10,80 4632 3 20 EF 1400-60 14000 600 55,6 10,80 4632 3 20 EF 1500-63 15000 630 66,1 9,53 5257 4 17 EF 1750-67 17500 670 77,9 8,61 5438 5 16 EF 2000-70 20000 700 73,2 9,56 4679 4 20 8

NUMERO LAMIERINI IN ACCIAIO SPESSORE LAMIERINI IN ACCIAIO DIMENSIONI NUCLEO IN ELASTOMERO ARMATO DIMENSIONI IN PIANTA PIASTRA INFERIORE IN ACCIAIO DIAMETRO PERNO SPORGENZA PERNO INTERASSE TRASVERSALE ZANCHE ALTEZZA TOTALE APPOGGIO t s t s a x b X x Y F pe h p i H tot W n mm mm mm mm mm n tipo mm mm kg 2 2 150 x 150 170 x 240 55 15 2 1 195 55 9 2 2 150 x 250 170 x 340 55 15 2 1 295 55 14 2 2 150 x 300 170 x 390 55 15 2 1 345 52 15 2 2 200 x 300 220 x 390 55 15 2 1 345 55 21 2 2 200 x 400 220 x 490 55 15 2 1 445 55 27 2 2 200 x 450 220 x 540 55 15 2 1 495 55 30 2 2 250 x 450 270 x 540 55 15 2 1 495 55 37 2 2 250 x 450 270 x 540 55 15 2 1 495 55 37 2 2 300 x 450 320 x 540 55 15 2 1 495 58 44 2 2 250 x 600 270 x 690 55 15 4 1 645 58 49 3 2 350 x 450 370 x 540 55 15 4 1 495 68 56 4 2 350 x 500 370 x 590 55 15 4 1 545 78 66 4 2 350 x 550 370 x 640 55 15 4 1 595 78 73 4 2 350 x 600 370 x 690 55 15 4 1 645 78 79 2 3 450 x 500 470 x 590 55 15 4 1 545 78 92 4 2 350 x 650 370 x 740 55 15 4 1 695 78 85 2 3 350 x 750 370 x 880 55 15 2 2 815 72 106 2 3 350 x 800 370 x 930 55 15 2 2 865 72 112 2 3 400 x 800 420 x 930 55 15 4 2 865 78 132 2 3 400 x 850 420 x 980 55 15 4 2 915 78 140 2 3 500 x 750 520 x 880 80 17 4 2 815 84 157 2 3 500 x 800 520 x 930 80 17 4 2 865 84 167 2 3 500 x 850 520 x 980 80 17 4 2 915 84 176 2 3 500 x 900 520 x 1030 80 17 4 2 965 84 186 2 3 550 x 900 570 x 1030 80 17 4 2 965 87 207 2 3 600 x 850 620 x 980 80 17 4 2 915 90 215 2 3 600 x 900 620 x 1030 80 17 4 2 965 90 226 2 4 700 x 800 720 x 990 80 17 2 3 895 102 279 2 4 750 x 800 770 x 990 80 17 2 3 895 102 297 3 4 800 x 800 820 x 990 80 17 2 3 895 120 348 2 4 800 x 900 820 x 1090 80 17 4 3 995 108 366 2 5 800 x 900 820 x 1090 80 17 4 3 995 110 377 3 4 800 x 900 820 x 1090 80 17 4 3 995 120 395 4 4 850 x 900 870 x 1090 80 17 4 3 995 136 454 3 5 850 x 1000 870 x 1190 80 17 4 3 1095 135 494 ZANCHE INFERIORI n zan PESO APPOGGIO INCLUSI ANCORAGGI 9

TABELLA EF HIGH EF EF HIGH HIGH CARICO VERTICALE NOMINALE MASSIMA FORZA ORIZZONTALE DEFORMAZIONE EQUIVALENTE A Fxy RIGIDEZZA ORIZZONTALE RIGIDEZZA VERTICALE NUMERO STRATI IN ELASTOMERO SPESSORE STRATI IN ELASTOMERO SIGLA F zd F xy v eq K o K v n t i kn kn mm kn/mm kn/mm n mm EF 25-3 250 30 20,3 1,48 227 3 7 EF 50-5 500 50 20,8 2,40 610 3 7 EF 75-8 750 80 35,6 2,25 760 5 8 EF 100-10 1000 100 44,4 2,25 922 6 8 EF 125-13 1250 130 40,4 3,22 993 4 11 EF 150-15 1500 150 41,9 3,58 1195 4 11 EF 175-18 1750 180 47,9 3,94 1285 4 12 EF 200-20 2000 200 46,9 4,27 1464 4 12 EF 225-23 2250 230 46,7 4,92 1834 4 12 EF 250-25 2500 250 47,6 5,25 2023 4 12 EF 275-28 2750 280 43,8 6,40 1994 3 15 EF 300-30 3000 300 44,1 6,80 2193 3 15 EF 325-33 3250 330 48,9 6,75 2024 3 17 EF 350-35 3500 350 49,0 7,15 2217 3 17 EF 375-38 3750 380 53,6 7,08 2173 3 18 EF 400-40 4000 400 53,3 7,50 2387 3 18 EF 450-45 4500 450 57,0 7,89 2441 3 19 EF 500-50 5000 500 76,0 6,58 2323 4 20 EF 550-55 5500 550 79,2 6,95 2547 4 20 EF 600-60 6000 600 95,2 6,30 2577 5 20 EF 650-65 6500 650 98,3 6,62 2796 5 20 EF 700-70 7000 700 107,7 6,50 3261 6 18 EF 750-75 7500 750 125,0 6,00 3242 7 18 EF 800-80 8000 800 138,3 5,79 2849 7 20 EF 850-85 8500 850 149,5 5,68 3216 8 19 EF 900-90 9000 900 156,9 5,74 3177 8 20 EF 950-95 9500 950 175,9 5,40 3144 9 20 EF 1000-100 10000 1000 194,9 5,13 3126 10 20 EF 1100-105 11000 1050 192,5 5,45 3016 9 22 EF 1200-110 12000 1100 192,1 5,73 3295 9 22 EF 1300-115 13000 1150 191,7 6,00 3581 9 22 EF 1400-120 14000 1200 185,5 6,47 3515 8 24 EF 1500-125 15000 1250 192,9 6,48 3422 8 25 EF 1750-130 17500 1300 169,1 7,69 4167 7 25 EF 2000-135 20000 1350 175,0 7,71 4202 7 25 10

NUMERO LAMIERINI IN ACCIAIO SPESSORE LAMIERINI IN ACCIAIO DIMENSIONI NUCLEO IN ELASTOMERO ARMATO DIMENSIONI IN PIANTA PIASTRA INFERIORE IN ACCIAIO DIAMETRO PERNO SPORGENZA PERNO INTERASSE TRASVERSALE ZANCHE ALTEZZA TOTALE APPOGGIO t s t s a x b X x Y F pe h p i H tot W n mm mm mm mm mm n tipo mm mm kg 2 2 150 x 230 170 x 320 55 15 2 1 275 55 13 2 2 200 x 280 220 x 370 55 15 2 1 325 55 20 4 2 250 x 400 270 x 490 55 15 2 1 445 78 38 5 2 300 x 400 320 x 490 55 15 2 1 445 88 49 3 2 350 x 450 370 x 540 55 15 4 1 495 86 67 3 2 350 x 500 370 x 590 55 15 4 1 545 86 73 3 2 350 x 600 370 x 690 55 15 4 1 645 90 88 3 2 350 x 650 370 x 780 55 15 2 2 715 90 98 3 2 350 x 750 370 x 880 55 15 2 2 815 90 112 3 2 350 x 800 370 x 930 55 15 2 2 865 90 118 2 2 400 x 800 420 x 930 80 17 4 2 865 85 131 2 2 400 x 850 420 x 980 80 17 4 2 915 85 139 2 2 450 x 850 470 x 980 80 17 4 2 915 91 158 2 2 450 x 900 470 x 1030 80 17 4 2 965 91 166 2 2 500 x 850 520 x 980 80 17 4 2 915 94 176 2 2 500 x 900 520 x 1030 80 17 4 2 965 94 186 2 2 500 x 1000 520 x 1130 80 17 4 2 1065 97 207 3 2 650 x 900 670 x 1090 80 17 2 3 995 126 299 3 2 650 x 950 670 x 1140 80 17 4 3 1045 126 322 4 2 700 x 1000 720 x 1190 80 17 4 3 1095 148 389 4 2 700 x 1050 720 x 1240 140 17 4 3 1145 148 407 5 2 650 x 1200 670 x 1390 140 17 4 3 1295 158 448 6 2 700 x 1200 720 x 1390 140 17 4 3 1295 178 514 6 3 750 x 1200 770 x 1390 140 17 4 3 1295 198 606 7 2 800 x 1200 820 x 1390 140 17 4 3 1295 206 630 7 3 850 x 1200 870 x 1390 140 17 4 3 1295 221 734 8 3 900 x 1200 920 x 1390 140 17 4 3 1295 244 828 9 3 950 x 1200 970 x 1390 140 17 4 3 1295 267 927 8 3 1000 x 1200 1020 x 1390 140 17 4 3 1295 262 945 8 3 1050 x 1200 1070 x 1390 200 20 6 3 1295 262 999 PESO APPOGGIO INCLUSI ANCORAGGI 8 3 1100 x 1200 1120 x 1390 200 20 6 3 1295 262 1045 7 3 1150 x 1200 1170 x 1390 200 20 6 3 1295 253 1050 7 3 1200 x 1200 1220 x 1390 200 20 6 3 1295 261 1108 6 4 1150 x 1300 1170 x 1490 200 20 6 3 1395 239 1135 6 4 1200 x 1250 1220 x 1440 200 20 6 3 1345 239 1140 ZANCHE INFERIORI n zan 11

APR 2016 APPARECCHI D APPOGGIO DISPOSITIVI ANTISISMICI GIUNTI DI DILATAZIONE PRODOTTI PER GALLERIE BARRIERE ANTIRUMORE SISTEMI ANTIVIBRANTI l e a d i n g t e c h n o l o g i e s fipindustriale.it